Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Set 08 2006 - 00:00

Dall'estero

Con “Scarabeo” si vince diciotto a nove

Alzi la mano chi non ha mai giocato a “Scarabeo”. O, perlomeno, non ha mai assistito ad una partita.

L’obiettivo è comporre parole lunghe incastrandole tipo cruciverba con quelle già presenti sulla plancia, magari utilizzando quelle lettere, come la “Q”, meno ricorrenti. Ogni lettera ha un preciso valore e vince, naturalmente, chi alla fine della partita totalizza il punteggio più alto.

È proprio lo “Scarabeo” il soggetto principale per il nuovo francobollo disponibile da oggi alle poste spagnole di Andorra. Soggetto principale ma non scopo dell’emissione.

Perché il francobollo non promuove il passatempo ma affronta in modo meno banale la commemorazione scelta. Vere protagoniste sono infatti le borse di studio Fulbright (dal nome del senatore democratico statunitense William J.Fulbright), attraverso le quali ogni anno due andorrani possono varcare l’oceano per approfondire la propria preparazione negli Usa. Le borse, originate da un accordo sottoscritto nel 2000, vengono finanziate dal Governo e da alcune banche locali.

Per la cronaca, a “Scarabeo” la parola “Fulbright” totalizza diciotto punti, mentre “Cultura” appena nove.


I programmi Fulbright per l’Italia
Dalle poste spagnole di Andorra un modo originale per affrontare un tema a rischio banalità
Set 07 2006 - 15:29

Dall'estero

Irak - Il passaggio dei poteri si fa dentellato, ma due anni dopo

In Irak si continua a morire (le agenzie contano ancora oggi almeno tredici vittime) e la situazione resta drammatica. Non stupisce quindi che la serie destinata a promuovere il passaggio dei poteri dall’amministrazione militare al governo civile arrivi solo ora, ad oltre due anni dai fatti.

In base alle notizie raccolte da “Vaccari news”, i due francobolli ricordano la cerimonia con cui, nell’ex palazzo di Saddam Hussein, si celebrò il nuovo Irak, che vide diventare presidente Ghazi Yawar e primo ministro Iyad Allawi.

Prevista per il 30 giugno 2004, la transizione in realtà si svolse con due giorni d’anticipo “per spiazzare -questa la motivazione fornita allora- i terroristi che intendevano compiere attentati in coincidenza con la data ufficiale”.

I due francobolli, stampati in Bahrein, propongono la carta del Paese e immagini che richiamano prosperità e fiducia nel futuro. Il taglio più basso propone anche la bandiera nazionale: per questa ragione potrebbe non essere gradito in Kurdistan.


I francobolli per il passaggio dei poteri dall’amministrazione militare a quella civile sarebbero usciti oggi, oltre due anni dopo i fatti
Set 07 2006 - 00:00

Dall'estero

E la Svizzera dà un taglio

In previsione della serie, la Posta svizzera aveva commissionato una versione griffata del coltellino

Le mucche, il cioccolato, gli orologi. Forse, però, le icone in formato dentello che l’immaginario collettivo associa alla Svizzera mancano di un elemento. O, almeno, mancavano, perché la serie per i coltellini tascabili è uscita oggi.

Due i tagli, che richiamano alla memoria la più grande fabbrica specializzata d’Europa, la Victorinox, proponendo una versione delle origini (presente sul francobollo da 1,00 franco) e una attuale (esemplare da 1,30).

Dietro a quella che oggi conta 920 dipendenti e risulta l’azienda più grande del canton Svitto c’è la storia di Karl Elsener, che nel 1880 cominciò a pensare di rifornire i soldati elvetici di un coltello adatto alle loro esigenze. Nacque così l’azienda, il cui nome attuale è composto da due parole: Victoria (riferimento alla madre dell’imprenditore) e inox (richiamo all’acciaio inossidabile). Dalla società, che ha sede ad Ibach, ogni giorno escono 25mila coltellini svizzeri in cento modelli diversi nonché altri 30mila utensili tascabili in duecento versioni.


