Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Nov 14 2014 - 00:34

Notizie da Vaccari

“Veronafil” si avvicina

La manifestazione si svolgerà dal 21 al 23 novembre; l’azienda vi parteciperà il venerdì ed il sabato. Entro il giorno 19 le richieste

L’ultimo arrivato tra i libri

Preparativi per “Veronafil”, il popolare appuntamento collezionistico che questa volta si terrà dal 21 al 23 novembre, al solito presso la Fiera della città veneta (orari: venerdì 10-18, sabato 9-18, domenica 9-13, ingresso libero). “Saremo presenti allo stand 1, solo nei primi due giorni”, preannuncia il presidente dell’azienda Vaccari, Paolo Vaccari.

“In questo momento stiamo selezionando il materiale che porteremo. Nel comparto dedicato alla filatelia, ci saranno numerose proposte ed offerte speciali, ma anche i pezzi pregiati dal catalogo Vaccari prestige «Italia». Naturalmente, se si avessero delle esigenze specifiche, meglio segnalarle con una e-mail a info@vaccari.it, entro mercoledì prossimo: senza impegno, si troverà quanto disponibile. L’opportunità vale sia per la filatelia e la storia postale, sia per i libri, in quanto di norma privilegiamo le novità, cominciando -nel caso specifico- dai cataloghi della stagione e fino al nostro «Campioni del mondo 2». Debutterà, inoltre, il numero 52 del semestrale «Vaccari magazine»: gli abbonati potranno ritirarlo subito, ma ci si potrà anche iscrivere: il costo 2015 è rimasto inalterato, 35,00 euro per l’intera annata. «Veronafil» sarà una buona occasione per approfittare dei saldi nella «Libreria storica» a chiusura del catalogo: oltre allo sconto, che può raggiungere l’80% del prezzo di copertina, si potranno risparmiare le spese postali”.

“Quanto all’asta, avremo tutti i lotti invenduti, tranne gli ingombranti, disponibili al prezzo base. Chi ha comprato sabato scorso e l’ha espressamente chiesto, potrà ritirare personalmente ciò che ha ottenuto durante la manifestazione”.


L’asta dell’8 novembre ed i lotti ancora disponibili
L’intero comparto filatelia…
…e quello editoriale
A Verona una selezione del materiale offerto dall’azienda
Nov 13 2014 - 19:49

Notizie dall'Italia

Ecco la “Postepay evolution”

Citata dall’ad Francesco Caio un mese fa alla Camera, la prepagata ora è disponibile. Vi è associato un codice Iban che la trasforma in un piccolo conto corrente bancario

L’amministratore delegato, Francesco Caio, aveva anticipato la novità nel corso dell’audizione alla Camera dei deputati, il mese scorso. Ora è disponibile: è la carta “Postepay evolution”.

Si tratta -viene spiegato- di una prepagata ricaricabile, dotata di tecnologia “contactless” e soprattutto di Iban. Ciò vuol dire che, oltre ad offrire tutte le funzionalità abituali della “Postepay”, permette ad esempio di accreditare lo stipendio, inviare e ricevere bonifici; basta soltanto comunicare all’interlocutore il codice. In pratica, funziona come un piccolo conto corrente di tipo bancario.

Al tempo stesso, permette di fare acquisti in oltre trenta milioni di negozi nel mondo e sui siti internet convenzionati Mastercard, pagare in tutti gli uffici postali, su postepay.it e poste.it i bollettini, i servizi abilitati e le ricariche telefoniche, domiciliare le utenze domestiche, saldare i pedaggi autostradali presso i caselli che lo prevedono, ritirare contanti dagli sportelli di Poste, postamat compresi, ed a quelli bancari che espongono il logo Mastercard.

La “app” correlata -è la precisazione- assume un ruolo “centrale nell’offerta”. Consente, ad esempio, le miniricariche: si possono trasferire, per ora gratuitamente, fino a 25,00 euro al giorno verso altre “Postepay”.

Il costo di emissione è pari a 5,00 euro, quello annuo di 10,00, sapendo che sino al 31 dicembre sono in promozione: gratis il primo e pari a 5,00 il secondo. Accredito dello stipendio, prelievi presso i postamat e pagamenti non prevedono oneri.

Si consolida così -è la cesellatura- l’impegno “nelle iniziative di lotta al contante e nel processo di alfabetizzazione finanziaria e di sviluppo del commercio elettronico nel nostro Paese”. Ad oggi, le carte firmate dall’operatore sono 13 milioni, con una quota di mercato pari al 60%. Il 25% degli acquisti nazionali on-line viene effettuato utilizzando una di esse.


L’anticipazione di Francesco Caio
La tecnologia “contactless”
Si chiama “Postepay evolution”; ora è in corso la campagna pubblicitaria
Nov 13 2014 - 14:34

Dall'estero

“Rosetta” celebrata con un annullo

L’iniziativa proviene dal Regno Unito, che domani e sabato bollerà la posta in partenza impiegando un testo commemorativo

Mentre il pubblico segue le vicende della sonda spaziale “Rosetta” e del lander “Philae”, atterrato ieri alle 17.03 ora italiana sulla 67P/Churyumov-Gerasimenko, e scopre le prime foto trasmesse, il Regno Unito si attrezza per la celebrazione postale.

Tramite Royal mail, ha messo a punto un annullo meccanico: verrà impiegato sulla corrispondenza di venerdì e sabato. Niente immagini, ma una frase: “Celebrating the first ever landing on a comet. Congratulations to the European space agency”. Ossia, “Celebrando il primo atterraggio su una cometa. Congratulazioni all’Agenzia spaziale europea”.

Una scelta eccezionale, vista l’eccezionalità del fatto: il vettore lanciato il 2 marzo 2004, oltre dieci anni fa, ha raggiunto l’obiettivo percorrendo 6,4 miliardi di chilometri attraverso il Sistema solare. Lo scopo è effettuare analisi senza precedenti sul corpo celeste ed il suo ambiente.

La missione “si è assicurata un posto nei libri di storia: non solo è la prima ad avvicinarsi e ad orbitare una cometa, ma adesso è anche la prima a rilasciare una sonda sulla superficie”, ha fatto notare il direttore generale dell’Esa, Jean-Jacques Dordain. “Apriamo la porta alle origini del pianeta Terra e favoriamo una migliore conoscenza del nostro futuro”.


La notizia dell’atterraggio sul sito dell’Esa
L’annullo meccanico che verrà impiegato domani e sabato
Nov 13 2014 - 13:27

Dall'estero

Taddeo di Bartolo ricordato da Monaco

I magi che adorano Gesù: l’opera del pittore trecentesco citata in un francobollo natalizio

Auguri d’autore

Un’opera di un autore classico, che fa capo all’arte italiana. È quella individuata da Monaco per augurare ad utenti postali e collezionisti delle buone festività di fine anno.

Il francobollo, da 66 eurocentesimi, è stato impaginato da Creaphil ed è uscito il giorno 3. Propone “L’adorazione dei re magi”, quindi un soggetto a carattere religioso; il dipinto venne realizzato da Taddeo di Bartolo.

Il pittore senese nacque nel 1362 o nel 1363 ed è scomparso nel 1422. Seguace della Scuola cittadina, cominciò imitando Simone Martini ed i Lorenzetti, senza trascurare Barnaba da Modena. Operò anche in Veneto ed in Liguria, dove continuò a portare il gusto della sua terra d’origine. Terra che oggi conserva parte delle sue opere.


Tra le ultime emissioni a tema, quelle di Spagna…
…Stati Uniti…
…ed Islanda
Nov 13 2014 - 09:50

Libri e cataloghi

Jack lo Squartatore e le “Lettere dall’inferno”

Una storia di centoventi anni fa, un fotografo e scrittore di oggi (Gian Luca Margheriti), un titolo ed uno sviluppo postali

Missive infernali

Gli specialisti ricordano la serie del Melangolo soprattutto per l’importantissimo contributo di Federico Zeri, presentato sotto il titolo “I francobolli italiani - Grafica e ideologia dalle origini al 1948”. Ben più recente è “Lettere dall’inferno - La storia di Jack lo Squartatore” (208 pagine, 14,00 euro), firmato dal fotografo e scrittore Gian Luca Margheriti, una passione per i personaggi ed i luoghi oscuri.

