Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 11 2011 - 23:55

Notizie dall'Italia

“Politica 2.0”, e si riscopre la tradizione

Tradizione sia pure in formato elettronico: è l’invito alla conferenza stampa fissata per domani da Roberto Formigoni

Una volta, pure a livello di propaganda politica, accanto agli altri strumenti si usava quello postale. Ed ora ritorna, sia pure in chiave elettronica.

Un esempio viene dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che per domani ha organizzato una conferenza stampa di presentazione della “nuova piattaforma multimediale per la politica 2.0”.

L’invito, diffuso tramite e-mail, si presenta come una busta, con tanto di affrancatura dentellata che richiama il logo di Facebook. Sotto, al posto dell’indirizzo, la firma del politico. Cliccando sulla “carta valore” o sul pulsante in basso a sinistra si accede alla schermata successiva che apre un brevissimo video ed offre i dati dell’incontro.


La prima videata, con il deciso richiamo postale, dell'invito
Feb 11 2011 - 20:56

Notizie dall'Italia

La liberalizzazione secondo il ministro Romani

I passi principali della sua audizione presso le commissioni IX (trasporti) e XIV (Unione Europea) della Camera

Il ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani

“Potevamo scegliere tra due opzioni: un atteggiamento prudente, attendista, che mantenesse gli assetti esistenti per contrastare il lento e costante declino degli invii postali, erosi sia dalla crisi economica attuale sia da strumenti di comunicazione alternativi tecnologicamente più avanzati, internet prima di tutto, sms, fax; oppure potevamo rilanciare, raccogliere la sfida e voler governare la situazione”. Ed “abbiamo scelto la seconda opzione”.

Così ha esordito il ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, davanti alle commissioni parlamentari IX (trasporti) e XIV (Unione Europea) della Camera l’8 febbraio. Stando al resoconto stenografico reso disponibile oggi pomeriggio. Il rappresentante del Governo era stato convocato in audizione per “fornire alcuni elementi di riflessione” sul decreto legislativo riguardante la liberalizzazione postale.

Diversi i dati che ha rivelato. Per esempio, il fatto che il Paese presenti “un livello di domanda che lo pone in posizione di fanalino di coda in Europa: 114 invii pro capite contro i 124 della Spagna, i 263 della Germania, i 318 del Regno Unito, i 420 della Francia e i ben 444” dei Paesi Bassi.

Con il provvedimento sono “pienamente liberalizzate numerose tipologie di prodotti del servizio universale, quali la posta prioritaria, la posta massiva, la corrispondenza a contenuto pubblicitario inferiore a 10.000 invii, le raccomandate della Pubblica amministrazione”. Circa l’80% dei ricavi del mercato, in precedenza riservato a Poste italiane, “diventerà potenzialmente contendibile”. Restano sottoposti a legislazione speciale solo l’emissione dei valori postali e la distribuzione degli atti giudiziari.

L’opzione -introdotta con il contratto di programma 2009-2011, ora all’esame del Cipe- di ridurre il servizio (raccolta e distribuzione della corrispondenza e conseguente riorganizzazione della rete) a cinque giorni viene spiegata con l’esigenza di tagliare i costi del servizio universale “per un totale di risparmi -dice il ministro- pari a 174,5 milioni di euro per l’anno 2011 e di 275 milioni di euro per il 2012”. Al tempo stesso, “viene prospettato un allargamento della missione pubblica assegnata al fornitore del servizio universale, consistente nella prestazione di servizi utili al cittadino, alle imprese e alla Pubblica amministrazione”, accrescendo la protezione del sistema di coesione sociale.

A proposito del contratto, la trattativa con la società “è stata molto dura”. “Come ministero, abbiamo difeso i 14mila uffici postali con i denti, perché nelle intenzioni di Poste italiane c’era la richiesta forte di ridurre moltissimi uffici”, 1.500 dei quali “avrebbero dovuto essere eliminati”.

“Oggi ci sono circa 750 milioni di perdita e l’azienda viene portata in utile con la vendita di prodotti finanziari. Il tentativo è quello di far diminuire il costo del servizio universale e, quindi, il contributo dello Stato, che più o meno risiede nel 50 per cento (e magari arrivasse a zero!)”.

Quanto alla regolamentazione del settore, per Paolo Romani non è possibile istituire un’apposita Autorità o attribuirne le funzioni ad una già esistente per via, fra l’altro, del vincolo che impone l’invarianza della finanza pubblica. Sapendo che occorre trovare una soluzione (anche a causa della procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea il 25 giugno 2009 e motivata, in particolare, dall’assetto proprietario del fornitore del servizio universale), ha sostenuto l’idea dell’Agenzia di origine ministeriale.


Il decreto legislativo nella versione preliminare approvata dal Governo
Gli interventi dei rappresentanti di Agcm e Agcom
La firma del contratto di programma
Feb 11 2011 - 17:25

Appuntamenti

Nuovo logo per “Milanofil”

A poche settimane dal debutto (il salone si svolgerà dal 25 al 27 marzo), la novità

L'emblema che accompagnerà i prossimi appuntamenti

Il Duomo dentellato: è questo il nuovo logo di “Milanofil”, il salone internazionale del francobollo giunto alla sua ventiquattresima tappa e previsto per il 25-27 marzo. Un “appuntamento -ribadisce Poste italiane, che lo organizza direttamente- da non perdere per gli operatori specializzati del settore, collezionisti e appassionati”.

