Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ott 16 2009 - 01:36

Notizie da Vaccari

Il “Sicilia 1859” raddoppia

Due le versioni, disponibili allo stand Vaccari durante “Italia 2009”: una scritta in italiano, l’altra in inglese

Come si presenta il cofanetto

“Un’opera di pregio, protetta da una confezione solida, il cofanetto. La carta è leggermente ruvida: rimanda a pubblicazioni di un tempo ed esalta la qualità della stampa effettuata in retino stocastico, lo stesso impiegato per i codici miniati, così da garantire alle riproduzioni la massima fedeltà rispetto agli originali e mettere in risalto i dettagli”. Così la responsabile editoriale dell’azienda, Valeria Vaccari- presenta il nuovissimo (è stato licenziato ieri dalla tipografia) “Sicilia 1859 - Tavole comparative dei francobolli”.

“L’impaginazione -prosegue- è semplice, immediata ed elegante, come meritano i francobolli di Sicilia, creati per mano di colui che è stato riconosciuto come uno dei più grandi incisori al mondo, Tommaso Aloysio Juvara”.

“Abbiamo compiuto una scelta di prestigio: diffondere un prodotto italiano di qualità e permettere al tempo stesso a chi non conosce l’italiano di utilizzare lo strumento, senza gravare su quanti non hanno bisogno della traduzione”. Per questo è stato prodotto in due edizioni: una appunto in italiano, l’altra in inglese. Perfettamente identiche nella documentazione inserita e nell’impostazione, con il contenitore e le tavole (prezzo di copertina 140,00 euro).

“Dal punto di vista storico -precisa l’autore, Paolo Vaccari- il volume ruota su quanto pubblicato un secolo fa da Emilio Diena. Sia pure integrato ed aggiornato, il suo lavoro resta il punto di riferimento”.

“Oggi -aggiunge uno dei massimi esperti del settore, Nino Aquila- ci troviamo di fronte al raggiungimento di un nuovo traguardo che si allinea alle esigenze sempre più avanzate, più perfezioniste di quanti si dedicano all’argomento... Non si tratta solamente del fatto che la presentazione cromatica sia di grande suggestione, tenuto conto che uno dei fattori che maggiormente affascinano l’osservatore dei francobolli siciliani di Ferdinando II di Borbone è rappresentato dalla felicissima scelta dei colori. Altri elementi -che denunziano la grande esperienza acquisita da Paolo Vaccari nel suo prolungato ed appassionato impegno nella editoria filatelica italiana, impegno che gli ha fatto ottenere prestigiosissimi riconoscimenti nazionali ed internazionali- sono rappresentati dal corredo descrittivo che integra la riproduzione dei quartini di 25 esemplari di cui si componeva ogni foglio dei francobolli presi in esame. Così da condurre per mano il collezionista o lo studioso, anche se alle prime armi, all’esame comparativo fra gli originali e le tavole”.


La scheda della versione italiana…
…e quella per l'inglese
La società ad “Italia 2009”
Uno dei quarti di tavola descritti nel lavoro
Ott 15 2009 - 19:12

Speciale «Italia 2009»

Pioggia di annulli su Roma

Trentuno le obliterazioni già annunciate che citano esplicitamente il “Festival internazionale della filatelia”

Già i manuali per il primo giorno delle nuove emissioni sono numerosi: uno per la “Giornata della lingua”, quattro per gli interi dedicati all’Eur, tre per ogni giornata successiva (sport, collezionismo e musica), cinque per quella dell’Europa. Cui, a rigore, andrebbero aggiunti quelli per gli altri francobolli (“Giornata della filatelia”, “Rapporti diplomatici con la Bulgaria” e “Natale”) che non rientrano in senso stretto nella manifestazione ma che usciranno nelle stesse date e troveranno in quel contesto l’accoglienza di rito.

E poi, ci sono le restanti impronte: una per ogni giornata (a cambiare è solo il testo, mentre al centro figura il logo del “Festival”), ed altre sette per eventi specifici. Il 21 ottobre saranno ricordati Guglielmo Marconi nel centenario del Nobel e la cassetta postale aquilana che l’Unione stampa filatelica italiana ha scelto di adottare; il 22 ad essere valorizzata sarà l’Associazione mondiale per lo sviluppo della filatelia, che contestualmente riunirà il comitato direttivo e proporrà un forum tecnico; il 23 saranno citati gli incontri di Centro italiano filatelia tematica ed Usfi. Almeno per adesso, nessuna sottolineatura marcofila è prevista per il 24, mentre nel giorno conclusivo ve ne saranno due: per i dieci anni dell’euro e per il ventesimo della Federation of european philatelic associations.


Le novità italiane di ottobre: i costi calcolati dall'Ansa
Il manuale collegato all'iniziativa di solidarietà firmata dall'Usfi
Una selezione degli annulli: tre per le fdc, uno in rappresentanza delle giornate a tema (gli altri cambiano solo per il testo), due commemorativi
Ott 15 2009 - 14:59

Notizie dall'Italia

Banca del Mezzogiorno: ok dal Cdm

Approvato oggi il disegno di legge. Nel progetto potrebbe avere un ruolo Poste italiane

Varato il progetto per la Banca del Mezzogiorno; Poste (qui la sede di Palermo Centro) tra i possibili interlocutori

Accantonata -salvo sorprese- l’idea di entrare nel circuito dei “Gratta e vinci”, per il futuro di Poste italiane si potrebbe aprire una nuova esperienza.

Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge proposto dal ministro all’Economia Giulio Tremonti. È finalizzato -questa la spiegazione che giunge da palazzo Chigi- “a creare le condizioni finanziarie per uno sviluppo del credito nel Mezzogiorno, per un riequilibrio economico dell’intero territorio nazionale, per acquisire un rapporto più bilanciato fra impieghi e depositi nelle diverse aree del Paese, nonché per fare fronte ai problemi strutturali che tuttora incidono sul credito nel Mezzogiorno”. Tre le direttrici fondamentali: incrementare la capacità di offerta del sistema bancario e finanziario del Mezzogiorno, sostenere le iniziative imprenditoriali più meritevoli, canalizzare il risparmio verso iniziative economiche che creino occupazione nelle regioni meridionali.

Nell’intervento giocherà un ruolo fondamentale la Banca del Mezzogiorno, la nuova società per azioni che dovrebbe coinvolgere, appunto, Poste. Secondo “Il sole 24 ore” di oggi, ad esempio, il provvedimento “rafforza una serie di strumenti tradizionali, dal finanziamento bancario alla garanzia dello Stato, dal sistema di rete degli sportelli di banche e Poste sul territorio all’emissione di obbligazioni «di scopo» con interessi tassati al 5%: tutto questo per sviluppare la disponibilità del credito nel Mezzogiorno, storicamente svantaggiato rispetto al Centro-Nord, e migliorare le condizioni di raccolta per le imprese, soprattutto Pmi”.