Il carteggio di cui al titolo permette di riprendere la vicenda ambientata a Londra. Nonostante siano passati centovent’anni, l’assassino “è più vivo che mai, nei casi di cronaca, nei delitti seriali, nella nostra immaginazione. Diventato quasi idea platonica dell’omicida feroce e seriale. È stato quello che per primo è riuscito a coinvolgere l’opinione pubblica nei suoi feroci delitti e sicuramente il primo a diventare un caso internazionale grazie al massiccio interessamento della stampa. Il primo a smuovere un’intera popolazione alla richiesta di protezione”.

La promessa -attraverso un rifacimento in chiave romanzata ed in parte epistolare- è un gioco in cui l’investigatore da tavolino riporta il lettore al passato, ad una città fumosa e cupa, ai passi iniziali di un altro detective, quello che abitava al 221 di Baker street: Sherlock Holmes.


Il saggio di Federico Zeri nella sua ultima edizione
Nov 13 2014 - 00:13

Notizie dall'Italia

Omaggio marcofilo alla vittima brigatista

Si chiamava Michele Granato e venne freddato il 9 novembre 1979, a Roma. Oggi il ricordo nel paese d’origine, Lercara Friddi (Palermo)

Michele Granato era nato il 15 febbraio 1955 a Lercara Friddi (Palermo). Faceva l’appuntato a Roma, attivo presso la Giudiziaria del commissariato San Lorenzo.

Il 9 novembre 1979 -rammentano dalla Polizia di stato- dopo aver terminato il proprio turno di servizio, stava accompagnando a casa la fidanzata e venne colpito mortalmente alle spalle con alcuni colpi d’arma da fuoco. L’omicidio fu rivendicato dalle Brigate rosse attraverso un volantino. Le indagini consentirono di individuare e catturare tutti i componenti del commando, che poi vennero condannati.

A trentacinque anni dal fatto, il Comune del paese d’origine ricorderà la medaglia d’oro alla memoria ed al valor civile con alcune iniziative, che cominceranno oggi alle ore 16. È previsto un incontro pubblico, cui si aggiungeranno video, letture e musiche sui quali hanno lavorato gli studenti locali, nonché un laboratorio storico. Il tutto concentrato presso il cineteatro Ideal, in via Autonomia Siciliana.

La stessa sede accoglierà il presidio di Poste italiane, attivo dalle 16.15 alle 20.45; sarà munito di un annullo speciale volto a commemorare la vittima.


Brescia quarant’anni dopo la strage
Le lettere di Aldo Moro
La locandina che promuove la giornata e l’annullo
Nov 12 2014 - 18:03

Notizie dall'Italia

Ordini da Amazon, ritiri da Poste

L’annuncio odierno offre un altro sistema per ovviare al problema registrato con destinatari assenti e case prive della portineria

Uno dei cartelli presenti negli uffici postali abilitati

Il fenomeno è già evidente per altre vie, e gli osservatori più attenti se ne sono accorti. Tra i nuovi segnali che caratterizzano gli ingressi e le sale degli uffici postali abilitati, capita di vedere quello del commercio elettronico. Vi campeggia un carrello della spesa con la lettera “e”, cui si aggiunge la scritta “Ritiro acquisti online”.

È un altro modo (come lo sono i chioschi collocati in luoghi facilmente accessibili) per ovviare al problema del recapito a domicilio nel momento in cui il destinatario è assente e la portineria non esiste.

Nel contesto, ecco l’accordo con Amazon, annunciato oggi. Sarà meno avveniristico dei droni, ma segue l’intesa per il “promopacco” e, soprattutto, è facilmente concretizzabile. In pratica, la persona che acquista sul noto negozio elettronico può scegliere di farsi portare quanto comprato, e senza costi aggiuntivi, in una delle sedi postali attrezzate; sono oltre diecimila e per individuare quella ritenuta migliore basta indicare nel database il proprio indirizzo, un codice postale o un punto di interesse.

“Amazon -dice il vice president Europe retail, Xavier Garambois- implementa costantemente i propri sistemi di consegna affinché il cliente riceva quello che ha ordinato nel modo più semplice e veloce”.

Non appena il prodotto sarà pervenuto, la stessa azienda informerà l’avventore. Poi, basterà recarsi al tradizionale sportello (per l’occasione definito “pick-up point”), mostrando la carta d’identità o autorizzando una terza persona. Se il prodotto non dovesse essere ritirato entro i primi quattro giorni, una seconda e-mail lo ricorderà. Dopo altri tre, il collo tornerà al mittente, mentre il consumatore verrà rimborsato.


Tra le nuove indicazioni agli ingressi, il “Filatelia”
Amazon (e Dhl) alle prese con i droni
L’accordo per i “promopacco”
La simulazione su una zona di Roma, partendo dal sito del venditore
Nov 12 2014 - 14:38

Vaticano

Brasile e Lampedusa

Si riferiscono a queste due visite le immagini dei francobolli che compongono la serie dedicata ai viaggi 2013 del papa. Dietro, un’iniziativa umanitaria…

Il debutto avverrà il 21

Curiosa la scelta dei nominali: il 70 centesimi, porto per l’Italia, riguarda la tappa a Rio de Janeiro in Brasile, mentre l’85 centesimi, tariffa valida per l’estero, in particolare l’Europa ed il Mediterraneo, cita Lampedusa (una cui foto campeggia nella carta valore), Cagliari ed Assisi.

Ad ogni modo, l’elemento più importante della serie che il Vaticano emetterà il 21 novembre per documentare i viaggi di papa Francesco lungo il 2013, i primi del suo regno, è diverso e lo annuncia l’Ufficio filatelico e numismatico. Il ricavato dalla vendita del secondo esemplare, prodotto anche in libretti da quattro, verrà interamente donato “per opere di carità a sostegno dei migranti”. Una scelta pratica ed anche emblematica, visto il collegamento con l’isola divenuta “simbolo della speranza per una vita migliore ma anche del dramma di un viaggio spesso mortale”.

Il carnet riporta un concetto espresso dal pontefice in occasione -era l’8 luglio dell’anno scorso- della visita: “Immigrati morti in mare, da quelle barche che invece di essere una via di speranza sono state una via di morte. Così il titolo dei giornali. Quando alcune settimane fa ho appreso questa notizia, che purtroppo tante volte si è ripetuta, il pensiero vi è tornato continuamente come una spina nel cuore che porta sofferenza. E allora ho sentito che dovevo venire qui oggi a pregare, a compiere un gesto di vicinanza, ma anche a risvegliare le nostre coscienze perché ciò che è accaduto non si ripeta. Non si ripeta per favore. Prima però vorrei dire una parola di sincera gratitudine e di incoraggiamento a voi, abitanti di Lampedusa e Linosa, alle associazioni, ai volontari e alle forze di sicurezza, che avete mostrato e mostrate attenzione a persone nel loro viaggio verso qualcosa di migliore. Voi siete una piccola realtà, ma offrite un esempio di solidarietà! Grazie!”.

I fogli sono da dieci francobolli; le tirature annunciate prevedono un massimo di centocinquantamila serie e sessantamila carnet.

Aggiornamento del 23 gennaio 2015: la tiratura effettiva della serie in fogli ammonta ad ottantamila esemplari.


Tra i viaggi citati, quelli in Brasile…
…ed a Lampedusa
Tutte le emissioni attese
Filatelia benefica: il ricavato dalla vendita del secondo esemplare servirà “per opere di carità a sostegno dei migranti”
Nov 12 2014 - 10:16

Notizie dall'Italia

Prospettive nere per gli sportelli

Le informazioni rivelate negli ultimi giorni indicano possibili tagli alle sedi postali e, di conseguenza, al personale

Nubi sugli uffici postali, e non solo in senso… meteorologico. L’amministratore delegato di Poste italiane, Francesco Caio, settimana scorsa alla commissione industria, commercio e turismo del Senato ha parlato pure di razionalizzazione. Bisognerebbe chiudere tra i cinquecento ed i seicento uffici. Ed altrettanti -ha rivelato il segretario generale della Slp-Cisl, Mario Petitto- sarebbero destinati ad essere ridotti nelle aperture. Il piano -così come prevede l’attuale normativa- sarebbe stato presentato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Il taglio, naturalmente, potrebbe riguardare pure il personale. Riferendosi all’ancora in elaborazione piano industriale, per Petitto gli esuberi verrebbero indicati in 17-20mila persone su un organico di 140mila. Anche se l’ad ha replicato, definendo “immaginarie” le indiscrezioni trapelate.

Sul tavolo permangono da mesi perlomeno due faldoni: il contratto di programma con il ministero allo Sviluppo economico e l’accordo con Cassa depositi e prestiti per collocare i buoni fruttiferi ed i libretti postali.

