Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Dic 26 2014 - 00:27

Notizie dall'Italia

Presepi protagonisti

Quattro gli annulli annunciati; tre verranno impiegati oggi a Napoli, Maranola (Latina) e Chia (Viterbo). L’ultimo sarà disponibile a Tricase (Lecce) il 6 gennaio

Alle spalle il Natale, la tradizione marcofila continua, preparandosi all’Epifania. Nessun aggiornamento per gli annulli introdotti ad iniziativa di Poste italiane, ma si aggiungono altri richiesti da privati, tre dei quali saranno impiegati oggi.

A Napoli, la sede locale dell’Associazione italiana amici del presepe ne ha commissionato uno, al fine di valorizzare la mostra artistica specializzata; gli addetti dell’operatore accetteranno buste e cartoline in via Duomo 286, dalle 8.30 alle 16.30.

Nel pomeriggio toccherà all’Associazione culturale Maranola nostra ed al Comitato festeggiamenti san Giovenale. La prima dà appuntamento a Maranola (Latina), in via Campanile dalle 15.30 alle 20.30; la seconda a Chia (Viterbo) in via del Lavatoio 5 tra le 16 e le 20. In entrambi i casi si tratta di annunciare i locali presepi viventi.

La stessa rappresentazione dal vero sarà citata, ma il 6 gennaio, a Tricase (Lecce), già protagonista di un francobollo da 45 centesimi emesso il 30 ottobre 2004. In questo frangente, l’iniziativa proviene dal Comitato presepe vivente Tricase onlus; lo sportello avanzato sarà operativo in località Monte Orco dalle 17 alle 20.


Obliterazioni ad iniziativa: l’ultima tranche annunciata
Il Natale in posta
Dieci anni fa il francobollo per il presepio vivente di Tricase (Lecce)
Quattro annulli per valorizzare altrettanti momenti della tradizione
Dic 25 2014 - 17:43

Appuntamenti

La Federazione dice addio ad “Italia 2015”

Margini operativi scaduti per organizzare un allestimento tradizionale. Da qui la chiusura definitiva del capitolo

Da Palermo l’auspicio, inascoltato, per Milano

“La Federazione fra le società filateliche comunica di aver inviato alla Fepa, la Federazione fra le associazioni filateliche europee, la propria rinuncia ad organizzare la manifestazione filatelica europea «Italia 2015»”, per la quale già aveva definito “la programmazione secondo una formula innovativa e originale, che utilizzava le più moderne tecnologie e sarebbe stata applicata per la prima volta al mondo”.

Così la Fsfi ha formalmente archiviato il progetto, per troppo tempo rimasto nel limbo in mancanza di supporti da parte di Poste italiane. Forse sarà un caso, ma la notizia è giunta ieri, a ridosso del pensionamento di Marisa Giannini. Certo è che, ormai, sarebbe stato impossibile organizzare qualcosa per bene; l’aveva detto a chiare lettere il presidente dei circoli, Piero Macrelli, due mesi fa a “Romafil”: pur rinviando l’appuntamento milanese alla fine dell’anno, i tempi sarebbero stati stretti. Nonostante i confronti e le richieste, dalla società non è giunta alcuna vera risposta ed i margini operativi sono spirati.

Gli interessati ad iniziative di grande respiro dovranno rivolgersi, quindi, ad Essen, Londra ed Atene.


Il pensionamento di Marisa Giannini
Due mesi fa a “Romafil” l’ultimo appello
La manifestazione greca, “Notos 2015” (in inglese)
Dic 25 2014 - 11:20

Dall'estero

Natale? Fa rima con postale

La festività letta dietro agli sportelli, dal Canada al Portogallo. Il fenomeno delle missive spedite dai bambini, e non solo…

Uno dei francobolli “canori” della Grecia

Se tutto andrà come previsto, secondo i dati diffusi dall’Unione postale universale, a torta finita saranno oltre 7 milioni le lettere di queste settimane destinate, in tutto il mondo, a Babbo Natale. O, naturalmente, ai suoi “colleghi”, da san Nicola a Nonno Gelo.

In Canada, ad esempio, i portalettere incaricati sono in grado di rispondere alle missive in una trentina di lingue. Solo nel 2013 hanno trattato 1.480.000 testi, con un incremento, rispetto a dodici mesi prima, del dieci per cento. La Francia ha dichiarato di aver raggiunto, sempre lungo il 2013, il numero record di 1.220.000 pezzi, mentre sia il Brasile sia gli Stati Uniti valutano il proprio contributo superiore al milione.

Tra gli altri Paesi dove la tradizione è più sentita ecco l’Australia (con 150mila testimonianze), il Belgio (76.500), l’Eire (125mila), la Finlandia (500mila), la Germania (645mila), la Grecia (90mila), l’Italia (170mila), il Portogallo (100mila), la Russia (340mila), la Spagna (253mila), la Svezia (22mila) e la Svizzera (18.386).

In alcune situazioni l’operatore fa di più. Il Brasile ha festeggiato il quarto di secolo raggiunto dalla campagna “Papai Noel dos Correios”. Per l’occasione, alcuni degli scritti ricevuti nel tempo, i più significativi, sono stati esposti a São Paulo. In Eire, da tre decenni, 9mila postali si cautelano che i giovanissimi mittenti ricevano una risposta ben prima del 24 dicembre. In Belgio si lavora molto a scuola e ci si rivolge a san Nicola: nei giorni scorsi Bpost ha ricevuto, solo dalle classi, 11.500 testimonianze collettive, per una partecipazione stimata di 300mila alunni. In Spagna gli interlocutori tradizionali sono anche i re magi: ciò vuol dire che l’esperienza proseguirà sino al 6 gennaio.

Tra i tanti francobolli emessi per le feste, si fanno notare quelli giunti dalla Grecia il 12 dicembre. Sono quattro allegri valori, da 72 e 90 centesimi (due per taglio); hanno un codice “Qr”, che porta al repertorio canoro del momento.

C’è pure la solidarietà. In Portogallo Pai Natal si assicura che duemila bimbi svantaggiati vedano i propri auspici esauditi: le richieste da loro espresse sono pubblicate in un sito e disponibili in alcuni uffici postali, affinché i privati possano adottare un’epistola ed aiutare il mittente; i pacchi vengono consegnati senza oneri.


