Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 14 2014 - 00:13

Notizie da Vaccari

“A «Milanofil» i lotti della prossima asta”

Confermata la presenza dell’azienda al salone del francobollo organizzato da Poste italiane e previsto dal 21 al 23 marzo

Reperti d’asta, dal Lombardo Veneto (è il lotto 60)…

“Il materiale inserito nell’asta del 12 aprile è pronto per essere visionato allo stand, il B01-B03; come di consueto, sono esclusi i lotti voluminosi e la letteratura, che potranno essere esaminati presso i nostri uffici a Vignola, dal 9 all’11 aprile. In fiera ci sarà anche il catalogo, in distribuzione gratuita, per chi non lo avesse richiesto; agli iscritti ed ai clienti abituali è stato spedito ieri”.

Così il presidente della società, Paolo Vaccari, annuncia la partecipazione al salone del francobollo organizzato da Poste italiane e in calendario dal 21 al 23 marzo. La sede della manifestazione ha cambiato nome, ora Milano congressi, ma è la solita degli ultimi anni, con entrata, gratuita, da via Gattamelata 5. Il venerdì ed il sabato resterà aperta dalle 9.30 alle 18.30; la domenica dalle 9.30 alle 14.

“Avremo nuove proposte molto interessanti, anche a trattativa privata. Chi invece è interessato ai libri, ricordo che questa volta saranno disponibili solo i titoli prenotati prima. Al solito, suggeriamo di segnalare esigenze specifiche, così da essere sicuri che quanto richiesto sia presente: basta una e-mail ad info@vaccari.it; possibilmente entro lunedì 17 marzo”.

Sarà rinnovabile, inoltre, l’abbonamento al semestrale “Vaccari magazine”, di cui è in preparazione il nuovo numero. Il costo per il 2014 è rimasto identico: 35,00 euro.


L’asta: il quadro d’insieme
Le offerte, costantemente aggiornate
La rivista “Vaccari magazine”
…alla Sicilia (414). Il materiale, che verrà messo sul mercato il 12 aprile, a “Milanofil” sarà in visione presso lo stand aziendale, il B01-B03
Mar 13 2014 - 19:02

Notizie dall'Italia

Genova commemora Guido Rossa

L’operaio e sindacalista dell’Italsider fu ucciso nel 1979. A richiedere l’annullo, atteso per domani, la Camera del lavoro cittadina

L’annullo di domani

Niente ritratto, ma il simbolo dell’organizzazione richiedente, ossia la Cgil, nel caso specifico attraverso la Camera del lavoro metropolitana di Genova. Così la struttura sindacale, domani dalle ore 9 alle 14 in piazza Gustavo Modena 3 a Sampierdarena, ricorderà con un annullo Guido Rossa, ucciso trentacinque anni fa, il 24 gennaio 1979.

“Un commando di brigatisti composto da Riccardo Dura, Vincenzo Gagliardo e Lorenzo Carpi si apposta in via Umberto Fracchia (quartiere di Oregina) nei pressi della sua abitazione”, ricordano dall’Associazione italiana vittime del terrorismo e dell’eversione contro l’ordinamento costituzionale dello Stato. Sono le 6.30 del mattino; l’operaio e sindacalista sta per recarsi al lavoro presso l’Italsider. “Lo uccidono al volante della sua auto”. L’intento iniziale era di colpirlo alle gambe. Circa tre mesi prima aveva denunciato e fatto arrestare il fiancheggiatore delle Brigate rosse Francesco Berardi, attivo all’interno dell’azienda.

Aveva quarantaquattro anni, essendo nato l’1 dicembre 1934; lasciò la figlia, allora sedicenne, e la moglie. Il presidente della Repubblica Sandro Pertini gli conferì, alla memoria, la medaglia d’oro al valor civile.


Il francobollo che ricorda Emilio Alessandrini…
…e quello per le vittime del terrorismo
Le lettere di Aldo Moro
Mar 13 2014 - 16:38

Dall'estero

Jimi Hendrix ricordato dagli Usa

Uscito oggi il francobollo per l’artista icona degli anni Sessanta. La vignetta, sgargiante, vuole richiamare il clima di allora

Da oggi disponibile

È coloratissimo il “Forever” che oggi Washington ha dedicato ad una star nazionale del secolo scorso, vissuta tra il 1942 ed il 1970.

È il chitarrista e cantautore Jimi Hendrix. Ampiamente riconosciuto -rincarano la dose da Usps- come uno fra i più creativi e influenti musicisti del XX secolo. Mostrò uno stile innovativo, capace di assorbire, nelle sue elaborazioni, influenze di rock, rhythm & blues, modern jazz e blues. Ispirando colleghi coevi e successivi, in particolare per heavy metal, jazz fusion e funk. L’esito è un segno indelebile nel genere pop e nella cultura popolare nel suo complesso.

“È stato citato parecchie volte tra gli artisti maggiormente autorevoli di tutti i tempi, ma l’essere raffigurato in un francobollo degli Stati Uniti rappresenta un onore senza pari”, ha commentato la sorella, Janie Hendrix.

Autoadesivo, il dentello è in vendita al costo di 49 centesimi. Vi ha lavorato Rudy Gutierrez e intende evocare non solo l’uomo, ma anche il clima psichedelico in cui operò lungo gli anni Sessanta. Il foglio con sedici esemplari, al pari di casi precedenti inseriti nella stessa serie, ricorda un disco in vinile.


Cantanti e dischi: così il tributo a Ray Charles
Mar 13 2014 - 14:25

Emissioni Italia

Un Ispi da… cortile

È certo difficile rappresentare le attività dell’Istituto per gli studi di politica internazionale. Però, l’edificio ed il logo…

Il tributo per l’Ispi

Sarà il presidente dell’Istituto per gli studi di politica internazionale, l’ambasciatore Giancarlo Aragona, a firmare il bollettino riguardante il 70 centesimi che l’Italia ha voluto dedicare all’Ispi.

È sostanzialmente l’unico elemento che i lettori di “Vaccari news” ancora non conoscevano a riguardo dell’emissione. Oltre, beninteso, all’immagine, dovuta a Cristina Bruscaglia. Immagine che associa la corte di palazzo Clerici, dove la struttura ha sede dal 1942, ed il logo scelto per caratterizzare gli ottant’anni dalla sua nascita. Nessun riferimento, dunque a quanto essa ha fatto e fa: certo, non è facile rappresentare il concetto, ma perché non provarci?

L’attività -spiegano dagli uffici- “è articolata in quattro direttrici primarie: la ricerca (strutturata in osservatori e programmi su specifiche aree geopolitiche o tematiche trasversali), le pubblicazioni, la formazione e l’organizzazione di eventi. Il target è tradizionalmente molto ampio: dagli studenti ai rappresentanti del mondo politico e della cultura, dagli esponenti delle amministrazioni pubbliche, degli organismi internazionali e delle organizzazioni non governative alla «business community»”. Oggi l’Istituto rappresenta uno dei principali centri di formazione di nuovi diplomatici e di giovani che desiderano lavorare nelle organizzazioni internazionali, governative e non. Al tempo stesso, contribuisce a stimolare il dibattito sui temi di attualità dello scenario globale. Resta, inoltre, un punto di riferimento per le imprese e le istituzioni che intendono ampliare il proprio raggio d’azione all’estero.

Il dentello, autoadesivo, arriverà il 27 marzo. Conta su due milioni e settecentonovantamila esemplari in fogli da quarantacinque. L’annullo fdc verrà impiegato allo spazio filatelia cittadino, che si trova in via Cordusio 4.


L’anticipazione
Il sito della struttura
Mar 13 2014 - 12:12

Libri e cataloghi

Dedicato a Cdp

Di Luca Martinelli e Antonio Tricarico, “La posta in gioco” presenta la Cassa depositi e prestiti sotto altra luce. Anzi, sotto… Altreconomia

La Cassa per… azioni

“I soldi per uscire dalla crisi ci sono. Sono i nostri, 235 miliardi di euro, il risparmio postale di 24 milioni di italiani”. Non hanno dubbi gli autori del saggio “La posta in gioco” (Altreconomia edizioni, 96 pagine, 5,00 euro). Cioè Luca Martinelli e Antonio Tricarico.

