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  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Giu 10 2011 - 22:41

Appuntamenti

Herzog continua a spedire lettere

San Giorgio a Cremano: il personaggio di Saul Bellow protagonista di una mostra. Domani l’inaugurazione

Tre anni fa le performance informatiche nel locale ufficio postale di via Bachelet 3 ed ora la mostra. San Giorgio a Cremano (Napoli) torna a farsi notare, questa volta con “Herzog lettere, letture in cartapesta e altre affinità”.

Il percorso, ospitato nella biblioteca comunale di villa Bruno, in via Cavalli di Bronzo 20, verrà inaugurato domani alle 17.30 e potrà essere raggiunto fino al 25 giugno (orari: dal martedì al venerdì 9.30-13.30 e 14.30-18, sabato 9.30-13.30).

L’iniziativa è dovuta a Claudio Cuomo, che invaderà lo spazio della struttura con acrilici, lavori in cartapesta e lettere illustrando “Herzog”, uno dei romanzi, a struttura epistolare, più noti del premio Nobel statunitense Saul Bellow (1915-2005). Herzog, professore universitario con due matrimoni falliti alle spalle, avvia una catarsi della propria vita attraverso la scrittura. Scrive a tutti, amici, parenti, ex mogli, scienziati, presidenti, dottori, avvocati, uomini pubblici. Scrive ai vivi ma anche ai morti, scrive a se stesso e anche a Dio, riempiendo le pagine di frustrazioni, delusioni, rabbia, domande esistenziali. È da questo esercizio forsennato che prende il via il progetto di Cuomo.

“La mia intenzione -dice l’artista- è di illustrare ma anche di ripetere l’esercizio esplosivo, sedimentato come lava e poi e-ruttato in lettere di Herzog. Un’operazione che voglio fare rappresentando lo stesso Herzog tra i miei lavori in cartapesta e i miei acrilici e invitando le persone a scrivere delle lettere che faranno parte dell’installazione”.

“Cuomo -aggiunge la curatrice dell’evento, Oriana Russo- rivede e riesamina nelle sue cartapeste simboli e personaggi della letteratura ironica ed esistenzialista di Bellow, il cui carattere emerge con nuovo vigore tra le pieghe multiformi delle carte incollate”. Permettendo, così, di sottolineare quanta vitalità risieda nei libri custoditi tra gli scaffali della biblioteca.


San Giorgio a Cremano: tre anni fa i certificati anagrafici in posta
Il sito dell'artista
L'iniziativa si basa su acrilici, lavori in cartapesta e lettere
Giu 10 2011 - 17:08

Notizie dall'Italia

Solo Malpensa per i pacchi internazionali

Poste italiane sta per chiudere le altre due strutture collocate a Genova e Roma

Poste riunisce le lavorazioni dei pacchi internazionali a Lonate Pozzolo (Varese), impianto attiguo a Malpensa

Con le corrispondenze è accaduto tre mesi fa, quando Poste italiane decise di concentrare i flussi in entrata e in uscita dall’estero a Peschiera Borromeo (Milano), avvalendosi quindi dell’aeroporto di Linate. Ed ora la razionalizzazione tocca ai pacchi internazionali, questa volta scegliendo Lonate Pozzolo (Varese), affinché vengano impiegati l’attiguo scalo di Malpensa e la rete stradale europea.

Secondo la tabella di marcia fissata dalla società, lunedì comincerà a chiudere il “gateway” di Genova Ponte Caracciolo, che finora utilizzava il “Cristoforo Colombo” ed il porto (nella città ligure arrivavano i colli spediti via mare, destinati ai controlli fitosanitari e per San Marino), mentre a settembre toccherà alla sede di Roma Corcolle, basata su Fiumicino (che tratta anche gli invii da e per il Vaticano).

Duplice, almeno sulla carta, è l’obiettivo: da una parte ottimizzare la struttura, dall’altra avere un solo punto per relazionarsi con le autorità internazionali e l’Agenzia delle dogane, con quest’ultimo un rapporto che periodicamente subisce dei rallentamenti, poi scontati dai ritardi nelle consegne.


Nel marzo scorso la concentrazione della corrispondenza
Giu 10 2011 - 11:18

Emissioni Italia

Associazione arbitri: ecco l’immagine

Presentato a Roma il francobollo per il centenario del sodalizio che accoglie i giudici di gara; uscirà il 18 giugno

La carta valore, ormai pronta ad uscire

Nel pieno delle polemiche per le partite di calcio truccate, arriva il francobollo dedicato al centenario dell’Associazione italiana arbitri, un 60 centesimi atteso per il giorno 18 e illustrato a Roma dal presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi.

Come si sapeva, l’esemplare -tirato in due milioni e mezzo di esemplari e inserito nella serie “Lo sport italiano”- propone un operatore di spalle durante una partita di pallone, intento a mostrare il cartellino giallo in seguito ad un’azione di gioco.

Naturalmente, non è l’unica iniziativa per il secolo di attività, avviata il 27 agosto 1911 a Milano grazie all’impulso dei primi giudici di gara che si riunirono al ristorante “L’orologio”. In programma, infatti, vi sono eventi che coinvolgeranno tutte le 212 sezioni arbitrali distribuite sul territorio. “Cento anni -ha detto il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, quando due giorni fa è stato lanciato il calendario delle proposte- è la storia, mentre quello che siamo oggi è sotto gli occhi di tutti. Siamo una classe arbitrale nuova, trasparente, terza, leale, collaborativa con dirigenti, allenatori e calciatori. I nostri arbitri di vertice hanno dimostrato il loro valore, ma va dato merito soprattutto alla nostra base, che dirige 15mila partite a settimana tra tante difficoltà. L’Aia del futuro sarà una categoria che saprà cogliere sempre di più i valori dello sport e li possa insegnare, perché dobbiamo preservare il calcio dai pericoli esterni e vigilare su quello che accade”.

La carta valore avrà l’annullo fdc allo spazio filatelia di Roma, mentre il bollettino illustrativo è dovuto a Nicchi. Intanto, il dentello campeggia sulla “home page” del sito firmato dalla stessa Aia.


La descrizione della vignetta, anticipata da “Vaccari news”
L'Aia
In questo momento, il francobollo è nella “home page” dell'Associazione italiana arbitri, associato al logo di Poste italiane
Giu 10 2011 - 08:59

Notizie dall'Italia

Scuole finite, ed oggi l’annullo

Ad Orzinuovi (Brescia) verranno presentate le conclusioni del progetto “Filatelia e scuola”, suggellando l’incontro con un manuale che gioca sulle parole

L'annullo che gioca su olio e Oglio

Frequenta la primaria “Salvo D’Acquisto” ad Orzinuovi (Brescia) l’autrice del bozzetto. Bozzetto impiegato come base per l’annullo che verrà utilizzato oggi nel suo paese fra le ore 10 e le 12.30. Intende valorizzare il piano didattico “A macchia d’Oglio” ma, soprattutto, festeggiare la fine delle lezioni. Perché, ormai, per i giovanissimi è vacanza!

La spiegazione sul bollo è presto detta: la goccia di olio versata dalla bottiglia si espande a macchia, fino a creare un rigagnolo che prende la forma del letto di un fiume, l’Oglio, sulle cui rive si scorgono alberi, erba e uccelli in volo. “Let the river run”, lascia scorrere il fiume.

