Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Giu 08 2018 - 00:19

Notizie da Vaccari

L’asta sarà anche “live”

Novità per la vendita all’incanto del 23 giugno: si potrà intervenire da remoto, concordandolo prima ed avendo una connessione internet veloce. Tra i 1.213 lotti, si fa notare il Regno

Il 472

Per l’azienda Vaccari, e naturalmente per i suoi clienti, la prossima asta segnerà un’innovazione. Oltre ai consueti metodi, cioè le offerte per corrispondenza, internet, telefono o presenziando il 23 giugno di persona, sarà possibile partecipare “live”; basterà registrarsi ed ottenere l’approvazione da parte degli uffici per seguire in diretta le sessioni ed intervenire quando si reputerà opportuno. L’unico vincolo è disporre di un collegamento elettronico veloce. In ogni caso, l’azienda deve ricevere tutte le richieste (ricordando che non vengono applicate commissioni) entro le ore 17 di venerdì 22.

Da esaminare vi sono 1.213 lotti, non pochi dei quali dedicati al Regno d’Italia. Dove figurano diversi reperti significativi. Come il 10 centesimi bistro oliva con il profilo di Vittorio Emanuele II dalla gomma integra (è il lotto 472, che parte da 3.800 euro ed il catalogo Sassone lo stima a 30mila). Oppure, il 15 “De La Rue” celeste chiaro, caratterizzato da un ampio bordo di foglio con croce (487, 1.300). Andando più avanti, si evidenziano la serie completa della “Crociera italiana nell’America Latina” in blocchi da dodici (608, 600), poi il pubblicitario da 50 della Piperno (611, 850). Anche le tre proposte appena descritte mostrano la gomma perfetta.

Tra i documenti interi, va notata la raccomandata espresso spedita il 27 luglio 1929 da Bologna a Modena con, fra l’altro, l’1,75 lire “Parmeggiani” dalla dentellatura 13¾ (636, 2.500). Senza trascurare la cartolina vaglia per frazioni di lira da Modena a Firenze del 10 marzo 1893, poi inoltrata a Milano, con sette esemplari di quattro emissioni diverse (653, 750).

Allo stato di usato, ecco di Repubblica sociale il 50 lire tiratura di Verona (679, 1.200). Per concludere, un paio di frammenti particolarmente significativi: l’8 centesimi su 20 di Pechino annullato dal relativo ufficio postale italiano (735, 950) ed un 10 filler a cifre bianche di Ungheria sovrastampato per Fiume (778, 2.700).


Il quadro completo con la possibilità di candidarsi all’acquisto
“Tra le 1.213 proposte -dice Paolo Vaccari- sono numerose quelle riguardanti i primi decenni del Regno d’Italia, senza trascurare servizi e presenze all’estero assai pregiate, anche tra i lotti voluminosi”
Giu 07 2018 - 20:49

Vaticano

La fede non si riceve per posta

L’ha detto oggi papa Francesco. Non è la prima volta che richiama il settore per esprimere un concetto. Perlomeno due i precedenti, registrati nel 2013 e nel 2017

Papa Francesco

“L’apostolo, in pratica, indica «l’esempio dei nostri capi, delle nostre radici, di coloro che ci hanno dato la fede”». Perché -aggiunge a ruota- “la fede noi non l’abbiamo ricevuta per posta”. Sono stati “uomini e donne che ci hanno trasmesso la fede”.

Il concetto, raccolto per la cronaca dall’“Osservatore romano”, è stato espresso oggi da papa Francesco durante la meditazione in Santa Marta. Si riferisce alla testimonianza attribuita a Paolo di Tarso, collocando il ragionamento in un ambito epistolare.

Ad essere precisi, non è la prima volta. Il 14 novembre 2013, ad esempio, il pontefice provocò un certo scalpore quando disse che la Madonna non fa la capufficio alla Posta, cioè non invia messaggi tutti i giorni. Mentre il 9 settembre 2017, durante la visita apostolica in Colombia, richiamò la “faccia da francobollo”.


