Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 11 2018 - 01:00

Notizie da Vaccari

La promozione? In scadenza

Fino al 14 maggio, acquistando nel reparto filatelia dalla società Vaccari per oltre 250,00 euro, non si pagheranno le spese di spedizione

Undici maggio: ci sono ancora tre giorni per sfruttare la possibilità firmata dalla società Vaccari; chi acquisterà francobolli per oltre 250,00 euro non pagherà le spese di spedizione. Intendendo per francobolli le cartevalori postali nuove od usate, su frammento o sul loro supporto originale. E non interessano nemmeno il periodo o il Paese: qualsiasi articolo in vendita rientra nella promozione. Cui si aggiungono le confezioni assortite rivolte ai principianti ed i materiali collegati, come album, classificatori e tutti gli altri “attrezzi del mestiere”.

“Con il 15 -confermano dalla sede- riprenderemo l’approccio ordinario, contabilizzando gli abituali oneri di invio. Vale la pena, dunque, di approfittare dell’occasione”.


Tra i reparti: Antichi Stati…
…storia postale e annullamenti…
…Repubblica
Ultimi giorni
Mag 10 2018 - 18:12

Appuntamenti

Uffici postali da scoprire: Nomentano ed Ostiense

Succederà il 12 maggio nel contesto di “Open house Roma”. Verranno organizzate visite guidate gratuite, la prima all’Archivio storico, la seconda a parte dell’immobile

Uno dei due annulli

Dal 12 al 13 maggio si svolgerà “Open house Roma” ed anche Poste italiane, per la prima volta, ha aderito. Sabato potranno essere scoperti così l’Archivio storico aziendale (conserva documenti, fotografie, filmati ed oggetti d’epoca) presente al Roma Nomentano di piazza Bologna 39 e parte degli ambienti che caratterizzano il Roma Ostiense, in via Marmorata 4. Le visite, gratuite e dalla durata di trenta-quaranta minuti ciascuna, si svolgeranno dalle 9.30 alle 12 e dalle 13.30 alle 17 in gruppi di venti persone secondo l’ordine di arrivo dei partecipanti (non occorre prenotare). Negli stessi orari saranno disponibili anche gli annulli speciali e due pieghevoli con le caratteristiche delle strutture, ciascuno munito di cartolina.

Ideato dall’architetto Mario Ridolfi (co-autore il collega Mario Fagiolo), il primo immobile viene inaugurato il 28 ottobre 1935 ed è espressione del Razionalismo, corrente progettuale caratterizzata da eliminazione degli elementi decorativi, semplificazione delle forme a volumi puri, utilizzo di colori fondamentali, uso di materiali innovativi come il cemento armato, il vetro e l’acciaio. La “curva” e lo sviluppo orizzontale caratterizzano questo edificio e lo rendono, nel contempo, scenografica quinta e punto focale dell’area. Di notevole interesse anche l’ampia campata principale che copre il salone.

Il secondo palazzo è dovuto ad Adalberto Libera e Mario De Renzi, realizzato tra il 1933 e il 1935. Anch’esso è considerato un modello della stessa corrente costruttiva. La composizione è semplice: da un lato il fabbricato è impostato sullo schema tradizionale dell’organismo a corte centrale, mentre dall’altro l’impianto è dimezzato e la facciata può essere considerata una sezione dello stabile. Spiccano le grandezze e le proporzioni, il rigore geometrico e le soluzioni plastiche funzionali agli spazi lavorativi. Si articola in più parti: una a “C” con tre piani riservati agli uffici, il salone per il pubblico dal tamburo in vetro-cemento, il portico prolungato.

Ogni anno l’evento celebra il design e l’architettura, questa volta coinvolgendo oltre duecento mete della capitale, che verranno aperte agli interessati. A differenza di iniziative simili, rivolge particolare attenzione, oltre che al patrimonio storico, anche e soprattutto a quello moderno e contemporaneo, fino ad aprire persino dei cantieri. Settecento i volontari coinvolti. È tra gli appuntamenti inclusi dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo nel programma dell’“Anno europeo del patrimonio culturale”.


I dettagli per il Roma Nomentano…
…e per il Roma Ostiense
“Anno europeo del patrimonio culturale”: la serie vaticana
Le sedi al centro dell’iniziativa, ritratte nei primi anni Novanta e Sessanta (foto: Archivio storico di Poste italiane)
Mag 10 2018 - 15:50

Emissioni Italia

Dal terremoto all’opera d’arte

Il francobollo per il sisma che tra il 14 ed il 15 gennaio 1968 sconvolse il Belice raffigura la “Stella” realizzata nel 1981 da Pietro Consagra

L’opera di Pietro Consagra (foto: Civa61)

Cinquant’anni (abbondanti) dopo il disastro, arriva il francobollo. Riguarda il terremoto registrato nella valle del Belice, francobollo che il ministero allo Sviluppo economico definisce “celebrativo”, come se fosse una festa (dovrebbe essere commemorativo, ovviamente con riferimento alle circa trecento vittime).

Dal costo di 95 centesimi, arriverà il 16 maggio. Si presenta come un autoadesivo, prodotto in seicentomila esemplari allestiti in fogli da quarantacinque.

Il bozzetto è di Tiziana Trinca; rappresenta la “Stella” -o se si vuole la “Porta del Belice”- di Pietro Consagra (1920-2005). È il portale in acciaio che introduce alla cittadina di Gibellina Nuova, progettato nel 1981 come simbolo della rinascita dopo il sisma. All’esterno del monumento si intravedono le macerie provocate dal terremoto del 14-15 gennaio 1968, mentre all’interno spicca un agglomerato di case a rappresentare la ricostruzione.


Gli annulli nel cinquantenario esatto
La decisione successiva di emettere il francobollo
Mag 10 2018 - 13:31

Dall'estero

Inviti a scrivere

Altri due francobolli tedeschi, come i precedenti dovuti a Regina Kehn, suggeriscono occasioni per prendere carta e penna ed inviare un messaggio

“Grazie” e “Buona fortuna”. Sono le espressioni inserite negli ultimi francobolli della Germania, arrivati nel gruppo di titoli al debutto il 3 maggio. Appartengono alla serie di lungo corso “Occasioni di scrittura”, destinata ad invitare il pubblico a prendere carta e penna, formulare un messaggio, imbustare, affrancare e spedire. Entrambe le alternative sono state lavorate da Regina Kehn e costano 70 centesimi, organizzate in fogli da dieci uguali.

Già si sa, però, che il 7 giugno ci sarà un collegamento con le produzioni anteriori. Si tratta di un libretto, evidentemente destinato più ai collezionisti che agli utenti, con i sette valori emessi (ed una vignetta): gli ultimi e quelli precedenti, tre giunti il 2 maggio 2016 e due l’11 maggio 2017. Inalterati i nominali.