Che la partita sia ampia lo dimostra anche l’intervista rilasciata il 2 ottobre al “Corriere della sera” dal segretario generale della Cisl, sindacato potentissimo nel mondo postale. Raffaele Bonanni suggerisce di applicare l’esperienza vissuta in Francia, dove è nata “La banque postal”. “Che le Poste -dice- diventino una banca a tutti gli effetti, perché sono in grado di far costare meno i servizi”.

Anche dall’opposizione giungono pareri che vanno nella stessa direzione. “Sosteniamo -ha precisato tre giorni fa all’Adnkronos Beppe Fioroni (Pd)- un progetto che faccia diventare le Poste una banca con 15mila sportelli sul territorio”.


L'ipotesi del “Gratta e vinci”
“La banque postal” citata da Raffaele Bonanni (sito in francese)
Ott 15 2009 - 12:44

Dall'estero

Il Nobel di Obama passa anche per Cuba

Negli ultimi mesi allentate le maglie del blocco postale. Ancora oggi il traffico non è diretto, ma transita verso Paesi terzi. Il caso di cinque prigionieri è diventato francobollo in Bolivia. E il Venezuela...

L'emissione boliviana

C’è probabilmente un po’ di Cuba nelle motivazioni che hanno indotto il Comitato per il Nobel ad assegnare il premio per la pace al presidente statunitense Barack Obama. Il quadro dell’impegno specifico lo rivela l’operatore nazionale Usps.

Il dipartimento di Stato -viene precisato a “Vaccari news”- ha chiesto al servizio postale di partecipare ai confronti ufficiali con il Governo cubano per ristabilire gli scambi bilaterali diretti. “Lavoriamo con il dipartimento, cioè con la struttura che sta conducendo la missione, per vedere quali altri accordi si possano raggiungere”.

Nel frattempo, “continuiamo ad accettare posta destinata a Cuba secondo le linee dell’Usps e stiamo aggiornando il nostro sistema di vendita e transazione elettronica secondo le nuove disposizioni varate dal dipartimento del Commercio il 3 settembre”. Disposizioni che prevedono maglie più larghe, ad esempio a riguardo di pacchi regalo, apparecchi per la comunicazione (alcuni tipi di computer e software compresi), cellulari e ricevitori satellitari.

Dal raffreddamento fra i due Paesi, sopraggiunto mezzo secolo fa con Fidel Castro, le relazioni postali dirette sono state interrotte. Ancora oggi le missive destinate nell’isola vengono instradate attraverso il Canada o il Sudamerica. Per diversi decenni l’embargo deciso da John Fitzgerald Kennedy il 7 febbraio 1962 ha proibito persino l’importazione, da qualsiasi origine, di francobolli cubani, nuovi o usati. Così, il catalogo Scott ha dovuto adeguarsi, per lungo tempo rinunciando a repertoriarli.

Tra le questioni critiche vi sono le sorti di cinque persone (Ramón Labañino, René González, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e Fernando González) detenute negli Usa dal 1998 sotto l’accusa di spionaggio, incriminazione che L’Avana respinge al mittente. Recentemente sono stati ricordati da un francobollo emesso in Bolivia al costo di 7,50 bolivianos. Secondo il “Granma”, il nominale è equivalente al porto necessario per inviare una lettera negli Stati Uniti. Lo stesso quotidiano cubano aveva riportato l’esistenza di un progetto venezuelano che chiedeva di spedire cartoline e lettere di protesta negli “States”, fino a “congestionare le poste”.


L'articolo del “Granma” sul francobollo emesso da La Paz
L'insediamento di Barack Obama…
...e gli omaggi dentellati
Un cachet di propaganda su un plico originato a Cuba e diretto negli Usa. Era il 26 marzo 1960, prima del blocco postale
Ott 15 2009 - 01:21

Speciale «Italia 2009»

La cassetta dell’Aquila per 5,00 euro

“Rivive” la testimone della morte di ventisei persone. La cartolina dedicata sarà venduta in alcuni stand di “Italia 2009”, fra cui quello di Vaccari srl. La somma raccolta ne finanzierà il ripristino

L'annullo con la cassetta sopravvissuta al sisma

Annullo e cartolina per la cassetta postale che, fino al terremoto del 6 aprile 2009, svolgeva il suo servizio all’Aquila, esattamente in piazzetta Pasquale Paoli (via Vincenzo De Bartholomaeis). Entrambi realizzati da Poste italiane per sostenere il progetto dell’Unione stampa filatelica italiana: dare al contenitore un futuro come testimone della tragedia piombata sull’Abruzzo. Rendendo omaggio, in particolare, alle ventisei persone morte sotto l’adiacente palazzina che si affacciava su via Campo di Fossa al 6/B.

La cartolina sarà in vendita a 5,00 euro durante “Italia 2009”, presso gli stand di Bolaffi, Centro italiano filatelia tematica, Sebastiano Cilio, Cronaca filatelica, Federazione fra le società filateliche italiane, Istituto di studi storici postali, Unificato e Vaccari. “L’intero ricavato -precisa il presidente dell’Usfi, Danilo Bogoni- verrà impiegato per ripristinare la cassetta e ricordare, in questo modo, le vittime”. Volendo, potrà essere affrancata e timbrata con l’annullo speciale, disponibile dal 21 ottobre.

L’Usfi -viene sottolineato dal sodalizio- ha scoperto la cassetta, tolta dal servizio perché ammaccata e ormai inservibile, in un deposito. “Visto il significato che rappresenta -anche alla luce delle testimonianze fornite dal consocio Sante Borrelli che, in qualità di brigadiere della Guardia di finanza, ha operato sul posto tra i soccorritori- ha deciso di adottarla. Auspicando che non finisca distrutta, ma sia recuperata e, se possibile, donata al Museo storico pt di Roma, che già conserva quanto rimasto dell’ufficio telegrafico principale di Messina dopo il sisma del 1908”.

L’originale sarà esposto al “Festival internazionale della filatelia”. La testimonianza ed il progetto verranno presentati all’apertura dell’assemblea che l’Usfi terrà venerdì 23 ottobre alle ore 15.30 presso la stessa manifestazione, nella sala Fori imperiali. La partecipazione è libera.


La testimonianza di Sante Borrelli
La cartolina, venduta nuova a 5,00 euro durante “Italia 2009” grazie al supporto di alcuni standisti
Ott 14 2009 - 20:54

Appuntamenti

Il filo è lungo, ed arriva al collezionismo

Venerdì a Moncalieri l’apertura al pubblico di “Tessere la vita”, percorso multidisciplinare dedicato al tessuto e al suo mondo. Con qualche sorpresa...

