Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 07 2014 - 00:32

Notizie da Vaccari

Niente postali anche con gli ordini di filatelia

La campagna, valida fino al 5 marzo, riguarda qualsiasi acquisto superiore ai 150,00 euro e diretto in Italia

Nuova promozione da parte dell’azienda Vaccari, che adesso si concentra sul comparto filatelia. Si chiama “La spedizione non è più una spesa”.

“Da ora, e fino al 5 marzo, regaliamo gli oneri di spedizione per gli ordini che si riferiscono a francobolli e storia postale”, spiega dagli uffici la responsabile commerciale, Silvia Vaccari. “La campagna concerne l’intera nostra disponibilità, indipendentemente dal Paese e dall’epoca: vasta la scelta tra Antichi Stati, Regno, Rsi, Luogotenenza, Repubblica, Occupazioni, Uffici d’oltremare, Colonie, posta militare ed estero; è valida per tagli sciolti, lettere, buste, frammenti, annullamenti, ma anche per le confezioni tematiche e per gli accessori con cui sistemare e valorizzare la collezione. Una parte del materiale, inoltre, è in offerta speciale con sconti che possono raggiungere il 50%”.

“È la prima volta che introduciamo un’iniziativa simile; pensiamo possa incentivare gli appassionati, soprattutto coloro che sono restii ad acquistare a distanza proprio per i costi aggiuntivi”. Due le condizioni fissate: l’importo deve superare i 150,00 euro e l’invio essere diretto in Italia.


Tutto il settore filatelico è interessato dalla campagna
Le spedizioni gratis in editoria (fino al 28 febbraio)
La promozione resterà in corso sino al 5 marzo
Feb 06 2014 - 21:25

Dall'estero

Valanga dentellata pronta per Sochi

Numerose le emissioni di questi giorni volte a promuovere le Olimpiadi invernali. Eccone alcune

Estonia, Croazia…

Domani alle 17 la cerimonia inaugurale, anche se qualche gara già è stata consumata oggi. Nel frattempo, si allineano le celebrazioni postali in onore di “Sochi 2014”, cui l’area italiana ha ritenuto di non contribuire. Tutte quelle segnalate attingono al repertorio consolidato: il logo, gli anelli ed i loro colori, le figure riguardanti alcune delle discipline in calendario, magari scelte fra quelle in cui il Paese emittente nutre più aspirazioni.

Il 16 gennaio, ad esempio, l’Estonia ha varato un francobollo da 1,10 euro, su cui ha lavorato Jaan Saar; il 30 è stato il turno di Monaco, intervenuto attraverso il taglio da 1,78 ideato da Sophie ed Yves Beaujard.

Ieri, con un 13,00 ed un 25,00 corone, la Repubblica Ceca ha ricordato le Paralimpiadi (nell’esemplare più economico) e le Olimpiadi. Frutto di due autori differenti, ossia Kryštof Krejča e Pavel Hrach, le cartevalori non appaiono omogenee.

Alcune realtà hanno deciso di aspettare fino a domani. Fra esse, la Bielorussia, pronta con un foglietto in cui -dopo il lavoro di Ivan Lukin- spiccano il braciere con la fiamma su uno sfondo di acque e monti innevati; il nominale è pari a 20.000, inflazionati, rubli locali. A 3,10 kune corrisponde l’omaggio della Croazia: gestito da Irena Gubanc e Mateja Škofič, è raccolto in fogli da nove con una bandella. Più generosa risulta la Romania: arriverà con quattro dentelli da 2,10 lei ciascuno, impostati in minifogli da due serie, una delle quali tête-bêche rispetto all’altra. Portano la firma di Victor Telibașa.


Russia generosa…
…Australia speranzosa…
…Canada alternativo
…e Bielorussia sono tra i Paesi che hanno deciso di sottolineare postalmente le Olimpiadi invernali
Feb 06 2014 - 17:59

Libri e cataloghi

Il sottosegretario che trovò rifugio nella liberale penisola iberica

Di Giuseppe Pecchio, patriota italiano dimenticato dal suo Paese, sono state riprese diciotto lettere scritte nel 1822

Perché ripubblicare? “Certo, non per soddisfare un gusto incline all’antiquariato. A dispetto dell’età, questo libro pare scritto ieri. Ha un linguaggio affatto estraneo alla pomposità dell’epoca, plasmato dalla pratica giornalistica più che dall’erudizione; attuale perché, strano a dirsi, a leggere queste lettere sembra che il tempo si sia fermato”. Così si esprime, nella prefazione, il curatore, Carlo Colombo.

Con il volume, dal titolo “Tre mesi in Portogallo nel 1822” (224 pagine, 15,00 euro, Vittoria Iguazu editora), si torna indietro di quasi due secoli. Il 1822 fu un anno cruciale per gli equilibri europei; e fu l’anno dell’indipendenza per il Brasile. Un italiano, patriota ed esule, viaggiò per sottrarsi alle persecuzioni di austriaci e reazionari di tutta Europa.

Il protagonista, e mittente delle epistole, è Giuseppe Pecchio (1785-1835), artefice dimenticato del primo Risorgimento. Sottosegretario del ministro alle Finanze durante il regno di Napoleone, guidò l’ala buonarrottiana dei moti milanesi nel marzo del 1821. Visse avventurosamente i maggiori avvenimenti della sua epoca, tra cui la rivolta della Grecia, alla quale si premurò di consegnare personalmente i primi finanziamenti britannici. Sotto le Alpi, la sua memoria è stata per molti decenni rimossa o distorta.

Il lavoro riprende le diciotto missive dirette a lady Giannina Oxford, scritte a Cadice, Lisbona e Madrid dal 30 gennaio all’8 agosto; rappresenta il diario della fase liberale registrata nella penisola iberica. Si tratta della prima riedizione moderna, arricchita da introduzione (di Marta Boneschi), biografia, apparato critico e note al testo. Un viaggio, insomma, di riscoperta.


Il volume ed il mittente: il disegno a matita è l’unico ritratto noto di Giuseppe Pecchio
Feb 06 2014 - 14:17

Emissioni Italia

Si apre il 2014 tricolore

Rivelata oggi l’immagine del primo francobollo contemplato dal programma. Riguarda Galileo Galilei ed uscirà il 15 febbraio. I precedenti

Ad un colore il nuovo tributo per lo scienziato

Ma quante cartevalori su Galileo Galilei l’Italia ha emesso nel tempo? Non poche, considerando anche quelle che lo richiamano indirettamente. Ecco, ad esempio, il 35 centesimi del 29 marzo 1933 per la posta pneumatica; il 10, il 25, il 50 ed il 125 del 28 settembre 1942 inerenti i tre secoli dalla morte; l’1,40 lire del 22 ottobre 1945 ancora per le spedizioni urbane via tubo; il 30 ed il 70 lire del 15 febbraio 1964 nel quarto secolo dalla nascita; il 400 lire del 2 maggio 1983 inquadrato con la serie Europa Cept; il 750 lire del 7 agosto 1995 per la Conferenza mondiale di relatività; il 60 eurocentesimi del 7 maggio 2009 appartenente alla PostEurop (raffigura un telescopio intitolatogli). Cui vanno aggiunti la cartolina da 400 lire del 29 giugno 1985 con il planetario astronomico costruito dalle Officine Galileo ed il biglietto da 700 del 2 dicembre 1992 volto a ricordare i tre secoli e mezzo dalla scomparsa.

Il 15 febbraio, giorno preciso dell’anniversario, la lista si allungherà con un francobollo da 70 centesimi, perché si è giunti ai quattro secoli e mezzo da quando il futuro scienziato emise il primo vagito.

