Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Nov 07 2014 - 00:34

Notizie da Vaccari

Con “Vaccari magazine” offerta speciale per i circoli

Un abbonamento annuo alla rivista di filatelia e storia postale e l’associazione riceverà, oltre ai due numeri ed all’indice analitico, copie arretrate quanti sono i soci

Tra i prossimi argomenti, le “croci di sant’Andrea”

Un solo abbonamento per un anno a “Vaccari magazine” (35,00 euro) da parte del circolo o di uno dei suoi iscritti ed in omaggio si riceveranno, con l’indice analitico, tante copie di arretrati quanti sono i soci. È l’iniziativa proposta dall’azienda di Vignola e riservata soltanto ai sodalizi.

“Abbiamo ideato questa campagna per avvicinare gli appassionati ad uno strumento di consultazione e approfondimento sempre più apprezzato”, spiega il direttore responsabile, Paolo Vaccari. “Il semestrale si occupa di argomenti storici e tecnici relativi alla filatelia ed alla storia postale, soprattutto italiana e soprattutto classica. Non segue la cronaca, quindi normalmente gli articoli affrontano contenuti che rimangono validi anche a distanza di tempo”.

“La rivista, ormai, al pari della nostra attività editoriale, ha superato il quarto di secolo. Per il suo approccio, gli studi approfonditi ed anche la grafica, spesso è stata premiata, persino all’estero: pochi giorni fa ha ricevuto un’altra medaglia d’oro a «Rossica 2014»”.

“Comunque, il periodico potrà essere esaminato presso il nostro stand alla prossima «Veronafil», in calendario dal 21 al 23 novembre, dove debutterà il numero 52. Tra gli aspetti affrontati, il Lombardo-Veneto in diverse sfaccettature, il 15 centesimi litografato, i perfin, il servizio postale garantito dalla Lati”.


I dettagli sull’iniziativa (file pdf)
L’indice analitico
L’anticipazione: cosa contiene il numero 52 (file pdf)
La campagna è riservata ai circoli filatelici
Nov 06 2014 - 18:01

Notizie dall'Italia

Maltempo: la situazione nel Centro-Nord

Per adesso, Poste italiane riscontra problemi solo nelle province di Lucca e Massa-Carrara

Ore pesanti per le condizioni meteorologiche. Ed anche Poste italiane sta monitorando la situazione. Al momento, i problemi maggiori sono stati registrati in Toscana, in particolare nel Carrarese (tre gli uffici coinvolti) e nel Lucchese (sei).

Ieri i rispettivi direttori non hanno potuto raggiungere le sedi di Cinquale, Fabbriche di Vallico, Fosdinovo e Ruosina, mentre Caniparola e Casola in Lunigiana registravano l’interruzione delle linee Telecom. Inoltre, il sindaco di Aulla aveva sottoscritto un’ordinanza di chiusura per l’ufficio locale ed il Carrara 2 risultava allagato. Nel corso della giornata, Caniparola ed il Carrara 2 (grazie all’intervento di una ditta specializzata) sono riusciti ad aprire, mentre a Fosdinovo è mancata la corrente. Più avanti, il problema si è presentato al Marina di Carrara, dove il personale è stato evacuato: la struttura si trova in un punto più alto rispetto al piano strada in balìa dell’acqua, ma la situazione, comunque, appariva difficile.

Tutto tranquillo nel resto dell’Italia Centro-Settentrionale. Intanto, l’attenzione si pone sul Lazio, in particolare su Roma, dove è allarme rosso.


Esattamente vent’anni fa l’alluvione ad Alessandria
I problemi annotati ad ottobre
La lente sulla Toscana: tra gli uffici coinvolti, il Carrara 2 (nella foto)
Nov 06 2014 - 16:52

Libri e cataloghi

Lettere tra intellettuali

Lo scambio di missive tra Vittorio Bodini e Leonardo Sciascia è divenuto un libro. S’intitola “Sud come Europa. Carteggio (1954-1960)”

Lettere salvate e valorizzate

Da una parte il poeta e traduttore Vittorio Bodini (1914-1970); dall’altra lo scrittore e giornalista Leonardo Sciascia (1921-1989), quattro anni fa ricordato dall’Italia con un francobollo. Il loro confronto epistolare è stato raccolto da Fabio Moliterni e trasformato in un libro. S’intitola “Sud come Europa. Carteggio (1954-1960)”; è organizzato in 164 pagine e venduto a 15,00 euro.

I loro percorsi intellettuali -spiegano da Besa editrice- “occupano un posto di primo piano nella storia della cultura (non solo meridionale) del Novecento”. Quello che emerge è il profilo di due autori curiosi e poliglotti, dalle letture sterminate, con una tensione mai dismessa verso la mappatura di esperienze poetiche e letterarie; autori che, dalla provincia del Sud, approdano nel Vecchio continente ed arrivano fino al mondo arabo-ispanico.

Secondo gli specialisti, i brani più significativi sono forse quelli incentrati sull’attività di traduzione e promozione editoriale. Sia riguardanti progetti portati a compimento, sia su altri mai realizzati, come un’antologia della poesia spagnola contemporanea o una collana dedicata alle testimonianze antiche e moderne del Mediterraneo.


Nel 2010 l’omaggio postale a Leonardo Sciascia
Nov 06 2014 - 13:23

Dall'estero

Un annullo da… ridere

L’iniziativa proviene dal Lussemburgo, che ha voluto ricordare il centenario del comico francese Louis de Funès

L’iniziativa è del Lussemburgo

Sembra proprio che la Francia si sia dimenticata (però lo citò il 3 ottobre 1998 con un francobollo da 3,00+0,60 franchi): il 31 luglio 1914, cento anni fa, nacque Louis Germain de Funès de Galarza, più noto come Louis de Funès, che morì il 27 gennaio 1983.

Alla ricorrenza ci ha pensato il Lussemburgo, sia pure attraverso un annullo. Annullo che verrà utilizzato nel contesto del “68° Salon philatélique d’automne”, aperto da oggi al giorno 9 a Parigi.

Soprattutto negli anni Sessanta e Settanta, l’attore fu campione cinematografico d’incassi per il genere comico, e la sua notorietà travalicò le Alpi. Tra i tanti titoli che ha firmato, ecco una carrellata: “I tartassati”, “Totò, Eva e il pennello proibito”, “Bandito sì… ma d’onore”, “I fortunati”, “Fantomas 70”, “Colpo grosso ma non troppo”, “Fantomas minaccia il mondo”, “Chi ha rubato il presidente?”, “Tre uomini in fuga”, “Fantomas contro Scotland Yard”, “Nemici… per la pelle”, “Beato fra le donne”, “Aggrappato a un albero, in bilico su un precipizio, a strapiombo sul mare”.


La Francia per il “Salon” (ma non sono che due esempi): i francobolli Unesco…
…e la serie per i tre anni della lettera “verde”
Nov 06 2014 - 09:47

Dall'estero

L’Islanda guarda al Medioevo

Tratti da un antico manoscritto i tre soggetti che caratterizzano la serie natalizia uscita oggi

Oggi l’emissione

Un manoscritto addirittura d’epoca medievale, conosciuto come il “Libro islandese dei disegni” e per i suoi contenuti considerato praticamente unico fra quelli conservati nei Paesi nordici: offre dei modelli iconografici raccolti dagli artisti del tempo.

È la fonte cui Reykjavik ha attinto per illustrare la serie di Natale, che ha cominciato oggi ad affrancare lettere e cartoline.