Il 20 lire del 1951, tra le citazioni impiegate nel percorso

“Telai e arte della tessitura a 360° per un percorso interattivo interdisciplinare”. È quanto promettono gli organizzatori della mostra “Dal mito alla contemporaneità: tessere la vita”, che il fascinoso castello sabaudo di Moncalieri (Torino) ospiterà dal 16 ottobre al 27 dicembre.

Intende “scoprire tutti i segreti e le curiosità di un’arte antica e preziosa, vissuta attraverso secoli di scoperte e innovazioni”. Affronta il passato e il presente dell’universo tessile per indagarlo attraverso la storia e la mitologia, la letteratura e l’arte, la scienza e la tecnologia di ieri e di oggi, ma con proiezioni sul futuro.

Tre i filoni tematici e di ricerca: “Valenze”, “Assonanze” ed “Ibridazioni”. Insieme propongono al visitatore molteplici letture, organizzando un vero e proprio itinerario sensoriale e di scoperta. Consentendogli di osservare, perlustrare, toccare e sentire i suoni e i rumori. E questo tra modelli di Leonardo, disegni e bozzetti di varie epoche, campionari di storiche fabbriche piemontesi, grandi arazzi tratti da dipinti famosi, materiali per arredo o paramenti liturgici, opere d’arte come “Donne al telaio” di Fortunato Depero, “Tessitrici” di Telemaco Signorini, “Il filo di Arianna” di Enrico Prampolini. Senza trascurare il cartone forato, impiegato per organetti e macchine da calcolo.

Quello che colpisce, però, è il collegamento con aspetti meno scontati, lavorando attraverso differenti prospettive interdisciplinari tra letteratura, fotografia, cinema, pubblicità, collezionismo. Figurano diversi francobolli dell’area italiana, come il 20 lire emesso il 26 aprile 1951 per la “X Esposizione internazionale d’arte tessile e della moda”, e non vengono trascurati altri ambiti, fra cui le figurine Liebig o Lavazza.

Di particolare interesse per una storia del francobollo letta con occhi diversi sono le stoffe che, soprattutto mezzo secolo fa, venivano abbellite richiamando cartevalori effettivamente emesse o di fantasia.

Lo stesso logo dell’allestimento è stato tramutato in un “francobollo tessile” da 1,20 euro e domani pomeriggio, per l’inaugurazione, sarà attivato uno sportello postale, dotato di annullo e cartolina.

La mostra, ad ingresso libero, è guidata.


Il sito dell'allestimento
Performance postali: il francobollo in merletto italiano…
…ed una delle cartevalori austriache ricamate
I richiami filatelici presenti nel percorso (file rtf)
Ott 14 2009 - 14:32

Emissioni Italia

Natale sì, ma sofferto

Non solo il Vaticano: pure l’Italia modifica improvvisamente le caratteristiche dell’emissione. L’ultimo cambiamento riguarda l’immagine

Parti difficili per il Natale 2009 in versione dentellata. Ha cominciato il Vaticano, variando più volte immagini e dati e alla fine proponendo, a sorpresa, due versioni librettate: ufficialmente identiche come contenuto e caratteristiche tecniche, ma con due angeli differenti a corredare, in qualità di illustrazioni, il carnet.

Anche l’Italia non è stata da meno. Il 9 ottobre ha lanciato la propria proposta, precisando a sorpresa che uno dei due tagli da 60 centesimi, quello a soggetto non religioso, sarebbe stato prodotto su supporto adesivo.

Oggi è arrivata un’ulteriore messa a punto, riguardante il bozzetto. A giudicare dalle riproduzioni, a cambiare sono il corpo dei testi, in particolare dell’augurio “Buon Natale” (peraltro poco laico), ed i colori della pallina centrale, resi più “caldi” virando lo sfondo dal verde al viola. Al valore nominale, infine, è stata affiancata l’abbreviazione della moneta. Nessuna modifica per l’altro esemplare e per la data di uscita (23 ottobre).


L'emissione vaticana secondo gli ultimi aggiornamenti
Gli auguri italiani: i dettagli
Le due versioni a confronto; quella che uscirà è la seconda
Ott 14 2009 - 11:24

Speciale «Italia 2009»

Al lavoro per la manifestazione

Manca una settimana all’apertura del “Festival”. Cantieri aperti al palazzo dei Congressi

Già arrivate, al palazzo dei Congressi, le attrezzature

“Italia 2009” ad una settimana dall’inaugurazione: ieri gli addetti hanno quasi terminato il montaggio della tensostruttura su piazza Kennedy, e chi l’ha vista ha ricavato un’impressione positiva. Per completare la costruzione temporanea, bisogna adesso concentrarsi sugli interni. Sperando che non torni più il vento forte dell’altro giorno, che ha infierito proprio all’Eur.

Quanto al palazzo dei Congressi, gli stand nell’area del convegno commerciale sono predisposti per la metà, mentre le nuove vetrine (contengono sedici fogli ed hanno una doppia chiave) che ospiteranno gli studi in gara risultano pressoché tutte montate. Ora vanno riempite. In base ai programmi, l’operazione comincerà venerdì pomeriggio utilizzando otto squadre, complessivamente sedici persone. Altre cinque lavorano alla sala collezioni. Lunedì sera la parte espositiva dovrebbe essere completata.

Oggi sono attesi i primi esperti: un giurato ed un commissario.

Intanto, il programma ufficiale del “Festival” ha formalizzato anche la presentazione, fissata per mercoledì 21 ottobre, del “Catalogo storico descrittivo degli aerogrammi Zeppelin di Italia, Colonie Italiane, San Marino, Vaticano 1929-1939” e della riedizione per “Pionieri dell’aviazione in Italia 1908-1914”, scritto da Mario Cobianchi nel 1943 e ora riedito da Vaccari srl. L’appuntamento è alle ore 17 presso la sala Campidoglio, presenti Sebastiano Cilio, Fiorenzo Longhi e Paolo Moretti.


I volumi che saranno presentati il 21 ottobre
Gli altri appuntamenti
Il programma aggiornato (file pdf)
La tensostruttura esterna in allestimento
Ott 14 2009 - 01:51

Vaticano

Concilio: mezzo secolo fa l’annuncio

Reso noto da Giovanni XXIII il 25 gennaio 1959, si aprì soltanto tre anni dopo, chiudendosi nel 1966

La nuova carta valore

Solennizzato postalmente dal Vaticano il 30 ottobre 1962 con ben otto francobolli (ulteriori sei seguirono l’11 ottobre 1966, alla chiusura, oltre a due dentelli italiani usciti l’8 dicembre 1962), il Concilio ecumenico vaticano II richiese una lunga preparazione.

