Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 09 2018 - 01:08

Notizie da Vaccari

Postali azzerati, ancora fino al 20 marzo

La promozione vale con gli acquisti di libri e riviste per oltre 55,00 euro da spedire in Italia. Poi occorrerà attendere “Milanofil”

Fino al 20 marzo

Conto alla rovescia al fine di risparmiare sulle spese postali in caso di acquisto di prodotti editoriali per oltre 55,00 euro da spedire in Italia. La promozione firmata dalla società Vaccari scadrà infatti il 20 marzo. “Sono gli ultimi giorni -confermano dalla sede di Vignola (Modena)- per approfittarne. Vale per qualsiasi richiesta libraria, dalle novità alle occasioni, dai periodici ai pezzi che ormai potrebbero definirsi d’antiquariato. L’importante è far arrivare l’ordine prima della data di scadenza”.

“Una buona opportunità anche per completare la collezione della rivista «Vaccari magazine» con i numeri arretrati mancanti (per gli abbonati al 2018 vi è la riduzione del 10% sulle compere dalle «Librerie».) Ricordatevi di visitare la sezione «sconti e offerte speciali» e di scegliere il vostro ulteriore regalo tra gli omaggi premio”.

Poi, per economizzare sui costi di trasporto, si potrà attendere “Milanofil”, in essere il 23 ed il 24 di questo mese, salone dove l’azienda avrà uno stand. “In tale frangente, specie se si cercano titoli non recenti o in copia unica come quelli raccolti nella «1x1», è meglio prenotarli senza impegno via mail scrivendo a info@vaccari.it, così da essere sicuri di trovarli”.


L’editoria vista dalla società Vaccari: il quadro d’insieme…
…la lente sulle novità
La rivista
Un semestrale da collezione
Mar 08 2018 - 19:12

Notizie dall'Italia

Il Lombardo-Veneto perde Ottavio Masi

Il collezionista, uno dei maggiori per tali emissioni, è scomparso due giorni fa. Questa mattina il funerale

Ottavio Masi

Caratterialmente schivo, faceva… parlare francobolli ed oggetti postali. Era Ottavio Masi, un passato professionale a Roma nella gestione degli appartamenti, scomparso due giorni fa ad ottantasei anni (era nato il 30 gennaio 1932). Nel tempo era divenuto uno fra i maggiori specialisti di Lombardo-Veneto. Cominciò dalla Seconda emissione, quella delle “testine”, per poi impegnarsi anche con la Prima, senza trascurare le produzioni del Regno d’Italia ed i numeri di tavola.

Proprio con il Lombardo-Veneto ottenne il gran premio a Roma nel 1997, ma la vicenda più curiosa accadde a Vienna. A “Wipa 2000” (ed a “Belgica 2001”) mancò per poco il maggior riconoscimento, e la cosa fece scalpore, soprattutto confrontando il suo studio con quello di prefilateliche che l’aveva superato. Cercò ed ottenne la rivincita otto anni dopo. Tanto che tra i partecipanti al palmarès c’è chi ricorda l’animazione degli italiani presenti: furono così numerose le congratulazioni e le foto che, ad un certo momento, l’organizzazione dovette far dire al microfono di smettere e sedersi per proseguire con il programma.

Ha esposto, in tali casi non a concorso, agli allestimenti di Montecitorio del 1999 (“Dagli Antichi Stati all’Unità d’Italia”) e 2006 (“Il Regno d’Italia”). L’anno scorso, la denuncia del furto.

Notizia integrata il 10 marzo 2018.


“Wipa 2008”, la cronaca
Il furto di un anno fa
Mar 08 2018 - 17:34

Dall'estero

La “Fête du timbre” sale in vettura

In programma in centotré luoghi della Francia tra il 10 e l’11 marzo, da quest’anno la manifestazione cambia il filo conduttore, passando dal ballo all’automobilismo sportivo

Francobollo…

Attendendo “Milanofil”, ecco la “Fête du timbre”, a Parigi ed in altri centodue luoghi della Francia. Si svilupperà il 10 e l’11 marzo per l’ottantesimo anno: nacque infatti nel 1938, allora come “Giornata del francobollo”, nome rimasto fino al 2000. In calendario figurano mostre, gare, stand, incontri, ma anche animazioni, laboratori, sorteggi ed altro. Senza trascurare annulli e cartevalori.

Per quest’ultima voce, il primo giorno arriveranno in prevendita (il 12 marzo la distribuzione generale) un francobollo ed un foglietto, entrambi a soggetto automobilistico-sportivo, dedicati ossia al tema che dal 2018 e per quattro anni caratterizzerà la manifestazione. Archiviando, quindi, il ballo, soggetto che ha sottolineato le ultime tappe.

Il singolo, da 80 centesimi, propone l’Alpine Renault “A110”, considerata il mito dei successi nazionali per i rally tra gli anni Sessanta e Settanta. La macchina della vignetta è stata disegnata da François Bruère partendo con una foto, mentre l’incisione è di Claude Jumelet e l’impaginazione di Bruno Ghiringhelli.

Quanto al blocco, contro 1,60 euro offre la Renault “Maxi 5 turbo”, ultima evoluzione della “5 Turbo”. Presentata nel 1984, ha cominciato a correre l’anno seguente, ma la sua stagione è durata poco: finisce accantonata al termine del 1986. Anche in questo frangente, vi hanno lavorato François Bruère utilizzando un’istantanea e Bruno Ghiringhelli.


L’edizione 2017, ultima a soggetto ballo
“Fête du timbre” - I centri coinvolti ora (testi in francese)
...e foglietto riguardano la “Fête du timbre” e preannunciano il nuovo filo conduttore: l’automobilismo sportivo
Mar 08 2018 - 14:18

Libri e cataloghi

Paesi che non esistono più

L’atlante, scritto in inglese, segnala città e territori che tra il 1840 ed il 1975 sono esistiti ed hanno emesso francobolli, ma che ora sono scomparsi come entità a se stanti

In inglese

Di norma, è la letteratura anglosassone ad avere un approccio di questo genere; infatti il libro è stato edito da Thames & Hudson, nel Regno Unito. Ma, sorpresa, il titolo originale è norvegese, scritto da Bjørn Berge! È “Nowherelands - An atlas of vanished Countries 1840-1975” e racconta dei Paesi scomparsi nella fascia temporale indicata. Naturalmente, utilizzando anche i francobolli come “prova” della loro esistenza. Tra i capitoli presi in considerazione ed ordinati cronologicamente, quelli riguardanti Batum, Biafra, Boyaca, Due Sicilie, Heligoland, Labuan, Mafeking, Manciukuò, Nandgaon, Rumelia Orientale, Saseno, Sud Kasai, Tuva, Upper Yafa.

