Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Gen 31 2014 - 02:01

Dall'estero

Dopo i mumin, la loro creatrice

Omaggio all’eclettica Tove Jansson, classe 1914. Tra i tanti suoi lavori, il più famoso riguarda le storie di questi troll, proposte in oltre trenta lingue

Forse il nome di Tove Jansson, in Italia, dice poco, ma è colei che ha inventato e ritratto i mumin, quella specie di ippopotami bianchi che vivono in una valle tutta loro e che hanno conosciuto una fortuna planetaria. Le storie che li riguardano, infatti, sono state tradotte in più di trenta lingue, grazie anche al loro adattamento per cinema e tv.

La versatile artista e scrittrice (cominciò a lavorare negli anni Trenta è smise sei decenni dopo, spaziando dai disegni ai mosaici, dai libri ai murales) verrà ricordata oggi dal suo Paese, la Finlandia, nel centenario dalla nascita. È scomparsa nel 2001.

L’omaggio è costituito da un foglietto, su cui ha operato Klaus Welp. Contiene due francobolli autoadesivi di prima classe, porto che ora richiede 1,00 euro tondo; le immagini privilegiano l’arcipelago dove trascorse parecchio tempo, cui si aggiunge il logo per il giro di boa. C’è un piccolo riferimento ai troll con Sniff, visibile come ombra nel secondo esemplare. D’altro canto, la saga è stata citata in parecchie cartevalori: Helsinki ne ha contate quarantacinque, raccolte in dieci titoli e distribuite tra il 1992 ed il 2013. Fra esse, quella su carta vellutata del 9 agosto 2004.


L’omaggio di dieci anni fa
Il foglietto dedicato a Tove Jansson
Gen 30 2014 - 22:24

Dall'estero

Australia pronta a festeggiare i propri campioni

Conto alla rovescia per “Sochi 2014”. Canberra conferma l’omaggio dentellato ai connazionali che conquisteranno l’oro

All’Australia piacciono i vincitori. Il 20 gennaio ha reso omaggio alla propria squadra di cricket che ha primeggiato agli Ashes, ma intanto si prepara a festeggiare i connazionali che alle prossime Olimpiadi invernali “Sochi 2014”, in Russia, otterranno una medaglia d’oro.

Per loro è già pronto il consueto minifoglio da dieci pezzi uguali, comprendente uno scatto fotografico della campionessa o del campione (la partecipazione si svilupperà tra i cinquanta ed i cinquantacinque atleti). Impaginato da Simone Sakinofsky, avrà un costo di 6,00 dollari locali.

Sarà disponibile -viene specificato- “entro alcuni giorni” da quando si terrà la cerimonia di premiazione. In altre parole, “i francobolli saranno emessi appena possibile, dopo che la carta valore sarà stata progettata, approvata, stampata e distribuita”. Una tempistica decisamente più lunga rispetto a quanto l’operatore ha mostrato di saper fare nel passato.


La recentissima emissione per il cricket
Così alle Olimpiadi invernali del 2010
Tra gli altri omaggi per “Sochi 2014”, l’ultimo moscovita
La base del minifoglio, all’interno del quale troverà spazio la foto del vincitore
Gen 30 2014 - 18:34

Notizie dall'Italia

L’Uspi: “Nulla possa darsi per scontato”

È il commento con cui l’Unione stampa periodica italiana registra la proroga, fissata fino al 31 dicembre 2016, delle tariffe per la spedizione dei prodotti editoriali

Per tre anni, il tariffario di settore è definito

“La vicenda delle tariffe postali per la spedizione dei prodotti editoriali, dal tempo delle «tariffe agevolate» (con il contributo statale) alle attuali «tariffe massime» (con l’accordo sancito tra Poste ed editori, ed il beneplacito del Governo, con l’emanazione delle tariffe ministeriali), è il classico e più eclatante esempio di come nulla possa darsi per scontato, ma che occorra una costante e vigile presenza” a difesa della piccola e media editoria cartacea.

Così, dall’Unione stampa periodica italiana, commentano l’epilogo dell’intesa, volta a dare al supporto una certezza per tre anni. Questo grazie alla proroga, valida appunto fino al 31 dicembre 2016, delle tariffe in essere nel 2013 e riguardanti la spedizione postale di quotidiani, periodici e libri. Il disposto è contenuto nella legge di stabilità, la numero 147 del 27 dicembre scorso. Il provvedimento complessivo -viene puntualizzato per dare un’idea della sua dimensione- è composto da un solo articolo, però organizzato in 749 commi. Quello che interessa è il 336.

La conferma di quanto fissato nel passato riguarda anche gli invii di prodotti editoriali da parte delle associazioni e delle organizzazioni senza fini di lucro iscritte nel Registro degli operatori di comunicazione (Roc) nonché dei sodalizi d’arma e combattentistici.


Il problema come si presentava nell’ottobre scorso
Gen 30 2014 - 14:12

Libri e cataloghi

Quelle lettere all’anima

Non le recapita l’addetto di Poste italiane, ma… Il saggio è firmato dalla psicologa Alba Marcoli

“Lettere all’anima”

Ci sono missive che non vengono recapitate dall’addetto di Poste italiane, ma scaturiscono dalla sensibilità personale. Sono quelle cui allude “Lettere all’anima - Pensieri vaganti e disordinati su Dio, sul vivere e sul morire”, firmato dalla psicologa Alba Marcoli.

“Questo libro-non libro -spiega l’autrice- si è venuto a formare come quaderno d’appunti poco alla volta, durante i giorni di silenzio che mi concedevo due volte all’anno in un foyer de charité in Valle d’Aosta”. Abbracciando un arco di tempo che va dal 1996 al 2007, raccoglie e propone i suoi pensieri semiseri e sparpagliati sull’esperienza di esistere, di guardare il mondo, di vivere e di prepararsi a morire, interrogandosi sul senso della propria vita. Riflette sul tempo, gli incontri, lo stupore... Rappresenta, insomma, una sorta di testamento spirituale redatto da un pellegrino in transito sul sentiero della vita, il cui percorso è disseminato di interrogativi, dubbi, inquietanti domande su un possibile trascendente, su Dio. Gli appunti sono inframmezzati da flash autobiografici, tratti da quell’archivio inesauribile rappresentato dalla memoria.

In tali testimonianze -commenta nella prefazione il poeta Cesare Viviani- “appare subito come primo protagonista il silenzio”. Il secondo filo conduttore è la maternità: la scrittrice ha dedicato tutta la sua attenzione saggistica, già sette libri, alle difficoltà del rapporto madre-bambino, alle sofferenze dei piccoli, alle zone irrisolte nel cammino della maternità. Il terzo è il vero come territorio di scavo e di svelamento, quando viene meno il superfluo e si arriva all’essenziale.

Il volume, che conta 192 pagine e costa 14,00 euro, è edito dalle Paoline.


