Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Nov 21 2014 - 01:34

Dall'estero

L’Upu punta al commercio elettronico

Da luglio la nuova prestazione opzionale, pensata per le aziende che vendono on-line. A regime, saranno ad esempio velocizzate le pratiche doganali e semplificate quelle di reso

Il sistema, negli ultimi tempi auspicato dall’Unione postale universale, adesso ha un riferimento temporale: dal luglio 2015, chi commercia on-line potrà spedire più facilmente le merci all’estero grazie ad un nuovo servizio pacchi facoltativo e pensato per le sue esigenze.

Ad annunciarlo è la stessa Upu. Il Consiglio di sfruttamento postale, infatti, ha approvato i dettagli del supporto, riguardante i colli fino ai trenta chili di peso. Prevede la tracciatura ed una tempistica di consegna pari a cinque giorni feriali, calcolati da quando l’oggetto varca il confine del Paese di destinazione. Non richiede la firma alla consegna e, dal 2016, sarà compito dell’operatore postale passare le informazioni alle strutture doganali, al fine di accelerare le conseguenti lavorazioni. Ancora più avanti, si aggiungeranno alcune opzioni, che il cliente potrà scegliere. E poi ci sarà la possibilità di restituire più facilmente la merce, anche se acquistata in territorio straniero. Tutte esigenze espresse dagli addetti ai lavori, che chiedono strumenti più semplici, affidabili ed economici, così da sviluppare il commercio elettronico.

La medesima Unione, riferendosi agli operatori che accoglieranno la prestazione, intende collegare le remunerazioni ai risultati, al tempo stesso organizzando verifiche via internet per i consumatori.

Dietro, la conferma dei dati generali: i volumi delle lettere in transito continuano a diminuire, mentre quelli di pacchetti e pacchi crescono. L’anno scorso, le Poste hanno trattato 6,7 miliardi di colli nel regime interno, il 3,7% in più rispetto a dodici mesi prima. Quanto alle spedizioni oltre le frontiere, si aggirano sui 300 milioni, con un +5%. Secondo gli esperti, ci sarebbero ancora margini per crescere.


I rapporti doganali
Il problema dei resi oltreconfine
L’attenzione sul commercio elettronico (foto: China post)
Nov 20 2014 - 23:27

Vaticano

L’Ufn cala le sue carte (valori)

Rivelato oggi il programma delle emissioni riguardanti il 2015. Programma senza grandi sorprese

Così sarà il 2015

Dopo mesi di… meditazione (la Consulta del Governatorato si è riunita il 22 maggio), oggi il Vaticano ha reso noto il programma (chissà perché definito delle emissioni “filateliche”, queste sono solo postali!) inerente il 2015. Senza, tutto sommato, grandi sorprese. Forse, la scelta più… coraggiosa riguarda il doppio settantesimo anniversario: nel 1945 terminò la Seconda guerra mondiale e si fondò l’Organizzazione delle Nazioni Unite.

Al solito, ed è ovvio, una parte consistente dei titoli ha soggetto religioso. Saranno celebrati dunque i santi Giovanni Bosco (nel bicentenario della nascita), Teresa d’Avila e Filippo Neri (quinto centenario della nascita), Colombano di Bobbio (1400 anni dalla morte), papa Innocenzo XII (quarto centenario dalla nascita), l’ostensione della Sindone, l’Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi. Cui si aggiungeranno l’“Anno internazionale della luce”, l’Expo 2015, il secolo e mezzo dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni.

Il resto è consolidato: Pasqua e Natale, terzo anno di regno di Francesco ed i viaggi che ha compiuto nel 2014, Posteurop ed interi. Restano ignoti valori nominali e date di uscita.

Intanto, il 4 dicembre sarà disponibile il volume con l’annata che domani si chiuderà con le ultime voci; costo: 79,00 euro.

Aggiornamento del 5 dicembre 2014: il titolo per l’Expo è stato sostituito com quello per l’“VIII Incontro mondiale delle famiglie”.


La seduta della Consulta locale, tenutasi il 22 maggio
Il secolo e mezzo dell’Uit
Domani l’ultima infornata del 2014
L’elenco fissato per l’anno prossimo (file pdf)
Nov 20 2014 - 17:19

Giornali, riviste e siti

I condottieri di ventura ed il maxi francobollo

Un articolo pubblicato da “Storia in rete” è associato all’ingrandimento del 25 centesimi dedicato a Francesco Ferrucci ed emesso il 10 luglio 1930

“La tv oggi abbonda di sceneggiature grondanti guerre di successione vere o immaginarie, dalle quali è grande assente l’Italia, tanto per produzione quanto per ambientazione. Solo per i Borgia, «brand» famoso all’estero, si fa eccezione”.

Così esordisce un intervento di Enrico Petrucci, pubblicato nel numero 108 del mensile “Storia in rete”. Il suo obiettivo è segnalare come vengano trascurati personaggi che invece potrebbero ispirare trasmissioni altrettanto avvincenti. Come Muzio Attendolo detto lo Sforza, Braccio da Montone, Giovanni dalle Bande Nere, Erasmo da Narni, Francesco Ferrucci. Le loro vicissitudini “non hanno nulla da invidiare alle storie ispirate alle Guerre delle due rose, a Riccardo Cuor di Leone, o persino alle storie di samurai nel lontano Giappone”.

A tentare un’operazione di recupero -annota- fu la propaganda del Ventennio. Per suffragare la teoria, ecco che l’articolo è associato ad una grande riproduzione del francobollo da 25 centesimi, dove compare lo stesso Ferrucci che sta per essere ucciso da Fabrizio Maramaldo, momento cui è riferita la famosa frase “Vile, tu uccidi un uomo morto”. La carta valore uscì il 10 luglio 1930, parte di una serie che comprende altri tagli (0,20, 0,50, 1,25 e 5,00+2,00 lire, posta aerea 0,50, 1,00, 5,00+2,00) e volta a ricordare il condottiero a quattro secoli dalla scomparsa.


L’articolo, in cui grande spazio è lasciato al francobollo
Nov 20 2014 - 13:45

Dall'estero

Addobbi scintillanti

Per affrancare le corrispondenze natalizie, l’Estonia ha predisposto due francobolli, entrambi dal soggetto laico

Si potrebbe definire sintetica ed essenziale la scelta (interamente laica) adottata dall’Estonia per annunciare il Natale.

Oggi agli sportelli sono giunti due francobolli, impaginati da Indrek Ilves, ed in vendita rispettivamente a 0,55 ed a 1,20 euro. In entrambi i casi, il soggetto è rappresentato da scintillanti addobbi, sia pure differenti, per il tradizionale albero.

Basteranno per il pubblico baltico? Parrebbe proprio di sì…


Il pre personalizzato finlandese
La serie “politica” cipriota
Il doppio registro spagnolo
Scintillanti decorazioni natalizie
Nov 20 2014 - 09:02

Notizie dall'Italia

Prima campagna pubblicitaria per Cdp

L’obiettivo -viene spiegato- è raccontare al grande pubblico il ruolo assunto nel processo di crescita del Paese

Ma che fine ha fatto il rinnovo della convenzione tra Poste italiane e Cassa depositi e prestiti? “Verrà sottoscritto entro Natale ed è slittato soltanto perché la partecipazione all’aumento di capitale dell’Alitalia ha richiesto più tempo del previsto”. Così è stato spiegato al giornalista Fabio Tamburini che, tre giorni fa per il “Corriere economia”, ha individuato tutte le maggiori problematiche presenti sulla scrivania dell’amministratore delegato, Francesco Caio.

Intanto, Cdp non sta ad aspettare. Forte del suo ormai potenziato ventaglio di settori in cui può intervenire, ha firmato la prima campagna pubblicitaria.

