Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
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  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 09 2018 - 00:19

Dall'estero

Convivenza e generazioni

Il tema, oggetto in Austria di un concorso pubblico per idee grafiche, ha generato un francobollo che può essere capovolto

Generazioni

Il viso della ragazza o quello dell’anziana? Basta rovesciare il francobollo e si otterrà l’immagine scelta. Entrambe, infatti, sono inserite nel 68 centesimi che Vienna porrà oggi in prevendita, sapendo che la distribuzione è stata fissata al giorno 15.

Il piccolo gioco dà il titolo alla carta valore, “La domanda generazionale - La convivenza delle generazioni future - Due volti”. Era il filo conduttore del concorso 2017 firmato dal quotidiano “Die presse” in collaborazione con Österreichische post, iniziativa che anche in passato ha permesso di varare dentelli interessanti.

Il problema sollevato con l’ultimo confronto riguarda tutti. Il gruppo familiare con più generazioni che vivono sotto lo stesso tetto, oramai, appartiene al passato; aumentano le persone sole e cresce l’aspettativa di vita. In che modo questi elementi influenzano la società? Presentare una questione così complessa in pochissimi centimetri quadrati è estremamente difficile. Ciononostante, risultano inviate numerose opere e le dieci giunte in finale sono finite sul giornale. Poi, la decisione, che ha premiato l’idea di Daniel Matt e Johannes Lampert. “Nel tempo, non è solo il volto di una persona che cambia, ma è anche quello di un’intera società”, hanno commentato. “Da un lato, il nostro francobollo simboleggia l’esistenza di un individuo, ma dall’altra riguarda l’intera popolazione dell’Austria, dove convivono vecchi e giovani”.


Le idee trasformate in francobollo nel 2017…
…2016…
…e 2015
Feb 08 2018 - 18:27

Vaticano

“Un sacerdote esemplare”

Così l’ha definito papa Francesco. A venticinque anni dalla morte, il beato Giuseppe Puglisi sarà ricordato con due francobolli: il primo già è disponibile

Il francobollo…

Poteva essere una congiunta (anche l’Italia ha il titolo in programma, però il 21 marzo, “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”), ma le cose sono andate diversamente. E il francobollo del Vaticano per il beato don Giuseppe Puglisi (15 settembre 1937 - 15 settembre 1993) ha debuttato due giorni fa, così da ricordarlo a venticinque anni dalla morte.

Vale 1,00 euro, prodotto in fogli da sei esemplari -sul bordo compare la sua chiesa, dedicata a san Gaetano- con un quantitativo che non può superare quota trecentosessantamila. Porta la firma di Marco Ventura, che oramai ha all’attivo un buon numero di cartevalori, anche di Regno Unito e San Marino.

Nato nel quartiere Brancaccio a Palermo, fu ordinato sacerdote nel 1960, ricordano dall’Ufficio filatelico e numismatico riferendosi al commemorato. Conscio dell’ambiente, cercò di coinvolgere un sempre crescente numero di giovani, togliendoli dalla strada. Queste le parole di papa Francesco: “È stato un sacerdote esemplare, dedito specialmente alla pastorale giovanile. Educando i ragazzi secondo il Vangelo vissuto li sottraeva alla malavita e così questa ha cercato di sconfiggerlo uccidendolo. In realtà però è lui che ha vinto con Cristo risorto”.


Il sito dell’artista (in inglese)
Gli annulli italiani del 2003 dove scomparve la parola “mafia”
Le emissioni vaticane del 6 febbraio scorso
…ed alcuni bozzetti preparatori messi a disposizione dei lettori di “Vaccari news” dall’artefice, Marco Ventura (nella carta valore è presente al centro della fila inferiore)
Feb 08 2018 - 16:12

Dall'estero

Pronte torcia e medaglie

In arrivo da Seul due francobolli che sintetizzano le Olimpiadi: debutteranno domani, giorno in cui la manifestazione avrà inizio

L’iniziativa postale a cinque cerchi tornerà domani in Corea del Sud, dove -con la massima allerta per le misure antiterrorismo e non pochi dubbi sul Nord- si aprirà la ventitreesima edizione delle Olimpiadi invernali.

Il nuovo tributo dedicato a “Pyeongchang 2018” si caratterizza per due francobolli, entrambi da 330 won, raccolti in fogli contenenti sette serie. Portano il nome di Kim So-jung.

Il primo dentello cita la fiamma olimpica, a simboleggiare l’avvio della manifestazione. Il secondo ne rappresenta l’epilogo: ecco le medaglie, in oro, argento e bronzo, destinate ai più meritevoli.

Il programma si svilupperà fino al giorno 25, per poi riprendere negli stessi impianti tra il 9 ed il 18 marzo in occasione delle Paralimpiadi.


Sempre da Seul, i precedenti tributi per Olimpiadi…
…e Paralimpiadi
Tra gli altri omaggi, quello di Monaco
Il foglio, contenente sette serie raffiguranti torcia e medaglie
Feb 08 2018 - 13:58

Notizie dall'Italia

Emigrazione/2 Il Museo andrà a Genova?

Il Museo nazionale di Roma, aperto nel 2009 e sottolineato l’1 giugno 2011 da un francobollo, già è chiuso. Forse l’alternativa è in Liguria…

Il francobollo del 2011

“Non posso nascondervi la mia più sincera, e più profonda, emozione per l’emissione di un francobollo così fortemente voluto come quello odierno”. Un’emozione che discende anche dal fatto che l’uscita “avviene nell’ambito delle celebrazioni del 150º anniversario dell’Unità d’Italia. Essa corona il grande lavoro del ministero degli Esteri che ha portato all’istituzione, e quindi all’inaugurazione del primo Museo nazionale dell’emigrazione italiana (Mei) il 23 ottobre 2009, ospitato al Complesso museale del Vittoriano”.

Sono alcuni dei concetti espressi dal sottosegretario agli Affari esteri di allora, Alfredo Mantica. Aveva anche la delega alle Politiche generali concernenti le collettività italiane all’estero: da qui gli elementi giusti per cofirmare (insieme al ministro Franco Frattini) il bollettino illustrativo riguardante il francobollo da 60 centesimi dedicato al percorso culturale permanente di Roma.

Permanente per modo di dire, perché già è chiuso, e da anni. Balzò nel 2016 alle cronache grazie al giornalista Gian Antonio Stella (“Corriere della sera”), poiché la presentazione web -ora scomparsa- era stata violata ed offriva addirittura dei link “porno gratis”. L’allestimento fisico ospitava, tra l’altro, lettere, cartoline, bozzetti di cartevalori prestati dal Museo storico della comunicazione.

La probabile via d’uscita è stata trovata nel capoluogo ligure di recente. L’idea di trasferire la struttura -spiegano dal Comune- “era venuta dal ministro della Cultura e turismo, Dario Franceschini, di concerto con il ministero degli Affari esteri”. Storicamente -ha spiegato l’assessore alla partita, Elisa Serafini- Genova “può essere considerata la capitale italiana dell’emigrazione, sia per i molti concittadini e liguri partiti sin dagli inizi del XIX secolo in cerca di fortuna, sia perché la nostra città era considerata il primo porto di partenza per migliaia di italiani. Ospitare una struttura così importante, oltre a recuperare la memoria storica, arricchisce l’offerta culturale”.