L’intervento odierno, raccolto dall’“Osservatore romano”
I precedenti noti: la Madonna non è un capufficio alla Posta…
…la “faccia da francobollo”
Giu 07 2018 - 17:23

Notizie dall'Italia

L’antica cantina? Compie 85 anni

La realtà vinicola di San Severo (Foggia) ha commissionato un annullo postale per il giro di boa. Verrà impiegato il 10 giugno

Vitivinicolo

Dopo qualche mese di silenzio, torna la marcofilia... commerciale. Protagonista del nuovo annullo è una casa vinicola pugliese che compie ottantacinque anni. Non a caso, si chiama L’antica cantina.

Nasce infatti nel 1933, come Cantina sociale San Severo società cooperativa. Quando -ricordano dalla sede- trenta viticoltori, grazie all’impegno di un importante agricoltore locale, Antonio La Monaca, si riunirono per dare vita alla struttura. Ora si sviluppa su due siti produttivi per oltre diciottomila metri quadrati ed è attrezzata per ricevere, lavorare e commercializzare diciotto milioni di chili di uve, quattro dei quali a denominazione di origine protetta ed altrettanti a indicazione geografica protetta. Tra i prodotti, i Dop San Severo bianco, rosato e rosso, mentre tra quelli a indicazione geografica tipica figurano Nero di Troia e Bombino bianco.

Il manuale verrà impiegato durate un pomeriggio musicale, il 10 giugno dalle ore 16.30 alle 20, presso il teatro “Giuseppe Verdi” di corso Garibaldi. Naturalmente, a San Severo (Foggia).


I protagonisti della festa
Il panificio trentino segnalato a dicembre
Giu 07 2018 - 15:15

Dall'estero

Arrivano i sovrastampati

Due tagli dell’ordinaria francese “Marianna e la gioventù”, agli sportelli dal 2013, subiscono un adattamento per sottolinearne i cinque anni di vita

Sovrastampati

Nella troppo... esuberante attività produttiva della Francia si aggiungono persino gli ordinari sovrastampati. Introdotti non certo per un cambio tariffario, visto che i francobolli a valore permanente non mancano, ma semplicemente per ingolfare le collezioni degli appassionati e magari per invitare a qualche attività speculativa.

Il punto di partenza è la serie “Marianna e la gioventù”, sottoscritta dal disegnatore e fotografo Olivier Ciappa e dall’artista David Kawena: compie cinque anni. Venne presentata, infatti, all’Eliseo il 14 luglio 2013. Il doppio millesimo 2013-2018 compare adesso su due tagli, da 0,10 euro e per la lettera “verde” (0,80), nonché nei bordi dei rispettivi fogli da cento.

Naturalmente, saranno in vendita al salone “Paris-philex”, aperto da oggi presso il Paris expo, dove sono attese ventimila persone. Potranno essere acquistati da domani; fissati, per gli ordini, quantitativi massimi a richiedente.


La presentazione dell’ordinaria all’Eliseo; era il 14 luglio 2013
Realizzati per la manifestazione anche i richiami alle auto sportive...
...ed alla Grande guerra
Giu 07 2018 - 12:31

Libri e cataloghi

Dopo le parole, gli scritti

Nero su bianco quanto detto dai cinque relatori all’ultimo convegno di “Salernophil”. È un volume da 208 pagine con immagini a colori

Conta 208 pagine

Uno dei... difetti di tanti convegni, collezionistici e non, è che non si prevede la pubblicazione di quanto i relatori dicono. Troppo impegno e troppi costi, tenendo presente che ben di rado un oratore si presenta al tavolo e legge un testo: di norma, parla a braccio o segue una scaletta comprensibile solo a lui, ed anche i file di Power point, tanto impiegati, in genere sono creati per essere spiegati ed approfonditi dal vivo, non per farli consultare da terzi successivamente.

