Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 16 2014 - 00:47

Notizie da Vaccari

Saldi fa rima con “Veronafil”

Fino al 7 luglio i tagli anche dell’80% ai prezzi nell’editoria. Intanto, l’azienda si prepara per la manifestazione della Scaligera, alla quale prenderà parte il 23 ed il 24 maggio

L’opportunità riguarda i libri

Al via, all’azienda Vaccari, i saldi di fine stagione nel comparto dell’editoria, saldi che possono raggiungere l’80% rispetto ai prezzi di copertina e dureranno, salvo esaurimento delle scorte, sino al 7 luglio. “Sono numeri importanti”, commenta la responsabile del comparto, Silvia Vaccari. “Riguardano titoli che verranno sostituiti con la nuova stagione e rimanenze, ma non solo. Giusto per dare un orientamento, nella «Libreria filatelica» i tagli toccano oltre il 70% delle voci. Nella sezione «1x1», cioè riguardante le occasioni, sono circa 600. Ed altri 900 si aggiungono alla «Libreria storica». In tanti casi, si tratta di poche copie o addirittura di un’unica: è quindi meglio affrettarsi. E se si chiede la consegna durante «Veronafil», si potranno risparmiare anche le spese postali”.

A proposito di opportunità, non bisogna dimenticare quelle riguardanti i lotti invenduti dell’asta: rimarranno disponibili fino al termine del mese. La parte di filatelia e storia postale è ceduta alla base, mentre i volumi dell’ex biblioteca di Vito Salierno ora sono disponibili con un ribasso del 20%. Saranno in visione al convegno commerciale della Scaligera, voluminosi e letteratura esclusi.

La manifestazione sarà ospitata presso il padiglione 9 della Fiera, in viale del Lavoro. Al solito, l’ingresso è libero ed il pubblico potrà accedervi venerdì 23 maggio dalle 10 alle 18, sabato 24 dalle 9 alle 18, domenica 25 dalle 9 alle 13 (l’azienda parteciperà solo alle prime due giornate). “Abbiamo messo a punto numerose proposte; non mancheranno i pezzi particolari, le offerte speciali, i libri ed i cataloghi più gettonati. Ci sarà anche il nuovo numero, il 51, di «Vaccari magazine»”.

“Quanto porteremo sarà, comunque, una selezione. Per essere sicuri di trovare ciò che si cerca, consigliamo di anticipare le richieste, possibilmente entro mercoledì 21: basta una e-mail a info@vaccari.it per essere sicuri di trovare quanto desiderato”.


Tutti i volumi, sconto per sconto
L’asta del 12 aprile e quanto è rimasto
La filatelia secondo Vaccari
L’azienda sarà presente a “Veronafil” venerdì 23 e sabato 24 maggio
Mag 15 2014 - 17:58

Notizie dall'Italia

Due secoli e mezzo fa l’opera di Beccaria

La citazione riguardante l’opera “Dei delitti e delle pene” campeggia nell’annullo annunciato per domani a Livorno

Completamente dimenticato dalla filatelia nazionale, il letterato, economista e giurista Cesare Beccaria (1738-1794) verrà indirettamente citato domani da un annullo, grazie alla Camera penale di Livorno. La quale, dal 16 al 17 maggio, ospiterà un convegno internazionale a due secoli e mezzo della sua opera più importante, “Dei delitti e delle pene”. Opera che denuncia le atrocità del sistema giudiziario e sostiene l’abolizione della pena di morte.

È atteso l’intervento del ministro Andrea Orlando. “Livorno -commentano gli organizzatori- si conferma l’occasione ideale, alla vigilia del mese di giugno che il Governo dichiara di voler dedicare alla giustizia, per discutere della situazione attuale «dei delitti e delle pene»: quindi del processo penale e delle riforme necessarie”.

Sarà anche il frangente “per compiere un ulteriore passo verso l’Unione delle camere penali europee, essendo previsto in coda al convegno, sabato 17 pomeriggio, l’incontro con alcuni colleghi stranieri”.

Il punto di riferimento per l’obliterazione è stato fissato presso la Camera di commercio in piazza del Municipio 48, dalle ore 10 alle 16. Per l’occasione, Poste italiane ha edito una cartolina, che sarà in vendita a 60 centesimi, affrancatura a parte.


Il progetto “Filatelia nelle carceri” nel bilancio di Poste italiane
Il convegno internazionale verrà ricordato da un annullo
Mag 15 2014 - 14:40

Smom

Niente foglietti, per una volta

Le Poste melitensi danno appuntamento al 26 maggio con tre titoli. Riguardano Camillo de Lellis, “I luoghi della fede”, “La scultura nell’arte”

Nuovo appuntamento, il terzo del 2014, per lo Smom. È stato fissato al 26 maggio, quando debutteranno tre titoli.

Riguardano l’omaggio a Camillo de Lellis (si articola in due esemplari da 1,90 euro ciascuno, raccolti in coppia), “I luoghi della fede” (sono tre, dallo stesso nominale, volti a comporre un trittico) e “La scultura nell’arte” (0,10, 1,90, 2,10, 2,60). Una volta tanto, quindi, niente foglietti!

Per ciò che riguarda il tributo dedicato al sacerdote nato a Bucchianico (Chieti) nel 1550 ed oggi considerato protettore di ammalati, infermieri ed ospedali, si ricorda il quarto centenario trascorso dalla morte (verrà celebrato anche dall’Italia il 14 luglio, e dal Vaticano in un momento ora sconosciuto). Il primo dentello, riprendendo un dipinto, lo raffigura accanto ad un degente. Il secondo offre l’emblema scelto per l’anniversario dall’Ordine dei ministri degli infermi. Di recente la struttura è balzata alle cronache per la truffa finanziaria ai suoi danni e per l’arresto, fra l’altro, del superiore generale, padre Renato Salvatore. La tiratura conta su novemila serie, mentre i fogli sono da sedici, otto per tipo.


L’Ordine dei ministri degli infermi
La coppia dedicata al santo protettore di ammalati, infermieri ed ospedali, scomparso quattro secoli fa
Mag 15 2014 - 09:45

Notizie dall'Italia

L’Abi: rimuovere i fattori di distorsione

La differenza di tassazione tra buoni postali e raccolta bancaria (ora 12,50% contro 20%, ma quest’ultima salirà al 26%) penalizza il settore

La concorrenza tra sistema bancario e Poste italiane, e il diverso trattamento loro riservato dall’ordinamento normativo, tornano ciclicamente d’attualità. Anche perché il primo si ritiene svantaggiato rispetto alla seconda. Che, non a caso, continua -almeno in questo settore- a mietere risultati significativi.

Tra le ultime osservazioni in argomento, quelle sottoscritte dal direttore generale dell’Associazione bancaria italiana, Giovanni Sabatini, durante una recente audizione davanti alle commissioni parlamentari che si occupano del comparto.

Il relatore ha chiesto, parlando della tassazione dei redditi di natura finanziaria, di “rimuovere alcuni dei fattori di distorsione presenti nell’attuale sistema, quali quelli rappresentati dalla discriminazione tra prodotti che esiste tra la raccolta bancaria ed i buoni postali”. Essa nacque da una norma che equiparava il risparmio postale a quello pubblico, norma “risalente a tempi remoti”, precedenti la trasformazione in società per azioni sia di Cassa depositi e prestiti, sia di Poste.

Il divario oggi esistente tra tali titoli è pari ad un +60% (12,50% contro 20%); da luglio, con il previsto aumento del 30%, balzerà al +108% (12,50% contro 26%).

E non basta. Se si considera anche il peso dell’imposta di bollo, “l’incidenza totale delle imposte sul rendimento effettivo dei prodotti «privati» risulta ancora più significativa”.


La raccolta 2013 presentata da Cassa depositi e prestiti
L’ultima relazione finanziaria di Poste: il servizio di “Vaccari news” in sette parti
Il risparmio postale come risulta dal bilancio della stessa società, ora diretta da Francesco Caio (cifre in migliaia di euro)
Mag 15 2014 - 00:37

Libri e cataloghi

Quei volontari in Spagna

Gustavo Ottolenghi racconta la storia della presenza ebraica durante la Guerra civile. Non mancano i richiami postali

Iniziativa benefica

C’è anche un capitoletto sui documenti postali e propagandistici nell’ultimo lavoro di Gustavo Ottolenghi. Attingendo al materiale raccolto nei decenni da Gianfranco Moscati e buona parte del quale oggi all’Imperial war museum di Londra, ha firmato la guida “I volontari ebrei combattenti nella Guerra civile spagnola e la Compagnia «Botwin»”.

La formazione -spiega l’autore- cela una storia poco nota ed il libretto (di 56 pagine con illustrazioni a colori) costituisce una testimonianza delle attività compiute. Il nome ricorda Naftali Botwin, diciottenne polacco membro di un sindacato comunista impiccato nell’agosto del 1925 a Varsavia per aver ucciso una spia. Essa operò in quasi tutti i fronti in cui ebbero luogo gli scontri più duri. Complessivamente, i volontari ebrei furono 7.558, secondi solo ai francesi (8.500, di cui 1.043 correligionari).

Curioso un dettaglio: ad Albacete si conserva il “cimitero delle lettere”, ossia la raccolta delle centinaia di missive indirizzate all’epoca ai militanti e che non poterono essere loro consegnate.

L’offerta minima per la pubblicazione è di 15,00 euro, spese postali comprese, da spedire direttamente a Moscati, via ai Monti 112, CH-6605 Locarno, Svizzera. Oltre a sostenere gli oneri di stampa, l’incasso aiuterà l’ospedale pediatrico Alyn di Gerusalemme nonché le strutture didattiche ed associative del quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio.


La collezione all’Imperial war museum (sito in inglese)
Mag 14 2014 - 20:52

Notizie dall'Italia

“Mille miglia” e qualche annullo

Domani e domenica a Brescia, venerdì a San Marino: sono le citazioni marcofile riguardanti la manifestazione

L’annuncio a Cazzago San Martino

Un annullo di annuncio è stato impiegato a Cazzago San Martino (Brescia) già l’11 maggio, ma quelli “veri” risultano altri. Saranno utilizzati perlomeno nella stessa Brescia domani alla partenza e domenica all’arrivo, e poi a San Marino venerdì per il transito sul territorio. In questo modo, verrà sottolineata dal punto di vista marcofilo la nuova rievocazione, la trentaduesima, della “Mille miglia”.