Risale al 25 gennaio 1959 l’annuncio, da parte di Giovanni XXIII, del progetto per organizzare una riunione di tutti i vescovi del mondo ed esaminare i problemi relativi alla vita della Chiesa. Ma il confronto si aprì solo l’11 ottobre 1962. “Portò numerose ed importanti novità che segnarono profondamente”, dicono oggi da oltre Tevere. Dalla celebrazione della messa con l’altare rivolto verso i fedeli all’introduzione nella liturgia delle lingue moderne in luogo del latino, fino all’apertura al dialogo ecumenico e la libertà religiosa. Il Concilio venne chiuso l’8 dicembre 1965, sotto Paolo VI.

Mezzo secolo dopo, arriva un altro francobollo. Vale 60 centesimi, è prodotto in un massimo di 200mila pezzi in fogli da dieci e debutterà nell’infornata del 4 novembre. Riproduce una formella bronzea realizzata tra il 1970 ed il 1977 da Luciano Minguzzi (1911-2004); si trova sulla porta del Bene e del male, uno dei cinque accessi per entrare in San Pietro. Le figure rappresentate sulla carta valore sono in rilievo.


I documenti lasciati dal Concilio
L'esterno di San Pietro e le porte
Le emissioni vaticane in uscita

All'epoca, il Concilio vaticano II venne salutato da diverse emissioni, in particolare da due serie del Vaticano (per l'apertura e la chiusura) e da una dell'Italia. Qui, il primo valore di ognuna
Ott 13 2009 - 18:29

Notizie dall'Italia

Anche a Messina il “Seguimi” diventa gratuito

Il provvedimento introdotto da Poste italiane in favore di quanti sono stati costretti a trasferirsi dopo il nubifragio

Creato per chi trasloca, il “Seguimi” si dimostra utile anche in casi di calamità

Messina come L’Aquila, almeno negli aspetti postali. Mentre la società sta lavorando per ripristinare il servizio (ad oggi restano chiusi gli uffici di Altolia, Pezzolo e Giampilieri), ha esteso gratuitamente la formula “Seguimi tutta la posta” agli sfollati che lo richiederanno. In pratica, la corrispondenza indirizzata ai vecchi recapiti verrà dirottata in automatico verso quelli nuovi.

Per richiedere la prestazione è sufficiente compilare il modulo, disponibile nelle strutture alberghiere che ospitano la popolazione trasferita a causa del nubifragio e delle sue conseguenze. Lo si trova, inoltre, presso il centro operativo di Poste italiane, ubicato lungo la statale n°113 al Km 5,2, in località Pistunina.


L'esperienza all'Aquila
La situazione postale nell'area colpita dall'alluvione
Il servizio “Seguimi” nei dettagli
Il punto di riferimento principale resta il centro postale operativo di Pistunina
Ott 13 2009 - 13:08

Giornali, riviste e siti

Luciano Pavarotti annuncia “Italia 2009”

Il francobollo dedicato al tenore scomparso due anni fa apre il settimanale statunitense “Linn’s stamps news”

Anche oltre l’oceano c’è attesa e curiosità per “Italia 2009”. Non è un caso se il nuovo numero del settimanale statunitense “Linn’s stamps news” apre con il richiamo ad uno dei francobolli annunciati per la manifestazione. Si tratta del 65 centesimi con il tenore Luciano Pavarotti, in uscita il 24 ottobre, “Giornata della musica”.

All’interno del periodico, buona parte della pagina 18 è dedicata all’evento, con un articolo di Giorgio Migliavacca che dà indicazioni sulle diverse emissioni in calendario. Il punto di interesse resta, comunque, l’esemplare per l’artista. “Pavarotti -scrive l’autore- non è nuovo ai tributi filatelici. È rappresentato in francobolli di Niger, Romania, Saint Vincent e Tanzania”, così come in diversi annulli italiani. “È comunque un po’ sorprendente -conclude- che l’Italia emetta un francobollo solo due anni dopo la sua morte”.


La serie dedicata alla “Giornata della musica”
La scomparsa dell'artista
La prima pagina e l'articolo di ”Linn's” con il richiamo alla carta valore per Luciano Pavarotti
Ott 13 2009 - 02:07

Dall'estero

La posta e i suoi protagonisti

Dieci persone che lavorano con Australia post ricordate dalla società attraverso altrettanti francobolli, nel bicentenario del servizio

Ci sono Shirley Freeman al bancone e Vinko Romank che ha in mano le casse con i pacchi da recapitare. Gordon Morgan è di fianco ai motorini dei portalettere, mentre Norma Thomas impiega l’auto. Sono alcune (complessivamente dieci, una per francobollo) delle persone citate fotograficamente sulla serie lanciata oggi da Canberra.

Gente di tutti i giorni, come sottolinea il titolo dato all’emissione, ma che condivide l’attività: sono dipendenti, licenziatari o altri collaboratori di Australia post.

Rappresentano -è la sottolineatura giunta dallo stesso operatore- i lavoratori, che danno importanti contributi all’intera comunità e al successo negli affari. Scelti per ruoli e provenienze, permettono di rafforzare la reputazione aziendale nel Paese e nel mondo.

L’emissione fa parte dei festeggiamenti per il bicentenario raggiunto dal servizio.

Gli esemplari valgono 55 centesimi ognuno e sono prodotti in minifogli con la serie completa. Predisposte, a 13,00 dollari, le abituali cartoline maximum.

Non è la prima volta che il Paese riprende l’uomo della strada nelle proprie cartevalori. La serie dell’1 gennaio 2000, ad esempio, è articolata in venticinque dentelli da 45 centesimi, si intitola “Visi di persone australiane” ed offre altrettanti volti.


Il minifoglio
Ott 12 2009 - 19:08

Notizie dall'Italia

Afis e Cifo: entro 18 mesi il catalogo

Si concentrerà sulla specializzazione e la storia postale, cominciando con la Repubblica


Sono Afis e Cifo a firmare il progetto

I cataloghi Enciclopedico e Sassone non bastano. A dirlo sono gli iscritti all’Associazione filatelia italiana specializzata e alla Collezionisti italiani di francobolli ordinari. Per questo, “entro 18 mesi”, intendono presentare un lavoro “che colmi il vuoto”. Puntando prima alla Repubblica, quindi al Regno.

A coordinare il progetto, che sarà realizzato soltanto in forma elettronica, ieri è stato chiamato Luciano Garagnani. Una volta completato, verrà posto a disposizione dei soci.