L’obiettivo -precisano dalla sede- è raccontare al grande pubblico il ruolo assunto nel processo di crescita del Paese -e le risorse che, negli ultimi anni, Cassa ha dedicato al futuro- attraverso le diverse attività a sostegno degli investimenti pubblici, delle infrastrutture e delle imprese.

Il tutto è sintetizzato nella frase: “L’Italia che investe nell’Italia” e declinato dalla quotidianità delle persone che ne beneficiano. La voce narrante, nel caso dei video, è dell’attore Giancarlo Giannini.


Uno dei video realizzati
Dal rapporto con Poste, ad esempio, il libretto “Smart”
Cdp si autopromuove
Nov 20 2014 - 00:53

Dall'estero

La Romania pensa ai fatti del 1989

Sono passati venticinque anni da quando la rivoluzione popolare spazzò via il regime giustiziando le figure apicali, Nicolae Ceaușescu e la moglie Elena

Dalla Romania il richiamo al “Muro” di Berlino, anche se il riferimento è solo grafico. Perché la serie pronta ad uscire oggi si sofferma principalmente sulla situazione interna di allora. Venticinque anni fa stavano maturando le condizioni che avrebbero portato alla Rivoluzione di Natale e all’esecuzione -su cui ancora permangono punti di domanda- di Nicolae Ceaușescu e della moglie Elena.

Dedicata alla caduta del Comunismo, l’iniziativa si articola in tre cartevalori, dovute a Vlad Vămăşescu. Il francobollo da 14,50 lei gioca sul numero romano XXV, dove le prime due cifre simboleggiano l’opposizione alla dittatura e l’ultima diventa la “V” di vittoria. Il dentello è raccolto in fogli da trentadue o da cinque; in quest’ultimo caso, si associa una bandella: può offrire la mappa nazionale o l’abbattimento della barriera.

Si aggiunge il foglietto, nominale da 8,10 unità. Riprende il monumento “Ali”, realizzato dall’artista Mihai Buculei e volto a ricordare la lotta contro il regime. L’orientamento al cielo richiama la conquista della libertà.

La ricorrenza sarà celebrata infine attraverso una busta postale, affrancata a stampa per 1,00 leu.


La caduta del “Muro” di Berlino ricordata dagli annulli tedeschi…
…e dalla serie vaticana
La serie è organizzata, tra l’altro, in un francobollo ed un foglietto
Nov 19 2014 - 21:23

San Marino

Ente poste: presto la trasformazione in spa?

È una delle pratiche sul tavolo del nuovo segretario di stato alla partita, Gian Carlo Capicchioni

Maretta negli ambienti postali sammarinesi, che di recente hanno assistito ad un ulteriore cambio della guardia. Il segretario di stato, equiparabile ad un ministro italiano, che si occupava anche di questo settore ha gettato la spugna, presentando le proprie, irrevocabili, dimissioni. Era Claudio Felici ed è stato sostituito da Gian Carlo Capicchioni, che ha mantenuto le stesse competenze; riguardano finanze, bilancio, Poste e rapporti con l’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica. Anche se, dall’inizio del 2014, l’Aasfn è divenuta Ufficio filatelico e numismatico!

Intanto, l’attenzione è tornata su quello che ora è l’Ente poste; le cronache locali danno in arrivo il previsto passo successivo: la trasformazione della struttura in società per azioni.


Ufn: la situazione attuale
Capodanno (2014) di cambiamenti
L’intervista di “Vaccari news” a Claudio Felici
Novità in vista…
Nov 19 2014 - 18:35

Notizie dall'Italia

Luisa Todini si è dimessa. Dal cda Rai

La notizia annunciata poco fa: concretizza un’intenzione espressa da mesi. Ora avrà più tempo per dedicarsi a Poste italiane

Al salone della capitale

Era da mesi che se ne parlava (l’indicazione temporale circolante era un generico “autunno”), ed oggi l’ha fatto. Luisa Todini, che il pubblico filatelico ha conosciuto tre settimane fa durante la cerimonia inaugurale di “Romafil”, si è dimessa da consigliere di amministrazione della Rai.

Quindi, potrà concentrarsi di più su un altro suo incarico, quello di presidente di Poste italiane, aggiunto al curriculum il 14 aprile scorso, quando sostituì Giovanni Ialongo. Magari collaborando per affrontare i diversi problemi che attanagliano pure il settore collezionistico.

Intanto, domani pomeriggio è attesa, insieme all’amministratore delegato della stessa azienda, Francesco Caio, al ministero dello Sviluppo economico per partecipare alla seduta della Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia. Dove entrambi sono membri di diritto.


L’opportunità di lasciare la Rai
La presenza a “Romafil”
Domani la Consulta
Nov 19 2014 - 15:22

Emissioni Italia

Pronti i vini, ma i “bicchieri” saranno 800mila

Il foglio con le quindici denominazioni Docg arriverà il 22 novembre. Anche in questo caso, la tiratura è stata pesantemente tagliata

È forse la prima volta che escono francobolli pensati per una tariffa ancora non in vigore. Anche perché è la prima volta che Poste viene obbligata -in questo caso dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni- ad annunciare pubblicamente con anticipo la revisione del listino. Le buste del primo giorno, quindi, non saranno in tariffa, ma va bene lo stesso: l’importante è che l’1 dicembre il pubblico abbia francobolli adeguati alle esigenze, senza dover rincorrere tagli integrativi (nelle precedenti situazioni simili hanno rappresentato una chimera) per trasformare i vecchi 70 centesimi in 80.

Ecco, quindi, il 22 novembre, il debutto dei quindici francobolli autoadesivi da 0,80 euro, raccolti in foglio con una serie e riguardanti i vini a denominazione di origine controllata e garantita. Inquadrati nel percorso “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico” (“Le eccellenze enogastronomiche”), citano: Barbaresco (Piemonte), Castel del Monte nero di Troia riserva (Puglia), Chianti (Toscana), Fior d’arancio colli Euganei (Veneto), Franciacorta (Lombardia), Frascati superiore (Lazio), Gattinara (Piemonte), Malanotte del Piave (Veneto), Offida (Marche), Recioto di Soave (Veneto), Rosazzo (Friuli-Venezia Giulia), Ruchè di Castagnole Monferrato (Piemonte), Taurasi (Campania), Val di Cornia rosso (Toscana) e Vernaccia di San Gimignano (Toscana).

L’impianto grafico, con i paesaggi, i grappoli ed i calici, rispecchia quello adottato nelle tappe precedenti, giunte il 24 marzo 2012 ed il 18 ottobre 2013. Vi hanno lavorato Cristina Bruscaglia (per Chianti, Fior d’arancio colli Euganei e Val di Cornia rosso), Anna Maria Maresca (Rosazzo, Ruchè di Castagnole Monferrato e Taurasi), Giustina Milite (Frascati superiore, Gattinara e Vernaccia di San Gimignano), Tiziana Trinca (Castel del Monte nero di Troia riserva, Offida e Recioto di Soave), Gaetano Ieluzzo (oltre a Barbaresco, Franciacorta e Malanotte del Piave, ha pensato al progetto grafico).