La manifestazione -ha detto il consigliere delegato della società promotrice, Marco Makaus- ha una caratteristica unica. “Parlare a due mondi apparentemente contrastanti ma che qui convivono: un mondo elitario e internazionale composto dai partecipanti alla gara, influenti opinion leader che fanno ritorno nei loro Paesi d’origine con il ricordo di una straordinaria esperienza e la passione per il nostro Paese e le sue eccellenze. E un altro mondo, fatto dai due milioni di persone circa che ogni anno affollano le piazze e le strade d’Italia per immortalare il passaggio” di quelle che questa volta saranno 435 auto storiche. Per le decine di piccoli borghi, tale evento “rappresenta un appuntamento con la tradizione da non mancare, un collante sociale importante, un bagaglio di ricordi che si trasmette di generazione in generazione”.

Aggiornamento del 15 maggio 2014: un annullo verrà impiegato anche a Lucca il 17.


L’iniziativa collezionistica di Lucca
Il sito della manifestazione
I due manuali in uso domani (e domenica) a Brescia, venerdì a San Marino
Mag 14 2014 - 17:21

Emissioni Italia

Consigli per le vacanze, altro rinvio!

Ieri l’annuncio che la serie turistica sarebbe uscita il 17 maggio; ora il contrordine ed il punto di domanda sul suo reale debutto

“L’emissione in oggetto, prevista per il 17 maggio, è rinviata a data da definire”. È l’ultima comunicazione -arrivata poco fa- di Poste italiane e che contraddice quella giunta dalla stessa azienda ieri. Si riferisce alla sfortunatissima serie “Il turismo”, che ha collezionato ormai tante, troppe, modifiche di calendario. E sempre senza spiegazioni formali.

L’unico dettaglio positivo (lo si chiami così…) è che questa volta la stampa -e di conseguenza il pubblico- sono stati avvertiti. Non come è avvenuto quando il giorno del debutto era stato fissato per il 3 maggio.

Un modo sgarbato per celebrare le quattro località scelte, Lovere (Bergamo), Monsummano Terme (Pistoia), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) ed Olbia, senza dimenticare il poster dell’Enit firmato da Alerbo Moroni. E un modo triste per celebrare il quarantesimo anniversario del percorso. Perché esso -con questa impostazione- nacque il 23 luglio 1974, quando due francobolli da 40 lire citarono Portofino (Genova) e Gradara (Pesaro e Urbino).

In precedenza, infatti, l’approccio era stato diverso. Andando indietro nel tempo, in epoca repubblicana vi furono il 20 lire del 28 maggio 1966 (propone una composizione riassuntiva del Bel Paese) e la proposta del 31 dicembre 1953. Questa riprende nel 10 lire Siena, nel 12 Rapallo (Genova), nel 20 Gardone (Brescia), nel 25 Cortina d’Ampezzo (Belluno), nel 35 Taormina (Messina) e nel 60 Capri (Capri). La versione sovrastampata per Trieste venne registrata il 26 gennaio seguente, mentre il 17 giugno il quarto ed il sesto taglio furono riciclati per promuovere la Fiera cittadina.


Il precipitoso annuncio di Poste diffuso ieri
L’anticipazione sui contenuti
Il precedente rinvio, annunciato con cinque giorni di ritardo
I due francobolli del 1974 che avviarono l’attuale percorso
Mag 14 2014 - 14:02

Appuntamenti

Grande guerra - A Milano la digitalizzazione

Nuova tappa del progetto “Europeana 1914-1918”, che intende creare un database internazionale. L’iniziativa il 18 maggio, presso la sede del “Corriere della sera”

Domenica prossima a Milano

Fervono i preparativi per ricordare il centenario della Prima guerra mondiale, soprattutto all’estero, dove il giro di boa dell’avvio si celebrerà fra qualche settimana: il 28 giugno 1914 vennero uccisi l’arciduca Francesco Ferdinando e la moglie Sofia; il 28 luglio seguente gli austroungarici cominciarono le ostilità contro i serbi.

Anche in Italia, però, ci si prepara. E torna la raccolta di materiali che ognuno può presentare affinché siano digitalizzati e messi a disposizione pubblica nel quadro del progetto “Europeana 1914-1918”.

Il prossimo appuntamento si terrà a Milano il 18 maggio, presso la sede del “Corriere della sera”. Sarà creata -viene spiegato- una copia elettronica, così da integrare quello che vuole diventare il grande archivio continentale inerente la memoria del conflitto.

I cimeli raccolti -fra cui un ruolo di primo piano lo stanno giocando, insieme alle foto, corrispondenze e cartoline- saranno scannerizzati e subito riconsegnati ai proprietari.

Il punto di riferimento è in via Solferino 26/a, dalle ore 10 alle 18. È obbligatorio prenotarsi, telefonando allo 02.87.38.77.07 o inviando una e-mail a primaguerramondiale@fondazionecorriere.it.


Un anno fa la tappa di Roma
Il sito di “Europeana 1914-1918”
Tra le recenti emissioni commemorative, l’australiana
Mag 14 2014 - 11:12

Vaticano

Per la busta, tocca a papa Francesco

Il suo ritratto, dovuto a Chiara Principe, campeggia sull’intero postale. Che, come al solito, conta pure la versione di servizio

L’annullo per le fdc

Quarto anno con le buste postali da oltre il fiume Tevere e, questa volta, il personaggio che vi compare è un sorridente papa Francesco, rappresentato attraverso un ritratto a matita. Fu disegnato l’anno scorso dall’artista Chiara Principe con l’obiettivo -svelano dall’Ufficio filatelico e numismatico- di utilizzarlo per la moneta da 10,00 euro in argento.

Nell’impronta di affrancatura, invece, compare piazza San Pietro con il suo colonnato.

L’intero, prodotto in ventimila esemplari, sarà in vendita a 2,00 euro col 20 maggio, quindi insieme ad altri cinque titoli.

Già in uso, invece, la versione di servizio; si differenzia per il tassello in cui, in luogo del nominale, si legge “Port payé - Cité du Vatican” e per la finestra dell’indirizzo.

Immutato rispetto al passato è lo slogan, ripetuto anche questa volta in francese, italiano, inglese e tedesco: “Colleziona i francobolli e le monete della Città del Vaticano!”.

Aggiornamento del 23 gennaio 2015: la tiratura effettiva dell’intero ammonta a trentamila plichi.


Versioni a confronto: il 2013…
…ed il 2012
Tutte le cartevalori attese per settimana prossima
L’intero che sarà in vendita dal 20 maggio e la busta di servizio
Mag 14 2014 - 06:20

Dall'estero

Solo Lussemburgo e Portogallo al voto dentellato

Appena due i Paesi che hanno deciso di sottolineare con apposite cartevalori le ormai prossime elezioni del Parlamento Europeo

Il francobollo del Lussemburgo

Sempre più vicine le elezioni per il Parlamento Europeo (si svolgeranno, secondo gli usi locali, tra il 22 ed il 25 maggio), e la fase di stanchezza che si nutre nei confronti delle istituzioni continentali contagia pure la filatelia. Secondo un’indagine di “Vaccari news”, sono appena due, su ventotto, i Paesi che hanno deciso di emettere francobolli specifici.

A voler essere precisi, il primo sarebbe quasi obbligato, visto lo storico ed articolato rapporto che ha con l’Ue: è il Lussemburgo. L’8 maggio ha firmato un 60 centesimi che propone il logo scelto per l’appuntamento, messo in pagina da Binsfeld. Curiosa la foto notturna del continente, ripresa sul bordo del foglio da dieci. Non manca la sorpresa, che in questo caso impiega la “app” Smartsy, scaricabile sia da Apple store che da Play store. La conclusione della procedura informatica è la scoperta di un sito che approfondisce il tema. Da ieri e fino al 2 giugno, inoltre, all’impianto postale di Bettembourg sono in uso annulli meccanici con lo stesso testo della carta valore.

Diversa è la proposta del Portogallo, su cui ha operato Af atelier. Dal giorno 5 ha dotato le proprie macchine automatiche di tre diverse vignette, alternate fra loro, in cui il richiamo alla consultazione è associato ad altrettanti verbi significativi: “Agire”, “Reagire” e “Decidere”. Ogni versione è disponibile nei nominali da 42, 57, 62, 72 ed 80 centesimi. Per gli specialisti, si aggiunge un ulteriore dettaglio: da questa emissione, Lisbona ha deciso di pensionare gli apparecchi Amiel, Crouzet ed Smd, lasciando in uso soltanto i più moderni E-post. Ecco perché è stato predisposto un solo formato, in luogo degli abituali due.


Gli annulli della Germania
La tariffa agevolata (e rimasta tale) in Italia
Il sito dedicato all’appuntamento elettorale
La serie di etichette messa a punto dal Portogallo: nel rotolo, le tre immagini sono alternate
Mag 13 2014 - 23:38

Notizie dall'Italia

E “L’eredità” cadde sul maiale

Quiz filatelico nel contesto del programma presentato da Fabrizio Frizzi su Rai 1. Però…

La risposta corretta era il francobollo di pizzo

Piccola… lezione di filatelia, ieri su Rai 1, nel contesto del quiz “L’eredità”, presentato da Fabrizio Frizzi. Con svarione finale.

Durante il terzo round, chiamato “La scossa”, vi sono quattro concorrenti che devono rispondere ad un quesito con nove possibilità. La prova consiste nell’escludere quelle errate.

La domanda era: “Sono tutti francobolli strani, quale è stato emesso in Svizzera nel 2000?”. Le chance erano: a forma di cuore, all’aroma di caffè, di pizzo, alla polvere di meteorite, da seminare, di legno, al profumo di rosa, con gratta e vinci, gusto maialino agrodolce.

La risposta corretta -quindi da non scegliere- era quella del pizzo. Gli altri Stati artefici erano, nell’ordine, Tonga, Brasile, Austria, Paesi Bassi, Italia, Bhutan, Nuova Zelanda e -ecco la vecchia… bufala- Cina Popolare.

Il dentello venne emesso nel 2007. Era -viene spiegato durante il gioco dalla “professoressa” Laura Forgia- “condito all’aroma di maialino, cioè grattandolo si sprigionava l’odore, mentre invece si dice che leccando la colla sul retro si potesse anche gustare il sapore”. Una favola metropolitana, come fu dimostrato all’epoca da “Vaccari news”. La carta valore non presenta né aroma, né gusto particolari. Il suino -questo sì- compare nella vignetta ma solo come immagine, volto a celebrare l’“Anno del maiale”.


