Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 08 2009 - 01:29

Notizie dall'Italia

L’idea del Museo nazionale riparte

Cecilia Donaggio guida il gruppo di senatori che ha ripreso la proposta già di Giorgio Benvenuto. La novità: previsto l’Archivio mail art. Alla Camera l’iniziativa di Giuseppe Berretta

Cinque senatori del Pd hanno ripreso l’idea di Giorgio Benvenuto, bloccata l’anno scorso per l’interruzione della legislatura, allo scopo di creare il Museo nazionale della comunicazione postale e telegrafica. Sono la prima firmataria Cecilia (Franca) Donaggio, sostenuta dai colleghi Silvana Amati, Marco Filippi, Raffaele Ranucci e Luigi Vimercati.

L’obiettivo -precisano i promotori- è dare una organica collocazione, che ne permetta l’idonea custodia, all’“ingente patrimonio archivistico e di strumenti legati all’evoluzione del servizio postale italiano”. Oggi questo materiale si trova “in luoghi disparati e non fruibili”, fra cui la sede del Museo storico delle poste e delle telecomunicazioni, i cui locali e magazzini risultano “inidonei, di difficile conduzione e a rischio di danni irreparabili”.

Senza considerare i “luoghi di accumulazione consapevole ed inconsapevole di beni che ben concorrerebbero a completare la descrizione e la documentazione di tanti percorsi di conoscenza e di studio, quali magazzini e archivi spesso negletti appartenenti ad articolazioni dello Stato e di Poste italiane spa, materiali che potrebbero viceversa essere resi organici al patrimonio”.

Pochissime le differenze con la versione precedente del disegno di legge, che prende atto del nuovo interlocutore, il ministero allo Sviluppo economico in luogo di quello alle Comunicazioni. Anche le cifre volte a far decollare il piano sono rimaste identiche: 6 milioni per il 2009, importo necessario a realizzare il Museo, ed 1,5 milioni l’anno “quale contributo alle spese di funzionamento”.

La modifica sostanziale, tuttavia, è un’altra: verrebbe costituito l’Archivio nazionale di documentazione dell’arte postale, la cui finalità è catalogare e conservare le opere originali che ogni anno perverranno “nell’ambito delle iniziative promosse sui temi della comunicazione, della libertà e dei diritti umani”.

Il provvedimento è stato assegnato all’ottava commissione permanente (lavori pubblici, comunicazioni) in sede referente. Attesi i pareri degli analoghi gruppi di lavoro che seguono gli affari costituzionali, il bilancio, la pubblica istruzione e la bicamerale per le questioni regionali.

Novità anche dalla Camera dei deputati, dove un percorso parallelo è stato avviato da Giuseppe Berretta, sempre del Pd. Il progetto di legge, più fedele alla versione Benvenuto (infatti, non prevede il richiamo alla mail art) è passato in sede referente alla commissione cultura. Dovranno esprimersi, con un parere, pure le affari costituzionali, giustizia, bilancio, trasporti.


L'iniziativa presentata due anni fa da Giorgio Benvenuto
La situazione all'attuale Museo all'Eur
Sempre a Roma: l'Archivio storico di Poste italiane
Il disegno di legge proposto al Senato (file pdf)
Nuova vita per il Museo storico pt, nella foto, e magari per le altre realtà del settore?
Mag 07 2009 - 20:49

Dall'estero

Pellegrini, mercanti e soldati

Ultima tappa della serie svizzera dedicata alle antiche strade. Nella nuova infornata vi sono le vie Francigena e Spluga

Il designer Vito Noto con l'ingrandimento del francobollo per la via Francigena

C’è una punta d’Italia nell’emissione elvetica che uscirà domani. Emissione tradizionale e particolare, visto che si tratta dell’inossidabile serie dedicata alla Fondazione “Pro patria”. Quest’ultima festeggia il secolo di vita, anche se le produzioni postali arrivarono solo nel 1910 sotto forma di cartoline, mentre per i francobolli fu necessario attendere il 1938.

Si conclude, così, l’esperienza nata due anni fa sotto il titolo “Itinerari culturali della Svizzera”. Come le precedenti, la nuova tranche si articola in quattro esemplari (due tagli da 85+40 centesimi e altrettanti da 100+50) dedicati alle strade storiche, due delle quali, la Francigena e la Spluga, destinate ad attraversare le Alpi per raggiungere il Bel Paese. La prima tracciata in epoca romana, diventata asse commerciale medievale e, soprattutto, famosa come rotta di pellegrinaggio verso Roma, tanto da essere stata valorizzata dal Consiglio d’Europa. La seconda, invece, metteva in relazione, attraverso un percorso un tempo difficile quanto emozionante, Chiavenna a Thusis, per poi risalire verso la Germania.

Le restanti vie sono la Salina (permetteva di portare il prezioso cloruro di sodio dalla Francia Contea a Berna) e la Rhenana (costeggiando il fiume di cui ha preso il nome, lambisce il confine settentrionale del Paese, caratterizzato da monasteri e città).