Ora, però, bisogna cercare la sede… (fine).


Prato - Gli espatri al “Colloquio di storia postale” (news precedente)
La visita di “Vaccari news” al Museo nazionale dell’emigrazione
L’emissione dedicata
Feb 08 2018 - 11:05

Appuntamenti

Emigrazione/1 A Prato i popoli in movimento

È il tema che sarà trattato nel prossimo “Colloquio di storia postale”, in programma per il 17 febbraio. La partecipazione è libera

S’intitola “Posta ed emigrazione. Popoli in movimento, traversate, accoglienza”: è il filo conduttore che sta alla base del nuovo “Colloquio di storia postale”, il sedicesimo.

Organizzato dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus, si svolgerà durante la mattinata di sabato 17 febbraio, con inizio alle ore 9.10. Il riferimento è l’Archivio di stato presente a Prato, in via Ser Lapo Mazzei 41. L’ingresso è libero.

Il tema -è la nota- “si presta a mille interpretazioni”. Vede al centro le persone che si muovono e la relativa corrispondenza. Non importa perché si spostano: per scappare da una guerra, per cercare fortuna o per ragioni diverse. L’importante, insomma, è che impieghino il servizio postale. Al tavolo in qualità di relatori (ogni intervento si svilupperà per quindici minuti) vi saranno studiosi, collezionisti ed altri esperti (continua).


Tra le ultime attività Issp, il cd per il corno di posta…
…e l’omaggio ad Antoine Perrenot de Granvelle
Tutti i relatori del 17 febbraio (file pdf)
Napoli, un invio del Regio ispettorato dell’emigrazione
Feb 08 2018 - 06:39

Libri e cataloghi

Missive ad un destinatario particolare

È “Lettere al Padre”, volume scritto da Federica D’Amato. Tredici epistole a commento di una fra le preghiere cristiane più note

“Lettera al Padre”

Missive particolari quelle che Federica D’Amato (si occupa di letteratura, lavorando nel campo dell’arte e del giornalismo) ha vergato per conto di Ianieri edizioni. Sono -lo specifica il titolo- “Lettere al Padre”, proprio con la “P” maiuscola; rappresentano una “preghiera in forma di lettera”.

Viene definito un romanzo epistolare, sviluppato in 64 pagine (10,00 euro). Si tratta di tredici missive che commentano l’orazione cristiana del “Padre nostro”, scegliendo come interlocutore Comitò. Federica e Comitò si scrivono, ma l’inchiostro dell’interlocutore si sbianca, fino a cancellarsi, e restano soltanto le parole di lei.

L’autrice -viene anticipato- “non tergiversa attorno a un Cristianesimo di comodo, anzi la sua prosa fortemente evocativa non lesina tensione tragica, dubbi e angosce, ma zampilla parole per qualcosa che vuole prendere voce: una brama d’amore decisa a trovare la lingua dell’amore”. “Torna con coraggio a pregare il Padre ontologico e il padre storico, perché la preghiera lacera l’uniformità e l’opacità del visibile, strappa il mondo a se stesso, lo costringe a disgiungersi, lasciando rifiorire l’essere profondo delle cose”.


A tema religioso: il recentissimo francobollo vaticano per la Pasqua
Feb 07 2018 - 23:24

Notizie dall'Italia

Ucciso durante la rapina all’ufficio postale

Accadde l’8 febbraio 1988 a San Damiano d’Asti. Trent’anni dopo, il Comune ricorda il carabiniere scelto Fernando Stefanizzi con una giornata dedicata

Il Comune di San Damiano d’Asti (Asti) non ha dimenticato, nonostante siano passati trent’anni. Domani ricorderà il carabiniere scelto Fernando Stefanizzi che, per quello che fece, ricevette, alla memoria, la medaglia d’oro al valor militare.

Durante un servizio antirapina nella cittadina piemontese -racconta la motivazione- “interveniva intrepidamente in aiuto del proprio comandante di stazione proditoriamente sopraffatto da due rapinatori armati all’interno di ufficio postale. Pur conscio di esporsi a gravissimo rischio, tentava di bloccare i malviventi senza ricorrere all’uso delle armi per salvaguardare l’incolumità del superiore. Fatto segno a repentina azione di fuoco da parte di uno dei criminali, benché mortalmente ferito, raccoglieva le residue energie in un estremo tentativo di reazione armata”. Era l’8 febbraio 1988; una settimana prima aveva compiuto trentuno anni.

Per domani sono previste diverse iniziative, fra cui la mostra dei disegni realizzati dagli scolari e l’annullo, questo in uso dalle ore 9 alle 13 al foro Boario, in piazza 1275. La stessa sede, alle 20.45, ospiterà un concerto realizzato dalla Fanfara dell’Arma.


Fra i caduti in servizio, il maresciallo maggiore aiutante Alfredo Agosta…
…ed il brigadiere Roberto di Maria
Il francobollo per il Museo storico dell’Arma
Trent’anni dopo, il ricordo sarà anche marcofilo
Feb 07 2018 - 19:15

Dall'estero

Tutti i ponti di Gibilterra

O, perlomeno, quattro di essi: figurano nella serie lanciata ieri e contenente due francobolli appartenenti al giro PostEurop

Quanti saranno mai i ponti esistenti a Gibilterra? Quattro di essi figurano nella serie PostEurop giunta agli sportelli ieri. Con il nome di Leslie Gaduzo (l’impaginazione è accreditata a Stephen Perera), vengono citati i collegamenti di Corral road, Landport, Montagu Curtain nonché il moderno 71m Windsor suspension, collocato tra due sponde e che permette di oltrepassare una gola da cinquanta metri.

I primi due francobolli hanno nominali da 70 pence; i restanti, quelli con il marchio del sodalizio che riunisce gli operatori postali, da 1,50 sterline.


Già annotati i contributi di Islanda…
…e Finlandia
La serie è composta da quattro esemplari; solo gli ultimi due hanno il logo PostEurop
Feb 07 2018 - 15:09

Notizie dall'Italia

Fatturazioni: la scelta di Poste mobile

Ritorno al regime mensile -come impone la legge- ma senza aumento nei costi. Al contrario di altre compagnie telefoniche

Chissà se l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni interverrà di nuovo dopo la decisione delle maggiori compagnie telefoniche di adeguarsi sì al computo mensile, e non più a ventotto giorni, per la fatturazione (lo prevede la legge 172 del 4 dicembre, all’articolo 19-quinquiesdecies). Ma aumentando i costi allo scopo di ottenere, alla fine dell’anno, la stessa cifra.

In tale vicenda si fa notare la scelta di Poste mobile, che tornerà al precedente regime temporale dal 25 marzo per il fisso (il rinnovo cadrà l’1 del mese con addebiti bimestrali) e dal 5 aprile per il cellulare (il punto di riferimento è il giorno di attivazione del contratto). Però -viene specificato- “i prezzi attualmente applicati a tutte le offerte rimarranno invariati”.


