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Lo staff di "Vaccari news"

Nov 03 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Anche le cartoline dal Sud Tirolo

Sotto la lente di Carlo Romeo, l'Alto Adige o, se si preferisce, il Südtirol

Società, politica, economia, cultura, costume e personaggi di un territorio plurilingue e di frontiera: è questo, in estrema sintesi, il contenuto di “Alto Adige - Südtirol XX secolo - Cent’anni e più di parole e immagini”. Scritto da Carlo Romeo, il libro è edito da Edition Raetia, si sviluppa in 410 pagine e costa 59,00 euro.

Ancora una volta, protagonista principale è l’iconografia. L’autore, che ha pubblicato diverse ricerche di storia regionale moderna e contemporanea, attinge anche al settore postale. Proponendo francobolli (il 10 corone austroungarico per i sessant’anni di regno esercitati da Francesco Giuseppe ma anche il 12+38 pfennig per la Fratellanza d’armi italogermanica) e una franchigia militare spedita dall’Africa Orientale Italiana.

Ben più numerose sono le cartoline, scelte per sostenere i testi ma anche per mostrare il ruolo assunto da questi documenti secondo i tempi e le situazioni. Sono immagini satiriche, propagandistiche, a carattere bellico riguardanti la Prima come la Seconda guerra mondiale, di polemica per la divisione subita dal Tirolo, di sostegno all’italianità e così via. Fino a quelle di impronta turistica, testimoni di un nuovo tempo definito delle “zimmer frei”, ossia del turismo diffuso che, a partire dalla metà del Novecento, avrebbe portato alla regione lo sviluppo economico.


Un estratto del lavoro (file pdf)
Nov 02 2006 - 00:00

Appuntamenti

I Bentivoglio al... “Bophilex”

Anche un annullo per documentare il convegno commerciale bolognese; verrà utilizzato sabato 4 novembre dalle ore 9 alle 18

Non era una signoria come le altre, dovuta ad un’origine feudale o a una concessione imperiale. Quella dei Bentivoglio a Bologna –spiegano dall’Associazione filatelica numismatica cittadina- “aveva fondamento in una temporanea concessione «vicariale» da parte del papa, e poteva sempre essere revocata”. L’esperienza finì nel novembre 1506 con la cacciata della famiglia e l’occupazione della città ad opera delle truppe pontificie di Giulio II, il quale impose un dominio destinato a protrarsi, di fatto, fino al 12 giugno 1859.

Per ricordare l’epoca sono in calendario diverse iniziative, fra cui quella firmata dal sodalizio filatelico in collaborazione con l’Università di Bologna e l’Associazione per lo studio della storia postale. In occasione del “Bophilex”, sabato 4 novembre alle 15.30 viene promosso un convegno-studio riguardante la storia postale, la monetazione ed alcuni aspetti socio-economici di allora. Ospitato in una palazzina attigua alla manifestazione commerciale, sarà affiancato da una mostra di documenti postali, monete e bandi coevi.

Il “Bophilex”, giunto alla 51ª edizione, si svolgerà il 4 ed il 5 novembre al Palanord (zona Fiera, via Stalingrado, uscita Tangenziale n°7 bis). Sabato sarà aperto dalle ore 9 alle 18 ed una navetta gratuita collegherà la struttura con la stazione ferroviaria a partire dalle 8.20 ogni 40 minuti; domenica dalle 9 alle 15. L’ingresso è libero.


Le altre iniziative per l’anniversario (file pdf)
Nov 01 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

La Telecom saluta i trent’anni dell’Unificato

Una scheda telefonica per l’Unificato. Non una delle solite telecarte promozionali, ma un vero e proprio riconoscimento al lavoro svolto dalla società. “Non è pubblicitaria -precisa, dalla casa editrice, Paolo Deambrosi- e non abbiamo pagato nulla. Fa solo piacere che in Italia qualcuno riconosca, fattivamente, la nostra attività editoriale nel settore del collezionismo”.