Il sito elvetico della Victorinox
I due francobolli associano un modello del passato a quello attuale
Set 06 2006 - 14:57

San Marino

Tariffe più care pure a San Marino

Anche sul monte Titano ripensano le tariffe postali, aggiornando il porto base da 45 a 60 centesimi. E applicando tutte quelle modifiche (come la sostanziale abolizione della posta prioritaria o la suddivisione tra invii massivi e non massivi) introdotte nell’ordinamento italiano attraverso il decreto del 12 maggio scorso.

Le disposizioni sammarinesi sono inserite nel decreto delegato n°84 del 18 agosto 2006, entrato in vigore proprio il 18 agosto, “con tolleranza -precisano dalle poste- fino al 3 settembre”.

Un altro provvedimento, il decreto delegato n°85 dello stesso giorno (ma operativo dal 21 agosto), rivede poi i costi per il pacco celere internazionale e per il “Quick pack Europe”.

Facile ritenere che la prossima infornata di francobolli, oggi prevista per il 13 novembre, subisca cambiamenti, perlomeno in alcuni valori facciali.


Il decreto delegato 84
Il decreto delegato 85
Oggi più costose anche le poste bianco-blu
Set 06 2006 - 00:00

Dall'estero

Oro per tutti, purché virtuale

Partecipare all’emozionante ricerca del metallo nobile ma senza tutti i disagi che questo comporta e, soprattutto, con... risultato garantito. Anche se solo virtuale.

Attraverso la serie “Corsa all’oro”, in vendita da oggi, le poste neozelandesi invitano utenti ed appassionati a provare l’emozione di scoprire come nel passato pagliuzze e pepite venivano strappate alla terra e all’acqua.

I cinque francobolli propongono altrettante foto d’epoca, ma solo il taglio più basso, quello da 45 centesimi, assicura la... magia. Si vede un cercatore con la classica “padella”, il cui fondo appare scuro. Appoggiando un dito sull’immagine scatta la sorpresa, cioè i preziosi sassolini.

Questo grazie ad un inchiostro sensibile alle variazioni termiche, che riprende un po’ l’idea del taglio di seconda classe britannico del 2 ottobre 2001, dedicato al Premio Nobel per la chimica. Nel caso specifico, quando si scalda la vignetta si manifesta l’immagine sottostante, una molecola di Carbonio 60.


Basta passare il polpastrello sulla bacinella del cercatore raffigurato nel taglio da 45 centesimi per far apparire le pepite
Set 05 2006 - 18:44

Notizie da Vaccari

A Fabio Bonacina il premio giornalistico “Riccione 2006”

Il coordinatore di "Vaccari news", Fabio Bonacina, ha ricevuto il premio annuale di giornalismo indetto dal Comune di Riccione.

Questa la motivazione: “Dal 1982 l'organizzazione assegna una speciale targa a quel giornalista che si sia particolarmente distinto per il suo costante impegno a favore del collezionismo e che, con la sua attenzione, contribuisca, pur nel rispetto della più rigorosa autonomia professionale, a far meglio conoscere ed apprezzare le manifestazioni collezionistiche riccionesi. Per il 2006 la targa è assegnata a Fabio Bonacina, giovane quanto apprezzato collaboratore di quotidiani, di periodici specializzati e uomo di punta del seguitissimo notiziario on-line «Vaccari news»”.

I più vivi complimenti per il lavoro costantemente svolto da parte di tutto lo staff di "Vaccari news".


Fabio Bonacina riceve il premio dal sindaco di Riccione, Daniele Imola (foto Giovanni Bosi)
Set 05 2006 - 18:38

Appuntamenti

“Conferenza nazionale della filatelia”, on line gli interventi

Anche il francobollo italiano per l’Usfi cita l’incontro di venerdì 1 settembre, utilizzando la bandella con cui è stato emesso

Un’opportunità anche per chi a Riccione, venerdì 1 settembre, non ha potuto esserci. Grazie al supporto dell’Unione stampa filatelica italiana, che ha promosso l’incontro, tutti gli interessati possono leggere gli interventi presentati alla “Conferenza nazionale della filatelia”.

