Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 21 2014 - 00:45

Notizie dall'Italia

Dal patrono al campione olimpico

A Norcia (Perugia) e Barletta saranno ricordati -con altrettanti annulli- san Benedetto e Pietro Mennea

Una data, quella odierna, e due personaggi che verranno citati in altrettanti annulli. Sono gli unici elementi che possono accumunare Benedetto da Norcia e Pietro Mennea.

Del santo, il Comune umbro celebra il mezzo secolo da quando venne proclamato patrono d’Europa. Ed oggi, dalle 10 alle 18, gli addetti di Poste italiane saranno a disposizione del pubblico in via Solferino 22. “Messaggero di pace, realizzatore di unione, maestro di civiltà, e soprattutto araldo della religione di Cristo e fondatore della vita monastica in Occidente”. Così lo ricordò il 24 ottobre 1964 Paolo VI. “Al crollare dell’Impero romano, ormai esausto, mentre alcune regioni d’Europa sembravano cadere nelle tenebre e altre erano ancora prive di civiltà e di valori spirituali, fu lui con costante e assiduo impegno a far nascere in questo nostro continente l’aurora di una nuova èra”.

Dell’atleta, invece, si sconta il primo anniversario dalla scomparsa ed ancora una volta il conterraneo Comitato italiano pro Canne della Battaglia, rammentando il supporto che egli diede nel valorizzare l’area archeologica, lo menzionerà con una bollatura. Sarà utilizzata a Barletta, in corso Vittorio Emanuele 49 presso la libreria “La penna blu”, dalle 17.15 alle 20.45. Contemporaneamente si svolgerà l’incontro “Pietro Mennea, dalla notizia alla leggenda”. Tra le iniziative, l’intitolazione all’uomo olimpico della litoranea di Ponente, da via Cristoforo Colombo a via Antonio Violante, verso via Foggia.


Benedetto e gli altri patroni d’Europa nel blocco di cinque anni fa
La scomparsa di Pietro Mennea
Omaggi marcofili: per il santo e per l’atleta
Mar 20 2014 - 22:26

Appuntamenti

Con il Fai per scoprire i luoghi di posta

A Milano per l’ex diurno Venezia con il suo casellario, e poi per l’impianto di via Ferrante Aporti. In Toscana si visiterà la stazione di Radicofani ed in Puglia quella di Bovino

Milano - L’ex diurno Venezia conserva il casellario

Non c’è solo “Milanofil”, in questa chiusura di settimana. Toccano il settore anche alcune visite delle “Giornate Fai di primavera”, che il Fondo ambiente italiano ha fissato per il 22 ed il 23 marzo.

Il capoluogo lombardo, ad esempio, propone due mete. Una è l’albergo diurno Venezia, in piazza Oberdan (le visite si svolgeranno sabato e domenica nella fascia oraria 10-17); venne realizzato sotto il livello del suolo tra il 1923 e il 1926, allo scopo di fornire vari servizi a cittadini e viaggiatori. Fra essi, il casellario postale.

E poi c’è l’ex palazzo delle Poste, in via Ferrante Aporti (stessi giorni ed orari). Costruito tra il 1926 e il 1931 replicando nei caratteri della facciata e nelle proporzioni gli stessi stilemi monumentali della vicinissima stazione Centrale, venne impiegato per trattare lettere e pacchi fino al 2002. Ora è stato convertito ad uffici, ma qualche richiamo al passato è presente sin dagli esterni.

In Toscana si potrà raggiungere la stazione di posta medicea Osteria grossa (sabato e domenica: 10.30-13 e 14.30-17.30). Si trova a Radicofani (Siena), in strada Provinciale 478 di Sarteano. È una costruzione cinquecentesca lungo la via Francigena, edificata, per volere del granduca Ferdinando I dei Medici, dall’architetto Bernardo Buontalenti, inglobando un precedente casino di caccia. Di fronte c’è la fontana, così da permettere ai cavalli di bere.

Un complesso simile figura pure in Puglia, a Bovino (Foggia), per la precisione in località Ponte di Bovino, via Ponte 23 (sabato e domenica 10-13 e 16.30-20). Situato lungo l’argine sinistro del torrente Cervaro, faceva parte di una mansio, ovvero di una costruzione fornita di alloggi, magazzini e scuderie che doveva garantire adeguata ospitalità a dignitari ed ufficiali. Nei primi tempi dello sviluppo viario, le case vicine alla strada dovevano accogliere i viandanti, e questo probabilmente originò le tabernæ, una sorta di ristorante-trattoria.

Ogni meta è vincolata da regole proprie: per i dettagli pratici si suggerisce, pertanto, di consultare il sito di riferimento.


Tutte le proposte, regione per regione
Il palazzo milanese di via Ferrante Aporti
La località toscana nel progetto “Viaggio nel web”, coordinato dall’Issp
In programma, tra l’altro, le visite alle antiche stazioni di posta presenti a Radicofani (Siena) e Bovino (Foggia)
Mar 20 2014 - 19:11

Appuntamenti

È arrivata in Fiera la Fiat “500”

Dal Friuli a Milano, apposta per farsi ammirare dai collezionisti: l’auto è completamente ricoperta da trentamila francobolli

I collezionisti che raggiungeranno il salone del francobollo organizzato da Poste italiane, ossia “Milanofil”, troveranno anche una sorpresa. È la Fiat “500” che Sandro De Biasio, in tre anni di lavoro serale, ha completamente ricoperto di francobolli. Secondo i suoi conti, sarebbero ben trentamila!

La macchina -ormai un reperto d’antiquariato, visto che venne immatricolata nel 1970- è partita dal Friuli ed è giunta oggi al Milano congressi. A disposizione di quanti -da domani e fino a domenica- vorranno ammirarla e magari farsi fotografare davanti.

La manifestazione è ad ingresso libero da via Gattamelata 5 e resterà aperta il 21 ed il 22 marzo tra le ore 9.30 e le 18.30, il 23 dalle 9.30 alle 14.


La storia, raccontata ieri da “Vaccari news”
Tutto quanto bisogna sapere sulla manifestazione: contenuti…
…e programmi
L’auto posizionata, oggi pomeriggio, a “Milanofil”. Il salone aprirà al pubblico domattina alle 9.30
Mar 20 2014 - 17:08

Appuntamenti

“Alpe-Adria” - Ultimi giorni per iscriversi

Quest’anno la manifestazione si svolgerà a Lugano in settembre, ma alla fine di questo mese occorrerà definire le partecipazioni

Si lavora a “Lugano 2014”

Ultimi giorni per aderire all’edizione 2014 di “Alpe-Adria”, che si svolgerà a Lugano dal 12 al 14 settembre nell’ambito della nazionale elvetica di rango II e della borsa commerciale.

Il termine ultimo affinché ci si possa candidare scadrà il 24 marzo.

“Purtroppo -dice il delegato italiano, Alessandro Agostosi- i soliti collezionisti affezionati alla manifestazione si sono scoraggiati di fronte alle difficoltà burocratiche (documenti doganali di esportazione temporanea, assicurazione obbligatoria...)”. Per questo, “prevedo una partecipazione modesta”. In ogni caso, ci si può rivolgere direttamente allo stesso rappresentante per i dettagli: sandroag@alice.it.

Nel frattempo, trapela qualche dettaglio su cosa i visitatori potranno trovare. Come le cartoline riguardanti il monte Generoso e la storia del contrabbando, argomenti che interessano il confine con il Bel Paese. E poi, le vicende dell’aviazione ticinese, dei primi fotografi locali ma anche una carrellata sulle diverse aree del Cantone con i caratteristici ed invitanti grotti. Sarà possibile, inoltre, conoscere meglio le regioni della medesima “Alpe-Adria”, che presenteranno aspetti di storia, cultura e ambiente ricorrendo ai documenti filatelici.