Afis e Cifo sono gli unici sodalizi che hanno contribuito al programma di “Italia 2009” proponendo incontri pubblici sulle proprie specialità. Si svolgeranno giovedì 22 ottobre, rispettivamente alle 10.30 (il titolo è: “Oltre la filatelia, se specializzata”) e alle 11.30 (“I francobolli ordinari, oltre il loro uso postale”).


Il programma di “Italia 2009”
Per saperne di più su Afis...
...e Cifo
Ott 12 2009 - 13:21

San Marino

La “Montagna di francobolli” ha perso l’autrice

È scomparsa sabato Maria Antonietta Bonelli; aveva 74 anni. I funerali domani a San Marino città

Maria Antonietta Bonelli (foto: Sanmarinortv)

Alla presentazione del catalogo “Quattro secoli di posta, francobolli e interi”, cui aveva collaborato insieme a Franco Filanci e Carlo Sopracordevole, il 5 settembre non c’era. Non poteva esserci, perchè già malata.

È scomparsa sabato 10 ottobre a 74 anni (era nata il 9 settembre del 1935 a Rieti) l’ambasciatrice Maria Antonietta Bonelli. Artefice, fra l’altro, dell’importante compendio sulle cartevalori sammarinesi, “Una montagna di francobolli”. Questi ultimi -scrisse la stessa Bonelli- sono “garanti del regolare arrivo del messaggio loro affidato” ed “attraversano il mondo: sono guardati, sono conservati, sono mostrati, sono donati e scambiati, quindi la loro testimonianza si ripete e si moltiplica”.

“Profonda conoscitrice -scrisse quando uscì il volume, nel 1998, l’allora segretario di stato a Finanze e bilancio, Clelio Galassi- della nostra storia e delle nostre tradizioni”, Maria Antonietta Bonelli è autrice di numerose altre testimonianze “che l’hanno collocata tra coloro ai quali i sammarinesi devono la propria riconoscenza e gratitudine per aver saputo conservare e far conoscere fatti ed immagini altrimenti destinati all’oblio”.

Per oltre 30 anni -ricordano oggi dalla radiotelevisione nazionale- fu “protagonista dei rapporti internazionali della Repubblica, nel suo ruolo di alto funzionario della segreteria agli Esteri. Fu lei a partecipare alle fasi preliminari e alla costituzione della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, l’attuale Osce. Organismo in seno al quale venne nominata ambasciatore, così come rappresentò il suo Paese in Svizzera, Germania e Paesi Bassi”.

I funerali si terranno domani alle ore 9.30, presso la chiesa dei padri cappuccini a San Marino città. La Segreteria di stato partecipa al lutto con un’epigrafe.


La presentazione del 5 settembre scorso
Ott 12 2009 - 07:22

Dall'estero

Monaco ricorderà “Magic”

L’omaggio ad Ayrton Senna in uno dei francobolli con cui il Principato sottolinea “Monacophil”

Il nuovo francobollo

Il Brasile, dove nacque il 21 marzo 1960, gli tributò tre francobolli (due tagli da 12 e uno da 84 real) già il 20 ottobre 1994, poche settimane dopo la sua morte, avvenuta sul circuito di Imola l’1 maggio di quell’anno.

E non era nemmeno il primo omaggio dentellato per Ayrton Senna da Silva. Ad esempio -come ricorda lo specialista Renato Morandi- le stesse Poste carioca lo hanno celebrato il 23 marzo 1989 con un foglietto da 2,00 nuovi cruzado per la vittoria dell’anno precedente nella “Formula 1” e il 12 ottobre 2000 nell’1,45 real della serie appartenente ai piloti. Un altro caso è stato registrato il 15 luglio 1991 in Niger: nella serie dedicata agli anniversari e agli avvenimenti, un 110 franchi lo associa ad Alain Prost.

Presto la lista dovrà essere aggiornata, poiché è in arrivo il 73 eurocent di Monaco. “Magic” -come era soprannominato- è considerato uno dei più grandi piloti nella storia della velocità su quattro ruote. Tre volte campione del mondo, ha guadagnato 41 grand prix e sottoscritto 65 “pole position”. Vero idolo per il suo Paese, ha finanziato diverse opere caritative; dopo l’incidente mortale, la sorella Viviane ha concretizzato il progetto per aiutare i bambini più sfortunati, creando l’Instituto Ayrton Senna.

Il nuovo francobollo, ufficialmente appartenente al programma del 2010, è inserito nella corposa infornata che Monaco ha fissato per il 4 dicembre, giorno di apertura della manifestazione “Monacophil”.


L'Instituto Ayrton Senna (sito in portoghese)
Aspettando “Monacophil”
La serie brasiliana del 20 ottobre 1994
Ott 11 2009 - 23:27

Appuntamenti

Le missive non hanno età, ma consapevolezza

Chiuso il “Festival delle lettere” edizione 2009, tra divertimento e riflessioni. Annunciato il tema per l’anno prossimo

La lettera circolare scelta per la categoria dal cassetto

Senza ripudiare il computer (d’altro canto, tutti i concorrenti hanno dovuto presentare sia una copia scritta a mano, sia una in formato elettronico), la tappa conclusiva del “Festival delle lettere” ha visto sottolineare l’importanza delle missive. Anche se, obiettivamente, si usano di meno rispetto ad un tempo.

“Le lettere -ha esordito il conduttore della finale, svoltasi questo pomeriggio al teatro Dal Verme di Milano, Omar Fantini- sono un patrimonio immenso”; non hanno un significato intellettuale. Il “Festival” -dunque le lettere- “dà emozioni”. “Si è persa l’abitudine di scrivere lettere”, ha aggiunto l’attore Alessandro Haber. “Scrivo poco, ma è un immenso piacere”, perché “quando scriviamo riempiamo il foglio con noi stessi”.

Anche i giovani che hanno partecipato ne sono consapevoli. Come la diciannovenne Elena Poloni, la cui testimonianza ha rappresentato l’ecolettera. Usa il foglio di carta per certe cose più personali, e per le altre non rinuncia alla tecnologia, “sms” in testa.

Un normale programma di videoscrittura permette di cambiare fin che si vuole il testo? E la venticinquenne Alessandra Rizzi (vincitrice della categoria a tema libero) dice di preferire la cancellatura: “mi piace di più, perché fa capire che hai cambiato idea”; volevi scrivere una cosa e poi l’hai sostituita. È maestra elementare, e in classe ha una cassetta delle lettere, dove ognuno imbuca quello che vuole. Gli scolari -garantisce- non vedono l’ora che arrivi il venerdì alle 16, quando il contenitore viene svuotato e i fogli letti.