Per ogni città o territorio considerato (alcuni discutibili sotto al profilo postale) sono proposti dati di sintesi, la localizzazione geografica ed una scheda. Si aggiungono, secondo i frangenti, richiami esterni come titoli di volumi, brani musicali e film in argomento, una frase ad effetto. Il lavoro, insomma, rappresenta l’occasione per approfondire -e comprendere- laddove il tradizionale catalogo filatelico non può arrivare.

Scritto in inglese, ha immagini a colori; le pagine sono 240. Di buon supporto è il dettagliato indice, che elenca anche le persone citate, come… Emilio Salgari. Costa 16,95 sterline, pari a circa 19,00 euro.


La prima delle quattro pagine per Nandgaon
Mar 08 2018 - 12:49

Notizie dall'Italia

Donne/2 La situazione in azienda ora

Le dipendenti di Poste italiane rappresentano circa il 54% della popolazione interna ed il 59% dei lavoratori laureati; guidano il 58% degli uffici

Donne in azienda: oggi…

“Giornata internazionale della donna”: i francobolli (news precedente), ma anche un momento di bilancio. Come quello sottoscritto da Poste italiane. Dove le signore rappresentano circa il 54% della popolazione aziendale ed il 59% dei lavoratori laureati; guidano il 58% degli uffici con punte che superano il 70% in diverse regioni e svolgono ruoli dirigenziali di primo piano a partire dalla presidente, Maria Bianca Farina.

È quanto annota l’operatore, anche se, pochi giorni fa alla presentazione del piano industriale “Deliver 2022”, per le relazioni, con l’amministratore delegato Matteo Del Fante sono intervenute altre cinque figure apicali, tutti uomini. E più di una persona l’ha rilevato.

Comunque, resta una presenza -la femminile- significativa, resa possibile anche grazie alle politiche interne per le pari opportunità ed alle iniziative in tema di benessere. Tra queste, la realizzazione di asili nido, l’assegnazione di “parcheggi rosa” a chi è in gravidanza, l’adozione di modelli flessibili che consentono di conciliare gli impegni professionali con le esigenze personali e familiari, l’introduzione di percorsi formativi quali “Maam U” (“Maternity as a master”), i piani di prevenzione sanitaria, le azioni di sensibilizzazione e di formazione plurale per diffondere una cultura d’impresa inclusiva.

Poste italiane, inoltre, garantisce trattamenti migliori rispetto a quanto previsto dalla normativa: durante la maternità eroga il 100% della retribuzione per tutti i cinque mesi di astensione dal lavoro, rispetto al pagamento dell’80% fissato dalla legge, mentre coloro che utilizzano il congedo parentale nei primi sei anni di vita del bambino ricevono l’80% dello stipendio per i primi due mesi, invece del 30% (fine).


L’emissione di questa mattina (news precedente)
“Deliver 2022”, la presentazione del 27 febbraio
Il “Poste bimbi”
…e ieri (Ascoli Piceno, 1934: esercitazioni al telegrafo. Foto, Archivio storico di Poste italiane)
Mar 08 2018 - 11:09

Emissioni Italia

Donne/1 Il punto su Roma

Allo spazio filatelia della capitale gli annulli per Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino ed Ada Negri. Solo l’ultima ha ottenuto un secondo manuale nella città natale, Lodi

Questa mattina a Lodi

Quattro donne che si sono distinte nelle arti, nella scienza e nella cultura. È il contenuto della serie “Il genio femminile italiano”, inserita nel percorso “Le eccellenze italiane del sapere”, volto a rammentare la matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi (1718-1799), la prima laureata al mondo Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646-1684), la botanica e naturalista Eva Mameli Calvino (1886-1978), la poetessa e scrittrice Ada Negri (1870-1945). Ogni carta valore associa il ritratto ad un riferimento per l’attività svolta, nell’ordine: la “versiera Agnesi”, la corona di alloro, la pianta in fiore “Fumaria”, un libro aperto ed i titoli di alcune sue opere.

Da questa mattina i francobolli sono agli sportelli di alcuni uffici postali con annulli fdc disponibili allo spazio filatelia di Roma, quello in piazza San Silvestro 20. Fa eccezione l’ultima celebrità, la quale ha ottenuto un secondo manuale al Lodi Fascetti, poiché il centro lombardo ha deciso di celebrare stamani la propria concittadina con una manifestazione rivelatasi gremita e sentita.

Autoadesivi, costano 95 centesimi e risultano organizzati in fogli da quarantacinque pezzi uguali (tiratura: seicentomila). I primi due bozzetti non portano il nome dell’autore; i restanti hanno la firma di Fabio Abbati e Claudia Giusto.

Per il bollettino illustrativo è stata coinvolta la presidente di Poste italiane, Maria Bianca Farina. La quale parla di produzioni “che costituiscono l’avvio di una serie tematica condivisa con il ministero dello Sviluppo economico”: pare di capire, quindi, che in futuro ci potrebbero essere altre tappe. Le signore rappresentate, nate in periodi diversi, costituiscono “motivo di vanto e orgoglio per noi donne e per noi italiani tutti. In piena era digitale, ne affidiamo la memoria ai francobolli, piccoli rettangolini cartacei che sanno raccontare la storia di un Paese, dei suoi usi e costumi e tramandano ai posteri le immagini dei personaggi che vi sono riprodotte rendendoli immortali” (continua).


L’anticipazione
La serie per la matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi (1718-1799), la prima laureata al mondo Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646-1684), la botanica e naturalista Eva Mameli Calvino (1886-1978), la poetessa e scrittrice Ada Negri (1870-1945)
Mar 08 2018 - 00:01

Notizie da Vaccari

Quindici anni ed una sorpresa

Introdotta, per il compleanno di “Vaccari news”, una nuova rubrica, ora a cadenza bimensile: s’intitola “Note classiche”; riguarda francobolli e storia postale dei primordi

Da quindici anni

La cronaca filatelica e postale passa attraverso “Vaccari news”, da quindici anni a questa parte: le pubblicazioni, infatti, sono cominciate l’8 marzo 2003 e mai interrotte, giorno dopo giorno, festivi compresi (adesso si veleggia verso le 18mila notizie, tutte liberamente fruibili dal sito). Perché il comparto permette di raccontare e raccontarsi sempre, tanto che il problema non è cosa pubblicare, ma cosa accantonare.

Per il significativo giro di boa, si aggiunge un ulteriore momento fisso, che per adesso sarà bimensile, al mercoledì. S’intitola “Note classiche” e riguarderà appunti dedicati a francobolli e storia postale dell’Otto e del primo Novecento.

In questo modo, quasi ogni giorno il lettore potrà trovare -oltre alle notizie più diverse- un riferimento costante: il lunedì l’iniziativa non filatelica ma con significativi richiami al settore, il martedì le attività segnalate dal mondo collezionistico, due mercoledì al mese lo sguardo volto al passato, il giovedì e la domenica il libro, il sabato l’approfondimento.