La serie del 2 maggio 2016
Gli ultimi arrivati
Mag 10 2018 - 11:22

Notizie dall'Italia

Totò e il suo linguaggio

L’artista verrà ricordato domani a Paternò (Catania) con un annullo speciale nel centoventesimo anniversario trascorso dalla nascita

Nuova iniziativa con richiami postali volta a ricordare Totò nel centoventesimo anniversario dalla nascita. Si svolgerà domani a Paternò (Catania), presso il Piccolo teatro di via Monastero 2. Fra i promotori torna il Centro studi e ricerche uniti per il sud.

È la mostra cinematografica nonché d’arte filatelica (comprende francobolli, folder ed altro) “Totò e il suo linguaggio cinematografico”, dedicata ad Antonio de Curtis; viene proposta in occasione delle premiazioni riguardanti la terza tappa di “Ciak in the school - Paternò in corto”.

L’annullo, disegnato appositamente dal fumettista Fabio Celoni, sarà disponibile presso la stessa sede tra le ore 8.30 e le 13.30. Edite tre cartoline.


Totò - Tra i recenti richiami postali, il francobollo…
…e l’annullo di Ravello (Salerno)
Dal Centro studi e ricerche uniti per il sud l’omaggio a Luigi Pirandello
Domani a Paternò
Mag 10 2018 - 09:45

Libri e cataloghi

Volatili continentali

Nuova edizione, la quarta, del catalogo che la tedesca Michel dedica alla specializzazione. Tutto l’esistente è documentato in 496 pagine

Uccelli d’Europa nei francobolli

Dopo quattro anni, è tornato il catalogo della Michel dedicato agli uccelli. Un argomento molto ampio, tanto da aver costretto la casa editrice a fermarsi, almeno per ora ed al contrario degli altri volumi a soggetto, all’Europa, repertoriando le situazioni chiaramente identificabili (una lista finale propone i francobolli in ordine per volatile).

Quella ora disponibile è la quarta edizione, in Italia venduta a 75,00 euro; alcuni accorgimenti tecnici hanno permesso di mantenere sostanzialmente lo stesso numero di pagine, cresciute da 492 a 496, ma le immagini (sempre a colori, però di qualità migliore) sono passate da 5mila a 5.500, mentre le stime economiche (espresse nella valuta comune) da 14mila a 15mila.

Non cambia la struttura: viene repertoriata la serie completa, anche se solo una parte delle cartevalori comprese in essa riguarda l’argomento. I testi sono redatti in tedesco; una mano all’identificazione viene data, quando possibile, impiegando pure i nomi latini degli animali raffigurati.


L’edizione precedente
Tra gli altri temi catalogati, scout…
...e ferrovie
Mag 10 2018 - 01:05

Dall'estero

Il medagliere di Seul

Olimpiadi invernali - Bilancio dentellato da parte della Corea del Sud. Ai campioni nazionali di “Pyeongchang 2018” ha dedicato due foglietti, in totale ventotto francobolli

Anche per questa tornata non sono mancati i Paesi che hanno destinato dei francobolli ai propri campioni tornati dalle Olimpiadi, nel caso specifico quelle invernali di “Pyeongchang 2018”.

Nel capitolo si fa notare l’ospite, cioè la Corea del Sud, che ha firmato addirittura ventotto cartevalori da 330 won, disponibili in due foglietti dal 4 maggio. Ventisei propongono gli atleti, mentre due raffigurano la torcia e la cerimonia di apertura. Autori delle immagini: Kim So-Jung, Park Eun-Kyung, Shin Jae-Yong.

I confronti sono terminati con successo, commentano da Seul che li definisce -visto il coinvolgimento di Pyongyang ed i successivi colpi di scena diplomatici- Giochi olimpici della pace. I fuoriclasse nazionali hanno vinto cinque medaglie d’oro, otto d’argento e quattro di bronzo, stabilendo il proprio record.


Le precedenti emissioni sudcoreane: torcia e medaglie…
…le discipline di Olimpiadi…
…e Paralimpiadi
I due foglietti; contengono complessivamente ventotto esemplari diversi da 330 won ciascuno
Mag 09 2018 - 20:16

Notizie dall'Italia

Ciclisti di oggi e di ieri

Caltanissetta ed Assisi (Perugia) salutano i partecipanti al “Giro d’Italia” edizione 2018. Nel frattempo, Firenze rende omaggio a Gino Bartali

“Giro d’Italia”, segnalati oggi due annulli che verranno impiegati domani a Caltanissetta ed il 16 maggio ad Assisi (Perugia). Sono stati richiesti dai rispettivi Comuni. Per il primo, lo stand di Poste italiane risulterà operativo dalle ore 8.40 alle 14.20 in viale Regina Margherita; l’altro lo sarà tra le 9.30 e le 14.30 in piazza Garibaldi, ma nella frazione di Santa Maria degli Angeli

Mentre la notissima gara si sviluppa lungo lo Stivale, un’altra manifestazione, che porta il nome di un grande del passato, si terrà il 12 maggio. È la “Staffetta Bartali”, in svolgimento a Firenze da piazza Duomo al Museo del ciclismo lui dedicato di Ponte a Ema, riferimento per l’obliterazione (si trova in via Chiantigiana 177). Giunta alla seconda replica, vuole ricordare Gino Bartali come uomo e corridore. Egli -rammentano gli organizzatori, che fanno capo all’Unione italiana sport per tutti- rischiò la vita per salvare quella dei perseguitati destinati ai campi di concentramento. Usando la bicicletta per nascondere documenti falsi, il campione sottrasse alla morte ottocento persone. Per questo Israele ha riconosciuto il suo impegno, nominandolo “giusto tra le nazioni”. Il servizio marcofilo, richiesto dalla Croce d’oro, sarà attivo dalle 14.30 alle 19.30.


“Giro d’Italia”: la tappa di Aidone (Enna)
L’intervista al figlio di Gino Bartali, Andrea
Tre gli annulli ciclistici segnalati oggi
Mag 09 2018 - 17:40

Appuntamenti

Ad Ancona carteggi di guerra

L’11 maggio alle ore 17 il Museo tattile statale “Omero” accoglierà la presentazione del libro, di Maria Grazia Camilletti, “Lettere dal fronte”

Appuntamento ad Ancona

Occhio al Museo tattile statale “Omero” di Ancona (si trova presso la mole Vanvitelliana). Perché, l’11 maggio alle ore 17, proporrà la presentazione del libro “Lettere dal fronte - Pasquale Giorgetti, un «eroe» di paese 1915”, scritto da Maria Grazia Camilletti (222 pagine, 16,00 euro).

Missive e fotografie ritrovate hanno permesso di ricostruire e raccontare la storia del sottotenente Pasquale Giorgetti. Era un giovane maestro di Camerano; morì nel 1915 durante la Seconda battaglia dell’Isonzo mentre guidava il suo plotone all’assalto di un trincerone; in seguito fu decorato con medaglia al valore. A conservare i documenti è stata la sorella più piccola, Michela, la quale ne ha trasmesso il ricordo, peraltro ancora vivo nelle ricerche dei bambini della scuola elementare dove il protagonista aveva insegnato. Altre epistole, spedite ai familiari dopo la sua scomparsa, rivelano la partecipazione commossa e l’orgoglio di un’intera comunità.