Altro è il problema della tiratura, anche in questo caso fissata ad ottocentomila esemplari: basteranno? La discussione è aperta…

Il bollettino illustrativo è firmato dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina. Elaboratissimo il piano degli annulli fdc, che coinvolge gli uffici di Alba (Cuneo) per il Barbaresco, Corato (Bari) per il Castel del Monte nero di Troia riserva, Firenze Vr per il Chianti, Torreglia (Padova) per il Fior d’arancio colli Euganei, Erbusco (Brescia) per il Franciacorta, Frascati (Roma) per il Frascati superiore, Gattinara (Vercelli) per il Gattinara, lo spazio filatelia di Venezia per il Malanotte del Piave, Offida (Ascoli Piceno) per l’Offida, Soave (Verona) per il Recioto di Soave, Cividale del Friuli (Udine) per il Rosazzo, Asti Dante per il Ruchè di Castagnole Monferrato, Avellino De Sanctis per il Taurasi, Piombino (Livorno) per il Val di Cornia rosso e San Gimignano (Siena) per la Vernaccia di San Gimignano.


Rivelate a febbraio le denominazioni scelte
La serie datata 2013
Il programma aggiornato a ieri
Terza tappa per i vini Docg, con altre quindici etichette
Nov 19 2014 - 13:14

Notizie dall'Italia

Disservizi: a Roma una mail specifica che raccoglie le segnalazioni

L’iniziativa viene dal Municipio XV; “è nata in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini in quest’ultimo anno”

Un riferimento per i disservizi

Insoddisfatti per qualche prestazione di Poste italiane? Basta segnalarlo con una lettera, in questo caso elettronica, così da non… ripassare per la struttura oggi diretta da Francesco Caio.

Succede a Roma, in questi giorni nella cronaca soprattutto per le polemiche nei confronti del sindaco, Ignazio Marino. Uno dei Municipi in cui la capitale è suddivisa, il XV, evidentemente stanco delle problematiche riscontrate, ha adottato l’inconsueto provvedimento: un indirizzo e-mail (disserviziposte.mun15@comune.roma.it) “al quale -viene spiegato- sarà possibile segnalare qualsiasi tipo di disservizio” dimostrato dall’operatore, dalla mancata o tardiva consegna di lettere e cartoline allo stato degli sportelli. “L’iniziativa -ecco la conferma formale- è nata in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini in quest’ultimo anno”; riguarda solo il territorio di competenza, collocato nella parte settentrionale della metropoli.

Nella denuncia bisogna indicare: l’ufficio e dove si trova, lo stato dei locali che lo ospitano, il tipo di inconveniente, la sua frequenza, gli eventuali suggerimenti. “Tutte le comunicazioni effettuate serviranno a realizzare un’indagine che sarà inviata ai vertici di Poste italiane, per sensibilizzare e risolvere le criticità segnalate”.


Nov 19 2014 - 09:51

Notizie dall'Italia

Onere del servizio universale - Nexive ricorre al Tar

Sulle stime riguardanti gli anni 2011 e 2012, il maggiore operatore privato ha chiamato in causa Agcom e Poste italiane

Nexive è ricorsa al Tar

Solo in tre Paesi membri dell’Unione Europea lo Stato interviene sulle perdite del fornitore del servizio universale attraverso il proprio bilancio; sarebbero l’Italia (impiegando il finanziamento pubblico), la Spagna (è previsto un fondo di compensazione) e la Polonia (una formula intermedia fra le due).

Lo sostiene il principale operatore privato presente nel mercato tricolore, Nexive, che ha messo a confronto quanto accade in nove realtà (le restanti sono Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia).

Dal contesto, la mossa successiva: il ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio contro l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e Poste italiane, chiedendo l’annullamento della delibera Agcom pubblicata il 31 luglio 2014 nella parte in cui quantifica, e secondo l’azienda sovrastima, l’onere del servizio universale per gli anni 2011 e 2012.

Nexive è attiva in tutta la filiera, sia nell’ambito del servizio universale sia in quelli esterni ad esso; ha quindi un evidente interesse ad evitare che il concorrente dominante “possa godere di vantaggi economici e/o finanziari ingiustificati che contribuiscano a rafforzare la sua posizione, il protrarsi delle attuali inefficienze e che compromettano lo svolgimento di una concorrenza «ad armi pari»”.

Secondo la società di origine neerlandese, l’onere del servizio universale è “perfettamente sostenibile da Poste” e non necessita di alcun supporto. In particolare, ritiene non siano trasparenti le motivazioni riportate e contesta le stime ratificate, 380,6 milioni di euro per il 2011 e 327,3 per il 2012, considerandole eccessive. Tali cifre erano state calcolate dal Garante, perché a ruota Poste aveva svelato i suoi dati: rispettivamente 709 e 704 milioni.


Gli oneri del 2011 e del 2012 calcolati dall’Agcom
La replica di Poste con i suoi dati
Avviata la procedura per valutare il costo dell’anno scorso
Nov 19 2014 - 00:45

Libri e cataloghi

Anche dalle etichette la passione per il territorio

Il centenario della Federazione industriali del Gallaratese ha permesso di fare il punto su quarantatré aziende oggi attive. Senza trascurare il passato, grazie pure al collezionismo

Industria e lavoro

Gallarate, in quanto tale, non è mai stata citata in un francobollo italiano. Però, esistono diversi chiudilettera, realizzati lungo la prima parte del Novecento, magari da imprese locali che così intendevano promuoversi. Dietro, vicende di persone ed opere, che probabilmente sarebbero state perse e dimenticate. A salvarle dall’oblio, la passione del collezionista, nel caso specifico principalmente Beniamino Bordoni. Che ha “approfittato” di una commessa attribuita alla sua Prodigi edizioni per dare il proprio contributo alla storia.

Storia che si chiama “Gallarate industria e lavoro”; racconta le attività -illustrandole non solo con foto professionali ma anche attraverso cartoline d’epoca- del centro presente nel Varesotto ad un secolo dalla nascita della Federazione industriali del Gallaratese. Sfogliarlo -ha annotato il sindaco, Edoardo Guenzani- “significa anzitutto prendere atto con soddisfazione che crisi e aspetti più problematici della globalizzazione non hanno piegato gli imprenditori”, “tuttora in grado di resistere, rilanciarsi e competere sui mercati”. “È anche un invito alle aziende ad avere il coraggio di investire per salvaguardare le produzioni di casa nostra e tutelare l’occupazione”, aggiunge lo stesso Bordoni, che contemporaneamente ricorda un precedente libro sull’argomento: risale al 1924 ed ora è “raro e prezioso”.

Nelle 328 pagine di grande formato ed a colori (50,00 euro), tra le quarantatré ditte oggi operative e richiamate, figura la Centrocot, società specializzata in ricerca, prove e certificazioni tessili: nei suoi laboratori sono transitate anche le giacche a vento impiegate dai portalettere di Poste italiane.


Le bandelle associate ai francobolli svizzeri della locale Ebbi pubblicità
Tra i reperti citati, la confezione che raccoglie gli erinnofili prodotti nel 1960, un secolo dopo l’elevazione di Gallarate a città (collezione Beniamino Bordoni)
Nov 18 2014 - 18:10

Vaticano

Il letterato ed il fiore

William Shakespeare interpretato da Marina Richterová. Il francobollo debutterà il 21 novembre e sarà in vendita ad 85 centesimi

Della biografia si conosce ben poco: nel centro natale, Stratford (Regno Unito), trascorse i primi e gli ultimi anni della vita. Si recò a Londra per cercare fortuna ed acquisì una certa notorietà come attore, autore ed impresario teatrale. Oggi è considerato fra i più grandi della letteratura di ogni tempo, tradotto ed interpretato nell’intero pianeta.

Così dall’Ufficio filatelico e numismatico vaticano introducono il poeta e drammaturgo William Shakespeare, di cui sono scoccati i quattro secoli e mezzo dalla nascita. La grande abilità fu “riuscire a comprendere le esigenze del pubblico mettendo in scena complesse caratterizzazioni dei suoi personaggi, tanto reali da essere lo specchio degli uomini di tutti i tempi”.