A firmare le vignette, così come nelle emissioni precedenti, è il designer Vito Noto. “Ecco -commenta a «Vaccari news»- come un francobollo trasforma la testimonianza storica in messaggio per ricordare e promuovere la continuità dei siti sostenuti con Pro patria. Dal punto di vista progettuale, ho prestato grande cura alla disposizione grafica delle immagini, presentando tratti rappresentativi e una fotografia, quasi fosse una cartolina, di un luogo tipico. Senza dimenticare l’abbinamento dei colori di fondo, associati in modo da rendere gradevole la composizione”.

Alla serie si aggiungono un carnet (comprende sei tagli della Francigena e quattro della Rhenana) e, per celebrare il secolo della Fondazione, un foglietto da 1,50 franchi (di cui 50 centesimi di sovrapprezzo).


La tappa 2008
La serie completa
Mag 07 2009 - 18:02

Emissioni Italia

Partito prima il “Giro d’Italia”

Anche il francobollo celebrativo della manifestazione ciclistica disponibile in anticipo

Roba da... deferirlo ai giudici di gara! Evidentemente, voleva arrivare al traguardo per primo, almeno per il centenario.

Così, ignorando la data di emissione stabilita (9 maggio), pure il 60 centesimi dedicato al “Giro d’Italia” è partito in anticipo dai forzieri di Poste, finendo in mano al pubblico.

Ancora una volta, si registra una distribuzione anticipata, anzi due. Il plico, spedito ieri per raccomandata da Melzo (Milano), offre inoltre il 60 centesimi PostEurop, già circolante almeno in Veneto, Lazio ed Emilia-Romagna, contro un debutto ufficiale avvenuto oggi. La nuova prevendita è stata individuata da Vincenzo Ferrari.

Fonti di “Vaccari news” danno l’omaggio alla gara ciclistica disponibile anche in Emilia-Romagna, almeno dal 4 maggio.


L’ultimo ritrovamento anomalo: i francobolli PostEurop
“Giro d’Italia”, i dettagli dell’emissione
La raccomandata con la doppia affrancatura venduta prima del tempo
Mag 07 2009 - 14:01

Dall'estero

Pure la Giordania saluta Benedetto XVI

L’emissione consiste in tre francobolli e un foglietto. Domani la partenza del papa

L'annullo speciale vaticano…

La prima volta, almeno da pontefice, in un Paese arabo, la Giordania. Benedetto XVI partirà domattina per il viaggio che, fino al 15 maggio, lo condurrà in alcuni dei luoghi più significativi di Terra Santa, per completare l’esperienza fermandosi a Gerusalemme, Nazareth e Betlemme, sottoposta all’Autorità Nazionale Palestinese, dove visiterà un campo profughi.

Accanto alle già note iniziative postali israeliane si aggiungono quelle giordane. Amman firma tre francobolli ed un foglietto, che -secondo fonti consultate da “Vaccari news”- saranno messi in vendita soltanto dal giorno 9.

Un po’ come con le emissioni del 20 marzo 2000 per l’itinerario vissuto da Giovanni Paolo II, le cartevalori associano l’attuale papa a re Abdallah II, mentre variano i monumenti di sfondo. Il taglio da 20 dinari richiama la valle del Giordano ed il luogo in cui Giovanni battezzava, il 30 il monte Nebo (ripreso pure nell’annullo), il 40 la chiesa di Maria a Sweifieh e la moschea Hussein nella capitale. Nel foglietto, dal nominale di 50 unità, sono richiamati gli stessi luoghi.

Da parte del Vaticano verrà impiegata un’obliterazione con le date dell'intera, intensa, settimana. Sarà disponibile fino al 15 giugno.


Il programma di viaggio
Le iniziative postali di Israele
…e la serie giordana, composta in tre francobolli ed un foglietto
Mag 07 2009 - 12:09

Appuntamenti

Napoli si rinnova

Nel fine settimana, ad Ercolano, l’appuntamento con il collezionismo campano

La filatelia al Museo virtuale

Napoli ci riprova. Dopo la rinuncia di Sistematica srl, la manifestazione è stata presa in mano da due operatori locali, Gianluca Coppola e Gennaro Todisco. I quali hanno cambiato nome (“Campania collezioni” in luogo di “Napoli colleziona”) e località (Ercolano invece di Fuorigrotta) per l’appuntamento dedicato al collezionismo.

Ancora una volta, l’iniziativa, decisa per il 9 ed il 10 maggio, ruota intorno al convegno commerciale che, con una ventina di stand, tratta francobolli ma anche monete, cartamoneta, cartoline ed altro. Presente, inoltre, lo spazio filatelia partenopeo.

In più ci sarà una personale di Marco Occhipinti. In cinque pannelli da 70x100 centimetri proporrà la collezione “La funicolare vesuviana”, questa volta sotto forma di “open class” con, accanto al materiale strettamente postale, cartoline, stampe antiche, biglietti, tessere, riviste...

Il punto d’incontro è la sala esposizioni del Museo archeologico virtuale, che si trova in via IV novembre 44. Ad ingresso libero, la manifestazione potrà essere visitata sabato tra le ore 9.30 e le 18 (verrà utilizzato un annullo), domenica tra le 9.30 e le 13.


