Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Lug 30 2011 - 00:38

Emissioni Italia

Unità, un secolo fa la maxi serie interofila

Quaranta le cartoline emesse, per di più gravate da un balzello. E le rimanenze finirono ai militari impegnati in Libia ed Egeo

Il cinquantenario nei francobolli: il taglio da 2 centesimi…

Non solo i quattro francobolli (tagli da 2, 5, 10 e 15 centesimi), usciti l’1 maggio 1911 e dotati di una sovrattassa variabile tra i 3 (per l’esemplare più basso) ed i 5 centesimi (con i restanti). Il mezzo secolo trascorso dalla proclamazione del Regno d’Italia finì per essere sottolineato con ben quaranta cartoline postali, metà da 5 centesimi e altrettante da 10, ancora una volta appesantite con un balzello per altri 5 in favore dei comitati organizzatori che stavano lavorando alle esposizioni commemorative di Torino e Roma.

Le cartevalori uscirono in una data mai individuata con precisione ma collocabile nel luglio di quell’anno. Venti i soggetti raffigurati, a colori, al retro e ripetuti identici nelle due diverse affrancature: “Italiam Italiam!...”, “Difenderai il tuo diritto libera ed una”, “Roma victrix”, “Possis nihil urbe Roma visere maius”, “La santa vincitrice bandiera”, “1848”, “1848. Roma saluta i simboli avvinti della 1ª e 3ª Italia”, “1848. A Milano si combatte per le vie”, “1849. Morte di Colomba Antonetti”, “1867. Strage di casa Aiani”, “Il giuramento della «Giovane Italia»”, “1858. Convegno di Plombières”, “1859. Battaglia di San Martino”, “1859. Plebiscito di Toscana”, “Lo scoglio di Quarto”, “1860. Ingresso di Garibaldi a Napoli”, “1861. Apertura del primo Parlamento subalpino”, “1861. Proclamazione del Regno d’Italia con Roma capitale nel primo Parlamento italiano”, “1870. Breccia di porta Pia” e “1871. Apertura del primo Parlamento italiano in Roma”.

Tanto da far apparire… pochi i dieci interi attesi per il prossimo ottobre e dedicati ai progetti del centocinquantenario. Di cui, per ora, non si sa nulla.

“Ci sono Stati -spiega a «Vaccari news» il presidente dell’Unione filatelisti interofili, Carlo Sopracordevole- che emettono annualmente decine e decine di interi e non mi risulta che la gente si turbi. Al limite, evita di comperarli o ne acquista soltanto una parte, quella che più gli interessa. Che l’Italia ogni tanto -veramente tanto!- possa uscire con dieci interi celebrativi di un importantissimo avvenimento, beh, non mi pare proprio ci sia da turbarsi ma, anzi, da rallegrarsi per l’innovazione. Ogni tanto, ripeto la locuzione, è bene ci sia qualcosa di originale, qualcosa che esca dall’ordinario, che oltrepassi i soliti francobolletti da 0,60 o anche il foglietto, che ormai non è più una novità e ha un po’ stufato. Cento anni fa gli interi dell’Unità d’Italia furono appunto quaranta e allora rappresentarono una significativa innovazione, anche se poi, caricati di un sovrapprezzo percentualmente rilevante, finirono per avere scarse vendite e impiego. Molto, molto meglio comunque di cinquanta anni fa, in quel 1961 un po’ squallido che vide soltanto una serie di sei francobolli, oltretutto contestati per la loro modernità, in un momento storico in cui gli interi erano pressoché dimenticati dal mondo del collezionismo filatelico ma ancora parecchio impiegati dall’utenza postale”.

Per la cronaca, gli invenduti del 1911 finirono riciclati: i francobolli tornarono agli sportelli l’1 marzo di due anni dopo, tutti a 2 centesimi e privi di soprapprezzo; le cartoline, invece, vennero distribuite gratuitamente tra i militari impegnati in Libia o nell’Egeo.


L'emissione del 2011. Quando si parlava di cartoline e buste postali
L'attuale indicazione, riguardante genericamente degli interi
La Guerra di Libia di cent'anni fa in mostra
…e un paio di cartoline: “Italiam Italiam!...” e “1870. Breccia di porta Pia” (collezione Carlo Sopracordevole)
Lug 29 2011 - 17:33

Notizie dall'Italia

Passa da Poste il bonus idrocarburi

È riservato ai residenti della Basilicata; viene accreditato tramite carta prepagata e per richiederlo c’è tempo fino al 10 settembre

Per ottenere la carta occorre rivolgersi a Poste italiane

Ha origine con i versamenti effettuati dalle società del settore il bonus idrocarburi definito qualche mese fa rendendo operativo l’articolo 45 della legge 99 del 2009, laddove prevede un’aliquota di prodotto aggiuntiva del 3% sulla produzione da destinare ai residenti delle regioni toccate dagli impianti. Di fatto, interessa soltanto la Basilicata, il cui giacimento della val d’Agri è il più grande d’Europa su terraferma, e per l’Italia rappresenta oltre l’80% della produzione nazionale di greggio (circa il 6% del fabbisogno energetico).

La cifra che finirà nelle tasche dei beneficiati non è stata determinata ancora (varia ogni anno in funzione dei quantitativi estratti) ma dovrebbe aggirarsi tra gli 80,00 e i 90,00 euro a persona. Per le altre aree del Paese, dove il supporto risulta inferiore o uguale a 30,00 euro a cittadino su base annua, “le somme dovute vengono assegnate direttamente a ciascuna Regione”.

L’attuale procedura riguarda gli importi versati nel 2010, relativi a quanto lavorato nel 2009 e vede protagonista una carta prepagata. Erogata dai ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia e delle finanze, serve per acquistare carburanti presso i distributori abilitati e collegati al circuito Mastercard. Funziona come una normale carta di pagamento elettronica, nel caso specifico ricaricata dallo Stato.

Anche per questo provvedimento la fase operativa passa attraverso la struttura di Poste italiane. Possono ottenerla i residenti nella regione maggiorenni, con patente di guida di qualsiasi categoria (requisiti posseduti al 31 dicembre 2010) e che ne facciano domanda entro il 10 settembre, rivolgendosi appunto agli uffici postali. Dovranno presentare le fotocopie di un documento, della patente e del codice fiscale. La riceveranno tra il 3 ottobre ed il 19 novembre.

“Il beneficio -è la precisazione che giunge dal dicastero guidato da Paolo Romani- verrà erogato anche nei prossimi anni ed è destinato ad aumentare in relazione all’aumento previsto di produzione degli idrocarburi, anche fino a raddoppiarsi”.


L'approfondimento
Il modulo da compilare (file pdf)
Lug 29 2011 - 10:41

Notizie dall'Italia

Ed ora tocca agli sportivi

Prosegue la serie… tematica di Poste mobile. Il nuovo cellulare rivolto a chi viaggia e preferisce stare all’aperto

Nuova tappa con i cellulari firmati Poste mobile

Quasi una… collezione tematica. Dopo le versioni rivolte principalmente a chi vuole risparmiare, agli amanti della musica, agli anziani, a coloro che sono attenti all’ecologia, ai giovani e agli stranieri, ora da Poste mobile arriva il “Pm1110 sport”. Forse un surrogato alla doppia emissione calcistica per le squadre Milan (vincitrice del Campionato di calcio serie “A”) e Inter (giunta al vertice della “Coppa Italia”) rimasta nel limbo e solo ieri confermata al 27 agosto.

