Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Gen 12 2018 - 00:44

Appuntamenti

Per Londra si mobilita Stoccolma

Anticipazioni sulla manifestazione prevista l’anno prossimo nella capitale svedese. Ospiterà, fra l’altro, le iniziative per il secolo e mezzo della Royal philatelic society

Fra un anno e mezzo

Curioso, ma sarà così, anche per sottolineare il carattere internazionale raggiunto dal sodalizio, non a caso ora presieduto dal belga Patrick Maselis. Il secolo e mezzo della Royal philatelic society di Londra verrà celebrato nel contesto di “Stockholmia 2019”, in svolgimento dal 29 maggio al 2 giugno del 2019.

La manifestazione sarà ospitata al Waterfront congress centre di Stoccolma: l’auditorium accoglierà l’inaugurazione, le presentazioni pomeridiane della stessa Rpsl ed un’asta; altre quindici sale verranno impiegate per incontri sociali, presentazioni e pubblicazioni di libri. Tra gli appuntamenti già fissati, il “Philatelic congress of Great Britain”, la seconda edizione del “World cinderella congress”, questa dedicata ad emissioni di fantasia ed etichette, le riunioni di Académie européenne de philatélie, Association internationale des journalistes philatéliques, International federation of stamp dealers associations. Qui si terrà persino la cerimonia inerente al “Roll of distinguished philatelists”.

Accanto al convegno commerciale di alto livello, si annuncia la mostra; tra gli espositori, la regina Elisabetta. Ampia l’area destinata ai volumi, seguita dal giornalista e scrittore Wolfgang Maassen e caratterizzata fra l’altro da conferenze specifiche. Si programma di avere fino ad otto approfondimenti editoriali al giorno!


Patrick Maselis alla presidenza della Royal
Per saperne di più sulla manifestazione (sito in inglese)
Nella stessa sede, il “Philatelic summit 2017”
Gen 11 2018 - 17:43

Notizie dall'Italia

Sergio Mattarella nel Belice

A mezzo secolo dal terremoto, domenica il presidente della Repubblica raggiungerà Partanna (Trapani). Annulli previsti a Montevago e Santa Margherita (Agrigento)

Montevago…

“Sono già oltre 300 i morti per il terremoto in Sicilia”. Così apriva “La stampa” nel numero del 16 gennaio 1968, dando un bilancio per quanto accaduto alle ore 2,34, 3,03 e 4,20 del giorno precedente (in realtà, le prime, forti, scosse risalgono al 14 del mese ed altre si sarebbero aggiunte più avanti).

A mezzo secolo di distanza, tornano d’attualità i nomi dei paesi allora distrutti: Partanna, ad esempio, il 14 accoglierà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella; Gibellina e Salaparuta (tutti i centri si trovano in provincia di Trapani) valorizzeranno i monumenti, Montevago e Santa Margherita di Belice (Agrigento) avranno anche gli annulli speciali.

I manuali, per la precisione tre, saranno in uso il 15. Il primo, richiesto dalla Pro loco “Rutilio Scirotta” di Montevago, avrà come riferimento la sede del sodalizio, sita in piazza della Repubblica; resterà disponibile tra le 14.15 e le 19.45. Quanto ai restanti, sono stati commissionati rispettivamente da Comune ed Associazione collezionismo & modellismo margheritese, attivi nella seconda località. Verranno impiegati al Museo della memoria di piazza Matteotti, dalle 9.15 alle 14.45.


Terremoti nei francobolli italiani: la Marsica…
…Messina e Reggio Calabria
Il richiamo, indiretto, al sisma dell’Aquila
…e Santa Margherita di Belice punteranno anche agli annulli
Gen 11 2018 - 14:35

Libri e cataloghi

“C’è posta per te”/2 Le lettere di Anna

Protagonista del romanzo è la sarta del programma tv. Il libro, scritto da Barbara Cappi, sarà presentato domani pomeriggio a Velletri (Roma)

A Velletri la presentazione

Il 13 gennaio l’edizione 2018 di “C’è posta per te” (news precedente) e il 12 alle ore 18.30, presso il negozio Mondadori di via Pia 9 a Velletri (Roma), la presentazione del libro “Le lettere di Anna” (220 pagine, 18,00 euro). Al tavolo vi saranno l’artefice, Barbara Cappi, ed il giornalista Ezio Tamilia.

Il collegamento è presto detto: l’autrice del volume, edito da Rizzoli, collabora a programmi televisivi di Rai e Mediaset; il nuovo romanzo è nato dalla sua esperienza. Racconta la storia di Anna Procopio, sarta presso il programma tv. È “una sarta speciale, che ricuce le ferite del cuore”.

Maria De Filippi -è la sintesi della storia- non inizia mai una puntata senza che la signora le controlli il vestito; e poi ci sono Lisa, la sua giovane aiutante che ha un nuovo burrascoso amore, la parrucchiera Ros con i suoi look da “panterona” e Francesco, il truccatore, che sta per sposarsi con il compagno. Ora è tornata Gioia, la figlia abbandonata trent’anni prima e ritrovata. Al centro dell’attenzione, la nipotina: quando nasce, il mondo attorno alla protagonista inizia a franare e sembra che gli errori del passato non vogliano concederle la serenità che si merita. Ma Anna Procopio è una guerriera, ed è proprio nelle asprezze che sa mostrare la sua generosità e la sua forza: scrive epistole meravigliose, che sciolgono il dolore e curano le ferite dell’anima (fine).