La telefonia fissa secondo la compagnia
Il decimo anniversario dell’azienda…
…ed il futuro
Cambia il periodo di fatturazione, ma restano immutati i costi. È Poste mobile
Feb 07 2018 - 12:44

Vaticano

La Pasqua vista da Raúl Berzosa Fernández

È l’artista spagnolo ad aver realizzato il francobollo del Vaticano, Paese che già gli aveva commissionato il doppio omaggio per i santi Filippo Neri e Teresa d’Avila

Resurrezione

È spagnolo e si chiama Raúl Berzosa Fernández. I collezionisti di Vaticano già hanno apprezzato il suo lavoro, quando dall’Ufficio filatelico e numismatico gli venne commissionato un francobollo per ricordare i santi Filippo Neri e Teresa d’Avila, nati cinquecento anni prima. L’esito è il dentello da 2,30 euro, al debutto il 19 novembre 2015.

Di recente è stato coinvolto per una commessa analoga: riguarda la carta valore da 95 centesimi dedicata alla Pasqua del 2018, facente parte dell’infornata giunta ieri agli sportelli. L’immagine non si scosta dall’iconografia tradizionale, mostrando Gesù che si libera dalle bende e si appresta a salire verso il cielo. Al solito, i fogli sono da dieci esemplari; la tiratura conta su duecentocinquantamila unità come massimo.

E il richiamo al quarantesimo anniversario della morte di Paolo VI e Giovanni Paolo I? A gennaio l’Ufn aveva associato la festa per la Risurrezione al ricordo dei due pontefici; oggi, invece, ha detto che il secondo tema rappresenterà un’ulteriore emissione in corso d’anno.


Il lavoro per i santi Filippo Neri e Teresa d’Avila
Il sito dell’artista (in castigliano)
Le emissioni di ieri
Feb 07 2018 - 09:51

Dall'estero

Pyeongchang/2 Dinamica la vignetta

È quella impiegata da Monaco per il francobollo dedicato alle Olimpiadi invernali. Dovuta a David Maraskin, propone il logo del Comitato nazionale e due discipline

Bob e sci alpino

Arriverà soltanto domani l’omaggio postale con cui Monaco annuncia le XXIII Olimpiadi invernali, appuntamento che si aprirà il 9 febbraio in Corea del Sud sotto al nome di “Pyeongchang 2018”.

Molto dinamica, la vignetta ha visto il coinvolgimento di David Maraskin ed è stata trasformata in francobollo da 95 eurocentesimi.

Due i particolari su cui punta; uno è l’emblema del proprio Comitato olimpico, posizionato in basso a sinistra. L’altro elemento, che occupa il corpo centrale della scena, fa concentrare l’attenzione sulle discipline nelle quali si cimenteranno i concorrenti locali: bob e sci alpino (fine).


Nella news precedente, il contributo croato
Feb 07 2018 - 01:35

Dall'estero

Pyeongchang/1 Sci patriottici

È l’elemento caratterizzante il francobollo che la Croazia emetterà oggi per sostenere la propria presenza in Corea del Sud

Negli sci il richiamo

Gli sci del saltatore che si tingono di rosso, bianco ed azzurro, evocando non a caso la bandiera nazionale. È il francobollo fotografico con cui oggi la Croazia annuncia l’ormai imminente apertura delle Olimpiadi invernali, lanciate sotto al nome “Pyeongchang 2018”.

Dal valore di 5,80 kune, il dentello vede coinvolto per gli aspetti operativi Mario Petrak. Il taglio è organizzato in fogli da nove ed una bandella, sulla quale spicca il logo del Comitato olimpico locale.

Trent’anni dopo i Giochi estivi di Seul, il mondo dello sport torna in Corea del Sud, questa volta vestendo abiti adeguati al freddo, che risulta particolarmente intenso. Così da assistere alle gare riguardanti quindici discipline, sei delle quali introdotte nel programma per la prima volta (segue).


I contributi di Polonia…
…Svizzera…
…e Slovenia
Feb 06 2018 - 19:08

Notizie dall'Italia

La scomparsa di Sergio Santachiara

La morte l’ha colpito il 31 gennaio, ma la famiglia ha voluto mantenere per alcuni giorni la riservatezza. Era nato il 26 ottobre 1932

Sergio Santachiara

È scomparso il 31 gennaio, ma la famiglia ha voluto mantenere la riservatezza fino a ieri. Il mondo della filatelia ha perso il commerciante Sergio Santachiara. Era nato il 26 ottobre 1932.

Si avvicina al settore -lo ricordano a Reggio Emilia dalla sede- in modo fortuito, negli anni del boom; conosce Paolo Fasani ed Albino Bazzi, che gli trasferiscono l’interesse per i francobolli classici: Lombardo-Veneto e Modena, Regno su lettera e soprattutto la serie “De La Rue”. Arriva alla fine degli anni Settanta con un’importante raccolta, poi alienata quando lascia il Tribunale cittadino dove fa il cancelliere.

È in quel momento che avvia l’attività commerciale, rilevando nel 1981 un negozio di Mantova. Cominciano i cataloghi di vendita, poi le aste pubbliche, organizzate a “Veronafil” e in seguito anche per “Toscana”. Proprio ieri è scaduta la proposta 262. Fra le cessioni, gran parte delle collezioni Rivolta e Carpanelli, ma molti altri pezzi -viene spiegato- ora sono inseriti in studi di rilievo.

“Era ben visto da tutti, riusciva a fare da tramite fra persone che non si parlavano”. Sposato con quattro figlie, nessuna l’ha seguito nella passione; per ora, una manterrà l’attività, “in attesa di soluzioni alternative”.

“Una vita filatelica ci unisce, eravamo più che amici”, aggiunge Paolo Vaccari.


Tra le sue vendite, la collezione di Franco Carpanelli
Feb 06 2018 - 17:11

Notizie dall'Italia

Da nove a cinque le aree territoriali?

È una delle ipotesi su cui Poste italiane starebbe lavorando. Dovrebbe essere conseguente al nuovo piano industriale. La presentazione di quest’ultimo è prevista per il 27 febbraio

A tre settimane dalla presentazione del piano industriale di Poste italiane, il primo nell’era di Matteo Del Fante, c’è attenzione tra gli operatori economici. In attesa di conoscere -rispetto al passato- quali impostazioni, quali scelte verranno confermate e quali invece cambieranno.

In base all’agenda, l’appuntamento è per il 27 febbraio, quando è programmato “un incontro con la comunità finanziaria per la presentazione dell’aggiornamento delle strategie aziendali del gruppo”. Sarà preceduto, il 19, dai primi dati relativi all’esercizio 2017.

Una volta rivelate le linee, queste dovranno essere recepite internamente e, di solito, le difficoltà si registrano in tale fase. Fra le direttive dovrebbe scaturire una maggiore spinta alla struttura postale, così da recuperare quote soprattutto nell’ambito dei pacchi generati dal commercio elettronico. Ritenuti prioritari anche risparmio (c’è, fra l’altro, il nuovo accordo con Cassa depositi e prestiti) e pagamenti digitali.

