Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 13 2009 - 01:17

San Marino

Sul Titano poliziotti da tutto il continente

Tra le attività di contrasto dell’Interpol, citate nel bordo del foglio, figurano crimine organizzato, terrorismo, atti contro i minori, reati informatici e finanziari, traffico di esseri umani, corruzione

L'annullo predisposto per il 27 maggio

Protagonista è l’Organizzazione internazionale di polizia criminale, più nota come Interpol; la sua Conferenza regionale europea si svolgerà a San Marino dal 27 al 29 maggio. È l’ultima edizione di una lunga sequenza di incontri, inaugurata a Roma nel 1966 ed ora giunta a quota trentotto.

Ai tavoli sono attesi i rappresentanti delle Forze di polizia continentali ma anche i delegati di Onu, Ue e Bce, così da concretizzare quelli che sono gli obiettivi della struttura, ossia prevenire e combattere ogni crimine, assicurando la più ampia e reciproca assistenza, nel rispetto delle legislazioni nazionali e nello spirito della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo.

L’appuntamento sarà sottolineato con un francobollo da 2,00 euro, al debutto nel gruppo di emissioni annunciate per il 14 aprile, e con un annullo il 27 maggio.

La carta valore offre il logo dell’Interpol sullo sfondo della bandiera nazionale e con il richiamo stilizzato alle tre torri. Il foglio è da venti pezzi e comprende, sulla destra, una bandella che richiama le principali battaglie dell’organizzazione, riguardanti crimine organizzato, terrorismo, atti contro i minori, reati informatici e finanziari, traffico di esseri umani, corruzione...

La tiratura ammonta a 90mila esemplari.

Ndr: con comunicazione del 6 aprile, le emissioni sammarinesi previste il 14 aprile sono state rinviate all'8 maggio.


Il sito dell'Interpol (principalmente in inglese)
Il quadro delle emissioni stabilite per il 14 aprile
Traffico di esseri umani: così le Poste spagnole tre anni fa
Cinque esemplari del francobollo e il testo presente sul bordo del foglio
Mar 12 2009 - 19:28

Notizie dall'Italia

Nuovo capitolo per i “datamatrix”

Non solo con le “tp label”. Un’ulteriore versione è impiegata sperimentalmente per posta massiva, target e voluminosa

La piccola etichetta che saltuariamente compare sulle spedizioni

Misurano 2,5x0,8 centimetri, cui bisogna aggiungere due righe alfanumeriche, e vengono stampati su etichette adesive da 5x2,5 centimetri. Comparsi, sia pure sporadicamente, negli ultimi tempi.

Sono sempre codici bidimensionali “datamatrix”, così come quelli utilizzati dalle “tp label”. Ma la loro origine è diversa. Se -spiegano i tecnici a “Vaccari news”- all’occhio umano appaiono uguali, a cambiare è invece il contenuto. Le informazioni hanno un dettaglio maggiore, secondo la tipologia di corrispondenza. Con le “tp label” i dati inseriti riguardano ufficio, sportello, valore economico, tipologia dell’invio, giorno e orario di stampa dell’affrancatura. Nel secondo caso sono contenute notizie sul cliente (speditore, service di stampa, codici postali del mittente e del destinatario) e altri elementi, in grado di gestire le spedizioni rese per qualsiasi motivo e di fornire servizi a valore aggiunto.

L’interlocutore principale della nuova versione è l’utenza d’affari, che muove consistenti quantità di oggetti. Per questo il sistema è impiegato con la posta massiva e la target, anche se non tutti i grandi utenti -in virtù delle deroghe concesse- lo utilizzano. Sperimentalmente è stato introdotto pure con gli oggetti voluminosi, tipo i giornali, ma può funzionare pure con prioritari e registrati.

In base alle indicazioni raccolte, nel caso di posta massiva e target le etichette vengono applicate direttamente dai clienti presso i service, cioè le aziende, quali Postel, che si occupano di stampare, imbustare e spedire la corrispondenza per conto terzi. Per gli invii voluminosi, invece, la procedura è svolta negli stabilimenti postali predisposti (almeno negli impianti di Bologna, Milano e Torino), subito dopo la fase di accettazione. Il codice applicato può essere letto nei restanti centri che lavorano tali spedizioni.

Secondo gli esperti, il codice “datamatrix” permette una lettura ottica da parte delle macchine molto elevata, quantificabile al 90% dei casi. La sua presenza e corretta compilazione agevola i riconoscimenti successivi, perché per la macchina è più facile leggere questi valori che un indirizzo, scritto con caratteri e grandezze sempre diverse, se non addirittura a mano.

Fin qui il presente. Lo strumento, però, offre altre possibilità, ad esempio sul nuovo servizio, prossimo al lancio, “Dataposta”.


Il “datamatrix” nelle macchine da sportello
Il “Posta target”
Mar 12 2009 - 14:28

Dall'estero

Ora tocca a Cipro festeggiare l’euro

Nuova iniziativa dentellata per i dieci anni della moneta comune

Gli esperti sono pressoché tutti concordi: almeno fino a adesso, la moneta unica ha salvaguardato i Paesi che l’hanno adottata da situazioni finanziarie più difficili di quelle registrate.

Suonano quindi ancora più significativi i continui omaggi dentellati che l’euro sta raccogliendo nel suo decimo anniversario. Omaggi probabilmente pianificati quando la situazione era ben più tranquilla, ma che in queste settimane assumono un significato particolare.

Oggi è il turno di Cipro, che ha adottato la divisa continentale soltanto agli inizi del 2008. I due tagli, da 51 e 68 centesimi, propongono il “10”, con lo zero trasformato in spicciolo.

Sullo stesso argomento, il 17 marzo interverrà il Lussemburgo.