L’intervista all’autrice (video)
“C’è posta per te” edizione 2018 (news precedente)
Gen 11 2018 - 10:21

Notizie dall'Italia

“C’è posta per te”/1 E fan ventuno

Nuova stagione del fortunato programma condotto da Maria De Filippi. Ricomincerà il 13 gennaio; in studio come ospite della prima puntata anche Michelle Hunziker

Inizierà il 13 gennaio alle 21.10 la ventunesima stagione di “C’è posta per te”. Naturalmente, su Canale 5. È “il palcoscenico -viene ricordato- dove padri, madri, fratelli, sorelle, fidanzati ed amici si presentano per rimettere a posto una situazione che sembra non avere soluzione, per riallacciare relazioni perse da anni, per ritrovare una persona cara”. Tutto questo attraverso corrispondenze, buste e postini farlocchi ma dall’appeal sul pubblico.

Immutata la struttura di fondo, che vede al centro la conduttrice Maria De Filippi. Accanto a “mittenti” e “destinatari” delle lettere, gli ospiti: fra quelli attesi per sabato prossimo figura Michelle Hunziker. Più avanti dovrebbero seguire, ad esempio, Ilary Blasi e Carlo Conti (continua).


Il sito
Un anno fa
Comincerà sabato 13 (da notare, a destra, la busta gigante che caratterizza la scena)
Gen 11 2018 - 00:26

Dall'estero

Dalla pittura ad olio al dentello

Sopravvive la tradizione nel francobollo con cui gli Stati Uniti annunciano l’“Anno del cane”. Il richiamo disponibile con oggi contro 49 centesimi di dollaro

Oggi gli Usa

Gli Stati Uniti? Non potevano mancare alla festa postale per l’“Anno del cane”. Il loro tributo ha la data di oggi; si tratta di un francobollo “Forever” autoadesivo, in vendita a 49 centesimi (i fogli ne contengono una dozzina). Rappresenta l’undicesimo dei dodici richiami dedicati al calendario lunare previsti: la serie è stata originata il 9 gennaio 2008, quando protagonista era il topo.

Alla nuova vignetta hanno concorso come in passato l’art director Ethel Kessler e l’illustratore Kam Mak (originario di Hong Kong, è cresciuto nella chinatown di New York ed ora vive a Brooklyn). Accantonando la grafica digitale, la base dell’immagine è stata creata stendendo pitture ad olio su una tavola. La scena raffigura il cosiddetto bambù della fortuna; a sinistra si aggiungono, di Clarence Lee, l’animale intagliato nella carta e la sua rappresentazione con ideogramma dovuta a Lau Bun, a destra campeggia la decorazione rossa a losanga con il testo “buona fortuna” che tipicamente viene applicata sulle porte di casa.

Si tratta -viene ricordato- della più importante festa per parecchie comunità asiatiche: non solo quelle cinesi, ma anche, ad esempio, le coreane, mongole, tibetane e vietnamite.


Lo stesso gruppo di lavoro l’anno scorso per il gallo
Il tema visto da Christmas…
…e Jersey
Gen 10 2018 - 17:14

Notizie dall'Italia

Omaggio al “padre delle Doc”

Paolo Desana, primo firmatario della legge sulle denominazioni di origine dei vini, sarà ricordato nel centenario dalla nascita con un annullo a Casale Monferrato (Alessandria)

Sabato il tributo

“È unanimemente riconosciuto con l’appellativo di «padre delle Doc» essendo stato il primo firmatario ed il sostanziale propositore al Senato della legge, poi divenuta storica, numero 930 del 1963, quella cioè istitutiva in Italia delle denominazioni di origine dei vini”. Con questa normativa “si andava così a colmare il grande ritardo legislativo e normativo che la vitivinicoltura di qualità del nostro Paese aveva accumulato nei confronti della Francia, che fin dal 1935 aveva già regolamentato la produzione e la vendita dei suoi vini d’origine”.

È così che il Centro documentazione del settore introduce Paolo Desana, nato a Casale Monferrato (Alessandria) il 7 gennaio 1918 e qui morto il 19 gennaio 1991. Lo ricorderà il prossimo giorno 13 un annullo, richiesto dal Circolo culturale “Ottavi”, fondato nel 1982 proprio dal personaggio per onorare e rammentare “nel campo dell’agronomia, della divulgazione tecnico-scientifica e del giornalismo agricolo la famiglia Ottavi, Giuseppe Antonio il padre, Edoardo ed Ottavio i figli illustri”. Il manuale verrà impiegato nella cittadina piemontese a palazzo Vitta, che si trova in via Trevigi 12. Gli addetti di Poste italiane saranno disponibili dalle ore 10 alle 16.


Il Centro documentazione sulla Doc
Il Circolo culturale “Ottavi”
La serie di francobolli per i vini Docg
Gen 10 2018 - 13:43

Dall'estero

Tornate le Poste bavaresi

Una cassetta d’antan perfettamente operativa è posizionata a Rothenburg ob der Tauber. Deutsche post, contattata da “Vaccari news”, spiega il motivo

Una cassetta perfettamente funzionante dove imbucare lettere e cartoline, soltanto che è delle… Poste bavaresi! Il riferimento non riguarda una qualche azienda privata come lo sono le Poste del Regno di Napoli e delle due Sicilie. Dietro c’è direttamente Deutsche post.