L’immagine nasce, dunque, da un gioco di parole: Oglio (fiume che scorre nella campagna orceana) e olio (sostanza fluida e untuosa che si espande rapidamente). E “A macchia d’Oglio” è la conclusione di un percorso sviluppato nei mesi passati dalle classi 3A e 3B, dove è stato attuato il progetto “Filatelia e scuola” di Poste italiane. Dallo studio dei francobolli è nata l’idea di affidare ai piccoli studenti la creazione grafica del manuale, poi scelta attraverso una selezione.

L’esito dell’iniziativa verrà presentato in mattinata agli scolari, alle famiglie, al corpo docente e ai rappresentanti istituzionali.


Giu 10 2011 - 01:01

Dall'estero

E Royal mail porge gli auguri a Filippo

Oggi, per il novantesimo compleanno del principe, il foglio con dieci pre personalizzati di prima classe

Ufficiale della Marina, marito e padre, uomo sportivo, principe consorte (il più longevo della storia nazionale) e benefattore. Sono queste le cinque leve su cui Royal mail si basa per formulare gli auguri a Filippo Mountbatten, lo sposo della regina Elisabetta II che oggi compie novant’anni.

“È una persona -ha detto la moglie- che non si lascia andare facilmente ai complimenti. Ma è stata semplicemente la mia forza e il mio sostegno in tutti questi anni. Io e l’intera sua famiglia, in questo e in molti altri Paesi, gli dobbiamo molto più di quanto potrebbe mai reclamare o di quanto potremo mai immaginare”.

Famoso soprattutto per le gaffe e le battute infelici, sembra che nel tempo la sua figura sia stata rivalutata (solo come mecenate risulta sostenere oltre ottocento associazioni di ogni tipo, come il Wwf, di cui nel 1961 figurò tra i fondatori), anche facendo un confronto con gli altri componenti della casata. Non stupisce quindi l’iniziativa, peraltro resa nota all’ultimo momento.

Il tributo, in vendita da questa mattina a 13,95 sterline, si compone di un foglio con dieci pre personalizzati di prima classe, dove il francobollo rappresenta la bandiera nazionale. Associate vi sono dieci bandelle con altrettante fotografie della sua vita, commentate nel bordo.


La serie britannica per il mezzo secolo del Wwf

Il foglio con i dieci pre personalizzati che debutta oggi
Giu 09 2011 - 21:32

Notizie dall'Italia

Interlocutorio l’incontro con le associazioni dei consumatori

Dopo il primo confronto, considerato positivo, il rinvio al 17 giugno. Intanto -dice Adiconsum- attenzione ai modelli di rimborso falsi. Sono 9,6 milioni le operazioni eseguite oggi

Pare proprio che il peggio del blackout informatico sia passato: oggi agli sportelli di Poste italiane -sia pure ancora con il rallentatore- sono state effettuate 9,6 milioni di operazioni, con 230mila pensioni pagate e 2,5 milioni di bollettini di conto corrente accettati.

Ma l’interesse, ormai, è al tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori, apertosi in mattinata alla presenza dell’amministratore delegato della società, Massimo Sarmi. L’operatore -spiega una nota, diffusa dal quartier generale dell’Eur- “è disponibile a riconoscere rimborsi economici ai clienti che hanno subìto danni documentabili”. Il dialogo -ha aggiunto lo stesso ad- “si è aperto in un clima positivo e ha confermato la bontà dei rapporti... Dal canto nostro, valuteremo attentamente e con la massima disponibilità tutte le richieste che ci perverranno sia direttamente che attraverso le associazioni”.

Innanzi tutto -puntualizza Federconsumatori- “si è parlato del ripristino del servizio, che Poste italiane ha assicurato essere in rapidissima soluzione, anche grazie ai doppi turni dei lavoratori”. I criteri di cui si parla per i rimborsi riguarderebbero: 1) danni accertati e documentabili dovuti al ritardato pagamento di multe, tasse, mutui, bonifici, bollette e così via; 2) danni dovuti alla mancata spedizione di raccomandate per concorsi di varia natura; 3) forme di riconoscimento del disagio patito da categorie particolari quale quella dei pensionati. La definizione più dettagliata di procedure e modulistica avverrà in uno specifico incontro, previsto per il 17 giugno.

Indipendentemente dall’indennizzo che verrà stabilito -tuona il presidente di Codacons, Carlo Rienzi- “chi ha subìto danni materiali di entità superiore potrà rivalersi direttamente sull’Ibm, chiedendo un equo risarcimento in Tribunale. Il Codacons ha infatti ricevuto segnalazioni di cittadini che, a causa del disservizio postale, rischiano di perdere il posto di lavoro, o non avendo potuto pagare alcune rate in scadenza, saranno iscritti nell’elenco dei cattivi pagatori, o ancora utenti che non potranno partecipare a concorsi, non essendo riusciti ad inviare per tempo la raccomandata. Il Codacons valuterà quindi i singoli casi e si farà promotore di una serie di cause di risarcimento contro Ibm per conto dei cittadini danneggiati”.

Tra le richieste presentate dal segretario generale di Adiconsum, Pietro Giordano, quella “che non si aumentino almeno per un anno i costi postali a carico dei consumatori”. Il sodalizio ha domandato anche di “conoscere i risultati delle verifiche ispettive proposte dal ministro Romani, l’eventuale multa da un milione e mezzo teoricamente comminabile alle Poste che dovrà ritornare a beneficio dei consumatori e non scomparire nei meandri della fiscalità generale, l’eventuale intervento della nuova Agenzia di controllo”. Al tempo stesso, Adiconsum “invita i consumatori a diffidare delle modulistiche già presenti online perché false, in quanto la loro definizione sarà concordata” venerdì prossimo.

Oggi si è riunito pure il consiglio di amministrazione di Poste, che ha espresso “un convinto apprezzamento a tutto il personale sia a livello centrale che territoriale, soprattutto ai dipendenti applicati negli uffici postali per l’impegno e la disponibilità dimostrati nel rispondere alle necessità della clientela”. Verificata, inoltre, “la ripresa completa dell’operatività”.


Il sorgere del problema, era l'1 giugno
La situazione al giorno 7
Ieri l'intervento del ministro Paolo Romani
Poste italiane ha aperto il tavolo per i risarcimenti
Giu 09 2011 - 19:56

Vaticano

Le anonime foreste del Perugino

I due bozzetti, anche se non lo indicano, offrono un particolare del dipinto “Viaggio di Mosè in Egitto”, collocato nella cappella Sistina

Qualcuno, per la tappa vaticana dedicata al giro PosteEurop 2011, quindi all’“Anno internazionale delle foreste”, aveva suggerito di riprendere la vasta area a verde compresa nel piccolo Stato, praticamente invisibile da piazza San Pietro.

Ma la scelta dell’Ufficio filatelico e numismatico è stata differente, attingendo ancora una volta al ricco patrimonio artistico nazionale. Nel caso specifico, si tratta di un particolare del “Viaggio di Mosè in Egitto”, dipinto dal Perugino e conservato nella cappella Sistina.

La scena è esposta in due francobolli uniti a dittico e dallo scomodo valore differente: uno costa 60 e l’altro 75 centesimi. La coppia, inserita nel gruppo di uscite programmato per il 21 giugno, è raccolta in minifogli da cinque, mentre la tiratura massima prevista ammonta a 300mila serie.

Come per la contestuale emissione riguardante il sessantesimo di sacerdozio del pontefice, almeno a livello di bozzetti i nominali impiegano il punto al posto della virgola (e un inconsueto minuscolo per i nomi propri). Inoltre, ed è un peccato, non compaiono riferimenti che permettano di inquadrare l’opera utilizzata, prima di tutto autore, soggetto, collocazione.