L’emissione della Cina Popolare e la sua leggenda
La registrazione del programma
Quiz filatelico, ma con… svarione. Nel fermo immagine, la “professoressa” Laura Forgia mentre spiega le caratteristiche delle diverse cartevalori
Mag 13 2014 - 20:23

Giornali, riviste e siti

Strali dalla Fsfi

Le cose che ora non vanno denunciate dal presidente Piero Macrelli: l’internazionale, le emissioni, gli sportelli rivolti ai collezionisti

L’intervento è contenuto nel nuovo numero di “Qui filatelia”

“Italia 2015”, emissioni, sportelli rivolti ai collezionisti. Prima gli entusiasmi, poi l’orizzonte nero ed i conseguenti strali. A… lanciarli è il presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli.

Per ciò che concerne la manifestazione -scrive nell’editoriale del nuovo numero di “Qui filatelia”- “dopo la lettera di conferma ricevuta da Poste il 18 novembre 2013, una serie di incontri con la filatelia e la comunicazione di Poste, tutto sembrava pronto per poter partire… mancava solo la conferma ufficiale con la data, il luogo e il comitato organizzatore che doveva arrivare di ora in ora; nonostante i nostri appelli non è ancora arrivata e fra poco non vi sarà più tempo per organizzarla”.

Sulle emissioni che -bizzarramente- definisce “filateliche”, come se fossero destinate esclusivamente agli appassionati, lamenta i recenti rinvii, annunciati all’ultimo momento se non addirittura dopo la data prevista del debutto (è il caso della “Turismo”, che solo oggi pare si sia rimessa in carreggiata). “La situazione non sfiora il ridicolo, ormai è ridicola”, dice il rappresentante dei circoli. “Ho scritto in proposito al ministro Guidi il 2 aprile: nessuna risposta; ho scritto nuovamente il 7 maggio: vediamo se il ministro o chi per lei ci degnerà di una risposta”.

Infine gli sportelli filatelici, per i quali nel novembre scorso Macrelli aveva incontrato il responsabile alla funzione mercato privati della società, Pasquale Marchese. Riferendosi a quella visita, ora ammette di “essere stato bellamente preso in giro”, in quanto il cosiddetto programma “Sportello filatelico - Iniziative mercato privati per la valorizzazione del canale” di concreto non apporta migliorie. “Delle promesse fatte nulla è avvenuto per quanto riguarda i referenti per la filatelia e il libro-registro negli uffici postali mentre è in atto la cura Marchese… che prevede quanto segue: chiusura di 50 sportelli filatelici fra cui 17 in località con circolo filatelico attivo; gli sportelli filatelici dedicati, cioè con l’indicazione «filatelia», accesso diretto per i collezionisti e un operatore esperto, saranno ridotti a 77!, e di questi 16 sono a Roma”. “Gli altri 423 saranno declassati a sportelli promiscui; rimarranno senza sportello filatelico 5 regioni e 66 capoluoghi di provincia”. Il risultato “sarà certamente una forte diminuzione nella vendita dei francobolli ai collezionisti con grave danno per le Poste e una grave diminuzione dei collezionisti. Tutto ciò ho fatto presente, con una lunga lettera inviata alla nuova presidente di Poste italiane Luisa Todini e all’amministratore delegato Francesco Caio: sono la nostra ultima speranza che qualcosa cambi in meglio”.

Aggiornamento del 14 maggio 2014: ancora una volta, la “Turismo” è stata rinviata a data da destinarsi.


“Italia 2015”: avviata la fase selettiva
Emissioni - Sbloccata oggi la “Turistica”, attesa per il 17 maggio
Il programma di Poste riguardante gli sportelli filatelici
Accessi promiscui: due uffici importanti, due situazioni. All’Aosta Ribitel, l’addetto tratta, oltre alle prestazioni filateliche, anche i servizi postali e lo “sportello amico”; il taglia code prevede un’unica categoria per tutte queste necessità. È un sistema che non serve, in quanto, comunque, l’appassionato deve attendere che si liberi l’unico interlocutore fornito di ciò che desidera. Al Reggio Emilia Centro, invece, l’operatore accetta anche i servizi di bancoposta, ma la vera differenza è un’altra: i collezionisti hanno una corsia specifica. Questo permette loro di andare solo e soltanto dalla persona che ha francobolli, folder, tessere ed il resto del catalogo
Mag 13 2014 - 16:45

Emissioni Italia

Turistica: il debutto sarà il 17 maggio

L’annuncio dato oggi, insieme alle immagini, da Poste italiane. Cinque i francobolli autoadesivi che compongono la serie

Il manifesto (senza firma) di Alerbo Moroni…

Ieri sera il decreto, questa mattina la data del debutto e poco fa le immagini con gli ultimi dettagli che mancavano. L’emissione, inserita nella serie ordinaria tematica “Il patrimonio naturale e paesaggistico” e dedicata alle località turistiche, arriverà il 17 maggio.

Come ormai si sa, si tratta di cinque francobolli autoadesivi, tutti da 70 centesimi. I primi quattro citano Lovere (Bergamo), Monsummano Terme (Pistoia), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) ed Olbia. L’ultimo è un manifesto d’epoca prodotto da quello che una volta era l’Ente nazionale italiano per il turismo; anche se nella vignetta non compare, il lavoro è dovuto ad Alerbo Moroni e risale al 1963.

Il bollettino illustrativo -ecco uno degli elementi che ancora mancavano- porta le firme dei sindaci, nell’ordine Giovanni Guizzetti, Rinaldo Vanni, Paolo Marrano, Giovanni Maria Enrico Giovannelli, cui si aggiunge il presidente dell’Enit, Pier Luigi Celli.

Gli annulli del primo giorno saranno disponibili allo sportello filatelico della cittadina lombarda, agli uffici postali degli altri tre centri ed allo spazio filatelia di Roma.

Aggiornamento del 14 maggio 2014: ancora una volta, l’emissione è stata rinviata a data da destinarsi.

Aggiornamento del 6 giugno 2014: secondo le attuali informazioni, arriverà il 19 luglio.


Il decreto che “Vaccari news” ha anticipato ieri sera
Il bluff del 3 maggio
La conferma del rinvio, arrivata il giorno 8
…e i quattro paesaggi, di Lovere (Bergamo), Monsummano Terme (Pistoia), Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani) ed Olbia. Saranno disponibili fra quattro giorni
Mag 13 2014 - 13:12

Appuntamenti

Iniziative per tutti i gusti

Mostre didattiche a Roma e Romano Canavese (Torino), commemorative a Moncalieri (Torino) e Lucca, conferenza a Milano e convegno commerciale ad Avellino

Diana Isufaj all’Università di Fier

Un’altra settimana ricca di iniziative, capaci di testimoniare attività ed impegno quanto di offrire programmi adeguati ad esigenze diverse.

Due proposte, già avviate, vedono protagonisti principali i giovanissimi. Fino al 12 giugno, l’Istituto comprensivo “Piazza De Cupis” di Roma (si trova in piazza De Cupis 20 ed è raggiungibile da lunedì a venerdì nell’orario 10-16), vede cinquanta pannelli intitolati “Il francobollo una guida alla scoperta del mondo” ed inseriti nel progetto “Filatelia e scuola”. Dietro, l’insegnante Djana Isufaj che, per le sue attività pedagogiche e didattiche, è stata di recente premiata a Fier, in Albania.

Esattamente un mese dopo, il 12 luglio, chiuderà “Farfalle - Dalla natura alla rappresentazione artistica nel ‘900”, rassegna accolta a Romano Canavese (Torino) presso la Fondazione arte nova (via Fiume 15, da mercoledì a domenica 15-19; è l’unica iniziativa fra quelle segnalate che prevede un biglietto d’ingresso, fissato a 6,00 euro). Nel contesto, si inseriscono alcune raccolte a tema.

Non lontano, per la precisione a Moncalieri (Torino), dal 15 al 17 maggio la Biblioteca civica “Antonio Arduino” (via Cavour 31, giovedì 9-19, venerdì 9-12 e 14-19, sabato 9-18) festeggerà i cento anni di servizio e, per l’occasione, proporrà una mostra su cui ha operato l’Unione filatelica subalpina: nelle teche, “alcune delle più significative e interessanti collezioni” rese disponibili dai soci.

Il 17 a Lucca il Circolo filatelico e numismatico dopolavoro ferroviario firmerà “Lucca 2014”, allestita al centro monumentale San Micheletto (via San Micheletto 3, 9-19). Il percorso è dedicato al bicentenario dell’orto botanico cittadino e riguarderà gli orti ed i giardini botanici nei francobolli. Sarà anche ricordata la gara “Mille miglia”, che nello stesso giorno passerà in città.

Lungo il medesimo pomeriggio, ma a Milano, si attiveranno Associazione italiana di storia postale (che alle 11 terrà la propria assemblea) ed Unione filatelica lombarda. Proporranno (presso la sede di via Leopardi 3, alle 15) la conferenza “Svolazzando sugli svolazzi”. L’incontro sarà tenuto da Edoardo Ohnmeiss.

Commerciale, infine, quanto in calendario ad Avellino, dal 17 al 18. L’Associazione filatelica numismatica cartofila irpina avvierà il suo XXIII convegno (punto di riferimento, la struttura di via Fratelli del Gaudio 2, aperta nelle fasce 9-13 e 15.30-20). Ad accogliere il pubblico, una trentina di operatori.

Per tante proposte che si concretizzano, una che giocoforza viene sospesa. “Causa la recente devastante alluvione abbattutasi sul territorio di Senigallia che ha coinvolto un gran numero di nostri soci, quest’anno siamo stati costretti a rinviare la 49ª edizione di «Senafil»”, spiegano dall’Associazione filatelica numismatica senigalliese “Luigi Zampini”. Era prevista tra il 6 ed il 7 giugno.


Ultima settimana per la mostra di Trieste
Le altre proposte ancora valide
Da Romano Canavese (Torino) con la mostra sulle farfalle a Milano con la conferenza di Edoardo Ohnmeiss
Mag 13 2014 - 11:08

Dall'estero

Antonio Ciaburro arriva terzo

Il francobollo per il teatro Comunale di Bologna riporta l’Italia sul podio dei “Grands prix” dopo due anni di assenza

Il francobollo tricolore entrato in classifica

È arrivata terza l’Italia, ai “Grands prix de l’art philatélique”, in particolare nella gara per i migliori francobolli calcografici prodotti nei Paesi dell’Unione Europea ed emessi durante l’anno precedente. Il risultato è stato ottenuto con il 70 centesimi, inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale”, bulinato da Antonio Ciaburro e concernente il teatro Comunale di Bologna. È uscito il 14 maggio 2013 ed ha permesso a Roma di ritornare sul podio, dove non saliva dal 2011.

Meglio sono andate Spagna e Slovacchia, presenti con il foglietto dedicato al monastero dell’Escorial (nominale da 3,10 euro, emesso il 21 marzo) e con l’omaggio al fotografo Martin Martinček (1,20 del 29 novembre).

