Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ago 28 2009 - 01:16

Dall'estero

Alla salute di Guinness!

Oggi il francobollo dedicato al fondatore dello storico marchio della birra. L’avventura cominciò due secoli e mezzo fa

L'esemplare

Amanti della spumeggiante bevanda, in alto i boccali. Perché oggi Dublino rende omaggio ad una vera e propria gloria internazionale. È Arthur Guinness, il birraio irlandese vissuto tra il 1725 ed il 1803. Il quale, nel 1759, dunque due secoli e mezzo fa, aprì la casa produttrice, destinata a svilupparsi di generazione in generazione e diventando un rinomato marchio del settore.

Probabilmente apprese il mestiere dal padre Richard, ma fu lui ad avviare l’impresa. Che già nel 1886 -sottolineano con una punta di orgoglio le Poste nazionali- rappresentava la più grande fabbrica al mondo. Oggi assicura dieci milioni di razioni l’anno in oltre 150 Paesi.

Il francobollo costa 82 centesimi e si basa su un ritratto del XVIII secolo. Guarda in particolare al 24 settembre, il “Giorno di Arthur”, per il quale è attesa una impegnativa celebrazione.


Il sito dell'azienda (in inglese)
Ago 27 2009 - 12:44

Notizie dall'Italia

Codice Iban anche sui ccp

È l’impegno che Poste sottoscriverebbe dopo l’apertura, da parte dell’Antitrust, dell’istruttoria per valutare l’eventuale abuso di posizione dominante. Se l’ipotesi andasse in porto, cambierà il layout dei moduli

Avviata l’istruttoria il 23 aprile e notificata alla società quattro giorni dopo, l’Antitrust -ora impegnata con Google Italia- aveva dato tempo fino al 15 settembre per presentare osservazioni.

E Poste già lo ha fatto, impegnandosi entro il 31 dicembre -dice un provvedimento classificato come “confidenziale” ma diffuso pubblicamente dall’Autorità- “a comunicare alla generalità dei titolari di conti correnti postali, ivi comprese le Pa, il nuovo layout di stampa che permette l’inserimento del codice Iban del conto corrente postale del beneficiario stesso nel corpo del bollettino postale premarcato”. Così da consentire, volendo, il pagamento attraverso un bonifico.

Un’altra proposta riguarda l’aggiornamento della piattaforma on-line che gestisce le pratiche automobilistiche, in modo da rendere possibile l’addebito sul conto bancario. In tale caso, però, è necessaria l’adesione del ministero ad Infrastrutture e trasporti.

Nel momento in cui i cambiamenti diverranno operativi -prosegue la società- scatterebbero le campagne di comunicazione, volta ad informare il pubblico.

Con questo programma l’azienda intenderebbe chiudere senza danni l’inchiesta sull’ipotizzato abuso di posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento. Estendendo, in ultima analisi, l’interoperabilità al di fuori della rete postale.

Avendo ora l’Agcm pubblicato gli impegni di Poste, bisogna attendere “affinché i terzi interessati esprimano le loro osservazioni”. Il termine ultimo resta il 15 settembre. Poi, si riprenderà in mano la pratica, così da completare entro l’anno la procedura di valutazione.


L'intervento dell'Antitrust
Conti correnti: la “mina” dei Cuas
Poste italiane si è resa disponibile a modificare i bollettini, così da inserire il codice Iban del conto e permettere i pagamenti anche attraverso il sistema bancario
Ago 27 2009 - 02:08

Notizie dall'Italia

Garibaldi torna a San Marino

Lo “scampo” del 1849 verrà sottolineato il 3 settembre con un annullo e un dispaccio in partenza da Tivoli. Le richieste per posta dovranno arrivare entro il giorno 2

L’intenzione era abbandonare Roma, ormai persa, per agire nell’Italia Centrale e magari raggiungere Venezia, dove ancora si resisteva. Ma per Giuseppe Garibaldi e i suoi quattromila volontari (nel viaggio assottigliatisi parecchio per via delle defezioni) le cose andarono diversamente; furono costretti, così, a riparare sul monte Titano. È lo “scampo” del 31 luglio 1849, uno dei momenti più alti della storia locale e per questo ricordato da diversi francobolli ed annulli, prima di tutto dalla serie emessa nel 75° anniversario, il 25 settembre 1924.

Dopo 160 anni, i garibaldini tornano a San Marino, grazie a Maurizio Prosperi che, in costume d’epoca, seguirà un dispaccio postale. L’iniziativa sarà avviata alle ore 19 di giovedì 3 settembre da Tivoli (Roma), per raggiungere il monte Titano attorno alle 12 di venerdì 4. Così da partecipare alle iniziative di “San Marino 2009”, in calendario tra sabato 5 e domenica 6 settembre.