E l’arrivo in Borsa? Ci si sta preparando, dicono dall’azienda, ma il quando ed il come spettano al Governo: ora il riferimento temporale appare posizionato sulla seconda parte del 2015.

Dubbi toccano pure la Banca del Mezzogiorno, il cui progetto, al tempo sostenuto dall’Esecutivo, per l’attuale dirigenza potrebbe assumere una nuova sembianza, meno fondamentale.


Un mese fa Francesco Caio alla Camera
L’Agcom e la razionalizzazione
I preparativi per la Banca del Mezzogiorno; era il 2009
Nubi su Poste: occorre -secondo l’amministratore delegato- ridurre la rete, tagliando i presìdi non remunerativi
Nov 12 2014 - 00:49

Dall'estero

La capra con la tecnologia laser

Per la quarta volta, il Liechtenstein si dedica ai segni dello zodiaco orientale: anche in questo caso, l’immagine dell’animale risulta intagliata nella carta

È la quarta tappa

Idea vincente non si cambia. O, perlomeno, si attende di completare il percorso programmato, nel caso specifico citando tutti i dodici segni contemplati dal calendario orientale.

Nel gruppo di emissioni del 10 novembre, il Liechtenstein ha ricordato anche l’“Anno della capra”.

L’ha celebrato riprendendo la stessa formula adottata il 14 novembre 2011 per il drago, il 12 novembre 2012 con il serpente ed il 13 novembre 2013 in onore del cavallo. Ossia, attraverso un francobollo in vendita a 1,90 franchi, dai colori benauguranti rosso ed oro, in cui l’animale protagonista è intagliato con la tecnologia laser nella singola carta valore. Inoltre, è richiamato nella sagoma del minifoglio da quattro.

Anche in questo caso, al bozzetto ha lavorato Stefan Erne.


L’emissione del 2013
L’“Anno della capra” visto ad Aland
Due giorni fa anche la congiunta Liechtenstein-Singapore
Nov 11 2014 - 21:23

Appuntamenti

Il calendario si fa in sei

Tante sono le proposte, gratuite, di questi giorni: due conferenze, due gare, un convegno commerciale ed una visita guidata

Conferenza anche a Torino…

Due conferenze, due gare, un convegno commerciale ed una visita guidata, tutti appuntamenti a partecipazione gratuita. È quanto prevede per questa settimana l’agenda di “Vaccari news”.

La prima tipologia di incontri è dovuta al Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni” ed all’Unione filatelica subalpina, che si sono impegnati in un coraggioso percorso a più tappe. La realtà di Modena, presso la propria sede di viale Monte Kosica 91, il 13 novembre alle 16.30 ospiterà Giuseppe Buffagni, che interverrà su “L’Esercito estense di Francesco IV e Francesco V”. La proposta di Torino, invece, affronterà, il 15 alle 16, “La pestilenza e la posta”. Punto di riferimento sarà il salone conferenze di via Asinari di Bernezzo 34, sul palco salirà Enrico Garrou.

Dal 14 al 16 a Spotorno (Savona) si svolgerà “Spotorno 2014 - Verso il Campionato italiano di filatelia giovanile”, iniziativa accolta presso l’ex Palace, in via Aurelia 121. L’organizzazione è stata affidata a Circolo filatelico locale ed Unione filatelica ligure, che firmeranno una mostra con trentatré partecipazioni. Merito -commenta il delegato federale a manifestazioni e giurie, Paolo Guglielminetti- del lavoro ed impegno di tanti monitori, senza dimenticare il supporto nelle scuole garantito da Mariagrazia De Ros e con i giovani da Luisa Delpiano. La struttura resterà aperta venerdì e sabato nella fascia 9-18, domenica dalle 9 alle 15.

A Mantova, invece, il Circolo filatelico numismatico cittadino avvierà il Trofeo “Gianni Baracchi”, a ricordo del collezionista scomparso di recente. Uno dei soci -viene spiegato- che più hanno dato lustro al sodalizio. Tra il 15 ed il 23 (da mercoledì a domenica 9.30-12 e 15-17.30), il Museo diocesano “Francesco Gonzaga”, in piazza Virgiliana 55, accoglierà tra l’altro sette studi a taglio religioso; una giuria sceglierà il migliore.

Ecco poi la borsa, organizzata ad Appiano sulla Strada del Vino (Bolzano). È “Eppanphil”, voluta dalla Südtiroler philatelisten jugend ed in essere il 16, dalle 9 alle 14, in via Cappuccini 25, presso la frazione di San Michele.

Per chi predilige attività a più ampio raggio, vi è il suggerimento del Museo dei Tasso e della storia postale, sempre per domenica ma alle 15. Prevede, a Camerata Cornello (Bergamo), la visita del borgo, della chiesa e dello stesso organismo culturale. Il ritrovo è presso quest’ultimo, in via Cornello 22.


Il Museo dei Tasso e della storia postale
I ragazzi in gara nella cittadina ligure (file pdf)
…mostre a Spotorno ed a Mantova, quest’ultima per ricordare Gianni Baracchi (nella foto)
Nov 11 2014 - 17:51

Notizie dall'Italia

Anche Eataly diventa… postale

La sede di Roma della catena commerciale ospita, tre giorni la settimana, un presidio dove, ad esempio, spedire raccomandate e pagare bollettini

Eataly - Succede a Roma

Esattamente come in certi mercati, soltanto che qua, oltre ad essere di lusso, è al coperto e l’incaricato non si sposta tra i banchetti, ma conta su un punto di riferimento stabile.

È l’addetto di “Poste italiane per te” che, alla sede Eataly di Roma presso la stazione Ostiense, in piazzale e XII Ottobre 1492, si presenta tre volte la settimana: lunedì e giovedì dalle ore 8 alle 14 e dalle 17 alle 20; sabato dalle 8 alle 14. Accetta raccomandate e pagamenti di bollettini, vende le scatole “posta free” e “minibox track preaffrancato” (queste ultime utilizzabili in ventiquattro Paesi europei), ricarica le carte “Postepay” e le sim, attiva i servizi di consegna personalizzata. Insomma, è come se fosse un ufficio in miniatura…

Per ora -precisano dalla catena commerciale- l’esperienza è in essere solo nella capitale.


Portalettere tra la gente - Alcune delle esperienze avviate negli ultimi mesi
Nella stessa sede della capitale: l’anno scorso, la mostra di cartoline
La postazione dell’addetto, proprio di fianco all’ingresso
Nov 11 2014 - 15:41

Notizie dall'Italia

Allerta in Liguria, ripristino a Carrara

Nella prima regione chiusure e precauzioni. Intanto, presso la città toscana si fa il bilancio del recapito straordinario effettuato sabato

Ancora problemi col maltempo, anche per il servizio postale. Soprattutto in Liguria. A Chiavari (Genova) è esondato il fiume Entella, provocando l’allagamento delle due filiali cittadine, il Chiavari 1 (si trova in via Piacenza 440/s) ed il 2 (via Colonnello Franceschi 20), nonché del Posteimpresa (viale Millo 22). Massima allerta a Genova e in tutte le zone a rischio del Levante, dove al momento -precisano dagli uffici- “la situazione resta sotto controllo”. Nello Spezzino, a causa della possibile ondata di piena del Magra, sono rimasti chiusi gli uffici Bocca di Magra (via Don Celsi 3, comune di Ameglia) e Sarzana 3 (piazza Libertà 1, nella frazione di Marinella).

Nessun inconveniente a Carrara, dove anzi si fa il bilancio della distribuzione straordinaria effettuata sabato scorso nel capoluogo e negli abitati di Avenza e Marina. Quattordici i portalettere prestatisi, cui si aggiungono quattro colleghi che dipendono dall’articolazione servizi innovativi e che sarebbero stati comunque al lavoro. Ora l’attenzione dei fattorini è sulle ditte e sulle case situate nelle zone che più hanno patito la furia degli elementi.