Il nuovo telefonino è maneggevole e semplice da utilizzare, resistente a cadute, urti, graffi e getti d’acqua; per questo viene presentato come “il compagno ideale per chi viaggia e per chi pratica sport all’aperto”.

Sviluppato ancora una volta in collaborazione con la Zte, è un modello gsm-gprs di dimensioni contenute (110×49,4×14,9 millimetri; peso 95 grammi), dotato di scocca compatta, display a colori da 2 pollici, batteria al litio che consente un’autonomia di 360 minuti in conversazione e fino a 400 ore in stand-by.

Nel prezzo, pari a 74,90 euro, sono comprese altre funzionalità, come il cronometro, l’orologio mondiale, la radio fm, il Bluetooth, il supporto a file multimediali e tre giochi preinstallati che ne consentono l’utilizzo per finalità di svago.

Anche questa versione supporta “Semplifica”, cioè i servizi bancari, per acquistare o pagare tramite cellulare nel momento in cui il cliente vi associa un conto corrente del Bancoposta o una carta “Postepay”.


Fra gli ultimi modelli varati, il “Pm1109 mondo”…
…i “Pm1107 smart” e “Pm1108 young”
L'emissione calcistica
Lug 29 2011 - 00:48

Libri e cataloghi

L’Unificato abbassa le valutazioni

Le revisioni -mediamente del 10%- riguardano l’intera area italiana, tranne Colonie ed Occupazioni, che rimangono più stabili

Il direttore responsabile delle edizioni Unificato, Paolo Deambrosi

Saranno disponibili dall’1 settembre i nuovi mercuriali 2012 targati Unificato, la cui azienda conferma i titoli base. Ossia il “Super” (in 1.016 a colori, contro 32,00 euro offre l’intera area italiana specializzata, dagli Antichi Stati a Colonie ed Occupazioni, oltre naturalmente a Repubblica, San Marino, Vaticano, Smom Cept-PostEurop) e lo “Junior” (548 pagine sempre a colori, 15,00 euro, con Repubblica, San Marino, Vaticano, Smom). Mentre a fine ottobre debutterà il catalogo on-line “Unificatoweb”, in grado di sostituire l’“Unicd-rom”, uscito dalla produzione.

Quella che però si fa notare di più è -come avvenne nel 2007- la scelta di confrontarsi con il mercato. “Mai come quest’anno -ammettono dalla casa editrice milanese- ci siamo impegnati proprio sul fronte delle quotazioni” per adeguarle agli effettivi risultati e ai vari trend. Da qui la puntualizzazione: “le nostre quotazioni «rappresentano un appropriato prezzo-base, comprensivo dell’iva, per esemplari e serie in normali buone condizioni offerti da un commerciante coscienzioso a un collezionista informato, tenuto conto dei costi di qualunque attività commerciale dichiarata e regolare, di una giusta remunerazione per l’impegno finanziario e professionale del commerciante e delle sue eventuali necessità di rifornimento, che avverranno con un adeguato sconto sul prezzo di catalogo». I confronti con vendite tra privati o su internet da parte di anonimi che non offrono alcuna garanzia, o dai prezzi base presenti in cataloghi di case d’asta, sono perciò assolutamente fuori luogo”. Tale volontà ha indotto ad un “necessario adeguamento, con diminuzioni ma anche con leggeri aumenti ove necessario”. Le prime sono quantificabili mediamente sul 10% e riguardano tutto il comparto ad eccezione di Colonie e Occupazioni, settore descritto come “sostanzialmente stabile, con leggere diminuzioni”.

“A livello editoriale -aggiunge il direttore responsabile, Paolo Deambrosi- sia sul «Super» che nello «Junior», oltre a nuovi inserimenti di note e precisazioni tecnico-storiche, abbiamo aggiunto un riepilogo dettagliato, con anche le quotazioni dei trittici, dedicato ai codici a barre, uno dei fenomeni collezionistici che hanno caratterizzato gli ultimi mesi”.


Unificato - “Super” Le schede del “Super”…
…e dello “Junior”
Il ribasso del 2007
“Super” e “Junior”: due i titoli che debutteranno fra poco più di un mese, l'1 settembre
Lug 28 2011 - 22:09

Notizie dall'Italia

Il pacco ordinario cresce del 30%

Da domani la tariffa passerà da 7,00 a 9,10 euro. Immutato il costo del collo ingombrante: 14,00 euro

Fino ad oggi, in base al tariffario introdotto l’1 gennaio 2005, spedire un pacco ordinario di dimensioni standard (lunghezza massima: 1 metro; la somma di questa e del giro più lungo, misurato in un senso che non sia quello della lunghezza: 2 metri) in Italia, pesante fino a venti chili, costava 7,00 euro. Da domani, lo stesso servizio ne richiederà 9,10: esattamente il 30% in più.

Immutato a 14,00 euro resta il collo ingombrante (lunghezza massima: 1,5 metri; la somma di questa e del giro più lungo, misurato in un senso che non sia quello della lunghezza: 3 metri), come immutato rimane il premio di assicurazione, fissato in 2,58 lire per un valore limite pari a 1.032,91 euro (i 2 milioni in vecchie lire).

Per contro, lo stesso provvedimento restringe, a partire dal 2011, il corrispondente parametro di qualità. Per rispettare gli standard, il 94% degli invii dovrà raggiungere il destinatario non più entro i cinque giorni successivi a quello di spedizione (concetto tecnicamente espresso con la formula “J+5”), ma entro tre (“J+3”). Adesso, sabato, domenica e festivi esclusi.


Parametri di qualità, così il 2010
L'anno scorso l'applicazione dell'iva alle altre spedizioni
Il precedente rincaro
Il tariffario in vigore fino ad oggi
Lug 28 2011 - 18:21

Libri e cataloghi

Critico e compositore si scrivono

Il trentennale carteggio fra Massimo Mila e Luigi Nono riemerso dagli archivi e pubblicato dal Saggiatore

Trent'anni di rapporti epistolari tra Massimo Mila e Luigi Nono

In luogo del francobollo, il 2 febbraio 1978 sulla cartolina incollò un ritaglio tratto dalla “Gazzetta del popolo” del 28 gennaio precedente, nel quale si legge un annuncio della ripresa della pièce “Al gran sole carico d’amore” programmata al Festival di Edimburgo, dove il titolo risulta deformato in “Al gran carico di sale”. Implicitamente ammettendo che la cosa più importante di una corrispondenza, il punto che si guarda per primo, è l’affrancatura, ed usando poi il supporto per il resto della comunicazione.