Quanto al percorso dedicato alla filatelia giovanile, si è evidenziata ancora Madrid, cui si aggiungono, entrambe a pari merito sul secondo livello, Austria e Finlandia. I rispettivi titoli sono “Valori civici a scuola” (quattro pezzature da 37 eurocent in foglietto, del 18 settembre), “Natale” (una da 65, 4 novembre) ed “Halloween” (quattro da 62 ancora in blocco, 14 ottobre).

Infine, ecco il percorso “Ambassadeur”. È dedicato alle migliori produzioni del Paese ospite, il Belgio, ed ha visto risultare ex aequo la striscia per la Grand-place di Tournai (cinque esemplari di classe “1” per l’interno raccolti in foglietto, del 26 ottobre) ed il tributo per la quarantenne principessa Matilde (“1” sempre nazionale, 21 gennaio). Seguiti dal blocco riguardante il centenario della posta aerea (due tagli della “3” per l’Europa, 15 aprile).

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 20 settembre presso il municipio di Bruxelles.


L’omaggio al teatro Comunale di Bologna: i dettagli
Il blocco austriaco dedicato ad Halloween
L’edizione 2013 dell’iniziativa
Al primo posto della gara per la calcografia, l’emissione di Spagna
Mag 13 2014 - 06:51

San Marino

Vent’anni dopo, omaggio ad Ayrton Senna

Nell’immagine, dovuta a Marco Petta, il pilota brasiliano, il circuito su cui corse l’ultima gara, il bolide

Omaggio al pilota

Leggermente in ritardo sull’anniversario, ma l’emissione è stata confermata. Il 5 giugno sul monte Titano si ricorderà il pilota brasiliano Ayrton Senna, vittima di un incidente automobilistico ad Imola (Bologna), registrato l’1 maggio 1994 alle ore 14.17. Mentre partecipava al Gran premio di San Marino.

Era al settimo giro, in prima posizione, ricordano ora dall’Ufficio filatelico e numismatico. All’improvviso, il piantone dello sterzo della sua Williams “Fw16” cedeva e l’auto -lanciata a 240 chilometri orari- si schiantava alla curva del Tamburello. Alle 18.40 moriva presso l’ospedale di Bologna. Aveva trentaquattro anni e nel curriculum annoverava 161 Gran premi, 41 vittorie, 65 pole position, 19 giri più veloci in gara, 610 punti iridati validi. E tre titoli di campione del mondo, conquistati nel 1988, 1990 e 1991. Considerato tra i maggiori interpreti della Formula 1 di tutti i tempi, continua a raccogliere applausi ed entusiasmo.

Il francobollo ha nominale pari a 2,50 euro, raccolto in fogli da dodici e tirato in 70.008 copie. La vignetta è opera di Marco Petta, che ha inteso riprodurre l’effigie del personaggio tratteggiata a disegno, l’ultimo circuito che percorse, l’auto.


Il ventesimo anniversario della sciagura ricordato da un annullo italiano…
…e dalla serie di Monaco
Attesi il 5 giugno
Mag 12 2014 - 23:00

Emissioni Italia

“Turistica” e “Le eccellenze del sapere” - I dati

Della prima serie, però, non si sa ancora la data di uscita. La seconda dovrebbe arrivare il 31 maggio. Gli otto francobolli sono tutti autoadesivi

Sarà questo il manifesto di Alerbo Moroni scelto per la serie?

Ammesso che la serie “Turistica” non sia uscita regolarmente il 3 maggio perché mancava il decreto, adesso questo c’è. E il documento data 23 aprile… In ogni caso, “Vaccari news” è in grado di dare i dettagli per i cinque francobolli autoadesivi da 70 centesimi, in attesa che una data di emissione venga annunciata e rispettata. Inseriti nel nuovo percorso tematico “Il patrimonio naturale e paesaggistico”, i richiami riguardano quattro località ed il solito manifesto dell’Enit.

Per Lovere (Bergamo), la vignetta propone un panorama, preso dal lago d’Iseo, della cittadina; per Monsummano Terme (Pistoia), uno scorcio, dal portico, di piazza IV Novembre, con il monumento dedicato a Giuseppe Giusti e, sullo sfondo, il santuario della Madonna di Fontenova; per Margherita di Savoia (Barletta-Andria-Trani), vi sono una salina ed alcuni fenicotteri a rappresentare il caratteristico territorio; per Olbia, infine, campeggia una veduta aerea della zona portuale. Il primo ed il quarto elaborato portano la firma di Antonio Ciaburro, i restanti sono dovuti a Tiziana Trinca. Ogni tipologia conta su due milioni e settecentosedicimila esemplari, organizzati in fogli da ventotto. Quanto al poster, lo ideò Alerbo Moroni nel 1963; avrà una tiratura pari a due milioni e settecentomila unità predisposte in confezioni da quarantacinque.

Dettagli anche per un’altra serie, questa fissata in calendario al 31 maggio. Per “Le eccellenze del sapere”, ecco ulteriori tre 0,70 euro, sempre autoadesivi. Saranno dedicati a: Biblioteca nazionale braidense di Milano, Biblioteca oliveriana di Pesaro e Collegio tulliano di Arpino (Frosinone). Nell’ordine, le vignette si soffermano sulla sala intitolata a Maria Teresa d’Asburgo, che fondò la struttura nel 1770; sulla sala dei Mappamondi, dono di Annibale degli Abbati Olivieri alla sua città nel 1756; su una visione prospettica dell’edificio porticato che ospita l’istituzione scolastica, creata il 2 giugno 1814. Unico è l’autore, Gaetano Ieluzzo, mentre il quantitativo è stato determinato a due milioni e settecentomila esemplari per tipologia; i fogli sono da quarantacinque.

Aggiornamento del 12 gennaio 2015: parte della serie “Turistica” è stata ripensata definitivamente nella tiratura. Così, Monsumanno Terme è sceso a 910mila unità, Margherita di Savoia a 1.092mila, Olbia a 1.939mila.


“Turistica”: l’ennesimo stop, e per giunta annunciato a posteriori
Mag 12 2014 - 20:54

Notizie dall'Italia

Cambiati i Cap di 261 comuni e località

Le modifiche collegate a revisioni amministrative. In ogni caso, i precedenti codici rimarranno attivi ancora per sei mesi

Uno dei francobolli promozionali del 1967

Sono passati tre anni e mezzo dall’ultimo, significativo, aggiornamento ai codici di avviamento postale. Ed ora ecco l’ulteriore.

Secondo una nota diffusa oggi pomeriggio dalla società adesso diretta da Francesco Caio, le revisioni interessano 261 comuni e località e sarebbero entrate in vigore oggi. Gli adeguamenti “sono legati alle recenti modifiche amministrative” che hanno generato l’istituzione di ventisei municipalità nelle province di Ancona, Arezzo, Avellino, Bergamo, Belluno, Bologna, Como, Ferrara, Firenze, Lecco, Lucca, Mantova, Pisa, Parma, Pesaro e Urbino, Pavia, Rimini, Udine, Varese.

La fase di transizione, nella quale potrà essere impiegato indifferentemente il numero vecchio o il nuovo, durerà sei mesi.

Testo integrato il 13 maggio 2014.


La revisione del 2010
La lista delle modifiche (file pdf)
Mag 12 2014 - 18:31

Appuntamenti

Cinema/2 Il Museo storico della comunicazione sul grande schermo

Domani sera a Roma il cortometraggio dedicato alla struttura. S’intitola “Il custode dei ricordi”. Il successivo passo sarà l’iscrizione del lavoro a Venezia

Domani sera l’anteprima, ma il cortometraggio di Stefano Carbone mira in alto. “Verrà successivamente inviato a Venezia per l’iscrizione alla selezione dei filmati alla 71ª Mostra internazionale d’arte cinematografica”, anticipano dalla fondazione ProPosta.

Il protagonista è “Il custode dei ricordi”, e verrà proiettato alle 20.30 presso la sala Deluxe della Casa del cinema di Roma, che si trova in largo Marcello Mastroianni 1.

Interpretato da Gian Luigi Lerose, Antonietta De Lorenzo e Dario Biancone, è stato interamente girato all’interno del Museo storico della comunicazione esistente nella capitale, con l’obiettivo di far conoscere, soprattutto ai giovani, la struttura dell’Eur. Struttura che conserva numerosi e importanti cimeli legati alla storia della posta, della filatelia e della comunicazione.

Nel corso della serata, saranno premiati i ragazzi della classe III O dell’Istituto comprensivo “Piazza Gola”, risultati vincitori del concorso per le scuole indetto dalla medesima fondazione.


Anche film postali nella nuova serie del Regno Unito
La fondazione ProPosta…
…ed il concorso per le scuole
Domani sera, al cinema
Mag 12 2014 - 16:50

Dall'estero

Cinema/1 Così Londra

Dieci francobolli domani celebreranno altrettante pellicole. Se le prime sei sono conosciutissime, le restanti attingono al mondo della posta e delle telecomunicazioni

L’emissione è attesa per domani

Da Londra, domani, l’omaggio all’industria cinematografica del Regno Unito. Fermando, in dieci francobolli, altrettante pellicole.

I primi sei sono impaginati da Johnson Banks; tre hanno nominale pari ad un invio di prima classe (adesso 62 pence), i restanti costano 1,28 sterline ciascuno. Richiamano altrettanti film realizzati nel secondo dopoguerra, ma senza tempo: basta infatti un fotogramma chiave per rammentare subito la storia citata. Nelle versioni in italiano, i titoli suonano “Scala al Paradiso” (risale al 1946), “Lawrence d’Arabia” (1962), “2001: Odessa nello spazio” (1968), “Momenti di gioia” (1981), “Segreti e bugie” (1996), “Sognando Beckham” (2002).

Più specifici gli ultimi quattro, sempre in cartevalori di categoria standard e questa volta raccolti in un foglietto realizzato da Magpie studio. Rendono onore alla General post office film unit che, a partire dagli anni Trenta, produsse documentari sul mondo postale e delle telecomunicazioni. I titoli scelti sono “Night mail” (1936), “Love on the wing” (1938), “A colour box” (1935) e “Spare time” (1939); a credere agli esperti, rappresentarono dei punti fermi, anche tra il pubblico generico nazionale.


