Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
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  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ago 11 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

È all’Eur l’unità di crisi creata da Poste italiane

Persino la funzionalità del singolo postamat è monitorata a Roma

Il postamat sotto casa finisce la carta per le ricevute, oppure i soldi si abbassano sotto una certa quota? A Roma si accende una lampadina che segnala il problema. Ma la lucina si illumina pure per difficoltà nei collegamenti o qualsiasi altro problema, mentre altri apparati permettono di monitorare, ad esempio, i flussi di denaro in uscita dagli sportelli per le pensioni.

È la service control room, la sala di regia dell’infrastruttura tecnologica di Poste italiane, allestita nel quartier generale della società, all’Eur. Due ambienti che controllano a distanza i 14mila uffici postali, i 3.500 cash dispenser, le 70mila postazioni di lavoro, i 30mila apparati di rete e i 18mila server, “attraverso i quali –precisano dalla azienda- vengono effettuate ogni giorno oltre 20 milioni di transazioni, pagate ogni mese quasi 6 milioni di pensioni e lavorati ogni anno circa 650 milioni di bollettini”.

Grazie ad un sistema di verifica preventiva, la struttura permette di rilevare in tempo reale guasti o cadute di performance, addirittura prima che questi accadano. Ma offre anche la possibilità di gestire flussi improvvisi di richieste, come è accaduto il 14 marzo scorso, quando 481mila assicurate contenenti le procedure per la regolarizzazione di altrettanti lavoratori immigrati sono state consegnate in poche ore.

Il servizio è garantito da circa 50 persone che lavorano su 6 squadre, operative a turno 24 ore su 24.


Il ritiro in poche ore delle 481mila assicurate del 14 marzo
Due le sale che compongono l’unità di crisi; si trovano alla sede di Poste italiane, all’Eur
Ago 10 2006 - 17:25

San Marino

Il foglio di San Marino? Non sarà per tutti

Una confezione gradevole (perché, però, mancano i nomi di battesimo dei calciatori?), ma che non sarà alla portata di tutti.

Il foglio da dodici esemplari con cui San Marino, il 21 agosto, festeggerà la vittoria italiana ai Campionati mondiali di calcio sarà a disposizione solo degli acquirenti abituali di blocchi. “Se il cliente -precisano oggi a «Vaccari news» dall’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica- non ha mai acquistato le nostre serie in fogli interi non potrà riceverlo”. Le polemiche, già scoppiate, sono comprensibili.

Sarà invece più semplice comprare il taglio singolo, che comunque -per motivi tecnici- non è disponibile via internet.

In base alle precisazioni espresse dall’Azienda, gli abbonati potranno averne 5-6 esemplari in più del quantitativo solito, mentre ai commercianti è garantita un’assegnazione maggiorata del 20-25% rispetto alle richieste presentate in occasione delle ultime emissioni. Chi non è abbonato o si iscrive adesso potrà al massimo ottenere due francobolli.

La tiratura complessiva, elevata la settimana scorsa, è pari a 180mila dentelli.


La notizia della tiratura
Un foglio anche gradevole ma dalla vendita discutibile. Già scoppiate le polemiche
Ago 10 2006 - 10:01

Notizie dall'Italia

Posta massiva, svelati i dettagli

Una “sorpresa”, introdotta dal decreto dell’ex ministro Mario Landolfi il 12 maggio, finora rimasta piuttosto indefinita in quanto mancavano le norme applicative. Ma adesso i dettagli per la posta massiva sono nero su bianco, grazie ad un manuale di 54 pagine elettroniche dedicato alle “condizioni tecniche attuative del servizio”.

Il prodotto -che di fatto sostituisce le vecchie stampe- è diretto alla clientela in grado di generare grandi quantitativi di invii. Il numero è importante ma da solo, tuttavia, non basta: occorre infatti che le spedizioni possano essere lavorate meccanicamente, secondo “modalità predefinite per l’impostazione, il confezionamento e la prelavorazione”.

Le tariffe si differenziano a seconda del peso, del formato, della destinazione e dell’eventuale omologazione (cioè la verifica preventiva che gli standard siano rispettati).

La destinazione prevede tre possibilità, desunte utilizzando il codice postale: aree metropolitane (insieme dei cap con terza cifra 1 o 9, appartenenti ai comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Napoli); capoluoghi di provincia (terza cifra 1 o 9, città diverse dalle precedenti); aree extraurbane (terza cifra 0 o 8).

L’importo più economico, valevole per un plico omologato fino a 20 grammi diretto in un’area metropolitana, è ora pari a 28 cent.

Tre, in base al documento, le possibilità di pagare le spedizioni: macchina affrancatrice, conto di credito, oppure “sma”, ossia senza materiale affrancatura. Per quest’ultima situazione sugli involucri “viene riportato il riferimento alla modalità di pagamento convenuta”.


