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  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 02 2018 - 00:35

Dall'estero

Le Olimpiadi in quattro segni

Montagne, neve, sci e medaglie compaiono, fortemente stilizzati, al centro del francobollo che la Polonia ha dedicato a “Pyeongchang 2018”

Simbolico, forse troppo

Vignette sempre più simboliche, scelta che non sempre appare funzionale a diffondere il messaggio in esse contenuto.

È il caso del francobollo da 5,20 zloty che la Polonia ha emesso ieri per “Pyeongchang 2018”. Quest’ultimo elemento, posizionato in basso a destra, costituisce l’unica informazione che si coglie ad un primo sguardo. Per chi conosce la lingua nazionale, ecco, sovrastante, il richiamo alle XXIII Olimpiadi invernali, mentre in alto a sinistra compaiono la bandiera e gli anelli.

Il vero problema è quanto figura al centro dell’immagine. Secondo l’autore, Michał Korolec, i simboli presenti evocherebbero montagne, neve, sci e medaglie…


La sintesi svizzera
L’allusione canadese
Feb 01 2018 - 19:28

Vaticano

Nuova la bollatrice

Come la precedente, è un apparecchio della statunitense Pitney Bowes. Il cambio è visibile anche dalle impronte lasciate sui plichi

Le Poste vaticane hanno cambiato la macchina bollatrice, ed i marcofili se ne sono accorti. La nuova apparecchiatura sostituisce la precedente, entrambe realizzate dalla statunitense Pitney Bowes.

La più vecchia, una “Dm1000”, ha lavorato tra il 4 luglio 2014 ed il 13 novembre 2017, quando è stata sostituita dall’altra. Questa è una “Connect+3000”, monocromatica. Oltre a timbrare la corrispondenza in partenza, in caso di bisogno, può essere utilizzata come affrancatrice; ha una bilancia che raggiunge i sette chili.

L’impronta si fa notare per via del datario con tanto di ora e minuti; adesso è ovale e privo del luogo, collocato sulla sinistra in modo più leggibile.


La vecchia e la nuova impronta
Feb 01 2018 - 16:57

Dall'estero

Omaggio a Helmut Schmidt

L’annullo verrà impiegato domani a Berlino; cita la moneta da 2,00 euro emessa per ricordarlo nel centesimo anniversario della nascita

L’annullo tedesco di domani

In attesa del francobollo del suo Paese, che prima poi arriverà, il socialdemocratico Helmut Schmidt otterrà domani un annullo, impiegato a Berlino. L’occasione è il debutto di una moneta da 2,00 euro lui dedicata nel centenario della nascita, avvenuta il 23 dicembre 1918 (morì il 10 novembre 2015). Non a caso, questo fine settimana la città ospiterà la nuova edizione della “World money fair”.

Il personaggio fu, tra l’altro, cancelliere della Germania Federale tra il 1974 ed il 1982; è passato alla storia soprattutto per l’impegno europeista e per la linea di apertura all’Est, l’“Ostpolitik”, avviata dal predecessore Willy Brandt.

Già ha ottenuto qualche omaggio postale, ad esempio proveniente da Antigua e Barbuda (un 30 centesimi di dollaro) del 16 agosto 1993, il 21 aprile 1994 sovrastampato “Barbuda”; appartiene alla serie per l’ottantesimo anniversario della nascita di Willy Brandt. Oppure i due foglietti di Gambia (uno contiene sei esemplari da 45 dalasy, l’altro un singolo da 150), datati 31 dicembre 2015 e riguardanti invece la scomparsa del protagonista.


Il ricordo ufficiale (in tedesco)
Parte della serie che il Gambia gli ha dedicato alla morte
Feb 01 2018 - 14:12

Notizie dall'Italia

L’azienda parte lesa

È quanto ha comunicato Poste italiane davanti al caso del portalettere che aveva nascosto quintali di corrispondenza

La nota è stata diffusa dalla sede Nord-Est di Poste italiane

“Poste italiane fa presente che, in seguito ad un casuale ritrovamento di cassette di corrispondenza presso un centro di smaltimento rifiuti, ha avviato, sin da subito, attività di indagini interne e informato la Polizia postale di Venezia per procedere penalmente nei confronti del dipendente responsabile dell’azione fraudolenta”. L’azienda, “parte lesa nella vicenda”, ha proceduto alla sospensione immediata dell’addetto, “riservandosi ogni azione nei confronti dello stesso”. È quanto annuncia la società dopo che il caso è arrivato sui media, italiani e persino stranieri.

Tutto è partito dal rinvenimento, da parte di volontari dell’ecocentro di Breganze, di venticinque cassette gialle di proprietà dell’operatore, aggiungono dalla Polizia confermando il dato preciso di quanto recuperato: 572,63 chili, suddiviso in quarantatré contenitori e datato tra il 2010 ed il 2017. Proviene dallo sgombero di un box sito in quella località, precedentemente in uso all’indagato, un 56enne di origini napoletane residente nella provincia di Vicenza.

Probabilmente “per l’ingombro dovuto all’enorme mole di documenti, il portalettere, dopo aver stipato il materiale all’interno del proprio garage, occultandone la vista con materassi e cartoni, aveva incominciato ad accatastare le missive nel proprio soggiorno”, tra mobili, televisione e tappeti.

Quanto rinvenuto e sequestrato è stato depositato presso i locali di una struttura vicentina di Poste italiane, lì trasportato per gli opportuni controlli e la successiva fase di lavorazione, così da farlo avere ai legittimi destinatari.

Statisticamente -dicono gli agenti- “rappresenta il più ingente sequestro di materiale postale mai effettuato in Italia”.


I dati pubblicati due giorni fa
Feb 01 2018 - 12:24

Notizie dall'Italia

Il primo aviatore medaglia d’oro

Si chiamava Oreste Salomone e morì cento anni fa a Padova al ritorno da un’azione bellica. La sua città, Capua (Caserta), lo ricorderà domani con un annullo

Cento anni fa la morte

Verrà ricordato domani con un annullo Oreste Salomone, che il 29 febbraio 1916 venne insignito -primo aviatore- della medaglia d’oro al valor militare.

“Ferito al capo in una lotta aerea, benché il sangue gli offuscasse la vista e il corpo inerte d’uno dei suoi compagni uccisi gli rendesse difficile il governo del velivolo, rifiutava sdegnosamente di arrendersi alle intimazioni degli aviatori nemici e proseguiva, imperterrito, la lotta, mentre le pallottole di mitragliatrice dell’aeroplano avversario gli grandinavano attorno”. Così recita la motivazione, che prosegue. “Col motore funzionante irregolarmente, manovrando a bassa quota in mezzo alle raffiche di artiglierie antiaeree nemiche, riusciva a discendere in uno dei nostri campi, ove, con sentimento elevatissimo di cameratismo e con profonda coscienza del dovere, si occupava dei compagni e delle bombe inesplose, ancora sospese all’apparecchio”. L’episodio accadde a Aidùssina, ora in Slovenia, il 18 febbraio 1916.

La sua vita sarebbe stata stroncata due anni dopo, il 2 febbraio 2018, sempre durante la Prima guerra mondiale. Di ritorno da un’altra azione bellica, il maggiore subì un incidente attorno a Padova, città che lo ricorda avendogli intitolato una caserma. Era nato il 20 settembre 1879 a Capua (Caserta), il cui aeroporto ora porta il suo nome.