“Ringraziamo -annota la redazione- i lettori, che continuano a seguirci ed aumentare (nel febbraio 2018 sono state visualizzate oltre 37mila pagine contro le 33mila del febbraio 2017, contabilizzati 8.400 visitatori unici contro 7.400; gli iscritti alla newsletter ora hanno superato quota 1.900). Vanno ringraziati anche per la condivisione sui social delle news, attività che permette di raggiungere ulteriore pubblico. E naturalmente, grazie agli sponsor, che contribuiscono a sostenere i costi del servizio, sempre gratuito per l’utente”.


Tra i servizi: nella “home page” l’archivio con le quasi 18mila notizie…
…la sezione per conoscere ed annunciare mostre e conferenze…
…l’“app” dedicata
Filatelia e posta le protagoniste
Mar 07 2018 - 17:44

Appuntamenti

Cifo in assemblea

L’incontro si svolgerà il 24 marzo tra le ore 12.30 e le 14 nel contesto del salone del francobollo firmato da Poste italiane, “Milanofil”

Pronto a riunirsi, è il Cifo

Anche la Collezionisti italiani di francobolli ordinari utilizzerà “Milanofil”, quest’anno al Superstudio più di via Tortona 27, per le proprie iniziative. Fra esse, l’assemblea ordinaria, prevista in una sala messa a disposizione da Poste italiane tra le ore 12.30 e le 14 del 24 marzo.

All’ordine del giorno figurano la relazione del presidente, Claudio Ernesto Manzati, nonché l’approvazione dei bilanci: il consuntivo del 2017 ed il preventivo del 2018.

Naturalmente, l’incontro è riservato ai soci in regola con la quota annuale, che costa 30,00 o 40,00 euro (dipende se si vuole ricevere il notiziario interno in formato digitale o cartaceo), più eventuali altri 7,00 al fine di ricevere il periodico della Federazione fra le società filateliche italiane, “Qui filatelia”.


La nuova sede di “Milanofil”
Il premio dell’Uicos per ricordare Maurizio Tecardi
Mar 07 2018 - 15:14

Dall'estero

Rpsl - Nella nuova sede entro il giugno 2019

Individuato l’immobile, dovrà essere pronto entro quando il sodalizio, la Royal philatelic society di Londra, festeggerà il secolo e mezzo

L’obiettivo è completare l’operazione entro il giugno 2019, quando il sodalizio compirà un secolo e mezzo (è la più antica società filatelica al mondo). Perché la Royal philatelic society di Londra sta preparandosi al cambio della sede.

Con i suoi 2.400 soci e le sue collezioni in continua crescita, infatti, il vecchio immobile acquistato cent’anni fa al 41 di Devonshire place, London W1, è divenuto stretto. Da qui la decisione, adottata alla fine del 2016, di trovare una nuovo riferimento. Riferimento individuato nel cuore della City, al 15 di Abchurch lane, dopo parecchi mesi. “Quando abbiamo notato 15 Abchurch lane, sapevamo di aver trovato il posto giusto”, annota l’ex presidente Chris King, incaricato della ricerca. “Meglio ancora, ogni membro che l’ha visto concorda sul fatto che questo è per noi il posto giusto”.

Il lavoro per l’adattamento dei locali è ormai a buon punto. Intanto, il presidente Patrick Maselis sta conducendo la campagna di raccolta fondi “Tomorrows Royal”: “La società continuerà a crescere, svilupparsi e prosperare nei prossimi cento anni come negli ultimi centocinquanta”.


L’attuale presidente, il belga Patrick Maselis
La Royal a Stoccolma
Per saperne di più sul trasferimento (sito in inglese)
Così si presenta la nuova sede
Mar 07 2018 - 12:20

Appuntamenti

Rovigo tra fatiche ed entusiasmi

Un secolo fa: le vicende delle impiegate postali raccontate attraverso i documenti. L’iniziativa domani alle ore 11

Alle mostre già segnalate, riguardanti Genova, Legnano (Milano) e Milano, si aggiunge l’approfondimento, sempre per la “Giornata internazionale della donna”. Si svolgerà domani presso l’ufficio postale Rovigo Popolo, che si trova nella città veneta in corso del Popolo 192.

Alle ore 11 (l’ingresso è libero) inizierà “Storie di donne, storie di Poste”. L’Archivio storico di Poste italiane conserva un patrimonio documentale importante e, fra le carte, emergono ad esempio le vicende delle impiegate risalenti ai primi del Novecento. Fatiche, entusiasmi, difficoltà quotidiane saranno raccontati attraverso i reperti originali, interpretati dalla voce di Barbara Chinaglia: oltre a lavorare alla sala consulenza della medesima sede, è attrice e sceneggiatrice teatrale. Si aggiunge il referente filatelico per l’area, Mario Coglitore. L’azienda verrà rappresentata dalla responsabile provinciale, Fulvia Allegretti.


Le mostre di Genova, Legnano…
…e Milano
Dai documenti al libro: “Il timbro e la penna”
L’appuntamento è per domani al Rovigo Popolo
Mar 07 2018 - 10:18

Notizie dall'Italia

Reclami per i reclami

L’Agcom ha sanzionato la farraginosa procedura scelta da Nexive per le proteste via sito ed il fatto che Poste italiane abbia perso tre contestazioni cartacee consegnate agli sportelli

La lente dell’Agcom sui reclami

Nexive e Poste italiane trattate… equamente dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha comminato sanzioni ad entrambi gli operatori. I due casi riguardano le lagnanze del pubblico.

Nel primo l’attenzione si è fermata sulla procedura attraverso la quale avanzarle, disponibile sul sito aziendale di Nexive. Procedura articolata e che chiedeva, fra l’altro, di iscriversi dando elementi in sovrappiù rispetto alle esigenze specifiche. Secondo l’Agcom, costituiva “un aggravio procedurale e di tempo per l’utente che voglia presentare un reclamo, suscettibile di ostacolare di fatto l’esercizio di un diritto”. Morale, è stato stilato un verbale da diecimila euro.

Quanto alla seconda vicenda, il Garante ha ricevuto due segnalazioni da parte di altrettanti utenti; in esse si lamentava il mancato riscontro scritto di Poste italiane ai ricorsi proposti (tre). Dalla documentazione acquisita, apparivano regolarmente inoltrati presso gli uffici postali, ma la società ha dichiarato che “non risultavano” nei sistemi interni; quindi sarebbero stati persi. La sanzione è stata fissata in quindicimila euro, cinquemila per pratica.


Le ultime sanzioni inflitte dal Garante a Nexive…
…e Poste italiane
Mar 07 2018 - 00:26

Dall'estero

Marmellate sì, ma d’antan

L’Australia riscopre la grafica d’epoca anche attraverso quattro etichette, alle quali ha dedicato altrettanti francobolli

Alva, Kingurli, Melray, Peacock’s: marchi che in Italia non dicono nulla, ma che in Australia aprono le porte al ricordo. Sono stati citati ieri nella nuova serie che lo sterminato Paese ha dedicato alle pubblicità d’antan.