La lente sull’Italia
Pagine dedicate dagli operatori: Usps (in inglese)…
…e Correios de Portugal (in portoghese)
Per Babbo Natale è un periodo impegnativo, anche in Australia (foto: Unione postale universale)
Dic 25 2014 - 00:57

Vaticano

Nel manuale l’“Adorazione di Gesù Bambino”

Citazione artistica per l’annullo con cui le Poste del pontefice sottolineano il Natale. L’opera è attribuita a Francescuccio Ghissi

Annullo natalizio

Natale, e non poteva mancare l’annullo firmato dalle Poste vaticane, riportante la data di oggi.

Vi è citato un particolare tratto dal dipinto “Adorazione di Gesù Bambino”. L’opera -realizzata su tavola utilizzando tempera ed oro- è conservata nella pinacoteca dei Musei locali ed attribuita a Francescuccio Ghissi, attivo nella seconda metà del XIV secolo.

Il manuale sarà richiedibile sino al 24 gennaio.

Predisposta pure la busta di rito, sciolta (in vendita a 4,00 euro più 1,50 di spese postali) o raccolta in folder (7,00+2,50). In ogni caso, è affrancata con l’85 centesimi emesso per la ricorrenza il 21 novembre scorso.


Il francobollo del 21 novembre
L’obliterazione 2013
Dic 24 2014 - 21:03

Notizie dall'Italia

Filatelia - È Pietro La Bruna il nuovo responsabile

Subentra a Marisa Giannini; l’incarico sarà operativo con il 2 gennaio. L’elemento da sottolineare: è collezionista di francobolli

Pietro La Bruna

È Pietro La Bruna il nuovo riferimento di Poste italiane per i filatelisti. Anzi, ad essere precisi, dal punto di vista operativo lo sarà con il 2 gennaio.

Cinquantaduenne, è sposato e ha due figlie, di dieci e tredici anni. È dirigente dal 2005, ma con “precedenti” specializzati. Dal 1998 al 2003, infatti, è stato nell’allora divisione filatelia con l’incarico di responsabile servizio allestimento e distribuzione. Tanto è vero che c’è chi lo ricorda nello staff delle manifestazioni. Poi, il passaggio a mercato privati, con un curriculum che l’ha portato su e giù per lo Stivale: dal 2003 direttore della filiale di Terni, nel 2006 passa a responsabile supporto operativo per l’area Centro (Abruzzo, Lazio e Sardegna), dal 2008 direttore della filiale di Roma Sud, dal 2009 di quella a Cagliari, dal 2011 responsabile dell’area territoriale Nord-Ovest (Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta)…

“La struttura filatelia -spiega in questa intervista a «Vaccari news»- è parte importante ed integrante della funzione mercato privati, il cui responsabile è Pasquale Marchese. Il mondo della filatelia è un mondo straordinario che può e deve rappresentare per Poste un fiore all’occhiello”.

Collezionista? “Sono un collezionista e, udite udite, di francobolli”.

“Per quanto riguarda le linee guida -aggiunge- avrò la necessità di entrare nelle dinamiche attuali cercando, muovendomi sul territorio, di scoprire insieme a tutti gli attori che contribuiscono alla gestione del mondo filatelico le cose da fare”.

Ma “Milanofil” e “Romafil” si faranno? “Per quanto riguarda le iniziative espositive, non posso ancora ipotizzare date e modalità, ma sicuramente rilanceremo un settore importante per il nostro Paese come la filatelia”.


Ieri l’annuncio del pensionamento di Marisa Giannini
Il nuovo responsabile in cronaca: alla Spezia…
…e ad Aosta
Dic 24 2014 - 19:12

Notizie dall'Italia

Posta sottratta o distrutta: nei guai tre persone

Tredici gli episodi individuati grazie alle telecamere installate dai carabinieri all’impianto di Calvizzano (Napoli)

Natale fra i guai per tre dipendenti di Poste italiane, operativi al centro di Calvizzano (Napoli). Le riprese effettuate dai carabinieri li hanno incastrati mentre trafugavano i contenuti di plichi o distruggevano lettere nella fase di smistamento.

L’indagine, condotta dalla Procura di Napoli Nord, era scattata dopo denunce di cittadini presentate nel maggio scorso. Poi, le verifiche e la raccolta delle prove, fase cui ha partecipato l’operatore; ieri le perquisizioni ed i sequestri. Nel video diffuso dall’Arma si vedono chiaramente gli istanti in cui i materiali epistolari vengono stracciati.

L’accusa, che riguarda tredici episodi, è di soppressione e distruzione di corrispondenza.


Il video dei carabinieri, diffuso da Pupia tv
Tra i precedenti: i casi emersi nel 2005…
…e nel 2011
Il fermo immagine: l’addetto è ripreso mentre straccia una corrispondenza
Dic 24 2014 - 15:46

Libri e cataloghi

Vigilia/2 Una festa anche dentellata

Da Effatà guida al Natale attraverso le voci che lo caratterizzano, da abete a zucchero. Senza trascurare il mondo filatelico e postale

“Natale è…”

Da un giornalista appassionato di cartevalori postali (è stato pure consigliere dell’Unione stampa filatelica italiana) una guida dedicata alla festa cristiana per eccellenza. S’intitola “Natale è…” e si sviluppa in 96 pagine (9,00 euro). A scriverla è stato Lorenzo Bortolin.

Racconta, spiegano dalla casa editrice, Effatà, un “momento fatato dove i ragazzi promettono di essere più buoni e gli adulti sognano di tornare ragazzi”. Ecco, così, usi e tradizioni, storia e leggende, liturgia e curiosità di fine anno. Partendo dall’abete e andando allo zucchero, così da citare -ma sono solo alcune voci- brindisi, datteri, Erode il Grande, folletti, ghirlanda, mirto, pace, palla di vetro con la neve, pandoro, uva, zampogna. Occasioni per raccontare “notizie spesso insolite, dal taglio leggero, ma documentato. Un piccolo contributo per mandare in scena la magia del Natale. Del tuo Natale. Qualunque sia la tua età. Perché «oggi è nato il Salvatore». Perché, se vuoi, ogni giorno è Natale”.

“Ovviamente ci sono riferimenti sparsi” al mondo dentellato, precisa direttamente l’autore. Per esempio, alle lettere “F” (a proposito dei francobolli), “I” (indirizzo di Babbo Natale), “R” (recapito di Gesù Bambino).


