Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 25 2018 - 00:41

Notizie da Vaccari

Antichi Stati e Risorgimento in asta

Numerosi i lotti che il 23 giugno saranno proposti sul mercato. La lente su alcuni di essi. Oggi e domani la possibilità di esaminarli a “Veronafil”

Il lotto 361…

“Oggi si apre «Veronafil» ed avremo il materiale scelto per l’asta del 23 giugno con noi, ad esclusione di alcuni degli articoli più ingombranti”, ricordano dalla società Vaccari, che resterà in Fiera anche domani. “Tutto, comunque, potrà essere esaminato presso la nostra sede di Vignola (Modena), dal 20 giugno su appuntamento. Nel frattempo, i lotti sono consultabili anche dal sito, dove le descrizioni, di cui parte integrante sono le immagini, sono state eseguite da Paolo Vaccari, ad eccezione della sezione dedicata alla posta aerea, curata da Silvia Vaccari. Quanto alle offerte, saranno accettate fino alle ore 17 del 22, ricordando che per chi acquista non vi sono commissioni (normalmente dal 20% al 22%) sul prezzo di realizzo”.

Complessivamente, le voci risultano 1.213 ed una buona parte di queste è dedicata al “cavallo di battaglia” dell’azienda, vale a dire Antichi Stati e Risorgimento.

“È difficile sintetizzare in poche parole quanto sarà in vendita; non mancano i pezzi importanti, ma anche quelli in grado di accontentare un po’ tutte le tasche”.

Tra i primi, ecco il 15 centesimi del III tipo rosso su carta vergata di Lombardo-Veneto usato (lotto 48, 5.000 euro), il 40 azzurro scuro di Modena nuovo con punto dopo la cifra e, unico esemplare noto, l’errore di composizione “Cen. t40” (83, 5.000), il 5 verde della II emissione di Sardegna nuovo (258, 3.800), l’1 grano bruno ruggine di Sicilia senza gomma della I tavola, I stato, con ritocco che il Sassone indica come R7 (313, 6.000), il 60 crazie scarlatto scuro su carta grigia azzurrata di Toscana usato (361, 6.500).

Quanto al capitolo risorgimentale, ecco, sempre quali esempi, alcuni reperti che riguardano il Veneto e il Mantovano nel 1866, tra cui l’invio da Rovigo a Cagliari del 15 luglio: era il giorno della liberazione dagli austriaci e naturalmente porta ancora i francobolli di Lombardo-Veneto, un 3 soldi verde ed un 5 rosso (sarebbero stati validi fino al 19 del mese); insieme, formano il Tricolore. Proviene dalla ex collezione di Albino Bazzi (407, 4.500). Oppure la raccomandata da Dolo a Mestre del 2 settembre seguente: scritta e partita dalla Venezia asburgica, fu portata clandestinamente a Dolo (già italiana) ed arrivò a Mestre il giorno dopo, risparmiando la via di Svizzera; è affrancata con sette tagli da 20 centesimi su 15 (due al verso) secondo l’appena conclusa convenzione (430, 7.500).


Il catalogo sul sito aziendale
La presenza a “Veronafil”
…e gli altri citati: sono alcuni dei reperti pronti a passare di mano il 23 giugno
Mag 24 2018 - 19:32

Notizie dall'Italia

Enrico Menegazzo entra in filatelia

È il nuovo responsabile commerciale della funzione guidata da Fabio Gregori. Nel suo passato aziendale, diverse presentazioni di francobolli ed annulli

Enrico Menegazzo

Una discreta visita all’ultima edizione di “Milanofil” e ieri sera l’annuncio ufficiale. Nel gruppo di lavoro che a Poste italiane fa riferimento alla funzione filatelia, è entrato Enrico Menegazzo. È il nuovo responsabile commerciale, carica per qualche tempo gestita direttamente dall’interlocutore apicale, Fabio Gregori, in quanto il precedente delegato, Andrea Alfieri, era stato messo al vertice del marketing per la medesima struttura.

Ad Enrico Menegazzo il mondo dei francobolli e degli annulli speciali non è del tutto sconosciuto, avendolo frequentato soprattutto come responsabile territoriale del Nord-Est e poi della Lombardia. In cronaca viene citato diverse volte, ad esempio quando fu inaugurata la prima sede dello spazio filatelia di Venezia (12 dicembre 2006), per la presentazione delle cartevalori riguardanti Concetto Marchesi (1 ottobre 2007), la Biblioteca pinacoteca dell’Accademia ambrosiana di Milano (21 settembre 2009), Federacciai (28 giugno 2010), i Campionati del mondo di pallavolo maschile (14 settembre 2010). Oppure per le inaugurazioni dei rinnovati uffici Bergamo Centro (15 aprile 2010) e Brescia Centro (11 novembre 2011).

Poi il passaggio ad altri incarichi, fra i quali la responsabilità delle vendite rivolte a grandi imprese e pubbliche amministrazioni dell’area Centro Italia.


Spazio filatelia di Venezia, l’inaugurazione della prima sede
La presentazione del francobollo per Concetto Marchesi
La riapertura del Bergamo Centro
Mag 24 2018 - 16:57

Pubblicità redazionale

  Sposalizio del mare a Cervia e Festa della Sensa a Venezia

Da Poste Italiane due folder filatelici dedicati agli importanti eventi entrambi celebrati nel mese di maggio


Lo Sposalizio del mare è una festa che si celebra a Cervia (RA) il giorno dell’Ascensione, quest’anno domenica 13 maggio, un antico rito risalente al 1445. L’evento riunisce e unisce tutta la città nella speranza che l’anello gettato dal Vescovo in mare venga ripescato, segno di buon presagio.

Filatelia ha realizzato un annullo filatelico e un folder. Il folder, in formato A5 a due ante, contiene due cartoline filateliche dedicate all’evento affrancate con due francobolli uno dedicato al “150º anniversario dell’istituzione della Guardia Costiera” e l’altro al “Corpo delle Capitanerie di Porto”. Sono stati realizzati 6.500 esemplari. Costo 7€. La copertina riporta il Canale del Porto di Cervia; in primo piano “la fede” simbolo della manifestazione “Sposalizio del mare”.

La Festa della Sensa è un’antica tradizione veneziana che celebra l’unione della città con il mare. Quest’anno si è svolta dal 12 al 13 maggio 2018. Un omaggio alla città, alla storia e al mare, la cerimonia dello Sposalizio tra Venezia ed il mare si ripete ogni anno con questa festa tradizionale la prima domenica dopo il giorno dell’Ascensione attirando folle di visitatori e turisti fin da quando il doge Pietro Orseolo inaugurò l’usanza nell’anno 1000.

Anche per questo importante evento è stato realizzato un annullo e un folder filatelico. Il folder, in formato A4 a tre ante, contiene una cartolina affrancata con il francobollo “Unesco- Ponte di Rialto”, un intero postale affrancato con il francobollo della serie Piazze d’Italia (Piazza San Marco) e un foglietto erinnofilo con una tiratura di 8.000 esemplari e in vendita al costo di 20€.

Disponibili in tutti gli uffici postali con sportello filatelico distribuiti sul territorio nazionale e negli Spazio Filatelia di Roma, Roma1, Milano, Torino, Venezia, Verona, Trieste, Genova, Firenze e Napoli e on-line sul sito di poste.it.


Poste italiane e la filatelia
Mag 24 2018 - 14:34

Emissioni Italia

“Uno dei luoghi centrali della cultura italiana”

È in questo modo che il direttore artistico, Luca Barbareschi, definisce il teatro Eliseo di Roma, destinatario di un francobollo. La carta valore è stata emessa oggi nel secolo della struttura

Il francobollo…

La calcografia consente quasi sempre dei buoni risultati, ed anche questa volta l’esito appare positivo: è l’omaggio, lavorato da Rita Fantini, per il centenario del teatro Eliseo. La vignetta raffigura le facciate esterne dello stesso e dell’adiacente Piccolo, incorniciate da un sipario aperto. Se si vuole, la scena risulta un po’ spettrale e non veritiera, dato che via Nazionale rappresenta una fra le strade più trafficate, da auto e pedoni, di Roma.

Il francobollo, valore 95 centesimi, ha debuttato questa mattina, con annullo allo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20. Inquadrato nel modulo “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, risulta autoadesivo; i fogli sono da ventotto, la tiratura giunge a quota quattrocentomila.

Le sue due sale -annota il direttore artistico, Luca Barbareschi- “hanno ospitato il grande teatro italiano del ‘900 diventando in poco tempo uno dei luoghi centrali della cultura italiana”. Tra i protagonisti che ne hanno scritto la storia figurano Eduardo De Filippo, Rossella Falk, Vittorio Gassman, Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Paolo Stoppa, Luchino Visconti, Monica Vitti, “solo per citarne alcuni”. Oggi, portando avanti il progetto culturale definito nelle ultime stagioni, la struttura ha rinnovato la proposta, incentrando il suo impegno sulla nuova drammaturgia, sulla rivisitazione dei classici, utili a reinterpretare meglio la contemporaneità, sulla sperimentazione di linguaggi innovativi. Agli storici palcoscenici si è aggiunto un ulteriore ambiente, l’Off, destinato alla messa in scena di testi e alle sperimentazioni di giovani compagnie. Il complesso è ora più simile ad un centro polifunzionale, aperta tutto il giorno e tutti i giorni, capace di trattare, ad esempio, arte, estetica, letteratura, mitologia, robotica, scienza, storia, teatro e poi musica, dalla classica alla jazz.