Il denaro cui fanno riferimento lo raccoglie Cassa depositi e prestiti, nata per essere la “banca degli Enti locali”. Ma che cosa ne fa oggi? Dietro la storia, c’è la sua privatizzazione, avviata nel novembre del 2003 dall’allora ministro del Tesoro Giulio Tremonti. Una vera rivoluzione, a partire dalla quale Cdp “ha preso a comportarsi sempre più come un «fondo sovrano», forte -a differenza del sistema bancario- di una straordinaria liquidità”, garantita appunto dal risparmio postale. Contanti, magari esito di tanti sacrifici, in cambio di libretti e buoni fruttiferi.

Così, la struttura è stata chiamata in causa “per ogni foglia che si muove nell’economia italiana”: adesso utilizza le risorse come un qualsiasi investitore, attraverso società di gestione e fondi d'investimento partecipati, ad esempio per operare nella banda larga, negli aeroporti, nell’edilizia sociale. “Il suo carniere è pieno di prede importanti”, tra cui società quotate, da Eni a Terna, passando per Snam. La conseguenza è che oggi il bilancio “non è sociale né ambientale, ma è un «bilancio consolidato» -come quello di tante altre società-, e l’obiettivo di ogni scelta del management, come in altre società, è il profitto”. L’auspicio è che venga trasformata e risocializzata, ridiretta, cioè, “verso una nuova finanza pubblica e sociale”.


Il video con gli autori
Cdp in cronaca: la sua “politica estera”...
...il piano industriale
Mar 13 2014 - 09:27

San Marino

Musica pure sul monte Titano

Tromba e corno: rappresentano il contributo locale al giro PostEurop 2014, dedicato agli strumenti

Cosa si suona, di preferenza, a San Marino? Dall’Ufficio filatelico e numismatico suggeriscono la tromba ed il corno. I due strumenti, infatti, compaiono nella serie PostEurop pronta ad uscire: arriverà, con le altre sei voci già segnalate, il 17 marzo.

Il titolo si compone di due francobolli, da 70 ed 85 centesimi, su cui si è impegnato Fabio Ferrini. Per personalizzare un attimo le cartevalori, ha giocato con le immagini riflesse: così, nel dentello più economico viene citata la prima torre, nell’altro il palazzo Pubblico. Due tra i simboli del minuscolo Paese.

I fogli sono da dodici esemplari; le macchine da stampa si sono fermate a quota settantamila ed otto unità.


Tutte le serie pronte ad uscire sul monte Titano
PostEurop 2014: così Liechtenstein…
...e Bielorussia
I fiati dentellati saranno disponibili con il 17 marzo
Mar 13 2014 - 06:57

Vaticano

Da un anno pontefice

Papa Francesco fu eletto il 13 marzo 2013: oggi verrà impiegato l’annullo, il giorno 21 arriverà la serie commemorativa

Alle spalle del papa

Il 21 marzo debutterà, fra l’altro, la serie di quattro francobolli che suggella l’ingresso, per Jorge Mario Bergoglio, nel secondo anno di Pontificato come papa Francesco. Ma la ricorrenza precisa scocca oggi, e non è un caso se le Poste vaticane hanno deciso di sottolineare il punto di arrivo attraverso un annullo speciale.

Il bozzetto -viene spiegato da dietro gli sportelli- “è liberamente ispirato al momento in cui il santo padre si è affacciato alla loggia della Basilica di san Pietro, appena dopo la sua elezione”. Per ottenere un’impronta basta rivolgersi all’ufficio obliterazioni del servizio, purché lo si faccia entro il 12 aprile.

Tra i suoi prossimi impegni, in agenda ha due viaggi all’estero. Il primo è previsto in Giordania (si fermerà ad Amman), Palestina (Betlemme) ed Israele (Gerusalemme) dal 24 al 26 maggio, sciopero del servizio diplomatico di Tel Aviv permettendo. Il secondo sarà in Corea del Sud, dal 13 al 18 agosto: organizzato in occasione della “Giornata della gioventù asiatica”, il programma contempla la beatificazione per centoventiquattro martiri locali.


La serie annunciata per il 21 marzo
Un anno fa l’elezione di Jorge Mario Bergoglio
La presenza, al mercoledì, della società diretta da Massimo Sarmi
L’ufficio mobile di Poste italiane, ieri in piazza del Risorgimento a Roma
Mar 12 2014 - 19:55

Notizie da Vaccari

Furto con scasso - Il materiale fotografato

L’episodio è avvenuto tra il 9 e il 10 marzo nella sede della società Vaccari. Salvo il materiale dell’asta

Il presidente della società, Paolo Vaccari

Un furto con scasso che, secondo gli inquirenti, appare su commissione. È quello subìto dall’azienda Vaccari, tra il 9 ed il 10 marzo, nella propria sede di Vignola (Modena).

“Nonostante il disagio, il lavoro va avanti, come sempre”, commenta il presidente della società, Paolo Vaccari. “I lotti dell’asta prevista per il 12 aprile non sono stati compromessi, e questo è un dato positivo”.

“Gran parte del materiale sottratto era quello disponibile nel nostro sito (da ieri aggiornato) e quindi fotografato; le immagini sono state consegnate ai carabinieri, a disposizione per confronti in caso di reperimenti sospetti”. Si tratta principalmente di francobolli, frammenti, storia postale e lotti riguardanti l’area italiana. Dunque, Antichi Stati, Regno, Rsi e Luogotenenza, Repubblica, Amg-Vg ed Amg-Ftt, Uffici all’estero, Occupazioni, posta militare, destinazioni e Risorgimento, cui si aggiungono San Marino, Vaticano ed estero. Oltre ad annullamenti di molte regioni d’Italia e Colonie.

“Mentre le indagini procedono per il loro corso, cercheremo di assortire di nuovo lo stock. Fra pochi giorni, infatti, si aprirà «Milanofil» e noi, naturalmente, non mancheremo”.


L’asta del 12 aprile: il catalogo
Parte del materiale trafugato (file pdf)
Uno dei documenti rubati
Mar 12 2014 - 18:33

Notizie dall'Italia

Anche in Sicilia si raggiungono i clienti

Avviato un progetto pilota che prevede la presenza di Poste presso il centro commerciale Forum Palermo

Tra i presìdi che non risultano più attivi, quello presso il centro Carosello di Carugate (Milano)

Poste italiane e grande distribuzione, un rapporto a più approcci e non recente, anche se negli ultimi tempi è stato affrontato in modo nuovo. Da una parte, l’azienda ha deciso di tagliare le presenze laddove non convenienti, come dimostra il piano di razionalizzazione e chiusure varato nel 2012. Dall’altro, ha incentivato alcune collaborazioni, ad esempio in tema di pagamento dei ccp.

Insomma, la linea di fondo è evidente: eliminare le sedi fisse, che richiedono locali, attrezzature e dipendenti, e favorire la relazione con le catene di supermarket affidando loro alcune procedure.

Un’alternativa mette in gioco il postino telematico. Il quale, nei giorni e negli orari previsti, è a disposizione del pubblico in certe aree o sedi, per esempio fra le bancarelle del mercato settimanale o in un ambiente concesso dal Comune. Negli ultimi mesi è accaduto, per dire, a Cagliari, Torino, Padova, Novoli (Lecce); ieri è stato presentato pure a Treviso. Si tratta di prove, per vedere se l’idea ha un senso o meno.

Il caso del centro commerciale Forum Palermo è paragonabile: il lunedì ed il venerdì dalle 10 alle 19, il sabato dalle 10 alle 13, l’incaricato tratta bollettini, lettere ordinarie e raccomandate, ricariche per carte prepagate “Postapay” o per telefonini, acquisti e spedizioni della linea “posta free”... Il progetto resterà in essere sino alla fine del mese.


Il piano di razionalizzazione presentato da Poste due anni fa
La collaborazione con alcune catene, fra cui Esselunga
Il postino telematico sul territorio: il caso di Novoli (Lecce)
Da ieri, la presenza al mercato di porta San Tommaso a Treviso (nella foto)
Mar 12 2014 - 13:51

Notizie dall'Italia

Nuova riorganizzazione al vertice di Poste filatelia

Ora l’ex divisione deve interfacciarsi direttamente con il responsabile della funzione mercato privati, Pasquale Marchese

“Al fine di valorizzare le sinergie commerciali e di canale, la funzione filatelia viene allocata alle dirette dipendenze del responsabile della funzione mercato privati”. È il lapidario messaggio che circola tra gli uffici di Poste italiane.