Il sito di riferimento
Mar 20 2014 - 15:33

Notizie dall'Italia

Cifo: gli eletti

Il 22 marzo la distribuzione degli incarichi. Nel frattempo, sono on-line le quarantacinque collezioni messe a concorso

Ora visibili le collezioni partecipanti

Sono Nicola Luciano Cipriani, Francesco De Carlo, Francesco Gagliardi, Eugenio Laguzzi, Claudio Ernesto Manzati, Stefano Proserpio ed Aniello Veneri gli eletti al vertice della Collezionisti italiani di francobolli ordinari per il triennio 2014-2016. Il gruppo di lavoro debutterà il 22 marzo nel contesto di “Milanofil”, al fine di distribuire gli incarichi interni.

Nel frattempo, l’attenzione degli appassionati si pone sulla mostra virtuale “Cifo@net”, la cui prima edizione ha appena chiuso la fase delle adesioni. Esaminabili attraverso internet, sono quarantacinque raccolte. “Un risultato molto al di sopra delle aspettative”, è il commento che giunge dalla sede. Partecipano secondo un regolamento che ora accetta pure studi del periodo classico. Due le modalità di voto: una assicurata dal pubblico e possibile sino al 31 agosto, l’altra eseguita dalla giuria di esperti che vede alla presidenza Giorgio Khouzam.


“Cifo@net”: l’annuncio…
…e le collezioni adesso messe on-line
Gli appuntamenti di “Milanofil”
Il regolamento aggiornato (file pdf)
Mar 20 2014 - 14:40

Dall'estero

La Pasqua interpretata da Bucarest

Anche la Romania celebra la festa della Cristianità. Usciti oggi, un francobollo ed un intero postale

Una Pasqua articolata quella giunta dalla Romania oggi. La più importante festa della Cristianità viene raccontata attraverso il francobollo da 1,00 leu che cita la Resurrezione.

Esso è raccolto (e senza contare i gadget) in fogli da trentadue pezzi, da otto con una etichetta centrale e, solo nell’album filatelico, in foglietto da due. Disponibile, sullo stesso argomento, pure un intero postale, vale a dire una busta di formato “americano” che riprende la medesima immagine con Gesù.

Alla produzione ha lavorato Mihai Vămăşescu.


La Pasqua secondo l’Italia…
…la Slovacchia…
…e la Finlandia
La versione a minifoglio del francobollo: al centro, una vignetta celebrativa
Mar 20 2014 - 11:47

Pubblicità redazionale

  San Marino a Milano

Allo stand dell’ufficio filatelico numismatico di San Marino, in occasione di Milanofil dal 21 al 23 marzo, tutte le novità filateliche e molto altro


Nei prossimi giorni sarà possibile trovare tutte le novità del Titano, presentate allo stand di Milanofil.

Numerose le emissioni filateliche del 17 marzo che affrontano temi differenti: un francobollo da euro 0,70 in fogli da 20 per il 30° Anniversario della fondazione della Federazione Sammarinese Sport Speciali; un francobollo da euro 0,70 in fogli da 12 con bandella a destra del foglio per il Made in San Marino, nel 70° Anniversario della fondazione del Colorificio Sammarinese; un francobollo da euro 0,85 in fogli da 12 con bandella a destra nel 25° Anniversario di fondazione del Soroptimist International Single Club San Marino; un francobollo da euro 0,85 in fogli da 20 per il 35° Congresso Mondiale di Pesca Sportiva; due francobolli da euro 0,70 e 0,85 in fogli da 12 sugli Strumenti musicali nazionali per Europa 2014; un foglietto contenente due francobolli da euro 2,50 nel 40° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti Legge 59 del 1974; quattro francobolli da euro 0,05 - 0,85 - 1,90 - 3,60 in fogli da 20 per la Lotta contro la violenza di genere.

Ma allo stand ci saranno anche le emissioni precedenti ancora disponibili, e poi monete, medaglie, marcofilia e telecarte.


Il sito dell’ufficio filatelico numismatico La presentazione del francobollo per gli Sport Speciali
Le emissioni filateliche del 17 marzo
Mar 20 2014 - 09:08

Notizie dall'Italia

Michele Picardi attraverso i migliori esempi di tematica

Dal Cift un riconoscimento per ricordare lo specialista scomparso nel 2012. A sua volta, il Centro sarà premiato il 21 marzo

Al via il riconoscimento

Il Centro italiano filatelia tematica ed Angelo Picardi, figlio del compianto Michele, “istituiscono il Premio «Michele Picardi» con cadenza annuale riservato ai filatelisti italiani che si siano distinti, in tre diversi campi, nel periodo di tempo definito per ogni categoria”.

Così il Cift vuole contribuire a mantenere la memoria di uno fra i massimi specialisti del settore.

La prima assegnazione -viene precisato- “è riservata agli articoli di filatelia tematica, o generale ma con rilevanza tematica, apparsi tra l’1 gennaio ed il 31 agosto 2014 su riviste e pubblicazioni in lingua italiana, comprese quelle realizzate in forma telematica. La conclusione è prevista in concomitanza con la prossima «Romafil», in calendario dal 24 al 26 ottobre. Il riconoscimento consiste in un oggetto ricordo di valore intrinseco e in una somma in danaro”.

Nel 2015 ci si concentrerà su pubblicazioni e studi filatelici a carattere tematico o comunque rilevanti per la filatelia tematica, editi in volume e pubblicati nel periodo 1 gennaio 2014 - 31 agosto 2015. Per il 2016, infine, verranno considerate le collezioni tematiche inedite, escluse le un quadro, realizzate tra l’1 gennaio 2014 ed il 31 agosto 2016. Dal 2017 si ricomincerà da capo con la medesima successione.

I lavori saranno individuati “motu proprio” da una giuria scelta dallo stesso sodalizio e composta da Angelo Picardi, dal presidente Paolo Guglielminetti, nonché da Gianni Bertolini, Fabio Bonacina, Domitilla D’Angelo, Giancarlo Morolli ed Emilio Simonazzi. Il gruppo dovrà esprimersi entro il 15 settembre, indicando la candidatura selezionata ed i motivi.

A proposito di gratificazioni, lo stesso Centro salirà sul podio. La Federation of european philatelic associations, infatti, ne ha inteso valorizzare l’apprezzamento. L’appuntamento è fissato nel contesto di “Milanofil”, il 21 marzo durante l’inaugurazione. Per il 2013 la Fepa ha voluto segnalare, inoltre, l’impegno del greco Stephano Calliga, dello svedese Gunnar Dahlvig e delle realtà Amicale philatélique de l’Est - Belfort (Francia), Associação de coleccionismo do Vale do Neiva (Portogallo), Briefmarkenfreunde Heidenheim (Germania) e Society for danish postal history (Danimarca).

Aggiornamento del 21 marzo 2014: la premiazione del Cift da parte della Fepa, prevista per oggi all’apertura di “Milanofil”, è stata rinviata a domani.


La scomparsa, due anni fa, di Michele Picardi
Fepa - Così nel 2013
Tutto su “Milanofil”
Il regolamento messo a punto dal Cift (file pdf)
Mar 20 2014 - 00:27

Libri e cataloghi

Scrivere lettere è sempre pericoloso

Lo sosteneva la poetessa Elizabeth Bishop. Per trent’anni, mantenne una corrispondenza con Robert Lowell. Che fu più di un collega…

Un carteggio, due vite

Elizabeth Bishop (1911-1979) e Robert Lowell (1917-1977), due poeti statunitensi. Per trent’anni, a partire dal 1947, restarono in corrispondenza.

Personalità sofferte, lacerate, sempre in bilico, ma anche colte, brillanti, geniali, che scrivevano di getto testi telegrafici o più spesso lunghi, ed a volte lunghissimi. Missive scambiate senza interruzione, attraverso distanze molto variabili: da un quartiere all’altro di New York come da una sponda all’altra dell’Atlantico, da Boston a Key West, da Firenze a Washington, da Rio al Maine. Missive debordanti di vita, allegre ed atroci, piene di notizie ed umori, pregne d’idee e pettegolezzi, alimentate da argomenti poetici, politici, economici, arricchite di veri e propri racconti. Missive che hanno originato “Scrivere lettere è sempre pericoloso”, libro edito da Adelphi e curato da Thomas Travisano, Saskia Hamilton ed Ottavio Fatica (445 pagine, 39,00 euro).