Quattro anni fa, il richiamo a “Night mail” come… sorpresa tecnologica
Dieci francobolli, dieci film, due modalità grafiche e due confezioni
Mag 12 2014 - 13:44

Giornali, riviste e siti

Quel sogno mai realizzato: il francobollo unico

A ribadirlo fu, esattamente mezzo secolo fa, il ministro delle Poste e delle telecomunicazioni, Carlo Russo

Uno dei francobolli italiani Europa Cept del 1964

Il rilancio del progetto per unificare le tariffe postali e la creazione di un francobollo unico, da potersi impiegare in tutti e sei i Paesi del Mercato comune: Belgio, Francia, Germania Federale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. È quanto affermò, in una conferenza stampa tenutasi a Bonn, il ministro delle Poste e delle telecomunicazioni Carlo Russo. Era il 12 maggio 1964, mezzo secolo fa preciso.

Se la prima delle due ipotesi poi venne concretizzata (sarebbe scomparsa, perlomeno nello Stivale, con il nuovo millennio), la seconda rimase una vera e propria chimera. Tanto che oggi se n’è, di fatto, persa la memoria.

Il rappresentante del Governo era in visita -scriveva il giornalista Renato Russo su “Il bollettino filatelico d’Italia”- per vedere in funzione gli impianti elettronici destinati a smistare le missive; l’obiettivo era acquistarne sette, da installare a Bologna, Firenze, Milano (qui due), Napoli, Roma e Torino.

C’era, però, un ulteriore obiettivo: coordinarsi nel traffico aereo per le nuove linee adibite esclusivamente al trasporto del corriere, che sarebbero dovute entrare in vigore nel luglio seguente. “Siamo alla vigilia -annota l’articolo- di una rivoluzione della tecnica dei trasporti postali, una rivoluzione paragonabile a quella che contrassegnò nel secolo scorso il passaggio del trasporto dei sacchi di posta dalla diligenza al vagone ferroviario. Ora si tratta di compiere un ulteriore passo in avanti: il passaggio dal treno all’aereo. Ma presto anche l’aereo sarà superato: il missile postale è ormai una realtà, anche se alla fase sperimentale”. Su quest’ultimo punto, il cronista si rivelò troppo entusiasta!


La conferma a ministro di Carlo Russo
I missili postali…
Mag 12 2014 - 10:18

Appuntamenti

Escher si ferma a Caraglio

Dopo Reggio Emilia, la mostra dedicata all’artista neerlandese è stata riallestita nella località del Piemonte. Sarà raggiungibile sino al 29 giugno

Fino al 29 giugno, a Caraglio (Cuneo)

Per chi l’avesse perso a Reggio Emilia, l’omaggio a Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è proposto, sino al 29 giugno, presso il Filatoio di Caraglio (Cuneo). S’intitola sempre “L’enigma Escher - Paradossi grafici tra arte e geometria”. Presenta la produzione dell’incisore e grafico nato nei Paesi Bassi, dai suoi esordi alla maturità: le costruzioni di mondi impossibili, le esplorazioni dell’infinito, le tassellature del piano e dello spazio, i motivi a geometrie interconnesse che evolvono gradualmente in forme differenti.

L’allestimento si trova in via Matteotti 40; è aperto da giovedì a sabato nella fascia oraria 14.30-19, domenica e festivi dalle 10 alle 19 (biglietti: 7,00 e 5,00 euro).

Lungo la rassegna, centotrenta opere di colui che gli organizzatori, facenti capo all’associazione culturale Marcovaldo, definiscono “uno dei miti del ‘900 nel panorama della produzione grafica contemporanea europea”. Il comitato scientifico è coordinato dal logico matematico Piergiorgio Odifreddi, autore, fra l’altro, di “Caro papa ti scrivo”.

Le immagini, geniali e visionarie, del neerlandese appartengono alla cultura visiva di milioni di persone, perché egli ha saputo confrontarsi con i temi dell’universo geometrico e numerologico, misurandosi con i concetti di spazio e d’infinito e, quindi, di tempo e di eternità, che sono alcuni dei misteri con i quali si commisura l’esistenza umana. Il primo e più grande paradosso, infatti, è che le sue opere, scavate nel legno e stampate su carta, debbono considerarsi riflessioni e, talora, soluzioni visive offerte a problemi e teoremi di geometria euclidea e non-euclidea. Ma è stato anche e soprattutto un grande artista, profondo conoscitore della storia dell’arte in costante contatto con gli ambienti culturali italiani ed europei. Per questo la mostra intende far emergere il rapporto di Escher con il passato e il dialogo con altri importanti autori, in una consonanza di riferimenti stilistici e visioni che passano dal Medioevo al Liberty, al Cubismo, al Futurismo, al Surrealismo.

Senza considerare che la sua opera “ha influito più o meno direttamente anche su molte figure di rilievo” per trasformarsi in francobolli, scatole da regalo, biglietti d’auguri e puzzle, al tempo stesso entrando nel mondo dei fumetti e finendo sulle copertine dei long-playing della musica pop.


Maurits Cornelis Escher e le cartevalori postali
La visita di “Vaccari news” all’allestimento reggiano
Il libro epistolare di Piergiorgio Odifreddi
Mag 12 2014 - 00:16

Dall'estero

PostEurop - Ed ora il concorso

Ogni Paese è presente con un solo francobollo; il pubblico può partecipare scegliendo, attraverso internet, il preferito. Entro il 31 agosto

Non tutte, ma numerose Amministrazioni hanno sfoderato già i rispettivi contributi appartenenti al giro Posteurop, che per quest’anno riguarda gli strumenti musicali locali.

Ad ogni modo, la parola passa al pubblico, perché fino al 31 agosto potrà esprimersi e scegliere il dentello ritenuto più significativo. Indipendentemente dal numero di valori emessi, ogni Paese aderisce con un solo soggetto. “Guardando la magnifica serie di francobolli che abbiamo ricevuto quest’anno, noto che ciascuno porta il suo bagaglio educativo. La diversità degli strumenti e della musica nazionali, allo stesso tempo valorizza la ricchezza ed il carattere unico di ciascuno dei Paesi rappresentati”, commenta la presidente del gruppo di lavoro francobolli e filatelia dell’associazione, Anita Häggblom. “Alcuni operatori postali hanno utilizzato delle tecnologie innovative quali la realtà aumentata («Ar») o i codici «Qr» così da rendere gli strumenti più vivi”.

Per partecipare al voto, occorre accreditarsi sul sito ufficiale ed operare on-line la propria scelta, ricordando il principio: una registrazione, un giudizio. L’esito sarà rivelato il 24 settembre durante l’assemblea plenaria di PostEurop che si terrà a San Marino (e che quest’ultimo sottolineaerà con una carta valore).

Tecnici individuati direttamente dal sodalizio protagonista effettueranno una cernita parallela.


I francobolli in lizza (sito in inglese e in francese)
I due esiti dell’anno scorso: il voto popolare…
…e quello dei tecnici
L’iniziativa viene direttamente dall’associazione
Mag 11 2014 - 15:07

Notizie dall'Italia

Ancora una volta, la Ciclisti anonimi

“Giro d’Italia” edizione 2014 - Da oggi pomeriggio gli annulli celebrativi. Al solito, non presentano richiami diretti alla manifestazione

Si comincia oggi con la festa a Taranto

Se il Regno Unito, dove si sono svolte le tappe di avvio, ha degnamente e chiaramente sponsorizzato con annulli meccanici il “Giro d’Italia”, il Bel Paese dovrà, ancora una volta, limitarsi agli abituali saluti anonimi.

Cinque quelli per ora annunciati, ordinati da realtà attive sul territorio specifico e che hanno dovuto accontentarsi di richiami generici senza citare la popolare manifestazione, giunta alla novantasettesima replica.

Si comincerà a Taranto oggi pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 20.30. Approfittando del giorno festivo -i corridori partiranno dalla città pugliese alla volta di Viggiano (Potenza) solo il 14 maggio- l’Anius marketing strategies ha richiesto il supporto di Poste italiane in piazza Maria Immacolata, dove si svolgerà “Taranto in rosa”.

Concomitanti agli eventi sportivi, invece, i restanti tributi. La stessa Viggiano, grazie alla Pro loco, si è attivata per ottenere la bollatura proprio il 14, dalle 8.30 alle 13.30 in viale Vittorio Emanuele.

Il turno di Montecopiolo (Pesaro e Urbino), commissionato direttamente dal Comune, cadrà il 17; il punto di riferimento sarà dalle 11 alle 16 in piazza San Michele Arcangelo.

Nella lista c’è pure Sestola (Modena). A prendere l’iniziativa è stata Sestola crea, che si avvarrà del manuale il 18, tra le 10.30 e le 17.30 in corso Libertà.

Infine, ecco Gemona del Friuli (Udine). Grazie al Circolo filatelico numismatico locale, che ha lavorato per il 31, dalle 11 alle 16.30. In questo caso, gli addetti dell’operatore si troveranno presso il palazzetto Elti di via Bini 9, anticipando di poco tempo l’ultimo sforzo: l’indomani, i concorrenti partiranno dal medesimo centro destinati alla meta conclusiva di Trieste.


Cos’ha fatto Royal mail
L’anno scorso, l’analoga scelta
La mostra “Il «Giro» riposa a Modena” (fino all’1 giugno)
In ogni caso, i testi dei manuali non citano espressamente la manifestazione
Mag 11 2014 - 11:12

Appuntamenti

Non troppo… vasti i risultati di Vasto

La giuria ha riconosciuto appena un oro, andato al maximofilo Celeste Barducci. Sette i vermeil grande. Attribuito il doppio premio di filatelia musicale

Nel contesto, il quarantesimo del gruppo musica del Cift

Ormai alle spalle (la chiusura definitiva è prevista alle ore 13), per “Vastophil 2014” è il momento dei bilanci. Anche perché la “tre giorni”, voluta nella cittadina abruzzese dal Circolo filatelico numismatico “Rino Piccirilli”, ha permesso di svolgere una delle selezioni utili, tecnicamente un’esposizione di qualificazione, per l’eventuale partecipazione all’ipotizzata “Italia 2015”.

Il compito della giuria è stato assunto da Valeriano Genovese (presidente), supportato da Umberto Cavallaro, Rosario D’Agata e Giorgio Khouzam. A rappresentare la Federazione fra le società filateliche italiane, il commissario Alviero Batistini, aiutato da Giulio Perricone. Giuria piuttosto… avara, avendo questa volta riconosciuto un solo oro con 85 punti. È andato, nella classe di maximafilia, a Celeste Barducci, in gara con “Qualcuno verrà”. Il lavoro ha ottenuto anche il riconoscimento quale migliore proposta in assoluto. Ben sette, considerando pure la sezione ad un quadro, i vermeil grande; quattro sono andati alla stessa classe, tre in tradizionale.

Quanto al premio di filatelia musicale intitolato a Fedele Fenaroli, è stato riconosciuto per la tematica a Lino Venturi (presente con “Maria Callas”) e per la maximafilia ad Adriano Fassone (“I grandi della musica”).