In azienda si parla anche di un’importante revisione delle aree territoriali, che scenderebbero a cinque. Ora sono nove: Nord-Ovest (cioè Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta), Lombardia, Nord-Est (Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto), Centro-Nord (Emilia-Romagna, Marche), Centro 1 (Toscana, Umbria), Centro (Abruzzo, Lazio, Sardegna), Sud (Calabria, Campania), Sud 1 (Basilicata, Molise, Puglia), Sud 2 (Sicilia).


Matteo Del Fante amministratore delegato. L’atto è del 28 aprile scorso
Lo speciale sul bilancio del 2016 (in sette parti)
L’accordo con Cassa depositi e prestiti
Le attuali nove aree territoriali e la presenza degli sportelli
Feb 06 2018 - 14:08

Dall'estero

Arrivano gli indiani

Israele ricorda la battaglia per la conquista di Haifa, avvenuta il 23 settembre 1918 durante la Prima guerra mondiale

La Grande guerra in Medio Oriente

Un cavaliere indiano e, sullo sfondo, l’ingresso della relativa formazione ad Haifa, immagini tratte da foto possedute rispettivamente dalla Library of Congress e dall’Imperial war museum. Nel “tab” si aggiunge l’insegna del Ramchi Jodphur battalion. Sono le immagini, lavorate da Ronen Goldberg, impiegate per il francobollo da 2,50 shekel con cui oggi Tel Aviv ricorda di nuovo il centenario della Prima guerra mondiale. Questo grazie anche a The society for the heritage of World war I in Israel, sodalizio che approfondisce l’argomento, pubblica libri, organizza conferenze e visite per i soci ed il pubblico in genere.

All’inizio del 1918, dopo un’offensiva in cui i soldati del Regno Unito conquistano la parte meridionale dell’area dove ora si trova Israele, la linea del fronte con gli ottomani è tracciata lungo la cresta di Abu Tellul. Entrambi i contendenti sono esausti; parte delle truppe britanniche è trasferita in Europa, ed in loco arrivano gli indiani. Questo permette di ordinare l’offensiva per risalire, offensiva che scatta il 19 settembre. Il giorno dopo vengono conquistate Afula e Nazareth. Poi, per un’errata interpretazione, le truppe convergono su Haifa; qui trovano una forte resistenza, piegata solo il 23 (la battaglia è considerata dai soldati indiani come uno dei capisaldi della loro storia militare ed è celebrata ancora ogni anno). Il 30 viene espugnata Damasco, ponendo le basi per la fine del conflitto nella regione.


Il richiamo di tre anni fa
La dichiarazione Balfour
Feb 06 2018 - 11:53

Vaticano

Finalmente, ecco le serie

Quattro, come si era ipotizzato ieri sera. Riguardano il sesto anno di Pontificato raggiunto da papa Francesco, la Pasqua, il beato Giuseppe Puglisi, la busta

Risolto il problema tecnico segnalato ieri sera, ecco le emissioni che hanno debuttato oggi in Vaticano. Quattro, come si supponeva; riguardano il Pontificato di papa Francesco nel sesto anno (tagli da 0,95, 1,00, 2,30 e 3,00 euro, uno per ogni area tariffaria), la Pasqua (0,95), il beato Giuseppe Puglisi (1,00), la busta (3,00).

Si fa notare l’inutile duplicazione del primo titolo, disponibile in fogli da dieci (tiratura massima: duecentomila unità per soggetto) ed in foglietto con la serie completa (ottantamila). Le foto impiegate raffigurano Jorge Mario Bergoglio in momenti significativi registrati lungo il 2017: durante la domenica delle Palme (era il 9 aprile), il Concistoro con il pastorale in mano (28 giugno), la visita presso la parrocchia romana che porta il nome di santa Maria Josefa del Cuore di Gesù a Castelverde (19 febbraio), la festa per la presentazione del Signore al tempio (2 febbraio).


La nota di ieri
Così un anno fa
La versione a foglietto della serie per il sesto anno di Pontificato
Feb 06 2018 - 09:43

Appuntamenti

Trieste, ma in coppia

Due gli allestimenti segnalati, entrambi nella città giuliana. Il primo è allo spazio filatelia, l’altro presso l’attiguo Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa

Cartolina per la mostra di… cartoline sulle donne

Trieste: lo spazio filatelia cittadino si trova in via Galatti 7/d, il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa in piazza Vittorio Veneto 1. Ma sono comunicanti, perché si trovano nello stesso edificio, quello delle Poste centrali. In questi giorni stanno ospitando due mostre ad ingresso libero.

Fino al 10 febbraio, il negozio, aperto dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8.20-13.35, il sabato dalle 8.20 alle 12.35, firma un approfondimento con cartoline, tratte dalla collezione di Mauro Malusa, a supporto della mostra “Le triestine slovene - Tržaške slovenke”. Questa, visibile nel salone dell’immobile, è dedicata ad undici donne locali che si sono distinte in vari campi.

Altra è la proposta del Museo: fino all’1 marzo (dal lunedì al sabato 9-13, il giovedì anche 16-18) accoglie “A tutto gatto… dalle cartoline vintage all’oggettistica un mondo tutto da scoprire”. Vi ha lavorato la sede regionale dell’Associazione nazionale felina italiana. I visitatori trovano saluti postali provenienti dalle raccolte di Cristiana Marangoni e Maria Angela Fantini. Si aggiungono ad esempio teiere, pubblicazioni, lavori artistici, sempre con il medesimo soggetto; da segnalare la presenza di un bozzetto di Marcello Dudovich.


L’edificio ospita lo spazio filatelia nonché il Museo postale
L’altro allestimento riguarda i gatti
Feb 06 2018 - 00:32

Dall'estero

L’Australia lo dice così

Oggi i due francobolli che guardano principalmente, ma non solo, alla festa di san Valentino. Portano la firma di Jeanette Fallon

Simbolica l’emissione “Love” 2018 di Australia. Arriverà oggi, sottoscritta da Jeanette Fallon con il supporto di Jo Muré; è articolata in diverse opzioni.

La base è costituita da due francobolli, tagli da 1,00 e 2,00 dollari, raccolti in fogli da cinquanta uguali; raffigurano un uccellino ed un fiore. Il valore più economico è anche in libretti da dieci, in questo caso nella versione autoadesiva, oppure in un raccoglitore. Quest’ultimo contiene due fogli da dodici pezzi ciascuno (ma quante missive occorre inviare per utilizzarli in vista di San Valentino?); si differenziano nei colori: i cuori delle cartevalori e quelli da impiegare come chiudilettera sono rosa o azzurro scuro ed è facile immaginarne l’impiego; il costo è di 27,00 unità. Fra i rimanenti articoli in catalogo, non potevano mancare i personalizzabili.


Tra le interpretazioni 2018, quelle di Slovenia…
…Stati Uniti…
...Finlandia
I due francobolli base che l’Australia dedica al tema
Feb 05 2018 - 17:46

Vaticano

L’Ufn conferma le uscite per domani

Inconvenienti tecnici alla base della mancata informazione alla stampa. Le emissioni attese dovrebbero essere quattro

“Problemi di posta elettronica”. È in questo modo che l’Ufficio filatelico e numismatico vaticano spiega la strana vicenda con cui debutta il programma del 2018. Il primo gruppo di emissioni arriverà domani -è stato confermato a “Vaccari news” poco fa- ma ancora la stampa specializzata attende informazioni di dettaglio ed immagini.