Il cambio di gestione
Il luogo
Un altro modo di vedere la posta: ultimi giorni per la mostra a Napoli di Alighiero & Boetti
Uno dei documenti della collezione di Marco Occhipinti: presenta il lineare corsivo “Vesuvio” impiegato dall'ufficio postale di III classe. La data, 10 ottobre 1880, è la prima nota
Mag 07 2009 - 06:36

Dall'estero

Dentellature di fantasia, ora tocca alla Germania

Ufficialmente introdotta per rendere difficile la vita ai falsari, di fatto crea due francobolli diversi

Il Regno Unito, la Polonia ed Hong Kong, ormai da anni, ci hanno abituato alle fustellature ovali lungo la dentellatura. Il Canada, la Cina Popolare ed il Portogallo, più di recente, hanno introdotto la foglia d’acero, la stella e la croce. Il motivo ufficiale è l’esigenza di maggiore sicurezza, anche se il business di falsificare francobolli, soprattutto i commemorativi, adesso appare piuttosto improbabile.

Ed oggi arriva la Germania. Il taglio da 55+25 centesimi per la “Giornata del francobollo” è sagomato, su un lato, in modo da creare parte di una foglia di quercia, richiamando così uno dei simboli nazionali più caratteristici.

Esaminando la coppia si comprende il disegno e si scopre, al tempo stesso, che questo artificio realizza due esemplari diversi, uno con la sagomatura sul lato destro e l’altro su quello sinistro. Forse, il vero affare, è proprio questo... Non a caso, Deutsche post, pur sottolineando che “le due possibili versioni rappresentano filatelicamente un solo francobollo”, dà la possibilità di acquistarle entrambe.

Sfogliando i cataloghi, la mini galleria si arricchisce di ulteriori casi. Come quello delle serie 2004-2007 targate Liechtenstein e dedicate alle immaginette, dove la solita foratura è sostituita da un vero e proprio pizzo, così da evocare le espressioni votive d’antan.

La recentissima “dentellatura in libertà” del foglietto sammarinese per il Futurismo, invece, rappresenta un riferimento alla voglia degli artisti che aderirono al movimento di stupire. Non è l’unica soluzione stravagante. I numerosi foglietti “Bellezze dei Paesi Bassi”, che dal 2005 Amsterdam emette con generosità, hanno lo slogan che dà il titolo alla serie bucherellato.

Vanno poi citati alcuni blocchi di Cuba degli anni Settanta, in cui la carta valore inserita al loro interno è dentellata non su quattro, ma appena su tre lati. Rendendo così impossibile l’estrazione, a meno di non lavorare di forbici.


Una delle produzioni portoghesi con la fustellatura a croce
Le… immaginette postali di Liechtenstein
Il blocco sammarinese con la “dentellature in libertà”
La coppia del francobollo con, al centro, la sagomatura che richiama la foglia di quercia
Mag 06 2009 - 21:09

Emissioni Italia

Da nove secoli al servizio dei fedeli

È la cattedrale di Rieti, protagonista del francobollo che uscirà il 27 maggio

Nuova tappa per la serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. Il 27 maggio toccherà alla cattedrale intitolata a santa Maria madre di Dio, costruita a Rieti nel 1109, quindi nove secoli fa.

Venne consacrata -spiegano dall’Azienda di promozione turistica- “nel 1225 da papa Onorio III. La chiesa è preceduta da un portico con volta a crociera (1458). A sinistra sorge il battistero, che ospita il Museo diocesano”.

La torre campanaria risale al 1252, mentre il portale principale, romanico, è decorato con fregi a motivi vegetali e animali. L’interno ospita, tra le altre, la statua di santa Barbara, realizzata da Giovannantonio Mari su disegno di Gian Lorenzo Bernini.

Il francobollo propone un particolare tratto dalle sagrestie della basilica inferiore, sede dell’istituzione museale. Dal costo di 60 centesimi, sarà valorizzato con l’annullo commemorativo presso l’ufficio postale cittadino che si trova in via Garibaldi 283.


Le informazioni dall'Apt di Rieti
Il Museo diocesano
Il francobollo
Mag 06 2009 - 16:18

Vaticano

Domenica 10: aperti per solidarietà

Un annullo sottolinea l’apertura straordinaria dei Musei vaticani; l’incasso aiuterà i terremotati d’Abruzzo. Prorogata al 14 giugno la mostra per gli ottant’anni dello Stato

L'annullo di domenica

Il calendario li dà per chiusi, come d’altro canto avviene quasi tutte le domeniche (tranne l’ultima di ogni mese, quando l’ingresso è gratuito). Questa volta, i Musei vaticani fanno un’eccezione.

Il 10 maggio saranno visitabili dalle ore 9 alle 14, con l’ultimo accesso alle 12.30; il costo dei biglietti sarà quello abituale. Accogliendo la proposta del corpo di custodia, il Governatorato donerà l’intero incasso alla popolazione abruzzese, duramente provata dal terremoto di un mese fa. Al tempo stesso, i dipendenti devolveranno l’equivalente di una giornata di lavoro.

L’iniziativa avrà la sottolineatura marcofila: il manuale propone un vigile del fuoco impegnato nel recuperare la statua della Madonna presente sulla facciata di una chiesa. Per ottenere un’impronta alle Poste vaticane c’è tempo fino al 10 giugno.