Gen 30 2014 - 10:26

Dall'estero

C’è pure la nonna di Jimi Hendrix

La nuova emissione del Canada cita Africville ed Hogan’s alley, associando foto ed acquerelli

Anche il Canada guarda al suo passato, in qualche momento evidentemente non troppo in linea con i parametri attuali. Per il “Mese della storia dei neri”, ecco oggi altri due francobolli (l’approccio è stato avviato nel 2009) riguardanti altrettante comunità storiche.

Situate alle estremità del Paese, condividevano molto; risalgono al XVIII ed al XIX secolo, poi furono smantellate in nome della ristrutturazione urbana.

Africville, uno dei più antichi insediamenti della Nuova Scozia, è divenuto un simbolo importante nella lotta al razzismo, dicono ora da Ottawa. All’epoca non ottenne i normali servizi garantiti ad altri quartieri, come strade, cure e sanità, acqua e luce. Solo negli anni Sessanta del secolo scorso la città di Halifax decise di raderlo al suolo. Ancora oggi, il nome evoca la costante vigilanza che le collettività e le istituzioni afrocanadesi dovettero dimostrare.

Hogan’s alley era una stradina in terra battuta, situata molto vicino a quello che oggi è l’abitato cinese di Vancouver. Costituita da appena quattro blocchi di case, fu popolata dalla prima, vera comunità locale con le radici nel Continente nero. In seguito, si è imposta quale significativa destinazione culturale, con ristoranti tipici ed una vita notturna vibrante di blues e jazz.

I francobolli sono entrambi da 63 centesimi di dollaro, raccolti in libretti da dieci esemplari uguali. Prendono spunto da fotografie con alcuni dimoranti, associate ad acquerelli di Janice Kun, a loro volta ispirati ad ulteriori istantanee. In particolare, il primo dentello riprende sette giovani; il secondo cita la nonna del chitarrista rock Jimi Hendrix: Nora Hendrix è rappresentata insieme al bottaio e primo battista dell’Ovest nazionale, Fielding William Spotts junior.


Il Canada ricorda due sue storiche comunità di origine africana
Gen 30 2014 - 00:57

Dall'estero

Robot contro alieni

Ma con il sorriso sulle labbra: sono i personaggi raffigurati dall’illustratore Phil Elliott nella nuova serie pronta ad uscire in Eire

Se il Regno Unito, il 7 gennaio, si è fatto notare con la maxi serie dedicata ai beniamini tv dei più piccoli, fra cui compare Peppa Pig, l’Eire oggi proporrà il confronto tra il robot e l’alieno. Confronto naturalmente costituito da sorrisi, perché lo scopo dell’emissione è farsi notare, sia dal mittente della lettera che sceglie tali francobolli per pagare il trasporto della missiva, sia dal destinatario.

Per questo, nel momento in cui si è parlato della nuova tappa del periodico percorso “Greetings”, Dublino ha coinvolto il designer ed illustratore nazionale Phil Elliott. Il quale ha firmato dei coloratissimi personaggi di fantasia. Entrambi gli esemplari hanno un costo di 60 centesimi, sono autoadesivi e raccolti in libretti da cinque serie.

Ora la parola passa agli utenti del servizio postale, e non importa di che galassia siano…


La serie del Regno Unito

Due valori per strappare un sorriso. Arriveranno oggi da Dublino
Gen 29 2014 - 18:01

Dall'estero

La migliore squadra della Cantabria

Ad ammetterlo è Madrid, che al club calcistico Real racing club Santander ha dedicato un francobollo

Omaggio al calcio

Il calcio dentellato piace anche alla Spagna, che ieri ha varato un 54 centesimi dedicato al Real racing club Santander. Però, il francobollo non richiama una vittoria, ma il centenario della squadra, a dirla tutta scoccato nel 2013.

La protagonista -ammettono da Madrid- è la sola équipe della Cantabria cresciuta fino ad arrivare a livelli nazionali. Nata come Santander racing club, ha avuto una prima storia modesta, tuttavia fu così motivata che già nel 1928, dopo aver incontrato e battuto formazioni più blasonate, risultò tra le fondatrici della prima divisione, dov’è rimasta per quarantaquattro stagioni. Diverse volte si è qualificata alla semifinale valida per la Copa del rey ed ha partecipato a quattro competizioni fuori confine, la prima nel 1931 in occasione del Tournoi international de Paris e l’ultima per l’edizione 2008-2009 della Uefa.

La vignetta propone l’atto della fondazione, una foto d’epoca, lo stemma, il pallone com’era e com’è. I colori nero, verde e bianco, naturalmente, riprendono quelli del club.

La serie si completa con un analogo taglio, dedicato al coetaneo Patronato de la vivienda di Siviglia, da un secolo impegnato nell’edilizia abitativa a carattere sociale.


I foglietti per le vittorie della Nazionale spagnola di due…
…e quattro anni fa
Gen 29 2014 - 13:09

Emissioni Italia

Il programma? Ora ha quasi tutte le date

Rivisto l’elenco delle emissioni 2014, posizionando, in particolare, le tante voci sinora rimaste con un punto di domanda

Confermato: si comincerà con Galileo Galilei

Prima messa a punto al programma delle emissioni italiane previste per il 2014. Ed essendo tale, le modifiche alle date di uscita sono numerose. Si partirà -è una delle poche conferme- il 15 febbraio con Galileo Galilei, nato quattro secoli e mezzo fa.

Innanzi tutto si è assistito all’abituale concentrazione su due fine settimana, quelli in cui si svolgeranno le manifestazioni “Milanofil” e “Romafil”. Nel primo caso si avranno l’intero dedicato alle associazioni filateliche centenarie ed i sei francobolli per le energie rinnovabili (le voci verranno emesse il 21 marzo), il tributo a Bramante e alle tre “Eccellenze del sapere” (il 22), a Michelangelo Buonarroti (il 23). Nella seconda circostanza giungeranno il Natale (il 24 ottobre), la “Giornata della filatelia” ed i quindici vini Docg (il 25), nonché i quattro tagli per “Il patrimonio artistico e culturale italiano” (il 26).

Quasi tutti i titoli ora hanno perlomeno un periodo preciso per il debutto, magari ancora perfezionabile; fanno eccezione solo l’esemplare per la Nutella (nelle ultime settimane tanto valorizzato dai media non di settore) e la congiunta con San Marino (occorre attendere che sul monte Titano si insedi, finalmente, un responsabile al nuovo Ufficio filatelico e numismatico).

L’omaggio alla squadra calcistica, è una delle variazioni, passa da giugno a luglio. Ancora una volta -e davvero non se ne capisce la ragione- la serie turistica è scivolata: prevista a maggio (già un po’ tardino), salvo ulteriori ripensamenti giungerà il 19 luglio. Difficili da gestire appaiono altri tre posizionamenti, tutti fissati ad agosto: riguardano l’Associazione guide e scouts cattolici italiani (dovrebbe arrivare il 6), i quattro richiami all’Istituto nazionale di fisica nucleare (l’8) e l’imperatore Augusto (19).