La decisione dell’intervento straordinario
Così settimana scorsa in Toscana
Liguria e Piemonte a metà ottobre
Il recapito sabato a Carrara
Nov 11 2014 - 11:46

Notizie da Vaccari

“Un risultato certamente al di sopra delle aspettative”

Asta - Lo afferma, a controlli effettuati, il presidente della società, Paolo Vaccari. Per la filatelia è passato di mano il 72% dei lotti, valore che sale al 78% con le cartoline

Il francobollo 399, passato da 1.600 a 3.200 euro

Chiusi i conti, ecco i dati dell’asta che l’azienda Vaccari ha tenuto l’8 novembre: hanno cambiato proprietario il 72% dei lotti inerenti la filatelia ed il 78% di quelli riguardanti le cartoline, con un incremento medio, rispetto al prezzo base, del 23% nel primo comparto e addirittura del 77% nel secondo. Complessivamente la vendita è durata 5 ore, dedicando ad ogni proposta 16 o 10 secondi. Ancora una volta, è palese quanto sia importante essere, al momento giusto, davanti al battitore: per francobolli e buste il 35% degli articoli (il 40% sul valore) è stato aggiudicato in sala; mentre per i saluti postali i due valori ammontano al 27% ed al 38%.

“È un risultato -commenta il presidente della società, Paolo Vaccari- sicuramente al di sopra delle aspettative; non lo avrei immaginato prima che iniziasse la vendita. I presenti in sala sono stati in minor numero rispetto al solito, ma gli assenti avevano fatto avere le loro offerte tramite e-mail, fax o per posta (questi ormai pochissimi); oppure, con i lotti di un determinato valore, avevano richiesto il collegamento telefonico. Escludendo qualche eccezione, i realizzi, specialmente per i francobolli (nuovi ed annullati), non sono stati elevatissimi, ma risultano certamente in linea con il mercato attuale, e con i realizzi di altre vendite. Questo gioca a favore di chi acquista ora o ha acquistato negli ultimi anni, perché quando la richiesta tenderà ad aumentare, e le premesse ci sono, automaticamente anche i prezzi lieviteranno”.

“Sono tante le voci i cui riscontri andrebbero citati. Alcune le abbiamo indicate subito sabato sera, ma ne aggiungerei altre. Ad esempio, il 45 centesimi verde oliva bordo di foglio di Umberto I (è l’articolo 399, passato da 1.600 a 3.200 euro), il «Cavallino» (520, da 1.500 a 1.950), le proposte di Montenegro (577, da 220 a 410) e Cina (720, da 220 a 550), la collezione della Base atlantica (824, da 20.000 a 21.000). Quanto alle cartoline, ecco due reperti sugli alpini che hanno fatto faville, uno dedicato al 7° «Val Cismon» e l’altra all’8° Reggimento (1.005 e 1.008, da 15 a 140 e da 40 a 120); sullo stesso soggetto, segnalerei infine alcuni dei repiquage (1.065 e 1.066, da 80 a 210 e da 90 a 230)”.

Gli invenduti resteranno a disposizione degli interessati al prezzo base.


Tutti i realizzi e gli invenduti
Il commento a caldo, sabato sera
Due repiquage degli alpini che si sono distinti: il 1.065 e è passato da 80 a 210 euro; il 1.066 da 90 a 230
Nov 11 2014 - 09:12

Dall'estero

Spagna religiosa, Spagna laica

Da Madrid doppio soggetto natalizio: il singolo francobollo con la famiglia di Gesù e la composizione che riprende l’albero addobbato

Il singolo…

Dalla Spagna un augurio di buon Natale piuttosto articolato ed in grado di citare sia il repertorio religioso, sia quello laico. È stato emesso oggi, organizzato in due parti, entrambe autoadesive.

La prima consta in un francobollo di tariffa “A”, adesso venduto a 38 centesimi. Dal punto di vista dell’immagine, è tradizionale, in quanto propone Gesù e la sua famiglia raffigurati in una vetrata. Quattro, quelle ufficiali, le lingue impiegate.

La seconda interpretazione è organizzata in un piccolo foglio con sei tagli “B” (0,76 euro), tutti uguali anche se posizionati diversamente; sono volti a ricostruire l’albero. Più interessante è la sorpresa tecnologica: l’inchiostro termico attribuisce alle stelle una parvenza di illuminazione, nel momento in cui vi si passa sopra il dito.

Dal 1955, quando il Paese iberico emise il primo esemplare a tema, la citazione è sempre stata replicata, sia pure con qualche “salto” all’inizio, ricordano dagli sportelli madrileni. Un soggetto tra i più condivisi anche all’estero.


Natale oltre i confini spagnoli. Tra gli esempi, quelli di Usa…
…Islanda…
…e Regno Unito
…ed il foglietto
Nov 11 2014 - 01:28

Notizie dall'Italia

La filatelia organizzata scatta in avanti

In base agli auspici, l’accordo tra Cift e Museo storico della comunicazione avvierà un approccio di tipo nuovo

La firma del protocollo, con il presidente del Cift, Paolo Guglielminetti, ed il direttore del Museo storico della comunicazione, Renzo Romoli

La filatelia organizzata entra nel Museo storico della comunicazione. Al fine di realizzare eventi, mostre e manifestazioni; organizzare incontri, dibattiti tra studiosi, esperti e tutti gli interessati; produrre materiale didattico illustrativo o informativo; svolgere studi e ricerche sull’ottimizzazione dello spazio attualmente occupato dalla struttura.

“È un progetto innovativo, che avvia un rapporto diverso tra un sodalizio di collezionisti ed un’istituzione di natura culturale”, spiega il presidente del Centro italiano filatelia tematica, Paolo Guglielminetti. Per conto dello stesso Cift, ha sottoscritto l’accordo con la realtà che fa capo al ministero dello Sviluppo economico. “Mette insieme competenze e materiali per raggiungere un obiettivo condiviso, ossia promuovere la filatelia, nel caso specifico tematica, e far conoscere il ruolo di tutela e valorizzazione affidato al Museo”.

Il Centro, tuttavia, in questi mesi ha registrato anche altre attività. Il Premio “Michele Picardi”, ad esempio. La prima edizione, destinata al miglior articolo tematico o di filatelia generale con rilevanza tematica apparso tra l’1 gennaio ed il 31 agosto scorsi, ha riconosciuto il valore di “La posta va al caffè”, scritto da David Donadeo e pubblicato sul semestrale “Storie di posta” (numero del maggio 2014), firmato dall’Accademia italiana di filatelia e storia postale.

A livello espositivo, la recente “Romafil” ha ospitato un’anteprima dell’opera collettiva dedicata alla sostenibilità, impostata su tredici minicollezioni ed organizzata insieme alla Planet life economy foundation, che promuove l’inclusione nella gestione d’impresa dei temi correlati. Programmazione alla mano, il percorso verrà concluso per l’Expo del 2015. Ma un’altra iniziativa simile sta per essere completata: è dedicata alla Grande guerra ed articolata in diciassette capitoli.

“Non è finita: stiamo lavorando pure alle monografie, che proporremo su base annuale. Riguardano alcuni argomenti legati alla tipologia del materiale che viene impiegato nelle collezioni. Il primo titolo, ormai in dirittura d’arrivo, concerne come documentare e descrivere le tariffe postali, mentre i successivi si concentreranno sulla open class e sugli elementi di moderna realizzazione”.


Il riconoscimento intitolato al tematico
I progetti espositivi a più mani
L’esito del Premio “Michele Picardi”. Da sinistra, il direttore responsabile di “Storie di posta” Paolo Dembrosi, il presidente del Cift Paolo Guglielminetti, l’autore David Donadeo, il presidente dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale Franco Filanci, il figlio del commemorato, Angelo Picardi
Nov 10 2014 - 22:32

Dall'estero

“Risorgete filippini!”

L’esortazione è presente nel francobollo che Manila, un anno dopo, ha voluto emettere per ricordare il tifone “Yolanda” e le vittime che ha provocato

Un anno dopo

Un soggetto emblematico per ricordare, un anno dopo, le vittime ed i disastri firmati dal tifone “Yolanda” o, com’è stato anche conosciuto, “Hayan”.

È il francobollo da 10,00 pesos che Manila ha emesso l’8 novembre. Disegnato da Rodine Teodoro, raffigura una pianta: sta crescendo, a simbolizzare la nuova vita assicurata grazie alle mani (rappresentanti i diversi Paesi) che hanno aiutato la comunità a reagire. Dal canto suo, il sole richiama la speranza. Quanto alla parola “tindog”, in una delle lingue locali significa “risorgere” e si riferisce alla reazione mostrata nella tragedia dal popolo, chiamato “pinoy”.

Secondo gli specialisti, è stato uno dei più forti cicloni tropicali mai registrati; originato in Micronesia attorno al 2 novembre 2013, in circa una settimana ha toccato e devastato ampie porzioni nell’Asia del Sud-Est. Solo nelle Filippine ha ucciso almeno 6.300 persone; in base ai dati raccolti dalle Nazioni Unite, lungo il suo intero percorso ha coinvolto 11 milioni di individui, molti dei quali lasciati senza casa.