“Contiamo così -commenta il presidente dell’Usfi, Renato Russo- di diffondere le ricerche, i quesiti, le riflessioni, le proposte e le novità che ogni relatore ha ritenuto opportuno offrire ai presenti e, più in generale, all’intero mondo della filatelia”.


Per accedere alle relazioni
Numerosi gli elementi focalizzati durante la «Conferenza nazionale della filatelia»; grazie all’Usfi ora anche chi non era presente può leggere i singoli interventi
Set 05 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Pacchi dall’estero, occhio ai contenuti

Sono la sicurezza e la salute dei cittadini gli obiettivi dell’accordo tra Agenzia delle dogane e Poste italiane, le quali, “per far fronte al pericolo di spedizioni di materiale illecito o non controllato” proveniente dall’estero, hanno messo a punto un piano di intervento che considera prodotti contraffatti, medicinali non autorizzati, giocattoli fuori norma, armi e loro derivati, stupefacenti e droghe, animali e loro parti protetti dalla Convenzione di Washington (Cites).

“La decisione di intensificare i controlli sui pacchi internazionali –spiegano i tecnici- nasce anche dalla constatazione della forte crescita, registrata nel 2004-2005, del numero di colli giunti in Italia da Paesi come Usa, Cina e Taiwan. Aree particolarmente interessate dal commercio on line”.

Per garantire una maggiore velocità delle operazioni è importante che le spedizioni internazionali riportino correttamente, sul bollettino postale che accompagna la merce, i dati riguardanti mittente, destinatario, valore, natura dell’oggetto ed il relativo codice tariffario.

“Nel caso di acquisti all’estero, in particolare di ordinativi via internet, sarà necessario mettere a parte il mittente di queste disposizioni”. La persona che acquista merce contraffatta, anche se a sua insaputa, incorrerà nelle sanzioni previste dall’articolo 103 del Testo unico della legislazione doganale e dall’articolo 474 del Codice penale.

L’Agenzia delle dogane e Poste Italiane “invitano pertanto i cittadini a cautelarsi in via preventiva, accertandosi dell’origine della merce acquistata e richiedendo al fornitore di allegare alla spedizione copia della transazione”. L’elenco delle merci vietate (e che se trovate verranno rispedite al mittente) è disponibile in tutti gli uffici postali.

Istituito, inoltre, un filo diretto per le emergenze particolarmente critiche e l’invio di ulteriori apparecchiature scanner per rafforzare e velocizzare il sistema dei controlli doganali sui pacchi.


Pacchi dall'estero: Agenzia delle dogane e Poste italiane hanno concordato maggiori controlli
Set 04 2006 - 09:46

Emissioni Italia

Verrà scelta con un concorso la nuova ordinaria

L’amministratore delegato di Poste italiane, Massimo Sarmi, aveva già ipotizzato un concorso per sostituire la “P” dorata che caratterizza il francobollo prioritario. Il francobollo -secondo il direttore generale della Fondazione Ugo Bordoni, Guido Salerno- “probabilmente più innovativo degli ultimi anni”, dopo un po’, tuttavia, “diventato banale”.

Se nel frattempo è caduta la necessità di separare gli invii veloci da quelli ordinari, resta l’obiettivo di rinnovare la serie ordinaria e resta la scelta di arrivare alla versione definitiva coinvolgendo il mondo esterno.

“Il recente adeguamento del sistema tariffario -ha detto il direttore della divisione filatelia, Marisa Giannini- ci ha consentito di mettere allo studio una nuova serie formata dai tagli tariffari più utili. I bozzetti verranno individuati attraverso il lancio di un concorso nazionale”.

“Si tratta –ha poi aggiunto- di un progetto ambizioso e innovativo che consentirà di accogliere le idee e la creatività non solo degli artisti ma di tutti coloro che vorranno partecipare al concorso”.


Il progetto precedente
Prioritari e donne verso l'archiviazione? L'idea c'è
Set 04 2006 - 09:46

Notizie dall'Italia

Con Venezia e Napoli raddoppiano gli Spazi filatelia

Dopo Roma e Milano è il turno di Venezia e Napoli. Apriranno entro l’anno i due nuovi Spazio filatelia che avranno sede nel capoluogo veneto e in quello campano.