Va dunque segnalato l’impegno dell’Associazione salernitana di filatelia e di numismatica, che ha reso su carta (sono 208 pagine con molte immagini, sempre a colori) quando detto a “Salernophil” il 15 dicembre scorso. “È un grande traguardo”, commenta il presidente del sodalizio, Sergio Mendikovic, che con Giuseppe Preziosi (qui anche nelle vesti di editore attraverso la Pregi, gprezios@libero.it) ha curato il lavoro, per il quale viene chiesto un rimborso di 10,00 euro spese di invio comprese.

Il volume, intitolato “Atti del V Convegno di studi filatelico-numismatici «Salernophil»”, raccoglie cinque contributi: “Alimenti e merci nella Salerno longobarda e normanna e alcune rappresentazioni monetali” (di Pierluigi Canoro), ”La comunicazione a mezzo stampa tramite il servizio postale dal 1835 al 2000” (Sergio Mendikovic), “Sugli scarti d’archivio: «Leggi e decreti»” (Giuseppe Preziosi), “Il commercio filatelico in Italia - L’evoluzione a cavallo di due secoli” (Emilio Simonazzi), “Il tempo e lo spazio nella comunicazione postale attraverso la cartografia” (Silvia Siniscalchi).


L’annuncio del convegno
Giu 07 2018 - 09:59

Appuntamenti

A Curtatone e Montanara

Il territorio del Mantovano registrò, il 29 maggio 1848, una delle più note battaglie risorgimentali. La mostra che ora la ricorda propone anche oggetti postali

Una cinquantina di pannelli contenenti lettere, documenti, bandi, stampe, mappe, disegni, monete e medaglie, mentre dodici bacheche propongono armi bianche e da fuoco usate dalle truppe tosco-napoletane e austriache.

È, in estrema sintesi, quanto offre la mostra “Toscani! Son queste le vostre Termopili: o vincere o morire”, accolta presso il parco “Oreste Pognani”, in via Roda a Curtatone (Mantova).

Realizzata con la collaborazione del Centro studi internazionale di storia postale, intende ricordare i centosettant’anni trascorsi dalla battaglia di Curtatone e Montanara, svoltasi il 29 maggio 1848. L’allestimento, ad ingresso libero, rimarrà aperto, fino al 17 giugno, il sabato e la domenica negli orari 9.30-12.30 e 16.30-19.30, oppure su appuntamento telefonando a Sergio Leali (333.24.72.818).


Le lettere di un volontario, Giuseppe Ballati Nerli
Anche reperti postali, in mostra a Curtatone (Mantova)
Giu 07 2018 - 00:44

Dall'estero

E Goethe ritornò in Italia

Il dipinto di Johann Heinrich Wilhelm Tischbein che ritrae lo scrittore nella campagna romana ripreso ancora una volta dalla Germania, adesso per la serie dedicata ai tesori dei musei nazionali

Un dipinto che ha avuto una certa fortuna tra i francobolli. Persino l’Italia l’ha impiegato allorquando si vollero ricordare i due secoli e mezzo trascorsi dalla nascita dello scrittore che vi compare. È il 4.000 lire, o 2,07 euro, emesso il 28 agosto 1999. La Germania -tralasciando quando ne riprese solo il particolare della testa- lo utilizzò ad esempio il 15 agosto 1949, nel bicentenario, per un 10+5 pfennig monocolore verde. E l’ha riscoperto oggi per la serie dedicata ai tesori dei musei tedeschi, questa volta con nominale da 145 eurocentesimi.

È l’olio “Goethe in der römischen campagna”, realizzato attorno al 1787 da Johann Heinrich Wilhelm Tischbein, adesso conservato al Museo Städel di Francoforte. All’attuale carta valore -che taglia parte dell’immagine- hanno operato Stefan Klein ed Olaf Neumann.

Johann Wolfgang von Goethe figura in un paesaggio simbolico, seduto su un obelisco egizio spezzato mentre guarda pensieroso in lontananza. Al suo fianco compare un rilievo greco in marmo, richiamante la saga di Ifigenia; il riferimento è all’opera teatrale dello stesso autore, scritta in versi durante la permanenza nel Bel Paese. Si aggiungono dei ruderi romani. Lo sfondo propone una torre rotonda -la tomba di Cecilia Metella- i resti di un acquedotto, rovine di templi, case e all’orizzonte una catena di rilievi, probabilmente i monti Sabini. Il protagonista fu entusiasta del ritratto, tanto da citarlo nello storico lavoro “Viaggio in Italia”.