L’anticipazione
…e le facciate dei due teatri all’uscita del pubblico
Mag 24 2018 - 12:08

Libri e cataloghi

Le missioni militari prima e dopo la Grande guerra

Alberto Caminiti cataloga, dal punto di vista storico e postale, le iniziative sabaude e poi italiane registrate all’estero tra il 1825 ed il 1940

Dal 1825 al 1940

Anche i collezionisti si interessano alle spedizioni oltre confine svolte dai soldati. Specie nel momento in cui esistono tracce postali. In tale contesto, ecco l’ultimo libro di Alberto Caminiti, intitolato “Le missioni militari all’estero dell’Armata sabauda e del Regio esercito (1825-1940)”.

Edito dal Centro italiano filatelia resistenza, raccoglie articoli dell’autore e di altri, dando loro una veste organica. Conta 144 con immagini anche a colori; il prezzo è di 25,00 euro (libri@libreriafrasconigenova.it).

Il lavoro descrive tutte le operazioni note nella fascia temporale indicata, cominciando dalla battaglia navale di Tripoli, andando alla ben più nota Guerra di Crimea, quindi a Creta, Pechino e ai non pochi interventi registrati nei primi decenni del Novecento. Ovviamente passando da quelli indotti per la fine della Grande guerra, come occupazioni e presenze per garantire i plebisciti. Ogni capitolo offre una parte storica ed una iconografica: in quest’ultima non mancano, quando disponibili, francobolli, annulli, cartoline e corrispondenze.


Dello stesso autore, “La Regia marina nel Basso Adriatico 1915-1918”…
…“L’eccidio del cantiere Gondrand - Aoi 1936”…
…“Eventi straordinari della Seconda guerra mondiale”
Mag 24 2018 - 10:12

Appuntamenti

Una coppia di uguali

Il rapporto fra George Sand ed Alfred de Musset esaminato attraverso le missive che si scambiarono. L’appuntamento a Verona il 28 maggio

È il giugno del 1833 quando George Sand ed Alfred de Musset si incontrano per la prima volta. La scrittrice è famosa per la pubblicazione di “Indiana” e per alcune scelte che la mostrano “donna pensante”, moderna e libera. Lui è il prototipo dell’artista genio e sregolatezza: dissolutezze, vizi e scrittura, splendida scrittura che affascina tutti. Si è in pieno Romanticismo, ma la coppia lo incarna in modo speciale: la relazione, infatti, sembra giocarsi in un inedito e moderno rapporto cameratesco. Una coppia di uguali insomma, quanto a forza, fama, prestigio, se non addirittura a talento. I due si prendono e si lasciano, si riprendono e si perdono definitivamente.

Le epistole che testimoniano la loro storia esprimono vertici di intensità passionale attraverso un’arte della parola incomparabile. Insomma, “Perduti, inondati d’amore”, come sintetizza il titolo dell’appuntamento, inserito nella rassegna “Lettere d’amore”.

L’incontro si svolgerà il 28 maggio alle ore 18.30 presso il foyer del teatro Nuovo di Verona (è collocato in piazza Viviani 10, biglietto 3,00 euro). Introdotto da Marco Ongaro e Laura Colombo dell’Università cittadina, prevede letture di Rossana Valier e Paolo Valerio; sarà accompagnato da musica e videoproiezione. Vede il patrocinio del Comune nonché la collaborazione garantita da Club di Giulietta ed Istituto internazionale per l’opera e la poesia. Rappresenterà l’occasione per ricordare la francesista Annarosa Poli, studiosa della Sand e scomparsa nel 2016.


L’avvio del percorso “Lettere d’amore”
Nuovo appuntamento con le missive sentimentali interpretate
Mag 24 2018 - 00:20

Dall'estero

Tra eroi, soldati ed orfani

La Francia si prepara alla manifestazione “Paris-philex” annunciando non poche nuove emissioni. Tre si riferiscono ancora alla Prima guerra mondiale

L’etichetta Lisa

La Francia si sta preparando alla manifestazione collezionistica “Paris-philex”, in programma dal 7 al 10 giugno presso Paris expo e, fra le diverse attività, non mancano le purtroppo abbondanti emissioni. Alcune di esse citano ancora una volta la Grande guerra: tre i titoli in argomento, che debutteranno nel giorno di apertura del salone.

Il primo s’intitola “Memoria di eroi” ed è composto da otto pre personalizzati inseriti in un raccoglitore (15,00 euro), validi per le spedizioni di primo porto dirette in tutto il mondo. Vi hanno lavorato Paul Flickinger e, per l’impaginazione, l’agenzia Huitième jour. Uno dei soggetti è simbolico, gli altri invece propongono personaggi che allora si distinsero: il militare più decorato Albert Roche, l’informatrice Émilienne Moreau, il pilota di aerei da caccia Roland Garros, la scienziata impegnata come radiologa vicino al fronte Marie Curie, lo scrittore in armi Maurice Genevoix, il pittore che si specializzò nel camuffamento André Mare ed il mezzofondista morto nel conflitto Jean Bouin.

Lo stesso Paul Flickinger ha realizzato l’etichetta Lisa, raffigurante i visi di quattro simbolici “poilus”, com’erano chiamati i fanti.

Ancora più impegnativa economicamente è la terza voce. Riprende la serie “Orfani di guerra” emessa tra il 1917 ed il 1919, trasformando i nominali degli otto dentelli di allora in moneta attuale: due sono da 1,00, due da 2,00, tre da 3,00 e l’ultimo da 15,00; totale: 30,00 euro! All’epoca vi lavorarono Louis Dumoulin per le immagini e Léon Ruffé per le incisioni (fa eccezione l’1,00 verde che, invece, porta i nomi di Gustave Surand e Jarraud); ora sono stati impaginati da Valérie Besser.


In cronaca sull’argomento: l’iniziativa con i ragazzi di Pianezza (Torino)…
…la guida alla censura di Emilio Simonazzi e Beniamino Cadioli…
…l’indagine archeologica sui resti di un combattente (in due parti)
Riscoperta a caro prezzo. È la serie “Orfani di guerra”, emessa tra il 1917 ed il 1919
Mag 23 2018 - 19:31

Appuntamenti

La saga dei Tasso scende a Bergamo

Il 26 maggio alle ore 17 conferenza al palazzo del Podestà, in Città Alta. Due i relatori: Tarcisio Bottani e Maria Mencaroni Zoppetti

Il successo dei Tasso nel realizzare la rete delle Poste moderne europee? Dipese dal fatto che il loro servizio fosse veloce ed efficiente; si basava sul sistema delle staffette che consentiva di percorrere lunghe distanze in tempi relativamente brevi. Ad esempio, il tragitto tra Bruxelles e Parigi era coperto in trentasei ore.

È il tema di fondo che verrà affrontato alle ore 17 del 26 maggio a Bergamo presso il palazzo del Podestà: si trova in piazza Vecchia, quindi in Città Alta. Titolo: “Per staffetta, volando… In viaggio con le poste dei Tasso agli inizi del Cinquecento”. L’ingresso è libero.

Al tavolo, il presidente del Centro storico culturale valle Brembana e responsabile dei servizi educativi al Museo dei Tasso e della storia postale di Camerata Cornello, struttura tra gli organizzatori dell’appuntamento. È Tarcisio Bottani, autore di diversi studi sulla famiglia: sarà presentato, tra l’altro, il suo ultimo libro, “Francesco Tasso e la nascita delle Poste d’Europa nel Rinascimento”. Interverrà inoltre la presidente dell’Ateneo di scienze, lettere e arti cittadino, Maria Mencaroni Zoppetti.

Verrà delineata la figura di Francesco, nonché dei suoi fratelli e nipoti. Operando giorno e notte, in condizioni spesso difficili, tra guerre e intrighi politici, seppero raggiungere posizioni di prestigio alla corte asburgica, ottenendo ricchezza e titoli nobiliari. E dando origine ad una dinastia di mastri generali di posta destinata a durare secoli.


Il libro che verrà presentato
Il Museo di Camerata Cornello, in val Brembana
Bergamo - La conferenza alle ore 17 del 26 maggio
Mag 23 2018 - 17:20

Pubblicità redazionale

  Unificato, un catalogo migliorato. E “Storie di Posta”, n.17

“Monete e cartamoneta”, con 82 anni di emissioni in più ma sempre a € 19,50

“Storie di Posta” n.17, un numero davvero insolito

Mentre Veronafil raggiunge il traguardo delle 130 edizioni, l’Unificato propone ancora una volta un catalogo migliorato e ampliato, senza toccare il prezzo di copertina. Cosa che, di questi tempi, ha una bella importanza! Ecco quindi che nelle giornate scaligere verrà presentato il nuovo “Monete e cartamoneta”, edizione 2018-19, che per la prima volta arriverà a comprendere le emissioni dei Savoia fino a quelle di Amedeo II, ovvero facendo un balzo all’indietro di ben 82 anni. E sempre a meno di 20 €, in modo tale da permettere a tutti collezionisti di tenersi aggiornati - non solo sulle quotazioni di mercato - senza dover spendere molto.

