Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 28 2014 - 00:34

Emissioni Italia

Il milione del Signor Bonaventura diventa tremila euro

È la cifra che il Tribunale ha riconosciuto all’erede di Sergio Tofano per il francobollo emesso nel 2008

Cento anni fa, ad ogni storiella era abituato a guadagnare un milione; poi -con l’inflazione- l’assegno era cresciuto ad un miliardo. Ora il Tribunale ha riconosciuto al discendente tremila euro.

Qui comincia, per citare il famoso avvio delle strisce, la nuova avventura del Signor Bonaventura. L’ultima, che ha visto appunto la vertenza giuridica. Protagonista, il 60 centesimi che l’8 novembre 2008 ha celebrato il secolo raggiunto dal “Corriere dei piccoli”. E in cui compare anche il fortunatissimo personaggio.

“Abbiamo appreso dell’emissione solo recandoci in posta e notando la vendita del francobollo e degli altri prodotti”. Ad ammetterlo -in questa intervista a «Vaccari news»- è Samuele Tofano, che un giorno è andato, col padre Gilberto, agli sportelli. Questi è l’unico figlio (e l’unico detentore dei diritti) di Sergio, in arte Sto, l’autore dell’omino dalla casacca rossa e dai pantaloni bianchi, sempre accompagnato dal fedelissimo cane.

Quando è capitato? “A fine novembre del 2008. Dopo una serie di lettere e richieste di chiarimenti, abbiamo deciso di fare causa, avviata nell’estate 2009. E conclusa, con la deposizione in Cancelleria, il 12 novembre 2013”.

Contro chi? “Poste italiane spa è la principale convenuta; la quale a sua volta ha coinvolto l’Istituto poligrafico e zecca dello stato e la Fondazione «Corriere della sera». Non siamo stati contattati per il rilascio del consenso all’utilizzazione, se non in modo totalmente informale. Inoltre, il disegno del Signor Bonaventura non è un originale di Sto”.

Il problema è la carta valore in quanto tale o anche gli articoli commerciali collegati? “Attiene al francobollo e ai relativi prodotti filatelici ove è stato riprodotto”.

Cosa dice la sentenza? “Riconosce la violazione dei diritti patrimoniali degli eredi in assenza di autorizzazione all’utilizzo del disegno del Signor Bonaventura ed ha inibito l’ulteriore vendita di tutti i prodotti filatelici inerenti”.

La prossima mossa quale sarà? “La stiamo valutando con i legali che si sono occupati del giudizio”.

Da Poste italiane, la conferma. “La sentenza -ha detto la responsabile per la filatelia, Marisa Giannini- ha vietato la vendita del francobollo e dei prodotti collegati”.


L’emissione del 2008…
…e la sua fortuna per via del codice a barre
Tra gli articoli colpiti dal divieto, il bollettino illustrativo
Feb 27 2014 - 19:22

Notizie dall'Italia

I “pizzini” interpretati dal grafologo

Il carteggio scambiato in Aula tra Matteo Renzi e Luigi Di Maio secondo l’esperto Sebastiano Cilio

Uno dei messaggi del premier

La notizia dello scambio alla Camera dei “pizzini” (in fondo, una vera e propria corrispondenza!) tra il premier Matteo Renzi e il deputato pentastellato Luigi Di Maio è scoppiata due giorni fa, quando quest’ultimo ha messo il minuscolo carteggio su Facebook, con didascalie e commenti. Naturalmente, di valenza politica.

È di oggi, invece, il confronto sulle scritture. Class tv ha chiamato nello studio di “Punto e a capo” il grafologo Sebastiano Cilio, che è anche al vertice della Borsa filatelica nazionale.

L’analisi comincia con i testi spediti dal presidente del Consiglio dei ministri. “Una scrittura -dice l’esperto- molto personalizzata. Alterna, come oggi si usa tra i giovani, il corsivo ed il maiuscolo, sottolinea le parole più importanti e comunque le fa in grassetto. Da questi segni si vede una grande disponibilità verso gli altri, ha forte desiderio di muoversi, di fare, ha molto entusiasmo ma anche molta ambizione”. La scrittura è molto positiva, mentre lui è un “coraggioso entusiasta”.

Quanto all’interlocutore, “sembra sia molto giovane, ancora non ha personalizzato la propria scrittura, si avvicina molto al modello scolastico”. Conta su una grafia “molto più tentennante, molto più lenta, quindi ha meno entusiasmo, minore grinta”. “Il ritmo non è vivace… ma calmo. Una disponibilità a sentire gli altri… Ha anche una buona considerazione di se stesso; ha dei segni di cautela, quindi è affidabile, ha una certa cautela nel muoversi”.


I materiali pubblicati da Luigi Di Maio su Facebook
Il video con l’intervento del grafologo
Sebastiano Cilio nello studio di Class tv
Feb 27 2014 - 14:53

Emissioni Italia

La Nutella arriverà il 12 maggio

Rivelate le etichette dei vini Docg. L’omaggio a Galileo Galilei finisce in fondo alla lista. Intanto, il dentello per il Concistoro è introvabile

Decisa la data per la famosa crema

L’omaggio alla Nutella, che ha destato tanto interesse nei media generici, arriverà il 12 maggio. È una delle non poche novità che caratterizzano la rimodulazione odierna del programma inerente le emissioni italiane del 2014. Giusto per tranquillizzare, non vi sono aggiunte, nemmeno quella per Pio X pare a suo tempo sostenuta, fra l’altro, dall’ormai ex ministro allo Sviluppo economico Flavio Zanonato.

Un’altra notizia significativa riguarda i vini Docg, attesi per il 25 ottobre, quindi per “Romafil”: sono state rese note le quindici etichette che verranno citate. Risultano: Barbaresco (Piemonte), Castel del Monte nero di Troia riserva (Puglia), Chianti (Toscana), Colli Euganei fior d’arancio (Veneto), Franciacorta (Lombardia), Frascati superiore (Lazio), Gattinara (Piemonte), Offida (Marche), Piave Malanotte (Veneto), Recioto di Soave (Veneto), Rosazzo (Friuli-Venezia Giulia), Ruchè di Castagnole Monferrato (Piemonte), Taurasi (Campania), Val di Cornia rosso (Toscana) e Vernaccia di San Gimignano (Toscana).

Confermata la volontà di effettuare una congiunta con il Vaticano, per il solo francobollo dedicato a Giovanni XXIII. Dunque, il ricordo per Giovanni Paolo II sarà diverso da quelli varati oltre il fiume Tevere.

Quanto al resto, si tratta di modifiche ai giorni di uscita, a cominciare con il tributo per Galileo Galilei, finito in fondo alla lista con la… umiliante indicazione “data da definire” (nel frattempo, i bollettini che pure c’erano agli sportelli, anche se non potevano essere venduti, sono stati restituiti ai depositi). Con ragione, è stata anticipata dal 19 luglio al 17 maggio la “Turistica” (l’anno prossimo, prevediamola ancora prima: la Bit si è già chiusa!), mentre la città nuova di Bari è passata dal 29 al 23 aprile. Rinviati più avanti l’intero attinente alle associazioni filateliche centenarie (dal 21 marzo è scivolato al 24 ottobre) e i dentelli per le Biblioteche braidense ed oliveriana nonché per il Collegio tulliano (dal 22 marzo al 31 maggio).

Intanto, il francobollo per il Concistoro, uscito il 22 febbraio, ancora non si trova. Se non agli spazi filatelia. “E pensare -scrive su «Prima pagina» Gigi Zerbini- che noi ritenevamo ancora che fosse utile coinvolgere le tabaccherie facendo loro arrivare in modo sistematico e puntuale le nuove emissioni”. Curioso, inoltre, che per questa emissione ci sia solo il bollettino. Non, ad esempio, il folder o la tessera.

Aggiornamento del 3 marzo 2014: il tributo alla Nutella passa al 14 maggio.


La proposta per l’omaggio a Pio X
Giovanni XXIII: l’interpretazione del Vaticano
Il caso che ha “travolto” Galileo Galilei
Feb 27 2014 - 13:05

Emissioni Italia

Sulle orme di Matteo Ricci, ecco Martino Martini

Entrambi gesuiti, condivisero l’interesse per la geografia e la cartografia. Ed entrambi si occuparono della Cina

Dodici anni fa, il 20 aprile 2002 interpretato da Giustina Milite, uscì il 41 centesimi per Matteo Ricci (1552-1610). Il prossimo 8 marzo, questa volta rappresentato da Cristina Bruscaglia, arriverà lo 0,85 euro con il collega Martino Martini (1614-1661). Perché entrambi furono gesuiti ma, soprattutto e fra l’altro, geografi e cartografi. Le immagini delle due cartevalori lo confermano.

La più vecchia offre il busto del predicatore tratto da una litografia e, nello sfondo, la carta geografica su pergamena ispirata al lavoro “Mappamondo cinese”. La seconda raffigura l’attuale protagonista come lo rappresentò un pittore anonimo del XVII secolo. Dietro, una mappa tratta dal suo “Novus atalas sinesis”, il primo atlante moderno della Cina, che venne edito nel 1655 ad Amsterdam. Dipinto e volume si trovano al castello del Buonconsiglio di Trento. Il nuovo francobollo risulta autoadesivo, tirato in due milioni e settecentonovantamila unità; i fogli sono da quarantacinque.