Il particolare reperto si trova a Rothenburg ob der Tauber, cittadina appunto della Baviera con una struttura medievale particolarmente apprezzata dai turisti. L’impegno del Comune è garantire una linea coerente, così gli esterni di determinati palazzi devono adeguarsi.

Ecco perché -spiega lo stesso operatore a “Vaccari news”- non è stato possibile installare nel centro storico le abituali cassette gialle come in tutto il resto del Paese. Da qui la scelta di riprenderne una d’antan, la cui proprietà è del Museo delle poste e delle telecomunicazioni di Norimberga. Naturalmente -viene assicurato- è svuotata una volta al giorno, dal lunedì al sabato. Come indicato dalla tabella abbinata, questa sottoscritta da Deutsche post stessa.


Le Poste del Regno di Napoli e delle due Sicilie
Il caso di San Miniato (Pisa)
Alla scoperta della località tedesca (in varie lingue)
La cassetta delle Poste bavaresi, a Rothenburg ob der Tauber; è perfettamente operativa (foto: Federica Corradini)
Gen 10 2018 - 10:24

Notizie dall'Italia

Quattro contenziosi, quattro delibere

Le sanzioni Agcom riguardano Express group, Nexive e Posta power. Archiviato, invece, il provvedimento concernente Globe postal service

Quattro provvedimenti firmati Agcom

Dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni quattro provvedimenti diretti ad altrettante aziende per chiudere i problemi verificatisi.

Una delle ingiunzioni è stata inoltrata ad Express group: secondo i controlli, la società non ha previsto nell’adesivo Friend post da applicare sulla cartolina e che sostituisce il francobollo il proprio logo o un altro elemento utile al fine di identificare l’operatore. L’esito è una sanzione di 25mila euro.

Un altro faldone vede come interlocutrice Nexive. La multa, da 30mila euro, riguarda la violazione degli obblighi inerenti alla licenza individuale. Alcune indagini hanno consentito di verificare che, tra il luglio e l’agosto del 2016, 3.178 invii di posta massiva (bollette e testi provenienti da banche ed assicurazioni) destinati soprattutto a Firenze e provincia “non sono stati recapiti ai destinatari dal portalettere incaricato della loro consegna, che si è disfatto della corrispondenza abbandonandola in luoghi incustoditi”.

Anche Posta power, con sede in Svizzera, figura nella… lista nera. Secondo l’Agcom, ha espletato servizi postali (raccomandata, assicurata, plichi e pacchi fino ai due chili) rientranti nell’ambito del servizio universale senza avere a proprio nome la relativa licenza individuale, fatto costato 90mila euro.

Infine, ecco Globe postal service, che ha visto archiviare il contenzioso. Concerne il ritrovamento nelle cassette di Poste italiane, fra il 2014 ed il 2016, di 2.376.075 oggetti riferibili a Gps, la quale -si legge nel documento- non ha sottoscritto alcun accordo con la controparte “per rientrare nella disponibilità degli invii e svolgere correttamente il servizio, salvaguardando gli interessi degli utenti”. Però -ammette il Garante- nella delibera 621/15/Cons “non risultano esplicitati in termini inequivocabili gli obblighi gravanti in capo agli operatori alternativi con riferimento alla conclusione di accordi individuali con Poste italiane spa ovvero all’adesione alle condizioni generali di contratto predisposte dalla medesima società”. Ergo, occorre “un intervento modificativo della predetta delibera”.


Delibera 621/15/Cons: l’ultimo aggiornamento
Gen 10 2018 - 00:56

Notizie dall'Italia

Nuovo anno. E nuova sfida

“Lettera a chi ha cambiato la mia storia”: è il soggetto deciso dal “Festival delle lettere” edizione 2018. Le partecipazioni dovranno essere spedite entro il 30 luglio

Il momento giusto per scrivere la “Lettera a chi ha cambiato la mia storia”, e qualsiasi taglio sarà accettato. È questo il soggetto 2018 riguardante il “Festival delle lettere”. Confermati i principali percorsi paralleli, ovvero a tema libero, per i minori di quattordici anni, dal cassetto (riguarda una missiva precedente il 1998).

Le partecipazioni saranno scremate dai volontari dell’Associazione 365 gradi e quelle che superranno il vaglio finiranno sul tavolo della giuria. Le migliori classificate nelle prime due sezioni otterranno oggetti per 400,00 euro; con le restanti saranno da 200,00. In palio anche altri possibili riconoscimenti, fra cui il Premio alla libertà “Ettore Carminati”.

L’importante, almeno per ora, è spedire l’epistola (redatta in italiano e in due copie, una a mano e l’altra dattiloscritta) attraverso plico ordinario diretto in via Feltre 28/6, 20132 Milano. Entro il 30 luglio.