Ad assicurarlo è il direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini. Ma altri negozi si aggiungeranno successivamente. Si tratta –ha detto- “di un progetto innovativo che prevede l’istituzione in tutte le regioni italiane di punti vendita dedicati alla filatelia, separati dai consueti uffici postali”.

Sembrano quindi per ora accantonate le sedi di Brescia e Bari, peraltro annunciate due anni fa.


Spazi filatelia, l'ipotesi del 2004
Il primo Spazio filatelia nato è quello di Roma; oggi si trova in piazza San Silvestro 19
Set 04 2006 - 09:46

Notizie dall'Italia

Milionaria quella divisione

A Riccione Marisa Giannini (nella foto) ha rivelato alcuni dati interessati sul fatturato della divisione da lei diretta

“Uno scenario non prevalentemente positivo”, almeno se ci si riferisce al futuro e alle valutazioni colte “da più parti” dal direttore della divisione filatelia di Poste italiane.

Eppure, la stessa divisione ha registrato in questi anni uno sviluppo positivo. Ed è la responsabile, Marisa Giannini, a rivelarlo.

“Partendo –ha detto a Riccione- da una situazione deficitaria di 8 miliardi di lire, ereditata dalla vecchia Amministrazione postale, siamo passati a 28 milioni di euro nel 1999, 32 milioni nel 2000, 50 milioni nel 2001, 78 milioni nel 2002, 77 milioni nel 2003, 96 milioni nel 2004 e 119 milioni nel 2005”.

“Il segreto del nostro successo –ha poi precisato- risiede nella diversificazione dell’offerta, attuata affiancando ai francobolli nuovi allestimenti filatelici che hanno incontrato il favore del grande pubblico, evidentemente maturo per accogliere un prodotto di tal genere”. Ossia: folder, tessere, buste primo giorno, cartoline, raccolte annuali, annulli speciali, prodotti della linea ragazzi, bollettini illustrativi, pubblicazioni monografiche, riproduzioni di interesse storico. Tali articoli incidono “nella misura del 20% circa sul fatturato complessivo”.


La tabella proiettata durante la «Conferenza nazionale della filatelia» con i dati economici
Set 04 2006 - 09:46

Notizie dall'Italia

Ma quanti sono i collezionisti italiani?

Un quesito che ogni tanto ritorna: contiamoci! Certo, non è facile come dirlo.

Una volta si utilizzò addirittura un’emissione prenotabile attraverso una procedura particolare (il foglietto da 4mila lire dedicato ad “Italia ‘85”) per avere una stima. Ne furono tirati 683.164 esemplari, cifra che venne poi impiegata come riferimento.

La domanda è stata ripresa durante le giornate riccionesi. “Attualmente -ha detto il direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini- i collezionisti sono circa un milione e comprendono 13.500 abbonati”.

Più articolato il presidente della Associazione filatelisti italiani professionisti, Carlo Catelani. Utilizzando fonti diverse ha infatti precisato che “da ricerche di mercato vi è una forte disponibilità verso il collezionismo filatelico da parte di oltre 1.600.000 italiani. Fra questi una piccola parte, solo il 20%, si è già avvicinata alla filatelia in maniera attiva”. Secondo tale valutazione, quindi, i “militanti” sarebbero 320mila.


Per avere una valutazione di quanti fossero gli interessati alla filatelia, vent'anni fa venne monitorata la vendita (che avveniva su prenotazione) del foglietto di «Italia '85»; i cataloghi riportano una tiratura di 683.164 blocchi
Set 04 2006 - 00:00

Dall'estero

Per i grandi musicisti niente busti ma ironia

Cos’hanno in comune i due settecenteschi signori che suonano nella vasca da bagno con Georg Friedrich Händel?

A prima vista nulla, ma non è così. Per capirlo bisogna ricorrere al foglietto “Opere celebri” che arriva oggi dal Liechtenstein.