Solo alla corrispondenza da includere nel dispaccio verrà applicato l’annullo speciale. Dovrà essere presentata a mano presso il servizio temporaneo, allestito alle scuderie Estensi di piazza Garibaldi 10 nel centro tiburtino il giorno della partenza, tra le ore 10 e le 18. In alternativa, può essere spedita via posta, a condizioni che arrivi entro le 12 di mercoledì 2 settembre a Giuliano Zebi, presso Poste italiane, filiale Roma Nord, servizio commerciale e filatelia, piazza Dante 25, 00185 Roma (telefono 06.77.104.322). I plichi dovranno essere indirizzati a San Marino e dotati di indicazione del mittente.

Il manuale riprende un disegno di Irio Ottavio Fantini, realizzato nel bicentenario della nascita di Garibaldi.


Il manifesto e uno dei francobolli emessi ad un secolo dallo “Scampo”
Irio Ottavio Fantini, scomparso tre mesi fa
L’annullo che caratterizzerà gli invii inseriti nel dispaccio speciale e un disegno impiegato per il folder; entrambi sono di Fantini
Ago 26 2009 - 20:25

Dall'estero

Polemiche per il francobollo di Knut Hamsun

Nato un secolo e mezzo fa, il letterato norvegese vinse il Nobel nel 1920. Poi venne condannato per aver sostenuto il regime filonazista di Quisling

Il francobollo per Knut Hamsun

Difficile mettere a confronto i mondi scandinavo e mediorientale. Se tre anni fa scoppiò il caso delle proteste contro la Danimarca per le vignette su Maometto, ora è Israele ad alzare il tono di voce, e il contrasto coinvolge principalmente la Svezia, fra l’altro presidente di turno dell’Ue.

Le critiche non sono risparmiate nemmeno alla Norvegia, che sta celebrando il secolo e mezzo trascorso dalla nascita di Knut Hamsun. Ad Oslo oggi è ricordato per aver ricevuto il Nobel della letteratura nel 1920 (conquistato con il romanzo “Il risveglio della terra”), ma numerose persone non dimenticano che, durante il Secondo conflitto mondiale, collaborò con il regime filonazista di Vidkun Quisling. Tanto da essere accusato, nel dopoguerra, di tradimento e condannato a pene pecuniarie molto pesanti, prima di morire nel 1952.

Anche l’operatore postale nazionale, Posten, ha partecipato ai festeggiamenti, emettendo un francobollo che ha debuttato il 4 agosto, giorno esatto dell’anniversario. Costa 25 corone e propone il viso del commemorato al tempo del massimo riconoscimento, mentre lo sfondo richiama “Misteri”, opera che risale al 1892. Nessun riferimento, nemmeno nella sintetica biografia proposta, all’epilogo della sua vita.


La sintetica biografia sulla versione inglese del sito di Posten
I risvolti postali alle proteste musulmane di tre anni fa
Ago 26 2009 - 14:36

Dall'estero

Pure la Svizzera sente la crisi

A migliorare i conti sono principalmente i servizi finanziari e i trasporti pubblici. Ancora in calo i volumi postali. I valori del primo semestre 2009

Anche la Posta svizzera, davanti ai dati del primo semestre 2009, si lecca le... ferite. Benché l’utile del gruppo, pari a 358 milioni di franchi, resti decisamente positivo, risulta inferiore del 16% rispetto a quanto contabilizzato nello stesso periodo dell’anno scorso, quando la cifra raggiunse quota 425.

L’indebolimento è attribuito principalmente a due cause: i maggiori costi salariali e l’ulteriore arretramento nei volumi delle lettere dovuto alla congiuntura; persino la vendita di edifici non rende più come una volta. Ed il futuro non appare roseo, poiché, secondo gli esperti, il ritocco tariffario dell’1 luglio comporterà un ulteriore tonfo.

Analizzando i singoli comparti, è soprattutto la logistica a soffrire, mentre Postfinance (servizi finanziari) e Autopostale (trasporti pubblici) sono in crescita, registrando rispettivamente aumenti di 44 milioni (arrivando a 198) e 11 (24).