La cappella Sistina
Tra le altre emissioni del 21 giugno: il sessantesimo del sacerdozio di Benedetto XVI…
…e il centocinquantesimo de “L’osservatore romano”
La serie PostEurop vaticana è composta da un dittico
Giu 09 2011 - 14:33

Libri e cataloghi

La scrittrice e il giornalista dagli... occhi tigreschi

Diciotto anni di lettere scambiate tra Grazia Deledda e Stanislao Manca

Il libro è edito da Feltrinelli

Un epistolario in gran parte inedito, ma anche un romanzo sentimentale, o meglio il martirio di un romanzo d’amore impossibile. È “Amore lontano - Lettere al gigante biondo (1891-1909)” (208 pagine, 14,50 euro, Feltrinelli), storia di una donna che sta coltivando il suo talento, ma viene come sorpresa dall’aggressione del desiderio, dell’attrazione, dalla lucentezza rapace di... occhi tigreschi che tornano e ritornano anche nella sua opera.

Lo sguardo ammaliatore è di un giornalista, alto, grasso e biondo, che da Roma arriva a Nuoro per conoscere Grazia Deledda. Una visita che mai sarà dimenticata.

Sono i primi di settembre del 1891 e il futuro Nobel non ha ancora vent’anni. Il redattore, un poco più adulto, si chiama Stanislao Manca, Stanis per gli amici, e appartiene alla più antica aristocrazia sarda: i duchi dell’Asinara. Nella capitale cerca di farsi strada presso la redazione della “Tribuna”. Intanto, sta preparando per l’editore Sonzogno le dispense delle “Cento città d’Italia” dedicate alla Sardegna e ha l’idea di chiedere a quella giovinetta un breve articolo sulla sua.

Alla lettera del 7 maggio 1891 Grazia risponde con una serie di fotografie e una prosa vivace, aprendo così un carteggio destinato a protrarsi, reciproco fino al primo incontro poi tenuto in piedi solo da lei con volontà disperata. Sono missive che svelano sogni e ferite tormentose: l’Amore e la Gloria, insieme al senso vivo della propria inferiorità sociale, intellettuale, fisica.


Giu 09 2011 - 09:47

Appuntamenti

Le province “italiane” sotto gli Asburgo

Alla Biblioteca del Senato convegno scientifico e storico, associato ad una mostra documentaria

Il convegno scientifico e storico “L’Unità nazionale e lo sguardo degli altri” si terrà il 10 e l’11 giugno, ma la mostra documentaria che l’accompagna potrà essere liberamente visitata sino al giorno 18. Sempre alla Biblioteca del Senato, in piazza della Minerva 38, aperta dal lunedì al venerdì nell’orario 9-18 e il sabato dalle 9 alle 12.30.

L’incontro -specificano i promotori, che fanno capo alla Società dalmata di storia patria- “vuol esaminare le ripercussioni che l’unificazione nazionale ha avuto nei territori di lingua italiana rimasti nell’Impero Asburgico al momento della nascita e dello sviluppo del Regno d’Italia. Le province «italiane» dell’Impero: Trentino, Goriziano, Trieste, Istria, Fiume, Dalmazia, sono prese in considerazione nella loro totalità ed in una prospettiva unitaria”. Quanto al percorso espositivo, curato da Carlo Cetteo Cipriani, intende “documentare alcuni aspetti della vita politica, sociale, economica, religiosa di queste aree, da Salorno a Spizza”.

Uno spazio non secondario -viene annunciato- sarà lasciato alla posta. L’Ottocento fu il secolo che ne vide lo sviluppo maggiore, parallelamente alla crescita economica e motore della stessa. Poter contattare corrispondenti commerciali o mandare campioni di merci era essenziale; anche la maggiore mobilità sociale rese necessario aumentare le capacità e l’efficienza di scambio delle comunicazioni. La contemporanea nascita della navigazione a vapore favorì il processo, attraverso la creazione del Lloyd austriaco e di altre compagnie che da Trieste e Fiume collegavano tutto l’Adriatico: dalla costa dalmata a quella occidentale, e poi nel Mediterraneo. Una opportunità sfruttata pure dal servizio postale. Cui naturalmente si aggiungono altri elementi più generali, come l’invenzione dello stesso francobollo e la diffusione della rete telegrafica.


La Società dalmata di storia patria
Oggi a Roma: il confronto su esuli e Dante

Uno dei documenti proposti: la corrispondenza, affrancata con cartevalori asburgiche, viaggiò da Ragusa a Trieste
Giu 09 2011 - 00:41

Dall'estero

Amnesty, oggi tocca alla Germania

Fra i pochi altri Paesi scesi in campo vi sono Eire, Italia, Lussemburgo e Norvegia

Il cinquantesimo di Amnesty international si è consumato il 28 maggio, giorno in cui l’Italia (per tre anni rieletta nel Consiglio per i diritti umani di Ginevra) ha emesso il proprio contributo, un francobollo da 60 centesimi.

Se oggi arriva lo 0,55 euro tedesco, con una luce che irrompe in un ambiente oscuro, almeno per ora l’elenco delle uscite note è piuttosto striminzito.

La lista è stata aperta il 15 marzo con il Lussemburgo. Il taglio da 60 eurocent valorizza una delle attività del sodalizio: sostenere attraverso richieste formali, pressioni e petizioni, quindi in mondo non violento e nemmeno troppo plateale, il rispetto dei diritti umani. Per questo nella vignetta vi compaiono, accanto al logo e a due uomini con le braccia alzate, una penna, la firma, il simbolo delle e-mail e alcune buste di posta aerea.

Un mese dopo, il 15 aprile, è toccato alla Norvegia, partecipe con un esemplare in vendita a 9,00 corone dall’approccio più immediato: vi campeggia il viso sofferente di una persona di colore, situata dietro ad un reticolato. In altro a sinistra è ben visibile la candela accesa avvolta dal filo spinato, scelto come simbolo dall’associazione. Simbolo presente anche nel 55 centesimi che l’Eire ha messo in programma per il 30 giugno.


L'esemplare lanciato da Roma
Il mezzo secolo si è consumato il 28 maggio; pochi -almeno sinora- i tributi giunti. Accanto al francobollo italiano, quelli di Germania (in uscita oggi), Lussemburgo (15 marzo), Norvegia (15 aprile) ed Eire (30 giugno)
Giu 08 2011 - 22:31

Notizie dall'Italia

Blocco alle apparecchiature: interviene Paolo Romani

Il ministro allo Sviluppo economico ha parlato oggi alla Camera. Migliorata la situazione generale. Intanto, la Procura di Roma apre un fascicolo. Passo in avanti per l’Agenzia

Oggi alla Camera si è parlato anche del blocco agli uffici postali

“Il guasto sulla rete postale ha avuto ripercussioni sicuramente molto pesanti per gli utenti. A seguito di tali richieste, Poste italiane ha comunque garantito alla clientela una dichiarazione di mancata fruizione del servizio nei casi in cui il cliente sia stato impossibilitato ad attendere per l’espletamento del servizio stesso. Quanto agli strumenti di intervento di cui dispone, il ministero, nell’ambito della sua attività di vigilanza, oltre all’applicazione delle sanzioni pecuniarie fino a un milione e mezzo di euro previste dal contratto di programma in caso di violazione degli obblighi, ha immediatamente predisposto un’attività straordinaria di verifica ispettiva tramite gli organi territoriali”. “In ogni caso, a partire dallo strumento del tavolo di conciliazione già previsto per domani, il Governo si farà parte attiva per assicurare agli utenti adeguate misure di compensazione per i disagi subiti”.

