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  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
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  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
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Lo staff di "Vaccari news"

Ott 13 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Il mestiere del postino in presa diretta

Esperienze lavorative vissute sulla propria pelle o raccontate attraverso l’esperienza di altre persone: l’ex portalettere Ferracuti, diventato narratore, raccoglie un campionario di mestieri in «Le risorse umane»

“Non esistono portalettere discreti, è una specie di strana deformazione professionale, siamo ficcanaso di mestiere. Ficcanasare, curiosare, notare... questi sono i verbi”; “Consegni lettere e raccogli chiacchiere”; “Sicuramente c’è una componente erotica molto forte nei postini”.

Sono giudizi che solo un postino è autorizzato a dare ed Angelo Ferracuti, autore di “Le risorse umane” (Feltrinelli editore, 228 pagine, 12,00 euro), lo è stato per quindici anni. Anche se –scrive- “oggi stento quasi a crederci”.

Il libro propone “il lavoro visto da vicino”, offrendo un campionario di mestieri e le persone che li fanno. “Io –ammette Ferracuti- sono un narratore, e sono uno che vuole capire. Ho attraversato l’Italia. Sono andato alla ricerca di percezioni di prima mano, ho scansato la cronaca e cercato le storie, l’epica, ho cercato di avere uno sguardo aperto –a volte sorpreso fino alla meraviglia- su una geografia umana e sociale con un retroterra fitto di memoria e di riferimenti (anche letterari)”.

Nel campionario di mestieri citati vi è ad esempio il portalettere, quello “che umanamente mi ha nutrito di più”. L’esperienza torna diverse volte nei tredici capitoli che compongo il libro. In “Poste vita”, ad esempio, il racconto si fa autobiografico: cita la sua esperienza –ad un certo punto diventata inconsueta- nel momento di trasformazione da ministero a Poste italiane spa, recuperando nomi, episodi e realtà note o facilmente identificabili. Come il Museo storico di Roma o l’Istituto di studi storici postali di Prato.

Anche da altre pagine emergono elementi, per esempio la figura dello sportellista (ritratto nel capitolo “Certi giorni sono più belli di altri”) e il portalettere visto come fonte di informazioni (“Prato cinese”).


Ott 12 2006 - 13:18

Emissioni Italia

Domani si... gira: arriva il francobollo per il regista

“La divisione filatelia di Poste italiane -scrive oggi la stessa società- ha già reso omaggio al «Cinema italiano» dedicando, tra gli altri, due francobolli a Vittorio De Sica e Cesare Zavattini”. Verissimo: sono usciti il 10 maggio 2002 per ricordare altrettanti film, “Umberto D.” firmata da De Sica, e “Miracolo a Milano”, ispirato a “Totò il buono” di Zavattini.

Ma anche il regista Luchino Visconti, il cui francobollo uscirà domani, è già stato citato dall’Italia. È accaduto il 13 ottobre 1988 attraverso un 500 lire dedicato a “Ossessione”.

Come “Vaccari news” ha anticipato questa mattina, il 60 centesimi propone il busto del commemorato. Sullo sfondo sono elencati alcuni titoli di suoi film: “Ossessione”, “La terra trema”, “Il Gattopardo”, “Senso”, “Le notti bianche” e “Bellissima”. La vignetta, dovuta a Maria Carmela Perrini, è completata da pellicole cinematografiche e dal ciak.

L’iniziativa, decisa pochi giorni fa dal ministro Paolo Gentiloni, saluta lo scrittore e sceneggiatore nel centenario della nascita. Per inciso, anche il collega Roberto Rossellini è nato nello stesso 1906 ma un dentello per il giro di boa non è al momento previsto.

Gli annulli fdc a Roma (Spazio filatelia e, in duplicato a “Cinema - Festa internazionale di Roma”) e a Milano (via Sassetti 27).