La finale 2017 e l’annuncio del nuovo soggetto
Il regolamento (file pdf)
Entro il 30 luglio le partecipazioni
Gen 09 2018 - 19:15

Dall'estero

Natale: “pioggia” di missive per i protagonisti

Stando alla Posta svizzera, nella stagione appena conclusasi Santa Claus e Gesù Bambino hanno ricevuto 20.188 lettere

Ma quante missive dirette a Santa Claus ed a Gesù Bambino sono state trattate da Poste italiane nelle ultime settimane? Mistero. Come un mistero -se si esclude una nota di colore data soltanto a qualche quotidiano- è l’articolata filiera che vi sta dietro. Ed è un peccato.

In Svizzera riescono a valorizzare anche questo aspetto, ed oggi sono state diffuse le informazioni quadro. Durante le passate festività -spiega la comunicazione- i due personaggi “hanno avuto un gran da fare”. In totale La posta ha recapitato loro ben 20.188 tra letterine e cartoline, aiutandoli poi nelle risposte. Da più di sessant’anni, infatti, a Chiasso una squadra di addetti legge e smista tali corrispondenze in base all’idioma; le repliche sono redatte in una delle tre lingue nazionali o in inglese.

Dati alla mano, è stato possibile rispondere a 19.448 plichi, cioè al 96%, equivalente alla media registrata da diversi anni. Le testimonianze restanti sono rimaste sul tavolo poiché prive di indirizzo del mittente o comunque di indicazioni utili a poterlo rintracciare. La maggior parte proveniva come sempre dalla Svizzera francese (11.267 invii), seguita dalla tedesca (3.815) e dall’italiana (3.411).

Per la prima volta, l’operatore ha messo a disposizione tre storie in argomento anche sotto forma di racconti da ascoltare. L’offerta “è stata ampiamente utilizzata” per 2.500 volte; i canali social hanno registrato numerose reazioni positive.


Il sito elvetico con le storie
Così Poste italiane: il riferimento cartaceo…
…e l’elettronico
Svizzera - Babbo Natale e Gesù Bambino hanno fatto i conti
Gen 09 2018 - 17:36

Notizie dall'Italia

Cambio al vertice dell’Afis

Dopo un quarto di secolo dalla fondazione, Marcello Manelli si fa da parte. Il consiglio direttivo sceglie Michele Iuliano

Neopresidente: Michele Iuliano

Mentre l’Associazione italiana di storia postale è impegnata nei preparativi per rinnovare i propri vertici, l’Associazione filatelia italiana specializzata ha cambiato il suo rappresentante apicale.

“È da poco iniziato il venticinquesimo anno per l’Afis e per festeggiare questa ricorrenza ho deciso di regalare a tutti voi un nuovo presidente”, annuncia Marcello Manelli. “Ritengo che sia giunto il momento di passare «corona e scettro», oneri (molti) e onori (pochi), a qualcuno più giovane, fresco e capace”. Il consiglio direttivo, composto da Luca Baratta, Paolo Bianco, Tiziano Durgante, Massimo Giuliani, Michele Iuliano, Marcello Manelli e Danilo Vignati, ha scelto quindi Iuliano.

Salernitano nato il 29 maggio 1966, è socio della prima ora, specializzato in Repubblica, Venezia Giulia e Trieste. Sposato con un figlio, fa il commercialista fra Napoli e Roma.

“Lascio un’associazione in discreta salute con un numero di soci stabilizzato in un centinaio di unità o poco più (esattamente 113 a fine 2017), che è poi circa il numero che avevo lasciato nel 2010”, prosegue l’uscente. “Rimarrò continuando ad assemblare il notiziario con i contributi dei soci che vorranno intervenire e l’«Afis-flash». La sede, per praticità, continuerà ad essere a Bologna”.


Così l’Aisp
Afis - L’ultima votazione segnalata data 2016
Gen 09 2018 - 13:51

Emissioni Italia

E Giuseppe Ungaretti?

“Il 4 novembre del 2018 -scrive Pierangelo Filigheddu, autore della proposta- potrebbe essere l’occasione per riparare a un torto rendendo giustizia a chi quella guerra l’ha saputa raccontare”

Il bozzetto proposto

Anche il “Corriere della sera” di oggi ha pubblicato la proposta: un francobollo per il poeta e scrittore Giuseppe Ungaretti (1888-1970), finora sconosciuto tra le emissioni italiane. A sottoscrivere l’idea con tanto di possibile immagine risulta Pierangelo Filigheddu.

La bozza -precisa con “Vaccari news” il diretto interessato- “è stata disegnata per illustrare un libro dal titolo «Dieci poesie spiegate al popolo», edito nel 2017”. In tale circostanza, “dovendo riprodurre per ciascun autore un francobollo realmente esistente, ci si è resi conto che non esisteva alcuna emissione che ricordasse Giuseppe Ungaretti (così come non ne esiste alcuna su Cecco Angiolieri). Leggendo sul «Corriere» l’ipotesi di celebrare in modo degno il prossimo centenario della fine della Grande guerra, ho ritenuto opportuno segnalare questa curiosa mancanza, alla quale sarebbe opportuno porre rimedio”.

“Il 4 novembre del 2018 -è la nota pubblicata dal quotidiano- potrebbe essere l’occasione per riparare a un torto rendendo giustizia a chi quella guerra l’ha saputa raccontare, spogliandola d’ogni retorica militaresca e di regime. Un Paese che nel 2017 ha onorato di un francobollo Luigi Tenco e il baccalà alla vicentina, il formaggio Auricchio e il cappello Borsalino, il bimillenario della morte di Tito Livio e il 70° anniversario della Lambretta, il grande Totò e i 90 anni di Topolino, non può continuare a ignorare Giuseppe Ungaretti”.


