Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Apr 24 2009 - 01:47

Vaticano

Francini e il fuori corso: “Una decisione pensata”

Intanto, operatori e collezionisti hanno organizzato la petizione che chiede lo stop

Il capo dell'Ufficio filatelico e numismatico vaticano, Pier Paolo Francini

“Un provvedimento di legge, introdotto in dicembre ed in vigore nel luglio successivo... Sarebbe un po’ un assurdo tornare indietro... Sappiamo che ci sono dei problemi, stiamo cercando di affrontarli”.

Così il capo dell’Ufficio filatelico e numismatico vaticano, Pier Paolo Francini, sintetizza la strada che ha portato alla decisione di togliere la validità a tutti i francobolli emessi prima del 31 dicembre 2000 e oggi ancora in corso.

“L’ordinanza -aggiunge- è firmata dal cardinale Giovanni Lajolo”, che presiede il Governatorato. “In questi mesi ho ascoltato molto volentieri chi ha voluto dare un proprio contributo ed ho riferito per iscritto al cardinale presidente. Prima di prendere questo provvedimento, ci si è pensato e ripensato, ma si è giunti sempre alle medesime conclusioni. Mi auguro, comunque, che possa contribuire ad una migliore chiarezza anche nell’ambito postale; non credo che sia una questione psicologica, quantomeno non in misura tale da influenzare significativamente il collezionismo come pure le problematiche connesse al fenomeno del sottofacciale”.

“D’altro canto -prosegue- al singolo filatelista questo provvedimento non dovrebbe interessare; finora abbiamo ricevuto solo poche lamentele. L’appassionato non dovrebbe temere soverchiamente, mentre chi ha investito, acquisendo ampiamente sotto il facciale, ha accettato un rischio, che è intrinseco all’attività imprenditoriale. Numerose, invece, sono le osservazioni giunte da parte degli operatori del settore, che hanno idee con diverse sfumature”.

Nessuna scappatoia, dunque? “Si sta studiando -ammette- se esistano delle opportunità, in termini giuridici ed operativi, per l’eventuale permanenza di una obliterazione di tipo filatelico, cioè non utilizzabile ad uso postale ma solo collezionistico. Pare, però, che gli operatori del settore non siano particolarmente interessati”. In sostanza, anche dopo giugno, se questa deroga venisse introdotta, i francobolli nuovi potrebbero essere annullabili di favore. Un po’ poco...

E sulla petizione di Associazione filatelisti italiani professionisti, Borsa filatelica nazionale e Federazione fra le società filateliche italiane? “Non faccio nessun commento, anche perché non l’ho ancora ricevuta dai proponenti”.

Intanto, si lavora per la prima seduta della Consulta del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per la filatelia e la numismatica, che potrebbe svolgersi durante l’ultima settimana di maggio.


La petizione di professionisti ed appassionati
L'ordinanza di dicembre
La Consulta del Governatorato per la filatelia e la numismatica
Apr 23 2009 - 22:34

Notizie dall'Italia

Dopo Torino, Milano. Sciolto il contratto con Tnt

E Poste italiane ritorna ad assumere personale. Solo per il capoluogo lombardo, 150 fattorini

All’inizio del mese è toccato a Torino, dove Poste italiane ha stracciato l'accordo con Tnt post Italia.

Ora, la replica a Milano: la società guidata da Massimo Sarmi ha risolto il contratto con l’azienda del gruppo multinazionale (Tnt controlla, fra l’altro, le Poste dei Paesi Bassi). Contratto che prevedeva l’esternalizzazione di alcune attività di recapito cittadino, in particolare la corrispondenza registrata e per i grandi utenti. La decisione -precisa una nota- giunge “a seguito di gravi inadempienze contrattuali legate ad attività di subappalto e alla scarsa qualità rilevata dalle continue attività di monitoraggio”.

Il servizio -stando a Poste italiane- non subirà intoppi, poiché è stato “predisposto un piano di intervento che garantirà gli standard di qualità previsti per il servizio postale. Saranno infatti assunti 150 portalettere” e verrà integrato il parco mezzi con oltre 80 nuovi furgoni.

Intanto, il 2011 e la liberalizzazione del settore si avvicinano...


Il progetto di fusione tra due operatori scandinavi
Anche a Milano (nella foto via della Posta), Tnt si vede cancellato il contratto di recapito
Apr 23 2009 - 18:16

Emissioni Italia

Ancora Dante

Aspettando la congiunta per “Italia 2009”, il “Sommo poeta” viene citato nel nuovo francobollo in arrivo il 9 maggio

Dante e Goethe insieme, nel logo come nel francobollo

La folta collezione messa insieme nel passato non bastava, anche sapendo della congiunta a tre che Italia, San Marino e Vaticano firmeranno il 21 ottobre. Un altro omaggio dantesco arriverà il 9 maggio. Dal costo di 60 centesimi, ricorda il mezzo secolo dell’Accademia di studi italo-tedeschi, esistente a Merano.

Nata come Istituto culturale italo-tedesco, è un’associazione senza scopo di lucro che promuove lo scambio culturale e scientifico fra le due aree linguistiche. Organizza convegni e simposi internazionali, seminari per ricercatori e dottorandi, nonché conferenze, letture pubbliche, mostre e concerti.

La vignetta offre il logo dell’istituzione, cioè una sintesi della cultura italiana, rappresentata dall’Alighieri, e di quella tedesca, il cui portavoce scelto è Johann Wolfgang von Goethe. Come tutte le cartevalori riguardanti la zona, i testi sono bilingui.

L’annullo sarà impiegato allo sportello filatelico della cittadina in provincia di Bolzano.


La panoramica delle emissioni dantesche precedenti
Il progetto della congiunta a tre per “Italia 2009”
L'Accademia di studi italo-tedeschi
Apr 23 2009 - 16:49

Notizie da Vaccari

L’asta in tv

Una sintesi della vendita pubblica svoltasi il 18 aprile a Vignola

Non tutte le otto ore e mezza, anche perché il programma dura venticinque minuti. Ma l’asta organizzata da Vaccari srl il 18 aprile sarà la protagonista a “Rubrica di filatelia”, proposta questa sera da Studio Europa (canale 835 di Sky). L’appuntamento è alle 20.

La trasmissione, dedicata al collezionismo postale, da nove anni è condotta da Mauro Alberghini; ora ha due momenti fissi, il martedì e il giovedì alla stessa ora.

Da poco tempo viene ritrasmessa in un’altra emittente, Globe media (canale 962).


L'asta in sintesi
La trasmissione di Mauro Alberghini
L'emittente
Da Vignola al satellite, grazie a Studio Europa
Apr 23 2009 - 14:11

Notizie dall'Italia

Con la crisi è tutta una promozione

Dai servizi finanziari a quelli postali, numerose le iniziative di questi giorni per attirare capitali e clienti

La crisi aguzza l’ingegno? Forse, ma potrebbe essere anche una scusa, semplicemente per allargare il mercato. Intanto, fioccano le promozioni. Mentre l’anima finanziaria di Poste italiane sostiene, ad esempio, i pacchetti “Promo bancoposta” e “Conto bancoposta click”, quella più tradizionale ha attivato gli sconti sul servizio pacchi. E poi c’è Sda, che fa parte dello stesso gruppo...