Si tratta di tre esemplari, lavorati da Hlynur Ólafsson. Valgono per invii compresi nei cinquanta grammi di peso e sono utili, nell’ordine, con una missiva non prioritaria destinata all’interno, con una veloce sempre nazionale, con destinazioni europee. Tradotti in spiccioli locali, i dentelli ora costano 125, 145 e 180 corone. I soggetti sono tra i più tradizionali, ossia la nascita di Gesù, l’annunciazione a Maria, l’adorazione dei magi.

Accanto ai fogli contenenti dieci pezzature, il taglio più economico è raccolto pure in pratici libretti che offrono un’uguale quantità. In tutti i casi, le cartevalori sono autoadesive.


Auspici dentellati - Tra gli ultimi esempi: il Regno Unito…
…il Vaticano…
…e Gibilterra
Dai modelli medievali ai francobolli per gli auguri 2014
Nov 06 2014 - 00:21

Notizie dall'Italia

Alessandria e l’alluvione di vent’anni fa

Tra le iniziative per ricordare quanto accadde, l’annullo speciale, richiesto dal Circolo filatelico numismatico cittadino

L’alluvione vent’anni dopo

Il consiglio comunale aperto per rammentare le vittime dell’alluvione, la cerimonia religiosa, la deposizione di una corona d’alloro, la mostra fotografica (che rimarrà aperta fino al 9 novembre), l’incontro “Alessandria tra memoria e futuro - Approfondimenti tecnici e scenari di sviluppo”, la tavola rotonda “La sicurezza idraulica del territorio: attualità e prospettive - Il Piano di gestione delle alluvioni”, la presentazione del progetto “AndarTan - A piedi lungo il Tanaro”, un altro confronto pubblico intitolato “Uno sguardo sul domani: scenari di sviluppo per una città che cambia”…

Sono alcune delle iniziative, fra quelle previste oggi, che il centro piemontese ha definito per ricordare, vent’anni dopo, la terribile inondazione. Quella che originò il francobollo da 750+2.250 lire, emesso il 2 gennaio 1995.

Avendo sempre il naso in aria per cercare di capire come si evolverà l’attuale contesto meteorologico, ci sarà spazio anche per l’annullo commemorativo, richiesto dal Circolo filatelico numismatico. Il manuale verrà impiegato nel pomeriggio, per la precisione dalle ore 15 alle 17.30, presso lo spazio allestito in via Vescovado 4.


Le iniziative presentate dal Comune
Il francobollo del 1995 e le problematiche di queste ultime settimane
Nov 05 2014 - 18:31

Notizie dall'Italia

“Pacco d’artista” - Un bergamasco vince il concorso

Si chiama Andrea Mastrovito, vive e lavora a New York. La sua proposta, intitolata “La linea sottile”, sarà trasformata in scatola e venduta da dicembre

Il lavoro di Andrea Mastrovito

Sarà firmata dal bergamasco Andrea Mastrovito (nato a Bergamo nel 1978, vive e lavora a New York) la nuova scatola di Poste italiane. È stato lui a vincere la seconda edizione del concorso “Pacco d’artista”, il cui voto pubblico si è chiuso ieri facendo emergere, tra le sei proposte finaliste, la sua. Si completa così l’esperienza, che ha coinvolto Spiritodue-Giubilarte con l’obiettivo di “trasformare in opera d’arte l’iconico pacco giallo utilizzato per le spedizioni e di avvicinare il grande pubblico all’arte contemporanea”.

Intitolata “La linea sottile”, la confezione intende, con i molteplici elementi che la caratterizzano, ricreare un grande viaggio. Le figure, assemblate utilizzando oltre cento disegni originali e unite tra loro grazie ad un filo, formano una catena infinita. Una storia tutta da raccontare di persone, popoli e mondi diversi, intrecciati proprio da quella “linea sottile” che chiude il contenitore come un nastro da regalo. Verrà stampata nei prossimi giorni e, in base agli annunci, dovrebbe essere in vendita agli sportelli dal mese prossimo.


L’annuncio del concorso
La biografia dell’artista (file pdf)
Tutte le sei idee finaliste presentate a “Romafil”
Nov 05 2014 - 14:27

Dall'estero

Banconota, moneta e realtà aumentata

Due francobolli della Spagna permettono di avvicinarsi all’attività che caratterizza la produzione del denaro

Mentre c’è chi sostiene l’abolizione del denaro fisico in favore di quello virtuale, dalla carta di credito ai trasferimenti on-line, la Spagna celebra l’attività che ne caratterizza la produzione tradizionale. Senza trascurare gli impieghi scientifici della numismatica, laddove risulta di supporto, ad esempio, nelle ricerche archeologiche.

Protagonista è la serie -articolata in due francobolli stampati in coppia da 2,00 euro ciascuno- emessa ieri. Dal punto di vista iconografico, i dentelli raffigurano una banconota del 1953 ed una monetina del 1944. Si fanno notare, tuttavia, per l’applicazione tecnologica, che introduce la realtà aumentata: tramite uno smartphone, si raggiunge un approfondimento riguardante la Fábrica nacional de moneda y timbre.

Il secondo dentello, quello tondo, ha anche degli effetti sensoriali: il leggero rilievo e l’aspetto metallizzato, così da evocare lo spicciolo.


Francobolli a realtà aumentata: il recente foglietto belga
Con un telefonino e la tecnologia Nfc
Metodi di pagamento superati?
Nov 05 2014 - 10:00

Notizie dall'Italia

Sim Nfc, è la nuova generazione

Con essa è possibile digitalizzare le carte “Postamat” o “Postepay” già eventualmente in possesso del cliente

Negli uffici postali…

Un capitolo significativo, aperto negli ultimi giorni: ora gli uffici postali commercializzano esclusivamente le sim a tecnologia Nfc, definite “super” e naturalmente veicolate da Poste mobile.

Esse -viene spiegato- “consentono ai clienti Bancoposta di pagare con un semplice gesto gli acquisti tramite smartphone in tutti i punti vendita abilitati”, grazie al portafoglio virtuale della “app” firmata dalla stessa compagnia telefonica.

La novità, rispetto alla prima generazione 2012 di schedine, è la possibilità di digitalizzare all’interno le carte “Postamat” o “Postepay” di cui il cliente già dispone, senza la necessità di dotarsi di un ulteriore strumento di corresponsione da associare.

Il passo successivo sarà impiegare il sistema per saldare altri supporti, quali trasporti, accessi, pratiche commerciali.

L’integrazione -è il commento- “rappresenta la logica evoluzione di Poste mobile che fin dal lancio ha scelto un posizionamento distintivo nel mercato delle telecomunicazioni proponendo un’offerta in grado di coniugare i tradizionali servizi di comunicazione mobile di voce, dati ed sms con una gamma innovativa di servizi bancari e finanziari”. Questa volontà è stata premiante: dei tre milioni di clienti, oltre uno utilizza ogni mese il mezzo per saldare bollettini, compiere bonifici e ricariche, trasferire denaro all’estero, acquistare beni e prestazioni.

Dal luglio scorso, i clienti Bancoposta possono avvalersene anche se per la telefonia ricorrono ad un operatore diverso.


Nfc, la prima generazione di sim
Così nel luglio scorso
Nov 05 2014 - 07:12

Dall'estero

Presto il turno della capra

Al placido animale sarà dedicato l’anno della tradizione orientale. Anno che comincerà il 19 febbraio. Ed oggi…

Dal 19 febbraio 2015 al 7 febbraio 2016. È in questo orizzonte temporale che si svilupperà l’“Anno della capra”. Ormai il passaggio del testimone col cavallo si appropinqua, e cominciano a farsi notare le emissioni in tema.

Come quella di Aland, disponibile da oggi. Si tratta di quattro dentelli (in realtà, i soggetti diversi sono due) da 80 centesimi ciascuno, raccolti in un foglio dall’evidente ambientazione locale.