Il primo bilancio
Le valutazioni dell’Upu
Il francobollo benefico emesso dallo Smom
Nov 10 2014 - 20:16

Dall'estero

Arte e giochi ottici

Da Liechtenstein e Singapore congiunta che cita i lavori di due autori. Uno, in particolare…

Anche il Liechtenstein, come il Belgio pochi giorni fa, si fa tentare dai giochi visivi. Oggi è uscita una serie dedicata all’arte, emessa in congiunta con Singapore. Si tratta di due esemplari da 1,90 franchi ciascuno o, per il partner, da 1,30 dollari (in questo caso è disponibile pure la versione a foglietto).

Il primo di essi -quello che cerca di confondere la vista- propone un’opera realizzata da Jens Beyrich. Da oltre un quindicennio elabora motivi geometrici complessi che -dicono agli sportelli- “sono alla base di sculture e grafismi unici nel loro genere”. Il secondo soggetto richiama il lavoro di Hong Sek-Chern, conosciuta in Asia per le sue pitture ad inchiostro, nelle quali “invita l’osservatore a scoprire il mondo che lo attornia”.


L’emissione belga
Le due versioni della serie
Nov 10 2014 - 16:08

Emissioni Italia

Consulta - L’incontro fissato al 20 novembre

L’obiettivo è esprimersi “su una limitata integrazione al programma” previsto per il 2015

L’impegno è stato mantenuto: realizzare entro la fine dell’anno una seconda seduta della Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia.

Dal ministero allo Sviluppo economico sono partite le convocazioni; l’incontro è stato fissato alla vigilia di “Veronafil”, il 20 novembre alle ore 15, presso la sede che il dicastero mantiene in largo Pietro di Brazzà 86.

L’ordine del giorno riguarda la raccolta dei pareri “su una limitata integrazione al programma” riguardante il 2015.

Intanto, ancora non si sa nulla sui dettagli (in particolare su date e nominali effettivi, visto l’ormai prossimo aumento delle tariffe) delle voci ancora in calendario; stando all’attuale lista, dovrebbero uscire tre titoli in novembre (Giacinto Callipo, industria della paglia, vini Docg) e cinque in dicembre (associazioni collezionistiche centenarie, “Giornata della filatelia”, Giuseppe Mercalli, satellite “San Marco 1” e Natale).


L’attuale versione del programma 2015
Presto le nuove tariffe
Il blocco degli ultimi titoli attesi per quest’anno
Sul tavolo, le nuove emissioni
Nov 10 2014 - 12:33

Dall'estero

Catalogna, ed ora?

L’esito del referendum simbolico ha ribadito la volontà prevalente di coloro che si sono recati alle urne: l’indipendenza

“I need Spain”, dice Madrid

Una consultazione organizzata con due domande e simbolica, disconosciuta da Madrid. Però, avrà le sue conseguenze politiche.

È la facile profezia che è possibile annotare il giorno dopo, una volta resi noti affluenza ed esito. Ieri, in Catalogna, oltre due milioni di elettori (su quattro milioni e mezzo) sono andati alle urne per dire cosa pensano del futuro della regione, ossia se -sintetizzando- ancora ha senso restare insieme a Madrid ed alle altre realtà territoriali, oppure abbandonare tutto e prendere la strada dell’indipendenza. Il responso forse era scontato: oltre l’80% di coloro che si sono espressi ha dato due risposte positive, suffragando la volontà di aprire un nuovo capitolo.

“Tra il referendum scozzese e i cannoni ucraini, Barcellona sta cercando una terza via per rompere uno Stato”, ha commentato oggi sul “Corriere della sera” Andrea Nicastro. “Una via pacifica che però sarà anche, inevitabilmente, traumatica”.

Curioso, in tale contesto, rivedere il francobollo da 75 centesimi emesso il 2 gennaio 2013. Accanto al disegno, ormai divenuto logo ufficiale, di Joan Miró, compare lo slogan “I need Spain”. Ossia, “Ho bisogno della Spagna”.


L’annuncio della consultazione
I risultati presentati dalla Generalitat de Cataluña (versione in spagnolo)
Nov 10 2014 - 10:31

Appuntamenti

Alla riscoperta dei fiamminghi

Il successo che ottennero in Italia nel XV secolo sottolineato dalla mostra alle scuderie del Quirinale. Successo che testimonia gli antichi rapporti tra Bel Paese e Fiandre

Appuntamento alle scuderie del Quirinale

Almeno nell’Italia attuale sono artisti ancora poco conosciuti, soprattutto tra il grande pubblico. Al tempo, invece, godettero di un deciso seguito. Lo sostengono gli organizzatori della mostra “Memling - Rinascimento fiammingo”, curata da Till-Holger Borchert ed in essere, su sette sezioni, sino al 18 gennaio a Roma presso le scuderie del Quirinale. “Durante tutto il XV secolo, lʼItalia e le Fiandre strinsero solidi legami economici e finanziari collegando i due Paesi mediante una sorta di bretella ideale sulla quale transitarono uomini e mezzi da un capolinea allʼaltro dellʼEuropa, con Bruges e Gand al nord e Firenze e Genova al sud. Furono strade percorse da funzionari del Banco dei Medici (appartenenti alle famiglie Tani, Portinari e Baroncelli) e segnate dal transito di manufatti pregiati: tessuti, arazzi, gioielli, libri miniati, dipinti e sculture. La ricca borghesia commissionava ritratti e opere di destinazione ecclesiale esattamente come fino ad allora aveva fatto solo lʼaristocrazia. Opere che arrivarono in Italia e tanta parte ebbero nel cambiare lʼarte italiana”.

Il fatto che i nomi degli autori affrontati restino magari difficilmente in testa, non vuol dire che non figurino nei musei o nelle collezioni private, e la stessa cosa accade con le cartevalori postali. Il protagonista principale dell’allestimento, Hans Memling, è rammentato, per dire, dal Belgio; l’1 luglio 1939 quest’ultimo ha proposto un frammento del dittico di Maarten van Nieuwenhoven (francobollo da 0,75+0,75 franchi), il 26 aprile 1980 per l’Europa Cept ha citato il ritratto di san Benedetto da Norcia (9,00), il 13 agosto 1994 ha celebrato il mezzo millennio trascorso dalla morte del pittore (16,00). Si aggiungono, ma sono soltanto altri esempi, le scene trasformate in auguri natalizi il 26 novembre 1981 dal Ghana (foglietto da 6 cedi), il 18 novembre 1992 da Niue (la serie, articolata in tagli da 0,20, 0,50, 1,00 e 2,00 dollari a fogli nonché un 7,00 in foglietto, offre vari particolari inerenti “Il matrimonio mistico di santa Caterina”), il 28 novembre 2011 dallo Smom (0,75, 1,40, 3,30 euro e blocco da 2,50 e 5,20).

Spesso, tornando alla rassegna, i lavori esposti rappresentano una scena destinata ad essere ripetuta, con varianti più o meno evidenti, per clienti diversi. Un caso per tutti: la “Visitazione” realizzata tra il 1445 ed il 1450 da Rogier van der Weyden, conservata a Torino presso la Galleria sabauda e proposta nella capitale ancora sino al 15 novembre, conta perlomeno su una… sorella più antica (data 1435/1440), collocata al Museum der bildenden künste di Lipsia. Essa verrà richiamata dalla Germania postale il 4 dicembre, attraverso un dentello da 1,45 euro.


La mostra
Hans Memling: la serie melintense del 2011
La “Visitazione” di Rogier van der Weyden: il dipinto conservato presso la Galleria sabauda a Torino ed esposto a Roma sino al 15 novembre. Al fianco, il francobollo tedesco che uscirà il 4 dicembre: il lavoro originale, sempre dello stesso autore, si trova al Museum der bildenden künste di Lipsia
Nov 10 2014 - 00:24

Dall'estero

Doppio anniversario con la Croce rossa

Festeggia il secolo e mezzo di esistenza, ma anche i cent’anni trascorsi dal rapporto privilegiato con le Poste francesi

Forse, rispetto alle vignette (che portano la firma del disegnatore specializzato nel mondo dei fumetti ed autore di film d’animazione Sylvain Chomet), è più efficace lo slogan: “150 Anni al vostro fianco”.