Ad un colore e in carta gommata, è stato preparato da Rita Morena; conta su una tiratura pari a due milioni ed ottocentomila esemplari, raccolti in fogli da cinquanta. Nell’immagine campeggia la statua del commemorato, realizzata da Aristodemo Costoli e collocata nel piazzale degli Uffizi a Firenze. Al momento attuale, però, si sa che l’annullo fdc verrà impiegato nella città natale, ossia a Pisa. Sarà disponibile allo sportello filatelico di piazza Vittorio Emanuele II 7/9 dalle ore 8.20 alle 12.35, ma anche alla Scuola normale, in piazza dei Cavalieri 7, dalle 10 alle 16. Per l’occasione, pure l’Osservatorio astronomico di Teramo ha chiesto un bollo: verrà impiegato al Museo civico del centro abruzzese, che si trova in via Delfico 30, dalle 9 alle 13.

Il bollettino illustrativo è stato affidato a due professori dell’Università di Pisa: si occupano di Fisica applicata e di Fisica teorica e rispondono, nell’ordine, ai nomi di Francesco Fidecaro e Paolo Rossi.

L’omaggio aprirà il 2014 tricolore.

Aggiornamento del 14 febbraio 2014: l’emissione, prevista per domani, è stata rinviata a data da destinarsi.

Aggiornamento del 21 marzo 2014: il francobollo debutterà il 5 aprile.


La statua originale
La citazione dentellata del 2009
Ieri il francobollo lanciato da Banja Luka
L’annullo per le buste primo giorno che verrà impiegato a Pisa ed una seconda obliterazione, collegata alla ricorrenza e destinata a Teramo
Feb 06 2014 - 10:22

San Marino

Nuvole sul monte Titano

Oltre un mese dopo - L’Ufficio filatelico e numismatico è ancora privo di un riferimento, mentre le Poste…

Ad oltre un mese dalla doppia “rivoluzione”, da San Marino ancora non si sa nulla, tutto bloccato.

Solo voci di corridoio per quel che concerne il responsabile dell’Ufficio filatelico e numismatico, struttura che dall’inizio dell’anno è ritornata sotto l’ala statale, cancellando l’Azienda autonoma (anche se il sito è ancora intestato a quest’ultima realtà, ad eccezione della e-mail generica, ora info.ufn@pa.sm). Di conseguenza, il programma delle emissioni è fermo, con una sequenza di punti di domanda sulle date di uscita.

E solo voci di corridoio caratterizzano le Poste, impegnate nel percorso contrario. Una di queste darebbe come probabile il cambio del direttore, Rosa Zafferani, sostituito con Stefano Palmieri.


Le dichiarazioni del segretario di stato, Claudio Felici
Il doppio cambio introdotto a Capodanno
Poste - Le problematiche con i dipendenti
Ancora nuvole…
Feb 06 2014 - 01:04

Dall'estero

Quella casa in marzapane…

La tradizionale serie “Pro beneficenza” della Germania questa volta punta ad una storia famosa. È quella di Hänsel e Gretel

Uno degli annulli del primo giorno

Sa idealmente di… marzapane la serie “Pro beneficenza” che la Germania ha messo in cantiere ed uscirà oggi. È il marzapane con cui venne costruita la casa della vecchina -poi rivelatasi una strega- capace di convincere due bambini abbandonati nella foresta ad entrarvi, con il recondito obiettivo di trasformarli in un succulente pasto.

I piccoli sono i celeberrimi Hänsel e Gretel; la storia è quella tramandata dai fratelli Grimm, anche se le origini appaiono sicuramente molto più antiche.

Tre passaggi della vicenda sono raffigurati nei tre francobolli, valori da 60+30, 90+40 e 145+55 centesimi. Disegnati da Astrid Grahl e Lutz Menze, richiamano la scoperta, in mezzo alla foresta, della strana costruzione, la prigionia del maschietto affinché ingrassasse, la liberazione e quindi il lieto fine.

Accanto ai fogli da dieci pezzi su carta tradizionale, è prevista la versione autoadesiva. Interessa il taglio più basso, raccolto in libretti sempre da dieci e addirittura in scatolette con rotoli da cento, segno che l’iniziativa conta su un significativo impiego postale.


Dieci anni fa, anche San Marino
La beneficenza condita dal ricordo per l’infanzia
Feb 05 2014 - 18:10

Notizie dall'Italia

Acqua e neve sui portalettere

La situazione in alcune delle aree coinvolte dal maltempo. Secondo le zone, i problemi hanno riguardato sia il recapito, sia gli uffici

L’impianto di Vicenza con l’acqua

Anche Poste italiane costretta a gestire le conseguenze del maltempo registrato in questi ultimi giorni.

Nel Settentrione, le problematiche si sono condensate ad Est. A cominciare da Vicenza, dove anche ieri il centro di distribuzione della corrispondenza in strada dei Molini è stato “circondato” dall’acqua proveniente dai campi, e dunque chiuso. Il Comune ha dato la disponibilità di alcuni locali per far lavorare un certo numero di portalettere, al fine di suddividere e poi consegnare il corriere. Disponibilità non utilizzata, perché oggi l’impianto ha ripreso le attività. Altri addetti erano stati dislocati presso sedi del territorio provinciale. Quattro gli uffici chiusi: si trovano ad Arabba (frazione di Livinallongo del Col di Lana, in provincia di Belluno), per il pericolo di slavine lungo la strada; Bovolenta (Padova), per i fiumi in piena; Fucine di Ossana (Ossana, Trento) per il cattivo stato delle vie di comunicazione, in quanto ha nevicato parecchio; Nove (Vicenza), per le infiltrazioni cadute dal soffitto.

Nell’Italia Centrale le notizie giungono principalmente dalla Toscana: ci sono state generalizzate difficoltà di recapito per allagamenti e smottamenti, soprattutto nelle province di Firenze (a Pontassieve), Grosseto, Livorno, Lucca (nel territorio di Borgo a Mozzano e nella Versilia), Pisa, Prato (soprattutto nei dintorni di Poggio a Caiano, la cui sede è stata chiusa un giorno per l’allerta della Protezione civile, a causa dell’esondazione del fiume Ombrone). La situazione, però, sta tornando alla normalità.

Per il Lazio viene spiegato che, generalmente parlando, sia il recapito sia gli uffici stanno lavorando in modo pressoché normale.

Qualche difficoltà, infine, per le consegne in provincia di Lecce e in Basilicata. In Calabria, settimana scorsa erano stati chiusi quattro uffici, ora riaperti.


Città del Bacchiglione: il precedente del 2010
L’ufficio postale di Falcade (Belluno): l’ingresso è chiuso per la possibile caduta di neve dal tetto
Feb 05 2014 - 16:44

Appuntamenti

Il quadro d’insieme per “Milanofil”

I primi dati sulla manifestazione promossa da Poste italiane, che si svolgerà dal 21 al 23 marzo

Dal 21 al 23 marzo

Ad un mese e mezzo dall’apertura, comincia a prendere corpo “Milanofil”, il salone del francobollo previsto nella vecchia Fiera, oggi Milano congressi, con entrata sempre da via Gattamelata 5. Questa mattina gli organizzatori, che fanno capo a Poste italiane, hanno messo on-line anche una pagina specifica.

Come si sapeva, la manifestazione si svolgerà dal 21 al 23 marzo, secondo gli orari abituali: venerdì e sabato 9.30-18.30, domenica dalle 9.30 alle 14. L’ingresso è gratuito.

Al solito, prevede la parte commerciale, cui parteciperà fra l’altro l’azienda Vaccari (il termine ultimo per aderire è fissato al 10 febbraio), ed una espositiva. In calendario, fra l’altro, la finale del XVI Campionato cadetti voluto dalla Federazione fra le società filateliche italiane ed “Aisp international 2014”, bilaterale ideata dall’Associazione italiana di storia postale, che si fronteggerà contro la Deutscher altbriefsammler-verein. Nelle vetrine troveranno spazio, inoltre, percorsi dedicati ai Giochi olimpici invernali (dietro, l’Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi); altri saranno firmati da Bolaffi ed Unione stampa filatelica italiana.

Confermata la partecipazione dei bambini che frequentano le primarie, coinvolti attraverso il progetto “Filatelia e scuola”.