Sono alcuni dei concetti espressi oggi pomeriggio alla Camera dal ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani, rispondendo all’interrogazione a risposta immediata presentata da una sessantina di deputati. Ha rivelato, inoltre, che, in base alle attese, entro sera le operazioni postali e finanziarie effettuate agli sportelli avrebbero raggiunto quota 8 milioni (poi precisate dallo stesso operatore in 8,9 milioni, di cui 290mila pensioni pagate e 2,25 milioni di versamenti su conto corrente). “Quindi, a quanto dice Poste italiane, da questa mattina siamo tornati in una situazione di regolarità”.

In effetti sembra che gli uffici abbiano denunciato essenzialmente dei rallentamenti, spiegati col grande arretrato da smaltire che si era formato nei giorni scorsi. “Regolarmente funzionanti” -aggiunge la società- tutti i 6mila sportelli automatici per i prelievi di contante, i servizi on-line per le operazioni via internet su www.poste.it e i “posteself”, le apparecchiature automatiche dedicate al pagamento dei bollettini di ccp.

Nel frattempo la Procura di Roma ha aperto un fascicolo, senza ipotesi di reato e indagati, per verificare se ci siano stati danneggiamenti dolosi o intrusioni al software o interruzione di pubblico servizio.

Domani si riuniranno sia il cda di Poste, sia i rappresentanti dell’azienda con quelli delle associazioni degli utenti. “Non basta -ha dichiarato l’assessore alla tutela consumatori della Regione Lazio, Teodoro Buontempo- che le Poste italiane si rendano disponibili a tavoli di conciliazione accettati più per propaganda e per salvaguardare l’immagine piuttosto che per risolvere i danni compiuti dall’azienda. Questa vicenda ci deve comunque far riflettere sul fatto che il «tutto privato» non sempre è la medicina giusta e che quando si ha a che fare con un interesse collettivo è indispensabile mantenere un equilibrio tra la funzione pubblica e l’interesse privato”.

Dal canto suo, Poste starebbe valutando una rivalsa nei confronti dell’Ibm (coinvolta insieme ad Hp e Gepin), il cui software, destinato ad una rete di 60mila terminali in 14mila sedi, avrebbe provocato il disastro.

L’intensa giornata ha registrato un passo in avanti della nascente Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale. I nomi del collegio (Carlo Deodato, Francesco Soro e Giovanni Bruno) erano stati indicati dal Consiglio dei ministri un mese fa ed occorreva attendere il parere delle competenti commissioni parlamentari, l’ultimo dei quali giunto oggi. È ora possibile -ha aggiunto il ministro- “concludere in tempi rapidi la procedura di nomina e di costituzione dell’Agenzia e pervenire sollecitamente a porre l’Agenzia stessa nelle condizioni di essere operativa. Resta fermo che, fino al momento in cui l’Agenzia non è operativa, le funzioni di regolamentazione e vigilanza del settore postale continuano ad essere svolte dal ministero”.


La cronaca di ieri, 7 giugno
Agenzia di regolamentazione: i nomi individuati dal Governo
Giu 08 2011 - 17:23

Dall'estero

Il primo Nobel non si scorda mai

Oggi l’omaggio di Cipro al sessantatreenne Christopher Pissarides, che ha vinto il prestigioso riconoscimento per i suoi studi economici

L'esemplare che associa il viso del premiato alla medaglia con Nobel

Chissà se dalla vicina Grecia è stato consultato per dare una mano nell’affrontare la drammatica situazione in cui Atene si trova… Nel frattempo, però, il sessantatreenne Nobel per l’economia Christopher Pissarides ha ottenuto un tributo dentellato dal suo Paese, Cipro.

Vale 1,71 euro il francobollo con cui oggi Nicosia sottolinea il riconoscimento (è il primo connazionale a raggiungere il prestigioso traguardo), attribuitogli nel 2010 insieme agli statunitensi Peter Diamond e Dale Mortensen per i suoi contributi alla teoria delle frizioni di ricerca.

Nato nella capitale, ha frequentato la University of Essex e poi la London school of economics and political science, dove ora insegna e dirige il dipartimento di economia e il Programma di ricerche in macroeconomia.

Stando alle più rigide regole di Washington, i suoi due colleghi non potranno vedersi citati in un francobollo statunitense. Perlomeno fino a quando saranno in vita.


La scheda ufficiale (in inglese)
Giu 08 2011 - 10:42

Notizie dall'Italia

Per i tabaccai, francobolli a domanda

Il servizio, che prevede l’aggio del 5%, dà la possibilità di prenotare a distanza scegliendo tra commemorativi e ordinari. L’attuale catalogo attinge dalle produzioni degli ultimi tre anni

Il 60+30 centesimi vede la Fit tra i partner

Dal 60 centesimi per il Museo nazionale dell’emigrazione italiana, uscito l’1 giugno scorso, a quello per il prosciutto di San Daniele del 26 giugno 2009, dall’85 centesimi inerente “Singapore 2010” del 12 febbraio 2010 al 3,30 “Posta italiana” del 31 ottobre 2009. Passando naturalmente dai comodissimi autoadesivi, opportunamente segnalati, e dagli ingombranti (quindi poco graditi dall’utenza) foglietti.

Sono cinque le pagine con cui Poste italiane filatelia si propone ai tabaccai che vogliono offrire alla propria clientela specifici francobolli, commemorativi o ordinari, riguardanti un certo argomento o luogo, oppure caratterizzati da uno specifico nominale. Attingendo alle disponibilità che partono dalle ultime emissioni e scendono fino a tutto il 2009. Anche se non riguardano né gli interi né il 60+30 centesimi per la professione infermieristica del 16 maggio 2010, che vede proprio la Federazione italiana tabaccai tra i partner di sostegno al progetto.

È il servizio di prenotazione delle cartevalori postali rivolto ai tabacchini e che per questo prevede il riconoscimento del 5% di aggio previsto dalla legge.

Gli operatori che ne hanno diritto devono semplicemente compilare il modulo di adesione e poi, di volta in volta, formalizzare le richieste, spedendole via fax o e-mail. Queste devono riguardare fogli interi e comunque raggiungere un minimo di spesa pari a 200,00 euro. Domande inerenti varietà della carta, della gomma, della filigrana e della dentellatura “non saranno prese in considerazione”.

Quanto prenotato arriverà direttamente in negozio tramite assicurata contrassegno.


Per saperne di più sul servizio e scaricare la modulistica
Un anno fa il francobollo benefico
Quando mancavano le forniture
Il catalogo delle attuali disponibilità (file pdf)
La proposta riguarda le tabaccherie
Giu 08 2011 - 01:20

Dall'estero

Prevenzione aids - Almeno una ventina le Poste coinvolte

Francobolli ed altri prodotti ricorderanno i trent’anni di lotta all’epidemia. Apre oggi l’incontro voluto dall’Assemblea generale dell’Onu

Aids, si apre oggi a New York il congresso ad alto livello per fare il punto sulla sindrome, a trent’anni di distanza dai primi allarmi. Ed anche le Poste sono mobilitate.

Secondo l’Upu, non meno di venti Amministrazioni ricorderanno lungo il 2011 il giro di boa con cartevalori e altri prodotti. Oltre a quella azzurra, giunta il 3 giugno, citano Bielorussia, Brasile, Burkina Faso, Camerun, Croazia, Fiji, Irak, Iran, Kazakistan, Lussemburgo, Malawi, Moldavia, Nuova Caledonia, Pakistan, Romania, Russia, Slovacchia, Turchia, Ucraina ed Uruguay.