Così la Francia celebra ancora (già lo aveva fatto il 24 maggio) il secolo e mezzo della Croce rossa. L’emissione, che ha registrato la prevendita il giorno 7, quindi in contemporanea al “68° Salon philatélique d’automne”, è da oggi disponibile attraverso i canali abituali.

Si presenta come un foglietto, comprendente cinque francobolli da 61 centesimi, quattro dei quali dedicati ad altrettanti momenti topici dell’organizzazione: l’idea avuta da Henry Dunant, il soccorso prestato attraverso gli “angeli bianchi” durante la Prima guerra mondiale, l’aiuto ai deportati della Seconda, l’intervento nell’Haiti terremotata del 2010. Il quinto dentello, invece, è occupato dal motto.

Confermato il rapporto privilegiato con le Poste nato nel 1914, cento anni fa precisi: il costo dell’insieme è pari a 5,05 euro; la differenza di 2,00 rispetto al valore nominale servirà a sostenere la struttura nazionale. Struttura che, forte di 53mila volontari e 17mila dipendenti, ogni dodici mesi aiuta 2 milioni di persone all’interno del Paese ed all’estero, favorendone il reinserimento e l’autonomia.


Francia - Cent’anni di beneficenza. L’emissione del 24 maggio
Il secolo e mezzo della Croce rossa rammentato da Danimarca…
…ed Italia
Il foglietto, gravato di 2,00 euro in favore della struttura assistenziale, comprende cinque francobolli
Nov 09 2014 - 22:41

Appuntamenti

Tanti gli azzurri premiati per “Vianna”

La manifestazione portoghese, che si è chiusa oggi, ha visto il supporto dell’Associazione italiana di storia postale

La manifestazione ha chiuso oggi

Il livello massimo, 96 punti ed il gran premio, è stato raggiunto da Luís Manuel Moreira Barreiros, in gara con “Portugal and Colonies pre stamp period”. Ma già ad uno scalino più basso vi è Angelo Teruzzi, partecipe attraverso “The postal relationship between the Kingdom of Sardinia and the Austrian Empire 1844-1861”. Hanno ottenuto due delle medaglie d’oro grande messe in palio per la manifestazione filatelica “Vianna 2014”, apertasi il 5 novembre e chiusasi oggi in Portogallo. Dove il Bel Paese ha protocollato una buona presenza, grazie al supporto dell’Associazione italiana di storia postale. “Il risultato -ha commentato il suo presidente, Angelo Simontacchi- è la dimostrazione di quanto può ottenere un’associazione, quando si opera all’unisono. È la naturale conseguenza del lavoro fatto tutti insieme negli ultimi anni: proietta l’Aisp oltre i confini e la sta portando verso una dimensione europea”.

Esaminando il resto degli esisti, gli azzurri si sono distinti anche in altri frangenti. Sempre con la medaglia d’oro grande, Giorgio Magnani, grazie ad “Incoming transatlantic mail from Central-South America to Italy - Since 1837 up to the end of the century” ha portato a casa 93 punti ed il premio di storia postale. Giovanni Nembrini, che ha proposto “Mail system during the Kingdom of Umberto I of Italy”, ha guadagnato quota 91 (ed il premio speciale), lo stesso livello di Corrado Carli con la sua “Mail in transit via Trieste from Congress of Vienna 1815 to Upu 1879”. Un passo in meno ed ecco Claudio Ernesto Manzati, nella squadra grazie ad “Express service in Italy”. In letteratura, le migliori riuscite tricolori, con 92 e 90, sono state registrate da Luigi Sirotti (per lo studio, giunto alla seconda edizione, “La Repubblica sociale italiana”) e dallo stesso Simontacchi (per la rivista Aisp “Cursores”).

Significativi i responsi che la giuria, nella quale operava Mario Mentaschi, ha riconosciuto anche con l’oro: Carlo Vicario (“Mail taxation during the Kingdom of Umberto I”) ha contabilizzato 88 punti, Giulio Perricone (“Rural post offices in Sicily’s king - The period of the «corsivi» postmarks”) e Paolo Zavattoni (“What Italy, Portugal and Spain did for the postal connections of Germany and its Empire during WwI”) 87. Quanto all’editoria, ecco Paolo Vaccari (“Sicilia 1859 - Tavole comparative dei francobolli”), Paolo Cardillo (“Prove, saggi e ristampe della II e III emissione del Regno di Sardegna”) ed ancora l’azienda vignolese (“Vaccari 2011-2012 - Francobolli e storia postale - Trattato storico e catalogo con valutazioni” e “Vaccari magazine”) con 90, 88 e due 86.


La presentazione (sito in portoghese)
Tutti i risultati (file pdf)
Il giurato italiano Mario Mentaschi intervistato ed una panoramica dell’allestimento
Nov 09 2014 - 14:22

Notizie dall'Italia

San Gregorio di Catania - Il ricordo della strage

Domani saranno commemorati tre carabinieri, uccisi il 10 novembre 1979: Giovanni Bellissima, Salvatore Bologna e Domenico Marrara

Domani l’annullo

Non solo i festeggiamenti per il bicentenario dell’Arma, a livello postale suggellato ormai da diversi annulli e dal foglietto emesso il 16 luglio scorso. Si parla di carabinieri anche per ricordare quelli che caddero mentre prestavano servizio.

È il caso del manuale annunciato per domattina, dalle ore 8.10 alle 13.50, in piazza Marconi a San Gregorio di Catania. Dove la sede locale dell’Associazione nazionale di categoria commemorerà tre commilitoni uccisi trentacinque anni fa.

Era il 10 novembre del 1979: il capo scorta vicebrigadiere Giovanni Bellissima, di 24 anni, e gli appuntati Salvatore Bologna, di 41, e Domenico Marrara, di 50, dipendenti dal Comando provinciale, accompagnavano in auto un recluso; la meta era Bologna. “Giunti al casello autostradale di San Gregorio di Catania -rammentano dall’Ispettorato generale per la Sicilia del sodalizio- furono improvvisamente attaccati a colpi di arma da fuoco da un commando di mafiosi”, che assassinò tutte le persone a bordo, compreso il detenuto.

I tre militari vennero decorati con la medaglia di bronzo al valor civile alla memoria.


Il foglietto del bicentenario
Il libro sull’Arma di Vitoronzo Pastore
Mafia e marcofilia: il magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto
Nov 09 2014 - 00:19

Libri e cataloghi

Occidente ed Oriente. Così la Michel completa l’Europa

Sono il sesto ed il settimo volume della collana riguardante il Vecchio continente. In Italia sono commercializzati a 67,00 euro ciascuno

Con gli ultimi due volumi, la Michel ha completato il Vecchio continente nell’edizione 2014/2015. Uno è il sesto nella numerazione attribuita dalla casa editrice ed è considerato come Europa Occidentale. Tocca -per citare i capitoli ancora attivi- Belgio, Eire, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito (comprese le produzioni regionali, nonché Alderney, Guernsey, Jersey e Man).

L’altro, il settimo, riguarda l’Orientale, nella fattispecie Bielorussia, Moldavia, Polonia, Russia (ed Urss), Ucraina.

Al di là delle messe a punto, degli aggiornamenti e delle integrazioni nelle immagini, l’azienda segnala aumenti nelle stime soprattutto per le produzioni classiche di Londra, citando in particolare alcuni francobolli di servizio, e più in generale per quelle di Varsavia e Mosca.

Entrambi i titoli sono scritti in tedesco, piuttosto dettagliati e quasi sempre offrono illustrazioni a colori. Il costo in Italia per titolo ammonta a 67,00 euro, mentre le pagine risultano, nell’ordine, 1.342 e 1.118.