Niente onorificenze ma un bilancio positivo, infine, per l’allestimento voluto da Centro italiano filatelia tematica ed Unione italiana collezionisti olimpici sportivi, riguardante trentatré titoli esposti in parte dal vero e completi su pc. “L’esperimento -dice il delegato federale a mostre e giurie, Paolo Guglielminetti- è perfettamente riuscito confermando le potenzialità offerte da un maggiore sfruttamento delle tecnologie per aumentare la fruibilità delle collezioni, ma anche per contenere lo sforzo organizzativo ed economico”.


La manifestazione: i dettagli
Il verbale della giuria (file pdf)
Mag 11 2014 - 00:53

Libri e cataloghi

Le nuove proposte della Yvert & Tellier

Tre gli ultimi titoli editi: uno chiude il catalogo delle ex Colonie, gli altri riguardano le emissioni mondiali del 2013 e tutte le francesi in chiave semplificata

Ciad, Madagascar, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Senegal, Togo, Tunisia, Vanuatu, Vietnam in tutte le sue declinazioni: sono le realtà principali considerate nel volume, edito dalla Yvert & Tellier ed intestato, con il solito ed anomalo richiamo, ai Paesi indipendenti d’Africa. L’edizione 2014 chiude il capitolo riaperto oltre un anno fa con la prima parte dell’alfabeto. Confermando la scelta di fondo: un formato più grande in modo da tagliare le pagine, ora 864. In Italia il volume è venduto a 48,00 euro.

La stessa azienda ha varato l’abituale repertorio “Les timbres de l’année”, questa volta inerente il 2013 e, come sempre, a respiro planetario. Importante riferimento in attesa che escano i nuovi titoli integrati con le novità. Come quello incentrato sul 2012, che -dicono dagli uffici- “ha riscontrato un franco successo”, si presenta in una versione ampiamente leggibile e, soprattutto, con molte più immagini di quelle che potranno starci nei mercuriali tradizionali (708 pagine, 32,50 euro).

Rinnovato, infine, “Le petit Yvert”, ossia il tascabile dall’impostazione semplificata riguardante tutte e sole le produzioni di Francia. È rivolto ai principianti ed a coloro che trovano utile avere un riferimento cartaceo con sé durante le ricerche. Comprende le tavole per districarsi con gli ordinari e l’indice per le emissioni, organizzato in ordine alfabetico (832 pagine, 15,00 euro).

I cataloghi citati impiegano la quadricromia, sono scritti in francese ed hanno valutazioni nella moneta comune.


Yvert & Tellier - Paesi indipendenti d’Africa “M”-“Z” Le schede: del catalogo riguardante le ex Colonie…
…e di quello per le produzioni mondiali repertoriate lungo il 2013
Tre titoli per tre esigenze differenti
Mag 10 2014 - 20:03

Notizie dall'Italia

Bilancio/7 I numeri di Bdm-Mcc

Al 31 dicembre 2013, le maggiori esposizioni risultavano essere verso Campania, Puglia e Sicilia, regioni classificate ad “alto grado di attrattività”

La presenza negli uffici postali

Se il capitolo Alitalia è ancora fuori dalla relazione finanziaria annuale di Poste italiane, vi è quello inerente la Banca del Mezzogiorno - Mediocredito centrale.

Nel corso del 2013, essa “ha perseguito l’obiettivo di supportare le imprese…sia attraverso la propria attività creditizia, sia promuovendo e facilitando il ricorso ad agevolazioni pubbliche”.

Gli indirizzi strategici sono orientati alla crescita, che però -viene puntualizzato- “deve garantire la redditività e la sana e prudente gestione dell’istituto”. A tal fine, la direzione ha analizzato il contesto economico, riguardante la domanda di credito a medio o lungo termine delle imprese, l’offerta bancaria nelle otto regioni di riferimento, la composizione del tessuto imprenditoriale locale. Da qui la messa a punto dell’offerta e l’individuazione dell’interlocutore ideale.

Al 31 dicembre scorso, le maggiori esposizioni (76% del portafoglio creditizio in essere) riguardavano Campania, Puglia e Sicilia, regioni classificate ad “alto grado di attrattività” e che complessivamente rappresentavano circa il 70% del Pil nel territorio.

Per la Calabria, alla fine del 2012 Bdm-Mcc aveva sottoscritto un accordo con il Fondo europeo per gli investimenti al fine di gestire il sostegno “Jeremie”. L’intesa ha consentito, nel 2013, di erogare finanziamenti a condizioni particolarmente competitive. In ambito agevolato, sono proseguite le attività di gestione dei fondi pubblici aventi molteplici finalità di politica industriale (accesso al credito, promozione della ricerca e dell’innovazione tecnologica, supporto agli investimenti in macchinari e impianti, alla patrimonializzazione delle Pmi). Esse sono state concretizzate attraverso facilitazioni diverse, come contributi in conto interesse e capitale, credito agevolato, bonus fiscali, garanzie sui finanziamenti, partecipazione al capitale di rischio, programmazione negoziata.

Nonostante il difficile contesto economico che nell’anno in esame ha continuato a condizionare negativamente l’attività bancaria, la società ha chiuso l’esercizio raggiungendo quelli che vengono definiti buoni risultati: un margine di interesse di 21,1 milioni di euro, in crescita rispetto ai 13,1 del 2012, generato prevalentemente dalla contribuzione dei nuovi impieghi creditizi. Le commissioni nette ammontano a 35,4 milioni (erano 31,6). Pur risentendo dell’aumento dell’addizionale Ires dell’8,5%, è stato registrato un utile netto in salita, passato da 7,1 a 11,6 milioni di euro.


Le strategie
Il capitolo Alitalia, avviato alla fine del 2013
Banca del Mezzogiorno - Così un anno fa
 La Bdm non è che un elemento nella galassia del gruppo: le partecipazioni al 31 dicembre 2013
Mag 10 2014 - 17:16

Notizie dall'Italia

Bilancio/6 Gli indirizzi strategici

Fondamentali sono le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, capaci di trovare applicazioni un po’ in tutti i comparti

Il settore assicurativo “ancora presenta interessanti margini di crescita”

Parola d’ordine, l’information communication technology, ossia le tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Queste -viene spiegato nella relazione finanziaria 2013 di Poste italiane- hanno, di fatto, permesso un’integrazione sinergica delle funzionalità.

Nell’ambito delle prestazioni tradizionali, l’azienda prosegue con la politica di tutela dei volumi e dei ricavi, da una parte sviluppando nuovi prodotti e servizi adeguati alle mutate esigenze del mercato, dall’altra puntando alla qualità, soprattutto nei confronti dei grandi utenti.

Una delle attuali sfide è la “nuvola”, potenzialità che rafforza il ruolo dell’azienda come soggetto economico impegnato nel far lievitare supporti ad alto valore aggiunto, nonché leva per il commercio elettronico.

Con il comparto finanziario, e in particolare con il risparmio, si punta da una parte ad ampliare la gamma dell’offerta, dall’altra a fidelizzare. Documentato quello che viene definito “un significativo ampliamento del portafoglio prodotti e l’introduzione di funzionalità innovative” per quel che riguarda le carte prepagate: l’intervento si caratterizza con, ad esempio, operatività sui bonifici, versamenti, domiciliazioni.

Nel settore assicurativo, “che ancora presenta interessanti margini di crescita”, Poste vita punta a rafforzare il proprio ruolo di leader di mercato; nuove e significative potenzialità sono previste dall’ingresso nel settore danni e dalla presenza nei mercati internazionali.

Quanto alla telefonia mobile, dopo un lungo periodo di crescita, si è arrivati alla saturazione. Poste mobile, però, intende mantenere un elevato standard di qualità ed una vasta gamma di supporti (di telefonia, finanziari e postali). La compagnia, inoltre, sta evolvendo: se nacque utilizzando strutture altrui, adesso punta ad un modello “che consenta il controllo quasi completo della catena del valore”. Venticinque le iniziative in corso all’estero, tra cui le più rilevanti si svolgono con i partner postali di Brasile, Cina Popolare e Russia.

A proposito dei rapporti oltre confine, quattro sono le linee individuate dal gruppo: creare società per fornire tecnologia e prodotti; promuovere il made in Italy attraverso e-commerce, servizi finanziari e logistica avanzata; cooperare con organizzazioni internazionali nei Paesi in via di sviluppo per incrementare l’inclusione sociale e finanziaria attraverso il trasferimento del know-how; promuovere iniziative a sostegno del “Sistema Paese” in aree di interesse.


L’e-commerce ed i pacchi
La “nuvola” (con Microsoft)
La compagnia telefonica in Brasile
I principali dati economici del gruppo e della società di vertice (“n.a.” significa non applicabile; i ricavi di Poste spa si riferiscono ai servizi postali)
Mag 10 2014 - 15:40

Notizie dall'Italia

Bilancio/5 Tra corriere espresso e pacchi

Il commercio elettronico ha compiuto il “miracolo”. Però, non sono soltanto rose e fiori: l’impegno a restare concorrenziali

Il “promopacco”

Diverso è l’approccio per corriere espresso e pacchi. Il 2013 -si appunta sempre nella relazione finanziaria annuale di Poste italiane- “ha visto il gruppo impegnarsi nel rafforzare la relazione con i clienti e nel potenziare il proprio modello commerciale, attraverso l’integrazione delle piattaforme logistiche e tecnologiche e l’introduzione di soluzioni innovative, tracciate per rispondere in maniera più puntuale alle richieste di un mercato sempre più competitivo”. A tale riguardo, l’e-commerce e l’export hanno rappresentato i segmenti nei quali l’azienda ha focalizzato la propria attenzione e che hanno maggiormente influenzato l’evoluzione dell’offerta.

Va bene il flusso azienda-consumatore (il “business to consumer”), che però ha una pecca: se bilancia i valori negativi degli inoltri tra produttori (“business to business”), condiziona la marginalità unitaria, perché presenta una maggiore complessità nella gestione operativa della consegna, comportando un innalzamento dei costi.

Diversi gli accorgimenti introdotti, dallo “svincolo proattivo” (davanti ad un indirizzo sbagliato o incompleto, la società s’impegna a ricostruirlo) alla “riconsegna su appuntamento” (qualora al primo tentativo il destinatario fosse assente). Senza dimenticare “smart alert” (è un messaggio, via sms e/o e-mail, nel quale si avvisa il destinatario e/o il mittente dello status dell’invio), “alert” (indica l’avvenuto recapito, annotando chi ha ritirato l’oggetto e l’ora), l’introduzione nei messaggi del numero d’ordine e del nome dello speditore, i testi anche in inglese, “air freight” (è un servizio cargo aereo per tutto il mondo, senza limiti di peso e di volume).