Campionato cadetti: gli esiti delle semifinali
La bilaterale tra Aisp e Dasv
Le emissioni previste
Verrà accolta a Milano congressi, con entrata sempre da via Gattamelata
Feb 05 2014 - 14:53

Notizie dall'Italia

Distribuzione, l’“offensiva” con i tabaccai

Potranno trattare anche i prodotti filatelici. Intanto, si sta promuovendo l’acquisto on-line delle cartevalori, riservato ai rivenditori

Il giornale della Fit con l’annuncio

Dopo il ministero allo Sviluppo economico, che il 24 gennaio ha promosso sul suo sito le procedure destinate ai rivenditori, effettivi o potenziali, di cartevalori, arriva la notizia da parte di Poste.

La società, infatti, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Federazione italiana tabaccai, “finalizzato -dice la nota- alla diffusione del collezionismo filatelico”. Esso permetterà agli oltre 56mila negozi di proporre gli articoli che l’operatore realizza pensando agli appassionati. Si tratta -viene specificato- “di raffinate pubblicazioni, di raccolte filateliche di pregio e di preziosi oggetti, come ad esempio fermacarte con lamine d’argento, che richiamano il valore della filatelia e che hanno nel tempo fatto registrare grande attenzione ed interesse commerciale”. È un accordo che darà la possibilità ad amatori e neofiti “di trovare una struttura di vendita ancora più capillare e diffusa sul territorio”.

La stessa azienda sta promuovendo un altro supporto, “Francobollo facile”, in cui l’intera procedura per la richiesta, riguardante dentelli ed interi, impiega internet, riconoscendo l’aggio del 5% sul nominale riservato agli esercenti. Terminata la fase sperimentale -annuncia il presidente nazionale della Fit, Giovanni Risso- gli interessati possono aderire al servizio. “Se il pagamento è effettuato con Postepay, con Bancoposta o carta di credito sarà possibile effettuare ordini superiori all’attuale limite di valore pari a 258,23 euro” (e per un massimo di 3.000 euro, ndr). Se, invece, è svolto in contrassegno, eventuali commesse di importo superiore saranno frazionate e spedite in più plichi. “Una grande novità che ci consente di ricevere direttamente i francobolli in tabaccheria evitando di andare presso gli uffici postali, effettuando l’ordine anche da casa, 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e superando le carenze di francobolli… Una piccola rivoluzione che sono certo molti coglieranno!”.


La procedura presentata dal Mise
Le richieste avanzate dal mondo dei collezionisti
Il servizio “Francobollo facile”
La nuova pubblicità per le ordinazioni via internet
Feb 05 2014 - 10:10

Dall'estero

Lavoratori in gara. Pure con i francobolli

Campionati svizzeri delle professioni: il confronto comincia con la carta valore promozionale

Dal 17 al 21 settembre 2014, “Swissskills Berna 2014” ospiterà per la prima volta i Campionati svizzeri delle professioni in una sola ed unica sede. Parteciperanno oltre cinquanta associazioni professionali, insieme ai loro talenti. Più di mille giovani professionisti provenienti dal settore dell’artigianato, dell’industria e dei servizi daranno dimostrazione di quel che sanno fare in circa centotrenta mestieri diversi. “Un’occasione -annunciano dalla Posta- che merita di essere celebrata con un francobollo!”.

Da qui il coinvolgimento del pubblico: l’operatore elvetico ha presentato alcune alternative, sulle quali ci si può esprimere entro il 15 febbraio. Con l’incentivo dei premi messi in palio (fra cui un ipad, un ipod e la collezione delle emissioni 2013), si fa conoscere e si valorizza l’appuntamento.

I bozzetti riguardano undici delle realtà protagoniste e -elemento curioso- ognuno è stato originato all’interno della stessa. L’esito è un’immagine che promuove la singola specialità. Se è vero che, in questo modo, si perde lo sguardo d’insieme, l’idea ha permesso di solleticare lo spirito di corpo: insomma, una gara prima delle altre. Ecco, dunque -ognuno valorizzato con schede singole- i richiami ad imbianchini e gessatori, elettricisti, contadini, impresari e costruttori, impiegati di commercio, costruttori stradali, mediamatici, comunicatori visivi del settore grafico, saldatori, operatori metalmeccanici ed elettrici, metalcostruttori.


Il sito dove votare e scoprire le singole realtà
Le undici proposte ed i singoli voti che hanno raggiunto in questo momento
Feb 05 2014 - 01:45

Dall'estero

Galilei e Shakespeare insieme

L’omaggio dalla Bosnia ed Erzegovina Serba. Entrambi nacquero quattro secoli e mezzo fa

Quali sono i… personaggi dell’anno per il 2014, quindi che ragionevolmente si troveranno in più citazioni dentellate? Secondo il servizio postale attivo nella Bosnia ed Erzegovina Serba, risultano Galileo Galilei e William Shakespeare.

Sia dello scienziato italiano (verrà ricordato anche dal Bel Paese il prossimo 15 febbraio, seppure ancora non si sappia nulla), sia dello scrittore inglese cadono i quattro secoli e mezzo trascorsi dalle rispettive nascite. I due uomini illustri condividono la serie che la struttura postale di Banja Luka ha programmato per oggi.

Entrambi i dentelli, dovuti a Bozidar Dosenovic e Nebojsa Djumic, hanno un valore nominale pari ad 1,70 marchi locali e sono organizzati in fogli da otto pezzi uguali, cui va aggiunta una bandella centrale. In una di esse è richiamato il dipinto “Galileo Galilei all’Università di Padova spiega le sue nuove teorie”, realizzato da Felix Parra nel 1873; nell’altra “Romeo e Giulietta”, risalente a tre anni prima per opera di Ford Madox Brown.


Attendendo l’omaggio tricolore
I due omaggi nelle versioni a foglio: otto esemplari uguali e la vignetta al centro
Feb 04 2014 - 20:50

Notizie dall'Italia

Disservizi - Anche Varese raccoglie firme

Seguendo l’esempio di Brebbia, ha messo a disposizione, in altrettanti uffici, due registri sui quali i residenti possono testimoniare il proprio malcontento

La sede cittadina principale di Poste

La ragione della raccolta firme non è molto chiara, se non per trasformarla in strumento con cui sensibilizzare l’opinione pubblica e premere sugli interlocutori ai quali, in ultima analisi, le lamentele sono dirette.

Ma, probabilmente, l’iniziativa è utile anche per avere il polso della situazione e individuare nel dettaglio le problematiche.

Fatto sta che pure il Comune di Varese -seguendo l’esempio del non lontano Brebbia- ha aperto un registro (anzi, due), dove i residenti possono testimoniare il proprio disappunto “contro i disservizi causati dalle Poste”.

Per farlo -precisano dall’Ente locale- basta rivolgersi entro il 20 febbraio presso l’ufficio anagrafe, che si trova in via Sacco 5 ed è aperto da lunedì a venerdì fra le 8.15 e le 13.10, mentre il sabato lo rimane nella fascia oraria 8.15-12.15. Altrimenti all’elettorale, ubicato in via Copelli 5 ed attivo dal lunedì al giovedì durante gli intervalli 8.30-12.15 e 14.15-16.30; il venerdì tra le 8.30 e le 12.15.


L’esempio di Brebbia (Varese)
Feb 04 2014 - 17:25

Emissioni Italia

Nuovi francobolli, disponibilità e programmi

Sono alcuni dei temi toccati in più contesti dal presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli

Il presidente federale, Piero Macrelli

Mentre si aspetta che Poste italiane definisca il comitato di lavoro per “Italia 2015”, la Federazione fra le società filateliche italiane riprende un altro argomento che sta portando avanti: la disponibilità dei francobolli. Un problema che -risulta a “Vaccari news”- è condiviso pure in alcune stanze del ministero allo Sviluppo economico.