Sulla corrispondenza cartacea indirizzata si è passati da una diminuzione media annua dell’1,5% al -4,8% di fine giugno. E questo nonostante il miglioramento della tempistica -sembrerebbe strano, ma anche oltre le Alpi non si era soddisfatti- e l’abbattimento degli oneri. La rete degli uffici, pur calando di 29 milioni negli incassi ed attestandosi a -67, ha ottenuto un riequilibrio della contabilità grazie all’apertura di nuovi conti e alle vendite di prodotti non postali.

La filatelia compare insieme con altre funzioni centralizzate del gruppo, come immobili e tecnologia dell’informazione. Nel suo complesso, la voce è scesa di 65 milioni, attestandosi a 49.


La recente acquisizione, a Torino, dell'operatore Costanzia
I conti in Austria…
…e in Italia
Il primo semestre 2009 a confronto con l'analogo periodo 2008
Ago 26 2009 - 11:39

Notizie dall'Italia

I postali avranno l’antivirus

Anche nella campagna 2009-2010 per la prevenzione e il controllo dell’influenza, alla categoria riconosciuta la priorità

Le attività scolastiche, nonostante qualche ipotesi contraria subito scartata, dovrebbero cominciare regolarmente. Resta comunque alta l’attenzione nei confronti dell’influenza “A(H1N1)”, che già ha messo in allarme le strutture sanitarie dell’intero pianeta, come ha dimostrato la cronaca delle ultime settimane.

Ed anche l’Italia monitora la situazione. In base al “Piano nazionale di preparazione e risposta ad una pandemia influenzale”, i dipendenti di Poste figurano tra i “lavoratori dei servizi di pubblica utilità”. Pertanto, avranno la precedenza, naturalmente insieme con ulteriori categorie, nell’essere sottoposti alla vaccinazione. Il progetto dovrebbe partire a novembre.

Il quadro d’insieme è tratteggiato nella circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2009-2010”, firmata il 23 luglio scorso (ma messa on-line solo in questi giorni) dal ministero a Lavoro, salute e politiche sociali. È stata indirizzata a numerosi interlocutori istituzionali, tra i quali l’Istituto superiore di sanità, la Federazione nazionale degli ordini dei medici e degli odontoiatri, la Federazione nazionale degli ordini dei farmacisti, la Croce rossa italiana, gli assessorati alla sanità delle Regioni a statuto ordinario e speciale (nonché delle Province autonome di Bolzano e Trento), ai commissari di governo presso le stesse, alla Presidenza del Consiglio e ad un lungo elenco di ministeri. Fra i quali spicca, non unico caso, quello alle Comunicazioni... abolito oltre un anno fa!

Secondo il documento, “la vaccinazione antinfluenzale rappresenta un mezzo efficace e sicuro per prevenire la malattia e le sue complicanze”, anche se “una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione”.


L'abolizione del ministero alle Comunicazioni
Il francobollo nordcoreano per l'aviaria…
…e quello cinese per la Sars
La circolare, indirizzata -fra l'altro- anche ad un ormai inesistente dicastero alle Comunicazioni (indicato con la freccia rossa)
Ago 26 2009 - 01:11

Appuntamenti

A Riccione il ricordo per le Romagne

Nel fine settimana il nuovo appuntamento collezionistico, il sessantesimo, organizzato alla “Perla verde”

L'annullo per il secolo e mezzo dei francobolli di Romagne

Trascurato dall’Italia e a quanto pare anche da San Marino, il ricordo per il secolo e mezzo dei francobolli di Romagne, che debuttarono l’1 settembre 1859, verrà lasciato alla marcofilia. Ad esempio, con l’annullo impiegato a Riccione (Rimini) dal 28 al 30 agosto per sottolineare la manifestazione collezionistica organizzata dal Consorzio operatori commercio su aree pubbliche.

Accanto al manuale, il giro di boa sarà celebrato con l’allestimento della collezione di Guido Morolli, che proporrà nove mesi di storia letti attraverso gli aspetti postali. “Si parte -annunciano i promotori- dall’utilizzo di francobolli pontifici nel neonato Governo provvisorio, dall’impiego di bolli a tampone, per vicariare la mancanza di francobolli”, così da arrivare all’emissione vera e propria. Sotto teca finiranno, fra l’altro, buste caratterizzate da annulli rari, destinazioni inconsuete, tariffe particolari, usi tardivi. Lo stesso collezionista, sabato 29 alle ore 11, interverrà con una presentazione.

Un altro percorso, dovuto ad Armando Semprini, ricorda i sessant’anni della manifestazione, nata appunto nel 1949 e subito promossa, il 28 giugno 1949, dal monte Titano, che sfornò due sovrastampati da 1,00 e 2,00 lire.