Novità anche dall’altra parte di piazza San Pietro, al braccio di Carlo Magno. La mostra “1929-2009: Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano” non chiuderà, come era programmato, il 10 maggio; l’apertura è stata prorogata fino al 14 giugno. È visitabile gratuitamente tutti i giorni, domenica compresa, dalle 10 alle 18 (il mercoledì dalle 13 alle 18).


“1929-2009: Ottanta anni dello Stato della Città del Vaticano”: il catalogo…
…e l'allestimento
Una foto d'antan delle Poste vaticane: è tra i materiali proposti alla mostra per gli ottant'anni dello Stato, prorogata al 14 giugno
Mag 06 2009 - 14:11

Notizie dall'Italia

In due passi, il taglio filiali 2009

A giugno il primo gruppo di otto accorpamenti, a novembre il restante con sette

A giugno scompariranno otto filiali, poi a novembre si dirà addio ad altre sette. È questo l’aggiornamento al progetto che Poste italiane ha definito l’anno scorso per razionalizzare la rete sul territorio e tagliare un po’ di incarichi, soprattutto di livello apicale.

Fra un mesetto, dunque, Bassano del Grappa dovrebbe confluire in Vicenza, Tolmezzo in Udine, Ivrea in Chivasso, San Remo in Imperia, Empoli in Firenze 2, Viareggio in Lucca, Foligno in Perugia, Locri in Reggio Calabria. Rispetto alle precedenti ipotesi, resta congelata l’idea di unire Fermo ad Ascoli Piceno.

La seconda fase riguarderà, invece, le due filiali di Alessandria, che verranno unificate. Lo stesso succederà a Bergamo e Catania. Inoltre, Alba passerà sotto Cuneo, Busto Arsizio sotto Varese, Legnago sotto Verona e Castrovillari sotto Cosenza.


Il primo aggiornamento
Il progetto complessivo
Tra il prossimo gruppo di sedi da accorpare figura Foligno (nella foto, l'ufficio di via Piermarini 11)
Mag 06 2009 - 06:48

Dall'estero

La passerella diventa postale

Nel foglietto finlandese citati cinque designer locali e le loro creazioni, tratte dal catalogo primavera 2009

Anche la Finlandia postale scopre la moda, e lo fa con un foglietto di stile. Disponibile da oggi, costa 4,00 euro poiché comprende cinque esemplari di prima classe, equivalenti ad 80 centesimi.

Anche se i riferimenti sono indicati in modo discreto, le creazioni richiamate (e valorizzate da strati di brillante lacca) non sono simboliche. Vengono riprese dai cataloghi della primavera 2009 di alcuni giovani designer finnici, che già hanno raggiunto il successo internazionale: gli abiti sono firmati da Jasmin Santanen e Tuomas e Anna Laitinen, le scarpe da Minna Parikka e Julia Lundsten, la borsa da Sanna Kantola.


Ultimi giorni per vedere la collezione sulla moda di Anna Maria Zanutto
Tra gli stilisti citati postalmente: Emanuel Ungaro
Il foglietto
Mag 05 2009 - 23:56

Dall'estero

Galilei ricordato da Romania e Lussemburgo

Dopo Jersey e le citazioni, meno evidenti, di Italia e San Marino, anche altri Paesi rendono omaggio allo scienziato italiano. Domani tocca a Bucarest

Una combinazione o una particolare simpatia di Bucarest? Difficile dare una risposta definitiva. Già presente, ad esempio, nell’1,20 lei del 20 giugno 1964 appartenente alla serie dedicata ai grandi personaggi, la Romania ha accolto l’invito di PostEurop, citando nella propria emissione a tema astronomico Galileo Galilei.

Protagonista, quattro secoli fa, delle prime osservazioni stellari utilizzando il telescopio ed aprendo, così, una nuova stagione. È il momento -sottolineano nel Paese balcanico- che marca l’inizio delle grandi scoperte cosmiche, della rivoluzione scientifica che ha cambiato l’approccio con cui osservare il mondo.

L’interpretazione romena, in arrivo domani, si compone di due esemplari, da 2,40 e 9,10 lei, raccolti in minifogli da sei. Il primo offre il ritratto dello scienziato, la sua attrezzatura, la frase “E pur si muove!” e la Torre di Pisa, cioè l’edificio collegato agli esperimenti volti a dimostrare il movimento della Terra. Il secondo, invece, riprende parte di una mappa del cielo, simbolico appello ai tanti segreti che l’Universo ancora nasconde.

Pure il Lussemburgo, che si è prenotato per il 12 maggio, indica il padre della scienza moderna. Se il 50 centesimi ritrae due persone che osservano una stella cadente, il taglio da 70 è tutto per Galilei.

Tra le altre emissioni che lo richiamano figurano quelle di Jersey del 10 febbraio (nominali da 35, 39, 43 e 76 pence, con solo il secondo e il terzo dentello inseriti nel giro PostEurop: l’insieme riprende inoltre Giove, i satelliti e alcune costellazioni), di Ucraina del 17 aprile (3,75 e 5,25 hryvnia se-tenant con alcune apparecchiature, in minifogli da cinque serie e in foglietto-carnet da una) e di Monaco del 4 maggio (0,56 e 0,70 euro, il taglio più basso riguardante il fisico bolognese Francesco Maria Grimaldi). Italia e San Marino, con le serie in programma per il 7 e l’8 maggio, hanno predisposto dei lievi riferimenti: nel primo caso con il telescopio intitolato allo studioso, nel secondo con i suoi strumenti. È molto probabile che altri Paesi, membri PostEurop e non, in questi mesi lo citeranno.

