Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 24 2006 - 00:00

Dall'estero

Dallo spazio alla posta

Pesava 19 chili, ora non più: parte del meteorite è infatti finito ad “arricchire” il 3,75 euro fogliettato, da oggi distribuito in Austria.

Il reperto -confermano agli sportelli- è stato prima esaminato dal Museo di storia naturale che ha sede a Vienna. Gli esperti l’hanno identificato come H-condrite, sottogruppo della condrite ordinaria, molto comune tra i meteoriti. Probabilmente proviene dalla fascia di asteroidi, una accumulazione di centinaia di migliaia di frammenti pietrosi di ogni dimensione, che orbita tra Marte e Giove. Ed ora, dallo spazio, è giunta fra i filatelisti.

L’iniziativa è da aggiungere ad altre tecnicamente simili. Fra cui la serie promozionale di Gibilterra con tracce della rocca (uscita nel 2002), il foglietto di Russia per la vittoria a tennis contenente particelle prelevate dal campo dove si è giocata la “Coppa Davis” (2003), le produzioni di vari Paesi di area britannica che hanno inserito il fasciame della “Victory” nelle cartevalori destinate a celebrare la battaglia di Trafalgar (2005).


Rassegna stampa (pdf)
Vale 3,75 euro il foglietto oggi emesso dall'Austria. La particolarità è che contiene minuscoli frammenti provenienti da un meteorite
Mar 23 2006 - 10:17

Emissioni Italia

Pronte le valigie? Domani arriva la turistica

Il lago, il mare o la meta culturale? L’invito per le vacanze firmato da Poste italiane, a pochi giorni dal ponte di Pasqua, spazia davvero a 360 gradi.

Tre i dentelli in uscita domani, tutti dal valore di 45 centesimi, che rinnovano un percorso nato nell’ormai lontano 1974.

Le nuove tappe riguardano un centro per il Nord, uno per il Centro ed uno per il Sud del Paese, riscoprendo così il lago di Como (l’immagine ne offre uno scorcio “con i caratteristici promontori a picco sullo specchio d’acqua”), Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca (“una veduta panoramica della spiaggia con gli stabilimenti balneari”) e la napoletana Pozzuoli (con il “tempio di Serapide”, “uno dei monumenti più rappresentativi dell’antica città”).

Confermati inoltre l’impaginazione ed il formato lenzuolo, tipici dei primi anni e ripresi nel 2005.

Gli annulli primo giorno nelle rispettive località.


Per la serie dedicata al turismo confermati anche per il 2006 la grafica ed il taglio dell'anno scorso
Mar 23 2006 - 00:00

Emissioni Italia

In attesa del concorso, giunti i prioritari 2006

Poste italiane -come ha annunciato l’amministratore delegato della società, Massimo Sarmi- pensa di rinnovare i prioritari, attraverso un concorso pubblico a premi.

Intanto, però, l’Istituto poligrafico zecca dello stato sta lavorando alle nuove forniture delle ormai vecchie “P” dorate. L’ultimo maquillage riguarda l’1,40 euro in fogli da quaranta esemplari, già in distribuzione.

Facile differenziarlo dalle precedenti tirature: questa offre in “ditta”, cioè nel testo posto in calce alla carta valore, il millesimo 2006.

La segnalazione è giunta a “Vaccari news” da Mariano Brambilla.


Anche per il 2006 nuove versioni del prioritario. Ora tocca all’1,40 euro
Mar 22 2006 - 00:00

Appuntamenti

Oltre 130 le mini collezioni di Sasso Marconi

Dalle vicende locali alla Fincantieri, dalla toponomastica al supermercato, dalla Francotyp al Trentino, dagli ospedali alle tariffe: le possibilità di approfondimento per chi colleziona affrancature meccaniche sono davvero notevoli.

Lo dimostra l’allestimento di Sasso Marconi (Bologna), programmato per il 25 ed il 26 marzo e firmato dall’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche con il supporto del Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”

“Avevamo progettato -annuncia il presidente dell’Aicam, Paolo Padova- un allestimento ambizioso: raggiungere e se possibile superare le cento collezioni, ognuna delle quali sintetizzata in dodici fogli. A pochi giorni dall’appuntamento possiamo tranquillamente dire di esserci riusciti: gli studi sono 134”.

Il punto di incontro è fissato nelle sale del municipio, in piazza dei Martiri. L’allestimento, ad ingresso libero, sarà visitabile dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. L’inaugurazione è prevista per le ore 11.30 di sabato.