La partecipazione trasformata in videolettera è di Alessandro Mariani, undici anni. Che consiglia ad un marocchino visto alla televisione cosa fare se vuole restare in Italia. A lui è andato il premio Ettore Carminati “alla libertà”. “Questo bambino -è la motivazione spiegata dalla moglie del giornalista commemorato, Elena Carminati- ci ha dato una bella lezione. È stato un giudice inconsapevole, forse, delle ingiustizie dei grandi”.

“Oggi è strano ricevere lettere”, ha detto Alessandro Lorenzini. Ha ventisette anni e questa volta ne ha avuta una. Il mittente è sua madre, Maria Cristina di 55 anni, risultata prima nella categoria dedicata allo straniero. Perché lo straniero non è solo chi parla in modo diverso o ha la pelle di un altro colore. La missiva rappresenta “un messaggio di accoglienza”, è il commento degli organizzatori, che fanno capo all’Associazione culturale 365 gradi. “La lettera vincitrice è infatti scritta da una mamma per il suo bimbo che nasce, straniero perché da conoscere e scoprire”.

Figurano ancora i rapporti familiari per il percorso under 14, vinto dall’undicenne Hélène Musca, che si domanda cosa è successo fra i genitori.

Per la grafia più accogliente, secondo gli esperti dell’Associazione italo-francese di grafologia, ha primeggiato Maria Edith Ubertini, di 53 anni.

La prima partecipazione nella categoria dal cassetto, infine, si fa notare più per la forma (una spirale che dal centro ruota verso l’esterno) che per il contenuto. Firmata nel 1922 da un congiunto, è stata presentata da Maria Teresa Colombo. Evidentemente, una passione di famiglia, visto che a 78 anni la signora fa parte di un sodalizio impegnato nella scrittura creativa!

Chiusa l’edizione 2009, si pensa a quella successiva, il cui tema portante sarà “lettera a un giornalista”.


Il bando
La presentazione dell'iniziativa
La “Casa delle lettere”
Le missive vincitrici (file rtf)
Alcune istantanee della manifestazione
Ott 11 2009 - 21:53

Notizie dall'Italia

“Mai stati in pericolo i dati dei correntisti”

È l’assicurazione data da Poste italiane dopo l’attacco informatico di ieri sera

“L’attacco di defacement, una delle forme più frequenti di hackeraggio contro i siti italiani, che ha interessato nella serata di sabato 10 ottobre il sito di Poste italiane è stato tempestivamente bloccato dal sistema di sicurezza interno dell’azienda. Tutti i dati e le informazioni contenuti nel sito non sono stati violati”. È questa l’assicurazione che giunge dalla società e, per garantirne una maggiore diffusione, campeggia proprio nella “home page” violata.

I tecnici dell’azienda e la Polizia delle comunicazioni, “con l’ausilio -viene sottolineato- della sofisticata sala di sicurezza per il controllo della rete allestita presso la sede di Poste italiane a Roma... hanno intensificato i controlli per identificarne gli autori e sono già sulle tracce degli hacker”.

Intanto, però, l’area riservata alla stampa è ancora irraggiungibile.

Il 29 settembre, ad Hannover, Poste italiane ha vinto il “Postal technology international award” 2009 in qualità di “best service provider”. Viene assegnato “ai migliori operatori postali e di corriere espresso del mondo, che nel corso dell’anno si sono distinti per ricerca, sviluppo ed innovazione dei processi”.

Il 6 ottobre, invece, a Ginevra ha firmato un memorandum di intesa con l’International multirateral partnership against cyber threats, la prima organizzazione mondiale a partecipazione pubblico-privata, per costruire una “community” tra compagnie specializzate nel settore delle tecnologie per l’informazione e la comunicazione e istituzioni, così da “garantire la sicurezza globale delle comunicazioni informatiche”. La “cyber security” -ha dichiarato in tale contesto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, “è oggi una priorità nell’agenda istituzionale. Per questo, il Governo italiano intende dare pieno supporto all’iniziativa promossa da Poste italiane e alla cooperazione internazionale nel settore, per sostenere lo sviluppo di politiche volte a garantire sicurezza alle comunicazioni digitali”.


La situazione questa mattina
Il ciber security competence center di Roma
La manifestazione di Hannover
Il presidente e l'amministratore delegato di Poste italiane, rispettivamente Giovanni Ialongo e Massimo Sarmi, con il ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola, al ciber security competence center di Roma. Era il 7 luglio scorso
Ott 11 2009 - 10:10

Notizie dall'Italia

Battaglia (quasi) finita contro gli hacker

Tornata visibile l’“home page” di Poste italiane, anche se non tutto funziona

I tecnici della control room al lavoro

È di nuovo visibile la “home page” di Poste italiane dopo l’attacco dimostrativo compiuto ieri sera al sito aziendale. Con un... colpo di involontaria ironia, la notizia che appare in primo piano ha come titolo “Ginevra: Poste italiane sigla una nuova partnership internazionale per la cyber security”. Però, già cliccando questo link o accedendo all’area stampa, si viene ancora bloccati, segno che la situazione non è stata ripristinata completamente.

Da notare la pubblicità per “Italia 2009”, presente nella colonna di destra della videata: si alterna ad altre ad ogni aggiornamento della pagina.

Fonti di agenzia confermano che l’attacco, su cui sta indagando la Polizia delle comunicazioni, sarebbe stato superficiale e non avrebbe interessato dati sensibili o conti.

Tra i precedenti del settore, la conquista, compiuta da hacker turchi, del sito firmato dalla Federazione fra le società filateliche italiane. Era il 3 dicembre 2005.


Ieri sera l'attacco dimostrativo
Ritornata visibile l'“home page” di Poste italiane, che apre con una notizia (però non raggiungibile) sulla sicurezza nel web
Ott 11 2009 - 02:03

Libri e cataloghi

Hong Kong in tasca

Dalla prefilatelia al 2009, la città vista attraverso francobolli, annulli e storia postale


Il mercuriale raccoglie l’intera produzione di Hong Kong

È giunto alla 23ª edizione lo “Yang’s postage stamp & postal history catalogue of Hong Kong”.

Dedicato all’antica colonia britannica, oggi regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare, in 204 pagine illustrate a colori raccoglie l’intero panorama filatelico locale, non trascurando la storia postale. Quindi, la fase prefilatelica, le emissioni ordinarie e commemorative sino agli inizi del 2009, gli usi particolari, le produzioni Frama, quelle di occupazione bellica, gli interi, gli uffici temporanei dotati di annullo, i libretti ed ancora altro.

I testi del catalogo sono anche in inglese, le quotazioni in dollari locali.

Di piccolo formato, è venduto in Italia a 18,00 euro.