La citazione per i carabinieri è passata da uno a quattro dentelli. Nessuna ulteriore sorpresa -ed appare importante- per nuove aggiunte, anche se allo stato attuale il ricordo dedicato a Pio X sembra difficilmente accantonabile.


Il programma di partenza
La richiesta per Pio X
L’elenco aggiornato (file pdf)
Gen 29 2014 - 09:16

Notizie dall'Italia

Aspettando il drone, ecco “spedizione sera”

Il via da Milano: consegna tra le ore 18 e le 21 se l’articolo è stato ordinato entro le 12 dello stesso giorno. Costo: 24,00 euro

Il servizio parte da Milano

In attesa che i droni di Amazon diventino davvero operativi, la sede italiana della società punta a formule veloci, ma sicuramente più tradizionali.

L’ultima, avviata in questi giorni a Milano, si chiama “spedizione sera” e intende garantire i recapiti nell’area del capoluogo (per la precisione, su trentanove codici postali, dal 20121 al 20162) in meno di dieci ore dall’ordine. Il servizio -viene spiegato- permette di scegliere tra una selezione di 742mila prodotti disponibili, in particolare libri, musica, dvd ed elettronica, ma anche merce da casa e cucina, giochi e giocattoli, scarpe e borse, orologi, sport e tempo libero, prima infanzia. Ordinando entro le 12, sarà possibile ottenere il proprio pacco tra le 18 e le 21 del medesimo giorno, dal lunedì al sabato.

“Dal momento che lavoriamo costantemente per velocizzare i tempi di spedizione, far sì che i clienti possano ricevere un prodotto il giorno stesso dell’ordine è per noi un traguardo importante”. Ora, se un cliente ha bisogno di un regalo di compleanno all’ultimo, o desidera il più recente best seller per la lettura serale, lo può ordinare, dice da Lussemburgo il vice president Eu transportation Philippe Hemard.

Il costo è di 24,00 euro a consegna, con 4,00 euro in più per ogni articolo addizionale. Il prezzo riservato agli iscritti del programma “Amazon prime” (offre un numero illimitato di conferimenti in due-tre giorni, senza costi aggiuntivi, per 9,99 euro l’anno) è di 6,99 ad oggetto.


I droni di Amazon e Dhl
Gen 29 2014 - 00:48

Notizie dall'Italia

Caselle postali: confermati i costi

Il nolo richiede da 100,00 a 200,00 euro l’anno secondo la grandezza del vano. Mezzo secolo fa, però, l’approccio nei confronti dell’utenza era differente…

Il supporto delle caselle postali risponde “ad una esigenza largamente sentita dall’utenza e nel medesimo tempo favorisce, anche in maniera sensibile, lo sgravio del lavoro degli agenti addetti al recapito. Considerato nei suoi due importanti aspetti, è senza dubbio precipuo interesse dell’Amministrazione dare a tale servizio ogni possibile incremento”.

Così si legge in una circolare ministeriale risalente a cinquant’anni fa. Al tempo stesso, il testo guardava al futuro. Per il quale, oltre all’esigenza di soddisfare un maggior numero di richieste, occorreva “apportare ogni consentita innovazione atta a rendere il servizio più rispondente ai bisogni”. L’obiettivo, in particolare, era posizionare tali contenitori in modo che fossero raggiungibili in qualsiasi momento, indipendentemente dall’orario che osservava l’ufficio, “ove possibile, anche durante la notte”. Per prevenire eventuali danneggiamenti, si pensava di aggiungere, quando necessario, una serranda metallica protettiva. Secondo il documento, si sarebbe dovuto operare in tal modo durante la progettazione di nuovi edifici o il rifacimento di quelli vecchi.

Mezzo secolo dopo, sembra proprio che la società Poste italiane voglia disincentivare la prestazione. Eppure, le garantisce significativi vantaggi: in genere, si tratta di interlocutori che adesso pagano una cifra non proprio irrisoria per far… risparmiare alla società la consegna a domicilio. Un tempo, il nolo era gratuito; dal 2010 -dopo alcune revisioni- il costo annuale è salito a 100,00, 150,00 o 200,00 euro secondo la grandezza del vano. Il termine del pagamento scade alla fine di gennaio.


L’aumento introdotto con il 2010…
…e la conseguente, inutile, protesta di Federconsumatori
Un ormai vecchio casellario esterno (ubicato a Lavagna, in provincia di Genova) ed il particolare di uno nuovo, dove in luogo della chiave occorre digitare un codice (si trova dentro al Roma Vr)
Gen 28 2014 - 17:56

Notizie dall'Italia

Poste ottiene la certificazione per la “nuvola”

Il riconoscimento va al suo centro di gestione e coordinamento delle attività di prevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche

“La sicurezza delle comunicazioni è componente fondamentale”

Sul tavolo, ecco le certificazioni Iso/Iec 27001 e Csa Star, riguardanti le prestazioni erogate dal computer emergency response team (Cert) di Poste italiane, ossia dal centro di gestione e coordinamento delle attività di prevenzione, analisi e risposta alle minacce informatiche. Concepita e sviluppata come estensione dello standard Iso/Iec 27001, la Csa Star “è l’unica che ad oggi garantisce e consente di dimostrare in maniera oggettiva un elevato livello di sicurezza dei servizi forniti in modalità cloud”.

Così spiega l’operatore, che nel pomeriggio ha annunciato il rilascio dei due documenti da parte della British standards institution, mettendo il Bel Paese al pari di Cina Popolare e Regno Unito.

Tale riconoscimento, riguardante la “nuvola”, “costituisce un importante passo avanti nell’erogazione dei servizi secondo il paradigma del cloud, incoraggiando i service provider a considerare le funzionalità di sicurezza e trasparenza un elemento essenziale e di differenziazione nel mercato”.

Poste è la realtà nazionale, tra le prime al mondo, ad aver conseguito le attestazioni, dopo “una rigorosa verifica” da parte della Bsi, attualmente l’unica realtà a poterle emettere.

“La sicurezza delle comunicazioni è componente fondamentale del business dei servizi cloud e di quelli digitali in generale perché garantisce la assoluta riservatezza delle informazioni e la tutela del cliente, si tratti di privati cittadini, imprese o Pa”, ha ricordato l’amministratore delegato, Massimo Sarmi.


Il rapporto con Microsoft…
…e con Sap
Gen 28 2014 - 14:13

Appuntamenti

Sabato da convegno

Forlì e Saronno (Varese) i due punti di riferimento collezionistici per il fine settimana. In entrambi i casi, si tratta di iniziative commerciali

È arrivato a quota 71 il convegno commerciale “Città di Forlì”, firmato dal Circolo filatelico numismatico cittadino. La manifestazione sarà ospitata nella sala Contrattazione presso la locale Fiera; si trova in via Punta di Ferro 2 ed aprirà i battenti sabato 1 febbraio tra le 8.30 e le 18.30.

