Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
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  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Giu 23 2006 - 00:00

Appuntamenti

Non solo francobolli per Antonello da Messina

Il 21 febbraio 1953, per la mostra organizzata nella sua città natale, Antonello da Messina ottenne anche un dentello da 25 lire con il ritratto di giovane uomo (forse l’autoritratto) conservato alla National gallery di Londra. Così non è andata ora: l’esposizione “Antonello da Messina”, fino al 25 giugno visitabile a Roma presso le Scuderie del Quirinale, resterà senza una sottolineatura dentellata.

Ma ciò non vuol dire che manchino i punti in comune con il sistema postale. Tra i quadri proposti figura ad esempio “L’Annunciata”, che il 15 febbraio 1979 ha dato vita ad un 170 lire inquadrato nella serie artistica.

E c’è pure il riferimento indiretto, grazie al polittico -ricostruito per la mostra- comprendente tre tavole separate riguardanti san Giovanni Evangelista, la Madonna col Bambino e due angeli reggicorona, san Benedetto. L’olio dedicato a san Benedetto è di norma custodito a Milano presso le Civiche raccolte d’arte del Castello; la Regione Lombardia lo acquistò, nel 1995, da Finarte ed Afinsa. La cifra pagata fu di 4,5 miliardi di lire.


Il sito della mostra alle Scuderie del Quirinale
Il «San Benedetto» venduto da Finarte ed Afinsa
I due francobolli per Antonello da Messina, emessi nel 1953 e nel 1979 dall'Italia
Giu 22 2006 - 15:06

Notizie dall'Italia

Referendum - Oggi il termine ultimo per il voto postale

Il 3 aprile scorso un francobollo ha ricordato esplicitamente la possibilità degli italiani all’estero di partecipare alle consultazioni elettorali

Si riaprono le urne per gli italiani, chiamati tra domenica 25 e lunedì 26 giugno ad esprimersi sul referendum riguardante le modifiche alla parte II della Costituzione.

Ma c’è già chi ha già votato, ricorrendo al sistema postale per esprimere la propria scelta. Sono gli italiani residenti all’estero che hanno preferito non rientrare oppure –precisano dal Viminale- coloro che risiedono “in stati con i cui governi non sia stato possibile raggiungere le necessarie intese o la cui situazione politica o sociale non garantisca l’esercizio del diritto di voto per corrispondenza”.

I plichi con il kit di voto sono stati inviati a 2,6 milioni di persone, suddivise in quattro ripartizioni: Europa (compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia); America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania ed Antartide.

Le norme che regolano il voto dei residenti all’estero prevedono l’impiego di una penna blu o nera; una volta espresso il proprio voto, l’elettore deve inserire la scheda in una prima busta, da introdurre (unitamente al tagliando staccato dal certificato elettorale) in una seconda preaffrancata. Quest’ultima andava spedita all’ufficio consolare in modo che arrivi entro le ore 16, ora locale, del giovedì antecedente la votazione in Italia. Una volta raccolte, le missive devono essere recapitate a Roma, per via aerea e con valigia diplomatica accompagnata, per lo scrutinio. Scrutinio che avverrà lunedì prossimo a partire dalle ore 15, quindi contemporaneamente a tutti gli altri spogli.


La scheda sul voto predisposta dal ministero agli Interni
Giu 22 2006 - 00:00

Vaticano

Protagonista il Vaticano. Quattro le emissioni di oggi

È attesa per oggi la nuova infornata vaticana, la seconda del 2006 dopo quella del 16 marzo.

Quattro le emissioni in calendario: l’80 centesimi per Wolfgang Amadeus Mozart, nato due secoli e mezzo fa (notizia pubblicata da “Vaccari news” l’11 maggio), i due esemplari da 0,62 e 1,40 euro per i viaggi compiuti l’anno scorso da Benedetto XVI (1 giugno), i quattro francobolli da 45 e 60 cent per la basilica di san Pietro a mezzo millennio dalla ristrutturazione (17 giugno) e infine l’aerogramma da 1,00 euro per l’Unione stampa filatelica italiana.

Quest’ultimo, tirato in 30mila esemplari, ricorda i quarant’anni dell’associazione, fondata a Firenze “con una storica assemblea costitutiva”. Si aggiunge agli altri tributi decisi da Smom (già uscito il 13 marzo), San Marino ed Italia, omaggi questi ultimi attesi fra qualche settimana. Quanto all’omaggio italiano, è probabile che venga aggiornato nel facciale, attualmente fissato nell’ormai inutile 45 centesimi.