Il giro di boa verrà ricordato, il 21 novembre, con un francobollo da 85 centesimi, inserito in fogli da dieci valori e stampato in un massimo di centocinquantamila unità. Vi compare il volto del commemorato, in una curiosa composizione con un fiore in mano; è opera della ceca Marina Richterová, che di recente ha sorpreso “per la sua perfetta padronanza della tecnica e per lo straordinario talento nel disegno”. È nota in particolare per le illustrazioni, la grafica e le incisioni.

Aggiornamento del 23 gennaio 2015: la tiratura effettiva ammonta ad ottantamila esemplari.


Gli omaggi all’artista anche da Gibilterra…
…e dalla Bosnia ed Erzegovina Croata
Che cosa uscirà, in Vaticano, il 21 novembre
Il francobollo e l’annullo che sarà impiegato per le buste del primo giorno
Nov 18 2014 - 14:52

Notizie dall'Italia

Pure Poste italiane punta ai chioschi

I primi cinque “paccomat” destinati a Milano (due), Cantù (Como), Firenze e Roma. Si possono utilizzare per ritirare i colli, ma anche per spedirli

Dopo qualche falsa partenza (l’ultima, pochi giorni fa), Poste italiane ha reso pubblico il suo progetto riguardante i “paccomat”. Ossia la risposta dell’azienda a coloro che vorrebbero farsi recapitare dei plichi a firma (tipicamente, i colli con oggetti acquistati in rete) ma non sono a casa e non hanno portineria.

Un’alternativa, insomma, a formule tradizionali come il fermoposta e la casella postale o al recentemente introdotto ritiro allo sportello. Un’alternativa diffusa da tempo in alcuni Paesi stranieri e che altri operatori, in particolare Dhl e Tnt express, già stanno sperimentando nello Stivale.

Per ora sono cinque i chioschi individuati, ognuno dotato di quarantasei celle di tre dimensioni: piccola (la massima capienza possibile è per oggetti che misurano 9x38x60 centimetri), media (22x38x60) e grande (36x38x60). Due si trovano a Milano (nei centri primari di distribuzione Baggio e Ticinese), i restanti a Cantù (provincia di Como, presso il centro commerciale di corso Europa), Firenze (al Kipoint della stazione ferroviaria Santa Maria Novella) e Roma (nella sede centrale dell’azienda, all’Eur). Gli sportelli si aprono digitando il codice ricevuto via sms o e-mail.

Oltre a ritirare, possono essere impiegati per spedire una confezione entro i quindici chili, preaffrancata espressa o il cui invio è stato acquistato tramite “paccoweb”. Per aprire i vani e lasciarvela, basta digitare sulla tastiera il codice a barre che la caratterizza.


“Paccomat” - L’anticipazione di “Vaccari news”
Il ritiro allo sportello
Più avanti i concorrenti: il caso Tnt express
Le collocazioni dei primi cinque chioschi (file pdf)
Cinque i luoghi per ora individuati da Poste
Nov 18 2014 - 11:42

Emissioni Italia

Programma 2014 - Finalmente, ecco le informazioni!

Definiti date di emissione e valori nominali (resta il quesito sulle tirature). L’1 dicembre anche i nuovi tagli dell’ordinaria

C’è voluto oltre un mese e mezzo per avere il quadro aggiornato: l’1 ottobre erano state cancellate tutte le date delle emissioni ancora previste entro l’anno. Poi, una serie di solleciti aveva fatto sì che almeno il titolo “Il patrimonio artistico e culturale italiano” uscisse per “Romafil”, cosa avvenuta il 25 ottobre.

Finalmente, questa mattina, le informazioni mancanti ed i nuovi nominali, aggiornati con l’incremento che entrerà in vigore il primo del mese prossimo. Con un dettaglio importante: contemporaneamente debutteranno l’80 ed il 95 centesimi “Posta italiana”, volti a soddisfare le due voci più importanti del tariffario: il porto interno nonché per l’Europa ed il Mediterraneo riguardanti le lettere ordinarie comprese nei venti grammi di peso.

Tutti i vecchi 0,70 euro in lista sono stati portati a 0,80, mentre il secondo taglio augurale è passato da 0,85 a 0,95.

Novembre sarà dedicato al percorso “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”: il 22 arriveranno i vini Docg, mentre il 29 toccherà agli omaggi per la Giacinto Callipo e per l’industria fiorentina della paglia. Il resto giungerà a dicembre: l’1, oltre agli ordinari, si accoderà il Natale, il 6 la cartolina per le associazioni filateliche centenarie e il dentello per la “Giornata della filatelia”, il 13 quello per Giuseppe Mercalli, il 15 (come inizialmente previsto) il tributo dedicato al satellite “San Marco 1”, appartenente al modulo “Le eccellenze del sapere”.

Altro è il discorso, ancora non svelato, delle tirature…


Il blocco annunciato l’1 ottobre
Le nuove tariffe; entreranno in vigore all’inizio del prossimo mese
Satellite “San Marco 1”: quando già si parlava del 15 dicembre
Debutti - Tutti fissati quelli delle emissioni 2014 ancora mancanti
Nov 18 2014 - 09:48

Appuntamenti

Croce rossa e Grande guerra

Sono i due soggetti scelti dalla Scaligera per caratterizzare la 123ª edizione di “Veronafil”, in calendario dal 21 al 23 novembre

Appuntamento a Verona

L’importanza di “Veronafil”, promossa dall’Associazione filatelica numismatica scaligera, “brucia” le altre iniziative. Tanto è vero che, per questa settimana, l’agenda non propone ulteriori, nuovi appuntamenti.

Nella scorsa edizione di maggio, “abbiamo avuto circa 30.000 visitatori: un numero davvero significativo”, commenta il presidente del sodalizio organizzatore, Michele Citro. “L’aspetto più gratificante è che espositori e appassionati ci raggiungono da tutta Italia e non solo. Ciò ha fatto in modo che il nostro convegno diventasse il più importante riferimento europeo nel campo”.

Giunta alla sua 123ª edizione, al solito la manifestazione sarà accolta nella Fiera cittadina, collocata in viale del Lavoro. Ad ingresso libero, si baserà principalmente sul convegno commerciale, in cui si tratteranno filatelia (vi parteciperà anche l’azienda Vaccari, collocata allo stand 1), numismatica, hobbistica, cartoline, telecarte, kinder, piccolo antiquariato. Sarà raggiungibile venerdì dalle ore 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13.

Due i fili conduttori dettati dalle ricorrenze: il secolo e mezzo della Croce rossa (previste, fra l’altro, una mostra ed il coinvolgimento del Museo che porta il nome di Ferdinando Palasciano) ed il secolo della Prima guerra mondiale (una rassegna di filatelia, una di cartoline ed un calendario cartofilo).


La presenza dell’azienda Vaccari
Due delle cartoline edite; entrambe sono state disegnate da Roberto Bonadimani
Nov 18 2014 - 01:05

Notizie dall'Italia

L’Agcom si riorganizza

L’obiettivo è adeguarla “ai nuovi scenari tecnologici e di mercato, nonché al mutato quadro normativo che prescrive sinergie ed economie di scala”

Ripensata la struttura dell’Agcom

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha ripensato i propri uffici, così da allinearli -viene spiegato- “ai nuovi scenari tecnologici e di mercato, nonché al mutato quadro normativo che prescrive sinergie ed economie di scala con le altre Autorità nella gestione unitaria di alcuni servizi”. Di fatto, contemplando unità organizzative di primo livello suddivise per ambiti di competenza più circoscritti.

Sei le direzioni previste. Si occuperanno, nell’ordine, di: reti e servizi di comunicazioni elettroniche; infrastrutture e servizi di radiodiffusione; contenuti audiovisivi; sviluppo dei servizi digitali; tutela dei consumatori; servizi postali.