L’annuncio dell’iniziativa
I dettagli sugli annulli
Gradevole e comprensibile il francobollo per Luchino Visconti
Ott 12 2006 - 09:30

Emissioni Italia

Francobollo per Visconti: il debutto anche a “Cinema”

Uno dei tre annulli dedicati a Luchino Visconti in uso domani

L’immagine non è ancora stata diffusa, ma si possono già fare alcune anticipazioni per il soggetto del francobollo che uscirà domani in onore del regista Luchino Visconti.

Oltre a proporre il busto del commemorato, il 60 centesimi dovrebbe far riferimento ai suoi film più significativi, citandone i titoli: “Ossessione” (pellicola del 1943), “La terra trema” (1948), “Bellissima” (1951), “Senso (1954), “Le notti bianche” (1957), “Il Gattopardo” (1963).

Gli annulli verranno impiegati a Roma presso lo Spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 e a Milano allo sportello filatelico di via Sassetti 27. Senza dimenticare, sempre nella capitale, “Cinema - Festa internazionale di Roma” (auditorium “Parco della musica”, viale De Coubertin 30). Proprio domani -giorno di apertura- saranno disponibili due obliterazioni speciali, una delle quali dedicata al protagonista del francobollo. Sabato è invece atteso il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.


Il sito di «Cinema - Festa internazionale di Roma»
Ott 12 2006 - 00:00

Dall'estero

Congiunta con il Vaticano: da Singapore anche il foglietto

Sempre più gettonate le congiunte: non solo fra le amministrazioni postali, ma anche tra gli appassionati.

La versione di Singapore dell’iniziativa sottoscritta con il Vaticano per i venticinque anni di relazioni diplomatiche tra il piccolo Paese asiatico e la Santa Sede sta ad esempio registrando una consistente richiesta da parte del pubblico.

E, a sorpresa, sbuca il foglietto: oltre ai due francobolli in vendita a mezzo (il Merlion e la Cupola di San Pietro) e due dollari (le bandiere) locali, dall’Estremo Oriente giunge pure un foglietto che inquadra le due cartevalori fra i fiori.

La versione vaticana dell’iniziativa si articola nei soli due francobolli, uno da 85 centesimi e l’altro da 2,00 euro. Entrambe le serie debuttano oggi.


I due francobolli della serie di Singapore
Singapore ha proposto, oltre ai due francobolli, anche un foglietto che li unisce
Ott 11 2006 - 00:00

Dall'estero

Personalizzabili sì, ma non troppo. Dopo l’Austria, il Canada

Una terza categoria di cartevalori sembra si stia insinuando per rendere più complessa la classificazione a cataloghi e collezionisti. Al francobollo tradizionale e al “fai da te” si è aggiunto il comparto dei “fai da te” commissionati e commercializzati dalla stessa amministrazione postale.

Lo ha fatto l’Austria, ad esempio con i propri vincitori alle Olimpiadi invernali di Torino: le produzioni, organizzate come i personalizzabili, non vengono richieste e utilizzate da un privato per le proprie esigenze, ma sono vendute a chiunque attraverso i canali postali.

Un caso in parte simile è atteso per domani, in Canada: la versione nordamericana di tali articoli verrà attualizzata con il monumento alla Libertà collocato nel parco di Wells Hill, sulle rive del lago Ontario. Eretto quarant’anni fa, testimonia la fuga dall’Ungheria dopo la rivolta dell’ottobre-novembre 1956 e la restaurazione di Janos Kadar. La carta valore è direttamente stampata su una busta commemorativa. Il plico, prodotto e venduto dalla società di recapito, costa 2,50 dollari locali.

Un’altra busta, realizzata con un secondo personalizzabile, debutterà il 16 ottobre; riguarda i venticinque anni di Canada post corporation. Anche questa volta la carta valore è impressa.