La scheda con l’indice
La recentissima iniziativa tra Hong Kong, Macao e Cina Popolare
Ott 10 2009 - 21:36

Notizie dall'Italia

Il sito di Poste sotto attacco

Un’azione dimostrativa, almeno stando al testo comparso sulla “home page”

L'azienda ha investo in una importante struttura di sicurezza

Sorpresa a Poste italiane. Accedendo questa sera alle pagine principali del sito aziendale è apparso, a caratteri cubitali, il testo “Hacked” su sfondo nero, mentre sotto, più in piccolo, si legge lo slogan “Niente in tasca - Tutto in testa”. Operando tramite link di pagine interne, fino a qualche ora fa funzionanti, si ottiene l’indicazione che il server non risponde.

È in questo momento sotto attacco il sito di Poste italiane. La spiegazione è nel testo che appare dopo pochi secondi, firmato “Mr.Hipo and StutM”.

“Le Poste italiane -si legge- sono state oscurate?! Perché questo atto di forza? Per dimostrare a milioni di Italiani che i loro dati sensibili non sono al sicuro! Sembra pazzesco eppure tutta la sicurezza garantita nei servizi on-line di e-commerce è solamente apparente. Per vostra fortuna noi siamo persone non malintenzionate, perciò i vostri dati ed i vostri accounts non sono stati toccati. Ma cosa succederebbe se un giorno arrivasse qualcuno con intenzioni ben peggiori delle nostre? Con questo gesto quindi, invitiamo i responsabili ad occuparsi della grave mancanza di sicurezza nei servizi on-line delle Poste s.p.a.”.

Tentativi successivi di accedere alla “home page” hanno dato messaggio d’errore. Evidentemente, è intervenuta la service control room della società. Regolari altre aree collegate, come http://e-filatelia.poste.it oppure https://bancopostaonline.poste.it. Nessun danno anche ai siti http://www.italia2009.it, http://www.bancopostaclick.it, http://www.postemobile.it.

Nei giorni scorsi erano stati denunciati gli attacchi a Gmail, la posta elettronica di Google, e ad Hotmail.


L'“home page” di Poste italiane
La service control room di Roma
Cosa vede in questo momento chi riesce ad accedere al sito di Poste italiane
Ott 10 2009 - 15:38

Notizie dall'Italia

Punto e a capo per l’Aspot

Dopo le elezioni, i progetti della nuova gestione, presieduta da Alessandro Papanti

Il tempo per... assorbire il cambiamento (Alessandro Papanti ha sostituito Roberto Monticini alla presidenza) e l’Associazione per lo studio della storia postale toscana guarda avanti.

Diversi gli obiettivi definiti, come li spiega il nuovo rappresentante a “Vaccari news”. A livello espositivo -dice- si vuole realizzare “una collezione di storia postale basata sui francobolli del Governo provvisorio di Toscana -dei quali ricorre il 150° anniversario nel 2010- formata con pezzi e con il contributo di vari soci, al fine di ottenere una maggiore partecipazione dei medesimi all’attività” del sodalizio. Una volta allestito, il percorso potrà essere impiegato anche in altre manifestazioni.

Al tempo stesso, si valuta l’opportunità di organizzare o partecipare ad un evento, ad esempio ad una mostra, un convegno o una manifestazione culturale. Verrà ripetuta l’esperienza della gita sociale. “Quest’anno ci siamo incontrati con gli amici del Centro studi internazionale di storia postale a Pozzolengo, dove abbiamo visitato la mostra da loro organizzata «L’indipendenza a caro prezzo» e le vicine località di Solferino e San Martino, teatro della Seconda guerra d’indipendenza del 1859, alla quale parteciparono anche volontari toscani”.

L’Aspot, inoltre, organizza periodici incontri di studio, nel corso dei quali uno o più membri trattano un argomento di storia postale regionale, seguito dal dibattito.

Quanto alle attività editoriali, il primo obiettivo è completare e pubblicare il “Catalogo dei bolli prefilatelici toscani”, aggiornato con le recenti conoscenze in materia di bolli, date d’uso e valutazioni. Ma il coinvolgimento degli iscritti passa -oltre al sostegno nell’esporre- nel realizzare scritti ed articoli per la rivista semestrale “Il monitore della Toscana”, “che da alcuni anni ha assunto una gradevole veste editoriale”.

L’attuale gruppo di lavoro, definito dopo l’assemblea del 19 settembre, vede accanto a Papanti il vicepresidente Paolo Saletti e i consiglieri Leonardo Amorini (segretario), Giovanni Guerri e Lorenzo Veracini (tesoriere).

Ottanta i soci del sodalizio, che pagano una quota annua di 40,00 euro.


Le iniziative fiorentine in ricordo del 1859
“Toscana 2009”
Da sinistra, i soci Aspot: Lorenzo Amorini, Giovanni Guerri, Luciano Grazzini, Lorenzo Veracini ed Alessandro Papanti
Ott 10 2009 - 00:17

Notizie dall'Italia

Messina, il giorno del lutto nazionale

Prosegue l’impegno di Poste per ripristinare la situazione. Avviato, al tempo stesso, il censimento delle persone sfollate. L’accordo con i sindacati per le iniziative di solidarietà

La cerimonia funebre si svolgerà nel Duomo di Messina

Una settimana dopo l’alluvione omicida, che ha colpito in particolare Altolia, Briga, Giampilieri, Molino e Scaletta Zanclea, Messina si guarda alle spalle, con un bilancio che, adesso, conta ventotto vittime (tra cui una dipendente postale), mentre almeno altre otto persone mancano ancora all’appello.

Oggi alle ore 10.30, in Duomo, si svolgeranno i funerali di stato, celebrati dall’arcivescovo Calogero La Piana, insieme all’arcivescovo emerito Giovanni Marra e all’arcivescovo di Palermo Paolo Romeo. Saranno presenti il premier Silvio Berlusconi e il presidente del Senato Renato Schifani.

Anche nel servizio postale si traccia il bilancio della situazione: “in tutta l’area -viene precisato alla società guidata da Massimo Sarmi- rimangono chiusi per inagibilità degli immobili e delle strade tre uffici: Altolia, Pezzolo e Giampilieri... Poste italiane si sta attivando con gli organi competenti per la riapertura non appena le condizioni lo permetteranno”.

In accordo con Inps e Inpdap, l’azienda ha predisposto il pagamento delle prestazioni pensionistiche e previdenziali in circolarità per le sedi di Altolia, Giampilieri, Giampilieri Marina, Pezzolo, San Placido Calonerò e Scaletta Zanclea. L’intesa consente ai beneficiari di riscuotere i ratei presso qualsiasi ufficio, presentando soltanto un documento valido che attesti l’identità.