Dallo stesso scenario afferente la Prima guerra mondiale emerge un ulteriore soldato, lui di origine milanese: Pietro Brunà, che scrive alla moglie ed al fratello. Vive un anno di più e narra di altri orrori e di altre sofferenze.

Due corrispondenze inedite -spiegano dalla casa editrice, Affinità elettive- che narrano in diretta il conflitto e restituiscono due microcosmi “intessuti di sensazioni, sentimenti, relazioni. Una riflessione ulteriore, se ce ne fosse bisogno, sull’inutilità, la stupidità e la tragicità di tutte le guerre”.

All’incontro saranno presenti il presidente del Museo Aldo Grassini, il giornalista Antonio Luccarini e naturalmente l’autrice. Previste letture, compiute da Mariagrazia Conti.


Carteggi della Grande guerra narrati da Leo Spitzer…
…Eleonora e Pasquale Alessandro Campo…
…Andrea Giuntini e Daniele Pozzi
Mag 09 2018 - 15:12

Dall'estero

PostEurop/2 Al via il concorso

Solo poco fa, però, alla lista dei francobolli in lizza è stato aggiunto l’italiano: evidentemente, le “Linee guida” del Mise hanno colpito ancora

L’Italia (news precedente) è fra i partner che rispettano il suggerimento di PostEurop, cioè di emettere i relativi francobolli il 9 maggio, “Festa dell’Europa”. E proprio oggi si apre il concorso collegato, restandolo fino al 9 settembre. Ogni cittadino può, ricorrendo alla pagina internet dedicata, scegliere il dentello che preferisce: i risultati saranno resi pubblici il 3 ottobre durante l’assemblea plenaria del sodalizio, programmata in Georgia.

Pensare che stamattina alla lista mancava il Bel Paese. Evidentemente, è un altro frutto delle “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali” firmate dal ministero allo Sviluppo economico, che vietano di diffondere le immagini prima del debutto.

Il soggetto -spiegano gli organizzatori della gara- invita “a compiere un viaggio fuori dal tempo attraverso differenti stili architettonici e strutturali, presentandoci alcune opere di ingegneria fra le più sorprendenti”. Lungo i secoli, tali strutture “hanno giocato un ruolo importante aiutando le popolazioni a superare ostacoli naturali, a circolare più liberamente nei territori, ad ottenere in modo più veloce le forniture di cui necessitavano. Ciò ha permesso loro di migliorare il livello di vita, la stabilità, gli scambi culturali” (fine).


L’emissione italiana (news precedente)
La pagina del concorso
È possibile votare da oggi e fino al 9 settembre
Mag 09 2018 - 12:45

Emissioni Italia

PostEurop/1 Il contributo nazionale

I due francobolli propongono il ponte sul Metauro di Fermignano (Pesaro e Urbino) nonché il Pietra che a Verona scavalca l’Adige

“In occasione della «Festa dell’Europa», mi piace pensare a questo ponte come un simbolo di unione e collegamento della nostra Europa verso il resto del Mondo e non un confine invalicabile. Un ponte che permetta di superare i muri tra i popoli, un passaggio che permetta lo scambio di culture e valori tra noi tutti”. È in questo modo che il sindaco di Fermignano (Pesaro e Urbino), Emanuele Feduzi (ma firma anche l’assessore alla cultura, Lucia Paoloni), presenta il soggetto del 95 centesimi. Riguarda il locale passaggio sul Metauro, costruito in epoca medievale e simbolo, insieme all’attigua torre, della comunità; ora unisce il nucleo storico con alcuni quartieri periferici.

Per il taglio da 1,00 euro è di turno Verona (curiosamente, l’anno scorso toccò alla vicina Malcesine). Protagonista, è il Pietra: della struttura romana a cinque arcate in grandi blocchi di calcare bianco rimangono le due presso la riva sinistra, annota l’assessore alla cultura, Francesca Briani. Ha avuto un’esistenza travagliata a causa di crolli e inondazioni, fino alla distruzione del 25 aprile 1945, effettuata dai tedeschi in ritirata. Adesso “ci appare bellissimo, potente e fragile, proteso sulle acque tumultuose dell’Adige in un orizzonte urbano in cui lo sguardo abbraccia il teatro Romano e le absidi e i campanili della città medievale e barocca”.

I riferimenti concernono i due francobolli PostEurop emessi oggi e caratterizzati da cornici piuttosto pesanti. Realizzati da Claudia Giusto, sono autoadesivi, in fogli da quarantacinque pezzature; seicentomila per tipo gli esemplari stampati. Gli annulli fdc risultano appoggiati all’ufficio postale del paese marchigiano (una copia si trova al Museo dell’architettura) ed allo spazio filatelia del centro veneto. Un’ulteriore impronta, questa con il logo dell’associazione continentale, è disponibile a Roma presso l’analogo negozio aziendale di piazza San Silvestro 20 (continua).


L’anticipazione con le foto delle strutture
Anche l’anno scorso premiato il Veronese, con Malcesine
Giro 2018: i foglietti di Svezia e Danimarca
Due francobolli, tre annulli
Mag 09 2018 - 10:33

Notizie dall'Italia

Posta4 da migliorare

È quanto emerge dal rapporto che l’Agcom ha sottoscritto: riguarda il servizio universale registrato lungo il 2017

Servizio universale: i dati dell’anno scorso

È la posta ordinaria (ora denominata posta4) che talvolta non ha rispettato i minimi statistici previsti. È quanto emerge dal rapporto dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, riguardante il servizio universale affidato a Poste italiane e relativo al 2017.

I dati raccolti parlano chiaro: se il limite del “J+4” (cioè i quattro giorni lavorativi dopo quello di spedizione) a livello nazionale è stato rispettato nel 91,4% dei casi (il minimo era il 90%), il “J+6” avrebbe dovuto esserlo nel 98%, ma in realtà è avvenuto nel 97,1%. L’anno scorso, però, è stato introdotto anche il sistema di consegna a giorni alterni per cui, nei confronti dei centri di distribuzione coinvolti, è stato necessario provvedere ad un’altra verifica, valida per i mesi da agosto a dicembre compresi. E qui sta il problema principale: il “J+4” ha ottenuto il 69,2% (-20,8%), il “J+6” l’89,9% (-8,1%).

Un ultimo elemento negativo riguarda le raccomandate trattate ancora nei cd che operano con il recapito basato sulla formula lunedì-mercoledì-venerdì-martedì-giovedì: era necessario ottenere il “J+6” in almeno il 98% degli invii, ma lo è stato per il 97,2%.

Tutti gli altri parametri, inerenti a prioritaria (cioè la posta1), raccomandata a livello nazionale, assicurata, pacco ordinario, massiva, sono risultati privi di scostamento (una situazione) o con esiti migliori rispetto alla base contemplata.

I dati sono raccolti attraverso due sistemi: il corriere non registrato (di fatto, il solo posta4) viene certificato a campione dalla società appaltante Izi; per il resto, essendo tracciato, ci si basa sui numeri forniti direttamente tramite la società diretta da Matteo Del Fante.