Confermato il programma di sempre: la domenica alle 10.30 l’aula consiliare ospiterà il congresso dei soci e, dopo il pranzo, si svolgerà la tradizionale seduta di scambi.

Previsti un numero unico e l’impiego di una affrancatura meccanica commemorativa, a disposizione per spedire la propria corrispondenza personale.


L’elenco degli espositori (file pdf)
A tutto tondo i titoli (oltre 130) proposti dall’Aicam per il prossimo fine settimana
Mar 21 2006 - 09:03

Emissioni Italia

Prorogati i termini per i già diciottenni

La scarsa informazione dei primi momenti premia i ragazzi che hanno compiuto i diciotto anni fra l’1 gennaio ed il 7 marzo 2006. Nel periodo cioè precedente la pubblicazione in “Gazzetta ufficiale” del decreto con cui il progetto è stato definitivamente varato.

La proroga è infatti loro rivolta: per presentare la domanda con cui ottenere il foglietto omaggio hanno sessanta giorni di tempo, a decorrere dall’8 marzo.


Il decreto pubblicato l'8 marzo
Stabilita una proroga per richiedere i foglietti omaggio. Ma il beneficio riguarda solo i giovani che hanno compiuto gli anni dall'1 gennaio al 7 marzo 2006
Mar 21 2006 - 00:00

Appuntamenti

Trieste, quando le misure sanitarie entrano in posta

Tra gli attrezzi usati in passato, anche il «rastrello»

Dal “rastrello” per la disinfezione delle lettere, utilizzato a partire dal ‘700 nei lazzaretti per affrontare la diffusione della peste e del colera, ai moderni processi di autoclavatura contro gli allarmi antrace e sars. Più di trecento anni sono raccontati nella mostra “La sanità nella storia illustrata dai documenti postali”, ospitata al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa a Trieste, in piazza Vittorio Veneto 1.

La rassegna, che vede fra l’altro coinvolte Poste italiane, Associazione per lo studio della storia postale di Padova ed Associazione di storia postale del Friuli e della Venezia Giulia, illustra le politiche di prevenzione, con particolare riferimento all’ambito postale. E non c’è solo il passato: una sezione è infatti dedicata alle moderne pratiche di sanità adottate negli Stati Uniti ed anche in Italia conseguenti la minaccia antrace.

L’allestimento (biglietti 2,00 euro, ridotti 1,00) è visitabile dalle 9 alle 13 fino all’11 giugno; resterà chiuso soltanto nei giorni 16, 17 e 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno.


La mostra, già aperta, sarà visitabile fino all’11 giugno
Mar 20 2006 - 15:32

Emissioni Italia

Italia: definiti i dettagli delle integrazioni. Intanto, il 24 arrivano i turistici

Il termine ultimo affinché i residenti all’estero partecipino alla prossima consultazione elettorale è fissato per il 6 aprile. E solo il 30 marzo arriverà il 62 centesimi celebrativo, peraltro varato dalla Consulta per le cartevalori e la filatelia appena settimana scorsa (“Vaccari news” del 15 marzo).

Non è l’unico aggiornamento al programma italiano. Anche per le altre due integrazioni sono decisi data e nominale. L’omaggio al quotidiano “Il giorno” arriverà il 21 aprile e costerà 45 cent, mentre quello per la corsa automobilistica “Targa Florio” debutterà il 6 maggio ed avrà un costo di 60 centesimi.

Ma il prossimo appuntamento è ancora più imminente: venerdì 24 marzo arriveranno i tre turistici da 0,45 euro, dedicati –così come previsto- a Lago di Como (Como) per il Nord, Marina di Pietrasanta (Lucca) per il Centro e Pozzuoli (Napoli) per il Sud.


Il ritmo serrato non si ferma con «Milanofil» (nella foto): numerose sono le emissioni che attendono i collezionisti d'Italia
Mar 20 2006 - 00:00

Appuntamenti

A San Marino sette secoli di storia

Tra i bozzetti conservati al Museo postale e filatelico ed ospitati alla mostra, anche quello firmato da Renato Guttuso, nel 1982 trasformato nel 200 lire dedicato a san Francesco d'Assisi

La congiunta della notizia precedente? Servirà a lanciare la mostra “Le due Repubbliche”, che Segreteria di stato per le finanze ed Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica promuovono a San Marino dall’8 aprile al 7 maggio.

“Anche a San Marino –spiegano gli organizzatori- la comunicazione affonda le sue radici in secoli or sono. Dopo i rapporti sporadici che i cittadini del Titano, indipendenti sin dall’alba dell’era volgare, intrattenevano con il resto d’Italia e del mondo con le comunicazioni epistolari, sin dal Seicento il Consiglio della Rocca deliberò di «eleggere un postiglione che vadi a pigliare et porti le lettere alla posta di Rimino». Fu l’atto di nascita delle poste sammarinesi”.