E poi il n.17 di “Storie di Posta”, la più bella rivista di filatelia edita in Italia, sicuramente fra le più ammirate ed interessanti al mondo. Fra i tanti, ci piace citare l’articolo sulla posta militare italiana in Cecoslovacchia, di Emilio Simonazzi, e l’inedita e corposa trattazione della posta carceraria tra storia e cronaca, opera di Danilo Bogoni. Oltre ad altri importanti articoli di Luraschi, Filanci e Cataldi, le consuete ma sempre inconsuete rubriche e gli stimolanti editoriali. Il tutto, come ogni sei mesi, a soli 18 €.

Tutte le pubblicazioni di CIF-Unificato sono disponibili allo stand 123 G di Veronafil.


Sito ufficiale delle edizioni Unificato Copertina e alcune pagine dell’unico bi-catalogo italiano
Mag 23 2018 - 15:14

Notizie dall'Italia

Ad Abbiategrasso la nuova partenza

La diciottesima tappa del “Giro d’Italia” comincerà dalla cittadina del Milanese per raggiungere Prato Nevoso. Pronto l’annullo speciale

Domani da Abbiategrasso

Come si chiamano gli abitanti di Abbiategrasso? Semplice, abbiatensi. Casomai non lo si fosse saputo, arriva in aiuto l’annullo speciale che l’Associazione filatelica numismatica attiva nella cittadina del Milanese (è l’Afna) ha richiesto per il 24 maggio.

Nonostante la data “storica”, non vi sono riferimenti alla Prima guerra mondiale. I residenti, infatti, saranno impegnati con i ciclisti del “Giro d’Italia”. I concorrenti della gara, giunti alla diciottesima tappa, partiranno da qui per raggiungere, dopo 196 chilometri di pianura Padana e Langhe, Prato Nevoso, frazione del comune di Frabosa Sottana, in provincia di Cuneo.

Ecco perché gli addetti di Poste italiane cominceranno a lavorare di primo mattino, per la precisione alle ore 9, e proseguiranno sino alle 15. Il riferimento per presentare buste e cartoline verrà collocato in piazza Castello. Nel manuale figurano un atleta in bici e la campana civica dedicata a santa Rosa da Lima, presente sul palazzo Comunale.

Aggiornamento del 24 maggio 2018: sullo stesso confronto, un ulteriore manuale verrà impiegato il 25 maggio a Bardonecchia (Torino), dalle 11 alle 17 presso l’Ufficio turistico di piazza De Gasperi.


Le precedenti segnalazioni, pubblicate il 9…
…ed il 4 maggio
Mag 23 2018 - 12:51

Dall'estero

Famiglia di pittori: i Bassano

Francesco da Ponte citato nel francobollo emesso oggi dalla Repubblica Ceca. Raffigura un dettaglio dell’opera “Il sacrificio al tempio”

Francesco da Ponte

Fra i tesori artistici conservati nel castello di Praga e citati postalmente dalla Repubblica Ceca, ecco un’altra opera firmata da un italiano. Protagonista è Francesco Bassano il Giovane, noto anche come Francesco da Ponte. Vissuto tra il 1549 ed il 1592, nacque a Bassano del Grappa (ora in provincia di Vicenza): da qui proviene il nome.

Era specializzato nelle allegorie di mesi e stagioni, nelle composizioni animali e nei soggetti biblici; non è un caso se il francobollo propone un dettaglio riguardante il dipinto intitolato “Il sacrifico al tempio”. Da 32,00 corone, ha debuttato oggi. Per le esigenze specifiche è stato bulinato da Miloš Ondráček.

L’artefice -spiegano da oltre gli sportelli- ha avuto successo prima a Venezia e poi in tutta Europa. Nella stragrande maggioranza dei lavori, ha cercato di portare il suo stile il più vicino possibile a quello del padre Jacopo, anch’egli pittore, come d’altra parte lo era il nonno Francesco, detto il Vecchio. Senza trascurare i fratelli Gerolamo e Leandro. Quest’ultimo risulta citato sulla busta del primo giorno per “La torre di Babele”.


Tra i precedenti, Paolo Veronese...
…e Tintoretto
Mag 23 2018 - 10:27

Appuntamenti

L’ufficio da campo a Pianezza

È il numero 51 ed ha operato nella Carnia durante il Primo e in Tunisia nel Secondo conflitto mondiale. È stato prestato per la mostra “C’era una volta… la guerra”, in essere fino al 9 giugno

Da domani

L’occasione per scoprire l’ufficio di posta militare 51, utilizzato nella zona della Carnia durante il Primo conflitto mondiale ed in Tunisia nel Secondo. Prestato da Poste italiane, dal 24 maggio al 9 giugno verrà esposto a Pianezza (Torino) nel contesto della mostra “C’era una volta… la guerra”, allestita presso villa Casalegno, in via al Borgo 2. Il percorso, che sarà inaugurato domani alle ore 11.30, offrirà inoltre materiali resi disponibili dal Museo storico nazionale dell’artiglieria e da diverse associazioni; resterà aperto il sabato e la domenica dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (i gruppi possono prenotare una visita anche nei giorni feriali, telefonando allo 011.96.70.217).

È una delle iniziative locali tese a ricordare la conflagrazione per il centenario. Nello stesso ambito, ecco ad esempio, sempre giovedì alle 9.30 ma davanti al monumento ai Caduti, la consegna dei fogli matricolari ai parenti dei soldati uccisi. Più avanti si aggiungeranno altre attività, alcune delle quali vedono la partecipazione dei ragazzi. “Riteniamo indispensabile -ha detto il sindaco, Antonio Castello- coinvolgere quante più fasce di popolazione possibile con un focus particolare rivolto alle giovani generazioni, in un progetto che ha il fine di ricreare una coscienza comune sulla rilevanza di situazioni storico-sociali quali le guerre mondiali che, anche se oramai ritenute lontane, rappresentano un punto fondamentale nella storia contemporanea e in molte situazioni giungono fino alla cronaca. Inoltre gli eventi bellici di inizio ‘900 sono le basi su cui sono nati e sono cresciuti i valori fondanti dell’attuale società italiana ed europea”.


Il programma completo di Pianezza (Torino)
In argomento: le cartoline a “Veronafil”…
…e la mostra di Milano
Come si presenta l’ufficio di posta militare 51
Mag 23 2018 - 00:46

Note classiche

Raccomandata tra specialisti

Un bustone per nove porti spedito l’8 settembre 1889 da Giulio Cesare Bonasi ad Emilio Diena. Ma quella che si nota di più è l’affrancatura…

Corrispondenza tra specialisti in francobolli dell’epoca quella rappresentata da una raccomandata di grande formato spedita da Carpi al capoluogo, Modena, l’8 settembre 1889. Da una parte, come mittente, Giulio Cesare Bonasi, dall’altra, quale destinatario, Emilio Diena.

Il particolare che balza all’occhio è però nella mista con i due re, Vittorio Emanuele II ed Umberto I: l’invio costò 2,05 lire, pari a nove porti da 20 centesimi più i 25 necessari per la registrazione. Nel dettaglio, l’affrancatura è rappresentata dal 2,00 lire rosso scarlatto “De La Rue” tiratura di Torino e dal 5 centesimi verde emesso nel 1879. Per entrambi si tratta di una fra le ultime date note.


Giulio Cesare Bonasi: ne ha parlato “Vaccari magazine”
Terra italiana per pochi giorni
La busta, spedita l’8 settembre 1899 con due francobolli ormai pressoché in disuso
Mag 22 2018 - 22:26

San Marino

Un angolo di Giappone

Il foglietto San Marino jinja propone un tradizionale portale d’ingresso ed il piccolo santuario in legno. Ricorda le vittime del terremoto registrato l’11 marzo 2011

Non mancherà l’annullo

Tutto noto anche per l’ultima emissione che, sul monte Titano, caratterizzerà l’uscita del 5 giugno. Mancava, infatti, solo la serie entrata a sorpresa nel programma il 14 maggio scorso. S’intitola San Marino jinja.

Rappresenta -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico- il collegamento con il Giappone attraverso la presenza nel territorio della Repubblica del primo ed unico tempio scintoista ufficiale in Europa. Tempio che campeggia nel foglietto, dovuto a Dara Giardi e composto da una coppia di francobolli dal nominale pari a 2,00 euro (servono per gli invii interni di quarto porto ordinario o di primo raccomandato). La tiratura ammonta a duecentocinquantamila unità.