È uno dei riferimenti postali, ma non l’unico, del libro “Nulla di oscuro tra noi”. Anche perché si tratta di un epistolario, il cui interno offre trent’anni di lettere, cartoline, telegrammi scambiati, tra il 1952 ed il 1988, fra il musicologo e critico Massimo Mila (1910-1988) e il compositore veneziano Luigi Nono (1924-1990). Trent’anni di parole e colloqui a distanza, di amicizia tra due delle più importanti personalità della musica contemporanea.

La corrispondenza, ora proposta dai curatori Angela Ida De Benedictis e Veniero Rizzardi e edita dal Saggiatore (366 pagine in bianco e nero, 22,00 euro), è conservata presso la Fondazione archivio Luigi Nono di Venezia e la Fondazione Paul Sacher di Basilea.

Disegna il percorso evolutivo di un rapporto umano e intellettuale. Esperienza privata, certo, ma che dialoga e si intreccia continuamente con le più importanti vicende culturali della seconda metà del Novecento, qui illuminate dalla prospettiva privilegiata di chi ha vissuto tali vicende da protagonista. E come negli epistolari più significativi, le personalità di mittente e destinatario emergono in tutta la loro complessità, calate come sono in un quadro che continua a mutare.

Pagina dopo pagina, non mancano le riproduzioni dei documenti, in qualche caso arricchite da piccolo schizzi esplicativi del discorso intrattenuto. E non mancano reperti che richiamano contesti più ampi, come la cartolina del 5 gennaio 1972 con timbro “Alpinismus international / Spedizione alpinistica extraeuropea / Kilimanjaro m.5890 / Tanzania-Africa Equatoriale” spedita da Mila. “Al di là della genericità del contenuto -è il commento- il contesto biografico di questo invio assume contorni pressoché epici, considerando la ricchezza di documenti epistolari... che testimoniano i preparativi e la partecipazione di Mila a questa impegnativa spedizione alpinistica”.

Il carteggio è completato da una scelta degli scritti di Mila su Nono e da molte delle lettere scambiate tra quest’ultimo e l’editore Giulio Einaudi.


Il posto dove mettere l'importante ritaglio per evidenziarlo? Nel punto in cui normalmente si applica il francobollo
Lug 28 2011 - 13:14

Emissioni Italia

Il 27 agosto gli omaggi a Milan e Inter

Fissate altre tre date finora non precisate. Sale da 60 a 75 centesimi il prezzo del francobollo per le missioni militari. Mirella Ferlazzo direttrice dell’Agenzia di regolamentazione

Un 27 agosto davvero impegnativo per gli appassionati di sport e francobolli. Perché quel giorno -salvo ulteriori sorprese- non solo arriveranno gli omaggi ai Campionati europei di tiro con l’arco di campagna (taglio da 75 centesimi) e ai Mondiali della pesca sportiva (60), ma anche il famoso tributo, da qualche settimana rimasto in un limbo, per le squadre vincitrici della serie “A” e della “Coppa Italia”, rispettivamente Milan e Inter. D’altro canto, lo stesso giorno 27 si aprirà la nuova stagione calcistica con due anticipi. Confermati i nominali, due dentelli da 60.

Non è l’unica novità che “Vaccari news” è in grado di indicare. Sono state definite altre tre date: riguardano l’“Anno europeo del volontariato” (facciale confermato a 75), la Marzotto (60) e lo scrittore Italo Svevo (60), fissate rispettivamente al 4, al 14 e al 28 ottobre.

Gli unici titoli ancora in cerca di un debutto preciso restano quelli collegati alle celebrazioni per il centocinquantesimo dell’Unità, dedicati ai progetti (dieci interi da 60 annunciati genericamente per ottobre) e ai luoghi della memoria (due foglietti con otto pezzi da 60, in data da stabilire). Un punto di domanda riguarda l’analoga serie incentrata sui fatti d’arme: i sei esemplari da 60 centesimi attesi per il 4 novembre potrebbero arrivare come fogli e non più in foglietti.

Cambiato, inoltre, il nominale per la carta valore concernente le missioni militari italiane all’estero, passata da 60 a 75 centesimi. Come si sapeva, arriverà il 12 novembre.

Nel frattempo, questa mattina il Consiglio dei ministri, su proposta di Paolo Romani, ha nominato Mirella Ferlazzo quale direttrice dell’Agenzia nazionale di regolamentazione del settore postale.


Calcio, il precedente rinvio a data imprecisata
Dall'estero gli omaggi per il Milan campione
Agenzia: il via libera delle commissioni parlamentari per il collegio
Nuovi aggiornamenti per il programma tricolore delle uscite
Lug 28 2011 - 10:52

Dall'estero

Gli origami per il Giappone

Da oggi “Philanippon”, la mondiale ospitata a Yokohama. Il tributo dentellato di Londra

Come rendere omaggio al Giappone senza ricorrere ai soggetti triti e ritriti, monte Fuji in testa? Il Regno Unito ha scelto gli origami, attraverso i quali, con un filo di sorriso, ha citato i lottatori di sumo come l’architettura tipica, il robot e persino la moderna icona del popolo asiatico, ossia la macchina fotografica.

Dieci complessivamente i soggetti individuati, andati ad occupare le bandelle dell’emissione promozionale di “Philanippon”, appuntamento filatelico mondiale previsto a Yokohama tra oggi e il 2 agosto. Si tratta di una versione pre personalizzata dovuta al designer David Kimpton ed associata al francobollo di prima classe “Hello”, nel foglio ripetuto venti volte. La confezione, disponibile dalla mattinata, costa 9,50 sterline.

A proposito della manifestazione, sono tredici gli italiani inseriti con partecipazioni di letteratura. Vaccari srl propone “211 Days in space - Anatoli N.Berezovoy - The diary, mail and history” di Silvia Vaccari, “Sicilia 1859 - Comparative plates of stamps” e “Vaccari 2011-2012 - Francobolli e storia postale - Trattato storico e catalogo con valutazioni”, entrambi di Paolo Vaccari.


La manifestazione (sito in inglese)
Parte del foglio firmato dal Regno Unito con i francobolli e le bandelle
Lug 28 2011 - 00:32

Notizie dall'Italia

Censimento - Arriveranno per posta i questionari

La società ha vinto l’appalto collegato all’indagine che si svolge ogni dieci anni. Per la restituzione, diverse le strade definite dall’Istat

L'indagine è coordinata dall'Istat

Dal 12 settembre al 22 ottobre la consegna, da parte di Poste italiane, dei questionari, al fine di completarne il recupero nei primi mesi del 2012. È la tabella di marcia concordata dopo che la società ha vinto la gara riguardante il “XV Censimento nazionale delle famiglie e delle abitazioni”, quest’ultimo volto ad acquisire le informazioni inerenti i caratteri socio-demografici della popolazione, determinare la quantità di residenti per centro nonché le caratteristiche e la consistenza numerica degli edifici.

In base alle attese, il computo toccherà 7.978 comuni, 25 milioni di famiglie, 61 milioni di persone, 25 milioni di case e 12 milioni di edifici.