Rivelano un amore a prima vista quanto impossibile, per le crisi maniacali di lui, per le tendenze sessuali di lei. L’ala della follia, dell’alcolismo, del suicidio stende un velo d’ombra sui loro passi. Eppure, amore è. Tutto congiurerebbe a separarli: l’eterno vagabondare di Elizabeth, donna dai molti percorsi, i suoi soggiorni prolungati nei Paesi più lontani, le sue disavventure sentimentali spesso tragiche; l’eterno battagliare con genitori, consorti, amanti, amici e soprattutto -sempre sconfitto- con se stesso di Cal (come lo chiamavano gli intimi), l’ultimo puritano dolorosamente innamorato di Dioniso. E invece nulla intacca mai davvero il legame: quella libertà segreta che hanno gli amanti innerva un’amicizia a briglia sciolta, dal tono cospiratorio, che non ha riscontro in altri grandi sodalizi artistici.

“Scrivere lettere è sempre pericoloso, in ogni caso”, dice Elizabeth. Avrà avuto ragione?


Mar 19 2014 - 19:25

Emissioni Italia

Luce sulle fonti di energia rinnovabili

La serie è composta da sei francobolli autoadesivi, raccolti in foglietto e che citano altrettante risorse alternative

L’energia solare letta nel 1980

Più che il controllato sfruttamento delle potenzialità offerte dalla natura, l’insieme -complici anche i colori- evoca fortunali ed altri disastri. Non il concetto di sviluppo sostenibile, citato nei documenti di accompagnamento ed assente nelle cartevalori. Tanto che diventa difficile collegarvi il testo situato in alto, “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Insomma, ecco le fonti di energia rinnovabili interpretate dall’Italia e che portano la firma di Anna Maria Maresca: solare, idroelettrica, geotermica, eolica, marina e da biomasse. Sei francobolli da 70 centesimi, autoadesivi e raccolti in foglietto di cui ne sono stati stampati un milione di unità.

Il confronto con l’interpretazione di cinque (manca l’idroelettrica) di queste risorse, giunta dalla Svezia nel lontano 29 gennaio 1980, non dà merito al Bel Paese. Quest’ultimo -altro esempio più efficace- riprese l’argomento nel 120 lire del 25 febbraio successivo.

Il bollettino illustrativo porta la firma del direttore generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l’energia del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare; è l’ex ministro Corrado Clini.

La serie uscirà il 21 marzo, all’apertura di “Milanofil”; quindi, avrà l’annullo fdc appoggiato al Milano Isola. Sarà una delle tre proposte che debutteranno per il salone. Il 22 si aggiungerà lo 0,70 euro per Bramante ed il 23 l’analogo taglio riguardante Michelangelo.

Aggiornamento del 12 gennaio 2015: la tiratura definitiva ammonta a quattrocentosessantaduemila blocchi.


Le altre due emissioni attese per “Milanofil”: l’omaggio a Bramante…
…ed a Michelangelo Buonarroti
La manifestazione anticipata da “Vaccari news”
La serie dedicata alle energie alternative è in foglietto ed autoadesiva
Mar 19 2014 - 16:45

Appuntamenti

Il secolo (abbondante) e le sue epistole

Roma - Serata tra missive e canzoni. A proporla, per venerdì 21, è il teatro studio Keiros

Carteggi d’amore: celebri (scambiati tra Antonio Gramsci e Giulia Schucht, oppure tra Dino Campana e Sibilla Aleramo) o meno. Per una volta estratti dai cassetti di famiglia ed impiegati così da ripercorrere il secolo attraverso titoli musicali e letterari che sono stati, inconsciamente o dichiaratamente, caratterizzati dal conflitto, ma che, nonostante ciò, parlano di sentimenti.

È la proposta intitolata “D’amore e di guerra, storie ed epistolari d’amore nelle e tra le guerre del secolo scorso fino ai giorni nostri”. Sarà ospitata presso il teatro studio Keiros (via Padova 38/A, Roma) ed in scena il 21 marzo alle ore 21.

Le letture, dovute a Livia Saccucci e Gennaro Iaccarino, verranno sottolineate con canzoni del periodo, così da richiamare la settimana dedicata al Novecento e ricordare l’anniversario dalla proclamazione del Regno d’Italia, che si è celebrato il giorno 17. Il repertorio attinge a brani bellici, romantici, di speranza e di lotta dei partigiani, di intrattenimento, senza trascurare i capolavori successivi, da Fabrizio De André agli Acustimantico.

Canto e incanto sono dovuti a Raffaella Misiti e Bruno Corazza, mentre di chitarra e composizione se ne occupa Stefano Scatozza; la direzione artistica è stata affidata a Francesca Capriolo. Biglietto: 12,00 euro, ridotto 9,00; tessera associativa: 3,00.


L’appuntamento è per venerdì
Mar 19 2014 - 12:19

Dall'estero

Prossimi santi: ecco la versione polacca

La serie, riguardante la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, uscirà il 2 aprile. Si presenta identica alla vaticana

L’annullo “Santo subito”

L’unico dettaglio effettivamente diverso e interessante è uno degli annulli che verrà impiegato sulle buste del primo giorno, ad essere precisi quelle riguardanti il pontefice slavo. Vi compare lo slogan “Santo subito”.

Per il resto, la maxi serie che la Polonia ha concordato con il Vaticano e dedicata alla doppia canonizzazione non riserva grosse sorprese. Arriverà il 2 aprile e le immagini si presentano parallele a quelle definite sotto il “Cupolone”.

Ci saranno, quindi, il foglietto con Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II (in questo caso, i due francobolli contenuti hanno nominale pari a 5,00 zloty ciascuno) e poi, il resto della produzione, concernente Karol Wojtyla: il singolo raccolto in minifogli da sei (tagli da 2,35) e i due blocchi (5,00 e 8,50).

Gli autori sono sempre Marzanna e Jacek Dąbrowscy per i disegni, Piotr Naszarkowski per l’incisione.

Al contrario delle produzioni messe a punto con l’Italia (inerente Angelo Giuseppe Roncalli) e con le Filippine (per papa Francesco), questa sarà in vendita anche oltre il fiume Tevere.

Aggiornamento del 28 marzo 2014: il Vaticano commercerà, per 10,00 euro complessivi, i tre foglietti ed il minifoglio firmati da Varsavia.


La contropartita del Vaticano, in uscita il 21 marzo
Filippine, il foglietto che non arriverà
La generosa proposta polacca
Mar 19 2014 - 10:01

Notizie dall'Italia

Una “500” sì, ma a 30.000. Francobolli

Tre anni di lavoro serale per Sandro De Biasio. Ha ricoperto la celebre auto della Fiat con i doppi della sua collezione

L’autore, Sandro De Biasio

Auto e francobolli possono andare d’accordo? Certo, ed il gran numero di tematici che si occupano dell’argomento lo dimostra. Decisamente più inusuale, invece, è avere la macchina interamente ricoperta di francobolli!

L’ultimo caso arriva dalla provincia di Pordenone. Artefice, Sandro De Biasio, di professione carrozziere, collezionista filatelico e numismatico, appassionato di Fiat “500”. “In molti -viene spiegato a «Vaccari news» dal… portavoce, Tiziano De Rosa- hanno modificato e colorato la macchina”. Considerato che la vettura è tipicamente italiana, ha pensato di tappezzarla in modo originale. Anche se non è il primo ad avere avuto l’idea: un’esperienza simile, ad esempio, la segnalò “Deutsche briefmarken-revue” sei anni fa.

Per la nuova performance si sono impiegati circa trentamila francobolli usati, doppi della collezione o scambiati con altri appassionati. È stato utilizzato il metodo del découpage e, per rendere la superficie immune alle intemperie, si è applicata una dozzina di mani di vernice trasparente. Prima sono stati ricoperti porte e cofani, poi l’intera carrozzeria. Gli esperti fanno notare il lavoro certosino visibile nei particolari, ad esempio sulle feritoie del cofano motore, oppure il logo con il corno di posta, realizzato impiegando la versione dorata delle cartevalori per la prioritaria.