Il programma 2018
Gli scrittori italiani nei francobolli
Gen 09 2018 - 10:04

Dall'estero

Da Christmas l’imbarazzo della scelta

Generosa l’offerta giunta dall’isola in occasione dell’“Anno del cane”. Alle cartevalori ha lavorato lo stesso specialista del passato, Dani Poon

Due francobolli, da 1,00 e 3,00 dollari, in fogli da cinquanta uguali oppure -non poteva essere altrimenti- nel foglietto da una serie. E poi il foglio contenente pure altri dodici dentelli con tutti i segni (quattro tagli sono da 20 centesimi, quattro da 30 e quattro da 50) per un totale di 8,00 unità, la cartolina (2,20), la busta (1,25), quella di posta aerea (3,35), il libretto di prestigio (20,95)…

Anche l’isola Christmas, dipendente dall’Australia ma dotata di autonomia postale, ha annunciato l’arrivo, sempre più vicino, dell’“Anno del cane”. La messe di materiale è giunta ieri, artefice dal punto di vista grafico, come al solito, Dani Poon.


Un anno fa
Il cane secondo Jersey…
…e Cina Popolare
Il foglio che contiene i due valori della serie per il cane più tutti i dodici richiami al calendario lunare
Gen 09 2018 - 00:23

Appuntamenti

Ritorno a Modena

L’agenda degli appuntamenti 2018 apre con il convegno commerciale “Mutina”, in calendario nella città emiliana dal 13 al 14 gennaio

Dal 13 al 14 gennaio

Un punto fermo nella programmazione: finito il periodo delle vacanze, l’anno si apre con il convegno commerciale di Modena, la “Mutina”. Naturalmente, edizione 2018, la sessantesima. Sarà ospitata, dal 13 al 14 gennaio, presso il palazzetto dello Sport collocato in viale Molza 20. L’ingresso è gratuito e possibile il sabato tra le ore 9 e le 18, la domenica dalle 9 alle 13.

Dietro vi è l’Associazione filatelico-numismatica cittadina; dal canto suo, il Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni” proporrà parte della mostra sociale “È bello stare insieme”, già ospitata in dicembre presso la propria sede.


La mostra sociale “È bello stare insieme”
Roma - “Personaggi della nostra infanzia”, domani la chiusura
Gen 08 2018 - 18:26

Dall'estero

Il pericolo? Espresso con il triangolo

Dall’Algeria francobollo intitolato “Tutti contro la violenza sotto tutte le forme”. La sagoma evoca il cartello stradale

L’Algeria ha stupito il proprio pubblico emettendo, il 2 gennaio, un francobollo triangolare. E questo nel momento in cui il programma delle emissioni ancora non è stato rivelato.

La sagoma della carta valore ha un preciso significato: evoca i cartelli stradali di pericolo; non a caso, il tema affrontato è “Tutti contro la violenza sotto tutte le forme”. Si tratta di un 25,00 dinari destinato al porto interno; disegnato da Kamareddine Krim, propone una figura simbolica ripetuta nella bandella associata (il foglio comprende venticinque esemplari ed altrettante etichette).

In materia di innovazione -commenta il giornalista locale Med Achour Ali Ahmed- il Paese “è da classificare tra i «conservatori»”. Abituato al formato rettangolare o al più quadrato, non deroga che molto raramente a quanto divenuto tradizione. Dall’indipendenza, è la seconda volta che si abbandona la linea abituale: il precedente data 12 aprile 2008, quando un foglietto ricordò il mezzo secolo della squadra di calcio che aveva i colori del Fronte di liberazione nazionale: contiene un dentello tondo, a richiamare la palla, da 38,00 unità.

Fra le cartevalori a tre lati, classiche quelle ottocentesche provenienti da Capo di Buona Speranza, Colombia e Terranova.


Il precedente tondo
Ogni esemplare è caratterizzato da una bandella con lo stesso soggetto
Gen 08 2018 - 14:45

Dall'estero

Maquillage giuridico negli annulli francesi

Da quest’anno, oltre alla data, i manuali devono riportare il marchio della Poste. Una decisione prevista dal Garante nazionale

Novità per la marcofilia francese. Da quest’anno ogni annullo, sia esso del primo giorno che speciale, deve riportare il logo dell’azienda, nel caso specifico La poste.

A richiederlo è stata l’Autorité de régulation des communications électroniques et des postes, il motivo intuibile: individuare chi garantisce il servizio universale e, dunque, rende inservibili i francobolli. Al tempo stesso, ma non è una novità, deve comparire la data: con queste informazioni, può essere assicurata la necessaria sicurezza giuridica agli utenti. Rispettando così il decreto del 3 maggio 2006, laddove, all’articolo 3, prevede che le operazioni riguardanti il trattamento degli invii debbano permettere di identificare l’operatore attraverso la timbratura degli oggetti lavorati o impiegando una procedura equivalente.

Intanto, incutono curiosità le misure delle nuove impronte italiane, passate da trentacinque a cinquanta millimetri.