Attraverso “Promo bancoposta”, si chiede alla clientela di collegare il conto all’accredito dello stipendio o della pensione e alla domiciliazione di una bolletta, così da avere un canone mensile di 1,00 euro da qui a tutto il 2010. Alla proposta è possibile aderire fino al prossimo 31 luglio, mentre per coloro che hanno aperto o apriranno il conto dall’1 gennaio al 31 luglio viene applicata automaticamente.

Con l’obiettivo di aumentare il capitale, “Conto bancoposta click”, fino al 31 dicembre, offre un tasso d’interesse annuo lordo del 2% sul saldo giornaliero se l’importo è compreso tra i 3mila e i 30mila euro. Unica condizione è che il deposito risulti attivo al 31 dicembre.

Dal punto di vista postale c’è “Grande promozione carnet”. Fino al 30 maggio, e salvo esaurimento scorte, prevede uno sconto del 10% sui blocchi da dodici spedizioni per “postacelere 1 plus”, “paccocelere 1 plus” e “paccocelere 3”; il ribasso diventa del 15% per i lotti da sessanta o centoventi invii.

Novità anche da Sda, che lancia “Economy”, servizio rivolto alle aziende in tempo di cinture strette. Consente -dicono dalla società- “di incentivare gli scambi commerciali contenendo i costi di spedizione”. Previsti tagli fino al 20%, a patto di impiegare il web per gli aspetti amministrativi (informazioni al numero telefonico gratuito 800.374.340).


I dettagli su “Promo bancoposta”…
…“Conto bancoposta click”…
…e “Grande promozione carnet”
Anche vistose pubblicità esterne per le nuove promozioni
Apr 23 2009 - 09:41

Libri e cataloghi

“Noir”, ma con copertina filatelica

È “Un bell’avvenire”, il romanzo di Marco Videtta ambientato nell’Italia di metà Novecento

La copertina

Il 2 lire aereo del 12 marzo 1930, il 2,25 lire aereoespresso del 21 gennaio 1933 (o il 2 lire del 4 luglio 1934), il 30 centesimi (rimpicciolito) del 28 giugno 1937 per la Mostra delle colonie estive e, unico esemplare postbellico, il 5 lire espresso dell’1 ottobre 1945. Copertina filatelica per “Un bell’avvenire”, il romanzo firmato da Marco Videtta con Edizioni e/o (192 pagine, 16,50 euro).

La storia prende il via nell’Italia del 1948. Per il protagonista Fulvio, il tempo si è fermato agli ultimi, drammatici giorni della caduta del Fascismo e la sua unica ragione di vita è scoprire in che modo Lucio, il suo amato fratello maggiore, fanatico repubblichino, sia stato ucciso. Quando apprende che venne barbaramente seviziato dagli uomini di un famigerato reparto di Ss italiane, rifiuta di crederci... Inizia quindi un viaggio per svelare il mistero, un viaggio costellato di assassini impuniti, subdoli sopravvissuti, preti aguzzini, false vittime e veri carnefici, ambigue figure femminili, cinici doppiogiochisti, transfughi già pronti a riciclarsi nella nuova Repubblica.

Un’indagine dai sapori “noir”, in cui sembra esistere più di una verità.

E il richiamo di copertina? “Non c’è -precisano dalla casa editrice- un motivo particolare se non che sono francobolli dell’epoca e contestualizzano i temi trattati nel libro”.


Apr 22 2009 - 23:36

Notizie dall'Italia

Davanti all’emergenza, anche il Bancoposta si allinea

Sospesi i pagamenti delle rate per mutui e prestiti con tutti i clienti che risiedono nei comuni terremotati. Gli altri aggiornamenti

Il supporto ai terremotati passa anche attraverso la rinegoziazione dei prestiti

Le ha definite la Presidenza del Consiglio, e l’Associazione bancaria italiana le ha ribadite. Così, d’accordo con le società che erogano i finanziamenti (ossia Agos, Compass, Deutsche bank), Poste italiane ha adottato misure in favore di tutti i clienti del Bancoposta che risiedono nei comuni d’Abruzzo colpiti dal terremoto.

I provvedimenti prevedono la sospensione fino al 31 dicembre dei pagamenti rateali riguardanti mutui, prestiti e carte di credito Bancoposta; la successiva possibilità di rinegoziare i mutui allungandone la durata e, quindi, tagliando gli importi delle rate; l’eliminazione degli oneri legati all’utilizzo di fido; la sostituzione gratuita delle carte di credito smarrite.

Intanto, i servizi sul posto si sono organizzati. Secondo quanto comunicato da Poste italiane, in prossimità delle tendopoli adesso sono operativi quindici uffici postali mobili, collocati a Piazza d’Armi, Monticchio, centro commerciale Globo, Centi Colella (qui, sede del centro postale operativo, viene utilizzato anche un prefabbricato), Collemaggio, Acqua Santa, Paganica, località Pagliare di Sassa, San Vittorino e San Demetrio, Pianola - frazione Bagno, Lucoli, Roio Piano e Barisciano.

All’Aquila, in via Corrado IV, vi è un telebus dotato di cinque postazioni. Grazie agli elenchi delle persone ospitate nelle quattro tendopoli allestite in città, i portalettere possono consegnare la corrispondenza alla popolazione, stabilendo anche in questo caso il punto di raccolta vicino alla Protezione civile. A Coppito, dove è presente il centro operativo della stessa Protezione civile, è attivo un altro ufficio.

Pure a Paganica, Sassa, Monticchio, Onna, San Demetrio ne’ Vestini la corrispondenza viene consegnata vicino alle sedi della Protezione civile.

In pagamento, presso qualsiasi ufficio postale nazionale, le pensioni Inps e Inpdap di aprile e maggio. Per riscuoterle, agli sfollati basta un documento d’identità in corso o un attestato sostitutivo; non è necessario presentare il libretto.


In diretta da Onna
Dalla tragedia al videodocumento
Gli sportelli postamat installati
Apr 22 2009 - 21:11

Appuntamenti

La Cina stupisce ancora. È “China 2009”

La grandiosità della mondiale di filatelia e dell’organizzazione che vi ha ruotato intorno. Il medagliere tricolore

La spettacolarità ha dominato la manifestazione di Luoyang

“Un’organizzazione spettacolare; l’inaugurazione è stata fatta allo stadio, sulla falsariga di quella per le Olimpiadi. In due giorni hanno venduto 600mila biglietti. E poi la pubblicità, davvero capillare, con poster grandi anche cinque piani distribuiti per la città”. Ed i risultati si sono visti: la chiusura periodica dei cancelli per le troppe persone che volevano entrare, file di tre-quattrocento metri per ottenere gli annulli, 1.300-1.500 partecipanti al palmarès, un’accoglienza e una struttura di sicurezza che lasciavano stupiti.

Così Maurizio Stella racconta la sua visita a “China 2009”, la mondiale svoltasi nella storica città di Luoyang dal 10 al 16 aprile. Era il suo debutto nella campioni, dove con “Lombardy-Venetia: 15 c. stamp”, ha ottenuto l’oro grande. “Anche questa -aggiunge- un’esperienza emozionante”, considerando che per accedere nella classe bisogna aver conseguito una precisa serie di risultati ad alto livello.

Al lumicino la presenza dell’area italiana, rappresentata soltanto dall’Ufficio filatelico e numismatico vaticano. Ed anche la squadra di espositori era limitata. Saverio Imperato, con “Sardinia”, ha ottenuto nella tradizionale l’oro grande e 95 punti, mentre Ferdinando Giudici, in aerofilatelia, ha portato a casa 93 punti e l’oro grazie a “Souvenir du siège de Paris 1870-1871”. Nella “un quadro” erano presenti ancora Imperato con “The mail from Italy (1850-1862) to China and Far East” (88 punti) e Francesco Montanaro attraverso “Cosimo Rennella: Ecuador first flight 1929-1932” (67).