Il punto di riferimento resta il padiglione di Fiera Milano city impiegato negli ultimi anni ed ora ribattezzato Milan convention centre (Mic), in via Gattamelata. Ad ingresso libero, sarà visitabile dalle 9.30 alle 18.30, con la chiusura della domenica fissata per le 14. L’inaugurazione è prevista il venerdì alle 15 presso la sala verde.

Due, salvo sorprese, le emissioni al varo: il 25 marzo la nuova tappa del “Made in Italy”, questa volta dedicata al formaggio Dop (quattro dentelli da 60 centesimi che citano gorgonzola, parmigiano reggiano, mozzarella di bufala, ragusano) e il 27 l’omaggio alla “Giornata mondiale del teatro” (sempre da 0,60 euro).

Oltre al convegno commerciale -al quale parteciperà Vaccari srl- sono previsti incontri e spazi espositivi, fra cui quello per la finale del Campionato cadetti della Federazione fra le società filateliche italiane.


Novità dentellate: l'anticipazione per l'omaggio al teatro
Tra le iniziative, la finale del Campionato cadetti
I risultati espositivi dell'anno scorso
Feb 11 2011 - 14:00

Notizie dall'Italia

La fuga di Francesco II

Avvenne il 13 febbraio 1861 e pose fine all’assedio di Gaeta. Da oggi pomeriggio le commemorazioni, domenica l’annullo

L'annullo annunciato per domenica

Furono necessari 102 giorni di assedio affinché l’ormai ex re delle Due Sicilie, Francesco II di Borbone, si arrendesse, decidendo, il 13 febbraio 1861, per la resa della fortezza di Gaeta (Latina) nella quale si era rifugiato.

Succeduto al padre Ferdinando II, il monarca prima si rifugiò a Capua, poi nella cittadina laziale, conquistata il 18 novembre 1860 dai piemontesi guidati dal generale Enrico Cialdini. A resistere rimase soltanto la fortezza, dove si rinchiusero 22mila uomini, con 1.400 cavalli e circa 500 cannoni antiquati. All’esterno, le truppe di Vittorio Emanuele II, forti di 18mila combattenti, 1.600 cavalli e 180 cannoni decisamente più moderni. Bombardamenti, scoppi di polveriere, fame e tifo provocarono il resto. Alla capitolazione Francesco II partì con la famiglia su una nave francese riparando a Roma, dove rimarrà in esilio presso la corte di Pio IX. Per il Regno delle Due Sicilie fu davvero la fine.

Un secolo e mezzo dopo, l’epilogo viene ricordato sul posto con alcune iniziative (mostre, presentazioni, incontri, percorsi rievocativi…), fissate tra oggi pomeriggio e domenica. Proprio domenica, dalle ore 9.30 alle 12.30, si aggiungerà l’annullo, richiesto dal Circolo filatelico numismatico intitolato a Tommaso Valente. Sarà in uso presso il Club nautico, in piazza Carlo III.


La storia presentata dalla comunità locale
I dettagli sull'associazione filatelica promotrice
Il programma della manifestazione (file pdf)
Da oggi pomeriggio al 13 febbraio Gaeta ospiterà una serie di iniziative
Feb 11 2011 - 11:54

Dall'estero

Da vent’anni è “V4”

I Paesi del Gruppo di Visegrad, cioè Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia ed Ungheria, lanciano la congiunta

Oggi Polonia (taglio da 3 zloty), Repubblica Ceca (20 corone) e Slovacchia (0,90 euro); il 15 febbraio l’Ungheria (240 fiorini).

Congiunta a quattro per ricordare i vent’anni trascorsi dal Gruppo di Visegrad, che prende il nome dal luogo in cui nacque. Qui già nel 1335 Carlo I d’Ungheria, il re boemo Giovanni di Lussemburgo e Casimiro III di Polonia definirono una maggiore cooperazione nelle sfere politica e commerciale, promettendosi amicizia eterna. E qui le stesse componenti si incontrarono il 15 febbraio 1991, in un contesto europeo in fermento: solo dieci giorni prima il Patto di Varsavia era stato sciolto. Al tavolo, il primo ministro magiaro József Antall, il presidente cecoslovacco Václav Havel ed il college polacco Lech Wałęsa. Sottoscrissero una dichiarazione per assicurare un confronto reciproco sulla via dell’integrazione continentale.

Divenne famoso come “Visegrad 4” o “V4” dopo la separazione consensuale della Cecoslovacchia in Repubblica Ceca e Slovacchia, poiché entrambe confermarono la loro partecipazione. I membri realizzarono un certo coordinamento per l’ingresso nella Nato del 1999 (solo Bratislava vi aderì cinque anni dopo) e nell’Ue del 2004. Per certe iniziative, così da agevolare la cooperazione e la stabilità, coinvolsero Austria, Slovenia ed altri Stati dell’area.

Unico è il soggetto dell’emissione, dovuto all’ungherese Barnabás Baticz. Richiama la sigla “V4” citando la bandiera europea, i colori nazionali dei Paesi ed il ventesimo anniversario. Sui bordi dei minifogli da otto pezzi, i testi commemorativi, i nomi e i drappi delle realtà coinvolte.