I dettagli del prodotto ed il tariffario
La notizia del decreto
Le « condizioni tecniche attuative del servizio di posta massiva» (file pdf da 1,2 mega)
Le spedizioni in quantità con l'ultimo decreto si chiamano «posta massiva»
Ago 10 2006 - 10:01

Notizie dall'Italia

Domani in “Gazzetta”: per gli immigrati tornano le pratiche postali

Verranno pubblicate domani in “Gazzetta ufficiale” le disposizioni riguardanti la quota aggiuntiva di 30mila lavoratori stagionali, contenute nel decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri datato 14 luglio.

Come nel marzo scorso, ancora una volta le procedure passeranno per gli sportelli postali, “utilizzando -precisano dal Viminale- gli appositi moduli «C-Stag» disponibili gratuitamente presso gli stessi uffici”.


Le istruzioni
Il precedente del marzo scorso
Ancora pratiche speciali in capo agli uffici di Poste italiane abilitati
Ago 10 2006 - 10:00

Dall'estero

Un secolo e mezzo fa l’Uomo di Neanderthal

L’Uomo di Neanderthal? Ha 150 anni! Nel senso, naturalmente, che venne scoperto un secolo e mezzo fa. Per l’occasione la Germania ha proposto un convegno scientifico ed aperto alcuni percorsi espositivi, ma oggi firma pure un francobollo che propone un significativo reperto associato ad un ambiente naturale.

Di questa forma sono stati trovati resti in un’ampia fascia di territorio, che va dall’Europa all’Uzbekistan. Ma prende il nome dalla valle di Neander, in Germania appunto, dove nel 1856 Johann Carll Fuhlrott trovò la parte superiore del cranio ed altre ossa.

A Mettmann, nei pressi, oggi c’è un museo specializzato.


Il Neanderthal museum (sito anche in tedesco ed inglese)
Un secolo e mezzo fa la scoperta, ora il francobollo per l’uomo che ha preso il nome dalla valle di Neander
Ago 10 2006 - 09:58

Dall'estero

Gli accademici europei premiano Bruno Crevato-Selvaggi

Bruno Crevato-Selvaggi, premiato dall'Académie européenne de philatélie per il doppio volume dedicato al Regno d'Italia

È andato all’Italia, e precisamente a Bruno Crevato-Selvaggi, il premio di letteratura firmato dall’Académie européenne de philatélie.

Ad attribuirlo da Parigi è stato il presidente del sodalizio, Jean-Pierre Mangin. Ha voluto così riconoscere il lavoro svolto per il doppio volume “Il Regno d'Italia nella posta e nella filatelia”, uscito nel febbraio scorso in occasione della mostra di Montecitorio, di cui Bruno Crevato-Selvaggi è stato anche curatore scientifico.

L’anno scorso, all’epoca della prima edizione, il premio è andato al belga Patrick Maselis per lo studio “From the Azores to New Zealand”, segnalato da “Vaccari news” il 6 gennaio scorso.


L'iniziativa editoriale
Il sito dell'Académie européenne de philatélie (in francese ed inglese)
Ago 09 2006 - 00:00

Giornali, riviste e siti

Falsi: tornano le traduzioni di Vignati

Dell'edizione originale del n°6 di «Fakes forgeries experts» (nella foto) è adesso disponibile la traduzione in italiano; il volume è di solo testo

La proposta per chi non mastica troppo le lingue straniere ma è interessato agli studi di “Fakes forgeries experts”. È la loro traduzione in italiano, ripresa da Danilo Vignati dopo una pausa di circa due anni.

L’ultimo numero proposto è il sesto, che conclude l’esperienza edita da Paolo Vollmeier. “Rimangono da tradurre -conferma lo stesso Danilo Vignati- i numeri 7 e 8 sui quali sto già lavorando e quello di quest’anno (il numero 9) tutti pubblicati da Knud Mohr”.

“Come per l’edizione originale -prosegue- nulla è cambiato: né il formato, né la varietà degli articoli, né il grande interesse generale dell’argomento”.

Ancora più vantaggioso è in questo momento il costo: grazie ad una promozione di Vaccari srl, anche il n°6 è disponibile a 12,00 euro per 64 pagine di solo testo. Quanto alle illustrazioni, è necessario consultare la versione originale.


L'offerta di «Ffe» e delle traduzioni
La versione originale del periodico
Ago 08 2006 - 00:00

San Marino

Per l’Usfi una tappa a quattro stelle

Renato Russo, cioè il presidente dell’Unione stampa filatelica italiana, ci è riuscito: ha trasformato il quarantesimo anniversario dell’organismo che riunisce i giornalisti e gli scrittori specializzati in un evento a... quattro stelle. Tante quante sono le emissioni che ricorderanno il giro di boa. Il francobollo dello Smom è uscito il 13 marzo, l’aerogramma vaticano il 22 giugno, il dentello con bandella italiano è atteso per l’1 settembre, preceduto dal tributo sammarinese, programmato per il 21 agosto.

“Queste emissioni –sottolineano dall’Unione- sono anch’esse, tutte, una significativa testimonianza del prestigioso ruolo ora riconosciuto all’Usfi”.