Questa volta, lo sguardo si è soffermato su quattro etichette per barattoli di marmellata, sottoscritte dalle aziende citate. Una delle quali, fondata da George Peacock nel 1861 in Tasmania, è considerata la prima ad aver introdotto la produzione di tali alimenti su larga scala.

Grazie all’intervento grafico di Jo Muré, le confezioni sono finite in altrettanti francobolli da 1,00 dollaro l’uno; questi ultimi risultano organizzati in fogli da cinquanta o in quattro libretti, ognuno dei quali contenente dieci tagli autoadesivi uguali.


Grafica locale d’antan: le etichette per la frutta…
…i manifesti…
…le insegne al neon
I quattro francobolli
Mar 06 2018 - 19:45

Appuntamenti

Mostra a Milano, borsa ad Appiano

Due le iniziative dei prossimi giorni: lo spazio filatelia lombardo celebrerà la “Giornata internazionale della donna”, mentre il centro sudtirolese proporrà un convegno commerciale

Aprirà dopodomani, per la “Giornata internazionale” (l’inaugurazione è prevista, sciopero dei mezzi di trasporto permettendo, alle ore 11.30), e potrà essere raggiunta fino al 28 marzo. È la mostra “Festa della donna”, ospitata allo spazio filatelia di Milano, in via Cordusio 4 (il negozio di Poste italiane è aperto da lunedì a venerdì tra le 8.30 e le 14.30, il sabato dalle 8.30 alle 12). Due i percorsi contenuti: un’esposizione di cartoline d’epoca e moderne dedicate alla ricorrenza e dovuta all’Associazione lombarda amatori cartoline, nonché la collezione “La donna per un mondo migliore” firmata da Roberto Gottardi.

Di tutt’altro genere è quanto proposto ad Appiano (Bolzano) per il solo giorno 10: dalle 9 alle 13 prenderà corpo “Eppanphil”, convegno commerciale riguardante francobolli, cartoline, annulli speciali, monete, carte telefoniche. Voluto dalla Südtiroler philatelisten-jugend, avrà come riferimento la sala Raiffeisen di via Cappuccini 25.

Entrambe le iniziative non prevedono costo d’ingresso.


La “Giornata internazionale della donna” anche a Genova e Legnano (Milano)
La locandina predisposta per Milano ed il francobollo personalizzato austriaco realizzato per Appiano
Mar 06 2018 - 17:31

Pubblicità redazionale

  Da Poste Italiane un folder filatelico

Francobollo dedicato alla Presidenza italiana dell’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto


Il 5 marzo è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo appartenente alla serie tematica “il Senso civico” e dedicato alla Presidenza italiana dell’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto, valore 0,95€.

Oltre ai consueti prodotti filatelici che Filatelia realizza per ogni emissione filatelica, è stato prodotto un folder, in formato A4 a due ante, con una tiratura di 5.000 pezzi. All’interno sono inseriti un francobollo, una cartolina con il francobollo di emissione annullata con annullo primo giorno di emissione presso Spazio Filatelia Roma Piazza San Silvestro, una busta cavallino affrancata ed annullata.

Disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico distribuiti sul territorio nazionale e negli Spazio Filatelia di Roma, Roma1, Milano, Torino, Venezia, Verona, Trieste, Genova, Firenze e Napoli e on-line sul sito di poste.it, al costo di 12€.

Dal 6 marzo 2018 l’Italia eserciterà, per un anno, la Presidenza dell’IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance - Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto). L’IHRA è un organismo intergovernativo che, sulla base di una Dichiarazione sottoscritta a Stoccolma nel 2010, stimola e coordina l’impegno di 31 Stati nel promuovere l’educazione, il ricordo e l’approfondimento storico della Shoah.


Poste italiane e la filatelia
Mar 06 2018 - 14:23

Dall'estero

Cultura/2 E lo è pure in Svizzera

Nelle due cartevalori, il testo, sviluppato nelle quattro lingue nazionali, “#Patrimonio2018”. Si aggiungono un vaso preistorico ed una cappella del 1989

Accanto al Lussemburgo (news precedente), anche la Svizzera ha scelto uno slogan con il “cancelletto” per un’iniziativa simile, anzi collegata. I due francobolli da 0,85 ed 1,00 franchi emessi l’1 marzo sono etichettati, nelle quattro lingue locali, “#Patrimonio2018”. Dovuti a Franziska Schott e Marco Schibig, propongono un vaso preistorico (il richiamo è all’archeologia subacquea) e la moderna cappella (data 1989) di Surselva, progettata dall’architetto Peter Zumthor e dedicata a sogn Benedetg (san Benedetto).

La serie annuncia l’“Anno svizzero del patrimonio culturale”, a sua volta inserito nel contesto dell’“Anno europeo del patrimonio culturale”, che coinvolge Unione Europea, Consiglio d’Europa e venticinque organizzatori nazionali.

A livello elvetico sono previste numerose manifestazioni, in modo da “promuovere la consapevolezza a proposito della nostra storia e delle nostre origini. Il patrimonio culturale è parte dell’ambiente in cui viviamo, ci racconta storie, ci fornisce un’identità” (fine).


Così, oggi, il Lussemburgo (news precedente)
Passato (un vaso preistorico) e presente (la cappella del 1989): entrambi sono tasselli del patrimonio culturale
Mar 06 2018 - 11:51

Dall'estero

Cultura/1 Per il Lussemburgo è hashtag

Anche lo slogan con tanto di “cancelletto” nel francobollo che il Lussemburgo ha dedicato all’“Anno europeo”

Soggetto simbolico

Lungo lo Stivale, solo il Vaticano dedicherà formalmente un’emissione all’“Anno europeo del patrimonio culturale”, in svolgimento durante il 2018. Intanto, il Lussemburgo si è espresso oggi attraverso un francobollo da 70 centesimi realizzato dalla ditta Vidale-Gloesener. Propone un soggetto simbolico dov’è compreso il testo -con tanto di “cancelletto”- “#Europeforculture”.

Al centro dell’attenzione, sia il patrimonio materiale che quello immateriale e addirittura digitale. Risorse che sono pure sociali ed economiche, rappresentate sotto al titolo “Patrimonio per il futuro”; puntano a educazione e sensibilizzazione, sviluppo durevole, nuove tecnologie.

L’obiettivo -spiegano dal Granducato- è “toccare un largo pubblico per una strategia partecipativa e soprattutto sensibilizzare la generazione giovane” (continua).


Il sito dedicato dal Lussemburgo (in francese)
Tra le emissioni locali di oggi, quella per la Nspa
Mar 06 2018 - 08:04

Appuntamenti

Tra note e missive

Nell’ambito del “Bologna festival 2018”, tre appuntamenti con altrettanti maestri: Ludwig van Beethoven, Robert Alexander Schumann ed Arnold Franz Walther Schönberg

Missive al “Bologna festival 2018”, e questo grazie al supporto del cittadino Museo internazionale e biblioteca della musica.