Le letterine ideate dalla Dolfin
L’indice (file pdf)
Dic 24 2014 - 12:32

Notizie dall'Italia

Vigilia/1 Letterine sì, ma particolarmente dolci

Proposte dalla Dolfin, contengono lentine di cioccolato e servono per scrivere a Babbo Natale

Forse è un po’ tardi, ma queste missive -dato il destinatario- sono di certo magiche e quindi arriveranno per tempo a destinazione. Naturalmente, sono letterine rivolte a Babbo Natale, da indirizzare presso la sua casa al Circolo polare artico.

Ad avere avuto l’iniziativa è la Dolfin, azienda dolciaria siciliana non nuova nel confrontarsi con il sistema postale: lungo il 2014 ha richiesto due annulli per ricordare il secolo del suo impegno nel settore.

Ora, attraverso la grande distribuzione, sta proponendo queste speciali corrispondenze. Speciali e dolci, dato che si caratterizzano per contenere confetti di cioccolato. Tre i tipi, in vendita a circa 2,00 euro, valorizzati da altrettanti personaggi ora in voga fra i più piccoli: Peppa Pig, Winnie the Pooh e Frozen.


La Dolfin e gli annulli richiesti nel 2014: quello del 5 aprile…
…e quello del 24 ottobre
La versione con Peppa Pig
Dic 24 2014 - 10:30

Notizie dall'Italia

All’annuncio segue il commiato

Marisa Giannini saluta il mondo della filatelia, citando un curioso episodio: quella volta che la sicurezza del presidente statunitense telefonò alla sua segreteria…

“Desidero manifestare la mia profonda gratitudine a tutti voi per avermi accolto, sedici anni fa, con simpatia, direi addirittura con amicizia e, soprattutto, per avermi aiutata in tutti questi anni ad accrescere la mia esperienza sia professionale che umana”.

È attraverso queste parole che Marisa Giannini, dopo aver formalizzato con Poste italiane il suo pensionamento, si è rivolta al mondo della filatelia. Un mondo “complesso e prestigioso, pieno di valori e valore incommensurabile esso stesso. Un mondo che mi ha affascinato sin dal primo istante e che, oggi nella consapevolezza dell’imminente distacco, già rimpiango”. “Tuttavia in questo momento sono veramente serena e assolutamente paga di quello che vedo alle mie spalle”.

Nel commiato c’è pure lo spazio per un curioso ricordo. Quando “la sicurezza del presidente Usa telefonò alla mia segreteria per organizzare un incontro tra Laura Bush e colei che aveva sostenuto in Italia la lotta ai tumori al seno, per chiederle notizie sul suo operato e poi riferirle in America: per ben due volte, all’annuncio «White house!», pensammo ad uno scherzo e riappendemmo il telefono! Non pensavamo certo di ricevere i complimenti della Casa bianca direttamente dalla first lady”.


La notizia del pensionamento
L’ultimo francobollo contro i tumori al seno
Marisa Giannini all’edizione 2014 di “Romafil”
Dic 24 2014 - 01:32

San Marino

Dietro l’emissione, il progetto

Firmato il protocollo d’intesa riguardante il Parco scientifico e tecnologico San Marino-Italia

Ieri è arrivata la conferma pure dal monte Titano: ci sarà l’emissione congiunta dedicata al Parco scientifico e tecnologico San Marino-Italia.

Alla base, il protocollo d’intesa sottoscritto dal segretario di stato per l’Industria, l’artigianato e il commercio, Marco Arzilli, e dalla ministro per lo Sviluppo economico, Federica Guidi. Protocollo -spiegano dal Mise- destinato a garantire “l’implementazione di un sistema strutturato di rapporti volto allo sviluppo dell’innovazione” e in particolare a realizzare il Parco, così da sostenere la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese.

Le parti s’impegnano “a consolidare il reciproco operato per intensificare le relazioni commerciali e favorire la cooperazione economica ed industriale fra i due Paesi, soprattutto nei settori innovativi ed ad alto contenuto tecnologico attraverso l’utilizzo delle rispettive risorse e potenzialità, nell’obiettivo di un reciproco interesse”.

Il rinnovamento e la diffusione oltre le frontiere sono due ambiti di immediata e concreta collaborazione, previsti dall’accordo del 2009 e ricordati dal presidente Giorgio Napolitano nel corso della sua visita nella piccola Repubblica.

Il documento definisce scopi e metodologia di lavoro, introducendo un comitato permanente. Formula che supera la struttura politica, destinata a continui avvicendamenti, per affidarsi ad un tavolo tecnico.


L’emissione nel programma messo a punto sul monte Titano...
…e nel Bel Paese
La firma del protocollo con il segretario di stato sammarinese per l’Industria, l’artigianato e il commercio, Marco Arzilli, e la ministro italiana allo Sviluppo economico, Federica Guidi (foto: Mise)
Dic 23 2014 - 18:43

Notizie dall'Italia

Marisa Giannini in pensione

La notizia è trapelata oggi: si chiude un’epoca avviata nel 1998 e caratterizzata, ad esempio, dall’apertura degli spazi filatelia e dai progetti nelle scuole e nelle carceri

Marisa Giannini va in pensione

Si chiude un’era della filatelia nazionale. La responsabile di Poste italiane per il settore, Marisa Giannini, è andata in pensione.

Nata a Faleria di Viterbo il 3 giugno 1952, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. È entrata nel 1985 presso quella che al tempo era una struttura ministeriale ed ora costituisce una società per azioni. Nel 1996 ha diretto la filiale di Viterbo, mentre dal luglio 1998 ad oggi, sia pure attraverso diversi incarichi formali, si è interfacciata con il mondo del collezionismo, passando anche a ruoli apicali in Poste assicura e Poste shop. È appassionata di agricoltura bio e burraco.

Durante la sua gestione ha seguito dal punto di vista filatelico aspetti quali il passaggio all’euro, le ordinarie “La donna nell’arte”, “Posta prioritaria” e “Posta italiana”, cartevalori tecnicamente particolari (come la “francobusta” in seta del 29 novembre 2001, i dentelli in merletto dell’8 ottobre 2004, in braille del 6 novembre successivo, in legno del 2 luglio 2007, dorati del 10 e del 30 ottobre 2008, con inchiostro sensibile ai magneti del 28 giugno 2010), l’emissione pluriennale “Regioni d’Italia”, quella per i diciottenni, la definitiva introduzione del supporto autoadesivo, l’avvio del doppio corriere normale e veloce, due manifestazioni internazionali (“Italia ’98” ed “Italia 2009”) e gli annuali saloni di Milano e Roma, la commercializzazione di folder e tessere. Contemporaneamente, ha aperto gli spazi filatelia nonché sostenuto progetti promozionali nelle scuole e nelle carceri.