Si tratta di otto francobolli da un franco dedicati, ognuno, ad un grande musicista. Sul podio, oltre a Händel, vi sono Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Strauss, George Gershwin, Ludwig van Beethoven, Peter Ilic Cajkovskij, Camille Saint-Saëns e Felix Mendelssohn-Bartholdy. Ma nessuna carta valore propone lo scontato busto del personaggio, preferendo invece ispirarsi ad uno dei lavori più celebri dell’artista ricordato. Questo grazie ad Oskar Weiss che, disegnando le vignette, ha voluto puntare all’originalità aggiungendo quel pizzico di ironia che non guasta.

A proposito: i due signori nella vasca da bagno si riferiscono all’opera “La musica sull’acqua”, realizzata tra il 1715 ed il 1717 per una delle feste nautiche sul Tamigi di re Giorgio I.


Due giorni fa premiato un altro francobollo di Oskar Weiss
Il foglietto del Liechtenstein che presenta i grandi musicisti ispirandosi alle opere per le quali sono diventati famosi
Set 03 2006 - 22:20

Libri e cataloghi

Per i cataloghi una “annata di transizione”

Una “annata di transizione”, nella quale sono stati effettuati “aggiustamenti di molte spezzature”: così il direttore editoriale della Sassone, Giacomo Avanzo, ha commentato l’edizione 2007 dei cataloghi della società romana. Anche alla luce delle recenti vicende spagnole “che in Italia -ammette- hanno portato liquidità”, rastrellando al tempo stesso materiali di qualità medio-bassa. I blocchi venivano poi spezzettati; è quindi difficile che tornino sul mercato, e comunque non tutti e non subito. La stessa impressione è condivisa dall’amministratore delegato della Bolaffi, Lorenzo Dellavalle: gli acquisti “non hanno avuto conseguenze positive prima né negative dopo”, poiché veniva raccolto “ciò che il mercato rifiutava”.

A Riccione, come tradizione vuole, le due aziende hanno presentato i propri nuovi mercuriali.

La Sassone, presente con il catalogo completo in tre volumi (38,50 euro), il più sintetico “Blu” (13,50 euro), ed il volume dedicato ai francobolli fino al 1900 (85,00 euro), è impegnata nel considerare tutti i francobolli su lettera: questa volta il lavoro ha interessato il periodo ruota d’Italia nonché Trieste. Avviata, inoltre, la revisione delle tabelle di rarità, una verifica che in futuro interesserà gli Antichi Stati al completo.

La casa torinese, invece, propone il “Flash” (10,00 euro) ma ormai l’attenzione è per il “Forum”. Il direttore responsabile, Alberto Bolaffi, ne programma l’uscita per “Veronafil”. “Nasce -ha detto- da una delle tante collezioni della famiglia; siamo partiti dal «Penny black» e siamo andati indietro, fino alle tavolette babilonesi... mai nessuno ha catalogato la parola scritta da quando è nata”.

Nella stessa occasione Luigi Sirotti ha presentato la sua monografia, firmata dalla Sassone, “Le occupazioni britanniche delle colonie italiane 1947-1950” (100,00 euro).

Durante la kermesse della “Perla verde” hanno debuttato anche i cataloghi Unificato, che tuttavia verranno formalmente presentati solo a “Gifra 2006”, il convegno ravennate previsto tra il 23 ed il 24 settembre. In questo caso disponibili “Super” (27,00 euro), “Junior” (14,00 euro) e il cd di Italia Regno e Repubblica (17,00 euro).


Come i cataloghi hanno considerato l'emissione «Le due Repubbliche»...
...ed i foglietti omaggio per i diciottenni
Il tavolo dei relatori: da sinistra: l'esperto Luigi Sirotti; la rappresentanza della Sassone composta da Giacomo Avanzo e Ambretta Mondolfo Mazzantini, il «padrone di casa» Renato Russo, i delegati della Bolaffi Lorenzo Dellavalle ed Alberto Bolaffi
Set 03 2006 - 22:18

Notizie dall'Italia

Riccione riconosce il lavoro di “Vaccari news”. E poi...

Il francobollo di Liechtenstein che ha ottenuto il «Gran premio Riccione dell'arte filatelica»

Anche l’impegno di “Vaccari news” premiato durante le giornate nella “Perla verde”.