Inaugurato il 22 giugno 2014 in memoria delle migliaia di vittime del terremoto (e del maremoto) che l’11 marzo 2011 si abbatté nell’area orientale del Paese, il monumento è composto da un portale tradizionale (viene chiamato “torii”) e dal piccolo santuario in legno (“jinja”).

È un simbolo delle relazioni bilaterali; indirettamente rammenta anche la visita, compiuta nel 1984, del principe ereditario Hironomiya Naruhito.


L’ingresso nel programma e gli altri titoli in uscita
La cronaca specializzata subito dopo l’11 marzo 2011
Il foglietto contiene una coppia di cartevalori da 2,00 euro; è dovuto a Dara Giardi
Mag 22 2018 - 19:53

Dall'estero

Artisti diversi, “uniti” nei francobolli

In cronaca le morti dello statunitense Robert Indiana e dell’italiano Tony Wolf (Antonio Lupatelli). Il loro lavoro finito anche tra le cartevalori postali

Due artisti decisamente diversi: sono morti negli ultimi giorni, ma le relative notizie si sono diffuse solo tra ieri ed oggi. Entrambi, combinazione, hanno visto il loro impegno valorizzato anche tramite i francobolli.

Il primo è lo statunitense Robert Indiana (pseudonimo di Robert Clark, 13 settembre 1928 - 19 maggio 2018), fra i rappresentanti della Pop art. Uno dei suoi lavori più noti è il coloratissimo “Love”, ideato quale cartolina natalizia per il Museum of modern art di New York. A contribuire al successo furono le riproduzioni, oltre 320 milioni, finite in altrettanti esemplari da 8 centesimi, emessi dagli Usa il 26 gennaio 1973.

Il secondo personaggio si faceva chiamare Tony Wolf, ma all’anagrafe risultava Antonio Lupatelli (1930 - 18 maggio 2018). È stato un illustratore; fra i suoi personaggi dedicati ai più piccini spicca Pingu. Quest’ultimo comparve in una sfortunata serie della Svizzera, debuttando in due dentelli il 9 marzo 1999, con il personaggio nei panni di un postino che tiene un pacco o, con il suo papà, incaricato di recapitarne diversi. Qualcuno, però, fece osservare all’operatore che lo stesso non ammetteva colli legati con lo spago, come, al contrario, era evidente nelle immagini. Da qui la scelta di riproporli corretti il 6 dicembre successivo, sempre nei nominali da 0,70 e 0,90 franchi.


La storia del “Love”
L’opera di Robert Indiana del francobollo statunitense ed uno degli esemplari elvetici con Pingu (si noti il pacco legato con lo spago)
Mag 22 2018 - 18:51

Notizie dall'Italia

Centotré anni, la festa agli sportelli

È accaduto ad Orroli, ora provincia del Sud Sardegna. Ad aver raggiunto l’invidiabile traguardo è una signora: si chiama Ermelinda

Pure l’ufficio postale di Orroli (Sud Sardegna), collocato in via Battisti 21, ha il proprio centenario tra i clienti, e l’ha festeggiato con una piccola cerimonia e la torta d’ordinanza. Anche perché la signora Ermelinda, cioè la protagonista, da un pezzo ha superato la barriera del secolo, avendo raggiunto quota 103!

Accompagnata dai parenti ed accolta dal personale di Poste italiane, ha spento le simboliche candeline. Presente il direttore della filiale di Cagliari, Donato Santone, il quale le ha consegnato una targa a ricordo della particolare giornata. Il capufficio Francesco Anedda, invece, a nome dei colleghi le ha donato una pergamena, “evidenziando come le sue costanti visite facciano oramai parte integrante della quotidianità e contribuiscano a dare ai dipendenti quel qualcosa in più per affrontare al meglio la giornata”.


La centenaria di Gavi (Alessandria)…
…ed il coscritto di Nardò (Lecce)
La signora Ermelinda all’ufficio postale
Mag 22 2018 - 17:08

Emissioni Italia

Il tonno concede il bis

Dopo la Giacinto Callipo, destinataria di un francobollo giunto il 29 novembre 2014, il prossimo 26 maggio toccherà alla Maruzzella

Dal 1918

Dopo la Giacinto Callipo, destinataria di un francobollo giunto il 29 novembre 2014, il prossimo 26 maggio sarà il turno della concorrente, la Maruzzella, anch’essa specializzata nel tonno.

Come nel precedente caso, il tributo, inquadrato nel percorso “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, giungerà nel centenario dalla fondazione dell’azienda ed è autoadesivo. I fogli sono sempre da ventotto. A cambiare risultano il nominale, salito da 80 a 95 centesimi, e soprattutto la tiratura, dimezzata da ottocento a quattrocentomila esemplari: un bel “salto”, nel giro di tre anni e mezzo!

La realizzazione della nuova vignetta è stata affidata a Giustina Milite; raffigura alcune commesse all’esterno di un negozio di generi alimentari che pubblicizzano il marchio. Si aggiungono una confezione del pesce nel contenitore di vetro ed il logo.


L’omaggio alla Giacinto Callipo
Mag 22 2018 - 15:35

Notizie dall'Italia

Marche, la Regione sollecita Poste

Secondo l’assessore Fabrizio Cesetti, le aree collinari e montane dell’interno, quelle fra l’altro coinvolte dal terremoto del 2016, sarebbero trascurate dall’operatore

L’assessore Fabrizio Cesetti

Il terremoto nelle Marche? Nonostante il tempo passato (e nonostante le scosse si facciano sentire ancora, come ieri), diversi aspetti restano insoluti, fra cui quelli inerenti al riordino degli uffici postali. L’ha rimarcato l’assessore regionale agli Enti locali, Fabrizio Cesetti.

Il postale -ha detto- è un servizio pubblico di interesse generale, “in grado di condizionare la qualità della vita dei territori, soprattutto delle piccole comunità delle zone interne collinari e montane, zone che, per la Regione Marche, coincidono oltretutto in larga parte con le aree colpite dai gravissimi eventi sismici dell’anno 2016 e per i quali si renderanno necessari, nei prossimi anni, ingenti sforzi in termini di interventi per la ricostruzione e per assicurare ai cittadini i livelli essenziali dei servizi pubblici”.

L’amministratore si è fatto carico delle preoccupazioni e delle segnalazioni emerse dai sindaci e da più parti della cittadinanza. Per questo ha domandato all’operatore un incontro, anche nel rispetto dei protocolli di intesa sottoscritti con l’azienda e dei tavoli di lavoro interregionali.

Inoltre, ha ribadito a Poste di “recedere dal graduale smantellamento o depotenziamento della rete di distribuzione della posta e dei servizi che, tra l’altro, con evidenza confligge con le finalità della recente legge sui piccoli comuni”.


Terremoto - La situazione all’inizio dell’anno scorso
Cosa prevedere il piano di Poste italiane per la corrispondenza
Piccoli comuni, la legge 158 del 6 ottobre 2017
Mag 22 2018 - 13:18

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  San Marino celebra il 10° anniversario dell’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO

Prevendita prossime emissioni postali presso lo stand Ufficio Filatelico e Numismatico della Repubblica di San Marino alla Veronafil 130

Annullo speciale Veronafil 130

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino dedica al 10° anniversario dell’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO del Centro Storico e Monte Titano di San Marino una serie postale che sarà emessa il 5 giugno 2018.

Sullo sfondo del foglietto si staglia una splendida veduta del Monte Titano con le Tre Torri: il primo valore raffigura il Palazzo Pubblico e la Parva Domus in Piazza della Libertà, il secondo francobollo ritrae la Suprema Magistratura durante la cerimonia di investitura, mentre il terzo valore riporta i simboli dei Capitani Reggenti. La serie celebra l’alto valore simbolico rappresentato dall’iscrizione del Centro Storico di San Marino e del Monte Titano nella Lista del Patrimonio dell’Umanità, il 7 luglio 2008: San Marino è una delle più antiche Repubbliche del mondo e l’unica città-Stato che sussiste, rappresentando una tappa importante dello sviluppo dei modelli democratici in Europa e in tutto il mondo e costituisce una testimonianza eccezionale dell’istituzione di una democrazia rappresentativa fondata sull’autonomia civica e l’autogoverno.

Valori: foglietto da n.3 valori da €1,20 cadauno - Tiratura: 40.000 foglietti - Stampa: offset a quattro colori, un Pantone e inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13¼ x 13 (30 x 40 mm) - 13½ x 13¾ (40 x 32 mm) - Formato francobolli: 30 x 40 mm - 40 x 32 mm - 30 x 40 mm - Formato foglietto: 113 x 150 mm - Bozzettista: Cristian Ceccaroni.

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente dal 25 al 27 maggio 2018 all’edizione 130 di Veronafil, che si terrà presso il Quartiere Fiere di Verona - Padiglione 9, con il seguente orario: venerdì 25 10:00-18:00, sabato 26 9:00-18:00, domenica 27 9:00-13:00.