Oltre ad essere membro della Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, è fra l’altro commendatore, socio onorario del Centro italiano filatelia tematica e dell’Unione stampa filatelica italiana, nonché iscritta alla classe benemeriti dell’Albo d’oro voluto dalla Federazione fra le società filateliche italiane.


L’intervento pubblico all’ultima “Romafil”
Il passaggio della struttura sotto mercato privati
Il volume collegato al progetto “Filatelia nelle carceri”
Dic 23 2014 - 17:15

Notizie dall'Italia

Qualità del servizio, i risultati 2013

Secondo il provvedimento dell’Agcom, tutto è in linea con i parametri fissati. Fa eccezione il pacco ordinario, dove lo scostamento è stato dello 0,17%, ma si è preferito non sanzionarlo

Portalettere puntuali. Lo dice l’Agcom

Tutto in regola, ed a certificarlo è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. I parametri di qualità, ossia i tempi di consegna, lungo il 2013 sono stati rispettati e spesso oltrepassati positivamente da Poste italiane. Lo dimostrano i dati consegnati dalla Izi, la ditta incaricata di monitorare a campione gli invii non registrati, e quelli sottoposti dallo stesso operatore per i restanti supporti.

Disco verde, dunque, per la lettera (definita sempre prioritaria, in attesa che venga reintrodotta l’ordinaria, come pare si voglia fare), in tutti i segmenti previsti: a livello nazionale nel “J+1” e nel “J+3”, ossia con recapito entro il giorno o entro i tre successivi a quello di spedizione. Disco verde pure nelle tratte urbane, provinciali, regionali ed extraregionali per le stesse due casistiche e per il dettaglio di quelle regionali, però nella sola prima situazione. Il campione ha riguardano 86.324 oggetti.

Ma via libera anche per le raccomandate e le assicurate, entrambe esaminate nel “J+3” e nel “J+5”. In questi casi è stata controllata “la quasi totalità” dei plichi. Per la prima volta, con gli stessi paletti ed utilizzando la tracciatura interna presentata dalla società, sono state analizzate le tempistiche della massiva (per il 7% del totale), anche queste evidenziate come regolari.

L’unica eccezione riguarda il pacco ordinario, verificato nel “J+3”. L’obiettivo fissato era l’arrivo del collo entro tre giorni dall’ingresso in rete nel 94,00% dei casi; tuttavia, ciò è capitato nel 93,83%. La differenza dello 0,17%, comunque, non sarà oggetto di sanzione, come la stessa azienda ha chiesto e l’Agcom ha approvato, “in considerazione della lieve entità dello scostamento dei risultati conseguiti”. Anche in questo frangente, è stato coperto quasi l’intero flusso.

Che sia ora, forse, di porre sotto la lente altre prestazioni? Ad esempio, quanto bisogna attendere davanti allo sportello per ritirare una raccomandata o effettuare un pagamento, oppure quanti uffici (e tabaccai) occorre girare per trovare i francobolli…


Il futuro del sistema postale nella legge di stabilità
Così il traffico nel 2012
Le tabelle (file pdf)
La situazione della posta ordinaria regione per regione, secondo i dati rivelati dal Garante
Dic 23 2014 - 14:06

San Marino

Ma quante “Giornate” attendono il 2015

L’Ufficio filatelico e numismatico ha rivelato formalmente i titoli delle emissioni previste per l’anno prossimo. Dove c’è spazio addirittura per la toilette…

Un programma davvero curioso, quello annunciato oggi da San Marino e riguardante le emissioni fissate per il 2015. A dirla tutta, in parte già anticipato ai lettori di “Vaccari news” grazie all’intervista rilasciata dalla dirigente dell’Ufficio filatelico e numismatico, Gioia Giardi, due mesi fa esatti, il 23 ottobre.

Su sedici voci, quelle prettamente locali sono appena tre; riguardano la turistica, dedicata ad arte ed architettura, la pena di morte abolita nella Repubblica un secolo e mezzo fa, il Parco scientifico e tecnologico, protagonista di una congiunta con l’Italia. Concernenti il Bel Paese vi sono inoltre l’Expo di Milano, la squadra che vincerà il Campionato di calcio, la terza tappa dei siti qualificati come Patrimonio dell’Unesco. Fin qui, e se si aggiungono le voci PostEurop (relativa ai giocattoli) e Natale, si è nella normalità.

Colpiscono, invece, alcune scelte, pare quasi adottate in serie: richiamano la “Giornata internazionale della felicità”, la “Giornata mondiale del bacio”, la “Giornata mondiale degli insegnanti” e persino la “Giornata mondiale della toilette”!

La lista messa a punto si completa con francobolli per Giovanni Paolo II (nel decimo anniversario dalla scomparsa), la rivoluzione della stampa a 3D, la Coppa del mondo femminile firmata dalla Fifa ed un tributo per una non rivelata donna artista di caratura internazionale.

Nulla ancora per quanto concerne date di emissione e valori nominali.


L’anticipazione
Tutte le voci definite (file pdf)
L’Ufficio filatelico e numismatico si è districato tra le tante proposte, varando i programma 2015
Dic 23 2014 - 10:13

Dall'estero

L’Expo vista dall’Algeria

Due francobolli volti a promuovere l’appuntamento milanese sono stati emessi ieri nel Paese nordafricano

In attesa di citazioni tricolori (l’unica, finora, è giunta l’1 agosto 2012), è arrivata quella dell’Algeria. Si tratta di due francobolli da 15,00 e 38,00 dinari, volti a promuovere l’Expo che Milano ospiterà l’anno prossimo e la partecipazione del Paese nordafricano.