E poi, Riccione ospita il convegno commerciale. Almeno stando all’anno scorso, quando il Cocap prese in mano l’appuntamento, decisamente più concentrato su monete e banconote. In base alle anticipazioni, questa volta sarebbero attesi “più di un centinaio di commercianti quasi equamente divisi tra filatelici e numismatici compresi i produttori di materiale”. Nel contesto si inseriscono le aste di Sintoni srl; la stessa ditta parteciperà con la nuova edizione del catalogo “Filagrano” di interi postali.

Il punto di riferimento per tutte le iniziative è il Palacongressi, ripreso nel manuale sammarinese. Situate in viale Virgilio 17, le sale dell’edificio saranno visitabili liberamente nell’orario 9-19, con la chiusura anticipata alle 14 per domenica.


L'esperto di Romagne, Guido Morolli
Riccione: così è andata l'anno scorso
Il catalogo “Filagrano” di interi postali
Uno dei plichi proposti nell'allestimento
Ago 25 2009 - 18:45

Vaticano

Dall’1 settembre le nuove tariffe

Come per Italia e San Marino, il provvedimento riguarderà gli invii registrati. Accantonata, però, l’area “non retail”

Ultimi giorni con il vecchio tariffario. Poi, anche il Vaticano si adeguerà allo standard introdotto dall’Italia il 30 giugno e da San Marino il 16 luglio.

Oltre il fiume Tevere, il cambio diventerà operativo settimana prossima, esattamente l’1 settembre. Riguarda soltanto raccomandate e assicurate, visto che l’area “non retail” (cioè quella per i grandi utenti) sarà accantonata. “È tuttavia prevista -viene precisato agli sportelli- la possibilità di applicare tariffe agevolate a chi presenta più di trenta invii registrati. La tariffa sarà di volta in volta determinata in base alle caratteristiche dell’invio”.

Invariati i costi del servizio di posta espressa, avviato l’8 giugno. Ora, la struttura sta lavorando con Poste italiane per aggiungere altre prestazioni: “raccomandata1” (operativa -è l’auspicio- prima di Natale) e pacco celere.

Quanto ai francobolli per collezione, da qualche tempo sono disponibili anche presso la Libreria internazionale “Paolo VI” (Libreria editrice vaticana), nella sede che si trova in via di Propaganda Fide 4, a pochi passi da piazza di Spagna. In base ai progetti, presto la vendita dovrebbe raggiungere pure il sito web che fa capo al Governatorato.


L'aggiornamento introdotto dall'Italia…
…e quello da San Marino
Il recente servizio vaticano di posta espressa
Un dettaglio dell'espositore situato nel negozio di via Propaganda Fide 4, a Roma
Ago 25 2009 - 12:31

Dall'estero

Dentellato il triplo Oscar

Il 10 settembre, il 44 centesimi statunitense dedicato all’attore Gary Cooper. È la quindicesima tappa della serie “Leggende di Hollywood”

Il nuovo francobollo

Sono gli occhi azzurri a risaltare. Almeno nell’immagine predisposta da Usps, perché il francobollo potrà essere maneggiato soltanto dal 10 settembre, quando approderà agli sportelli postali statunitensi.

Nuova tappa, la quindicesima, per la serie che Washington dedica alle “Leggende di Hollywood”, e questa volta tocca al tre volte premiato con l’Oscar -per “Il sergente York”, “Mezzogiorno di fuoco” e la carriera- Gary Cooper (1901-1961). L’eroe per antonomasia, caratterizzato da gesta credibili e un appeal forte quanto silenzioso.

Notevole la sua filmografia, lunga oltre mezzo secolo. Numerosi i grandi titoli, fra cui “Addio alle armi” (1932), “I lancieri del Bengala” (1935), “È arrivata la felicità” (1936), “Per chi suona la campana” (1943), “Vera Cruz” (1954).

Come ormai è tradizione, l’esemplare è confezionato in fogli da venti con, sul bordo destro, una scheda ed un’altra immagine, questa tratta dal film “Mezzogiorno di fuoco”.

I precedenti protagonisti della serie sono: Marilyn Monroe (francobollo uscito nel 1995, nominale da 32 centesimi), James Dean (1996, 32), Humphrey Bogart (1997, 32), Alfred Hitchcock (1998, 32), James Cagney (1999, 33), Edward G.Robinson (2000, 33), Lucille Ball (2001, 34), Cary Grant (2002, 37), Audrey Hepburn (2003, 37), John Wayne (2004, 37), Henry Fonda (2005, 37), Judy Garland (2006, 39), James Stewart (2007, 41) e Bette Davis (2008, 42).


