Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Set 10 2011 - 01:18

Dall'estero

Più efficace la pubblicità cartacea

Meno convincente quella che giunge per e-mail. A sostenerlo sono due sondaggi commissionati dalla Posta svizzera

Sette clienti privati su dieci desiderano continuare a ricevere la corrispondenza commerciale, come fatture o busta paga, in forma cartacea. È quanto emerge dai sondaggi commissionati tra l’autunno 2010 e l’estate 2011 dalla Posta svizzera presso 1.600 famiglie e ditte ubicate nelle aree tedesca e romanda. I risultati hanno evidenziato che la comunicazione cartacea continua ad essere molto apprezzata da mittenti e destinatari e che lettere ed invii pubblicitari sono più efficaci rispetto alla posta elettronica. Dimostrando -commentano da oltre le Alpi- “che la lettera, grazie alla maggiore incisività, ha un brillante futuro davanti a sé, nonostante i nuovi mezzi di comunicazione”.

La maggioranza dei privati intervistati auspica di continuare a ricevere corrispondenza commerciale in forma cartacea. Per i solleciti la percentuale ammonta al 76% degli intervistati, per le fatture al 71% e per le distinte di pagamento al 67%. Riguardo le forme di comunicazione elettronica, le perplessità maggiori sono legate alla protezione dei dati. Della lettera tradizionale vengono apprezzate in primo luogo la valenza superiore, l’ufficialità e la maggiore facilità di archiviazione.

Il 62% dei privati intervistati si sente contattato personalmente quando riceve pubblicità postale. Con l’elettronica questo avviene soltanto nel 23% dei casi. Allo stesso tempo, il 58% ha dichiarato di aprire più frequentemente gli invii pubblicitari spediti con posta ordinaria che non via e-mail. Solo il 9% degli intervistati afferma il contrario. Inoltre, il 68% ritiene seria un’azienda da cui riceve invii pubblicitari cartacei, mentre il dato si ferma al 27% per la réclame inviata virtualmente. Anche i giovani preferiscono l’oggetto fisico: non si riscontra quindi alcuna tendenza ad abbandonare la pubblicità postale.

Nell’ambito della corrispondenza commerciale come fatture o solleciti di pagamento, la supremazia dell’invio postale è netto: il 97% delle aziende coinvolte si serve ancora della posta ordinaria per la propria corrispondenza. Come vantaggi principali vengono indicate la grande visibilità ed efficacia. Per quanto riguarda gli invii pubblicitari, il quadro è analogo: il 62% delle ditte ritiene più probabile che venga letto il contenuto di un invio pubblicitario cartaceo rispetto a un mailing elettronico. Solo il 3% ha aspettative contrarie.

Lo scorso anno la Posta svizzera ha recapitato 2,37 miliardi di lettere indirizzate. Con un risultato d’esercizio di 199 milioni di franchi, nel 2010 lettere e invii pubblicitari hanno fornito uno dei più elevati contributi al ricavo. Se lo scorso anno -e si parla di quantitativi- il calo è rallentato nettamente, il primo semestre 2011 presenta un quadro ancor più positivo: il numero degli invii indirizzati è cresciuto, sia pur di poco.

Tali risultati fanno dire all’operatore che la corrispondenza tradizionale “resterà un’attività fondamentale e quindi un pilastro portante per l’azienda”. Continuerà a investire massicciamente, ottimizzando i propri servizi, rendendo quanto più possibile efficienti i processi e sfruttando tutte le nuove opportunità di crescita. Nel contesto, rientra lo sviluppo di soluzioni e offerte innovative per l’interfaccia fra mondo cartaceo ed elettronico.


Pubblicità, il “no” del Comune di Albairate
Risultati di esercizio: la semestrale, di segno contrario, sottoscritta da Poste italiane
Il dibattito sul futuro dell'operatore elvetico
La Posta svizzera ha commissionato due indagini sugli invii promozionali
Set 09 2011 - 22:06

Dall'estero

Dal Liechtenstein otto uccelli a rischio

L’emissione odierna celebra il mezzo secolo del Fondo mondiale per la natura

Otto volatili, inseriti in altrettanti esagoni dentellati ed autoadesivi da 1,00 franco l’uno. È una delle serie odierne firmate dal Liechtenstein, così da ricordare il mezzo secolo compiuto da quello che adesso è il Fondo mondiale per la natura.

La scelta è caduta su altrettante specie a rischio di scomparsa nel Principato: il lodolaio eurasiatico, il rigogolo, la civetta nana, il torcicollo, il codirosso, l’usignolo, l’avèrla piccola e lo stiaccino. “Gli uccelli -confermano da Vaduz- sono particolarmente sensibili alle modifiche apportate dall’uomo al paesaggio”. Da qui la volontà di incaricare l’artista locale Jacques Sonderer per realizzare dei francobolli che potessero attirare l’attenzione sul problema.

Nessun Paese dell’area italiana ha celebrato il giro di boia compiuto dal Wwf; tra i Paesi che negli ultimi tempi lo hanno citato figurano invece: Australia, Christmas, Cocos e Territori Australiani Antartici (la congiunta è uscita il 30 agosto, consistente in quattro esemplari da 60 centesimi uniti in striscia e foglietti), Islanda (27 gennaio, due dentelli equivalenti ad allora 75 corone validi per spedire lettere fino a cinquanta grammi all’interno, e altrettanti da 165 per l’Europa), Israele (7 febbraio, quattro pezzi da 1,70 shekel), Malta (29 aprile, tagli da 51, 63, 67 e 97 eurocent in foglietto) e Regno Unito (22 marzo, quattordici unità: dieci di prima classe, all’epoca 41 pence, in fogli, gli altri -uno di prima classe, poi 60, 88 e 97 pence- in foglietto). Annunciata la Slovenia (23 settembre, nominali “A”, “B”, “C” e “D”, pari rispettivamente a 27, 31, 40 e 44 eurocent).


L'emissione di Australia e territori collegati…
…e quella del Regno Unito
Il catalogo che la Michel ha dedicato agli uccelli
La confezione del Liechtenstein, contiene otto esemplari autoadesivi
Set 09 2011 - 16:43

Notizie dall'Italia

Quale futuro per la filatelia di Poste?

La riorganizzazione della società prevede l’assorbimento del settore che segue il collezionismo all’interno della funzione marketing servizi postali e digitali

Come tutte le grandi strutture, Poste italiane è un gigante in continuo movimento, anche al suo interno. E la riorganizzazione in corso in questo momento interessa pure quella che una volta era la divisione filatelia.

Il provvedimento risale alla fine di luglio, ma ieri alla presentazione dei cataloghi organizzata a Milano vi è stato un accenno pubblico.

In base alle indiscrezioni, la filatelia, che finora ha goduto di un ruolo autonomo, confluisce nella funzione sino a poche settimane fa definita marketing servizi logistici e digitali, e adesso rinnovata in marketing servizi postali e digitali.

Quest’ultima, ma anche altre, vengono coordinate da un nuovo interlocutore: è la marketing e governo servizi logistici, funzione che risponde direttamente all’amministratore delegato della società, Massimo Sarmi.