In cinquantadue pannelli espositivi e con un migliaio di reperti l’allestimento racconterà lo sviluppo e le vicende della posta locale. Dalla più antica lettera conosciuta giunta sul Titano e risalente al 1360 all’unico foglio esistente della “lira rossa” uscita nel 1892, che l’8 ed il 9 aprile sarà possibile ammirare dal vero, sostituito poi da una sua fotografia. E non mancheranno oggetti più recenti, come il bozzetto originale di Renato Guttuso, nel 1982 trasformato in omaggio dentellato a san Francesco d’Assisi.

Punto di riferimento è la sede della Fondazione San Marino Cassa di risparmio, collocata in via Piana 1 e che per l’occasione resterà aperta dalle ore 10 alle 18 (l’ultimo giorno chiusura alle 14); l’ingresso è libero.

Gli oggetti esposti provengono da prestatori privati ed istituzioni; è previsto un catalogo a colori di 256 pagine.

Progettato dalla Federazione fra le società filateliche italiane, il percorso vede come curatore scientifico ed organizzativo Bruno Crevato-Selvaggi.


L'8 ed il 9 aprile si potrà ammirare anche l'unico foglio intero conservatosi della «lira rossa»; di regola il blocco è conservato nel «pozzetto», cioè al tesoro dello Stato, e non viene mai esposto al pubblico
Mar 20 2006 - 00:00

San Marino

Svelato il “mistero” della congiunta italo-sammarinese

Il direttore dell'Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica sammarinese, Ottaviano Rossi, presente a «Milanofil»

“Formalmente il foglietto è identico, ma cambia l’ordine. È stato un nostro errore l’aver diffuso l’immagine di quello italiano”. Così il direttore dell’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica di San Marino, Ottaviano Rossi, ha chiarito il dubbio che nei giorni scorsi aveva creato confusione.

Dovuti agli stessi autori, Anna Maria Maresca e Nicoletta Ceccoli, e stampati all’Ipzs, i blocchi si differenziano per due elementi. La versione venduta da San Marino (pari a 150mila foglietti) porta a sinistra il 62 centesimi locale e poi quello italiano, per un valore complessivo di 1,24 euro. Le scritte verticali sui margini, esattamente come “Vaccari news” aveva precisato il 16 marzo, sono: “San Marino–Italia emissione congiunta” (collocata a sinistra) ed “Italia-San Marino emissione congiunta” (a destra).

Nella tiratura tricolore l’ordine dei due francobolli e dei testi verticali risulta invertito. Intanto, Poste italiane, attraverso il direttore della filiale di Milano nord, Giovanni Magnaghi, ha formalizzato la tiratura, pari a 550mila foglietti. In più, il 62 centesimi italiano sarà disponibile in confezioni da cinquanta, prodotto in due milioni di copie. L’annullo fdc allo “Spazio filatelia” di Roma.


Le due versioni del blocco: quella del Titano (in alto) e quella italiana
Mar 19 2006 - 13:49

Libri e cataloghi

Missioni militari all’estero, presentato il catalogo

“Il mio libro –ha confermato a «Milanofil» Valter Astolfi, parlando di «Storia e posta delle missioni militari italiane all’estero 1918-1935»- è nato sull’emozione delle più recenti spedizioni italiane, e dell’interesse collezionistico che ne è conseguito. Mi sono reso conto che in pochi conoscevano i precedenti, episodi vissuti dall’Italia come grande potenza, come vincitrice della Prima guerra mondiale. Ho cercato di fare un lavoro storico, non solo postale, proprio per capire meglio il contesto”. Osservando timbri ed affrancature, ma anche tutti gli elementi utili che emergono dai documenti. Fra cui le intestazioni e le firme, spesso gli unici dettagli utili ad inquadrare correttamente una missiva.

Gianni Carraro ha collaborato sulle valutazioni e gli aspetti... logistici. “Quando ho letto le bozze -ha ammesso- mi sono chiesto: ma veramente noi siamo stati in tutti questi posti?”.

A realizzare il volume è l’Unificato: “Mi sono accorto subito –ha precisato l’amministratore delegato della società, Igino Lottini- del lavoro interessante, costato anni di studi”.

“Un apparato iconografico splendido” –ha aggiunto il giornalista Danilo Bogoni, alla presentazione come moderatore. “Il francobollo sempre più è un testimone della storia. Mi auguro che attraverso un altro studio si possa procedere con le missioni successive”.