Il manuale verrà impiegato nel centro campano; richiesto dalla locale sede dell’Associazione arma aeronautica, sarà disponibile in piazza Duomo dalle 8.15 alle 13.45.


Grande guerra: i ricordi marcofili per Ezio Bevilacqua…
…Antonio Panella e Giovanni Ancillotto…
…Simone Corsi
Feb 01 2018 - 09:32

Libri e cataloghi

Riflessioni a tutto tondo

Chiusa la mostra, resta il catalogo, intitolato allo stesso modo: “La linea del tempo”. L’autore, Massimo Conconi, analizza il settore da un’ottica differente

Il settore con ottica diversa

Riflessioni ad ampio raggio, tra i primi del Novecento ed il fenomeno delle “fake news”, ritenuto a torto solo attuale. Avendo come filo conduttore la posta in tutte le sue sfaccettature: francobolli e lettere -dice Sergio De Carli nel suo intervento- “servono a comunicare tra le persone, sono strumenti del comunicare”. Anche se magari adesso le cose risultano, od appaiono, diverse.

Per chi non ha visto la mostra “La linea del tempo”, proposta a Viggiù (Varese) tra dicembre e gennaio, ne resta la documentazione grazie al catalogo omonimo, che -al pari dell’allestimento- tratta di “calligrafia, comunicazione, corrispondenza, filografia, filatelia, scrittura, grafica, storia postale”.

È il risultato -ammette l’artefice, Massimo Conconi- “di una ricerca artistica sulla memoria dell’uomo, le sue stagioni nuvolose o ricche di luce, tormentate dai temporali delle dittature o splendenti del lavoro di tutti i giorni, naturali, ritmate nella vita quotidiana, oggi disturbata da bit elettronici e rumori di fondo”.

Un ulteriore intervento, di Andrea Minidio, punta all’epistolografia d’amore, associandola alle odierne tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Il volumetto conta 144 pagine con illustrazioni a colori e viene 10,00 euro; è firmato Wip edizioni.


La mostra segnalata da “Vaccari news”
Il libro è nato come supporto all’esposizione
Feb 01 2018 - 01:01

Dall'estero

Se l’isola ispira gli stilisti

Man dedica una serie all’azienda Preen by Thornton Bregazzi, i cui fondatori sono locali. L’omaggio pensando alla “Settimana della moda di Londra”

Man racconta la moda attraverso sei francobolli che si fanno notare. Forse di più del soggetto stesso. Lavorati da Ejc design, mostrano con parvenza tridimensionale i capi di Preen by Thornton Bregazzi; arriveranno oggi pensando alla “Settimana della moda di Londra”, prevista dal 16 al 20 di questo mese.

Nelle vignette i progetti più significativi riguardanti la carriera ventennale di due stilisti talentuosi e di successo che, combinazione, sono nati nell’isola: Justin Thornton e Thea Bregazzi. I tagli risultano di prima classe (0,47 sterline), per l’Europa (0,80), 1,00, resto del mondo (1,30), 1,57, 1,86.

Crescere “all’interno di una piccola comunità, spesso offre vantaggi che non possono essere trovati in città più o meno grandi”, chiosano dalla sede dopo aver descritto per filo e per segno gli abiti raffigurati. Man “è un posto unico”, commenta direttamente Justin Thornton. “Ci ha ispirato per tutta la nostra carriera, è nel nostro cuore e nella nostra anima. Attingiamo ai colori e alla bellezza selvaggia dell’isola; la diversità del paesaggio e i ricordi della nostra infanzia sono stati un grande elemento di vocazione. Dai pescherecci alle pentole di aragoste, ai colori del lungomare, all’acqua e al cambio delle stagioni. La storia pagana e i simboli celtici hanno rappresentato una grande fonte da impiegare e spesso vengono incorporati in stampe e disegni”. “Quando non sei sull’isola, i tuoi pensieri e le tue reminiscenze diventano così preziosi e davvero espandono e guidano il tuo processo creativo. Ogni visita porta nuove idee e tante memorie, è un posto speciale”.

Tra le donne che hanno portato i loro vestiti vi sono Beyoncé, Cate Blanchett, la duchessa di Cambridge, Scarlett Johansson, Diane Kruger, Carey Mulligan, Michelle e Rhianna Obama.


Il recentissimo omaggio francese a Sonia Rykiel
Vestirsi nella Firenze del Trecento
Sei francobolli alla moda
Gen 31 2018 - 17:54

Notizie dall'Italia

Le buste “Cavallino” base per le miniature

La passione per l’arte di Arnaldo Sanfelici ha permesso di raccontare il territorio usando i plichi di Poste italiane. Ora la collezione è stata donata al Comune di Porto Mantovano

Mantova e paraggi raccontati in centoventi miniature realizzate a mano. Per supporto preferendo, a tele, tavole o fogli, le storiche buste “Cavallino” prodotte da Poste italiane. Ogni volta, la singola rappresentazione è stata caratterizzata da un francobollo obliterato con un qualche annullo speciale in uso nella zona, quasi a volerle dare un suggello ufficiale, una data certa. La curiosa attività è durata decenni ed il materiale prodotto ora ha registrato un passaggio di proprietario. L’autore, l’ottantunenne Arnaldo Sanfelici di Porto Mantovano, ha donato l’insieme al suo Comune. A ritirare la testimonianza, il sindaco Massimo Salvarani.

I minuti disegni -spiegano dal municipio- “raffigurano delicati profili di piazze, monumenti, edifici storici, paesaggi della città gonzaghesca, riportandone ogni minimo dettaglio. Difficile catturare tutti i particolari al primo sguardo, facile invece restarne incantati”. Vi compaiono i palazzi Ducale e Te, le piazze Castello, Mantegna, Marconi, Sordello e Virgiliana, diverse vedute del canale Rio, le chiese, la frazione delle Grazie di Curtatone, Sabbioneta...

“Ho usato una tecnica grafica, sporcando alcune miniature con l’acquerello”, spiega l’artefice. “Se dovessi quantificare il tempo impiegato potrei dire che il lavoro è durato in tutto due anni e mezzo, ma in realtà ho terminato le tavole in molti anni, alcune hanno quarant’anni di età. La collezione l’ho creata nel corso del tempo, ed ora ho voluto donarla al Comune come ricordo di ciò che ho fatto”. Da giovane ha frequentato l’Istituto d’arte. “Dopo la scuola ho fatto un lavoro che non c’entrava con gli studi artistici, però la passione per il disegno mi è rimasta. La collezione si chiama «Mantova e dintorni»”. Diverse le mostre, personali e collettive, cui ha partecipato.


L’addio al servizio di data certa
Il sindaco di Porto Mantovano Massimo Salvarani (a sinistra) con l’artefice, Arnaldo Sanfelici
Gen 31 2018 - 14:11

Appuntamenti

La cartolina d’amore? Spiegata a Cornello

Pensando alla festa dedicata a san Valentino, il Museo dei Tasso e della storia postale propone, per il 4 febbraio, un laboratorio dove…

Non solo francobolli ed annulli. Pur rimanendo nel settore, si può festeggiare la ricorrenza che porta il nome di san Valentino in un altro modo, semplicemente scrivendo e spedendo una cartolina al proprio partner.

Non è un compito semplice come dirlo, ed a testimoniarlo è la fitta manualistica che, in ogni tempo, ha aiutato i timidi o i meno avvezzi alla parola scritta. Le testimonianze specifiche più antiche che si conoscano risalgono alla seconda metà del XII secolo, è il “Modi dictaminum” di Maestro Guido.