Registrando un ulteriore cambiamento che si aggiunge a quelli degli ultimi anni. Quando gli uffici, diretti da Marisa Giannini, furono prima trasformati da divisione a funzione, poi affiancati al marketing servizi postali e digitali. In seguito, portati direttamente sotto la responsabilità dell’amministratore delegato, Massimo Sarmi. Ed ora, sotto quella di Pasquale Marchese.

Arduo, adesso, indicare se e cosa cambierà per il mondo del collezionismo. Probabilmente, non gioverà alle diverse iniziative in essere, e soprattutto a quella programmata per l’anno prossimo, “Italia 2015”. Attività che ora avrebbe bisogno di certezze e date precise. Appare difficile, ad esempio, che quella indicata tra la fine di giugno e l’inizio di luglio possa essere appetibile per i commercianti. Un’esigenza, la loro, che va tenuta presente…


Nel 2012 il confronto diretto con l’amministratore delegato
Pasquale Marchese e le promesse sulla disponibilità dei francobolli
“Italia 2015” - Le date ipotizzate dalla Federazione fra le società filateliche italiane
Ancora cambiamenti organizzativi al vertice della funzione filatelia
Mar 12 2014 - 10:42

Emissioni Italia

Bramante: rivelata l’immagine

Le celebrazioni postali per la morte si terranno a Fermignano (Pesaro e Urbino), luogo in cui l’artista… nacque

Giusto per Pasqua…

Due giorni fa l’anticipazione sui contenuti e sulle caratteristiche tecniche; oggi l’immagine. I dati riguardano il francobollo che il Bel Paese intitolerà a Donato (secondo le fonti, anche “Donnino”) di Pascuccio di Antonio. Che tutti conoscono meglio come Bramante.

Autoadesivo, ha un valore nominale pari a 70 centesimi ed intende ricordare l’architetto e pittore a mezzo millennio dalla morte, registrata a Roma. L’omaggio è inserito nella serie di lungo corso intitolata “Il patrimonio artistico e culturale italiano”.

Uscirà il 22 marzo nel contesto di “Milanofil” e si presta anche ad affrancare gli auguri di Pasqua, visto che l’opera, l’unica su tavola a lui attribuita, raffigura “Cristo alla colonna”. La scena venne commissionata dall’Abbazia di Chiaravalle, poi realizzata tra il 1480 ed il 1490; ora è esposta alla Pinacoteca di Brera. Il dentello sarà disponibile in fogli da ventotto, mentre la tiratura conta su due milioni e settecentosedicimila unità.

Curiosamente, il nucleo delle celebrazioni postali per la scomparsa si concentrerà su Fermignano (Pesaro e Urbino), dove l’uomo nacque nel 1444. Lo dimostra il bollettino, che porta la firma del vicario episcopale per la cultura e l’arte dell’Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, Davide Tonti. Nonché quelle dell’assessore alla cultura e del sindaco, rispettivamente Delfina Betonica e Giorgio Cancellieri. Anche l’annullo fdc sarà appoggiato all’ufficio locale. Una seconda impronta verrà messa a disposizione al Milano Isola, così da poterla impiegare presso il salone collezionistico.


L’anticipazione ed il precedente
Mar 12 2014 - 06:24

Pubblicità redazionale

  Milano celebra la Filatelia

Dal 21 al 23 marzo presso il MICO-Milano Congressi si terrà la rassegna filatelica più attesa dell’anno da collezionisti, appassionati e curiosi


Mancano ormai pochi giorni all’evento meneghino, una manifestazione che ogni anno offre un panorama completo del settore con lo scopo di diffondere e sviluppare il collezionismo filatelico. Un evento, quello della XXVII edizione del Salone Internazionale del Francobollo, che rappresenta un’occasione di grande prestigio per la filatelia italiana e che conferma negli anni la capacità di avvicinare al collezionismo un pubblico sempre più vasto. La tre giorni milanese è diventata un appuntamento importante per tutti gli operatori commerciali del settore, le amministrazioni postali estere, i collezionisti filatelici e offrirà agli appassionati, ma anche ai semplici curiosi una vetrina estremamente ricca e rappresentativa della produzione filatelica: un’occasione per ammirare le collezioni esposte e acquistare prodotti.

Le collezioni presenti per il campionato cadetti saranno divise nelle seguenti classi di concorso: Francobolli & C., Giovani, La posta, Le storie e Minicollezioni.

Numerose sono le emissioni previste durante la manifestazione milanese: cinque francobolli ordinari serie tematica "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico" dedicati allo sviluppo sostenibile, le fonti di energia rinnovabili, geotermica, idroelettrica, marina, solare, eolica, da biomasse. Saranno emessi anche un francobollo ordinario serie tematica "il Patrimonio artistico e culturale italiano" dedicato a Bramante, nel V centenario della scomparsa, e un francobollo ordinario serie tematica "il Patrimonio artistico e culturale italiano" dedicato a Michelangelo, nel 450° anniversario della scomparsa.

Nell’ufficio postale temporaneo allestito da Filatelia di Poste Italiane, saranno inoltre a disposizione dei visitatori i francobolli emessi negli ultimi anni oltre ai prodotti filatelici, come il Libro, il Quaderno dei Francobolli, cartoline e folder.

Come ogni anno, inoltre, sarà presente un spazio dedicato ai giovani con la partecipazione di varie classi della scuola primaria, già coinvolte nel “Progetto Filatelia e Scuola”.

Il Salone del francobollo sarà aperto al pubblico, con ingresso gratuito, nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 9.30 alle 18.30 e domenica dalle ore 9.30 alle 14.00.


Sito Internet di Poste Italiane Campagna Milanofil 2014
Mar 11 2014 - 23:38

Notizie dall'Italia

Pescara termina le celebrazioni

Domani, nell’anniversario dalla nascita, la città abruzzese ricorderà il “Vate”, chiudendo le manifestazioni del centocinquantenario

Se Gardone Riviera (Brescia) ha ultimato le celebrazioni per il secolo e mezzo di Gabriele D’Annunzio il 2 marzo, Pescara, attenderà domani.

Una logica c’è: la località lombarda, dove ha sede il Vittoriale degli italiani e dove il poeta-soldato è morto, ha fatto calare il sipario con le ultime iniziative nella domenica prossima al giorno in cui il protagonista è scomparso, l’1 marzo (del 1938). Il centro abruzzese, che gli ha dato i natali, ha scelto l’anniversario preciso della sua venuta al mondo, registrata ormai centocinquantuno anni fa.

Anche per questa occasione non mancherà il riferimento marcofilo, richiesto dal Comune. L’appuntamento con gli addetti di Poste italiane è stato fissato in piazza della Rinascita tra le ore 11 e le 17. Nell’immagine compaiono il viso del protagonista tra due fregi e lo slogan “Pescara città dannunziana”.


La recente obliterazione di Gardone Riviera
Pescara, la casa natale trasformata in museo
Domani l’anniversario: il logo e la sua trasposizione in annullo
Mar 11 2014 - 18:41

Appuntamenti

C’è convegno e convegno

Commerciali quelli annunciati nel prossimo fine settimana a Parma e Figline Valdarno; culturale quello di Prato

Tutti a convegno, nel prossimo fine settimana. Ma con modalità diverse: Parma (il 14 ed il 15 marzo) e Figline Valdarno (il 15 ed il 16) firmeranno altrettanti appuntamenti commerciali, mentre Prato (per il 15) proporrà un incontro a taglio culturale.

Per la città emiliana interverrà il Circolo filatelico numismatico e del collezionismo. È questa la struttura dietro al “XLIII Convegno numismatico filatelico”, organizzato presso l’hotel Parma e congressi di via Emilia Ovest 281. Resterà aperto venerdì tra le 14.30 e le 19, sabato dalle 8.30 alle stesse 19. Una settantina gli operatori presenti; non mancherà il ricordo marcofilo.