Un anno fa l'omaggio a Bette Davis
Il foglio da venti con l’immagine tratta da “Mezzogiorno di fuoco”
Ago 25 2009 - 01:38

Dall'estero

L’occhio al cielo australiano

Anche Canberra celebra l’“Anno internazionale dell’astronomia”

Il logo dell'iniziativa mondiale campeggia nell'impronta di affrancatura della busta

La notte di San Lorenzo è ormai passata, ma solo oggi giunge dall’Australia l’invito: mettersi a naso in su per ammirare il cielo. Non, però, il cielo che si può vedere -nonostante l’inquinamento luminoso- dalle nostre latitudini, ma quello che si ammira dall’altra parte del globo.

Organizzata in tre francobolli in fogli e foglietto utilizzati anche per le maximum-interi, la serie costituisce l’omaggio locale all’“Anno internazionale dell’astronomia”, il cui logo è presente nella busta postale collegata ed emessa contestualmente. Una celebrazione che nel Vecchio continente è stata assorbita dal tradizionale giro PostEurop, come testimoniano le numerose emissioni già finite nel classificatore.

I nuovi francobolli offrono la galassia “M104” (taglio da 0,55 dollari), la nebulosa “M78” (1,45) e ancora una galassia, questa volta la “M83” (2,10); sui bordi del blocco è rappresentato, invece, l’impianto anglo-australiano di Siding Spring, da dove provengono le immagini impiegate per la prima e la terza vignetta (la seconda, invece, arriva da un altro centro, questo ubicato a Yass).

L’intero costa 55 centesimi e sul lato di sinistra offre due persone che osservano un cielo stellato attraverso un telescopio.


L'“Anno internazionale dell'astronomia”: così in Europa
Il foglietto
Ago 24 2009 - 19:12

Notizie dall'Italia

Prato dice addio all’ex sede postale

Ancora identificato con il vecchio nome, l’edificio si trova in piazza San Marco. Verrà sostituito da uno nuovo, destinato ad usi commerciali, direzionali e residenziali

Un volto migliore per uno dei luoghi che accolgono quanti vengono da fuori città e, in particolare, dalla stazione ferroviaria. E questo grazie agli interventi destinati ad una ex sede postale, che in passato, proprio per lo stato in cui versa, aveva suscitato polemiche. Accade a Prato, dove il progetto per rinnovare quello che viene identificato ancora con la vecchia funzione è ormai definito.

L’immobile è ubicato in piazza San Marco all’angolo con via Pomeria e -ammettono dal Comune- “si trova in stato di abbandono da diversi anni. La riconversione dell’intera area costituisce un elemento di innovazione di non poco conto, se si pensa al degrado che si è creato dentro e fuori l’edificio negli ultimi tempi”. L’intervento interessa anche il giardino pubblico in prossimità del Cassero.

Con una planimetria sostanzialmente a ferro di cavallo, la costruzione si attesta su tre piani fuori terra lungo via Pomeria, piazza San Marco e le mura medievali, su un solo livello fuori terra nella parte interna centrale e lungo l’area a verde.

Il progetto prevede la demolizione del fabbricato esistente e la sua sostituzione con uno nuovo a cinque piani fuori terra, caratterizzato da sagoma, volume, altezza, tipologia e materiali diversi; avrà destinazione d’uso commerciale (al terreno), direzionale (primo piano) e residenziale (superiori). Diversamente collocato nel contesto della zona, saprà creare nuovi rapporti con gli spazi pubblici e le antiche mura.


Un anno fa il progetto
L’edificio, visto da piazza San Marco
Ago 24 2009 - 13:41

San Marino

L’Aasfn... abbandona un gatto

Confermata a sei soggetti l’emissione che chiude il concorso “Fotografa il tuo animale domestico”. La mostra e la premiazione il mese prossimo a “San Marino 2009”

Non è la prima volta che San Marino cita animali domestici e, in particolare, i gatti. Qui un francobollo del 1985

Vigilia di emissione per San Marino, che domani proporrà tre serie, dedicate al “Meeting per l’amicizia” (francobollo da 1,80 euro), al Bologna football club (1,00) e all’“Anno europeo della creatività e dell’innovazione” (sei pezzi da 1,00 e contenitore-intero da 1,40).

Intanto, si comincia a pensare all’infornata successiva, in programma per il 21 ottobre, giornata inaugurale, a Roma, del “Festival internazionale della filatelia”. Quando dovrebbero giungere altre tre voci, in grado -stando al calendario attuale- di chiudere l’anno in corso. Sono la congiunta con Italia e Vaticano per Dante Alighieri (taglio da 0,60 euro), il Natale (1,50 e 2,00 in foglietto) e la serie per gli animali domestici (nominali da 0,36, 0,60 e 1,00 in libretto).