Un supporto, ora, lo offre il Museo dei Tasso e della storia postale, che per domenica 4 febbraio alle ore 11 propone il laboratorio “L’amore è una cartolina meravigliosa”.

Consentirà di scoprire le cosiddette “valentine”, componimenti poetici che dal Settecento divennero comunicazioni decorate a mano; parlavano di sentimenti con sfumature che andavano dall’amicizia alla passione. I partecipanti (il costo è 3,00 euro) potranno creare un messaggio, sapendo che “non serve essere innamorati, basta avere voglia di esprimere il proprio affetto a una persona cara”.

L’iniziativa è aperta a tutte le età e dura novanta minuti. Però occorre prenotarsi e si verrà accettati fino all’esaurimento dei posti disponibili (telefonare allo 0345.43.479 da mercoledì a domenica nelle fasce orarie 10-12 e 14-18). Il ritrovo è presso la sede, in via Cornello 22 a Camerata Cornello (Bergamo).


Sloveno l’ultimo dei francobolli segnalati
Gli annulli italiani
Il “Modi dictaminum” di Maestro Guido
La proposta è per domenica 4 febbraio
Gen 31 2018 - 12:04

Dall'estero

Newton, uguale e contrario

Lo scienziato ricordato dalla Bosnia ed Erzegovina Serba con un francobollo che si fa notare dal punto di vista grafico

“Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria”. Il terzo principio della dinamica figura nel foglio con cui la Bosnia ed Erzegovina Serba -tramite Nebojša Đumić- ha ricordato lo scienziato Isaac Newton a 375 anni dalla nascita, avvenuta a Woolsthorpe-by-Colsterworth (Regno Unito) il 25 dicembre 1642.

Il tributo, giunto il 25 gennaio, è costituito da un francobollo in vendita a 1,70 marchi locali; ne riproduce due volte il viso: le immagini sono opposte, in modo da rappresentare idealmente il pensiero, poi sintetizzato anche dalla formula matematica. La scelta del doppio ritratto ha permesso di impaginare il foglio con le otto cartevalori una rovesciata rispetto all’altra. A completare la confezione si aggiunge la vignetta: riprende il concetto scientifico, questa volta esprimendolo per testo, in inglese e serbo.


Lo scienziato ricordato dal suo Paese, il Regno Unito
Come si presenta il foglio
Gen 31 2018 - 09:32

Notizie dall'Italia

Caleranno le notifiche fisiche

Con il recente decreto del ministro all’Interno Marco Minniti, si sono gettate le basi per inviare via posta elettronica certificata le multe riguardanti le violazioni al Codice della strada

Ancora novità per le procedure riguardanti la notificazione delle violazioni al Codice della strada. Mentre gli uffici lavorano per “costruire” uno schema applicabile agli operatori postali privati che desiderano impegnarsi nel delicato settore, il Governo guarda avanti puntando ad introdurre, accanto alla consegna dei documenti cartacei, quella digitale.

La possibilità è contemplata nel decreto del 18 dicembre, pubblicato in “Gazzetta ufficiale” il 16 gennaio. Si tratta di un provvedimento sottoscritto dal ministro dell’Interno, Marco Minniti, in accordo con i colleghi a Giustizia, Infrastrutture e trasporti, Economia e finanze, per la Semplificazione e la pubblica amministrazione. Teoricamente entrerà in vigore domani, ma non bisogna trascurare gli aspetti tecnici.

Il titolo, “Disciplina delle procedure per la notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del Codice della strada, tramite posta elettronica certificata”, già anticipa l’obiettivo. Ossia, “determinare il contenuto minimo del messaggio di pec e dei relativi allegati in modo che sia garantita l’uniformità degli atti che sono inviati ai soggetti responsabili di illeciti stradali”. Considerando la ricevuta completa di consegna del messaggio “come documento idoneo a certificare l’avvenuta notifica dell’atto stesso”.

In pratica, nel momento in cui il sistema prenderà avvio e considerando quanti interlocutori già ora sono obbligati ad avere (ed utilizzare) una casella di posta elettronica certificata, si dovrebbe registrare un significativo calo del traffico fisico.

Nulla cambia per la parallela procedura inerente agli atti giudiziari.


Apertura agli altri operatori: il faldone al ministero della Giustizia
Gli aggiornamenti introdotti con l’ultima legge di bilancio
Parte delle sanzioni non passerà più tramite il sistema postale fisico
Gen 31 2018 - 00:45

Dall'estero

Novecento è bello

Dopo gli anni Cinquanta, ecco i Sessanta, sempre visti da Jersey. Già i colori introducono al clima psichedelico dell’epoca

Jersey ha riscoperto il recentissimo passato, in particolare gli anni Cinquanta (protagonisti di una serie lanciata il 5 luglio 2016, ma ripresi pure per la natalizia del 20 novembre 2017) ed ora -non è una sorpresa- tocca ai Sessanta (peraltro anticipati dalla medesima produzione augurale giunta due mesi fa).

Al pari della precedente emissione, il soggetto è stato raccontato in sei -nel caso specifico psichedelici- francobolli raccolti in un foglietto, cui si aggiunge un secondo, coloratissimo, blocco a taglio unico. Datano 26 gennaio e, coordinati dall’azienda Hat trick, vedono coinvolti ben sei illustratori. In pratica uno per carta valore, incaricati di mettere a fuoco altrettanti concetti. Oscar Wilson si è occupato del linguaggio (è l’argomento affrontato nel 49 pence), Malcolm English della musica (63), Bobby Hilson della moda (73), Bob Venables dei grandi fatti rappresentati dallo sbarco sulla Luna (79), Debbie Powell del cibo (90), Aurélie Guillerey del tempo libero (107). Ancora Malcolm English è stato scelto per il foglietto di sintesi (2,00 sterline), ambientato nelle strade più famose del capoluogo, Saint Helier; sono King e Queen street.

Questa è la seconda tappa del percorso previsto in cinque fasi. Dunque, il prossimo appuntamento -in data ora non resa pubblica- sarà per i Settanta.


La serie per gli anni Cinquanta…
…e quella natalizia
Sette cartevalori raccontano il periodo
Gen 30 2018 - 20:26

Appuntamenti

Convegni commerciali: non c’è il due senza il tre

Al centro dell’attenzione vi è l’Emilia-Romagna, che quest’anno già ha ospitato le manifestazioni di Modena e Piacenza. Ora toccherà a Forlì

Da San Marino

Nuovo fine settimana e nuovo appuntamento commerciale rivolto ai collezionisti di francobolli e non solo. Ancora una volta -curiosità- è focalizzato in Emilia-Romagna: dopo Modena (incontro svoltosi dal 13 al 14 gennaio) e Piacenza (dal 26 al 27 dello stesso mese), ecco Forlì, in calendario dal 3 al 4 febbraio.

In questo caso, il protagonista risulta essere il Circolo filatelico numismatico cittadino, pronto ad organizzare “Città di Forlì”, iniziativa giunta alla settantacinquesima edizione. Il riferimento, da alcuni anni a questa parte, è la Fiera locale, ubicata in via Punta di Ferro 2. Accanto ai tavoli degli operatori, il primo giorno saranno presenti Poste italiane e l’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino, entrambi dotati di un annullo.

L’ingresso è libero e possibile sabato dalle ore 9 alle 18, domenica dalle 8.30 alle 12.30.