Curioso è come viene presentato il motivo dell’emissione, perché non saranno molti coloro che nell’arcipelago collocato tra la Svezia e la Finlandia vivono il calendario orientale. Per un certo periodo, l’incisore di francobolli Martin Mörck ha seguito dei giovani apprendisti cinesi e l’esame finale si è basato su un bozzetto realizzato a più mani. La performance migliore, disegnata da Hao Ou e Liu Bo, quindi incisa da Liu Minghui e Yang Zhiying, è divenuta la confezione ora prossima agli sportelli. La stampa, invece, è stata effettuata dall’altra parte del pianeta, presso il Postage stamp printing bureau del China post group. Dove probabilmente le persone coinvolte finiranno a lavorare.


Verso la conclusione l’“Anno del cavallo”
Soggetto nordeuropeo, mani e stampa cinesi
Nov 04 2014 - 20:36

Appuntamenti

Tv, conferenze, mostre e borse

Diverse le attività annunciate per i prossimi giorni. Spaziano dall’intrattenimento all’incontro culturale, dall’esposizione al convegno commerciale

Marco Occhipinti torna in Rai

Non solo le mostre e le borse, che comunque sono confermate. Gli appuntamenti collezionistici di questa settimana vedono anche altre iniziative. Tutte a partecipazione libera.

Fra esse, il ritorno a Rai 3 di Marco Occhipinti. Avverrà il 5 novembre tra le ore 18.10 e le 18.20, nell’ambito del programma “Geo”. Il divulgatore non ha voluto anticipare i particolari, perché questa volta la sua presenza è collegata ad un gioco rivolto ai telespettatori.

Due, invece, le conferenze. Il 6 a Modena ci sarà una nuova tappa inserita nel percorso “Gli incontri autunnali del giovedì”, voluto dal Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni”. Presso la propria sede di viale Monte Kosica 91, alle 16.30, Giuseppe Buffagni interverrà su “Storia postale del Ducato estense dal 1848 al 1859”. L’altra è prevista per il 9 a Bergamo. Punto di riferimento risulta l’oratorio di Boccaleone, in via Capitanio 11. Qui, alle 10, il presidente del Circolo filatelico locale, Vinicio Sesso, affronterà il tema “I bolli accessori: le lettere (s)perdute (indicazioni di servizio)”.

Fino al 30 novembre, a Trieste, il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, ubicato in piazza Vittorio Veneto 1, propone “1947-1954 - Il Tlt e i francobolli”. L’esposizione intende ricordare il breve ma intenso periodo storico-filatelico, presentando tutte le cartevalori emesse per la zona “A” e per la “B”; offre inoltre quelle che varie amministrazioni postali, anche estere, hanno dedicato alla città. È raggiungibile da lunedì a venerdì nella fascia 9-13, sabato dalle 9 alle 12.25, giovedì anche tra le 15 e le 18.

Dall’8 al 9 si attiveranno Perugia e Terni. Nel primo frangente, l’Associazione “Giovan Battista Vermiglioli” firmerà mostra e convegno commerciale, presso il Cva di via Cestellini, nella frazione di Ponte San Giovanni (sabato 9-19, domenica 9-14). Nel secondo, Circolo filatelico numismatico “Annibale Aromatici” e Circolo culturale “Interamna” sottolineeranno la “Giornata della filatelia” con un’esposizione di interi postali; uno dei tre annulli ricorderà l’interofilo Simone Patumi. Gli interessati dovranno recarsi al Circolo lavoratori, in via Muratori (9-18 e 9-13).

Aggiornamento del 25 novembre 2014: la mostra di Trieste resterà aperta sino al 6 dicembre.


Il recente annullo per il capoluogo giuliano
Tra le iniziative segnalate, quelle a Bergamo, Terni e Trieste
Nov 04 2014 - 18:11

Dall'estero

Auguri/3 Da esprimere in strada

I preparativi per l’albero, l’invio delle lettere, il pupazzo di neve, i canti tradizionali, il pattinaggio su ghiaccio: sono le cinque attività in esterni citate dal Regno Unito

L’emissione ha debuttato oggi

Un anno il soggetto religioso, il successivo quello laico. E per il 2014 è toccato a quest’ultimo approccio. Porta la firma dell’artista ed illustratore Andrew Bannecker (l’impaginazione è di True north) la serie di Natale varata oggi nel Regno Unito.

Una serie tutta proiettata all’esterno, nel paesaggio innevato: vi sono richiamati i preparativi per l’albero (citati nel taglio di seconda classe, normale e “large”, ora 53 e 73 pence), l’invio delle lettere (anche in questo caso disponibile nelle due versioni ma di prima categoria, 62 e 93), il pupazzo (1,28 sterline), i canti tradizionali (1,47), il pattinaggio su ghiaccio (2,15).

Quanto agli aspetti tecnici, si tratta di esemplari autoadesivi raccolti in fogli da cinquanta; i due di seconda e prima nella tipologia standard sono raccolti anche in libretti da dodici uguali. La serie intera, tuttavia, è confezionata pure in foglietto, quest’ultimo nella duplice versione: con o senza striscia a sinistra comprendente il codice a barre. Quella priva della bandella verrà impiegata essenzialmente per le buste del primo giorno, i folder e la raccolta dell’annata. Si aggiungono il foglio generico (comprende otto esemplari dei due valori più economici, due da 1,28 ed altrettanti da 1,47, associati a piccoli approfondimenti per un costo complessivo di 15,20 sterline) e le confezioni da personalizzare (contengono venti pezzature di seconda o prima classe, dieci di prima, 1,28 o 1,47; prezzi per un blocco: 14,60, 18,65, 10,20, 18,50 e 21,85).


La proposta 2013 era a soggetto religioso
In argomento: l’iniziativa di Gibilterra…
...e quella del Vaticano
Il foglietto (qui nella versione con il codice a barre) raccoglie l’intera serie
Nov 04 2014 - 15:23

Vaticano

Auguri/2 Ma con l’Argentina

Natale - Anche questa volta, da oltre il fiume Tevere è stata progettata una congiunta. Chiamando, nel caso specifico, il Paese sudamericano

L’opera è di Raúl Soldi

Un francobollo da 85 centesimi, quindi un porto per l’Europa ed il Mediterraneo, almeno fino a quando le tariffe non cambieranno pure oltre il fiume Tevere. È il taglio che l’Ufficio filatelico e numismatico ha ideato per celebrare il Natale. Arriverà il 21 novembre, confermando la piccola tradizione: trovare ogni volta un partner per realizzare, sull’argomento, un’emissione congiunta. E per il 2014 la scelta è caduta su Buenos Aires.

L’esemplare vaticano, raccolto nei fogli da dieci e tirato in un massimo di centocinquantamila esemplari, raffigura il Bambino con la Vergine, san Giuseppe ed i magi mentre in alto, sulla volta celeste, campeggiano due angeli che dominano la scena insieme a dei cavalieri.

È un lavoro di Raúl Soldi (1905-1994), pittore dell’Argentina che lo realizzò nella chiesa di santa Ana di Glew, località ubicata nell’area della capitale. Una mattina del 1953 -viene raccontato- “vedendo la porta della chiesa aperta, guardò dentro e scoprì che le pareti erano completamente bianche, prive di ornamenti pittorici; prese accordi con il parroco locale ed iniziò a dipingerla”. A partire da quell’anno, tornerà nell’edificio per ventitré estati, al fine di completare gli oltre 250 metri quadrati di affreschi. “Ventitré estati, dove trascorsi i momenti più felici della mia vita gratificati dalle immagini e dalla particolare atmosfera che mi circondava: il suono dell’armonium di padre Domingo, il martellare sordo sulle pareti di padre Girolamo, il tumulto delle galline, la quiete ed il silenzio delle strade polverose di Glew nel riposo del pomeriggio”, ricordò poi l’autore.