Ieri la presentazione dei cataloghi
La situazione al 30 giugno scorso, quando la filatelia era autonoma
Set 09 2011 - 14:10

Notizie dall'Italia

In volo su Foligno

Ultime battute (con annullo) ai Campionati mondiali di acrobazia aerea, per la prima volta ospitati in Italia

L’annullo che sarà impiegato domani

Epilogo con annullo e due cartoline, una di Poste e l’altra del Circolo filatelico che fa capo al Dopolavoro ferroviario, per il Campionato mondiale di acrobazia aerea in corso di svolgimento a Foligno (Perugia).

Si tratta della 26ª edizione, che la Federazione aeronautica internazionale ha assegnato per la prima volta in assoluto al Bel Paese. Tredici le squadre coinvolte: accanto all’Italia, ecco Francia, Germania, Giappone, Israele, Lussemburgo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Spagna, Stati Uniti, Sud Africa e Svizzera. “Il volo acrobatico -è il commento che giunge dal Comune, parte attiva anche a livello promozionale- è uno sport estremo, entusiasmante e spettacolare, che combina velocità, precisione e abilità, volando con aerei estremamente maneggevoli, leggeri e robusti dotati di motori potenti e propulsione a elica”.

La cittadina umbra non è stata scelta a caso: la manifestazione coincide con il centenario dell’aeroporto, l’impianto che sta ospitando le gare: nel 1911 il raid aereo verso Perugia ha rappresentato, in pratica, l’avvio nella trasformazione del Campo di Marte in un’area strategica per l’aviazione.

Punto di riferimento per il servizio marcofilo è lo stand collocato allo stesso scalo, in via Cagliari, il 10 settembre con orario 9-15. Poste italiane, però, sarà presente anche oggi dalle 15 alle 19 e dopodomani dalle 11 alle 17.

Alla conclusione delle sfide, domenica si aggiungerà un air show.


Il sito ufficiale
L’anticipazione di “Turismoitalianews.it”
La cartolina realizzata da Poste italiane
Set 09 2011 - 12:26

Dall'estero

Applicazione postale per il codice “Qr”

L’esperimento giunge dalla Croazia: il francobollo permette di monitorare il viaggio della lettera sulla quale viene applicato

L'esemplare: brutto, ma funzionale

Poste italiane promuove il “dovequando”, servizio che consente di verificare il percorso della propria missiva e documentarne la consegna al destinatario, ma a condizione che sia registrata. Pagando, quindi, per una raccomandata o un’assicurata.

La Croazia adesso fa di più, nel caso si impieghi il francobollo da 3,10 corone disponibile da oggi e si seguano le istruzioni previste. Segnalandolo sul sito apposito -basta fotografarlo con il videotelefonino prima di spedire la missiva sulla quale è stato applicato- sarà possibile verificare il percorso coperto dalla lettera (chilometraggio compreso) e, se il destinatario conferma l’arrivo con lo stesso sistema, anche la consegna.

La… magia è possibile grazie all’applicazione del codice “Qr”. Mentre altri Paesi lo hanno utilizzato a scopi di intrattenimento (come Formosa il 14 febbraio scorso) o informativi (il Liechtenstein il 14 marzo e la Libera il 30 giugno), Zagabria offre una vera e propria prestazione postale.

Accanto alla performance, l’indiretta commemorazione: l’esemplare esce per la “Giornata della filatelia”, a vent’anni esatti dal primo francobollo emesso dal Paese dopo il suo distacco dall’allora Jugoslavia.


Il servizio predisposto (sito in croato)
L'emissione a fini pubblicitari della Liberia
Codice “Qr”, la promozione degli Stati Uniti
Set 09 2011 - 01:46

Libri e cataloghi

Enrico Sturani illustra la Patria

Dall’Ottocento ad oggi, il concetto analizzato e visualizzato attraverso 232 cartoline, in un approccio che va oltre il collezionismo

Il volume è edito da Vaccari srl

L’Italia vista dagli italiani e letta attraverso il… filtro delle cartoline, politiche, in franchigia, commerciali o pubblicitarie che siano. È quanto propone il “cartolinaro” (così si definisce) Enrico Sturani nel libro “Italia! Sveglia! Uno Stivale di cartoline - Tutti i simboli della nostra Patria”, edito a 27,00 euro da Vaccari srl ed uscito questa settimana.

Attraverso 232 pezzi, ecco rappresentato il Bel Paese nelle sue varie trasformazioni. Nella prima parte è visto secondo alcuni argomenti chiave: i tre colori della bandiera, le forme e le figure allegoriche; nella seconda in un approccio storico, partendo dalla fine dell’Ottocento ed arrivando all’oggi: la Guerra di Libia (definita “un’esplosione di simboli”), l’interventismo e la Prima guerra mondiale, il periodo fascista, la Repubblica (dove prevale il richiamo sportivo).

L’indagine parte dall’attività collezionistica ma va oltre. “Le simbologie relative alla Madre Patria -scrive ad esempio l’autore- fanno parte delle allegorie più articolate e complesse: esse illustrano un’espressione linguistica metaforica e quindi già di per sé indiretta e simbolica. Invece di condensarsi in un solo simbolo immediatamente identificabile, queste allegorie si compongono di un vero e proprio puzzle in cui convergono elementi e attributi di diversa derivazione storica e culturale; la loro presenza è poi variabile a seconda delle occasioni, così come fluttuante nel tempo è lo stesso sentire patriottico. Anche questo fatto, ben documentato da un gran numero di cartoline, spiega come mai il nostro Paese ha avuto nel tempo alcuni problemi di identità”.

Il titolo -annota nella presentazione il giornalista Maurizio Pagliano- “è lo stesso di una cartolina d’epoca. Ma il suo significato supera la barriera del tempo, dei partiti, o presunti tali, degli Stati, anche dei popoli, per assumere un valore universale, e rappresentare un richiamo forte, e un po’ sfottente, soprattutto agli abitanti, ed ogni tanto elettori, dell’attuale Stivale”. È un lavoro “per persone intelligenti, ossia che vogliono capire”.

Tra le 156 pagine con immagini a colori, gli specialisti troveranno un elenco degli illustratori citati.

Il saggio verrà ripreso dallo stesso Sturani il 19 settembre nel corso del convegno “La corporate image nazionale”; si terrà a Torino nel salone d’onore al castello del Valentino (dalle ore 10 alle 18, ingresso libero). È promosso dal corso di studi in Design del Politecnico cittadino.


“Italia! Sveglia! Uno Stivale di cartoline” La scheda con gli approfondimenti
Enrico Sturani: la mostra di Rovereto sulla Libia…
…l'intervista di “Vaccari news”
Numerosi i modi di rappresentare o citare l'Italia; Enrico Sturani affronta l'argomento attraverso i saluti postali
Set 09 2011 - 00:04

Dall'estero

Il mezzo secolo della Carta sociale europea

Il giro di boa sottolineato da un francobollo di servizio per il Consiglio d’Europa

Il francobollo dal taglio simbolico

La Carta sociale europea ha compiuto cinquant’anni. Lo ricorda l’89 eurocentesimi che la Francia, sotto forma di francobollo di servizio per il Consiglio d’Europa, vara oggi con la tradizionale cerimonia marcofila a Strasburgo, sede della stessa istituzione, e a Parigi; raggiungerà gli altri punti della rete fra tre giorni.