Quest’ultima voce è stata confermata in sei soggetti, non sette: due cani, un gatto, una papera, un cavallo e una tartaruga. Dunque, rispetto alle ipotesi precedenti... perde un gatto. I soggetti sono emersi dal concorso “Fotografa il tuo animale domestico”, ideato per “testimoniare l’amore ed il rispetto dei sammarinesi verso la fauna”. Riservato ai residenti, è stato vinto da Anna Rosa Francioni, Natascia Stefanelli, Maria Eleonora Vaglio, Tina Woodcock, Lorenzo Zamagni e Ettore Zonzini. I lavori verranno esposti all’ormai imminente -è in calendario dal 5 al 6 settembre- “San Marino 2009”. In questo ambito, esattamente domenica 6 alle ore 10, si svolgerà la cerimonia di premiazione.


Nuove emissioni: le ipotesi precedenti
Il concorso “Fotografa il tuo animale domestico”
Le iniziative per il “Meeting” di Rimini
Ago 24 2009 - 00:39

Notizie dall'Italia

Comunicare via… finestra

La documentazione di questo particolare telegrafo ottico è conservata, insieme a molto altro materiale, a Rovereto, presso il Museo storico italiano della guerra


La targa trilingue di una collettoria postale

Persino un palazzo visibile dall’altra parte del lago di Garda è servito per comunicare a distanza durante la Prima guerra mondiale. Grazie alla fantasia del sergente Livio Florio, che organizzò una anomala linea di contatto tra Malcesine e Riva utilizzando due finestre e altrettanti finestrini e spostando, secondo i modi convenuti, persiane e tende. La documentazione è conservata nel vasto Museo storico italiano della guerra di Rovereto (Trento), ospitato nel castello cittadino.

Accanto ad approfondimenti riguardanti telegrafo, telefono e radio, non mancano -anche se quelle esposte non sono molte e spesso vengono presentate come riproduzioni- lettere e cartoline. Che pure, si legge in un pannello, circolarono a miliardi. Tra il materiale collegato a queste ultime, un reperto autografo dell’irredentista Damiano Chiesa e le tempere originali per la stampa di alcune versioni destinate alla propaganda.

Particolarmente interessanti sono le targhe un tempo applicate all’esterno degli uffici postali, con indicazioni in due o addirittura tre lingue.

Tra gli altri oggetti (nella riorganizzazione introdotta l’anno scorso, il periodo storico affrontato è stato esteso ai tempi di Napoleone), figurano ceramiche garibaldine e successive, bottiglie che richiamano le figure di Umberto e Margherita, orologi animati a tema ed ovviamente tutto il repertorio bellico, dalle armi alle divise, dai dischi con le marce agli elmetti, dalla riproduzione di manifesti alle medaglie commemorative.

Più limitata è la sezione relativa al conflitto del 1939-1945. Accanto alla corrispondenza del prigioniero Luigi Sitia, un apparecchio per decrittare i messaggi inviati in codice.

Oltre al percorso fisso, gli allestimenti temporanei: la mostra “Parole come armi” -già segnalata da “Vaccari news” il 30 aprile- è stata prorogata fino al 27 settembre.


Il Museo storico italiano della guerra
La mostra “Parole come armi” (prorogata al 27 settembre)
Due illustrazioni riguardanti il sistema messo a punto da Livio Florio
Ago 23 2009 - 01:02

Libri e cataloghi

Michel - Ecco il volume di Germania

In 1.120 pagine illustrate a colori, sintetizzate le produzioni dentellate di tre secoli. Rinnovato il capitolo dei libretti di Reich

Impegnata a festeggiare i sessant’anni dalla fondazione, la Germania Federale si rinnova anche attraverso i cataloghi. La casa Michel ha varato il volume 2009-2010 che, naturalmente, non comprende solo la Repubblica attuale, ma l’intera area, dagli Antichi Stati alle Colonie, da Berlino alla Ddr.

Tutto a colori, il volume conta 1.120 pagine, è scritto in tedesco e in Italia costa 43,00 euro. Comprende il cd con, fra l’altro, l’annata 2008 del mensile “Michel rundschau”.

Oltre all’aggiunta delle novità, è stato riorganizzato per quel che riguarda i libretti di Reich. Rispetto all’edizione precedente, ora questo capitolo è arricchito da 122 immagini, che permettono a colpo d’occhio di capire le diverse versioni dei carnet.