“Per la prima volta -spiegano dall’Istat- i questionari saranno spediti per posta direttamente alle famiglie e non più distribuiti dai rilevatori”. Si cambia anche per quel che concerne le restituzioni: “i cittadini potranno scegliere se compilare il questionario online, oppure riempire il modello cartaceo e recarsi presso uno dei punti di ritiro (fra cui gli uffici postali, ndr) capillarmente diffusi sul territorio, oppure andare direttamente presso i centri di raccolta allestiti dai comuni, dove -fra l’altro- potranno ricevere tutta l’assistenza necessaria per rispondere alle domande. Resta comunque possibile consegnare il questionario ai rilevatori che, a una certa fase del processo, interverranno sul territorio per il completamento delle operazioni censuarie”.

Le attività che saranno svolte dal gruppo guidato da Massimo Sarmi riguardano la normalizzazione degli indirizzi, lo stoccaggio, l’accettazione, lo smistamento e la distribuzione dei questionari presso le famiglie e del materiale di lavoro destinato agli uffici censuari comunali nonché il ritiro dei moduli compilati consegnati dai cittadini agli uffici postali e la loro restituzione. Cui si aggiunge il monitoraggio delle spedizioni e la rendicontazione degli invii.

Con l’obiettivo di ridurre l’onere a carico di chi risponde, è stata adottata una metodologia campionaria per rilevare parte delle informazioni; ciò comporta che nei comuni di maggiore dimensione demografica saranno utilizzate due versioni del fascicolo: una normale, contenente tutte le domande e riservata soltanto ad una quota di unità, e una ridotta, con una parte dei quesiti e destinata alle famiglie restanti.

Il sistema gestionale permetterà a tutti gli organi di censimento (oltre ottomila) di accedere via web in tempo reale alle informazioni relative alla consegna e restituzione dei questionari e sull’andamento generale delle operazioni.

Nei comuni capoluogo di provincia o con almeno ventimila abitanti, il lavoro si completerà con la rilevazione dei numeri civici, attraverso la quale “saranno raccolte informazioni relative al numero degli edifici e alle loro caratteristiche strutturali, anticipando così una parte consistente del lavoro sul campo tradizionalmente condotto contestualmente al censimento della popolazione e delle abitazioni”.


Il rilievo dei numeri civici
Sessant'anni fa il richiamo dentellato italiano
Lug 27 2011 - 16:10

Notizie da Vaccari

“Arrivederci al 29 agosto!”

Ultimi giorni di attività per l’azienda prima della chiusura estiva. Le anticipazioni sull’autunno

Gli uffici di Vaccari srl chiuderanno dall’1 al 28 agosto compresi, ma attivi rimarranno i servizi on-line. “Si potrà continuare ad ordinare sia il materiale filatelico che quello editoriale, come al solito”, conferma dall’azienda la responsabile commerciale, Silvia Vaccari. “Sapendo che le spedizioni riprenderanno nei giorni successivi alla riapertura. E nel caso di oggetti unici, come le offerte di francobolli o di storia postale, i lotti non battuti dell’asta ancora disponibili o la sezione «1x1» dei libri, avrà la precedenza l’ordine, spedito con i consueti mezzi (ossia internet, e-mail, lettera o fax), che giungerà per primo”.

“Lo stesso principio vale per le offerte «Last minute», le nostre proposte di filatelia e storia postale a prezzi scontati, che rimarranno valide sino al 15 settembre”.

Attivo sarà anche il quotidiano “Vaccari news”, continuamente aggiornato sul sito o proposto ogni venerdì notte agli iscritti (il servizio è gratuito) tramite posta elettronica.

Intanto, ci si organizza per l’autunno… “Già da adesso sono disponibili numerose novità, fra cui molte nuove edizioni dei cataloghi annuali. Si possono trovare nelle versioni on-line della «Libreria filatelica» e della «Libreria storica», quest’ultima ricca di 1.800 titoli provenienti da 200 editori italiani. Agli inizi di ottobre -prosegue- saranno pronte le versioni cartacee”.

“A ruota si aggiungeranno il nostro saggio «Italia! Sveglia! Uno Stivale di cartoline - Tutti i simboli della nostra Patria» che Enrico Sturani ha dedicato a 232 cartoline sull’argomento e due ristampe della collana «Ritrovati». Si tratta di vecchi lavori che mantengono la loro utilità nonostante il tempo trascorso: «Le marche municipali d’Italia - Dalla loro introduzione fino alla fine del 1881» di Carlo Diena nonché «I francobolli del Ducato di Modena e delle Provincie modenesi e le marche del Ducato stesso pei giornali esteri» di Emilio Diena”.

“Quanto alle manifestazioni, saremo presenti con uno stand dal 21 al 23 ottobre a «Veronafil», quando uscirà pure il n.46 di «Vaccari magazine», dal 5 al 6 novembre a «Militalia» e dal 18 al 20 novembre a «Romafil»”.


“Last minute”, le offerte di filatelia e storia postale valide sino al 15 settembre
Tutti i prodotti editoriali proposti dall’azienda
Per iscriversi gratuitamente a “Vaccari news”
Gli uffici di Vaccari srl resteranno chiusi dall’1 al 28 agosto
Lug 27 2011 - 14:59

Notizie dall'Italia

Anche a Benevento il prefetto media

Le assicurazioni di Poste: la rimodulazione degli orari riguarda soltanto la stagione estiva

Da una parte del tavolo il rappresentante dei cittadini, nel caso specifico il presidente della Provincia Aniello Cimitile; dall’altra i delegati di Poste italiane, il direttore della filiale Nicola Mastronardi, nonché i responsabili delle relazioni industriali e della comunicazione per l’area, rispettivamente Roberto Esposito e Giuseppe Maiello. In mezzo -con l’incarico di mediare tra le parti- il prefetto, Michele Mazza.

La scena, già vista in altre località, ieri si è verificata a Benevento, da tempo al centro delle lamentele per le chiusure agli uffici che toccano diversi comuni. Il quadro emerso ha ridimensionato il problema, anche se pare che non tutti ne siano convinti.

L’azienda -spiega una nota diffusa dalla stessa Prefettura dopo l’incontro- “come già di consueto avvenuto anche nelle passate stagioni estive, ha adottato il piano di rimodulazione temporanea di apertura degli sportelli al pubblico approvato dal ministero dello Sviluppo economico e in conformità con gli standard previsti dalla legislazione, per consentire al personale la fruizione delle ferie”. Il prefetto ed il presidente hanno preso preliminarmente atto che negli intendimenti della società per azioni “non c’è alcun programma di ridimensionamento della presenza degli uffici postali rispetto all’attuale dotazione nella provincia”. Il piano di rimodulazione, “che ha comportato una variazione degli orari per soli undici uffici sui centosette totali presenti sul territorio, avrà comunque termine il prossimo 4 settembre”.