Quattro i titoli che dovrebbero giungere: l’omaggio a papa Francesco nel sesto anno di Pontificato, la Pasqua, il tributo al beato Giuseppe Puglisi ucciso venticinque anni fa, la busta.


Il programma completo
I quattro annulli del primo giorno
Feb 05 2018 - 17:12

Notizie dall'Italia

La riscoperta del Como 4

L’ufficio postale di via Vittorio Emanuele II 99, di recente cantierizzato, ora è stato riaperto al pubblico, con i suoi reperti storici

Una lampada…

Una sede storica nel palazzo dell’Istituto nazionale di previdenza sociale, data in locazione a Poste italiane da almeno venticinque anni. È il Como 4, ufficio di via Vittorio Emanuele II 99, sviluppato in circa 370 metri quadrati.

Risulta in cronaca per i recenti lavori di sistemazione subiti: gli esperti parlano di restauro e risanamento conservativo, “che hanno contribuito a riportare tutti gli arredi e le superfici al loro antico splendore, esaltandone nuovamente l’originaria bellezza”. Si fa notare appunto per gli interni: il velario, le decorazioni dei muri, le grate in ferro battuto, le luminarie, i pavimenti e persino la vecchia cassaforte Panzer, che apre ad un caveau blindato ora adibito ad archivio.

Il passato può convivere con il presente e la tecnologia: vi sono sette sportelli, due sale consulenza, il gestore delle attese, la connessione wi-fi gratuita.

Aperto dal lunedì al venerdì tra le 8.20 e le 19.05 (il sabato chiude alle 12.35), è frequentato ogni giorno da circa trecento persone per quattrocento operazioni.


Nel settembre scorso la festa per il Como Centro
...il velario, le decorazioni, la cassaforte tra gli oggetti che caratterizzano l’ufficio postale
Feb 05 2018 - 13:39

Notizie dall'Italia

Se i comuni si fondono…

Il suggerimento di Poste italiane nel caso due centri si uniscano ed abbiano nomi di strade uguali, quindi a rischio confusione

Ultimamente capita che i comuni si fondano per ottimizzare le risorse, ma tale scelta non è aliena da inconvenienti. Come le conseguenze sulla toponomastica. Poste italiane aggiorna secondo necessità i codici di avviamento, ma non può fare nulla davanti a due centri, ora riuniti, che si trovano ad avere strade con lo stesso nome.

In questi casi -spiega l’azienda- per individuare in modo univoco il destinatario ed evitare errori, è opportuno indicare, nel blocco indirizzo a fianco della via, anche il nome del paese originario. Per esempio, la via Del Prato è presente sia a Busana che a Ramiseto, comuni fusi in Ventasso (Reggio Emilia): meglio quindi specificarlo…


L’ultimo aggiornamento al codice di avviamento postale
Nel momento in cui ci si ritrova con vie dal nome uguale a causa della fusione fra due centri, meglio specificare anche la località originaria
Feb 05 2018 - 10:25

Appuntamenti

Pubblicità, censura, cordoglio

Sono alcuni dei temi con risvolti postali sollevati dalla mostra “Totò genio”, ospitata al Museo di Roma in Trastevere ancora fino al 18 febbraio

“Tutto di canapa mi voglio vestire”

Tra i reperti messi nelle bacheche si fa notare la cartolina pubblicitaria, presentata dal… solito Enrico Sturani, in cui il profilo è associato alla frase “Tutto di canapa mi voglio vestire”. Testimone del ruolo giocato tra i consigli commerciali. “Un volto popolare e tanto amato dal pubblico -si legge in un pannello del percorso- era l’ideale per incarnare il gusto degli italiani e suggerire loro gli acquisti più azzeccati. Il primo marchio storico a scegliere la sua immagine fu la Perugina”, all’inizio degli anni Trenta.

Poi -sempre esaminata con taglio postale- l’esposizione propone le lettere, a cominciare dalla missiva spedita dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, era il 17 aprile 1941, inerente al riconoscimento dei titoli nobiliari. Fra le altre, quella scritta il 10 maggio 1949 dal questore Saverio Polito al capo della Polizia con rilievi riguardanti la rivista “Bada che ti mangio”, o le condoglianze, datate 18 aprile 1967, destinate alla compagna Franca Faldini dal presidente del sodalizio Nido, Santo Ferrari.

È la mostra itinerante “Toto genio”, fino al 18 febbraio raggiungibile presso il Museo di Roma in Trastevere. Voluta dall’Associazione “Antonio de Curtis” e curata da Alessandro Nicosia con Vincenzo Mollica, lo ricorda a mezzo secolo dalla morte, al pari del francobollo giunto il 16 novembre scorso ma non citato.

“Fu un artista a tutto tondo, una figura poliedrica, non solo attore di cinema e teatro, ma poeta e autore di canzoni indimenticabili… Era molto affezionato ai suoi scritti, che probabilmente considerava lo specchio più autentico della sua anima malinconica e notturna: «Non c’è nessuna discrepanza -diceva- tra la mia professione (che adoro) e il fatto che io componga canzoni e butti giù qualche verso pieno di malinconia. Sono napoletano e i napoletani sono bravissimi nel passare dal riso al pianto»”.

Senza proclami né appartenenze, “è stato futurista, cubista, dadaista, astrattista, ermetico, neorealista, pop. La sua lingua e la sua comicità, frutti di un’improvvisazione che si raffinava e perfezionava nel tempo, erano un’invenzione continua, anarchica, archetipica, le cui radici -la fame, l’amore, il sesso, la risata, la malinconia- si perdono nella notte dei tempi”.

Rasta il dubbio sulla frase “In Italia ci sono tanti laureati in lettere ma nessuno in cartoline”. L’avrà mai detta? Secondo gli specialisti, sarebbe apocrifa…


La mostra attuale con i dettagli
La tappa di Napoli
Il francobollo emesso nel mezzo secolo dalla morte
Alcune delle lettere esposte nel percorso volto a raccontare il personaggio
Feb 05 2018 - 01:25

Dall'estero

Francobollo da film

Ad essere precisi, da cortometraggio. È quello per la manifestazione di Clermont-Ferrand, cui la Francia ha dedicato una carta valore

Manifestazione trattata coi… guanti

Ha quarant’anni -scomodo giro di boa- e per la nuova edizione, in programma tra il 2 ed il 10 febbraio, nel primo giorno ha debuttato un francobollo promozionale, che al resto degli sportelli, chissà perché, arriverà solo il 12.

Riguarda il “Festival del cortometraggio di Clermont-Ferrand”, presentato come la maggiore manifestazione planetaria dedicata a tale formato. È anche l’appuntamento specializzato più popolare della Francia: solo l’anno scorso ha registrato 160mila ingressi. Questo perché individua i professionisti migliori, registi (come Cyril Collard, Pascale Ferran, Jean-Pierre Jeunet, Cédric Klapisch, Gérard Krawczyck) o attori (Amira Casar, Vincent Macaigne, Sophie Quinton, Karin Viard). Insomma, permette di rinnovare il cinema assicurando ambienti propizi alla creatività; offre un ampio sguardo sul mondo e, di conseguenza, partecipa alla conoscenza e all’accettazione dell’altro. E fa della città ospite un luogo magico.