Il veicolo è stato immatricolata nel 1970; prima di arrivare alla sua copertura, cos’è stato fatto? “È stato necessario restaurarlo in modo completo, sia di carrozzeria che di meccanica. Poi, ci sono voluti tre anni per applicare, nelle ore serali, i francobolli”. L’autore ha aggiunto persino la sua firma, “500 De Sandro”, che in friulano significa “La «500» di Sandro”, utilizzando il commemorativo (modificato) per il cinquantesimo anniversario dell’ammissione italiana all’Onu. Oggi la vettura è circolante ed ha partecipato a diversi raduni.

Ed ora? “Subito -dice ancora Tiziano De Rosa- ho pensato che fosse destinata solo ed esclusivamente a Poste italiane, o al massimo ad operatori del settore filatelia, facendone un veicolo di immagine. Scherzando, gli chiesi che intenzioni avesse. Era indeciso -mi rispose- tra venderla o tenersela. Gli ho detto che l’avrei venduta io e Sandro mi da detto in friulano «fai quel che vuoi»; così, mi sono attivato. Non conoscendo nessun interlocutore del settore, ho iniziato come si butta un sasso nello stagno. Per raggiungere lo scopo sto pensando di fare una corsa a Milano al salone del francobollo, il prossimo 22 marzo”. Naturalmente, “tempo permettendo”.


Francobolli ed arte: le tele di Giorgio Pirrotta…
…le sculture di Pietro Guberti
Gli appuntamenti di “Milanofil”
La macchina nel suo complesso e due particolari; il cofano anteriore con il corno postale e le rifiniture attorno ad una maniglia
Mar 19 2014 - 01:12

Notizie dall'Italia

Vent’anni fa l’omicidio di don Peppe Diana

Tra le iniziative per ricordarlo, spicca l’annullo speciale. Verrà impiegato oggi nella “terra dei fuochi”, per la precisione nella sua Casal di Principe (Caserta)

Ucciso da mano camorrista

Fu ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 mentre si accingeva a celebrare la messa. Si trovava nel suo paese natale, nella sua chiesa, a Casal di Principe (Caserta), centro inserito nell’area adesso nota come “terra dei fuochi”.

La morte -commentano dal Comitato che ne perpetua il nome- non ha rappresentato “solo la scomparsa di una persona vitale, di un capo scout energico, di un insegnante generoso, di un testimone d’impegno civile”. È diventata “l’emblema della vita, della fede, del culto violati nella loro sacralità”. È stata “il simbolo dell’apice cui può giungere la barbarie camorrista sui nostri territori. Il messaggio, l’impegno e il sacrificio di don Giuseppe Diana non possono essere dimenticati… significa non solo ricordarlo per quello che era, ma soprattutto testimoniare quotidianamente il suo messaggio d’impegno civile, di lotta alla criminalità organizzata, di costruzione di giustizia sociale nelle comunità locali, d’amore per la propria terra”.

Vent’anni dopo, sono sfilati (domenica scorsa) seimila scout dell’Agesci. Ed oggi ci sarà anche l’annullo, richiesto dalla locale parrocchia intitolata a san Nicola di Bari. Verrà impiegato in via Cavour dalle ore 10.15 alle 15.45.


Il Comitato che ne tramanda il nome
Marcofilia impegnata: il magistrato Antonino Saetta…
…e don Giuseppe Puglisi
Mar 18 2014 - 21:47

Notizie dall'Italia

In galleria da mezzo secolo

Attraversa il Gran san Bernardo, collegando la Svizzera e l’Italia. Il tunnel venne inaugurato il 19 marzo 1964: domani l’annullo

Domani l’annullo

Quella volta, Berna emise un francobollo, il 5 centesimi datato 9 marzo 1964. Riguarda l’apertura del tunnel del Gran san Bernardo. Non così fece Roma.

Mezzo secolo dopo, però, arriverà l’annullo, chiesto per domani dalla Società italiana traforo: l’appuntamento è dalle ore 9 alle 15 in frazione Predumaz Falcoz a Saint-Rhémy-en-Bosses (Aosta). In modo da ricordare il rituale taglio del nastro, avvenuto il 19 marzo 1964.

Sin dall’antichità, il valico “svolse un ruolo fondamentale nelle relazioni tra il Nord ed il Sud dell’Europa”, spiegano dall’azienda. “Attraverso il colle transitarono legioni romane, tribù barbare, i saraceni, gli imperatori del Sacro romano impero, i papi, le crociate e Napoleone Bonaparte con il suo esercito”. Adesso, la funzione di secolare via transalpina è svolta, in chiave moderna, dal passaggio sotto la montagna.

I lavori di costruzione iniziarono nella primavera del 1958 sul versante italiano e poco più tardi sull’elvetico. In meno di sei anni furono realizzate la galleria vera e propria, le strade di accesso nonché le due stazioni situate agli imbocchi, nelle quali si trovano i servizi per la gestione dell’infrastruttura, l’espletamento delle operazioni doganali ed i controlli di polizia.


La società che gestisce il traforo e ha richiesto l’annullo
Mar 18 2014 - 18:10

Pubblicità redazionale

  Sport e integrazione: una federazione come vera famiglia

Presentazione del francobollo 30° anniversario della fondazione Federazione Sammarinese Sport Speciali

Stefania Saragoni

La Federazione Sammarinese Sport Speciali, attiva sul Titano dal 1984, festeggia quest’anno i suoi 30 anni di attività. Per celebrare lo storico traguardo l’Ufficio Filatelico Numismatico ha emesso un francobollo, tiratura 70mila, per suggellare l’anniversario con tanto di riconoscimento dentellato.

La presentazione del medesimo, avvenuta lunedì 17 marzo al Grand Hotel di San Marino, ha offerto l’occasione per ripercorre la storia della Federazione che dall’anno della nascita non ha conosciuto soste, organizzando competizioni sportive a San Marino e partecipando a importanti manifestazioni all’estero sotto l’egida del movimento internazionale “Special Olympics” fondato da Eunice Kennedy Shriver nel 1968 cui la F.S.S.S. è affiliata. L’evento ha fornito i presupposti al Segretario alle Finanze Claudio Felici per richiamare l’importanza della filatelia a San Marino nel promuovere i valori fondanti dell’emancipazione e dell’integrazione umana, così come al Segretario alla Sanità Francesco Mussoni di sottolineare l’impegno della Segreteria per il supporto alla disabilità con progetti tesi a sanare ritardi e lentezze.

Stefania Saragoni ha raccontato di aver richiamato, nei tanti colori del francobollo, la diversità dei ragazzi e la loro energia insieme alla riproduzione del logo della Federazione che simboleggia il passaggio dal pregiudizio all’eguaglianza sino all’esultanza per la vittoria. Anche il presidente del Cons Gian Primo Giardi ed il Presidente Filiberto Felici si sono soffermati sui valori della Federazione, sottolineando da un lato i prestigiosi riconoscimenti ricevuti in tutti questi anni di attività e dall’altro la fondamentale opera di inclusione sociale messa in campo quotidianamente da tecnici e operatori volontari. Sport e integrazione nella voce dei ragazzi che vivono la federazione come una vera famiglia.

Un’emissione filatelica che abbraccia il senso stesso della vita, i suoi protagonisti, l’emancipazione e l’impegno di un Paese intero.


Il sito dell’ufficio filatelico numismatico Un momento della presentazione
Mar 18 2014 - 15:52

Appuntamenti

“Milanofil”/2 Occasione anche per incontrarsi

Assemblee, riunioni, seminari: fitto il programma dei rendez-vous che saranno ospitati durante la manifestazione

Non solo il convegno commerciale

“Milanofil”, fissata dal 21 al 23 marzo (news precedente), è anche l’occasione per incontrarsi. È difatti in tale contesto che numerosi sodalizi hanno fissato assemblee ed altre iniziative.