È il documento che salvaguarda i diritti sociali ed economici, presentato come trattato complementare alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La stesura originale venne adottata appunto nel 1961, ma nel 1996 si è reputato necessario rivederla, così da tenere conto delle evoluzioni registrate nel frattempo. Enuncia i diritti e le libertà riconosciuti e allo stesso tempo fissa un sistema di controllo che garantisce il loro rispetto da parte degli Stati che hanno sottoscritto l’impegno.

Simbolico, come spesso accade per questi argomenti, è il soggetto dell’esemplare: il continente tappezzato di bandiere un po’ alla… Alighiero Boetti e, sotto, le persone cui la Carta è diretta.


Per saperne di più
Set 08 2011 - 22:43

Appuntamenti

E per l’Expo 2015? Andare oltre la solita manifestazione

Lo scambio di idee avvenuto oggi a Milano, durante la presentazione dei cataloghi 2012

Ci mettiamo attorno ad un tavolo per pensare qualcosa da organizzare in vista dell’Expo del 2015? La domanda è stata lanciata questa mattina, durante la presentazione dei cataloghi per la nuova stagione, dal direttore responsabile dell’Unificato Paolo Deambrosi.

E le risposte registrate in sala dagli altri editori vanno in una sola direzione, pur sapendo che Poste italiane e la Federazione fra le società filateliche italiane hanno ipotizzato una manifestazione che appare su binari tradizionali.

“A caldo -ha detto il direttore editoriale della Sassone, Giacomo Avanzo- non c’è nulla di male, potrebbe essere una buona iniziativa; è uno degli avvenimenti più importanti e uno stand che si occupi di filatelia non può che essere positivo”.

“L’idea è buona”, gli ha fatto eco l’amministratore delegato della Bolaffi, Lorenzo Dellavalle. “Ma ci vogliono soldi e idee nuove, non la solita manifestazione. Nel 1911 la Bolaffi era all’Expo di Torino, ma i tempi sono cambiati. Non vogliamo cose brodose e ammuffite”.

Insomma -ha aggiunto Deambrosi- “niente esposizioni filateliche con i soliti canoni”. Piuttosto, “uno stand, un padiglione che faccia vedere cos’è la filatelia”.

Sull’argomento, “Vaccari news” ha voluto sentire un altro parere, quello del giurato internazionale Giancarlo Morolli, presente all’incontro. “Personalmente ritengo che l’Expo rappresenti un’opportunità per mostrare al grande pubblico gli aspetti più significativi del francobollo, attraverso presentazioni innovative e presenze eccezionali. Ogni presentazione dovrebbe essere estremamente efficace per colpire l’attenzione e, per quanto possibile, stupire, ponendosi come un riferimento nella «hit parade» delle cose da vedere. Naturalmente questo può essere fatto solo in uno stand permanente, aperto per tutta la durata della mostra. La mostra filatelica «mondiale» rappresenta invece un evento temporaneo, di durata molto breve rispetto a quella dell’Expo, destinato al collezionismo filatelico di tutto il mondo. Anch’esso comunque dovrebbe avere delle caratteristiche innovative, portando ancora più avanti il modello di «Italia ‘98»”.


I cataloghi, illustrati oggi ad operatori e giornalisti
Expo - L'idea di una manifestazione… tradizionale
L'argomento è stato avviato da Paolo Deambrosi (in primo piano al tavolo dei relatori)
Set 08 2011 - 19:27

Appuntamenti

I collezionisti ci sono, il mercato è stabile

Sono questi i due aspetti oggi, durante la presentazione dei cataloghi della nuova stagione, ribattuti più volte

I collezionisti? Secondo Lorenzo Dellavalle, non mancano: “il nostro catalogo dell’anno scorso è stato prodotto in diciottomila copie, tutte vendute. La crisi, se anche c’è, è inferiore a quello che appare”. È stato l’amministratore delegato della Bolaffi ad aprire gli interventi nel corso della presentazione dei nuovi mercuriali, organizzata dalla Borsa filatelica nazionale oggi a Milano e coordinata dal presidente dell’Unione stampa filatelica italiana Danilo Bogoni. Poi Dellavalle ha illustrato il “Flash”, messo a punto dall’azienda torinese per il 2012: è organizzato in tre volumi, il primo dedicato al Regno (e agli ultimi due anni), il secondo alla Repubblica, il terzo a San Marino e Vaticano. Promettendo che nel futuro verrà sviluppato il “ricco approfondimento su cosa i diversi francobolli vogliono raccontare, perché il francobollo è la più bella enciclopedia”.

Dal canto suo, il direttore responsabile della stessa linea, Alberto Bolaffi, ha sottolineato le due anime che un catalogo dovrebbe avere: la tecnica e la mercantile. Ricordando che la società ha introdotto, traendolo dal “Forum”, il sistema a punteggio, con un valore suggerito per il punto ora fissato a 120,00 euro. La ditta, in ogni caso, “crede nelle novità, anche se a volte sono eccessive”, e con la riorganizzazione editoriale queste, avendo più spazio a disposizione, saranno esaltate. Un riferimento, poi, al progetto di cinque anni fa: “se non avete idee migliori, marciamo su Roma e chiediamo ancora le emissioni dei diciottenni”. Quanto alla possibilità di portarsi sul versante elettronico, per Bolaffi “non è ancora arrivato il tempo che i cataloghi vadano in soffitta”.

Decisamente più tecnico l’intervento di Giacomo Avanzo. In qualità di direttore editoriale della Sassone ha confermato la formula introdotta dodici mesi fa: il primo volume per le collezioni chiuse (cioè tutta l’area italiana fino al 1945) ed il secondo per quelle in sviluppo (Repubblica, San Marino, Vaticano e Smom). Oltre, beninteso, al “Blu” e allo specializzato sui francobolli ottocenteschi. Due i percorsi pluriennali che la ditta ritornata milanese ha messo a punto: un “lavoro importante e sostanzialmente finito” sulla qualità dei francobolli a rilevanza economica; l’altro, invece, è da completare e riguarda le valutazioni su busta. Grazie allo studio, avvenuto nei mesi invernali, di due collezioni estremamente specializzate sul periodo classico e il cui materiale non si vedeva da molto tempo, è stato possibile esaminare circa trecento nuove varietà. Per ciò che riguarda i prezzi (150mila quelli complessivamente offerti), “la situazione economica -ha ammesso- non consente voli pindarici”; per questo è stato aggiornato positivamente qualcosa di Occupazioni e Colonie; riviste, inoltre le stime di buste affrancate con certi esemplari di San Marino e Colonie. In ogni caso, si tratta di “aumenti estremamente contenuti”.

Gianni Carraro ha dato delle anticipazioni sul volume specializzato di Repubblica che sta aggiornando per conto della Sassone e che arriverà entro l’anno. Saranno “mille pagine con tante novità”, fra cui il plattaggio completo del 100 lire “Democratica” e le valutazioni degli isolati su busta, in tutte le possibilità, per quanto uscito nel periodo 1945-1960. Le varietà verranno suddivise tra quelle effettivamente trovate nella rete di distribuzione postale e quelle di provenienza dubbia. E non manca il materiale recente, nonostante la tecnologia dovrebbe garantire maggiori controlli.

