Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Dic 22 2006 - 00:00

Dall'estero

Il segnatasse? Nasconde l’inghippo

Uno dei due segnatasse che l’Algeria ha emesso il 19 aprile scorso; ingrandendo l’originale, sotto il porticato si scorge l’automobile italiana

Il computer ha reso più facile il lavoro, anche di coloro che creano i francobolli. A condizioni, beninteso, di curare tutti i dettagli.

In Algeria ha provocato perplessità il caso dei due segnatasse che propongono il palazzo delle Poste esistente nella capitale, usciti quest’anno. L’immagine è la medesima, ed a prima vista appare addirittura banale. Ma non è così: in realtà –come sottolinea l’esperto locale Ali Ahmed Med Achour- si tratta del semplice scan di una foto d’epoca, già utilizzata in formato cartolina dalla Société nationale d’édition et de diffusion (Sned) negli anni Settanta.

La prova è la Fiat “128” bianca presente sotto il porticato e che, con un buon ingrandimento, appare nella cartolina ma anche nei due dentelli: costituiva il premio di una tombola organizzata dalla stessa amministrazione postale.

“Niente -dice l’autore della segnalazione- impedisce al disegnatore di un francobollo di lavorare a partire da documenti diversi, ma da questo ad accontentarsi di trattare elettronicamente una cartolina commerciale in qualche secondo attraverso uno scanner per poi applicare la propria firma in calce a tale «creazione artistica» è un po’ troppo”.

Il caso è finito anche su “El Watan”, uno dei più importanti quotidiani nazionali.


La cartolina (di cui è stata ripresa una parte) risale agli anni Settanta e ritrae il palazzo con, evidenziata in rosso, la Fiat «128»
Dic 21 2006 - 16:50

Emissioni Italia

Ferrante Gonzaga contro gli... invidiosi

“Ferrante Gonzaga trionfante sull’invidia”: è questo il titolo della statua bronzea realizzata da Leone Leoni nel 1564 e collocata in piazza Mazzini a Guastalla (Reggio Emilia). Dal 27 gennaio la parte superiore del monumento sarà disponibile in formato dentellato.

È l’omaggio -elencano dal ministero delle Comunicazioni- all’uomo d’armi e di governo, “capitano dell’imperatore Carlo V, vicerè di Sicilia e governatore di Milano, oltreché fondatore della dinastia ducale di Guastalla” e della stessa cittadina.

Il francobollo vale 1,00 euro (corrispondente al primo porto per l’Oceania) e ricorda che il protagonista nacque cinque secoli fa. L’annullo commemorativo verrà impiegato nel centro emiliano ma anche allo sportello filatelico di Mantova, dove la famiglia dei Gonzaga dominò per quattro secoli.


Il significato della statua
Il francobollo, oltre all'uomo, rende omaggio alla città che fondò
Dic 21 2006 - 16:50

Emissioni Italia

Qui si preparano funzionari e dirigenti dello Stato

La Scuola superiore della Pubblica amministrazione compie mezzo secolo e, per il giro di boa, è pronto un 65 centesimi, buono per spedire una lettera fino a 20 grammi in Europa o nel Mediterraneo.

Il francobollo uscirà, così come programmato, il 10 gennaio, tenuto a battesimo dallo Spazio filatelia di Roma, dove sarà impiegato l’annullo di rito. Racchiuso in una cornice ovale, propone la sede della struttura, che si trova nella capitale lungo il Tevere, e il ponte Milvio.

Come spiegano i diretti interessati, il compito dell’istituzione, posta nell’ambito e sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, “è di provvedere alla formazione di funzionari e dirigenti dello Stato”. Assicura anche percorsi istruttivi per altri enti, attività di ricerca, consulenza e partecipa in organismi dello stesso tipo a livello internazionale.


Il sito istituzionale
Vale 65 centesimi il francobollo per il mezzo secolo compiuto dalla Scuola superiore della Pubblica amministrazione
Dic 21 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Michel, l’Europa diventa a sette volumi

Ora l'area italiana si trova nel volume 3 della Michel, dedicato all'Europa Meridionale

L’edizione 2005-2006 dell’Europa (Germania esclusa) presentata dalla Michel era articolata in quattro volumi. Quella 2006-2007 è giunta a sette. Frutto delle novità uscite nel frattempo ma anche di una diversa impostazione del lavoro. A guadagnarne sono la maneggiabilità ed i prezzi di copertina, in Italia scesi da 58,00 a 49,00 euro per il singolo volume, in vendita autonomamente dagli altri.