Quanto alla località in provincia di Firenze, vede attivo il Circolo filatelico numismatico, pronto ad inaugurare l’“11° Convegno filatelico numismatico del Valdarno”; sedici i venditori che si sono prenotati. Il riferimento sarà il centro sociale “Il giardino”, che si trova ai giardini “Dalla Chiesa” di via Roma. Potrà essere raggiunto nella fascia 10-19 di entrambi i giorni. Contemporaneamente, gli organizzatori proporranno una mostra sociale (francobolli, monete ed altro materiale collezionistico e documentale) per celebrare il quarantesimo anniversario trascorso da quando venne aperto il Museo della civiltà contadina di Gaville. Previsto un annullo.

Infine, ecco Prato, dov’è attivo l’Istituto di studi storici postali. Sabato, dalle 9 alle 17 presso l’Archivio di stato (via Ser Lapo Mazzei 41), offrirà l’“XI Colloquio di storia postale”. Il tema scelto per il 2014 è: “La posta in guerra dal Risorgimento a oggi”. Al tavolo si alterneranno diciassette esperti con relazioni dalla durata di quindici minuti ciascuna. “Abbiamo sollecitato il corpo degli studiosi al fine di attingere per l’incontro ad un patrimonio di ricerche originali”, spiega il direttore, Andrea Giuntini. “Lasciando come sempre piena libertà scientifica ai singoli oratori rispetto all’argomento trattato. Ne è emersa una ricca sfaccettatura, capace di toccare più anime: si affrontano aspetti tecnici ed altri storici, alcuni di contesti noti, come i conflitti risorgimentali o mondiali, altri curiosi, ad esempio cosa successe sul grande lago Amaro. Ancora, si esamineranno lettere spedite da soldati ma anche quelle degli artisti in divisa, volate per via aerea, dei patrioti come dei prigionieri. E questo avendo privilegiato esperti provenienti da più settori, dagli accademici ai cultori, dai filatelisti ai postali”.

Le iniziative segnalate sono a partecipazione libera.


Issp - I relatori ed i titoli degli interventi (file pdf)
Parma e Figline Valdarno impegnate con i convegni commerciali; Prato con quello culturale
Mar 11 2014 - 16:57

Dall'estero

Croce rossa e scout

Non solo l’Italia: anche il Lussemburgo impegnato con i due temi, tornati d’attualità per i rispettivi centenari

Eccoli, i francobolli per il soccorso e per gli scout. Non sono, però, quelli italiani, in questo momento previsti rispettivamente per il 15 giugno ed il 6 agosto. Vengono dal Lussemburgo, che ha trattato gli stessi temi oggi.

Nell’attuale gruppo di emissioni, infatti, ha ricordato il secolo di attività della Croce rossa nazionale (quella del Bel Paese, invece, conta un secolo e mezzo). Un giro di boa -spiegano dal Granducato- che diventa l’occasione per illustrare al pubblico generico le attività garantite e, al tempo stesso, mobilitare gli abitanti attorno alle cause difese dalla struttura. Un bilancio, insomma, di quanto realizzato da uomini e donne che l’hanno sostenuta e la sostengono.

Lungo lo stesso 1914, Joseph Tockert introdusse sul posto il movimento creato da Robert Baden-Powell. Nato come Les éclaireurs de l’athénée, poi è divenuto Fédération nationale des éclaireurs et éclaireuses, nome che ha mantenuto finora. Adesso conta su duemilacinquecento membri attivi, che hanno tra i sei ed i ventisei anni d’età (per ciò che concerne il richiamo atteso nello Stivale, riguarda il quarantesimo dell’Associazione guide e scouts cattolici italiani).

Entrambe le cartevalori contano su un nominale pari a 60 centesimi; alla prima ha lavorato Comed, alla seconda Apart.


Il centenario della Croce rossa…
…e della Fédération nationale des éclaireurs et éclaireuses (entrambi in francese)
Anche il Lussemburgo cita le due realtà
Mar 11 2014 - 12:12

Notizie da Vaccari

Asta - Disponibile il catalogo

Conta 2.044 lotti; i non voluminosi saranno in visione anche a “Milanofil”. La vendita si svolgerà il 12 aprile. Verrà dettagliata, fra l’altro, la biblioteca filatelica “Vito Salierno”

In vendita, 2.044 articoli

Appuntamento al 12 aprile con la nuova asta firmata dall’azienda Vaccari. Asta che si svolgerà nella sede di Vignola (Modena) in due parti, concludendosi comunque in giornata. Complessivamente, i lotti messi all’incanto sono 2.044.

Si comincerà, alle ore 9, dettagliando fra l’altro la biblioteca filatelica che fu di Vito Salierno, fra i massimi specialisti del settore; la sezione propone oltre settecento titoli (in sala verranno battuti solo quelli richiesti dai presenti). “Numerose -anticipa la responsabile del settore, Silvia Vaccari- sono le rarità da tempo non più in commercio, ad esempio il volume di Emilio Diena sui francobolli di Sicilia nell’edizione originale del 1904; molte le opere estere, e poi si aggiungono alcune collezioni complete di riviste e di cataloghi d’asta”.

Attorno alle 10, e nel pomeriggio, sarà protagonista la filatelia vera e propria. “Sono presenti reperti anche di ottimo rilievo, ad esempio nel settore degli Antichi Stati, e senza trascurare Regno, Rsi e Repubblica. Ben rappresentati il Risorgimento e le destinazioni, incluse le corrispondenze dirette in Italia, ossia le «incoming mail»”, aggiunge il presidente della società, Paolo Vaccari. Annunciando che i capitoli dedicati a varie, lotti e collezioni “riservano certamente delle sorprese”. Non mancano posta aerea, Zeppelin, razzo. E poi, lo spazio: questa volta, ci si concentra sui voli di Unione Sovietica e Russia, cui si aggiunge, “per la prima volta così completa, una splendida offerta di cosmogrammi” della Cina Popolare.

Gli articoli di filatelia, ad esclusione dei voluminosi, saranno in visione a “Milanofil”, quindi dal 21 al 23 marzo. Tutti potranno essere esaminati in sede dal 9 all’11 aprile previo appuntamento e quindi il 12. “I prezzi base da cui partono le offerte -prosegue Paolo Vaccari- sono particolarmente interessanti, ricordando che non applichiamo alcuna commissione per chi acquista. Se recano la mia sigla o la mia firma, indipendentemente dal fatto che ci siano o no certificati peritali, hanno garanzia assoluta riferita alla descrizione che è stata eseguita; tra questi, quelli che hanno un valore superiore a 500,00 euro vengono corredati gratuitamente dal certificato di garanzia Vaccari”.

Per ricevere senza spese la versione cartacea del catalogo basta inviare una e-mail ad info@vaccari.it. In ogni caso, tutti i lotti sono già on-line sul sito dell’azienda, e lo saranno a breve nella sezione prestige di Delcampe; sulla piattaforma Issuu è possibile sfogliare il catalogo e scaricarlo come pdf.


Tutte le proposte dal sito dell’azienda
La versione su Issuu
Tra i reperti di Antichi Stati, una circolare a stampa (è il lotto 208) affrancata con il mezzo tornese di Napoli e diretta, in periodo luogotenenziale, a Catanzaro; per essa l’asta parte da 9.000 euro. Non vi sono solo materiali d’epoca: il cosmogramma sotto (1.039) riguarda il primo volo organizzato dalla Cina Popolare il 15 ottobre 2003; la stima è di 1.800 euro
Mar 11 2014 - 10:18

Giornali, riviste e siti

Commemorare è speculare?

La nota pubblicata novant’anni fa, dopo la controversa emissione per Alessandro Manzoni

Uno dei francobolli francesi per Louis Pasteur

Commemorare è “divulgare, è propagare il nome e le opere, il genio ed i pensieri”. Così scrive Mario Robatto in un articolo pubblicato sul “Bollettino filatelico” ed intitolato “Commemorare è speculare??”.

No, non si riferisce all’attuale problema, cioè al fatto che i francobolli non si trovino, né dai tabacchi né tantomeno negli uffici postali. Ma ad uno più complesso, riguardante le modalità di vendita delle cartevalori dedicate ad Alessandro Manzoni, lanciate, nel mezzo secolo trascorso dalla morte, il 29 dicembre 1923. D’altro canto, lo stesso intervento critico risale a novant’anni fa.