L’inaugurazione, ad esempio, si terrà venerdì alle ore 12 in sala verde 1. Il clou, però, è previsto per sabato, quando si riuniranno Federazione fra le società filateliche italiane (alle 10 in sala verde 1; nella circostanza avverranno le iscrizioni all’Albo d’oro ed all’Albo d’onore dei presidenti), Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani (11, sala segreteria A; dovrà essere rinnovato il vertice); Associazione italiana di storia postale (12, sala segreteria A; sarà un consiglio direttivo), Associazione italiana di astrofilatelia (12, sala verde 2), Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi (12, sala verde 1), Lions club filatelico italiano (12.30, area giovani), Collezionisti italiani di francobolli ordinari (12.30, sala segreteria B; un altro cd), Unione stampa filatelica italiana (13, in sala stampa il consiglio direttivo; 14.30, in sala verde 1 l’assemblea). All’interno di quest’ultimo appuntamento, all’apertura in una fase pubblica, verranno presentati i libri firmati da Unificato e Edizioni del rosone; sono: “Granducato di Toscana - I francobolli e le varietà di cliché”, di Emilio Calcagno e Vittorio Morani, “Il canone dei francobolli - Gli scrittori italiani nella filatelia”, di Francesco Giuliani.

Sempre il 22, sono fissati i seminari di astrofilatelia (14, sala verde 2) ed interofilia (14, spazio giovani), mentre domenica si terranno le premiazioni del Campionato cadetti (10, sala verde 1).

Ai margini della manifestazione, ecco le serate conviviali volute dalla Borsa filatelica nazionale (venerdì) e dall’Aisp (giovedì, venerdì e sabato, l’ultima con il palmarès).

Confermato, infine, lo spazio d’intrattenimento per i giovanissimi, ossia il progetto “Filatelia e scuola”.


I dati generali
L’invito per l’inaugurazione: il francobollo -dicono da Poste italiane- è un’opera d’arte in miniatura “che viene ammirata per la capacità di raccontare una grande storia in uno spazio così limitato”
Mar 18 2014 - 13:34

Appuntamenti

“Milanofil”/1 Il quadro d’insieme

Si svolgerà dal 21 al 23 marzo la manifestazione voluta da Poste italiane ed ospitata nella città lombarda

L’annullo di San Marino

Contro alla rovescia per “Milanofil”, il salone del francobollo voluto da Poste italiane ed in calendario dal 21 al 23 marzo presso quello che ora si chiama Milano congressi (Mico). La denominazione non deve ingannare: sono sempre gli stessi spazi della Fiera rimasti in città e negli ultimi anni utilizzati per il medesimo appuntamento. Quelli, insomma, che hanno l’accesso da via Gattamelata 5. Rimarranno aperti al pubblico, gratuitamente, venerdì e sabato tra le 9.30 e le 18.30; domenica tra le 9.30 e le 14. Attorno al complesso gira la navetta che, senza spese, permette di raggiungere la fermata “Amendola” della metropolitana 1 o quelle delle linee di superficie.

La formula della ventisettesima edizione è consolidata. Da una parte il convegno commerciale, cui parteciperà la società Vaccari; l’azienda mostrerà, ad esempio, il materiale previsto per l’asta del 12 aprile (lo stand è il B01-B03). Insieme agli altri operatori, una sessantina, vanno ricordate le presenze postali di Italia, San Marino, Vaticano e Smom, nonché di Lussemburgo e Svizzera.

Partecipi con spazi specifici pure diversi sodalizi. Sono: Associazione filatelisti italiani professionisti, Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche, Associazione italiana collezionisti posta militare, Associazione italiana di aerofilatelia, Associazione italiana di storia postale, Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani, Centro italiano filatelia tematica, Deutscher altbriefsammler-verein, Federazione fra le società filateliche italiane, Unione filatelisti interofili ed Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi.

A coronamento, ecco la parte espositiva. Si svolgerà la finale del Campionato cadetti federale, mentre l’Aisp offrirà “Aisp international 2014”, sfidando la tedesca Dasv. Inoltre, l’Uicos firmerà una selezione sui Giochi olimpici invernali e l’Unione stampa filatelica italiana una rassegna dedicata alle enciclopedie riguardanti la filatelia e vendute in edicola. Dal canto suo, Bolaffi suggerirà il percorso “Una passione manifesta”, inerente i francobolli e la filatelia raccontati attraverso antichi poster; al tempo stesso, renderà disponibile il “Bolaffi 2014. Il catalogo dei francobolli - volume Italia”.

Impegnativo il panorama delle emissioni, a cominciare dal Bel Paese, che dovrebbe lanciare la serie per le fonti energetiche alternative (di cui, in questo momento, non si sa ancora nulla) e gli omaggi a Bramante e Michelangelo Buonarroti. Cui si aggiungono le sette serie che ieri hanno debuttato sul monte Titano e le cinque annunciate da oltre Tevere proprio per il 21.


La presenza dell’azienda Vaccari…
…e l’asta del 12 aprile
La sfida Aisp-Dasv
C’è attesa per “Milanofil”
Mar 18 2014 - 10:25

Dall'estero

“Questo foglietto non s’ha da fare”

L’omaggio che le Filippine dedicano a papa Francesco non avrà più il blocco, ma solo il francobollo

A pochissimi giorni dal debutto, previsto per il 21 marzo, piomba in Italia la notizia: l’omaggio annunciato dalle Filippine per papa Francesco uscirà, ma senza il blocco.

“Con nostro disappunto -confidano a «Vaccari news» da Manila- la Città del Vaticano non ci ha permesso di emettere il foglietto. E noi onoreremo l’«accordo»”. Il motivo preciso non è stato rivelato, ma è probabile che possa essere collegato allo stemma della Santa Sede, presente su una delle due bandelle laterali.

Confermato, invece, il francobollo singolo da 40,00 piso in fogli da nove, che rappresenta il vero contributo alla congiunta. Congiunta che, in ogni caso, non sarà in vendita oltre il fiume Tevere.

Aggiornamento del 21 marzo 2014: fonti qualificate indicano, da oltre il fiume Tevere, alcuni motivi che hanno indotto il Paese asiatico dal desistere. Fra essi, il più importante riguarda la tiratura, fissata ad appena cinquemila unità.


Il progetto originario di Manila
Il foglietto non verrà più emesso
Mar 18 2014 - 00:20

Dall'estero

Da Israele i segni del linguaggio

Cinque concetti sono stati rappresentati in altrettanti francobolli, impiegando i sistemi comunicativi di chi non sente

“Grazie”, “bacio”, “amicizia”, “amore”, “arrivederci”: sono i cinque concetti che Israele ha affidato ad altrettanti francobolli, pronti ad uscire per l’8 aprile. Fin qui, nulla di strano. Si fanno notare, però, perché i messaggi vengono sviluppati attraverso il linguaggio dei segni.

Nel Paese vivono 750mila persone che sono sorde o hanno difficoltà a sentire, e circa 15mila di loro usano tale mezzo per comunicare. Impiegano, cioè, principalmente le mani, il viso ed il corpo. Non si tratta di uno strumento valido in tutto il pianeta: ogni comunità nazionale ha il proprio. Il rimedio permette loro -dicono gli specialisti- di non sentirsi disabili o ridotti nelle capacità; piuttosto, diventano una collettività con le caratteristiche proprie dei gruppi di minoranza, condividendo storia, attività culturali e sociali, un modo per interfacciarsi.

I soggetti si basano su foto scattate da Pini Hamou, trasformate in cartevalori ordinarie buone per il traffico interno: tariffario alla mano, ora il porto corrispondente ammonta a 2,00 shekel. I fogli accolgono due serie.


Il sistema in Italia
Il foglio contenente due serie
Mar 17 2014 - 16:44

Pubblicità redazionale

  Il caro e vecchio Marzocco

Studiati e classificati i francobolli e le varietà di cliché delle due emissioni del Granducato di Toscana


Un tema interessante per i francobolli classici ha sempre riguardato lo studio delle varietà e precisamente di quelle originate dai cliché che vennero utilizzati nella stampa tipografica. Per le emissioni del Granducato di Toscana questi studi sono stati fino ad oggi limitati e incompleti.

Emilio Calcagno e Vittorio Morani, puntigliosi e preparati collezionisti del settore, hanno affrontato questo argomento per la prima volta in maniera approfondita e metodica, classificando le varietà di cliché dei francobolli con il Marzocco che il Granducato di Toscana introdusse il 1° aprile 1851 e realizzò in due emissioni, la prima che durò fino al 1857 e la seconda fino alla fine del 1859.