Presso lo stand saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali del 2017 e le emissioni postali del 13 marzo 2018, le monetazioni divisionali e le stamp and coin card emesse il 17 maggio 2018; inoltre sarà possibile acquistare in prevendita anche le altre serie di francobolli che saranno emesse il 5 giugno 2018: Gruppo ASA, San Marino Jinja, Posta speciale e Anno del Turismo Europa-Cina.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che rappresenta la Torre del Gardello a Verona.


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 5 giugno 2018
Foglietto “10° anniversario dell’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO del Centro Storico e Monte Titano di San Marino”
Mag 22 2018 - 11:09

Appuntamenti

A naso in su

Entrambe le manifestazioni previste per questo fine settimane citano, in parte o completamente, il volo. Si svolgeranno a Verona ed Orbetello (Grosseto)

È il turno di “Veronafil”, per la centotrentesima volta organizzata dall’Associazione filatelica numismatica scaligera. Si terrà presso la Fiera della città veneta, in viale del Lavoro, aperta gratuitamente dal 25 al 27 maggio (orari: venerdì 10-18, sabato 9-18, domenica 9-13). Accanto alla parte commerciale, nella quale sarà presente ad esempio la società Vaccari, figura l’espositiva; comprende un percorso a soggetto musicale (è il già segnalato Premio “Fedele Fenaroli”), uno per l’impresa del dirigibile “Italia” ed un ultimo, come cartoline, inerente alla Grande guerra.

L’agenda settimanale, tuttavia, prevede una seconda iniziativa. Si svolgerà ad Orbetello (Grosseto), voluta dal Circolo filatelico crociere atlantiche “Biagio Andreuccetti”. S’intitola “38ª Mostra di aerofilatelia”. Il riferimento è la sede di piazza della Repubblica 1, raggiungibile, sempre senza spese, nei giorni 26 e 27 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.


A Verona: la presenza della società Vaccari…
…ed il concorso per il Premio “Fedele Fenaroli”

Due degli annulli previsti per le manifestazioni; entrambi guardano in… aria
Mag 22 2018 - 06:16

Dall'estero

C’è pure la Silo art

La fa conoscere l’Australia, che ha scelto alcuni soggetti con cui ha caratterizzato i quattro francobolli ed il bordo del foglietto collegato

Se la Street art è ormai un fenomeno consolidato, decisamente meno nota è la Silo art. La fanno conoscere i quattro francobolli che l’Australia ha emesso ieri.

Dal 2015 -viene spiegato- alcune straordinarie opere dipinte su grandi silos hanno rivitalizzato piccole comunità rurali lungo il Paese. La serie ne cita quattro, una per francobollo, presenti nell’ordine a Brim (Stato di Victoria), Ravensthorpe (Australia Occidentale), Thallon (Queensland), Weethalle (Nuovo Galles del Sud). Richiamano principalmente l’attività rurale e vedono come autori Guido Van Helten, Amok island, Drapl and the Zookeeper, Heesco Khosnaran.

In vendita a 1,00 dollaro, i tagli sono disponibili in fogli da cinquanta o nel solito foglietto; in questo frangente, sul bordo compare un altro intervento, presente a Patchewollock (Victoria), di Fintan Magee. Come se non bastassero, ci sono ad esempio quattro libretti, uno per soggetto, con dieci esemplari autoadesivi, nonché il carnet di prestigio, in vendita a 20,95 dollari. Tutti gli articoli portano il nome di Janet Boschen.


La Street art vista nei francobolli di Belgio…
…ed Eire
Il progetto “Paint” di Poste italiane
Cinque le opere presenti nel foglietto: una per francobollo e l’ultima sul margine
Mag 21 2018 - 20:15

San Marino

Costruzioni impossibili

Sintesi delle due culture, caratterizzano la serie di tre francobolli che San Marino dedica all’“Anno del turismo Europa-Cina”

L’annullo…

Quello che balza all’occhio sono le tinte, il giallo (allusivo all’oro) ed il rosso, tra le più apprezzate dall’interlocutore asiatico, nonché il blu richiamante il Vecchio continente. Perché, ancora una volta, uno fra i Paesi più piccoli al mondo, San Marino, ha reso omaggio ad uno tra i più grandi.

L’occasione è stata data dall’“Anno del turismo Europa-Cina”. La serie -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico- “celebra lo spirito di condivisione, di sviluppo e di valorizzazione che nasce dallo scambio commerciale e culturale” tra le due aree.

Le immagini sono dovute ad Ilaria Ruggeri; raffigurano delle costruzioni impossibili, generate dalla fusione architettonica di luoghi iconici di entrambe le società. Sintetizzano lo scopo del programma: promuovere una maggiore comprensione interculturale, valorizzando e facilitando le esperienze di viaggio attraverso nuovi e migliori itinerari e promuovendo un approccio più sostenibile.

Anche questa serie arriverà nel gruppo del 5 giugno, tagli da 0,70 euro (equivalente al primo porto ordinario interno), 0,95 (primo verso l’Italia), 2,50 (secondo scaglione sempre nazionale ma raccomandato). Conta su trentaseimila unità in fogli da nove uguali con bandella a sinistra.


Il quadro delle emissioni fissate al 5 giugno
Da San Marino verso l’Oriente, il tributo per “Shanghai 2010”
…e la serie che citano l’“Anno del turismo Europa-Cina”
Mag 21 2018 - 16:34

Pubblicità redazionale

  Francobolli Europa 2018 e Teatro Marrucino

Da Poste Italiane due folder filatelici dedicati con i francobolli e le cartoline affrancate e annullate nel primo giorno di emissione


Il 9 maggio sono stati emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico due francobolli celebrativi per Europa 2018, uno dedicato al Ponte di Metauro a Fermignano e uno a Ponte Pietra a Verona; l’11 maggio è stato emesso un francobollo appartenente alla serie tematica “il Patrimonio Artistico e culturale italiano”, dedicato al Teatro Marrucino in Chieti, nel bicentenario dell’inaugurazione.

Poste Italiane Filatelia ha realizzato, oltre ai consueti prodotti filatelici quali cartoline, tessere e bollettini illustrativi, anche due Folder.

Il folder realizzato per l’emissione Europa 2018 è in formato A4 a due ante ed è allestito con i due francobolli e due cartoline affrancate ed annullate con i rispettivi annulli primo giorno di emissione; al costo di 12€, ha una tiratura di 6.500 esemplari. In copertina l’immagine dei due ponti sullo sfondo, le stelle dell’Unione Europea e al centro la scritta “Europa 2018” con l’effetto grafico di onde concentriche; in quarta di copertina un’altra immagine dei due ponti stilizzati con lo stesso tema grafico della copertina.

Anche il folder realizzato per il Teatro Marrucino è in formato A4 e contiene il francobollo, la cartolina affrancata ed annullata e la busta primo giorno di emissione; al costo di 12€, ha una tiratura di 6.500 esemplari. In copertina l’immagine del palcoscenico, del soffitto e dei palchi laterali del teatro. Sullo sfondo della copertina, in trasparenza i palchi frontali; in quarta di copertina il particolare del soffitto del teatro e il logo del bicentenario del teatro.

Disponibili in tutti gli uffici postali con sportello filatelico distribuiti sul territorio nazionale e negli Spazio Filatelia di Roma, Roma1, Milano, Torino, Venezia, Verona, Trieste, Genova, Firenze e Napoli e on-line sul sito di poste.it.


Poste italiane e la filatelia
Mag 21 2018 - 14:52

Emissioni Italia

Da novant’anni sulla… strada

È l’Anas, che il 25 maggio sarà celebrata attraverso un francobollo da 95 centesimi, inserito nel percorso “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”

Un tempo si chiamava Azienda nazionale autonoma delle strade. Cambiato il contesto, ha mantenuto la sigla, Anas, e a novant’anni dalla fondazione le verrà dedicato un francobollo, inserito nella serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Stando alle anticipazioni fornite dal ministero allo Sviluppo economico, sarà una carta valore da 95 centesimi, autoadesiva, stampata in quattrocentomila esemplari; i fogli ne contengono quarantacinque. Debutterà il 25 maggio.

Il bozzetto è stato lavorato internamente al centro filatelico che fa capo all’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Raffigura la targa di quella che ora è una società per azioni e identifica una casa cantoniera; in basso sono riprodotti il logo istituzionale e quello dell’anniversario.


Il sito di riferimento
Una delle pubblicità realizzate per il novantesimo anniversario
Mag 21 2018 - 12:25

Notizie dall'Italia

Dietro alle etichette, il test

Da Alghero a Milano utilizzando la Quattro mori post, che ora ha messo in commercio vignette conformi alla normativa. Due le riflessioni: tempistiche e guadagno da parte dell’operatore

La cassetta rossa dell’operatore

Alla fine, la sarda Quattro mori post si è allineata alle richieste dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Perlomeno per quanto riguarda le etichette con cui caratterizza gli invii che le sono affidati. Riportano, così come prevedono le normative, i riferimenti aziendali capaci di far risalire alla ditta, necessari ad esempio se l’utente, per sbaglio, inserisce la corrispondenza nella cassetta di un concorrente.