L’opera intera raffigurata e commentata (in inglese) dal Museo Städel
Tre dei francobolli che richiamano il dipinto: l’italiano del 1999, i tedeschi del 1949 e 2018
Giu 06 2018 - 17:58

Dall'estero

E Berna seguì Lugano

La posta svizzera prosegue nei suoi esperimenti: trasporta ancora campioni ospedalieri impiegando i droni. Presto replicherà l’esperienza a Zurigo

La posta svizzera non demorde, e riprova in un altro ambiente il recapito verso i nosocomi impiegando i droni. Dopo Lugano, ora tocca a Berna (e quest’estate si aggiungerà Zurigo). Attualmente si sta saggiando il collegamento tra le strutture ospedaliere di Tiefenau ed Insel. Partner tecnologico, ancora una volta è Matternet.

I piccoli velivoli trasportano i campioni di laboratorio, risparmiando tempo rispetto all’abituale corriere o, se urgente, al taxi. Per ottenere risultati utili, lo strumento verrà impiegato lungo almeno dieci giorni di volo effettivi nell’arco di due settimane. Successivamente sarà eseguita una valutazione congiunta e l’Insel gruppe deciderà se, in futuro, adottare il sistema o meno. Nel caso tutto andasse bene -ribadisce di nuovo l’operatore- gli apparecchi “integreranno il lavoro dei postini, senza tuttavia sostituirli”, poiché si parla di situazioni particolari confinate nell’ultimo miglio.

Quanto all’esperimento in Canton Ticino, è proseguito in ottobre, con un bilancio considerato “molto positivo”: finora ha svolto oltre mille missioni senza imprevisti. Già dopo i primi test, l’interesse nell’ambito medico è stato notevole. Così, il “gigante giallo” offre ora questa prestazione ad altri partner del comparto sanitario.


L’esperienza a Lugano
Droni ed applicazioni postali diverse, in Danimarca…
…e Francia
In volo su Berna (l’apparecchio è evidenziato dal cerchio giallo)
Giu 06 2018 - 14:17

Pubblicità redazionale

  Primo tributo live per Pino Daniele il 7 giugno

Poste Italiane lo ricorda con un folder filatelico in occasione del grande concerto a Napoli in suo onore


Poste Italiane rende omaggio a Pino Daniele con un folder filatelico realizzato in occasione del concerto tributo “Pino è”, il grande evento live organizzato in ricordo del cantautore napoletano allo stadio San Paolo di Napoli il 7 giugno con la partecipazione dei big della canzone italiana.

Il folder filatelico contiene una cartolina che mostra in primo piano Pino Daniele intento a suonare la chitarra e un pentagramma sullo sfondo, e una tessera filatelica che ritrae il volto dell’artista. La cartellina filatelica è stata stampata in 20 mila esemplari ed ha un costo di 10 euro.

Gli appassionati potranno acquistare la cartolina singola o il folder completo direttamente allo Stadio San Paolo presso il corner di Poste Italiane Filatelia. Il folder è disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico presenti sul territorio nazionale e negli Spazi Filatelia di Roma, Milano, Torino, Venezia, Trieste, Genova, Firenze e Napoli, Verona. Si può acquistare anche online sul sito di poste.it.

Con questo omaggio alla figura e alla storia musicale di Pino Daniele Poste Italiane testimonia ancora una volta la vicinanza al mondo della musica e della cultura giovanile, coniugando le attività di promozione della Filatelia con la presenza ad eventi e manifestazioni di grande richiamo.


Poste italiane e la filatelia
Giu 06 2018 - 12:35

Dall'estero

L’insieme e i dettagli

Il foglietto della Finlandia, emesso oggi, evoca i costumi tradizionali, proponendone due. I sei francobolli valorizzano i particolari

Le indossatrici, sul bordo, propongono due vestiti nella loro interezza, mentre i sei francobolli autoadesivi del foglietto, utili per altrettante spedizioni interne (ora 1,50 euro), valorizzano i singoli dettagli.