L'omaggio romeno e quelli precedenti
I due francobolli ciprioti
Mar 12 2009 - 02:12

Notizie da Vaccari

L’azienda su “Capital”

L’obiettivo è promuovere la grande filatelia come fenomeno collezionistico e possibile oggetto d’investimento

“La posta testimone della nostra storia”: è attraverso questo slogan che Vaccari srl apre alla collaborazione con “Capital”, il mensile dedicato agli argomenti di attualità, costume e finanza. La pagina pubblicitaria pubblicata nel numero di marzo offre “oggetti per chi ama collezionare emozioni” e, in particolare, il 3 lire di Toscana, uno dei francobolli più rari. Oggi se ne conoscono circa 150.

“Il nostro obiettivo -spiega il presidente della società, Paolo Vaccari- è promuovere la filatelia da un punto di vista culturale ed economico. Davanti ai risultati della finanza tradizionale di questi ultimi mesi e alle previsioni per l’immediato futuro, ci sentiamo di consigliare come alternativa determinati francobolli, a seguito di studi settoriali”.

“Per questo abbiamo individuato una delle «glorie» più significative dell’area italiana, testimone del Risorgimento e del difficile percorso resosi necessario per unificare il Paese. Intendiamo segnalarne altre, magari coinvolgendo ulteriori testate. Nel frattempo, con il logo «proposte investimento» abbiamo aperto una ulteriore sezione del nostro sito, rivolta soprattutto a quanti conoscono solo superficialmente il nostro settore. È destinata ad essere sviluppata, ma già ora comprende altri articoli importanti”.


La nuova sezione del sito aziendale; si intitola “Proposte investimento”
La pubblicità sul numero di marzo di “Capital”
Mar 11 2009 - 20:40

Dall'estero

Francesco parla con il lupo

È il soggetto del francobollo portoghese per gli otto secoli dell’Ordine. È associato ad un blocco. La serie sarebbe dovuta uscire oggi, ma è slittata al 31 marzo

Il francobollo, con san Francesco che parla al lupo

Il francobollo da 32 centesimi con san Francesco mentre parla con il lupo. E poi il foglietto, contenente due cartevalori da 0,50 e 2,00 euro, che ritrae la scena del “Poverello” davanti a papa Innocenzo III.

Anche il Portogallo, con questa emissione prevista per oggi ma all’ultimo momento slittata al 31 marzo, ricorda gli otto secoli della “Regola” e, quindi, dell’Ordine che avrebbe preso il nome dal suo fondatore.

L’iniziativa lusitana si aggiunge a quelle già note, come l’italiana (uscita erroneamente con un anno di anticipo e caratterizzata da una vignetta piuttosto confusa) e l’ungherese (giunta in febbraio, offre il disegno di una dentellatura interna a croce, intesa a valorizzare i soggetti centrali dell’immagine).

Il 20 maggio il medesimo anniversario sarà ripreso dalla Croazia.


L'emissione ungherese…
…e quella italiana dell'anno scorso
Il “Poverello”, nel foglietto, è ripreso davanti ad Innocenzo III
Mar 11 2009 - 15:16

Emissioni Italia

Il quarantesimo sarà pure dentellato

Si è parlato anche del francobollo durante la presentazione delle iniziative dedicate al Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale. L’incontro si è svolto questa mattina a Roma

L'intervento, questa mattina, del presidente di Poste italiane, Giovanni Ialongo

Il francobollo dedicato ai quarant’anni del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale arriverà soltanto il 4 maggio e costerà, come si sapeva, 60 centesimi. Intanto, però, se ne parla. È successo questa mattina a Roma, al ministero per i Beni e le attività culturali, dove sono state presentate le iniziative dedicate all’anniversario.

“Un riconoscimento -ha detto il presidente di Poste italiane, Giovanni Ialongo, parlando della carta valore- a un’istituzione sempre vicina ai cittadini, che con spirito di servizio e dedizione offre il proprio determinante contributo per la difesa del patrimonio artistico e culturale del Paese. Un impegno che accresce nelle giovani generazioni e in ognuno di noi il senso di appartenenza ai valori della storia e della tradizione italiane. Questo francobollo, poi, esprime la riconoscenza all’Arma e al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale: il loro lavoro, al di là di qualsiasi interpretazione retorica, dà la misura del forte senso di appartenenza ai princìpi sacri sui quali si fonda la Repubblica”.

“Il Comando -ha aggiunto il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi- è sin dalla sua nascita un organismo di eccellenza, di cui l’Arma deve essere legittimamente fiera. I suoi uomini possiedono una professionalità e una dedizione che li rendono un esempio nel mondo. La loro azione è stata ed è determinante nella difesa del patrimonio culturale non solo italiano, ma anche di molti altri Paesi”.

Tra le proposte annunciate figura la mostra “L’Arma per l’arte”, che in tre tappe dai contenuti differenti toccherà Napoli (dall’8 maggio al 30 settembre), Roma (dal 10 settembre al 30 gennaio) e Firenze (dal 21 novembre al 6 aprile). Ogni allestimento sarà sottolineato da un annullo.

Il Comando opera anche nel settore del collezionismo postale. Nell’ottobre scorso il nucleo di Firenze aveva individuato una persona accusata di falsificare timbri e cachet per imbrogliare gli appassionati.


L'impegno dell'Arma contro i timbri falsificati per ingannare i collezionisti
Il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale
Per saperne di più sulle mostre (file pdf)
Da sinistra, il comandante generale dell'Arma Gianfrancesco Siazzu, il ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi e il presidente del Consiglio superiore dei beni culturali Andrea Carandini
Mar 11 2009 - 13:27

Dall'estero

Donne del mondo

Dalla Francia dodici francobolli con altrettanti lavori di Titouan Lamazou, l’“artista della pace” Unesco

L'artista marocchino Titouan Lamazou

Oltre le mimose e gli auguri di rito, ormai già dimenticati. Qualcosa di diverso è riuscita a fare la Francia, che ieri (chissà perché non la settimana scorsa, visto che l’8 era domenica) ha messo in distribuzione generale dodici francobolli per invii prioritari da 20 grammi, raccolti in un carnet in vendita a 6,72 euro.