Quest’ultima svolgerà “le attività preparatorie ed istruttorie per le funzioni di regolamentazione, di vigilanza e sanzionatorie” riguardanti: mercati postali; servizio universale; sua qualità; accesso alla rete; tariffe dei settori regolamentati, analisi dei relativi mercati e promozione della concorrenza.

Denunce e segnalazioni degli utenti, però, saranno gestiti dalla direzione tutela dei consumatori, mentre i rapporti con la Polizia postale e delle comunicazioni verranno seguiti dal servizio ispettivo, Registro e Corecom.

Impostata la struttura, il passaggio successivo sarà predisporre la delibera che concretizzi le modifiche.


La precedente versione
Nov 17 2014 - 21:36

Emissioni Italia

Le scatole? Conciate per le… feste

Poste italiane lancia le versioni natalizie di “posta free” e “pacco free”. Sono le prime che possono essere considerate “celebrative”

Dopo i plichi considerati “ordinari”, arrivano quelli “celebrativi”, nel caso specifico attrezzati per spedire omaggi di Natale. Notizia non indifferente nel momento in cui gli specialisti considerano tali involucri dei veri e propri interi postali, sia pure mancanti di decreto ministeriale.

Con lo slogan “Tu pensa a cosa inviare, al resto pensiamo noi”, eccoli… conciati per le feste, con in più la sorpresa: l’offerta si è articolata. Ora sono tutti definiti, in modo più chiaro, “confezioni preaffrancate”, suddividendoli per la tipologia di consegna. Se è standard vi sono “busta” (formato in centimetri: 24x35,1x2-2,5; costo: 7,00 euro, iva inclusa) “small” (25x35,3x5; 9,00) e “medium” (32,5x21,9x9,6; 11,00). Se è espressa, ecco ancora “busta” (sempre 24x35,1x2-2,5; 8,00) “small” (25x35,3x5; 10,00) e “medium” (32,5x21,9x9,6; 12,00), poi “large” (36x27x12; 13,00) ed “extralarge” (25x29x40; 15,00). Con la prima categoria si possono trasportare documenti ed oggetti fino ai due chili di peso, con la seconda entro i trenta. Cambia l’approccio, ma le due gamme sono riconducibili alla “posta free” ed al “pacco free”.

Per il resto, sostanzialmente tutto è confermato: si comprano anche a domicilio e si pagano in contanti o con le carte “Postepay” e “Postamat”; la spedizione può essere effettuata, entro un anno dall’acquisto, dalla propria sede o portando il collo in un ufficio postale abilitato (sono circa dodicimila, cioè quasi tutti); il percorso viene tracciato. La consegna avviene dal lunedì al venerdì; se l’invio è standard, occorrono tre giorni lavorativi oltre a quello di spedizione (cinque se la meta si trova in un comune differente); se è espresso, uno (due da o per Calabria, Sardegna e Sicilia). In caso di mancato recapito, è contemplato un secondo tentativo; altrimenti occorre andare a prendere l’oggetto allo sportello.


Per gli specialisti sono interi postali
La periodica promozione
I dettagli come sono presentati ora dall’operatore
La versione natalizia di “posta free” e “pacco free”
Nov 17 2014 - 17:21

Dall'estero

Santa Claus giunge a sorpresa

La Finlandia dedica un pre personalizzato al vecchio generoso. In questo modo, viene mostrato “al resto del mondo da dove proviene il vero Babbo Natale”

Il pubblico aveva chiesto e Itella posti, ossia l’operatore postale della Finlandia, ha agito. Varando un pre personalizzato dedicato a Santa Claus. Si aggiunge alla serie di Natale, emessa il 23 ottobre.

Il francobollo ha debuttato oggi e si basa su un’immagine firmata da Antti Kurola, capace di offrire un’impressione tridimensionale. Il vecchio generoso è alle prese con la neve ed immortalato in un paesaggio completamente bianco, mentre sullo sfondo spicca la “sua” città, Rovaniemi, meta ogni anno di frotte di visitatori che vogliono conoscere più da vicino il luogo in cui abita ed opera. La carta valore -è la pungente annotazione- “è un bel modo per mostrare al resto del mondo da dove proviene il vero Babbo Natale”.

Il dentello serve per affrancare missive nazionali di prima classe entro i cinquanta grammi di peso o dirette all’estero entro i venti; in entrambi i casi la tariffa è sempre 1,00 euro. Tuttavia, al pari degli altri esemplari di questo tipo, è venduto ad un prezzo maggiore, 1,80 euro; i fogli, opportunamente addobbati, sono da dieci. Affinché gli auguri arrivino in tempo, si devono imbucare entro il 18 dicembre se sono diretti nel Paese o nell’area nordica, il 17 con il resto dell’Europa, il 12 se destinati in Canada e Stati Uniti, l’8 per le rimanenti aree del pianeta.


L’emissione del 23 ottobre
Tra gli altri contributi, quelli di Cipro…
…e Spagna
Il pre personalizzato con Babbo Natale e la “sua” città di Rovaniemi. Da notare l’effetto tridimensionale
Nov 17 2014 - 14:01

Emissioni Italia

Sassari rilancia ed il Lodigiano pensa al 2017

Nuovi, possibili francobolli: la città sarda vorrebbe un bis per la “Discesa dei candelieri”, mentre a Codogno si lavora per ricordare Francesca Saverio Cabrini

Il francobollo del 1988

Fra tre giorni la seduta della Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia, con l’obiettivo di integrare il programma del 2015. Programma peraltro mai reso pubblico dal ministero allo Sviluppo economico (chissà perché, è stato spedito soltanto ai membri dello stesso organismo) ed ancora non rivelato da Poste italiane con i dettagli, ossia date di uscita e nominali.

Nel frattempo, si fanno notare ulteriori candidature. Come quella segnalata dalla “Nuova Sardegna”, che cita la “Faradda”, ossia la “Discesa dei candelieri” di Sassari. Il “francobollo commemorativo” sarebbe una delle leve individuate dagli organizzatori e tese a valorizzare la tradizione delle grandi macchine a spalla. I filatelisti, però, segnalano che il rito già venne ricordato attraverso un 550 lire il 13 agosto 1988, inserito nel percorso dedicato al folclore.

Più ampio è il progetto riguardante Francesca Saverio Cabrini (1850-1917): è originato da un contesto filatelico e si propone quale traguardo una congiunta, in grado di coinvolgere Vaticano e Stati Uniti, dove la santa venne naturalizzata e morì. In questo caso, il punto di riferimento temporale è il 2017, così da rammentare il centenario dalla scomparsa. Dietro, i Comuni di Sant’Angelo Lodigiano (centro in cui la patrona degli emigranti nacque) e Codogno (dove fondò l’Istituto delle missionarie del sacro cuore di Gesù).


La convocazione della Consulta
Il programma 2015 anticipato da “Vaccari news”
L’articolo pubblicato sulla “Nuova Sardegna”
Nov 17 2014 - 12:36

Dall'estero

Alitalia - Via libera da Bruxelles

La Commissione Europea ha autorizzato l’accordo con l’emiratina Etihad airways. L’operazione verrà chiusa entro l’anno

Ok dall’Eurocommissione

Un problema in meno per Poste italiane, che nel capitolo ha messo 150 milioni di euro. Nonostante alcune voci contrarie, Bruxelles ha autorizzato l’accordo, annunciato nell’agosto scorso, tra Alitalia ed Etihad airways (Emirati Arabi Uniti).

Esso -viene spiegato dalla prima compagnia- “è conforme alla normativa europea in materia di concorrenza”. Ora l’obiettivo è completare l’operazione entro la fine dell’anno.