L’Ucraina, in particolare, ha lanciato una competizione tra gli artisti nazionali; il soggetto scelto verrà trasformato in dentello in vista della “Giornata mondiale per la lotta all’aids”, che si tiene ad ogni 1 dicembre.

Complessivamente si parla di tre milioni di esemplari pronti ad uscire. “I francobolli, queste formidabili opere d’arte in miniatura, sono dei nobili ambasciatori che trasmettono un messaggio importante nelle mani di tutti coloro che ricevono un plico”, rileva il direttore generale della stessa Upu, Edouard Dayan. L’Unione “è fiera che così tante Poste abbiano reagito al fine di accrescere la sensibilizzazione su questioni critiche come l’hiv. Ancora una volta, l’iniziativa dimostra l’incredibile valore dei servizi postali nel mondo”. Dal 2009, quando il settore è entrato di peso nelle iniziative di informazione, oltre 23mila uffici postali sul pianeta sono stati coinvolti attraverso manifesti, cartoline, siti internet ed eventi pubblici, toccando potenzialmente milioni di individui.

L’incontro nella città statunitense è stato organizzato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e si svilupperà sino al giorno 10, coinvolgendo i Paesi membri e differenti partner. Finora si stima che sessanta milioni di persone siano state infettate dall’epidemia e trenta milioni siano morte per cause collegate.


L'emissione Onu
Alcune delle produzioni varate: Fiji, Romania, Kazakistan, Bielorussia e Pakistan
Giu 07 2011 - 22:07

Notizie dall'Italia

Agli sportelli altra giornata di passione

Nonostante gli annunci, ancora blocchi e andamenti a singhiozzo. Giovedì l’incontro con le associazioni dei consumatori per discutere sugli indennizzi

“L’operatività degli uffici postali è ormai prossima alla completa normalità dopo i problemi tecnici dei sistemi Ibm e Hp che in questi giorni hanno determinato rallentamenti nella esecuzione delle operazioni postali e finanziarie”. L’inconveniente al software dei sistemi centrali sui quali poggiano le attività “è in via di completa risoluzione da parte dei tecnici italiani e statunitensi delle due società informatiche, che ora stanno continuando a eseguire test sulla regolare efficienza e operatività dei sistemi”. Così Poste italiane si esprimeva ieri sera, ma le cose -cronache alla mano- sono andate diversamente. E le segnalazioni relative a situazioni critiche o comunque a singhiozzo sono fioccate ancora.

Tanto che l’Adoc ha chiesto all’amministratore delegato della società, Massimo Sarmi, di prorogare i termini di giacenza delle raccomandate da trenta a sessanta giorni e al Governo di estendere i tempi di pagamento dell’Ici in scadenza il 16 giugno. Più in là è andato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il quale ha domandato al Consiglio dei ministri “di studiare un decreto ad hoc per prorogare di un mese i termini di pagamento di utenze varie e sanzioni. In particolare è necessario posticipare la scadenza di contravvenzioni stradali, rate di finanziarie o altri debiti, bollette luce, gas, telefono e utenze in generale, tasse e tributi di ogni tipo, e qualsiasi pagamento il cui termine rientri nei primi quindici giorni di giugno. Ciò consentirà ai cittadini di sanare in automatico la propria posizione non appena i servizi postali saranno correttamente ripristinati, senza dover sopportare penali, balzelli e ingiusti aggravi di spesa”.

Attraverso la propria service control room, Poste oggi ha ribadito di monitorare “in tempo reale la situazione dei 14mila uffici postali distribuiti sul territorio nazionale, mentre i tecnici Ibm sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità del software da loro sviluppato e sul quale poggia l’operatività dei 60mila sportelli”.

Lunedì sono state garantite 6 milioni di transazioni, pagate più di 250mila pensioni ed eseguiti oltre 1,5 milioni di pagamenti di bollettini. Oggi le operazioni complessive risultavano 7 milioni, le mensilità pagate 250mila, i versamenti su ccp 1,7 milioni.

Intanto, il presidente Giovanni Ialongo ha convocato in via d’urgenza il consiglio di amministrazione e giovedì 9 giugno l’azienda incontrerà i rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori per aprire un tavolo di conciliazione e discutere come risolvere i problemi derivanti dagli inconvenienti tecnici di questi giorni. Chiederemo -ha aggiunto Rienzi- “di prevedere un indennizzo non solo per i danni materiali, come bollette o contravvenzioni scadute, ma anche per i disagi patiti dagli utenti, come le lunghe file agli sportelli e le attese interminabili. Nello specifico la nostra richiesta è la seguente: un bonus da 50 euro da utilizzare in servizi postali in favore di coloro che hanno dovuto sopportare file agli sportelli superiori alle due ore, e 25 euro per ogni ulteriore ora di attesa dalla seconda in poi. Non solo. Il tavolo di conciliazione dovrà analizzare i singoli casi e stabilire indennizzi di entità superiore in quei casi in cui il disagio è stato maggiore”.


La situazione a ieri
Tutto cominciò l'1 giugno…
La struttura di monitoraggio che ha il centro a Roma
I 14mila uffici sono monitorati a livello centrale dalla service control room
Giu 07 2011 - 19:40

Notizie dall'Italia

Usare la carta aiuta gli alberi

È il concetto della campagna “Twosides”, nella quale Poste italiane è parte attiva

Se da una parte investe nei trasporti alternativi, come ha dimostrato il recente progetto di Pisa, dall’altro Poste italiane sostiene la campagna informativa “Twosides - il lato verde della carta” fornendo gratuitamente ai promotori un direct mailing che dovrebbe raggiungere i destinatari in questi giorni.

Il progetto punta a sfatare alcuni luoghi comuni che vedono la carta come sinonimo di deforestazione e inquinamento, presso il grande pubblico e in particolare presso i giovani. Intende dimostrare, con dati riconosciuti da enti scientifici accreditati a livello globale, che la carta non distrugge le foreste, anzi contribuisce alla loro gestione sostenibile grazie all’impegno di tutta la filiera, dalle aziende che la producono a quelle che la impiegano per comunicare. Così le foreste, almeno nel Vecchio continente, crescono di un’area pari a un milione e mezzo di campi da calcio ogni anno, superficie equivalente a 850.000 ettari; dal 1950 ad oggi sono aumentate del 30%.

Con duemila chili recuperati al secondo, la carta è il materiale più riciclato in Europa e in Italia più della metà di quella prodotta nasce dal riciclo. La fibra di cellulosa, inoltre, si può riutilizzare sino a sette volte.

La filiera nazionale è riunita in Print power Italy, un’organizzazione -coordinata da Assocarta- che si inserisce nel più ampio progetto Print power Europe, al quale hanno aderito dodici Paesi.


A Pisa il recapito con mezzi a trazione elettrica
La campagna “Twosides”
PostEurop ed “Anno internazionale delle foreste” - l'emissione italiana
Il pieghevole (file pdf)
Anche Poste italiane coinvolta nell'iniziativa
Giu 07 2011 - 17:26

Emissioni Italia

Alla Spezia la festa principale

Foglietto per la Marina militare: uno degli annulli fdc nella città ligure, che ospiterà la manifestazione più importante con il presidente della Repubblica

Appuntamento alla Spezia

La Spezia, passeggiata Morin, venerdì 10 giugno, dalle ore 11: qui la Marina militare celebrerà il suo secolo e mezzo, così da ricordare al tempo stesso l’impresa di Premuda. Quando, era il 10 giugno 1918, dunque nella fase conclusiva della Prima guerra mondiale, il comandante Luigi Rizzo e il guardiamarina Giuseppe Aonzo, alla guida del “mas 15” e del “mas 21”, attaccarono una formazione navale austroungarica nelle acque antistanti la costa dalmata, provocando l’affondamento della corazzata “Santo Stefano”.