Non molto diversa è la proposta di Saronno (Varese), che però vede mobilitato lo Studio filatelico Braga. La mostra mercato avrà come riferimento lo Starhotels grand Milan, ubicato in via Varese 23. Gli operatori accoglieranno i visitatori lo stesso giorno, dalle 9 alle 18.

In entrambi i casi, l’ingresso è gratuito.

I dettagli (compresi i recapiti per contattare gli organizzatori) di tutte le manifestazioni segnalate sono presenti nella sezione “Mostre ed eventi” del sito firmato da “Vaccari news”; il pulsante per accedervi si trova in alto a destra della “home page”.


La sezione “Mostre ed eventi”
Alla ricerca del pezzo mancante…
Gen 28 2014 - 09:37

Dall'estero

Tariffe ferme o in diminuzione. Ma in Svizzera

L’accordo tra l’operatore ed il Sorvegliante dei prezzi mantiene fissi i porti base ancora per due anni. E poi...

Costi inalterati fino al marzo 2016 per le lettere ordinarie

Sorpresa positiva: La posta “rinuncia a vari aumenti previsti delle tariffe e riduce il prezzo di singoli prodotti”. Sorpresa negativa: non è l’Italia, ma la Svizzera, il cui operatore ha raggiunto un accordo con il Sorvegliante dei prezzi.

Quest’ultimo, nel febbraio scorso, aveva istruito una procedura formale a carico della società. In seguito, le parti hanno optato per quello che viene definito un compromesso. Le tariffe per le lettere “A” e “B” (ossia più o meno veloci), oltre a quelle dei pacchi nazionali, resteranno invariate fino a tutto il marzo del 2016 (l’ultimo aumento per la “A” e la “B” risale al 2004).

A partire dall’1 aprile 2014, l’azienda ridurrà di 1,50 franchi il costo dei colli di ritorno diretti alle società di vendita a distanza e di 50 centesimi la tassa base per lo sdoganamento. Allo stesso tempo, “minipac international” (precedentemente denominato “lettera maxi estero”) tornerà ad essere un invio non raccomandato e sarà disponibile a 6,00 franchi in meno. Dal 20 gennaio è stata introdotta la nuova offerta “raccomandata prepaid” a 5,50.

Ogni nucleo familiare riceverà entro l’anno quattro francobolli (“webstamp”), ciascuno del valore di 1,00 franco.

Considerata la solida situazione economica, l’intesa “rappresenta una soluzione sostenibile”, commentano dagli sportelli. Tuttavia, gli utili diminuiranno in modo evidente.


Il servizio “webstamp”
Italia - Il complesso disposto dell’Agcom
Gen 28 2014 - 00:45

Notizie dall'Italia

Anche Barletta non ci sta

L’accentramento delle inesitate in un’unica sede -ha detto il consigliere regionale Franco Pastore- sarà razionale per Poste. Ma, di certo, non per gli utenti

Se il deputato Oreste Pastorelli (Psi) ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera, il consigliere regionale Franco Pastore (gruppo misto-Psi) l’ha fatto in Puglia. In quest’ultimo caso, il territorio di riferimento su cui si è concentrato è delimitato a Barletta, ma la problematica non cambia troppo.

Nell’ambito di una riorganizzazione, la direzione competente di Poste italiane “ha deciso -si legge nel documento- di modificare il servizio della consegna allo sportello delle raccomandate non consegnate, quelle per le quali, quando non siamo in casa, troviamo un foglietto di notifica nella cassetta”.

Sino ad ora, il supporto era espletato da due uffici postali cittadini, il centrale e quello di via Canosa. Ma l’assetto è cambiato, ed il compito è stato attribuito al solo centro di distribuzione collocato in via dei Fornai 4, una strada difficilmente individuabile e raggiungibile, nella zona artigianale di via Foggia.

Tale modifica “comporterà grandi disagi per i cittadini, soprattutto per gli anziani. Quel luogo non è servito dal trasporto pubblico, che non arriva così in fondo su quella via, una arteria che porta fuori dal centro abitato e che, anche per questo, comporta tutta una serie di pericoli”. Accorpando, poi, in uno solo il lavoro che veniva svolto in due sedi, toccherà anche attendere a lungo prima di recuperare gli invii.

Forse, tale scelta sarà più razionale per l’operatore, ma di certo non per gli utenti e, visto che si tratta di un servizio pubblico, “si deve mettere il cittadino nelle condizioni di poterne usufruire”.


Camera dei deputati - L’intervento di Oreste Pastorelli
Il caso del Varesotto
La sede principale di Barletta, in corso Garibaldi 37, un tempo teatro e cinema
Gen 27 2014 - 20:32

Notizie dall'Italia

L’Agcom interviene sul caso di Mareno

Lo rivela la Regione Veneto, il cui presidente, Luca Zaia, aveva denunciato il ritardo nella consegna del plico contenente il referto oncologico

Pure l’Agcom (nella foto) è intervenuta sul caso

Una settimana dopo la denuncia del presidente della Regione Veneto sulla vicenda del plico contenente la relazione oncologica consegnata parecchio tempo dopo il suo affidamento alla rete di Poste italiane, giungono nuovi particolari.

Lo stesso Luca Zaia, infatti, oggi ha confermato che pure l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, cui è demandata la tutela sul settore, ha deciso di indagare. “Il referto, spedito dalla Ulss di Castelfranco Veneto il 19 dicembre 2013, era stato recapitato alla paziente soltanto il 19 gennaio 2014. Il disservizio è costato all’assistita un ritardo nell’inizio della chemioterapia”. È quanto annotano dalla Regione, in questo differenziandosi dalla società diretta da Massimo Sarmi, secondo la quale l’invio venne “affrancato il 31 dicembre scorso”. È lo stesso dettaglio pubblicato dal “Gazzettino”: “Ho scoperto -spiega, secondo quanto riportato dal quotidiano, la diretta interessata- che l’esito dell’esame era pronto il giorno seguente (a quello del controllo, ndr) e mi era stato spedito a casa il 27 dicembre, anche se sulla busta compariva il timbro 31 dicembre”.

In ogni caso, il 22 gennaio, nell’ambito dell’attività di monitoraggio e vigilanza di propria competenza, l’Agcom ha chiesto di fornire “ogni chiarimento e dettaglio utile ai fini di individuare le cause del grave disservizio presso l’ufficio postale di Mareno di Piave” (Treviso). Inoltre, “ha immediatamente preso contatto con le autorità competenti al fine di poter acquisire copia del verbale che è stato redatto dai carabinieri”: da notizie di stampa emerge che nella sede “sia stata rinvenuta una quantità notevole di posta in giacenza”.