Il campionario di indumenti tradizionali documentato dall’emissione proviene da Uskela (sintetizza gli usi nell’Occidente del Paese) e Jääski (cita la Carelia) ed è conservato per la memoria collettiva al Centro del costume nazionale. Più in generale, sul territorio si possono trovare ben quattrocento tipologie.

All’insieme, disponibile con oggi, ha lavorato la designer grafica Minna Luoma, fra l’altro esperta di arti tessili. “I capi, abilmente realizzati, rappresentano uno sviluppo sostenibile; da tali esempi si potrebbero trarre ispirazioni per scegliere cosa portare ai giorni nostri”, dice. Convinti?


Costumi: così Monaco…
…Giappone...
...e Smom
Il foglietto: il bordo offre lo sguardo d’insieme, i sei francobolli valorizzano i dettagli
Giu 06 2018 - 10:02

Note classiche

Quando gli Usa erano a Spezia

Nella città ligure venne creata una base navale statunitense per pattugliare il Mediterraneo. La missiva spedita ad un ufficiale imbarcato sul piroscafo “Richmond”

Soltanto un 5 centesimi di dollaro per la lettera da Philadelphia a Spezia, allora Regno di Sardegna (il reperto data 12 novembre 1860). Certo, c’è anche l’impronta di tassazione che ha elevato i costi finali, ma l’interesse è per un altro aspetto.

Dal 1848 al 1870, nel golfo della città ligure era operativa una base navale statunitense, con l’obiettivo di permettere il pattugliamento del Mediterraneo. Tanto è vero che il destinatario è un ufficiale imbarcato sul piroscafo “Richmond”. Da qui si spiegano l’affrancatura iniziale e poi la richiesta supplementare -da 20 centesimi- effettuata a Genova, come testimoniano le bollature poste davanti e dietro al plico.


La corrispondenza tra Giulio Cesare Bonasi ed Emilio Diena
I due lati del plico che permette di riscoprire una presenza statunitense nel Mediterraneo
Giu 06 2018 - 01:10

Dall'estero

In vettura per la Francia

Fra i prodotti realizzati in occasione di “Paris-philex”, tre confezioni di pre personalizzati riguardanti dodici auto sportive, fra cui alcune italiane

La Ferrari “500 Mondial”

Parla anche un po’ italiano la serie di pre personalizzati che la Francia ha deciso di proporre dall’8 giugno, quindi per la manifestazione “Paris-philex”. È intitolata “Vetture sportive”: risulta suddivisa in tre confezioni dai nomi evocativi, ognuna delle quali costa 5,00 euro e contiene quattro francobolli diversi, utili per la lettera “verde” nazionale (ora 0,80 euro). Vi hanno lavorato Gérard Crevon de Blainville e, per il design, l’agenzia La 5ème étape Paris.

La “Rally invernale” cita Lancia “Stratos”, Alpine “Berlinette A110”, Renault “8 Gordini” (richiama il costruttore emiliano Amedeo Gordini) e Porsche “911”.

Quanto alla “Rally estivo”, comprende Bugatti “Type 35”, Ferrari “500 Mondial”, Mini “Cooper” e Peugeot “504”.

Infine, ecco la “Circuito”, dove compaiono Chenard & Walcker “Sport”, Ford “Gt 40”, Jaguar “Type D” e Matra Simca “Ms 670”.


Per il salone anche i richiami alla Grande guerra
Le confezioni citate sono tre, ognuna comprendente quattro pre personalizzati differenti
Giu 05 2018 - 17:34

Dall'estero

Ogni montagna ha la sua croce

Curioso il soggetto scelto dal Liechtenstein per partecipare al giro Sepac 2018. Ma c’è un precedente: risale all’8 giugno 2009 e intendeva commemorare il secolo del Club alpino

Anche dal Liechtenstein sono giunte, ieri, “Viste spettacolari”, così come aveva chiesto la Small european postal administration cooperations. Si tratta di quattro francobolli, il secondo dei quali a marchio Sepac.