A firmare l’articolo di accompagnamento sarà il presidente del Centro studi “Martino Martini”, cioè Riccardo Scartezzini. Rappresenta un’associazione culturale a carattere internazionale intitolata al missionario e scienziato, “autore di opere di notevole rilevanza scientifica e umanistica, ancora oggi oggetto di forte interesse da parte di intellettuali europei e cinesi”. La sede si trova a Trento, città natale del personaggio e dove, presso lo sportello filatelico, verrà impiegato l’annullo del primo giorno (una copia sarà disponibile a palazzo Roccabruna, in via Santissima Trinità 24, dalle ore 11.15 alle 16.45).

In vendita quattro cartoline (costo: 60 centesimi più l’eventuale affrancatura), bollettino illustrativo (1,00 euro) e tessera (1,25).


Il Centro studi “Martino Martini”
I due francobolli, per Matteo Ricci e Martino Martini, a confronto. Il primo è del 20 aprile 2002, l’altro uscirà l’8 marzo 2014
Feb 27 2014 - 09:49

San Marino

Contro la violenza. In quattro francobolli

Fisica, economica, psicologica, sessuale: ad ogni tipologia, Mariangela Crisciotti dedica un valore

L’annullo per il primo giorno…

Le immagini appaiono plumbee, poco adatte per il servizio postale (l’annullo si leggerà a fatica). Però, c’è coerenza: la scelta anticipa l’argomento, certo difficile da affrontare, quanto poco affrontato tra le cartevalori. I disegni firmati da Mariangela Crisciotti parlano della violenza di genere e dell’esigenza di fermarla.

Violenza declinata in quattro aspetti, ad ognuno dei quali è dedicato uno dei francobolli che compongono l’emissione. È fisica, rappresentata nel 5 centesimi, dove una bambina si copre gli occhi dalla visione di una scena raccapricciante di cui è testimone o protagonista. È economica, citata nell’85: raffigura un piccolo mentre lavora spaccando le pietre col martello, emblema dello sfruttamento del lavoro minorile. È psicologica, ripresa nell’1,90 euro e raccontata dall’imponente figura di un adulto che esercita l’indottrinamento alla guerra nei confronti di un giovanissimo. Infine, è sessuale, come ricorda il 3,60: una donna nasconde la propria vulnerabilità per la vergogna e per il dolore dell’abuso subito.

La tiratura, organizzata in fogli da venti esemplari uguali, conta su settantamila serie, ma il taglio più basso ne avrà centomila, così da poter essere impiegato quale complemento. I restanti nominali sono utili per una lettera ordinaria entro i venti grammi di peso diretta in Europa o nel Mediterraneo, ancora l’ordinaria ma tra i venti ed i cinquanta indirizzata in l’Italia, la raccomandata entro i venti sempre verso il Bel Paese.

Il titolo sarà disponibile dal 17 marzo, insieme ad altri sei.


Tutte le emissioni attese per il 17 marzo
Il manuale impiegato nel 2013 a Saint-Vincent
Tre anni fa la serie francese
...ed i quattro francobolli
Feb 27 2014 - 00:28

Libri e cataloghi

“Terra degli uomini” raddoppia

Accanto al libro di Antoine de Saint-Exupéry, riedito da Mursia, il brano musicale di Jovanotti

La copertina del romanzo

I primi voli con l’Aeropostale, le avventure dei compagni Jean Mermoz ed Henri Guillaumet, le transvolate atlantiche, il deserto, l’incidente durante il raid Parigi-Saigon, la guerra di Spagna... Sono gli argomenti del romanzo “Terra degli uomini”, firmato Antoine de Saint-Exupéry e di recente riproposto da Mursia (176 pagine, 12,00 euro).

Scritto nel 1939, è il suo terzo titolo, dall’evidente sapore autobiografico; gli assicurò la fama quattro anni prima che venisse pubblicato “Il piccolo principe”. È un diario di viaggio, testo filosofico, racconto di avventure nei cieli, vergato negli anni dell’epopea pionieristica dell’aviazione. Contiene tutti i temi a lui più cari: l’amicizia, il rischio, l’impegno, la natura ed il progresso, il senso della vita. Tra le righe, si sente l’eco del conflitto che di lì a poco avrebbe travolto il mondo.

L’iniziativa editoriale è associata ad una musicale, l’omonimo brano di Jovanotti. “È una ballata per chitarra pianoforte basso e voce”, spiega, attraverso la società discografica Soleluna, l’artista. “L’abbiamo registrata in un unico take e la voce principale che si sente è il primo e unico passaggio di «nastro» in un pomeriggio a Cortona, nel mio studio, con Saturnino (Celani, ndr) al basso, Riccardo (Onori) alla chitarra e Frank (Santarnecchi) al piano. Poi abbiamo provato a farla meglio, a cercare soluzioni di arrangiamento, ad aggiungere una batteria e dell’elettronica, perfino un’orchestra ma niente, quella cosa fatta di getto aveva una magia e credo che si senta”. Si trova nel doppio cd “Backup” (prezzo: variabile secondo i negozi)

“A nostra memoria -aggiungono dalla casa editrice- è la prima volta che un brano musicale rilancia un classico della letteratura”. “Le parole scritte da Lorenzo Jovanotti Cherubini sono una bella interpretazione del libro di Saint-Exupéry e hanno avuto il merito di suscitare l’attenzione del grande pubblico verso questo autentico capolavoro”.


Il brano di Jovanotti
Feb 26 2014 - 18:21

Notizie dall'Italia

I punti di accesso sul tavolo dell’Agcom

Raggiunta la decisione di integrare gli attuali parametri riguardanti gli uffici postali, occorre definire come. Da qui la scelta di avviare una consultazione pubblica

Certo, sul tavolo c’è il piano degli interventi per la razionalizzazione degli uffici postali e delle strutture di recapito che non garantiscono l’equilibrio economico, presentato da Poste italiane a cadenza annuale. Però, sullo stesso tavolo, vi sono le segnalazioni dei Comuni interessati da interventi di chiusura o rimodulazione agli orari, “nelle quali si lamentano i disagi subiti della popolazione locale” (proprio oggi, ad esempio, sono state rilevate proteste in Liguria per le minacce inerenti ventitré sedi).

Da qui la scelta dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di avviare una consultazione pubblica per capire se davvero i criteri in vigore risultano congrui rispetto all’esigenza di assicurare un servizio universale fruibile “su tutto il territorio nazionale in maniera omogenea, anche da parte degli utenti residenti nelle zone remote del Paese, quali isole minori e zone rurali e montane”.

In sostanza, vi sono due esigenze opposte tra le quali occorre mediare. Da un lato, l’opportunità di razionalizzare al fine di evitare situazioni di squilibrio economico e assecondare, così, l’obiettivo di contenere l’onere. Dall’altro, la necessità di tutelare adeguatamente le situazioni particolari delle zone remote e scarsamente popolate, “dove, peraltro, la fornitura delle prestazioni rientranti nel servizio universale avviene tipicamente in condizioni di squilibrio economico, a causa degli scarsi livelli di domanda e dei maggiori costi di offerta”.

Il dato di fatto è che bisogna integrare gli attuali paletti regolanti la distribuzione dei punti di accesso alla rete postale. Paletti che -secondo l’Agcom- risultano carenti “di una specifica previsione di garanzia a tutela delle aree svantaggiate”. E questo riferendosi solo agli uffici ed alle attività che rientrano nel servizio universale, in quanto per le cassette (l’altro protagonista dei documenti) non sono emerse criticità degne di nota. Sapendo, inoltre, che, da un confronto con i principali Paesi europei, la rete nazionale è una fra le più capillari.

Un’altra possibile soluzione riguarda l’attuale impegno dell’azienda, ed il conseguente sviluppo futuro, nel portare alcune prestazioni a domicilio (naturalmente, a costo maggiorato).

Il Garante parla di aggiungere, al quadro esistente, il divieto di soppressione di uffici postali siti in comuni rurali che rientrano anche nella categoria dei montani e nelle isole minori. Escludendone l’applicazione nei casi in cui siano resi disponibili supporti alternativi allo sportello classico. Oppure, prevedrebbe un confronto tra la società e gli Enti locali per cercare, nel caso specifico, soluzioni alternative.

Intanto, nel contesto del provvedimento ha elaborato sette domande, cui gli interessati possono rispondere entro il 7 aprile.


Il servizio universale
Il contratto di programma in vigore (nonostante sia scaduto da oltre due anni)
Gli uffici postali in Italia. La tabella, una di quelle che accompagnano il provvedimento, è stata realizzata dall’Agcom basandosi sui dati forniti da Poste italiane ed Istat
Feb 26 2014 - 14:21

Appuntamenti

Definita la sfida Italia-Germania

Da una parte l’Associazione italiana di storia postale; dall’altra la Deutscher altbriefsammler-verein. A “Milanofil” il confronto

Pronta “Aisp international 2014”

Dieci connazionali contro dieci tedeschi e, in mezzo Kurt Kimmel, scelto come presidente della giuria (sarà aiutato da Gerald Helsch, James van der Linden e Mario Mentaschi, mentre commissario è Bruno Crevato-Selvaggi).