Questa la nuova organizzazione:

- volume 1, Europa Centrale (Austria, Ceca Repubblica, Cecoslovacchia, Liechtenstein, Nazioni Unite Ginevra e Vienna, Slovacchia, Svizzera, Ungheria ed Ungheria Occidentale);

- volume 2, Europa del Sud-Ovest (Andorra Francese, Andorra Spagnola, Francia, Gibilterra, Monaco, Portogallo e Spagna);

- volume 3, Europa Meridionale (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Fiume, Italia, Jugoslavia, Macedonia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia, Slovenia, Trieste e Vaticano);

- volume 4, Europa del Sud-Est (Bulgaria, Creta, Egeo, Epiro, Cipro, Cipro Turca, Grecia, Icaria, Ionie Isole, Romania, Rumelia Orientale, Samo, Tracia e Turchia);

- volume 5, Europa del Nord (Carelia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Ingria del Nord, Islanda, Lettonia, Lituania, Lituania Centrale, Norvegia e Svezia);

- volume 6, Europa Occidentale (Belgio, Eire, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito);

- volume 7, Europa Orientale (Bielorussia, Moldavia, Polonia, Russia, Ucraina, Ucraina Carpatica, Ucraina Occidentale ed Unione Sovietica).

Ogni tomo, naturalmente scritto in tedesco, si articola tra le 896 e le 1.184 pagine; tutti sono illustrati a colori.


La linea Michel
La guida in italiano per utilizzare i cataloghi Michel (file pdf)
Dic 20 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Vaccari srl chiude fino al 7 gennaio. Ma il sito resta aggiornato

Tanti i libri proposti nella sezione «1x1», ad esempio l’edizione uscita nel 2006 del catalogo Scott

Resteranno chiusi dal 23 dicembre al 7 gennaio gli uffici di Vaccari srl e le spedizioni saranno effettuate a partire dal giorno 10. Ma il sito aziendale resterà operativo ed aggiornato.

“«Vaccari news» -conferma la responsabile editoriale, Valeria Vaccari- continuerà ogni giorno a selezionare le informazioni più interessanti, proponendole a quanti visitano le nostre pagine web o si sono iscritti alla newsletter gratuita del venerdì. Dall’8 marzo 2003 la redazione non si è mai fermata, così da restare sempre sulla notizia. Lo dimostrano le quasi 2.400 news lanciate finora, tutte liberamente consultabili nel nostro archivio elettronico”.

Ma l’impegno nel mantenere aggiornato il sito va oltre. “L’area informativa -prosegue- non è che uno degli aspetti. Praticamente ogni settimana vengono implementate le pagine riguardanti «La libreria filatelica», che attualmente offrono oltre 700 titoli riguardanti il mondo del collezionismo. Le chiavi di ricerca permettono di selezionare quanto desiderato per parola, argomento o codice, così da agevolare chi impiega una connessione telefonica tradizionale”.

E poi c’è la sezione “1x1”, che propone altre 1.100 occasioni. “In questo caso abbiamo voluto facilitarne l’impiego inserendo una legenda delle abbreviazioni”.

“Ultimo arrivato è il servizio «Last minute», dedicato alle occasioni, ora una trentina: riguardano francobolli, soprattutto dell’area italiana, proposti a prezzi interessanti”.

“Adesso -conclude Valeria Vaccari- ogni area del sito riporta la propria data di aggiornamento, in modo da aiutare nelle ricerche i visitatori”.


Le proposte librarie di Vaccari srl
Il servizio «Last minute»
Tra le offerte «Last minute», anche questo foglio del pubblicitario De Montel
Dic 19 2006 - 00:00

Vaticano

Vaticano: conferme e sorprese per il 2007

Anche il Vaticano ha reso noto il programma di massima per il 2007

Undici emissioni, di cui due interofile: è questo il programma di massima impostato dal Vaticano per il 2007.

Programma che, salvo sorprese, dovrebbe aprire con il tributo agli ottant’anni di Benedetto XVI, appuntamento per il quale si sono già prenotate anche Austria e Germania. Il 12 aprile, giorno dell’anniversario, Vienna sarà infatti presente con un francobollo da 1,00 euro, Berlino da 55 cent.

Tra le altre voci in lista, il Governatorato segnala san Francesco da Paola (scomparso mezzo millennio fa) e due istituzioni culturali: il Museo filatelico e numismatico (di cui è attesa la riapertura) e il Museo cristiano (attivo da due secoli e mezzo).