La busta ricordo per i fatti ungheresi propone la statua di santo Stefano a Budapest. Il francobollo cui è abbinata è un personalizzabile anomalo, in quanto non richiesto da un normale utente, ma realizzato e venduto direttamente dalle poste.  È stampato direttamente sulla busta
Ott 10 2006 - 00:00

Vaticano

Una radio, settantacinque candeline, cinque interi

L'impronta di valore è identica per tutte le cinque cartoline

Quattro i francobolli che furono emessi il 12 febbraio 1981 nel mezzo secolo di attività. Ora, per i settantacinque anni, le poste papali hanno programmato cinque cartoline postali, in uscita il 12 ottobre. È dunque il secondo omaggio per Radio vaticana (senza naturalmente dimenticare le citazioni indirette), inaugurata il 12 febbraio 1931.

Gli interi, ognuno dal valore di 65 centesimi, sono tirati in 30mila serie.

Sul primo vengono raffigurati Pio XI e Guglielmo Marconi, impegnato nello sviluppare una tecnica all’avanguardia per i tempi; sullo sfondo è citata la palazzina della trasmittente di allora. Il secondo menziona Pio XII (il quale inaugura il centro trasmittente di Santa Maria di Galeria) e Giovanni XXIII (con il Concilio vaticano II la radio conosce un ulteriore sviluppo internazionale). Sotto Paolo VI, che figura sul terzo esemplare in compagnia di Giovanni Paolo I, viene aperta la sede di palazzo Pio. L’avvento dell'informatica, del digitale, di internet, del potenziamento delle trasmissioni satellitari, marcano la presenza e lo sviluppo dell’emittente durante il lungo pontificato di Giovanni Paolo II, ritratto sul quarto pezzo. Il 3 marzo 2006, a quasi un anno dalla sua elezione, Benedetto XVI -protagonista della cartolina conclusiva- visita gli impianti parlando ai microfoni, proprio come fece Pio XI nel 1931.


Tutte le produzioni vaticane in uscita il 12 ottobre
Il sito di Radio vaticana
I soggetti degli interi
Ott 09 2006 - 14:22

Emissioni Italia

Prioritari: scompaiono etichette ed anno

La nuova versione del 60 centesimi è priva di anno in calce

Poste italiane, ad esempio nel proprio sito, parla ancora di invii prioritari, ma di fatto non esistono più, in quanto -con l’ultimo aumento tariffario- esistono solo due canali, le corrispondenze non massive e le massive (per intenderci, le ex stampe).

I nuovi commemorativi sono forniti senza le etichette blu ed ora il provvedimento sta interessando anche i francobolli con la “P”, lettera che ora non significherebbe più “prioritario”, ma semplicemente “posta”.

Il primo ritrovamento riguarda il 60 centesimi: il foglio è privo delle bandelle; questo ha permesso di riorganizzarne la superficie, inserendo cinquanta e non più quaranta esemplari.

E non è l’unico cambiamento: dalla “ditta” è sparito pure l’anno.


È cominciato in maggio il dibattito sul futuro delle etichette
Avendo tolto le etichette, è stato possibile inserire in un singolo foglio non più quaranta, ma cinquanta francobolli
Ott 09 2006 - 00:00

Dall'estero

Con l’ologramma le stelle scintillano, ma fino al 31 dicembre

Il cavallo, la slitta e soprattutto quattro stelle che brillano veramente, come fossero d’argento (in realtà sono prodotte con la tecnica dell’ologramma). È attraverso questa carta valore che le isole Aland formulano i migliori auguri per il sempre più vicino Natale.

Con uno sguardo, tuttavia, alla tradizione, perché il francobollo, come fanno notare agli sportelli, riscopre l’abitudine di un tempo, quando la gente usava questo mezzo di trasporto per recarsi alla prima funzione religiosa del 25 dicembre. Sotto un cielo scintillante di stelle. Proprio come appare nella vignetta, che ritrae la famiglia all’uscita dalla chiesa di Finström, chiesa già ricordata da un’emissione del 1989.