Oltre ai francobolli varati da Smom, San Marino ed Italia, per l'Usfi si aggiunge l'aerogramma vaticano, oggi al debutto
Giu 21 2006 - 17:18

Emissioni Italia

Diciottenni, per cambiare la lettera slitta la distribuzione

Calendario alla mano, avrebbe dovuto svolgersi il 22 giugno, ma la nuova distribuzione dei foglietti-omaggio per i diciottenni (il cui valore di mercato si è ridimensionato rispetto ai picchi iniziali) è stata posticipata al 3 luglio.

Dietro allo slittamento c’è la necessità di sostituire la lettera che accompagna il regalo: è ancora quella datata 10 gennaio e firmata dall’allora titolare delle Comunicazioni, Mario Landolfi.

Il problema era stato segnalato da “Vaccari news” il 16 giugno ed ora è confermato da ministero e Poste: nella nota appena diffusa assicurano che la prossima consegna “sarà accompagnata da una lettera a firma del ministro on.le Paolo Gentiloni”.

Le date di massima previste per assegnare i foglietti erano state diffuse all’inizio dell’anno; le singole filiali, tuttavia, avevano poi adattato l’elenco alle necessità locali.


La notizia con il calendario iniziale
Con il foglietto, i diciottenni dalla prossima distribuzione riceveranno una lettera firmata dall'attuale ministro alle Comunicazioni, Paolo Gentiloni
Giu 21 2006 - 12:13

Emissioni Italia

La storia, l’arte e la natura concordi per Tindari

L'arte tra archeologia e natura: è il messaggio del francobollo dedicato al teatro di Tindari (Messina)

Il teatro, ma con lo sfondo suggestivo dell’antico sito archeologico e del mare. La nuova tappa della serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano” è dedicata al Teatro greco di Tindari ed uscirà –elemento finora imprecisato- il 6 luglio. Quando la “grande rassegna di prosa, musica e balletti classici” che vede coinvolti artisti e compagnie di fama internazionale sarà già entrata nel vivo.

La vignetta, che vale 1,50 euro (equivalente al terzo porto per l’interno e al secondo per l’Africa, l’Asia e l’America) offre in primo piano gli attori impegnati in una rappresentazione classica, mentre sullo sfondo si vedono alcuni resti dello stesso teatro, risalente al III secolo a.C., il mar Tirreno ed il profilo di una delle isole Eolie.

Il complesso si trova nel territorio di Patti (Messina) ed è proprio all’ufficio postale del centro siculo che sarà disponibile l’annullo fdc.


Il parco archeologico
Giu 21 2006 - 00:00

Dall'estero

L’Onu ricorda i 191 Paesi membri. E nell’infornata iniziale c’è pure l’Italia

Le bandiere evidentemente piacciono all’Amministrazione postale delle Nazioni Unite. Dopo la serie fiume sviluppata tra 1980 e 2001, il tema ritorna con un arricchimento: i drappi degli attuali 191 Paesi membri saranno infatti associati alle relative monete, soggetti di un nuovo progetto dentellato.

Anche in questo caso l’emissione avverrà a tappe dilatate nel tempo, cominciando il prossimo 5 ottobre. E proprio nella prima infornata ci sarà anche l’Italia, il cui tricolore è associato alla moneta da un euro con l’“Uomo di Vitruvio” immaginato da Leonardo da Vinci.

Ventiquattro gli stati protagonisti della tranche d’avvio: ad ognuno è dedicato un francobollo ed otto francobolli diversi sono confezionati in foglietto. Rispetto all’esperienza passata, ora il progetto è condiviso da tutte le tre sedi postali dell’Onu. Un blocco, dunque, esce a New York ed è espresso in dollari statunitensi, il secondo arriva da Ginevra ed ha nominali in franchi svizzeri, l’ultimo è targato Vienna e ha i facciali in euro.

Il tributo all’Italia appartiene al gruppo lanciato da Ginevra.


L’Organizzazione delle Nazioni Unite e l’Italia
Tre i foglietti Onu in vendita dal prossimo 5 ottobre, punto di partenza per una nuova serie pluriennale. La prima trance cita, in altrettanti francobolli, ventiquattro Paesi. In uno di quelli espressi in franchi svizzeri c’è pure l’Italia
Giu 20 2006 - 01:38

Notizie dall'Italia

Arriva ad Arcore il “Gronchi rosa” di “Milanofil”

È andato ad Arcore (Milano) il “Gronchi rosa” messo in palio dall’Associazione filatelisti italiani professionisti in collaborazione con la divisione filatelia di Poste italiane.