“Vaccari news”, grazie al collezionista Salvatore Picconi, ha voluto fare un test. È stato acquistato un “francobollo”, pagandolo 1,00 euro, com’è scritto nella vignetta. Applicato su una cartolina, quest’ultima è stata inserita nel contenitore rosso dello stesso operatore, presente in un negozio turistico di Alghero (Sassari); era il 5 maggio. È giunta a Milano il 17 del mese. Ma non allo scoperto. È finita in una busta, poi inoltrata l’11 maggio da Decimomannu (Cagliari) tramite Poste italiane come “posta light”, prezzo 80 centesimi (a tariffario sarebbero stati 79).

Due gli elementi che emergono. Alla fine, la fase di raccolta comporta un’attesa significativa (ovvero, l’operatore comprensibilmente non ritira ogni giorno quanto imbucato), cui si aggiunge la tempistica necessaria per la spedizione vera e propria. Ancora più sintomatico è l’incasso relativo al servizio: se l’utente paga 1,00 euro, quanto rimane all’azienda dopo la stampa dell’etichetta, l’aggio al rivenditore, l’imbustamento e la compilazione a mano dell’indirizzo, il trasporto presso la rete di Poste italiane ed il saldo alla stessa per l’invio? Rimane - è la risposta giunta- l’iva recuperata.

Testo integrato il 28 maggio 2018.


La sanzione dell’Agcom
La “posta light”
La possibilità di recuperare l’iva
La cartolina con l’etichetta della Quattro mori post, imbustata e presentata a Poste italiane per il recapito. Non presenta tracce di annullamento
Mag 21 2018 - 10:13

Appuntamenti

Milano in prima linea

Dopo Caporetto, la città si trovò a gestire una nuova fase della Grande guerra. Lo racconta una mostra, in cui non manca la documentazione postale, anche valorizzata con ingrandimenti

Ingranditi: il telegramma del prefetto di Venezia…

Lettere, circolari e cartoline nelle teche, ma anche riprodotte ingrandite (fra cui un telegramma del prefetto di Venezia, che chiede coperte e indumenti per gli sfollati attorno a San Donà), così da leggere agevolmente i contenuti. Foto che raccontano la preparazione dei pacchi contenenti i generi di conforto e persino un acquerello, di Riccardo Salvadori, raffigurante il posto di ristoro alla stazione Centrale, dove si nota l’immancabile cassetta che i militari in transito potevano impiegare per scrivere a casa.

Sono alcuni dei riferimenti specializzati presenti alla mostra “Milano e la Prima guerra mondiale. Caporetto, la Vittoria, Wilson”, accolta a palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, e visitabile gratuitamente fino al 15 luglio (è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30; ultimo ingresso alle 17).

L’approccio storico-documentario, dovuto a Barbara Bracco, ricostruisce l’impegno ed il contributo che il Comune e i cittadini offrirono al Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia. Per l’obiettivo, enti pubblici e privati hanno messo a disposizione archivi e collezioni, carteggi e materiali fotografici in parte inediti. L’itinerario inizia con la rotta di Caporetto accaduta nell’ottobre del 1917, prosegue fino alla conclusione delle attività belliche il 4 novembre 1918 e termina con la visita del presidente statunitense Thomas Woodrow Wilson nel gennaio del 1919. Quando, oltre alla complessa elaborazione del lutto, la città dovette confrontarsi con i nuovi scenari politici nazionali ed internazionali.

Lungo il percorso emerge la piena espansione industriale ed economica, con una popolazione che, alla vigilia del conflitto, si avviava ai settecentomila abitanti. Un capoluogo in grado di proporre nuove forme di solidarietà, a partire dall’assistenza ai combattenti: ospedali specializzati precursori della moderna ortopedia, centri e luoghi di incontro, case per i feriti e per le loro famiglie...


Grande guerra: fra le ultime notizie, la guida sulla censura di posta estera…
…il ritrovamento della salma di Rodolfo Beretta (news in due parti)…
…l’omaggio marcofilo per Andrea Bafile
...ed altri documenti che caratterizzano la mostra, raggiungibile sino al 15 luglio
Mag 21 2018 - 00:49

Dall'estero

Un castello per la Sepac

Si trova a Belfort ed il Lussemburgo l’ha scelto per contribuire al giro 2018 della Small european postal administration cooperations, intitolato “Viste spettacolari”

Il castello di Belfort

Niente mare per il Lussemburgo, è ovvio. Ugualmente, tuttavia, il suo contributo al giro riguardante la Small european postal administration cooperations offre “Viste spettacolari”. Così come richiede il soggetto 2018 individuato dalla stessa Sepac.

La scelta è caduta su una foto di Uli Fielitz, impaginata con il contributo della ditta Binsfeld. Raffigura il castello di Belfort tra il verde e l’acqua, che a sua volta replica l’immagine.

Il maniero venne costruito in quattro tappe tra il 1050 ed il 1650, cambiando più volte proprietario. Dalla seconda metà del XVIII secolo fu abbandonato ed impiegato quale cava di pietre da parte degli abitanti vicini. Il rilancio con il 1928, grazie al nuovo proprietario, Edmond Linckels; dal 1988 è iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

La carta valore, autoadesiva e dal costo di 95 centesimi, ha debuttato il 15 maggio. I fogli ne contengono dieci, con lo stesso scatto valorizzato sul bordo.


Già esaminate le produzioni di Aland…
…e Jersey
Mag 20 2018 - 16:59

Pubblicità redazionale

  Edizione 130 di Veronafil

Poste Italiane sarà presente alla manifestazione filatelica con una sua postazione


Anche quest’anno dal 25 al 27 maggio si rinnova l’appuntamento con Veronafil, presso la Fiera di Verona, giunta alla sua edizione 130 ed organizzata dall’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera. Oltre 11.000 mq di spazio saranno riservati ad appassionati del collezionismo, principalmente collezionisti di filatelia e numismatica, ma anche di cartoline, stampe antiche, carte telefoniche ed altro.

Poste Italiane sarà presente con una sua postazione dove sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti filatelici relativi alle ultime emissioni filateliche, anche quelli realizzati appositamente per la manifestazione: in particolare, tre cartoline filateliche che saranno vendute esclusivamente presso lo stand al costo di 0,85€ l’una, e che potranno essere annullate con l’annullo di Veronafil; se acquistate insieme si potrà avere in omaggio il cofanetto personalizzato e realizzato per l’occasione.

Non manca la consueta tessera filatelica contenente il francobollo dedicato a Ponte Pietra emesso il 9 maggio scorso, in tiratura limitata con 4.000 esemplari, e che potrà essere acquistata presso lo stand a Veronafil e on-line sul sito poste.it, al costo di 2,00€.


Poste italiane e la filatelia
Mag 20 2018 - 12:12

Appuntamenti

Verona in musica

Ventitré le collezioni pronte a sfidarsi in nome del Premio “Fedele Fenaroli”. La gara si svolgerà nel prossimo fine settimana, dal 25 al 27 maggio, durante “Veronafil”

Anche il “Corriere della sera” di oggi, in un più ampio articolo dedicato principalmente a “Veronafil”, ha citato l’esposizione di qualificazione a tema musicale, il Premio “Fedele Fenaroli” edizione 2018. Sono ventitré le collezioni, tematiche, maximofile e giovanili, in lizza.

Il dettaglio è comunicato dagli organizzatori, che fanno capo al Centro italiano filatelia tematica. Il confronto ha il patrocinio di Federazione fra le società filateliche italiane ed associazione Amici della musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano (Chieti); si svolgerà dal 25 al 27 maggio nel contesto della manifestazione veneta, voluta dalla Scaligera. Quindi presso la Fiera cittadina: si trova in viale del Lavoro, aperta gratuitamente venerdì dalle ore 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13.

La giuria, che seguirà un regolamento specifico, verrà presieduta da Giancarlo Morolli; risulta composta da Valeriano Genovese e Gianfranco Poggi. Alviero Batistini svolgerà il ruolo di commissario federale.

La premiazione è contemplata alle 16.30 del secondo giorno.


L’annuncio dell’iniziativa
A “Veronafil” anche il convegno commerciale. Presente la società Vaccari
L’articolo pubblicato oggi dal “Corriere della sera”
I partecipanti al Premio “Fedele Fenaroli” (file pdf)
La mostra si svolgerà in Fiera
Mag 20 2018 - 01:13

Libri e cataloghi

Posta estera censurata

È il soggetto dello studio realizzato da Emilio Simonazzi in collaborazione con Beniamino Cadioli. Repertoria, valutandoli per rarità, bolli ed etichette della Grande guerra

Controlli di epoca bellica

Tornato di attualità per via del centenario, il conflitto continua a registrare approfondimenti dedicati. Anche specialistici, come quello firmato da Emilio Simonazzi in collaborazione con Beniamino Cadioli. S’intitola “La censura posta estera in Italia nella Prima guerra mondiale”. È un volumetto da 88 pagine edito, come ottavo quaderno, dall’Associazione italiana collezionisti posta militare (10,00 euro), che così ha ripreso una collana ferma agli anni Novanta.