Più nutrita la partecipazione azzurra in classe letteratura, dove ha primeggiato il “Letter Mail from and to the Old Italian States 1850-1870” (92 punti, oro e premio speciale). Edito da Vaccari, come tre degli altri titoli: il “Vaccari 2008-2009” (88 punti, vermeil grande), “Regno Lombardo Veneto - La collezione Emil Capellaro” (77, argento grande) e “John Paul II - Visits of hope” (67, bronzo argentato). Di Franco Rigo, invece, gli altri volumi premiati: “Venezia - Il contagio, la contumacia, la disinfezione, i lazzaretti” (82, vermeil), “Venezia da mar - La galea” (78, argento grande) e “Venezia, storia postale” (73, argento).


Il sito della manifestazione (in inglese)
Due immagini esterne della sede
Apr 22 2009 - 14:28

Notizie dall'Italia

Carte di credito prepagate: è Poste a dominare

La società, unico operatore non bancario del settore, nel 2007 controllava quasi il 60% del mercato

Poste italiane leader, e di gran lunga, nel mercato delle carte di credito prepagate. A dirlo è l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, guidata da Antonio Catricalà.

In base ai dati disponibili, il gruppo, unico operatore non bancario presente, ha dominato il settore con 1,7 milioni di carte (56,8% del totale) nel 2005, balzate a 3,6 milioni due anni dopo (59,8%). Il concorrente principale è Intesa San Paolo (attraverso Banca di Roma, Banco di Sicilia e Bipop-Carire), fermo alle quote di 435mila (14,5%) e 550mila (9,2%).

I valori provengono da un’indagine volta a studiare questo mezzo di pagamento, sempre più gettonato soprattutto per internet. Secondo gli esperti, c’è spazio per un ulteriore sviluppo, ma non sono soltanto rose e fiori. A cominciare dai costi, che -dice l’Agcm- “restano ancora elevati anche se in linea con quelli degli altri strumenti di pagamento tradizionali come conti correnti e carte di credito”.

Nel 2006 si sono registrati oltre 25 milioni di saldi utilizzando le carte prepagate con il “pos” o sulla rete, con una transazione media da 60 euro. Per contro, sono stati circa 12,4 milioni i prelievi ai bancomat, per un importo statistico di 97 euro presso il proprio istituto e 105 negli altri.

La “Postepay” è nata nel novembre 2003; successivamente, la società ha figliato due ulteriori tipologie la “Gift” (è un regalo in denaro) e la “Inps” (utilizzata per accreditare la pensione); queste ultime sono ancora in una fase sperimentale e hanno una diffusione limitata.

Più recentemente sono state messe a punto altre versioni, una delle quali collegata a Poste mobile: attraverso l’opzione “Semplifica”, si associano telefonia e denaro elettronico. Anche basandosi su tale caso, l’Authority, riferendosi agli sviluppi futuri, ipotizza che almeno all’inizio “prenderanno vita forme di collaborazione e/o joint venture tra gestori di telefonia e istituti di credito”, nelle quali questi ultimi conserveranno il ruolo di fornitore del servizio di pagamento, offerto tuttavia ai clienti dei gestori mobili mediante le nuove tecnologie.


Già due anni fa, “Postepay” festeggiava le due milioni di carte
La versione “Gift”
L'opzione “Semplifica” di Poste mobile
Dal recente passato al prossimo futuro: secondo gli esperti, la carta prepagata collegata alla telefonia avrà un significativo sviluppo
Apr 22 2009 - 09:46

Dall'estero

Fusione scandinava - Ok da Bruxelles

Il processo, primo di questo genere in Europa, coinvolge gli operatori postali storici di Danimarca e Svezia

La Commissione Europea ha dato il suo benestare. Così, la danese Post Danmark e la svedese Posten potranno avviare la fusione, a condizione -precisano da Bruxelles- che Post Danmark ceda il servizio dei pacchi ordinari da impresa ad impresa.

“Si tratta -ha commentato il commissario incaricato alla Concorrenza, Neelie Kroes- della prima concentrazione tra operatori storici in Europa. Ho vegliato, in particolare, affinché la procedura non metta in pericolo la liberalizzazione e che i problemi riguardanti la concorrenza siano eliminati”.

Oggi Post Danmark è controllata dal Regno e da Cvc, un fondo di investimento privato e di consulenza, mentre Posten è completamente pubblica e detenuta dallo Stato. Entrambe le realtà si occupano di lettere e pacchi; la seconda, attraverso la filiale Stralfors, anche di stampa e imbustamento della corrispondenza.

Quanto ai mercati nazionali, il danese non è ancora liberalizzato, mentre lo svedese è completamente aperto dal 1993.


I protagonisti dell'operazione: Post Danmark
e Posten
Il conto alla rovescia verso il 2011
Verso la riorganizzazione per il mercato continentale. Si comincia dai Paesi nordici
Apr 22 2009 - 02:08

Dall'estero

Quando i francobolli... suonano

Oggi Israele rende omaggio a dodici artisti nazionali. Insieme al foglietto, il cd con una selezione dei loro lavori

Ci aveva già provato San Marino, con il blocco riguardante la “Storia della canzone italiana”, il 25 maggio 1996. Ed ora ci prova Israele, in questi giorni su tutti i quotidiani per gli attacchi verbali di Mahmoud Ahmadinejad.

L’omaggio fogliettato alla tradizione musicale nazionale si compone di dodici francobolli da 1,60 shekel ognuno, che citano altrettanti artisti contemporanei.

Al tempo stesso, al prezzo di 19 dollari statunitensi, vi associa un libretto esplicativo e un cd, realizzato appositamente, che contiene un saggio dei brani con cui sono diventati famosi.


L'iniziativa sammarinese del 1996
Il francobollo-cd del Bhutan
Il francobollo a forma di cd proposto da Gibilterra
Il foglietto israeliano, in distribuzione da oggi
Apr 21 2009 - 22:26

Emissioni Italia

Ancora sport e immagini d’antan

Dopo l’esemplare per la “Mille miglia”, anche quello dedicato al “Giro d’Italia” richiama una scena d’epoca

Il 60 centesimi atteso per il 9 maggio

Non solo il 60 centesimi per la “Mille miglia”. Pure l’analogo valore riguardante il centenario del “Giro d’Italia” si ispira ad una immagine d’epoca. Riprende due partecipanti durante una gara ai primi del Novecento e, sulla destra, alcuni spettatori.

L’esemplare si aggiunge alla minigalleria dentellata per la corsa che prevede già diversi tributi. Quelli nazionali, prima di tutto: per la 50ª manifestazione, il 20 maggio 1967, sono arrivati tre francobolli (nominali da 40, 90 e 500 lire) ed altri due, entrambi da 750 lire, si sono aggiunti il 23 maggio 1992 per la 75ª. Il 9 giugno 2007 si somma una citazione indiretta, grazie al 60 centesimi dedicato al vincitore del primo confronto, Luigi Ganna. San Marino, una delle tappe della 48ª replica, ha contributo alla carrellata il 15 maggio 1965 con tre cartevalori (30, 70 e 200 lire), mentre il 19 maggio 1997 un 500 lire ha promosso l’80ª gara. Va poi ricordato il 1.850 lire del 23 maggio 1996 per il secolo della “Gazzetta dello sport”: fra gli eventi ripresi, compare quello ciclistico. Non mancano le citazioni dall’estero, come quella belga del 22 aprile 2006: il 52 centesimi sottolinea la partenza dalla Vallonia, nel cinquantenario dell’incidente minerario a Marcinelle. Alla festa del centenario ha partecipato il Principato di Monaco, con un 70 centesimi disponibile dal 16 febbraio scorso.