Accanto alle emissioni prevedibili, cioè i viaggi del papa, PostEurop e Natale, qualche sorpresa, come gli omaggi ai Trattati di Roma (sottoscritti nel 1957), a Carlo Goldoni e -sotto forma di aerogramma- a Jacopo Barozzi detto “Il Vignola” (nati rispettivamente tre e cinque secoli fa).

Restano ancora non precisati nominali e date di emissione. L’elenco completo è scaricabile dal sito di “Vaccari news”.


Il programma aggiornato dell'area italiana
Dic 18 2006 - 11:19

Emissioni Italia

Sant’Evasio: il francobollo per i nove secoli della cattedrale

In base alle attuali programmazioni, il francobollo dedicato al Duomo di Casale Monferrato aprirà il programma italiano per il 2007

Ha ormai nove secoli il Duomo di Casale Monferrato (Alessandria), “uno –precisano dal ministero alle Comunicazioni- dei più nobili e originali esempi d’architettura sacra romanica di tutta Europa”.

Il giro di boa verrà sottolineato con un 60 centesimi disponibile dal prossimo 4 gennaio, giorno esatto dell’antica consacrazione, celebrata nel 1107 da papa Pasquale II.

Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il francobollo propone la facciata principale della cattedrale, dedicata a sant’Evasio e caratterizzata da due campanili duecenteschi. Si tratta di una articolata costruzione a cinque navate, precedute da un nartece.

L’annullo primo giorno sarà disponibile presso l’ufficio postale di piazza Cesare Battisti 25.

Salvo sorprese, l’emissione inaugurerà la già sostanziosa lista predisposta dall’Italia per il 2007.


Dic 18 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Mantegna: sempre più... rossa la manifestazione

Un semplice caso o c’è l’attenzione a tutte le forme promozionali? Difficile dirlo, ma poco importa. Ciò che interessa è che la manifestazione dedicata ad Andrea Mantegna, in programma fino al 14 gennaio a Padova, Verona e Mantova, sta sfruttando anche il canale postale per farsi pubblicità.

Dopo le produzioni dentellate che Italia, San Marino, Vaticano e Smom hanno intitolato ai cinquecento anni dalla scomparsa dell’artista, sono infatti giunte le affrancature meccaniche. Queste sostengono direttamente l’appuntamento espositivo, sia pure con modalità diverse.

A Padova è Tnt post, società del gruppo Tnt, ad utilizzare una “rossa” celebrativa per conto del Comune. Tutte le lettere in uscita dall’Ente locale –stimate dai promotori nell’ordine di alcune decine di migliaia- riportano i dati essenziali per presentare l’appuntamento.

Ora si è aggiunta un’analoga attività firmata dal Comune di Mantova, la quale mostra tuttavia un’incongruenza, probabile frutto di un errore: l’allestimento si chiama “Mantegna a Mantova 1460-1506”, citando l’anno di arrivo nella città dell’artista e quello della sua morte. Nell’impronta, invece, figurano i millesimi 1466-1506.


Andrea Mantegna e la manifestazione
Le due «rosse» dedicate alle iniziative per Andrea Mantegna: la prima cita l’appuntamento padovano, la seconda è dovuta al Comune di Mantova
Dic 17 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

L’Italia ottocentesca e gli altri Paesi. Si comincia con la Svizzera

Parte con la Svizzera lo studio dei rapporti postali ottocenteschi intrattenuti dall’Italia con gli altri Paesi

Il primo di una serie di volumi dedicati alle relazioni postali tra l’Italia dell’Ottocento e gli altri Paesi. È questo il nuovo progetto editoriale che Vaccari srl e lo studioso Vito Salierno lanciano cominciando con la Svizzera, cui è dedicata l’opera “Le relazioni postali dell’Italia nell’Ottocento - Italia-Svizzera - Convenzioni e tariffe postali - Elenco ragionato delle corrispondenze in periodo filatelico” (204 pagine, 32,00 euro).

“Negli ultimi decenni -spiega la responsabile editoriale della società, Valeria Vaccari- la storia postale italiana ha compiuto notevoli progressi sul fronte interno. Meno nei rapporti con l’estero, in quanto basati su convenzioni e accordi bilaterali, talvolta addirittura su taciti consensi o prassi più o meno temporanee. Con questo progetto vogliamo cercare di inquadrare in maniera uniforme la materia, raccogliendo tutti i dati noti, ma offrendone anche diversi di inediti”.

Accanto alle fonti normative figura il rilievo sul campo, evidenziato attraverso il controllo e la descrizione di centinaia di lettere spedite nel periodo filatelico.

