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  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
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Lo staff di "Vaccari news"

Nov 17 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Per la Valle d’Aosta la timbratura è personalizzata

È sempre più difficile trovare francobolli annullati nella località di partenza del plico: in genere -quando l’obliterazione è presente- è della città in cui si trova il centro meccanizzato che lo lavora. A questo criterio fa da qualche tempo eccezione la Valle d’Aosta: sul corriere originato nella zona viene applicato, probabilmente al centro meccanizzato postale di Torino, un timbro bilingue dal testo “Valle d’Aosta - Vallée d’Aoste”.

“Possiamo supporre -dicono gli esperti dell’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani- che gli autonomisti ad oltranza che governano la piccola regione abbiano ottenuto questo particolare riconoscimento (ma in lingua francese nei nomi geografici non si mettono gli accenti sulle maiuscole, quindi «vallée» è scritto in modo errato)”.

L’annullo era stato sottoposto a “Vaccari news” da Aristide Franchino.


L’obliterazione con il testo bilingue della Valle d’Aosta
Nov 16 2006 - 00:00

Dall'estero

In Canada un logo al posto del nominale

La lettera “P”, buona sia in inglese che in francese, con l’acero rosso su campo bianco: è con questo logo che da oggi il Canada caratterizza i propri francobolli permanenti. Ossia le cartevalori senza un nominale espresso e che non scadono anche davanti a futuri aumenti tariffari.

Il provvedimento riguarda per ora alcuni tagli ordinari con la bandiera (cinque scene diverse), il fiore ed Elisabetta II, in vendita a 51 centesimi l’uno.

“Questi francobolli –chiariscono agli sportelli- permetteranno di impostare lettere fino a 30 grammi destinate in qualsiasi luogo del Canada”. Opportunamente integrati, saranno validi anche per spedire plichi più pesanti, diretti oltre il confine oppure per ottenere servizi aggiuntivi.


Da oggi un logo caratterizza i francobolli canadesi a validità permanente
Nov 15 2006 - 00:00

Appuntamenti

A Montecatini Terme protagoniste le donne

Luciano Calenda, presidente uscente del Cift

È dedicato alle donne uno dei due percorsi espositivi che il Centro italiano filatelia tematica sta predisponendo per la propria manifestazione nazionale, in programma dal 17 al 19 novembre a Montecatini Terme (Pistoia). L’argomento verrà affrontato attraverso otto minicollezioni da 12 fogli. Più tradizionale è la seconda categoria, a carattere storico e riservata a dodici studi compresi tra i 48 ed i 92 fogli.

“Abbiamo cercato” -conferma il presidente del Cift, Luciano Calenda- “di accontentare due diverse esigenze: il collezionista che desidera cimentarsi secondo i canoni rodati e quello che accetta la sfida verso qualcosa di nuovo”.

L’allestimento, ad ingresso libero, è ubicato all’hotel Settentrionale Esplanade, che si trova in viale Grocco 2; sarà visitabile negli orari 9-13 e 15-19 (l’ultimo giorno chiusura alle 14).

Domenica alle 9 la sala congressi dell’albergo ospiterà l’assemblea annuale del sodalizio, questa volta elettiva. Allo stesso tempo verrà attribuito il premio, dedicato a Tommaso Valente, per il miglior articolo pubblicato sul periodico interno nel corso del 2006.


I partecipanti e le collezioni (file pdf)
Montecatini Terme torna ad ospitare manifestazioni tematiche, quest’anno una sezione è dedicata alle donne
Nov 14 2006 - 00:00

Dall'estero

Natale - La Chiesa d’Inghilterra contro Royal mail

Il valore statunitense per le festività musulmane di Eid Al-Fitr ed Eid Al-Adha è stato riproposto con nominale aggiornato il 6 ottobre scorso

È ancora polemica sull’emissione natalizia britannica. Se l’anno scorso la questione verteva su una delle immagini, che mescola la tradizione occidentale a quella indù e che ha provocato le lamentele da parte dell’Hindu forum of Britain, ora le osservazioni giungono dai cristiani.