L’anticipo era stato dato dall’intervista rilasciata da Renato Russo al mensile “Cronaca filatelica”, che nel numero di settembre propone un servizio sul quarantesimo dell’Unione stampa filatelica italiana. La testimonianza di Russo inserisce “il tempestivo notiziario «Vaccari news»” tra gli “esperimenti interessanti” sorti dall’“avanzare prepotente del web”.

Ma il nome della testata è ricorso anche durante la “Conferenza nazionale della filatelia”, dove il vicepresidente dell’Usfi, Claudio Baccarin, ha definito “insostituibile” l’apporto assicurato da “Vaccari news”.

Concetto ribadito dagli stessi organizzatori delle giornate riccionesi: durante l’inaugurazione di sabato hanno voluto pubblicamente riconoscere il ruolo raggiunto dal “seguitissimo notiziario on line”.

Tra gli altri riconoscimenti della giornata, l’assegnazione del “Gran premio Riccione dell’arte filatelica”, andato al francobollo PostEurop 2005 di Liechtenstein firmato da Oskar Weiss, e la consegna delle targhe collegate al referendum “Qual è il francobollo più bello”, indetto dalla rivista “Il collezionista”. La palma della vittoria in questo caso è andata al foglietto italiano per la pre-regata della 32ª America’s cup 2007 “Trapani Louis Vuitton acts 8&9”, dovuto a Gaetano Ieluzzo.

Il primo premio giornalistico “Il postalista” è stato infine attribuito a Giuseppe Pallini e Paolo Saletti per l’aggiornamento a “I corrieri del Mangia”.

“La fortuna degli eventi collezionistici- ha detto il sindaco di Riccione, Daniele Imola- deriva dalla volontà politica ma anche dalla perfetta simbiosi di quanti concorrono alla collaborazione”, come Poste italiane, Istituto poligrafico e zecca dello stato, Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica della Repubblica di San Marino.


L'emissione dell'area italiana più gettonata fra i lettori del «Collezionista»
Set 03 2006 - 22:16

Appuntamenti

Riccione/3 La visione di giornalisti e comunicatori

Il presidente dell’Unione stampa filatelica italiana, Renato Russo: è stata l’Usfi, in collaborazione con il Comune di Riccione e la divisione filatelia di Poste italiane, ad organizzare la «Conferenza nazionale della filatelia»

Dai filatelisti agli operatori dell’informazione. Alla “Conferenza nazionale della filatelia” le potenzialità e le attuali problematiche sono state sottolineate dal vicepresidente Usfi, Claudio Baccarin (davanti alla freddezza delle testate nel parlare di francobolli, ogni occasione è buona “per cercare di piazzare in pagina un dentello”). Il vicedirettore dell’agenzia di stampa Adnkronos, nonché segretario della stessa Usfi, Federico Luperi, ha puntato sulla rivoluzione telematica: sono fioriti –ha fra l’altro detto- “molti siti emulanti cataloghi e mercuriali, forum dedicati specialmente alla filatelia tematica o alla storia postale, minisiti specializzati sulle emissioni più fascinose”, risposta ad “una mancanza di riferimenti editoriali strutturati e affidabili”.

Un approccio differente pone la filatelia come punto centrale di un percorso che affonda le sue radici con le attività dell’uomo di Neanderthal (“il primo collezionista”) ma che al tempo stesso guarda al futuro. È dovuto al direttore del “Collezionista”, Alberto Bolaffi, che ha introdotto il concetto di “filografia”, ovvero di passione per la cosa scritta. Costituisce il punto di partenza della nuova iniziativa editoriale, il “Forum”, con cui “cerchiamo di guardare fuori dalla finestra”.