C’è anche una seconda sorpresa: il nominale non è esplicitato, né è indicata una categoria tariffaria ben precisa. In realtà la scritta “Julpost 06” implica che il francobollo venga utilizzato solo tra novembre e dicembre per gli auguri inviati da Aland a una qualsiasi destinazione in Finlandia o in Svezia. È in vendita da oggi alla cifra scontata di 0,50 euro (contro un porto da 0,55 per cartoline e lettere di seconda classe) e resterà in corso fino al 31 dicembre.


Oltre alla performance tecnica offerta dalle stelle, questo francobollo di Aland ne propone un'altra di natura organizzativa: l'indicazione «Julpost 06» sottintende il regime tariffario
Ott 08 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Napoli e l’Italia occupate

La storia d'Italia tra 1943 e 1946 vista attraverso la posta ed i suoi servizi

Le “Quattro giornate di Napoli”, uno dei momenti più alti della Resistenza italiana, per Emilio Daffarra e Franco Filanci diventano... ottocento! Tanti quanti sono i giorni che la città, prima in Europa ad essersi liberata dai nazisti, trascorre sotto il controllo angloamericano.

Si intitola infatti “Le 800 giornate di Napoli” lo studio che analizza le vicende italiane nella seconda parte della guerra. “Questa -precisano gli autori- è la storia dell’Italia degli anni in cui si usavano le am lire, le banconote stampate in America e messe in circolazione dagli alleati. Ed è una storia d’Italia vista attraverso la posta, all’epoca ancora mezzo di comunicazione principe, anzi re”.

La ricostruzione inizia nel giugno del 1943, quando Pantelleria, Lampedusa e Linosa vengono occupate, poi le truppe del generale George Smith Patton raggiungono la Sicilia e cominciano la salita verso nord. Il Gran consiglio del fascismo mette Mussolini in minoranza, Vittorio Emanuele III lo fa arrestare. Ci sono i due armistizi, quello “corto” e quello “lungo”.

Anche in posta si cambia: misure organizzative e poi specifiche emissioni (in particolare il 50 centesimi con la Lupa) testimoniano il difficile momento. Senza dimenticare gli annulli, primo fra tutti il meccanico “Città aperta di Roma”, i cachet, le fascette, i testi delle cartoline di propaganda aggiornati a mano dai mittenti. Gli alleati non portano solo viveri e armi: arrivano anche i francobolli di occupazione, le buste patriottiche, le fdc, le corrispondenze microfilmate. E ci sono due anni di guerra in casa.

Mentre il resto del Paese è liberato e riconsegnato gradualmente agli italiani, le aree settentrionali, le piccole isole del Mediterraneo, Colle Salvetti, Livorno, Pisa e Napoli vengono restituite solo l’1 gennaio 1946, 829 giorni dopo l’occupazione della città partenopea.

Il lavoro si sviluppa in 72 pagine e costa 14,00 euro.


L'approfondimento
Ott 07 2006 - 00:00

Smom

Ha 40 anni lo Smom postale

Le Poste magistrali compiono quarant’anni e si autocelebrano con nove francobolli in blocco, programmati per il 16 ottobre. Le cartevalori costano 60 centesimi ognuna e propongono i nove esemplari con cui, il 15 novembre 1966, debuttarono le produzioni dentellate, allora espresse in grani, tarì e scudi.

Produzioni che, nell’ordine, offrono la veduta della Cupola di San Pietro attraverso la serratura della porta di villa Malta all’Aventino (vecchio taglio da 2 grani), la bolla plumbea dell’Ordine (4 grani), due mani che si stringono, gli stemmi di Malta e dell’Ordine (6 grani), la medaglia del gran maestro La Vallette e la pianta della omonima città da lui fondata (8 grani), l’icona della Madonna del monte Filermo, già venerata a Rodi e a Malta (10 grani), il gran maestro regnante, in ginocchio, che riceve dalle mani di san Giovanni l’insegna dell’Ordine (20 grani), san Giovanni in atto di predicare (40 grani), lo stemma del gran maestro fra Angelo de Mojana (3 tarì), la Croce dell’Ordine coronata e contornata dal Rosario (mezzo scudo).