Michel - Europa Occidentale Le schede del sesto…
…e del settimo volume
L’intera linea dedicata al Vecchio continente
Sono gli ultimi due titoli che chiudono l’edizione 2014/2015
Nov 08 2014 - 18:44

Notizie da Vaccari

Chiusa l’asta. I primi dati

Particolarmente gettonati gli insiemi (dalle serie alle collezioni) di ogni genere. Lunedì i dettagli e tutti i realizzi

Al tavolo per la sezione dedicata alle cartoline, Silvia Vaccari

La parola più gettonata durante l’asta che l’azienda Vaccari ha svolto oggi è stata “accumulazione”, in tutti i suoi significati: quindi, serie, lotti piccoli e grandi, raccolte, collezioni vere e proprie. È tale parola ad aver attirato il pubblico, intervenuto a distanza o in sala, spesso rilanciando in modo percentualmente significativo rispetto alle stime iniziali. Qualche esempio può dare l’idea: i bollettini per i pacchi del periodo umbertino (voce 404, passata da 80 a 220 euro), le produzioni repubblicane per gli stessi colli (489 e 490, da 450 a 650 e da 650 ad 880), le proposte riguardanti la “Crociera nord atlantica” (614, 615 e 616, da 1.550 a 2.550, da 470 a 750, da 800 a 1.300), le scatole o i raccoglitori di numerali (769, da 1.800 a 3.000), Antichi Stati (772, da 2.900 a 4.300), Colonie (782 da 980 a 2.000) e Pontificio (820, da 1.300 a 1.900), i libretti dell’Arma azzurra (i lotti dall’841 all’845, lievitati insieme da 250 a 700), i documenti dei mitraglieri (1.276, da 100 a 320), i saluti regionali (1.277, da 500 a 1.500). Anche l’archivio che fu di Vito Salierno (836) ha registrato un’importante crescita: presentato a 350, ha cambiato proprietario a 2.000.

“Naturalmente -aggiunge il presidente della società, Paolo Vaccari- anche il resto del materiale non ha deluso, soprattutto se a confronto di ciò che, in questi tempi, di norma si vede. Qualche altro esito potrà dare l’idea: il 45 centesimi falso di Lombardo-Veneto (cioè il lotto 50) è partito da 600 per andare a 1.170 euro, il documento da Velletri a Roma del 28 ottobre 1861 (198) si è sviluppato da 80 a 210 dopo una serie di «botta e risposta», il 3 centesimi grigio rosa di Pontificio (212) è stato introdotto a 750 ed è finito a 4.400, le testimonianze del «IX Congresso filatelico italiano» (422 e 423) hanno cominciato a 500 e 550 terminando la corsa a 1.000 e 950, mentre tra le cartoline la 975 è transitata da 45 a 220, la 1.115 da 20 a 140, la 1.195 da 25 a 230...”.

“Ora gli uffici stanno esaminando i risultati elemento per elemento; contiamo per lunedì di pubblicare sul nostro sito le statistiche complete e tutti i realizzi. Ricordando che l’invenduto potrà essere acquistato dal primo richiedente al prezzo base”.


Le proposte in sintesi: la parte di filatelia…
…e quella di cartoline
La vendita sul web
Vignola (Modena) - Si è svolta oggi l’asta pubblica dedicata al collezionismo di origine postale
Nov 08 2014 - 16:33

Dall'estero

Solo annulli per il “Muro”

Diverse le obliterazioni definite dalla Germania: commemorano i venticinque anni dal crollo della barriera che divideva l’Ovest dall’Est

Dal punto di vista postale, sarà sostanzialmente un ricordo marcofilo quello per i venticinque anni trascorsi dalla caduta del “Muro”. Perlomeno in Germania: non bisogna dimenticare, infatti, la serie del Vaticano, emessa già il 28 agosto.

Nel Paese nordeuropeo sono stati programmati altri annulli rispetto a quelli segnalati in precedenza. Ad esempio uno è stato utilizzato a Dresda il 30 settembre. Naturalmente, il luogo più significativo è costituito da Berlino, dove domani -nel giorno preciso della notizia “bomba” annunciata nel 1989- verranno impiegati due manuali. Un altro lo sarà contemporaneamente ad Helmstedt; per il 16 si è prenotata Dammbach.


La serie vaticana
Le obliterazioni tedesche di un mese fa
Marcofilia al servizio della storia: gli ultimi annulli annunciati da Deutsche post per ricordare il crollo del “Muro”
Nov 08 2014 - 12:02

Dall'estero

La Catalogna si esprime

Domani il confronto. La regione della Spagna conta, nel mondo dei dentelli, diverse produzioni che la richiamano

Il francobollo del 1979

Doveva essere un referendum, ma -se la situazione non precipiterà- sarà soltanto una consultazione partecipativa, così da ovviare ai divieti giunti da Madrid. La tensione, però, rimane alta in Catalogna, che domani dovrebbe esprimersi su cosa desidererebbe fare del proprio destino.

A livello postale, forse uno dei francobolli più indicativi è l’8 peseta uscito il 27 ottobre 1979 per la proclamazione dello statuto di autonomia; è uno dei tanti emessi in quegli anni (altri, per dire, riguardano Andalusia, Galizia e Paesi Baschi) per sottolineare il nuovo rapporto avviato tra centro e periferie.

In realtà, delle produzioni proprie di Barcellona vi sono. Dal 1929 a perlomeno il 1950 furono venduti dentelli, ad esempio, per finanziare l’Esposizione internazionale, testimoniare il sanguinoso capitolo della Guerra civile, festeggiare il Natale.

Lo specialista Fabio Vaccarezza annota anche materiale precedente, tuttavia riconducibile alla categoria delle etichette.


Il recente foglietto per l’insediamento di re Felipe VI
Referendum, l’esito di quello scozzese
Una delle produzioni locali che testimoniano la Guerra civile
Nov 08 2014 - 00:15

Notizie dall'Italia

Ottant’anni e li dimostra

È l’ufficio principale di Salsomaggiore Terme (Parma). Nonostante il tempo trascorso, almeno l’esterno praticamente è stato conservato, evidenziando lo stile dell’epoca

Una cartolina d’epoca

È sparita l’abbreviazione “Rr”, per “Regie”, ma il resto, almeno dall’esterno, nella sostanza appare identico ed imponente come allora. È l’ufficio postale ubicato in piazzale Giustizia 2 a Salsomaggiore Terme (Parma), che il 4 novembre ha compiuto ottant’anni. Testimoniando tutta la sua età già come stile, inteso a presentare lo Stato attraverso il presidio locale di un supporto offerto al suddito. Però, se la cerimonia inaugurale, presente il sottosegretario alle Comunicazioni Ruggero Romano, si svolse il giorno in cui si celebrava la fine della Prima guerra mondiale, per ottenere le prestazioni fu necessario attendere il seguente 21 aprile, “Natale di Roma”.

L’attuale giro di boa è passato inosservato; neanche un annullo come avvenne invece nel settantacinquesimo anniversario. Allora, lo specialista Riccardo Braschi realizzò pure una pubblicazione di 80 pagine, “L’edificio postelegrafonico di Salsomaggiore”, che in realtà va oltre, affrontando la più ampia storia del servizio registrato nella cittadina.

Il fabbricato -scrive nel volumetto- fu progettato nel 1933 dall’architetto Renzo Beretta e dall’ingegner Dino Torelli, costruito in meno di sette mesi nel corso dell’anno successivo a cura dell’ufficio tecnico comunale. La convenzione con il ministero prevedeva la cessione gratuita del terreno da parte dell’Amministrazione civica, mentre quella Pt, che sarebbe divenuta proprietaria dell’immobile, avrebbe contribuito con 300mila lire. Complessivamente operarono, accanto all’impresa appaltatrice, altre ventidue ditte.

Lo stabile è di gusto classico modernizzato, associando la maestosità dell’insieme alla sobrietà nelle decorazioni. È completamente isolato, organizzato in un piano rialzato con gradinata ed uno seminterrato; otto e sei, sui due livelli, i vani presenti. La parte centrale coincide con la sala al pubblico ed è preceduta da un avancorpo. Ai lati sussistono tre corpi più piccoli; accoglievano gli apparati telegrafici, la stanza del direttore, quelle ad uso dei fattorini, i procaccia ed i portalettere, il deposito pacchi. Nel seminterrato trovarono spazio i diversi servizi. Un peccato la sostituzione della sportelleria originale, avvenuta nei primi anni Ottanta per introdurre il bancone blindato. Vi erano cinque aperture, destinate a raccomandate, assicurate, vaglia, risparmi ed alla postazione del titolare; ai lati si aggiungevano quelle telegrafiche, per i colli ed il casellario. Quattro le scrivanie ad uso degli avventori.

Nel 2008, in vista di una ristrutturazione mirata a garantire l’adeguamento normativo, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dichiarò l’immobile d’interesse culturale. L’intervento, ripensando le superfici un tempo destinate al recapito (trasferito in un altro luogo), al personale collegato ed al telegrafo, ha permesso di estendere la zona destinata alla clientela, aggiungendo due salette per la consulenza, una d’attesa e l’area operativa 24 ore su 24.