Il sito ufficiale (anche in inglese)
Unione Europea, il francobollo per la Presidenza magiara
Nel 2004 la maxi congiunta a dieci per l’ingresso nell’Ue
I quattro francobolli, firmati Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia ed Ungheria, in calendario tra oggi e martedì prossimo
Feb 11 2011 - 00:39

Notizie da Vaccari

Tutti i libri disponibili da Rizzoli

L’intero catalogo dei titoli editi direttamente da Vaccari srl in vendita presso una fra le più prestigiose librerie milanesi

Il “Pionieri dell'aviazione in Italia 1908-1914” in vetrina

Un punto di riferimento per i volumi editi direttamente da Vaccari srl nel pieno centro di Milano: è la libreria Rizzoli, che si trova in galleria Vittorio Emanuele 79. Qui si possono trovare le novità e i sempre richiesti, ad esempio, “211 Giorni nello spazio - Anatoli N.Berezovoy - Il diario, la posta, la storia”, “Catalogo storico descrittivo degli aerogrammi Zeppelin di Italia, Colonie Italiane, San Marino, Vaticano 1929-1939”, “Giovanni Paolo II - Viaggi di speranza - I francobolli del mondo testimoniano le visite di papa Wojtyla”, “La camicia rossa”, “La salma nascosta”, “Pionieri dell’aviazione in Italia 1908-1914”, “Sicilia 1859 - Tavole comparative dei francobolli” e “Vaccari 2011-2012 - Francobolli e storia postale - Trattato storico e catalogo con valutazioni”.

“L’accordo -spiega la responsabile commerciale dell’azienda, Silvia Vaccari- permette di offrire ad un ampio pubblico i nostri libri. È uno dei più importanti e prestigiosi punti vendita della città, fra i pochissimi in Italia a dedicare -dettaglio importante- uno spazio apposito al collezionismo. E non è un problema se uno specifico titolo è magari esaurito: basta richiederlo e in pochi giorni verrà consegnato al cliente”.

Tra le disponibilità, naturalmente, non manca il “Caproni nella Prima guerra mondiale”, di Rosario Abate e Giorgio Apostolo, che proprio nel negozio milanese è stato presentato il 10 novembre. “Un volume prezioso”, lo ha definito tre giorni fa il “Corriere della sera”, un “magnifico… testo di storia della tecnologia aeronautica ben curato da Maurizio Pagliano”.


Tutti i libri editi da Vaccari srl
La presentazione del “Caproni nella Prima guerra mondiale”
L'articolo firmato dal “Corriere della sera” tre giorni fa (file pdf)
Alcuni dei titoli realizzati da Vaccari srl: questi e gli altri sono disponibili alla Rizzoli
Feb 10 2011 - 18:03

Appuntamenti

Lettere a Giulietta, queste le più belle

Spedite da tre donne di Piacenza, New York e Londra, saranno premiate domenica a Verona

Appuntamento a Verona

Sono Valentina Zilocchi di Piacenza, Beth Gillespie di New York e Sarah Alexandra George di Londra coloro che l’anno scorso hanno inviato le lettere più appassionate, scelte fra le migliaia giunte. E per questo verranno premiate domenica 13 febbraio alle ore 11 a Verona (l’ingresso è libero).

È il premio “Cara Giulietta”: organizzato con il patrocinio del Comune, della Provincia e della Regione, rientra nelle manifestazioni del Festival “Verona in love” che si terrà nella città durante il prossimo fine settimana.

La cerimonia è programmata presso la casa che la tradizione attribuisce alla sfortunata ragazza, in un’atmosfera -promettono gli organizzatori, che fanno capo al Club di Giulietta- romantica e suggestiva.

Il concorso, giunto alla XIX edizione, è l’“appuntamento ideale” per tutti coloro che amano la vicenda. Le vincitrici, oltre a ritirare la scultura-premio, saranno ospiti del Club per un week-end.

Dopo il successo internazionale del film “Letters to Juliet”, le missive ricevute sono notevolmente aumentate. Tutto il mondo -viene sottolineato- è affascinato dall’idea di scrivere al mito dell’amore e dal fatto che i messaggi siano letti e poi venga assicurata una risposta dalle segretarie di Giulietta.


Il Club di Giulietta
Il film “Letters to Juliet”
Feb 10 2011 - 12:29

Notizie dall'Italia

È già successo per “Francobolli d’Italia”

La raccolta, disponibile negli uffici postali, conta su trentatré uscite a ritmo quindicinale

Non solo le nuove emissioni per il centocinquantenario dell’Unità, che verranno commercializzate da Poste italiane nei prossimi mesi. L’azienda, in collaborazione con Bolaffi, ha varato un impegnativo progetto che, in base ai primi dati, si sta rivelando fruttuoso. D’altro canto, il sostegno pubblicitario non manca e persino i postamat visualizzano un messaggio -poi stampato sulle strisciate - che cita, sia pure non chiaramente, l’iniziativa.

È “Francobolli d’Italia”, raccolta disponibile negli uffici postali e organizzata in trentatré fascicoli quindicinali a prezzo variabile (il primo, di lancio, a 6,00 euro). A percorso completato, nell’aprile del 2012, si avranno in mano 660 francobolli usati (i recenti timbrati all’ordine, e ciò testimonia l’oggettiva difficoltà di reperirli, specie quando di parla di grandi numeri); 17 lamine dorate che sostituiscono gli esemplari più rari; 792 schede in grado di presentare le diverse tematiche (storiche, ma anche sportive, artistiche, sul design, la gastronomia…) “che hanno reso unico il nostro Paese nel mondo”; un manuale di filatelia “per esperti e neofiti che intendono alimentare la curiosità e la passione verso un interesse capace di attrarre diverse generazioni”; attrezzi e contenitori.