Dal titolo “Donne del Mondo - Titouan Lamazou”, la serie offre alcune delle signore che l’autore e navigatore marocchino -dall’Unesco nominato “artista della pace”- ha incontrato nei suoi viaggi intorno al pianeta, seguendo un progetto nato nel 2002. Donne normali, nigeriane o turche, cinesi o indonesiane, colombiane o francesi, ritratte in fotografia distese sulla branda con l’uniforme e gli anfibi, mentre fanno il bucato, camminano lungo una strada africana o sono in compagnia del cane. Istantanee poi reinterpretate con i rispettivi ritratti da Lamazou, associando o meno, secondo l’estro, lo scatto all’esito.

Perché le donne? “Questa esistenza vagabonda -spiega il soddisfattissimo artista a «Vaccari news»- mi ha rivelato a quale punto gli incontri con qualsiasi individuo lungo il mondo mi interessavano di più che l’attraversare le nazioni e le loro frontiere. Allo stesso tempo, ho constatato che le persone che mi hanno sempre ispirato meglio durante le mie pellegrinazioni erano muse femminili... È così che nel 2002 ho effettuato un viaggio esplorativo nel Corno d’Africa per convalidare un progetto al quale pensavo da tanto tempo: un’opera consacrata al mondo in generale attraverso dei ritratti di donna in particolare. Al ritorno da questo primo viaggio, mi sono reso conto che il progetto superava per ampiezza tutti i lavori che avevo fatto fino a quel momento. Dalla ministra alla contadina, il destino delle donne è oggi molto più rappresentativo per l’evoluzione delle nostre società che quello degli uomini, i quali le dirigono dalla notte dei tempi”.

Notizia aggiornata il 12-03-2009


Il sito di Titouan Lamazou (in francese, inglese e spagnolo)
Alcune iniziative postali per l'8 marzo
Quattro dei dodici esemplari appartenenti alla serie francese
Mar 11 2009 - 01:14

Libri e cataloghi

Il Vaticano e la sua storia in 456 pagine

Il volume, edito dalla Biblioteca apostolica, raccoglie e sviluppa i temi affrontati dalla mostra per gli ottant’anni dello Stato, in corso fino al 10 maggio al braccio di Carlo Magno

Il volume si sviluppa per 456, dense, pagine

La mostra -anche per gli spazi non certo grandissimi- offre un primo approccio, ma gli approfondimenti e la documentazione si trovano nel volume omonimo: “1929-2009: Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano”, che permetterà, anche a percorso smantellato, cioè dopo il 10 maggio, di disporre del necessario punto di riferimento.

Edito dalla Biblioteca apostolica vaticana e curato da Barbara Jatta, in 456 pagine (costo 30,00 euro) ripropone l’itinerario attraverso numerosi saggi che esaminano altrettanti aspetti: storici, legislativi, topografici, architettonici e edilizi (Pio XI fu definito il papa “costruttore”), culturali, organizzativi, relativi alle comunicazioni (fra cui il lavoro di Guglielmo Marconi per creare la Radio vaticana) e ai trasporti. I richiami postali non mancano, come con il telegramma spedito, dopo lo scambio delle ratifiche, da un “commosso” Vittorio Emanuele III al pontefice il 7 giugno 1929, giorno che -precisa ora il segretario generale del Governatorato, Renato Boccardo- può essere considerato quello in cui lo Stato è nato.

Un capitolo specifico, firmato dal capo dell’Ufficio filatelico e numismatico, Pier Paolo Francini, è dedicato alla posta e alla monetazione. Ricorda la Convenzione postale sottoscritta il 29 luglio, che il giorno successivo avrebbe permesso di istituire il servizio postale, mentre i francobolli sarebbero stati disponibili a ruota, l’1 agosto. “La tiratura di questa serie -precisa- non venne dichiarata e, trattandosi di una prima emissione di posta ordinaria, ciò è abbastanza comprensibile e giustificato”. I commemorativi sarebbero arrivati quattro anni dopo, in occasione dell’Anno santo straordinario; la prima sede vacante sottolineata postalmente è del 1939, e sancisce il passaggio fra Pio XI e Pio XII.

Una consistente parte del libro è dedicata alle schede delle opere e dei documenti esposti. Quelle riguardanti posta e monetazione sono dovute a Nicola Di Foggia: oltre ad aver collaborato, due anni fa, a realizzare il Museo, lavora allo stand allestito durante le mostre collezionistiche.

Completano il volume, accanto ad un ricco e altrimenti introvabile materiale iconografico, diversi documenti di supporto, come il Trattato del 1929 con l’Italia, le leggi fondamentali del 1929 e del 2000.


La visita di “Vaccari news” alla mostra
Il Museo filatelico e numismatico
Tra le foto inserite, una, tratta dal patrimonio della Biblioteca apostolica vaticana, ritrae la cerimonia di inaugurazione dell’ufficio postale (1933-34). Progettato, come tanti altri edifici dello Stato, dall’architetto Giuseppe Momo, verrà sopraelevato di un piano solo nel 1962
Mar 10 2009 - 20:52

Appuntamenti

Anche Claudio Scajola in videomessaggio

Il ministro interverrà virtualmente all’inaugurazione di “Milanofil”

Il ministro Claudio Scajola interverrà al salone, ma a distanza

Non sono soltanto Mina e Osama bin Laden ad inviare videomessaggi. Ad aggiornare il comico Roberto Benigni e la sua battuta lanciata durante il Festival di Sanremo, è il ministro allo Sviluppo economico.

Pure Claudio Scajola ha scelto la tecnologia, impiegata per partecipare all’inaugurazione di “Milanofil”. Una presenza virtuale, appunto con un messaggio video. D’altro canto, era dal 2006 che al salone internazionale del francobollo -come Poste italiane definisce la manifestazione- non interveniva direttamente un ministro.

La cerimonia si svolgerà venerdì 27 marzo alle ore 15, presso la sala Verde (Fiera Milano city, porta Gattamelata 2).