“Dopo l’incetta, il bagarinaggio e l’esosa pretesa per avere una serie” -annota quando ormai la polemica infuocava- “nasce più che spontanea la domanda se «un’emissione commemorativa» debba essere sinonimo di «emissione speculativa». È indegno il modo con cui si fecero sparire i francobolli… in tal modo l’emissione per nulla raggiunse lo scopo che s’era prefisso. Commemorare non vuol già dire fare una emissione a tiratura limitata, in modo che solamente pochi fortunati possono metterla in un album e gli altri limitarsi ad un pio desiderio; non vuol dire far conoscere un grande solamente ad una ristretta cerchia di persone, che si presuppongono già colte e quindi al corrente del movimento politico e intellettuale delle vicende storiche dei varii Paesi”.

L’esempio positivo che contrappone riguarda Louis Pasteur, cui la vicina Francia dedicò non un celebrativo, magari di alto nominale o a distribuzione contingentata, ma addirittura l’ordinaria, uscita in vari tagli a partire dal 5 maggio 1923. Così, in tutto l’Esagono, “anche nelle più nascoste borgate, giunsero i francobolli… mandati, senza che i titolari li richiedessero, in luogo della solita seminatrice”. E la sua effigie “si diffuse per il mondo, tacitamente, ma lentamente, facendo opera di penetrazione e francofila e filoscientifica”.


L’emissione protagonista delle proteste
Le lamentele odierne
Mar 11 2014 - 00:29

San Marino

La Dichiarazione che non dà una mano, ma nove

Rappresentano famiglia, diritto internazionale, lavoro, sicurezza sociale, studio, uguaglianza, sovranità popolare, sviluppo e libertà

Annullo…

La “Dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell’ordinamento sammarinese” venne approvata con la legge 59 dell’8 luglio 1974 e rivista più avanti. Nell’attuale versione si legge, fra l’altro, che “il Consiglio grande e generale, consapevole delle gloriose tradizioni di libertà e di democrazia della Repubblica, nel fermo proposito di ripudiare ogni concezione totalitaria dello Stato ed al fine di garantire al popolo sammarinese l’ulteriore progresso civile, sociale e politico nella continuità della vita dello Stato e delle sue istituzioni fondamentali, adotta la presente dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi ai quali s’informa l’organizzazione e l’azione dei poteri costituzionali”.

Quarant’anni dopo la promulgazione originaria, ad essere precisi il 17 marzo, arriverà il richiamo postale. Si tratta di un foglietto, tirato in cinquantamila pezzi e contenente una coppia di francobolli da 2,50 euro ciascuno. Raffigurate da Fabio Ferrini, l’insieme propone nove braccia che, attraverso le mani, “confluiscono all’unisono verso la luce radiosa e costituente dei diritti”, spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico. Protese verso le garanzie che la Repubblica assicura ai suoi cittadini, rappresentano simbolicamente gli elementi fondamentali della Dichiarazione stessa. Sono: famiglia, diritto internazionale, lavoro, sicurezza sociale, studio, uguaglianza, sovranità popolare, sviluppo e libertà.


Le altre emissioni attese per lo stesso giorno
In tema: le contestuali serie contro la violenza di genere…
…ed a sostegno degli sport speciali
Il testo della normativa (file pdf)
…e foglietto per illustrare la legge quarant’anni dopo la sua promulgazione
Mar 10 2014 - 21:08

Emissioni Italia

Il “Cristo alla colonna” per il Bramante

Il dipinto ora si trova alla Pinacoteca di Brera. Accanto all’omaggio italiano, il mezzo millennio dalla morte dell’artista sarà ricordato anche da Smom e Vaticano

Il richiamo del 1971

Parla meneghino il francobollo che il Bel Paese dedicherà a Donato o “Donnino” di Pascuccio di Antonio, meglio noto come Bramante, l’architetto e pittore vissuto dal 1444 al 1514. Non solo perché la carta valore debutterà, il 22 marzo, nel contesto di “Milanofil”.

Ma soprattutto in quanto propone un particolare del dipinto “Cristo alla colonna” che gli venne commissionato dall’abbazia di Chiaravalle, posizionata in quella che ora è l’estrema periferia meridionale della città. Lavorò all’opera tra il 1480 ed il 1490 e adesso è esposta alla Pinacoteca di Brera.

L’omaggio, dal costo di 70 centesimi, è inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. È autoadesivo, tirato in due milioni e settecentosedicimila esemplari predisposti in fogli da ventotto.

Stranamente, del protagonista non sono note citazioni tricolori precedenti, se si esclude il tempietto a San Pietro in Montorio, sul Gianicolo, che figura nel 50 lire emesso l’8 aprile 1971.

Il mezzo millennio trascorso dalla morte sarà ricordato, lungo l’anno, pure da Smom e Vaticano.


Il dipinto nell’allestimento di Brera
Mar 10 2014 - 18:01

Notizie dall'Italia

“Dite addio ai francobolli!”

Curiosa la pubblicità della Neopost Italia: per promuovere le proprie macchine affrancatrici, impiega la dentellatura. L’asserita concorrenza fra i due sistemi

Un momento dell’iniziativa Aicam

“Dite addio ai francobolli!” annuncia la pubblicità della Neopost Italia, a sostegno di una promozione, che scade oggi, in favore delle sue macchine affrancatrici. È curioso, però, un fatto: per suggerire l’alternativa all’invenzione di Rowland Hill, ha contornato il proprio annuncio con una dentellatura, dall’evidente richiamo.

La leggenda della concorrenza tra cartevalori ed affrancature meccaniche risale ad oltre un secolo fa. Concorrenza che tuttavia non c’è stata, perlomeno non si è mai registrata quella “morte” del francobollo in favore delle apparecchiature, prima meccaniche, poi elettriche e adesso elettroniche. Si rivolgono a due bacini di utenza abbastanza diversi, come hanno mostrato decenni di pacifica coesistenza, che si è riflessa pure nel collezionismo (proprio ieri, ad Asti si è chiusa la manifestazione Aicam).

Adesso, le cose sono diverse ed il settore risulta declinante. A causa dei ridotti volumi di corrispondenza fisica e, soprattutto, del fatto che le realtà produttive preferiscono, in caso di invii in gran numero, ricorre ad altre soluzioni, che non prevedono una affrancatura effettiva.

Nel contesto, appare solo un bell’auspicio la manovra che le quattro aziende attive nel Bel Paese (le restanti sono Audion, Francopost e Pitney Bowes Italia) hanno suggerito all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e che questa ha deliberato alla fine dell’anno scorso: l’adozione obbligatoria, entro l’1 gennaio del 2017, di strumenti multi-operatore.

Secondo gli addetti ai lavori, le macchine oggi effettivamente in uso nello Stivale sarebbero complessivamente diciottomila.


La presunta “morte” del francobollo in un articolo d’epoca
Il provvedimento varato dall’Agcom a dicembre
Collezionismo - Nel fine settimana scorso, la manifestazione meccanofila ad Asti
La pubblicità firmata da Neopost Italia
Mar 10 2014 - 15:56

Notizie dall'Italia

Mantenere elevato il livello di impegno e di attenzione

Bene i risultati del 2012 presentati da Poste italiane, ma la Corte dei conti suggerisce di non mollare la presa. Ed occhio alle procedure antiriciclaggio…

Attendendo il bilancio di Poste italiane riguardante il 2013, la Corte di conti fa sapere cosa ne pensa di quello relativo all’anno precedente.

I numeri sono lì sul tavolo, e la Magistratura contabile non può che prenderne nota: “i positivi risultati conseguiti costantemente dal 2002 e da ultimo nell’esercizio 2012 costituiscono conferma della validità del modello di business adottato… e delle scelte gestionali operate”, premette una nota.

Tuttavia, “è necessario che il management della società mantenga costantemente elevato il livello di impegno e di attenzione su quei profili di gestione che necessitano ancora di interventi migliorativi in tema di qualità dei servizi, di conformità normativa, di sicurezza e di contenimento dei rischi”.