“Abbiamo ottenuto un altro risultato eccellente per Alitalia. Questo investimento consentirà stabilità finanziaria e solide fondamenta per una crescita notevole e a lungo termine per la compagnia e per l’industria dei viaggi e del turismo in Italia, di cui Alitalia è un asset fondamentale”, ha commentato l’amministratore delegato, Gabriele del Torchio. La decisione “consente di avviare l’investimento straniero più importante mai realizzato in Alitalia e dimostra la grande fiducia nel nostro business”.


La definizione dell’accordo
Il passaggio a Bruxelles
La vendita dei biglietti presso Posteimpresa
Nov 17 2014 - 09:58

Appuntamenti

Maurits Cornelis Escher è a Roma

Un nuovo allestimento, diverso dai precedenti, quello ospitato al chiostro del Bramante sino al 21 febbraio. E ci sono anche due dei suoi francobolli

I francobolli citati nella mostra

Ancora Maurits Cornelis Escher, ma questa volta con un allestimento diverso. Dopo la mostra ospitata a Reggio Emilia ed a Caraglio (Cuneo), tocca a Roma. S’intitola semplicemente “Escher” e resterà in essere sino al 21 febbraio, presso il chiostro del Bramante.

Offre oltre 150 opere, tra cui i suoi capolavori più noti come “Mano con sfera riflettente”, “Giorno e notte”, “Altro mondo II”, “Casa di scale (relatività)”. Quanto alla parte dentellata, è citata attraverso il 6 ed il 25 centesimi di fiorino con cui le Antille Neerlandesi -era il 3 ottobre 1949- sottolinearono i tre quarti di secolo raggiunti dall’Unione postale universale.

Si tratta di una rassegna antologica, curata da Marco Bussagli, interamente dedicata all’incisore e grafico nato nei Paesi Bassi, spiegano dalla sede. Ne contestualizza il linguaggio e racconta lʼannodarsi di universi culturali apparentemente inconciliabili. Vuole sottolineare l’attitudine che dimostrò nell’osservare la natura in un altro modo, tale da far emergere in filigrana quella bellezza della regolarità che talora diviene magia e gioco. Il suo “è uno sguardo che sa cogliere la realtà del reticolo geometrico dietro le cose”, per poi farne le premesse compositive e costruire quelle che più tardi prenderanno il nome di “immagini interiori”.

Il percorso intende seguire letteralmente gli occhi di Escher, che presero le mosse dall’esame diretto e puntuale dell’ambiente, sull’onda del fascino che esercitò su di lui il paesaggio italiano. Così, la sua attenzione si è posata tanto sulle meraviglie offerte dagli scorci, quanto sulle piccole situazioni, dai soffioni agli scarabei, dalle foglie alle cavallette, dai ramarri ai cristalli, che egli vedeva come straordinarie architetture naturali. Trovano spazio opere comparative di, ad esempio, Giacomo Balla, Giorgio De Chirico, Marcel Duchamp e Luca Maria Patella.


L’allestimento romano nei dettagli
L’autore ed il mondo dei dentelli
La mostra di Reggio Emilia, poi ripetuta a Caraglio (Cuneo)
Una delle sue opere più note, la litografia realizzata nel 1951 “Casa di scale (relatività)”; appartiene alla collezione di Federico Giudiceandrea (all M.C. Escher works © 2014 The M.C. Escher company. Tutti i diritti riservati www.mcescher.com)
Nov 17 2014 - 00:10

Dall'estero

Dipinti recuperati

Tornati a Cipro solo un anno fa dopo una lunga battaglia legale, tre dei 172 reperti sono finiti in altrettanti francobolli natalizi

Natale sì, ma con una storia di diritti alle spalle. È la scelta di Cipro per l’abituale serie di auguri, organizzata in tre tagli da 41, 64 e 75 eurocentesimi su cui ha lavorato Yiota Tsiaklidou. Uscirà il 24 novembre.

I francobolli citano altrettante icone ritornate nell’isola un anno fa da Monaco, Germania, dopo una lunga battaglia giuridica. In realtà, il tesoro restituito è più ampio e comprende altri 169 reperti di natura ecclesiastica, trafugati dal Nord occupato dai turchi e adesso accolti al Museo bizantino.

Il primo ed il terzo soggetto rappresentano due Natività risalenti al XVII secolo. Il valore centrale, invece, richiama Maria secondo lo stile del XVI; l’opera è visibilmente danneggiata, a causa -viene segnalato- del furto e dell’esportazione illegale, ma anche per le cattive condizioni in cui venne conservata.


Auguri sotto percezioni differenti: Monaco…
…Spagna…
…e Stati Uniti
Tre francobolli con altrettante icone a rappresentare un tesoro ben più ampio
Nov 16 2014 - 14:48

Appuntamenti

Sciopero ed acqua non fermano Spotorno

I risultati della manifestazione giovanile, la prima nazionale autonoma di settore dopo diciassette anni. Trentatré i titoli esposti

Trentatré le collezioni in gara

Alla fine, le avversità non hanno bloccato gli organizzatori, Circolo filatelico cittadino ed Unione filatelica ligure: “Spotorno 2014 - Verso il Campionato italiano di filatelia giovanile” si è tenuta ugualmente ed ormai versa agli sgoccioli (ospitata all’ex Palace, chiuderà oggi alle ore 15). “Le condizioni logistiche molto difficili (sciopero dei trasporti venerdì e piogge torrenziali‎ ieri in Liguria con chiusura di molte strade anche nella zona di Spotorno) hanno limitato la presenza di pubblico e dei giovani espositori nei primi due giorni dell’evento”, anticipa il delegato a manifestazioni e giurie della Federazione fra le società filateliche italiane, Paolo Guglielminetti, che al tempo stesso ha svolto il ruolo di commissario. “Tuttavia la Fsfi è molto contenta dell’ampia partecipazione di collezioni e del livello qualitativo riscontrato, e quindi riteniamo valga la pena riproporre la formula in futuro”.

Nelle teche sono state montate trentatré collezioni, giudicate da Gianni Bertolini, intervenuto come presidente, Luisa Delpiano e Claudia Massucco. Gli esperti si sono felicitati “per la realizzazione di un evento esclusivamente dedicato alla filatelia giovanile”, diciassette anni dopo l’ultima nazionale autonoma di settore, svoltasi a Merano. I lavori in mostra “dimostrano la presenza di una base collezionistica apprezzabile, che potrà essere incrementata in successive edizioni di cui si auspica la realizzazione. La qualità degli elaborati è in molti casi soddisfacente o anche molto buona”. Il discorso vale soprattutto per quelli delle scuole: “ulteriori miglioramenti potranno essere ottenuti attraverso un’azione dei monitori, volta ad aiutare i ragazzi a valorizzare tutti i tipi di oggetti postali e ad approfondire in modo organico i temi affrontati”.

Cinque le partecipazioni che hanno ottenuto il vermeil grande, ossia il massimo scalino raggiungibile. Nella classe d’età 10-15 anni il riconoscimento è andato a Pietro Trentini (presente con “Siracusana - Usi isolati”, che ha ottenuto 80 punti) e a Edoardo Cascino (“Da Icaro ad Armstrong - Storia, evoluzione e impiego delle macchine volanti”, 82); nella 16-18 ad Alessandra Zucchi per addirittura due titoli (“La serie «Imperiale» del Regno d’Italia nel suo uso postale per l’interno dal 21.4.1929 al 30.9.1944 - Oggetti postali, tariffe e affrancature”, 82; “La serie «Imperiale» del Regno d’Italia nel suo uso postale per l’estero dal 21.4.1929 al 30.9.1944 - Tariffe e destinazioni”, 84). Si aggiunge, tra le scolastiche, quanto realizzato dalle classi IV e V della primaria di Stella San Martino (“Il mondo della ceramica”, 80).