La Chiesa d’Inghilterra si è detta rammaricata poiché Royal mail ha interrotto l’impiego di soggetti sacri nei disegni, così da “ricordare alla gente il vero significato del Natale”. Già nel 2004, attraverso il Sinodo generale, aveva chiesto all’operatore postale di utilizzare temi adeguati per la serie dedicata alla Natività. La protesta è giunta fino in Giappone, in quanto l’autore dei bozzetti è l’illustratore digitale nipponico Tatsuro Kiuchi.

In un periodo in cui lo scontro politico e sociale assume sempre più un paravento religioso, capita che persino il debutto di un banale francobollo dia origine a contestazioni. Negli Stati Uniti, altro esempio, non sono mancate le rimostranze contro Usps, questa volta in chiave antimusulmana. Il 6 ottobre ha riproposto a taglio aggiornato la carta valore per le festività di Eid al-Fitr, che chiude il periodo del Radaman, e di Eid al-Adha, dedicata al sacrificio di Abramo.


L’emissione britannica 2006
L’emissione 2005
La serie natalizia del 2006, ora al centro delle polemiche in quanto a taglio completamente laico
Nov 13 2006 - 00:00

Dall'estero

Aids: in Portogallo la prevenzione gioca d’anticipo

La sensibilizzazione al problema aids non solo per un giorno, come spesso capita anche agli sportelli postali: di solito il francobollo viene lanciato in concomitanza dell’1 dicembre, giornata mondiale dedicata alla sindrome da immunodeficienza acquisita e poi basta, fino all’anno successivo.

Questa volta il Portogallo gioca in anticipo con un’iniziativa ad ampio raggio, concordata con il Coordenação nacional da infecção pelo vih-sida.

Tutte le 740 macchinette automatiche in funzione nel Paese impiegano già ora una nuova carta valore, che invita ad eseguire il test di controllo.

“Il messaggio –calcolano da Lisbona- sarà moltiplicato per decine di migliaia di volte, tante quante sono le etichette che verranno apposte come affrancatura sulla corrispondenza diretta all’interno o all’estero”.

Due i formati disponibili, in funzione del tipo di macchina utilizzata: quella più piccola è impiegata sui distributori Amiel, E-post e Smd (si distinguono fra loro per il tipo di caratteri impiegati), la seconda su quelli della Crouzet.


Le quattro diverse impronte impiegate dalle macchine Amiel, Smd, E-post e Crouzet (classificazione di Flavio Rota)
Nov 12 2006 - 00:00

Giornali, riviste e siti

Dalla Sardegna all’Africa Orientale con “Archivio per la storia postale”

Numero doppio di «Archivio per la storia postale – comunicazioni e società»; il periodo di riferimento è gennaio-agosto 2006

È in distribuzione il nuovo numero di “Archivio per la storia postale - comunicazioni e società”, firmato dall’Istituto di studi storici e postali di Prato. Lo stesso che ha organizzato, poche settimane fa, il seminario di approfondimento dedicato ai “Carteggi in tempi difficili”. E che guarda avanti. L’Issp –scrive nell’editoriale il direttore, Andrea Giuntini, parlando del fondo della Direzione generale delle poste, oggi conservato all’Archivio centrale dello stato- “ha impostato un progetto di grande respiro, che prevede il ricondizionamento e l’inventario, seguendo l’ordine dell’elenco di versamento, dei 184 pacchi relativi agli anni 1861-1878, cioè dall’Unificazione fino alla morte di Vittorio Emanuele II”.

Il nuovo volume, datato gennaio-agosto 2006, si articola in 178 pagine e costa 26,00 euro. Riporta studi di Armando Serra (“I tempi della corrispondenza: periodicità epistolare a Venezia fra XVII e XIX secolo”), Bruno Crevato-Selvaggi (“Venezia Giulia 1918: la ripresa delle comunicazioni postali ed i corrieri militari”), Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi (“Cronologia degli organi di posta militare istituiti per la campagna in Africa Orientale e funzionanti fra il 1935 e il 1938”), Simone Fari (“Le vie del telegrafo. Linee telegrafiche e ferrovie italiane nel corso dell’Ottocento”), Maria Concetta Dentoni (“I socialisti sardi e la censura durante la Prima guerra mondiale”), Elena Cecchi (“Posta e paleografia”). Non mancano le rubriche, dedicate ad esempio agli aspetti iconografici.