L’Ufn venderà anche il dentello della controparte; prezzo: 1,20 euro.

Aggiornamento del 23 gennaio 2015: la tiratura effettiva ammonta a centomila esemplari.


Il precedente con l’Argentina per papa Francesco
L’anno scorso insieme ad Aland per Natale
Auguri 2014: l’iniziativa di Gibilterra
Nov 04 2014 - 13:30

Dall'estero

Auguri/1 Che siano solidali

La serie natalizia di Gibilterra si rivolge alla “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, che si tiene ad ogni 3 dicembre

A Gibilterra, gli auguri vanno di pari passo con l’integrazione. Quest’anno -spiega a “Vaccari news” il direttore generale dell’Ufficio filatelico locale, Glendon Martinez- i francobolli per Natale rappresentano un collage, creato da una serie di artisti che fa capo al Saint Bernadette’s resource centre. Risultano ben trentatré: Luisa Artesani, Karen Becerra, Graeme Brooking, Alfred Celecia, Jaime Lee Cooper, Annabelle Cosquieri, Maria Cruz, Paul Dixon, Joseph Duo, Kyron Dyer, Michael Evaristo, Andrew Featherstone, Fabiola Felices, Sam Galloway, Diane Gaskin, Sandy Greig, Angelica Ignacio, Liam Ignacio, Karen Joaquin, Michael Lima, Nicholas Llanelo, Jan Lopez, Vivian Martinez, Manuel Odo, Stephen Poggio, Tracey Tavares, Keyvain Tornay, Matthew Valarino, Brian Whitefiled, Glen Wimbleton, Virginia Wink, Carlos Yeo e Dorrian Zammitt.

L’idea che ci sta dietro è sottolineare la “Giornata internazionale delle persone con disabilità”, organizzata ogni 3 dicembre. Sostenuta dalle Nazioni Unite, ha come obiettivo sensibilizzare l’opinione pubblica nonché sviluppare la comprensione e l’accettazione di tali persone, al tempo stesso valorizzando i successi ed i contributi che registrano.

Cinque le pezzature emesse ieri, capaci di rappresentare alcuni particolari dei lavori: il taglio per l’interno “G”, ora 22 pence, 40, 64, 70 ed 80, cui si aggiunge il foglietto da 3,00 sterline. L’impaginazione è dovuta a Stephen Perera.


Sempre ieri ed a tema augurale: l’Austria…
…e la Germania
Glendon Martinez e le scelte per Gibilterra
Cinque francobolli ed un foglietto
Nov 04 2014 - 09:14

Notizie da Vaccari

Una passione per i saluti. Anche in divisa

Nell’asta che l’azienda Vaccari ha fissato per l’8 novembre, vi sono 450 lotti di cartoline. E 200 riguardano il mondo militare, soprattutto gli alpini

Il tema militare è molto gettonato tra le cartoline

Quattro novembre, ed in Italia si ricordano la conclusione della Prima guerra mondiale, l’Unità nazionale e le Forze armate. Come testimoniano i sette annulli impiegati oggi negli spazi filatelia gestiti da Poste italiane.

“Sono soggetti che a livello collezionistico non conoscono crisi”, commenta da Vignola il presidente della società Vaccari, Paolo Vaccari. “Mancano quattro giorni alla nostra asta ed ancora una volta notiamo come tale materiale risulti molto àmbito. Sia in quanto storia postale e posta militare, sia tra le cartoline. Nei 450 lotti di quest’ultimo comparto collezionistico, 200 riguardano le divise, con specializzazioni inerenti, ad esempio, fanteria, guardia alla frontiera, mitraglieri. Però, balza agli occhi il gran numero di articoli concernenti gli alpini, tanto che abbiamo realizzato una sezione speciale. Si tratta di 159 reperti, capaci di documentare la specialità nel tempo e nello spazio, dalle montagne settentrionali alla Tripolitania, dalle attività di combattimento alle rappresentazioni di posa, dai simbolismi alle vignette umoristiche. Con prezzi che riterrei più bassi rispetto al mercato: certo, ci sono gli oggetti da 50,00 euro, ma la maggior parte va dai 10,00 ai 25,00. Perlomeno, queste sono le basi che abbiamo fissato: saranno poi gli interessati a determinare il costo finale, ricordando che non applichiamo commissioni con chi acquista. Eccezioni a parte, le medesime unità di misura economiche si trovano tra gli altri soggetti, dall’aviazione alle pubblicitarie, dalle politiche alle regionali”.

Per presentare le offerte c’è tempo fino alle ore 12 del 7 novembre; il martello del battitore comincerà a risuonare il giorno successivo dalle 10. Iniziando proprio con le cartoline…


L’asta: tutti gli articoli sul sito aziendale
La presentazione
Alcuni dei reperti immessi sul mercato: in alto un messaggio propagandistico di Gino Boccasile (lotto 892, prezzo base 15,00 euro); sotto due documenti inerenti gli alpini: fotografico (924, 15,00) e basato su un disegno allegorico (975, 45,00)
Nov 04 2014 - 01:27

Dall'estero

La rivincita di Daniel Gabriel Fahrenheit

Sconfitto con la più adatta scala ideata dallo svedese Anders Celsius, il tedesco è stato citato in un francobollo della Germania. Tre secoli dopo la sua invenzione

Oggi sarebbe nato polacco, ma in realtà Danzica ha registrato sempre una forte tradizione tedesca. Non a caso, è la Germania ad averlo ricordato, indirettamente, con un francobollo uscito ieri. È l’ingegnere e fisico Daniel Gabriel Fahrenheit (1686-1736).

Inventò i termometri ad alcool ed a mercurio, ma la sua storia è legata soprattutto alla scala di temperatura che ne porta il nome. La mise a punto nel 1714, da qui l’occasione per la carta valore. Ancora oggi è usata in qualche Paese, ma la stragrande maggioranza del pianeta impiega la Celsius, progettata dall’astronomo svedese Anders Celsius, vissuto tra il 1701 ed il 1744.

Al dentello, in vendita a 60 centesimi, vi hanno lavorato Thomas Poschauko e Martin Poschauko.


Tra le emissioni tedesche di ieri, la natalizia
Omaggio alla scala Fahrenheit
Nov 03 2014 - 20:49

Emissioni Italia

Pubblicitari tra proteste e richieste

Sostanzialmente invisi al pubblico, poi vennero apprezzati dai collezionisti. Come testimoniano due articoli di allora firmati da Giannino Grignola

Il 50 centesimi citato nel primo articolo

“In questi giorni hanno cominciato a circolare i primi francobolli con la réclame. Abbiamo visto quelli da cent.50 violetto provenienti da Torino. Il francobollo del solito formato, ha attaccato in basso e senza perforazione un talloncino dello stesso formato del francobollo che porta impressa in rosso la réclame di una ditta di grammofoni. Ci asteniamo dai commenti sulla convenienza dell’adozione di un simile sistema per far quattrini; ci auguriamo che ben poche siano le ditte che abbiano a ricorrere ad un tale sistema di pubblicità, per modo che al più presto abbia a morire di consunzione naturale”.

Così scriveva il 13 novembre 1924 Giannino Grignola sul quotidiano “L’ambrosiano”; evidentemente si riferiva al pubblicitario per la Columbia, uno degli esemplari che -pare il 3 novembre 1924, novant’anni fa oggi- aprirono il capitolo. Capitolo rapidamente chiuso dopo pochi mesi (per l’esattezza, il 27 agosto 1925). Proprio come lo specialista si era augurato.