Il dimezzamento del recapito all’inizio del 2017
Posta4, chi fa le verifiche
Le tabelle complete (file pdf)
Mag 09 2018 - 00:57

Note classiche

Andare oltre le apparenze

Un plico affrancato con il 5 soldi di Lombardo-Veneto e viaggiato tra due piccoli centri sul lago di Garda. A fare la differenza è la data…

Una missiva di primo porto, viaggiata il 22 giugno 1859 tra Gargnano e Toscolano, quindi nell’attuale Bresciano. È affrancata con un 5 soldi di Lombardo-Veneto, tariffa richiesta dalla normativa austriaca per località distanti fra loro meno di 75 chilometri.

Tutto normale? Non tanto, perché è la data che fa la differenza. Due giorni prima, nell’ambito della Seconda guerra d’indipendenza, le truppe sabaude arrivarono nel comprensorio affacciato sulla riva del Garda, cioè dove operavano i due uffici. I soldati ripartirono presto (la data esatta -ammette lo specialista Mario Mentaschi- è sconosciuta, come sconosciute sono altre corrispondenze paragonabili), perché l’Armistizio di Villafranca assegnò l’area a Vienna. Solo il 25 ottobre venne passata definitivamente al Regno di Sardegna.


La marchesa assente
Il plico, partito durante la Seconda guerra d’indipendenza
Mag 08 2018 - 18:54

Dall'estero

Vladimir Putin presidente

Ieri, per il quarto insediamento da capo dello Stato, è arrivato un francobollo celebrativo. Si aggiunge a quelli emessi nel passato

Nuovo mandato, nuovo francobollo

Anche questa volta, il presidente della Russia, Vladimir Putin, è stato onorato con un francobollo dal suo Paese in occasione del nuovo mandato, il quarto, da capo dello Stato.

L’elezione si è svolta il 18 marzo, però il francobollo è giunto ieri, all’atto dell’insediamento formale. La carta valore, dovuta a Sergey Uliyanovskiy, riporta infatti tale data, associata ad una visuale della torre Spasskaya, fra le più note del Cremlino. È in vendita agli sportelli postali per 22,00 rubli.

Ma il 7 maggio è la giornata fatidica pure per le emissioni riguardanti due dei precedenti incarichi: per il primo, svolto tra il 2000 ed il 2004, segnalato da un taglio con nominale 1,75. Saltato il secondo, riferito al quadriennio seguente, si passa al 2012 per il periodo che arriva al 2018 (nel frattempo, infatti, la durata era stata estesa a sei anni). Il dentello in questione porta un facciale pari a 15,00 unità.


Vladimir Putin filatelista
Mag 08 2018 - 16:32

Appuntamenti

Carceri/2 Le cartoline alla vendita benefica

Centosessanta lavori, quaranta realizzati da artisti ed i restanti da reclusi, saranno impiegati nel Regno Unito per raccogliere fondi e sostenere il lavoro della Koestler trust

Se Giuseppe Di Bella ha proposto la filatelia nel penitenziario di Nuoro (news precedente), l’organizzazione caritatevole Koestler trust ha portato fuori da strutture analoghe del Regno Unito cartoline realizzate coinvolgendo i reclusi. Con l’obiettivo di organizzare una mostra e soprattutto un evento benefico, il cui momento principale è fissato per dopodomani dalle 18.30. È “Cartoline dalla prigione”, accolto nella sede londinese della casa d’aste Sotheby’s, in Bond street, e presentato dall’attore Griff Rhys Jones.

Tutti i centosessanta lavori (quaranta risultano di artisti non carcerati che hanno aderito all’idea, come Jeremy Deller, Tracey Emin, Cornelia Parker e Mark Wallinger) sono stati prodotti su cartoncini bianchi da 105x148 millimetri, forniti dagli organizzatori. Al retro, lo spazio per i dettagli esplicativi, un messaggio, il francobollo.

Per aderire all’iniziativa, tesa a sostenere le attività del sodalizio promotore, occorre pagare 100 sterline (50 se non si partecipa alla serata) e si otterrà un biglietto della lotteria che attribuirà i lavori realizzati. Quanto all’esposizione, resterà aperta il 9 ed il 10 maggio dalle 9 alle 16.30 (fine).


La recentissima esperienza di Nuoro (news precedente)
La Koestler trust (sito in inglese)
Alcune delle cartoline realizzate dai reclusi (immagini fornite da Koestler trust tramite Sotheby’s): “Big heart”, “Playing with paint-enmeshed”, “I see you”, “Identity”
Mag 08 2018 - 14:18

Notizie dall'Italia

Carceri/1 Raccontare in duecento immagini

Anche a Nuoro la filatelia entra in penitenziario. Con la conferenza, tenuta da Giuseppe Di Bella, il settore è stato presentato a venti reclusi

Giuseppe Di Bella conferenziere

Venti i partecipanti al progetto “Filatelia nelle carceri”, organizzato con il supporto di Poste italiane, in loco rappresentata da Giovanna Strabone, nel penitenziario di via Badu ‘e Carros a Nuoro. Una delle tappe, svoltasi il 4 maggio, ha visto la conferenza tenuta dal presidente dell’Associazione filatelica e numismatica “Antonino Garofalo” di Cagliari, nonché giurato nazionale di filatelia e storia postale, Giuseppe Di Bella.

Secondo la testimonianza dei promotori, i presenti “si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa, interessati ed attratti” dal settore, loro raccontato con l’ausilio di oltre duecento immagini commentate. Tanto da definire l’incontro “un inatteso regalo”.

Il percorso, che nella struttura è al secondo anno, prevede la formazione di collezioni sistematiche e sviluppate con temi (continua).


Tra le altre sedi coinvolte nel progetto, quella di Sondrio
“Linee guida” - I carcerati interlocutori privilegiati del Mise
Arte postale dietro le sbarre
Mag 08 2018 - 11:49

Dall'estero

Uniti nella grafica. Non nei soggetti

La Svezia il 3 maggio, la Danimarca il 17, per l’emissione PostEurop citano, in una stessa presentazione, due ponti diversi

“Quale migliore simbolo di solidarietà di un ponte?”. È quanto si domanda la Svezia nel presentare il foglietto con cui partecipa all’edizione 2018 di PostEurop. La decisione è caduta sulla struttura di Öresund, che dal 2000 unisce via ferro e gomma il Paese alla Danimarca. “Ha determinato -viene ammesso- una ripresa per l’intera regione; più di 7 milioni di veicoli la attraversano ogni anno e circa 15mila viaggiatori ferroviari ne fanno uso per i loro spostamenti quotidiani”. Si tratta di un foglietto fotografico (tutte le immagini provengono dall’agenzia Ritzau/Scanpix) contenente due francobolli diversi da 21,00 corone locali, mentre un altro scatto, questo in bianco e nero, caratterizza il bordo. L’insieme porta i nomi di Ella Clausen per la grafica e di Bertil Skov Jørgensen per il disegn. È in distribuzione dal 3 maggio.