Così si presenta “Aisp international 2014”, il confronto voluto dall’Associazione italiana di storia postale, che ha definito la propria squadra di espositori. Si raffronterà con la Deutscher altbriefsammler-verein ed i migliori otterranno il “cavallino” d’oro, d’argento o di bronzo.

È uno dei capitoli che caratterizzeranno la prossima edizione di “Milanofil”, in calendario dal 21 al 23 marzo, e capace di focalizzare la lente sul sistema postale nel tempo.

La squadra azzurra è composta da Federico Borromeo, Adriano Cattani, Antonio Ferrario, Giorgio Magnani, Claudio Ernesto Manzati, Giovanni Nembrini, Giulio Perricone, Angelo Teruzzi, Pedro Vaz Pereira e Carlo Vicario. Per la controparte interverranno Martin Camerer, Heinrich Conzelmann, Jürgen Glietsch, Gerdlieb Gmach, Peter Heck, Thomas Hoepfner, Arnim Knapp, Hans Michael Krug, Friedrich Meyer e Claude Montandon.


L’annuncio
I primi dettagli su “Milanofil”
Le collezioni della gara italo-tedesca (file pdf)
Feb 26 2014 - 10:31

Emissioni Italia

Il “posta free busta” si rifà il look

Cambiata la grafica per il contenitore più piccolo fra quelli appartenenti alla gamma dei preaffrancati

L’impronta di affrancatura

Dopo due anni, per “posta free busta” cambia l’immagine. È in questi giorni entrata nel circuito commerciale la nuova versione. Offre gli stessi elementi chiave, dall’impronta di affrancatura (dove ora non figura più il nome del contenitore) agli spazi per scrivere gli indirizzi di mittente e destinatario, ma rappresentati in modo diverso. Come differenti sono i colori impiegati.

Restano in parte confermate le misure, secondo quanto messo a punto alla fine del 2012: 315 (erano 351) millimetri di lunghezza, 240 di altezza, spessore compreso tra i 2 ed i 25. E restano le indicazioni per come impiegare l’involucro, introdotte l’anno scorso e adesso ancora più dettagliate. Il costo, invece, è, fino al prossimo 18 marzo, in promozione a 6,00 euro in luogo di 7,00.

Al momento attuale non sono state individuate le parallele versioni per i preaffrancati più grandi, ossia “posta free small” e “posta free medium”.


La versione originale risalente al 2012
Le nuove misure introdotte verso al fine dello stesso anno
Nel 2013 l’aggiunta delle istruzioni
I due lati del plico (immagini: Carlo Sopracordevole)
Feb 26 2014 - 00:16

Notizie dall'Italia

Da Viterbo ritorna. È la “postina”

A riscoprire la borsa una volta in dotazione ai portalettere è Benedetta Bruzziches. E la pubblicità è coerente

Dall’addetto di un tempo…

Postale il nome, postale la tipologia, e postale la pubblicità. È la borsa “postina” della giovane Benedetta Bruzziches, ora attiva a Viterbo. Borsa che inaugura la linea maschile della ditta.

“Qualcuno mi confonde con una borsa!”, dice la diretta interessata. “Se penso al futuro mi vedo in un locale anni ‘40 con il palco e l’orchestra e cantare con la voce roca”. “Entrare nel mio studio è come precipitare in una favola. Vi trovate di fronte uomini di legno, vecchie lavagne, libri di favole e poesie, armadi accatastati e tutti quei personaggi che di notte, in cucina, si animano e fanno baldoria… Più che di materiali, mi piace parlare di storie, di forme e di personaggi. La collezione è quasi secondaria, è la storia che la rende bella”.

Reduce dal recente “Pitti immagine” di Firenze, ora propone appunto “Massimo”, la tracolla ispirata a quella del portalettere di una volta. Colui -aggiungono dall’azienda- “che attendevamo con trepidazione, perché ci consegnasse lettere d’amore. Si tratta di un lavoro di citazione che non tradisce la poesia e lo stile di Benedetta, ma esalta lo spirito e la missione intrapresa da «Artigianauti»”, termine coniato per definire la loro intenzione di recuperare arti e mestieri antichi.

Il modello è venduto con penne e punteruolo, proprio per essere scritto e disegnato come una missiva. Il prezzo al pubblico per il modello ingrassato nero è di 530,00 euro. Tutti gli altri ne costano 670,00.


L’azienda
Tra le idee degli altri: i lavori dai vecchi sacchi di Extramuros…
…ed i braccialetti di Clizia Ornato
...alla borsa di oggi, che riprende quella d’antan. E la pubblicità strizza l’occhio al mondo postale
Feb 25 2014 - 20:30

Appuntamenti

Le iniziative di questi giorni

Tra storia, cultura e collezionismo: da Novara a Firenze, quattro le proposte

“È importante custodire la memoria”. “Non solo esodo e foibe: ci sono tanti altri canali di indagine da approfondire”. Sono due dei concetti espressi all’inaugurazione della mostra “Saluti dalla Venezia Giulia”, proposta ancora fino al 28 febbraio a Novara così da celebrare in modo diverso il “Giorno del Ricordo”. Nel contesto, è stato sottolineato il “compito propagandistico mostrato dal francobollo”. Peccato che l’Associazione filatelica e numismatica cittadina, almeno indirettamente coinvolta, non risulta abbia promosso nel mondo collezionistico l’iniziativa, di certo originale per l’approccio.

L’agenda della settimana comprende altri suggerimenti, fra cui il percorso di cartoline carnevalesche a Viareggio (Lucca), in essere sino al 3 marzo.

Per dopodomani, cioè per il giorno 27, si è prenotata Modena. Il Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni” firmerà una nuova presentazione, in questo caso con Giuseppe Buffagni. Sul tavolo, la collana di libri “Poste estensi”. L’incontro è fissato alle ore 16, presso la sede del sodalizio, in viale Monte Kosica 91.

In ultimo, ecco Firenze, artefice il Circolo numismatico mediceo. L’1 marzo, dalle 9 alle 19, proporrà il “XXI Convegno numismatico filatelico”. L’appuntamento, con una ventina di operatori, è presso l’hotel Hilton, in via Pertini 2/9 al quartiere Novoli.

Tutte le iniziative segnalate sono gratuite.


“Saluti dalla Venezia Giulia”: i dettagli
Fino al 3 marzo anche Viareggio
Inaugurata il 22 la mostra di Novara, realizzata per il “Giorno del Ricordo”
Feb 25 2014 - 18:16

Notizie dall'Italia

Il portalettere va incontro alla clientela

Al via altri due esperimenti, diversi ma con lo stesso obiettivo: interagire con il pubblico in contesti differenti dall’ufficio postale

Non solo allo sportello

Dopo Cagliari e Torino, è la volta di Novoli (Lecce). Dove il sindaco, Oscar Marzo Vetrugno, ha concordato con Poste italiane una maggiore presenza dei portalettere, grazie alla loro dotazione di apparecchiature portatili adeguate. Secondo quanto di apprende dalla stampa, in particolare dalla “Gazzetta di Lecce”, e in assenza di comunicati ufficiali, il supporto si svilupperà per sei mesi, cominciando dall’1 marzo. Ripetendo il modulo già noto in altri contesti. In pratica, ogni martedì dalle ore 16 alle 18 presso il municipio di piazza Moro, ed il mercoledì dalle 9 alle 11 in occasione del mercato di piazza Schipa, il postino potrà accettare “brevi manu”, ad esempio, pagamenti di bollettini (al solito, niente contanti, ma alcune carte di credito e di debito), ricariche telefoniche o della “Postepay”, raccomandate e pacchi.

Dal Sul al Nord, dove la medesima azienda guidata da Massimo Sarmi ha ripreso la sua penetrazione nei supermercati, in questo caso appartenenti alla catena Ld market. Si partirà con i centri di Bergamo (si trova in via Buttaro 16), Treviolo (sempre nella Bergamasca, in viale Europa 28) e San Giorgio di Mantova (Mantovano, via Don Puglisi 2). Dall’1 al 29 marzo, il sabato tra le 9 e le 13, sarà possibile ottenere gli stessi servizi base.


Portalettere in municipio ed al mercato: i precedenti di Cagliari…
…e Torino
Esselunga, l’esperienza con i ccp
Feb 25 2014 - 14:43

San Marino

Sette i titoli in arrivo

Finalmente sbloccate le emissioni; si comincerà il 17 marzo con dieci francobolli in fogli ed altri due in foglietto

Se il Vaticano, per il 21 marzo, ha annunciato una sostanziosa infornata con cinque titoli (congiunte escluse), neanche San Marino scherza. Il 17 dello stesso mese ne proporrà ben sette! Così da rimediare all’impasse burocratica dovuta alla nascita dell’Ufficio filatelico e numismatico, cosa che ha impedito di cominciare prima con le emissioni.

Le voci previste, organizzate in dieci esemplari a fogli ed altri due in un foglietto, sono tutte note. Riguardano: il 35° Congresso mondiale di pesca sportiva (francobollo da 0,85 euro), la lotta contro la violenza di genere (0,05, 0,85, 1,90, 3,60), la Federazione sammarinese sport speciali (0,70), il Colorificio sammarinese (0,70), il Soroptimist international single club (0,85), la Dichiarazione dei diritti (due esemplari da 2,50 in foglietto) e la PostEurop (0,70 e 0,85).