L'allora ministro alle Comunicazioni, Mario Landolfi, a “Milanofil”: era il 2006
La mostra a concorso del 2009
Sanremo, Mina e il foglietto
L'invito all'inaugurazione di “Milanofil”, realizzato con una grafica decisamente diversa da quella impiegata negli ultimi anni
Mar 10 2009 - 17:17

Notizie dall'Italia

A Isernia è... sfida con il Comune

Aperto solo due mattinate la settimana? Un po’ poco per l’ufficio postale ospitato nel nucleo antico della città. Ed il sindaco sollecita i cittadini a farsi sentire

Il sindaco di Isernia, Gabriele Melogli (foto: Comune)

La posta consegnata in ritardo oppure “persa” strada facendo: due degli aspetti che caratterizzano i disservizi postali, denunciati un po’ in tutta Italia negli ultimi mesi. Ma non sono gli unici. Gli inconvenienti possono risultare di genere differente. Come quello di limitare l’apertura degli sportelli, costringendo l’utenza a rivolgersi ad altre sedi più lontane.

Uno dei recenti episodi è stato registrato ad Isernia e riguarda il piccolo ufficio di corso Marcelli 16. In dicembre il sindaco, Gabriele Melogli (non in campagna elettorale), aveva chiesto al ministero allo Sviluppo economico e alla stessa società guidata da Massimo Sarmi di rivedere gli orari di apertura al pubblico, giudicati troppo ristretti: il martedì e il venerdì dalle 8 alle 13.30.

Solo ora si conosce la risposta di Poste. Dove, fra l’altro, si legge: “dagli accertamenti eseguiti è emerso che, con l’attuale orario... l’ufficio postale di Isernia «Centro storico» è in grado di rispondere in misura adeguata alla domanda di servizi”.

La società avrebbe garantito, tuttavia, di prestare, “attraverso monitoraggi”, la dovuta attenzione ai bisogni della clientela, “al fine di poter tempestivamente intervenire qualora situazioni od eventi richiedano un potenziamento” di quanto settimanalmente garantito.

Da qui l’invito del primo cittadino di segnalare direttamente alla spa “ogni eventuale necessità di incentivazione dei servizi forniti”. Sempre sperando che la lettera con la richiesta... arrivi a destinazione.


Servizi postali: chi si lamenta…
…e chi è soddisfatto
Il comitato di monitoraggio previsto dal ministero nel nuovo contratto
L'ufficio postale di corso Marcelli 16, aperto solo due mattinate alla settimana
Mar 10 2009 - 10:29

Dall'estero

Sri Lanka: in gravi condizioni il ministro alle Poste

Mahinda Wijesekara è stato coinvolto nell’attentato in una moschea ad Akurassa

Il ministro cingalese alle Poste e telecomunicazioni, Mahinda Wijesekara (foto: Sri Lanka post)

Il bilancio è ancora provvisorio: secondo fonti di agenzia, sarebbero almeno quindici i morti e venti i feriti dell’attentato compiuto ad Akurassa, nella parte meridionale dell’isola.

Fra le persone coinvolte vi sono tre ministri, uno dei quali, Mahinda Wijesekara, si occupava di Poste e telecomunicazioni. È stato colpito alla testa ed ora le sue condizioni sono gravi.

In base alle prime ipotesi, si sarebbe trattato di un attacco kamikaze, attribuito ai separatisti tamil e organizzato in occasione delle cerimonie ufficiali (da qui la presenza di diversi rappresentanti governativi) per la nascita del profeta Maometto.


Minoranza tamil: due anni fa il personalizzato canadese
Mar 10 2009 - 02:07

Dall'estero

Rivoluzione industriale, ecco i protagonisti

In otto francobolli, oggi Londra propone altrettanti personaggi che hanno permesso al Paese (e poi al mondo) di trasformarsi

Se realtà come l’Italia preferiscono ricordare numerosi fatti e personaggi, dedicando loro un francobollo ogni volta, altre, invece, scelgono un numero limitato di argomenti approfondendoli. È il tipico approccio del Regno Unito, ancora una volta confermato con la serie disponile da oggi.

Dedicata ai pionieri della Rivoluzione industriale, cita otto protagonisti che si distinsero nello sviluppo della produzione o nelle reti di trasporto, proponendo i busti ed alcuni elementi che ne sintetizzano i meriti.

Quattro i nominali; le cartevalori di uguale costo associano due uomini in qualche modo collegati, idealmente e praticamente, visto che i dentelli risultano se-tenant. Ad essere ricordati sono Matthew Boulton (1728-1809), che impiantò la prima fabbrica di macchine a vapore, e James Watt (1736-1819), il suo socio in affari e l’inventore al quale si devono fondamentali perfezionamenti in tale ambito. Figurano in altrettanti francobolli di prima classe.

Sono seguiti, nei 50 pence, da Richard Arkwright (1732-1792) e Josiah Wedgwood (1730-1795), produttori impegnati rispettivamente nel comparto tessile, brevettando un filatoio ed un sistema di cardatura automatica, e delle ceramiche. Nella sua fabbrica, chiamata Etruria, Wedgwood inventò una terraglia a pasta azzurro-turchese e bianco-opaco di gusto classico.

I 56 pence riguardano George Stephenson (1781-1848) e Henry Maudslay (1771-1831): il primo, con la locomotiva “Rocket”, è il più noto pioniere nel settore ferroviario, il secondo si concentrò sui macchinari ad alta precisione.

Nei tagli da 72 pence figurano James Brindley (1716-1772) e John McAdam (1756-1836): trasformarono il sistema dei trasporti, uno puntando soprattutto sullo sviluppo dei canali, l’altro su un sistema per pavimentare le strade che ancora adesso porta il suo nome.