In ambito nazionale, è stata completata una specifica offerta dedicata agli operatori attivi nel commercio elettronico, costituita da due nuovi prodotti. Sono “express box” e “promopacco”. Il primo dà la possibilità al destinatario di richiedere il recapito indistintamente presso il proprio domicilio o fermoposta; l’altro, ancora in fase sperimentale, si rivolge ai grandi utenti che devono trasmettere un numero significativo di colli senza servizi accessori.

Ad ottobre è stata lanciata la confezione preaffrancata “pacco free”.

Citato pure “box return”, una prova attiva solo in ingresso dai Paesi Bassi e rivolta alla gestione dei resi. Consente al cliente estero, che ha acquistato on-line da un venditore italiano, di restituire la merce senza sostenere le spese di trasporto.

Riferendosi a Sda, la gestione continua a risentire della crisi economica, aggravata dalla forte pressione competitiva sui prezzi di vendita. Senza dimenticare la graduale integrazione logistica delle confezioni fino ai tre chili di peso, finora lasciata alla controllata ma che adesso Poste ha deciso di condurre in autonomia.


Così francobolli e filatelia
Il lancio delle scatole preaffrancate
L’integrazione logistica per i colli entro i tre chili
Per Sda le cose non vanno molto bene. E Poste si sta riprendendo parte del lavoro
Mag 10 2014 - 13:02

Notizie dall'Italia

Bilancio/4 La lente anche sugli appassionati

Il collezionismo regge, ma, considerando l’impiego postale, la richiesta di francobolli è scesa ulteriormente

Nel bilancio viene citato pure “Habemus papam”

Un dettaglio importante -annota la relazione finanziaria del 2013 sottoscritta da Poste italiane- riguarda quella che viene definita “clientela filatelica”. “Formata da collezionisti e clienti occasionali, continua a mostrare interesse nell’offerta del francobollo e dei suoi prodotti collaterali”. Nel corso dell’anno, l’abbonamento a distanza delle novità ha mantenuto un trend positivo, con un incremento di 400 nuovi interlocutori, mentre la vendita on-line ai tabaccai ha registrato circa 28mila ordini (nel 2012 erano 12mila). Questo grazie anche a “Francobollo facile”, di recente pubblicizzato.

I sette spazi filatelia rappresentano “i punti di riferimento” per gli appassionati; inoltre, l’azienda ha attivato 1.492 servizi marcofili temporanei.

In campo editoriale “è stato realizzato, in collaborazione con Vaccari, «Habemus papam», un libro-album dei francobolli italiani dedicati ai papi”, mentre si è conclusa la pubblicazione della collana “C’era una volta la lira”, che ha raccontato, attraverso i francobolli e le monete, la storia del Paese.

Oltre all’organizzazione di “Milanofil” e “Romafil”, l’operatore ha partecipato a manifestazioni internazionali in Francia (Parigi), Germania (Essen e Sindelfingen), San Marino.

Accanto al progetto “Filatelia e scuola”, che ha coinvolto gli alunni delle scuole elementari e medie, ha preso avvio il parallelo “Filatelia nelle carceri”; ha lo scopo di aiutare i detenuti nel processo di riabilitazione e di reinserimento nella società civile.

Ciononostante, i ricavi dei servizi postali (che contabilizzano gli acquisti delle cartevalori, per fini collezionistici e non) si attestano a 124 milioni di euro (erano 172 nel 2012). Secondo i calcoli della società, vi sono state 50 emissioni, articolate in 88 francobolli e 4 interi, per un valore complessivo di 40,85 euro (56,20 euro un anno prima).

Si vendono meno dentelli, ma diminuiscono anche le spese per produrli, passate da 13.541.000 euro a 12.285.000 euro.

La novità organizzativa, però, è giunta a febbraio del 2014. “Al fine di favorire una semplificazione e velocizzazione dei processi decisionali in relazione all’evoluzione in atto del mercato della corrispondenza”, è stata superata la funzione marketing servizi postali, con la confluenza in quella dei servizi postali delle relative attività di sviluppo dell’offerta. Fanno eccezione le iniziative inerenti i prodotti filatelici, “che sono state ricondotte nella funzione mercato privati”.


La revisione della rete logistica ed il postino telematico
“Francobollo facile”: la recente campagna
Al via il progetto riguardante le carceri
Gli spazi filatelia, un’alternativa al tradizionale sportello postale
Mag 10 2014 - 10:37

Notizie dall'Italia

Bilancio/3 Il ripensamento per la logistica

Tagli agli impianti, ma anche maggior sviluppo del progetto “postino telematico”. A fine 2013, erano 26mila i portalettere dotati di palmare e pos

Ridimensionati gli impianti

Uno dei temi di settore più importanti del 2013 -e che trova riscontro nella relazione finanziaria annuale di Poste italiane- riguarda la logistica postale. Le revisioni -viene spiegato- mirano a rimodulare l’assetto organizzativo “attraverso la ridefinizione delle allocazioni produttive, del numero e della tipologia dei centri di smistamento”.

Secondo l’azienda, sulle attività tradizionali “si sta procedendo, senza alterare gli standard di servizio, a un graduale adeguamento dell’organizzazione operativa agli attuali flussi di corrispondenza”, bilanciando i carichi di lavoro sui centri di meccanizzazione postale. Al tempo stesso, si è proceduto ad ottimizzare le reti di trasporto, riorganizzando e razionalizzando le zone di recapito.

Sono state realizzate quattro “isole tecnologiche digitali” presso i Cmp di Cagliari, Padova, Palermo e Venezia; servono per dematerializzare i documenti e la corrispondenza cartacea, “al fine di favorire la predisposizione di nuovi servizi digitali”. Al 31 dicembre scorso, esse sono complessivamente 11; le altre si trovano a Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino.

Ulteriori interventi hanno riguardato l’avvio dei lavori immobiliari e impiantistici di adeguamento presso i Cmp di Padova e Verona, mentre in quello di Firenze le stesse opere si sono concluse. Ancora, 54 centri di distribuzione hanno incorporato i siti di recapito e in 75 di questi ultimi sono state ricavate aree dedicate alla consegna degli invii inesitati. Dismessi, perché vecchi, 11 impianti presso i Cmp di Napoli, Padova e Roma Fiumicino.

Gli investimenti sulla rete di consegna sono stati indirizzati verso l’irrobustimento dell’infrastruttura esistente, al tempo stesso individuando nuove soluzioni tecnologiche nell’ambito del progetto “postino telematico”. Grazie alla disponibilità di un palmare, che consente di tracciare le spedizioni, e di un pos, che permette di accettare pagamenti con moneta elettronica, i portalettere già oggi sono in grado, al domicilio del cliente, di accettare raccomandate, consegnare piccoli pacchi, lavorare i bollettini di ccp, ricaricare le carte “Postepay”, svolgere attività di contatto e concludere gratuitamente le operazioni di apertura del conto “Bancoposta click”. Nell’esercizio sono stati distribuiti ulteriori 2.900 terminali con pos e si è provveduto a sostituirne oltre 4mila ormai obsoleti. Alla fine dell’anno, risultano attrezzati più di 26mila portalettere.


I dati 2013 su flussi e ricavi dei servizi postali
Il progetto “postino telematico”
La rete secondo la relazione finanziaria
Mag 10 2014 - 06:45

Notizie dall'Italia

Bilancio/2 La liberalizzazione? Ha deluso

Essa “non ha sortito gli effetti attesi in termini di attrattività del mercato che, invece di crescere, si è avviato verso una fase di regressione”. Flussi e ricavi nei servizi postali

In un anno chiusi 366 uffici postali: l’ex Milano Centro

La tecnologia (news precedente), d’accordo. Ma il discorso può essere più generale: a differenza di quanto accaduto in altri settori, il processo di liberalizzazione -commentano da Poste italiane, che ha presentato la relazione finanziaria 2013- “non ha sortito gli effetti attesi in termini di attrattività del mercato che, invece di crescere, si è avviato verso una fase di regressione”.

I numeri sono lì a dimostrarlo. I risultati dei servizi postali di corrispondenza e filatelia evidenziano un arretramento dei volumi e dei ricavi rispettivamente del 9,0% (410 milioni di minori invii realizzati nel 2013 rispetto al 2012) e del 6,9% (227 milioni di euro di minori ricavi). Hanno inciso principalmente le negative performance dei comparti dell’indescritta (-8,1% nei volumi e -5,5% nei ricavi), della descritta (-8,9% e -5,6%) e del direct marketing (-12,3% e -16,8%). L’impatto poteva essere peggiore: è stato in parte mitigato dagli effetti della manovra tariffaria introdotta con l’1 gennaio dell’anno in esame.

Nel dettaglio, la contrazione dell’indescritta, i cui ricavi ammontano a 1.299 milioni di euro (1.374 nel 2012), è essenzialmente ascrivibile ai risultati della massiva (144 milioni di minori invii, corrispondenti a -107 milioni di euro).

Quanto alla descritta, ha conseguito ricavi per 996 milioni, in calo del 5,6% (-59 milioni). Ad andare male è stata la raccomandata (-22 milioni di plichi, quindi -70 milioni di euro). Colpa -si legge- della progressiva digitalizzazione nelle procedure, citando quali esempi l’invio telematico delle dichiarazioni fiscali, dei certificati di malattia e dei congedi parentali, senza dimenticare il graduale obbligo della posta elettronica certificata.

In discesa -fra le altre tipologie- pure i telegrammi ed il comparto editoriale, quest’ultimo fenomeno attribuibile prevalentemente alla riduzione nel numero della clientela abbonata, alla sostituzione digitale ed alla riorganizzazione delle aziende di settore.

Decisamente aumentate le integrazioni tariffarie elettorali addebitate allo Stato: se nel 2012 erano di 10 milioni, dodici mesi dopo sono salite a 56, perché l’importo è correlato al tipo e al numero di consultazioni che si tengono. Quanto costeranno quelle del 2014, eliminate dal Consiglio dei ministri ma solo da giugno, quando le urne saranno chiuse da un pezzo (se non per i Comuni che andranno al ballottaggio)?

Pesante il calo dei ricavi verso terzi di Postel: sono passati da 196 milioni a 168 milioni. Vi hanno influito i processi di “spending review” assunti dalla Pubblica amministrazione, che ha ridotto notevolmente le attività affidate al gruppo. In controtendenza l’andamento dei ricavi realizzati nel comparto della gestione elettronica documentale, cresciuti del 3,6%: sono lievitati da 47,6 milioni di euro a 49,3. Tali esiti “sono estremamente apprezzabili alla luce del contesto economico sfavorevole e confermano la correttezza delle scelte strategiche che mirano a una sempre crescente focalizzazione sullo sviluppo e ampliamento dell’offerta di servizi innovativi, al fine di contrastare il declino dei settori che costituivano il tradizionale core business”.