Il richiamo, ad esempio, è al capitolo Alitalia. Per il quale l’istituzione “prende atto della complessità della fase preparatoria diretta a verificare la sussistenza delle condizioni legittimanti e giustificanti l’intervento”; se ne riparlerà più avanti, allorché i dati “saranno stati verificati e/o confermati alla luce dell’evoluzione del quadro fattuale e saranno ulteriormente confortati dai risultati delle analisi economiche e finanziarie”.

Occorre, altro aspetto, assicurare l’effettiva liberalizzazione del mercato. Cosa che, come hanno rilevato Autorità garante della concorrenza e del mercato ed Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, non sempre è stata concretizzata.

Il Bancoposta si conferma come settore trainante. Le attività promozionali e le iniziative di marketing adottate hanno apportato un incremento nel numero dei conti correnti del 5,5%. Però, dall’accertamento ispettivo condotto dalla Banca d’Italia nel periodo compreso tra il 20 febbraio ed il 24 agosto 2012, “risulta confermata la persistenza di criticità nel comparto antiriciclaggio, in gran parte determinate dalla sottovalutazione dell’impatto della normativa di settore in relazione alla complessità della realtà operativa ed al numero dei rapporti intrattenuti con la clientela, nonché nelle diverse aree di presidio”. Sul tema, proprio settimana scorsa è scoppiato il caso riguardante la ‘ndrangheta in Brianza, che si avvaleva, fra l’altro, di funzionari di Poste attivi a Paderno Dugnano (Milano).

L’andamento economico è stato caratterizzato dalla crescita nella disparità di fatturato tra le due aree: da un lato, i servizi postali “che, come avviene da tempo, hanno realizzato ricavi inferiori del 10,4% rispetto al precedente esercizio”. Dall’altro, il Bancoposta: mantenendo risultati positivi e in crescita (+3,5% sul 2011), è riuscito a compensare parzialmente le cifre complessive.


Bilancio del 2012: il servizio pubblicato da “Vaccari news”
Il capitolo Alitalia
Corte dei conti - Così un anno fa
Il numero dei reclami a confronto: è una delle elaborazioni presenti nel documento
Mar 10 2014 - 13:13

Dall'estero

Pasqua fresca di gelsomino

Da Bratislava sorpresa olfattiva. Accanto al francobollo, una cartolina postale che ripropone la medesima vetrata

Il francobollo…

È profumato di gelsomino l’augurio che la Slovacchia ha proposto oggi pensando alla Pasqua. Si tratta di un 45 eurocentesimi.

L’autore è Vladislav Rostoka, che ha lavorato su due versioni: una in fogli da cinquanta e l’altra in libretti da dieci, in questo caso autoadesivi.

Cui si aggiunge una cartolina postale: l’impronta di affrancatura è la stessa, tuttavia il supporto è venduto ad 85.

L’immagine è unica e proviene da Marianka, uno fra i più antichi (si risale perlomeno al Medioevo) e popolari luoghi nazionali di pellegrinaggio, ubicato vicino a Bratislava. Si tratta di una vetrata che raffigura la Crocefissione: accanto a Cristo, vi sono Maria Addolorata e san Giovanni Evangelista, mentre nell’orizzonte viene richiamata Gerusalemme e le nuvole accentuano il momento drammatico. Un’opera piuttosto recente: risale alla fine del XIX secolo, e come stile si rifà al Neorinascimento, mentre i cartigli e le decorazioni dei bordi affondano le radici nel Rococò. Questi sono visibili nell’intero, che naturalmente dispone di una superficie maggiore.


L’emissione presentata dalla stessa comunità (volantino in slovacco)
Le scelte di Finlandia…
…e Germania
…e la cartolina postale. Così la Slovacchia formula i propri auguri
Mar 10 2014 - 10:15

Appuntamenti

Gino Boccasile e la Rsi

La mostra di Genova sull’immagine della Repubblica sociale mette in luce il lavoro del grande illustratore. Ma non è l’unico aspetto che si fa notare

La mostra resterà aperta ancora fino al 16 marzo

“Il 25 luglio e l’8 settembre vengono riletti attraverso la chiave del tradimento”, ed un ruolo da protagonista, almeno dal punto di vista iconografico, è stato svolto da Gino Boccasile (1901-1952). Perché, nella fase finale della Seconda guerra mondiale, l’autore di numerose pubblicità che la precedettero e la seguirono, venne “arruolato”, con tanto di matite e pennelli. È “Fascismo ultimo atto. L’immagine della Repubblica sociale italiana”, in mostra a Genova presso palazzo Ducale, fino al 16 marzo, grazie al materiale della Wolfsoniana.

Dell’autore di Bari è proposta una tempera su cartone riguardante proprio il 25 luglio e realizzata nello stesso anno, poi i manifesti, come “Non prevarranno”, “I profanatori”, “Liberator”, “Razzia”, “Alle armi!!!”, “Non tradite mio figlio”, “20 Ottobre!”, “Londra”, tutti del 1944 e diversi dei quali noti anche nella versione cartolina. Ancora, ecco i lavori di Dante Coscia, Walter Roveroni, del Nucleo propaganda, della Propaganda abteilung Jtalien e persino un Mario Sironi (è la tempera su cartone “Il soldato e il lavoratore”). Accanto, un richiamo riguardante gli obiettivi civili colpiti dai bombardamenti, diversi proclami, bozzetti per riviste, giornali ed opuscoli, filmati del Luce. Tutti capaci di dare al visitatore un’idea del clima che si respirava al tempo.

Espressamente postale è una delle affiche, dovuta a Claudio Mattioli ed eseguita per conto del Partito nazionale fascista di Parma: “Con un cuore solo per la Vittoria - Ogni famiglia offra un pacco per i combattenti d’Africa”. Risale al 1941-1942 e già denuncia la situazione che sarebbe diventata ancora più evidente col passare delle settimane. Curiosa la cartolina a due ante attribuita a G.Sabattini e risalente al 1944, in cui si rappresenta un Paese diviso: era la realtà, ma l’ordine dei valori appare rovesciato.

Durante il periodo, figure centrali dell’iconografia popolare, da Giuseppe Garibaldi a Giuseppe Mazzini, furono riciclate con funzione di ammonizione e di condanna nei confronti della Monarchia e messe a suggello di un’ipotetica, nuova rivoluzione nazionale, spiegano gli organizzatori. Come non ricordare i progetti che si misero a punto per specifici francobolli? Oppure la cartolina con il secondo personaggio, effettivamente emessa a 30 centesimi l’11 luglio 1944?

Disponibile un catalogo, dovuto al Canneto editore; come la rassegna, è curato da Matteo Fochessati e Gianni Franzone (96 pagine, 12,00 euro; sul luogo a 10,00).


Per saperne di più
Il lavoro di Gino Boccasile
Dal catalogo collegato, il manifesto postale di Claudio Mattioli
Mar 10 2014 - 00:04

Dall'estero

Ed il Liechtenstein tambureggia

Una versione storica dello strumento a percussione è il contributo del Principato al giro PostEurop

Dal Liechtenstein, tamburo storico

Se la Bielorussia -per il giro PostEurop targato 2014- ha individuato i fiati, dal Liechtenstein arrivano le percussioni.

La scelta è caduta su un tamburo, che viene definito storico. Realizzato attorno al 1760 da un fabbricante di cui si è persa la memoria, apparteneva alla Guardia nazionale. Venne acquistato dal principe Joseph Wenzel I von Liechtenstein (1696-1772) ed ancora adesso fa parte della collezione ufficiale. Il suo corpo in ottone, alto 45 centimetri, porta gli stemmi del casato e si distingue già dal punto di vista visivo rispetto ai “fratelli” dell’epoca, prodotti in legno. Tali strumenti furono impiegati a fini militari per secoli, indispensabili com’erano ad identificare i diversi momenti della vita sotto le armi. Ma anche per comunicare e per dare il ritmo durante le marce: secondo i motivi, imponevano tra gli 88 ed i 132 passi al minuto.

Il disegno trasformato in francobollo è dovuto ad Arming Hoop; in primo piano c’è il protagonista; sullo sfondo le note di un pezzo intitolato “Franzosen-tagwacht”. La carta valore sarà venduta, da oggi, ad 1,40 franchi.