Una scelta che -secondo quanto risulta a “Vaccari news”- ha preso alla sprovvista i collezionisti locali. Capita sovente -dicono- che si sia informati di una nuova emissione non perché sia stata annunciata da Algérie poste sul suo sito o attraverso i media, ma perché viene messa in vendita agli sportelli dei quarantotto uffici postali maggiori. Così, le fdc sono giunte sul mercato con la data di ieri, quando si è tenuto il lancio formale del titolo (presente l’incaricato d’affari dell’Ambasciata italiana, Martin Brook), anche se la vendita generale è stata fissata per il 24.

Le immagini, firmate da Djazia Cherrih e Abdelkrim Khacef, puntano a soggetti simbolici, in grado di richiamare il tema di fondo: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.


Il francobollo italiano emesso due anni fa
Emirati Arabi Uniti: l’emissione per il 2020
La busta primo giorno dell’interpretazione algerina, formalmente giunta ieri
Dic 23 2014 - 06:48

Appuntamenti

I papi in mostra

Rassegna filatelica dedicata ai pontefici quella proposta a Mori (Trento) dal Circolo culturale numismatico filatelico roveretano

Crisi da astinenza tra Natale e Capodanno? Nessun problema: i patiti di mostre a taglio collezionistico avranno comunque un appuntamento, perlomeno uno. Dal 26 al 30 dicembre, infatti, il Circolo culturale numismatico filatelico roveretano firmerà l’allestimento “Canonizzazione dei papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII”.

Sarà proposto a Mori (Trento), per l’esattezza presso l’oratorio “Cesare Viesi”, in via Battisti 2. Resterà aperto nelle fasce orarie 9-11.30 e 14.30-18; l’ingresso è libero. L’iniziativa riguarda anche i pontefici degli Anni santi dal 1300 al 2000.


La mostra di Chiari aperta anche il 25 dicembre, il 26 ed il 6 gennaio
La doppia canonizzazione del 2014: la serie italiana
Appuntamento a Mori (Trento)
Dic 22 2014 - 17:52

Notizie dall'Italia

Matera festeggia il titolo

Annullo speciale, oggi pomeriggio, per il riconoscimento a capitale europea della cultura 2019

L’impronta in uso oggi pomeriggio

Cominciati con congruo anticipo i festeggiamenti per il riconoscimento di Matera quale città europea della cultura 2019. Se l’annuncio è stato dato due mesi fa, oggi pomeriggio -e fino alle ore 20.30- è entrato in uso un annullo speciale, richiesto dal Comune ed utilizzato in piazza Vittorio Veneto.

L’iniziativa marcofila è stata presentata in mattinata dal sindaco, Salvatore Adduce, e dalla portavoce, Simonetta Guarini. L’obliterazione propone il panorama locale ed il logo di “Matera 2019”.

Ma c’è di più: l’amministratore ha inviato una lettera augurale alle famiglie, ripercorrendo le tappe principali che hanno portato all’esito. “Un risultato storico -ha ammesso- che ha coronato cinque anni di intenso lavoro collettivo, popolare e istituzionale e che ha coinvolto l’intera città e tutta la Basilicata. Ma è anche il coronamento di un lungo viaggio che la città ha intrapreso più di 60 anni fa ad opera di menti illuminate che hanno continuato ad animare la cultura di Matera. Il 17 di ottobre abbiamo vissuto un’emozione impagabile, che ci ha fatto trattenere il fiato e battere il cuore all’unisono. Un’intera città ha vinto insieme. E questo è un fatto eccezionale, una cosa rara che ci carica di gioia e di grandissima responsabilità”.


Ravenna tra le perdenti. Ma il progetto postale prosegue…
Il “kit del turista”
La città
Nel 2019 Matera sarà la capitale europea della cultura
Dic 22 2014 - 15:47

Notizie dall'Italia

Postacertificat@, il Governo dice addio

Il sistema venne introdotto nel 2010, ma non si raggiunse l’obiettivo fissato. Inoltre, l’82% delle caselle attive non ha inviato mai messaggi

Addio al servizio di postacertificat@

All’enfasi data all’avvio non corrisponde un’analoga valorizzazione riconosciuta all’epilogo. Ma è comprensibile. Il servizio di postacertificat@ (Cec-Pac), introdotto all’inizio del 2010 e impiegabile soltanto nei rapporti con la Pubblica amministrazione, progressivamente sarà sospeso “per far convergere tutta la posta certificata sul sistema Pec”. Ad annunciarlo, l’Agenzia per l’Italia digitale, struttura che fa capo alla Presidenza del Consiglio.

Il supporto -viene ammesso- “non è riuscito a decollare”: l’82% delle caselle operative non ha inviato mai messaggi; una delle ragioni dello scarso utilizzo può essere associata alla sovrapposizione con la posta elettronica certificata Pec. La procedura contemplava una richiesta on-line al portale e poi l’attivazione effettiva recandosi all’ufficio postale; dati alla mano, su 2,1 milioni di domande presentate, solo 1,2 milioni di interessati hanno perfezionato l’iter andando agli sportelli. L’obiettivo del 2010 era raggiungere i 2 milioni.

Questa l’attuale tempistica: ora non ne verranno rilasciate altre; dal 18 marzo le esistenti saranno mantenute attive solo in modalità di ricezione, consentendo ai titolari l’accesso per consultare e salvare i messaggi ricevuti; dal 18 luglio non saranno abilitate più a ricevere; dal 18 settembre si inibirà definitivamente l’entrata; fino al 17 marzo 2018 verrà garantita agli utenti la possibilità di raggiungere i log dei propri messaggi.

Con la progressiva sospensione “vengono recuperati quasi 19 milioni di euro”, da investire in altre prestazioni.


L’avvio quattro anni fa
La pubblicità
Le richieste e l’effettiva attivazione presso gli uffici postali
Dic 22 2014 - 12:29

Pubblicità redazionale

  La filatelia celebra le eccellenze italiane

Le emissioni che testimoniano l’attenzione del mondo filatelico nei confronti del tessuto imprenditoriale italiano


Nel corso di un anno particolarmente difficile dal punto di vista economico, come quello che si sta per chiudere, acquista particolare valore la vicinanza e il sostegno che la filatelia ha dedicato alle Eccellenze imprenditoriali del sistema produttivo italiano attraverso alcuni importanti francobolli appartenenti alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Tra i numerosi francobolli appartenenti alla serie, ricordiamo: i quindici francobolli dedicati al vino DOCG, dove nelle vignette, accomunate dalla medesima impostazione grafica, sono raffigurati un vigneto e un grappolo d’uva tipici dei vini DOCG a cui ognuno dei quindici francobolli è dedicato; il francobollo, realizzato per la Giacinto Callipo conserve alimentari, che riproduce una foto d’epoca del 1957 dove viene mostrata la fase di cottura dei tranci di tonno nel vecchio stabilimento di Pizzo Marina e in primo piano, in basso a sinistra, una scatola rappresentativa della produzione artigianale di tonno risalente agli anni ‘70; senza dimenticare il quadratino dentellato dedicato alla Nutella, il prodotto più conosciuto della Ferrero, che ha festeggiato quest’anno i suoi primi 50 anni, la cui vignetta, su fondo dorato, riproduce al centro il caratteristico barattolo di Nutella e, in alto e in basso, rispettivamente le date di fondazione (1964) e del cinquantesimo anniversario (2014).