Visto il soggetto, avrebbe potuto essere una congiunta con Copenhagen, come peraltro avvenne all’inaugurazione del viadotto: il 9 maggio 2000 agli sportelli giunsero tre esemplari da Stoccolma (uno senza nominale e venduto a 5,00 corone, più una coppia da 6,00) e due dal partner (4,40). Ma è andata diversamente. Almeno da un certo punto di vista, visto che entrambi gli operatori adesso fanno capo a Postnord.

La scelta danese per il giro continentale riguarda lo “Storebæltsforbindelsen”, collegamento tra le isole di Selandia (dove si trova la capitale) e Fionia; è stato aperto fra il 1997 (per i treni) ed il 1998 (le auto). L’impaginazione è molto simile alla prima: istantanee della stessa azienda hanno fornito la base per un altro blocco, in tal caso contenente una coppia di dentelli da 27,00 corone nazionali. Gli autori sono i medesimi; diversa è invece la data prevista per la disponibilità: il 17 del mese.


Da quasi dieci anni insieme in quella che ora è Postnord
Ponti 2018 - Le ultime citazioni provengono da Monaco…
…e Repubblica Ceca
I due foglietti, di Svezia (disponibile dal 3 maggio) e Danimarca (arriverà il 17)
Mag 08 2018 - 09:57

Appuntamenti

Tra mostre e convegni commerciali

La sintesi di quanto accadrà nei prossimi giorni a Torino, Roma, Latina, Figline e Incisa Valdarno (Firenze)

A Torino i fumetti

Anche lo spazio filatelia di Torino propone una mostra, in questo caso dedicata alle strisce. Ad essere precisi, s’intitola “I fumetti italiani: anniversari delle eccellenze” e potrà essere raggiunta dal 9 maggio all’1 giugno presso il negozio di Poste italiane del Torino Centro, dunque in via Alfieri 10 (orari: da lunedì a venerdì 8.20-13.35, sabato 8.30-12.35). Nelle teche i visitatori troveranno cartoline e materiali riguardanti Diabolik ed altri personaggi. All’inaugurazione, prevista per il primo giorno alle ore 16, parteciperanno fra l’altro “l’artista con la forbice” Savino Letizia e lo sceneggiatore Claudio Chiaverotti.

Dal Piemonte al Lazio, Roma. Dove, sempre domani (la cerimonia di apertura è stata fissata alle ore 15), aprirà la rassegna “Il nostro amico francobollo”, frutto del progetto “Filatelia e scuola”: realizzato coinvolgendo 340 alunni e 33 insegnanti, è stato coordinato da Djana Isufaj. Da vedere vi sono riproduzioni grafico-pittoriche di cartevalori e sviluppi tematici. Fino all’11 giugno, il percorso potrà essere raggiunto tra lunedì e venerdì nella fascia 10-16; si trova presso l’istituto comprensivo “Piazza De Cupis”, in piazza De Cupis 20. Tra gli sponsor figura la società Vaccari.

Naturalmente vi è anche “Appiiphil 2018”, di cui questa testata già ha anticipato la parte a concorso voluta dalla Federazione fra le società filateliche italiane. Ma dall’11 al 13 del mese il Museo Piana delle Orme, sito in via Migliara 43,5 nella frazione Borgo Faiti di Latina, accoglierà -grazie al Circolo filatelico “Tres tabernae”- anche il raduno dei collezionisti di buoni-risposta internazionali ed il convegno commerciale. Queste le aperture: venerdì 11-19, sabato 9-19, domenica 9-13.

Borsa pure a Figline e Incisa Valdarno (Firenze), in calendario per il solo giorno 12, dalle 9 alle 19. È il “15° Convegno filatelico e numismatico del Valdarno - Mostra mercato filatelica e numismatica”, voluto dal locale Circolo filatelico numismatico ed in essere nel salone della Misericordia, in piazza San Francesco d’Assisi.

Tutte le iniziative indicate non prevedono costi di accesso.


Spazi filatelia, le mostre in corso a Firenze e Milano
Francesco Tulli al “Piazza De Cupis”
L’anticipazione su Borgo Faiti (Latina)
Le altre iniziative si svolgeranno a Roma, Latina, Figline e Incisa Valdarno (Firenze)
Mag 08 2018 - 01:13

Dall'estero

A cielo aperto. È il Museo del Ballenberg

Creato mezzo secolo fa a Hofstetten bei Brienz (Berna), permette di riscoprire come si viveva un tempo. Per il giro di boa sono in arrivo quattro francobolli

Museo a cielo aperto: è quello del Ballenberg, in Svizzera. Si trova a Hofstetten bei Brienz (Berna) ed è attivo da mezzo secolo. I 660mila metri quadrati permettono di fare un salto indietro nel tempo, avvicinandosi ad un’economia rurale scomparsa o quasi. E riscoperta ogni anno da duecentomila visitatori, che trovano costruzioni, oggetti ed utensili originali.

Quattro immobili sono ripresi negli altrettanti francobolli, due da 0,85 ed i rimanenti da 1,00 franco. Ovviamente, sono in grado di citare le quattro aree in cui il Paese è diviso: compaiono il lavatoio di Rüschlikon (Zurigo), a graticcio e risalente al 1750-1800; il fienile di Vals (Grigioni), realizzato attorno al 1780 e caratterizzato da imponenti pilastri d’angolo; l’abitazione di Cugnasco (Ticino), databile a più riprese tra il 1740 ed il 1860, dove la vita si svolgeva in cucina; una casa di Lancy (Ginevra) edificata tra il 1762 ed il 1820, questa caratterizzata dalla piccionaia.

In prevendita con il 9 maggio, la serie potrà essere impiegata dal giorno 17. Vi ha lavorato Pierre-Abraham Rochat.


Il sito
Tra le altre emissioni in uscita, la PostEurop
Quattro case caratteristiche delle diverse aree svizzere, ora al Museo del Ballenberg
Mag 07 2018 - 20:08

Dall'estero

Ed altri seguirono Berlino

Karl Marx, nel bicentenario della nascita, è stato ricordato con francobolli dalla Russia, dal secondo operatore del Kirghizistan, dalla Cina Popolare

La Germania non è stata sola nel ricordare, postalmente parlando, il bicentenario trascorso dalla nascita di Karl Marx. Se il richiamo teutonico è giunto nell’infornata del 3 maggio, il 4 si è aggiunta la Russia ed il giorno seguente, quello preciso del giro di boa, è toccato sia alla Kyrgyz express post, sia alla Cina Popolare. Ma altre citazioni potrebbero arrivare.

Per l’obiettivo, Mosca -ammettendo che il pensatore, filosofo, sociologo, economista e giornalista politico tedesco ha influenzato molto, con le sue idee, il XIX ed il XX secolo- si è avvalsa dell’esperienza grafica di Sergey Ulyanovsky. L’esito è un francobollo da 27,00 rubli che attinge alla statuaria. I fogli sono da dodici unità con margini caratterizzati da testi manoscritti e firma.