L’incontro è stato chiuso con l’Unificato. Il direttore responsabile, Paolo Deambrosi, ha ammesso che l’azienda è stata “molto più puntigliosa” del solito, introducendo “ridimensionamenti mirati che tengono conto del mercato”. Ai mercuriali si sono aggiunte due riviste “che servono per far capire la nostra politica, privilegiando se possibile gli aspetti culturali”; sono “Storie di posta” e “L’arte del francobollo”, indirizzate a due target diversi ma che si completano. Il catalogo, comunque, “rimane il prodotto editoriale più apprezzato: sono cinque anni che non tocchiamo le tirature”. Ad ogni nuova stagione, quindi, ci sono filatelisti che giornalmente investono (stando ai prezzi di copertina attuali) meno di 10 centesimi per il “Super” o meno di 5 con lo “Junior”. Dopo l’accesso su Facebook, la società milanese sta testando il primo repertorio italiano on-line; “ha funzioni diverse da quello cartaceo ma possono essere complementari”; arriverà fra un mese. Slittano al marzo prossimo i titoli dedicati all’Europa.

Il consigliere della stessa società editrice, Sebastiano Cilio, si è soffermato sugli aspetti economici, sottolineando l’impegno dell’Unificato ad adeguare “il più possibile” i valori alla situazione di mercato, “cercando di renderli più realistici e più vicini ai prezzi commerciali correnti”. Ha rammentato, comunque, che si tratta di valutazioni base, comprensive di iva, per esemplari e serie di normali buone condizioni offerti da un commerciante coscienzioso ad un collezionista informato, tenuto conto dei costi di qualunque attività commerciale dichiarata e regolare. E precisando, infine, che “internet non va demonizzato”; Cilio sconsiglia i venditori occasionali non rintracciabili: “sono loro che disorientano i clienti”.


Presentati oggi i nuovi cataloghi Bolaffi…
…Sassone…
…e Unificato
L'incontro si è tenuto a Milano, presso palazzo Turati
Set 08 2011 - 15:32

Dall'estero

Dimmi dove sei, e ti dirò dove imbucare

Svizzera: la ricerca della cassetta per spedire le lettere ordinarie diventa tecnologica. Intanto…

Con una puntualità… elvetica, la Posta svizzera ha avviato il progetto, annunciato prima delle vacanze, con cui potenzia alcune attività.

Ma l’aspetto più interessante è tecnologico: attraverso la “app” aziendale e il sito internet viene messo a disposizione un motore di ricerca che indica all’utente, fra l’altro, la buca più vicina rispetto a dove si trova, con la cartina e gli orari in cui il contenuto verrà ritirato.

Dietro c’è la volontà dell’operatore a puntare sul mercato tradizionale. “Gli invii fisici -è la sottolineatura- mostrano in molte situazioni un impatto ben più forte rispetto alla concorrenza dei media elettronici”. Secondo le stime nazionali, il calo nelle quantità di lettere indirizzate si è attenuato notevolmente lungo il 2010, e la prima metà del 2011 mostra un quadro migliore: i volumi, sia pur di poco, sono aumentati.

Ogni dodici mesi nel Paese vengono imbucati circa 400 milioni di missive. Al fine di migliorare l’offerta, in molte fra le cassette più utilizzate gli orari di levata sono stati differiti. Ora l’addetto ritira oltre il 93% degli oggetti dopo le 17, che diventano le 19, o persino più tardi, in 469 contenitori (finora erano 321). Ancora, 479 delle circa 1.800 buche con prelievo la domenica sono vuotate dopo le 17 (222 di più che in passato). Naturalmente, rispettando le tempistiche di recapito al destinatario, anche se sarà necessario impegnare 8 milioni di franchi l’anno in più.


L’annuncio del provvedimento
Il supporto via internet
Cassette d’Italia
Alla ricerca della buca più vicina: in Svizzera il servizio è accessibile via cellulare o internet
Set 08 2011 - 10:02

Notizie dall'Italia

Si sperimenta il casco protettivo elettronico

Previsto da una legge dell’anno scorso, verrà provato nei centri primari di distribuzione Roma Bravetta e Napoli Meridionale

Mentre il rinnovo della flotta, avviato un anno fa da Poste italiane attraverso l’asta, si è sostanzialmente concluso con l’ingresso di 16mila mezzi tra auto, furgoni e camion di varia portata e con alcune innovazioni anche dal punto di vista del confort e della tecnologia, ora l’azienda pensa ai dipendenti che usano le moto. Introducendo, sia pure a livello sperimentale, il casco protettivo elettronico. Quello contemplato dalla legge n°120 del 29 luglio 2010 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”.

In pratica, comprende un sistema di rilevamento del corretto uso del casco (applicabile a qualsiasi modello) ed una centralina (da installare sulla moto): i due elementi comunicano tra loro in modalità wireless e il secondo può segnalare con le frecce direzionali e il clacson se la protezione non è impiegata nel modo giusto.

Aderendo ad un progetto formulato dalla sede laziale dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e dall’Unione industriali della capitale, il dispositivo verrà saggiato nei centri primari di distribuzione Roma Bravetta e Napoli Meridionale, coinvolgendo rispettivamente venticinque e quaranta portalettere operativi sulla moto “Liberty 125”.

La prova dovrebbe svilupparsi per otto mesi, cinque di progettazione e tre di impiego.


Il rinnovo della flotta
Poste introduce un sistema elettronico per l'impiego corretto del casco
Set 08 2011 - 01:50

Dall'estero

Autunno, è tempo di seminare…

Dall’Austria la proposta che punta non solo a sensibilizzare sull’importanza del verde, ma anche a fare qualcosa di concreto

Pure l’Austria ha deciso di percorrere la strada dei francobolli associati a semi, in questo caso attraverso l’annuale tappa di PostEurop, dedicata all’“Anno internazionale delle foreste”.

In cooperazione con la Bundesforstem, il foglietto da 1,70 euro offre la sorpresa: nella forma di una letterina, comprende una selezione speciale con sementi di abete rosso provenienti da Tirolo, Salzkammergut, Waldviertel, Stiria e Carinzia.

La stessa data fissata per il debutto non è stata scelta a caso: arriva oggi in distribuzione generale (la prevendita risale al 26 agosto), in quanto l’autunno è il momento migliore per seminare, ottenendo così, “in pochi anni”, un bosco in miniatura. “Il simbolismo che sta dietro all’innovativa emissione -è la nota che giunge da Vienna- è chiaro: fare qualcosa per aiutare la crescita delle nostre foreste, una crescita così importate per tutti noi. È fuori di dubbio che la filatelia sia un’ambasciatrice del Paese e possa creare la necessaria sensibilizzazione”.

Circa il 48% del territorio nazionale, equivalente a 40mila chilometri quadrati, è coperto da foreste, con un’ampia varietà di climi, paesaggi e forme di vegetazione. Un enorme patrimonio indispensabile per mantenere e promuovere la biodiversità.


Il recentissimo caso svedese
Ambiente, l'impegno dell'operatore postale austriaco
Il foglietto che promette… un bosco in miniatura
Set 07 2011 - 19:21

Giornali, riviste e siti

I consigli del ministro

Mezzo secolo fa il titolare del dicastero alle Poste e alle telecomunicazioni, Lorenzo Spallino, presentò una serie di suggerimenti per affrontare le lamentele sul servizio

Nel 1961 i clienti si chiamavano utenti, ma le lamentele erano le stesse di oggi…

“I quotidiani, i settimanali, le riviste sono pieni di reclami e proteste, perché il servizio postale non funzionerebbe, perché i telefoni non sarebbero rapidi, perché i telegrammi non sarebbero recapitati con la massima celerità, perché si verificherebbero troppi ritardi”.