Quanto alla carta valore, ha un costo di 1,30 euro. L’immagine è… fatta in casa, firmata cioè da uno dei cofondatori, Antoine Lopez, che si è fatto aiutare da Isabelle Pio-Lopez. Va oltre il banale logo; non a caso, è stata impiegata pure per il manifesto ufficiale: gioca sul numero della tappa. Il guanto bianco in cotone funge da schermo ma, allo stesso tempo, ricorda la protezione indossata un tempo da chi maneggiava le pellicole.


L’approfondimento sul web (in francese ed inglese)
Feb 04 2018 - 01:25

Libri e cataloghi

La Michel sale in carrozza

Disponibile in Italia il catalogo dedicato alle ferrovie mondiali. Giunto alla quarta edizione, segnala i francobolli individuati Paese per Paese

In treno…

Un lavoro importante: si sviluppa per 1.032 pagine a testimoniare l’ampio interesse che il settore registra. Prima che nei collezionisti, nelle stesse amministrazioni postali, le quali hanno firmato e firmano i relativi francobolli. È il catalogo, giunto alla quarta edizione, dalla Michel dedicato alle ferrovie.

Al solito, l’attenzione è meticolosa, figurando locomotrici e carrozze individuate storicamente con il relativo nome oppure soltanto simboliche. Ma compaiono anche annessi e connessi, come strade ferrate, ponti, stazioni, tecnici, realtà associative. Giusto per avere un’idea, il capitolo dell’Italia comprende fra l’altro l’800 lire per il film “Il ferroviere” (è il titolo del 27 agosto 1997 sul cinema) e lo 0,60 euro datato 2 agosto 2006, inerente alla strage di Bologna. Quello del Perù cita pure una tra le cartevalori più classiche della raccolta, il 5 centavos del 1871 dove il convoglio campeggia sopra lo stemma statale.

Il tomo, suddiviso per realtà emittente, repertoria il mondo intero con testi in tedesco ed immagini molto spesso a colori. La scelta è sempre di citare l’intera serie, anche se non tutti i dentelli di essa riguardano l’argomento. Le valutazioni sono espresse nella valuta comune. In Italia il volume è venduto a 75,00 euro.


Michel - Ferrovie La scheda
Feb 03 2018 - 19:44

Pubblicità redazionale

  Carnevale di Viareggio

Poste Italiane ha creato una serie di prodotti filatelici dedicati

Tessera Carnevale di Viareggio

Il Carnevale è iniziato e per l’occasione sono stati realizzati alcuni prodotti filatelici celebrativi di uno dei più importanti in Italia ed Europa, quello di Viareggio.

Quattro gli annulli filatelici dedicati. Il primo per la giornata del 27 gennaio, poi ci saranno il 4, 11 e 17 febbraio (quest’ultima è la data conclusiva del Carnevale di Viareggio). Tutti e quattro riproducono un’immagine stilizzata di Burlamacco, maschera simbolo.

Poste è presente in queste giornate con uno stand presso la Biblioteca Comunale della città toscana, a piazza Mazzini, dove è possibile trovare gli annulli.

È stata prodotta anche una tessera filatelica in 3mila esemplari, in vendita al costo di due euro presso lo stand, negli spazi filatelia di tutta Italia e su poste.it.

Oltre la tessera è disponibile una cartolina, in mille esemplari, al costo di 85 centesimi, presso lo stand e lo spazio filatelia di Firenze. L’immagine della cartolina riproduce il manifesto del Carnevale 2018 dell’artista Renato Missaglia.

Ricordiamo che il 13 febbraio 2016 è stato emesso un francobollo dedicato al Carnevale di Viareggio, che ne riproduceva sempre la maschera più rappresentativa. Il francobollo è quello inserito all’interno della tessera.


Poste italiane e la filatelia
Feb 03 2018 - 17:36

Notizie dall'Italia

Posta e francobolli, la topica in tv

“Striscia la notizia” - Doppia attribuzione erronea, ieri sera, nel servizio di Davide Rampello che cita Camerata Cornello e la famiglia Tasso

Questa volta, lo storico programma di Canale 5 “Striscia la notizia” cade sulla… lettera. È avvenuto durante la puntata di ieri sera, nell’ambito del servizio di Davide Rampello “Formaggi con un nome e un cognome”, ambientato in val Brembana.

Dopo aver citato San Pellegrino Terme come la regina del Liberty e San Giovanni Bianco quale paese di Arlecchino, è stato il turno di Camerata Cornello. Qui -spiega l’ospite- “la famiglia Tasso, quella di Torquato Tasso, ha inventato il servizio postale in Europa e i primi francobolli”.

Ovviamente, non è così. Dal Quattrocento, la dinastia ha creato una propria, e per i tempi enorme, rete destinata al trasporto postale; era al servizio soprattutto, ma non solo, dell’imperatore. Non ha inventato il servizio postale in quanto tale, ben più antico. Ed altrettanto ovviamente, non ha avuto nessun ruolo nelle cartevalori; esse arrivarono dopo: la tradizionale paternità spetta a Rowland Hill e risale al 1840, con il “Penny black”. I francobolli presenti nel video sono quelli dei Thurn und Taxis (Torre e Tasso, in italiano), emessi tra il 1852 ed il 1866 nel Principato tedesco riconosciuto ad un ramo della stirpe.


Il servizio di Davide Rampello
Il 28 settembre l’annullo speciale di “Striscia la notizia”
La vicenda dei francobolli per l’Expo
Un fermo immagine che riguarda Camerata Cornello e, in particolare, Francesco Tasso
Feb 03 2018 - 15:34

Dall'estero

Cane/4 Ma la collezione è ben più ampia

“Vaccari news” dà la preferenza alle emissioni europee perché più collezionate in Italia, però ricorrenze come quelle del calendario asiatico originano numerose altre cartevalori. Ad esempio…

Uno dei francobolli giapponesi con numero della lotteria

Naturalmente le citazioni maggiori, e significative, per l’“Anno del cane” provengono dai Paesi asiatici, che di norma “Vaccari news” segue meno rispetto agli occidentali, così da allinearsi agli interessi più coltivati dai collezionisti italiani. Più in generale, comunque, a livello planetario risultano non poche le emissioni sottoscritte in vista del passaggio del testimone dal gallo al quadrupede. Tra esse, ecco ad esempio:

- Aitutaki (data: 1 novembre, consistenza: foglietto contenente due francobolli da 3,00 e 3,80 dollari);

- Antigua e Barbuda (1 gennaio, quattro francobolli da 7,00 dollari in foglietto);

- Ciad (10 luglio, quattro da 800 franchi in foglietto, più un altro blocco da 3.600);

- Cina Popolare (accanto alla serie già segnalata del 5 gennaio, ecco il giorno 10 un ulteriore taglio da 1,20 yuan);

- Cook (1 novembre, 3,00 e 3,80 dollari in foglietto);

- Corea del Sud (1 dicembre, due da 330 won in fogli sagomati da due serie);