Quanto al secondo operatore ufficiale attivo a Bişkek, ha prodotto un taglio da 100 som; porta il nome di Daria Maier, che ha privilegiato il ritratto del personaggio. Il dentello risulta in confezioni da cinque esemplari ed una bandella; quest’ultima mostra i millesimi di nascita e morte. Sul margine, un codice “Qr” conduce digitalmente ai dati dell’emissione.

Anche Pechino ha puntato sulla scultura, varando due cartevalori, entrambe da 1,20 yuan in raccolte da dodici. Vedono il festeggiato da solo con sullo sfondo la casa natale di Treviri, oppure in compagnia di Friedrich Engels; in tale caso si aggiungono alcune delle loro opere. L’autore delle vignette si chiama Wu Weishan.


L’omaggio tedesco
I francobolli emessi per l’anniversario: provengono da Russia, Kyrgyz express post e Cina Popolare
Mag 07 2018 - 17:44

Notizie dall'Italia

Grandi appalti ed operatori privati

Consultazione pubblica per rendere effettiva la possibilità, da parte dei concorrenti di Poste italiane, di garantire forniture molto importanti

Grandi quantità

Ma davvero un operatore privato può garantire il recapito di invii multipli, per un valore superiore ai 500mila euro, a nome di grandi utenti o nell’ambito di gare ad evidenza pubblica? In altre parole, un concorrente, che per offrire servizi ai propri clienti finali deve avvalersi della rete di Poste italiane in quanto è l’unica davvero capillare, è in grado di assicurare le stesse proposte di questa?

Il quesito, dal punto di vista tecnico individuato come effettiva replicabilità delle offerte di Poste italiane, è sul tavolo dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha deciso di avviare il test previsto dalla delibera 384 dell’anno scorso. Ciò “al fine di assicurare il rispetto del principio di non discriminazione ed il contenimento di possibili fenomeni di compressione dei margini” (“margin squeeze”).

Prima di continuare, dato che viene considerato un approccio di oggettiva complessità e novità, l’Agcom ha deciso di avviare una consultazione pubblica.


Il contesto
Mag 07 2018 - 15:00

Notizie dall'Italia

Ermanno Olmi: il congedo definitivo

L’addio al mondo della filatelia -in qualità di componente del Premio internazionale Asiago- l’aveva sottoscritto tre anni fa; questa notte, la scomparsa

Ermanno Olmi

Anche il mondo del collezionismo piange la scomparsa di Ermanno Olmi, avvenuta oggi. Per oltre quarant’anni, infatti, è stato nel collegio giudicante alla base del Premio internazionale Asiago d’arte filatelica, ospitato nella stessa cittadina del Vicentino che il regista aveva scelto per abitare. Era nato a Bergamo il 24 luglio 1931.

Una collaborazione, quella con il Circolo filatelico e numismatico “Sette comuni”, conclusasi nel 2015, quando preferì congedarsi con una lettera in cui rifletteva sul mondo dei francobolli e sull’esperienza che ne aveva tratto. “Vaccari news” ha pubblicato una sintesi dell’intervento lo stesso giorno in cui è stato diffuso, il 5 luglio di quell’anno.

Nella corposa lista di film che ha firmato, certo primeggia “L’albero degli zoccoli”, risalente al 1978: è la pellicola che gli ha dato la popolarità. Ma non bisogna dimenticare ad esempio “Centochiodi”, del 2007, in cui tra i protagonisti vi è un postino, interpretato da Andrea Lanfredi.


Le sue riflessioni di tre anni fa
La morte del collega di commissione Mario Rigoni Stern
Mag 07 2018 - 12:28

Dall'estero

Topolino arriva terzo

L’omaggio italiano si è fatto notare ai “Grands prix de l’art philatélique”, nella categoria rivolta ai giovanissimi. Tutte le emissioni citate, nove per tre gare, sono foglietti

L’Italia è giunta terza con i giovani

Un capitolo difficile, in particolare per l’Italia. Però, questa volta si è fatta notare, arrivando terza al concorso rivolto ai migliori francobolli per i giovani, gara inserita negli europei “Grands prix de l’art philatélique” ed attualmente riguardanti le produzioni 2017. È l’omaggio a Topolino del 3 novembre, organizzato in un foglietto (ma pure tutte le citazioni seguenti sono tali, e questo ha un preciso significato!) con otto tagli differenti, da 95 centesimi. È stato superato dal Belgio (giunto primo con Gaston Lagaffe, cinque dentelli di classe “2” del 30 gennaio) e dai Paesi Bassi (Jack, Jacky ed i piccoli, sei “1” gravati da 38 centesimi di beneficenza, 9 ottobre).

Il comparto più interessante, quello calcografico, è stato conquistato ancora una volta dalla Spagna (ora per il tributo a Granada, due esemplari da 3,15 euro, 27 ottobre), seguita da Slovacchia (mezzo millennio della Riforma protestante, 1,15 euro, 31 ottobre, firmato da Martin Činovský) e Francia (“Le grandi ore della storia di Francia”, due da 1,46 euro, 30 giugno, Louis Boursier).

Infine, ecco l’“Ambassadeur”, dedicato alle emissioni della realtà ospite, ossia il Belgio. In sequenza figurano i titoli “La bellezza del treno” (cinque unità di categoria “2”, 21 agosto, Kris Maes e Guillaume Broux), “Eupen” (cinque della “1” più 3,70 euro di sovrattassa, 12 giugno, Myriam Voz, Guillaume Broux e Wolfgang Mauer), “Hautes Fagnes” (dieci di nuovo della “1”, 23 ottobre, Kris Maes, André Buzin e Marijke Meersman).

L’esito, sottoscritto da trenta esperti internazionali del mondo della filatelia, dell’arte e della comunicazione, verrà formalizzato con una cerimonia prevista presso il municipio di Bruxelles il 15 settembre.


Gli omaggi a Topolino…
…nonché a Jack, Jacky ed i piccoli
Gli esiti dell’anno scorso
Nella calcografia ha primeggiato la Spagna per il tributo dedicato a Granada
Mag 07 2018 - 10:15

Appuntamenti

La fine del secolo raccontata a Ferrara

Tra le opere accolte a palazzo dei Diamanti, alcune hanno riferimenti postali. È la mostra “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”

“Ricordo di un dolore (ritratto di Santina Negri)”, dipinto di Giuseppe Pellizza da Volpedo (Accademia Carrara di Bergamo)

Sarà un piccolo libro o una lettera? Sull’argomento la critica è divisa; in ogni caso, l’olio su tela realizzato nel 1889 da Giuseppe Pellizza da Volpedo, “Ricordo di un dolore (ritratto di Santina Negri)”, è in mostra. Rappresenta una donna -il riferimento è alla sorella dell’autore, morta improvvisamente quando lui era lontano- mentre rammenta un fatto doloroso, distogliendo l’attenzione da quanto ha tra le mani. Fino al 10 giugno, il quadro, appartenente all’Accademia Carrara di Bergamo, sarà visibile a Ferrara presso il palazzo dei Diamanti, nel percorso “Stati d’animo. Arte e psiche tra Previati e Boccioni”.