Notizia aggiornata il 7/05/2009


Tra i precedenti richiami galileiani: il telescopio italiano…
…lo strumento citato da San Marino…
…il busto nell'emissione di Jersey
La serie romena e quelle lussemburghese
Mag 05 2009 - 16:54

Emissioni Italia

PostEurop, la serie è già completa

Dopo il 60 centesimi, anche il 65 è stato ritrovato agli sportelli prima dell’emissione ufficiale. Il caso a Civitavecchia

A poco tempo dall’uscita ufficiale, prevista per il 7 maggio, nel bailamme delle vendite anticipate che stanno imperversando, le segnalazioni hanno permesso di... completare la serie PostEurop.

Oltre al 60 centesimi, che “Vaccari news” ha mostrato obliterato a Venezia il 28 aprile, ora giunge da Agostino Fraticelli la notifica che anche il taglio da 65 è stato messo in commercio prima del dovuto, nel caso specifico a Civitavecchia.

Il plico, anzi, offre l’intera serie, annullata ieri all’impianto di Roma Fiumicino e giunta oggi al destinatario.


Il ritrovamento del 60 centesimi
Il plico intero e l'ingrandimento di parte dell'affrancatura, su cui è impressa la data di ieri
Mag 05 2009 - 15:32

Notizie dall'Italia

La risposta di Modena a frodi e violenze

Tra le iniziative, un opuscolo rivolto agli utenti postali

Anche il Comune di Modena pensa a salvaguardare i cittadini da frodi e violenze, concordando azioni con varie realtà del territorio, fra cui Poste italiane.

Per questo è stato messo a punto un volantino informativo da distribuire agli sportelli. Oltre a ricordare le principali precauzioni che si debbono tenere se si è costretti a maneggiare importi ingenti di denaro, spiega cosa fare in caso di borseggio, scippo o truffa. Non dimenticando gli aspetti assicurativi, come la copertura garantita agli utenti del Bancoposta che hanno chiesto di accreditare la pensione sul conto.

Più in generale, la campagna si chiama “Previeni i borseggi” e vede il coinvolgimento dei volontari che collaborano ai punti di aiuto “Non da soli”. Sta interessando il mercato ed altri spazi pubblici, come gli autobus del trasporto urbano. “Il tutto -viene precisato in Comune- per sensibilizzare ulteriormente su queste tematiche la popolazione e dare ai cittadini, attraverso una mirata comunicazione, strumenti e consigli utili per evitare di rimanere vittime”.

In un’ottica di continuità, nei mesi scorsi era stato predisposto un vero e proprio opuscolo da sedici pagine. Intitolato “Migliora la tua sicurezza”, affronta vari eventi, dalle insidie sul web ai furti.


Le campagne in alcune città: Roma…
…Firenze…
e Parma
I due lati del nuovo volantino destinato agli utenti postali modenesi
Mag 05 2009 - 01:16

Appuntamenti

E “Filatelica” fa tre

Congresso e mostra organizzati a Savigliano (Cuneo) tra il 27 ed il 28 giugno. Confermata la formula dei “processi”; fra i contro-relatori, Paolo Vaccari

Non c’è il due senza il tre, così “Filatelica”, firmata dal forum “Filatelia & francobolli”, dopo le tappe registrate a San Colombano al Lambro (Milano) nel 2007 e a Bazzano (Bologna) nel 2008, dà appuntamento al 27 e al 28 giugno a Savigliano (Cuneo).

Come le restanti, offre due momenti collegati: il congresso vero e proprio, che propone diversi studi inediti dalla prefilatelia al periodo moderno, nel caso specifico ospitato a palazzo Taffini (via Sant’Andrea 53). Nonché la mostra, allestita nel vicino Museo civico (via San Francesco 17).

Confermata, durante il congresso, la formula del “processo”, idea di Antonello Cerruti sperimentata per la prima volta l’anno scorso. Alcune delle collezioni saranno sottoposte ad uno specialista del settore che ne esaminerà pubblicamente elementi forti e deboli, coinvolgendo il pubblico presente in sala. Le contro-relazioni verranno affidate a Giacomo Bottacchi, Mario Mentaschi e Paolo Vaccari.

“L’obiettivo -sottolinea il portavoce della manifestazione, Paolo Cardillo- è dare continuità ad un appuntamento che prima di «Filatelica» mancava oramai da molti anni in Italia e che riunisce collezionisti, appassionati ed esperti di tutti i settori filatelici in una due giorni di cultura, passione e amicizia”.

La gestione dell’iniziativa è stata affidata a Paolo Gazzera. Prevista la pubblicazione degli atti.


L'epilogo del 2008
Gli atti di Bazzano
Gli espositori (elenco non definitivo in file pdf)
Dopo San Colombano e Bazzano (nella foto), torna “Filatelica”
Mag 04 2009 - 21:11

Notizie dall'Italia

Milano - Sigillato l’edifico di piazzale Lugano

Chiuso da Poste e abbandonato, poi non era stato venduto

Era diventato un caso. La chiusura del complesso postale di piazzale Lugano a Milano e il progetto di vendita (poi rientrato) avevano creato un contesto difficile, solo ora sbloccato.