Quanto ai prezzi, i maggiori ritocchi riguardano Memel, Boemia e Moravia, Sudeti, Occupazioni del 1939-1945, Germania Est e, per qualche foglietto, quella dell’Ovest.


La scheda
Il catalogo dell’anno scorso
La copertina e una delle pagine del capitolo, rinnovato, relativo ai libretti anteguerra
Ago 22 2009 - 19:23

Appuntamenti

Gli annulli del “Meeting”

Da domani le obliterazioni italiana e sammarinese; martedì si aggiungeranno due francobolli e altrettanti manuali per il primo giorno. Alla cerimonia del 25, il ministro Claudio Scajola

Anche il ministro Claudio Scajola e il presidente di Poste Giovanni Ialongo (nella foto) attesi martedì a Rimini

Non solo i due francobolli, voluti da Italia e San Marino, per segnalare il trentesimo anniversario del “Meeting” di Rimini. A livello postale, l’appuntamento che si apre domani resterà sottolineato da un congruo numero di annulli, almeno quattro, ossia due per amministrazione.

I primi sono disponibili già da domenica e propongono lo slogan scelto per il 2009: “La conoscenza è sempre un avvenimento”. I restanti, invece, si riferiscono al giorno di emissione; dunque verranno attivati martedì. Questi ultimi richiamano le rispettive cartevalori: se il manuale italiano ripete il soggetto scelto per il dentello (cioè, il logo), sul monte Titano è stato ripreso uno dei monumenti citati nel proprio esemplare, nel caso specifico il ponte di Tiberio.

Al battesimo del francobollo italiano è atteso il ministro allo Sviluppo economico, Claudio Scajola; la cerimonia si svolgerà martedì alle 12.40 presso la sala Acero. Interverranno, inoltre, la presidente della Fondazione “Meeting per l’amicizia fra i popoli” Emilia Guarnieri (che ha firmato il bollettino illustrativo), il presidente di Poste italiane Giovanni Ialongo e la responsabile per la filatelia Marisa Giannini.


Il francobollo italiano…
…il caso di prevendita…
…l'esemplare sammarinese
I quattro annulli; da notare, nell'ultimo, il diverso nome dato alla manifestazione: “dell'amicizia” al posto di “per l'amicizia”
Ago 22 2009 - 14:39

Appuntamenti

Pure il postale nel programma di Cormons

Il convoglio che all’inizio del mese ha viaggiato da Trieste a Vienna partecipa alla “Festa dei popoli della Mitteleuropa”

Tornato dal viaggio fra Trieste e Vienna, il postale e le altre quattro carrozze del seguito aderiscono alla “Festa dei popoli della Mitteleuropa” di Cormons (Gorizia).

Il convoglio, fra l’altro, si farà trovare domenica alle 9.30 in piazza Libertà per partecipare al corteo dei gruppi nei costumi tradizionali (una grande sfilata con oltre cinquecento figuranti), che terminerà con l’accoglienza del vescovo e la celebrazione religiosa “per l’unità europea, con preghiere, canti e letture nelle varie lingue”.

Alle 12 sarà presentato un breve resoconto del percorso svolto all’inizio del mese. “Il ruolo da protagonista -è la sottolineatura degli organizzatori- lo ha guadagnato sul campo nel portare sentiti messaggi di fratellanza e di unione fra popolazioni d’Europa toccate profondamente dalle vicende storiche”.

Voluta dall’Associazione culturale Mitteleuropa, la nuova manifestazione sarà avviata nel tardo pomeriggio di oggi e procederà fino a domani sera con concerti, musiche, canti e danze eseguiti da artisti, gruppi, bande e complessi provenienti da Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia ed Ungheria. L’Italia sarà rappresentata dal Friuli-Venezia Giulia.

Ogni anno richiama decine di migliaia di persone, è un evento di incontro fra genti europee, attratte da un unico comune denominatore: riscoprire e rinsaldare vincoli di fratellanza e di convivenza allo scopo di costruire assieme una grande casa continentale.


La manifestazione
Il viaggio da Trieste a Venezia
Il postale con le altre carrozze (foto: Andreina Nonini, Studio immagine)
Ago 22 2009 - 03:14

Notizie dall'Italia

Il cambio dei cap? Un business

Definitive in settembre le modifiche annunciate da Poste a marzo. Nel frattempo, c’è chi si propone...