Bielorussia - Gli strumenti a fiato della tradizione
L’altra proposta a tema musicale in arrivo oggi da Vaduz
Mar 09 2014 - 14:23

Dall'estero

Carlo Magno dodici secoli dopo

Il re ed imperatore morì nell’814. Attendendo (fra l’altro) l’omaggio vaticano, oggi un annullo ad Aquisgrana

L’annullo di oggi

Non solo Augusto, Bramante, Michelangelo Buonarroti, Galileo Galilei, William Shakespeare. Il 2014 segna l’anniversario di un altro grande personaggio di tutti i tempi; è Carlo Magno.

Il re dei franchi, dei longobardi e al vertice del Sacro romano impero visse tra il 742 e l’814. E dodici secoli dopo qualcuno se n’è ricordato. Come il Vaticano, che ha annunciato un’emissione, di cui, in questo momento, non si sa nulla.

Ma anche in Germania hanno notato il giro di boa, a cominciare da Aquisgrana, la città dove si stabilì e morì. Aachen, come si chiama in tedesco, oggi gli ha dedicato un annullo. Questo grazie ai collezionisti della Briefmarkenfreunde Aachen 1890 ev, che hanno organizzato una manifestazione filatelica. Nell’immagine, figura il busto del personaggio, realizzato dopo il 1349 è già citato perlomeno in un paio di francobolli. Uno emesso dalla vecchia Repubblica di Bonn il 13 ottobre 1988; è il 60+30 pfennig appartenente alla serie che intendeva drenare contributi da devolvere in beneficenza. Compare inoltre nell’1,10 marchi firmato, dal Paese ormai unito, il 13 gennaio 2000, volto a rammentare i dodici secoli del Duomo cittadino.


I due francobolli che riprendono lo stesso soggetto: risalgono al 1988 e al 2000
Mar 09 2014 - 00:10

Libri e cataloghi

Perforatori e posizioni

Torna, aggiornato, il prontuario che Marcello Manelli dedica ai francobolli più significativi della Repubblica

Con odontometro, lente…

Tra i diversi tipi di dentellatura, tra la filigrana ruota alata e la stelle nelle loro numerose sfaccettature, ecco la nuova edizione, targata 2014, del “Prontuario delle specializzazioni - Francobolli della Repubblica italiana”.

Si articola in 36 pagine con illustrazioni in bianco e nero e mette a disposizione, in formato tascabile (utile ad esempio ai convegni commerciali), tutto quanto è necessario. Rispetto alla precedente versione -spiega l’autore, che è pure il presidente dell’Associazione italiana filatelia specializzata, Marcello Manelli- “contiene alcune correzioni e inserimenti”. Con una riflessione sulle stime economiche annotate. Esse, “soprattutto per quanto riguarda francobolli di fascia alta o medio alta, ritengo dovrebbero essere considerate punto di riferimento e indice di rarità che solo il mercato e il collezionismo reale potranno confermare e semmai ulteriormente apprezzare”.

La guida si concentra sul primo periodo, senza però trascurare le emissioni successive che meritano degli approfondimenti, come le ordinarie (fino alla “Posta prioritaria”) e qualche commemorativo. Sono compresi i servizi.

Il lavoro è commercializzato a 6,00 euro.


“Prontuario delle specializzazioni - Francobolli della Repubblica italiana” La scheda
Mar 08 2014 - 09:30

Giornali, riviste e siti

Donna/2 Un 8 marzo detto tra i… dentelli

“L’arte del francobollo” di questo mese accoglie dodici articoli, tutti firmati da signore. Ed ognuna ha messo a fuoco un aspetto della filatelia

Numero tutto al femminile

Dodici donne che raccontano il mondo della filatelia in altrettanti modi. La collezionista (Rosalba Pigini) e l’espositrice (Claudia Massucco), certo. Ma anche la creatrice di francobolli (Laura Mangiavacchi), la manager di politica filatelica (Maria Zofia Libera), l’esperta nella ricerca di trucchi e falsi (Serena Vignati), la moglie (Giovanna Manca e Carmen Simonazzi) e la figlia (Giulia Deambrosi) dell’appassionato, la cultrice delle carte antiche (Giannarosa Righetti Mazza) e chi, invece, le carte(valori) le vende (Bianca Prestianni), l’esperta d’aste (Clarice Pecori Giraldi) e di libri (Valeria Vaccari).

È l’omaggio che “L’arte del francobollo” ha fatto ai suoi lettori, e alle sue lettrici, per marzo.

“Ritenere che non esistono donne collezioniste, che le mogli dei filatelisti «remano sempre contro» e che le signore in filatelia sono più rare di molte rarità è diventato un luogo comune”, scrive nell’editoriale il direttore responsabile del mensile, Paolo Deambrosi. Citando ad esempio la figura apicale per la filatelia di Poste italiane, Marisa Giannini, ed il direttore responsabile del “Collezionista”, Domitilla D’Angelo. “La filatelia è stata da sempre territorio prevalentemente maschile ma forse negli ultimi anni le cose stanno cambiando”. “Che l’attenzione femminile verso il nostro pianeta collezionistico sia aumentata ce ne siamo accorti quando, per questo numero, volendo festeggiare l’8 marzo, abbiamo chiesto ad alcune rappresentanti del gentil sesso se erano disposte a scrivere un articolo per la nostra rivista. Gli assensi sono stati così copiosi che a quel punto abbiamo deciso di riservare a loro tutto il numero!”.


Il francobollo del Belgio
L’omaggio di Torino
Mar 08 2014 - 00:15

Dall'estero

Donna/1 I suoi diritti in 606 parole

Sono quelle che figurano nel francobollo pronto ad uscire in Belgio. Il certificato del Guinness world records

Il certificato, richiesto l’anno scorso alla Guinness world records è lì, sul tavolo. Negli 11 centimetri quadrati abbondanti che caratterizzano l’omaggio per la “Giornata internazionale della donna” vi figurano 606 parole. Proprio seicentosei, leggibili con una buona lente.

L’iniziativa viene dal Belgio, che ora ha annunciato l’esito della sua performance, finita in una categoria creata appositamente: “maggior numero di parole in un francobollo”. Il dentello è di classe “1” per il mondo ed è inserito in un foglio da cinque, complessivamente venduto a 6,45 euro. Debutterà oggi a Wachtebeke, anche se la globalità degli sportelli sarà raggiunta il 10.

A firmarlo è stata Ann Bessemans, che ha impiegato l’articolo 3 della “Convenzione delle Nazioni Unite sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne” (“Gli Stati parte -recita- devono prendere ogni misura adeguata, incluse le disposizioni legislative, in tutti i campi, ed in particolare in campo politico, sociale, economico e culturale, al fine di assicurare il pieno sviluppo ed il progresso delle donne, per garantire loro l’esercizio e il godimento dei diritti umani e delle libertà fondamentali su una base di uguaglianza con gli uomini”). La grafica ne ha proposto dei brani in fiammingo, francese, inglese e tedesco. Giocando con i chiari e gli scuri, come sui corpi dei caratteri, lo stesso testo disegna un viso femminile, mentre sul bordo del blocco, impiegando il medesimo sistema, compare il simbolo biologico.

Con tale iniziativa -viene spiegato- l’operatore, ossia Bpost, “dimostra anche il suo impegno in favore della diversità e dell’uguaglianza nelle possibilità sul luogo di lavoro, uno dei punti essenziali per la sua politica d’impresa socialmente responsabile”.


La testimonianza ufficiale del record (in inglese)
Otto marzo: l’annullo di Torino
Francobolli “verbosi”, alcuni dei precedenti
Il documento impiegato per il testo (versione italiana in formato pdf)
Il francobollo: le 606 parole di sfondo, in quattro lingue, disegnano il volto di una giovane donna
Mar 07 2014 - 17:52

Emissioni Italia

Il “David” per Michelangelo

Nella vignetta compare la parte superiore della celeberrima statua conservata a Firenze e già ripresa nel recente passato

Sicuramente, è fra le maggiori e conosciute. Per celebrare Michelangelo, scomparso quattro secoli e mezzo fa, Roma ha scelto il “David”, una delle opere conservate nel Bel Paese (non come avvenne ad esempio nel 1961, quando si preferirono le pitture della cappella Sistina).