Il catalogo, che comprende una quarantina di missioni dell’Esercito, segue i criteri sistematici definiti dall’Ufficio storico operativo presso lo Stato maggiore; si articola in 440 pagine e costa 68,00 euro.


La scheda
È dovuto a Valter Astolfi (nella foto, a sinistra) e Gianni Carraro (a destra) il catalogo «Storia e posta delle missioni militari italiane all'estero 1918-1935», presentato nell'ambito di «Milanofil»
Mar 19 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Creta e l’Egeo dal 1943 al 1945

Venti mesi di guerra nel Mediterraneo, oggi ormai dimenticati. Contro l'oblio, lo studio di Gianfranco Mattiello

“Mi resi conto che quasi nessuno dei presenti era al corrente di quanto era accaduto sulle isole greche durante gli ultimi venti mesi di guerra”: È da questa constatazione che prende le mosse l’ultimo studio di Gianfranco Mattiello, intitolato “La Guerra dimenticata – Creta e l’Egeo dal settembre 1943 al maggio 1945” (366 pagine, 70,00 euro).

Il libro –spiega- “è in pratica composto da tanti documenti, uniti l’uno all’altro dai miei commenti: penso che questo metodo permetta al lettore di immedesimarsi molto di più nell’atmosfera dell’epoca, senza essere influenzato dalle osservazioni o dai punti di vista dell’autore. Ciò che ho cercato di realizzare è di permettere al lettore di vivere la storia che io racconto, leggendo quello che ne scrivevano i diretti protagonisti dell’epoca”.

Il materiale postale, che arricchisce la trattazione storica ed è il protagonista in particolare dell’ultimo capitolo lungo una sessantina di pagine, è illustrato a colori.


La scheda
Mar 18 2006 - 23:11

Appuntamenti

Carobene e Cattani nell’“Albo d’oro” della filatelia italiana

Benito Carobene (a destra) e Adriano Cattani (a sinistra), iscritti oggi nell' «Albo d'oro» della filatelia italiana

“Milanofil”, ovvero anche l’occasione per celebrare la filatelia organizzata ed i suoi protagonisti.

A cominciare dall’iscrizione all’“Albo d’oro” della filatelia italiana di Benito Carobene e Adriano Cattani.

Classe 1936, Carobene –come sottolinea la motivazione dovuta alla Federazione fra le società filateliche italiane- “nel 1954 ha firmato il proprio primo articolo filatelico, iniziando così una carriera di giornalista e scrittore filatelico fecondo ed appassionato, che lo ha portato ad annoverare una bibliografia ricca di un migliaio di titoli e di diverse monografie”. Concentrandosi soprattutto, ma non solo, sugli aspetti finanziari del collezionismo, le tariffe, le combinazioni possibili d’affrancatura e la divulgazione, che ha offerto spunti per generazioni di appassionati.

Adriano Cattani è invece nato nel 1945 ed ha sviluppato dapprima interessi filatelici tematici, per poi dedicarsi allo studio della storia postale con particolare riferimento alla prefilatelia. Settore in cui –sottolinea la Fsfi- “assieme ad altri illustri collezionisti, è stato uno degli indiscussi pionieri in Italia”. La rivista amatoriale da lui fondata nel ‘77 “ha inaugurato un nuovo modo d’intendere e collezionare la materia di cui si occupa, è stata ed è tuttora un punto di riferimento per moltissimi collezionisti ed oggi è la più longeva rivista del proprio settore”.

Premiati, inoltre, i finalisti del Campionato nazionale di filatelia serie cadetti 2005, che ha visto primeggiare Mario Mangano con “Carosello” (filatelia tradizionale), Pierantonio Viotto con “La posta lettere - documenti postali friulani 1850-1966” ed Alfio Fiorini con “Agri-cultura” (tematica). Società campione d’Italia è il Circolo filatelico numismatico “Città di Tarcento”.


La classifica finale
Il gruppo dei finalisti presenti alla premiazione del Campionato nazionale cadetti 2005 con il presidente Piero Macrelli
Mar 18 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Auguri ai papà!

Niente francobollo ad hoc -almeno dall’Italia- ma qualche annullo domani ricorderà che è la festa dedicata a san Giuseppe, dunque a tutti i padri.

Fra i centri che richiameranno la ricorrenza figurano Benevento e Cervia Pinarella (Ravenna).

Nel primo caso è il settore attività produttive del Comune campano a sostenere l’iniziativa, che promuove la locale manifestazione fieristica dedicata appunto allo sposo di Maria.