Il primo dentello impiega un dipinto di Josef Costazza: è una libera interpretazione della pesca con ami, galleggianti e pesci di vari colori. Le confezioni sono da venti unità, la tiratura si è fermata a quota settantamila. La Federazione sammarinese pesca sportiva sarà l’ospite dell’appuntamento planetario, in calendario tra il 3 ed il 6 aprile. Vedrà arrivare nella Repubblica oltre centoventi persone tra delegati ed accompagnatori, provenienti da sessanta Paesi. In calendario, incontri ufficiali e conviviali, ma anche visite turistiche a quel territorio che -viene ricordato nel programma messo a punto dagli organizzatori- è considerato Patrimonio dell’umanità.


Le emissioni del Vaticano
Monte Titano - Lo sblocco degli aspetti amministrativi
Francobollo ed annullo del primo giorno per la pesca sportiva
Feb 25 2014 - 12:34

Dall'estero

Helsinki ringrazia Sami Jauhojärvi e Iivo Niskanen

Con un pre personalizzato, l’operatore finlandese rende omaggio ai due campioni nazionali di “Sochi 2014”

L’omaggio finnico; arriverà il 3 marzo

Spente da due giorni le luci alle Olimpiadi invernali “Sochi 2014”, si comincia a dare il via ai festeggiamenti per i campioni.

La prima iniziativa nota, annunciata questa mattina, arriva dalla Finlandia. Che il 3 marzo ricorderà con un francobollo i suoi due campioni, Sami Jauhojärvi e Iivo Niskanen, saliti sul podio più alto per la sprint a squadre nello sci di fondo.

Saranno protagonisti di un dentello, cui è stato dato il titolo “Oro sprint degli uomini”, valido per la prima classe nazionale e raccolto in fogli da dieci. La tariffa sarebbe pari ad 1,00 euro, ma il costo ammonta ad 1,80 poiché si tratta di un personalizzato, sia pure prodotto dall’operatore postale, Itella. Utilizza la foto di Antti Aimo-Koivisto, scattata alla cerimonia di premiazione; a lavorarla, Ari Lakaniemi e Susanna Rumpu.

L’Australia, invece, è rimasta al palo: durante le gare russe non ha vinto alcuna medaglia del massimo livello e, di conseguenza, non ha avviato il programma delle celebrazioni annunciato a suo tempo.


La speranza australiana
Le medaglie (cartacee) russe
Feb 25 2014 - 10:03

Vaticano

Arte moderna per annunciare la Pasqua

L’immagine scelta proviene dalla cappella “Redemptoris mater”. Fu Giovanni Paolo II a commissionarla

Il connubio tra arte e fede

Ancora Pasqua, ed ancora un’opera d’arte, questa volta moderna. L’85 centesimi vaticano offre un dettaglio della cappella “Redemptoris mater”. È confezionato in foglio da dieci francobolli, mentre la tiratura giunge a trecentomila esemplari.

Essa -viene spiegato dall’Ufficio filatelico e numismatico- si trova nella seconda loggia del palazzo Apostolico. Voluta da Karol Wojtyla, venne realizzata con i fondi a lui donati dal collegio cardinalizio in occasione del cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Rappresenta, attraverso i mosaici che ne adornano le pareti, il tema dell’incarnazione del figlio di Dio, quindi della divinizzazione dell’uomo: “Cristo -disse, l’8 aprile 1994, lo stesso Giovanni Paolo II- è la visibilità dell’invisibile Dio. Per mezzo di lui, il Padre compenetra l’intera creazione e l’invisibile Dio si fa presente tra noi e comunica con noi”. Nelle sue intenzioni, la struttura assurge a manifestazione simbolica della presenza di Cristo nella storia, ma anche dell’unione tra la sede di Pietro e le Chiese d’Oriente e d’Occidente, in un connubio tra arte e fede. Non a caso, le opere musive sono dovute al Centro “Ezio Aletti” del Pontificio istituto orientale.

L’esemplare uscirà il 21 marzo. In sostanza, per quel giorno le emissioni attese saranno cinque: oltre a questa, vi figurano i tributi per il 27° Salone internazionale del libro di Torino (0,70 euro), la canonizzazione di Giovanni XXIII (0,70 e due esemplari da 1,00 in foglietto), quella di Giovanni Paolo II (0,85 in fogli, 1,90 e 2,50 in altri due blocchi) e l’omaggio a papa Francesco (0,70, 0,85, 2,00, 2,50). Senza contare le congiunte definite da Italia, Polonia e Filippine!


Le altre emissioni: per il Salone internazionale del libro…
…le due canonizzazioni…
…e l’attuale pontefice
Feb 25 2014 - 00:36

Dall'estero

La Costa d’Avorio ci riprova

Fallito l’incontro del 2004, accoglierà i rappresentanti dell’Unione postale universale tra il 14 ed il 15 ottobre prossimi

Appuntamento ad Abidjan, dal 14 al 15 ottobre 2014. L’annuncio arriva dall’Unione postale universale: la città della Costa d’Avorio ospiterà la Conferenza strategica dell’agenzia onusiana.

“Il nostro Paese -ha detto il ministro della Posta e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Bruno Koné- emerge da un decennio di crisi, durante il quale i legami con l’Upu sono stati tagliati”. Due anni dopo il cambio di pagina, “siamo felici per questa decisione di riunire la comunità postale mondiale da noi”, perché “l’Africa è una delle prossime frontiere della Posta”. Tenere qui l’incontro rappresenterà “una spinta inestimabile alla politica dello sviluppo”.

La Conferenza strategica -viene spiegato da Berna- si tiene a metà percorso tra due Congressi, che rappresentano l’autorità suprema dell’Unione; permette di fare il punto sui progetti in corso. Nel caso specifico, rappresenterà il collegamento tra il simposio di Doha, svoltosi nel 2012, e quello di Istanbul, atteso per il 2016.

La Costa d’Avorio era stata indicata come ospite per il Congresso postale universale previsto nel 2004, ma la situazione interna aveva indotto a procedere diversamente, convergendo su Bucarest. A ricordare la decisione iniziale resta una serie di francobolli, varata il 21 dicembre 2001.


Per l’appuntamento, previsto ma non svolto nel 2004, anche i francobolli
Congressi: tra Doha (tenutosi nel 2012) e Istanbul (previsto nel 2016)
“Insieme, costruiamo la fiducia” - È l’attuale slogan della Poste de Côte d’Ivoire
Feb 24 2014 - 22:21

Emissioni Italia

Pronti i carabinieri!

I quattro francobolli da 70 centesimi si presenteranno raccolti in un foglietto. Ecco i soggetti…

L’omaggio del 1934

Saranno i carabinieri, nel bicentenario trascorso dalla costituzione dell’Arma, ad inaugurare la nuova serie ordinaria tematica “Il senso civico”. La data precisa non si sa ancora; secondo le ultime informazioni, l’emissione dovrebbe debuttare in aprile.

Però, ora, “Vaccari news” è in grado di dare i dettagli dei quattro francobolli da 70 centesimi, raccolti (sorpresa!) in foglietto.

Organizzati su due file da due, dall’alto in basso in senso orario propongono: un particolare della statua in bronzo inerente il monumento nazionale, progettato e compiuto dallo scultore Edoardo Rubino ed inaugurato il 22 ottobre 1933 nei giardini Reali di Torino; la facciata principale della caserma “Chiaffredo Bergia”, presente nella stessa città e dovuta a Bernardo Antonio Vittone, che vi lavorò nel 1737; l’opera “Pattuglia di carabinieri nella tormenta”, firmata dallo scultore fiorentino Antonio Berti e datata al 1973; il logo ideato per il giro di boa, ossia il caratteristico fregio composto da una granata, su cui è riportato il monogramma “R.I.”, sormontata dalla fiamma, il cartiglio con il motto “Nei secoli fedele” ed il Tricolore affiancato dai millesimi 1814-2014. Il bordo sinistro del blocco offre il dipinto “Carabinieri a cavallo”, che Giovanni Brunori fece nel 1872.

Alla serie, stampata in un milione di pezzi, ha lavorato Maria Carmela Perrini per i dentelli raffiguranti le sculture, Luca Vangelli nei restanti.

Diverse le cartevalori che nel passato hanno ricordato i militari. Figurano citati nel 10 centesimi del 6 settembre 1934 per la serie “Centenario dell’istituzione delle medaglie al valor militare”; nel 30 e 70 lire del 5 giugno 1964 per il secolo e mezzo della specialità; nel 550 e nel 650 lire del 10 maggio 1986 per i corpi di Polizia; nell’800 lire del 30 aprile 1998 celebrativo della carica di Pastrengo e in uno degli analoghi tagli del 24 ottobre successivo realizzati per “Italia ‘98”; nel 41 centesimi dell’1 giugno 2002 inerente le missioni di pace; nel 60 eurocent del 4 maggio 2009 dedicato al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale e in un analogo esemplare, del 29 novembre 2012, volto a salutare i Nuclei antisofisticazione e sanità. Senza dimenticare i personaggi, come Salvo D’Acquisto, onorato da un 100 lire il 23 settembre 1975, e Carlo Alberto Dalla Chiesa, protagonista di un 41 cent del 3 settembre 2002. Indiretto il richiamo alla Direzione investigativa antimafia, segnalata nel 60 centesimi del 21 settembre 2012.