“Quasi ogni giorno mi arrivano mail, fax, telefonate in cui circoli e collezionisti lamentano le difficoltà che incontrano nel reperimento delle nuove emissioni”, dice il presidente della stessa Fsfi, Piero Macrelli. Entrando, poi, nel dettaglio: “i ritardi negli arrivi agli sportelli filatelici sono ormai la norma e non eccezioni; le serie di più francobolli che non arrivano mai complete; praticamente impossibile trovare francobolli negli uffici postali; abbonamenti alle Poste che arrivano in ritardo; molti soggetti delle nuove emissioni di scarso o nessun interesse; bozzetti troppo spesso fatti di corsa e ripetitivi; mancanza di idee nuove e così via”.

Qual è il risultato di quella che definisce una “assoluta disorganizzazione”? “Molti, molti collezionisti smettono di acquistare le novità e si allontanano dalla filatelia e questo è purtroppo confermato dai circoli che di anno in anno vedono diminuire i loro iscritti e alcuni sono costretti a chiudere i battenti”.

Eppure, “basterebbe poco, molto poco per ricreare una situazione normale, che funzioni bene, che permetta agli appassionati di continuare la loro collezione serenamente e con soddisfazione”.

Il punto di partenza -aggiunge il rappresentante- sarebbe una migliore programmazione. Entro il prossimo marzo, andrebbe preparato un elenco di avvenimenti, personaggi e luoghi, cioè nuove idee meritevoli di essere citate nel 2015. Contemporaneamente, il dicastero dovrebbe registrare i suggerimenti provenienti sia dai membri della Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia, sia da realtà esterne o privati. A ruota, la riunione della stessa Consulta, dopo la quale verrebbe definita una lista di trenta emissioni. In questo modo, l’Istituto poligrafico e zecca dello stato avrà il tempo per predisporre più bozzetti e poi stampare quelli scelti, mentre Poste potrà definire le date di emissione e promuoverle, al tempo stesso garantendo le forniture agli uffici in vista dei debutti. Considerando quaranta il numero massimo di titoli da programmare, ne rimarrebbe una decina a disposizione per esigenze che si rendessero necessarie successivamente.

Un sogno? “Mi sembra -commenta Piero Macrelli- che con un minimo di buona volontà e con il desiderio di far bene il proprio lavoro potrebbe diventare realtà”.

E per il 2014? “Il giudizio sul programma -ha scritto nel nuovo numero di «Qui filatelia»- non può essere positivo: troppe commemorazioni di eventi o personaggi di scarsa rilevanza, non agganciati alla realtà d’oggi, la cui presa promozionale sarà senz’altro scarsissima. Sarebbe veramente il momento di ripensare a questi criteri”.


Tempistiche: l’impegno del viceministro, Antonio Catricalà
Disponibilità dei francobolli in tutti gli uffici: l’assicurazione di Poste
Il programma del 2014 nell’ultima versione
Feb 04 2014 - 13:33

Dall'estero

Tre donne, tre discipline invernali

Il Canada ricorda le sue campionesse: Barbara Ann Scott, Sandra Schmirler e Sarah Burke

Se diversi Paesi hanno emesso o stanno per emettere francobolli riguardanti “Sochi 2014”, il Canada ha adottato una scelta differente, dedicando tre francobolli da 63 centesimi ad altrettante pioniere degli sport invernali.

Riguardano la pattinatrice artistica Barbara Ann Scott (1928-2012), la campionessa del curling Sandra Schmirler (1963-2000) e la sciatrice acrobatica Sarah Burke (1982-2012). Ognuna di queste donne -due delle quali morte giovani- ha cambiato la faccia della sua specialità e lasciato un marchio indelebile nella memoria dei fan, dicono ora dal Paese nordamericano.

L’iniziativa sfrutta le illustrazioni di Louis Hébert, che ha rappresentato le atlete in piena azione, cosa che contrasta con la semplicità del disegno. Lo stile, infatti, riflette le prodezze registrate nelle gare che hanno vissuto, ed i colori adottati richiamano gli anelli delle Olimpiadi.

Le cartevalori sono confezionate in libretti da dieci pezzi autoadesivi uguali o in un foglietto che contiene la serie, questa su supporto tradizionale.


La più recente promozione russa per “Sochi 2014”
I preparativi australiani per i campioni nazionali
I tre francobolli ricordano Barbara Ann Scott, Sandra Schmirler e Sarah Burke, specializzatesi rispettivamente nel pattinaggio artistico, nel curling e nello sci acrobatico
Feb 04 2014 - 10:14

Dall'estero

Londra è a cavallo!

Omaggio in sei francobolli al quadrupede, letto attraverso impieghi ancora oggi non sostituiti dalle macchine

Uno degli annulli per il primo giorno

L’“Anno” dedicato al quadrupede è ormai avviato, ma oggi il Regno Unito prende sei equini con una… carruba.

Hanno raggiunto gli sportelli postali, infatti, altrettanti francobolli, dedicati ai cavalli che lavorano. Permettendo, così, di prestare uno sguardo su aspetti non comunissimi. I valori nominali sono tre: due utili per la prima classe nazionale (ora 60 pence), due da 0,88 sterline ed altrettanti da 1,28. Raffigurano, nell’ordine, l’impegno con i disabili e nei cerimoniali, l’attività da tiro e da trasporto particolare, l’utilizzo nei servizi di polizia e nella foresta. Fotografici, sono stati elaborati da Michael Denny e Harold Batten, raccolti in fogli da venticinque o cinquanta pezzi.

Tali animali -viene ricordato- hanno cominciato a collaborare con l’uomo all’incirca seimila anni fa, anche se ora sono stati soppiantati largamente dalle macchine. Ci sono, però, alcuni compiti nei quali risultano insostituibili, ad esempio nelle attività terapeutiche. Ancora oggi, inoltre, sono 1,6 i milioni di sudditi di Elisabetta che condividono il piacere di vivere almeno una galoppata al mese. Da qui le aspettative di successo per la serie.

E per chi proprio volesse festeggiare secondo i canoni orientali, dal 10 dicembre Londra ha messo a disposizione una confezione di pre personalizzati. Comprende venti cartevalori di prima classe con i fuochi artificiali ed altrettante vignette, queste diverse tra loro, dedicate alla ricorrenza. Prezzo: 12,50 sterline.


L’“Anno del cavallo” visto in Occidente
Sei scatti dedicati ad altrettante attività. La serie è in distribuzione da oggi
Feb 04 2014 - 06:25

Dall'estero

Questione di “romance”

Dall’Australia due nuovi francobolli in vista del 14 febbraio. Oggi il lancio

“Romance”, che nel linguaggio moderno rappresenta soprattutto un’espressione d’amore o di desiderio. Così da Canberra introducono la serie attesa oggi con questo titolo.

L’Australia si prepara al 14 febbraio varando due francobolli da 60 centesimi, in grado di toccare l’iconografia tradizionale per la festa che porta il nome di san Valentino: da una parte una sequenza di cuori, dall’altra la rosa, in entrambe la parola “Love”. Immagini -aggiungono dagli sportelli- perfette per inviare espressioni sentimentali.

Lavorate da Andrew Hogg e Melinda Coombes, le cartevalori sono declinate su più prodotti, in particolare il minifoglio da cinque serie stampate su carta normale, il libretto da dieci autoadesivi del primo soggetto o da venti col secondo. Non potevano mancare i personalizzabili cui abbinare la foto preferita (un foglio da venti pezzi ed un pari numero di vignette: 25,00 dollari), oppure ancora le due pezzature associate agli “Angry birds” (la confezione da venti più altrettante bandelle con gli uccellini arrabbiati: 12,95).


Gli “Angry birds” versione Halloween
Anche gli Stati Uniti puntano al color rosa
L’iniziativa marcofila italiana
Due francobolli, un messaggio
Feb 03 2014 - 21:56

Notizie dall'Italia

Verifiche/3 Il contratto tra Agcom e Izi

Il rapporto è stato avviato l’anno scorso, dopo una gara comunitaria alla quale ha partecipato soltanto l’azienda romana

La gara risale all’anno scorso

Dal ministero allo Sviluppo economico all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Pure le verifiche per la posta ordinaria (news precedenti), insieme a numerosi altri incarichi del settore, sono passati di competenza: non a caso, l’attuale contratto per i riscontri è intestato all’Agcom. La quale, l’anno scorso, ha organizzato una gara comunitaria, così da individuare “un soggetto esterno, indipendente dalle parti interessate, esperto e qualificato” cui affidare i test. Ad accogliere positivamente l’invito è stata soltanto la Izi, la stessa azienda romana che in precedenza aveva collaborato con il Mise.