Otto francobolli, uno per pioniere
Mar 09 2009 - 17:46

Emissioni Italia

Oltre il semplice logo

Il francobollo, ideato per promuovere la 5ª Conferenza nazionale sulle droghe che si svolgerà dal 12 al 14 marzo a Trieste, ricorda tre protagonisti: don Oreste Benzi, Carlo Valenzi e Vincenzo Muccioli

Uno dei tre francobolli sammarinesi riguardanti Vincenzo Muccioli

Il rischio dei loghini o delle immagini simboliche più o meno comprensibili era alto. Anche perché l’argomento è difficilmente rappresentabile, con efficacia, su una carta valore.

Eppure, questa volta l’Italia ha cercato una soluzione diversa. Associando il luogo a personaggi in qualche modo collegati all’evento che si vuole promuovere, nel caso specifico la 5ª Conferenza nazionale sulle droghe, in programma a Trieste dal 12 al 14 marzo.

Ecco perché la vignetta, non a caso dalle tinte algide, richiama uno dei luoghi più facilmente identificabili della città, cioè piazza Unità d’Italia, mentre in primo piano figurano, sia pure tagliati nei nomi di battesimo, tre personaggi che negli ultimi decenni si sono distinti nell’affrontare la piaga e dare delle risposte, in alcuni casi anche discusse e contrastate.

Sono don Oreste Benzi (1925-2007), fondatore della Comunità Papa Giovanni XXIII, attiva negli ambiti dell’emarginazione e della povertà; Carlo Valenzi (1940-2004), lo specialista e direttore della Federazione nazionale degli operatori dei servizi pubblici delle tossico-alcoldipendenze e delle malattie ad esse correlate nonché membro del Comitato scientifico nazionale dell’Osservatorio per la verifica del fenomeno della tossicodipendenza (ebbe una significativa parte nella legislazione degli anni Novanta); Vincenzo Muccioli (1934-1995), fondatore della Comunità di San Patrignano per il recupero dei tossicodipendenti.

Muccioli è già stato ricordato da San Marino il 27 aprile 2000 con tre francobolli da 650, 1.200 e 2.400 lire, equivalenti a 0,34, 0,62 e 1,24 euro, per promuovere l’associazione internazionale Rainbow, ideata per organizzare e realizzare attività a carattere culturale, informativo e educativo riguardanti il mondo degli stupefacenti.

L’obiettivo principale della Conferenza -sottolinea il responsabile del Dipartimento politiche antidroga, Giovanni Serpelloni- è servire da “punto di presentazione e di ascolto degli operatori del settore da parte delle Amministrazioni centrali e regionali. Questo al fine di individuare indicazioni utili per la definizione e la strutturazione delle politiche antidroga nel nostro Paese”, demandate sia al Parlamento che, in seguito alla riforma del Titolo V della Costituzione, alle Regioni e alle Province autonome.

La carta valore, in vendita a 60 centesimi, sarà disponibile dal 12 marzo, con annullo alla sede postale di Trieste Centro. Il bollettino illustrativo porta la firma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle tossicodipendenze, Carlo Giovanardi.


Per saperne di più sull'incontro
La nuova emissione italiana
Mar 09 2009 - 13:27

San Marino

Fortunato Depero ottiene... giustizia

“Donna seduta”, l’opera, già inserita nel foglietto per il Futurismo come etichetta, sarà il soggetto del manuale che l’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica impiegherà a “Milanofil”

Pur così attivo, e così attento alla comunicazione stampata, del pittore futurista poi passato al campo grafico e pubblicitario Fortunato Depero non si conoscono francobolli. E anche la recente iniziativa dentellata sammarinese, giunta il 20 febbraio per il secolo del movimento, lo relega in una bandella, l’unica di tutta l’emissione. Mentre dedica più cartevalori ad altri artisti.

Qualcuno si è posto la domanda, e “Vaccari news” ha voluto sentire l’autore della serie, Franco Filanci. “Alla nascita del Futurismo -spiega l’art designer- Depero non c’era, era ancora un ragazzo. Lui rappresentò il passaggio al secondo Futurismo, quello del dopoguerra. L’ho citato (ed è l’unico, per di più con l’aggiunta di una rosetta in perforazione) ma non in versione francobollo”.

Boccioni viene ripreso tre volte, mentre -se si contano anche i richiami sui bordi- Balla e Marinetti figurano due. “Quello che interessa a me è fornire un quadro il più esauriente possibile dei modi, delle tematiche, dei mezzi espressivi e degli autori che hanno creato il Futurismo, a costo di usare i margini e d’inventarmi le «dentellature in libertà», oltre al «salto mortale» in stile marinettiano e alcuni dettagli marginali. Alle formule burocratiche tipo «quello-è-già-stato-ricordato», o «solo-un-francobollo-a-testa» ci pensa già l’Italia”.

In ogni caso, l’opera di Depero, “Donna seduta”, avrà un ulteriore momento di gloria: l’annullo sammarinese con la data del 27 marzo che verrà utilizzato a “Milanofil”.

Ad arrivare finalmente al francobollo potrebbe essere proprio l’Italia, con il secondo e finora misterioso esemplare che completerà la nuova serie per i maestri del Novecento. I due tagli, in vendita a 60 ed 85 centesimi, usciranno in data non ancora definita; si sa solo che uno sarà dedicato a Giacomo Manzù.


La serie per il Futurismo uscita il 20 febbraio
La casa Depero in un recente manuale italiano
I preparativi per “Milanofil”
La bandella presente nel foglietto e l'annullo sammarinese per “Milanofil”
Mar 09 2009 - 01:06

Notizie dall'Italia

Dall’alchimia alla chimica

Anche la filatelia, grazie a Adolfo Franchi, protagonista oggi pomeriggio alla “Giornata sulla storia della scienza”

“Il concetto di atomo dai filosofi ionici al congresso di Karlsruhe”, “Storia della Spezieria di Boboli a Firenze”, “Storia della stereochimica: l’asparagina destrogira dolce di Arnaldo Piutti”. Sono alcuni dei temi che oggi pomeriggio alle 14.15 verranno sviluppati al “Chemical heritage” di Firenze.