Il problema come si presentava due settimane fa
Prefetture in campo: il caso di Grosseto…
…e quelli di Lecce e Salerno
Pure a Benevento (qui le Poste centrali) si sono scontrate esigenze differenti
Lug 27 2011 - 10:12

Appuntamenti

I cadetti si spostano in Sardegna

Nel prossimo fine settimana la mostra a Macomer. A Campiglia Cervo protagonista il centocinquantesimo. Antonio Mascia a Berlino

Macomer torna ad ospitare una manifestazione filatelica

Seconda semifinale del Campionato cadetti, giunto alla sua quindicesima edizione. Dopo Lanciano (Chieti), tappa svoltasi tra il 14 e il 26 giugno, dal 29 al 31 luglio toccherà a Macomer (Nuoro). Inserite nei pannelli vi saranno venti collezioni, che verranno giudicate da Giovanni Licata (presidente), Giuseppe Di Bella e Marco Occhipinti. A rappresentare la Federazione fra le società filateliche italiane, che con l’Associazione filatelica Marghine firma l’allestimento, sarà Paolo Guglielminetti. Punto di ritrovo sono le ex caserme “Mura”, situate in viale Gramsci e raggiungibili nelle fasce orarie 9.30-13 e 16.30-23. L’inaugurazione è prevista per venerdì alle 18; alle 19 si svolgerà il convegno “Importanza e vantaggi dell’utilizzo dei francobolli tematici a scopo didattico e «Progetto scuola»”, relatori gli stessi Guglielminetti e Occhipinti. Accanto alle partecipazioni a concorso, i visitatori troveranno una collezione di documenti vari dedicati all’Unità d’Italia e la raccolta collettiva sull’Inferno di Dante messa a punto dal Centro italiano filatelia tematica.

Dal 30 luglio al 7 agosto, invece, Campiglia Cervo (Biella) ospiterà la mostra di cimeli ed eventi storici relativi al Risorgimento; nel contesto si inserisce il percorso postale con cinque studi dedicati al medesimo argomento. L’iniziativa è stata assunta dal Circolo filatelico numismatico locale e verrà ospitata al santuario di san Giovanni d’Andorno (orari: sabato e domenica 9-12.30 e 14-19; dal lunedì al venerdì 14-19); cerimonia di apertura e annullo speciale sono previsti nel pomeriggio del 30 luglio.

E per chi avesse occasione di passare da Berlino, ecco la nuova personale di Antonio Mascia. Fino al 12 agosto, presso la Vbm 20.10 Contemporary arts & design (Lübbener strasse 23, martedì-giovedì 18-20, venerdì-sabato 11-18), l’artista propone “Il cartoliniere volante - dal Molise alla Dorsamagna”.

Aggiornamento dell’8 agosto 2011: la mostra di Campiglia Cervo è stata prorogata al 15 agosto.


Lanciano, i risultati
La precedente mostra di Antonio Mascia
I concorrenti di Macomer (file pdf)
Il “cartoliniere volante” ha raggiunto Berlino
Lug 27 2011 - 00:54

Dall'estero

Ultima tappa per “London 2012”

Con altri dieci francobolli, si completa il percorso nato due anni fa. Un foglio comprende tutti i trenta esemplari usciti

Fra un anno esatto la cerimonia inaugurale, ed oggi l’ultima serie del percorso che il Regno Unito ha individuato per promuovere l’appuntamento con “London 2012”.

Come le tappe precedenti, giunte il 22 ottobre 2009 e il 27 luglio 2010, altri dieci francobolli di prima classe per l’interno -servizio equivalente a 46 pence- intendono presentare le Olimpiadi e le Paralimpiadi che saranno ospitate nel Paese. Ora nell’album dei filatelisti sono pronte ad entrare le citazioni riguardanti atletica, ginnastica, lotta, pallamano, pallavolo, scherma, triathlon, rugby e tennis su sedia a rotelle, vela (Paralimpiadi) “raccontate” da dieci artisti differenti.

Tra i prodotti correlati, il libretto contenente due soli tagli della serie e quattro ordinari (in vendita a 2,76 sterline) ed il foglio che associa i dieci dentelli ad altrettante vignette illustranti le specialità (13,95). Tutti i trenta esemplari emessi sono stati raccolti pure in un foglio unico (13,80).

Per Royal mail questo ha rappresentato il progetto numericamente più impegnativo dai tempi delle celebrazioni per il nuovo millennio.


La serie del 2010…
…e quella del 2009

Altre dieci le cartevalori promozionali disponibili da oggi
Lug 26 2011 - 19:33

Emissioni Italia

Consulta, ecco le prime decisioni

Tra i personaggi, Giovanni Paolo I e Luigi Einaudi. Al via un percorso per l’Expo del 2015. Disco verde a Cngei, brigata “Folgore”, chirurgia, aceto balsamico di Modena

Si è svolta oggi pomeriggio la Consulta

Il programma delle cartevalori postali per il 2012 “sarà formalizzato a breve”. Così annunciano dal dicastero allo Sviluppo economico dopo che oggi pomeriggio si è riunita la Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia, presieduta dallo stesso ministro Paolo Romani.

Fra i personaggi individuati figura Giovanni Paolo I, nato nel 1912 e morto nel 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione a pontefice. E poi c’è l’economista, nonché presidente della Repubblica, Luigi Einaudi (vissuto tra il 1874 e il 1961, già ricordato nel 50 lire del 23 marzo 1974, nel 150 dell’1 giugno 1976 e persino nel 3,30 euro sammarinese giunto l’8 febbraio scorso).

Appositi francobolli saranno chiamati a celebrare gli Osservatori astronomici di Brera e Capodimonte (dei quali ricorreranno, rispettivamente, i due secoli e mezzo e i due secoli dalla fondazione), il centenario del Corpo nazionale dei giovani esploratori italiani (la più antica realtà nazionale aderente all’Organizzazione mondiale del movimento scout), la brigata paracadutisti “Folgore” (in occasione del settantesimo anniversario della battaglia di El Alamein). Ulteriori tributi verranno riservati “all’unità e al valore della chirurgia italiana” e all’aceto balsamico di Modena.

L'anno prossimo, inoltre, comincerà un nuovo percorso in più tappe per promuovere l’Expo di Milano, attesa per il 2015.

Confermati gli appuntamenti ricorrenti: squadra vincitrice del Campionato di calcio serie “A”, “Giornata della filatelia”, manifestazione filatelica nazionale, PostEurop (il tema annunciato è “Visitate…”), “Il patrimonio artistico e culturale italiano” (probabile l’ingresso della cattedrale di Trani), “Lo sport italiano”, “Made in Italy”, “Il folclore”, “Le istituzioni”, “Il turismo”, “Parchi, giardini ed orti botanici d’Italia” (saranno citati gli orti di Catania e Roma), Natale.

“Sono soddisfatto per l’ottimo lavoro svolto”, ha affermato il ministro Romani al termine della riunione. “Dopo il successo di quest’anno, con molte emissioni dedicate al centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, il nuovo programma si concentra su figure e personaggi storici di assoluto rilievo e su eventi di respiro internazionale come l’Expo 2015. Siamo dunque impegnati affinché i francobolli, piccoli, ma significativi ambasciatori della nostra cultura e della nostra storia, possano continuare a svolgere questo ruolo così importante per il nostro Paese”.