Il rapporto è entrato in vigore l’1 luglio 2013 e scadrà il 30 giugno 2016 contro 1,252 milioni di euro, iva esclusa, a carico di Poste italiane. Come lo sono i francobolli (o il costo contabilizzato dalle macchine affrancatrici) necessari per tutte le spedizioni collegate.

Due i compiti previsti nel documento: da un lato, appunto, il controllo “del tempo di recapito del corriere di posta non massiva (ex prioritaria)”; dall’altra quello inerente il rispetto dei parametri vigenti in materia di aperture giornaliere ed orarie degli uffici postali nel periodo estivo (cioè, dal 15 giugno al 15 settembre).

Per il primo obiettivo, il territorio nazionale è stato suddiviso in 893 tratte (ogni anno il Garante può modificarle entro un massimo del quindici per cento), mentre le località sede di rilevazione sono 206.

Il sistema di tracciamento deve prevedere un minimo di cento lettere civetta per itinerario, quindi complessivamente si sfiorano le 90mila corrispondenze. Mansioni della ditta sono curare l’intero progetto, consistente nell’elaborare il piano di lavoro, e poi preparare le missive, distribuirle ai collaboratori, raccogliere i dati emersi.

Dettaglio ovvio e ribadito: i plichi “non devono essere riconoscibili”.

Nere su bianco anche le caratteristiche dei corrispondenti: sono scelti dall’aggiudicatario, in numero non inferiore ad uno ogni 70mila abitanti; per le località con livelli demografici inferiori, dovrà essercene minimo uno. I nomi delle persone coinvolte vanno mantenuti riservati. Qualora tale riservatezza venga meno o uno o più interlocutori non risultino idonei a garantire l’indipendenza e la correttezza o la conformità delle operazioni svolte, la Izi deve sostituirli dandone comunicazione all’Autorità.

All’appaltante spetta compilare, ogni anno, dodici rapporti mensili, due semestrali ed uno annuale.

Quanto alle chiusure estive, si parla, in particolare, di una verifica su un campione di almeno mille uffici postali, situati in comuni con popolazione uguale o inferiore alle cinquemila persone.


La riconoscibilità delle lettere civetta
La Izi ai tempi dei rapporti col ministero dello Sviluppo economico
Il recente esito del suo lavoro: i 300mila euro di sanzione a Poste
Feb 03 2014 - 19:27

Giornali, riviste e siti

Verifiche/2 Ma le lettere civetta sono individuabili?

Secondo un recente servizio firmato dal “Fatto quotidiano”, la risposta potrebbe essere positiva

La lente sulle lettere civetta

La notizia precedente, sull’esito dei controlli effettuati dalla Izi di Roma, permette di accennare alle lettere civetta, che questa azienda spedisce periodicamente su incarico, un tempo del ministero allo Sviluppo economico, ora dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Le risultanze del monitoraggio vengono impiegate per sottoscrivere i rapporti da presentare al committente.

La mansione della società riguarda le missive ordinarie (pardon, prioritarie). È svolta attraverso buste spedite, nei due sensi, coinvolgendo dei corrispondenti, che poi annotano le tempistiche e la fanno sapere alla ditta.

Ma questi invii sono riconoscibili o no? Alcuni dipendenti di Poste lo confermerebbero; vero o falso? Sull’argomento, di recente è intervenuto “Il fatto quotidiano”, che il 13 dicembre ha effettuato una modesta campionatura di dieci spedizioni da diversi luoghi verso Roma. Con esiti certo non entusiasmanti e comunque poco indicativi, visto che il transito giornaliero complessivo è pari a quindici milioni di oggetti. Come dire: una goccia nel mare.

In ogni caso, l’inchiesta di Antonio Massari (aperta con una foto d’antan, caratterizzata da cumuli di sacchi pieni) è andata avanti. “Una nostra fonte -che chiede l’anonimato- ci spedisce 4 fotografie, scattate da una macchina di smistamento postale, che inquadrano lettere non identificabili”, scrive la testata. “Sono certo che si tratti di lettere civetta -dice la fonte- perché è stata data una precedenza assoluta rispetto a tutte le altre: sono entrate in una sorta di corsia preferenziale”. Gli scatti rivelano, fra l’altro, nome, cognome e indirizzo dei destinatari. “Ne abbiamo rintracciati due”, spiegano dalla redazione. “Entrambi ammettono di ricevere lettere, che poi consegnano ai capizona dell’ente di controllo”. Poste -replicano dalla Izi- “ha tutto l’interesse a intercettare… Ma noi cambiamo spesso i nostri rilevatori”.


La sanzione inflitta dall’Agcom a Poste italiane
Il servizio del “Fatto quotidiano”
Feb 03 2014 - 17:35

Notizie dall'Italia

Verifiche/1 Sanzione da 300mila euro per la Campania

È quanto ha stabilito l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il provvedimento, svolto nei confronti di Poste, riguarda gli esiti dei controlli effettuati lungo il 2012

Recapito in ritardo? Scattata la sanzione

A conti fatti, ammonta a 300mila euro la penale che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha comminato a Poste italiane. Si riferisce ai risultati del 2012 riguardanti la Campania, unica regione nella quale non sono state rispettate le tempistiche di recapito minime per la posta non massiva (ossia, per la “normale”). Almeno l’85% degli invii sarebbe dovuto giungere nel “J+1” (vale a dire nel giorno lavorativo seguente a quello del deposito), ma così non è stato. La ditta incaricata delle verifiche, la Izi di Roma, ha annotato un 76,75%, quindi uno scostamento dell’8,25%.

La cifra da pagare accoglie, in parte, l’attenuante della causa di forza maggiore, “in relazione -scrive l’Agcom- all’eccezionale incremento del numero di eventi criminosi ai danni di Poste”. Rispetto al 2011, essi sono triplicati. Per questo, l’importo complessivo, previsto in 400mila euro, di fatto è sceso di un quarto.

Secondo la difensiva presentata dall’operatore, gli inconvenienti si sarebbero concentrati principalmente su Napoli. Diverse le problematiche che ha segnalato: per dieci giorni consecutivi, una delle agenzie incaricate della consegna non ha provveduto al ritiro degli invii presso i centri di Poste, così quest’ultima ha dovuto effettuare direttamente le attività. Altri due casi, con motivazioni diverse ma conseguenze paragonabili, hanno interessato ulteriori due aziende subappaltanti. Poi, ha subìto uno sciopero generalizzato del personale da esse impiegato: “clamorose azioni di protesta da parte dei dipendenti delle medesime agenzie hanno impedito, in tre diverse occasioni, il regolare svolgimento del servizio da parte della stessa Poste italiane”, attraverso il blocco dei mezzi di trasporto in uscita dal Cmp. Infine, ecco gli eventi criminosi considerati dal Garante, cioè 183 “furti e rapine ai danni di furgoni postali e portalettere che hanno come conseguenza l’impossibilità di recapitare la corrispondenza sottratta, ovvero, nei casi di successivo rinvenimento, la ritardata consegna”.


I risultati complessivi, pubblicati il 27 dicembre
Tra le ultime lamentele sul servizio, quella del Varesotto
Malavita - Il rapporto dell’Abi riguardante il 2012
Feb 03 2014 - 14:43

Dall'estero

Ed ora, spazio allo zodiaco

Dopo gli omaggi per l’“Anno del cavallo”, il richiamo francese alla tradizione occidentale. Dodici i francobolli, uno per ogni segno

La copertina del libretto…

Ormai archiviati i richiami riguardanti l’“Anno del cavallo”, si torna a temi più abituali, anche se non troppo distanti.