A deciderlo è stata la sorte, che ha permesso di estrarre dall’urna il nominativo del fortunato visitatore di “Milanofil”, il salone della filatelia svoltosi dal 17 al 19 marzo.

Ma anche altre quarantanove persone sono state baciate dalla dea bendata: riceveranno altri premi, che vanno dal trittico della “Crociera nord atlantica” alle confezioni di francobolli misti.

La premiazione avrà luogo nel capoluogo lombardo presumibilmente -ipotizzano dalla stessa Afip- nel mese di settembre.


L'elenco di tutti i vincitori (file pdf)
Anche a «Milanofil» l'ormai tradizionale concorso ha permesso di distribuire cinquanta premi tra i presenti che hanno partecipato all'estrazione
Giu 20 2006 - 00:00

Notizie da Vaccari

Al via i saldi di Vaccari srl. Dal 20% al 50% su centinaia di titoli

Tempo di sconti, anche tra i libri. Ma fino al 3 luglio

Negli altri settori è un classico, fra i libri un po’ meno. Ma Vaccari srl lancia l’idea. “Per la prima volta –conferma la responsabile editoriale della società, Valeria Vaccari- anche noi abbiamo introdotto i saldi di fine stagione. Fra poche settimane, ad esempio, debutteranno i nuovi cataloghi e questo è il momento giusto per chi è disposto a rinunciare all’ultimo aggiornamento, ottenendo però i più importanti titoli dell’annata 2005-2006 a prezzo ridotto”.

Nell’elenco figurano tutte le principali case editrici specializzate, come Bolaffi, Cérès, Domfil, Enciclopedico, Facit, Hellas, Michel, Sakura, Sassone, Scott, Unificato, Yvert & Tellier e Zumstein. Ma contempla centinaia di titoli, con studi e monografie, pubblicazioni periodiche, numeri unici, cataloghi d’asta e così via. Riguardano i vari aspetti della posta e della filatelia, senza dimenticare gli altri ambiti trattati dall’azienda, ad esempio la storia in genere, la numismatica, i fiscali.

I ribassi, che per alcune categorie resteranno in vigore solo fino al 3 luglio, variano tra il 20% ed il 50%, in funzione del titolo specifico. La lista, con tutte le caratteristiche e le descrizioni, ora si articola in diciotto pagine elettroniche ed è consultabile attraverso il sito internet di Vaccari srl.


L'elenco con tutte le proposte
Giu 19 2006 - 00:00

Smom

Smom: tra le serie di oggi anche quella per Giovanni Battista

Il dettaglio nel francobollo da 65 cent

È il patrono degli albergatori, dei sarti, di chi lavora il cuoio. Ma anche dell’Ordine di Malta, tanto è vero che il 24 giugno, giorno in cui se ne ricorda la nascita, gli uffici delle Poste magistrali resteranno chiusi.

Ma il tributo per san Giovanni Battista esce oggi, contemporaneamente quindi al francobollo per il Corpo militare (segnalato da “Vaccari news” il 13 giugno) e a quello per le opere assistenziali (notizia del giorno 16).

In questo caso si tratta di un foglietto con il “Battesimo di Gesù”, un olio su tela del XVII secolo, attribuito alla scuola di Pietro da Cortona e restaurato nel 1998. È conservato a Grotte di Castro (Viterbo), presso la basilica santuario consacrata a Maria Santissima del Suffragio.

Il foglietto costa 8,00 euro, in quanto comprende due francobolli: uno da 3,00 euro, che riprende il particolare di Dio benedicente, l’altro da 5,00 euro con Giovanni ritratto mentre battezza Gesù. Quest’ultimo dettaglio è poi riproposto nel francobollo da 65 centesimi.

Mentre il blocco è prodotto in 15mila copie, il dentello ne conta 20mila.


La basilica santuario di Grotte di Castro ed i suoi tesori
Il foglietto che lo Smom dedica a san Giovanni Battista comprende due francobolli e costa complessivamente 8,00 euro
Giu 18 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

La posta a San Marino: non solo le “cartoline belle”

Aspetti conosciuti e studiati, altri meno: il volume di Bruno Crevato-Selvaggi, nato dalla mostra «Le due Repubbliche», si presenta come un punto di riferimento per tutto quanto vi è di postale a San Marino

Nell’immaginario collettivo la San Marino postale è quella delle classiche cartoline spedite dalle famigliole di turisti, tappezzate di coloratissimi francobolli. Anche questo è di sicuro un elemento, ma non l’unico.

In realtà la storia della posta sul monte Titano ha radici antiche e qualche documento (come la lettera del 6 ottobre 1360 scritta da Paolo conte di Montefeltro ai capitani reggenti) è conservato ancora oggi.