Una buona parte del lavoro si occupa delle norme che regolavano le verifiche (in particolare, il regio decreto 689 del 23 maggio 1915) e della struttura introdotta per attuare i provvedimenti contemplati; poi si passa alla catalogazione di bolli ed etichette suddivisi per sede. Un ruolo importante venne giocato da Bologna, che aveva pure una sezione a Rimini. Vi sono poi Milano, Genova, Campione, Ponte Chiasso, Valona e Trieste.

Tutte le impronte, spesso presentate sui loro supporti, sono illustrate in quadricromia e classificate secondo quattro livelli di valutazione. Non mancano quelle che l’autore definisce di “assoluta difficoltà nel reperirle”.


“La censura posta estera in Italia” La scheda
I decreti del 23 maggio 1915
Mag 19 2018 - 17:02

Notizie dall'Italia

Carabinieri/2 L’operazione nel Reggino

Arrestate diverse persone, fra cui direttori e dipendenti di uffici postali. Dietro, due gruppi che, tra l’altro, rubavano o contraffacevano titoli e li portavano all’incasso. Intanto, oggi…

Poste italiane parte lesa

Nella vicenda, l’azienda è parte lesa. È in questo modo che Poste italiane si è dichiarata con riferimento alla serie di arresti eseguita dai carabinieri negli ultimi giorni (secondo fonti a stampa, si tratterebbe di undici persone finite in carcere e diciotto ai domiciliari). Dietro, un’indagine avviata nel 2014 dalla Procura di Reggio Calabria, impegnata nell’inchiesta su un’ipotesi di truffa alla quale avrebbero concorso dipendenti dell’operatore. Di questi, alcuni sono stati licenziati già allora per gravi irregolarità interne, con altri è scattata la sospensione. È l’operazione “Mosaico”, riguardante presunti componenti di due gruppi criminali attivi soprattutto nel Reggino; sono accusati di furto, illecita appropriazione di titoli, buoni fruttiferi, libretti postali e liquidità su conti correnti. Vittime preferite erano anziani o invalidi, ai quali sono stati sottratti (ad esempio, trafugando i documenti finanziari oppure contraffacendoli e portandoli all’incasso) centinaia di migliaia di euro. Tali somme venivano recuperate con la complicità di alcuni direttori e dipendenti infedeli di uffici postali della provincia i quali, dietro una percentuale, avrebbero attestato falsamente la paternità dei trasferimenti di denaro.

Dall’uno all’altro Corpo: è notizia di oggi che la Polizia postale e delle comunicazioni ha arrestato a Napoli due pregiudicati con l’accusa di riciclaggio. Avrebbero incassato, in diverse banche questa volta del territorio emiliano, vaglia postali clonati (fine).


Il francobollo per i corazzieri (news precedente)
Mag 19 2018 - 14:45

Emissioni Italia

Carabinieri/1 Festeggiati i corazzieri

Ieri una prima cerimonia al Quirinale, oggi la disponibilità del francobollo da 95 centesimi. A firmare il bollettino illustrativo è l’attuale comandante dell’Arma, il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri

Il francobollo emesso oggi

C’era anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ieri alla cerimonia per sottolineare il secolo e mezzo trascorso dalla costituzione di quello che ora si chiama Reggimento corazzieri. Sulla piazza del Quirinale ha assistito al cambio della guardia straordinario, realizzato in forma solenne. Ed oggi -continuando le iniziative- è stato emesso il francobollo relativo, un 95 centesimi autoadesivo: inserito nel percorso “Il senso civico”, conta su quattrocentomila esemplari raccolti in fogli da ventotto.

Il bozzetto porta il nome di Maria Carmela Perrini; raffigura il cortile d’onore presente nel complesso del Quirinale, con in primo piano un corazziere a cavallo e sullo sfondo lo schieramento; si aggiunge lo stemma araldico. Due, uguali, gli annulli: uno in uso presso l’ufficio postale Roma Quirinale (non aperto al pubblico), l’altro disponibile allo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20.

A firmare il bollettino illustrativo, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, cioè il generale di corpo d’armata Giovanni Nistri, intervistato da “Vaccari news” quando dirigeva il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale. “Fin dalla fondazione, nel 1814, i carabinieri sono strettamente legati alla figura del capo dello Stato”, annota nell’intervento dedicato alla carta valore. Già le regie patenti istitutive del Corpo attribuivano ad esso “anche compiti di «accompagnamento alle persone reali»”. Nel 1868, dopo le nozze tra Margherita di Savoia ed il principe Umberto, uno squadrone fu destinato alla guardia degli appartamenti reali ed alla scorta d’onore del sovrano. Tale reparto, i cui militari da subito furono indicati informalmente come corazzieri, assunse vari nomi fino a quando, nel 1992, venne definito l’attuale. “Sotto quegli elmi e quelle corazze ci sono professionisti dalle più diverse attitudini: dai tiratori scelti agli artificieri antisabotaggio, dai paracadutisti agli esperti in arti marziali”; sono incaricati di proteggere il capo dello Stato, i suoi ospiti ufficiali e la struttura in cui si trovano (continua).

Aggiornamento del 24 maggio 2018: un terzo annullo, uguale agli altri, è stato utilizzato presso la caserma “Alessandro Negri di Sanfront”, in via XX Settembre 12.


L’anticipazione
L’approfondimento sul Reggimento corazzieri
L’intervista all’allora generale di brigata Giovanni Nistri
La cerimonia di ieri nel centocinquantesimo anniversario (foto: Quirinale)
Mag 19 2018 - 10:28

Notizie dall'Italia

Ritrovamento/2 In laboratorio

La massa cartacea di cento anni fa è stata sottoposta a liofilizzazione per asportare il ghiaccio residuo. Tale accorgimento ha potuto rendere più agevole la separazione dei materiali

La fase della liofilizzazione con la specialista Cristina Dal Ri

Il cadavere di un soldato rinvenuto dopo oltre cento anni sull’Adamello (news precedente); l’obiettivo: dargli, se possibile, un nome e un cognome.

Quindi, cosa avete fatto? “La massa cartacea ritrovata dentro la giubba -prosegue nel racconto con «Vaccari news» il direttore dell’ufficio beni archeologici che fa capo alla Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Franco Nicolis- è stata portata in laboratorio e trattata in un liofilizzatore per asportare il ghiaccio residuo. In tale modo, i fogli diventano molto fragili ma si conservano bene. A questo punto, abbiamo cominciato ad esaminarli”.

Cosa avete trovato? “Prima è emerso un frammento di cartolina postale con un pezzo del nome, ma ancora non era chiaro. Poi è uscita la ricevuta del pacco del padre e tutti i dati, cosa che ci ha permesso di dare una svolta all’indagine. Ancora, sono emersi l’impronta di un annullo di Milano probabilmente su una cartolina, brandelli di un santino, forse una foto e forse il certificato di una visita medica. Ma sempre a pezzettini”.

Avete dato un’identità alla persona? “Sì, ed il confronto con Onorcaduti ha fatto il resto. È molto raro arrivarvi; è successo qualche anno fa per un fante grazie al piastrino, ma si vedeva a malapena. Questo soldato si chiamava Rodolfo Beretta; era nato il 13 marzo 1886 a Besana in Brianza ed è scomparso l’8 novembre 1916, alle 2.30 della notte. C’erano stati i testimoni e quindi c’è il verbale con la dichiarazione di morte, ma il cadavere non era stato recuperato: occorre ricordare che allora il ghiacciaio era venti-trenta metri più alto di adesso”.

Cosa ne farete dei reperti? “Li terremo nei nostri depositi con le stesse tecniche di conservazione degli oggetti archeologici, a meno che gli eredi -individuati- non li vogliano” (fine).


Il contesto del ritrovamento (news precedente)
Il dettaglio dell’annullo milanese
Mag 19 2018 - 01:34

Notizie dall'Italia

Ritrovamento/1 Un nome grazie alla posta

Una ricevuta che aveva indosso e si è conservata ha permesso di individuare il militare ritrovato, dopo un secolo, a tremila metri di quota sull’Adamello

Accanto ai resti del cadavere avvolti in un cavo telefonico, ecco passamontagna, scarponi, pipa, anellino e, in particolare, una massa di carta, nascosta all’interno della giubba in una specie di raccoglitore. Ed è proprio questo materiale che ha permesso di attribuire un nome ed un cognome alla persona lì giacente da oltre un secolo, soldato della Prima guerra mondiale. Ma andiamo con ordine…

“Chi ritrova dei resti umani -spiega a «Vaccari news» il direttore dell’ufficio beni archeologici che fa capo alla Soprintendenza per i beni culturali di Trento, Franco Nicolis- deve avvertire la Procura o i carabinieri. Nel caso specifico, siamo intervenuti noi (che lavoriamo in collaborazione con Onorcaduti, ossia la struttura che al ministero della Difesa ha competenza sui caduti in guerra), con l’Arma. Agiamo su loro autorizzazione, concretizzando un recupero di tipo archeologico”.