Ritornò sull’argomento il 18 giugno 1925, annunciando l’espresso dei “Baci” Perugina. “Dopo tutte le polemiche, le proteste, le lamentele lanciate contro i francobolli con la coda, dobbiamo ora notare un fatto opposto”, annotò. “Mentre prima la maggioranza dei collezionisti era accanita a sollevare le proprie proteste contro gli orrori antiestetici di questi francobolli e ne reclamava a tutta forza la soppressione, ora che lo Stato si è deciso di assecondare questo giusto risentimento del pubblico, cerca con ingorda avidità tali esemplari”. Nell’intervento, la caccia venne definita “spietata” e, naturalmente, “i prezzi hanno raggiunto una altezza tale da strabiliare anche i più scettici”.

Ora i cataloghi repertoriano diciannove dentelli: tre da 15 centesimi, cinque da 25, uno da 30, nove da 50 ed uno da 100; le marche richiamate sono: Abrador, Bitter Campari, Coen (due valori), Columbia (quattro), Cordial Campari, De Montel, Piperno (due), Reinach (due), Siero Casali, Singer, Tagliacozzo (due) e Tantal. Vanno aggiunti due non emessi: da 20 e da 60 espresso, il primo ancora della Columbia, e l’altro appunto della Perugina.


Pubblicità dentellata novant’anni dopo: il francobollo per la Nutella
Nov 03 2014 - 17:30

Notizie dall'Italia

Dopo un secolo, ritrovato

È il relitto del postale “Tripoli”. La nave fu colpita da un sommergibile tedesco ed affondata nella notte tra il 17 ed il 18 marzo 1918 al largo di Olbia

Una delle immagini diffuse dalla Mm

Affondò nella notte tra il 17 ed il 18 marzo 1918, e solo ora (per la precisione, tra il 29 ed il 30 ottobre, ma l’annuncio è di oggi) il cacciamine “Vieste” ha individuato il relitto. È il postale “Tripoli”, da quasi un secolo a mille metri di profondità, collocato a 20 miglia da capo Figari (golfo di Olbia).

Ad annunciarlo è stata la Marina militare. Il piroscafo colò a picco in seguito al siluramento da parte di un sommergibile tedesco. Faceva rotta tra il golfo degli Aranci (adesso Olbia-Tempio) e Civitavecchia (Roma). Vi perirono circa trecento persone, tra cui parte della Brigata “Sassari”.

L’attività di ricerca, realizzata in collaborazione con il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, si inserisce nell’ambito di un progetto avviato per il centenario della Prima guerra mondiale.

Il “Vieste” è un’unità della classe “Lerici”, equipaggiata con sistemi ed apparecchiature che consentono di determinare la presenza sul fondale di oggetti a diversa natura e dimensioni. Attraverso tali strumenti, è possibile monitorare e mappare gli abissi al fine di individuare relitti, ordigni bellici inesplosi od altri ostacoli sommersi che possano compromettere la sicurezza della navigazione.


Le tracce postali: una cartolina viaggiata in franchigia nel 1912, quando la nave operava sulla costa africana (collezione Beniamino Cadioli)
Nov 03 2014 - 16:10

Dall'estero

È Natale, e l’Austria si fa in quattro

Tanti sono i francobolli messi oggi in prevendita nel Paese alpino. Tutti citano il patrimonio artistico nazionale

Uno dei due annulli di Christkindl

Anche l’Austria si è concentrata sul Natale in formato epistolare. Annunciando ad esempio i tradizionali annulli per Christkindl: saranno in uso dal 28 novembre al 26 dicembre e dal 27 al 6 gennaio.

Senza trascurare i francobolli. Oggi agli sportelli per i filatelisti sono giunti sette dentelli in prevendita; quattro di questi riguardano le festività. Due costano 70 centesimi e raggiungeranno la distribuzione generale il 14 del mese; gli altri hanno nominale pari a 62 e saranno disponibili con il 28. Tutti, comunque, hanno soggetto artistico e quasi sempre religioso.

Ecco i dettagli: uno offre la Madonna di Krumlov, statua realizzata da ignoto e databile attorno al 1393; il secondo cita un paesaggio invernale del pittore Lucas van Valkenborch, che visse nel Cinquecento; anche il terzo propone un lavoro di pennelli, in questo caso di Jan Brueghel il Vecchio, che lo realizzò nel 1598 e richiama l’adorazione dei magi; chiude la minigalleria lo stesso soggetto, ma interpretato da un autore del Quattrocento rimasto sconosciuto. Le prime tre opere adesso si trovano al Kunsthistorisches museum di Vienna, l’ultima al Museo diocesano di Graz. Per trasformarle in cartevalori postali sono intervenuti, nell’ordine, Dieter Kraus, David Gruber, Marion Füllerer e Tristan Fischer.


Pure la Germania ha debuttato stamani
Tra le altre recenti citazioni, quelle di Belgio…
…e Finlandia
I quattro francobolli che richiamo il periodo; sono tutti disponibili in prevendita da oggi
Nov 03 2014 - 13:22

Notizie dall'Italia

Oltre gli aumenti: confermati gli sconti

Riguardano le persone con almeno settant’anni o i possessori di “social card”. Le ripercussioni su inflazione e spesa delle famiglie

Uno dei 13mila uffici postali, il Bagni di Lucca Ponte a Ponte Serraglio, l’1 novembre: naturalmente, essendo giorno festivo, era chiuso

“Le informazioni di dettaglio relative alle variazioni introdotte sono disponibili dal 1° novembre 2014 presso gli uffici postali e negli altri centri di accettazione”. Così si chiude l’avviso pubblico che Poste italiane, il 31 ottobre, ha inserito nel sito aziendale a proposito degli aumenti tariffari fissati per l’1 dicembre. Senza ricordarsi che sabato sarebbe stato festivo e quindi gli sportelli irraggiungibili. Ad ogni modo, da oggi anche in questi le variazioni dovrebbero essere esibite. Così come, alla fine del 2013, decise l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

In una nota stampa diffusa venerdì, l’operatore ha annunciato che prorogherà di un anno la promozione attualmente in corso “a favore dei cittadini con più di settanta anni e dei possessori di «social card» per l’acquisto dei cosiddetti servizi al destinatario”. La formula prevede uno sconto del 50% per usufruire di “Aspettami”, “Chiamami”, “Dimmiquando” e sul sovrapprezzo della “raccomandata da te” (2,00 euro anziché 4,00), ossia per il ritiro a domicilio del plico registrato.

Secondo la stessa azienda, considerato l’attuale, limitato uso delle prestazioni, le nuove tariffe avranno un impatto annuo “praticamente nullo” sull’inflazione (per i prodotti nazionali è stato calcolato nello 0,00028%) e determineranno un aumento “estremamente limitato della spesa delle famiglie” (10 centesimi). L’incremento della posta ordinaria inciderà rispettivamente per lo 0,00006% e 2 centesimi, quello della raccomandata per lo 0,00022% e 6 cent.


La notizia pubblicata da “Vaccari news” il 31 ottobre ed i tariffari
I servizi “Aspettami”, “Chiamami” e “Dimmiquando”
Il “raccomandata da te”
I costi degli invii on-line per l’estero (file pdf)
Il richiamo agli aumenti come appare ora nella “home page” del sito firmato dall’operatore
Nov 03 2014 - 09:49

Appuntamenti

Settimana dedicata alla telegrafia

Convegno e mostra ospitati al Museo storico della comunicazione di Roma. L’obiettivo: valorizzare soprattutto il sistema Morse e farlo riconoscere dall’Unesco

Uno dei francobolli “telegrafici”

Una settimana di confronti e scoperte. È quanto annuncia il Museo storico della comunicazione col supporto della sezione Castelli romani dell’Associazione radioamatori italiani. Punto di riferimento, da oggi al 7 novembre, è la stessa struttura culturale collocata a Roma in viale Europa angolo via Colombo.