Per avere una visione dei vari aspetti bastava visitare la mostra “Le due Repubbliche”, aperta al pubblico dall’8 aprile al 7 maggio e presentata da “Vaccari news” il 20 marzo, il 6 e l’8 aprile. Ma per ottenere un approfondimento occorre consultare il volume che della mostra è in qualche modo... figlio. Realizzato dal curatore dell’allestimento, Bruno Crevato-Selvaggi, si sviluppa in 256 pagine e costa 30,00 euro. I testi e le oltre trecento immagini a colori (diverse delle quali danno addirittura l’idea della tridimensionalità) riprendono, e naturalmente sviluppano, i temi affrontati, organizzandoli su base cronologica.

È una pubblicazione il cui carattere, ammette l’autore, “non vuole essere scientifico ma culturale e divulgativo”, in grado di presentare all’interlocutore “(soprattutto quello meno avvezzo alla materia postale e filatelica) un panorama esauriente e preciso”.

Tra gli argomenti meno noti ma ripresi dal lavoro, che offre anche alcuni bozzetti originali di francobolli, la trasmissione del denaro e dei pacchi. Ma non poteva mancare, naturalmente, un capitolo dedicato alle “cartoline belle”.


La scheda e l'indice del libro
La mostra omonima
Uno degli oggetti più popolari della posta sammarinese è rappresentato dalle «cartoline belle», ossia le cartoline illustrate, tappezzate di francobolli vistosi, che i turisti ancora oggi possono acquistare e spedire
Giu 17 2006 - 00:00

Vaticano

Tratti dalle medaglie dell’epoca i nuovi francobolli

Il cantiere venne aperto il 18 aprile 1506; a mezzo millennio di distanza, il 22 giugno, le Poste vaticane ricorderanno il giro di boa registrato dalla “nuova” basilica dedicata a san Pietro, il cui progetto venne affidato a Donato Bramante.

Il primo edificio -come ricordano dal Governatorato- fu voluto dall’imperatore Costantino sul luogo in cui l’apostolo Pietro subì il martirio. Consacrato dal pontefice Silvestro I nel 326, venne completato nel 349. Nel corso dei secoli “il tempio subì numerosissimi interventi di restauro ed ampi rifacimenti, fino a che Giulio II decise la sua completa ricostruzione”.

Sia il papa che l’architetto morirono poco dopo l’inizio del restauro e per dirigere il piano venne chiamato Raffaello, il quale si avvalse della collaborazione di Giuliano da Sangallo. Impegnati in diversi periodi per la realizzazione di altre opere, i due costruttori si alternarono alla guida del restauro con Baldassarre Peruzzi e Michelangelo. Fu tuttavia Paolo V ad imporre la croce latina, affidandone il progetto a Carlo Maderno. Alla fine la costruzione fu completata nel 1614, consacrata e aperta al culto il 18 novembre 1626.

L’emissione si articola in quattro francobolli uniti a coppia: due valgono 45 e i restanti 60 centesimi; riproducono, con un leggero rilievo, le medaglie coniate nel 1506 per celebrare l’avvio dei lavori. Il primo dittico raffigura un’allegoria dell’architettura ed il Bramante (sullo sfondo è riprodotto l’esterno della costruzione michelangiolesca); l’altra coppia offre papa Giulio II e l’idea bramantesca della basilica (in secondo piano è raffigurata la sezione del complesso).

I fogli sono composti da quattro coppie identiche; la tiratura complessiva è di 300mila serie.


I quattro francobolli per il mezzo millennio dei cantieri che hanno rinnovato la basilica di san Pietro propongono le medaglie coniate all'epoca
Giu 16 2006 - 11:31

Emissioni Italia

Poste italiane inciampa nella... lettera

Mario Landolfi, ex ministro alle Comunicazioni

Per Poste italiane il ministro non è cambiato, resta Mario Landolfi. Così, ancora durante l’ultima distribuzione del foglietto dedicato ai diciottenni, insieme al regalo sarebbe stata consegnata la lettera datata 10 gennaio e firmata appunto dall’ex titolare delle Comunicazioni.

Lettera in cui Landolfi presenta ai ragazzi l’iniziativa, che –scrive- “si propone di riavvicinare i giovani al meraviglioso mondo della filatelia”.


La lettera datata 10 gennaio dell’ex ministro Landolfi (file jpeg)
La confezione omaggio consegnata ai ragazzi comprende, oltre al foglietto azzurro o a quello rosa, anche una lettera sottoscritta dal ministro. I plichi sono però sigillati e nessuno a Poste italiane ha pensato di sostituire la missiva
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