Cronaca di oggi? No, è l’esordio di una lettera che il ministro delle Poste e delle telecomunicazioni Lorenzo Spallino sottoscrisse mezzo secolo fa destinandola agli utenti, “per richiedere -relazionava allora «Poste e telecomunicazioni» nel numero di settembre-ottobre- la loro collaborazione allo scopo di ovviare agli inconvenienti più comuni che, di solito, sono determinati dalla scarsa conoscenza del pubblico dei criteri che regolano l’importante servizio”.

La missiva apre un dépliant che raccoglie consigli pratici al fine di affrontare i più consueti contrattempi. Ricorda, per dire, che “bisogna scrivere gli indirizzi in modo completo, leggibile e che l’affrancatura va applicata in alto a destra, invita a non affrancare le corrispondenze ordinarie con francobolli emessi per i pagamenti di tasse relative a prestazioni speciali (come, ad esempio, per l’espresso e la posta aerea)”. Oppure suggerisce di impiegare carta leggera per non superare i limiti di peso consentiti con la tariffa minima. Ancora, rammenta che sotto Natale è meglio inviare per tempo biglietti augurali e pacchi dono. Gli stessi pacchi, soprattutto se racchiudono oggetti fragili o facilmente danneggiabili, devono essere imballati bene e contenere un foglio con l’indirizzo del mittente e del destinatario. Tra i servizi citati, la dettatura per telefono dei telegrammi, prestazione che Poste italiane ha… riscoperto tre anni fa.

“Non solo i problemi trattati, ma anche lo «stile» in cui si svolge questo «colloquio» scritto tra l’Amministrazione delle poste e gli utenti, dimostra -è la chiosa del periodico- che i criteri di pubbliche relazioni, applicati nelle più moderne aziende, sono penetrati anche negli uffici postali: il dépliant completa efficacemente i ben più grandi, ma non sempre letti o compresi, «avvisi»”.


La dettatura dei telegrammi per telefono
Set 07 2011 - 15:31

Dall'estero

Investphila passa a Spink

La casa britannica guarda ai mercati russo e sudamericano, al tempo stesso rafforzando la presenza nell’Europa continentale

Guido Craveri passa la mano. lnvestphila, la casa d’aste di Lugano da lui fondata trent’anni fa, è migrata sotto il cappello della britannica Spink.

Specializzata nell’America Centrale e Meridionale nonché nella Russia, al tempo stesso l’azienda ha lavorato molto, grazie alla sua posizione, negli ambienti elvetici e italiani. Con oltre cinquanta vendite all’incanto ha registrato numerosi record, trattando diverse collezioni importanti, come la “Paolo Bianchi” e la “Lipschutz” (di Russia), la “Shaida” (Regno Unito), la “Concordia” (Uruguay).

Già nel 2012 verrà organizzata la vendita di Spink Investphila, proponendo raccolte e rarità latinoamericane di entrambe le case.

“Stabilendo una presenza in Svizzera -ha detto il presidente ed amministratore delegato di Spink, Olivier Stocker- saremo in grado di migliorare il nostro servizio ai clienti di tutto il mondo. Siamo stati i pionieri, vent’anni fa, con le nostre aste ad Hong Kong e Singapore, ma crediamo nel formidabile potenziale del mercato collezionistico russo e sudamericano. Al tempo stesso, rafforzeremo la nostra posizione nelle più mature piazze dell’Europa continentale”.

Dal canto suo, il presidente di Investphila, Craveri, ha ammesso che si tratta di “una formidabile opportunità per me e per tutto lo staff… Intendo trascorre parecchio del mio tempo nelle Americhe per continuare a proporre grandi collezioni. Il nostro gruppo, inoltre, vuole sfruttare la capacità acquisita nella trattativa privata, un settore in crescita e promettente”.


Cinque anni fa lo Smithsonian philatelic achievement award a Craveri
La stretta di mano che ha suggellato l'accordo tra i presidenti di Spink, Olivier Stocker, e di Investphila, Guido Craveri
Set 07 2011 - 09:17

Notizie dall'Italia

Poste rilancia i libretti di risparmio

Quasi un decimo del totale è sottoscritto in Lombardia: una risposta alla volatilità delle borse e degli strumenti alternativi

La borsa crolla? E Poste italiane rilancia il libretto di risparmio postale, un prodotto -precisano dalla società- in crescita: tra il 2009 e il 2010 le giacenze sono aumentate del 7,2%, passando -interessi compresi- da 91.120 a 97.656 milioni di euro. E ricordando come “nei periodi di difficoltà economica il risparmio rappresenti uno strumento sicuro e affidabile che però può trasformarsi anche in investimento”.

Nel luglio scorso il numero dei libretti a livello nazionale era di 27.217.416; quasi un decimo di questi, esattamente 2.667.645, è stato sottoscritto nella sola Lombardia.

Tra le formule associate, la “Rendimento oro”: i libretti nominativi ordinari, la cui giacenza media dell’anno in corso supera del 17,50% quella del precedente, saranno premiati, nel 2012, con il passaggio alla classe “oro”, che prevede un aumento dello 0,50% nel tasso di interesse vigente. La soglia del 17,50% viene ridotta al 5% per i titolari che hanno sottoscritto o sottoscrivono un piano di risparmio “Piccoli e buoni”.

Il libretto è stato scelto anche da molti pensionati per accreditare la pensione; tra i vantaggi, un’assicurazione gratuita contro il furto di contante.

Quanto ai minorenni, l’offerta si compone di tre articoli con caratteristiche diverse secondo la fascia di età: “Io cresco” (per i giovanissimi fino ai 12 anni), “Io conosco” (fino ai 14), “Io capisco” (fino ai 18). Adesso il loro rendimento lordo è dell’1,55%.

I libretti postali non prevedono imposta di bollo, spese e commissioni.


Il prodotto nell’ambito del bilancio 2010
Rendimenti a confronto: così tre anni fa
Per saperne di più
Il libretto postale è tradizionalmente uno strumento di risparmio
Set 07 2011 - 01:08

Dall'estero

Per il rugby la coppa diventa tridimensionale

L’esemplare neozelandese, atteso per oggi, annuncia la Coppa mondiale, al via fra due giorni

Il francobollo a 3D

C’è anche un pizzico d’Italia nel francobollo che oggi la Nuova Zelanda ha messo in distribuzione generale. Perché promuove la Coppa mondiale di rugby, il più importante appuntamento della disciplina, che si aprirà fra due giorni e si svilupperà fino al 23 ottobre coinvolgendo venti Paesi.

La squadra azzurra è nel gruppo “C” e dovrà confrontarsi con Australia, Eire, Russia e Stati Uniti; debutterà ad Auckland domenica 11 alle 15.30 (ora locale) contro l’équipe messa in campo dallo Stato dei canguri.

Nato nel 1987, il torneo si tiene ogni quattro anni; a vincerlo, finora, sono state Australia e Sud Africa (due volte ciascuna), Inghilterra e Nuova Zelanda (una).