Il nuovo francobollo tricolore uscirà il 9 maggio contemporaneamente all’apertura del “Giro”, che per quel giorno prevede una cronometro a squadre presso il Lido di Venezia. Gran finale il 31 a Roma.

L’annullo fdc sarà impiegato allo spazio filatelia della città lagunare.


Il… giro per il centenario del “Giro”: l'annullo di San Marino
e il francobollo di Monaco
Il sito ufficiale della manifestazione
Apr 21 2009 - 18:25

Notizie dall'Italia

Un regalo ambitissimo

Il “Gronchi rosa”, messo in palio dall’Afip durante “Romafil 2008”, è andato a Sandro Piscopello, che oggi compie gli anni

Un “Gronchi rosa” come regalo di compleanno? Non c’è che dire: qualsiasi filatelista (e non solo) lo apprezzerebbe.

Una volta tanto, la fantasia si è trasformata in realtà. Tra coloro che hanno visitato “Romafil” nell’ottobre scorso e hanno compilato la scheda del concorso, sono stati estratti cinquanta nominativi; la cerimonia di consegna si è svolta pochi minuti fa a Roma, presso lo spazio filatelia.

L’oggetto più appetitoso, appunto il 205 lire con la carta del Perù sbagliata, è andato a Sandro Piscopello, che proprio oggi festeggia il suo anniversario. Romano, come romano -nonostante il nome- è Changiz Davarpenah, cui è stato attribuito il trittico della “Crociera nord atlantica”.

Cinquanta, complessivamente, i nominativi estratti ed altrettanti gli omaggi, messi in palio dall’Associazione filatelisti italiani professionisti, in sala attraverso il suo presidente, Carlo Catelani.

Alla cerimonia ha partecipato la responsabile per la filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini.


Il salone
Tutti gli estratti ed i relativi premi (file pdf)
Per partecipare, bastava visitare il salone, compilare e imbucare una delle schede distribuite gratuitamente
Apr 21 2009 - 12:48

Notizie da Vaccari

Vendute 85 voci su 100, una ogni 16,30 secondi

On-line i dati definitivi dell’asta organizzata dalla società

Chiusa la 75ª asta pubblica

Erano 1.859 i lotti a catalogo, di cui 1.312 riguardanti la filatelia, 325 le cartoline e 222 la letteratura specializzata.

A bocce ferme (e verificate), l’85,5% degli articoli ha trovato compratore, nello specifico 1.116 del settore filatelico, 272 nelle cartoline e 201 in libri e cataloghi.

“Ci sembrano -commenta il presidente della società, Paolo Vaccari- dati significativi, considerando anche il difficile periodo economico che stiamo vivendo. La dice lunga un dettaglio: il confronto fra gli interessati che, molto spesso, ha consentito alla stima base di salire, e non di poco”. La statistica, al solito, dà solo un riferimento: il rialzo percentuale medio è stato del 47,4%, con una punta nelle cartoline, lievitate del 248,7%.

L’asta, organizzata in due sessioni sabato 18 aprile, si è sviluppata per 8 ore e 25 minuti, registrando una battitura ogni 16,30 secondi. Hanno presentato offerte 891 persone, di cui 789 per corrispondenza, le restanti in sala o per telefono.

I lotti non aggiudicati ora sono disponibili alla base più le spese postali.


La pagina con i lotti ancora disponibili
Le anticipazioni di sabato sera
Ammonta a 2.400 euro il realizzo per il lotto devoluto in beneficenza
L'elenco dei realizzi (file pdf)
Alcuni momenti della vendita
Apr 21 2009 - 12:26

Emissioni Italia

Pure “Roma capitale” anticipa

In vendita da oggi, ma disponibile in Emilia-Romagna già da qualche giorno

L’Emilia-Romagna felice per il “Natale” della Città Eterna? Potrebbe essere una spiegazione. Tant’è che il francobollo dedicato a “Roma capitale”, in vendita ufficiale da oggi, nella zona era già disponibile da alcuni giorni.

Lo dimostra un plico bollato al Cmp di Bologna il 15 aprile. Forse, come fa suggerire l’indirizzo del mittente, è stato venduto in provincia di Ferrara, ed ora viene segnalato da Mario Pozzati.

Negli ultimi tempi, le uscite premature sono decisamente aumentate, pare per una diversa organizzazione interna delle consegne ai singoli uffici. Tra le cartevalori che hanno “beneficiato” del trattamento, comunque non le uniche, figurano il 60 centesimi per i granatieri di Sardegna (individuato a Venezia, ma il folder era agli sportelli in provincia di Milano già alla vigilia dell’emissione) e il 2,80 per la Valcamonica (disponibile a Belluno).


Tra le ultime vendite anticipate: il 60 centesimi per i granatieri di Sardegna…
…e il 2,80 euro dedicato alla Valcamonica
I dati sulla carta valore
La busta con il 60 centesimi per Roma, distribuito almeno cinque giorni prima l’uscita ufficiale
Apr 21 2009 - 09:33

Appuntamenti

Futurismo postale, ma da esportazione

Cracovia - Fino al 15 giugno, l’Istituto italiano di cultura proporrà un percorso per ricordare il centenario del movimento artistico

Viene inaugurata oggi alle ore 18 la mostra di Cracovia dedicata al Futurismo postale. Organizzata alla galleria dell’Istituto italiano di cultura (ulica Grodzka 49, orario 10-16), resta visitabile fino al 15 giugno. L’ingresso è libero.

Il percorso cita esponenti come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Marinetti, Gino Severini e Tato, noti per essersi cimentati anche tra bolli ed affrancature. Nel centenario dal debutto pubblico del primo manifesto, “la mostra -promettono gli organizzatori- permette di conoscere un’espressione degli artisti futuristi poco esplorata, studiata e conosciuta ma molto praticata in quegli anni”.

Le cartoline, una trentina, saranno presentate ingrandite, alla stregua di veri e propri poster, per essere meglio apprezzate e capite. Gli originali fanno parte della collezione del barese Carmelo Calò Carducci, che da anni le ricerca e raccoglie.

L’appuntamento, definito in collaborazione con lo studio Archeo900 di Ferrara, rientra nella “Settimana della cultura”, programmata tra il 18 ed il 26 aprile. Il suo scopo “è favorire la conoscenza della cultura e trasmettere l’amore per l’arte tramite mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli ed eventi”.


La sede di Cracovia dell'Istituto italiano di cultura
Futurismo e posta: uffici…
…e mostre
Tra bolli ed affrancature, la Polonia scopre una sfaccettatura del secolare movimento artistico
Apr 20 2009 - 23:49

Notizie dall'Italia

Pompiere e collezionista. A Onna

La testimonianza in diretta dal paese simbolo della tragedia

Il funzionario pompiere Andrea Di Lena. In questi giorni, guida i vigili del fuoco a Onna

“Sono a Onna dalle 8.30 di lunedì 6 aprile, il mattino successivo al terremoto. Nelle prime ventiquattro ore abbiamo recuperato trentanove vittime”. È il... biglietto da visita del funzionario pompiere Andrea Di Lena, che abita e lavora a Roma ma che, dopo quella notte, è stato immediatamente comandato nel paese simbolo della tragedia.