Tra i progetti speciali contemplati dal programma, ecco “Carteggi musicali”. È costituito da tre incontri “per avvicinarsi al pensiero, gli studi e l’interiorità di tre importanti artisti” quali Ludwig van Beethoven, Robert Alexander Schumann ed Arnold Franz Walther Schönberg. “Non solo attraverso l’ascolto delle loro musiche ma anche tramite la lettura dei testi e delle lettere che ci hanno lasciato”.

Questi i dati essenziali di stasera: “«In modo del tutto nuovo». Lettere 1800-1805”, commenti ed esecuzioni al pianoforte di Giorgio Pestelli. Per il 14 marzo si prevede: “Lettere da Endenich”, con Giovanni Bietti; per il giorno 21: “«Il suono giallo». Lettere a Kandinsky” con Giuseppe Modugno.

L’inizio è sempre alle ore 18; l’ingresso costa 5,00 euro ed i biglietti saranno venduti cominciando un’ora prima. Il riferimento è lo stesso Museo, ubicato in strada Maggiore 34.


Il programma
Le iniziative epistolari previste per il 6, il 14 ed il 21 marzo
Mar 06 2018 - 01:02

Dall'estero

Chirurga di guerra

La Francia ha dedicato un francobollo a Suzanne Noël (1878-1954), studi di medicina poi applicati con i feriti delle trincee. Ma c’è di più…

Suzanne Noël

Nell’immagine di Sarah Bougault, ispirata ad una foto, viene ritratta nel corso di un’operazione per ricostruire un viso. È Suzanne Noël (1878-1954), ieri ricordata dalla Francia con un francobollo da 95 centesimi (la prevendita si è tenuta il 2 marzo).

Spinta dal primo marito, Henri Pertat, a studiare medicina, entra in ospedale nel 1912. Lo scoppio della Prima guerra mondiale le impedisce di discutere la tesi, ma al tempo stesso le consente di mettere in pratica le conoscenze acquisite in materia di chirurgia maxillo-facciale. Questo perché il conflitto dilata il numero dei feriti alla faccia: durante i combattimenti dalle trincee, la testa è esposta in modo particolare. Da qui l’impegno della specialista ad applicare e perfezionare sul terreno le tecniche di chirurgia plastica destinate a rimodellare crani e mascelle, cercando di restituire delle sembianze umane a combattenti talvolta sfigurati atrocemente.

Ma c’è di più. Nel 1924 fonda la sezione nazionale dell’organizzazione femminile Soroptimist, impegnata a riunire le donne attive e desiderose di mettere le loro competenze al servizio delle grandi cause. Dopo la sua morte le è stata dedicata una borsa.


La Grande guerra vista dalla Francia: Augustin Alphonse Marty…
…l’arrivo degli Usa
Soroptimist, nel 2014 il francobollo sammarinese
Mar 05 2018 - 17:12

Notizie dall'Italia

Aggiornamento per la “raccomandata1”

La novità, dovuta ad una riorganizzazione interna, ha rivisto l’elenco dei comuni in cui il servizio è attivo di sabato. Sarà operativa dal 3 aprile

Novità per la “raccomandata1”, quella che Poste italiane promette -a determinate condizioni- di consegnare al destinatario il giorno seguente.

Nella rete logistica aziendale sono state introdotte alcune riorganizzazioni: da qui la modifica alla lista dei comuni in cui il servizio è attivo anche il sabato. I cambiamenti saranno operativi con il 3 aprile.


La prestazione è nata nel 2007
Il servizio spiegato ora dall’azienda
L’elenco aggiornato dei comuni (file pdf)
Presentata come la raccomandata veloce
Mar 05 2018 - 14:29

Dall'estero

L’artigiano concede il bis

Dopo l’emissione dell’anno scorso con il logo della Sepac, il Liechtenstein ha proposto oggi altri tre esemplari. Riguardano rilegatore di libri, liutaio, calzolaio

Evidentemente, nel Principato l’argomento è piaciuto. È la serie sull’artigianato, il 6 marzo 2017 emessa sotto gli auspici della Small european postal administration cooperations e questa mattina replicata con una seconda tranche -pare l’ultima- che ovviamente non cita più la Sepac.

Ancora una volta, si tratta di tre francobolli; artefice René Wolfinger, hanno tagli da 1,00, 1,30 e 1,80 franchi tesi a richiamare il rilegatore di libri, il liutaio ed il calzolaio. Ogni immagine, come fosse un pittogramma, propone gli attrezzi principali dello specifico mestiere, curiosamente senza identificarlo per nome neanche questa volta. C’è però un filo conduttore: è la mano, quella che consente di passare dall’idea all’oggetto.

I fogli sono da dodici uguali, organizzati in file da tre, le prime due opposte alle restanti: così è possibile ricavare tre tête-bêche a confezione.


L’emissione del 6 marzo 2017
La serie: dovrebbe essere la seconda ed ultima tappa
Mar 05 2018 - 11:45

Emissioni Italia

Spine che diventano farfalle

Giunto oggi agli sportelli il francobollo che sottolinea -in essere da domani- la presidenza italiana dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto

Dal 6 marzo 2018, l’Italia eserciterà, per un anno, la presidenza dell’International Holocaust remembrance alliance (Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto). Da qui la scelta di emettere oggi il francobollo autoadesivo da 95 centesimi.

L’Ihra -spiega nel bollettino illustrativo il capo della delegazione nazionale, l’ambasciatore Sandro De Bernardin- “è un organismo intergovernativo che, sulla base di una Dichiarazione sottoscritta a Stoccolma nel 2010, stimola e coordina l’impegno di 31 Stati nel promuovere l’educazione, il ricordo e l’approfondimento storico della Shoah”. Il suo fine si aggiunge a quello indotto per il “Giorno della Memoria”, che si registra il 27 gennaio di ogni anno e che da solo non può esaurire la salvaguardia del ricordo.

La struttura “riflette una triplice consapevolezza: che -nell’attuale mondo globalizzato- nessun Paese è esente dal pericolo del negazionismo e della banalizzazione dell’Olocausto; che nessuno possiede la formula magica per porvi rimedio; che, quindi, la cooperazione internazionale è essenziale per evitare che si ripropongano le follie del passato”.

Facendo lavorare insieme storici, educatori e funzionari, l’Alleanza “offre ai Governi e alle società civili punti di riferimento autorevoli per operare, in modo efficace e sinergico, nell’approfondimento della ricerca storica, nella conservazione delle testimonianze e dei documenti, nella manutenzione e nella valorizzazione dei siti”. Mentre la presenza dei sopravvissuti via via si affievolisce, questi obiettivi “risultano imprescindibili per perpetuare nelle giovani generazioni una memoria viva e credibile”. Rammentando che ogni Paese “scopre peccati di collaborazionismo, opportunismo e indifferenza”. Ottant’anni fa esatti, ad esempio, l’Italia promulgò la legislazione razziale, voluta da Benito Mussolini, “ma adottata e attuata con la connivenza di tutte le istituzioni e tanti -troppi!- cittadini”.