Le precedenti segnalazioni per Modena…
…e Piacenza
Gen 30 2018 - 17:34

Appuntamenti

Un palazzo, due storie

E due edizioni. È il libro “Dal francobollo alla carta bollata”. Riguarda l’immobile che, a Perugia, ospitale le Poste centrali ed il Tribunale. Il 2 febbraio la presentazione

Venerdì l’appuntamento

Volume da bis quello che verrà presentato il 2 febbraio alle ore 17.30 presso la sala “Sant’Anna”, in viale Roma 15 a Perugia. È giunto infatti alla seconda edizione (la prima data 2003); questa annovera 140 pagine e costa 18,00 euro. S’intitola “Dal francobollo alla carta bollata - Storia di un palazzo che nacque come posta e divenne tribunale”: racconta l’immobile di piazza Matteotti 1 che, in città, accoglie appunto le Poste centrali e gli uffici giudiziari.

L’edificio, aperto l’11 maggio 1916, continua a rappresentare -spiegano dall’attuale casa editrice, Futura- “un prezioso punto d’incontro, meta quotidiana di decine di addetti ai lavori e centinaia di utenti che, alzando per un momento lo sguardo, possono ancora oggi ammirare una pittura del Brugnoli, stupirsi per una scultura del Frenguelli o per un fregio di un abile modellatore, compiacersi per un’elaborata decorazione di un anonimo fabbro o di un umile falegname, segnali evidenti di un tempo ormai irrimediabilmente passato, nel quale si riteneva inconcepibile scindere l’utile dal bello, essendo l’uno e l’altro legati in modo indissolubile”.

Accanto agli autori, Carlo Trabolotti e Stefano Vicarelli, all’incontro parteciperanno la giornalista Anna Lia Sabelli Fioretti, il collega, ma anche storico, Sandro Allegrini e, per gli aspetti tecnici, la ricercatrice del Dipartimento di ingegneria civile ed ambientale dell’Università cittadina Valeria Menchetelli.


L’articolo per il centenario del Perugia Centro
Gen 30 2018 - 15:25

Notizie dall'Italia

Il caso del postino infedele oltrepassa i confini

Scoppiato ieri, è stato ripreso in Svizzera. Riguarda un addetto di Poste italiane che per otto anni nel Vicentino ha accantonato parte del materiale affidatogli

Persino la Radiotelevisione svizzera, citando l’Ansa, ha ripreso la notizia scoppiata ieri pomeriggio. È quella del dipendente di Poste italiane che, nel Vicentino, non consegnava ma, almeno in parte, nascondeva le corrispondenze. In casa e nel suo garage sono stati trovati 573 chili di materiali (la Polizia parla però di “quasi mezza tonnellata”), fra cui lettere, propaganda elettorale, bollette e contravvenzioni risalenti agli ultimi otto anni.

Ora sul caso sono scattate le indagini. Giusto per avere un confronto, va ricordata la recente sanzione comminata dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni al concorrente Nexive. Ha dovuto pagare trentamila euro perché un suo addetto, tra il luglio e l’agosto del 2016, aveva trascurato di consegnare ai destinatari 3.178 invii di posta massiva. A differenza del frangente attuale, erano stati abbandonati in luoghi incustoditi.


Così la Radiotelevisione svizzera
Il filmato completo
Il caso di Nexive, segnalato tre settimane fa
Nel fermo immagine, tratto dal video realizzato dalla Polizia, si vedono i materiali ritrovati, fra cui i plichi verdi tipici delle notifiche
Gen 30 2018 - 11:00

Notizie dall'Italia

Aosta appuntamento fisso dei marcofili

Accanto all’obliterazione, non mancano le sorprese postali tra le bancarelle di artisti ed artigiani provenienti dalla zona intera

Il cartello che indica la prestazione

Fiera più che millenaria (e celebrata dal francobollo dell’8 agosto 2000, costo 1.000 lire o 52 centesimi) quella che Aosta, ogni 30 e 31 gennaio, dedica a sant’Orso. Anche questa volta non manca l’ufficio postale distaccato, allestito presso il municipio in piazza Chanoux 1 ed operativo oggi e domani tra le ore 8 e le 18. Una tradizione marcofila avviata nel 1979, tanto che vi è pure il cartello segnaletico, dove l’annullo viene qualificato “ricordo filatelico” ed una sintetica spiegazione compare, espressa in tre lingue, su un libretto promozionale.

“Come ogni anno, mille espositori, tra artisti e artigiani valdostani, presentano con orgoglio e legittima soddisfazione i frutti del loro lavoro, svolto come hobby o come vera e propria attività professionale”, spiegano dalla Regione, lo stesso ente che ha commissiona il manuale. L’appuntamento esprime l’identità della popolazione celebrando “un forte senso di appartenenza storico-culturale verso il proprio territorio”. Sui tavoli, opere “derivanti anche dalla ricerca e dall’utilizzo di stili innovativi”; sono i simboli tangibili di una cultura antica, così da “vivere un’esperienza unica”, fatta di sensazioni quotidiane dal fascino antico.


Così la Regione Valle d’Aosta
Sulle bancarelle, ad esempio, questa scultura in legno a soggetto postale (foto: Beniamino Bordoni)
Gen 30 2018 - 08:43

Dall'estero

Accompagnerà i connazionali ai Giochi

È il francobollo emesso ieri dalla Svizzera. Il giorno scelto per il debutto è stato quello in cui si sono ufficializzati i numeri degli sportivi ammessi alle gare

Supporto dentellato

Un francobollo che “parla” senza bisogno di scritte esplicative, ricordando la necessità della Svizzera di esprimersi ufficialmente in almeno tre lingue. Il suo omaggio a “Pyeongchang 2018” non cita espressamente l’appuntamento, forse non serve. Consiste nei simbolici cerchi, in un impianto per gli sport invernali sullo sfondo e, soprattutto, nell’apporto nazionale, dato dalla bandiera e dai tifosi, entrambi elementi rossi e sgargianti.

Taglio da 1,00 franco, risulta dovuto a Dominique Wittwer. È disponibile, senza l’abituale prevendita, da ieri. Non un giorno qualsiasi, ma quello in cui è stato reso noto l’elenco di chi andrà in Corea del Sud fra pochissime settimane: 171 persone, che mirano a conquistare almeno undici medaglie.

La carta valore -viene spiegato- “si ispira all’identità visiva di «Swiss olympic» (che poi è il titolo dell’emissione, ndr) e dovrebbe riscuotere grande interesse da parte dei collezionisti specializzati nel tema delle Olimpiadi. Sicuramente, però, anche molte persone approfitteranno di questa possibilità per dimostrare il loro sostegno ai nostri atleti e alle nostre atlete”.


Tra gli altri richiami più o meno diretti, Canada…
…Corea del Sud…
…Slovenia
Gen 30 2018 - 00:11

Notizie dall'Italia

I ragazzi studieranno il Ferrara Centro

Si tratta di due terze dell’istituto tecnico industriale “Copernico-Carpeggiani”. Dovranno ripensare l’impiantistica elettrica e di sicurezza. Oggi la presentazione pubblica del progetto

Protagonista, il Ferrara Centro (foto: Riccardo Braschi)

Già in cronaca per il sarcofago romano collocato all’ingresso e per i fossili individuati nelle sue colonne, presto il Ferrara Centro di viale Cavour 27 sarà oggetto di studi. Protagonisti, con il supporto del Comune, gli studenti di due classi terze inserite nell’istituto tecnico industriale “Copernico Carpeggiani”, coordinate dagli insegnanti Paolo Zabini e Laura Cristaudo.

Nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro, dovranno realizzare una proposta impiantistica per la parte elettrica e di sicurezza dell’immobile. L’attività s’intitola “Impianti e gestione della sicurezza in un luogo di interesse storico-artistico sede di attività amministrativa: il palazzo delle Poste”.

Oggi alle ore 9 presso la medesima scuola, in via Pontegradella 25, è in programma un incontro pubblico sull’argomento. Interverranno il dirigente scolastico Roberto Giovannetti, il responsabile dell’ufficio comunale ricerche storiche Francesco Scafuri (terrà una conversazione dal titolo: “Il palazzo delle Poste e l’architettura degli anni Venti e Trenta a Ferrara”), il responsabile per la sicurezza fisica dell’area territoriale Centro-Nord di Poste italiane Gian Luca Laghi (illustrerà le soluzioni adottate per garantire l’espletamento delle funzioni).

L’iniziativa -ha preannunciato l’assessore a lavori pubblici e beni monumentali Aldo Modonesi- “si inserisce, da un lato, nel percorso di collaborazione tra il Comune e gli istituti di istruzione superiore della città” e, dall’altro, in quello per approfondire “la conoscenza del patrimonio architettonico del Novecento”. Per ora, la lente è sullo stabile che il medesimo Francesco Scafuri definisce “un buon compromesso tra le idee moderniste dell’ingegnere che lo ha progettato, Angiolo Mazzoni, e la tradizione” locale.


L’immobile tra sarcofago…
…e fossili
Oggi l’incontro pubblico
Gen 29 2018 - 18:37

Appuntamenti

Non solo francobolli

L’edizione 2018 di “Milanofil”, in calendario dal 23 al 24 marzo, si aprirà anche ad altri settori collezionistici: auto storiche, dischi in vinile, fumetti

“Parlare ad un pubblico sempre più vasto”. È con questo obiettivo che Poste italiane ha deciso di allargare il bacino d’utenza di “Milanofil”, il salone del francobollo previsto per il 23 ed il 24 marzo. Porte aperte, dunque, ad altri settori come -elenca una nota- “i dischi in vinile, i fumetti e le auto storiche”.

Cambia anche il titolo, che sarà “Salone internazionale del francobollo e del collezionismo d’autore”, e in parte cambiano i contenuti, a cominciare dal convegno commerciale: si rivolgerà appunto anche agli operatori dei comparti citati. Così da “creare un dialogo tra appassionati del collezionismo apparentemente distanti tra loro ma in realtà estremamente vicini”.

Nuova -tuttavia già si sapeva- è pure la sede: sarà Superstudio più di via Tortona 27, struttura fieristica meneghina che ospita eventi di moda, arte e design. L’area interessata supera i cinquemila metri quadrati.


L’annuncio di data e luogo
La manifestazione ospiterà, fra l’altro, la finale del Campionato cadetti
Ripensata la sede, ripensato il contenuto, che si aprirà ad altri settori
Gen 29 2018 - 17:16

San Marino

L’Ufn cambia il sito

La nuova presenza internet sostituisce quella con ancora il logo dell’Azienda autonoma di stato, realtà chiusa all’inizio del 2014

Il vecchio richiamo all’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica (realtà chiusa a Capodanno del 2014), alla fine, è stato ammainato anche sul web. Da venerdì 26 gennaio il sito non è raggiungibile più, sostituito con uno nuovo caratterizzato attraverso lo slogan “Dal 1864 diamo valore alle piccole cose”.

A cambiare non sono solo l’intestazione e l’indirizzo (in questo momento si viene ridiretti in modo automatico), ma anche i contenuti, che tuttavia appaiono da implementare. L’attuale approccio tecnico è adattato alla connessione in mobilità. Dietro al lavoro, Internetsm ed Esploratori dello spazio, agenzia cui si devono alcuni dei recenti francobolli locali.

“Speriamo -commentano dalla sede- di regalarvi una splendida e nuova esperienza di navigazione nel nostro piccolo grande mondo”.


All’inizio del 2014 il passaggio da Azienda autonoma ad Ufficio
Il nuovo sito
L’ultima emissione di Esploratori dello spazio segnalata
Prima e dopo: ora anche la presenza su internet è allineata all’attuale realtà
Gen 29 2018 - 15:48

Dall'estero

I diamanti spiegati dal Belgio

Dal Paese, in particolare da Anversa, passa l’84% del prodotto grezzo. Ora ha citato il settore attraverso una serie articolata in cinque francobolli raccolti a foglietto

Dal 1960…

Dal 3,00+1,00 franchi del 6 dicembre 1960, compreso in una serie volta a raccogliere fondi per le campagne contro la tubercolosi, al titolo attuale (il 27 gennaio la prevendita, oggi la distribuzione generale): il passaggio tecnico compiuto dal Belgio è grande, ma il soggetto è lo stesso, il diamante.

Il nuovo tributo è un foglietto che già nella forma cita il prezioso oggetto; contiene cinque francobolli a rombo di classe “1” per l’Europa dedicati ad altrettanti fasi: la materia prima, la versione lucida, la lavorazione, la dimensione, il confronto prima e dopo il trattamento. L’insieme, dovuto a Kris Maes, è in vendita a 5,65 euro.

Poche cifre spiegano indirettamente il perché dell’emissione. Il settore rappresenta come minimo il 5% delle esportazioni nazionali di beni e servizi; tale cifra triplica se si considerano le aree esterne all’Ue. Non meno dell’84% del prodotto grezzo transita dal Paese e più precisamente da Anversa.


Pietre preziose da Australia…
…Francia…
…ed Italia
…al 2018: nei francobolli del Belgio tornano i diamanti
Gen 29 2018 - 13:24

Notizie dall'Italia

Dieci annulli per chi è innamorato

Sono disponibili, da oggi e fino al 17 febbraio, in tutti gli spazi filatelia di Poste italiane. L’immagine è comune

Uno dei manuali

C’è chi -a livello marcofilo- si concentra sul Carnevale e chi punta alla festa di san Valentino. In quest’ultimo ambito, ha preso avvio oggi l’iniziativa condotta direttamente da Poste italiane: un annullo disponibile fino al 17 febbraio presso tutti i dieci spazi filatelia, ossia i negozi specializzati nel collezionismo gestiti dall’azienda. Si trovano a Genova, Firenze, Milano, Napoli, Roma (sono due), Torino, Trieste, Venezia, Verona. Uguali ad eccezione del nome della città, raffigurano tre coppie: di umani, gatti e topi, ognuna alle prese con i… cuori suoi.

A proposito di manuali, gli esperti dell’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani hanno notato che da metà dicembre le impronte non portano più in alto il luogo di impiego ed in basso il testo esplicativo dell’occasione, ma le scritte vengono disposte al contrario, proprio come in queste dedicate agli innamorati. È l’attuale scelta -salvo casi eccezionali- dell’azienda per valorizzare meglio l’ambito in cui il servizio viene utilizzato rispetto alla località.