È da oggi in distribuzione generale (il debutto nella capitale è stato registrato il 31 gennaio) l’omaggio che la Francia fa al calendario astrologico di queste latitudini. Quindi, ariete, toro, gemelli, cancro, leone, vergine, bilancia, scorpione, sagittario, capricorno, acquario e pesci.

Alla serie è stato riservato un libretto lavorato da Valérie Besser, e ad ogni segno un francobollo autoadesivo, valevole per spedire una lettera “verde” compresa nei venti grammi (costo attuale: 61 centesimi).

A farsi notare appaiono soprattutto le illustrazioni: i soggetti tradizionali sono stati interpretati dalla pittrice ed illustratrice Ciou. Classe 1981, miscela gli aspetti meravigliosi, onirici e da incubo; l’esito sono dei personaggi dai caratteri, di volta in volta, divertenti, burleschi, inquietanti. Sarà l’utente (o il collezionista) a giudicare l’esito finale.


“Anno del cavallo”: le ultime citazioni segnalate
…e quattro dei dodici francobolli che contiene
Feb 03 2014 - 10:24

Appuntamenti

Augusto ritorna. Per adesso alle scuderie del Quirinale

La mostra intitolata all’imperatore propone, fra l’altro, la statua utilizzata da Corrado Mezzana con il francobollo da 50 centesimi del 1937

Ancora per pochi giorni

La riproduzione della statua, associata a numerose mani in atto di sostenere una promessa ed alla legenda, naturalmente scritta in latino, “Sulla mia parola giurò tutta l’Italia e mi acclamò suo duce”. È quanto raffigura uno dei quindici francobolli predisposti da Corrado Mezzana per il bimillenario dalla nascita di Augusto. Emessi il 23 settembre 1937, così da promuovere la “Mostra augustea della romanità”, intesero -gli esemplari e l’esposizione- far sovrapporre la figura dello stesso Ottaviano a quella di Benito Mussolini. Da notare che il taglio adottato per il soggetto della carta valore è il più comune, il 50 centesimi.

Databile agli inizi del I secolo dopo Cristo, l’opera -spiegano dai Musei vaticani, dove normalmente è conservata- fu rinvenuta nella villa della moglie Livia, presso Prima Porta lungo la via Flaminia. Lo raffigura nell’atto di parlare ai soldati, vestito di una ricca corazza e con il mantello attorno ai fianchi. È uno fra i reperti più importanti presenti nel percorso “Augusto”, ospitato ancora fino al 9 febbraio presso le scuderie del Quirinale, quindi nella capitale.

A differenza dell’originale, nella mano sinistra la figura presente nel dentello tiene un lancia. Non si tratta di una libertà del pittore, ma di come effettivamente l’opera veniva esibita all’epoca (lo testimonia anche una fotografia presente nell’itinerario, senza dimenticare il celebre lavoro di Gino Boccasile, trasformato in manifesto e cartolina, “Non prevarranno”).

Più in generale, e al di là di ulteriori richiami (fra cui la statua di via Labicana citata nel 20 centesimi e la testa di Meroe, presente nel 75 e nell’5,00+1,00 lire aereo appartenenti alla medesima serie del ‘37), l’allestimento “presenta le tappe della folgorante storia personale di Augusto in parallelo alla nascita di una nuova epoca storica”, spiegano gli organizzatori. Il suo principato, durato oltre quarant’anni, fu il più lungo che la storia di Roma abbia ricordato mai; sotto di lui, l’Impero raggiunse la massima espansione, coprendo tutto il bacino del Mediterraneo, dalla Spagna alla Turchia, al Maghreb, alla Grecia e poi su, la Germania. La fine delle guerre civili venne presentata quale epoca di pace, prosperità e abbondanza: divennero allora centrali concetti quali la “pax”, la “pietas” e la “concordia”, cantati da poeti del calibro di Virgilio ed Orazio, e da tutti gli intellettuali radunati nel circolo cosiddetto di Mecenate.

Il percorso, basato principalmente sulle sculture (ma ci sono, ad esempio, gli argenti di Boscoreale), conta circa duecento pezzi, volti ad intrecciare la vita e la carriera del protagonista con il formarsi di una nuova cultura e di un nuovo linguaggio artistico, tuttora alla base della civiltà occidentale.

Tutto questo aspettando il francobollo per il bimillenario dalla morte. Secondo i dati attuali, sarà un 70 centesimi in uscita il 19 agosto, giorno esatto della dipartita.


La mostra
La statua originale, in genere conservata ai Musei vaticani, ed il francobollo del 1937 disegnato da Corrado Mezzana
Feb 03 2014 - 00:11

Dall'estero

Una vittoria, ma diplomatica

La Romania ricorderà oggi una sentenza che, cinque anni fa, le ha riconosciuto 9.700 chilometri quadrati di mare ai danni dell’Ucraina

Occasionalmente, un tempo ma anche adesso, si sono impiegati i francobolli per avvallare pretese territoriali ai danni di Paesi terzi. O per sottolineare l’ottenuta revisione, solo se a proprio beneficio.

A quest’ultima categoria appartiene l’emissione “Mar Nero, storia riscritta”, che Bucarest ha annunciato per oggi. Una volta tanto, non è corso sangue per ottenere il risultato, ma è stato necessario il lavoro di giuristi, storici, geologi ed altri esperti.

Cinque anni fa precisi, all’Aia, la Corte internazionale di giustizia si espresse in favore della Romania nella contesa che la divideva dall’Ucraina, intitolata “Delimitazione marittima nel mar Nero”. L’importanza della sentenza è che ha permesso al Paese balcanico un’estensione di sovranità, la prima dal 1918. In soldoni, ha ottenuto il 79,34% dell’area contesa, equivalente a 9.700 chilometri quadrati di piattaforma continentale e di zone economiche esclusive, con notevoli risorse di idrocarburi capaci di assicurare un elevato grado di indipendenza energetica.

L’esito eccezionalmente favorevole -è la chiosa- rappresenta un esempio per far vedere che la diplomazia romena conosce l’impiego degli strumenti del diritto internazionale al fine di raggiungere un obiettivo di interesse.

Il francobollo costa 9,10 lei e porta la firma di Vlad Vămăşescu; è impaginato in fogli da trentadue, da dieci con due etichette o in foglietto.

Naturalmente, nessun commento di origine postale è giunto da Kiev.


Tra i casi recenti, il contenzioso per le isole Dokdo o Takeshima
La versione fogliettata del francobollo
Feb 02 2014 - 17:08

Notizie dall'Italia

Carnevale: domani il primo annullo

Riguarda la manifestazione calcistica di Viareggio (Lucca). Più specifiche le altre tre bollature annunciate

Perlomeno a livello marcofilo, il Carnevale 2014 comincerà domani, dalle ore 9 alle 13, in una delle “patrie” più popolari della ricorrenza: Viareggio. Nella cittadina in provincia di Lucca, infatti, sarà avviata, con le eliminatorie, la 66ª edizione della Coppa Carnevale. Non a caso, la bollatura, disponibile in via Vittorio Veneto 210, è stata richiesta dal Centro giovani calciatori. Ossia, dagli organizzatori della manifestazione. Quest’ultima nacque nel 1948, in una comunità “che voleva lasciarsi alle spalle la tragedia della Seconda guerra mondiale”. L’edizione 2014 coinvolge trentasei squadre, sedici delle quali straniere; la finalissima si svolgerà il 17.

Per avere, tuttavia, degli annulli più specifici, in base alle comunicazioni attuali occorrerà attendere il 16 ed il 23 febbraio, nonché il 2 ed il 9 marzo, sempre dalle 11 alle 16. Quando, ancora una volta, protagonista sarà la medesima località, attraverso il Circolo filatelico apuano. Una stessa impronta sarà resa disponibile presso la Fondazione Carnevale, in piazza Mazzini 22. Poste italiane, inoltre, ha stampato una cartolina, in vendita, se bianca, a 60 centesimi.