Tornando alla carta valore, è inserita nella serie “Il senso civico” e risulta confezionata in fogli da ventotto (tiratura: quattrocentomila unità). La vignetta, dovuta a Cristina Bruscaglia, propone su uno sfondo tricolore alcuni fili spinati le cui punte si trasformano in farfalle. Compaiono inoltre la stella di David e il logo della presidenza. L’annullo fdc è disponibile allo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 a Roma.


L’anticipazione ed il francobollo sulla deportazione degli ebrei romani
Dalle spine alle farfalle
Mar 05 2018 - 10:03

Appuntamenti

Una vita breve ma che lasciò il segno

Omaggio ad Ezio Comparoni. Anche in guerra il letterato pensava al suo lavoro, come mostrano le cartoline in franchigia usate per prendere appunti

Una panoramica della sala

Le cartoline di posta militare? Potevano servire anche per altri scopi rispetto a quello ufficiale, come annotare abbozzi di un romanzo poi rimasto incompiuto. Il curioso impiego, risalente a quando l’artefice frequentava la Scuola allievi ufficiali di Avellino, è visibile a Reggio Emilia, nel contesto della mostra “Silvio D’Arzo ritrovato. Il fondo D’Arzo-Macchioni Jodio”, ospitata fino all’8 aprile presso la Biblioteca “Antonio Panizzi” di via Farini 3 (ingresso libero).

Autore cittadino, vissuto tra il 1920 ed il 1952, “fortemente radicato nella propria terra, ma nel contempo aperto alle suggestioni della grande letteratura straniera”, ha lasciato “tracce profonde nel panorama letterario locale e nazionale”, viene spiegato. Nato Ezio Comparoni, la sua fama è legata soprattutto al capolavoro “Casa d’altri”, definito da Eugenio Montale “un racconto perfetto”; rappresenta il punto di arrivo di un percorso letterario che ora è possibile riscoprire grazie ai documenti.

Dalla viva intelligenza, supera l’esame di maturità classica a soli sedici anni; si laurea a Bologna discutendo una tesi di Glottologia ed ottiene la cattedra in Lettere e storia al liceo scientifico reggiano “Ariosto Spallanzani”. Il conflitto, il rapporto con l’editore Vallecchi, la ripresa dell’insegnamento. Al tempo stesso, avvia una serie di collaborazioni con riviste e periodici. Figura schiva ed enigmatica, autore dagli innumerevoli pseudonimi, ha esplorato, nonostante la precoce scomparsa, “i più diversi territori dell’esperienza letteraria: poesia, saggio, racconto, romanzo breve”. Ha quindici anni quando scrive “Maschere”, che in un centinaio di pagine raccoglie sette storie; si aggiungono le diciassette liriche di “Luci e penombre”, poi “L’uomo che camminava per le strade”, “Essi pensano ad altro”, “L’osteria dei ricordi”, “All’insegna del buon corsiero”, “Penny Wirton e sua madre”, “Il pinguino senza frac”…

Quanto al fondo, fu donato due anni fa dall’erede della moglie di Rodolfo Macchioni Jodi, lo studioso che avviò fin dagli anni Sessanta la valorizzazione della memoria e dell’opera darziana. Comprende minute, manoscritti e dattiloscritti, blocchi di appunti, bozze di stampa, cartoline, ritagli di giornali e periodici. A parte si aggiunge la corrispondenza dell’artista scambiata con personalità dell’editoria e della vita culturale locale -Enrico Vallecchi, Virginia Guicciardi Fiastri, Cesare Zavattini- e con amici e conoscenti come Canzio Dasioli ed Ada Gorini. In mostra, una lettera della stessa Virginia Guicciardi Fiastri ed il libro “Carteggio 1941-1951”, riguardante il protagonista ed ancora Enrico Vallecchi.


L’approfondimento sul personaggio ed il fondo archivistico
Gli orari della sede
Le cartoline trasformate in blocco per appunti. La mostra resterà raggiungibile sino all’8 aprile
Mar 05 2018 - 00:53

Dall'estero

Ultime cartevalori per il Veneto

Anche l’emissione con l’aquila bicipite venne caratterizzata da nominali sia in kreuzer che in soldi. Un esemplare per tipo figura nel nuovo foglietto firmato da Vienna

Dopo le produzioni del 1867, Vienna torna indietro e, nell’ambito del modulo “Emissioni classiche”, cita quelle del 1863 e 1864, caratterizzate dall’aquila bicefala bianca. La prima versione è espressa attraverso il 10 kreuzer blu d’Austria (riprodotto nel francobollo da 2,20 euro), la seconda con il 5 soldi rosso impiegato in quanto rimaneva del Lombardo-Veneto (0,68). Disponibili in foglietto dal 3 marzo, portano il nome di Anita Kern.

Incisi da Josef Tautenhayn, quelli antichi utilizzavano colori in linea con gli accordi dell’Unione postale austro-tedesca. Erano validi in Austria ed all’interno della sua frontiera militare fino al 31 agosto 1869, in Slavonia fino al 31 marzo 1868, in Ungheria fino al 15 giugno 1867, in Veneto fino all’ottobre 1866 (furono le ultime produzioni asburgiche), in Levante fino al 1869.

I collezionisti seguono le varianti dovute alla filigrana (introdotta in un momento successivo al debutto) ed alla dentellatura; si fanno notare pure il rilievo della figura centrale e le tinte che nel tempo sono mutate leggermente.


La congiunta con l’Ungheria per la serie del 1867
La perdita della Lombardia
L’aquila bicipite in rilievo; vi è anche (a destra) l’ultima produzione per il Veneto
Mar 04 2018 - 01:39

Libri e cataloghi

Luce sui… fari

La Michel lancia un nuovo catalogo. È dedicato ai francobolli di tutto il mondo raffiguranti gli impianti per la navigazione

Ora il repertorio sui fari

Strutture dalla tradizione molto antica, tanto da passare inosservate. Fino a quando la tecnologia le ha rese inutili e sono diventate di attualità allo scopo di trasformarle in qualcosa di differente, come case esclusive ed alberghi. Anche per via della collocazione, quasi sempre in luoghi particolari.

Sono i fari, oggetto di un nuovo catalogo della casa editrice Michel. Debutta ora e tratta i francobolli emessi in tutto il pianeta con tale soggetto.

Permettendo di scoprire un… mondo. Perché oltre alle produzioni specifiche registrate tendenzialmente negli ultimi anni, si aggiungono quelle individuate dove gli impianti per la sicurezza della navigazione fanno parte del paesaggio, e magari si notano a fatica.