L’azienda, operante dal 1973, “è leader del mercato italiano ed una delle prime cinque case editrici mondiali specializzate in collezionismo”. Proprio in questi giorni sta completando il terzo volume dedicato alla storia postale, nel quale si analizza il periodo successivo alla Seconda guerra mondiale.

La scheda telefonica è prodotta da Telecom Italia in 100mila esemplari e contiene un traffico di 3,00 euro, da consumare entro il 31 dicembre 2007. È stata distribuita attraverso tabaccherie, edicole e stazioni.


È dedicata all'Unificato una delle più recenti telecarte Telecom
Ott 31 2006 - 14:51

Dall'estero

A Sindelfingen protagonista l’Italia

Il libro di Paolo Vaccari che ha meritato il «corno di bronzo»

È andato ad Elio Balossini per la sua collezione “Dalla Prima guerra d’indipendenza alla proclamazione del Regno d’Italia (1848-1861)” uno dei “corni d’oro” messi in palio durante la mostra di Sindelfingen, svoltasi tra il 27 ed il 29 ottobre.

“Giova ricordare -precisa Lorenzo Carra- che questa esposizione è a concorso, però non segue il solito sistema delle medaglie”: in ogni classe vengono indicate sei collezioni, fra le quali sono scelte le tre che ottengono il “corno postale” d’oro, d’argento e di bronzo.

Ed è proprio quello d’argento che è stato ricevuto da Luigi Sanson per “Bolli ed annullamenti del Lombardo Veneto dal 1850 al 1866 della provincia di Treviso”, mentre, in classe letteratura, Paolo Vaccari ha ottenuto il “corno di bronzo” con “Modena 1852-2002 - 150° Anniversario dei francobolli estensi”.

Il simposio internazionale, diretto ormai da qualche anno da Thomas Mathà, ha proposto, nell’arco di due giorni, cinque conferenze su argomenti di storia postale. Ben tre di questi riguardavano direttamente il Bel Paese: Michael Amplatz ha parlato dei rapporti tra l’Italia e l’Austria dal 1851 al 1859, Arnim Knapp delle corrispondenze con la Sassonia dal 1850 al 1875, mentre Mario Mentaschi (fra l’altro giurato) e Thomas Mathà si sono concentrati sui contatti con la Scandinavia.


Tutti i risultati (file pdf in tedesco)
Un momento del simposio internazionale; al centro sul podio si vedono gli italiani Thomas Mathà e Mario Mentaschi
Ott 31 2006 - 00:00

San Marino

Per l’Università di Urbino convivono il passato e il presente

È “La città ideale” lo sfondo del francobollo dedicato all’Università di Urbino. L’opera, attribuita alla scuola di Piero della Francesca, è conservata nel palazzo Ducale cittadino e rappresenta un “simbolo universalmente noto del classicismo e della perfezione formale raggiunta nell’architettura rinascimentale”. A completare l’immagine vi sono i ritratti di Guidubaldo da Montefeltro (1472-1508), tratto da un dipinto di Raffello, e Carlo Bo (1911-2001).

Sono questi i protagonisti del 2,20 euro tirato in 120mila copie che San Marino dedica, il 13 novembre, all’istituzione nel quinto centenario di attività. Attività rese possibili dal duca Guidubaldo, al tempo del quale risale l’origine del primo nucleo. Il presente è invece richiamato dal critico letterario Carlo Bo, che per cinquantaquattro anni ha svolto il ruolo di rettore.

“Cinque secoli di storia -ha detto l’attuale rettore, Giovanni Bogliolo- non sono semplicemente un vanto da celebrare ma un patrimonio di cui fruire, e come ogni patrimonio costituiscono una potente energia per l’azione. Essi infatti ci rendono ricchi di esperienza e di memoria, ricchi di cultura e di conoscenza, e questa ricchezza ci permette di affrontare con sicurezza i compiti del tempo presente e quelli del tempo futuro”.