La denuncia del governatore Luca Zaia e le scuse di Poste
L’arrivo degli ispettori
Gen 27 2014 - 17:42

Dall'estero

“Sochi 2014” - Da Mosca altra emissione

È l’ultima serie (almeno per ora) che la Russia ha dedicato alle Olimpiadi invernali. Ogni esemplare richiama una delle specialità previste

C’è anche il libretto

Russia impegnatissima nella corsa finale prima dell’apertura di “Sochi 2014”, il cui via è atteso per il 7 febbraio. Durante i giochi, interverranno oltre seimila tra atleti ed addetti provenienti da ottanta Paesi. Nel frattempo, gli omaggi postali moscoviti alle Olimpiadi invernali continuano a lievitare.

Il 24 gennaio è stato il turno di ulteriori quindici francobolli, tutti da 25,00 rubli e riuniti in un foglio unico, firmato da Alexey Drobyshev. Comprende la vignetta con il logo della manifestazione, mentre ogni dentello cita una delle specialità previste, nell’ordine: biathlon, bob, sci alpino, curling, combinata nordica, sci di fondo, salto con gli sci, slittino, skeleton, pattinaggio di velocità, snowboard, pattinaggio di figura, freestyle, hockey su ghiaccio e short track. Le immagini già sono state viste in passato, raccolte nelle produzioni uscite il 3 ottobre 2011, il 19 ottobre 2012, il 29 giugno e l’1 novembre 2013. All’epoca, però, erano organizzate in modo diverso: la bandella con l’emblema (in quei casi a colori) al centro, contornata da otto pezzi uguali.

Disponibile anche un libretto, su cui ha operato Аnna Ilyina; contiene la medesima serie, questa volta raggruppata in cinque blocchi, ciascuno dei quali propone tre cartevalori differenti, ed alcuni testi di approfondimento. Prezzo: 595 rubli.


La versione precedente della serie
Tra i dentelli promozionali, quello col codice “Qr”
Il problema dei diritti
Il nuovo minifoglio offre la vignetta con il logo ed i quindici francobolli, ognuno dedicato ad una specialità
Gen 27 2014 - 14:38

Notizie dall'Italia

I “Vallanzaska” inviano una “Lettera”

Il videoclip, dal taglio epistolare, è stato girato a Milano in occasione del “Giorno della Memoria”

Ricorda un po’ “La canzone del bambino nel vento”, ma questa volta il protagonista lascia un filo di mesta speranza. Perché conclude con “presto partirò, ritroverò i miei cari, ti lascio il mio messaggio, ripensaci domani”.

A differenza del testo interpretato da Francesco Guccini, ha le sembianze di una missiva. A recitarla è il cantante del gruppo musicale ska “Vallanzaska”, Davide Romagnoni. Che regala il videoclip “Lettera”.

È la testimonianza -sintetizzata in poco più di quattro minuti- di un ragazzo arrestato con la sua famiglia, caricato sul treno e finito in un lager. Il 27 gennaio -ricordano dalla formazione- è il “Giorno della Memoria” e “noi vogliamo ricordare così le vittime di tutti quanti gli olocausti. «Per chi non sa e chi non vuole ricordare»”.

A evidenziarsi è anche l’idea del filmato: l’artista si è fatto riprendere a passeggio per i luoghi più topici di Milano, in divisa da deportato con tanto di stella di David cucita al petto e numero di matricola disegnato sul braccio. Spesso, tra l’indifferenza della gente.


Il videoclip dei “Vallanzaska”
“Giorno della Memoria”: gli annulli…
…e la mostra filatelica
Il cantante Davide Romagnoni vestito da deportato
Gen 27 2014 - 10:22

Appuntamenti

I “pacchi” di Marica Fasoli a San Benedetto Po

La nuova personale dell’artista alla Zanini contemporary gallery. Dal 2 al 23 febbraio

Dal 2 al 23 febbraio

Tornano i “pacchi” di Marica Fasoli (classe 1977), l’artista capace, con i suoi lavori, di ingannare la percezione comune. Insieme ad altri articoli che puntano al medesimo approccio, sarà protagonista della personale alla Zanini contemporary gallery di San Benedetto Po (Mantova).

È “Essenza e presenza”, aperta dal 2 (inaugurazione alle ore 18) al 23 febbraio. “L’anima di questa mostra -anticipa il docente di Storia dell’arte e semiologia dei linguaggi non verbali Alberto D’Atanasio- vuole essere intesa e divenire oggetto di ispirazione per chi guarda, non solo come essenza del divino nell’uomo, ma anche come presenza dei simboli archetipi che danno vita e voce alla persona interiore. L’anima è anche la parte più intima e profonda del nostro io che contiene le passioni, gli odi, i sentimenti più profondi e importanti: la fucina delle emozioni, essenze e luogo dove Eros e Psiche, mente e cuore si incontrano dando vita e raffigurazione ai ricordi”.

Nel contesto, ecco alcune delle sue opere che ha realizzato nel tempo: scatole, cassette postali, imballaggi in genere dove il contenitore, molto spesso lacerato, rotto, strappato, lascia intravedere chitarre, biciclette, giocattoli… Frutto di una ricerca in cui “la rappresentazione iperrealistica e tridimensionale dell’oggetto si fonde con la volontà di suggerire una riflessione sul contenuto stesso dell’opera”. Ci sarà anche una selezione di “gente invisibile”, ossia camicie, felpe, magliette dove, pur mancando il soggetto fisico, si percepisce la corporalità di chi le indossa, lasciando totale libertà all’immaginazione dell’osservatore relativamente alle emozioni vissute in quel momento da parte della persona ritratta.

La rassegna, ad ingresso libero, sarà ospitata in via Virgilio 7 ed aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.


L’artista si racconta a “Vaccari news”
Uno dei suoi “pacchi”: “The mirror”
Gen 27 2014 - 00:10

Dall'estero

Morte di Lenin - Tempistica record per il cordoglio

Il rivoluzionario scomparve il 21 gennaio 1924; la serie non dentellata giunse il 27 dello stesso mese, novant’anni fa oggi

L’omaggio Usa a Warren Gamaliel Harding

Le celebrazioni in tempo reale (o quasi) non sono caratteristiche solo di questi anni. O, meglio, esistono dei casi che affondano lontano nel tempo ma appaiono altrettanto significativi. Anzi, lo sono di più, visto che le tecniche produttive erano ben diverse…

Un esempio viene da quella che un tempo era l’Unione Sovietica. Il 21 gennaio 1924 spirò, dopo una lunga malattia sorta il 25 maggio 1922, Vladimir Il’ič Ul’janov, sicuramente più noto come Lenin. L’omaggio postale -vista la situazione, probabilmente determinato con anticipo- giunse appena sei giorni dopo, il 27 gennaio: novant’anni fa oggi.