“Il volume -aggiunge Vito Salierno- considera tutto il XIX secolo perché è dopo la caduta di Napoleone e l’assetto dell’Italia deciso al Congresso di Vienna che prende corpo l’idea di un rinnovamento dei servizi di posta”. Nascono così le prime timide convenzioni postali bilaterali, intese ad agevolare l’inoltro della corrispondenza oltre il confine su basi più sicure, sia dal punto di vista pratico sia da quello dei costi, che restano ancora troppo alti per gli utenti.

La prima convenzione individuata riguarda il Regno Sabaudo e due imprenditori di Ginevra; risale al 30 luglio 1690 e prevede il trasporto di lettere e pacchetti fra Torino e la città elvetica.


L’approfondimento
Dic 16 2006 - 20:15

Notizie dall'Italia

L’Accademia sceglie Barberis e, “ad honorem”, Zanotti

Nell’incontro di Alessandria firmato dall’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche, più che un riconoscimento ufficiale era un saluto affettuoso. Oggi per Nino Barberis è invece giunta la testimonianza formale.

Nell’assemblea dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale, svoltasi oggi a Bologna, è stata unanimemente accolta la candidatura di Nino Barberis, “ben noto –precisano dalla stessa Accademia- per la sua intelligente attività a favore della filatelia giovanile nonché autore e promotore di studi su argomenti postali meno trattati, a cominciare dalle affrancatrici meccaniche”.

Insieme a lui è stato nominato “accademico ad honorem”, a fianco di nomi prestigiosi come Enrico Veschi e Mario Rigoni Stern, Marino Zanotti, per quasi vent’anni direttore dell’Ufficio filatelico di San Marino. Questo “per il suo impegno verso un francobollo moderno, creativo e stimolante, e soprattutto autonomo da consigli esterni spesso pericolosi, e anche per la fondazione dell’Istituto di studi postali e numismatici sammarinesi dedicato a Clara Boscaglia, che avrebbe dovuto dare a San Marino un proprio e autorevole centro di ricerca storico postale”.

L’Accademia, che non può avere più di quaranta iscritti, ha allo stesso tempo rinnovato il proprio direttivo per il triennio 2007-2009. Alla presidenza con voto unanime resta Franco Filanci. Confermati pure i consiglieri Nello Bagni, Clemente Fedele e Carlo Sopracordevole, mentre come consigliere di nomina presidenziale Filanci ha scelto Mario Mentaschi, che tra l’altro risultava il primo dei non eletti.


Il riconoscimento di Alessandria
Nino Barberis (a sinistra) e Marino Zanotti invitati oggi a far parte dell'Accademia italiana di filatelia e storia postale
Dic 16 2006 - 09:20

Notizie dall'Italia

Oltre le cifre: la Corte dei conti valuta anche la qualità di Poste italiane

Gli obiettivi di qualità? Difficile valutare il loro raggiungimento, perché “pesa il criterio di verifica degli stessi, su base campionaria e con parametri di carattere generale, che non consentono di rilevare particolari situazioni critiche, evidenziate, tra l’altro, da atti ispettivi parlamentari”.

Ad affermarlo è la Corte dei conti, che oggi ha diffuso la relazione riguardante l’esame della gestione finanziaria presentata da Poste italiane per l’anno 2005.

Ed è proprio sul servizio reso all’utenza che la delibera non risparmia le osservazioni. La mole annuale dei reclami -circa 149mila- “critici in merito al funzionamento degli uffici, al comportamento del personale, alla congruità delle tariffe, alla qualità del recapito conferma l’esistenza di aree di malfunzionamento” e l’esigenza di riservare “adeguata attenzione alle inefficienze lamentate”.

Un altro aspetto individuato, anche in vista della privatizzazione, è il rapporto che lega la società alla Pubblica amministrazione. Società che vanta 3.333 milioni di euro in crediti (nel 2004 erano 3.265) ma che, al tempo stesso, in termini di ricavi dipende pesantemente dallo Stato, il cui corrispettivo copre il 38% del fatturato.

E poi, c’è il processo di liberalizzazione, le cui conseguenze “richiedono attente valutazioni da parte delle Autorità governative al fine di poter far valere gli esiti di tali riflessioni nella competente sede europea utilizzando gli spazi negoziali esistenti”.

Tutto questo in un quadro che resta comunque solido: per il quarto anno consecutivo Poste italiane chiude in positivo (248,1 milioni di euro come utile) il bilancio, ora redatto secondo i principi contabili internazionali.