A distinguersi come partecipazione al tempo stesso di massa e di qualità, raggiungendo la quota di 242 punti ed ottenendo il titolo di società campione, il milanese Gruppo filatelico Anla.


L’annuncio della manifestazione
Tutti i risultati (file pdf)
La lettura del verbale; nella foto, la giuria: Claudia Massucco, Gianni Bertolini e Luisa Delpiano (foto: Maurizio Amato)
Nov 16 2014 - 00:58

Libri e cataloghi

Enciclatalogo da… “Belle époque”

“Il novellario” atto secondo: il lavoro di Franco Filanci copre il periodo compreso tra il 1889 ed il 1921. Fra cronaca, storia, normative, tariffe e reperti

Tra il 1889 ed il 1921

Se il primo volume, alla recente “Romafil”, ha ottenuto uno dei premi riconosciuti dall’Unione stampa filatelica italiana, il secondo è ancora fresco di stampa. Il riferimento è a “Il novellario”, l’enciclatalogo realizzato dal presidente dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale, Franco Filanci. Il quale lo considera “un armadio in cui ho stipato le mie collezioni, le mie pile di pubblicazioni filateliche e di storia, le mie fantasie, i miei appunti, e oltre 50 anni di esperienze da collezionista entusiasta, curioso e mai contento di quello che gli viene dato per vero, scontato, incontrovertibile”.

Il periodo trattato è quello della “Belle époque”: calendari alla mano, si va dal 1889 (anno in cui venne creato il ministero delle Poste e telegrafi) al 1921 (l’instabile periodo postbellico che avrebbe presto condotto alla “Marcia su Roma”). Annotando ed approfondendo, come se fosse un diario, i fatti salienti, per esempio le cartoline-vaglia, i francobolli di Eritrea, il primo commemorativo mancato, la legalizzazione atti, i corrieri di città, il Museo postale, le cartevalori con il giovane Vittorio Emanuele III in versione floreale, il servizio di espresso, il buono-risposta, il terremoto di Messina e delle Calabrie, la pneumatica, la Grande guerra, le serie di occupazione… Fra cronaca, storia, normative, tariffe e reperti.

Edito dall’Unificato, il lavoro conta su 240 pagine con illustrazioni a colori e costa 29,00 euro.


“Il novellario” - secondo volume La scheda
Il primo lavoro…
…ed il premio riconosciutogli dall’Usfi
Una delle curiose notizie presenti nel volume: durante la Prima guerra mondiale, il pittore Basilio Cascella ipotizzò l’emissione congiunta di cartoline e buste postali che portavano un’impronta di affrancatura da lui ideata ed il valore espresso in monete diverse. Qui la versione italiana
Nov 15 2014 - 14:16

Dall'estero

Quelle missive di Jack Kerouac

Boston - Scoperte di recente, finiranno domenica all’asta. Si tratta di cinque lettere complete, cui si aggiungono altre frammentate e due cartoline

Uno spaccato della sua vita, registrata tra il 1922 ed il 1969, rivelato attraverso le lettere che il 16 novembre Skinner metterà in asta a Boston. Spedite da un giovane Jack Kerouac ad un amico, George Apostolos, che viveva nella sua stessa città di origine, Lowell, in Massachusetts. Nelle missive, però, sovente lo chiama con un soprannome, “Fouch”, e lui stesso si firma “Zagg”.

Sono rimaste per tre quarti di secolo sostanzialmente nascoste e dimenticate, tanto che persino i biografi non le hanno considerate mai. Si tratta di diciassette epistole complete e sette frammentate, tutte scritte a macchina con qualche aggiunta o correzione a mano; due sono complete della busta. Va sommata una coppia di cartoline, questa a penna. Dal punto di vista temporale, il complesso si concentra sul 1940/1941; una è del 1942 ed un’ultima del 1967. All’inizio si decise, pur frazionandolo, di porre sul mercato l’intero carteggio, ma all’ultimo momento il conferente ha cambiato idea. Agli interessati, suddivise in sette lotti, saranno proposte cinque missive (stime: tra i 3.000 ed i 5.000 dollari al pezzo tranne una, che va da 4.000 a 6.000), alcune corrispondenze incomplete ma significative (da 1.500 a 2.500) e le cartoline (insieme, da 700 a 900). Tutte le testimonianze sono riconducibili alla fascia temporale più antica.

Esaminando l’intero ritrovamento, colui che passerà alla storia come scrittore e poeta si presenta giocoso e brillante, uno studente ansioso, a proprio agio a scuola e poi in università. Socializza, gioca a calcio, frequenta le coetanee, annota, legge, ipotizza, filosofeggia, immagina il proprio futuro. Nel momento in cui è lontano, esprime la nostalgia, ricorda i tempi passati, racconta cosa fa. Documenta, insomma, il ragazzo che diventa artista.

L’azienda è specializzata in libri rari e manoscritti: non è dunque difficile trovare nello stesso catalogo altre corrispondenze, ad esempio dei compositori Hector Berlioz e Johannes Brahms, dell’astronauta John Glenn, del politico Harry Truman…


Uno dei documenti epistolari di Jack Kerouac, che Skinner metterà in asta domani
Nov 15 2014 - 00:55

Giornali, riviste e siti

Politica e francobolli

Due articoli, uno del novembre 1864 e l’altro del novembre 1914, mettono in luce approcci diversi ma che toccano lo stesso tema

Uno dei francobolli citati cent’anni fa

Politica, francobolli ed il loro collegamento: nonostante vi sia chi sostenga il contrario, appare inossidabile. Due articoli, pubblicati a distanza di cinquant’anni esatti l’uno dall’altro, lo dimostrano, al tempo stesso documentando approcci diversi.

Un secolo e mezzo fa, fu la rivista belga “Le timbre-poste”, secondo gli specialisti la più antica che si conosca, a richiamare l’argomento. Nel numero del novembre 1864, una nota è intitolata “Collectiomanie et politique”. “Ecco due parole che urlano a trovarsi insieme”, inorridisce il periodico, nel rivelare delle pressioni che avrebbe subito. Riguardavano una strana richiesta di francobolli di Romagne, ovviamente non più venduti agli uffici postali di Bologna ma che si diceva essere stati acquisiti (chissà perché?) dal Governo di Bruxelles. Ed il richiedente, nella città emiliana, per ottenere il proprio scopo raggiunse gli ambienti nordeuropei che contavano, facendo attribuire principi liberali e massonici al fondatore del periodico, Jean-Baptiste Moens. Insomma, l’impiego del potere per un fine privato.

Diverso è quanto scritto nel novembre del 1914 dall’italiano “Bollettino filatelico”. Il quale -ormai la Prima guerra mondiale aveva infiammato il continente- evidenziava come l’emissione di cartevalori possa rivelare precise mire espansionistiche, solo in seguito ratificate dalla diplomazia. “Il primo atto d’imperio di uno Stato che mette piede su un lembo qualunque di terra, si manifesta sempre con l’emissione di francobolli speciali”, c’è scritto nell’intervento di Berti Merry. “E magari, quando si vuol dare ad intendere ai gonzi che quella occupazione è soltanto temporanea, si emettono dei francobolli provvisori, cioè quelli metropolitani con la loro brava soprastampa”. Citando, fra gli esempi, le emissioni per la Bosnia-Erzegovina con l’aquila austroungarica (risalenti al 1879), che precedettero di quasi tre decenni l’inglobamento del territorio (avvenuto nel 1908); quelle di Cipro con la regina Vittoria, distribuite molto prima (datano 1880) dell’annessione formale (1914); le serie per Creta (1900), che anticiparono il passaggio dell’isola alla Grecia (1913). E senza dimenticare le coproduzioni di Parigi e Londra per il Condominio delle Nuove Ebridi (avviate nel 1908) a segnalare, sia pure successivamente, l’“Entente cordiale” del 1904…


I due articoli, pubblicati a mezzo secolo di distanza: uno nel novembre 1864, l’altro nel novembre 1914 (fonte: Istituto di studi storici postali onlus, Prato)
Nov 14 2014 - 19:03

Giornali, riviste e siti

La specializzazione è on-line

Un sito, interamente dedicato alla Repubblica, propone tutti i francobolli emessi, segnalando varietà e varianti note

“Una piattaforma di contenuti e servizi dedicata alla filatelia specializzata nella Repubblica italiana”, che “non sostituisce i tradizionali cataloghi”.