I primi annulli di Carnevale
Gli indirizzi e gli orari dei dieci spazi filatelia
San Valentino: tra i francobolli 2018, quello sloveno
Gen 29 2018 - 10:09

Appuntamenti

Campioni di merci trecentesche

Anche spedizioni nell’allestimento che Firenze sta dedicando alle origini trecentesche del suo successo. È ospitato fino al 18 marzo alla Galleria dell’accademia

La mostra è ospitata a Firenze fino al 18 marzo

Una mostra piuttosto piccola, accolta a Firenze nel più ampio percorso della Galleria dell’accademia. Si fa notare per gli invii postali che contiene, davvero inconsueti. Le teche propongono infatti tre campioni di panno in lana (l’ultimo con la sua lettera di accompagnamento), spediti tra il XIV ed il XV secolo! Dati alla mano, risultano del 1394 da Roma a Pisa, del 1402-1403 da Barcellona a Firenze, del 1403 da Gaeta a Maiorca, e tutti appartengono all’Archivio di stato di Prato, inseriti nel fondo intitolato a Francesco di Marco Datini. La loro rilevanza -si legge nel catalogo dell’allestimento, edito da Giunti- risiede appunto nella presenza dei saggi, capaci di fornire dati interessanti.

È l’esposizione “Tessuto e ricchezza a Firenze nel Trecento. Lana, seta, pittura”, raggiungibile sino al 18 marzo. Ideata e curata dalla direttrice Cecilie Hollberg, si concentra sull’importanza dell’arte tessile in quella città e in quella fase storica, approfondendo il tema dal punto di vista economico, nel campo della produzione artistica e nei costumi (interessante il multimediale “Vesti proibite”). Lungo tale periodo inizia a svilupparsi un nuovo fenomeno legato al lusso: la moda. La qualità della lana ed in seguito della seta raggiunse, nonostante i costi molto alti delle materie prime e dei coloranti, un livello di eccellenza tale da imporsi in Europa, a dispetto delle guerre, delle frequenti epidemie, nonché delle crisi finanziarie e dei conflitti sociali. Sfarzose stoffe erano richieste ovunque, dal Medio Oriente all’Asia, dalla Spagna alla corte del Sacro romano impero di Praga, dalla Sicilia fino al mar Baltico. Si trattava, insomma, di un fenomeno di straordinaria diffusione geografica e di prestigio senza eguali, nonché di un’enorme fonte di soldi. E questo volle dire beni fastosi, investimenti nel campo dell’architettura e dell’arte, crescita del potere politico in mano alle grandi corporazioni di settore.

C’è di più: gli artigiani ed i pittori trovarono in tali materiali ampia ispirazione, com’è possibile riscontrare osservando i reperti selezionati. Sei le sezioni: “Geometrie mediterranee”, “Lusso dall’Asia”, “Creature alate”, “Invenzioni pittoriche”, “Lusso proibito”, “Velluti di seta”.

L’occasione suggerisce di proseguire la visita e scoprire un altro reperto, questo nell’area museale riservata alla collezione del Conservatorio “Luigi Cherubini”: è una cornetta da posta in ottone precedente il 1819.

Aggiornamento del 27 febbraio 2018: la mostra è stata prorogata fino al 15 aprile.


I dettagli
Nel 2010 l’omaggio postale al mercante trecentesco
Due dei tre reperti postali presenti: si tratta di allegati di lettera con campioni di panno in lana, il primo spedito nel 1394 da Roma a Pisa, il secondo risalente al 1402-1403 e viaggiato tra Barcellona e Firenze. Entrambi appartengono al fondo intitolato a Francesco di Marco Datini e sono stati prestati dall’Archivio di stato di Prato
Gen 29 2018 - 00:36

Dall'estero

Un giapponese a Parigi

Francobollo per Leonard Foujita nel mezzo secolo dalla morte. Il pittore seppe sintetizzare la tradizione del suo Paese con quella occidentale

Omaggio a Léonard Foujita

Nonostante gli anni (prese avvio nel 1961), la serie artistica della Francia non stanca mai. Dal 26 gennaio in prevendita, oggi in distribuzione nel resto della rete, ecco un nuovo francobollo, valore 1,90 euro. Impaginato per intervento di Angélique Andrillon, rende omaggio al pittore Léonard Foujita a mezzo secolo dalla morte. Riproduce il dipinto “Le quai aux fleurs - Notre-Dame”, un olio su tela del 1950, dall’autore stesso donato l’anno successivo al Centre Pompidou.

Nato nel 1886 a Tokyo, era figlio di un generale di stato maggiore discendente da samurai; si rivela sin dall’infanzia disegnatore prodigio. Alla Scuola delle belle arti cittadina conosce la tradizione nazionale e quella dell’Occidente. Raggiunge Parigi nel 1913, tentando di sintetizzare le due esperienze. La gloria arriva nel 1917 fino a diventare, lungo gli anni Venti, un faro di Montparnasse.

Secondo gli specialisti, la sua abilità stava nel trascrivere la freschezza delle emozioni in una tecnica sofisticata, e non importa il genere, perché, dalle nature morte ai nudi, dai paesaggi alle scene devote, eccelleva sempre. Convertitosi nel 1959 alla religione cattolica, scelse come nome (quello vero era Tsugouharu) Leonardo, in omaggio al da Vinci!


Tra le citazioni 2017, Auguste Rodin…
…Frédéric Bazille…
…Marc Chagall
Gen 28 2018 - 01:14

Libri e cataloghi

Le gemme d’America

La guida sintetizza, puntando ai reperti più significativi, le quarantatré collezioni esposte a “Monacophil” nel settore dedicato al continente

La guida

Un piccolo catalogo (conta 32 pagine) per una mostra il cui argomento, soprattutto a questi livelli e con questi contributi, ben difficilmente si potrà rivedere in Europa. S’intitola “Celebrate the Americas”.

Racconta, sia pure in sintesi e puntando ai reperti maggiormente significativi, quanto esposto alla “Monacophil” del 29 novembre - 2 dicembre scorsi nell’area dedicata alla filatelia dell’America Settentrionale e Meridionale. Dietro, in qualità di organizzatore, il Club de Monte-Carlo de l’élite de la philatélie presieduto da Patrick Maselis.

Dopo la lista dei quarantatré lavori infilati nelle teche e dei relativi espositori (fra cui gli italiani Federico Borromeo d’Adda, Vittorio Morani, Federico Pincione), si passa ai contenuti. Gli studi sono organizzati in tre aree, vale a dire gli Stati Uniti, l’America Latina con le Indie Occidentali, quanto rimane dell’America del Nord. Immagine dopo immagine, sempre a colori, si spazia dalla prefilatelia ai francobolli più importanti, individuati secondo disponibilità: prove, nuovi, usati, blocchi, su frammento, documenti completi, senza trascurare gli interi postali. Ciascuna gemma è commentata in inglese dal proprietario, che al tempo stesso può accennare alla collezione nella sua interezza.

In Italia la guida è venduta a 20,00 euro.


“Celebrate the Americas” La scheda del libro
La specifica mostra annunciata dal foglietto di Monaco
Tra gli altri volumi, quello per le cento preziosità
Uno dei reperti presenti, il plico annullato a Prato l’11 novembre 1851 recante ventuno esemplari del 4 crazie di Toscana; era diretto a New York (collezione Vittorio Morani)
Gen 27 2018 - 21:02

Notizie dall'Italia

Luca Lavagnino presidente Aisp

Confermate le ipotesi. Le priorità individuate in condivisione, miglioramento del rapporto tra associazione e soci, modernizzazione, decentramento

Neo presidente, Luca Lavagnino

È il quasi quarantunenne Luca Lavagnino, fra l’altro delegato per la Federazione fra le società filateliche italiane a manifestazioni e giurie, il nuovo presidente dell’Associazione italiana di storia postale. Come, peraltro, i ben informati indicavano da tempo. La convalida ufficiale è giunta stasera, al termine di una riunione fra i neo eletti di una settimana fa al consiglio direttivo, cui lo statuto conferisce il compito di individuare tutte le figure apicali.