A pochi giorni dal debutto in sessantamila copie, la società parla di successo: “conferma l’attenzione degli italiani verso un prodotto che coniuga l’interesse collezionistico con la possibilità di ricostruzione storica per immagini e dà evidenza all’impegno e al contributo che Poste italiane sta offrendo per celebrare in modo culturalmente appropriato la ricorrenza del 150° anniversario”.


Uno dei due lati del depliant illustrativo. Nell’immagine in alto a destra, che caratterizza la campagna, vi sono un papà col figlio che però non stanno guardando dei francobolli
Feb 10 2011 - 10:56

Notizie dall'Italia

Si compattano gli orari per i Posteimpresa

Apertura dalle 9 alle 19 (o dalle 9 alle 16), con una fluttuazione locale massima di trenta minuti

Dopo il nome e i colori, gli orari. Gli uffici di Poste dedicati alle aziende, cioè i Posteimpresa, dovrebbero essere uniformati negli orari e nell’organizzazione interna secondo tre alternative. Aperti sei giorni alla settimana su due turni (orari per il pubblico 9-19, salvo il sabato quando la chiusura à stabilita alle 13.30), aperti cinque giorni sempre su due turni (9-19), aperti cinque giorni ad un turno solo (9-16).

I tempi sono considerati adattabili alle esigenze locali, ma con una variazione massima di trenta minuti. Ora ve ne sono parecchi che aprono già alle 8: forse un po’ presto rispetto al reale bisogno delle ditte.

Per lavorare il sabato occorre che la sede compia mediamente cento operazioni di bancoposta nella giornata. In base all’attuale programma, solo 59 delle 239 sedi dovrebbero superare il requisito.


L’anno scorso il cambio di nome e di colori
La scheda firmata Poste italiane
In riorganizzazione gli orari dei Posteimpresa
Feb 10 2011 - 01:17

Libri e cataloghi

Il Vaticano bombardato

Accadde la sera del 5 novembre 1943: all’episodio, oggi pressoché dimenticato, viene dedicato uno studio

Un dimenticato episodio torna alla luce

Un tragico fatto registrato la sera del 5 novembre 1943, quando misteriosamente cinque bombe vennero lanciate sullo Stato del pontefice, e un fortuito episodio, ossia il ritrovamento di un album fotografico che documenta ciò che accadde. Sono i due elementi che caratterizzano il libro, curato da Augusto Ferrara, “1943 - Bombe sul Vaticano” (160 pagine a colori, 30,00 euro).

Le fotografie di allora e di oggi fanno notare quanto tutto sommato poco siano cambiati certi angoli interni ed esterni e addirittura qualche danno, come alla stazione ferroviaria e al palazzo del governatore, resti ancora visibile dopo settant’anni.

Le immagini sono associate ad articoli di giornale, documenti diplomatici e poi ad una selezione di materiale postale. Oggetti che -dice il presidente della Pontificia commissione per lo Stato della Città del Vaticano e presidente dello stesso Governatorato, il cardinale Giovanni Lajolo- permettono di rivivere quell’anno terribile, “con lo spezzarsi dell’Italia in diversi tronconi politico-militari, con le infinite angosce ed angustie della popolazione civile, e con la figura di Pio XII, che vi campeggia, inerme, ma non timoroso, tutto proteso al ripristino della pace nel mondo ed alla tutela dell’incolumità dell’Urbe”.


“1943 - Bombe sul Vaticano” La scheda
Feb 09 2011 - 18:13

Notizie dall'Italia

Castellabate diffida Poste

Il centro in cui è ambientato il film “Benvenuti al sud” è stato obbligato a prendere drastiche misure per ottenere un recapito migliore

L'ultimo degli annulli impiegati risale ad un mese fa

Ce l’ha messa tutta il sindaco di Castellabate, Costabile Maurano, il centro del Salernitano… baciato dalla fortuna di ospitare l’ambientazione di un film, coinvolgendo oltre trecento residenti sul territorio come comparse e figuranti, che ha sbancato i botteghini.

“Benvenuti al sud”, diretto da Luca Miniero, ha debuttato l’1 ottobre scorso e già il 15 dello stesso mese la Giunta diede il via libera al progetto collegato. Considerando -sottolineano i documenti ufficiali- che il successo riscosso “è in costante e forte ascesa e costituisce importante veicolo promozionale nonché di forte richiamo turistico”. Non a caso, subito nei primi fine settimana il paese “è stato meta di centinaia di visitatori” che “hanno voluto conoscere i luoghi ed i particolari del set”. Scoprendo -ma questa è un’altra storia- che l’ufficio postale immaginato sulla piazzetta non esiste.

Gli amministratori sono andati avanti e nel contesto rientrano gli annulli speciali impiegati il 20 novembre, l’11 dicembre ed il 6 gennaio. Ma soprattutto rientra il programma inteso ad agevolare i visitatori, mettendo a disposizione materiale di base (tabelloni stradali e nei centri abitati, filmati, manifesti, locandine…) e addirittura un itinerario nel quale “il turista entusiasta ed affascinato dalle scene viste nel film, entra ed osserva, senza alcuna guida, tenuto conto che nel banner installato è prevista la foto della scena allestita contornata da scatti fotografici nel corso delle riprese”. E poi “un manuale dell’offerta «Benvenuti a Castellabate, benvenuti al sud» fatto di ricchi contenuti, info utili alla fruibilità dei luoghi e monumenti, immagini a forte appeal turistico”.