L’iniziativa -viene spiegato- ha l’obiettivo “di mantenere vivo tra gli appassionati, gli studiosi e anche i semplici curiosi l’interesse per la storia e la tecnica della telegrafia”, con speciale ma non unico riferimento all’apparato Morse in quanto esso, primo efficace mezzo di comunicazione rapida a lunga distanza reso disponibile a tutti, “ha dato inizio alla rivoluzione”.

Per questo i radioamatori di molti Paesi, e tra loro in modo particolare gli italiani, si stanno adoperando affinché tale sistema sia riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio intangibile dell’umanità. Evitando di far cadere nell’oblìo oltre un secolo di studi di scienziati, progetti di ingegneri, impegno di politici, lavoro quotidiano di operatori. Per dare un contributo a ciò, l’appuntamento s’intitola “La telegrafia come Patrimonio dell’umanità”.

La proposta, comunque, si rivolge ad un pubblico vario, con una certa enfasi riconosciuta alla didattica.

L’apertura del convegno è stata affidata ai rappresentanti del Museo, del ministero allo Sviluppo economico, dell’Ari e dell’Unesco. Seguiranno interventi a carattere storico-tecnico, approfondendo i temi “Dagli albori della telecomunicazione alla telegrafia elettrica”, “La telegrafia Morse in Italia”, “Al di là dell’oceano: la telegrafia sottomarina”, “La storia della telegrafia illustrata con i francobolli”, “Il futuro digitale parte da lontano”; relatori: Andrea Borgnino, Francesco Cremona, Paolo Emilio Di Nunzio, Vito Rustia.

Per tutta la settimana saranno mostrati materiali inconsueti: parte è del Museo e generalmente non viene esposta; parte proviene da collezioni private. Toccano principalmente gli argomenti “Telegrafisti si diventa: la didattica della telegrafia”, “Telegrafia in verde oliva: apparecchiature e cimeli telegrafici militari della Prima e Seconda guerra mondiale”, “Obiettivo velocità: evoluzione dei tasti telegrafici dai primordi ai manipolatori elettronici”, “Telegrafia e filatelia: le apparecchiature telegrafiche e la loro raffigurazione nei francobolli”.

La giornata di chiusura sarà dedicata in modo speciale agli studenti, proponendo loro dimostrazioni pratiche.


Il sito del Museo storico della comunicazione
Il libro “Telegrafi e telegrafisti del Risorgimento”
Da oggi al 7 novembre
Nov 03 2014 - 00:44

Dall'estero

Stella cometa e pupazzo di neve

Così la Germania annuncia l’arrivo delle festività. I due francobolli debutteranno oggi, al solito compresi in un’infornata più ampia

Nell’infornata di oggi

Anche in Germania è Natale. Da oggi. Perché oggi debutteranno, fra l’altro, i due francobolli che Bonn ha destinato all’affrancatura dei messaggi augurali 2014.

Il primo è un 60+30 centesimi benefico con la stella cometa. Si tratta di una linoleografia dovuta a Nicole Elsenbach. Meno impegnativo, sia dal punto di vista economico che di contenuto, è il secondo. Ha lo stesso nominale ma è privo di sovrapprezzo ed offre il classico pupazzo; porta le firme di Bianca Becker e Peter Kohl. La dentellatura sagoma il soggetto in modo tale da ricordare quelle bocce di vetro con paesaggi che, rovesciandole, si animano imitando le precipitazioni nevose.

Nel Paese europeo, la tradizione degli auspici epistolari in vista delle festività è ancora sentita; lo dimostrano le confezioni con cui i due dentelli sono stati prodotti: sia nei fogli da dieci, sia nei libretti che ne contengono altrettanti, in questo caso nella versione autoadesiva.


In tema le recenti emissioni, ad esempio, di Belgio…
…Finlandia…
…e Stati Uniti
Con o senza sovrapprezzo benefico
Nov 02 2014 - 01:08

Libri e cataloghi

Il Medio Oriente visto dalla Francia

Nuovo titolo dalla “Yvert & Tellier”: un catalogo dedicato ai territori asiatici dell’area, cominciando da Aden e terminando con lo Yemen

Da Aden a Yemen

Seconda tappa dell’operazione che la Yvert & Tellier ha varato per i Paesi extraeuropei. Passando da un elenco generale ordinato alfabeticamente ad una separazione per aree geografiche. Dopo il volume dedicato all’America del Sud, è giunto quello per la parte asiatica del Medio Oriente.

In 780 pagine, ecco scorrere i capitoli riguardanti -per citare solo le realtà ancora attive- Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Irak, Iran, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman, Palestina (Autorità Nazionale Palestinese), Qatar, Siria (che, nonostante la tragica situazione interna, continua a realizzare francobolli come se nulla fosse) e Yemen.

Tra le produzioni d’antan, le italiane sovrastampate “Estero”, ma anche quelle destinate per l’uso a Costantinopoli, Durazzo, Gerusalemme, Scutari di Albania, Smirne, Valona…

Il volume, scritto in francese, propone immagini quasi sempre a colori; nel Bel Paese è venduto a 53,50 euro.


Yvert & Tellier - Asia - Medio Oriente La scheda
Il volume dedicato all’America del Sud
Nov 01 2014 - 16:36

Libri e cataloghi

Scrivi al santo/3 Quel Gancillo pensato da Dino Buzzati

Solo lui -raccontava l’autore in una delle sue storie- non riceveva mai dai viventi lettere contenenti petizioni, preghiere, richieste

Nel 2006 l’Italia ricordò Buzzati

Anche la letteratura si è occupata del rapporto “epistolare” tra viventi e creature del Paradiso. Un esempio giunge da Dino Buzzati, autore ricordato, per dire, da due francobolli, di Monaco e d’Italia, emessi nel 2006, il 17 luglio (55 eurocentesimi) ed il 16 ottobre (60), per il centenario dalla nascita.

Il racconto s’intitola “I santi” ed è ambientato dove loro vivono. Ognuno ha una casetta sulla riva dell’oceano; c’è pure “un fattorino in divisa, arrivato in bicicletta” con grossi pacchi di corrispondenza. Sono petizioni, preghiere, richieste di ogni genere. Lasciate ad ogni abitazione tranne a quella di Gancillo. Egli “aveva vissuto umilmente facendo il contadino e solo dopo la sua morte, qualcuno, pensandoci su, si era reso conto della grazia che riempiva quell’uomo”. Non era, insomma, “un santo clamoroso” e nessuno gli si rivolgeva mai. Quindi, non riceveva nulla. “Né una lettera, né un biglietto, neppure una cartolina postale”.


Messaggi ai santi: pianificati...
…e non
L’omaggio monegasco allo scrittore
Nov 01 2014 - 12:16

Notizie dall'Italia

Scrivi al santo/2 Nicola e la colonna di Bari

Nella basilica della città pugliese vengono deposti messaggi destinati al patrono. Leggenda vuole che…

Scrivere lettere ai santi? A San Giovanni Rotondo (Foggia), Osimo (Ancona) e Padova è possibile: il fedele -com’è stato documentato nella news precedente- trova una precisa organizzazione per rivolgersi, nell’ordine, a Pio, Giuseppe da Copertino, Antonio.