Se il traffico, nella sostanza, diminuisce, si tagliano i presìdi. Nel corso del 2013 gli uffici postali sono stati classificati dal punto di vista commerciale in centrali, di relazione, standard, base e Posteimpresa, questi ultimi suddivisi in top, medium e base. In ogni caso, sono stati ridotti, passando da 13.676 unità (di cui 263 sedi Posteimpresa) a 13.310 (257).


La parola d’ordine: maggiore tecnologia
La liberalizzazione introdotta nel 2011
Invii elettorali - L’abolizione 2014, poi posticipata, della tariffa ridotta
Due esercizi a confronto: i ricavi per i servizi postali e commerciali (in migliaia di euro)
Mag 10 2014 - 00:22

Notizie dall'Italia

Bilancio/1 Servizi tradizionali sempre più giù

Gli impegni di Poste italiane sono rafforzare la relazione con la clientela, sviluppare nuove soluzioni integrate personalizzate, ampliare ed integrare i supporti di comunicazione ibrida e digitale

La relazione finanziaria annuale conta su 486 pagine

Dopo il riassetto di Poste italiane con la nuova dirigenza, e l’approvazione della relazione finanziaria annuale riguardante il 2013, i dettagli su quest’ultima. Ricordando che il quadro economico d’insieme era stato anticipato il 27 marzo.

Documenti alla mano, le prestazioni postali tradizionali vanno sempre peggio. Per questo -dice il testo, lungo 486 pagine- l’azienda “continua a focalizzarsi sul rafforzamento della relazione con la clientela, sullo sviluppo di nuove soluzioni integrate personalizzate e sull’ampliamento e integrazione dei servizi di comunicazione ibrida e digitale”.

Contemporaneamente, incentiva supporti quali la tracciatura in tempo reale e la rendicontazione degli invii. La prima, in particolare, è stata estesa a prioritari e target dei grandi utenti che la richiedono, possibile dall’accettazione fino alla presa in carico del portalettere. Senza dimenticare la stessa tracciatura al civico: attraverso il palmare, consente di certificare luogo, data ed ora di consegna. Per ora il sistema è operativo in alcuni centri di distribuzione, ma la volontà è di estenderlo.

Accresciuto il ritiro a domicilio della “raccomandata da te”, disponibile nelle località dov’è presente il postino telematico. Ampliate, altresì, le funzionalità dello stesso computerino portatile: ora può lavorare i bollettini di pagamento delle tipologie 674 e 123 (rispettivamente, i moduli pre marcati di clienti non fatturatori e bianchi), oltre alla già attiva categoria 896 (grandi fatturatori).

Quanto a “Chiamami”, è stata estesa la possibilità per un secondo recapito, concordato, per raccomandate ed assicurate.

Ricordata anche la commessa di Equitalia: per le aree dove l’appalto è in essere, l’operatore notifica, censisce e dematerializza gli atti ed i documenti per la riscossione esattoriale, nonché interviene per consegnare quelli non notificati.


Il nuovo gruppo dirigente per il prossimo triennio
Bilancio - L’anticipazione data il 27 marzo
Il servizio riguardante il 2012, spiegato in sette news
Il futuro è nella tecnologia
Mag 09 2014 - 23:06

Notizie dall'Italia

Francesco Caio al lavoro. Ora gli incontri con i responsabili

Attenzione alla sicurezza, centralità del cliente, trasparenza, lavoro di squadra e rispetto delle regole: sono i valori che l’ad ritiene prioritari

“Ho accettato quest’incarico nella consapevolezza delle sfide, ma soprattutto delle opportunità che ci attendono e con cui Poste ha già iniziato a misurarsi: il processo di privatizzazione, il miglioramento continuo della qualità e dell’efficienza dei processi, proprio a partire da quello logistico postale, lo sviluppo dell’offerta di servizi e prodotti per il risparmio, l’innovazione digitale, con il suo enorme potenziale di inclusione e semplificazione per i cittadini, in cui Poste può svolgere un ruolo centrale per il Paese”.

Così si è espresso il nuovo amministratore delegato della società, Francesco Caio, rivolgendosi a “care colleghe e colleghi”.

“Sono orgoglioso -ha detto inoltre- di entrare a far parte di una delle più rappresentative aziende del Paese che, grazie al lavoro, alle competenze e alla passione di tutti voi, ha saputo aggiungere alla sua base storica del servizio postale -che resta per me identitaria, ma che è esposta ad una profonda trasformazione del mercato- una presenza di assoluto rilievo nei settori bancario, assicurativo e dei servizi di telecomunicazioni”.

“La mia priorità per le prossime settimane è di acquisire una più approfondita conoscenza del gruppo e individuare gli aspetti strategici su cui focalizzare il piano di sviluppo”. Da qui l’ovvia scelta di vedere i responsabili di funzione e di business, “per effettuare una ricognizione dei principali progetti, degli obiettivi prioritari e delle sfide”.

Decisi, inoltre, incontri presso le sedi territoriali, in modo da “avviare un dialogo con quanti di voi sono più coinvolti nei processi operativi e a diretto contatto con i nostri clienti e con i cittadini che usufruiscono dei diversi servizi”.

Tra i valori che l’ad considera prioritari vi sono attenzione alla sicurezza, centralità del cliente, trasparenza, lavoro di squadra e rispetto delle regole.


La scelta da parte del Governo
L’ingresso nel consiglio di amministrazione
La nomina formale quale ad e direttore generale
Aperta la nuova fase
Mag 09 2014 - 18:12

Dall'estero

Francobolli e banconote quale ispirazione

La scelta della stilista greca Mary Katrantzou. Per i suoi vestiti ha attinto, ad esempio, a cartevalori postali di Finlandia, India, Mongolia

Il dettaglio “finlandese”

I francobolli sono di Finlandia, India e Mongolia, ma non rappresentano che degli esempi, perché la stilista greca Mary Katrantzou si è sbizzarrita a sceglierli ed a riprodurli sui vestiti che crea e commercializza.

L’esito è l’impiego di fiori simbolici, simboli nazionali, icone, soggetti storici ed eroi finiti ad abbigliare ragazze e signore. Quelli che l’azienda considera “modesti” segni di valore sono stati decontestualizzati e trasformati, attraverso una stampa unica, in soggetti di alta moda: gonne dalla linea affilata, pantaloni stretti, camice con maniche voluminose…

Tutto ciò è per il giorno. In vista della sera, invece, la preferenza si è focalizzata sulle banconote. A scanso di equivoci, fuori corso: non saranno spendibili, ma il loro fascino rimane intatto.


Abbigliarsi classificatore alla mano: magliette, felpe…
…intimo…
…e solo profumo!
Altri due esempi di cartevalori riprese per caratterizzare i vestiti della stilista
Mag 09 2014 - 15:04

Dall'estero

Musica, sempre musica

Tra le emissioni del giro continentale annunciate per oggi, quelle di Austria, Bosnia ed Erzegovina, Croazia

L’interpretazione di Vienna

Non solo l’Italia. Pure altri Paesi sono intervenuti con i propri contributi PostEurop oggi, nel momento in cui si celebra la “Festa dell’Europa”.

Ad esempio, vi ha partecipato l’Austria, forte di un francobollo da 70 centesimi dovuto a Silvia Moucka. Al pari dell’Estonia giunta ieri, ha scelto quale strumento musicale da rappresentare la cetra, che nell’area alpina ha trovato un buon riscontro. Vantando predecessori locali documentati sin dal XVI secolo. Un nome viene ricordato, quello di Johannes Petzmayer (1803-1884), che con il suo talento la fece conoscere nella società, entusiasmando la classe media ma anche l’aristocrazia e persino la famiglia imperiale. Da mezzo secolo a questa parte è entrata nel genere contemporaneo, richiesta nei repertori jazz, blues, world music, pop e rock.

Fisarmonica, violino e tamburello sono i protagonisti della Bosnia ed Erzegovina, raccontati da due dentelli, tagli da 2,50 marchi. Sono raccolti in fogli da cinque serie, carnet da tre e o in blocchi con una. Al progetto grafico ha lavorato Sunita Dzozić.

Coppia di cartevalori pure dalla Croazia, che ha fissato i nominali rispettivamente a 3,10 e 7,60 kune. Portano il nome di Sabina Rešić ed associano il suonatore, il mezzo e la carta della regione in cui è più tipico. Il primo raffigura la lijerica, un tre corde considerato il prototipo del moderno violino; adesso è presente soprattutto in Dalmazia. L’altro raffigura le sopile: ricordano l’oboe e sono sempre suonate in coppia; la loro diffusione permane in Istria.


Dal Bel Paese in arrivo zampogna e launeddas
Le emissioni segnalate ieri: Monaco, Aland, Germania, Estonia
Al pari dell’Austria (e dell’Italia), anche Bosnia ed Erzegovina e Croazia hanno scelto il 9 maggio per il debutto
Mag 09 2014 - 10:33

Notizie dall'Italia

I Garibaldi dopo Giuseppe

Oggi a Bologna una conferenza sul ruolo di Peppino, tra i volontari che intervennero in Francia durante la Prima guerra mondiale

L’annullo pronto per oggi pomeriggio

Di Giuseppe, si conosce tanto. Di Ricciotti, c’è ad esempio la testimonianza autobiografica edita nel 1915 e ristampata da Vaccari nel 2007, dal titolo “La camicia rossa”. Però, altri eredi del generale si distinsero sul terreno, ad esempio durante il Primo conflitto mondiale.

Lo ricorderà, oggi pomeriggio dalle ore 17.30, il presidente del Comitato provinciale di Bolzano dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Achille Ragazzoni. Presso il Circolo ufficiali dell’Esercito, in via Marsala 12 a Bologna, terrà la conferenza “La tradizione garibaldina nella Grande guerra. Serbia e Argonne 1914”.

Proposta dal Centro di studi storico-militari, è dedicata ai volontari, guidati dal nipote dell’Eroe dei due mondi Peppino Garibaldi, che nell’autunno del 1914 -quando Roma era ancora neutrale- approdarono a Marsiglia per combattere i tedeschi. All’incontro è attesa una delle eredi della famiglia, Anita.

Non mancherà l’annullo, in uso presso la medesima sede dalle 16 alle 20; raffigura Bruno e Costante Garibaldi, entrambi morti sulle Argonne.


Il libro di Ricciotti Garibaldi, “La camicia rossa”
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