Italia: il progettato accantonamento dei manuali…
…e le nuove impronte destinate agli spazi filatelia
La novità - Nei manuali francesi compare il logo dell’operatore
Gen 08 2018 - 12:53

Notizie dall'Italia

Aisp verso le elezioni

Due le liste che si fronteggeranno il 20 gennaio, così da rinnovare il gruppo di lavoro dopo la scomparsa di Angelo Simontacchi

Elezioni all’Aisp

Si articola il dibattito preelettorale dell’Associazione italiana di storia postale, che il 20 gennaio tornerà alle urne dopo l’improvvisa scomparsa del suo presidente, Angelo Simontacchi. Nelle ultime settimane era stata diffusa una lista, ritenuta l’unica esistente, ma così non è. Ora sono due. Ricordando che, statuto alla mano, gli iscritti eleggono fra l’altro sette membri destinati al consiglio direttivo e sono questi ultimi poi a scegliere, al proprio interno, presidente e vice.

Una è composta dai candidati al consiglio Federico Borromeo, Clemente Fedele, Giorgio Khouzam, Claudio Ernesto Manzati, Mirco Mascagni, Thomas Mathà, Giorgio Migliavacca; si aggiungono gli aspiranti al collegio dei probiviri Piero Bartoloni, Rocco Cassandri, Emilio Simonazzi e, per quello dei revisori, Gianpaolo Guzzi, Gianfranco Puricelli, Aniello Veneri.

L’altra formazione comprende per il cd Corrado Bianchi, Franco Faccio, Luca Lavagnino, Giovanni Nembrini, Marco Panza, Angelo Teruzzi, Paolo Zavattoni, per i probiviri Giulio Perricone, Luigi Sirotti, Silvano Sorani, per i revisori dei conti Antonio Ferrario, Giuseppe Natoli, Giancarlo Rota.

Il mandato dura tre anni.


La morte di Angelo Simontacchi
Il sito sociale
Gen 08 2018 - 10:05

Appuntamenti

Le buste come “bocca della verità”

I curiosi invii tra il fotografo Franco Fontana e lo storico del settore Italo Zannier al centro della mostra in corso a Firenze presso palazzo del Pegaso

Firenze, a palazzo del Pegaso

Chiusa la mostra filatelica di Fabrizio Fabrini dedicata al territorio, la stessa sede (palazzo del Pegaso, via Cavour 2 a Firenze, riferimento del Consiglio regionale) ha accolto il percorso a taglio postale “Postpop mail paesaggio Toscana”. Sarà disponibile al pubblico sino al 28 gennaio (ingresso libero e possibile da lunedì a venerdì tra le 10 e le 12 e tra le 15 e le 19).

Curata dallo storico della fotografia Italo Zannier ed introdotta da un testo di Massimo Donà, presenta materiali inediti assemblati dal fotografo Franco Fontana (Modena, 1933) ed inviati per lettera allo stesso Zannier, volti a formare quello che gli organizzatori, facenti capo alla Fratelli Alinari fondazione per la storia della fotografia, descrivono “un eccezionale corpus di neo cultura pop”. Si aggiungono alcuni suoi scatti.

Nell’itinerario -annota Massimo Donà- le buste da lettera diventano una sorta di inedita “bocca della verità”, allestite giustapponendo i documenti più diversi: immagini, ritagli di giornale, istantanee, pubblicità, francobolli “con la libertà che solo all’autentico creatore viene, sia pur raramente, concessa”. Ricomposti e attraversati da parole, i reperti disegnano un personale atto dissimulatorio in virtù del quale il mittente si sente legittimato ad inviare i propri messaggi cifrati al destinatario, l’amico che, solo, avrebbe potuto capire e dare il giusto significato a tanta e debordante carica ironica. Facendo, di ogni plico, il precipitato di un mirabile scherzo del fato: sottoscrive rimandi o curiose corrispondenze che poi restituisce con il sorriso, utilizzando il vocabolo più per evocare che per significare, anzi per giocare e destabilizzare il suo interlocutore. Insomma, origina qualcosa di inedito e liberatorio, un nuovo campo d’azione lontano da obiettivi e pellicole.

Realizzato un libro d’artista.


La mostra di Fabrizio Fabrini
Il sito del protagonista
La mostra pone al centro le opere spedite dal fotografo Franco Fontana allo storico del settore Italo Zannier. Due dei plichi esibiti; da notare, nel primo, il doppio annullo: il manuale dello sportello filatelico e quello del centro meccanizzato
Gen 08 2018 - 00:28

Dall'estero

Da Pechino a Jersey

È la terza volta che il cinese Wang Huming viene coinvolto dall’isola europea per realizzare un omaggio al calendario orientale. Giunti francobollo e foglietto

La serie si compone di francobollo…

Anche da Jersey giungono… latrati. Il 5 gennaio, infatti, l’isola ha annunciato postalmente che l’“Anno del cane” sta per arrivare.

Confermato l’approccio introdotto nel 2016 con la scimmia e proseguito nella tappa successiva attraverso il gallo. A firmare il lavoro è stato di nuovo l’asiatico Wang Huming, che opera per China post: il risultato è un francobollo da 49 pence cui si aggiunge l’immancabile foglietto, questo dal valore nominale pari ad 1,00 sterlina. Nella prima carta valore compare un tipico quadrupede di Pechino, il carlino, che porta un collare dotato di campanella. Sullo sfondo, la parola “cane” rappresentata dal relativo ideogramma. Quanto al blocco, propone due cuccioli che giocano con la loro mamma.