Intanto, si sta lavorando per ripristinare il recapito laddove ancora interrotto; avviato il censimento degli sfollati presso le strutture alberghiere e i congiunti, così da permettere la consegna della corrispondenza a loro destinata.

I dipendenti siciliani del gruppo hanno organizzato, inoltre, una raccolta fondi in favore dei colleghi coinvolti. Un tavolo paritetico tra azienda e rappresentanze sindacali definirà i singoli interventi, “calibrati sulla base di specifiche esigenze” e “ dando priorità ai casi più gravi”.


L'annullo che non c'è mai stato: quello di Messina del 4 ottobre
Ott 09 2009 - 18:19

Emissioni Italia

L’augurio diventa autoadesivo

La sorpresa arriva con il soggetto laico. Tradizionale è la gomma dell’altro francobollo: dopo vent’anni dall’emissione turistica, richiama Spotorno

Se il Vaticano, questa volta, ha rinunciato a produrre l’emissione natalizia anche in versione autoadesiva, la scelta è stata adottata dall’Italia, che il 23 ottobre sarà agli sportelli con due francobolli augurali, entrambi da 60 centesimi.

Quello a soggetto laico, caratterizzato da alcuni addobbi, non richiederà di essere inumidito prima di venire attaccato su lettere e cartoline. I fogli sono da cinquanta pezzi.

Più tradizionale è il taglio destinato a chi preferisce il richiamo religioso. La scelta è caduta su un particolare del dipinto l’“Adorazione dei pastori” di Domenico Piola (1627-1703), collocato presso l’oratorio della santissima Annunziata di Spotorno (Savona). In questo caso, le confezioni sono da venticinque unità.

Il quadro, di ampie dimensioni, è stato realizzato nel periodo centrale del Barocco genovese, dimostrando un chiaro riferimento figurativo al Grechetto; l’approccio scelto dall’autore crea un’ampia spazialità e sposta l’asse compositivo sulla diagonale. Con il nuovo dentello -è la sottolineatura giunta dal sodalizio locale che riunisce i filatelisti- la cittadina festeggia la seconda citazione dentellata, dopo il 500 lire della serie “Il turismo” emesso il 10 giugno 1989. “Ancora una volta il lavoro e l’organizzazione del Circolo filatelico numismatico spotornese, supportato dalla valida collaborazione dell’Unione filatelica ligure, ha ottenuto un successo nel settore filatelico-artistico”. L’evento -viene assicurato- “sarà accompagnato da una serie di iniziative turistiche, culturali e filateliche”, presentate e commentate sul blog dell’Unione filatelica ligure.

La tiratura ammonta a quattro milioni di unità per tipo. Gli annulli fdc saranno disponibili agli sportelli filatelici di Roma Eur (quindi ad “Italia 2009”) e del centro ligure.


Il sito dell'Unione filatelica ligure
L'emissione natalizia del Vaticano
I due esemplari e il quadro utilizzato per quello a soggetto religioso
Ott 09 2009 - 14:25

Notizie dall'Italia

Venezia: le Poste centrali a ca’ Faccanon

Un ritorno, visto che già vi si trovavano alla fine dell’Ottocento

Passato che ritorna: palazzo Giustinian Faccanon ospiterà ancora il servizio postale

Si dovrebbe completare, salvo imprevisti, per la seconda metà del 2010 il trasferimento delle Poste centrali di Venezia. Che dovranno lasciare il fondaco dei Tedeschi, un anno fa venduto a Benetton.

Il nuovo punto di riferimento dove spedire raccomandate o vaglia, comunque, resterà nel cuore di Venezia. È palazzo Giustinian Faccanon, ex sede del “Gazzettino” poi occupata, come ha ricordato ieri lo stesso quotidiano, da Federalcasse e Actv.

Nel suo passato, l’edificio, che risale al tardo Quattrocento, ha già ospitato il servizio postale. Lo scrive Marcello Brusegan in “Palazzi di Venezia”, datando la presenza tra il 1872 ed il 1898. Quando, appunto, venne destinato a tipografia e redazione del giornale.

Il progetto -confermato a “Vaccari news” dal gruppo guidato da Massimo Sarmi- è seguito direttamente da Europa gestioni immobiliari, la società di Poste italiane che si occupa del patrimonio edilizio.


Deciso un anno fa il destino per il fondaco dei Tedeschi
Ott 09 2009 - 10:58

Dall'estero

Congiunta sì, però monumentale

Non solo la cartolina elvetica emessa il 3 settembre. Per il secolo della scultura dedicata all’Upu, la Francia e la Svizzera firmano un doppio francobollo

Alla cerimonia -dicono le cronache dell’epoca- assistettero i rappresentanti di tutti gli Stati membri, i consiglieri federali, le delegazioni delle autorità municipali e cantonali, il corpo diplomatico accreditato presso la Confederazione, i capi servizio dell’amministrazione federale e degli uffici internazionali.

Era il 4 ottobre 1909 quando al parco “Kleine schanze” di Berna venne inaugurato il monumento in bronzo e granito “Autour du monde”. Realizzato dallo scultore francese René de Saint-Marceaux, rappresenta un masso roccioso su cui poggia il pianeta, attorno al quale vi sono cinque messaggeri, in rappresentanza dei continenti, che si passano delle missive.

Per il secolo, il 3 settembre la Svizzera ha emesso una cartolina postale da 1,00 franco, volta anche a promuovere la mostra interofila “Gabra V”, organizzata in città dal 9 all’11 ottobre.

Oggi, “Giornata mondiale della posta” (si richiama la fondazione, avvenuta nel 1874, dell’Unione postale universale), è arrivata la congiunta sottoscritta con la Francia. I due Paesi celebrano l’autore e l’opera, diventata in seguito -ufficialmente solo nel 1967- simbolo dell’Upu.

Il valore lanciato da Berna costa 1,80 franchi e va considerato come francobollo di servizio. Il taglio della controparte, invece, è da 70 centesimi, si caratterizza con la strana indicazione in primo piano “France-Suisse” (che potrebbe dare adito a malintesi) ed avrà, oltre alla vendita anticipata odierna, disponibilità generale da lunedì prossimo. Predisposta una confezione che raccoglie quattro esemplari per partner, immagini dell’artista e di Berna, in Francia venduta ad 8,00 euro.

Ed è festa anche direttamente all’Unione, dove il centenario viene ricordato in parole, musica, cerimonie ufficiali e targa commemorativa. Fino all’11 ottobre, il municipio di Berna ospiterà una mostra.


Il sito dell'Upu (in francese ed inglese)
La cartolina e i due francobolli che ricordano il centenario del monumento
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