Costituisce pure l’occasione per apprezzare Giovanni Segantini, dato che cinque dei circa ottanta dipinti in esposizione sono suoi. E, soprattutto, costituisce l’occasione per confrontare gli originali con le interpretazioni finite nei francobolli italiani. Due, perlomeno, i lavori che possono essere comparati. Risultano la seconda versione, quella del 1886, di “Ave Maria a trasbordo” (Museo di Sankt Moritz dedicato all’artista), riprodotta nel 110 lire del 7 agosto 1958 emesso per il centenario della nascita del pittore, e “L’angelo della vita”, risalente al 1894 (Galleria d’arte moderna di Milano), trasformato nel 600 del 18 ottobre 1991 volto ad esprimere gli auguri per Natale.

Naturalmente, la rassegna, curata da Chiara Vorrasi, Fernando Mazzocca e Maria Grazia Messina, comprende pure altri grandi nomi. Ad esempio, Gaetano Previati ed Umberto Boccioni, citati addirittura nel titolo, e poi Giacomo Balla, Gustav Klimt, Alberto Martini, Edvard Munch, Auguste Rodin, Medardo Rosso, Luigi Russolo…

L’allestimento -è la spiegazione- “si propone di posare uno sguardo nuovo sull’arte italiana di fine Ottocento”. Viene indagata la poetica dei sentimenti, conducendo i visitatori in un viaggio nei territori dello spirito. È “un momento decisivo per l’avvento della modernità che vede scienza e arte impegnate come mai prima nell’indagine della psiche, e gli artisti nella sfida di creare un nuovo alfabeto visivo capace di portare nell’opera la materia mutevole e inafferrabile degli stati d’animo”.


“L’angelo della vita” confrontato con la carta valore in cui è riprodotto
La mostra
Le cartoline di Alberto Martini
Giovanni Segantini: la seconda versione di “Ave Maria a trasbordo”, olio su tela conservato al Museo di Sankt Moritz dedicato all’artista. A fianco, il francobollo inciso da Emilio Vangelli De Cresci
Mag 07 2018 - 01:19

Dall'estero

Biblioteca sì, ma particolare

È quella esistente a Brasilia, gestita da Correios. Venne creata nel 1888 ed ora è stata celebrata con un francobollo da 1,55 real

Biblioteca postale

“Lezione” da parte del Brasile, che ha dedicato un francobollo ad una biblioteca. Non ad una qualsiasi, ma alla Biblioteca postale di Brasilia.

Il richiamo è del 4 maggio, acquistabile agli sportelli contro 1,55 real. Dovuto a Vívia Ferreira, il tributo raffigura un libro dal quale “fuoriescono” vari oggetti tipici del settore, antichi ed attuali: buca delle lettere, missive, contenitori, annullo… Sullo sfondo, a dirla tutta poco visibile, figura una serie di volumi specializzati.

Collegata al Museo di Correios, l’istituzione ha sede nella capitale dal 1980. Le origini, però, datano 1888 (ecco la ricorrenza che ha originato la carta valore) e la vedono attiva a Rio de Janeiro. Non è l’unica: altre vennero create al servizio delle strutture amministrative, con lo scopo di conservare opere d’arte, giornali, annuari sia nazionali che esteri. La disponibilità attuale comprende documenti anche rari, come i provvedimenti d’epoca imperiale, i periodici dell’Unione postale universale, i bollettini filatelici. Nel 2017, l’implementazione di un sistema di ricerca computerizzato ha permesso di unificare l’accesso pubblico alle collezioni di questa e di altre realtà.


Mag 06 2018 - 01:33

Libri e cataloghi

Lungo la Penisola, nell’Ottocento

La posta internazionale tra il 1818 ed il 1852 spiegata da Thomas Mathà. Centinaia i plichi riprodotti a colori e commentati

L’Ottocento con altri occhi

Questa volta, Thomas Mathà ha considerato la corrispondenza internazionale da e verso il Regno delle Due Sicilie. È il volume “International mail crossing the Italian peninsula 1815-1852” (250 pagine, 50,00 euro), edito dalla Collezionisti italiani di francobolli ordinari.

“Vi sono -ha ammesso l’autore- i miei sforzi di venticinque anni di studi”. Da essi emerge il ruolo chiave svolto dallo Stato Pontifico secondo tutte le direzioni geografiche ed organizzato in più convenzioni, una per interlocutore.

Scritto in inglese, presenta una parte introduttiva con gli aspetti generali, dagli itinerari agli uffici di scambio, per poi andare nello specifico. Analizzando il corriere transitato da confini diversi ma restato sempre all’interno dello Stivale e quello riguardante l’estero con riferimento il Pontificio.

Due appendici aiutano il lettore ad orientarsi sui pezzi mostrati: una li organizza per località di partenza o di arrivo, l’altra per le annotazioni postali o di disinfezione che presenta.

Numerose le immagini, sempre a colori: dai singoli documenti alle impronte più significative, dalle mappe alle incisioni.


“International mail crossing the Italian peninsula 1815-1852” La scheda con l’indice
Mag 05 2018 - 11:33

Dall'estero

Capitali/2 Il precedente teutonico

Anni Sessanta, la città tedesca contesa tra le due Germanie. Uno slogan propagandistico della Democratica -veicolato anche attraverso il sistema postale- veniva trasformato dalla Federale

La vicenda di Gerusalemme, segnalata nella news precedente, ne richiama una simile, risalente ad oltre mezzo secolo fa: erano i primi anni Sessanta. Al centro del contenzioso, Berlino, che la Germania Democratica puntava a presentare come capitale del Paese. Da qui anche annulli manuali e meccanici pronti a ribadire il concetto attraverso la frase “Berlin hauptstadt Deutschlands”.

La reazione da questa parte della “Cortina di ferro” non si fece attendere, considerando che quello era uno dei periodi più dinamici della guerra postale, la “postkrieg”, in corso fra le due realtà. Ebbene: alla corrispondenza che varcava il confine con tale slogan, Bonn faceva applicare un timbro che ripeteva, correggendola, la frase: “Berlin hauptstadt Deutschlands - Nicht der Sowjetzone”, cioè: “Berlino capitale della Germania - Non della Zona sovietica”, alludendo ad una delle quattro aree in cui dalla fine del Secondo conflitto mondiale pure la città era stata divisa (fine).


La questione di Gerusalemme (news precedente)
Guerra postale, il sito
Uno dei plichi con il doppio slogan, il manuale della Germania Democratica e, in rosso, il timbro “correttivo” applicato ad Ovest
Mag 05 2018 - 01:19

Dall'estero

Capitali/1 Congiunta per Gerusalemme?