Nella cultura locale, l’animale evoca l’impegno al duro lavoro, la fedeltà. La gente lo ama e lo considera un buon amico. Le persone nate nel periodo messo sotto ai suoi auspici risultano serie ed hanno un atteggiamento responsabile nei confronti degli impegni professionali. Mostrano un’indole positiva e sono sempre pronte ad aiutare gli altri.


Lo stesso autore, per Jersey: il lavoro con la scimmia…
…e con il gallo
“Anno del cane”: così la Cina Popolare
…e foglietto
Gen 07 2018 - 00:17

Libri e cataloghi

Il turno dell’Africa

Prosegue il rinnovamento dell’Oltremare visto dalla Yvert & Tellier. Ora disponibile il primo volume dedicato al Continente nero non francofono

Si repertoria il continente

Ad Amiens, per la precisione alla sede della casa editrice Yvert & Tellier, è giunto il momento di ripensare l’Africa. Avviando la stessa modifica già vista per gli altri continenti: smontare i vetusti ed ingombranti cataloghi per il generico Oltremare ed offrire una suddivisione più circostanziata, così da favorire quanti, magari, collezionano un’area geografica limitata.

Sul mercato italiano è giunto il primo volume, come gli altri organizzato secondo l’ordine alfabetico francese. Si va dall’Africa Centrale Britannica al Ghana. In mezzo, fra l’altro, figurano Africa Orientale Italiana, Angola, Ascension, Botswana, Burundi, Cirenaica, Colonie Italiane, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Sudafrica, Zaire.

Rispetto ai restanti titoli della collana, qui è più evidente la tradizionale scelta dell’azienda: lasciare da parte, per delle pubblicazioni specifiche, i territori un tempo controllati da Parigi. Come, tanto per citarne alcuni che altrimenti sarebbero presenti in questo mercuriale, Algeria, Benin e Costa d’Avorio.

Il titolo conta 648 pagine di grande formato organizzate su quattro (non più tre) colonne; nello Stivale è venduto a 53,50 euro.


Yvert & Tellier - Africa - primo volume La scheda
Gen 06 2018 - 10:29

Dall'estero

Usa/2 Un 2018 piuttosto… piatto

Di là dall’omaggio a John Lennon, il programma delle emissioni statunitensi non appare esaltante. Però, diversi titoli si staccano da quelli tradizionali

Cosi ad occhio, l’emissione in arrivo dagli Stati Uniti che desterà più attenzione riguarda il cantante John Lennon, segnalata nella news precedente. Anche perché il resto appare piuttosto… piatto. Almeno a giudicare la lista diffusa da Usps: sembra priva di elementi con un qualche richiamo; tuttavia, diversi titoli spaziano in ambiti poco battuti.

Tra le voci che sono state inserite nell’elenco figurano “Uccelli in inverno”, “Anno del cane”, “Draghi”, “L’arte della magia”, “Gelati”, “Vita bioluminescente”, “Prima guerra mondiale”.

Confermato il richiamo a San Valentino, che sarà floreale. Citazioni pure per l’Illinois, il brano patriottico “O beautiful”, la cantante Lena Horne, il pastore protestante e personaggio televisivo Fred Rogers, la prima astronauta nazionale Sally Ride (fine).


Il tributo a John Lennon (news precedente)
Così l’Italia
Il programma statunitense 2018 rivelato nelle immagini (©2017 Usps)
Gen 06 2018 - 01:15

Dall'estero

Usa/1 Previsto l’omaggio a John Lennon

L’ex coprotagonista dei Beatles verrà ricordato con un francobollo degli Stati Uniti. Ad annunciarlo è l’operatore postale nazionale, Usps

John Lennon visto dagli Usa (©2017 Usps)

Già citato da solo o con i Beatles da altri Paesi, fra cui Belgio (17 franchi o 42 cent del 4 dicembre 1999), Islanda (120 corone del 9 ottobre 2008), Man (1,00 sterlina del 20 aprile 2007) e Regno Unito (sei francobolli di prima classe, 64 e 72 pence più un foglietto con altri quattro di prima del 9 gennaio 2007), tra i dentelli tornerà il cantautore ed attore John Lennon. Questa volta per volontà degli Stati Uniti.

L’iniziativa, la cui data di emissione ancora non è stata rivelata (ma si parla di quest’anno), rende omaggio all’artista, vissuto tra il 9 ottobre 1940 e l’8 dicembre 1980, quando venne ucciso.

Il tributo postale, taglio “Forever”, è fotografico; si presenta come una fra le emissioni nazionali che più si faranno notare. Un po’ come nel tempo si fecero notare la sua pur modesta collezione di cartevalori realizzata quando era ragazzino (ora si trova allo Smithsonian national postal museum) e la raccolta in un libro, dovuto al biografo Hunter Davies, di circa trecento lettere che lo riguardano (continua).