Il volume conta 232 pagine; in Italia è venduto a 75,00 euro. I testi sono scritti in tedesco, le immagini, circa tremila, risultano quasi sempre a colori, i prezzi, quindicimila, nella moneta comune. Come al solito, le serie vengono repertoriate nella loro completezza, anche se solo una o parte delle cartevalori riguarda il tema.


Michel - “Fari” La scheda
Il catalogo segnala anche gli impianti inseriti nel paesaggio e individuati. Come nel foglietto italiano del 28 settembre 2005
Mar 03 2018 - 10:44

Dall'estero

Collezionare/2 Così il 2016

È la Sierra Leone il Paese più “generoso” (504 francobolli) ed impegnativo dal punto di vista economico (4.949,50 dollari Usa). Almeno secondo i calcoli del catalogo Scott

Al vertice vi è la Sierra Leone

Nuove emissioni: una volta era la tedesca Michel che puntualmente aggiornava il settore sul trend. Ora è la statunitense Scott. Tramite il periodico “Linn’s”, ha spiegato -numeri alla mano- come si è chiuso il 2016.

Il Paese più prolifico si è rivelato la Sierra Leone, della quale sono stati contati 504 esemplari in dodici mesi, ben più di uno al giorno. Staccando decisamente la seconda realtà in lista, Gibuti, che ne ha firmati “appena” 248 (però -mette le mani avanti la casa editrice- il relativo elenco non è completo); comunque, risultano due in più di Salomone. Sono in buona compagnia, visto che segue la Francia, con 228 voci (inventario non ultimato). Scendendo, ecco l’Australia che ne ha suggellati 185 (ancora un bilancio provvisorio), São Tomé e Príncipe con 162, la Romania che ne ha sfornati 148, il Regno Unito con 115 ed il Portogallo fermo a 107. Tutti gli altri appaiono sotto le tre cifre, fra cui Italia (79), Vaticano (29) e San Marino (26). Vero è che una cinquantina di realtà (come Burundi, Corea del Nord, Liberia, Madagascar, Marocco, Uganda) non hanno registrato nulla, ma non necessariamente perché si sono disinteressate al settore: mancano ancora dati significativi.

La ricerca mette in luce, inoltre, il valore nominale espresso nella moneta locale e quello di catalogo in dollari Usa. Una scelta su cui -ma è ovvio- incide lo specifico costo della vita. Ecco perché sopra quota 1.000 bigliettoni nordamericani si trovano quattro degli Stati già citati -Sierra Leone con 4.949,50, Gibuti 2.867,50, Salomone 2.754,50 e São Tomé e Príncipe 1.644,50- ma al quinto livello vi è il Giappone, il cui onere è 1.001,55, indotto da solamente 92 dentelli (fine).


La cronaca di cento anni fa (news precedente)
Mar 03 2018 - 01:23

Giornali, riviste e siti

Collezionare/1 “Perché si emettono tanti francobolli”

Così s’intitola un articolo pubblicato dalla “Rivista filatelica d’Italia”. Firmato da Ermes Iacchia, risale ad un secolo fa!

Uno dei tanti sovrastampati ottomani

“I francobolli non sono sempre emessi per bisogno o per opportunità, molte volte si potrebbe far a meno di un valore alto o di una serie nuova!”. È quanto sosteneva Ermes Iacchia nella “Rivista filatelica d’Italia” un secolo fa, era il gennaio 1918, inserendosi nel dibattito sulle produzioni originate dalla Prima guerra mondiale. Già il titolo è indicativo: “Perché si emettono tanti francobolli”.

“Noi collezionisti siamo spesso gli amici acquirenti di certi valori postali. Eppure si emettono perché ciò torna a grande vantaggio dello Stato. Fra i molti mezzi di accrescere le risorse finanziarie (imposte e tasse - debito pubblico) ve ne sono alcuni tanto modesti quanto importanti. Il francobollo non serve soltanto all’affrancazione delle corrispondenze, esso è pure oggetto di collezione. Doppia quindi sarà la richiesta: da una parte coloro che lo domandano e lo impiegano per l’uso ordinario; dall’altra quelli che lo domandano per l’uso di collezione”.

Gli innumerevoli appassionati sparsi per tutto il mondo -prosegue la testimonianza- “acquistando la nuova serie -completa o solo alcuni valori- verseranno nelle casse dello Stato emittente una considerevole somma di denaro. Oserei dire che la condizione di un Paese si può spesso misurare dalla maggiore o minore velocità con cui si succedono le serie. Così la Turchia è prodiga di centinaia di sovrastampe ed alti valori stampati in due o tre colori, la Bosnia, l’Ungheria e l’Austria di francobolli di guerra che spesso sono veri quadretti artistici, a parte l’effigie più o meno… esosa che ci rappresentano. La serie che appare ora in Francia a beneficio degli orfani è per esempio esclusivamente emessa basandosi sulla vendita” ai filatelisti.

Di qui “la necessità di fare dei francobolli tanti piccoli oggetti d’arte, poiché non essendo possibile raccogliere tutti (nel più ampio senso) i francobolli che giornalmente appaiono, i collezionisti preferiranno quelli che sono più belli” (continua).


La richiesta di allora per le produzioni belliche
La Germania postale letta cento anni fa (in tre parti)
Mar 02 2018 - 18:05

Notizie dall'Italia

Ora il regolamento c’è

Avuti i rilievi da ministero alla Giustizia ed Antitrust, completata la consultazione pubblica, l’Agcom ha elaborato il regolamento per gli operatori che intendono trattare le notificazioni

Il ministero alla Giustizia, ma anche l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, hanno risposto per quanto di competenza. La consultazione pubblica è stata fatta. Inoltre, si sono recepite le modifiche legislative in materia introdotte dall’ultima legge di bilancio, la 205 del 27 dicembre 2017.

Così, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pressoché chiuso la pratica riguardante la possibilità riconosciuta agli operatori postali privati di offrire la notificazione degli atti giudiziari e delle violazioni al Codice della strada. Come prevede la legge annuale per il mercato e la concorrenza (è la 124 del 4 agosto scorso).

L’esito è il regolamento rivolto alle aziende che intendono svolgere la prestazione. Si trova nell’allegato “A” della delibera 77/18/Cons. Per esercitare l’attività -dice l’articolo 3 dei quindici esistenti- occorre una licenza individuale speciale, nazionale o regionale secondo i casi. Essa abilita a svolgere sia le notificazioni degli atti giudiziari, sia quelle concernenti le violazioni al Codice della strada, oppure la sola seconda categoria. La licenza non è necessaria se si effettua il mero trasporto delle spedizioni.

Sono previsti requisiti di affidabilità, professionalità ed onorabilità, specificati negli articoli dal 6 all’8, nonché obblighi in materia di personale dipendente (9) e per la qualità del servizio (10).