“La scoperta è stata effettuata l’8 agosto scorso sul massiccio dell’Adamello, a tremila metri di quota; dopo un controllo del contesto, abbiamo raccolto quanto possibile portandolo a Trento nei frigoriferi dell’obitorio comunale”.

Poi? “Poi, con l’antropologo Daniel Gaudio, abbiamo cominciato ad esaminare il rinvenuto. Io ho cercato di verificare i resti per capire cosa avesse addosso, lui ha svolto uno studio bioantropologico per individuare sesso, età, eventuale presenza di ferite e tutto quello che resta sul corpo, come le malattie. Non aveva tracce di lesioni, né portava armi. Quindi abbiamo pensato ad una valanga, idea rafforzata dalla presenza del cavo telefonico, probabilmente impiegato per compiere una cordata e portare il rancio ai commilitoni”.

La parte più interessante era la massa cartacea, vero? “Sì, è difficile trovare elementi di carta: anche se nel ghiaccio, non è materiale semplice da conservare” (continua).


Ricordi imperituri con i francobolli: dalla Francia Sosthène Mortenol…
…i monumenti australiani…
…l’arrivo degli indiani in Medio Oriente
La spedizione sull’Adamello che ha permesso di recuperare i resti
Mag 18 2018 - 19:33

Notizie dall'Italia

L’incidente di Milano avvierà il confronto

Ieri un fattorino di Just eat ha perso una gamba. Tra le reazioni, quella dell’assessore regionale ad istruzione, formazione e lavoro, Melania Rizzoli

L’iniziativa della Regione

Un tema del recapito “caldo”, che nelle ultime ore ha trovato, forse, una svolta, a causa di un incidente occorso a Milano. Ieri un incaricato di Just eat, tra le aziende che portano a domicilio il cibo, è rimasto incastrato con la moto fra due tram ed ha perso una gamba.

Tra le reazioni, quella dell’assessore regionale ad istruzione, formazione e lavoro, Melania Rizzoli. L’accaduto -ha detto- “è un’ulteriore dimostrazione di quanto sia indispensabile intervenire con una seria riflessione sulle nuove forme di lavoro organizzate e gestite attraverso piattaforme informatiche”.

Gli addetti “della cosiddetta «new economy» hanno diritto a forme estese di tutele e di welfare -ha rimarcato- che includano anche la salute e la sicurezza. E non possiamo attardarci sulle riflessioni giuslavoristiche riguardo la loro configurazione legale: è necessario inserire al più presto questi lavoratori in un quadro chiaro di politiche e di strumenti immediatamente esigibili”.

Annunciato l’avvio di un confronto con le parti sindacali e datoriali; si comincerà il 22 maggio.


Un settore che ora “tira”. È la consegna dei pasti a domicilio
Mag 18 2018 - 17:45

Notizie dall'Italia

Il Novarese si presenta

La scelta di promuovere l’area proponendo cartoline con i luoghi più caratteristici. Domani nel capoluogo anche l’annullo speciale

I due cofanetti “saranno presentati con una serie di eventi che arricchiranno alcune delle manifestazioni di punta legate all’enogastronomia e al folklore. Il primo appuntamento è previsto a Novara sabato 19 maggio, dalle ore 16 fino alle 19, nel giardino di palazzo Natta”, in piazza Matteotti 1. È in questo modo che i presidenti della Provincia e dell’Agenzia turistica locale, Matteo Besozzi e Maria Rosa Fagnoni, introducono l’iniziativa “Una provincia in cartolina”. Ogni confezione comprende trenta cartoline, prezzo 15,00 euro, riguardanti il territorio.

Non mancherà l’annullo speciale, utilizzato nello stesso immobile dalle ore 16.30 alle 18.30. Gli addetti di Poste italiane opereranno al suono della banda che fa capo alla cooperativa Verde-azzurra di Galliate, una delle attività in programma. Un’altra occasione è la contestuale apertura, grazie al Fondo ambiente italiano, della medesima area: prevede una raccolta fondi per recuperare la fontana e l’esedra.


Per saperne di più
Le cartoline e l’annullo di domani
Mag 18 2018 - 14:10

Dall'estero

Teatro/2 Ci sono anche i burattini

Dalla Francia foglietto che ricorda il Guignol des Champs-Élysées, attivo da due secoli. All’inizio la struttura era mobile e percorreva il viale in lungo e in largo; poi arrivò la sede fissa

Se l’Italia dedica francobolli al Marrucino di Chieti e, presto, all’Eliseo di Roma (news precedente), la Francia richiama il Guignol des Champs-Élysées, operativo da due secoli.

Il personaggio, Guignol, è l’esito dell’arte più antica del mondo, affermano da Parigi. È quella del teatro dei gesti e dell’interazione, la commedia dell’arte e dei personaggi che fanno riferimento alla farsa napoletana. Gli ridiedero vigore nel XVI secolo: in tutte le culture europee e di altre aree spicca la maschera emblematica e burlesca. Nell’Esagono si diffuse alla fine del XVIII, presentandolo come un personaggio ingenuo e irriverente. Viene “adottato” dalla famiglia Guentleur nel 1818: lo racconta attraverso una struttura mobile, un carretto, che va avanti e indietro lungo appunto i Campi Elisi. Poi si stabilizza nell’attuale carré Marigny. Di padre in figlio, giunge al 1978, quando Auguste passa la mano allo spagnolo José Luis González, il quale estende l’offerta.

Il vivace foglietto contiene una coppia di francobolli, entrambi da 2,60 euro; le immagini sono state realizzate da Aline Zalko ed incise da Pierre Albuisson. È disponibile dal 14 maggio (la prevendita è stata avviata il 10) (fine).


L’omaggio al Marrucino di Chieti
L’anticipazione sull’Eliseo di Roma (news precedente)
Il teatro dei burattini e Guignol, che trae origine dalla farsa napoletana
Mag 18 2018 - 12:19

Emissioni Italia

Teatro/1 Cent’anni di spettacolo

È in questo modo che l’Elisero di Roma presenta la propria storia. Storia che sarà sintetizzata nel francobollo atteso per il 24 maggio

Da un secolo

Le facciate esterne del teatro Eliseo e del Piccolo Eliseo di Roma, incorniciate da un sipario aperto. Dovuta a Rita Fantini, l’immagine caratterizzerà il francobollo da 95 centesimi inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, dedicato appunto al politeama. Gli rende omaggio a cento anni dall’inaugurazione.

A partire con il 1900, il luogo venne ribattezzato più volte, da arena Nazionale a teatro Apollo, fino ad arrivare, nel 1918, all’attuale nome. Grazie alla gestione di Mentore Clerici, ben presto la struttura divenne punto cardine della mondanità cittadina.

Il tributo arriverà il 24 maggio e sarà autoadesivo; conta su quattrocentomila repliche in fogli da ventotto (continua).


La storia della struttura
Ancora fresco di stampa l’omaggio al Marrucino di Chieti
Mag 18 2018 - 10:24

Notizie dall'Italia

Le iniziative per il tenente di vascello

Andrea Bafile morì durante la Grande guerra, il 12 marzo 1918. Sarà ricordato tra oggi e domenica nel paese natale, Monticchio, ora frazione dell’Aquila

“Comandante di un battaglione di marinai, mentre preparavasi una operazione sull’estrema bassura del Piave, volle personalmente osare un’arrischiata ricognizione tra i canneti e i pantani della sponda sinistra perché, dallo strappato segreto delle difese nemiche, traesse maggiore sicurezza la sua gente. Tutto vide e frugò, e sventato l’allarme, già trovava riparo, quando notò la mancanza di uno dei suoi arditi. Rifece allora da solo la via perigliosa per ricercarlo e, scoperto poi dal nemico mentre ripassava il fiume, e fatto segno a vivo fuoco, veniva mortalmente ferito”. Era il 12 marzo 1918. Declinata nella particolare prosa, parte della motivazione con cui il 13 giugno successivo venne conferita la medaglia d’oro al valor militare al tenente di vascello Andrea Bafile. Era nato il 7 ottobre 1878.

Il suo atto viene rammentato ancora adesso, a cento anni di distanza. Non è un caso se il Comitato a lui intitolato lo ricorderà in questi giorni nel paese di origine, Monticchio, ora frazione dell’Aquila, con alcune attività. Stasera alle ore 21, in piazza della Chiesa, è prevista, tra l’altro, la lettura di missive spedite da lui e da commilitoni alle famiglie. Dopodomani, invece, i visitatori potranno assistere ad un’estemporanea di pittura e vedere la mostra dedicata alla Grande guerra; inoltre, verrà inaugurata una scultura commemorativa alla sua memoria. Contemporaneamente, tra le 14 e le 20 in piazza del Monumento, sarà disponibile un annullo speciale.


Grande guerra: le missive raccolte in libro e lette ad Ancona…
…Sosthène Mortenol, il difensore di Parigi…
…i memoriali australiani
Le iniziative da stasera a domenica
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