Due i francobolli attesi dal monte Titano, che giocano sul patrimonio artistico e storico sammarinese associandolo ai richiami per l’Unione: il 90 centesimi propone rocca Cesta ed apre l’immagine sul logo del sodalizio, “come a rappresentare che dal punto più alto si diffonde la comunicazione in maniera più completa”.

Il secondo taglio vale 2,20 euro ed offre due dettagli: l’arco d’ingresso di palazzo Strozzi e “Gli amanti”, opera di Giacomo Maria Cavina. La combinazione fotografica delle immagini “crea al centro uno spazio circolare quasi a rappresentare il tavolo della storica riunione del 1966” dalla quale nacque l’Usfi, qui ricordata ancora una volta attraverso il logo.

I francobolli sammarinesi sono prodotti in fogli da venti e tirati in 110mila serie.


L’emissione per l’Usfi di San Marino associa il logo dell’Unione al patrimonio storico ed artistico locale
Ago 07 2006 - 00:00

Dall'estero

Mezzo secolo fa Marcinelle; oggi il tributo belga

È uscito in vendita generale il 6 marzo scorso il francobollo francese per le vittime di Courrières, incidente minerario accaduto cent'anni fa

“Trecento minatori fra cui 139 italiani rimasti sepolti in una miniera del Belgio”; “Crollata una galleria: ottanta sotto la frana. Tragico dilemma: vivi o morti?” Sono questi alcuni dei titoli che il 9 agosto 1956 affollarono i quotidiani. A Marcinelle, in Belgio, un’esplosione sotterranea avrebbe provocato la morte di 262 minatori appartenenti a dodici nazionalità diverse; 136 erano italiani.

A cinquant’anni dai fatti, il ricordo giunge oggi da Bruxelles, che ha firmato un francobollo da 70 centesimi, la cui immagine è dovuta al pittore di origine veneta Calisto Peretti (lui stesso ha lavorato nei pozzi).

Roma, invece, resta al palo: in Consulta, dove pure la proposta commemorativa era giunta, non ha trovato il consenso necessario per essere concretizzata.

In marzo un’analoga disgrazia mineraria, avvenuta però in Francia e precisamente a Courrières, era stata ricordata nel centenario da Parigi con un 53 centesimi. Quella volta le vittime furono 1.099.


L'approfondimento
Il ricordo (dentellato) del «Giro d'Italia»
Rassegna stampa (pdf)
Nel 1956, invece, si è consumata l'esplosione di Marcinelle, in Belgio. Ora ricordata attraverso un francobollo proposto da Bruxelles
Ago 06 2006 - 00:00

Giornali, riviste e siti

Un anno di... Archivio

Il quadrimestrale dell'Istituto di studi storici postali è uscito in numero triplo, in modo da raccogliere tutta la programmazione editoriale 2005

È dedicato principalmente al seminario “Scrittura e comunicazione: i carteggi pubblici e privati dal Medioevo all’età contemporanea” il nuovo numero, triplo perché condensa in un unico volume da 178 pagine la programmata produzione editoriale del 2005, di “Archivio per la storia postale” (39,00 euro).

Il quadrimestrale dell’Istituto di studi storici postali propone infatti “Per uno studio grafico e materiale della comunicazione scritta” (intervento di Armando Petrucci) e “La lettera mercantile in età moderna: evoluzione e specializzazione (esempi dall’archivio Drioli) una fonte per gli studi storici” (a doppia firma: Rita Tolomeo e Giorgetta Bonfiglio-Dosio).

Le restanti pagine, oltre alle rubriche, vedono i saggi intitolati “«D’integri costumi sotto ogni rapporto»: le impiegate di posta a Venezia tra età liberale e ventennio fascista” (di Mario Coglitore), “I buoni postali per la posta aerea da e per l’Aoi (1941)” (Ilio Dogan), “L’arma segreta di Napoleone: la «telegrafia» di Chappe” (Urbano Cavina), nonché le nuove parti di “Le vicende degli uffici postali militari italiani all’8 settembre 1943” (Aldo Cecchi) e “Posta e paleografia” (Elena Cecchi).


La scheda
Ago 05 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Anche gli immigrati hanno le promozioni postali

Gli immigrati? Sempre più una risorsa, e Poste italiane se n’è accorta.

È ancora nella memoria l’operazione che ha regolato i flussi di ingresso 2006 per i cittadini di Paesi non Ue: svoltasi nel marzo scorso, ha permesso di raccogliere in poche ore qualcosa come 481mila assicurate.

Ma non occorre dimenticare un’altra voce, ancora più significativa: le rimesse di fondi dirette all’estero, per le quali la società ha concordato un protocollo con un’azienda leader del settore. È “Bancoposta Moneygram”, servizio attivo in circa 8.900 uffici postali e che permette di spedire denaro in 170 Paesi o di riceverne da 150.

Fino al 31 ottobre è in corso una promozione particolare che si rivolge a quanti debbono trasferire soldi in Albania, Marocco, Polonia e Senegal.


Il servizio
L’operazione per i flussi d’ingresso del marzo scorso
La pubblicità con cui Poste italiane e l’azienda partner Moneygram stanno promuovendo il trasferimento di soldi verso l’Albania
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