Dal punto di vista filatelico l’attenzione si concentra su un altro dettaglio: il costosetto esemplare da 15,00 dollari si caratterizza per una performance tecnica: appare tridimensionale. Visualizza la Webb Ellis cup, ossia il trofeo intitolato al mitico inventore inglese del gioco che verrà consegnato ai vincitori. L’operatore postale, per la prima volta impegnato con un prodotto simile, giudica l’esito “incredibile”.


Il sito della manifestazione (in inglese ed altre lingue)
Set 06 2011 - 20:41

Appuntamenti

In festa la parola scritta

Nel prossimo fine settimana la conclusione del “Premio Pieve”; fra gli otto finalisti figurano tre epistolari

Sergio Zavoli riceverà il “Premio Città del diario”

Tra il 9 e l’11 settembre le giornate conclusive del “Premio Pieve”, giunto alla ventisettesima edizione ed organizzato a Pieve Santo Stefano (Arezzo) dalla Fondazione archivio diaristico nazionale onlus. Si scoprirà quale tra gli otto finalisti -tre sono epistolari- conquisterà la vetta.

La fase che chiude la gara si inserisce in un contesto più ampio, con spettacoli, presentazioni ed incontri (si parlerà, fra l’altro della digitalizzazione dei documenti). Questa volta, pensando principalmente al centocinquantesimo. “Del resto -spiegano i volontari- è da molto tempo che nell’istituzione toscana si realizza il progetto di Unità d’Italia che Saverio Tutino (il fondatore dell’Archivio, ndr) intravide fin da subito accogliendo le memorie di tutti, dando cittadinanza a chiunque avesse desiderio di lasciare la sua impronta scritta”.

L’ospite d’onore, al quale verrà assegnato il “Premio Città del diario”, è Sergio Zavoli, personalità di spicco del giornalismo “che ha contribuito a raccontare spaccati importanti della storia del nostro Paese, attraverso memorabili trasmissioni come «Processo alla tappa», «Nascita di una dittatura» o «La notte della Repubblica»”.

Delle novità editoriali collegate alla manifestazione, quattro vanno ad arricchire la collana “Storie italiane” (Il mulino) ed aprono squarci sulla storia nazionale dal 1788 al 2003; si aggiungono il diario femminile di un viaggio in Cina di fine Ottocento (Forum editrice), il racconto d’impegno sociale ambientato in un cortile di periferia milanese (Terre di mezzo) e la rivista “Primapersona”.

Anche le esposizioni dei manoscritti si riallacciano al periodo risorgimentale ed una mostra di pittura, espressione della sensibilità di trenta giovani artiste, racconta “L’altra metà dell’Unità”.

Dai pennelli al palco, con lo spettacolo teatrale “Il paese dei diari” di Mario Perrotta. Tratto dal suo omonimo romanzo, racconta la storia dell’Archivio di Pieve, realizzato con Biografilm festival. Al coinvolgimento di quest’ultimo è dedicata la proiezione del documentario di Mirko Capozzoli “Fate la storia senza di me”.


Gli otto finalisti 2011
La Fondazione archivio diaristico nazionale onlus
Il sito con il programma
L'edizione 2011 è dedicata al centocinquantesimo dell'Unità
Set 06 2011 - 16:15

Dall'estero

Anche in Belgio il self-service avanza

Quattro le macchine introdotte a Bruxelles, Anversa, Bruges e Liegi, utilizzabili dalle ore 6 alle 23

Se il Regno Unito, con gli erogatori automatici di francobolli, punta agli uccelli, il Belgio sceglie le creature del mare.

L’esperimento è stato avviato in maggio ed ora, avendo superato i controlli, è giunta l’ufficializzazione. Quattro gli uffici che accolgono i nuovi impianti self-service di marca Ese, raggiungibili in una fascia oraria ben più ampia rispetto a quella dei normali sportelli, cioè dalle 6 alle 23. Sono il Bruxelles De Brouckère, l’Anversa Stazione Centrale, il Bruges Grand Place e il Liegi Perron.

I clienti possono utilizzare gli apparecchi per pesare lettere e pacchetti ed acquistare le affrancature necessarie a spedirli. Queste, però, si distinguono dai normali francobolli. Non dentellate e autoadesive, offrono due soggetti: il pesce pagliaccio, impiegato per identificare il corriere interno nelle classi “1” e “2” (ora equivalenti, rispettivamente, a 0,71 e 1,42 euro), ed una coppia di pesci farfalla, destinata ai rapporti con l’estero (Europa e mondo, quindi 1,03 e 1,20 euro).


Il percorso del Regno Unito
Le quattro diverse affrancature ed una delle macchine utilizzate
Set 06 2011 - 10:59

Libri e cataloghi

Lettere sì, d’amore e d’amicizia

Due raccolte, un unico titolo, un centinaio di contributi epistolari. Per sorridere, per riflettere

Una lettera “è un concerto di messaggi grafici affidato allo scrigno della busta sul tappeto volante del francobollo. Ed il francobollo ha molte valenze e molti timbri”. Così si legge nell’“ouverture”, dovuta a Cristiano Mazzanti, dell’antologia “Lettere d’amore e d’amicizia”. Quindici interventi in cui si alternano affetto, confessione, pentimento, angoscia, trepidazione. Fra le missive più… estreme “ci sono quelle rivolte al Cielo ad una casella postale universale dove la risposta, la ricevuta di ritorno arriva al cuore, al sentimento, al ricordo. Sono parole ed allocuzioni che si trasformano in preghiera e volano con un francobollo etereo timbrato dalle nuvole”. L’iniziativa proviene da Ibiskos Ulivieri ed è accorpata ad un’ulteriore raccolta, questa intitolata “Pianeta donna”. Complessivamente, sono 98 pagine in vendita a 20,00 euro.

Il medesimo editore ha varato un’altra selezione, questa sviluppata in 202 pagine (23,00 euro). Dal titolo “Lettere d’amore e d’amicizia 2”, offre ottanta contribuiti, fra cui quelli firmati da un gruppo di poesia e prosa e da una scuola primaria. Ora gli interventi sono introdotti da Giuliana Chiocchini Matthieu. “Chi scrive oggi?”, si domanda. “Pochi e in modo affrettato”. E “a chi si scrive o quantomeno a chi si scriveva?”. “A chi si stima e si apprezza, a chi si ama, a chi si detesta, a chi si sopporta, e da sempre l’epistolario costituisce la base del nostro vissuto, o almeno così si pensa”. Bene o male, davanti ad un mondo di “telegrafiche e-mail”, “resta da vedere cosa penseranno le future generazioni quando non troveranno più epistolari nei musei, o lettere d’amore nel fondo di un cassetto”.


Entrambe le antologie sono dovute ad Ibiskos Ulivieri
Set 06 2011 - 02:09

Dall'estero

Salute mentale: giunti 286mila voti

Il concorso promosso da Canada post per realizzare il francobollo si completa oggi con l’emissione

Il soggetto, fra i trecento raccolti, giudicato migliore figura nel francobollo, organizzato in libretti da dieci pezzi autoadesivi o foglietti da due gommati, mentre altre quattro partecipazioni, considerate quasi altrettanto meritevoli, figurano sui bordi dello stesso blocco. Il Canada ha premiato così alcuni fra i partecipanti al concorso pubblico avviato l’anno scorso, arrivando oggi a porre agli sportelli la quarta tappa dentellata della sua iniziativa dedicata alla salute mentale.