Quattro i francobolli non dentellati che uscirono, tagli da 3, 6, 12 e 20 copechi (la versione dentellata sarebbe arrivata più tardi, in un momento rimasto indeterminato di marzo). L’immagine è identica: il busto del rivoluzionario racchiuso in due cornici: quella nera del lutto e la rossa a richiamare il Comunismo. Una scelta che il critico dell’arte Federico Zeri citò, in “I francobolli italiani - Grafica e ideologia dalle origini al 1948”, quale “testimonianza del fermento culturale e della fioritura inventiva che caratterizzarono i primi anni del regime”.

La divinizzazione dell’uomo -scrivono Mihail Geller ed Aleksandr Nekrič in “Storia dell’Urss dal 1917 a oggi”- “è quanto mai necessaria agli eredi, ciascuno dei quali cerca di impossessarsi di un pezzo di aureola del capo”. E, nell’operazione, le cartevalori postali giocano un ruolo importante.

Lenin -commentò a ruota, nel numero del 29 febbraio, “Il bollettino filatelico”- “non aveva mai permesso, lui vivo, che la sua effigie figurasse sui francobolli… Ma appena morto i suoi successori si sono affrettati”. Secondo la nota (però il giudizio appare discutibile), sarebbero somiglianti a quello firmato dagli Stati Uniti per il cordoglio riguardante la dipartita del presidente Warren Gamaliel Harding. Si tratta di un 2 centesimi uscito -altra performance indicativa- l’1 settembre 1923, un mese dopo la scomparsa del capo dello Stato, avvenuta il 2 agosto. Tre le versioni di dentellatura note.


Una busta spedita in Polonia per raccomandata con la serie non dentellata sovietica dedicata a Lenin
Gen 26 2014 - 00:17

Libri e cataloghi

La Shoah tra diari e lettere

Sono le fonti principali del saggio “Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia”, dovuto a Mario Avagliano e Marco Palmieri

Le testimonianze scritte delle vittime

“La verità è che sono rimasto sorpreso; non mi aspettavo tanto, e così presto”, confessa un ebreo alla proclamazione delle leggi razziali. “Mai, mai avrei potuto pensare che da noi, nella civile e gentile Italia «madre delle genti», potesse allignare la trista pianta dell’antisemitismo”, aggiunge un altro. Poi, quando divennero operative, i toni “cambiarono repentinamente, a conferma che la realtà della persecuzione, ben diversa dalle previsioni, dalle aspettative e dalle ingenue illusioni della vigilia, si palesò in tutta la sua gravità e drammaticità, con reazioni differenti. In alcune lettere non mancarono espressioni di speranza”: “Faccio quanto posso -scrive alla sua compagna un giovane andato all’estero in cerca di lavoro e che poi morirà a Mauthausen- affinché venga presto il momento che potremo cominciare la nostra vita. Malgrado tutte le difficoltà presenti verrà questo momento e spero presto”. Pero, “i sentimenti predominanti furono lo sbigottimento e il senso di stordimento, causati dal fatto improvviso di dover abbandonare da un giorno all’altro abitudini, progetti, identità, vanificando anni di studio e di lavoro e vedendo a rischio la stessa sopravvivenza economica”.

Diari e corrispondenze sono alla base del libro firmato dai giornalisti e storici Mario Avagliano e Marco Palmieri, intitolato “Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia” (472 pagine, 15,00 euro, in questo momento da Vaccari scontato del 25%). Edito da Einaudi, offre una scelta di testimonianze frutto di un lavoro su documenti poco esplorati, proponendo la cronaca del dramma, così come fu registrata giorno dopo giorno da coloro che subirono le norme restrittive, gli arresti, le deportazioni e spesso pagarono con la vita.

I brani sono stati suddivisi tematicamente e cronologicamente per consentire di ripercorrere l’intera storia dell’accanimento tra il 1938 ed il 1945, quindi fino al ritorno dei sopravvissuti. Un affresco che assume un significato particolare, anche perché costituito di parole scritte dalle vittime riguardanti un crimine che il nazifascismo voleva mettere a tacere ed annientare. Invece, sono arrivate fino ad oggi, lasciando traccia tangibile, prova inconfutabile e memoria indelebile di ciò che è stato.


“Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia” La scheda
Degli stessi autori (e col medesimo approccio): “Voci dal lager”…
…e “Gli internati militari italiani”
Gen 25 2014 - 18:16

Notizie dall'Italia

“Giorno della Memoria” - Due gli annulli annunciati

Saranno impiegati il 26 a Monselice (Padova) ed il 27 a Catania. Il primo cita la “giusta fra le nazioni” Ida Lenti Brunelli; l’altro è più generico

Solo il “cartolinaro” Enrico Sturani poteva accettare di recarsi all’Istituto per la patologia del libro ed intervenire sulla… patologia delle cartoline.

“Per quanto concerne i roditori che le rodono -anticipa l’esperto a «Vaccari news»- mi sono fatto prestare una cartolina da Furio Arrasich, che non la vende e la tiene in collezione come preziosa: il bordo è scolpito dagli incisivi di un grosso topo! Ovviamente, parlo di angoli «stanchi» e «arrotondati», di scritture invasive e deturpanti, di «acciaccature» da album”. Però -puntualizza- coloro che fanno i danni maggiori sono gli uomini. Sì, con i fori da classificatore ed i francobolli lato immagine strappati in malo modo.

Le cartoline “sfogliate” valgono un discorso a sé. Ma le peggiori sono quelle brutte dal punto di vista morale: da Freetown (Liberia), ad esempio, arriva un “Bonne année” scritto con la biacca sul torace di altrettanti indigeni decisamente e metaforicamente neri…

La “lectio magistralis”, intitolata “Le cartoline, ottime direi!”, si terrà il 27 gennaio alle ore 15.30 a Roma, presso l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario; si trova in via Milano 76. L’ingresso è libero.


Nelle teche, a Nova Milanese (Monza e Brianza), le collezioni del Cifr
Due annulli per ricordare la Shoah
Gen 25 2014 - 12:54

Appuntamenti

Il lato… peggiore delle cartoline

Naturalmente, è quello danneggiato. Ne parlerà il 27 gennaio Enrico Sturani a Roma, presso l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

Solo il “cartolinaro” Enrico Sturani poteva accettare di recarsi all’Istituto per la patologia del libro ed intervenire sulla… patologia delle cartoline.

“Per quanto concerne i roditori che le rodono -anticipa l’esperto a «Vaccari news»- mi sono fatto prestare una cartolina da Furio Arrasich, che non la vende e la tiene in collezione come preziosa: il bordo è scolpito dagli incisivi di un grosso topo! Ovviamente, parlo di angoli «stanchi» e «arrotondati», di scritture invasive e deturpanti, di «acciaccature» da album”. Però -puntualizza- coloro che fanno i danni maggiori sono gli uomini. Sì, con i fori da classificatore ed i francobolli lato immagine strappati in malo modo.