Così esordiscono dal nuovo sito Catalogospecializzato.it. “Nasce grazie all’esperienza e caparbietà” e si propone come punto di riferimento sia per gli specialisti, sia per chi non lo è. Rappresenta, inoltre, uno strumento che può essere sfogliato on-line, “fornendo utilissime informazioni attraverso immagini delle ultime emissioni o ritrovamenti”.

È “sostenuto dalla nostra associazione e mirato alla diffusione” del settore, spiegano dalla Collezionisti italiani di francobolli ordinari. “È un progetto innovativo, in quanto ogni utente registrato può collaborare”. Coordinato da Alessandro Capone, visualizza tutte le produzioni nel loro dettaglio: dalle caratteristiche base, come colore, tipo di stampa, dentellatura e filigrana, alle varianti e varietà conosciute.

In ogni caso, la classificazione è fornita in base alla rarità e non al valore economico.

Una sezione è dedicata a quello che ora è l’Istituto poligrafico e zecca dello stato, secondo le categorie dei non emessi, dei progetti e dei foglietti-ricordo.


Il sito
La lente sulla Repubblica
Nov 14 2014 - 16:25

Notizie dall'Italia

Giornata di tregua, e si tirano le somme

Le conseguenze della pioggia: alcuni uffici postali di Chiavari (Genova) restano chiusi; problemi superati in Lombardia. Lo sciopero di oggi potrebbe causare ritardi al corriere estero

Una giornata di tregua, oggi, in fatto di pioggia. Anche se il livello d’attenzione rimane alto, in quanto le previsioni dei prossimi giorni indicano ancora acqua.

A livello postale rimangono problemi in Liguria, in particolare per quel che concerne le sedi, chiuse (e lo resteranno per un po’), di Chiavari 1, Chiavari 2 e del Posteimpresa presente nella stessa cittadina in provincia di Genova.

Inconvenienti pure in Lombardia, dove l’azienda ha segnalato “qualche apertura ritardata o chiusura anticipata per questioni di sicurezza”. Per quel che concerne il recapito, sono state annotate difficoltà lungo le giornate del 12 e del 13 nelle province di Como, Milano e Varese nonché a Crema (Cremona). Ora “tutto è tornato alla normalità”.

Nessuna difficoltà particolare è stata evidenziata nel resto dello Stivale. Se non a causa dello sciopero di oggi, che tocca il comparto aereo e potrebbe indurre ritardi nei voli di Linate e Malpensa, provocando conseguenze al corriere estero, sia in entrata che in uscita.


Un periodo particolarmente a rischio…
L’annuncio del Comune di Chiavari (Genova)
Nov 14 2014 - 13:28

Notizie dall'Italia

Solidarietà/2 In quindici scuole si impara a non sprecare il cibo

A Firenze, Padova e Torino l’iniziativa di Action aid, che vede come sponsor il primo operatore postale privato: Nexive

C’è chi ha poco cibo (news precedente) e chi ne ha così tanto da gettarlo. In Italia, ad esempio, ogni anno ne vengono sprecati 20 milioni di tonnellate. Da questo presupposto, la campagna “postale” di Action aid. “Postale” poiché, come sponsor, vede il primo operatore privato nazionale, Nexive.

L’iniziativa si chiama “Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura” e sta coinvolgendo duemila bambini di quindici scuole primarie ubicate a Firenze, Padova e Torino. Intende affrontare, attraverso il gioco e la fantasia, la tematica della fame nel mondo e dello spreco di alimenti, così da sviluppare una maggiore consapevolezza.

L’esperienza è gratuita, si avvale di un kit cartaceo da utilizzare in classe per circa due ore ed è fruibile direttamente dai docenti, cui sono destinati una guida ed il supporto tecnico.

“Essere nati nella parte del mondo «più fortunata» ci impone, da un punto di vista etico, di essere consapevoli di quanto accade nell’altra metà, di praticare e diffondere buone abitudini e sensibilizzare le nuove generazioni”, ha detto, dagli uffici dell’azienda, la referente per la responsabilità sociale d’impresa, Roberta Culella.

“È dai bambini che frequentano le mense che può partire il vero cambiamento. Parliamo di un comparto attorno al quale ruotano 10 milioni di persone, tra addetti ai lavori, insegnanti, docenti, studenti e personale non docente. Un bacino enorme che rappresenta 1/6 della Nazione e che può farsi davvero promotore e partecipe di consumi alimentari sostenibili, attraverso l’adozione di comportamenti individuali e collettivi virtuosi”, ha aggiunto il segretario generale di Action aid Italia, Marco De Ponte.


L’aiuto con donazioni al Programma alimentare mondiale
Uno dei disegni realizzati dai partecipanti
Nov 14 2014 - 10:02

Notizie dall'Italia

Solidarietà/1 La beneficenza è on-line

La piattaforma coinvolge Poste italiane, Mastercard ed il Programma alimentare mondiale. Permette donazioni automatiche di almeno 10 centesimi per ogni acquisto con la carta di credito

Senza prezzo

Se il Vaticano ha puntato ai sistemi classici, ossia alla raccolta fondi vendendo francobolli (si comincerà il 21 novembre), Poste italiane mostra un approccio più tecnologico per aiutare chi ha bisogno.

Insieme a Mastercard ed al Programma alimentare mondiale che fa capo alle Nazioni Unite, ha presentato una piattaforma di donazione on-line integrata; si caratterizza per il motto “Priceless causes” (“Cause senza prezzo”). Permette, a tutti i titolari di carta che aderiranno, di compiere micro-offerte in favore del Pam ogni volta che utilizzeranno lo strumento. Dietro alla collaborazione, il sistema automatico volto a sostenere un progetto legato alla distribuzione di pasti scolastici nei Paesi più poveri.

Una ricerca di Gfk Eurisko, conclusa all’inizio del mese, ha mostrato che gli smartphone ed i tablet sono tra i mezzi preferiti per esprimere solidarietà: il 28% degli italiani ha utilizzato tali apparecchi per le donazioni, una strada seconda solo al contante. La possibilità di accedere ad una struttura come quella varata ora è ritenuta interessante per verificare in ogni momento i dettagli e gestire i versamenti in relazione alla propria disponibilità economica.

Alla piattaforma vi possono accedere, per adesso, i sottoscrittori della nuova carta prepagata “Postepay evolution”. Per l’attivazione basta registrarsi e decidere l’importo del singolo contributo, che scatterà ad ogni acquisto fisico ed on-line; la quota minima è pari a 10 centesimi. Come è stata avviata, è possibile sospendere la procedura in qualsiasi momento.


L’emissione benefica vaticana; arriverà il 21 novembre
La “Postepay evolution”
La nuova piattaforma
Una delle conclusioni tratte dalla ricerca di Gfk Eurisko
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