Decisamente più estemporaneo è quanto accade a Bari, presso la basilica intitolata a Nicola. Nella cripta vi è un moncone di pilastro in marmo, inserito dentro ad una struttura di ferro; nelle crepe della pietra, come pure alla base, le persone lasciano dei biglietti piegati.

È la “colonna miracolosa”, spiega lo studioso Damiano Carola. “Una leggenda dice che se una donna faceva intorno ad essa tre giri, durante i quali doveva toccarla con la mano, a breve avrebbe trovato il compagno della sua vita. L’uso di ruotare intorno è cessato nel 2007 quando questa, a mo’ di protezione, è stata circondata dalla gabbia. In passato molti «fedeli» avevano scalfito la colonna per portarsene a casa dei pezzi. Ora, nelle fessure che gli incivili hanno creato, le signore speranzose continuano a infilarci dei bigliettini”.

Il tema è esclusivamente matrimoniale? “Per la tradizione e la credenza popolare è solo quello”, risponde. “Ma nulla impedisce che qualcuno possa chiedere altro. La Chiesa al momento ignora il fenomeno e non monitora il contenuto delle «lettere» che, in pratica, sono alla portato di tutti”. Ancora una volta, quindi, un sistema “postale” per comunicare con l’ultraterreno.

Una storia in parte diversa è quella dell’attigua icona con lo stesso san Nicola, davanti alla quale i fedeli lasciano offerte ed ancora biglietti. Questi ultimi riguardano le attese sentimentali delle giovani, ma non unicamente. Il protettore di bambini e marinai è in genere rappresentato con tre palle d’oro in mano. Rappresentano le borse d’oro che l’allora vescovo fece scivolare di nascosto, attraverso la finestra, nelle stanze (per altri è un unico episodio) di altrettante ragazze povere, perché potessero avere una dote e maritarsi senza essere costrette a prostituirsi.


Il sistema di corrispondenza organizzato direttamente dai religiosi
La storia della colonna presentata dalla stessa basilica
La “colonna miracolosa” e l’icona di san Nicola di Bari: nelle fessure della prima ed alla base di entrambe, i messaggi; sotto alla seconda vengono lasciati pure soldi
Nov 01 2014 - 08:17

Notizie dall'Italia

Scrivi al santo/1 Missive verso il cielo

A San Giovanni Rotondo (Foggia) ma anche, perlomeno, ad Osimo (Ancona) ed a Padova: in tali località è possibile inviare una lettera... celeste

Padova, il momento dell’“impostazione” (foto: Marco Corini)

Andando a San Giovanni Rotondo (Foggia) -“Vaccari news” l’ha rivelato due anni fa- viene offerta l’occasione di scrivere a padre Pio. Nell’enorme struttura dedicata a Francesco Forgione (consta di tre chiese costruite in tempi diversi, più altri immobili come l’ospedale), il fedele trova, gratuitamente, tutto il necessario: la carta da lettera personalizzata in formato “A5” su cui vergare il proprio pensiero, la penna ed il piano per scriverlo, le cassette dove imbucarlo.

Sembrava un caso a sé stante, dovuto alla notorietà del personaggio. Ma così non è. Basta recarsi ad Osimo (Ancona), dove si trova il santuario intitolato a san Giuseppe da Copertino, del quale ospita i resti umani ed un piccolo allestimento con qualche testimonianza epistolare, fra cui il richiamo ad una sua missiva. Qui si trova sostanzialmente lo stesso set, attraverso il quale “colloquiare” con l’interlocutore celeste. Ovvio, il foglio cambia nell’approccio e nell’impatto grafico, ma la sostanza è la medesima!

E non c’è il due senza perlomeno il tre, lo dice pure il proverbio. Occorre compiere un salto, in questo viaggio tra i mille campanili d’Italia, a Padova. Dove l’attrezzatura si ripresenta. Il modulo, poi, per dimensioni (“A6”) e caratteristiche, appare molto prossimo a quello disponibile nel centro marchigiano, tanto da ipotizzare che l’azienda alla base della produzione sia la stessa, o che una struttura religiosa abbia ripreso l’altra. Davanti c’è la rappresentazione del destinatario, lo spazio per il testo e per indicare il proprio recapito; al retro figurano la foto del contenitore con le reliquie nonché ulteriore spazio per la comunicazione oppure, nel caso del protettore dei poveri, una preghiera aggiunta a stampa.

Però, vi è una significativa differenza: se negli altri casi repertoriati i formulari sono scritti solo in italiano, nella città patavina vengono proposti in come minimo sette lingue (le restanti sono francese, inglese, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco), a testimoniare il maggior seguito internazionale che ha quell’Antonio nato a Lisbona.

Ultimo dettaglio, sicuramente poco spirituale ma da non sottovalutare: per tutti i frangenti segnalati, in calce al biglietto è presente la postilla riguardante la gestione dei dati personali. In quali database finiranno?


Il servizio a San Giovanni Rotondo
I due lati dei moduli -molto simili fra loro- riguardanti i santi Giuseppe da Copertino ed Antonio da Padova (il secondo tipo è disponibile in almeno sette lingue)
Ott 31 2014 - 23:15

Appuntamenti

“Rossica” - I risultati degli azzurri

Due le realtà presenti per il Bel Paese: l’azienda Vaccari e l’Asitaf. Ed entrambe si sono distinte...

Il “Sicilia 1859”

Solo due gruppi di partecipazioni italiane, ma che si sono distinti decisamente bene.

Riguardano la mostra di valenza internazionale “Rossica”, svoltasi a Mosca dal 27 al 29 ottobre.

Da una parte c’era l’azienda Vaccari, che con cinque titoli ha portato a casa un oro grande, tre ori ed un vermeil. I premi sono stati attribuiti rispettivamente a: “Sicilia 1859 - Tavole comparative dei francobolli” (dovuto a Paolo Vaccari), “Prove, saggi e ristampe della II e III emissione del Regno di Sardegna” (Paolo Cardillo), “Vaccari 2011-2012 - Francobolli e storia postale - Trattato storico e catalogo con valutazioni” (ancora Paolo Vaccari), al semestrale “Vaccari magazine” ed a “211 Giorni nello spazio - Anatoli N.Berezovoy - Il diario, la posta, la storia” (Silvia Vaccari).

Dal canto suo, il presidente dell’Associazione italiana di astrofilatelia, Umberto Cavallaro, ha registrato un oro ed un argento grande. Riconosciuti al sito ed alla rivista “Ad astra”, che fanno capo al medesimo sodalizio.


La scheda del volume che ha meritato l’oro grande
Le edizioni Vaccari
Il sito Asitaf
La Biblio-globus, una delle più grandi e prestigiose librerie di Mosca, ha ospitato la mostra di letteratura filatelica. Nella prima foto, parte dell’allestimento; nella seconda, gli specialisti della giuria al lavoro: da sinistra, il cipriota Nicos Rangos, il tedesco Rainer von Scharpen ed il russo Igor Rodin
Ott 31 2014 - 19:34

Notizie dall'Italia

Lettera ordinaria da 70 ad 80 centesimi

È uno degli aggiornamenti che scatteranno con l’1 dicembre. Riviste pure le tariffe per l’estero

C’è voluta l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni affinché l’Italia (postale) entrasse nel novero dei Paesi più attenti verso il pubblico. L’attuale normativa -varata alla fine del 2013- obbliga Poste italiane a rendere noto con almeno trenta giorni di anticipo una revisione tariffaria riguardante il servizio universale. Oggi è stato dato l’annuncio ed essa entrerà in vigore l’1 dicembre. Una cosa, finora, mai vista!