Fin qui l’aspettativa, ma anche Castellabate ha dovuto confrontarsi con la realtà delle prestazioni. In una lettera, inviata al responsabile provinciale dell’azienda guidata da Massimo Sarmi, il primo cittadino ha denunciato i “frequenti disservizi nella distribuzione della posta che non viene regolarmente consegnata. Disservizi che stanno causando notevoli disagi ai cittadini e alle attività commerciali, con conseguente danno economico e d’immagine della cittadina”. Per questo ha diffidato Poste “a normalizzare al più presto il servizio… in tutte le frazioni del comune o in alternativa si riserva di adire le vie legali”.


Il film (e i retroscena) spiegati da “Vaccari news”
Castellabate, il via alla valorizzazione
Uno dei pannelli previsti dal progetto: con la scusa della pellicola di Luca Miniero, si intende valorizzare il territorio
Feb 09 2011 - 11:01

Notizie da Vaccari

La promozione: postali gratis fino al 15 marzo

Confermato da oggi l’incentivo per gli acquisti in libri di oltre 50,00 euro

Tornano le promozioni di casa Vaccari. Da oggi al 15 marzo compreso spese postali azzerate nel momento in cui si acquistano libri per oltre 50,00 euro.

“Abbiamo confermato -precisa dalla società la responsabile commerciale, Silvia Vaccari- l’offerta già introdotta altre volte nel passato, ma adesso ha un significato in più: assorbiamo anche la maggiore spesa dopo la pesante revisione alle tariffe agevolate per gli editori introdotta l’anno scorso”.

L’opportunità si applica in automatico a tutti gli ordini di libri presenti nei cataloghi dell’azienda, oltre tremila titoli fra “Libreria filatelica”, “Libreria storica”, “1x1”, “Made in Vaccari”, novità, sconti ed offerte speciali. Vale per le spedizioni dirette in Italia tramite pacco di Poste italiane, anche in contrassegno.


Tutti i libri in vendita da Vaccari srl
Niente postali fino al 15 marzo
Feb 09 2011 - 02:05

Libri e cataloghi

Torna la Sicilia collezionistica

Nuovo numero della rivista che intende valorizzare la posta e la filatelia regionali

La posta e la filatelia siciliane sotto la lente

Dalla Lapide di Costanza (articolo di Nino Principato) alle alte affrancature del periodo sardo-italiano (Francesco Orlando), dai servizi accessori della corrispondenza civile in periodo di Amgot (Giulio Santoro) al bollo numerale-frazionario impiegato nel Palermitano (Andrea Amoroso), da Federico di Svevia (Cateno Nisi) alla marcofilia (ancora Andrea Amoroso) e alle altre rubriche. Prosegue nella sua attività il semestrale “Sicil-post”, giunto al ventiduesimo numero.

“Si è cercato di offrire -anticipa il direttore, Vincenzo Fardella de Quernfort- la combinazione più varia ed attuale fra i vari argomenti, nel rispetto del principio della attinenza degli stessi quanto più possibile diretta con la storia postale dell’isola: quest’ultima nella accezione più ampia della comunicazione espressa tramite un messaggio, leggibile qualunque dovesse essere la forma del messaggio stesso, ed il veicolo che ad esso fa da supporto, nella evoluzione della tecnica della comunicazione attraverso il tempo”.

La rivista, edita dall’Associazione nazionale di storia postale siciliana e venduta a 25,00 euro, si compone di 56 pagine illustrate a colori, cui ne vanno aggiunte altre 16: rappresentano la terza parte, relativa agli anni tra il 1975 ed il 1986, della sintesi riguardante la filatelia regionale.


“Sicil-post” n°22 La scheda con l'indice completo
Il numero precedente
La serie (anche in offerta)
Feb 08 2011 - 22:21

Dall'estero

E gli uccelli cominciarono a cinguettare

L’iniziativa dei Paesi Bassi, simile a quella realizzata l’anno scorso in Cina Popolare, associa cartevalori ornitologiche ad una audio penna

Un uccello che… dal 31 gennaio canta, quello emesso dai Paesi Bassi. A condizione, beninteso, di impiegare la speciale attrezzatura predisposta per ascoltarlo.

È il francobollo di scaglione “1” (46 centesimi), raccolto in minifogli da dieci (4,60 euro) che riprende una cinciallegra, forse il più noto volatile della regione, celebratissimo per il suo repertorio di canti.

A farsi notare è proprio il lato sonoro del progetto: basta avvicinare l’audio penna (39,95 euro) alle cartevalori per riprodurne il cinguettio. Una novità -viene sottolineato da Amsterdam- che per la prima volta appare in Europa. Non a caso molto simile all’iniziativa “Poemi tang” che la Cina Popolare ha varato il 13 settembre 2009.

Piuttosto complessa è la promozione collegata. Questo non è che il primo dentello di una serie; per avere i successivi (all’incirca settanta!) viene consigliato di abbonarsi. Ogni mese, contro 15,00 euro spese comprese, si riceveranno due nuovi minifogli. La formula “permetterà ai collezionisti, in tre anni, di costruire una stupenda raccolta sia di immagini sia di canti degli uccelli”.