Il bozzetto, intitolato “Puzzle”, è dovuto a Miriane Majeau del Quebec; è emerso dalla selezione generale, che ha contato 286mila voti espressi attraverso il sito dedicato, e da quella degli specialisti, i quali hanno lavorato sui venti giunti al vertice nella prima fase. Secondo le spiegazioni date, l’autrice ha voluto sensibilizzare il pubblico sulla malattia e illustrare come influenzi la vita di chi sta attorno alla persona colpita, perché la patologia rappresenta un vero rompicapo per quanti ne soffrono. Però, nel momento in cui si trovano i pezzi mancanti e vengono collocati al posto giusto, succede qualcosa di meraviglioso: si svela l’immagine completa.

L’esemplare, valido per un invio interno, come i precedenti è gravato di sovrapprezzo in favore della fondazione che si occupa del problema. Costa 69 centesimi, 10 dei quali devoluti in beneficenza.


L'avvio del concorso e le emissioni precedenti
La versione in foglietto del francobollo. Nella carta valore il soggetto giudicato migliore in assoluto; sui bordi quelli di altri quattro finalisti
Set 05 2011 - 21:16

Appuntamenti

Nelle mura, le cartoline delle… mura

Lucca: in mostra i supporti postali per valorizzare la cinta difensiva ormai prossima al mezzo millennio

La mostra si protrae sino al 9 ottobre

Le mura come sono, e per scoprirlo basta percorrerle, e come erano, grazie alla mostra “La pubblica passeggiata di Lucca”. Fondata sulle cartoline prodotte dagli inizi del Novecento agli anni Sessanta, è ospitata sino al 9 ottobre nei sotterranei e nella casermetta del baluardo san Paolino, in via del Pallone (aperti dalle 11 alle 18; biglietti 3,00 e 2,00 euro).

L’iniziativa viene dall’Amministrazione comunale della città toscana, nel contesto delle celebrazioni che intendono valorizzare l’impianto difensivo.

Due i percorsi: il primo è ospitato nei sotterranei situati sotto al baluardo; qui sono esposti circa cento ingrandimenti (lunghi fino a cinque metri) delle cartoline, con l’obiettivo, anche attraverso accorgimenti tecnici, di esaltare i due lati dei supporti postali quanto i particolari fotografici, così da vivere un giro virtuale lungo la fortificazione. Il secondo è all’interno della casermetta, dove è possibile vedere oggetti d’epoca e soprattutto duecento cartoline in originale, una selezione tratta dalla raccolta di Giampaolo Dell’Osso, forte di oltre duemila esemplari sullo stesso soggetto.

“L’idea della mostra -spiega l’assessore al turismo Moreno Bruni- nasce dalla volontà di mettere in scena il legame delle mura con il tessuto sociale lucchese, per vedere quali cambiamenti sono avvenuti e cosa invece è rimasto identico”. La storica opera edilizia diventa dunque un biglietto da visita, nell’ambito delle iniziative già in atto per promuovere Lucca nel mondo. Le celebrazioni partono ora -nel 145° anniversario dall’acquisto della cinta da parte dell’Ente locale- per proseguire nel 2012 con altri eventi ed arrivare al 2013, anno esatto del quinto centenario.

E c’è di più, perché -spiegano dal Comune- “si ipotizza di illustrare in futuro la storia di altre cinte murarie che racchiudono diverse città nel mondo, facendo emergere elementi di somiglianza e confronto, in un percorso di arricchimento culturale”. Lo stesso allestimento, inoltre, potrebbe diventare itinerante.


Cartoline ingrandite e arredo urbano: i casi di Montecatini Terme (Pistoia)…
…Viterbo…
…e Sofia
Alcune immagini riguardanti il doppio allestimento
Set 05 2011 - 15:19

Notizie dall'Italia

Nek filatelista mancato a causa dei dentelli

L’inaspettata… confessione questa mattina alla Mostra internazionale d’arte cinematografica

La colonna sonora è tratta da “È da qui”

“Quando ero giovane, facevo collezione di francobolli; mi avevano detto che non avrebbero avuto più valore se si rompeva qualche dentello. Siccome io li rompevo sempre, ho smesso di collezionare francobolli”.

Così si è espresso questa mattina Nek alla conferenza stampa per la presentazione, nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, del corto per la campagna antidroga 2011 “La vita è”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il fondatore della comunità Exodus don Antonio Mazzi e, in qualità di testimonial, l’attore Giuseppe Fiorello. Oltre appunto al cantante, che ha prestato gratuitamente uno dei suoi brani, “E da qui”, per accompagnare le immagini del video.

Tra le domande poste dai giornalisti, il direttore di “Qui filatelia”, Bruno Crevato-Selvaggi, ha chiesto ai presenti se e come il collezionismo di francobolli potesse essere utile alla lotta contro la droga. Originando l’inaspettata… confessione.

Il filmato è nato da un’idea del sottosegretario a Famiglia, droga e servizio civile Carlo Giovanardi. “Sin dall’inizio -ha dichiarato il senatore- abbiamo creduto fortemente in questa iniziativa e, con un video della durata di soli tre minuti, abbiamo voluto ribaltare e, nel contempo cancellare, l’immagine della droga come scorciatoia per il piacere e la felicità, affermando che essa è distruttiva e porta ad un peggioramento della qualità della vita, della stima di se stessi e della considerazione da parte degli altri. Crediamo inoltre che la presentazione del filmato alla Mostra internazionale del cinema di Venezia rappresenti il giusto riconoscimento per un prodotto che racchiude in sé un forte valore sociale”.


Il video protagonista
Lotta alla droga: l'annullo di ieri a Palazzolo sull'Oglio
Set 05 2011 - 07:42

Appuntamenti

Non solo cataloghi

Tra le mostre segnalate da “Vaccari news” per il prossimo fine settimana, quelle di Capalbio e Chiavari

Se l’iniziativa più importante della settimana si concretizzerà giovedì 8 settembre a Milano con la presentazione dei cataloghi 2012 editi da Bolaffi, Sassone ed Unificato ed il supporto della Borsa filatelica nazionale, altre proposte si aggiungono.

Come quella voluta a Capalbio (Grosseto) dal Circolo filatelico “Crociere atlantiche“. È la 13ª mostra filatelica, dedicata al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Calendario alla mano, si svilupperà dal 7 all’11 settembre presso il castello, in piazza Collacchioni 4 (orari: 10-12 e 18-23).

Dal 10 al 18 settembre toccherà invece a Chiavari (Genova), impegnata con la 15ª manifestazione di francobolli e monete. Il filo conduttore scelto dagli organizzatori, ossia il Circolo culturale filatelico numismatico chiavarese, è la beatificazione di Giovanni Paolo II. Anche in questo caso l’allestimento è visitabile senza spese; sarà aperto presso il Seminario vescovile, in piazza Nostra Signora dell’Orto 7, nelle fasce 9-12 e 16-19. Tutti i giorni, alle 10 e alle 17, potrà essere richiesta la visita guidata.


L'appuntamento di Milano
Gli annulli di Capalbio e Chiavari (immagine aggiornata l'8 settembre 2011)
Set 05 2011 - 00:43

Notizie dall'Italia

Dopo Manuela Arcuri, i clienti come testimonial

Attraverso Facebook, Poste mobile seleziona dieci visi per la campagna di comunicazione interna “Qui comando io!”