L’iniziativa, decisa dalla Commissione araba permanente delle poste, dovrebbe essere concretizzata il 6 dicembre, ad un anno dall’annuncio di Donald Trump in favore di Israele

L’ingrandimento della carta

Appuntamento a dicembre, quando dovrebbe debuttare un’emissione capace di coinvolgere più Paesi arabi. Secondo gli accordi, porterà la frase “Gerusalemme è la capitale dello Stato palestinese” ed arriverà il giorno 6, ad un anno esatto dal comunicato del presidente statunitense Donald Trump, quello con cui annunciò di volervi trasferire l’ambasciata, riconoscendo la città quale capitale d’Israele.

L’idea propagandistica, proposta dal ministro alle Telecomunicazioni ed alle tecnologie dell’informazione del Governo interessato, Allam Moussa, è stata approvata durante l’ultima seduta della Commissione araba permanente delle poste, una delle unioni ristrette che fanno capo all’Unione postale universale. Ora bisognerà vedere chi aderirà all’invito, invito che verrà esteso -attraverso l’Organizzazione della cooperazione islamica- alle altre realtà musulmane.

L’immagine è dovuta al fotografo libanese Kamel Jaber. Secondo le spiegazioni, il francobollo vero e proprio offre una stella simbolica ad otto punte, al tempo stesso richiamando i colori del drappo locale. Al centro campeggiano la moschea Al-Aqsa e la chiesa dell’Ascensione, sormontate da una carta geografica che evidenzia il mondo arabo. Sul bordo, un panorama della città e dei luoghi santi disegnato dall’artista palestinese Shehab Kawasimi.

Non mancano le inesattezze, fatte notare dal giornalista Med Achour Ali Ahmed. La carta dimentica la Mauritania ed ignora che dal 2011 il Sudan ha perso una parte del suo territorio, divenuto Sud Sudan. Comunque, c’è tempo per rimediare… (continua).


La lavorazione della posta locale
La bozza con la versione palestinese del foglietto
Mag 04 2018 - 18:48

Appuntamenti

Un quadro ed oltre sessanta partecipanti

È la mostra a concorso “Appiiphil 2018”, organizzata a Latina dalla Federazione fra le società filateliche italiane con il supporto del “Tres tabernae”

Dall’11 al 13 maggio

Finiti i “ponti” (e non sono quelli di PostEurop!), tornano le attività abituali. La Federazione fra le società filateliche italiane sta lavorando, ad esempio, all’esposizione nazionale e di qualificazione “Appiiphil 2018”, rivolta alle collezioni da un quadro, e non importa di quale classe espositiva siano.

Si svolgerà dall’11 al 13 maggio fuori Latina, al Museo Piana delle Orme di Borgo Faiti (via Migliara 43,5), struttura che più volte ha visto ospitare manifestazioni collezionistiche. Questo grazie al supporto del Circolo filatelico “Tres tabernae”.

In gara sono annunciati oltre sessanta titoli; saranno giudicati dalla commissione in cui figurano Nicolino Parlapiano (interverrà quale presidente del collegio), Rosario D’Agata, Luca Lavagnino, Marco Occhipinti (anche commissario Fsfi), Emilio Simonazzi.


Gli appuntamenti federali previsti per la prima parte dell’anno
I partecipanti: nomi e titoli (file pdf)
La manifestazione si svolgerà al Museo Piana delle Orme di Borgo Faiti
Mag 04 2018 - 16:23

Notizie dall'Italia

Al via il “Giro d’Italia”

Per la prima volta la partenza è extraeuropea, da Israele. Ma non vi saranno citazioni postali. Annunciato un annullo da Aidone (Enna)

Sesta tappa

Rimarranno molto probabilmente senza testimonianza marcofila i giorni iniziali del “Giro d’Italia”, che per la prima volta ha lasciato l’Europa debuttando, oggi, a Gerusalemme. L’operatore locale, Israel post, ha precisato a “Vaccari news” che non sono state programmate sottolineature specifiche.

Le cose cambieranno con il ritorno nello Stivale. Una conferma viene da Aidone (Enna), dove la manifestazione transiterà il 10 maggio durante la sesta tappa, in svolgimento tra Caltanissetta ed Enna. La Pro loco ha richiesto un manuale che troverà il punto di riferimento presso il Geoparco, in piazza Giovanni Paolo II, dalle ore 13.10 alle 18.50.

Come negli anni precedenti, e questo per problemi di diritti, l’obliterazione non fa riferimento esplicito alla gara, ma dà un semplice benvenuto ai concorrenti. Nell’immagine, accanto al ciclista… anonimo, sono raffigurati il territorio comunale e la chiesa di san Domenico.

Aggiornamento del 6 maggio 2018: è stata cambiata la sede di attività per Poste: gli addetti lavoreranno presso la stessa Pro loco, in via Mazzini 1.


Così l’anno scorso
L’omaggio dentellato del Belgio; era il 2006
Aidone e la “Venere di Morgantina”: il francobollo mai accordato
Mag 04 2018 - 12:45

Dall'estero

Cambio d’uso per Monaco

Costruito per servire la ferrovia, quanto essa venne interratta il ponte di santa Devota fu trasformato in percorso stradale

Da Monaco

Un ponte che nel tempo ha cambiato destinazione. È quello scelto da Monaco per partecipare al giro PostEurop edizione 2018.

La vignetta propone il passaggio ad archi intitolato a santa Devota, collocato nel vallone omonimo sopra la chiesa dedicata alla patrona.

Un tempo tale passaggio era impiegato dalla ferrovia, come risulta esaminando la carta valore in cui sbuffa un minuscolo convoglio; quando la linea venne interrata, fu trasformato in strada per le auto.

Il francobollo è in vendita da ieri contro 1,20 euro; porta la firma di Joël Tchobanian.


Tra le ultime segnalazioni del giro, quelle di Repubblica Ceca…
…Guernsey…
…e Croazia
Mag 04 2018 - 10:30

Notizie dall'Italia

Quarant’anni dopo l’uccisione

Il giornalista Peppino Impastato venne freddato il 9 maggio 1978. Già destinatario del francobollo emesso il 21 marzo scorso, sarà ricordato con un annullo

Dal punto di vista marcofilo, a Peppino Impastato viene riconosciuto il bis. Un annullo è stato impiegato il 21 marzo, utilizzato a Palermo per l’emissione del francobollo da 95 centesimi con cui si ricorda il giornalista ucciso da mani mafiose. Presto se ne aggiungerà un altro.

A commissionarlo è stata la Casa memoria “Felicia e Peppino Impastato” onlus; verrà adoperato il 7 maggio a Cinisi (Palermo); gli addetti di Poste italiane saranno raggiungibili in corso Umberto 220, quindi presso la sede dell’associazione, dalle ore 11.45 alle 17.15. L’obiettivo è commemorare l’attivista, freddato nella località siciliana il 9 maggio 1978, quarant’anni fa. L’immagine riprende una foto che lo vede con la madre, Felicia Bartolotta.

Il servizio commissionato all’azienda presieduta da Maria Bianca Farina rientra in un nutrito programma di attività, avviato con l’inizio del mese e in svolgimento fino appunto al giorno 9.


L’emissione con l’annullo per le fdc
Il programma definito dalla Casa memoria
Il manuale riprende una foto che ritrae Felicia e Peppino Impastato
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