Luigi Einaudi nei francobolli
La richiesta per Trani
La lista (file pdf)
Un momento della riunione, presieduta dal ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani (il secondo a sinistra)
Lug 26 2011 - 16:39

Vaticano

Terzo tributo per il Vasari

Anche da oltre Tevere il ricordo per l’artista. L’aerogramma uscirà il 2 settembre, insieme ad altre tre voci

Dopo Smom ed Italia, pure il Vaticano ricorderà il pittore, architetto e storico dell’arte nato nel 1511. È Giorgio Vasari il protagonista dell’aerogramma (finora rimasto imprecisato nell’argomento) annunciato per il 2 settembre, tirato al massimo in 21.250 pezzi e in vendita a 2,00 euro. Citato a sinistra della carta valore con un autoritratto, mentre nell’impronta per l’affrancatura compare un particolare della “Battaglia di Lepanto”, un suo affresco conservato presso la sala Regia dei Musei vaticani.

Lavorò -ricordano dall’Ufficio filatelico e numismatico- prevalentemente a Firenze, dove aprì l’Accademia delle arti e del disegno, basata sul principio fondamentale che quest’ultimo è alla base di tutte le tecniche. Oggi viene ricordato prevalentemente per l’impegno documentario, e la sua fama è legata al trattato “Le vite de’ più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a’ tempi nostri”. L’opera è considerata ancora adesso fondamentale per lo studio della biografia e delle attività riguardanti gli oltre centocinquanta artisti descritti.

Vasari è anche celebrato per aver seguito come architetto nel capoluogo toscano la costruzione di palazzo Vecchio e degli Uffizi e per alcune decorazioni alla cupola di santa Maria del Fiore; le sue opere pittoriche, invece, risentono dell’influenza che su di lui hanno avuto Michelangelo e Raffaello.

Lo stesso 2 settembre arriveranno altre tre emissioni. Riguardano l’enciclica “Mater et magistra” che Giovanni XXIII firmò nel 1961 (il tributo consiste in un francobollo da 60 eurocent), la stanza di Eliodoro, realizzata da Raffaello Sanzio mezzo millennio fa ed ora inserita nel percorso dei Musei vaticani (due esemplari, da 75 centesimi e 1,60 euro) e il restauro della sala dell’Immacolata agli stessi Musei (è l’altra emissione interofila cui ora è stata data un’identità, organizzata in quattro cartoline da 0,60, 0,75, 1,60 e 2,00 euro).

Notizia aggiornata il 28 luglio 2011.


L’artista citato da Smom (la serie è giunta il 26 aprile)…
…e Italia (il foglietto è atteso per il 30 luglio)
L’aerogramma per Giorgio Vasari; il nominale è pari a 2,00 euro
Lug 26 2011 - 09:14

Emissioni Italia

Tirature: sempre più giù i commemorativi tradizionali

Da gennaio a luglio i 60 centesimi stampati su carta tradizionale sono scesi da 4 a 1 milione di pezzi. Decisamente maggiori i quantitativi degli autoadesivi

Il presidente della Commissione per lo studio e l'elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi

Il trend è inequivocabile e sostanzialmente coerente: lungo il 2011 l’Italia ha sforbiciato in maniera netta le tirature dei tradizionali commemorativi, alzando -e persino di molto- quelle per gli autoadesivi.

Dati alla mano, la carta valore più usuale, cioè il 60 centesimi su supporto normale, è stata sostanzialmente stabile per tutto il 2010, tirata a 4 milioni di esemplari. Quest’anno si è partiti con la stessa cifra per il Carnevale di Ivrea emesso il 20 febbraio, ma già con “Roma capitale” del 21 aprile l’ordine è calato a 3,5. Tutti gli altri celebrativi hanno contato su produzioni decisamente inferiori: il francobollo per Antonio Fogazzaro del 7 marzo è stato prodotto in 2,5 milioni, come pure quelli per i formaggi Dop del 25 marzo, Emilio Salgari del 23 aprile, PostEurop del 9 maggio, Museo nazionale dell’emigrazione dell’1 giugno, Associazione italiana arbitri del 18 giugno.

Poi, un ulteriore taglio: il dentello per Carlo Dapporto, disponibile dal 25 giugno, è stato fissato in 2 milioni. Ancora più basse le produzioni successive: i due tributi “Parchi, giardini ed orti botanici d’Italia” del 4 luglio, ma anche quelli per l’abbazia di Cava de’ Tirreni uscito il 7, per il “Compasso d’oro” del 12, per villa Adriana del 14 e per il mastrogiurato del 26 agosto, risultano essere replicati in 1,5 milioni di unità. Altra sorpresa con la “Turistica” del 23 luglio, i cui quattro esemplari su carta gommata scontano un quantitativo di appena 1 milione.

Diverso, e addirittura in aumento nonostante l’utenza non filatelica li apprezzi poco perché ingombranti, sono i foglietti. Se l’anno scorso sono stati stampati in 2,5 milioni (Collemaggio e linea ferroviaria Torino-Salerno, rispettivamente del 10 febbraio e del 2 ottobre), con i primi di quest’anno (Tricolore e proclamazione del Regno, del 7 gennaio e del 17 marzo) la macchina si è fermata a 2 milioni, risalendo a 2,5 con i successivi blocchi (personaggi risorgimentali e Marina militare, giunti il 2 e il 10 giugno).

Infine, ecco gli autoadesivi: il Tricolore del 7 gennaio, previsto inizialmente in 4,2 milioni, è stato poi aumentato di altri 12,6 milioni di pezzi, raggiungendo quota 16,8; la “Giornata mondiale del teatro” del 27 marzo e la mostra “Quel magnifico biennio” di due giorni dopo hanno toccato i 3,6 milioni, la stessa cifra contabilizzata con Amnesty international del 28 maggio. Il saluto per la beatificazione di Karol Wojtyla del 29 aprile, visto l’argomento, ha contato su addirittura 12 milioni, mentre il turistico del 23 luglio di milioni ne ha registrati 2,7.

“La concomitanza con le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia -spiega a «Vaccari news» il presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi- ha determinato un programma filatelico particolarmente nutrito, sia nel numero di emissioni sia, soprattutto, nel numero di singole cartevalori postali da realizzare. Tale eccezionale situazione ha spinto l’Amministrazione -in accordo con la società concessionaria e limitatamente all’anno in corso- a rimodulare le tirature, così da evitare una sovrapproduzione di francobolli rispetto al fabbisogno. La rimodulazione, valutata per ogni singola emissione, interessa in maniera meno marcata i francobolli autoadesivi, il cui numero è peraltro destinato ad aumentare, considerata la praticità di utilizzo che ne favorisce la richiesta e, quindi, la diffusione”. Discorso differente, invece, per il celebrativo dedicato al Tricolore e per quello commemorativo di papa Giovanni Paolo II, “le cui tirature -particolarmente elevate- sono in linea con l’interesse che tali significative cartevalori rappresentano”.