Tranne una piccola pausa a Pasqua, vi ha passato queste due settimane, per guidare la sezione distaccata dei Vigili del fuoco. Quanti addetti? “Diciotto-venti, ma nel momento in cui è stato necessario persino trenta”.

Nel tempo libero, l’ufficiale è filatelista, per questo ha un occhio particolare ai dettagli. “Raccolgo -spiega a «Vaccari news»- posta militare della Prima guerra mondiale, e seguo le franchigie della Seconda”. Come tanti, ha cominciato quindicenne con Regno e Repubblica e, a 48 anni, alla passione ha aggiunto l’esperienza, alcune volte riversata nel forum “Filatelia e francobolli”.

Tornando alla missione, il compito principale, adesso, è liberare le strade dai detriti e recuperare tutto ciò che è possibile recuperare, restituendolo ai proprietari. “Siamo molto attenti alla rimozione delle macerie e curiamo il ritrovamento di carte e documenti. Dico sempre ai miei uomini di prestare attenzione per mettere da parte tutto ciò che si trova, così da restituirlo. Anche una fotografia, per queste persone, diventa importante. Dopo quattro giorni dalla prima scossa abbiamo salvato da una stalla dieci pecore e un’asinella, sono risultati che danno soddisfazione”. Ma durante le ricerche sono saltati fuori anche denaro e buoni postali, poi riconsegnati.

“Sabato 18 aprile ho accompagnato l’addetto di Poste italiane a svuotare l’unica cassetta postale del paese, che si trova nel centro storico. Era dal giorno 6 che non veniva aperta: quello che c’era dentro è stato caricato sul furgone e portato, penso, all'impianto di Avezzano. So per certo che le buche dell’Aquila sono ancora piene”.

Intanto, la vita riprende, anche negli aspetti quotidiani. “Da giorni ad Onna la posta viene consegnata, ed oggi è stata installata una cassetta nella tendopoli. Domani dovrebbe arrivare l’ufficio mobile...”. E quello vecchio? “Paradossalmente, la sede non sembra essere particolarmente danneggiata, almeno vista dall’esterno”.

“Non è il primo servizio del genere che faccio. Ho operato nelle Marche e in altri luoghi colpiti da calamità”. L’Abruzzo, però, è particolare: “è disseminato da tanti piccoli paesi, diventa difficile intervenire. Rispetto alle precedenti esperienze, vedo che la comunicazione di Poste italiane è migliorata”.

Ormai, tuttavia, la partita è giocata soprattutto sulle telecomunicazioni, e la vecchia lettera è stata sostituita con la telefonata via cellulare. “Il primo giorno era impossibile telefonare, le linee erano intasate”. Non è un caso, dunque, che su questo fronte l’attenzione primaria si sia concentrata garantendo i cellulari, le schede e le apparecchiature per caricare i portatili. Chi, oggi, ricorda più l’esenzione delle tariffe postali?


L'arrivo in Abruzzo degli uffici postali mobili
La ripresa del recapito
Gli interventi sul fronte della telefonia
Una volta, la posta giocava un ruolo più importante. Per questo, in caso di calamità, veniva sospeso il pagamento del servizio
Apr 20 2009 - 20:02

Vaticano

Contro il fuori corso parte la petizione

A promuovere l’iniziativa sono Associazione filatelisti italiani professionisti, Borsa filatelica nazionale e Federazione fra le società filateliche italiane

Nubi sulla scelta vaticana di porre fuori corso i vecchi francobolli

“Considerato che l’ordinanza del 01.12.2008 arrecherà un grave danno a tutti coloro che negli anni hanno acquistato per collezionismo o per l’attività professionale una o più serie dei francobolli emessi dalla Città del Vaticano causando inoltre un riflesso negativo nel proseguo delle vendite dei francobolli del Vaticano; che le ordinanze di emissione di ogni emissione recano la dizione «validità postale illimitata»; che sono in circolazione forti quantitativi di francobolli in lire, superiori alle esigenze collezionistiche... chiedono che sia rinviato il termine dell’ordinanza LXXX dell’1.12.2008 e che nel frattempo, in accordo con le associazioni rappresentative degli operatori filatelici e dei collezionisti, si trovi una soluzione per mantenere il valore di affrancatura delle emissioni in lire”.

Dopo il nulla di fatto di gennaio, l’Associazione filatelisti italiani professionisti, questa volta insieme a Borsa filatelica nazionale e Federazione fra le società filateliche italiane, vara la petizione contro il provvedimento che scatterà l’1 luglio. Sapendo -avvertono, infine, i promotori- che nei Paesi esteri in cui è stata introdotta la medesima politica “si è registrato un deprezzamento dell’intera collezione ed un forte decremento del numero di collezionisti abbonati al servizio novità”.

Le firme verranno raccolte nei negozi e negli studi filatelici, in occasione di manifestazioni commerciali e nel corso delle riunioni dei circoli. Entro il mese di maggio verranno consegnate alle autorità vaticane.


I primi pareri raccolti dalla Fsfi
L'esito dell'incontro con i vertici vaticani
La “bomba” di dicembre
Il testo della petizione (file pdf)
Apr 20 2009 - 16:48

Notizie dall'Italia

Abruzzo: dalle lettere, testimonianza ed arte

A Pineto (Teramo) il regista Antonio Rizzotti realizzerà un documentario sui terremotati, utilizzando le missive di questi giorni

Forse, la testimonianza scritta e affidata al portalettere si prende la rivincita su quella parlata, trasmessa attraverso il telefonino, quest’ultimo il vero protagonista delle comunicazioni nel dopo terremoto.

Una speranza senza grandi possibilità di concretizzarsi? Probabile, ma intanto diventa documentario grazie al regista siciliano Antonio Rizzotti. Il quale da tre anni vive all’Aquila ed ora sta lavorando a “Lettere dalla costa”. Il punto di riferimento è Pineto (Teramo), dove si è spostato con la famiglia per l’inagibilità della sua abitazione.

L’obiettivo -precisano dal Comune marino, che sta collaborando al progetto- è “far raccontare attraverso delle lettere scritte dagli sfollati, ma anche dai volontari e da quanti si stanno prodigando per far fronte all’emergenza, lo stato emotivo, la condizione e la situazione in cui si sono venuti a trovare tutti quanti”.

Non solo. La missiva -aggiunge il regista- dovrà essere indirizzata. “C’è chi magari ha intenzione di rivolgersi alle istituzioni, chi invece si sente di ringraziare qualcuno in modo particolare, chi ne approfitta per rivolgersi ad un familiare o un amico che non c’è più o che non riesce a ritrovare”. L’intento è “raccontare in modo particolare ciò che sta accadendo in questi giorni lungo la costa. Ho scelto Pineto, una città che non conoscevo ma che oggi mi ospita per la mia nuova condizione dovuta al sisma. Abbiamo trovato solidarietà, sostegno in ogni sua forma, cordialità. Voglio far parlare la gente attraverso delle lettere, da sempre la forma più emozionale della comunicazione, scritte dalle persone di proprio pugno”.

L’iniziativa non avrà alcun costo per le casse pubbliche. Il Comune si occuperà di indicare i luoghi più idonei rispetto alle esigenze; inoltre, penserà a programmare il video e a divulgarlo. I protagonisti saranno gli stessi mittenti, scelti dopo la selezione.