- Filippine (1 dicembre, coppia da 12 e 45 pesos, foglietto da 200);

- Giappone (1 novembre, 52 e 82 yen, replicati con soprapprezzo di 3 per la lotteria);

- Gibilterra (30 gennaio, coppia da 2,00 sterline);

- Gibuti (19 settembre, quattro da 240 franchi in foglietto, più un altro blocco da 950);

- Hong Kong (27 gennaio, 2,00, 3,70, 4,90, 5,00 dollari; due foglietti, il primo con un dentello da 10,00 e l’altro in seta da 50,00; si sommano blocco di transizione con due da 50,00, personalizzabili locali e per l’estero nonché quattro cartoline di posta aerea);

- Kazakistan (1 gennaio, foglietto da 300 tenge);

- Kyrgyz express post (30 gennaio, 100 som in fogli da cinque ed una bandella);

- Macao (5 gennaio, due da 2,00 patacas, due da 3,00, uno da 5,50, foglietto da 12,00; il 31 gennaio si sono aggiunte quattro etichette automatiche da 2,00, 3,00, 3,50, 4,50);

- Man (8 febbraio, 1,50 e 2,00 sterline);

- Nuova Zelanda (10 gennaio, 1,00, 2,20, 2,70, 3,30 dollari in fogli da venticinque e in foglietto con una serie);

- Papua Nuova Guinea (18 agosto, due da 5,00 kina in fogli da tre serie, foglietto da 18,00);

- Repubblica Centrafricana (20 novembre, quattro da 900 franchi in foglietto più un altro blocco da 3.600);

- Sierra Leone (30 novembre, quattro da 9.800 leone in foglietto e un secondo blocco da 40.000);

- Singapore (5 gennaio, primo porto locale, ossia 0,30 dollari, poi 0,70, 1,30, foglietto con 5,00 e 10,00);

- Thailandia (2 gennaio, 3,00 bath);

- Togo (15 dicembre, due foglietti, uno contenente quattro dentelli da 800 franchi, l’altro uno da 3.300);

- Vietnam (1 dicembre, 3.000 e 10.500 dong) (fine).


Le precedenti notizie si concentrano su Francia…
…Nazioni Unite…
…Guernsey
Tra le altre produzioni segnalate, quelle di Singapore, Thailandia, Vietnam
Feb 03 2018 - 13:28

Dall'estero

Cane/3 La Francia punta alto

L’“Anno del cane” citato attraverso un pre personalizzato. Ma vanno aggiunti altri dodici esemplari, questi ufficiali, riguardanti l’animale nell’arte

Il pre personalizzato…

Guernsey e Nazioni Unite, viste nelle news precedenti, non solo le uniche, recenti, interlocutrici postali che hanno richiamato l’“Anno del cane”. Ieri in prevendita (il 5 febbraio avverrà il completamento della distribuzione) ha debuttato pure la Francia, con una doppia proposta.

La più specifica, al pari dell’Onu, è un pre personalizzato utile per le spedizioni in tutto il pianeta, servizio che richiede 1,30 euro. Organizzato in confezioni da quattro autoadesivi (prezzo: 7,30), costituisce il lavoro dell’agenzia La 5ème étape Paris e di Lu Wuenjuan. L’immagine si ispira ad una leggenda secondo la quale, in un villaggio devastato da inondazioni e carestia, arrivò un quadrupede con appesi alla coda lunghi covoni. Una volta piantati, diedero il riso, salvando la popolazione.

Furbescamente, e allo stesso tempo, Parigi, ha posto in vendita un libretto con dodici dentelli differenti, questi ufficiali (9,60). Servono per la lettera “verde” interna e anch’essi non richiedono di essere inumiditi. Filo conduttore è l’animale letto attraverso l’arte, e non importa il periodo, il luogo, la materia prima. Rappresentati da Etienne Théry, ecco sculture od altri oggetti prodotti in legno, bronzo, terracotta, gesso, porcellana; sono conservati in vari musei del Paese (continua).


Nelle news precedenti, Nazioni Unite…
…e Guernsey
…e quattro dei dodici francobolli dedicati alle espressioni artistiche
Feb 03 2018 - 10:45

Dall'estero

Cane/2 Cooperazione e condivisione

Sono i due concetti evocati nel disegno che Tiger Pan ha realizzato per conto delle Nazioni Unite. Figura nelle bandelle e sulla cimosa dell’emissione uscita ieri

Tra le realtà solite a commentare il calendario cinese (nella news precedente è stata segnalata Guernsey) non mancano le Nazioni Unite, da ieri presenti con un foglio da dieci pre personalizzati dedicati all’“Anno del cane”.

Il francobollo vero e proprio, valore 1,15 dollari statunitensi, propone il logo istituzionale, mentre il richiamo specifico, che porta la firma di Tiger Pan (l’adattamento è di Sergio Baradat), è stato lasciato alla bandella ed al bordo della confezione. Confezione disponibile al costo di 14,95 unità.

Secondo l’artista -viene spiegato- l’immagine degli animali “si ispira al concetto di inversione figura-sfondo, interpretando alla perfezione le nozioni di «cooperazione» e «condivisione», al tempo stesso suggerendo un’idea gioiosa di armonia globale” (continua).


L’“Anno del cane” visto da Guernsey (news precedente)
Il foglio con dieci pre personalizzati. È giunto ieri dalle Nazioni Unite
Feb 03 2018 - 08:06

Dall'estero

Cane/1 Generosissima Guernsey

Sei francobolli dedicati ai cosiddetti “leoni cinesi”; è in questo modo che l’isola annuncia la nuova fase astronomica. Ogni dentello ha un richiamo specifico

Il passaggio del testimone si avvicina, perché l’“Anno del cane” prenderà avvio il 16 febbraio. Ed è ovvio che le emissioni si susseguano. Accanto a quelle già segnalate, “Vaccari news” ne ha scelte delle altre, volte a dar l’idea dell’attenzione che vi sta dietro, anche da realtà, come Guernsey, ben lontane dal sentire orientale.

Due giorni fa l’isola ha varato il proprio contributo, decisamente generoso. Si tratta di sei francobolli, creati dall’illustratore Chrissy Lau; si ispirano al pechinese, animale storicamente allevato per assomigliare ad un leone e molto considerato dai buddisti. Ogni dentello propone uno specifico messaggio: la lanterna al collare secondo la tradizione statuaria (valore da 44 pence), il motivo floreale sul corpo richiamante la longevità citata dalle ceramiche (59), quello a pipistrello teso a rappresentare buona fortuna e ancora lunga vita (60), la palla per evocare il capitolo delle sculture con i “leoni cinesi” (73), il nodo infinito significante di nuovo vivere a lungo, felicità e prosperità (80), la coppia di monumenti da posizionare all’ingresso degli edifici (90).

Da notare, inoltre, l’impiego del solo colore rosso, secondo la cultura asiatica benaugurante (continua).