Alla cerimonia, che rientra nel centocinquantenario dell’Unità, parteciperà il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Verrà accolto dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, dal capo di Stato maggiore della difesa generale Biagio Abrate e dal capo di Stato maggiore della marina ammiraglio di squadra Bruno Branciforte.

Per la particolare ricorrenza è prevista l’emissione di quattro francobolli da 60 centesimi raccolti in due milioni e mezzo di foglietti, che ricordano appunto la Marina militare nel centocinquantesimo ma anche l’Accademia navale di Livorno (che di anni ne compie centotrenta), la nave scuola “Amerigo Vespucci” (ottanta) e l’Associazione nazionale marinai d’Italia (cento). I dettagli delle vignette sono stati anticipati ieri notte da “Vaccari news”.

Oltre che allo sportello filatelico del La Spezia Centro, gli annulli speciali per il primo giorno verranno utilizzati al Livorno Centro nonché agli spazi filatelia di Napoli e Roma. Il bollettino illustrativo è firmato dallo stesso Branciforte e dal presidente nazionale Anmi, l’ammiraglio di squadra Paolo Pagnottella.


I contenuti delle cartevalori: l'anticipazione di ieri notte
La Marina militare si racconta
Il programma della giornata (file pdf)
Il foglietto; uscirà venerdì 10 giugno
Giu 07 2011 - 13:31

Appuntamenti

A Roma Dante, a Firenze le lettere dei partigiani

Sono due delle iniziative filateliche e postali segnalate per i prossimi giorni. Intanto, Senigallia (Ancona) prepara il 46° convegno commerciale

Uno dei personalizzati sloveni predisposti per Senigallia

Dante Alighieri tra profughi e filatelisti. L’inconsueto confronto si svolgerà alle ore 16 del 9 giugno presso la Provincia di Roma, in via IV Novembre 119/4. Intitolato “Il mondo adriatico tra memorie e Dante: invito alla lettura”, vedrà presentare pubblicamente due libri. Il Comitato provinciale dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia proporrà “Testimonianze e ricordi di esuli in Campidoglio e saggi critici”, mentre il Centro italiano filatelia tematica presenterà “Progetto Dante - La Divina commedia attraverso la filatelia tematica”, ossia la trasposizione editoriale del lavoro che ha coinvolto trentacinque collezionisti impegnati nell’illustrare i trentaquattro canti dell’Inferno.

Lo stesso giorno, ma alle 17, la Soprintendenza archivistica per la Toscana (via de’ Ginori 7, Firenze) promuoverà “Un’idea di Risorgimento - Canti e letture dall’Italia unita”, pomeriggio tra conferenza sul Tricolore (tenuta dal docente di Araldica Luigi Borgia), musica e letture che si chiuderanno con le missive dei condannati a morte della Resistenza (1944-1945). Per partecipare è richiesta la prenotazione telefonando ai numeri 055.27.11.11 o 055.27.111.43.

Più collezionistico è l’appuntamento in calendario tra il 10 e l’11 (venerdì 15-19, sabato 9-19) a Senigallia (Ancona). L’Associazione filatelica numismatica “Luigi Zampini” firma “Senafil 2011”; è il 46° convegno filatelico numismatico, associato alla mostra di francobolli “150° Anniversario dell’Unità d’Italia”. Il punto di incontro si trova al Liceo classico di viale Rossini 39.


Il libro del Cift
A Roma ci si confronta su Dante Alighieri attraverso due lavori editoriali differenti
Giu 07 2011 - 07:46

Dall'estero

Dopo il vino, patatine e mele

Le Aland documentano due esempi di attività imprenditoriale nate dall’agricoltura locale

Mentre l’Italia attende l’omaggio all’olio della centenaria Fratelli Carli (dovrebbe arrivare il 19 novembre), Aland ricorda oggi la poco più che quarantenne Chips ab, ora gruppo con oltre milletrecento dipendenti in Scandinavia, nei Baltici e in Russia.

L’azienda venne creata, nell’arcipelago a metà strada tra Svezia e Finlandia, da tre operatori nel 1969 per valorizzare una risorsa locale ed offrire un’alternativa all’emigrazione. Diventando così la prima azienda nazionale a produrre patatine. L’omaggio postale consiste in un francobollo da 85 centesimi.

La carta valore si aggiunge a due ulteriori dentelli, da 5 centesimi e 4,00 euro, che salutano un altro prodotto locale, la mela Strömma. Dietro, vi è l’impegno di Amanda e Fridolf Sundberg, attivi oltre un secolo fa nelle isole e nella parte meridionale della stessa Finlandia. Nel villaggio di Strömma scoprirono la varietà di mela cui poi è stato attribuito il nome; per oltre vent’anni continuarono a piantare mille alberi ogni dodici mesi: tre di questi sono stati identificati e vivono ancora.

La nuova uscita si aggiunge a quella giunta il 3 giugno per il fortuito ritrovamento di 145 bottiglie di champagne in una nave affondata nell’Ottocento. Due dei preziosi reperti sono stati messi in asta l’altro giorno: un Veuve Clicquot è passato di mano a 30mila euro, il Juglar ad… appena 24mila.


L'emissione con le… bollicine dell'altro giorno
L'omaggio dell'Italia alla Fratelli Carli
I tre nuovi francobolli dedicati a patatine e mele
Giu 06 2011 - 23:27

Emissioni Italia

Quasi pronta a salpare la Marina militare

A quattro giorni dall’emissione, manca ancora l’immagine del foglietto. Ora, però, si possono anticipare i dettagli

Anche se non viene esplicitato, questo francobollo del 17 marzo 2006 ricorda il 145° della Marina militare

Ulteriori particolari -sempre attendendo le immagini- per quel che concerne la serie, organizzata in quattro esemplari da 60 centesimi riuniti in foglietto, che l’Italia emetterà il 10 giugno per il secolo e mezzo della Marina militare.

Il 23 maggio si erano conosciuti gli argomenti toccati: oltre al centocinquantesimo, il centotrentesimo dell’Accademia nazionale di Livorno, l’ottantesimo della nave scuola “Amerigo Vespucci” e il secolo dell’Associazione nazionale marinai d’Italia.

Ora sono disponibili le caratteristiche delle vignette. Il primo dentello riporta l’insegna nobiliare della famiglia Savoia sormontata dal diadema reale, l’emblema araldico della Marina militare (cioè i blasoni delle Repubbliche marinare) associato alla corona turrita e rostrata, la fiamma navale con lo stemma della stessa protagonista. Il secondo offre una prospettiva con la facciata principale del palazzo che ospita l’Accademia navale nella città toscana. Il terzo raffigura la nave scuola intitolata al navigatore ed esploratore quattrocentesco. L’ultimo riunisce gli stemmi dell’Unione marinara italiana e dell’Associazione nazionale marinai d’Italia.

Nel blocco le cartevalori sono disposte su due file; nei bordi è riprodotto il particolare di un’incisione di artista sconosciuto; risale al XIX secolo e raffigura una rosa dei venti.