Il concetto di francobollo come strumento di comunicazione è stato infine affrontato da due visioni distinte: il vicepresidente della Armando Testa spa, Maurizio Sala, ha portato la propria esperienza vedendo nell’affrancatura un manifesto in piccole dimensioni (“filatelia non è una espressione di massa, ma una passione circoscritta”; si trova dunque “in una posizione di forza perché la comunicazione su temi generali è in crisi”); il direttore generale della Fondazione Ugo Bordoni, Guido Salerno, ha valorizzato gli aspetti culturali e politici (con il francobollo ancora oggi “gli stati cercano di veicolare eventi o lo spirito del tempo”, anche se adesso in Italia “mancano stili comunicativi adeguati alle esigenze”).

Alla fine della giornata il presidente dell’Usfi, Renato Russo, ha espresso la speranza di ripetere l’iniziativa cercando di mettere a punto un bilancio su quanto concretizzato. “Siamo riusciti -ha poi aggiunto a «Vaccari news»- ad evitare sovrapposizioni e a ripetere gli stessi argomenti, con l’obiettivo di formulare uno scenario per il futuro. Abbiamo sottoposto delle problematiche, le abbiamo formalizzate, abbiamo cercato di dare degli strumenti per interpretarle”.


Una veduta della sala che ha ospitato l’incontro
Set 03 2006 - 22:15

Appuntamenti

Riccione/2 Da commercianti e collezionisti problemi e proposte

È stato il presidente dell’Associazione filatelisti italiani professionisti, Carlo Catelani, ad introdurre alla “Conferenza nazionale della filatelia” un ulteriore tema, quello dell’abusivismo commerciale. “Solo il giusto rapporto qualità-prezzo -ha ricordato- garantisce ogni acquisto”.

Ancora mercato, ma da prospettive diverse: il direttore generale di Philagroup, Mario Gorreo, ha spiegato come lavora una società il cui ruolo è rappresentare, promuovere e vendere in un determinato territorio le produzioni dentellate di altri Paesi mentre il responsabile category management di eBay, Paolo Levoni, si è concentrato sulle potenzialità che internet offre anche a questo settore. In base ai dati rivelati, attraverso il servizio elettronico ogni minuto statisticamente viene venduto un francobollo.

Il presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli, ha avuto il compito di sottolineare come non sia l’associazionismo in crisi, quanto le singole associazioni, “che troppo spesso non riescono a stare al passo con i tempi”. Tra le situazioni positive, la Sardegna, il Circolo filatelico numismatico banino (San Colombano al Lambro, Milano), quello di Massafra (Taranto) e, a livello nazionale, l’Associazione italiana collezionisti posta militare e storia postale.


Il logo della «Conferenza nazionale della filatelia»
Set 03 2006 - 22:13

Appuntamenti

Riccione/1 Quale futuro per la filatelia? Le analisi dei “postali”

C’é chi ha messo a fuoco gli attuali problemi, magari abbozzando delle ipotesi su come affrontarli, e chi invece ha preferito illustrare il lavoro che oggi sta svolgendo. Non solo temi diversi alla “Conferenza nazionale della filatelia”: anche gli approcci con cui sono stati affrontati si sono rivelati differenti.

Organizzato a Riccione dall’Unione stampa filatelica italiana, l’incontro è stato coordinato dal presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nonché presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle carte valori postali del ministero alle Comunicazioni, Antonio Catricalà.

Ma cosa hanno detto i relatori? Il presidente del Gruppo filatelia di PostEurop, Elsa Baxter, ha segnalato le strategie di alcune amministrazioni estere in materia di politica filatelica (il filo conduttore resta condiviso: promuovere la filatelia non come forma di investimento ma come hobby), mentre il direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, si è concentrato sui rapporti della sua società con il ministero alle Comunicazioni e sulle attività promosse negli ultimi anni.

Dall’Italia al Vaticano: il direttore dell’Ufficio filatelico e numismatico, Pier Paolo Francini, si è soffermato sui limiti e sulle opportunità di un piccolo stato, qual è appunto quello che si trova oltre il Tevere. Secondo Francini, fra gli aspetti che chi decide le diverse emissioni deve tenere presente figurano: gli argomenti affrontati, le tirature e la possibilità di assorbimento garantita dal mercato interno.