Aggiornamento del 12 gennaio 2015: la tiratura definitiva ammonta a 679.500 unità.


Tra i più recenti tributi, quelli per Comando carabinieri tutela patrimonio culturale…
…Direzione investigativa antimafia…
…Nuclei antisofisticazioni e sanità
Feb 24 2014 - 18:05

Notizie dall'Italia

Ex agenzie, Poste assorbe 149 addetti

È l’esito della procedura provocata dalla scelta di aver riportato all’interno alcune delle attività di recapito

Un futuro più sicuro (l’assunzione a tempo determinato presso Poste italiane) per 149 addetti di ex agenzie di recapito. Il provvedimento riguarda persone rimaste disoccupate o destinatarie di ammortizzatori sociali a causa della scelta, adottata dall’azienda, di riportare all’interno alcune attività di consegna. A dirla tutta, di domande ne sono arrivate 229, ma solo quelle accolte risultavano coerenti con i parametri richiesti.

Le ditte da cui provengono sono Brifo (sede di Brindisi), Buscarino (Novara), Consorzio servizi postali - City express (Palermo), Gsp (Genova), Ligra (Napoli, Salerno e Verona), Messina postal service - Barbera (Messina), Mestre espressi (Venezia), Nike (Cagliari e Napoli), Perseveranza (Venezia), Recapito in loco (Napoli), Romana recapiti (Roma), Transystem (Forlì-Cesena, La Spezia e Perugia).


In cronaca: il caso Transystem
Romana recapiti, tra le aziende coinvolte nella procedura (immagine: archivio Luigi Ruggero Cataldi)
Feb 24 2014 - 14:58

San Marino

I resti di don Bosco sul Titano. E scatta l’annullo

L’obliterazione riporta la data di oggi. Nel frattempo, il Gruppo di filatelia religiosa “Don Pietro Ceresa”…

L’annullo impiegato oggi

Nella sua peregrinazione avviata lungo il 2009, l’urna di don Giovanni Bosco è arrivata sul monte Titano. Lo documenta un annullo comunicato dall’Ufficio filatelico e numismatico questa mattina ed in uso proprio oggi (l’auspicio è che, con l’arrivo della dirigente provvisoria, Gioia Giardi, si ritorni ad una programmazione migliore).

Si aggiunge, ad esempio, all’obliterazione impiegata il 12 dicembre scorso a Venezia per lo stesso scopo: fa sapere che i resti del santo stanno toccando i luoghi in cui è più venerato, in vista del bicentenario dalla nascita, che verrà celebrato nel 2015.

A proposito di colui che fondò le congregazioni dei salesiani e delle figlie di Maria Ausiliatrice, il Gruppo di filatelia religiosa “Don Pietro Ceresa” ha raccolto in un unico riferimento gli articoli a taglio collezionistico che lo riguardano; sono disponibili sul sito che condivide con “Terrasanta”. Nel frattempo, si prepara per una mostra in argomento; verrà allestita proprio l’anno prossimo.


Ufn - La nomina di Gioia Giardi
Don Giovanni Bosco: l’obliterazione di Venezia…
…ed il repertorio del “Don Pietro Ceresa”
Feb 24 2014 - 12:24

Notizie dall'Italia

La ministro, la sua azienda e quelle pubbliche

Federica Guidi in conflitto di interessi? L’agenda del premier. Il faldone sulla privatizzazione di Poste, i rinnovi nelle società controllate, il rating di Moody’s

I “free duck” sono prodotti da Ducati energia

Archiviato, tra sabato e questa mattina, il giuramento dei nuovi ministri, per oggi pomeriggio è atteso il discorso programmatico del premier, Matteo Renzi, al Senato. Entro domani dovrebbero essere rivelati i nomi dei sottosegretari.

Intanto, sul nuovo inquilino di via Veneto, Federica Guidi, è caduta la prima tegola: il potenziale conflitto di interessi fra l’azienda di famiglia, che ha diretto finora, e l’incarico. La Ducati energia, infatti (l’ha rilevato Stefano Fassina, che nel Pd fa parte della minoranza), ha fra i propri clienti Enel, Ferrovie dello stato, Poste italiane (cui fornisce, ad esempio, i “free duck”). Già sabato il dicastero si è affrettato ad annunciare che la ministro “si è dimessa oggi da tutte le cariche operative e rappresentative ricoperte nella società”. Basterà?

Sul tavolo si trovano, fra i tanti, i faldoni riguardanti le privatizzazioni. Bloccati, com’era prevedibile, per colpa della crisi. “La commissione -ha confermato dalla Camera il presidente della nona, Michele Pompeo Meta- non può esprimersi su di essi senza essersi confrontata con il nuovo Governo. Per tale ragione ritiene opportuno accogliere la richiesta di un rinvio dell’esame”.

Intanto, al Mef hanno individuato gli esperti cui far studiare la procedura dal punto di vista tecnico, uno degli ultimi atti svolti sotto la gestione di Fabrizio Saccomanni. Lazard è stata scelta per consulente finanziario, mentre lo Studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & partners quale interlocutore legale.

Novità giungono pure dall’Eur, dove la realtà diretta da Massimo Sarmi ha la propria sede. Come prevede la direttiva sottoscritta dal Tesoro l’anno scorso, ha reso noto che, in occasione dell’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2013, sono destinati a scadere -oltre al consiglio di amministrazione della capogruppo- diversi altri organi sociali afferenti le controllate. Lista alla mano, si dovranno rivedere il cda di Banca del Mezzogiorno - Mediocredito centrale; lo stesso consiglio ed il collegio sindacale di Consorzio per i servizi di telefonia mobile, Mistral air, Poste assicura, Postelprint, Poste shop e Poste vita; il solo collegio presso Bancoposta fondi, Postecom e Poste mobile.

Infine, Mood’y. L’agenzia di valutazione ha espresso giudizi riguardanti alcune realtà nazionali, fra cui Cassa depositi e prestiti nonché Poste italiane. Nel lungo termine, entrambe restano “Baa2”, però le previsioni migliorano, andando da negative a stabili.


La nomina di Federica Guidi al Mise
L’introduzione delle “paperine”
Privatizzazione - La versione originaria del dpcm
Il Consiglio dei ministri si è svolto, per la prima riunione, sabato 22 (foto: palazzo Chigi)
Feb 24 2014 - 09:52

Appuntamenti

Escher tra francobolli e lettere

Prorogata al 23 marzo, la mostra di Reggio Emilia offre un approfondimento a tutto tondo sull’artista e su quanto ha lasciato

La mostra si chiuderà solo il 23 marzo

I francobolli che richiamano il suo lavoro ci sono, anche se non troppo valorizzati: compaiono nell’ultima sala del percorso, separata dalle restanti e collocata al piano terra. Insieme ad altra oggettistica correlata, come copertine di dischi, libri e fumetti. E allora perché non vi sono i puzzle che traggono ispirazione dai suoi lavori? La differenza sostanziale tra le diverse categorie è che le cartevalori di Paesi Bassi e Antille Neerlandesi, risalenti al 1935 ed al 1949, furono commissionate a lui, in quanto artista allora in voga, direttamente dalla struttura postale, mentre gli altri reperti appaiono delle mere citazioni successive.

Però, “L’enigma Escher - Paradossi grafici tra arte e geometria”, in essere a Reggio Emilia -grazie alla proroga- fino al 23 marzo, presenta ulteriori spunti riguardanti il protagonista, Maurits Cornelis Escher (1898-1972).

Alcuni brani epistolari, ad esempio, sono ripresi lungo il percorso, in quanto giudicati utili a capire la persona e l’artista. “I miei uccellini, pesciolini e ranocchi non si possono descrivere: vogliono solamente essere considerati, chiedono una modalità di pensiero che ho scoperto appartenere solo a poche persone. È un genere di filosofia spicciola che non ha nulla a che fare con la letteratura, un piacere nel disporre le forme e nel dare un significato a ciascuna parte del piano. Ha molto più a che fare con la musica che con la letteratura” scrive, al compositore Hein’s Gravesande, il 14 marzo 1940. Ed ancora, in un coevo documento spedito allo stesso destinatario: “Mi piacerebbe molto esprimere la mia mania per la metamorfosi e per l’associazione in un film animato; sono convinto che in futuro il film animato diventerà un’espressione artistica di grande valore... Spesso sogno il film che vorrei fare; quale sorprendente metamorfosi si potrebbe allora osservare!”.

Al figlio George ed alla nuora Corrie, invece, anticipa (è il 22 agosto 1959): “Quelle onde! Presto cercherò ancora di disegnare qualcosa di simile alle onde. Ma come si può suggerire il movimento su un piano statico? E come semplificare qualcosa di così complesso come un’onda in mare aperto, facendone qualcosa di comprensibile?”.

Altre missive (tre scritte a mano ed una a macchina, risalenti al 1960-1961) sono collocate in una vetrinetta.