L’incontro, organizzato dal Dipartimento di Chimica organica “Ugo Schiff” (Università degli studi cittadina), si svolgerà nell’aula magna del Polo scientifico e tecnologico di Sesto Fiorentino per celebrare la “Giornata sulla storia della scienza”.

Tra i relatori figura Adolfo Franchi, che interverrà sul tema: “Un percorso filatelico dall’alchimia alla chimica”. “Tratterò -spiega il professore a «Vaccari news»- lo sviluppo dell’alchimia, dai quattro elementi di Aristotele fino alla legge sulla conservazione della materia, enunciata da Antoine-Laurent Lavoisier nel 1789. I francobolli permettono di toccare diversi passaggi e protagonisti, anche se non tutti. Ricorderò, attraverso le loro immagini, studiosi come Geber, Avicenna, sant’Alberto Magno, san Tommaso d’Aquino e Paracelso, e farò un richiamo anche allo scozzese Tommaso Scoto, citato da Boccaccio nel «Decamerone» e da Dante nella «Divina commedia»”.

“La mia relazione rappresenta un modo diverso, sicuramente più leggero, ma non per questo superficiale, per sviluppare il tema che ho posto. E, sono sicuro, più di un presente rimarrà sorpreso per quanto la filatelia può offrire, anche a livello culturale”.


Nell'ottobre scorso la presenza… filatelica al convegno “Il clima e la chimica”
Il programma dell'incontro (file pdf)
Scienza, Firenze e posta: una cartolina edita in città nel 1929 per un convegno di chimica. Riproduce “L'alchimista” del pittore fiammingo Johannes Stradanus; il quadro si trova a palazzo Vecchio
Mar 08 2009 - 13:21

Notizie da Vaccari

Andrea Bocelli si avvicina alla filatelia

L’omaggio di francobolli: una simbolica tradizione del “Ragno d’oro”, la serata modenese volta ad aiutare l’Unicef. Ieri sera la presenza del tenore

Uno dei due francobolli italiani emessi nel 1971

L’anno scorso è stato Paolo Vaccari a ricevere il “Ragno d’oro pro Unicef”, nel corso della manifestazione benefica in favore dei bambini che vivono nella Repubblica Democratica del Congo.

E ieri sera è toccato a lui consegnare uno dei simbolici riconoscimenti dell’edizione 2009. Al tenore Andrea Bocelli sono stati offerti i fogli della prima serie di francobolli che l’Italia, il 26 novembre 1971, ha dedicato all’Unicef per i suoi venticinque anni di attività. “Si tratta -precisano dall’azienda- di un pensiero che ad ogni edizione consegniamo all’ospite d’onore”.

Quattro le personalità modenesi, per nascita o adozione, insignite del “Ragno”. Sono l’ex giocatore di pallavolo ed ora allenatore della Nazionale femminile Massimo Barbolini (premio sport); il titolare della Gb ricambi, azienda che produce pezzi di ricambio per macchine agricole e trattori, Filippo Borghi (industria); il presidente dell’associazione “Gli amici del cuore”, onlus impegnata nella prevenzione e nella cura delle malattie cardiovascolari, Gianni Spinella (filantropia); il fotografo Franco Vaccari (arte).

Anche i fondi raccolti questa volta serviranno ad aiutare il Paese africano. La locale sede dell’Unicef potrà consolidare ed estendere, tanto nella capitale quanto nel resto del territorio, gli interventi per proteggere l’infanzia, puntando soprattutto ai bambini di strada o a rischio abbandono, con problemi giudiziari o incarcerati, sfruttati nelle miniere. Nel 2008, 4.103 giovanissimi sono tornati a vivere in famiglia ed altri 8.000 hanno ricevuto assistenza medica e psicosociale, accoglienza temporanea, formazione scolastica e socio-professionale; quasi 900 sono stati strappati al lavoro delle miniere.

L’iniziativa, arrivata alla 53ª edizione, è promossa dal Comitato provinciale Unicef. Il “Ragno d’oro” è uno dei ventiquattro eventi organizzati dal Fondo internazionale per l’infanzia in tutto il pianeta. Due si svolgono in Italia; il secondo è il “David di Donatello” a Roma.


Così l'anno scorso
Il Comitato modenese dell'Unicef
Il momento della consegna dei fogli: da sinistra in primo piano il tenore Andrea Bocelli, il presidente della Vaccari srl Paolo Vaccari, i conduttori della serata Guido De Maria e Gian Luigi Brognoli. Tra gli ospiti della serata, il cantante Francesco Baccini (nella foto sotto)
Mar 08 2009 - 10:48

Libri e cataloghi

Futurismi sì, ma solo postali

Edito nel 1986, il libro è stato riscoperto per il centenario del movimento. Ne rilegge i protagonisti per quello che hanno lasciato tra lettere, cartoline, intestazioni

Futurismo e posta, un rapporto tutto da scoprire

Dipinti, sculture, brani musicali, opere di teatro, ricette di cucina... Nelle iniziative di queste settimane, il Futurismo dilaga. In tutti i suoi aspetti, postali compresi. Anche se il rischio è considerare queste ultime applicazioni soltanto come un complemento, colorato, maneggevole e magari facile da recuperare perché prodotto in multipli.

In realtà, il filone ideato da Filippo Tommaso Marinetti ha dedicato ampio spazio al principale strumento che un secolo fa permetteva di comunicare a distanza. Lo dimostra “Futurismi postali - Balla, Depero e la comunicazione postale futurista”, libro firmato nel 1986 da Longo editore per conto del Comune di Rovereto e della Provincia di Gorizia. Libro riscoperto ora, per il centenario.

La comunicazione postale futurista -conferma, nel suo saggio, lo storico dell’arte Enrico Crispolti- rappresenta “un capitolo a sé nella storia dell’arte postale. Un capitolo che risponde a delle precise, seppure articolate, caratteristiche di pratica”.