Appuntamento commerciale anche nel centro del Ravennate, dove, grazie all’Associazione antichi sapori di Romagna, è presentata la “Sagra della seppia”.


Sono due gli annulli annunciati per la festa dedicata a san Giuseppe
Mar 17 2006 - 23:29

Appuntamenti

Landolfi: onore anche alle mostre dei piccoli circoli

Numerose le testate giornalistiche presenti al salone, qui l'intervista al ministro

Per il ministro alle Comunicazioni, Mario Landolfi, “Milanofil” costituisce “la più grande vetrina italiana” del settore.

E la filatelia sta andando bene, come si vede dalle grandi mostre, ad esempio “Milanofil”, “Romafil” o Riccione. Ma lo si nota anche dalle piccole manifestazioni, organizzate dai circoli filatelici.

Il francobollo è “un monumento cartaceo, un mezzo per veicolare cultura”. “È una nostra occupazione -ha poi aggiunto- diffondere la filatelia. Il collezionista ha un asserto interiore”, che si estrinseca con vari elementi positivi, ad esempio con la passione per il dettaglio.

Poi, la citazione al 45 centesimi della “Nazionale cantanti”: “Nella musica abbiamo una storia che attraverso la filatelia dobbiamo valorizzare”. Da qui la scelta per l’anno prossimo di dedicare una serie al mondo delle sette note. Ma c’è di più: “Milano è anche la capitale della solidarietà, ecco il perché del francobollo”.


Il ministro alle Comunicazioni, Mario Landolfi (di spalle) mentre visita lo stand di Vaccari srl; lo accoglie Paolo Vaccari. A destra, il collezionista Saverio Imperato
Mar 17 2006 - 23:29

Appuntamenti

Musica, traforo e portaerei

Gianni Morandi, presente alla cerimonia di apertura di “Milanofil”, ha puntato sul “suo” francobollo, quello dedicato alla Associazione nazionale italiana cantanti, di cui è presidente. “Per noi –ha ammesso- è una bellissima occasione”. È un gruppo di volontari, che ha conosciuto un mondo importante, quello del volontariato. Aiutando i meno fortunati, “siamo riusciti a fare una squadra”, a crescere “come uomini e forse come artisti”.

In rappresentanza della Marina Militare, l’ammiraglio Giuseppe Lertora ha sottolineato l’accoglienza calorosa di Milano, città comunque non di mare. Sul francobollo, c’è la portaerei “Cavour”. “Un simbolo -ha sottolineato- ben preciso. Cavour è stato quello che nel 1861 ha decretato la nascita della Marina”. Quanto al soggetto della carta valore, si tratta di una portaerei polivalente, utile davanti ad una crisi ma non solo.

Il sindaco di Domodossola, Gian Mauro Mottini, si è soffermato sul 60 centesimi per il Sempione, definito “un onore per una città di frontiera”. “Il traforo –ha aggiunto- nel 1906 fu giudicato la più grande opera dell’ingegneria mondiale; ancora oggi è un anello di collegamento tra nord e sud dell’Europa”.


Gianni Morandi impegnato a firmare autografi con l'ammiraglio Giuseppe Lertora; a sinistra, il presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli
Mar 17 2006 - 23:28

Appuntamenti

«Milanofil»? Apre la programmazione 2006

Il direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, alla cerimonia inaugurale di «Milanofil»

Triplice sostegno per “Milanofil”, inaugurata oggi all’insegna di tre francobolli, dedicati all’Associazione nazionale italiana cantanti, alla Marina militare e, atteso per domani, al Traforo del Sempione.

L’appuntamento milanese, che resterà aperto anche sabato e domenica, secondo il direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, fa da battistrada alla programmazione nazionale, in un ambito ritenuto roseo: in base ai dati raccolti, il trend economico sarebbe aumentato del 20%.

Anche se gli stand “non sono certo regalati”, esserci al salone –ha detto il presidente dell’Associazione filatelisti italiani professionisti, Carlo Catelani- è fondamentale. “La filatelia è una cosa viva, sia dal punto di vista economico che culturale”.

Intanto, il presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli, dopo la l’allestimento di Montecitorio (“una mostra che rimarrà nel ricordo per moltissimo tempo”) guarda avanti: tra l’8 aprile ed il 7 maggio San Marino ospiterà “Le due Repubbliche”, che ha richiesto “un impegno notevolissimo”.


Per raggiungere il salone
Giovanissimi nello spazio loro dedicato, accolti dall'editore Augusto Ferrara (al centro)
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