Il livello più basso (per ora) con l'ultima “Turistica”
Autoadesivi da record: l'omaggio per la beatificazione di Giovanni Paolo II…
…e la seconda tiratura del francobollo per il Tricolore
Novità nelle tirature per le produzioni italiane di questi mesi
Lug 26 2011 - 01:02

Dall'estero

Dentelli rossoneri - Altri due gli omaggi

Nove francobolli arrivano da Saint Vincent e Grenadine, altrettanti dalla Liberia

Strana vittoria -postalmente parlando- quella raggiunta dal Milan. Mentre l’omaggio italiano è stato inserito in un limbo silente, arrivano i tributi da oltremare. Dopo le citazioni targate Guinea-Bissau e Mozambico, altre due se ne aggiungono. Entrambe, citando personaggi e partite storiche, puntano a raccontare l’evoluzione della squadra che pure quest’anno ha conquistato il Campionato di serie “A”.

Una emissione, del 15 giugno, giunge dalle Piccole Antille, precisamente da Saint Vincent e Grenadine. È organizzata in nove francobolli dal valore di 1,20 dollari locali ognuno; citano il primo capitano ed allenatore della squadra Herbert Kilpin, il libero Franco Baresi, l’allenatore -era il 1968- Nereo Rocco (è il primo a sinistra), la Coppa intercontinentale dell’anno successivo con la rete del centravanti Nestor Combin, il trio formato dal centrocampista Franklin Edmundo Rijkaard e dagli attaccanti Marcel (Marco) van Basten e Ruud Dil Gullit, la mezzala Gianni (Giovanni) Rivera, la squadra per il Campionato del 1979 che ha conseguito la “stella” (ossia il decimo scudetto), ancora Marco van Basten, la partita di Champions league giocata ad Atene il 18 maggio 1994 con l’attaccante Daniele Massaro autore di due reti.

L’altra serie, invece, è africana ha debuttato il 30 giugno e porta il nome della Liberia. Anche in tale frangente si tratta di nove esemplari, nel caso specifico da 35 dollari nazionali. Uno dopo l’altro, ecco rappresentati la finale di Champions league del 28 maggio 2003 a Manchester con il rigore decisivo dell’attaccante Andriy Shevchenko, il logo del centenario, il 6 a 0 contro l’Inter del 2001 (nella foto, uno dei due goal registrati dall’attaccante Gianni Comandini), l’allenatore Carlo Ancelotti, la formazione che ha vinto l’ultimo Campionato incamerando il diciottesimo scudetto, il terzino Paolo Maldini, la finale ateniese della Champions registrata il 23 maggio 2007 con una delle due reti dell’attaccante Filippo Inzaghi, la Coppa del mondo per club della Fifa vinta a Tokyo il 16 dicembre dello stesso anno e il presidente della società Silvio Berlusconi associato all’emblema, posto in alto a sinistra, dei suoi venticinque anni nella società.


Il rinvio del tributo italiano
Gli omaggi di Guinea-Bissau e Mozambico
Le due emissioni, ognuna organizzata in nove esemplari
Lug 25 2011 - 18:02

Emissioni Italia

Scambio di quadri, ma solo nel decreto

Svista nel testo: è il dipinto con Clara Maffei ad essere conservato al Museo di Riva del Garda, non quello di Cristina Trivulzio Belgiojoso

Davvero sfortunato il foglietto italiano uscito il 2 giugno nell’ambito della serie per i protagonisti dell’Unità e dedicato a Clara Maffei e Cristina Trivulzio Belgiojoso. Già notato alla presentazione perché, al contrario degli altri blocchi ognuno dedicato ad un solo personaggio (maschio), in questo le dame sono due e condividono la scena con Luciano Manara gravemente ferito.

Una volta giunto sul mercato, è stato individuato per una stampa fuori registro. Se da una parte ha fatto felice il fortunato collezionista che l’ha scovato, dall’altra ha reso confusa l’immagine.

Ed ora è emersa la svista nell’attribuzione delle proprietà. Il decreto, sottoscritto dal ministero allo Sviluppo economico il 5 maggio e pubblicato in “Gazzetta ufficiale” il successivo giorno 24, descrive così i due dipinti: “I ritratti di Clara Maffei (collezione privata) e Cristina Trivulzio Belgiojoso (Museo di Riva del Garda), realizzati entrambi da Francesco Hayez rispettivamente nel 1845 e 1832, affiancati da un particolare del dipinto di Filippo Vittori «I bersaglieri lombardi e i lancieri della morte trasportano Emilio (corretto Luciano nella versione del testo diffusa da Poste italiane, ndr) Manara gravemente ferito a villa Spada» del 1850 (Museo del Risorgimento di Milano)”. La realtà appare diversa: è il quadro che richiama Clara Maffei, infatti, ad essere conservato al Museo della località trentina. Come peraltro quest’ultima struttura ha confermato a “Vaccari news”.


Il dipinto sul sito dell'istituzione culturale trentina
Il lancio della serie
Il ritrovamento del fuori registro
Il foglietto
Lug 25 2011 - 10:48

Dall'estero

Nord Europa: per il 2012 si coinvolge il pubblico

La Lituania ha aperto un bando attraverso il quale individuare i bozzetti per le emissioni previste l’anno prossimo; la Finlandia, invece, ha condiviso una serie

Mentre il ministro Paolo Romani ha convocato per domani la Consulta, così da individuare gli argomenti delle cartevalori da emettere per il 2012, altri Paesi hanno adottato una linea differente.

Come la Lituania, che ora sta cercando idee. Idee non per i temi, già definiti, ma per come trasformarli in effettive cartevalori postali. Il bando, aperto a tutti, indipendentemente dall’età, dalla preparazione e persino dal passaporto, rimarrà aperto fino al 19 settembre, ultimo giorno entro il quale spedire i bozzetti. Riguardano undici voci; fra esse vi figurano gli omaggi per il poeta Maironis, i 625 anni trascorsi dalla cristianizzazione del Paese, i 760 della città di Klaipėda, PostEurop e Olimpiadi. Previsti premi ai primi classificati.

Intanto, la Finlandia ha presentato gli otto soggetti, sui 1.422 ricevuti (i voti hanno raggiunto quota 15.038), che hanno primeggiato al proprio concorso pubblico; riguardano la serie, attesa il 23 gennaio prossimo, dedicata ad Helsinki capitale mondiale del design sul filo conduttore “Città futura”. Tra i vincitori figurano professionisti, dilettanti e persino due bambini. Il largo numero di lavori proposti -viene sottolineato- ha sorpreso la giuria.


Il regolamento dell'iniziativa lituana
L'annuncio del progetto finnico
L'esperimento promozionale degli Stati Uniti
Gli otto bozzetti finalisti, scelti su 1.422 candidature, per la serie della Finlandia
Lug 25 2011 - 01:08

Dall'estero

Ora tocca al Sud Africa

Anno dopo anno, i Paesi Bassi stanno citando i loro legami con altri Stati del pianeta

Bufalo, elefante, leone, leopardo, rinoceronte (ossia i “big five”) e pinguino sulla serie varata oggi da Amsterdam. Non si tratta, questa volta, di festeggiare il cinquantenne Wwf, ma di ricordare i rapporti tra l’ex potenza europea ed il Sud Africa.