Un significativo aspetto è il “corner dedicato”, spazio nel quale l’accettazione ed il ritiro dei plichi giacenti “sono offerti alla clientela secondo i metodi e le direttive previsti da un apposito manuale”. Di fatto, garantendo l’inviolabilità della corrispondenza e la riservatezza.

I passi successivi per i quali l’Agcom ancora deve intervenire interessano l’indennizzo per lo smarrimento del plico e le specifiche tecniche volte ad uniformare le caratteristiche delle buste e dei moduli.


L’approvazione del testo
Il passaggio dal ministero della Giustizia
Le previsioni inserite nella legge di bilancio
Il regolamento completo (file pdf)
Anche gli operatori privati potranno consegnare le notificazioni; ora il regolamento c’è (nella foto, un reperto d’antan tratto dall’archivio di Enrico Bertazzoli)
Mar 02 2018 - 15:14

Dall'estero

Arti da tavola

La decorazione in ceramica dei deschi è una delle prerogative francesi sin dal XVII secolo. Dodici francobolli le rendono omaggio

Il giro di Francia attraverso la ceramica da tavola. L’inconsueta proposta è stata espressa con una nuova serie, ovviamente firmata da Parigi; titolo: “Le arti della tavola”. La composizione è quella abituale: dodici francobolli autoadesivi per la lettera “verde” raccolti in libretto (9,60 euro). Hanno debuttato oggi in prevendita, mentre la distribuzione sarà completata il 5 marzo.

Il tributo concerne la produzione locale, sviluppata a partire dal XVII secolo e finita sui deschi più eleganti di tutto il mondo. I reperti individuati riguardano noti centri di produzione: Chantilly, Gien, Lilla, Limoges, Lione, Moulins, Moustiers-Sainte-Marie, Nevers, Sceaux, Sèvres, Strasburgo, Vincennes.


Concorrenti da Italia…
…Spagna…
…Monaco
Dodici francobolli, uno per ogni centro di produzione
Mar 02 2018 - 12:58

Notizie dall'Italia

Preparativi per l’8 marzo

Ai quattro francobolli “Il genio femminile italiano” si aggiungono gli annulli presso i dieci spazi filatelia. E poi, c’è Legnano (Milano)

Uno degli annulli approntati

La “Giornata internazionale della donna” edizione 2018? Agli sportelli postali sarà celebrata, l’8 marzo, in maniera particolare. Non solo perché arriveranno i quattro francobolli “Il genio femminile italiano”, anticipati ieri e dedicati alla matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi, alla prima laureata del mondo Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, alla botanica e naturalista Eva Mameli, alla poetessa e scrittrice Ada Negri.

Lo stesso giorno, i dieci spazi filatelia metteranno a disposizione un annullo speciale per la ricorrenza. Tali negozi si trovano a Firenze (in via Pellicceria 3), Genova (via Dante 4), Milano (via Cordusio 4), Napoli (via Monteoliveto 46), Roma (sono due, ubicati in piazza San Silvestro 20 e in via delle Grazie 8), Torino (via Alfieri 10), Trieste (via Galatti 7/d), Venezia (calle Larga dell’Ascension, San Marco 1.241), Verona (via Teatro Filarmonico 11). Giovedì resteranno aperti dalle ore 8.20 alle 13.35, tranne quello lombardo operativo dalle 8.30 alle 14.30. In distribuzione gratuita vi sarà una cartolina in argomento.

La medesima immagine verrà impiegata contemporaneamente a Legnano (Milano) per il manuale riguardante la mostra, già segnalata, “Filatelia in rosa... e non solo”. In questo caso, il riferimento è l’ufficio postale di via Palestro 30, funzionate dalle 9 alle 18.30. Dove le cartoline saranno addirittura quattro (85 centesimi al pezzo se nuove). Ogni acquirente riceverà anche un seme di fiore, “con l’impegno di ricordare che la donna genera la vita”.


I francobolli intitolati “Il genio femminile italiano”
La mostra di Legnano (Milano)
Mar 02 2018 - 10:43

Dall'estero

Due anniversari in un dentello

Il Lussemburgo cita la Nato support and procurement agency, realtà che si occupa di manutenzione ed approvvigionamento per conto della struttura militare

Due anniversari

Si chiama Agenzia Nato di manutenzione ed approvvigionamento e compie un doppio anniversario. Venne fondata in Francia nel 1958 (dunque ha sei decenni), ma quando Parigi lasciò tale realtà venne trasferita a Capellen in Lussemburgo (dove si trova da mezzo secolo). È stata l’occasione per dedicarle, da parte del Granducato, un francobollo da 70 centesimi.

Il compito di sintetizzare l’articolato messaggio nel minuscolo spazio disponibile è stato affidato ad Olivier Perl. Il dentello debutterà nel gruppo di titoli in uscita per il 6 marzo.

La Nato support and procurement agency -la sigla è Nspa- rappresenta il primo fornitore di servizi logistici dell’Organizzazione del trattato dell’Atlantico del Nord. Se all’inizio si concentrava sulle prestazioni riguardanti gli armamenti dei Paesi membri, ora offre un catalogo più vasto: gestisce il ciclo di vita dei prodotti, sostiene operazioni ed esercitazioni, garantisce i supporti. Contando su 1.400 persone.


Il sito, in francese ed inglese
La Nato nei francobolli recenti: la sede di Evere, in Belgio…
…la riunione di Varsavia, quindi Polonia
Mar 02 2018 - 08:23

Notizie dall'Italia

Maltempo, l’avviso di Poste italiane

Neve e gelo: con una nota, l’azienda annuncia possibili rallentamenti ai servizi di logistica e recapito

Non solo, ad esempio, ferrovie e scuole. Tra le “vittime” del maltempo diffuso di questi giorni e caratterizzato da neve e gelo, ci sarebbero anche le prestazioni postali.

Lo annuncia una nota di Poste italiane. “A causa del perdurare delle avverse condizioni metereologiche su tutto il territorio nazionale, si potrebbero verificare dei rallentamenti ai servizi di logistica e recapito”.

Ad ogni modo, l’azienda “ha attuato un piano operativo al fine di contenere gli eventuali disagi e assicurare un servizio in linea con le aspettative della clientela”.


Così quattro anni fa
Neve sul servizio postale (foto d’archivio di Beniamino Bordoni)
Se ricevete questa mail è perché vi siete iscritti a Vaccari news
Per ISCRIVERSI, CANCELLARSI o MODIFICARE l'indirizzo email basta collegarsi qui http://www.vaccari.it/_ISCRIVITIVNEWS

Copyright © 2019 - 2003 Vaccari srl - tutti i diritti riservati
registrazione Tribunale di Modena n. 1854 del 4 dicembre 2007
direttore responsabile Fabio Bonacina
Tutto il contenuto di questa newsletter, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati. Redazione: info@vaccari.it

VACCARI srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel. (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157