Le esperienze degli sfollati, messe per iscritto dagli stessi protagonisti, diventeranno un documentario
Le lettere della tragedia diventano un documentario
Apr 20 2009 - 12:48

Dall'estero

Fine settimana premio con la mail art

L’iniziativa viene dalle Poste francesi; per partecipare c’è tempo fino al 15 maggio

Non solo l’emissione del 2 marzo con Titti, Gatto Silvestro e gli altri personaggi della Warner bros. Vista da Parigi, la “Festa del francobollo” può essere anche mail art. L’iniziativa proviene dalle Poste d’oltralpe che per la gara hanno messo in palio duecento premi, due dei quali da 500,00 euro.

Pochi i limiti stabiliti dal regolamento, ad esempio quello delle dimensioni: l’opera deve essere, al massimo, grande un foglio “A4”. Obbligatorio è che transiti per i canali postali come invio ordinario, perché va affrancata e inoltrata a Phil@poste, Concours de mail art, 3/5 avenue Galliéni, 94257 Gentilly cedex, entro il 15 maggio. Come si usava dire una volta, “fa fede il timbro postale”.

Massima libertà, invece, sul supporto, cioè buste, cartoline o quanto la fantasia suggerisce.

Due le categorie previste: minorenni e adulti; il riconoscimento più appetitoso per ciascuna è un fine settimana in Francia. La giuria, composta da artisti, bambini, collezionisti e postali, si riunirà in giugno.

Intanto, a proposito di concorsi, si aspettano i risultati dell’estrazione svolta tra i visitatori dell’edizione 2008 di “Romafil”. La cerimonia conclusiva è annunciata per il tardo pomeriggio di domani.


L'emissione del 2 marzo
I dettagli sull'iniziativa (sito in francese)
Arte postale in Francia. Così quattro anni fa
Alcuni dei suggerimenti rivolti a chi intende partecipare
Apr 20 2009 - 01:14

Notizie dall'Italia

A Trieste Centro cantieri da chiudere entro l’anno

Gli esterni dello storico palazzo, oggi sottoposti a restauro conservativo, si caratterizzano per un mix che ricorda il Rinascimento italiano e lo stile continentale

Un particolare che caratterizza l’esterno

Cinque mesi e mezzo fa era tornato all’attenzione per il francobollo austriaco. Uscito il 3 novembre in vista del novantesimo dell’armistizio, propone l’interno dell’edificio postale, così come compariva all’epoca dell’Impero. Con tanto di busto, poi distrutto, dedicato a Francesco Giuseppe.

Nel frattempo i cantieri proseguono, perché l’immobile di piazza Vittorio Veneto 1, che oggi ospita la sede di Trieste Centro, sta facendo il maquillage, con l’obiettivo di completare il lavoro entro l’anno. Attraverso l’intervento, per una spesa di tre milioni e mezzo, si intende rifare la copertura e restaurare cortili interni e facciate, queste ultime caratterizzate da particolari elementi decorativi. Sulla principale, ad esempio, sei statue richiamano la Navigazione, la Ferrovia, il Commercio, la Viticoltura, l’Agricoltura e l’Industria.

Il complesso venne costruito tra il 1890 e il 1894 su progetto dell’architetto Friedrich Setz, lo stesso professionista al quale si devono diversi altri edifici postali, fra cui quelli di Vienna e Lubiana. L’esperta Elena Clari, in uno dei saggi dedicati al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, ritiene che assomigli in modo sorprendente al palazzo di Giustizia costruito a Vienna sulla Ringstrasse tra il 1875 ed il 1881 da Alexander Wielemans von Monteforte.

Si rifà a “quel gusto del revival degli stili architettonici che caratterizza l’Eclettismo e nella fattispecie vengono in esso riproposti i canoni dello stile neorinascimentale”. Ecco, quindi, il piano basso a bugnato o le file regolari di finestre timpanate, accostati ad altri elementi di tradizione più continentale, come le cupole e le mansarde.

L’interno, non interessato dagli attuali lavori, si presenta con un atrio ed una scalinata che permette di accedere al grande vestibolo, sul quale si affacciano i due piani superiori. Oltre agli sportelli e agli uffici amministrativi, oggi ospita un importante archivio che risale al periodo asburgico e lo stesso Museo della Mitteleuropa. In base ai progetti, nell’immediato futuro dovrebbe accogliere un nuovo spazio filatelia.


Il francobollo austriaco uscito il 3 novembre
L’attuale mostra ospitata dal Museo
L’archivio, recentemente messo in ordine e informatizzato
I cantieri ed il vestibolo con gli sportelli
Apr 19 2009 - 01:07

Libri e cataloghi

Piga completa il lavoro sui bolli della Rsi

Il terzo volume riguarda le Tre Venezie e l’Italia Centrale

Si completa il lavoro di Antonio Piga

Ora tocca a Veneto, Trentino Venezia Giulia, Abruzzi, Lazio, Marche, Toscane ed Umbria. È la terza parte (256 pagine in bianco e nero, 40,00 euro) del lavoro che Antonio Piga ha firmato per completare lo studio “Rsi 1943-1945 - Catalogo degli annulli «Rp pagato» e «Rr poste ts» usati come sostituiti di affrancatura”.

L’impianto è simile ai precedenti, con delle parti introduttive che riguardano principalmente tipologie, criteri di valutazione e normative e poi il dettaglio, suddiviso per regione, provincia e località, con riprodotte le impronte individuate.

Naturalmente, buona parte del lavoro è dedicato all’area del Nord-Est, dove la Repubblica di Salò ha avuto una durata maggiore. Nella fascia centrale dello Stivale, invece, i casi rilevati sono decisamente inferiori. Qui si ricorse al sistema di emergenza in modo sporadico, probabilmente -ipotizza l’autore- perché c’era una buona disponibilità di cartevalori e, al tempo stesso, il traffico postale risultava ridotto.

Nel capitolo riguardante Trentino e Venezia Giulia sono comprese le province, poi perse, di Fiume, Pola e Zara.


La scheda
Le parti precedenti: Lombardia ed Emilia-Romagna...
...Piemonte e Liguria
Apr 18 2009 - 21:20

Notizie da Vaccari

Asta, questi i primi dati

Una sintesi dell’intensa giornata vissuta oggi a Vignola, con alcuni dei risultati più significativi

La consultazione dei lotti

In numerosi momenti dell’asta di Vaccari srl, svoltasi oggi, i contendenti dei singoli lotti hanno fatto lievitare i realizzi, anche con molti rilanci. È accaduto, ad esempio, con le produzioni dei Comitati di liberazione nazionale o le emissioni di Pontificio e più in generale di Antichi Stati. Particolarmente contesa (forse una combinazione?) la voce 1173, riguardante nove album di collettorie, numerali e “tondo riquadrati” originari, fra l’altro, dell’Abruzzo: valutata 300 euro, ha cambiato proprietario a 800.