Curioso l’aspetto biografico: per ragioni terapeutiche, in gioventù (era il 1921) fu indotto dai genitori a visitare la Costa azzurra e l’Italia. Il secondo scopo della partenza -viene spiegato- era far conoscere il Paese, “sulla scorta della tradizione del grand tour che obbligava tutti i grandi intellettuali e gli artisti europei che volessero prepararsi con serietà all’esercizio pittorico, scultoreo o architettonico, ad affrontare l’inevitabile viaggio”. Vi ritornò, convolò a nozze ed ebbe due figli, lasciando numerose opere riguardanti lo Stivale (diverse delle quali nel percorso). Lo abbandonò quando comprese le limitazioni che il regime fascista stava introducendo.


L’annuncio di “Vaccari news” ed i francobolli che riguardano Maurits Cornelis Escher
Feb 24 2014 - 00:11

Dall'estero

I dinosauri al mare!

La Svizzera promuove con due francobolli il personaggio ideato per avvicinare i giovanissimi alla filatelia. Due i soggetti in carnet

Il libretto, che ha le dimensioni di una carta di credito, “è uno strumento ideale per non trovarsi mai a corto di valori bollati anche quando si è in giro”.

Così, dalla Svizzera, presentano l’articolo. Il 27 febbraio in prevendita (il 6 marzo per le buste del primo giorno) ne uscirà uno particolare, dedicate al dinosauro Fred, che i filatelisti conoscono in quanto da qualche tempo anima le pagine della rivista, volta a promuovere le cartevalori elvetiche, “La lente”.

A firmarlo è Beat Sigel, disegnatore e collezionista, con all’attivo anche altri animaloni d’epoca, destinati a presentare i vari servizi postali, soprattutto fra i più giovani. Perché proprio loro? “Perché -spiega in un’intervista rilasciata a Carina Ammon e Natascha Baumann- i cani, i gatti o i delfini non sono mai accolti bene da tutti, nel senso che piacciono o solo alle ragazze o solo ai ragazzi, oppure non piacciono per niente. Per i dinosauri, invece, il discorso è diverso. Soprattutto nella variante «ingentilita» risultano simpatici a tutti. Non c’è una vera e propria antipatia nei loro confronti, almeno da quanto mi risulta”.

Ecco, quindi, la serie “Fred & fun”. Il carnet comprende nove francobolli da 1,00 franco; otto sono uguali e rappresentano il personaggio in versione detective. L’ultimo si fa notare per alcuni elementi: l’attrezzo che qualsiasi investigatore ha in dotazione sarà utile per scrutare l’immagine (è tonda e misura per diametro quattro centimetri), davvero brulicante di “colleghi” e caratterizzata con “infinite storie da scoprire”. Vi si osserva una spiaggia, affollata come potrebbe essere quella della riviera romagnola il 15 agosto.


Il dinosauro Fred in versione detective; per vedere nei dettagli il secondo taglio, occorrerebbe proprio la sua lente…
Feb 23 2014 - 17:23

Pubblicità redazionale

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Serietà, competenza, professionalità, e garanzie di acquisto, vendita e assistenza: ecco ciò che garantisce l’Associazione Filatelisti Italiani Professionisti

Il marchio AFIP è garanzia

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L’A.F.I.P. (Associazione Filatelisti Italiani Professionisti) raccoglie la maggioranza di queste professionalità, garantendo i Collezionisti con regole di lavoro e un rigido Statuto che impediscono l’accesso a chi non operi secondo seri principi.

Filatelia è cultura, divertimento e anche una forma di risparmio. Anche perché è alla portata di tutti, “muove” un mercato che coinvolge milioni di persone. Ogni Collezione ha un “valore”, anche economico (grande o piccolo che sia).

I Professionisti Filatelici hanno qualcosa che li contraddistingue e che è sempre bene non sottovalutare: uniscono alla passione e competenza nel campo anche coscienza commerciale e fiducia nel futuro. E non a caso la Filatelia è la forma di Collezionismo più diffusa al mondo. Non esiste altro campo con operatori in tale numero e di questa qualità.

In Filatelia, abusivi, mercanti improvvisati, venditori anonimi via internet possono creare danni gravissimi alle collezioni (e alle tasche) di chi incontra la persona sbagliata. Solo un serio Professionista, sempre rintracciabile, con una esperienza di anni, e che garantisce ciò che vende, può dare piacere nel coltivare questo nostro bellissimo hobby!

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Feb 23 2014 - 15:30

San Marino

Torna Gioia Giardi, ma per qualche mese

Ufficio filatelico e numismatico: il Congresso di stato ha attribuito l’incarico provvisoriamente, in attesa che avvenga la selezione prevista

Torna Gioia Giardi

Dopo Gioia Giardi, Marino Manuzzi. E dopo Marino Manuzzi, al vertice della struttura che a San Marino segue filatelia e numismatica, ancora Gioia Giardi. Con una sostanziale differenza: nel frattempo, l’Azienda autonoma è divenuta Ufficio, tornando nell’alveo statale come unità organizzativa.

Si tratta, comunque, di una nomina provvisoria, perché -sottolinea il documento del Congresso di stato- “la copertura definitiva di detta posizione dirigenziale avverrà dopo l’espletamento delle operazioni di selezione”. La domanda sorge naturale: la ristrutturazione è stata annunciata da anni, ed è stata avviata ormai da mesi; non c’era il tempo per procedere ad una scelta entro l’1 gennaio, quando si sarebbe concretizzata?

In ogni caso, l’incarico prenderà avvio l’1 aprile e durerà “fino all’espletamento delle operazioni di selezione” (per ora è stata prevista quale scadenza il 30 giugno). La qualifica formale a lei attribuita è “dirigente dell’Ufficio filatelico e numismatico”, fermo restando che “conserva la titolarità del posto di ruolo ed ogni altro diritto presente e futuro ad esso collegato”. Figura, ad esempio, tra i consiglieri dell’Ente poste, altra realtà in corso di trasformazione.

Ed ora è possibile che le emissioni prendano il via, in modo da diluire nel tempo la spesa in capo a commercianti e collezionisti.


La sua nomina a consigliere dell’Ente poste
Aasfn e Poste - La situazione al 31 dicembre
Feb 23 2014 - 00:15

Libri e cataloghi

Gli interi e gli automatici

Dalla Michel due nuovi volumi che riguardano altrettanti settori di specializzazione

Anche Jersey ha adottato i “Post & go”

La Michel vara due nuovi cataloghi per due comparti diversi, nessuno dei quali dedicato ai francobolli in senso tradizionale.

Il primo, infatti, concerne gli interi postali dell’intera area tedesca. Quindi, dagli Antichi Stati ad oggi, senza trascurare Colonie, Occupazioni, Berlino, Ddr, buoni-risposta internazionali. E comprendendo quegli oggetti assimilabili, come le cartoline della lotteria, le produzioni effettuate direttamente da Deutsche post (di fatto, ormai una collezione nella collezione), le modulistiche per i pacchi e molto ancora altro. Le pagine sono 866, adesso con illustrazioni quasi sempre a colori, soprattutto per il materiale più moderno; parecchie le stime aumentate rispetto all’edizione precedente datata 2011. Il prezzo di vendita in Italia del volume è pari ad 84,00 euro.

L’altro titolo è planetario e riguarda un settore, a dirla tutta, poco seguito sotto le Alpi. Anche perché l’esperienza è stata effettuata solo in Vaticano, ed oggi è finita pure lì. In altri Paesi, al contrario, prosegue, e con la tecnologia firma ulteriori passi (lo dimostrano, ad esempio, i “Post & go” del Regno Unito, di recente esportati pure a Jersey, come testimonia un’emissione uscita appena quattro giorni fa). In questo caso, il manuale, ovviamente rivisto nei dati e nelle quotazioni (espresse anche per varietà, buste primo giorno e documenti viaggiati), conta 420 pagine in quadricromia ed è commercializzato a 69,00 euro.


Michel - “Interi postali di Germania” La scheda
Il mondo teutonico oltre ai francobolli e gli automatici planetari: sono gli ultimi volumi editi
Feb 22 2014 - 20:40

Appuntamenti

Serata per Lodovico Josz

Si svolgerà domani a Firenze. Interverrà uno dei due specialisti che hanno firmato il libro dedicato all’incisore: Paolo Saletti

Paolo Saletti

Il celebre personaggio, cui Paolo Saletti e Paolo Guglielminetti hanno dedicato il libro “Lodovico Josz incisore di bolli postali in una famiglia di artisti”, tornerà all’attenzione pubblica.

Perché domani sera, alle ore 21 presso casa Viterbo, in viale Mazzini 60 a Firenze, lo stesso Saletti parlerà della vicenda personale e professionale che caratterizzò l’uomo. Questo grazie al Gruppo studi storici della Comunità ebraica, il quale ha indetto l’incontro aperto a tutti gli interessati.

“Sarà -annuncia il relatore a «Vaccari news»- una chiacchierata-presentazione sul volume uscito l'anno passato in occasione di «Milanofil 2013»”. Realizzato da Poste italiane in coedizione con l’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani, oggi è “quasi introvabile”.

“Visto l’interesse del probabile uditorio”, verterà più sugli aspetti della casata degli ebrei Josz (ovviamente, con Lodovico in primis), che su particolari di storia postale o marcofila.