Queste e le numerose eccellenze presenti nel tessuto imprenditoriale italiano devono essere ancor più valorizzate, al fine di creare ricchezza e valore per la collettività e allo stesso tempo permettere ai talenti del nostro territorio di competere all’interno di uno scenario globale.


Sito Poste Italiane Due francobolli della serie “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicati al 50° anniversario della Nutella (1964-2014) e alla Giacinto Callipo conserve alimentari
Dic 22 2014 - 10:18

Appuntamenti

Giacomo Balla, il Futurismo, il conflitto

Una delle opere realizzata dall’autore lungo il 1915, e citata nel francobollo da 41 centesimi emesso il 26 novembre 2003, tra le protagoniste a Roma della mostra “Sessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande guerra”

Roma - La rassegna resterà aperta fino al 15 febbraio

“Il ministero delle Comunicazioni ha scelto due opere di Giacomo Balla per segnalare la crescente importanza storica del Futurismo, l’avanguardia artistica italiana del Novecento che ben presto si diffuse in Europa e non solo”

Esordiva così il presidente della Quadriennale di Roma, Gino Agnese, nel presentare, per il bollettino illustrativo, i due francobolli da 41 e 52 centesimi dedicati al movimento ed emessi il 26 novembre 2003. La prima delle due tele, “Forme grido viva l’Italia” è, fino al 15 febbraio, tra le protagoniste della mostra di Roma “Sessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande guerra 1905-1915”. Mostra ospitata alla Galleria nazionale d’arte moderna, cui l’olio su tela appartiene. Risale al 1915 e, insieme ad altre dello stesso autore, rivela “il favore patriottico, il sentimento nazionale, la convinzione profonda” che il Bel Paese dovesse completare la sua unità, inserendosi quindi nel dibattito di allora. Ecco perché cita la bandiera. “Oltre questo valore simbolico, l’opera ha un forte valore storico-artistico: è infatti una sintesi di Futurismo e di Astrattismo, una novità che all’epoca sorprese, poiché la pittura, come anche la scultura, raffiguravano i sentimenti, cioè davano ad essi e agli ideali, forma di figura umana o appartenente al mondo animale”.

Quanto alla rassegna, è stata curata da Stefania Frezzotti. Intende approfondire -precisano dalla sede- “un momento di particolare fervore innovativo all’interno della cultura artistica e letteraria italiana immediatamente precedente la Prima guerra mondiale. Un periodo breve -ideologicamente segnato da contrasti politico-sociali e da un crescente nazionalismo- durante il quale artisti e critici si interrogano sui concetti di modernità e avanguardia. Mentre l’Ottocento, il «secolo lungo», moriva, e con esso veniva meno l’entusiastica fiducia nel progresso della «Belle époque», una generazione di giovani artisti si poneva in contrapposizione al consolidato sistema ufficiale delle esposizioni… contestando i criteri conservatori e selettivi che regolavano partecipazioni ed esclusioni, rivendicando libertà espressiva e autonomia di canali espositivi alternativi”.

Il percorso prende l’avvio dal 1905, anno in cui Gino Severini e Umberto Boccioni organizzano nel ridotto del teatro Nazionale della Città Eterna una “Mostra dei rifiutati”, il primo germe di opposizione. Attraverso otto aree tematiche, comprendenti oltre 170 titoli, si apre nel clima del Socialismo umanitario, di cui Giuseppe Pellizza da Volpedo è precursore. Non a caso, vi compaiono tre suoi studi a matita grassa su carta intelata, per quello che diverrà il dipinto più noto, “Il quarto stato”. Citato attraverso un’interpretazione di Eros Donnini nel 600 lire che il 28 aprile 1990 ricordò il centenario raggiunto dalla “Festa del lavoro” e poi raffigurato, nella versione originale, con il 1.000 lire o 52 centesimi datato 15 settembre 2001, realizzato in occasione del secolo dal completamento.


La serie con i dipinti emessa nel 2003
La mostra illustrata dagli organizzatori
I francobolli con l’opera di Pellizza da Volpedo
La versione postale dell’olio su tela “Forme grido viva l’Italia”, firmato da Giacomo Balla
Dic 22 2014 - 00:24

Dall'estero

Con “M@ collec’ timbrée!” si comincia presto

Iniziativa delle Poste francesi rivolta ai bambini tra i sette e i dodici anni: un abbonamento che punti soprattutto ad incuriosire e divertire. Si inizierà da gennaio

Tra i sette ed i dodici anni

“Una selezione di francobolli fatta per te!”. È con questo slogan che La poste di Francia ha lanciato l’iniziativa rivolta ai piccoli tra i sette ed i dodici anni. Si comincerà da gennaio e riguarda un abbonamento trimestrale alle emissioni in uscita. Non a tutte, che oltre le Alpi sono tantissime, ma ad una scelta pensata in modo tale da interessarli ed invogliarli nel proseguire.

Si chiama “M@ collec’ timbrée!” ed è organizzata in un raccoglitore contenente dieci francobolli, nuovi ed usati, su vari temi assortiti, come animali, sport, storia, viaggi, natura; attingono alle produzioni nazionali ma anche a quelle di Paesi rappresentati: Andorra Francese, Nuova-Caledonia, Polinesia, Saint-Pierre et Miquelon, Terre Australi e Antartiche. Si aggiunge un libretto, elaborato da specialisti del comparto educativo, che propone giochi, intrattenimenti ed informazioni correlate, ma anche consigli per la raccolta.

Il costo per il primo anno, purché si sottoscrivi l’offerta entro il 31 marzo, è pari a 28,00 euro contro i 32,00 previsti.