Nel gruppo degli artisti che aderirono sin dall’inizio al movimento, “solo Balla e Depero -precisa il curatore del volume, Maurizio Scudiero- mostreranno interesse per il mezzo postale” già dagli anni Dieci. Anche se altri, come Boccioni, Carrà, Russo e Severini, si sarebbero espressi principalmente con pennello, tavolozza e cavalletto, l’attenzione resta ampia. Lo dimostrano le intestazioni di buste e carte da lettere, dove il rosso predomina e nel tricolore (usato con abbondanza) accende il bianco e il verde, considerati “passatisti”. Alcuni documenti portano lo slogan “Marciare non marcire”, mentre le lettere e le cartoline ideate da Francesco Cangiullo offrono uno spazio predeterminato per ogni argomento.

Tra le testimonianze dirette, quella di Tullio Crali, uno degli aeropittori più significativi. Un altro saggio del volume, dovuto al “cartolinaro” Enrico Sturani, affronta i rapporti tra cartoline e Futurismo.

Buona parte del libro, che conta 212 pagine quasi sempre con riproduzioni in bianco e nero, è dedicata ai protagonisti, da Giovanni Acquaviva ad Albino Siviero in arte Verossì, con schede biografiche, pubblicazioni e lavori. Oggi è venduto a 20,00 euro.


La scheda del libro
Agli sportelli postali: quadri, vetrate e mosaici
Il francobollo… tagliato
La cartolina “tipo Cangiullo”, ideata da Francesco Cangiullo. Il rosso è dominante, per accendere gli altri due colori “passatisti”
Mar 08 2009 - 00:01

Notizie da Vaccari

Sei anni on-line. È “Vaccari news”

Nato l’8 marzo 2003, oggi è impiegato anche da “Press today” per le rassegne stampa

L'appuntamento quotidiano con il mondo della filatelia e della posta compie sei anni

“Vaccari news”, il primo quotidiano elettronico dedicato alla filatelia e, più in generale, al mondo della posta, compie oggi sei anni, essendo stato attivato l’8 marzo 2003. Ora ha messo a segno un nuovo obiettivo: dopo “Google news”, il motore di ricerca specializzato nelle notizie, la testata è utilizzata da “Press today”, ulteriore strumento nato per chi vuole crearsi una rassegna stampa on-line.

“È un altro riconoscimento -commenta la responsabile editoriale dell’azienda, Valeria Vaccari- del servizio che la redazione ha realizzato e realizza giorno dopo giorno, senza interruzioni da sei anni a questa parte. Sempre offerto gratuitamente ai navigatori che visitano il nostro sito (statisticamente, ogni 24 ore vi arrivano quasi 1.900 persone, con punte che superano le 2.700) e a quanti (oltre 1.700), invece, hanno preferito iscriversi alla newsletter settimanale del venerdì”.

Come, d’altro canto, senza spese è l’accesso all’archivio, che oggi raccoglie più di 4.500 notizie, e agli altri supporti, prima di tutto gli elenchi delle emissioni 2009 di Italia, San Marino, Vaticano e Smom e delle manifestazioni collezionistiche.

“L’essere inseriti tra le fonti di «Press today», insieme ai cartacei più importanti e a un significativo numero di periodici virtuali, offre un ulteriore vantaggio, più generale. Permette -conclude Valeria Vaccari- di diffondere il nostro settore ad un pubblico che normalmente non lo frequenta o addirittura non lo conosce in tutti i suoi molteplici aspetti”.


La prima news: era l'8 marzo 2003
Il servizio di “Press today”
Basta inserire nella
Mar 07 2009 - 13:14

Dall'estero

Tra femminismo, réclame e quotidiano

Se il Belgio ricorda due protagoniste del Novecento, il Brasile approfitta dell’8 marzo per promuovere i propri servizi. Dall’Italia solo qualche annullo

Uno degli annulli italiani in uso domani

Rari sono gli omaggi postali per la “Festa della donna”, se si escludono gli annulli e qualche tributo generico -magari a livello di intero- realizzato oltre la “Cortina di ferro” alcuni decenni fa.

Dal Belgio, ma soltanto il giorno 9, arriveranno questa volta due omaggi per altrettante personalità del movimento femminista. Una è Marthe de Kerchove de Denterghem, coniugata Boël (1877-1956), distintasi per il suo supporto alla resistenza contro i tedeschi durante la Prima guerra mondiale, impegnata nelle opere di beneficenza e successivamente anche nella lotta per estendere il diritto di voto. La seconda è Lily Boeykens (1930-2005): di formazione giuridica, è stata giornalista e incaricata nelle pubbliche relazioni. Con l’esperienza ottenuta, è divenuta interlocutrice in diverse organizzazioni nazionali ed internazionali. I due francobolli sono se-tenant e di categoria “1” per l’interno (59 centesimi). La classe, anziché con l’ormai abituale cerchietto, è stata indicata impiegando il simbolo che richiama il pianeta Venere, ripreso poi in grande per caratterizzare il minifoglio contenente cinque serie complete.

Il Brasile ha approfittato dell’8 marzo per promuovere i propri servizi tecnologici come la “carta via internet” o il telegramma elettronico. In entrambi i casi, il messaggio augurale si compila on-line ed arriva alla destinataria in forma cartacea.

Silenzio da parte del Bel Paese, se non per qualche manuale impiegato a Belluno, Milano e Reggio Calabria (a proposito: sembra proprio che l’impiego di annulli stia drasticamente scendendo, rispetto al recente passato).

Dal canto suo, Poste italiane fa sapere di essere “un’azienda per oltre la metà in rosa”. Le dipendenti sono circa 79mila, pari al 52%. Complessivamente lo 0,1% è dirigente, il 4% è quadro e la maggior parte del resto svolge ruoli impiegatizi. Sono 57 le donne che dirigono filiali regionali; le direttrici di uffici postali risultano il 40,71%.