Il libro
La presentazione pubblica durante “Milanofil”
Feb 22 2014 - 17:45

Notizie dall'Italia

Altre maschere in versione marcofila

Due gli appuntamenti annunciati. Si terranno a San Giovanni in Persiceto (Bologna) ed a Orotelli (Nuoro)

Ancora Carnevale ed ancora annulli destinati a promuovere il periodo che prepara alla Quaresima. Due quelli che si sono aggiunti nelle ultime ore.

Uno sarà impiegato già domani, voluto dal Circolo filatelico numismatico persicetano, ovviamente a San Giovanni in Persiceto (Bologna). L’appuntamento, inteso a promuovere la manifestazione che nel luogo ha radici antiche, è stato fissato tra le ore 9 e le 11.30, in via Sant’Apollinare 4.

Nell’altro caso marcofilo c’è più tempo, perché l’impronta sarà disponibile il 9 marzo, dalle 14.30 alle 20.30. Ci si dovrà spostare a Orotelli (Nuoro): a prendere l’iniziativa è stato direttamente il Comune, mentre gli addetti di Poste italiane si troveranno nello spazio allestito in corso Vittorio Emanuele 74.


Le precedenti iniziative
Viareggio, aperta oggi la mostra di cartoline in tema
L’etichetta della Gps per Venezia
Le due nuove obliterazioni
Feb 22 2014 - 10:37

Notizie dall'Italia

Gps/2 Il punto sull’azienda

Ora è presente in venticinque località, ma si guarda avanti. E nei programmi per i prossimi mesi…

Non solo le etichette commemorative (news precedente). In programma, infatti, la Globe postal service ha pure altri progetti.

L’azienda ha cominciato ad operare nel novembre del 2012, ed ora è presente in venticinque località di otto regioni: Campania (Pompei, Sorrento), Lazio (Roma), Liguria (Corniglia, Manarola, Monterosso, Porto Venere, Rio Maggiore, Vernazza), Lombardia (lago di Garda, Milano), Sicilia (Catania, Noto, Palermo, Siracusa, Taormina), Toscana (Firenze, Livorno, Lucca, Montecatini, Pisa, San Gimignano), Umbria (Assisi) e Veneto (Jesolo, Venezia). La “app” predisposta segnala i punti di vendita più vicini rispetto al potenziale cliente.

La ditta -precisa nell’intervista a «Vaccari news» l’amministratore delegato, Stefano Paniconi- “nasce, sviluppa e perfeziona la sua attività nel settore delle cartoline, ma un terzo del fatturato aziendale è realizzato anche con servizio di business mail”, ossia trasportando lettere. Per questo motivo, “si pone come obiettivo primario il perfezionamento dei servizi già offerti e la ricerca di nuove attività da dedicare al turista in transito sul territorio italiano”. L’analisi consente a Gps di sviluppare prestazioni postali per vacanzieri rese più efficienti dalla sinergia con altre categorie di attività, sempre inerenti settore.

Tra i prossimi obiettivi che indica vi è l’apertura fisica di quindici punti; oltre ad offrire il classico supporto postale ai visitatori, ne proporranno uno espresso. Quest’ultimo si svilupperà anche via web.

Dopo la rinuncia di Swiss post e di Wpm avete concorrenti? “Al momento -conclude Stefano Paniconi- non ci risultano altri operatori attivi sul territorio nazionale”.


Le produzioni commemorative
La rinuncia dei concorrenti: prima Swiss post…
…poi Wpm
Un’edicola di Roma con la cassetta della Gps; fino all’anno scorso, lo stesso chiosco ne aveva una dell’operatore elvetico
Feb 22 2014 - 08:22

Notizie dall'Italia

Gps/1 Si guarda al Carnevale di Venezia

Dopo quella dedicata ai Mondiali di ciclismo, pronta la vignetta per la manifestazione in laguna

La vignetta dedicata al Carnevale di Venezia con il codice per attivare il video

L’etichetta commemorativa per i Campionati mondiali di ciclismo su strada, che “Vaccari news” ha segnalato il 23 novembre, è stata l’unica realizzata lungo il 2013. Ma ora, l’operatore, Globe postal service (nel frattempo spostatosi di sede da Genzano a Roma), ha pensato al Carnevale di Venezia.

A confermarlo in questa intervista è l’amministratore delegato, Stefano Paniconi. Come mai tale decisione? “Abbiamo scelto di emettere serie commemorative di sticker a seguito di un crescente interesse manifestato dal mondo dei collezionisti”, i quali “ci hanno contattato tramite e-mail e tramite social network”, risponde.

Fino al 31 dicembre 2013 quante vignette avete stampato? “Abbiamo realizzato circa sessanta sticker differenti, raffiguranti luoghi identificativi delle città dove vengono commercializzati”. In tutti i centri essi sono tre, uno per ogni gruppo di destinazioni? “Sì”, e sono identificabili mediante dischetti colorati: grossomodo, il verde indica l’Ue, l’arancione il resto del mondo tranne l’Oceania, il blu quest’ultima (prezzi di vendita consigliati: 1,20, 2,00 e 2,50 euro).

E nel 2014 arriverà il “video stamp”… Di nuova concezione, “conterrà indicazioni utili per semplificare il download gratuito su smartphone della «app» Gps «Video in a postcard» da parte dell’acquirente”. Inoltre, avrà incorporato un codice identificativo che consentirà all’acquirente di inviare, mediante la stessa applicazione e senza costi aggiuntivi, un videomessaggio dedicato esclusivamente a chi riceverà la cartolina. Viaggeranno insieme, “raddoppiando così la sorpresa per il destinatario”. Le nuove versioni verranno commercializzate anche in blocchetti da cento pezzi e saranno disponibili con cinque immagini differenti, valide per tutte e tre le mete geografiche, sempre evidenziate dalle tinte. “Infine, per ogni città dove siamo presenti realizzeremo almeno una tiratura commemorativa”.

Oltre a recarsi presso i singoli rivenditori, c’è un modo centralizzato per comprare tali produzioni? “A breve” -viene spiegato- sarà possibile acquistarle sul sito della ditta, ricevendole mediante spedizione in contrassegno. Non vi sono problemi ad usare, per esempio, le etichette di Roma su Milano? “Assolutamente no”.


L’etichetta commemorativa realizzata nel 2013
Poste private: l’incontro di oggi pomeriggio a Milano
Feb 21 2014 - 23:25

Dall'estero

Alla scoperta delle mucche

Mini viaggio tra le vacche francesi, scelte fra le razze più rare o poco conosciute. L’emissione attesa per domani

Tredici le razze citate dal carnet

Se la Croazia oggi ha affrontato i roditori, la Francia, domani in prevendita (la disponibilità generale è prevista per il 3 marzo), tratterà le mucche! Però, l’obiettivo è diverso: nel caso di Zagabria ci si rivolge soprattutto ai bambini; per Parigi lo scopo è promuovere il “Salon international de l’agriculture”, in corso nella capitale dal 22 febbraio al 2 marzo. Dove sarà presente pure il settore filatelico dell’operatore, Phil@poste.

Ma come fare per dire qualcosa di nuovo rispetto a quanto ci si potrebbe immaginare? La risposta è stata di presentare tredici razze nazionali rare o poco conosciute, visualizzate nelle vignette da Mathilde Laurent. Dodici sono finite in altrettanti francobolli autoadesivi, raccolti in libretto e validi per le lettere “verdi” contenute nei venti grammi di peso. La tredicesima è sulla copertina dello stesso. Si aggiungono quattro “prêt-à-poster”, la cui confezione costa 4,80 euro.

Il Paese -viene aggiunto- tra il 2008 ed il 2012 ha promosso le regioni presentandone fiori, sapori, feste e tradizioni, castelli; ogni anno sono stati emessi due carnet da dodici dentelli l’uno. Dal 2013 ha cambiato approccio, puntando al patrimonio naturale, con l’idea di valorizzare gli animali d’allevamento o domestici. Si è cominciato con i cavalli, ed ora ecco le vacche. I prossimi appuntamenti dovrebbero essere con polli ed asini.


La serie croata per i roditori
L’omaggio francese al “50° Salone internazionale dell’agricoltura”
L’asino italiano
Dodici i francobolli in uscita; l’ultimo bovino figura sulla copertina del libretto. Si aggiungono quattro “prêt-à-poster”
Feb 21 2014 - 19:43

Notizie dall'Italia

Federica Guidi al Mise

Per la prima volta, una donna al vertice di via Veneto. L’annuncio dato poco fa. La squadra giurerà domattina

Annunciato al Quirinale il nuovo Governo

“Chi entra papa esce cardinale”, dice il proverbio. E così è andata per l’amministratore delegato alle Ferrovie dello stato, Mauro Moretti. Da giorni era indicato come il candidato più probabile per il dicastero allo Sviluppo economico (fra gli altri nomi che sono circolati, quelli di Franco Bernabè, Tito Boeri, Carlo Calenda, Maria Paola Merloni, Luca Cordero di Montezemolo, Piercarlo Padoan, Marcella Panucci). Ma le cose si sono evolute diversamente.

Pochi minuti fa, il presidente del Consiglio incaricato, Matteo Renzi, durante la nuova tappa al Quirinale, ha rivelato la lista dei sedici ministri, otto dei quali donne. E alla sede di via Veneto è stata destinata la modenese Federica Guidi, nata nel 1969, impegnata nell’azienda di famiglia (Ducati energia) e, tra il 2008 ed il 2011, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria. Dunque, la struttura -compente pure per il settore postale- si tinge di rosa.