La conferma è arrivata oggi da palazzo Marino, dopo un sopralluogo compiuto dalla Polizia locale che ha accertato l’intervento per chiudere gli ingressi dell’edificio. “Prendiamo atto -ha detto il vicesindaco, Riccardo De Corato, che si occupa pure di sicurezza- della positiva evoluzione della vicenda, per la quale avevo sollecitato un tempestivo intervento risolutivo. Se la situazione non si fosse risolta in tempi brevi, il Comune avrebbe emanato un’ordinanza per la messa in sicurezza dell’edificio”.

“Avevo scritto più volte a Poste italiane sollecitando”, prosegue. “Con l’avvio dei lavori è stata data una risposta anche ai residenti che lamentavano il continuo andirivieni di abusivi, rom, extracomunitari e clochard, il bivacco nei giardinetti, oltre alle pessime condizioni igienico-sanitarie dello stabile fatiscente”.

“Sulla questione della recinzione delle aree dismesse, come per gli abusi edilizi e la messa in sicurezza dei campi nomadi regolari, presenteremo alcuni progetti specifici al prefetto, grazie ai 10 milioni di euro stanziati dal ministero degli Interni”.

Nessuna comunicazione, sull’argomento, è giunta da parte della società rappresentata da Massimo Sarmi.


La situazione precedente
Uno sguardo agli interni, prima della chiusura definitiva
Mag 04 2009 - 18:11

Notizie dall'Italia

Quando Garibaldi dormì al “Posta” di Reggio

Il fatto, avvenuto il 18 agosto 1859 dopo aver lasciato Modena, è stato commemorato oggi

Uno scatto della cerimonia di oggi

“Qui dormì Garibaldi”, una frase che si legge spesso in targhe ormai corrose dal tempo e dall’inquinamento, in numerose località italiane. Tanto da far scaturire un dubbio... irriverente, almeno stando al gran numero di attestazioni rimaste: ma l’“Eroe dei due mondi” passava il tempo a letto? Scherzi a parte, tali testimonianze non sono comuni soltanto da noi (in Francia, ad esempio, un analogo fenomeno è riscontrabile per Napoleone) e, quando vere, rappresentano un tassello locale che si inserisce nel contesto della grande storia. Pertanto, merita di essere valorizzato.

Ed è quello che è successo oggi a Reggio Emilia. Nella sala del Tricolore si sono svolte le celebrazioni per i 150 anni della tappa in città di Giuseppe Garibaldi. Il fatto avvenne il 18 agosto 1859, dopo aver lasciato Modena. “Si fermò -ha spiegato l’assessore a scuola, cultura e giovani Iuna Sassi- ad alloggiare alla Posta reggiana”. La voce si sparse in città e gli abitanti “accorsero subito per rendersi disponibili a dare il proprio contributo al riscatto nazionale. L’episodio, ricordato da una lapide apposta sulla facciata dell’hotel Posta nel 1889, è vivo nella memoria della nostra città”.

Oltre all’iscrizione, il transito venne ricordato intitolandogli l’Istituto regionale per i ciechi. “Si è così optato per una celebrazione non retorica, ma di duratura applicazione dell’attenzione e della sensibilità verso l’infanzia che ancora oggi sono elementi caratteristici della nostra città a livello internazionale”. Adesso, anche un corso ne perpetua il nome.

La cerimonia si è conclusa con la lettura di alcuni documenti risorgimentali e garibaldini, a beneficio degli studenti e degli altri partecipanti alla celebrazione.

E l’albergo? Ospitato a pochi passi dalle Poste centrali di via Sessi, oggi è un quattro stelle ubicato nel palazzo del Capitano del popolo, edificio che risale al 1280. Nel 1515 venne trasformato in una locanda. “È certamente -sottolineano dall’hotel- una delle più antiche strutture ricettive d’Italia: festeggerà infatti tra pochi anni i 500 anni di attività”.


Il sito dell'albergo
L'hotel Posta, ospitato nel palazzo risalente al 1280
Mag 04 2009 - 10:01

Notizie dall'Italia

Arriva l’ufficio “no cash”

Otto i punti che, sperimentalmente, non accetteranno più denaro contante, ma solo moneta elettronica

Una vecchia idea di Massimo Sarmi, che già due anni fa aveva sostenuto la campagna informativa “Zero contanti, + contenti”. Ed ora, si sperimenta l’ufficio “no cash”.

Rivolto alle piccole e medie imprese, ai professionisti ma anche ai privati, punta all’impiego esclusivo di assegni o di carte per il bancomat, “Postamat” e “Postepay”. Così da accrescere la sicurezza e, al tempo stesso, facilitare la contabilità.

In base alle ipotesi, la sperimentazione dovrebbe partire questo mese in otto punti che presentano clientela fidelizzata e, allo stesso tempo, offrono locali adatti. Sono i “Ptbusiness” del tipo “stand alone” di Corsico (Milano), Isola del Liri (Frosinone), Frattamaggiore (Napoli), Mugnano di Napoli (Napoli) e Palermo, nonché gli uffici riservati ai prodotti finanziari di Bari, Firenze e Venezia.