L’edificio come si presenta adesso, ancora nella sua imponenza (immagini: archivio Riccardo Braschi)
Nov 07 2014 - 18:48

Notizie dall'Italia

Domani postini al lavoro

Succederà nella zona di Carrara, così da smaltire la corrispondenza non consegnata a causa dell’alluvione

Carrara - Domani portalettere al lavoro

Maltempo - Neanche a Roma -secondo le informazioni fornite dall’operatore- si sono riscontrati inconvenienti alle prestazioni postali.

Qualche problema -a dirla tutta- è stato annotato nel Nord-Est, ma riguarda essenzialmente i portalettere. In provincia di Pordenone, a causa dell’esondazione registrata dal torrente Cellina e dall’affluente Varma, è stata chiusa la strada della Valcellina, quindi il presidio di distribuzione esistente a Claut è rimasto bloccato. Nell’area di Valfloriana (Trento), invece, l’impedimento è stato rappresentato da una frana.

Intanto, il Carrarese, pesantemente colpito in precedenza, cerca di recuperare e smaltire le corrispondenze non fatte pervenire “in molte zone urbane e periferiche”, come spiegano dalla sede. Per questo, domani dieci postini del centro di recapito posizionato nel capoluogo eccezionalmente saranno operativi ad Avenza, Carrara e Marina di Carrara. “I colleghi che hanno voluto dare il loro contributo di vicinanza alle popolazioni duramente colpite dall’alluvione contribuiranno per tutta la mattinata a ripristinare la regolarità del servizio”.


Il precedente punto della situazione
Nov 07 2014 - 17:10

Vaticano

Ottantacinque anni ed otto papi

I pontefici sono quelli che hanno regnato dal 1929, quando venne definito lo Stato, ad oggi. Figurano nelle quattro cartoline pronte ad uscire il 21 novembre

L’impronta di affrancatura con la bandiera

L’idea già è stata vista, ad esempio l’11 ottobre 1979 ed il 10 febbraio 2009: ricordare l’anniversario “tondo” raggiunto dallo Stato della Città del Vaticano rappresentando i papi che hanno regnato da quell’11 febbraio 1929, quando vennero sottoscritti i Patti lateranensi. Questa volta, però, la citazione è composta non da francobolli ma da quattro cartoline, ognuna delle quali raffigura due pontefici, ritratti da Daniela Longo. Sono ripresi dal quadro caratterizzante la sala che la Radio vaticana ha intitolato a Guglielmo Marconi.

I nominali degli interi coprono le diverse destinazioni: il 70 centesimi (importo valido per l’Italia) propone Pio XI e Pio XII, l’85 (Europa e Mediterraneo) Giovanni XXIII e Paolo VI, il 2,00 euro (Africa, America ed Asia) Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II, il 2,50 (Oceania) Benedetto XVI e Francesco.

La serie, raccolta in cofanetto, è stata tirata in un massimo di quindicimila unità. Fa parte del gruppo di emissioni atteso per il 21 novembre.


La serie emessa il 10 febbraio 2009
L’anniversario 2014 ricordato con un annullo
Cosa uscirà il prossimo 21 novembre
Le quattro cartoline; saranno vendute insieme, raccolte in un cofanetto
Nov 07 2014 - 13:27

Pubblicità redazionale

  Più potenza all’UNIFICATOWEB 2015

Il primo catalogo on-line italiano, la prima vera enciclopedia filatelica multimediale


Velocità e facilità di utilizzo per tutti, anche i meno esperti nell’uso del computer, sono le maggiori qualità dell’UNIFICATOWEB 2015. È sufficiente solo una connessione ad internet, una registrazione gratuita e l’acquisto di un abbonamento annuale: 9,00 euro per il Regno e 9,00 euro per la Repubblica, oppure al pacchetto completo, scontato a 13,50 euro (Regno + Repubblica).

Ma quale aiuto in più del catalogo cartaceo può dare l’UNIFICATOWEB 2015 al collezionista? Consente di ricercare, visualizzare, quotare e classificare tutti i francobolli del Regno d’Italia e della Repubblica Italiana, di creare le proprie collezioni e di gestirle, producendo anche mancoliste, per gli acquisti e le vendite, di effettuare migliaia di ricerche (anche incrociate) per periodo, tipo di stampa, valore nominale, tipologia ecc. e soprattutto per tematiche. Questa ultima tipologia di ricerca è uno dei punti più innovativi e peculiari del prodotto, con migliaia di tematiche inserite, dettagliatissime, che permettono di individuare facilmente ciò che si vuole ricercare creando successivamente la relativa collezione.

A ogni numero o serie di francobolli è associata la propria immagine, anche ingrandibile, i dati dell’emissione, le varie caratteristiche e le quotazioni di mercato aggiornate. Inoltre, in una apposita area, sarà possibile inserire i francobolli posseduti o le proprie collezioni, indicandone quantità, data di acquisto e prezzo pagato, che comparirà a fianco dell’attuale quotazione di mercato. Ciò che sarà inserito dal collezionista, oltre a poter essere stampato, esportato e confrontato, verrà registrato dal sistema, e sarà sempre accessibile e modificabile. Naturalmente il tutto protetto dalla password personale.

L’edizione 2015, on-line da ottobre, è stata aggiornata con le emissioni fino al luglio 2014 e con nuove e importanti funzioni come la possibilità di inserire anche più di un francobollo dello stesso tipo contemporaneamente, l’ampliamento del numero degli articoli, apparsi sulla rivista “l’Arte del Francobollo”, che vengono associati ai rispettivi francobolli (ora sono circa 700). Inoltre è stata implementata la già enorme banca dati e le possibilità di ricerca delle varie tematiche, più di 2.000 voci!

La versione gratuita di prova di 7 gg. e gli abbonamenti annuali sono acquistabili sul sito www.unificato.it.


Per acquistare gli abbonamenti o richiedere la prova gratuita Per maggiori informazioni sul prodotto
Nov 07 2014 - 11:13

Notizie dall'Italia

Referenti per la filatelia: ecco la lista

Suddivisa per regioni e per filiali, comprende (pur con qualche mancanza e qualche dubbio) nomi, cognomi, indirizzi di posta elettronica, recapiti telefonici

La sorpresa è on-line da pochissime ore: finalmente Poste italiane ha aggiornato la sezione del proprio sito web dedicata ai referenti filatelici. Ossia agli interlocutori in grado di confrontarsi soprattutto con collezionisti e circoli locali. Vi compaiono (ma la lista è ancora lacunosa per alcune voci) decine di nomi, cognomi, indirizzi e-mail e numeri di cellulare.

Dà quindi una risposta a quanto chiesto, ad esempio, dal presidente della Federazione fra le società filateliche italiane, Piero Macrelli.

Rispetto ad impostazioni precedenti, ora non vi è un solo responsabile per regione, ma ne figurano anche diversi. Logica vuole che debbano essere suddivisi per area geografica, però questa non è indicata e quindi bisognerebbe andare per tentativi. Meglio, allora, puntare ad un secondo elenco, organizzato per filiale, in cui appaiono ulteriori riferimenti. È probabile che vi siano degli errori: non ha molto senso che la stessa persona copra, per dire, Sondrio e Pavia, ossia centri situati agli antipodi della Lombardia!

Accanto a persone note, altre che non lo sono; l’auspicio è che siano preparate all’incarico affidato loro dall’azienda. Si vedrà nei prossimi mesi…


Il database di Poste italiane
L’intervento del presidente Fsfi a “Romafil”
Come appare, ad esempio, la videata riguardante la Calabria
Nov 07 2014 - 10:21

Dall'estero

Renna sì, ma luminosa

Si chiama Rudolph e, col suo particolare naso, aiuta Babbo Natale nella consegna dei regali quando la visibilità è scarsa

Inventato dallo scrittore Usa Robert Lewis May (1905-1976) nel 1939, è stato citato in programmi tv (il debutto data 6 dicembre 1964, mezzo secolo fa), canzoni, fumetti e film. E ieri è comparso pure in una serie da quattro francobolli “Forever” (attualmente 49 centesimi di dollaro) targati Stati Uniti.

È Rudolph la renna dal naso rosso, famosa per aiutare Babbo Natale quando deve recapitare i doni: il suo naso illumina il sentiero quando la visibilità diminuisce a causa delle tempeste.

L’insieme cita anche altri protagonisti: l’elfo Hermey, che sogna di diventare dentista, Santa Claus e l’abominevole uomo delle nevi Bumble.

Le cartevalori, raccolte in libretti da venti, sono dovute a Greg Breeding.


Gli altri tagli natalizi statunitensi
Fra le citazioni per le feste: quelle d’Islanda…
…e del Regno Unito
I quattro valori che compongono la serie
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