I preparativi per la nuova campagna

Un casting per la comunicazione interna che mira a ribadire la centralità dei consumatori nel lavoro aziendale. Così Poste mobile, passando attraverso Facebook, ha lanciato la nuova campagna “Qui comando io!”. Campagna che questa volta non mira a prezzi ribassati o a prestazioni concorrenziali, ma a coinvolgere il pubblico, un piccolo gruppo del quale potrà seguire i passi della modella Manuela Arcuri, l’anno scorso viso pubblicitario della società.

Per prendere parte alla selezione basta inviare all’indirizzo e-mail quicomandoio@postemobile.it una propria fotografia ed un breve testo che abbia come oggetto “Ho scelto Poste mobile perché…”. I partecipanti dovranno aggiungere il loro numero telefonico che fa capo all’operatore del gruppo Poste, così da essere ricontattati in caso di selezione.

Gli scatti significativi, accompagnati dalle frasi più interessanti, saranno pubblicati sulla bacheca del social network per raccogliere pareri e opinioni dagli altri utenti. Dieci, infine, verranno selezionati, così da accedere alla seconda fase dell’operazione.

Coloro che passeranno il vaglio saranno invitati nella sede centrale in via Aurelia a Roma per realizzare alcuni cartonati a grandezza naturale, ai quali verrà associato il nome della persona e lo slogan della promozione. In seguito le sagome saranno esposte presso gli uffici della capitale e quelli del servizio di assistenza sul territorio nazionale, “quale ulteriore incentivo ad offrire ai clienti un servizio sempre al top”.


La pagina di Facebook con il regolamento
Un anno fa Manuela Arcuri testimonial
Set 04 2011 - 13:05

Libri e cataloghi

Trasporti/2 E la cartolina salì sul tram (a vapore)

La storia e la diffusione del mezzo di trasporto illustrata con i saluti postali

Saluti dalla vettura

Un altro esempio di come la cartolina possa fornire una importante documentazione iconografica, specie nei periodi in cui le immagini erano rare e costose da riprodurre, lo ha dato Angelo Uleri.

Suo è il libro “Il tram a vapore - Lo sconosciuto veicolo della civiltà”. D’altro canto -scrive- “la raccolta di foto e cartoline è un autentico sacrificio che abbraccia la passione per il tema ma anche un forte senso del collezionismo fine a se stesso, considerando quei piccoli pezzi di carta autentiche opere parlanti di un mondo ormai perduto”.

Quasi ad annunciare cosa il lettore troverà lungo le 160 pagine illustrate in bianco e nero, già la copertina propone uno scatto d’epoca. Riguarda la sosta del tram a Sustinente, quando tale presenza era così significativa da giustificare l’edizione di una cartolina. Per dimostrare che, insomma, la civiltà -per usare il termine scelto dall’autore- era giunta anche nel paesino del Mantovano. Il discorso, comunque, vale per molti altri centri, da Cavagnolo a Torino, da Gallarate a Dolo, da Meldola a Camaiore, da Tivoli a Cagliari. Dove addetti, mezzi e utenti si sono messi fermati per la fotografia che spesso sarebbe stata trasformata in saluto postale.

Accanto alle immagini, la narrazione e comodi elenchi delle linee esistenti, aspetto che permette di avere un quadro più preciso dell’argomento. Il libro valorizza soprattutto Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, aree in cui il sistema aveva preso piede maggiormente.

Il prezzo di copertina ammonta a 37,00 euro.


“Il tram a vapore - Lo sconosciuto veicolo della civiltà” La scheda con l'indice
Il libro sulle cartoline ferroviarie
Set 04 2011 - 00:45

Libri e cataloghi

Trasporti/1 Cento anni sui binari

Il secolo compiuto dalle Ferrovie dello stato rivisto attraverso le cartoline

Le cartoline raccontano la storia delle Fs

Appassionato di ferrovie fin dall’infanzia, Franco Castiglioni, dopo una parentesi modellistica, si è dedicato ai convogli veri, fotografando treni in tutta l’Italia e collezionando immagini d’epoca. Suo è il libro “Ferrovie dello stato - 100 anni - La storia delle Fs nelle cartoline” che, attraverso 176 pagine di grande formato e in parte a colori (33,00 euro), ne racconta la diffusione territoriale e lo sviluppo tecnico.

Già le raffigurazioni d’antan destinate ad essere trasformate in saluto postale rappresentano un punto di interesse importante. Propongono piccole e grandi stazioni, giganteschi mostri di ferro spesso fumanti e, accanto, gli addetti impettiti nelle loro divise. Senza dimenticare i passeggeri (in parecchie situazioni più propriamente claque reclutata per la bisogna!), che non disdegnano di posare per i futuri destinatari della corrispondenza o addirittura -è il caso specifico- per i posteri.

Se le istantanee del passato certificano bene il periodo in cui sono state realizzate, e persino qualche incidente, quelle più recenti tradiscono principalmente un interesse specialistico. Le citazioni delle fonti svelano infatti come editori realtà del tipo dopolavori ferroviari ed associazioni di appassionati: nessuno, forse, compra più cartoline con tali soggetti per spedire un pensiero, ma vengono utilizzate come ricordo di una cerimonia (magari caratterizzate da francobollo e annullo speciale in tema) o documentazione tecnica.

Utili di fronte a ricerche mirate sono gli elenchi per soggetti e località che aprono l’opera.


“Ferrovie dello stato - 100 anni” La scheda
Il francobollo emesso per il secolo delle Fs
Set 03 2011 - 15:49

Notizie dall'Italia

Da venticinque anni contro le tossicodipendenze

È la comunità Shalom, che a Palazzolo sull’Oglio (Brescia) accoglie quasi trecento ragazzi. Domani l’annullo

L'annullo atteso per domani

Da un quarto di secolo impegnata nel mondo delle tossicodipendenze: è la comunità terapeutica Shalom di Palazzolo sull’Oglio (Brescia).

Il giro di boa sarà citato da un annullo, che riprende il logo scelto per le celebrazioni, e da tre cartoline firmate Poste italiane; queste propongono il rosone della vetrata presente nel salone, cioè l’ambiente di ritrovo e luogo simbolo dell’accoglienza, l’incontro del 1994 con Giovanni Paolo II, lo sviluppo della comunità registrato lungo i venticinque anni.

L’appuntamento è per domani dalle 14.30 alle 20 in via Raspina 3, dove si trova la residenza di campagna che oggi ospita quasi trecento ragazzi. Sono accettati gratuitamente e vivono di lavoro offerto da imprese ed artigiani dei centri vicini, allevando animali da reddito, coltivando verdure in serra e di generosità. Al tempo stesso realizzano spettacoli musicali e balletti che si ispirano al Vangelo, poi proposti durante manifestazioni richieste da oratori, gruppi, scuole, associazioni di tutta Italia così da aiutare, con le offerte raccolte, missionari e bisognosi.

Il servizio marcofilo sarà introdotto da una breve cerimonia cui parteciperà la fondatrice della struttura, suor Rosalina Ravasi. Chiude un percorso di iniziative svoltosi lungo la settimana.


Il sito della comunità
Conferenza nazionale sulle droghe; due anni fa il francobollo
Una delle tre cartoline predisposte; attraverso le immagini, sintetizza i venticinque anni trascorsi
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