La scelta è stata compiuta attingendo dall’elenco di punti nuovi o ancora da aprire, presenti in territori in cui gli altri uffici vicini registrano una domanda di servizi decisamente superiore all’offerta.

Notizia aggiornata il 14/5/09


La campagna “Zero contanti, + contenti”
Gli uffici “stand-alone”
Una delle sedi coinvolte nel progetto
Mag 04 2009 - 01:34

Notizie dall'Italia

È bis per il sessantesimo di Superga

Oggi, nel giorno esatto della sciagura aerea che annientò il “Grande Torino”, un secondo annullo verrà impiegato a Grugliasco

L'obliterazione impiegata oggi a Grugliasco

Non solo Ciriè, che ieri ha approfittato della domenica per ricordare, attraverso un annullo, il sessantesimo anniversario della tragedia di Superga. Tragedia che costò la vita a trentun persone, tra cui diversi giocatori del “Grande Torino”.

Un secondo manuale verrà impiegato oggi, giorno esatto dalla sciagura, in un altro centro del Torinese, Grugliasco. Richiesto dall’Associazione memoria storica granata, sarà operativo dalle ore 10 alle 16 presso il Museo del Grande Torino e della leggenda granata, che ora si trova in via La Salle 87.

“La storia del nostro Museo -dice dall’associazione Domenico Beccaria- è, come molte delle storie più belle, la fulminea realizzazione, con tutti i tasselli che vanno ad incastrarsi al posto giusto al momento giusto, come per un volere superiore, di un disegno che per tanti, troppi anni era rimasto sospeso nei nostri cuori”.


L'annullo di Ciriè
L’Associazione memoria storica granata
Mag 03 2009 - 02:13

Libri e cataloghi

La Germania ritorna

Dalla Michel il doppio volume specialistico targato 2009

Comprendendo questo francobollo, il catalogo è aggiornato al 9 aprile scorso

Due tomi, praticamente enciclopedici, in Italia commercializzati a 75,00 euro ognuno. È l’edizione 2009 del catalogo di Germania specializzato, firmato dalla Michel.

Confermando l’impostazione precedente, il primo è dedicato a tutte le cartevalori emesse fino all’aprile 1945; in 1.088 pagine, raccoglie oltre 90mila valutazioni e 4.700 immagini, 3mila delle quali a colori. A livello redazionale, è stato rivisto, ampliato e dotato di illustrazioni in quadricromia il capitolo dedicato ai libretti dell’Impero, passato da 33 a 78 pagine, ma altri approfondimenti a carattere storico sono stati introdotti per l’occupazione della Romania e il porto di Danzica. In materia di prezzi, invece, i maggiori ritocchi si sono concentrati sulle emissioni per i Sudeti e per le espansioni riguardanti la Seconda guerra mondiale.

L’altro volume affronta in 1.296 pagine il materiale uscito dal maggio del 1945, arrivando al tributo per lo zoologo Bernhard Grzimek, un francobollo da 55 eurocent che ha esordito il 9 aprile scorso. I prezzi sono 110mila, le immagini ammontano ad 8mila, di cui 5.800 a colori. Anche in questo caso, non mancano i rinnovamenti di livello editoriale, che hanno interessato principalmente la Zona di occupazione sovietica e la Ddr. Gli aumenti nelle quotazioni riguardano ancora una volta la Zona controllata da Mosca, ma anche quella sottoposta a Parigi e, più in generale, le due Germanie.


La scheda del primo...
...e del secondo volume
L’edizione scorsa
Due volumi per ricostruire, in modo dettagliato, il periodo filatelico della Germania
Mag 02 2009 - 20:24

Dall'estero

Benedetto XVI in Israele. Corposo il materiale previsto

L’offerta comprende, fra l’altro, due minifogli personalizzati, una nuova etichetta per gli automatici, quattro annulli

L'etichetta ideata per gli automatici Sima

Sulle tracce di Paolo VI e Giovanni Paolo II, anche Benedetto XVI si recherà in Terra Santa. La difficile esperienza in Israele si concretizzerà dall’11 al 15 maggio, anche se non sono mancate le polemiche, ad esempio in materia di sicurezza: per l’occasione saranno schierati diecimila soldati.

Contrariamente al passato, questa volta le Poste locali hanno predisposto diversi prodotti.

Lunedì 4 maggio metteranno in vendita un minifoglio del tipo personalizzato, che contiene dodici francobolli uguali. Dal nominale, non esplicitato, di 1,60 shekel, riproducono il mare, il cielo, la spiaggia e il testo “Israele” scritto nella sabbia in ebraico. Sono accompagnati dallo stesso numero di bandelle dedicate ad altrettanti luoghi da visitare, mentre il papa figura sul lato di sinistra. L’insieme è commercializzato a 37,00 shekel, che salgono a 49,00 se si sceglie la confezione cui è associata una guida informativa.

Dopo il rientro del pontefice, verranno realizzati un secondo minifoglio, questa volta con le immagini scattate durante il suo soggiorno, ed un altro opuscolo.