Dic 21 2014 - 13:37

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Dic 21 2014 - 00:06

Libri e cataloghi

Antonello Cerruti spiega Jean de Sperati

O, meglio, spiega come distinguere tredici francobolli degli Antichi Stati Italiani dalle sue famose riproduzioni

A confronto per capire

Jean de Sperati, ormai più che un contraffattore. Qualcuno lo definì vero e proprio artista e lui stesso non nascose, orgogliosamente, questa sua “abilità”. Nato nel 1884 a Pisa e morto nel 1957 ad Aix-les-Bains, le sue riproduzioni hanno dato filo da torcere a periti, commercianti, collezionisti.

Resta il fatto che le “cartevalori” realizzate mostrano una... marcia in più rispetto ad altre e spesso sono insidiose.

A fare il punto sulla situazione, il lavoro di Antonello Cerruti “Antichi Stati Italiani - Originali e falsi” (20,00 euro).

In undici fogli stampati su carta fotografica, esamina tredici francobolli ottocenteschi e li confronta con quelli creati in proprio dal personaggio. Evidenziando, grazie anche al colore ed agli ingrandimenti, le caratteristiche che permettono di distinguerli.

Gli esemplari citati sono la “Crocetta” di Napoli, l’80 centesimi di Parma, il 50 bajocchi e l’1 scudo pontifici, il 5 ed il 40 centesimi sardi della prima emissione, i tagli da ½, 5, 10, 20 e 50 grana di Sicilia, l’1 ed il 2 soldi della prima serie di Toscana.


“Antichi Stati Italiani - Originali e falsi” La scheda
Dello stesso autore: “I volantini volarono”
Dic 20 2014 - 12:02

Emissioni Italia

Espresso urgente addio

Un secolo fa oggi, una legge dispose l’abolizione del servizio, perché non incontrò il favore del pubblico. Ed i francobolli approntati, ma mai emessi, vennero riciclati con sovrastampe

Pensare che fu previsto persino un francobollo specifico da 40 centesimi, mai uscito e poi abbassato a 25 e adattato tramite sovrastampa per il volo con idrovolante Napoli-Palermo-Napoli (venne emesso il 27 giugno 1917) o per gli espressi (giunse, lo stesso anno, in un giorno mai individuato di novembre).

Visto l’esito, si decise di archiviare il tutto tramite la legge 1.377 del 20 dicembre 1914, cento anni fa oggi, che abolì sia la prestazione (permetteva di avere la precedenza, rispetto agli altri espressi, nel recapito), sia la relativa sovrattassa, entrambe introdotte con la 748 del 2 luglio 1912.

“Gli espressi urgenti nacquero morti”, commentò poi la “Rivista delle comunicazioni”. Ed anche la relazione ministeriale lo ammise. “Contrariamente ad ogni previsione, il pubblico non apprezzò punto la nuova agevolazione offertagli, forse perché, mentre da una parte la spesa per l’espresso urgente venne considerata troppo forte in rapporto a quella fissata pel telegramma o pel telegramma lettera, i quali meglio servono alle comunicazioni di carattere urgente, dall’altra parte il vantaggio della più celere trasmissione e consegna rimase inavvertito, in confronto agli espressi ordinari, già sottoposti a sollecito trattamento”.

Il loro movimento “non solo non ebbe l’incremento che erasi sperato, ma andò sempre diminuendo; di tal che la nuova istituzione, lungi dall’offrire un beneficio finanziario per l’erario, si risolvette in un onere, a causa dei mezzi straordinari adottati per conseguire la maggiore celerità”. Si poté costatare che ogni plico “costava da lire 2 a lire 3,50 in media, nelle circostanze più favorevoli, mentre talvolta questa spesa si elevò a lire 8, contro l’introito della tassa speciale di centesimi 40”.


“Degradato”: il francobollo mai uscito venne recuperato nel 1917 quale espresso (archivio società Vaccari)
Dic 20 2014 - 00:58

Dall'estero

Col drone per i medicinali

Dopo gli annunci, il test: Dhl sta provando il trasporto automatizzato in un percorso di circa dodici chilometri sul mare del Nord, tra la costa ed un’isola

Un dato di fatto, c’è: i regali li porterà ancora Babbo Natale con la slitta e le renne d’ordinanza. Almeno per questa volta, poi si vedrà. Perché, nonostante gli annunci che si accavallano soprattutto da un anno a questa parte, l’era dei droni appare ancora prematura.

Intanto, però, c’è chi si attrezza e sperimenta, come Dhl. La cui sede tedesca ha ottenuto il permesso di impiegare quadricotteri ridenominati “parcelcopter” (termine traducibile come “elicotteri per i pacchi”). Obiettivo, far avere medicine e beni urgenti, partendo dal paese di Norddeich, agli abitanti dell’isola di Juist, nel mare del Nord. Il tragitto misura circa dodici chilometri e rimane percorribile anche quando gli altri mezzi non possono muoversi, ad esempio per la troppa nebbia. L’apparecchio decolla dal porto del centro sulla costa ed atterra in un’area appositamente predisposta, dove un addetto dell’azienda arriva, prende il materiale atteso e lo porta al destinatario.

Rispetto ai primi esperimenti del 2013, il mezzo è stato modificato e adattato alla specifica missione, ottimizzando aspetti quali la durata del volo, il percorso e la velocità, così da adattarsi ai venti marini ed alle condizioni meteo. Ad un’altitudine di cinquanta metri, può raggiungere i diciotto metri al secondo. Gli oggetti vengono chiusi in un vano, leggero ma resistente alle intemperie.

Il test -commentano dagli uffici- rappresenta in Europa la prima e sola volta in cui si effettuano voli senza persone a bordo e fuori dal campo visivo del pilota. Tutto opera in automatico: certo, il meccanismo è controllato da remoto, ma l’addetto interviene solo in caso di necessità.

Ed il futuro? Per ora, l’azienda nega di avere piani predeterminati, anche se non nasconde le potenzialità dello strumento. Non tanto nelle normali operazioni di consegna pacchi, dove sussistono problemi collegati ad esempio alla sicurezza, ma nei confronti di piccole comunità, zone isolate, situazioni d’emergenza.

Di recente anche Google si è cimentato nel settore, provando a far volare propri mezzi in Australia, attraverso “Project wings”. A bordo, beni come caramelle, acqua, medicine.