Per il 22, dalle 10 alle 16, si è prenotato il Circolo filatelico monfalconese. Gli addetti dell’operatore saranno attivi presso il centro commerciale “Emisfero”, presente nel territorio del Goriziano in via Pocar 1.

Infine, il 23 dalle 10.30 alle 16.30, si tornerà in Toscana, per la precisione a Foiano della Chiana (Arezzo). A farsi parte attiva è stato direttamente il Comune. Il riferimento avrà sede in via Solferino 9: atteso, almeno idealmente, il personaggio dei fumetti Zagor.

Ragionevole ritenere che altri richiami si aggiungeranno nelle prossime settimane.


Da domani si comincerà con il Carnevale versione marcofila
Feb 02 2014 - 00:59

Libri e cataloghi

Dalle prove del “Penny black” al 12 centesimi canadese

Un… forziere di reperti introvabili, se non unici. È l’ultimo catalogo che documenta la mostra dei 100 francobolli e documenti tra i più rari al mondo

In 160 pagine, tanti cimeli

Immancabile, com’è giusto che sia, anche perché il luogo in cui si è svolta la manifestazione non è proprio baricentrico per gli italiani. E, in ogni caso, determinati cimeli meritano di essere esaminati nel tempo, al momento giusto e con la luce adatta.

Così, pure l’edizione 2013 di “Monacophil” ha originato il “Catalogue de l’exposition des 100 timbres et documents philatéliques parmi les plus rares du monde”. Ossia il repertorio a colori con tutti i francobolli e le buste, corredati dalle relative schede in francese ed inglese, presenti alla mostra ospitata presso il Musée des timbres et des monnaies. Sono stati richiesti ai proprietari dal Club de Monte-Carlo de l’élite de la philatélie, che poi ha edito il volume, di 160 pagine e in vendita al costo di 60,00 euro.

Sotto ai vetri protettivi, ecco ad esempio alcune prove del “Penny black” (oggi conservate in Germania); francobolli rivoluzionari di Sonora, in Messico; spettacolari gemme svedesi; una lettera da Budrio per Collevecchio con due esemplari del 5 bajocchi pontificio, uno dei quali falso per ingannare il servizio postale; una missiva spedita attraverso la “boule de Moulins” e rinvenuta solo nel 1982, oltre centodieci anni dopo; la coppia del 12 centesimi canadese emesso nel 1854… Tutto materiale con cui lustrarsi gli occhi!

Fra i prestatori, oltre al principe Alberto II di Monaco ed alla regina Elisabetta II, alcuni italiani, ad esempio Paolo Vaccari.


“Catalogue de l’exposition des 100 timbres et documents philatéliques” La scheda
La visita di “Vaccari news” alla manifestazione
Il pezzo proposto da Paolo Vaccari
Dopo la mostra allestita durante “Monacophil” (nella foto), rimane il volume
Feb 01 2014 - 15:13

Dall'estero

Tanti cavalli per la nuova fase

Da oggi il calendario cinese è entrato nel periodo intitolato all’equino. Le citazioni giunte anche dal mondo occidentale

L’emissione di Gibilterra…

Buon “Anno del cavallo”! Secondo il calendario cinese, si è entrati nella nuova fase, che si svilupperà sino al 18 febbraio 2015.

Se i Paesi in cui la ricorrenza è tradizionalmente sentita hanno emesso cartevalori per tempo, così da poterle utilizzare per spedire gli auguri attraverso il mezzo postale, altre realtà, intervenute per scopi celebrativi, diplomatici o economici, hanno atteso l’ultimo momento. In genere adottando un soggetto simbolico, inserito in un percorso pluriennale che ogni volta ricorda il protagonista del momento.

Il 28 gennaio, ad esempio, la sede di New York dell’Onu ha messo a disposizione del pubblico un foglio da dieci pre personalizzati, in cui il taglio standard da 1,15 dollari con il logo dell’organizzazione è associato ad una bandella riportante l’animale. Prezzo dell’insieme, disegnato ed illustrato da Sergio Baradat: 14,95 unità.

Altre amministrazioni hanno atteso il giorno fatidico, ossia ieri, quando ci si preparava alle celebrazioni. È il caso dell’Estonia, che ha attivato Triin Heimann varando un dentello da 1,10 euro.

La Francia ha coinvolto il pittore calligrafo Li Zhongyao; suo è il 66 centesimi, messo in pagina da Aurélie Barras e venduto in blocchi da cinque: il 31 gennaio a Parigi, da lunedì 3 nel resto delle sedi abilitate.

Gibilterra ha contribuito con due esemplari, da 50 pence ed 1,00 sterlina, raccolti in coppia ed a loro volta confezionati in minifogli da cinque serie. Vi ha operato Stephen Perera.

Più fantasiosa si è rivelata la Serbia, la quale ha messo a punto pezzature da 22 e 46 dinari. Portano la firma di Boban Savić e mirano ad altrettanti aspetti: l’equino com’è davvero e come viene presentato nella mitologia, ossia con le ali.

Oggi si è allineata la Lituania. Ha lanciato un foglietto da 7,00 litas; è stato sottoscritto da Greta Gruzdaitytė.


Tra le precedenti segnalazioni: Stati Uniti…
…Cina Popolare e Christmas…
…Formosa
…e quella della Lituania: non sono che due fra le emissioni varate in questi giorni
Feb 01 2014 - 11:21

Notizie dall'Italia

Mise/2 Tutte le comunicazioni in una direzione

Nel dettaglio, le attività spaziano in parecchi campi, dagli studi sulle prospettive future alle verifiche

Il settore postale è inserito in questa direzione

La direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali è dettagliata all’articolo 13 del decreto, intitolato al presidente del Consiglio dei ministri, “Regolamento di organizzazione del ministero dello Sviluppo economico” (news precedente).

In particolare, essa svolge le seguenti funzioni:

a) studi sulle prospettive di evoluzione dei servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali, partecipazione all’attività internazionale nonché preordinate al recepimento delle norme europee;

b) predisposizione della disciplina di regolamentazione per i settori delle comunicazioni elettroniche e della radiodiffusione;

c) affidamento del servizio universale sulla base dell’analisi effettuata dall’Autorità di regolamentazione e verifica sull’affidamento del servizio universale a Poste italiane;

d) attività finalizzate al perfezionamento del contratto di programma con il fornitore del servizio universale;

e) rilascio dei titoli abilitativi per l’espletamento dei servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e delle licenze ed autorizzazioni postali; tenuta del registro degli operatori;

f) assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e dei diritti d’uso delle numerazioni;

g) assegnazione dei diritti d’uso dei numeri per i servizi di comunicazione elettronica ad impiego pubblico individuati dall’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione;

h) acquisizione al bilancio dello Stato dei canoni e dei contributi inerenti l’espletamento dei servizi di comunicazione elettronica, radiodiffusione e postali;

i) vigilanza sull’assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi in materia di servizi di comunicazione elettronica e dagli oneri di servizio universale per gli stessi;

j) accertamento del possesso dei requisiti per il rilascio di licenze e autorizzazioni postali;

k) rapporti con l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni funzionali alla vigilanza;

l) valutazione delle tariffe con riferimento alle agevolazioni per l’editoria;

m) gestione dei fondi per gli oneri di servizio universale nel settore della comunicazione elettronica e in quello postale, nonché del programma infrastrutturale per la banda larga;

n) predisposizione di direttive, provvedimenti e circolari di carattere amministrativo e contabile relativi all’esercizio delle stazioni radioelettriche, in particolare per il settore radio marittimo ed aereonautico, rilascio dei titoli abilitativi per l’esercizio tramite esami degli apparati radioelettrici e dei certificati di sicurezza radioelettrica;

o) supporto alla politica filatelica e all’emissione delle cartevalori postali, nonché attività di segretariato della Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali;

p) stipula e gestione del contratto di servizio con la società concessionaria per il servizio pubblico di radiodiffusione;

q) vigilanza sull’assolvimento degli obblighi derivanti dai titoli abilitativi e dal contratto di servizio con la società concessionaria per la radiodiffusione;

r) gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale;

s) verifica delle condizioni delle autorizzazioni generali inerenti la sicurezza delle reti di comunicazione elettronica ad uso pubblico; attività riguardanti le prestazioni a fini di giustizia effettuate dagli operatori a fronte di richiesta di intercettazioni e di informazioni da parte delle competenti autorità giudiziarie; rapporti nelle stesse materie con organismi nazionali ed internazionali.