Tra gli omaggi, quello del Regno Unito
Il suo album di francobolli
Il libro con le lettere
Gen 05 2018 - 17:45

Giornali, riviste e siti

Tutti i colori delle “rosse”

Il periodico dell’Aicam cambia veste. Due le manifestazioni annunciate per i prossimi mesi: la prima intende ricordare Nino Barberis nel centenario della nascita

A colori

Sorpresa in seno all’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche. Il nuovo numero del trimestrale interno, l’84° di “Aicam news”, è stampato a colori, e tale scelta sarà confermata anche in futuro. Si tratta di 60 pagine “A5” interamente dedicate alle “rosse”, come familiarmente sono definite richiamando il periodo classico del settore (ora le cose sono diverse), ed alle “tp label”. Spaziando dalla cronaca agli approfondimenti su fatti ed eventi del passato, nazionale o meno, con approcci tematici, storico-postali o tecnici.

Lo stesso periodico annuncia l’impegno del sodalizio per ricordare il centenario trascorso dalla nascita del fondatore, nonché sua principale “anima”, Nino Barberis. La data cadrà il 19 novembre, ma già un’iniziativa gli sarà dedicata a Sasso Marconi (Bologna), cittadina in cui i meccanofili sono tornati numerose volte. Si svolgerà dal 14 al 15 aprile ed ospiterà una personale dedicata al protagonista.

Annunciati pure i riferimenti per la manifestazione nazionale. Questa volta si terrà a Champoluc (Aosta), dal 18 al 22 luglio.


Tre anni fa la scomparsa di Nino Barberis
Gen 05 2018 - 13:02

Dall'estero

Ordinarie, ma collegate

Sono le buste firmate da Mosca senza un’impronta di affrancatura specifica; diverse però riguardano il Campionato del mondo di calcio “Russia 2018”. Risultano interi postali a tutti gli effetti

“Russia 2018”: per chi vuole avere la collezione completa delle produzioni firmate da Mosca inerenti al Campionato del mondo di calcio, non deve perdere di vista gli interi postali con impronta di affrancatura ordinaria, ad esempio quelli con la lettera “A” (indica la tipologia di articolo, nel caso specifico la busta). Una categoria che localmente, perlomeno dal punto di vista della comunicazione, viene trascurata, ma comprende cartevalori come le altre. Negli ultimi mesi, secondo i dati raccolti da “Vaccari news”, ne sono stati emessi diversi tipi.

Il maggiore filo conduttore interessa le partite che hanno caratterizzato le finali precedenti. Dal punto di vista grafico, l’autore è sempre Anton Yakovlev. Così, finora sono stati citati tutti i tornei dal 1930 al 1998; i successivi richiami, molto probabilmente, arriveranno più avanti. Nel 2015 sono stati ripresi “Francia 1938”, “Brasile 1950” e “Svizzera 1954” (portano la data del 25 dicembre), “Uruguay 1930” e “Italia 1934” (30 dello stesso mese); nel 2016 è toccato a “Svezia 1958” (8 aprile), “Inghilterra 1966” (11), “Cile 1962” (22), “Messico 1970” e “Germania 1974” (13 maggio); l’anno scorso è stato il turno di “Argentina 1978” (20 febbraio), “Spagna 1982” (27 marzo), “Messico 1986” (29 maggio), “Italia 1990” (7 agosto), “Usa 1994” (13 ottobre), “Francia 1998” (7 dicembre).

Non basta. Un secondo percorso -che ha coinvolto Olga Pryadkina- concerne le città ospiti della prossima manifestazione, riprendendo le medesime immagini già viste nelle cartoline. Nel 2015 sono state rammentate Ekaterinburg (4 dicembre), Volgograd (30); nel 2016 Kaliningrad (30 giugno), Kazan (26 settembre), Mosca (6 dicembre); nel 2017 Nižnij Novgorod (20 giugno), Rostov sul Don (11 settembre), Samara (11 dicembre, l’unica che ha visto lavorare Olga Savina). Anche in questo frangente, dunque, ne mancano.

Di nuovo Anton Yakovlev è artefice dei plichi datati 30 marzo e 25 novembre 2016 con l’emblema e per il sorteggio riguardante la collegata Confederations cup.


Una delle cartoline con l’immagine… recuperata
Il recentissimo libretto
L’intero concerne “Usa 1994” e testimonia la finale tra Brasile ed Italia. La lettera “A” nell’impronta di affrancatura indica la tipologia, ossia la busta
Gen 05 2018 - 10:11

Dall'estero

Calendario. Pure la Cina pronta

Oggi l’emissione che Pechino dedica all’“Anno del cane”. Al solito, le modalità organizzative sono articolate per quello che si annuncia come un vero e proprio evento popolare

Disponibile da oggi la serie con cui la Cina Popolare -calendario alla mano- annuncia il prossimo avvio dell’“Anno del cane”. Un punto di riferimento di fatto obbligato per il programma nazionale delle emissioni postali.

Si tratta di due francobolli da 1,20 yuan, che ritraggono altrettanti animali. Portano il nome di Zhou Ling Zhao, intervenuto su lavori di Yi Shan e Liu Minghui.

Come il solito, le alternative di confezionamento appaiono articolate. Fra esse, fogli da sei o sedici esemplari uguali, cui si aggiunge il libretto da quattro per tipo.


La ricorrenza affrontata da Formosa…
...Aland…
…Liechtenstein
I due francobolli base che compongono la serie
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