Il responsabile dei servizi di base della divisione corrispondenza di Poste italiane, Michele Francesca, si è invece soffermato su quali sono e come vengono impiegate le diverse alternative al tradizionale francobollo cartaceo (cioè affrancatrice meccanica, “tp label”, conto di credito o senza materiale affrancatura), citando fra l’altro l’esperienza del “postebollo”, un sistema archiviato nel 2004 ma che dovrebbe presto ritornare.

Per l’Istituto poligrafico e zecca dello stato è intervenuto Elio Fusco, che ha affrontato il tema della stampa dei francobolli alla luce delle attuali tecnologie. Ha parlato anche di francobolli adesivi, tanto comodi per l’utente ma che nascondono “problematiche ecologiche connesse allo smaltimento del liner siliconato”.


I titoli degli interventi
Il tavolo della presidenza: da sinistra, il vicepresidente dell'Unione stampa filatelica italiana Claudio Baccarin, il sindaco di Riccione Daniele Imola, il presidente della «Conferenza nazionale della filatelia» Antonio Catricalà, il presidente dell'Usfi Renato Russo
Set 03 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Dall’Artide scienziati, soldati e... posta

Dopo lo studio sulle basi derivanti sovietiche, Franco Giardini, Federico Masnari ed Enrico Garrou firmano un analogo lavoro riguardante quelle originate nell'America settentrionale, soprattutto degli Usa

Il Tucano edizioni, la realtà collegata al noto tour operator, torna a parlare di posta. Dopo la guida dedicata alla Libia ed illustrata anche con francobolli (non a caso dovuta a Bruno Crevato-Selvaggi), ora propone “Stars, stripes & ice”, imperniato sulla vita e la storia postale delle basi derivanti, dei rompighiaccio e dei sottomarini americani presenti nell’oceano Artico.

Un argomento ancora poco apprezzato da noi, tanto è vero che la letteratura specializzata è soprattutto in lingua inglese. Questa volta, però, il lavoro -firmato da Franco Giardini, Federico Masnari ed Enrico Garrou- è in italiano ed è proprio Bruno Crevato-Selvaggi a presentarlo, confermando che dopo l’impresa di Umberto Nobile del 1928, l’Artico “non fu più cosa italiana od europea”. Perché la “Guerra fredda” risultò in certi luoghi particolarmente glaciale, a causa della costruzione di basi militari o civili statunitensi e sovietiche alla deriva nei mari gelidi, “testimoni tanto della capacità dell’uomo di adattarsi ovunque quanto della politica ferma, rude e concentrata di quegli anni”.

Per ogni insediamento umano il lavoro (312 pagine, 49,50 euro) propone una scheda storico-scientifica e repertoria il materiale postale noto, come buste, obliterazioni di posta militare e cachet; una seconda parte è imperniata sulle operazioni compiute da navi e sottomarini.

Gli stessi autori nel 1998 avevano proposto “Isole di ghiaccio alla deriva”, dedicato alle basi derivanti sovietiche.


La scheda di «Stars, stripes & ice»
La guida dedicata alla Libia
Non è poco il materiale a carattere postale che fa capo alle missioni artiche; qui una pagina del libro
Set 02 2006 - 00:00

Vaticano

Più vicina l’Asia Orientale. Grazie a Singapore

Realtà strategica, Singapore. Al punto da meritare una serie commemorativa, addirittura congiunta, con il Vaticano.

In calendario per il 12 ottobre, è dedicata al quarto di secolo compiuto dalle relazioni diplomatiche. Queste -precisano oltre il Tevere- per la Santa Sede rappresentano “una parte della sua missione di servizio alla comunità internazionale. La Chiesa cattolica ha sempre svolto un ruolo importante nella società di Singapore”, ed anche se la comunità cattolica rappresenta oggi una minoranza, essa serve, tramite le scuole e gli istituti caritativi, gli abitanti di ogni etnia e religione.

Due i francobolli al varo, in vendita ad 85 centesimi e 2,00 euro. Realizzati da Irio Ottavio Fantini, raffigurano da una parte i simboli locali (la Cupola di San Pietro ed il Merlion, un animale metà leone e metà pesce), dall’altra le rispettive bandiere.


La versione vaticana della congiunta sottoscritta con Singapore
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