Curioso il soggetto, peraltro non nuovo. Venne introdotto da Vaduz l’8 giugno 2009 per il secolo del locale Club alpino ed ora è stato riproposto: riguarda le croci esistenti in cima alle montagne. Dovuto a Marco Nescher, lo sviluppo, a taglio fotografico, ritrae il Kelche (valore da 1,00 franco), il Kläusli (1,50), il Mittlerspitz (2,00) e l’Hubel (2,60).


Tra gli altri partecipanti: Lussemburgo…
…Aland…
…Jersey
La serie si compone di quattro esemplari fotografici; solo il secondo appartiene al giro della Sepac
Giu 05 2018 - 15:06

San Marino

L’Ufn chiude l’anno

L’ultima infornata è stata fissata per ottobre, con una sorpresa: l’omaggio a Tintoretto nel mezzo millennio trascorso dalla nascita. Lo sportello in città

Appuntamento ad ottobre

Neanche metà anno, ma c’è già chi pensa a chiuderlo. È l’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino, che ha fissato per ottobre l’ultimo gruppo di emissioni in calendario per il 2018. La data precisa non si conosce; probabilmente occorre capire prima quali manifestazioni di rilievo si svolgeranno allora.

Cinque le voci al debutto, quattro sono note: i tre interi postali per le torri simbolo del minuscolo Paese, l’omaggio alla Juventus che ha vinto il Campionato italiano, la fine della Prima guerra mondiale nel centenario, il Natale. Si aggiunge il tributo a Tintoretto, nato cinque secoli fa; non a caso, sarà ricordato pure dal Vaticano.

Un’altra notizia rivela la mancanza di personale in seno alla struttura: da ieri, e fino al 10 giugno, lo sportello di vendita provvisorio sito in contrada del Collegio 38 resterà chiuso per malattia dell’addetto. Le criticità -commenta la responsabile, Gioia Giardi- “sono state segnalate da mesi agli uffici superiori competenti, i quali stanno all’uopo provvedendo. Siamo spiacenti e ci scusiamo con la clientela per i disagi che non dipendono dalla nostra volontà”. Dal giugno scorso, il negozio vero e proprio è inagibile a causa di lavori impegnativi; per questo era stato ricavato il punto di riferimento alternativo, di norma aperto lunedì e giovedì nelle fasce orarie 8.15-13.30 e 14.15-18, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.15 alle 14.15.

Aggiornamento del 6 giugno 2018: contrariamente al primo annuncio, lo sportello è stato riaperto oggi; resta operativo da lunedì a venerdì nell’arco temporale 8.15-13.45, lunedì e giovedì pure dalle 15 alle 17.30. Entro il mese, l’orario sarà modificato “allo scopo di garantire l’apertura anche nelle giornate di sabato e domenica per il periodo di maggiore afflusso turistico”.


Tintoretto nel programma vaticano
Lo sportello provvisorio per le vendite dirette
Giu 05 2018 - 12:42

Appuntamenti

Dal Nord al Sud, francobolli dappertutto

Nell’agenda della settimana figurano iniziative a Milano, Trieste, Castellammare di Stabia (Napoli), Senigallia (Ancona) e Bergamo

A Milano la Grande guerra

Anche questa settimana si fanno notare le iniziative ospitate presso le sedi di Poste italiane, ma non saranno le uniche. In agenda figurano pure due convegni commerciali ed una conferenza, tutte attività ad ingresso libero.

Si comincia con lo spazio filatelia di Milano: dal 7 (l’inaugurazione è fissata per le 11.30) al 16 giugno proporrà la mostra “Centenario della Prima guerra mondiale”, con lettere, cartoline, telegrammi, giornali ed altri reperti. La sede si trova in via Cordusio 4 e resta operativa da lunedì a venerdì nella fascia 8.30-14.30, sabato tra le 8.30 e le 12.