L’aumento del 2,7% del fatturato nei servizi postali è dovuto alla crescita della domanda nel “direct marketing” e nei “servizi innovativi e integrati”, che ha compensato la generalizzata flessione registrata nel settore tradizionale. Positivo è l’andamento sia nel settore corriere espresso (+11,7% nei ricavi, +6,5% nei volumi) che nella filatelia (+23,3% nei ricavi, +24,2% nei volumi) mentre l’area pacchi registra una forte contrazione dei volumi (-10,9%). Il Bancoposta, pur con ricavi in aumento (+6,3% sul 2004), evidenzia un rallentamento del trend di crescita nel fatturato e nel numero dei conti correnti aperti durante l’anno.

Il trend dei ricavi complessivi -aggiunge la Corte dei conti- trova conferma anche nei dati della semestrale 2006.


Il bilancio 2005 presentato da Poste italiane
La Corte dei conti si è espressa sul bilancio 2005 di Poste italiane
Dic 16 2006 - 00:00

Dall'estero

Polonia - Il carbone sanguinante per ricordare le vittime del golpe

Il francobollo, in uscita oggi, testimonia i fatti del 1981 e, in particolare, la strage alla miniera «Wujek»

“Stato d’assedio in Polonia”, “Polonia nel dramma”, “L’esercito all’attacco per sgomberare fabbriche e miniere”. Così, venticinque anni fa, la stampa italiana presentava il colpo di stato guidato dal generale Wojchiech Jaruzelski, che proclamò la legge marziale ponendo al bando il sindacato Solidarnosc. Tra gli effetti, anche il controllo delle corrispondenze.

Un quarto di secolo dopo, un francobollo ricorda il periodo citando un episodio specifico: lo sciopero di tremila minatori in Slesia, che si raccolsero attorno all’impianto “Wujek”. La repressione del 16 dicembre causò la morte di nove persone (citate sulla busta primo giorno) e il ferimento di alcune dozzine. “I responsabili di questa tragedia -commentano agli sportelli- non sono stati ancora individuati”.

La vignetta propone un pezzo di carbone sanguinante, “simbolo della brutalità e della crudeltà di quegli eventi”.


Anche le corrispondenze vennero verificate: qui una cartolina spedita esattamente il 16 dicembre per la Francia, con il cachet viola dei controlli
Dic 15 2006 - 11:56

Emissioni Italia

L’Italia scopre la politica internazionale. Undici le integrazioni 2007

Tra le emissioni decise, quella per il mezzo secolo dei Trattati di Roma, che hanno istituito Cee ed Euratom. Qui uno dei due francobolli usciti nel decimo anniversario

L’ingresso nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, che avverrà formalmente il prossimo 1 gennaio, il cinquantesimo dei Trattati di Roma sottoscritti nel 1957 e l’“Anno europeo delle pari opportunità per tutti”, indetto per il 2007: sono queste tre delle integrazioni decise ieri dalla Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia, presieduta per la prima volta dal ministro Paolo Gentiloni.

“La Consulta –precisano dal dicastero- ha in modestissima parte integrato il programma d’emissione dei francobolli del 2007, già quasi interamente approvato nelle precedenti riunioni”, rimandando il completamento del piano 2008 alla seduta successiva, che dovrebbe tenersi “nei primi mesi” del nuovo anno.

Tra le altre proposte che hanno ottenuto il disco verde figurano il centenario della storica casa editrice Mondadori, “che ha svolto un ruolo significativo nella formazione degli italiani”, e l’omaggio al sindacalista Giuseppe Di Vittorio, “la cui vita si coniuga con i grandi processi di trasformazione economica, politica e sociale che hanno attraversato l’Italia nella prima metà del Novecento”.

Senza dimenticare i tributi ad Arturo Toscanini, nel cinquantesimo anniversario della morte, e a Primo Carnera, il primo pugile italiano divenuto campione del mondo.

Via libera, inoltre, al Campionato europeo di basket femminile 2007, in calendario a Chieti e nella sua provincia dal 24 settembre al 7 ottobre.

Parere favorevole alle emissioni da dedicare a “Roma capitale”, nel periodo 2007-2011, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i beni culturali e l’immagine della città.

Anche la serie tematica “Scuole e università” è stata incrementata con il Liceo classico “Marco Foscarini” di Venezia, nel bicentenario della fondazione.

Prevista, infine, una cartolina postale per “Alpeadria Caorle 2007”. Verrà emessa in occasione della manifestazione filatelica internazionale che si svolgerà dall’1 al 3 giugno prossimi a Caorle (Venezia).


Il programma aggiornato (file rtf)
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