Sulle cartevalori che stimolano i sensi parlerà Marco Occhipinti nella nuova tappa, prevista per il 15 febbraio sempre tra le 18 e le 18.10, di “Geo & geo” a Rai 3.


Il precedente della Cina Popolare
Ornitologia dentellata - La serie lanciata da Londra
Marco Occhipinti a “Geo & geo”: la partecipazione del 25 gennaio
La penna audio sopra i francobolli, necessaria per sentire il cinguettio
Feb 08 2011 - 18:30

Emissioni Italia

Cava de’ Tirreni - Un francobollo per l’abbazia?

La proposta giunge dal presidente della Provincia, Edmondo Cirielli. Nel 2011 il complesso religioso compie mille anni

Il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli

Un francobollo per l’abbazia benedettina della santissima Trinità di Cava de’ Tirreni. A firmare la proposta -che poi dovrà percorrere l’iter abituale- è stato oggi il presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli.

Il complesso religioso venne fondato nel 1011. L’idea -spiega Cirielli- “è nata anche dalle numerose istanze pervenute dal territorio. Il millennio, oltre ad essere un’occasione di promozione della nostra cultura, è un evento molto atteso dalle nostre comunità che si apprestano a vivere momenti celebrativi legati alla storia di un simbolo religioso che ha saputo trasmettere il suo messaggio in tutto il Mediterraneo, irradiando cultura, fede e speranza in Italia e in Europa”.

Il centro venne fondato da sant’Alferio. Nobile salernitano già familiare ed ambasciatore del principe di Salerno Guaimario III, si ritirò sotto la grotta “Arsicia” per vivere da eremita. La storia cominciò con tale scelta, come ricordano dalla struttura. “L’accorrere dei discepoli, attratti dalla sua santità, lo indusse a costruire un monastero di modeste dimensioni. Egli però continuò ad abitare un piccolo vano della grande grotta, che si era scelto come cella, ed in questa, in età molto avanzata, morì e fu sepolto. Era il 12 aprile 1050”.


Il sito dell'abbazia a Cava de' Tirreni
Feb 08 2011 - 16:27

Notizie dall'Italia

Poste mobile apre a Cartasi

L’accordo permette ai titolari di quest’ultima di avere il ricarico automatico del fondo nel momento in cui il credito scende sotto ai 5,00 euro

Operativo l'accordo con Cartasi

Poste mobile “inizia a rendere disponibili i propri servizi distintivi anche ai titolari di carte di credito, non prepagate, emesse da Cartasi”. Viene presentata in questo modo l’ultima novità dell’azienda di telefonia mobile del gruppo Poste italiane, nata con l’evidente obiettivo di aumentare i risultati finanziari.

Oltre ai titolari di conto Bancoposta o di carta “Postepay”, anche i clienti di Cartasi (sono 6,5 milioni, con il 31% delle carte di credito attive in Italia) possono attivare la “ricarica ricorrente” addebitandone il costo direttamente sul proprio mezzo di pagamento elettronico.

Prevista una procedura automatica: ogni volta che il credito scende sotto la soglia dei 5,00 euro, si alimenta dell’importo scelto al momento in cui il servizio è stato richiesto.

L’attivazione, la disattivazione ed il supporto stesso sono gratuiti. Il punto di riferimento resta l’ufficio postale, oppure si può scaricare il modulo dal sito della società e spedirlo via fax (le procedure sono diverse se si è privati o liberi professionisti).


Il servizio rivolto ai privati…
…e ai liberi professionisti
Feb 08 2011 - 09:59

Appuntamenti

La spesa con le cartoline

Fino al 23 marzo a Melzo (Milano) la mostra che impiega una selezione delle 12mila carte illustrate di uso quotidiano provenienti dalla collezione di Michele Rapisarda

Dopo Gorgonzola, Melzo. Torna con una nuova uscita nel Milanese la collezione di Michele Rapisarda, articolata in 12mila carte illustrate di uso quotidiano. In mostra figurano 122 oggetti (etichette, figurine, locandine, pieghevoli, periodici, libri e cartoline), questa volta sotto al tema “Fare la spesa 1861-2011”. Il percorso, ad ingresso libero, sarà visitabile fino al 17 marzo presso il cinema “Arcadia” (via Martiri della Libertà, orari: da lunedì a venerdì 17-23; sabato e domenica 14-23).

Racconta un gesto quotidiano dietro cui scorre un secolo e mezzo di profonde trasformazioni economiche, sociali, commerciali, di costume e culturali. Immagine dopo immagine, vengono citati mercati ed esposizioni tra fine Ottocento e primo Novecento, l’avvento degli alimenti confezionati e dello scatolame, lo sviluppo delle moderne tecniche di vendita con la pubblicità e il prodotto di marca, la stagione eroica delle figurine, dei concorsi e dei premi, l’emergere della “donna moderna” che con i vari elettrodomestici a disposizione si emancipa dalle fatiche domestiche, fino alla nascita, negli anni Cinquanta, della televisione e del supermercato.

È una storia raccontata per immagini, molte delle quali sono opera di illustratori importanti, tra cui Achille Beltrame, Angelo Bioletto, Leonetto Cappiello, Plinio Codognato, Leo Longanesi, Aldo Mazza, Walter Molino, Antonio Rubino e Primo Sinopico.