Il lavoro è stato suddiviso in due parti; una prima introduttiva, utile a dare, per i collezionisti non specializzati, una collocazione generale del contesto nel quale furono emessi i francobolli, a chiarire a cosa servissero, quali tariffe dovevano assolvere, a quali avvenimenti erano legati, a quali convenzioni postali dovevano corrispondere e così via; la seconda speciale, cioè lo studio vero e proprio, dove vengono descritti minuziosamente i cliché, la loro realizzazione, la stampa, la carta ecc.

Le varietà di cliché sono state classificate e catalogate e ad ognuna di esse è stato attribuito un punteggio basato sull’importanza della varietà rispetto all’esemplare “tipo”. È stato inoltre specificato, dove certo, in quali valori delle emissioni ricorrono le diverse varietà.

Questo studio si propone non solo di colmare un vuoto nella letteratura filatelica, ma anche di creare maggior interesse verso i francobolli del Granducato di Toscana, contribuendo a far nascere nuove raccolte dedicate al “caro e vecchio Marzocco”.

La presentazione ufficiale dell’opera sarà effettuata sabato 22 marzo a Milanofil alle ore 14,30 presso la Sala verde 1.

Il volume edito da UNIFICATO, in formato 17x24 cm, 192 pagine a colori, con prezzo di copertina di 34 euro, sarà disponibile a Milanofil dal 21 marzo e successivamente presso i migliori negozi di filatelia. Si può anche richiedere direttamente all’editore.


Il sito dell’editore
Mar 17 2014 - 14:45

Dall'estero

Sei dentelli per essere soddisfatti

Da oggi disponibili negli uffici postali dell’Onu, intendono promuovere la “Giornata mondiale della felicità”, prevista per il 20 marzo

Il 20 marzo è stato proclamato, dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, “Giornata mondiale della felicità”, così da promuovere -viene spiegato- la felicità come obiettivo universale ed aspirazione di vita per gli esseri umani di tutto il pianeta.

Il suo perseguimento -dice il segretario generale, Ban Ki-Moon- “è al centro dei comportamenti umani. La gente aspira a condurre un’esistenza felice e soddisfatta, libera dalla paura e dal bisogno, e in armonia con la natura. Cerchiamo di rafforzare il nostro impegno per rendere inclusivo e sostenibile lo sviluppo umano e per rinnovare l’aiuto agli altri. Quando contribuiamo al bene comune, noi stessi ne usciamo arricchiti”.

Tra gli strumenti promozionali individuati per far conoscere l’iniziativa, anche una serie di sei francobolli, firmata dall’Amministrazione postale che fa capo al palazzo di Vetro. Al solito, le vignette sono state affidate ad autori diversi; in questo caso, si tratta di fotografie. Solo in una seconda fase sono stati rielaborate, per dare loro una cornice unitaria, da Rorie Katz. Questi i tagli: 0,47 (artefice: Mario Castello) e 1,15 dollari (Henryk Kaiser), 1,00 (Jaymi Heimbuch) e 1,40 franchi (Glow images), 0,90 (Alan Levenson) e 1,70 euro (Gerhard Schulz). Ogni immagine propone anche il termine “felice” in una delle lingue officiali: inglese, spagnolo, francese, cinese, russo ed arabo.


Sei francobolli per promuovere la felicità
Mar 17 2014 - 10:22

Appuntamenti

I carteggi di Lalla Romano

Donati, insieme a libri ed archivi, alla Braidense, ora sono oggetto anche di una mostra, in essere sino al 29 marzo

Lalla Romano

“Per la memoria di me sono sufficienti le mie opere. Non mi importa che sia ricordato il mio nome, ma che siano letti i miei libri e conservati i miei quadri”.

Così lasciò precisato Lalla Romano (1906-2001). Parole tratte dal “testamento-confessione”, parole che esprimono in modo icastico le finalità della sala che, a Milano, la Biblioteca nazionale braidense le ha dedicato.

L’apertura è accompagnata dalla mostra “Lalla Romano: «Per la memoria di me…»”, visitabile fino al 29 marzo. Propone lettere di alcuni fra i maggiori letterati del Novecento, manoscritti e documenti, prime edizioni dei volumi che ha realizzato, tomi preziosi e rari o con dediche illustri provenienti dal suo lascito, oltre a dipinti, disegni e fotografie d’epoca.

Quanto all’ambiente, accoglie la biblioteca personale, i quadri, alcuni mobili e soprattutto gli ampi archivi (letterario, fotografico e della corrispondenza); costituiscono la donazione allo Stato italiano da parte dell’erede dell’artista, Antonio Ria.

Nata a Demonte (Cuneo), dopo aver vissuto nella stessa Cuneo ed a Torino, lungo il 1947 si trasferì nella città ambrosiana, dove rimase fino alla morte. Qui ha continuato a lavorare come insegnante, interrompendo la più che ventennale attività di pittrice per dedicarsi completamente alla scrittura, e realizzando quasi tutte le sue opere.

Ad ingresso libero, la rassegna è aperta da lunedì a venerdì nella fascia oraria 9-13.30, il sabato dalle 9.30 alle 13. Il 22 ed il 29 alle 11 sono previsti gli incontri “Dialogo fra scrittori: Lalla Romano e Remigio Bertolino” e “Polifonia di parole: gli «incipit» delle opere di Lalla Romano”.


Per saperne di più
Una parte della mostra, in cui sono esposte anche le corrispondenze della scrittrice e pittrice
Mar 17 2014 - 00:12

Dall'estero

La Francia ricorda il suo riformatore postale

Omaggio ad Alexandre Glais-Bizoin. Gli furono necessari dieci anni per convincere il Paese ad introdurre la tassa indipendentemente dalla distanza

Alexandre Glais-Bizoin, ricordato dal suo Paese: la Francia

C’è un trascorso specializzato per il politico Alexandre Glais-Bizoin (1800-1877), celebrato dalla Francia con un francobollo da 66 centesimi, in prevendita in alcune città dal 15 marzo e con oggi acquistabile via internet e negli altri punti della Poste. “Ardente difensore della riforma postale e dell’arrivo del treno in Bretagna”: così lo presentano dagli sportelli.

Nato a Quintin, fa l’avvocato a Rennes, per poi diventare consigliere generale in Côtes-du-Nord e deputato di Loudéac tra il 1831 ed il 1848. Nel giugno del 1848 fonda, con altri, il giornale democratico “La tribune française”, e nel 1870 coinvolge Emile Zola quale segretario. Deputato di Parigi nel 1869, il 4 settembre 1870, alla proclamazione della Repubblica, è nominato alla Difesa nazionale. Arrestato dalla Comune, rilasciato, poi incarcerato a Versailles, fallisce le elezioni del 1871 e si ritira a vita privata. Scrive saggi drammatici come, nel 1868, “Le vrai courage” e, quattro anni dopo, le sue memorie, “Dictature de cinq mois”. Muore nel 1877 a Saint-Brieuc, dove dal 1870 ha svolto il ruolo di consigliere municipale.

Quanto ai due temi per cui è menzionato, la lotta per la riforma postale lo impegnò dieci anni; permise, una volta adottata, di introdurre una tassa unica per il trasporto delle lettere, indipendentemente dalla distanza percorsa. Così come accadde oltre la Manica, una volta operativo, il nuovo sistema fece aumentare considerevolmente il traffico. Per ciò che concerne la strada ferrata, riuscì ad ottenere i crediti necessari per costruire la linea che dalla capitale raggiungeva Brest via Rennes; venne completata nel 1865.

Alla carta valore ha operato Pierre Albuisson, partendo da foto.


Mar 16 2014 - 00:18

Libri e cataloghi

Lo Stivale (ed oltre) secondo la Stanley Gibbons

Rinnovato il catalogo che la casa editrice dedica principalmente ad Italia, Liechtenstein, San Marino, Svizzera e Vaticano

Italia e Svizzera

Dopo quattro anni, la Stanley Gibbons rinnova il catalogo che dedica alle intere produzioni riguardanti Italia e Svizzera. Comprendendo anche Liechtenstein, Nazioni Unite (però, il solo ufficio di Ginevra), San Marino e Vaticano. Conta su 552 pagine con illustrazioni quasi sempre a colori; il prezzo di copertina per il Regno Unito è pari a 49,95 sterline.