La posta ordinaria (in gergo burocratico “prioritaria retail”) è stata completamente ripensata. Il costo base (cioè quello in carico al plico con un peso entro i venti grammi), ad esempio, passerà da 70 ad 80 centesimi. Allo stesso modo, crescerà la raccomandata: per il medesimo scaglione minimo lieviterà da 3,60 a 4,00 euro. Curiosa la diminuzione inerente gli atti giudiziari (porto inferiore: da 7,20 a 6,60 euro).

Due, invece, le opzioni per i pacchi ordinari: richiederanno 9,00 euro se pesanti entro i dieci chili, 12,00 fino ai venti. Ora è 9,10, importo valido per i colli compresi nei venti chili.

Rivisto pure il panorama internazionale. L’ordinaria entro i venti grammi, ad esempio, passerà da 0,85 (area Europa e Mediterraneo), 2,00 (Africa, America ed Asia) e 2,50 (Oceania) rispettivamente a 0,95, 2,30 e 3,00. Un’analoga revisione riguarderà le raccomandate: da 4,80, 5,60 e 6,00 il solito primo porto andrà a 5,30, 6,20 e 6,70.

Le altre voci aggiornate interessano gli avvisi di ricevimento per qualsiasi destinazione, nonché la lettera on-line ed il pacco ordinario internazionali. “Gli altri prodotti e servizi universali (ivi compresi quelli accessori) non subiranno -viene garantito- variazioni”.

Ora scatterà la caccia ai francobolli integrativi, onde gestire i tagli che presto saranno superati. Dal punto di vista collezionistico, è ragionevole aspettarsi la revisione ai nominali delle cartevalori previste per l’ultimo scorcio di quest’anno.


La normativa dell’Agcom
Il… mistero dei francobolli non usciti a “Romafil”
Le principali tariffe per l’interno e per l’estero aggiornate (file pdf)
In attesa degli aumenti: scatteranno l’1 dicembre
Ott 31 2014 - 18:12

Appuntamenti

Enrico Sturani tornato in Finlandia

È del massimo esperto italiano in cartoline la mostra dedicata agli stili registrati da questo strumento postale. Resterà aperta sino al 14 novembre

Art nouveau, un lavoro di Raphael Kirchner del 1900

Dal gradevole ambiente romano al ben più rigido clima nordico ma, per la sua passione, il “cartolinaro” Enrico Sturani fa questo ed altro. Anche perché non è la prima volta che il Paese lo coinvolge con iniziative del genere.

Fino al prossimo 14 novembre, sarà il protagonista nazionale di “Postikortien tyylisuuntia”, mostra il cui titolo è traducibile, più o meno, come “Stili di cartoline”. È ospitata presso il Kortien talo, ossia il Museo della stessa specialità, esistente ad Hameenlinna.

“Si tratta di una mostra con otto pannelli, ognuno dei quali riproduce sedici esemplari”, spiega a “Vaccari news” il diretto interessato. “Sono dedicati alle varie tendenze delle cartoline grafiche, spaziando tra Giappone, Art nouveau, allegorie neomichelangiolesche, Secessione, Déco, Futurismo e Modernismo, Graphic design, Pop-rock. Ogni capitolo è introdotto da un testo esplicativo”.

“Con l’occasione, ho fatto due chiacchierate: una alle grafiche della locale ditta Paletti, che da tre generazioni produce anche cartoline, ed una all’annuale convegno degli appassionati”.


Così l’anno scorso
Il Kortien talo di Hameenlinna (in finlandese)
Ott 31 2014 - 15:24

Notizie dall'Italia

Anche i soldi sono un affare

L’attuale promozione di Poste mobile testimonia un’attività sempre più importante: i trasferimenti di denaro, compiuti soprattutto degli emigrati

Non solo il boom del commercio elettronico. Di questi tempi, un’altra rendita è data dall’invio di denaro, soprattutto per quelle cifre ridotte che possono essere inoltrate a livello personale. L’esempio tipico è l’immigrato che manda sostentamenti alla famiglia rimasta a casa.

Mentre l’amministratore delegato di Poste italiane, Francesco Caio, pochi giorni fa ha introdotto la carta “Postepay evolution”, la controllata Poste mobile ha sottoscritto un nuovo accordo con Moneygram, azienda specializzata nel settore. L’esito è una promozione, valida fino al 31 dicembre, per far avere soldi in Cina Popolare, Filippine, Marocco, Romania e Senegal. Ossia nei Paesi che contano grandi numeri di propri cittadini nello Stivale.

Utilizzando il telefonino, ed una volta scaricata la “app” della compagnia telefonica (o agendo dal menù della sim), è possibile effettuare la spedizione sborsando 2,90 euro per trasferimenti entro i 200,00 e 5,50 per cifre superiori. Previsti dei massimali, pari a 400,00 euro al giorno ed a 2.000,00 al mese.

L’importo e la commissione vengono addebitati sullo strumento di pagamento Bancoposta associato.


La carta “Postepay evolution” annunciata dall’ad Francesco Caio
Tra le iniziative realizzate con Moneygram
La promozione vale fino al 31 dicembre
Ott 31 2014 - 10:37

Giornali, riviste e siti

Da Torino a Roma

Era la fine del 1924, e l’Officina cartevalori stava per traslocare. Principale speranza (o, secondo i punti di vista, timore): la comparsa di altri errori e varietà

Il 50+10 centesimi del 4 gennaio 1929

Da Torino -dopo circa sessant’anni dacché fu istituita- “l’Officina cartevalori verrà prossimamente trasferita a Roma”. Così annunciava, nel numero del 31 ottobre 1924, “Il bollettino filatelico”.

“Questa recente deliberazione ministeriale crediamo non abbia commosso né preoccupato il gran pubblico italiano; ma non può dirsi lo stesso del nostro piccolo mondo filatelico che, partendo da differenti punti di vista, ha subito pensato alle possibili conseguenze”. Nella nota, esse vengono spiegate più avanti: “chissà quanti fogli di svariati errori e varietà abbiano a venir fuori”.

Alcuni osservatori, però, la pensavano diversamente: “sdegnano questa manna provvidenziale” e “si augurano che d’ora innanzi, essendo l’Officina sotto la più diretta sorveglianza ministeriale, si abbia una produzione più accurata, che di veri errori se ne abbiano a verificare ben di rado e che, eventualmente, non servano ad impinguare gli accaparratori, sempre vigili e bene informati, ma seguano le vie ordinarie di tutti i francobolli venduti al pubblico”.

Se cambiò la città, le macchine rimasero quelle, scrisse il 6 gennaio 1979 l’allora presidente dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, Rosario Lanza. Doveva introdurre, per il rituale bollettino illustrativo, i due tagli da 170 e 220 lire, lanciati per il mezzo secolo trascorso dalle prime emissioni realizzate all’interno del futuro Ipzs. C’erano ancora “macchine tipografiche non sostanzialmente dissimili da quelle che il Sella (il ministro Quintino Sella, ndr) aveva importato da Londra” ed erano giunte nel 1866. “La loro tecnologia era ormai arretrata e ciò comportava conseguenze negative sia sul piano artistico che su quello economico”, stante la lentezza di produzione e la forte percentuale di scarto.

Il salto di qualità avvenne con il passaggio ad apparecchiature che, in luogo del procedimento tipografico in piano, introdussero la fotocalcografia su rotativa. Il risultato venne registrato solo il 4 gennaio 1929, con il 50+10 centesimi per il mezzo secolo trascorso dalla morte di Vittorio Emanuele II, che al tempo stesso raccoglieva fondi a favore dei veterani di guerra.


Il libro “Il lavoro e la memoria - Il Poligrafico a piazza Verdi”
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