Anche il cambio dei codici postali può rappresentare un’occasione di business. Non tanto per le iniziative editoriali collegate (che pure non mancano, la principale delle quali realizzata direttamente da Poste italiane, che vende il nuovo elenco a 4,90 euro), ma per gli aggiornamenti elettronici necessari alle aziende.

L’ultima modifica organizzativa riguarda 20mila strade e circa un milione di famiglie. È stata annunciata dalla società in marzo, con congruo anticipo, visto che l’applicazione sarebbe stata introdotta dopo sei mesi. Ma ormai ci siamo; da qui le iniziative promozionali delle aziende specializzate.

La tedesca Uniserv, ad esempio, ha già pronti i suoi software di normalizzazione indirizzi e ricerca cap, che avviano un processo automatico di correzione nel database del cliente. “Molte aziende italiane -dicono dalla ditta- si trovano di fronte al problema: come aggiornare i dati territoriali rapidamente e senza errori. Il numero e la complessità delle nuove regole di Poste italiane fanno sì che non sia più possibile correggere e verificare i cap manualmente”, attività “troppo onerosa in termini di tempo”.

Quello che propone non è quindi il cambio dei programmi già in dotazione, ma la verifica on-line dell’archivio, con un sistema “software as a service”.


L'ultima revisione ai codici
La promozione da parte della società
Cap: entreranno in vigore a settembre le modifiche annunciate sei mesi fa
Ago 21 2009 - 20:41

Dall'estero

Con la civetta, occhio alla fustellatura

Svizzera - Ora il francobollo non ha più l’etichetta del corriere prioritario. Come individuare le due versioni

Torna il francobollo da 1,80 franchi dedicato alla civetta capogrosso, ma senza bandella blu per caratterizzare il corriere prioritario. Ed è proprio questa la principale differenza fra i due esemplari, il primo uscito il 6 settembre 2007 ed il secondo adesso, con l’1 luglio come data di riferimento per il debutto.

Le due cartevalori appaiono identiche e, nel caso l’etichetta non sia presente, sorge il problema di come individuare la tiratura. Ad aiutare i collezionisti ci pensa direttamente La posta, che suggerisce il... trucco: la fustellatura sul lato inferiore del pezzo più vecchio è interrotta in tre punti, ai margini e al centro, così da evitare che l’etichetta si stacchi incidentalmente. Nel nuovo tipo, invece, la pseudo dentellatura prosegue continua.

La prima tiratura continua ad essere venduta negli uffici postali fino ad esaurimento delle scorte, mentre la seconda non verrà compresa nella serie annuale destinata ai collezionisti. Per averla, dunque, occorre richiederla a parte e lo stesso accade con la busta primo giorno, da ordinare eccezionalmente entro il 30 settembre.

Prima dell’1 luglio -data in cui il tariffario è stato aggiornato- il taglio poteva essere impiegato per spedire una lettera prioritaria pesante fino a 20 grammi all’estero o un plico di formato “B4” non prioritario entro i 100 grammi all’interno. Ora serve sempre per la stessa missiva diretta oltre confine, mentre per l’interno lo scaglione del “B4” va fino ai 500 grammi. L’etichetta è stata eliminata per agevolare l’impiego della carta valore con ogni tipo di spedizione.


La civetta capogrosso nella tiratura 2007 (a sinistra) e in quella 2009. Con la freccia rossa è indicata l'interruzione centrale
Ago 21 2009 - 13:43

Notizie dall'Italia

Fermo non si aggiorna

Due annulli riguardanti la nuova Provincia riportano ancora la vecchia sigla che fa riferimento ad Ascoli Piceno

Montappone e Amandola sono due dei quaranta centri che ora fanno parte della nuova Provincia di Fermo, anche questa, come Barletta-Andria-Trani da una parte e Monza e Brianza dall’altra, uscita dalle elezioni del 6 e 7 giugno scorsi.

In entrambi i paesi è stato chiesto un annullo che, in base ai comunicati ufficiali, riporta ancora la vecchia sigla di Ascoli Piceno. Il primo è stato impiegato il 25 ed il 26 luglio per la “Festa del cappello di paglia”; il secondo sarà utilizzato dopodomani per la “Processione delle canestrelle”.

Contattato da “Vaccari news”, l’ufficio di Poste italiane che segue il servizio marcofilo ha addebitato la scelta alla mancanza di comunicazioni formali da parte del neonato Ente.


Nuove Province e annulli: la correzione per Barletta-Andria-Trani…
…la partenza regolare per Monza e Brianza
I due manuali, tratti dalla documentazione di Poste italiane; hanno ancora l'indicazione di Ascoli Piceno
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