L’emissione del quarantennale è tirata in 20mila serie (190mila quelle prodotte nel 1966).


Riprende la prima serie emessa nel 1966 il blocco che celebra i quattro decenni di produzioni Smom
Ott 06 2006 - 10:39

Appuntamenti

In palio ancora “Gronchi rosa” ed altri premi

Fino a domenica alle ore 14 è possibile visitare «Romafil»

La cerimonia di consegna (nella foto grande) dei premi di “Milanofil” si è svolta il 28 settembre, ma già oggi si sono riaperte le urne per il nuovo concorso, quello di “Romafil”.

Anche quest’anno Associazione filatelisti italiani professionisti, Borsa filatelica nazionale e Poste italiane hanno organizzato l’estrazione a premi fra tutti i visitatori del salone del francobollo allestito presso la Fiera di Roma (padiglione 31, viale Colombo 287). In palio vi sono cinquanta omaggi, fra cui un “Gronchi rosa” e i “Trittici” della crociera di Balbo. Per concorrere basta compilare la scheda e imbucarla nelle speciali buche della manifestazione.

La rassegna resterà aperta anche sabato dalle 10 alle 19 e domenica dalle 10 alle 14; l’ingresso è libero.


Il regolamento del nuovo concorso (file pdf)
Mario Crippa, al centro, è il vincitore del «Gronchi rosa» messo in palio durante l'ultima «Milanofil». Nella foto è con la referente milanese per la filatelia di Poste italiane, Rosanna Lamorte, il presidente della Borsa filatelica nazionale, Sebastiano Cilio (a sinistra), e il presidente dell'Associazione filatelisti italiani professionisti, Carlo Catelani (a destra)
Ott 06 2006 - 10:39

Appuntamenti

Inaugurata oggi “Romafil”. Scivola la mondiale

Paolo Vaccari allo stand aziendale

Ostacolata dallo sciopero dei mezzi pubblici, “Romafil” è stata inaugurata questa mattina alla presenza del direttore della divisione filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, e dei presidenti della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli, e della Associazione filatelisti italiani professionisti, Carlo Catelani. Tra gli intervenuti alla cerimonia, il senatore Giorgio Benvenuto del Gruppo parlamentari amici della filatelia. Assente per impegni governativi il ministro Paolo Gentiloni.

Tre i francobolli emessi: a illustrare quello per il Sistema aree protette c’era il direttore, Aldo Cosentino, della direzione protezione natura del ministero all’Ambiente, mentre il direttore generale, Giorgio Tino, dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di stato ha lanciato il dentello per il Lotto. L’ultimo esemplare in uscita riguarda la “Giornata della filatelia”.

Fra i temi toccati durante l’incontro, quello della mondiale organizzata dall’Italia, che slitterebbe oltre il 2008. È ormai tardi per pensare al 2007, troppo denso di impegni internazionali l’anno successivo.

“Romafil” sarà visitabile, presso la Fiera di Roma (padiglione 31, viale Colombo 287), anche sabato dalle ore 10 alle 19 e domenica dalle 10 alle 14; l’ingresso è libero. Oltre al convegno commerciale -tra le presenze commerciali, Vaccari srl- vengono proposti il Campionato interregionale cadetti e un’esposizione dedicata ai Mondiali di calcio, all’ambiente e agli Antichi Stati.

I ragazzi romani che ne hanno diritto e lo hanno richiesto potranno, domani alle ore 16, ritirare il proprio blocco omaggio dedicato ai diciottenni.


Un momento della cerimonia inaugurale; da sinistra si vedono Piero Macrelli (presidente della Federazione fra le società filateliche italiane), Marisa Giannini (direttore della divisione filatelia di Poste italiane), Giorgio Tino (direttore generale dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di stato), Giorgio Benvenuto (Gruppo parlamentari amici della filatelia), Aldo Cosentino (direttore della direzione protezione natura del ministero all'Ambiente) e Carlo Catelani (presidente della Associazione filatelisti italiani professionisti)
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