L’iniziativa postale si articola in tre foglietti in vendita a 5,70 euro l’uno; ognuno contiene gli stessi sei francobolli di primo porto per l’estero organizzati in modo diverso, mentre sui bordi cambiano gli approfondimenti. Questi ultimi riguardano rispettivamente lo sviluppo moderno del gigante africano, originato nel 1652 con la fondazione, da parte di Jan van Riebeeck, di un punto commerciale sulla rotta per le Indie Orientali Olandesi; la produzione del vino e l’architettura boera; le similitudini e le differenze fra la lingua olandese e l’afrikaans. Le rappresentazioni degli animali citati nelle cartevalori richiamano i medesimi temi. La prima confezione è stata tirata in 239.700 copie, le restanti in appena 15mila.

L’emissione, intitolata “Paesi Bassi e oltre”, rientra in un percorso volto a sottolineare le relazioni nazionali privilegiate. È stato avviato l’8 luglio 2008 richiamando in tre esemplari da 0,92 euro Antille ed Aruba, proseguendo il 4 agosto 2009 con sei dentelli da 0,95 euro raccolti in tre blocchi diversi emessi per il Brasile ed il 17 agosto 2010 con sei unità di primo scaglione per l’estero racchiusi in altri tre foglietti inerenti Suriname.


La serie che ha iniziato il percorso
Pure l'Austria ricorda la propria, antica, presenza oltre gli attuali confini
Uno dei tre blocchi in uscita; i due restanti propongono gli stessi francobolli ma organizzati diversamente. Cambia, invece, l'approfondimento sul margine
Lug 24 2011 - 01:06

Libri e cataloghi

Dal “Penny black” al Wwf

Tutta la produzione di Londra cominciando con il primo francobollo ed arrivando al marzo scorso. È il “Concise” della Stanley Gibbons

Il volume aiuta a districarsi soprattutto con gli ordinari

Un volume davvero denso di dettagli e, nonostante le pagine siano “solo” 407, illustrate con oltre 2.700 immagini a colori. È il “Great Britain concise stamp catalogue”, il catalogo annuale che la Stanley Gibbons dedica al Regno Unito. Cominciando dal celebre capostipite, il “Penny black”, ed ora arrivando alla serie per il mezzo secolo del Wwf, giunta il 22 marzo scorso.

Accanto all’elencazione dei francobolli tipo, diversi altri particolari aiutano ad orientarsi e ad approfondire. Per esempio, all’ordinaria in corso dal 1967, la “Machin” (dal nome dell’artista Arnold Machin che ha firmato il ritratto di Elisabetta II), è dedicata un’area a parte che facilita la ricerca delle infinite tipologie emesse ed un buon aiuto è dato dalla rappresentazione dei libretti: mostrandone, quando necessario, l’organizzazione interna o le copertine.

Tra gli altri dettagli, la riproduzione dei due annulli del primo giorno ufficiali (ad ogni emissione, in genere, uno è impiegato ad Edimburgo dove ha sede il servizio filatelico e il secondo nel luogo collegato all’argomento; per i rimanenti manuali fdc usati contestualmente occorre risalire a repertori specifici), le produzioni regionali, nonché quelle di Guernsey, Jersey e Man sino alla loro indipendenza postale, i fogli di pre personalizzati “Smilers”.

Le valutazioni, in sterline, comprendono per il periodo fra 1840 e 1911 anche le stime per le affrancature su documento. I testi sono inglese; il prezzo di vendita in Italia ammonta a 40,00 euro.


Stanley Gibbons - “Great Britain concise stamp catalogue” La scheda
La serie dedicata al Wwf
Lug 23 2011 - 06:58

Notizie dall'Italia

I giovani? Scrivono ancora

Memo volanti, ma anche messaggi e lettere personali; documenti, appunti e corrispondenze di lavoro; compiti; diari; poesie ed altro. Lo rivela una ricerca…

Ma i giovani scrivono ancora? È la domanda che si è posta l’associazione culturale “Il dono di Theuth”, la quale ha commissionato ad Astra ricerche e a Mps un’indagine telefonica a cinquecento persone di età compresa fra i 15 e i 35 anni, suddivisa in tre fasce d’età (15-18, 19-25 e 26-35). Facendo emergere dettagli che vanno un po’ oltre i soliti luoghi comuni.

Innanzi tutto, ci si è chiesti quale sia il motivo che li induce a scrivere: il 36% -la fetta più grande- ha detto che lo fa solo per motivi scolastici o lavorativi, ma già il 34% precisa che le ragioni sono pure altre. Il 29%, anzi, dichiara di fissare i pensieri soltanto per motivi differenti da quelli “professionali”. L’1% residuo non si mette mai al tavolo.

Vale la pena di soffermarsi un po’ di più su tale aspetto: chi ha detto che lo fa perché lo impongono insegnanti o datori di lavoro (complessivamente il 70%) è uomo (75% contro 65%) tra i 15 e 18 anni (97% contro il 73% e il 61% delle altre categorie). Il 63%, invece, scrive non costretto: qui prevalgono leggermente le donne (64% contro 63%) ed i più anziani (68%).

Secondo le informazioni raccolte, gli intervistati utilizzano soprattutto biro o pennarelli (92,3%, ma il 10,1% impiega la stilografica!); solo al secondo scalino si trova la tastiera (76,2%) ed ancora più basse risultano le voci che considerano in modo specifico cellulare e palmare (64,2%) o la matita (45,9%). Fatto 100 il campione, 61 unità redigono a mano: sono più le donne (65% contro 57%) e i giovanissimi (63% per le prime due classi, 59% per l’ultima). Il profilo dei 39 restanti che privilegiano il mezzo elettronico nelle sue diverse forme è maschile (43% contro 33%) e maturo (39% dell’ultimo gruppo contro, per i primi due, il 37%).

Gli esperti hanno chiesto anche una valutazione temporale, cioè con che frequenza si dedicano a tali attività: il 71,9% ha ammesso di scrivere tutti i giorni, il 22,6% più giorni alla settimana, il 5,3% appena uno. E c’è persino uno 0,2% che non dà indicazioni.

Il passo successivo è stato domandarsi cosa scrivono. Al primo posto figurano memo, appunti per sé o per gli altri, tipo la lista della spesa (71,5%), ma già al secondo livello ecco messaggi e lettere personali d’amore o d’amicizia (61%) e al terzo documenti, appunti e corrispondenza di lavoro (41,8%). Naturalmente, visto l’interlocutore, non mancano compiti e ricerche di matrice scolastica (32,1%) e poi diari (16,0%), poesie, racconti, romanzi (7,1%) ed altro ancora (7,9%). A mano si scrivono principalmente i memo (46%), i testi professionali (32,2%) e didattici (27,3%), i messaggi personali (20,5%).


L'Osservatorio sulla scrittura dell'associazione culturale “Il dono di Theuth”
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