Tra le emissioni già segnalate: Slovenia…
…Canada…
…Stati Uniti
La serie, composta da sei esemplari per altrettanti approfondimenti
Feb 02 2018 - 23:46

Notizie dall'Italia

Domani il consiglio della Fepa

Densa l’agenda che caratterizzerà la riunione della Federation of european philatelic associations. L’appuntamento a Milano

L’attribuzione delle medaglie per il servizio e per il supporto alla filatelia organizzata e per la ricerca filatelica, il conferimento degli attestati a circoli particolarmente meritevoli, la situazione continentale nel quadro più ampio cioè planetario, come le classi letteratura e cartoline illustrate si stanno muovendo dopo il varo dei nuovi regolamenti, le comunicazioni sociali con il rinnovo del sito e la rivista interna, la preparazione del prossimo congresso a Praga previsto ad agosto…

Sono numerosi gli argomenti che domani saranno affrontati dal consiglio direttivo della Federation of european philatelic associations.

L’appuntamento è stato fissato a Milano, partecipi il presidente José-Ramón Moreno (Spagna) ed il vice Giancarlo Morolli (Italia), cui si aggiungono il segretario Bojan Bračič (Slovenia), il tesoriere Alfred Kunz (Austria), i consiglieri Birthe King (Regno Unito), Ari Muhonen (Finlandia), Nicos Rangos (Cipro).


Il sito (in inglese)
L’attuale gruppo di lavoro
Gli ultimi riconoscimenti dati dalla Fepa
Il consiglio direttivo al completo questa sera. Da sinistra, Ari Muhonen, Giancarlo Morolli, Birthe King, José-Ramón Moreno, Bojan Bračič, Alfred Kunz, Nicos Rangos
Feb 02 2018 - 17:59

Notizie dall'Italia

Niente scherzi a Carnevale

Altri due annulli per le settimane più pazze dell’anno. A farsi notare è quello di Termini Imerese (Palermo), ma per un altro motivo: è ricomparsa l’indicazione provinciale

A Venezia, domani, l’annullo per la “Festa delle Marie”; a Termini Imerese (Palermo), il 10 febbraio, il manuale dedicato alle manifestazioni locali. Altre obliterazioni, insomma, si aggiungono a quelle già segnalate per il Carnevale edizione 2018.

La vera notizia, però, è un’altra e non si tratta -visto l’argomento- di uno scherzo. Poste italiane ha fatto proprie le richieste dei marcofili, ritornando sui suoi passi rispetto ad una decisione introdotta l’anno scorso: ha ripreso ad inserire nelle impronte l’indicazione provinciale, com’è evidente in quella sicula.


Carnevale - La prima segnalazione 2018
Quando vennero tolte le sigle
I due nuovi annulli; il secondo mostra l’indicazione provinciale
Feb 02 2018 - 15:08

Dall'estero

Ancora favole

Per la serie “Pro beneficenza”, questa volta la Germania ha scelto la fiaba “Il principe ranocchio”, sintetizzata in tre francobolli

Una fonte inesauribile, per la Germania postale: sono le favole dei fratelli Grimm. Nell’infornata registrata ieri sono ritornati in auge con la tradizionale serie “Pro beneficenza”.

Questa volta il soggetto individuato è la fiaba in italiano nota come “Il principe ranocchio”. Il personaggio vittima di un incantesimo malvagio è raccontato in tre francobolli da Johannes Graf. Rappresentano l’anfibio con la palla d’oro persa nello stagno dalla principessa (è il taglio da 70+30 eurocentesimi), con le posate altrettanto preziose (85+40) e addormentato dopo il pasto (145+55).

I fogli sono da dieci pezzi uguali; il valore più basso è disponibile anche autoadesivo, venduto in libretti da dieci e rotoli da cento.


Tra i precedenti, “I musicanti di Brema”…
…“Cappuccetto Rosso”…
…“La bella addormentata nel bosco”
La serie, al solito composta da tre esemplari
Feb 02 2018 - 12:27

Dall'estero

Sessant’anni in blu

È l’età raggiunta dai puffi, tra i quali, tuttavia, vi sono pure quelli neri. Cinque dei personaggi più noti presenti nella serie omaggio al lavoro di Peyo

Sorpresa, i puffi hanno già sessant’anni! Lo ricorda l’emissione firmata ovviamente dal Belgio, che annovera gli omini blu ideati da Peyo tra le sue glorie nazionali. Cinque i francobolli di classe “1” emessi il 29 gennaio (la prevendita si è consumata il 27), però raccolti in fogli da due serie per un costo complessivo di 7,40 euro. Citano Quattrocchi, Brontolone, Puffetta, Puffo Nero e Grande Puffo. I disegni sono stati realizzati dallo stesso fumettista (1928-1992), che all’anagrafe faceva Pierre Culliford; l’impaginazione porta il nome di Myriam Voz.

“Avremmo potuto scegliere tra un numero molto elevato di personaggi, ma dal momento che se ne dovevano rappresentare solo cinque diversi, la selezione si è soffermata sui principali”, spiega la designer. “Il mio compito, quindi, era riunirli in modo originale, assicurando che la fila di cinque esemplari si ripetesse in modo identico nel foglio”. Lo studio dell’artefice “ha messo a disposizione importante materiale iconografico nello stile vintage che mi sta a cuore: disegni, sagome, sfondi, trame e un gran numero di caratteri tipografici... Condizioni di lavoro ideali, pertanto”.


Tra le citazioni precedenti, una di quelle del Belgio…
…la Svizzera…
…le Nazioni Unite
Il foglio contenente due serie
Feb 02 2018 - 10:13

Notizie dall'Italia

Teresio Olivelli, domani la beatificazione

Non mancherà l’annullo, impiegato a Vigevano (Pavia), luogo in cui si svolgerà la cerimonia. Il 15 ottobre 2016 venne commemorato con un francobollo

Dopo il francobollo da 95 centesimi ed il relativo annullo del primo giorno risalenti al 15 ottobre 2016 nel centenario della nascita, Teresio Olivelli torna nelle cronache postali per un’ulteriore obliterazione. Verrà impiegata domani a Vigevano (Pavia), dalle ore 8 alle 14 presso il palazzetto dello Sport sito in via Cappuccini.

A richiederla è la Diocesi, così da sottolineare la beatificazione del personaggio. La cerimonia si terrà lo stesso giorno, cominciando alle 10.30.

“Questo giovane che muore in un lager nazista a soli ventinove anni, è modello per quei fedeli laici che desiderano essere protagonisti nella Chiesa e nel mondo”, annota il postulatore, monsignor Paolo Rizzi. La vocazione laicale “si esprime soprattutto nell’impegno sociale svolto alla luce dell’approfondimento culturale, tenendo ben presenti soprattutto i giovani. C’è nel suo pensiero e nella sua azione una costante attenzione ai deboli, agli ultimi, ai poveri. È stato definito il protettore dei più deboli: alpino, docente, militare, resistente, deportato, portò a tutti il suo aiuto e il suo affetto, perché credeva profondamente nella rivoluzione dell’amore. Il suo animo altruista fu sempre dalla parte dei più sofferenti e indifesi e così ha pagato di persona l’irrevocabile scelta del dono totale di sé, fino alla morte accettata e offerta a imitazione di Gesù, il martire divino”.


L’emissione del 15 ottobre 2016
Il sito dedicato
Domani cerimonia ed annullo
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