“I nostri obiettivi -precisa il diretto interessato a «Vaccari news»- sono la condivisione, il miglioramento del rapporto tra associazione e soci, la modernizzazione (si veda ad esempio il sito), il decentramento. C’è tanta voglia di lavorare e rilanciare l’Aisp, sia a livello italiano che all’estero, per portarla ai fasti di qualche tempo fa”.

Vice presidente è Giorgio Khouzam, segretario Corrado Bianchi. Questi gli altri incarichi: di sede e biblioteca se ne occuperanno Angelo Teruzzi e Giorgio Khouzam, del sito internet e dei social network Marco Panza e Luca Lavagnino, del periodico interno, “Cursores”, Paolo Zavattoni, dei rapporti internazionali Thomas Mathà, coadiuvato da Luca Lavagnino ed Angelo Teruzzi, di conferenze e programmi per gli iscritti Giovanni Nembrini, dei gruppi di studio Antonio Ferrario. Bibliotecari sono Giancarlo Rota e Mario Zucchini.


Le scelte dei soci
Gen 27 2018 - 12:57

Emissioni Italia

Da quando si “celebrano” i terremoti?

Eppure, nella lista firmata dal ministero allo Sviluppo economico diffusa ieri, si legge così a proposito della carta valore per il Belice

Già ieri -a fatica, anche perché aggiunta senza alcuna evidenza specifica- si era fatta notare come nuova emissione all’interno del programma italiano previsto per il 2018.

Ma c’è di più, e l’ha sottolineato il direttore di “Qui filatelia”, Bruno Crevato-Selvaggi. Da quando si “celebrano” i terremoti? Magari si commemorano, sottintendendo le vittime. Non certo si fa una festa al sisma! Eppure, la dizione ufficiale adottata dal ministero allo Sviluppo economico suona: “francobollo celebrativo del terremoto della valle del Belice” nel cinquantesimo anniversario. Cinquantesimo anniversario, peraltro, già alle spalle, come testimoniano i tre annulli speciali utilizzati il 15 gennaio scorso.

La data di uscita della carta valore non è stata definita ancora; si sa solo che si tratta di un 95 centesimi.


Il programma annunciato ieri con l’aggiunta
Gli annulli per il Belice impiegati il 15 gennaio
Il titolo nella lista delle emissioni (l’immagine è tratta dalla comunicazione inviata alla stampa)
Gen 27 2018 - 10:45

Dall'estero

Olocausto/2 Undici milioni di francobolli

Una carta valore per ogni vittima della violenza nazista. È il progetto portato avanti con i bambini in una comunità degli Stati Uniti. Che già ha trovato emuli in Canada

Al lavoro…

Quante furono le vittime dei lager tedeschi? Numeri precisi non ve ne sono, nonostante siano passati oltre settant’anni. A Foxborough (Massachusetts), negli Stati Uniti, per l’Holocaust stamps project è stata adottata la cifra simbolica di 11 milioni, 6 dei quali ebrei. Nel settembre scorso si è raggiunto, dopo otto anni, l’obiettivo: raccogliere un numero altrettanto enorme di francobolli per coinvolgere i giovanissimi. Con la scusa della filatelia, è stata data loro una testimonianza in qualche modo comprensibile delle efferatezze naziste. Un sito ed il video collegato raccontano il lavoro fatto.

Le cartevalori -approfondisce per i lettori di “Vaccari news” il coordinatore dell’iniziativa, Jamie Droste- “sono state donate da studenti, membri della comunità e collezionisti di tutto il mondo”. Sono servite per realizzare mosaici in argomento.

Ed ora? “Siamo nella fase due: raccoglieremo altri 1,6 milioni di esemplari. Li conserveremo per ricordare gli altrettanti bambini uccisi. Stiamo cercando anche una struttura, un centro specializzato o una scuola, che possa conservare il resto”. Curioso un aspetto: l’iniziativa è stata ripresa in Canada (holocauststampsproject.canada@gmail.com), con lo stesso scopo: mettere insieme altri 11 milioni di dentelli! Ovvio che i promotori contino su ulteriori emuli in qualsiasi parte del globo.

Come giudica i risultati? “Difficile rispondere”, dice l’interlocutore. “Speriamo di aver reso consapevoli sugli orrori dell’Olocausto, quindi non far dimenticare le atrocità commesse da uomini contro altri uomini affinché non si ripetano. Inoltre, abbiamo voluto promuovere la comprensione dell’altro, così da valorizzare la nostra diversità ed apprezzare la straordinaria e meravigliosa varietà della razza umana. So che è difficile da valutare. Comunque, alla fine, stiamo tentando di spiegare a studenti e cittadini di non tollerare il bullismo in qualsiasi forma e di valutare positivamente l’unicità e la diversità degli altri” (fine).


La pagina web con il video (in inglese) per saperne di più
Oggi l’emissione polacca (news precedente)
Uno dei mosaici: “Sono l’ultimo testimone”
Gen 27 2018 - 01:00

Dall'estero

Olocausto/1 “Mai più!”

È quanto grida la Polonia nel francobollo che verrà emesso oggi, “Giorno della Memoria”. Richiamata la scritta posta all’ingresso del campo di Auschwitz

Il grido della Polonia

Con lo slogan nella lingua nazionale poi ripetuto in inglese, la Polonia grida “Mai più!”. Il riferimento è ai campi di concentramento nazisti.

Settantatré anni fa oggi i sovietici raggiunsero uno fra i più tristemente noti, Auschwitz, rivelando ufficialmente (in realtà, indagini storiche mostrano che c’era chi già sapeva) al mondo quanto era successo. Ecco perché il 27 gennaio rappresenta il “Giorno della Memoria”.

La frase campeggia nel francobollo atteso per questa mattina in cambio di 2,60 zloty. Si aggiunge l’insegna che caratterizza l’ingresso dal quale accedevano vittime della Shoah e non solo: “Arbeit macht frei” (“Il lavoro rende liberi”). La carta valore porta la firma di Marzanna Dąbrowska (continua).


Tra le iniziative, le mostre filatelico-postali di Arco (Trento)…
…e Laveno Mombello (Varese)
Gen 26 2018 - 19:56

Dall'estero

Sochi chiude la serie

Undicesima cartolina dedicata alle città ospiti di “Russia 2018”. Secondo le attese, dalla vendita di francobolli ed articoli collegati Mosca incasserà 88 milioni di dollari

Con Sochi, omaggiata ieri, dovrebbe concludersi la serie delle cartoline che Mosca dedica alle città ospiti del Campionato mondiale “Russia 2018”. Tutti gli undici centri coinvolti sono stati citati.

Località situata sulla costa nord-orientale del mar Nero nel territorio di Krasnodar, rappresenta una notevole meta turistica, importante snodo dei trasporti, grande centro economico e culturale. Ha ospitato le Olimpiadi invernali di quattro anni fa.