Accanto alla normale elencazione (per il Bel Paese, ad esempio, si ferma al 22 maggio scorso con il 70 centesimi per il “Dinghy 12’”), segnala le perforazioni, le filigrane, le sfumature di colore, gli errori più significativi. Rispetto al passato, oltre alle Colonie e alle maggiori Occupazioni, include Cefalonia e Itaca, Corfù e Paxos, Isole Jonie, Saseno, Zona Fiumano Kupa nonché quelle del Regno Unito (Middle East forces, Cirenaica, Eritrea, Somalia, Tripolitania) e gli automatici disponibili, fino a qualche anno fa, oltre il fiume Tevere.

Utili gli elenchi finali per titoli di serie, così da trovare facilmente una determinata emissione, specie se non la si ha a disposizione o manca il millesimo. Ora, tutti i capitoli maggiori hanno detto supporto.

I testi sono in inglese; un glossario traduce i termini tecnici in altre quattro, quella di Dante Alighieri compresa.


Mar 15 2014 - 15:42

Notizie dall'Italia

Guidonia Montecelio attende il papa

Domani la visita pastorale; sarà valorizzata con un annullo commemorativo in uso nel pomeriggio

Domani pomeriggio l’annullo

Tutto pronto a Guidonia Montecelio (Roma). Dove domani arriverà, in visita pastorale, papa Francesco. Sarà ospite della parrocchia che porta il nome di santa Maria dell’Orazione.

Per l’evento, l’Amministrazione comunale sta predisponendo tutti i servizi necessari, volti a consentire -viene spiegato- “la partecipazione dei fedeli che si presumono assai numerosi”.

Ad accogliere il pontefice ci saranno anche gli incaricati di Poste italiane, perché l’Ente locale ha chiesto che l’inconsueta esperienza sia sottolineata persino attraverso un annullo speciale. Stranamente, l’impronta non cita in modo palese il nome del vicario di Cristo, né lo raffigura, lasciando lo spazio disponibile all’edificio religioso. Il punto di riferimento sarà un gazebo, allestito in via Corrado Anticoli 80, dalle ore 14.30 alle 19.30.


Papa Francesco ed i suoi viaggi all’estero
I quattro francobolli vaticani prossimi all’uscita...
...ed il corrispettivo omaggio firmato dalle Filippine
Mar 15 2014 - 08:28

Notizie dall'Italia

Posta militare/2 Nascoste e poi dimenticate

Già da anni si conoscevano altre casse analoghe. In alcuni frangenti, i contenuti sono stati ordinati ed utilizzati per mostre fisse o temporanee

Il sacco intestato al Regno; fa parte del ufficio n°2

Fin qui (news precedente) la cronaca. Ma a cosa servivano queste dotazioni? Secondo gli esperti, vennero preparate agli inizi del Novecento; di sicuro furono impiegate durante la Seconda guerra mondiale, ma non solo. Risultavano utili, infatti, ovunque ci fosse una significativa presenza di soldati lontano dai centri abitati o in movimento. Che, quindi, aveva bisogno di corrispondere con famiglia ed amici, ricevere pacchi e soldi.

In epoca repubblicana, i materiali vennero ripristinati ed aggiornati, ad esempio nello stemma e nella modulistica. Finirono dislocati in varie strutture postali del Paese, in attesa di un loro impiego. Impiego che per fortuna non fu necessario, se non a scopo dimostrativo: foto d’epoca rappresentano il tendone con gli accessori, ad esempio, durante la “Mostra della meccanizzazione postale della Comunità Europea”, che si tenne a Roma nel 1956. Molto probabilmente, gli stessi materiali servirono presso strutture di vacanze e in occasione delle Olimpiadi del 1960. Poi, caddero nel dimenticatoio, nascosti negli scantinati. Solo la vendita degli immobili ha permesso loro di riemergere…

Secondo una ricerca di “Vaccari news”, sicuramente parziale, nel 1996 furono trovate sei casse a Udine (da esse si ricavò l’ufficio contraddistinto col numero 23, ora finito al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa di Trieste); nel 2005 se ne aggiunsero quattro individuate a Novara (è il 51, poi portato alla filiale di Torino); due anni ancora e toccò a Verona, dove se ne trovarono otto (il 2 è conservato alla direzione di Mestre, il 5 al Museo “Walter Rama” di Rivoli Veronese). I contenuti sono stati restaurati e valorizzati, in allestimenti permanenti o impiegati per iniziative temporanee.

Ben più sostanziosa è la fornitura individuata a Bari. Intorno agli anni Novanta, furono ritrovate circa venti casse, chiuse e sigillate con ceralacca, viene spiegato alla redazione. Una di queste, semiaperta, racchiudeva appunto attrezzature analoghe, risalenti al periodo delle Regie poste. In seguito furono portate a Roma (forse non tutte, come sostiene perlomeno un testimone oculare), presso quello che adesso si chiama Museo storico della comunicazione. Quindi, ministero dello Sviluppo economico. Si pensava di esporle: però, lo spazio non era disponibile e sono state stoccate in magazzino.


La “scoperta” di Bologna
Le foto di metà Novecento
A Rivoli Veronese (Verona) uno degli allestimenti fissi
Il set ritrovato a Novara, ed ora conservato a Torino
Mar 15 2014 - 00:07

Notizie dall'Italia

Posta militare/1 Finalmente, Bologna

Dieci le casse che vennero trovate alle Poste centrali, quando si decise di vendere l’immobile. Finite nella sede della filiale, ora sono state aperte

Gli inventari permettono di capire la dotazione

Della loro esistenza, si sapeva da tempo. Anzi, per certi versi si… favoleggiava. Sono le casse, dieci, rinvenute alcuni anni fa negli scantinati presso il palazzo delle Poste centrali di Bologna, quello in piazza Minghetti 4. L’immobile fu venduto (oggi gli sportelli sono concessi in affitto) ed occorreva sgomberare gli ambienti.

Il materiale finì nell’edificio di via Zanardi 28/6, dove si trova la filiale cittadina dell’azienda. La verifica è avvenuta pochissimi giorni fa, in parte con l’ausilio di un fabbro: sette dei contenitori erano chiusi e privi di chiave. La scoperta? Un nuovo tesoro.

Le casse sono di quattro tipi ed i contenuti di una serie permettevano di creare un ufficio postale completo. Ognuna misura 62x35x62 centimetri, è costruita con tavole in legno di rovere verniciate esternamente di colore verde militare e rinforzate con strisce in lamiera di ferro fissate con chiodi e dipinte di nero.

Una volta aperte, l’anta diventa un piano di scrittura rivestito parzialmente con finta pelle fissata da chiodi. L’interno, costruito con assi in legno di faggio, è attrezzato con vani, casellari e cassetti di diverso formato in base alle quattro tipologie. Purtroppo, non vi è tutto quanto in esse vi fu messo. Un po’ perché alcune erano prive di serratura, ed un po’ in quanto, ad un certo punto, vennero eliminati gli oggetti ingombranti, quali cavalletti e sedute.

Di là dai contenuti effettivi, interessanti sono le distinte, che dettagliano quelli teorici (ne sono state trovate nove: solo una manca). Risalgono al 1951 ed inventariano quanto sicuramente era precedente. Tra gli oggetti, ecco cassetta d’impostazione, insegna, bolli (tipo “Conalbi” a sola data con il testo “Posta militare n°”, lineari con “Posta militare n°” e, o senza, “Il titolare”, più quelli abituali, tipo “Assicurata” o “Al mittente”), altri articoli d’uso postale (cuscinetti per bollatura, inchiostro, spago, piombini, stadera), cancelleria (come carta assorbente e da scrittura, penne e pennini, matite, gomme, forbici), attrezzi per montare e gestire il tutto (martelli, lanterne, candele). Gli stampati, si legge nelle note, erano previsti ma sarebbero stati forniti al bisogno.