Le cartoline “sfogliate” valgono un discorso a sé. Ma le peggiori sono quelle brutte dal punto di vista morale: da Freetown (Liberia), ad esempio, arriva un “Bonne année” scritto con la biacca sul torace di altrettanti indigeni decisamente e metaforicamente neri…

La “lectio magistralis”, intitolata “Le cartoline, ottime direi!”, si terrà il 27 gennaio alle ore 15.30 a Roma, presso l’Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario; si trova in via Milano 76. L’ingresso è libero.


Tra le ultime attività dell’esperto: la trilogia…
…il volume sulla Patria…
…e la presenza al Mart di Rovereto (Trento)
La “lectio magistralis” di Enrico Sturani si terrà il 27 gennaio a Roma
Gen 25 2014 - 07:10

Notizie dall'Italia

Interofilia, aggiornato il regolamento

Le novità soprattutto per le collezioni ad un quadro. L’interpretazione del delegato federale, Franco Giannini, ed il testo in italiano del documento

Il delegato federale, Franco Giannini

Cambiano le regole per l’interofilia da esposizione, ed il delegato alla partita della Federazione fra le società filateliche italiane, Franco Giannini, spiega le novità.

Dietro, la commissione che, in seno alla Fédération internationale de philatélie, si occupa del settore. Il testo è stato approvato dal consiglio della stessa Fip, ed ora è avvenuto il recepimento in Italia.

Si tratta -dice Franco Giannini- di un aggiornamento, suddiviso in due sezioni. La prima concerne i regolamenti che stabiliscono le norme generali; la seconda le linee guida che spiegano più in dettaglio ad espositori e giurati come interpretarle, dando anche suggerimenti concreti. “Non ci sono cambiamenti importanti”, perché l’intento è stato destinato a chiarire molti punti, più che a modificare.

I mutamento principali riguardano una particolareggiata descrizione di quali oggetti possono essere inseriti nella classe; i requisiti per partecipare con un solo quadro; ciò che dovrebbe contenere la pagina iniziale e la relativa presentazione; l’approfondimento dei criteri per la valutazione.

La parte più rinnovata riguarda proprio le un quadro. Al punto 2.2 si specifica che cosa si intenda nel caso degli interi, ovvero come si tratta un soggetto così ristretto da essere sviluppabile in pochissimi fogli. “Se un tema può essere svolto in più di un quadro, non è adatto per l’un quadro”, sottolinea l’esperto. Allo stesso modo, “una selezione di pezzi estratti da una partecipazione multi-quadro è accettabile solo se la selezione stessa tratta in modo compiuto un eventuale sottotema della partecipazione di partenza”. Quindi, scegliere l’argomento ed illustrarlo a livello soddisfacente nel poco spazio a disposizione può risultare molto più arduo del previsto. In modo analogo, “la tentazione di utilizzare i pezzi che rappresentano il fior fiore delle nostre collezioni può essere tanto forte quanto perniciosa, visto che il regolamento sconsiglia fortemente anche questo tipo di soluzione”.

Nella nuova versione, inoltre, è scomparsa la differenza tra interi di posta aerea e non.


L’associazione di categoria è l’Unione filatelisti interofili
Il regolamento speciale e le linee guida, firmati dalla Fip (file pdf)
Gen 24 2014 - 22:50

Notizie dall'Italia

Privatizzazione/2 I primi dettagli

Per i dipendenti di Poste potranno essere previste “forme di incentivazione, tenuto conto anche della prassi di mercato e di precedenti operazioni” simili

Verso l’offerta pubblica di vendita

Prima la conferenza stampa (news precedente), poi i dettagli di base sul decreto del presidente del Consiglio dei ministri, formalmente intitolato “Determinazione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di alienazione della partecipazione detenuta dal ministero dell’Economia e delle finanze nel capitale di «Poste Italiane spa»”.

Il Governo -si legge nel documento messo a disposizione a tarda sera- ha assunto uno schema di delibera in merito all’alienazione di quote di minoranza del capitale, quote che dovrebbe raggiungere un massimo del 40%.

Tale cessione “potrà essere effettuata anche in più fasi” e si realizzerà attraverso un’offerta pubblica di vendita rivolta ai risparmiatori, incluso il personale del gruppo Poste italiane, e/o agli investitori istituzionali, in questo caso pure stranieri. Per i dipendenti, potranno essere previste “forme di incentivazione, tenuto conto anche della prassi di mercato e di precedenti operazioni di privatizzazione, in termini di quote dell’offerta riservate (tranche dell’offerta riservata e lotti minimi garantiti) e/o di prezzo (ad esempio, come in precedenti operazioni di privatizzazione, bonus share maggiorata rispetto al pubblico indistinto) e/o di modalità di finanziamento”.

Sui testi ora dovranno esprimersi, con pareri obbligatori ma non vincolanti, le competenti commissioni parlamentari. Acquisiti i quali, e assunta la delibera definitiva da parte del Consiglio dei ministri, si provvederà all’emanazione del provvedimento.

Al tempo stesso, gli uffici del ministero dell’Economia e delle finanze selezioneranno i propri consulenti, così da accelerare le fasi successive.


Le dichiarazioni in conferenza stampa
Gen 24 2014 - 20:57

Notizie dall'Italia

Privatizzazione/1 Approvato il decreto

Però, in conferenza stampa, non sono state date anticipazioni sui contenuti. Confermata la cessione del 40%, che dovrebbe rendere tra i 4 ed i 4,8 miliardi

Il ministro ad Economia e finanze, Fabrizio Saccomanni, alla conferenza stampa

Chi si attendeva, dalla conferenza stampa organizzata dopo la seduta del Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio, dei nuovi dati sul progetto di privatizzazione di Poste italiane, sarà rimasto deluso.

L’unica notizia -peraltro attesa- è che il decreto del presidente del Consiglio dei ministri è stato approvato.

È l’inizio del percorso -ha detto il premier, Enrico Letta- che verrà costruito nei prossimi mesi; è importante che si compia entro l’anno 2014. Confermata la volontà di riservare una quota (ancora da definire) ai dipendenti.

L’informativa con i dettagli -ha aggiunto il ministro ad Economia e finanze, Fabrizio Saccomanni- sarà data; l’approvazione dei due documenti (il secondo, parallelo, riguarda l’Enav) è un atto dovuto, previsto dalla legge del 1994 sulle modalità per le dismissioni delle partecipazioni dello Stato. Poi, ci vorranno i pareri delle commissioni parlamentari; quindi, si tornerà al Consiglio dei ministri.

Quanto alla valutazione della società presieduta da Giovanni Ialongo -ha precisato lo stesso rappresentante del Tesoro- come ordine di grandezza si può dire che sia compresa tra i 10 ed i 12 miliardi, quindi il 40% (cioè la quota che il Governo è disposto a cedere) è tra i 4 ed i 4,8. Il controllo dell’azienda, comunque, rimarrà nelle mani dello Stato.