La seconda edizione di “Cibo di carta” prevede nel corso del 2011 cinque tappe diverse, laboratori (tra cui quelli realizzati con il metodo di Bruno Munari), letture e degustazioni. Oltre a Melzo e Gorgonzola, parteciperanno Abbiategrasso, Cesano Boscone e Lodi. Inserendosi nella strategia di valorizzazione dell’area in vista dell’Expo 2015, dedicata proprio al cibo. E con l’obiettivo di immaginare un futuro Museo dell’alimentazione, che proprio Melzo, a lungo una capitale dell’industria casearia con due celebri aziende -Galbani e Invernizzi- all’avanguardia nella produzione e comunicazione, si candida a realizzare.


Un anno fa la prima mostra di Gorgonzola
Anche le cartoline in mostra. La prima ricorda l'elezione della “regina” nella festa popolare della piazza del mercato; la seconda, riguardante una specifica marca, risale agli anni Cinquanta
Feb 08 2011 - 01:35

San Marino

Il calendario è sul bordo del foglio

Oggi il gruppo di emissioni che apre il 2011 sul monte Titano. E si scopre la sorpresa…

Una sorpresa attende i collezionisti di San Marino. Il gruppo di emissioni atteso per oggi si presenta particolarmente curato sui bordi dei fogli: in tutte le quattro voci annunciate (Luigi Einaudi, Corale di San Marino, “Monet, Cézanne, Renoir e altre storie di pittura in Francia” e “San Marino 2011”), accanto ai loghi della Repubblica e dell’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica, figurano il valore nominale ed il numero di francobolli contenuti, il nome della serie e se necessario qualche dettaglio, come i titoli dei dipinti.

La scelta che si fa notare risulta sulla confezione relativa al raduno collezionistico atteso per il 4-5 giugno e dedicato allo sport fra i dentelli. Sulla cimosa si legge un elenco di manifestazioni del settore, dalla “Mutina”, svoltasi fra l’8 e il 9 gennaio a Modena, sino a “Monacophil”, annunciata per il 2-4 dicembre. In mezzo compaiono le altre iniziative, come la recentissima “Genova 2011”, “Milanofil”, le due “Veronafil”, le tappe di Asiago, Rimini e Riccione. Non viene specificato, ma è l’elenco di alcuni degli appuntamenti ai quali l’Aasfn ha deciso di partecipare con un proprio stand.


“San Marino 2011”: i primi dettagli sulla manifestazione…
…e il francobollo
Tutte le emissioni attese oggi
Il foglio intero con, sul bordo superiore, l'elenco degli appuntamenti
Feb 07 2011 - 17:45

Notizie dall'Italia

Le raccomandate si ritirano in negozio

È l’esperimento che Tnt post sta compiendo a Bologna e Torino. Si aggiunge a quello nei supermercati di Verona

Un servizio che viene definito ancora in fase di sperimentazione. Ma che già ora rappresenta una modalità alternativa per ampliare i punti di contatto con la clientela senza aprire ulteriori uffici.

Tnt post ha avviato un progetto “per essere ancora più presenti sul territorio e andare incontro alle esigenze del cittadino nell’attività di ritiro raccomandate”. Oltre ai duecento punti del proprio network (diretto e indiretto) e la disponibilità di un secondo passaggio concordato, sono in corso delle prove -ora solo a Bologna e Torino- “con importanti network di negozi di articoli per ufficio”, e fra questi figura Buffetti.

Parallelamente, il gigante arancione sta testando altre opportunità in centri di grande affluenza pubblica. Un esempio sono i supermercati della Migross (Verona), con i quali è in corso la collaborazione dalla metà del 2010.

“L’obiettivo di queste partnership -viene sottolineato- è garantire, oltre alla vicinanza, maggiore flessibilità di giorni e orari”.


L'esperimento nei supermercati Migross
Tnt punta ad ampliare la presenza sul territorio
Feb 07 2011 - 09:12

Giornali, riviste e siti

Filatelia religiosa sul web

A firmare il sito sono due associazioni specializzate: “Don Pietro Ceresa” e “Terrasanta”

I gruppi “Don Pietro Ceresa” (via Maria Ausiliatrice 32, 10152 Torino) e “Terrasanta” (via Giorgio Baglivi 6, 00161 Roma) insieme sul web. L’iniziativa, attualmente in evoluzione ma che già offre degli spunti, intende utilizzare lo spazio elettronico per “far affluire gli articoli più significativi scritti da collezionisti di tematica religiosa e pubblicati sulle riviste edite dalle due associazioni”. Così da promuovere la specialità e “diffondere i messaggi di tolleranza e di pace”. I lettori potranno, se lo desiderano, commentare o chiedere chiarimenti di natura collezionistica su quanto proposto.

Una quindicina i filoni individuati, che vanno dall’Antico testamento alla vita di Gesù, da Maria ai santi, dai papi ai monumenti e alle festività. Ulteriori sezioni concernono Ebraismo, Islam ed altri culti.

I due sodalizi sono aperti a collezionisti di ogni fede e si propongono di propagare l’interesse, specie tra i giovani, verso la ricerca filatelica, segnalando francobolli, annulli, mostre e pubblicazioni che ricordino gli avvenimenti del settore e che possano aiutare a divulgare i valori di fratellanza.