La tiratura è pari a duemilioni e mezzo di serie.


I temi toccati dalla serie e i precedenti
Il francobollo di cinque anni fa
Giu 06 2011 - 20:51

Notizie dall'Italia

Uffici chiusi o a rilento: Poste apre un tavolo di conciliazione

Anche oggi difficoltà a causa di quello che l’operatore qualifica come “un guasto al sistema informatico”

Clienti in attesa in uno dei tanti uffici coinvolti

Un giugno decisamente pesante per Poste italiane, soprattutto a livello di immagine. Perché anche oggi, nonostante gli annunci ufficiali, il “problema” tecnologico si è fatto sentire, ritardando le operazioni o comportando l’abbassamento della saracinesca in numerosi uffici. Con le arrabbiature della clientela (a cominciare dai pensionati che avrebbero dovuto ritirare il mensile, fino a quanti intendevano effettuare dei pagamenti o spedire oggetti registrati) e il sovraffollamento delle sedi rimaste operative, costrette a rinviare la normale chiusura per smaltire le code.

Ed è il quarto giorno feriale consecutivo che capita, nonostante venerdì la società avesse annunciato il ripristino del regolare funzionamento del sistema per la fornitura di “tutti i servizi postali e finanziari” (l’ha precisato anche stasera, si vedrà). Ed oggi si è detta disponibile ad aprire un tavolo di conciliazione nei confronti di quanti abbiano accusato danni a seguito del blackout.

Se l’operatore parla di “un guasto al sistema informatico” e i sindacati di settore denunciano le apparecchiature vecchie e poco seguite dal punto di vista manutentivo, dietro a qualche sportello si ipotizza una risposta diversa: sarebbe stata un’azione inevitabile per affrontare un pesante attacco da parte di hacker.

Come siano le cose, il mondo politico si sta muovendo (ad esempio, Teresa Bellanova, del Pd, intende predisporre un’interrogazione parlamentare, mentre Mauro Libè, Udc, fa pressioni sul Governo) e diverse associazioni dei consumatori raccolgono lamentele, suggerendo come fare per chiedere i danni (fondamentale è conservare tutte le prove possibili). E c’è chi si arrangia come può: è il caso del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, costretto a rinviare il termine ultimo per spedire tramite raccomandata le candidature alle graduatorie ad esaurimento. Sull’argomento è intervenuto persino il commissario Gianluigi Magri dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.


L'insorgere del problema: era l'1 giugno
Giu 06 2011 - 17:22

Notizie dall'Italia

Bolzano… controlla quello che si scrive ai giornali

“Caro direttore” è l’iniziativa voluta dall’Azienda di soggiorno per monitorare cosa gli italiani comunicano a quotidiani e periodici. La lettera migliore sarà premiata

L'iniziativa ha periodicità annuale

“Decine, forse centinaia, di migliaia di italiani scrivono ogni giorno a quotidiani e settimanali, lettere sino a qualche anno fa, oggi soprattutto e-mail. Qualcuno di loro lo fa per vanità, cerca in ogni modo le luci della ribalta, magari anche con uno pseudonimo, ne è stato individuato uno che scrive facendo ricorso a un centinaio di nom de plume. C’è anche chi scrive soltanto per problemi sentimentali, talvolta poco verosimili, andando a infittire le tante rubriche del cuore non soltanto dei femminili. Ma la stragrande maggioranza di chi scrive ai giornali è gente che nelle lettere al direttore ha scorto il canale più diretto per esprimersi, per dire la propria opinione, per protestare, per contestare, per denunciare, per suggerire, per proporre, per ricordare, per ammonire, per raccontare, per raccontarsi. Anche per confessarsi”.

Sono queste le premesse alla base di “Caro direttore”, iniziativa voluta dall’Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano.

Intende -viene precisato nel regolamento- scegliere l’epistola più significativa apparsa nell’arco di un anno solare, quindi dall’1 gennaio al 31 dicembre, sulle testate italiane. Coinvolgendo un centinaio fra quotidiani (a diffusione nazionale dal “Corriere della sera” al “Manifesto”, nonché i più radicati a livello regionale o di provincia, dal “Secolo XIX” alla “Gazzetta di Mantova”), settimanali, familiari, femminili e newsmagazine.

La selezione di base avverrà tramite un comitato di incaricati, ma chiunque potrà segnalare interventi pubblicati, utilizzando il sito appositamente creato. Ad ogni edizione dovranno emergere almeno cinquanta testimonianze, tra le quali una giuria costituita da esponenti della cultura e del giornalismo, convocata entro il 31 marzo successivo, individuerà la lettera vincente. L’autore otterrà un soggiorno per due persone a Bolzano; previsti anche altri premi.


Il sito per scoprire i dettagli e segnalare una lettera
Giu 06 2011 - 11:58

Appuntamenti

Rimini al tempo del Risorgimento

La piccola mostra documentaria visitabile fino al 31 dicembre propone, fra l’altro, una lettera di Giuseppe Garibaldi contro il “morbo nero”…

I grandi allestimenti, d’accordo. Ma anche degli spazi più ridotti possono contribuire a celebrare il secolo e mezzo dalla proclamazione del Regno d’Italia.

Succede a Rimini, dove la libreria del Risorgimento (corso d’Augusto 76, orari 10-12.30 e 16-19 tranne domenica, martedì pomeriggio e festivi) ospita, fino al 31 dicembre, “Una notte di Rimini nel 1831”, mostra documentaria e iconografica incentrata su autografi, edizioni e cimeli.

Nelle bacheche del negozio figurano pure lettere e buste dell’epoca. Fra le quali spicca una missiva spedita da Giuseppe Garibaldi il 22 marzo 1879, non affrancata ma con tanto di segnatasse da 30 centesimi. Indirizzata ad un corrispondente di Macerata, accenna al “morbo nero”, ossia al potere religioso che ancora controlla l’Italia. Terminando con “un caro saluto ai repubblicani” che vivono nella zona.

Altri quadri raccolgono testimonianze sottoscritte dal garibaldino, rifugiato e cospiratore, poi presidente del Consiglio, Benedetto Cairoli, dal matematico e politico Giuseppe Barilli (che adottò lo pseudonimo di Quirico Filopanti) e dallo scrittore e fondatore del Partito radicale di allora Felice Cavallotti.


Una parte dell'allestimento organizzato a Rimini
Giu 06 2011 - 01:14

Dall'estero

Dal telefonino alla busta

Il nuovo servizio del Canada: lo scatto con il cellulare si trasforma in francobollo

Oggi si fa praticamente tutto con il telefonino, ed anche i francobolli personalizzabili rientrano nelle potenzialità. A tracciare la strada è quel Canada che già negli anni Novanta fu tra i precursori nel proporre cartevalori postali sulle quali il cliente poteva intervenire, adattando la vignetta ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Ed ora, con “Picture postage”, Ottawa compie un salto più in avanti, mettendo a disposizione del pubblico la “app” giusta, disponibile gratuitamente nei formati iphone, ipad, ipod, androidtm e blackberry. Basta scaricarla ed impiegarla quando serve, ritraendo la scena, magari inattesa, da trasformare in affrancatura. Un modo semplice e creativo -viene sottolineato- per catturare i momenti speciali della vita e condividerli con amici e familiari.

Ogni foto spedita viene trasformata in venti pezzi autoadesivi validi per spedire lettere ordinarie all’interno del Paese, pesanti sino a trenta grammi. Gli esemplari sono raccolti in foglio al costo di 27,95 dollari ed associati ad un ingrandimento dello stesso scatto; nel caso se ne richiedano quaranta, la cifra arriva a 44,75.