Tra le performance, le voci 243 (una busta del 1862 viaggiata tra Conegliano e Milano, partita da 850 e giunta a 1.400 euro), 276 (un altro plico del 1856 tra Carrara e Cagliari, da 750 a 1.800), 628 (la serie degli Enti semistatali dell’Opera nazionale protezione assistenza invalidi di guerra, volata da 5.300 a 13.500), 868 (una testimonianza dei soccorsi al dirigibile Italia, andata da 3mila a 5mila), 886 (il primo trasporto postale nella stratosfera, passato da 1.000 a 6mila), 969 (la “Mulready” spaziale, da 100 a 420), 1.059 (il 5 su 10 centesimi oltremare sammarinese, da 4mila a 8.500). Una storia a sé è data dal 511, la busta del Governo di Toscana con dieci esemplari dell’1 centesimo violetto, cui è stata dedicata la copertina del catalogo: fissata a 7mila euro, ha finito la sua corsa a 16mila, ma c’era mandato per giungere fino a 32mila. Confermati i 9mila euro di un’altra voce particolare, il 349 con il 50 baiocchi di Pontificio.

Spesso sono state premiate le proposte con più oggetti. Come i lotti 1 (una scatola di area italiana, balzata da 200 a 1.200 euro), 453 (Regno di Sardegna, da 3mila a 4.700), 790 (un insieme di Alto Adige, da 2.500 a 4.500), 1.181 (fogli d’album coloniali, da 250 a 1.300).

Finale con le cartoline, dove la richiesta è stata influenzata dalla grande firma, dal soggetto o dalla località particolare. Non è un caso se la sessione si è chiusa con il 1.637, un contesissimo insieme relativo a Vignola, che ha effettuato il percorso tra i 500 e i 2.800 euro.

In letteratura si sono fatti notare il 1.725 (“Tavole di Sicilia” di Rudolf Friendl, passate da 800 a 1.500 euro), il 1.741 (“Regno di Sardegna - Regno d’Italia 1855-1863 tavole dei colori” di Paolo Vaccari, da 150 a 340), il 1.843 (“La poste maritime française” di Raymond Salles, da 300 a 720). Anche il 1.846, cioè la raccolta dei primi vent’anni del “Vaccari magazine”, si è distinto, trovando compratore a 620 euro, contro una base di 350.

L'elenco completo dei realizzi e delle voci invendute sarà disponibile da lunedì 20 aprile dopo le 18; per favorire i lavori di verifica, nella stessa giornata gli uffici resteranno chiusi.


Il quadro generale
L'aggiornamento
Il lotto benefico
Istantanee dell'asta
Apr 18 2009 - 19:44

Notizie da Vaccari

Duemilaquattrocento euro per la clownterapia

Questa la cifra raccolta per la vendita del lotto n°928 e donata a "Vip - Viviamo in positivo"

Il logo del sodalizio

È passato di mano il lotto n°928, l'insieme di materiale vario ad argomento spaziale che il proprietario aveva deciso di mettere sul mercato, durante l’asta di questo pomeriggio, donando l'incasso in favore della onlus "Vip - Viviamo in positivo".

Partito con un'offerta libera, l'insieme si è fermato a 1.200 euro; l’ultima persona ad avere alzato il cartello è stato Paolo Ventura. L'importo complessivo che verrà donato ammonta a 2.400 euro, poiché Vaccari srl, come aveva annunciato, ha aggiunto un importo uguale al realizzo".

"Cerchiamo di vivere in positivo", ha detto la presidente della sezione modenese del sodalizio, Anna Maria Rossi, in... arte "Patisse". Insieme a tre coloratissimi "colleghi", ha assistito alla vendita. "Cerchiamo -ha aggiunto- di applicare il nostro principio a tutto ciò che può essere visto in modo negativo", così da affrontare le situazioni di disagio più diverse.


La presentazione dell’insieme
I dettagli sulle attività dell’associazione
I clownterapeuti di Modena
I volontari della onlus con al centro Paolo Ventura e a destra Paolo Vaccari. In secondo piano, Valeria e Renata Vaccari e il battitore dell’asta Antonello Cerruti
Apr 18 2009 - 02:43

Notizie dall'Italia

Gian Antonio Stella tra gli esperti del Premio Asiago

Il giornalista ha accettato di entrare nel comitato giudicante. La cerimonia di consegna dell’oscar e degli altri riconoscimenti fissata al 19 luglio

Sarà il giornalista Gian Antonio Stella a raggiungere il collegio giudicante del Premio internazionale Asiago d’arte filatelica dopo la scomparsa, avvenuta il 16 giugno 2008, dello scrittore Mario Rigoni Stern.

Originario dell’altopiano, siederà accanto all’ex presidente dell’Accademia olimpica di Vicenza Lorenzo Pellizzari, al creativo pubblicitario ed esperto filatelico, nonché autore di molti francobolli, Franco Filanci, al regista Ermanno Olmi e al presidente del Circolo filatelico e numismatico “Sette Comuni” Maurizio Stella, presente come segretario.

“Sono molto lieto -ha dichiarato lo stesso Maurizio Stella- che il mio omonimo (ma non siamo parenti) abbia accettato di far parte della giuria. Sono convinto che la sua capacità di comprendere e narrare il costume d’oggi potrà dare un valido contributo alla giuria ed una spinta ad nuovo modo d’interpretare i francobolli”.

Il gruppo di lavoro si riunirà ai primi di giugno per esaminare la produzione mondiale del 2008 e individuare le cartevalori più significative. Quella, insomma, che meriterà l’oscar della filatelia e le altre che si distingueranno negli aspetti ambientali, architettonici e di promozione al turismo.

Le decisioni della 39ª edizione saranno rivelate il 19 luglio, primo giorno di una settimana in cui il sodalizio locale proporrà la consueta mostra.


La scomparsa di Mario Rigoni Stern
L’edizione 2008
Il giornalista Gian Antonio Stella; ora dovrà occuparsi pure di francobolli
Apr 17 2009 - 23:51

Notizie dall'Italia

Abruzzo, operativi dieci postamat

Servono per ritirare contante ed effettuare altre operazioni, come pagare le ricariche telefoniche

Anche gli sportelli postamat possono contribuire alla ripresa

Un altro, piccolo, passo verso la normalità per i terremotati d’Abruzzo. Oggi sono stati attivati dieci sportelli postamat presso le tendopoli dell’Aquila e negli altri centri colpiti dal sisma, così da mettere a disposizione denaro contante ed effettuare le restanti operazioni che i terminali permettono, ad esempio ricaricare i telefoni cellulari e le carte “Postepay”, pagare le principali utenze e i bollettini di conto corrente postale.

In funzione 24 ore su 24, sono collocati presso i campi di Sassa, Monticchio, Centro Globo, Piazza d’Armi, Acquasanta, Centi Colella, in via XX Settembre e negli uffici postali di Coppito, Paganica e San Demetrio ne’ Vestini.

Possono essere utilizzati da tutti i titolari di carte aderenti ai circuiti internazionali Visa, Visa electron, Mastercard, Maestro, Jcb, Diners o American express.


Il ripristino delle consegne
Gli uffici postali mobili
Le iniziative riguardanti la telefonia
Apr 17 2009 - 19:59

Emissioni Italia

Il francobollo può aiutare con la crisi

Anche il commemorativo, promuovendo la manifestazione sportiva, può sostenere quanto ci ruota intorno, dall’industria all’economia...

Punto a capo per la “Mille miglia”. Che, ad ottantadue anni dalla sua nascita, vuole tornare ad essere “ambasciatrice, rappresentante di un brand e un sogno”. Così ha detto, questa mattina alla presentazione del 60 centesimi che uscirà il 14 maggio, il presidente del comitato organizzatore della manifestazione, Alessandro Casali. “Possa diventare un volano anche per l’industria, perché la «Mille miglia» è di tutti, destra e sinistra, tutti dobbiamo lavorare per un grande progetto internazionale”.