Il sito ufficiale
Guidubaldo da Montefeltro e Carlo Bo si fronteggiano sul 2,20 euro dedicato all'Università di Urbino
Ott 30 2006 - 00:00

Appuntamenti

Fissata “Riccione 2007”. Dal 2008 potrebbe saltare la domenica

Anche l’anno prossimo le manifestazioni collezionistiche internazionali “Riccione 2007” si svilupperanno a cavallo tra agosto e settembre. La 59ª Fiera internazionale del francobollo e la 46ª Esposizione filatelica internazionale “Europa”, in particolare, si terranno da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre. Confermando, dunque, l’impostazione tradizionale: ad ingresso libero, l’allestimento sarà visitabile venerdì e sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19, domenica dalle 9 alle 14.

I cambiamenti sono invece attesi per l’anno successivo. L’annuncio arriva dal Comune, cui si deve l’organizzazione: in base “agli attuali orientamenti di tutte le iniziative fieristiche europee, non solo del settore collezionistico”, “probabilmente nel 2008” anche le manifestazioni filateliche saranno aperte al pubblico solo il venerdì ed il sabato, cui si aggiungerà il pomeriggio del giovedì riservato agli operatori, ma non la domenica. L’esperimento verrà introdotto già dal 2007 per quanto riguarda i saloni dedicati a telecarte e numismatica.


La Fiera internazionale del francobollo di Riccione si svolgerà nel 2007 come di consueto; potrebbero esserci novità per l’edizione successiva
Ott 29 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

La donna vista dal soldato. Nuovo saggio di Enrico Sturani

Nato come catalogo di una mostra, il libro affronta il tema della donna vista dal soldato italiano

Patria, amante, preda, madre, lavoratrice, crocerossina, vedova: nell’immaginario militare la donna assume diverse figure, fedelmente documentate dalle cartoline. Cartoline raccolte, studiate e catalogate da Enrico Sturani, uno dei massimi esperti del settore.

Suo è l’allestimento portato qualche mese fa al Museo storico italiano della guerra di Rovereto e suo è il libro che di questa mostra costituisce un po’ il catalogo. Non a caso, si intitola allo stesso modo: “La donna del soldato – L’immagine della donna nella cartolina italiana” (116 pagine in bianco e nero e a colori, 14,00 euro).

Nella cartolina del Novecento la donna –scrive Sturani- “non viene presentata, se non in rari soggetti fotografici, nella sua realtà fattuale e documentaria. Di gran lunga più numerose sono le cartoline «di fantasia» e «artistiche», basate su fotomontaggi, disegni e pitture; qui non si incarna la donna com’è, ma la sua idealizzazione; e questa, più che all’immaginario dell’autore, corrisponde all’immaginario collettivo di committenti e destinatari”.


La scheda
Ott 28 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

“Tribuna del collezionista” - Vendita o nuovo direttore?

È ora in distribuzione il numero di settembre, l'ultimo impostato da Tommaso Valente

È ora in distribuzione il numero di settembre della “Tribuna del collezionista”, il primo dopo la morte di Tommaso Valente. Numero peraltro già abbozzato dallo stesso Valente.

A quasi tre mesi dalla scomparsa il futuro resta, però, ancora indefinito. “La «Tribuna» -si legge sul mensile in un commento firmato «La moglie, i figli, la redazione»- dovrà necessariamente riorganizzarsi nei prossimi mesi per trovare un nuovo corso dopo la prematura scomparsa del suo direttore. Sono stati ipotizzati diversi scenari, si valuterà la possibilità di avviare contatti con editori già presenti nel mondo della filatelia e della numismatica oppure che vogliano entrarci ex-novo utilizzando il prestigio e l’innegabile valore culturale riconosciuto, anche a livello internazionale, a tale testata. Si valuterà, inoltre, anche la possibilità di avere un nuovo direttore, con competenze e passione tali” da prendere il posto del professor Valente.

“Tutto ciò –prosegue lo scritto- richiederà del tempo, pertanto ci scusiamo... per la pausa forzata che la «Tribuna» sarà costretta a prendersi prossimamente, impedendone l’uscita”. L’obiettivo è di ritornare “quanto prima nella nostra nuova veste mantenendo validi tutti i rapporti in essere”.


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