La “carta via internet” e gli altri servizi carioca (in portoghese)
Il sistema belga a multipli
I due omaggi predisposti dal Belgio e la pubblicità brasiliana per gli auguri telematici
Mar 07 2009 - 01:04

Dall'estero

Impegno mondiale contro i ghiacci che si sciolgono

Numerosi i Paesi che, in queste settimane, chiudono l’“Anno polare internazionale” con la campagna dentellata per salvaguardare le aree fredde. Assente l’Italia

Il Brasile è uno dei pochi Paesi ad aver rinunciato alla versione fogliettata

Un vero e proprio progetto planetario, ideato per la campagna “Preserva le regioni polari ed i ghiacciai”. Nato da una costola dell’“Anno polare internazionale”, sviluppatosi tra il marzo 2007 e il marzo 2009, ne rappresenta la conclusione in chiave postale.

L’iniziativa sta coinvolgendo, come si sapeva, numerosi Paesi, a cominciare da quelli a contatto con le calotte, o comunque impegnati attraverso missioni specifiche. Interessa, però, anche Stati che stanno vivendo il problema sulle proprie montagne, come Andorra Francese, Austria, Francia e Svizzera. L’Italia è assente, pur avendo missioni scientifiche in Antartide -mai citate con una carta valore specifica- ed un’ampia fetta delle Alpi.

Quasi tutte le amministrazioni hanno predisposto due francobolli, raccolti in foglietto, qualche volta di formato tondo a ricordare il pianeta e magari con piccoli giochi ottici o tattili. Comunque, è ancora presto per tracciare un bilancio definitivo.

Già appartengono al passato le proposte di Estonia (uscita il 15 gennaio, due tagli da 15 corone, equivalenti a 0,96 euro, in foglietto), Groenlandia (19 gennaio, 5 corone come francobollo semplice), Aland (22 gennaio, 6 ed 8 corone in fogli e blocco), Islanda (29 gennaio, due pezzi da 100 e 130 corone in foglietto), Repubblica Ceca (11 febbraio, 35 corone unico in foglietto), Norvegia (20 febbraio, due tagli da 8 corone in foglietto), Faeroer (23 febbraio, singolo da 2,00 euro in foglietto), Nuova Zelanda (4 marzo, due esemplari uguali da 1,50 dollari in foglietto), Territori Australiani Antartici (ancora 4 marzo, 0,55 e 2,05 dollari in fogli e foglietto), Svizzera (5 marzo, francobollo da 1,00 franco).

Oggi arriva l’Argentina (due dentelli da 5 pesos in foglietto). Il Belgio si è prenotato per il 9 marzo (due pezzature da “1” per il mondo, equivalenti a 1,05 euro, in foglietto). Il Brasile e la Finlandia arriveranno il 18 (due esemplari, rispettivamente se-tenant da 1,00 real in fogli e di prima classe da 0,80 euro in foglietto). Per lo stesso giorno è previsto il contributo della Lettonia. Il 26 toccherà all’Austria (un francobollo da 65 centesimi).

Affollato di iniziative sarà il 27 marzo, con Andorra Francese (0,56 e 0,85 euro in foglietto), Croazia (due esemplari da 5 kune in foglietto), Lituania (due da 2,90 litas in foglietto), Slovenia (due da 0,45 euro in foglietto) ed Ungheria (quattro francobolli per 625 fiorini, due con una vernice speciale che richiama la seta, e foglietto da 520 fiorini con due unità). Per il 30 si sono prenotate Francia (0,56 e 0,85 euro in foglietto) e Grecia (due tagli da 1,00 euro in foglietto). In marzo dovrebbero uscire anche le serie di Romania (1,60 e 8,10 lei in foglietto) ed Ucraina (due esemplari in foglietto). Il 9 aprile sarà la volta del Canada.


I dettagli per alcune delle emissioni già uscite
Il francobollo Taaf emesso nel 2005 per la base italo-francese “Concordia”
Rassegna stampa (file pdf)
Oggi esce l'Argentina (in alto a sinistra); tra le prossime produzioni fogliettate, quelle di Croazia, Lituania e Slovenia
Mar 06 2009 - 13:27

Libri e cataloghi

L’“abc” sulla peste

Dovuto a due medici, il volume non trascura le metodologie con cui si disinfettavano le lettere, per lungo tempo sospette di costituire un potenziale veicolo nella diffusione del morbo

La copertina del libro

Un intero capitolo dedicato alla disinfestazione delle lettere. È presente nel libro “La peste passato e presente”, del medico e docente universitario Giorgio Cosmacini e del diabetologo, nonché specialista nelle grandi epidemie, Andrea D’Agostino. Si spiega come gli scritti venivano purificati, affrontando in sintesi le procedure, spiegando le diverse metodologie ed esaminando i bolli applicati per certificare i trattamenti subiti. Perché pure le missive, da sempre sospettate di costituire veicolo di contagio, erano bloccate, insieme a tutto il resto. Anche se “dopo qualche tempo la severità del cordone doveva essere mitigata per permettere il passaggio di derrate alimentari, di posta o di merce”.

Il volume, prodotto dall’Editrice San Raffaele (204 pagine, 15,00 euro), offre ulteriori riferimenti. Le lettere -dicono i due esperti- già all’epoca erano impiegate come veicolo di informazione, per dare le prime notizie. O, in forma anonima, venivano utilizzate per le “denonzie secrete in materia di sanità”: lo dimostrano i mascheroni ancora adesso presenti a Vicenza e Venezia.

Gli autori, inoltre, impiegano i testi come fonte diretta: dal loro esame emergono i racconti e le esperienze vissute dai mittenti, come osservatori o protagonisti.

Nel 1999 Andrea D’Agostino ha firmato il libro “Contagio... sudore, lacrime e sangue in tempi di pestilenze...”, presentato da Giorgio Cosmacini. Ottenne un forte impulso un paio di anni dopo, all’epoca dell’allarme antrace, veicolato attraverso la posta.


La scheda
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