Presso la medesima direzione opera, infine, il comitato di applicazione del Codice di autoregolamentazione media e minori.


Il resto della struttura (news precedente)
Feb 01 2014 - 00:33

Notizie dall'Italia

Mise/1 Il dicastero ristrutturato così

Le competenze postali sono nella direzione che si occupa anche di comunicazione elettronica e radiodiffusione. Il regolamento entrerà in vigore l’8 febbraio

“La revisione della spesa pubblica” e gli “obiettivi di razionalizzazione nelle Pubbliche amministrazioni” costituiscono due dei concetti richiamati, ma diversi altri permettono di prendere atto dei cambiamenti registrati negli ultimi anni. Fra essi, il passaggio di buona parte degli impegni riguardanti il servizio postale all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Sono le ragioni alla base del decreto, intitolato al presidente del Consiglio dei ministri, “Regolamento di organizzazione del ministero dello Sviluppo economico”, sottoscritto il 5 dicembre e che entrerà in vigore l’8 febbraio.

In particolare, ora risultano quindici gli uffici del Mise a livello dirigenziale generale, coordinati da un segretario generale. Quattordici sono definiti “direzioni generali” e riguardano la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese; la lotta alla contraffazione (Ufficio italiano brevetti e marchi); il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica; la politica commerciale internazionale; le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi; le risorse minerarie ed energetiche; la sicurezza dell’approvvigionamento e le infrastrutture energetiche; il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare; la pianificazione e la gestione dello spettro radioelettrico; i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali; le attività territoriali; gli incentivi alle imprese; la vigilanza sugli enti, il sistema cooperativo e le gestioni commissariali; le risorse, l’organizzazione e il bilancio. Si aggiunge l’Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.


L’impianto definito nel 2008: il quadro d’insieme…
…e il dettaglio
Il successivo passaggio di buona parte delle competenze postali all’Agcom
Ristrutturato ancora il ministero allo Sviluppo economico
Gen 31 2014 - 18:04

Dall'estero

Canonizzazione - Liechtenstein già pronto

Il foglietto in onore di Giovanni Paolo II uscirà soltanto il 28 aprile, ma i dati ormai sono tutti noti

Pronti alla serie di omaggi per la canonizzazione di Giovanni Paolo II? È ancora difficile trarre un bilancio completo delle cartevalori emesse alla beatificazione; nel frattempo, però, si avvicina il nuovo capitolo, che troverà il suo punto più alto attorno alla data della cerimonia, prevista per il 27 aprile.

Tra i Paesi che già hanno annunciato contributi vi sono l’Italia ed il Vaticano (al tempo stesso, ricorderanno l’analogo riconoscimento atteso per Giovanni XXIII). Però, non si sa ancora nulla delle immagini.

Tutto definito, invece, con il Liechtenstein, che ha deciso di lanciare il proprio tributo il 28 aprile. Ha pensato ad un foglietto, elaborato da Cornelia Eberle, partendo con una foto. Verrà messo in vendita ad 1,40 franchi.

Il Principato fu raggiunto dal pontefice l’8 settembre 1985; era il suo ventottesimo soggiorno all’estero, durante il quale avrebbe toccato pure la Svizzera. Lo ricordano i tre francobolli in blocco firmati da Vaduz il 2 dello stesso mese (tagli da 50, 80 e 170 centesimi) ed il 500 lire giunto da oltre il fiume Tevere il 27 ottobre 1987.


Tre anni fa la beatificazione: la carta valore italiana
Con Karol Wojtyla nel mondo - “Viaggi di speranza”
Pronto il foglietto del Liechtenstein
Gen 31 2014 - 13:45

Notizie dall'Italia

San Valentino a Venezia. Con l’annullo

Iniziativa di Poste italiane: il 14 febbraio, i sette negozi del Paese rivolti ai collezionisti avranno un annullo dedicato

L’annullo di Venezia; gli altri, sono uguali

San Valentino a Venezia? Quest’anno si potrà, grazie a Poste italiane, che ha preso l’iniziativa di predisporre un annullo in tema.

L’obliterazione sarà disponibile il 14 febbraio allo spazio filatelia cittadino (si trova alle fondamenta del Gaffaro 3510 Dorsoduro), ma anche negli altri sei negozi che l’azienda conta a Genova (in via Dante 4/a nero), Milano (via Cordusio 4), Napoli (via Monteoliveto 46), Roma (piazza San Silvestro 20), Torino (via Alfieri 10) e Trieste (via Galatti 7/d). Le sedi sono attive dal lunedì al venerdì tra le 8.20 e le 13.35; il sabato chiudono un’ora prima. Solo Milano ha turni propri: dalle 8.30 alle 14.30 (il sabato chiusura alle 12).

Si aggiunge un’ultima impronta, sostanzialmente simile e in uso sempre nella capitale, dal 10 al 14, presso il quartier generale della società, in viale Europa 175 e 190. I primi quattro giorni sarà operativa dalle 12 alle 15, l’ultimo dalle 11 alle 14.

Edita anche una cartolina, in vendita a 60 centesimi, più l’eventuale affrancatura, nei medesimi punti. Quindi, l’insieme si potrà spedire, auspicando (è capitato ancora all’ultimo Natale) che non venga poi obliterato -deturpandolo- una seconda volta al Cmp di competenza.


Così all’estero: le emissioni di Stati Uniti…
…Finlandia…
…e Francia
La cartolina che accompagna l’iniziativa. Sarà in vendita a 60 centesimi più l’eventuale affrancatura
Gen 31 2014 - 10:14

Dall'estero

Altri tre “fellow” italiani per la Royal

Sono Michele Caso, Paolo Guglielminetti e Francesco Lombardo. Insieme a Luca Lavagnino, completano la pattuglia tricolore

Si completa con altre tre nomine la pattuglia di italiani che la Royal philatelic society di Londra ha scelto quali propri “fellow”. Accanto a Luca Lavagnino, il cui nome era trapelato già qualche tempo fa, si aggiungono ancora tre noti collezionisti: Michele Caso, Paolo Guglielminetti e Francesco Lombardo, soci della prestigiosa associazione rispettivamente dal 2010, dal 2009 e dal 1999.

Il primo, classe 1944, è un chimico oggi in pensione. Ha cominciato a raccogliere francobolli nel 1952, ed ora si sta concentrando su alcuni punti oscuri delle prime cartevalori nazionali. Ma la sua passione maggiore è data dai fiscali: è, ad esempio, il presidente dell’Associazione italiana di filatelia fiscale, nonché consigliere e delegato al settore della Federazione fra le società filateliche italiane.

Il secondo, ingegnere civile di quarantatré anni, si pone a cavallo tra la tematica e la storia postale. Senza trascurare la marcofilia, come dimostrano -accanto alle collezioni- diverse ricerche, pubblicate e premiate. Oltre ad essere consigliere Fsfi e delegato a manifestazioni e giurie nonché per la tematica, ha l’incarico di guidare lo stesso Centro italiano filatelia tematica.

Il terzo, infine, è nato nel 1942; adesso è a riposo. Pure lui ingegnere civile, si è avvicinato al settore da ragazzino, appassionandosi agli Antichi Stati. In particolare, al Regno delle Due Sicilie, associando ai pezzi sciolti l’esame delle lettere viaggiate da e per l’isola.


La nomina riguardante Luca Lavagnino
Michele Caso, Paolo Guglielminetti e Francesco Lombardo
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