“Ampi caratteri di novità”, ha commentato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Raggiunti “in un clima di serena collaborazione istituzionale”. “Molti nomi nuovi chiamati ad assumere per la prima volta il ruolo di ministri della Repubblica”, “Due ore e mezzo, non di incontro tra me ed il presidente incaricato, ma di lavoro parallelo”. “Il mio braccio non è stato sottoposto, né l’altro ieri né oggi, ad alcuna prova di ferro... Condivido profondamente l’accento che è stato posto dal presidente Renzi sulla esigenza, e l’ha posto in modo drammatico, di adottare in tempi brevi le riforme strutturali per le istituzioni e per l’economia e il lavoro che non possono ulteriormente attendere”.

Domani alle 11.30 il giuramento.


Tra le carte sul tavolo, il piano per la privatizzazione di Poste italiane
Il 27 aprile scorso la scelta di Flavio Zanonato
Feb 21 2014 - 18:07

Smom

Ecco il 2014 melitense

I titoli delle sedici emissioni previste sono stati rivelati questa mattina. Ignoti date di uscita e nominali

Finalmente, lo Smom ha fatto sapere, questa mattina, le sue intenzioni per il 2014. Sedici le voci ora presenti nel calendario.

Quelle specifiche sono dedicate alla croce ottagona, all’Associazione nazionale di El Salvador dell’Ordine di Malta (nel quarantesimo anniversario), ai luoghi della fede. Cui si aggiungono le serie consolidate, ossia “Maestri della pittura”, “La scultura nell’arte”, “San Giovanni Battista”, “Natura e arte”, “Tavole di antichi testi”, “Iconografia dei re magi” e “Natale”.

Le commemorazioni riprendono diverse idee già adottate da altri. Così, come l’Italia, citerà l’Arma dei carabinieri (nel bicentenario); come l’Italia ed il Vaticano ricorderà Camillo de Lellis (nel quarto centenario passato dalla scomparsa del santo), Bramante (Donato “Donnino”, nel quinto centenario dalla morte dell’architetto e pittore), Michelangelo Buonarroti (nel quattrocentocinquantesimo dal decesso dell’artista); come il solo Vaticano, promuoverà William Shakespeare (nel quattrocentocinquantesimo dalla nascita del drammaturgo e poeta) ed El Greco (Domìnikos Theotokòpulos, nel quarto centenario dal trapasso del pittore).

Impossibile sapere le date di emissioni ed i valori, neppure per il primo gruppo di uscite.

Aggiornamento del 24 febbraio 2014: l’infornata d’avvio dovrebbe arrivare “nella seconda metà del mese di marzo”.


Il programma aggiornato di tutta l’area italiana (file pdf)
Finalmente, anche lo Smom sta per aprire la porta al 2014
Feb 21 2014 - 15:43

Notizie dall'Italia

Dopo i corner telefonici, quelli assicurativi

Sei gli uffici postali individuati a titolo di esperimento. Se l’esito sarà positivo, i presìdi verranno estesi ad altre sedi

Tra gli uffici coinvolti, il Mantova Centro

Il corner, come è chiamato da Poste italiane, funziona. Anche se magari, con le sue linee moderne, rovina l’ambiente in cui viene collocato. Il bancone riguardante la telefonia, introdotto l’anno scorso e che oggi caratterizza diversi uffici importanti, è stato replicato per i prodotti assicurativi.

In queste settimane, infatti, è partita la sperimentazione, per uno degli ambiti oggi più redditizi fra quelli seguiti dall’azienda. Il settore -confermano dagli uffici- “presenta un grande potenziale in ragione dei mutamenti economici e socio-demografici (crisi finanziaria, forme di lavoro maggiormente flessibili, aumento delle aspettative di vita) che stanno modificando il bisogno”. Per questo, e mirando soprattutto al ramo danni, occorre: incrementare il numero di punti vendita, aumentare la specializzazione, offrire un supporto capace di rispondere alle diverse esigenze.

Il riferimento consiste in una piccola struttura di un metro e mezzo per lato, destinata a trattare soluzioni per le persone, i beni e le imprese.

Si comincia con sei uffici, scelti prevalentemente fra quelli che hanno una sala dedicata, quindi con personale già formato. Sono: Grugliasco (provincia di Torino, via San Rocco 1/3), Mantova Centro (piazza Martiri di Belfiore 15), Milano 14 (viale Doria 48), Sampierdarena (Genova, piazza del Monastero 4), Sesto San Giovanni (viale Marelli 165) e Vercelli Centro (via Palazzo di Città 1). In base agli esiti, si vedrà se sviluppare o meno il progetto.


L’introduzione, l’anno scorso, del bancone per Poste mobile
Due allestimenti già pronti: si trovano a Grugliasco (nella foto si vede anche il corner per la telefonia) e Sampierdarena
Feb 21 2014 - 13:00

Vaticano

Papa Francesco entra nel secondo anno

Ed il Vaticano propone quattro esemplari fotografici che lo ritraggono. Uno sarà in congiunta con le Filippine

L’annullo italiano di domani, disponibile allo spazio filatelia di Roma

Mentre domani l’attuale pontefice verrà celebrato dall’Italia con un francobollo in occasione del Concistoro ordinario pubblico per la creazione di nuovi cardinali, il Vaticano presenta la serie “Papa Francesco anno II”. È intesa a ricordare la sua elezione, avvenuta il 13 marzo 2013.

L’idea era nata con Benedetto XVI, cercando di dare una risposta ai pellegrini, che avrebbero desiderato affrancare le cartoline di rito con una sua immagine. Però, l’improvvisa rinuncia da parte di Joseph Ratzinger aveva congelato il progetto, ora riproposto naturalmente aggiornato.

È la quinta ed ultima voce messa in calendario all’ombra del “Cupolone” per il 21 marzo. Un appuntamento decisamente impegnativo dal punto di vista economico, sia pure trascurando le congiunte. A proposito delle quali, persino questa emissione risulterà coordinata: le Filippine riprenderanno il secondo taglio, che però -nella versione del Paese asiatico- non sarà venduto all’Ufficio filatelico e numismatico. Sicure, dunque, le difficoltà nel reperimento da parte di collezionisti e credenti. Sempre sperando che non si incappi in una speculazione.

Quattro, per tornare alla produzione veicolata dallo stesso Ufn, i nominali, capaci di coprire il primo porto per tutte le destinazioni: 0,70, 0,85, 2,00 e 2,50 euro. Le immagini sono fotografiche e riprendono Jorge Mario Bergoglio in questi ultimi dodici mesi. La tiratura, organizzata in fogli da dieci, conta su duecentomila unità per soggetto.


Il francobollo del Concistoro ordinario pubblico per la creazione di nuovi cardinali
Le altre emissioni vaticane attese: Salone internazionale del libro e Pasqua…
…canonizzazioni di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II
I quattro esemplari che compongono la serie ideata oltre il fiume Tevere; il secondo sarà congiunto con le Filippine
Feb 21 2014 - 10:01

Notizie dall'Italia

Ma i giovani sono ancora collezionisti?

A Torino il Museo civico d’arte antica di palazzo Madama firma un concorso per individuare le esperienze più interessanti

Si può aderire fino al 14 marzo

Ma i giovani sono ancora collezionisti? A sentire i promotori di “Giovani collezionisti”, si direbbe di sì. Il concorso, giunto alla terza edizione, è rivolto a coloro che hanno meno di ventotto anni (nati tra l’1 gennaio 1986 ed il 31 dicembre 2007) e risiedono in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta. Dietro, vi è il Museo civico d’arte antica di palazzo Madama, che raccoglie opere d’arte dal Medioevo all’epoca barocca.

L’iniziativa intende promuovere ed esplorare il fenomeno, analizzarne i meccanismi e gli obiettivi per meglio comprendere le collezioni del passato e per trovarne il senso vitale nella società di oggi.

La partecipazione è gratuita: occorre compilare una scheda (massimo seimila caratteri, spazi inclusi) che comprenda la storia della raccolta, le tecniche e le strategie di acquisizione dei materiali, le tecniche di documentazione adottate, l’elenco degli oggetti. Cui aggiungere almeno dieci immagini e la fotocopia di un documento di identità valido. Ulteriori adempimenti riguardano i minorenni. Si deve, infine, essere disponibili ad un eventuale incontro, così da illustrare quanto realizzato.

Il fascicolo deve essere spedito, esclusivamente per posta o corriere espresso, entro le ore 12 del 14 marzo a Museo civico d’arte antica, piazza Castello, 10122 Torino, specificando sulla busta “Concorso «Giovani collezionisti»”.

La giuria opererà non in base al valore commerciale, ma considerando originalità del progetto, coerenza nella scelta e nella selezione dei reperti, capacità di ricorrere a particolari risorse di acquisizione, significato nell’esperienza dell’interessato. Premierà con 500,00 euro ciascuna le tre migliori candidature, una per ogni classe d’età 7-12, 13-17, 18-28. La cerimonia conclusiva è prevista per il 24 maggio; ipotizzata (dipende da quanto emergerà) una mostra.


Palazzo Madama
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