Aggiornate pure le bobine per le macchine automatiche, marca Sima, di Gerusalemme e Nazareth. La nuova etichetta cita la chiesa dell’Annunciazione di quest’ultima località e la statua dell’apostolo Pietro. Sarà disponibile dal 4 al 17 maggio in otto diversi valori nominali, per complessivi 29,80 shekel. Con il taglio da 3,80 unità, la stessa carta valore verrà impiegata per affrancare normali cartoline da mettere a disposizione di fedeli e turisti. Tre le mini raccolte diverse predisposte, ognuna delle quali contiene cinque cartoline ed è commercializzata a 25 shekel.

Poi, vi sono gli annulli speciali, quattro. Quello per il primo giorno delle emissioni (quindi utilizzato il 4 maggio) e i restanti per le tappe di Gerusalemme (uno impiegato l’11, il secondo il 12 maggio) e Nazareth (il 14).


La recentissima tappa in Abruzzo
Il primo dei due minifogli personalizzati
Mag 02 2009 - 15:41

Appuntamenti

Irak - Anche la mostra filatelica serve

L’appuntamento, ulteriore elemento teso a dimostrare la svolta verso la normalizzazione, si è tenuto dal 29 al 30 aprile. Un video pubblicato su “You tube”

Una delle immagini diffuse attraverso il filmato

Anche una mostra filatelica testimonia la voglia di normalità, nonostante le continue cronache di violenza, riguardanti soprattutto gli attentati con kamikaze.

È successo a Baghdad, che dal 29 al 30 aprile ha ospitato il primo festival dedicato al mondo dentellato. Organizzato dalle Poste nazionali per festeggiare la “Giornata del francobollo”, caduta il giorno 22.

L’allestimento è stato visitato dal ministro alle Comunicazioni, Farouq Abdul Qadir Abdul Rahman, dal direttore generale delle Poste e comunicazioni, Safa Al-Deen Bedir Hamza, e da diversi giornalisti, che -insieme al pubblico- hanno documentato il nuovo passo volto a stabilizzare i servizi postali e a mantenere la credibilità intorno alle cartevalori nazionali. Ne rimane una traccia, raggiungibile da ogni parte del mondo, grazie al video di circa tre minuti pubblicato dall’esperto locale Mohammed Dhia su “You tube”.

Su tavoli e pannelli sono finite le collezioni di alcuni iscritti alla Società filatelica irachena, toccando diversi temi (dalle produzioni britanniche del 1840 alla corrispondenza attuale), così da dare più visioni del settore. Finale, come appuntamenti di questo tipo richiedono, con premiazioni ed applausi.


Il video postato su “You tube”
Mag 02 2009 - 01:23

Notizie dall'Italia

Annullo ricorda il “Grande Torino”

Il manuale sarà impiegato domani a Ciriè. Dieci anni fa, a mezzo secolo dalla tragedia, uscirono due francobolli

Il manuale annunciato per domani

“Erano come soldati che tornano all’accampamento, i giovanotti del Torino che erano stati a battersi sul campo di Lisbona; e si erano battuti con impegno sul terreno sconosciuto, alcuni di loro superando il malessere suscitato dal clima diverso e dalla rapidità del trasferimento; e avevano perduto con onore, come soldati che hanno fatto il loro dovere, anche se la fortuna non li ha premiati”.

Così comincia l’articolo pubblicato dalla “Stampa”, l’indomani dalla tragedia. Quando -era il 4 maggio 1949- l’aereo che stava riportando a casa i giocatori si abbatte sulla collina di Superga per la scarsa visibilità, facendo trentun vittime: diciotto calciatori, dirigenti e tecnici del sodalizio, il pilota e tre membri dell’equipaggio, tre giornalisti.

Se il 4 maggio 1999, dunque per il mezzo secolo, l’Italia ricordò la sciagura con due francobolli da 800 e 900 lire (o 41 e 46 eurocent), domani sarà il Circolo filatelico ciriacese a prendere l’iniziativa. Su sua richiesta, dalle ore 10 alle 16 presso il portico di via San Ciriaco a Ciriè (Torino), verrà impiegato un annullo speciale.


Il ricordo dalle pagine web del Torino
I due francobolli del 1999
Mag 01 2009 - 12:55

Libri e cataloghi

Le “lettere” dello psichiatra

Raccolti sotto un unico titolo tre volumi di Vittorino Andreoli dal taglio epistolare

Tre volumi in uno

Non sono “lettere” nel senso stretto del termine, quelle che lo psichiatra Vittorino Andreoli ha firmato. Ma riprendono lo stesso approccio, perché la tradizionale missiva cartacea “è lo strumento dei sentimenti, la forma più adeguata a raccontare gli stati d’animo: le preoccupazioni, le paure, gli affetti, i desideri”.

Non a caso, lo specialista ha scelto tale modalità per rivolgersi ai giovanissimi e al mondo che li circonda, dando vita a “Lettera a un adolescente”, “Lettera alla tua famiglia” e “Lettera a un insegnante”, usciti negli ultimi anni e premiati con diverse edizioni.

Oggi Bur extra li raccoglie in “Lettere al futuro - Per una educazione dei sentimenti” (450 pagine, 12,00 euro), volume unico teso a formare un epistolario sull’educazione, su come una generazione insegna a vivere alla successiva, ai propri figli, ad agire correttamente nella comunità in cui sono inseriti e che domani avranno il compito di portare avanti.


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