Le ipotesi nel dicembre scorso
Il mezzo che Dhl sta provando tra il paese tedesco di Norddeich e l’isola di Juist, dodici chilometri al largo, nel mare del Nord
Dic 19 2014 - 17:45

San Marino

Ente poste: ventitré articoli per trasformarlo in spa

Passo in avanti nel procedimento che comporterà il previsto cambio alla struttura attiva sul monte Titano

Ventitré articoli, capaci di descrivere tutti gli aspetti della struttura e delle attività che le verranno demandate. È il decreto delegato definito sul monte Titano e promulgato dai capitani reggenti per costituire Poste San Marino società per azioni, in essere sino al 31 dicembre 2100.

Compiti principali dell’azienda, anche attraverso realtà terze, saranno seguire la raccolta, lo smistamento, l’instradamento e la distribuzione degli invii sul territorio nonché il servizio internazionale. Si aggiunge una serie di prestazioni finanziarie: attività bancaria limitatamente alla raccolta del risparmio a mezzo depositi, compresi i conti correnti postali, ed a mezzo titoli, anche obbligazionari; erogazione di servizi di pagamento, emissione di moneta elettronica, incasso e trasferimento fondi nell’ambito dei circuiti Eurogiro e Moneygram; accettazione e pagamento vaglia; collocamento di strumenti finanziari per conto dello Stato; assunzione di esposizioni creditizie o finanziarie unicamente verso lo Stato ed il settore pubblico allargato.

Il capitale sociale conta su 3 milioni di euro, suddiviso in 30mila azioni ordinarie di ugual valore e proprietà dello Stato, che riceverà gli utili, al netto di reinvestimenti o accantonamenti.

Quali organi vi sono l’assemblea dei soci (rappresentati dai sindaci di governo, ma vi partecipa pure il segretario di stato delegato al settore), il presidente, il consiglio di amministrazione, il direttore generale ed il collegio sindacale.

Naturalmente, è il cda l’organo operativo, composto da quattro membri e dal presidente. Fra i suoi compiti, formula gli atti ed intraprende ogni iniziativa utile per il perseguimento degli scopi; nomina il direttore generale ed il vice; fissa la stipula di contratti per la fornitura di beni e servizi autorizzando alla firma il direttore generale o il vice; definisce appalti e trattative private; propone all’assemblea l’acquisizione e l’alienazione di beni immobili nonché l’accensione di mutui, il bilancio, le norme per la ripartizione degli utili e per la copertura delle perdite; delibera l’assunzione del personale; sottoscrive, con le controparti sindacali, accordi, integrazioni o variazioni ai rapporti contrattuali; decreta l’istituzione e la soppressione di sedi secondarie, dipendenze, uffici postali e succursali; emana regolamenti attuativi e di indirizzo; decide l’attivazione e l’abrogazione di prodotti su proposta del direttore generale; presenta al Congresso di stato le tariffe dei supporti rientranti nel servizio universale e adotta quelle dei prodotti in regime di libero mercato, nonché le commissioni dei servizi finanziari erogati.


L’apertura del confronto
Il documento completo (file pdf)
Ente poste verso l’addio
Dic 19 2014 - 13:51

Dall'estero

Scoperto cartello tra i produttori di buste

Cinque le aziende coinvolte e sanzionate per 19,4 milioni da Bruxelles. L’intesa è andata avanti oltre quattro anni

La lente sul mercato delle buste

Si erano allineate sotto banco per controllare il mercato attraverso una politica dei prezzi condivisa ed una suddivisione degli interlocutori. E -scoperte- è scattata la sanzione di Bruxelles. Nel mirino dell’Unione Europea sono finite cinque ditte specializzate nel fabbricare buste: la svedese Bong, le francesi Gpv ed Hamelin, la tedesca Mayer-kuvert e la spagnola Tompla.

Per oltre quattro anni -ha confermato il commissario incaricato alle Politiche della concorrenza, Margrethe Vestager- “queste aziende si erano messe d’accordo per gonfiare artificiosamente i prezzi” in un certo numero di Paesi membri. “Tutti impiegano le buste. Nel momento in cui i protagonisti di un’intesa aumentano i costi di articoli della vita quotidiana, lo fanno a spese di milioni di europei… In questa vicenda abbiamo chiuso il plico, l’abbiamo sigillato e rispedito al mittente con un messaggio chiaro: non abusate dei vostri clienti accordandovi alle loro spalle”.

L’inchiesta venne aperta nel settembre del 2010, evidenziando che i prodotti erano rivolti a distributori di generi da cartoleria e grandi realtà operative in Danimarca, Francia, Germania, Norvegia, Regno Unito e Svezia.

La cifra comminata supera i 19,4 milioni.


Dic 19 2014 - 10:36

Notizie dall'Italia

Tnt punta a Venezia

Un velivolo della flotta aziendale ora unisce il Nord-Est al resto della rete internazionale, impiegando l’aeroporto “Marco Polo”

Il velivolo protagonista

Tnt punta al Nord-Est. È stato avviato, infatti, un collegamento tra l’aeroporto di Venezia, il “Marco Polo”, e la rete internazionale.

Attraverso di esso -viene spiegato- si offre alle imprese dell’area, che conta la maggior concentrazione di realtà medio-piccole, finestre di ritiro più ampie, con consegne garantite per il giorno successivo.

A fare la spola è un Boeing 737-400 “Freighter”: al mattino compie il percorso tra Liegi, Venezia (dove giunge alle ore 6.00) e Lubiana; al ritorno parte da Atene, arriva nella città lagunare alle 23 e riprende il tragitto per Liegi. Con questa programma, l’operatore è in grado di offrire ai clienti dei tempi di ritiro definiti assolutamente unici sul mercato. Inoltre, l’utilizzo di un velivolo di proprietà consente un controllo ancora maggiore sulle spedizioni.

Per facilitare le comunicazioni, è stato realizzato un punto di interscambio con i camion e di concentramento della merce all’interno della nuovissima filiale collocata nell’adiacente comune di Marcon, dove vi lavorano novanta persone. Serve pure Udine e Trieste e può gestire fino a dieci speciali container (ognuno ha una capacità di duemila chili) destinati al trasporto aereo.


Il nuovo motto, “The people network”
L’impegno nei chioschi per i pacchi
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