“Il ministro -ha aggiunto il sindaco, Adriano Paroli- ha voluto onorare con questo francobollo Brescia”, perché “il suo contributo è stato essenziale. La passione per la «Mille miglia» è anche una passione per noi stessi, per Brescia”.

Il presidente della Camera di commercio, Francesco Bettoni, ha affrontato un argomento più ampio, richiamando la crisi economica e la necessità di partire della piccola e media impresa per lanciare la ripresa. In tale contesto, la presentazione di oggi “è una grande idea, che porta il francobollo in tutto il mondo”.

Claudio Scajola -è la sottolineatura del presidente della Provincia, Alberto Cavalli- “è il testimone di un avvenimento importante. Presto potremo vedere tutti insieme il francobollo”. Quanto all’appuntamento automobilistico, ha portato “un nuovo vento... che ha già dimostrato di dare una marcia in più alle auto”. E la carta valore dà il suo contributo. “Con la «Mille miglia» possiamo infondere la passione per l’auto, e quindi il consumo”.

Il “Pirellone” era rappresentato dall’assessore a commercio, fiere e mercati, il bresciano Franco Nicoli Cristiani. “Sono orgoglioso -ha precisato- di aver coinvolto la Regione Lombardia, perché Milano non ha mai amato la manifestazione”.

“Dal 1953 -è il pensiero del segretario generale del comitato organizzatore, Sandro Binelli- non c’era più un francobollo”. Quello nuovo “è un orgoglio per tutti noi”. “Oggi il piccolo francobollo, alla gara il grande trofeo”. Alto 1,70 metri, sarà il più elevato del mondo, realizzato in argento 800 a Brescia. Dentro, in bassorilievo, sono richiamati i ventiquattro vincitori della gara storica, mentre all’esterno vi sono le citazioni moderne. È pensato per arrivare fino al 2027, quando si celebrerà il centenario.

Anche il ministro allo Sviluppo economico ha accennato alla crisi. “Qualcosa -ha commentato Claudio Scajola- comincia a muoversi. Non ci affidiamo alle previsioni ma al buon senso degli italiani”.


Il resto dell'intervento firmato dal ministro Claudio Scajola…
…e quello del responsabile per la filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini
Il tavolo con i relatori e, sotto, parte del pubblico
Apr 17 2009 - 19:33

Emissioni Italia

Claudio Scajola: tra le eccellenze, c’è anche la “Mille miglia”

Questa mattina a Brescia la sua prima uscita come rappresentante del vecchio dicastero alle Comunicazioni, dall’anno scorso inglobato in quello allo Sviluppo economico

Oggi Brescia ha ospitato la presentazione ufficiale del francobollo

“È la mia prima uscita esterna come ministro delle Poste, è importante”. Così ha iniziato il suo intervento Claudio Scajola, questa mattina a Brescia per tenere a battesimo il dentello dedicato alla “Mille miglia”.

Oggi è intervenuto di persona, dopo il videomessaggio trasmesso tre settimane fa a “Milanofil”. “Il francobollo -ha detto- è un manifesto delle eccellenze, in pochi lo considerano solo una tassa per pagare la lettera... In tanti, e non solo i collezionisti, sanno che è un manifesto”, in grado di veicolare dei contenuti.

“La mia modesta passione per la filatelia e quella per le auto” rappresentano un doppio interesse. È stato fatto -ha aggiunto, riferendosi alla carta valore- “un buon lavoro, perché è difficile fare stare tutto in un piccolo manifesto”. Questo “coniuga diversi aspetti”, come “la buona qualità del francobollo e un evento sportivo tra i più significativi del nostro Paese”.

Rappresenta il rilancio della manifestazione, “che andrà benissimo”. “Il made in Italy è un’eccellenza, e tra queste eccellenze c’è anche la «Mille miglia»”.


I dettagli sulla carta valore
Il videomessaggio di Claudio Scajola all'inaugurazione di “Milanofil”
Il ministro allo Sviluppo economico, Claudio Scajola. Alla sinistra, il presidente del comitato organizzatore della “Mille miglia”, Alessandro Casali; a destra il presidente della Camera di commercio di Brescia, Francesco Bettoni
Apr 17 2009 - 19:09

Emissioni Italia

L’Alfa Romeo torna a ruggire

La storica auto pilotata nel 1931 da Augusto Carnato e Guglielmo Carraroli è la protagonista del francobollo per la “Mille miglia”

Il responsabile della filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, questa mattina

Auto d’antan per gara che vuole restare d’antan. Verrà ricordata filatelicamente il 14 maggio (dunque il giorno dell’avvio) la “Mille miglia”, la storica manifestazione tra Brescia, Roma e ritorno giunta al suo ottantaduesimo anniversario.

Questa mattina la città lombarda ha ospitato la cerimonia di presentazione.

La vignetta propone sullo sfondo alcuni spettatori e, in primo piano, l’Alfa Romeo “6C 1500 Gran sport”. In vettura vi sono Augusto Carnato e Guglielmo Carraroli della scuderia Ferrari. Eroi delle quattro ruote, immortalati all’imbocco del passo della Futa durante la V Coppa, in una foto scattata nel 1931. Questa immagine -commentano da Poste italiane- è l’icona dedicata alla corsa; ha consegnato alla tradizione le gesta di piloti impegnati a contendersi il primato, sul filo sottile che divide la storia dal mito.

Il nominale -lo ha fatto notare il responsabile per la filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini- è di 60 centesimi, così da garantire la più grande diffusione del francobollo. D’altro canto, era dal 1953 che, almeno nel Bel Paese, la gara non veniva più citata attraverso una carta valore. “Dopo tanti anni lo Stato italiano è tornato a ricordarla”, e lo ha fatto con il “massimo tributo filatelico”.

Due gli annulli che il giorno di uscita saranno impiegati: uno allo sportello filatelico cittadino, l’altro davanti al nastro di partenza.

Il cognome corretto di uno dei due piloti è Caniato, non Carnato (n.d.r. del 14/05/2009)


Le cartevalori emesse nel passato sulla ”Mille miglia”
La manifestazione sportiva
Il francobollo: uscirà il 14 maggio
Apr 17 2009 - 14:13

Notizie dall'Italia

Con i casellisti, i puntini sulle “i”

Richiamate le norme che regolano l’impiego degli speciali box

I casellisti postali sono avvertiti. Dal 20 aprile nel proprio box troveranno soltanto le corrispondenze in cui figurano le generalità del destinatario, la dicitura “casella postale”, il relativo numero, il nome dell’ufficio in cui è appoggiata, il codice di avviamento postale e la località di destinazione.

Gli invii diversamente indirizzati -precisa una nota di Poste italiane- “saranno consegnati all’indirizzo indicato dal mittente sull’oggetto stesso”.


Poste richiama gli utenti delle caselle postali
Se ricevete questa mail è perché vi siete iscritti a Vaccari news
Per ISCRIVERSI, CANCELLARSI o MODIFICARE l'indirizzo email basta collegarsi qui http://www.vaccari.it/_ISCRIVITIVNEWS

Copyright © 2019 - 2003 Vaccari srl - tutti i diritti riservati
registrazione Tribunale di Modena n. 1854 del 4 dicembre 2007
direttore responsabile Fabio Bonacina
Tutto il contenuto di questa newsletter, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati. Redazione: info@vaccari.it

VACCARI srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel. (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157