L’immagine, disegnata ed incisa da Antonio Ciaburro, si ferma pudicamente alla parte superiore della statua, in questo snaturandola un poco. Tuttavia, permette di apprezzarne i dettagli. Venne scolpita tra il 1501 ed il 1504 ed ora si trova presso la Galleria dell’accademia, a Firenze (sul sito istituzionale compare già nella “home page”).

Salvo sorprese (il calcografico per Galileo Galilei insegna!), uscirà come 70 centesimi il 23 marzo, inserito nella serie “Patrimonio artistico e culturale italiano”. La carta è gommata, i fogli sono da venticinque, mentre la tiratura ammonta a due milioni di unità.

Il bollettino illustrativo porta il nome del presidente della Fondazione ente casa Buonarroti, Eugenio Giani. L’annullo fdc verrà impiegato allo sportello filatelico del Firenze Vr, ma anche a quello del Milano Isola, così da averlo nel contesto di “Milanofil”.

Numerosi i richiami tricolori precedenti. Il medesimo capolavoro è stato citato perlomeno due volte in tempi recenti: nel 45 centesimi del 29 aprile 2006 dedicato alla Regione Toscana e nel 60 del 19 luglio 2012 col manifesto dell’Enit.

Poi, ecco, la “Pietà” (è nel 60 lire del 31 dicembre 1954 per l’“Anno mariano”), l’autoritratto e la “Testa della Madonna di Bruges” (30 e 185 aereo del 18 febbraio 1964 per il quarto centenario della morte dell’artista), il “Genio della vittoria” (90 del 29 aprile 1974 inserito nell’Europa Cept), “Madonna col Bambino e san Giovannino”, un finestrone decorativo e il “Diluvio universale” (40, 50 e 90 del 18 aprile 1975 a cinque secoli dalla nascita), la “Furia” e l’autoritratto (3.200 del 18 settembre 1992 riguardante la manifestazione “Genova ‘92”), la “Creazione di Adamo” (4.800 lire o 2,48 euro del 27 novembre 1999 “Verso il Duemila”), lo “Schiavo ribelle” (2,80 euro dell’11 marzo 2006 richiamante il marmo di Carrara).

Infine, la “Michelangiolesca” del 6 marzo 1961. Vi figurano: le teste di ignudi (1, 5 e 10 lire), “Profeta Gioele” (15), “Sibilla Libica” (20), “Profeta Isaia” (25), “Sibilla Eritrea” (30), “Profeta Daniele” (40), “Sibilla Delfica” (50), “Sibilla Cumana” (55), “Profeta Zaccaria” (70), “Profeta Giona” (85), “Profeta Geremia” (90), “Profeta Ezechiele” (100), altri ignudi (115 e 150), l’autoritratto (200), Adamo (500) ed Eva (1.000). Il 2 dicembre 1962, per la “Giornata del francobollo”, un 15 lire ha rappresentato lo stesso 30 in piccolo formato e l’1 dicembre successivo, per l’analoga celebrazione, sono tornati il 15 ed il 70.


Il caso di Galileo Galilei
Galleria dell’accademia, il sito
“Michelangiolesca” - Il debutto del 6 marzo 1961
Il “David”, a metà, nel francobollo pronto ad uscire. La testa della stessa statua figura citata in altri due francobolli, del 29 aprile 2006 e del 19 luglio 2012
Mar 07 2014 - 15:49

San Marino

La quercia è un albero forte…

Nel francobollo per il Soroptimist international single club, una serie di simbologie che vede al centro la donna e l’albero

Dall’annullo...

Dal 28 marzo all’1 aprile, quando tradizionalmente si insedieranno i nuovi capitani reggenti. Programma alla mano, sono previsti incontri e cerimonie per festeggiare il quarto di secolo registrato con le attività. Incontri e cerimonie preceduti dal francobollo, che arriverà il giorno 17. È l’85 centesimi dedicato, da San Marino, al Soroptimist international single club operativo sul monte Titano.

Raccolto in fogli da dodici (sul lato destro vi è una scheda riguardante l’organizzazione), l’omaggio è stato tirato in 70.008 unità.

Al bozzetto ha lavorato Anna Malpeli; riprende quella figura femminile che si trova al centro del logo, creato negli anni Venti del secolo scorso. La donna rappresentata è rimasta giovane “perché animata da una energia vitale e da uno spirito di servizio forti… getta semi di quercia e vede il progredire della pianta”. La quercia è un albero forte, longevo, che ispira sicurezza e stabilità; risulta particolarmente diffuso nel territorio del santo scalpellino, tanto è vero che le sue fronde sono presenti nello stemma della Repubblica. Seminare è il gesto della perseveranza; vuol dire creare progetti e metterli in atto con passione ed impegno: annaffiare, concimare ed aspettare i germogli. I raggi di luce, infine, stanno a significare la volontà e la tenacia delle iscritte al sodalizio nel perseguire gli scopi umanitari.


Il sito di riferimento
Il 17 marzo? Giornata impegnativa: sette le emissioni attese
…al foglio intero, che comprende dodici francobolli
Mar 07 2014 - 13:06

Dall'estero

Cambiano le gare, ma l’idea resta

Come per le Olimpiadi, le Paralimpiadi hanno ottenuto il medagliere dentellato. È uscito oggi, giorno di avvio della manifestazione

Dopo le Olimpiadi, svoltesi dal 7 al 23 febbraio, Sochi ospita le Paralimpiadi, in corso da oggi al 16 marzo. Anche se, ormai, l’attenzione è rivolta all’altro versante del mar Nero, in particolare alla Crimea.

Naturalmente, Mosca prosegue per la sua strada, pure dal punto di vista postale. Programma sul tavolo, oggi è stato emesso il foglietto per le medaglie.

È concettualmente molto simile a quello uscito un mese fa per l’apertura degli altri Giochi; non a caso, l’autore è sempre Alexey Drobyshev. A cambiare sono le montagne di fondo e le decorazioni presenti sui riconoscimenti, ma il messaggio rimane lo stesso: gli atleti migliori otterranno, nel momento in cui saliranno sul podio, il bronzo (il richiamo è nel 25,00 rubli), l’argento (50,00) e l’oro (75,00). Confermata la presenza del codice “Qr”.


La versione uscita un mese fa
Crimea, tra produzioni locali e dubbi
Sochi - Omaggio alle Paralimpiadi, in apertura oggi
Mar 07 2014 - 10:21

Dall'estero

In porcellana il dentello per Augarten porzellan

Curiosa emissione da parte di Vienna. Da oggi in prevendita, è inserita nella serie dedicata alle grandi aziende nazionali

In porcellana

Dal punto di vista grafico, l’immagine diffusa si presenta piuttosto grossolana. Ma il motivo c’è: il francobollo che l’Austria intitola ad Augarten porzellan è in… porcellana!

Uscito oggi -per le fdc occorrerà attendere il giorno 20- è presentato nella serie dedicata ai più prestigiosi marchi commerciali. L’azienda venne fondata nel 1718 e da quasi tre secoli è impegnata a confezionare servizi da tè e caffè, vasi, lampade ed altri oggetti, finiti principalmente nelle case abbienti e nelle residenze ufficiali, come quelle della stessa Repubblica.

Propone una rosa intitolata a Vienna, fra i soggetti gettonati e consolidati per questo tipo di prodotti (si cominciò ad usarlo attorno al 1740), e costa 5,90 euro. Il bozzetto, e persino la fabbricazione, sono stati affidati alla ditta protagonista. Questo a causa della scelta produttiva, di certo inconsueta: si è dovuto cuocere le basi per ventiquattro ore a 960 gradi, poi portarle ad una temperatura ancora più alta allo scopo di vetrificarle. Infine, il disegno: per il grande quantitativo richiesto, non è stato possibile, com’è invece d’abitudine, aggiungerlo a mano; ecco perché si è proceduto con la serigrafia e poi il tutto è stato rimesso in forno ad 820 gradi.

A proposito di performance dentellate: chissà se il dentello che l’Italia sta per dedicare alla Nutella avrà il profumo della crema di nocciola…


L’azienda (sito in tedesco ed inglese)
Il francobollo che l’Italia dedicherà alla Nutella
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