Il servizio (sito in inglese e francese)
Il cellulare per affrancare: così in Danimarca
Le “app” per i fini postali: il caso svizzero
Uno scatto e l'immagine si trasforma in carta valore postale
Giu 05 2011 - 01:32

Libri e cataloghi

Yvert - Tre grandi colonne per l’Oltremare

La lettura ne guadagna decisamente. Ma il numero delle pagine, anche per accogliere le novità, lievita…

L'Yvert riprende dall'inizio l'area extraeuropea

Non solo l’aggiunta delle novità arrivate negli ultimi sei anni. Pur essendo stata mantenuta alle stesse, grandi, dimensioni dell’edizione precedente, l’impaginazione è passata da quattro a tre colonne (e per giunta con illustrazioni a colori), scelta che facilita molto la lettura e la ricerca. E che naturalmente va ad influenzare il numero di pagine complessivo, passato -rispetto al repertorio datato 2005- da 624 a 1.464.

Ricomincia da capo il mercuriale della Yvert & Tellier dedicato all’oltremare non francofono.

Come nel passato, il volume 1, quello ora disponibile in Italia a 59,50 euro, si occupa soltanto delle prime due lettere dell’alfabeto secondo l’ordine francese, da Abu Dhabi a Burundi. Passando, in questo viaggio virtuale tra i dentelli, ad esempio per Afghanistan, Africa del Sud, Angola, Antigua, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Bangladesh, Barbados, Bermuda, Bhutan, Birmania, Bolivia, Botswana e Brasile.


Yvert & Tellier - Oltremare “A”-“B” La scheda
Più leggibile la nuova impostazione: come si presenta una doppia pagina
Giu 04 2011 - 14:50

San Marino

Giuseppe Garibaldi per migliorare i rapporti bilaterali

È il principale concetto emerso questa mattina durante la presentazione ai capitani reggenti della congiunta. Ancora fino alle 15 di domani il salone presso il Multieventi di Serravalle

Il taglio del nastro al salone; al centro, il segretario di stato a Finanze, bilancio e rapporti con l'Aasfn, Pasquale Valentini

Ancora una volta, Giuseppe Garibaldi -ora nella forma di un foglietto congiunto, varato oggi da Italia e San Marino- torna a far parlare di sé nel contesto diplomatico. Perché l’auspicio di un miglioramento dei rapporti fra i due Paesi dopo le problematiche registrate negli ultimi tempi è stato espresso più volte durante la cerimonia ufficiale con cui l’emissione è stata presentata ai capitani reggenti, Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini.

Lo ha detto il segretario di stato a Finanze, bilancio e rapporti con l’Aasfn, Pasquale Valentini, sottolineando come la carta valore sia un segno di quanto il Paese consideri essenziale il rapporto con Roma. Ricordando che l’iniziativa postale già era stata illustrata nella Città Eterna presso il ministero allo Sviluppo economico il 27 maggio, cui adesso si aggiunge il lancio sul territorio in contemporanea alla manifestazione “San Marino 2011”. Un’iniziativa che consente all’antica Repubblica di partecipare alla “straordinaria occasione del centocinquantesimo”. Anche se le lettere non si usano più tanto, il francobollo “sottolinea un fatto grande... Nell’era di internet, della posta elettronica, un francobollo ha ancora un valore molto forte”.

Lo stesso concetto... politico è stato toccato dal presidente della Commissione, italiana, per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi, nel momento in cui ha affermato che si tratta di “un francobollo denso e dal valore simbolico”; al di là dalle circostanze, enfatizza le relazioni bilaterali. “Mi auguro che i foglietti in distribuzione da oggi siano apprezzati e possano sottolineare i rapporti tra Italia e San Marino”, auspicando che i problemi ancora esistenti siano risolti “in tempi brevissimi”. Il progetto condiviso si è aggiunto al programma dentellato varato per documentare il secolo e mezzo dell’Unità ed ha come protagonista uno dei principali personaggi che accomunano i due Stati. Altri elementi in comune sono, per esempio, la lingua e -lo ha ribadito due volte- l’amore per la libertà. “Garibaldi non dimenticò San Marino e San Marino non dimenticò Garibaldi”; lo dimostrano fra l’altro le testimonianze -statue e lapidi- che si possono vedere passeggiando nel centro storico.

Per l’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica è intervenuto il nuovo direttore, Marino Manuzzi. Rammentando ai presenti che sulla vignetta figura pure Anita, “una donna moderna”. E in ogni caso andrebbero citate pure altre figure del periodo oggi quasi dimenticate, come il capitano reggente Domenico Maria Belzoppi.

Gli stessi, attuali, rappresentanti dello Stato hanno augurato un miglioramento nei rapporti con il Bel Paese, e l’“encomiabile idea di celebrare l’anniversario con un personaggio amato anche qui a San Marino” va nella direzione giusta. Permettendo di citare idealmente i numerosi volontari locali che parteciparono al Risorgimento. Al medesimo tempo hanno ricordato la manifestazione al palazzetto Multieventi sport domus di Serravalle, realizzata dall’Azienda.

Inaugurato questa mattina, il convegno commerciale si chiuderà alle 18.30, per riaprire domani fra le 9 e le 15.


L'annuncio della manifestazione
La presentazione del 27 maggio
Le altre emissioni sammarinesi di oggi
Il momento ufficiale: la presentazione della congiunta ai capitani reggenti, Maria Luisa Berti e Filippo Tamagnini (a sinistra nella foto), con il presidente della Commissione per lo studio e l'elaborazione delle cartevalori postali Angelo di Stasi e il direttore dell'Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica Marino Manuzzi. Sotto, un'istantanea di “San Marino 2011”
Giu 04 2011 - 13:22

Notizie dall'Italia

Giorgio Khouzam ritira il “Premio filatelico città di Lavagna”

Rivelato questa mattina il nome dello specialista cui è stata destinata la quinta edizione del riconoscimento

Collezionista da sempre di filatelia tradizionale classica e di storia postale classica e moderna, impegnato in vari ruoli a livello organizzativo, presiede da anni la più antica e prestigiosa associazione italiana del settore, ossia l’Unione filatelica lombarda, è delegato nazionale della Federazione fra le società filateliche italiane per il settore tradizionale, giurato della Federation of european philatelic associations per la storia postale, giurato nazionale per la tradizionale classica e la storia postale classica, moderna e contemporanea, vice-presidente del Club della filatelia d’oro italiana.

Così, questa mattina, è stato presentato Giorgio Khouzam, destinatario del “Premio filatelico città di Lavagna”, voluto dal Circolo filatelico lavagnese e giunto alla quinta edizione.

“La sua attività di diffusione della cultura filatelica -si legge fra l’altro nella motivazione- si evidenzia nella promozione della filatelia a livello espositivo, avendo organizzato in più occasioni manifestazioni di livello nazionale e coordinato la partecipazione dell’Unione filatelica lombarda a varie edizioni della prestigiosa mostra «Monacophil»”.

L’annuncio del riconoscimento è stato dato nell’ambito della manifestazione collezionistica che si sta svolgendo in questo fine settimana (chiuderà domani alle 12.30) nella località ligure.


A Enrico Bertazzoli il precedente riconoscimento
I dettagli sulla mostra di Lavagna
Giorgio Khouzam (a sinistra) premiato dal presidente del Circolo organizzatore, Luca Lavagnino
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