Rispetto ai precedenti, l’approccio grafico dell’intero, ovviamente, non è cambiato. In vendita a 29,00 rubli, racconta la protagonista sul lato di sinistra, mostrando un panorama, lo stadio olimpico “Fišt” ed il palazzo del ghiaccio “Iceberg”. L’impronta di affrancatura propone tre giocatori all’opera, la coppa e la lettera “B”, a indicare la tipologia di articolo.

Secondo notizie diffuse dall’agenzia Tass, le vendite di francobolli, buste e cartoline riguardanti la manifestazione dovrebbe fruttare oltre 88 milioni di dollari statunitensi. Quattro i filoni: le città appunto, gli impianti, le leggende nazionali del pallone ed il calcio nell’arte.


Le ultime tre citate sono Saransk…
…San Pietroburgo…
…Samara
Salvo sorprese, con Sochi si completa la serie dedicata alle città ospiti di “Russia 2018”
Gen 26 2018 - 17:47

Notizie dall'Italia

Carnevale: “annullate” le piazze storiche

Già otto i centri che hanno richiesto manuali per le manifestazioni. Si comincerà domani con uno fra i più noti, Viareggio (Lucca)

Pronti al Carnevale? Poste italiane sì. Perché sabato si cominceranno a snocciolare gli annulli richiesti principalmente da sodalizi, anche filatelici, per le varie manifestazioni locali. E non sono pochi, a significare una presenza ancora adesso apprezzata.

Otto i centri citati, per complessivi tredici manuali. Ad aprire il capitolo sarà Viareggio (Lucca). Domani, poi il 3, il 4, l’11 ed il 17 febbraio impiegherà cinque obliterazioni dedicate ad uno degli appuntamenti carnascialeschi più noti.

Le altre impronte -almeno secondo i dati diffusi finora- verranno adoperate il mese prossimo. Per il 3 si è prenotata Monfalcone (Gorizia), per il 4 San Giovanni in Persiceto (Bologna). La tappa successiva si consumerà il 10 con Acireale (Catania) e Cento (Ferrara), poi l’11 sarà il turno di Ivrea (Torino) ed Oristano, che replicherà due giorni dopo con un’immagine diversa. Sempre il 13, interverrà Sciacca (Agrigento).


Il concorso interofilo di Acireale (Catania)
Alcuni degli annulli annunciati
Gen 26 2018 - 14:17

Emissioni Italia

Già il programma si allunga di un titolo

Riguarda il terremoto del Belice nel cinquantesimo anniversario, scoccato dieci giorni fa. Il via formale con i tributi per Mia Martini e Domenico Modugno, il 10 febbraio a Sanremo

Dal 10 febbraio

Il terremoto del Belice avvenne tra il 14 ed il 15 gennaio 1968 e nel cinquantesimo anniversario l’hanno ricordato tre annulli. Ma ci si era… dimenticati del francobollo, che è stato aggiunto al programma 2018 come prima integrazione. Quando uscirà? Per ora la relativa casella della data mostra il testo “da definire”, come diverse altre. Peccato non sia stato disponibile al momento delle commemorazioni, come non lo sarà domani, nel “Giorno della Memoria”, il richiamo per la presidenza italiana dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (il debutto è fissato al 6 marzo).

Ad ogni modo, l’annata verrà aperta formalmente alla conclusione del “Festival della canzone italiana” di Sanremo, il 10 febbraio, con i francobolli per Mia Martini e Domenico Modugno. E si prolungherà perlomeno fino al 21 dicembre, quando -nel giorno preciso- sarà rammentato il calciatore, allenatore e giornalista Vittorio Pozzo nel cinquantenario della morte. Salvato, almeno per il momento, agosto: solo il 30 del mese arriverà la serie dedicata al cinema.


I recenti annulli per il terremoto nel Belice
Il programma rivelato a fine dicembre
La lista aggiornata (file pdf)
Gen 26 2018 - 12:02

Notizie dall'Italia

Poste mobile ed Anima

Poste italiane ha deciso di sviluppare la compagnia telefonica come istituto di moneta elettronica. Al tempo stesso, l’azienda aderirà all’aumento di capitale della holding

Due le decisioni annunciate

Due provvedimenti significativi assunti ieri da Poste italiane. Da una parte il consiglio di amministrazione ha deciso di investire, attraverso Poste mobile, in monetica e supporti di pagamento. Per questo ha approvato lo svincolo dal patrimonio Bancoposta di beni e rapporti giuridici in parte destinati allo scopo. Dopo aver ricevuto il via libera sottoscritto dalla Banca d’Italia, l’ipotesi dovrà essere votata dall’assemblea straordinaria degli azionisti. Il passo successivo, questo da parte della società controllata, sarà realizzare il progetto, costituendo un patrimonio destinato. Così, la compagnia telefonica, davanti ad un mercato ormai saturo e pur mantenendo le attuali prestazioni, farà il passaggio qualitativo diventando istituto di moneta elettronica (Imel). In pratica, diverrà anche intermediario specializzato in ambito pagamenti, mobili e digitali, consentendo di “perseguire con maggiore efficacia gli obiettivi di sviluppo nel comparto e di rafforzare il modello di servizio nei confronti della clientela”.

Il secondo faldone che ha ottenuto il necessario disco verde concerne Anima holding. L’azienda guidata da Matteo Del Fante intende aderire all’aumento di capitale sociale a pagamento, che complessivamente potrà arrivare a 300 milioni. Oggi Poste detiene una partecipazione di circa il 10,04%. Vista la scelta, sottoscriverà azioni di nuova emissione per la quota di sua spettanza.


Poste mobile: un nuovo capitolo dopo dieci anni
Con Anima per potenziare il risparmio gestito
Gen 26 2018 - 10:22

Dall'estero

Gioia, tenacia e dedizione

È l’approccio con cui il Canada ha reso omaggio a cinque campionesse nazionali degli sport invernali, tutte viventi. Rappresenta l’indiretto tributo ai prossimi Giochi

C’è chi propone sportivi anonimi o simboli e chi racconta i propri campioni con tanto di foto, nome e cognome. Sempre pensando -nel caso specifico, senza nominarle- alle Olimpiadi invernali di “Pyeongchang 2018”. È il Canada, che l’altro ieri ha dedicato cinque francobolli a sei fuoriclasse del passato, tutte viventi.

Di porto permanente per l’interno (0,85 dollari), citano Nancy Greene (classe 1943, sciatrice alpina individuata qualche atleta donna nazionale del XX secolo), le gemelle Shirley e Sharon Firth (1953, hanno partecipato a quattro Olimpiadi invernali consecutive per lo sci di fondo), Danielle Goyette (1966, sedici le stagioni in cui ha operato nell’hockey), Clara Hughes (1972, la vittoriosa che ha conquistato più medaglie alle Olimpiadi invernali ed a quelle estive; era attiva nel pattinaggio), Sonja Gaudet (1966, specializzata nel curling in carrozzina e più decorata al mondo).

Le cartevalori sono raccolte in foglietti da una serie o in libretti da due.

Partecipando a questo progetto, la Subplot design ha voluto concretizzare qualcosa che, secondo il direttore creativo, Roy White, “celebra la gioia, la tenacia e la dedizione”. Ogni dentello racconta la protagonista con una coppia di immagini: sullo sfondo un momento culminante della carriera, in primo piano mentre è impegnata a gareggiare. Si aggiungono richiami grafici agli impianti.


Le ultime segnalazioni su “Pyeongchang 2018” riguardano Corea del Sud…
…Slovenia…
…Estonia
La versione a foglietto; esiste anche il carnet, che comprende due serie
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