Sette anni fa, “Vaccari news” a Venezia
Posta da campo: il recente francobollo svizzero
La distesa con le dieci casse ed il loro contenuto, ora da mettere a posto e valorizzare (foto: Riccardo Braschi)
Mar 14 2014 - 22:10

Notizie dall'Italia

Distrutta Cassino

Settant’anni fa domani i raid alleati. Alla cerimonia attesi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed il ministro alla Difesa, Roberta Pinotti

I bombardamenti del 15 marzo 1944

Anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ed il ministro alla Difesa, Roberta Pinotti, saranno presenti domani a Cassino (Frosinone). Quando verrà ricordato ciò che accadde il 15 marzo del 1944.

Quella mattina, a distanza di un mese esatto dalla completa distruzione dell’abbazia di Montecassino, le forze alleate sganciarono sull’abitato mille tonnellate di bombe e milleduecento di proiettili, precisano dal Comune. Otto ore dopo, della città non rimaneva traccia. “Una tragica pagina di storia del nostro Paese che a distanza di sette decenni è impossibile dimenticare”.

La cerimonia commemorativa inizierà alle 9.30 coinvolgendo gli studenti. Il punto di riferimento principale è stato fissato, un’ora dopo, in piazza De Gasperi. Il medesimo luogo, dalle 9 alle 15, ospiterà gli addetti di Poste italiane che avranno un annullo a tema, richiesto dallo stesso Ente locale. Peccato che nel manuale non sia citata la presenza del capo dello Stato.


La città ricorda
Marcofilia - Lo sbarco ad Anzio e Nettuno
Montecassino: il francobollo di due anni fa
Mar 14 2014 - 19:33

Dall'estero

Da una parte i fumetti, dall’altra la tecnologia

Monaco punta ai personaggi delle strisce; più concreta è la Spagna. Entrambi i Paesi, però, vogliono farsi notare

Monaco e Spagna ci provano. Utilizzando argomenti differenti ma con lo stesso obiettivo: cercare di catturare l’attenzione del pubblico, soprattutto quello giovane, puntando a soggetti particolari.

Per la commessa, il Principato mediterraneo ha delegato uno strano animale, incrocio tra la scimmia ed il cane, famosissimo tra i fumetti soprattutto oltre le Alpi: è Marsupilami, dovuto al belga André Franquin (1924-1997). Apparso nel 1952 nelle avventure di “Spirou et Fantasio” e dotato di una forza erculea come di una coda smisurata, ha conquistato presto i lettori; vive nella foresta tropicale di Palombiana, impegnato nel difenderla dagli umani. Il francobollo, firmato Dargaud-Lombard, propone la famiglia del personaggio. Sarà disponibile ad 83 centesimi con l’1 aprile.

La scelta di Madrid è, invece, tecnologica. Punta sull’invito “Guardami bene!”, associato ad un codice “Qr” ed alla “faccina”. Per chi sa districarsi con gli attuali strumenti di comunicazione, non serve altro: basta puntare l’occhio del videotelefonino, o degli altri apparecchi che lo consentono, leggere la schermata e… Il dentello è autoadesivo e in vendita da oggi; serve per una lettera ordinaria nazionale, come sottintende la lettera “A”. Prezzo allo sportello: 37 centesimi.


Il mondo di Superman affrontato da Jersey e Canada
Il codice “Qr” nei foglietti russi
La “faccina” norvegese
Da Monaco e dalla Spagna due francobolli che si fanno notare
Mar 14 2014 - 16:24

Emissioni Italia

Quattro titoli in più al programma 2014

Sono stati decisi oggi dal Consiglio dei ministri. Riguardano Pio X, Giuseppe Mercalli, la strage di piazza della Loggia a Brescia, “Italia 2015”

Quattro titoli in più per i filatelisti

Il Consiglio dei ministri ha tenuto una nuova riunione, questa mattina, ed ora si riflette sugli esiti raggiunti durante l’incontro. Uno dei quali (anzi quattro) sono postali ed hanno segnato il debutto nel settore dell’attuale ministro allo Sviluppo economico, Federica Guidi.

Su sua proposta, infatti, il programma delle emissioni è stato ampliato.

Saranno ricordati papa Pio X (il 20 agosto scoccherà il centenario della morte; a dirla tutta, l’idea della celebrazione dentellata era già presente sulla scrivania del predecessore al dicastero, Flavio Zanonato), il sismologo Giuseppe Mercalli (scomparso il 18 marzo dello stesso 1914), l’attentato di piazza della Loggia a Brescia (accaduto il 28 maggio del 1974), la manifestazione filatelica internazionale “Italia 2015”, che avrà luogo -viene precisato da palazzo Chigi- nel capoluogo lombardo, “in coincidenza con l’Expo universale «Milano 2015»”.


La nomina di Federica Guidi
La proposta per Pio X
La manifestazione “Italia 2015”
Mar 14 2014 - 13:45

Notizie dall'Italia

Dopo Verona, il turno di Venezia

Anche il Comune della città sulla laguna ha affidato la gestione del traffico postale a Tnt

Dopo quella issata a Verona, Tnt post aggiunge un’altra sua “bandierina” in Veneto: ha vinto la gara d’appalto per il servizio postale di Venezia. Si tratta di un incarico triennale, che si esaurirà nel 2016.

Secondo i calcoli diffusi dal primo operatore privato nazionale, circa quattrocentomila buste saranno spedite e consegnate sull’intero territorio. L’azienda è stata delegata a gestire i flussi in entrata e in uscita dalle sedi dell’Ente locale, Mestre compresa: ritiro, consegna e spedizione della corrispondenza. Si tratta -precisano dagli uffici del cliente- di prelevare dal centro di meccanizzazione di Poste italiane i materiali e portarli al protocollo, della procedura in senso inverso, della fornitura e pagamento della modulistica. Costo complessivo: 674mila euro.

Nella città dipinta dal Canaletto, Tnt raggiunge con il servizio di recapito il 98% delle famiglie e solo nel 2013 sono stati distribuiti oltre due milioni di plichi.


Il caso di Verona
Anche a Venezia, Tnt post avanza
Mar 14 2014 - 09:58

Dall'estero

Nuovo appuntamento sulla strada di Santiago

Da oggi in prevendita il terzo dei quattro foglietti con cui la Francia fa scoprire elementi culturali e spirituali presenti da secoli nel suo territorio

Terzo e penultimo appuntamento con i cammini medievali, negli ultimi decenni riscoperti e valorizzati, che, attraverso la Francia, raggiungono Santiago de Compostela, un tempo meta alternativa a Roma e Gerusalemme.

La via Lemovicensis (così chiamata perché tocca Limoges), la Podensis (Puy-en-Velay), la Tolosana (Toulouse) e la Turonensis (Tours) sono ancora una volta rappresentate attraverso altrettanti complessi monumentali che i pellegrini incontrano lungo la strada, tutti classificati Patrimonio mondiale dell’umanità dal 1998. Sono la cattedrale di Bazas; l’abbazia intitolata a saint Pierre, rappresentata attraverso il chiostro ed ubicata a Moissac; la chiesa principale d’Auch, dedicata a santa Maria; il porticato dell’hôpital des Pèlerins a Pons.

Veri musei a cielo aperto -dicono da Parigi- tali itinerari sono significativi sul piano materiale (storico e archeologico, culturale ed artistico), naturalmente senza trascurare lo spirituale. Dette tracce prendono un senso nel momento in cui si integrano in una globalità, l’europea. Se una volta il dirigersi verso la città galiziana aveva un significato principalmente religioso, ora trova un ulteriore obiettivo: favorire l’incontro tra persone venute dai quattro angoli del continente rifacendo percorsi capaci di unire passato e futuro.

I disegni, tratti da foto, sono di Noëlle Le Guillouzic, poi incisi da Claude Jumelet ed impaginati grazie a Valerie Besser. Ogni carta valore ha un costo di 83 centesimi; la serie è raccolta in un foglietto che sullo sfondo riprende motivi romanici. La prevendita è stata fissata, per oggi e domani, a Parigi e in tre delle quattro località citate (mancherebbe Auch). Da lunedì 17 è prevista la disponibilità generale.


Le tappe precedenti: del 2013…
...e del 2012
Citati, nel terzo foglietto disponibile con oggi, i tesori presenti a Bazas, Moissac, Auch e Pons
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