La scheda
Nov 11 2006 - 00:00

San Marino

Doppi auguri da San Marino

Serie e carnet, che di fatto raddoppia il costo senza aggiungere null’altro: sono cinque gli esemplari prodotti sul monte Titano per formulare buone feste. Esemplari che saranno disponibili dal 13 novembre, insieme alle altre emissioni programmate, ossia il mezzo millennio dell’Università di Urbino, le “Celebrazioni d’autore” e la cartolina dedicata alla nuova Ambasciata italiana.

I francobolli augurali riprendono la Natività che Giovanni Battista Tiepolo ha realizzato nel 1732 ed è conservata presso la cappella del palazzo Patriarcale a Venezia. Ogni taglio si concentra su un personaggio, proponendo rispettivamente l’angelo (60 cent), san Giuseppe (un altro 60 cent), Gesù Bambino (65) e la Vergine Maria (65); l’ultimo dentello offre la scena d’insieme (2,80). Una vignetta, presente nel libretto, aggiunge la frase di Matteo: “Ecco, la Vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi”. Il retro del carnet riproduce una testimonianza del patriarca Angelo Scola riguardante la stessa opera.

La versione standard è stampata in 105mila serie, confezionate in fogli da quindici pezzi uguali, mentre gli 80mila carnet racchiudono tutti i cinque esemplari. Per i diritti di riproduzione, il 16 ottobre scorso il Congresso di stato ha approvato la spesa di 2.735,00 euro.


Le altre emissioni del 13 novembre: i francobolli...
...e la cartolina postale
Come si presenta l’interno del carnet
Nov 10 2006 - 20:00

Notizie dall'Italia

Permessi di soggiorno, cinque le province pilota

Ancona, Brindisi, Frosinone, Prato e Verbano-Cusio-Ossola: sono queste le cinque province interessate alla fase sperimentale del nuovo sistema telematico riguardante il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno ai cittadini extracomunitari. Fase che vede in prima linea Poste italiane, Associazione nazionale comuni italiani e istituti di patronato.

Gli uffici postali abilitati al nuovo sistema -precisano dal Viminale- costituiscono l’unico punto di raccolta delle richieste di rilascio e di rinnovo del permesso di soggiorno. È allo sportello che avviene l’identificazione del richiedente, il quale ottiene una ricevuta sostitutiva del cedolino attualmente rilasciato dagli uffici immigrazione.

La procedura richiede il pagamento di 30,00 euro, assolto affrancando per tale importo la busta. Quest’ultima ha, sulla sinistra, una fascia colorata in giallo.

Ma non è l’unico cambiamento. Il diretto interessato deve poi attendere una raccomandata di convocazione con cui recarsi in Questura per i rilievi fotodattiloscopici e il successivo ritiro del documento.

Mentre le richieste possono essere presentate solo presso determinati uffici postali, il kit contenente la modulistica è disponibile in tutti gli sportelli delle cinque province pilota. Comuni e patronati sono a disposizione gratuita per aiutare nel compilare i moduli.

In base ai programmi, alla fine della fase pilota -prevista fra circa tre settimane- le procedure saranno estese a tutta l’Italia, abilitando 5.332 uffici postali.

Per i dettagli è prevista l’attivazione di un call center automatico e multilingue, curato da Anci e ministero dell’Interno.

Un servizio simile può essere facoltativamente utilizzato dai cittadini Ue per la carta di soggiorno; in questo caso, la banda sul plico è blu.


La procedura
La busta per i documenti da consegnare in posta ha il bordo blu o giallo per separare le pratiche riguardanti persone Ue oppure extra Ue. Il servizio costa 30,00 euro
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