L’ordine del giorno reso pubblico questa mattina
Il primo annuncio del presidente del Consiglio, Enrico Letta
Martedì scorso, il quadro offerto dal viceministro Antonio Catricalà alla Camera
Gen 24 2014 - 18:21

Notizie dall'Italia

Rivendite di cartevalori. Il modulo per avere l’aggio

Oggi pomeriggio il Mise ha fatto il punto della situazione, ricordando agli interessati non tabaccai come agire

Sempre più difficile trovarli…

I francobolli? Sempre più difficili da trovare, sia negli uffici postali, sia nelle tabaccherie. Ed anche al ministero dello Sviluppo economico, competente per il settore, c’è chi lo ammette.

Non è un caso se oggi pomeriggio la medesima struttura ha fatto il punto della situazione per il pubblico, spiegando come fare per comprarli in quantità a scopo rivendita, quindi riconoscendo l’aggio del 5% sul valore nominale.

Per l’acquisto presso Poste -precisano da via Veneto- l’azienda vuole dai rivenditori secondari (enti, soggetti privati non titolari di tabaccherie, gestori di esercizi commerciali quali ad esempio cartolerie, edicole, negozi di souvenir…), diversi da quelli di generi di monopolio (tabaccai), un’autorizzazione.

Gli interessati debbono domandarla allo stesso Mise, senza effettuare alcun versamento. La procedura necessita l’impiego di un modulo specifico, da compilare e indirizzare al dicastero dello Sviluppo economico, dipartimento per le comunicazioni, direzione generale per la regolamentazione del settore postale, divisione II, viale America 201, 00144 Roma.

Una volta ottenuta, “dovrà essere allegata in copia alla richiesta, in carta semplice, di prelievo di cartevalori postali diretta alla filiale di Poste italiane territorialmente competente”, indicando la sede scelta per il prelievo.


Le norme che vincolano tabaccai ed uffici postali ad avere i francobolli
La recente protesta di Firenze
Il modulo messo a disposizione dal Mise (pdf)
Gen 24 2014 - 14:30

Appuntamenti

A Padova con “Tutte le lettere di Mozart”

Il libro, curato da Marco Murara, sarà protagonista di un pomeriggio con sottolineatura musicale. L’iniziativa al Circolo ufficiali

Mozart e le lettere di famiglia

Un salto nel Settecento, alla scoperta del carattere più intimo di uno fra i maggiori artisti del periodo, Wolfgang Amadeus Mozart, vissuto fra il 1756 ed il 1791.

Delle numerose corrispondenze correlate alla famiglia, 826 -riguardanti il periodo compreso tra il 1755 ed il 1791- sono state raccolte da Marco Munara e pubblicate attraverso Zecchini nel 2011, in un lavoro organizzato su 2.022 pagine. S’intitola “Tutte le lettere di Mozart”.

Domani ne parlerà lo stesso Murara, introdotto dallo specialista Luca Mantovanelli. L’appuntamento è a Padova, presso il Circolo ufficiali (ingresso pedonale da palazzo Zacco, in Prato della Valle 82), alle ore 17. L’ingresso è libero.

Tra una missiva e l’altra non mancheranno dei momenti musicali, naturalmente ispirati al lavoro che il protagonista ha lasciato. Saranno interpretati da Federico Marchionda al pianoforte, Gloria Ammendola al flauto traverso, Victor Valisena alla chitarra.


I dettagli sul libro
Gen 24 2014 - 11:47

Notizie dall'Italia

Palazzo Chigi rivela l’ordine del giorno di oggi

Tra gli argomenti in esame al Consiglio dei ministri, la bozza del decreto riguardante il futuro di Poste italiane. Il monito del Codacons

Sul tavolo, la strada di Poste

All’esame del Governo, oggi alle 15.30, ci sarà anche il futuro di Poste italiane. La notizia era stata anticipata, nel primo pomeriggio di ieri, dal ministro ad Economia e finanze Fabrizio Saccomanni, ma solo pochissimi minuti fa è giunta la conferma formale. Probabile segno che l’ordine del giorno ha dovuto subire revisioni.

In ogni caso, l’argomento è presente; si tratta dell’esame preliminare di un decreto del presidente del Consiglio dei ministri intitolato “Determinazione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di alienazione della partecipazione detenuta dal ministero dell’Economia e delle finanze nel capitale di «Poste italiane spa»”.

In pratica, arriverà sul tavolo dell’Esecutivo il testo che il viceministro allo Sviluppo economico, Antonio Catricalà, aveva inquadrato martedì 21 alla commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera.

Precisa, sull’argomento, la presa di posizione del Codacons. “Devono essere necessariamente fissate delle limitazioni all’operazione e imposte precise garanzie a tutela degli utenti”, ha detto il presidente, Carlo Rienzi. “In particolar modo deve essere assicurato il servizio universale svolto da Poste e la tutela di risparmiatori e fasce più deboli come anziani e pensionati. Il rischio è che con la privatizzazione le Poste diventino come le banche, protese solo al guadagno e all’interesse privato anche a costo di «spennare» i consumatori”. In sostanza, palazzo Chigi “deve garantire la permanenza dei fini pubblici dell’ente, nell’interesse degli utenti italiani. Se non ci saranno serie misure su tale fonte, la privatizzazione di Poste italiane verrà impugnata dal Codacons al Tar del Lazio”.


L’intervento del viceministro Antonio Catricalà alla Camera
Gen 24 2014 - 09:46

Notizie dall'Italia

Lecco - Recapitati tardi gli inviti per la mammografia

Dopo il caso di Mareno di Piave, l’Asl della città lombarda gioca d’anticipo. E suggerisce a chi non ha ricevuto la convocazione in tempo utile di…

La denuncia viene dall’Asl di Lecco

Nella sua drammaticità, il caso denunciato il 20 gennaio dal governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, ha avuto conseguenze. Riguarda una paziente abitante a Mareno di Piave (Treviso), che ha ricevuto tardi il referto con una diagnosi di tumore ed ha visto piombare nella sede responsabile gli ispettori di Poste italiane.

A Lecco la notizia ha provocato un’azione volta ad evitare la replica. Donne in fascia d’età da screening mammografico (50/69 anni) hanno segnalato all’Azienda sanitaria locale di aver ricevuto la lettera d’invito ad effettuare il controllo in una data successiva rispetto a quella dell’appuntamento. “Dispiaciuti per il disguido, attribuibile a problemi postali”, gli addetti della struttura hanno suggerito alle interessate di chiamare il centro dell’Asl per fissare un nuovo momento. Telefonando dal lunedì al venerdì tra le 15 e le 18 allo 0341.48.22.05, oppure negli stessi giorni (escluso martedì) tra le 9 e le 11.30 allo 039.591.65.88. È possibile, in alternativa, inviare una e-mail al seguente indirizzo: medicina.preventiva@asl.lecco.it.


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