Il sito
Come si presenta la pagina di apertura
Feb 07 2011 - 01:10

Dall'estero

Una Presidenza… psichedelica

Oggi il francobollo per il semestre ungherese ai vertici dell’Ue. Più che il singolo francobollo, si fa notare il foglio intero

Il francobollo singolo…

Davvero psichedelico e un tantino inquietante (al pari della difficile situazione economica interna) il foglio da trentasei dentelli con cui oggi l’Ungheria sottolinea il proprio semestre di turno al vertice dell’Ue, semestre cominciato l’1 gennaio.

Il francobollo è uno solo; vale 90 fiorini ed ha forma di rombo. A costituire lo strano effetto visivo è la sua mutevole disposizione nel foglio, che valorizza in particolare i colori magiari e il logo ufficiale.

Per alcuni aspetti -è la sottolineatura che giunge da Budapest- il nuovo incarico ha un’importanza unica e straordinaria. Tra gli Stati membri il primo compito di questo genere è considerato come il battesimo del fuoco. È solo quando si ha a che fare direttamente con il complicato meccanismo decisionale che lo si capisce. Richiede compiti politici, diplomatici, professionali, di comunicazione… Questi sei mesi renderanno l’Ungheria più visibile come Stato membro, sia all’interno sia all’esterno dell’Unione Europea e aumenterà nell’opinione pubblica nazionale la consapevolezza dei vantaggi e delle opportunità offerti dall’Ue.

Sui bordi dell’insieme, anche lo spot per Magyar posta, definito trasportatore ufficiale delle missive per la Presidenza.


Il sito ufficiale (in ungherese, inglese, francese e tedesco)
Presidenze Ue: le precedenti sottolineature firmate da Belgio…
…e Spagna
…il colpo d'occhio sul foglio intero
Feb 06 2011 - 01:22

Libri e cataloghi

Il Regno Unito presentato dalla Stanley Gibbons

“Collect british stamps” considera, in forma semplificata, l’intera produzione nazionale dal 1840 al 2010

Disponibile l’edizione 2011 del catalogo

Dal “Penny black” al “Natale” 2010 dedicato a Wallace e Gromit: in 264 pagine con 2.390 illustrazioni a colori tutta la produzione dentellata del Regno Unito secondo il punto di vista della Stanley Gibbons.

È l’edizione 2011, la sessantaduesima, di “Collect british stamps”, il semplificato della storica casa britannica che si rivolge principalmente ai nuovi collezionisti. Non a caso considera, oltre ai recentissimi “faststamp”, alcune voci più vicine ai gadget, come buste con collegamenti alle monete e alle medaglie, presentazioni, libri dell’anno, cartoline filateliche (quelle per realizzare pseudo maximum) e così via. Senza trascurare voci più consolidate, ad esempio differenze di dentellatura e filigrana, numeri di tavola delle emissioni vittoriane, produzioni con grafite e fosforo, servizi, “gutter pair”, regionali (per Jersey, Guernsey e Man fino alla loro indipendenza postale), buste primo giorno.

I testi -fra cui un approfondimento sulle produzioni di Giorgio V- sono in inglese e le valutazioni in sterline.


“Collect british stamps” La scheda del volume
L’ultima tranche dei “faststamp”
La serie natalizia dedicata a Wallace e Gromit, che chiude il repertorio
Feb 05 2011 - 12:03

Appuntamenti

A Montebelluna con un occhio diverso

Fino al 27 febbraio la mostra-laboratorio “Arte postale di adulti e bambini”. E domani la conversazione “Arte postale - arte generosa”

L’annullo richiesto per il 20 febbraio

“Arte postale di adulti e bambini”. Si intitola così la mostra-laboratorio ospitata dal 6 al 27 febbraio presso la biblioteca di Montebelluna (Treviso), situata in largo Dieci Martiri 1.

Verrà inaugurata domani alle 16.30 con la conversazione, in auditorium, “Arte postale - arte generosa”, tenuta dal curatore della medesima iniziativa, Roberto Pittarello.

“L’arte postale -spiega Pittarello- è l’attività creativa che invita chi scrive a cercare un messaggio originale per testo e immagini, con tecniche mai viste e sorprendenti motivazioni. Il limite posto dall’impresa è la stessa cartolina, ma si sa, il limite dato alla creatività diventa ispirazione. Il laboratorio, che supporta il progetto, propone una serie di tecniche e di interventi operativi per realizzare cartoline in un’unica copia: i giochi col nome, lettere illeggibili, segni e tessiture, disegni della natura, le forme e le etichette, i timbri, il paesaggio, il ritratto, carte da gioco, il collage... Inoltre studia la qualità dei messaggi scritti e i vari settori di contenuto: dal semplice saluto alla lettera breve, con i toni di affetto e simpatia, oppure grintosi e duri”.

Il percorso resterà visitabile gratuitamente lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12.30, lunedì, giovedì, sabato e domenica dalle 15 alle 19. Sul tema anche le letture animate, proposte nell’identica sede il 13 e il 26 febbraio alle ore 16.30 mentre il giorno 19 alle 16 e alle 18.

L’iniziativa sarà suggellata, il 20 febbraio dalle 15 alle 19, da un annullo speciale, abbinato ad otto cartoline.


I dettagli
La locandina (file pdf)
A Montebelluna mostra-laboratorio di arte postale
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