Il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, a Trieste, dal 7 (cerimonia alle 17) e fino al 30, si concentrerà su “Il mondo vegetale ritratto nei francobolli”, compendio del percorso -già segnalato- di acquerelli dedicati alle cartevalori floreali. Curata da Giorgio Alberti, la rassegna proporrà parte della collezione di Giorgio Costantinides. Le sale, situate in piazza Vittorio Veneto 1, sono raggiungibili dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 13, il sabato dalle 9 alle 12.30.

Borsa, invece, a Castellammare di Stabia (Napoli). Firmata dal Circolo filatelico-numismatico “Tempo libero” sotto il nome di “XI Memorial Correale”, verrà ospitata all’albergo Le palme, in via Pioppaino 113. Potrà essere raggiunta l’8 ed il 9 negli orari 9-13 e 15-19 (sabato chiusura alle 18). Sui tavoli, numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte ed oggettistica varia.

Per gli stessi due giorni ci sarà anche Senigallia (Ancona), pronta per “Senafil”, voluta dall’Associazione filatelico numismatica “Luigi Zampini”. Si tratta di allestimento e convegno commerciale filatelico numismatico, accolti a palazzetto Baviera, in piazza del Duca. Le porte resteranno aperte venerdì tra le 16 e le 20, sabato a cominciare dalle 9 e fino alle 18.30.

Infine, ecco il simposio. Si svolgerà il 10 a Bergamo presso l’oratorio di Boccaleone, in via Capitanio 11. Realizzato dal Circolo filatelico locale, vedrà quale oratore Luca Lavagnino. Alle 10 comincerà a parlare di “Samoa. Dalle origini al 1900, filatelia e storia postale”.


L’estemporanea di acquerelli nella città giuliana
Ultimi giorni per la mostra di Roma
Le altre proposte: fiori a Trieste, convegni commerciali a Castellammare di Stabia (Napoli) e Senigallia (Ancona), conferenza sulle Samoa a Bergamo
Giu 05 2018 - 10:26

Dall'estero

Il punto di vista della Croazia

I due francobolli turistici dedicati a Varaždin si fanno notare per come sono state impiegate le fotografie: enfatizzano le altezze

Tempo di pensare alle vacanze e la Croazia torna a suggerire le proprie località che meritano. Ieri è toccato a Varaždin, cittadina dell’interno, quasi al confine con Slovenia ed Ungheria.

Vi ha dedicato due francobolli fotografici da 3,10 kune: gli scatti sono di Mario Romulić e Dražen Stojčić, poi trasformati ai fini postali grazie all’intervento di Dean Roksandić.

Si fanno notare per l’inconsueto punto di vista che propongono, dal basso verso l’alto; l’effetto è una voluta enfasi garantita ai soggetti, il personaggio che appare su una carta valore ed il tempio presente nella seconda. Citati risultano lo “Špancirfest”, primo (si sta lavorando alla ventesima edizione, in programma dal 17 al 26 agosto) e tra i più noti festival di strada nazionali, e la chiesa -a rappresentare il nucleo storico omogeneamente barocco- intitolata a san Nicola, patrono locale.

E la turistica italiana? Graficamente ferma a quarant’anni fa, nel 2018 richiamerà Grado (Gorizia), Pineto (Teramo), Soverato (Catanzaro) e Grammichele (Catania). Attualmente il debutto è fissato al 6 luglio, quando la stagione già sarà aperta e le decisioni del pubblico prese…


La cittadina si presenta (versione in inglese)
L’emissione italiana del 2017
I due francobolli evidenziano un particolare punto di vista
Giu 05 2018 - 00:18

Appuntamenti

Convegno sul Cmp di Sesto Fiorentino

Puntare a logistica integrata e “big data” per rilanciare la struttura. È quanto auspicano gli organizzatori, che fanno capo alla Slc-Cgil

Oggi l’appuntamento

I centri di meccanizzazione postale -relazione finanziaria 2017 alla mano- sono sedici, ma alcuni “traballano” un po’; colpa dei diminuiti volumi di traffico. Fra essi vi è quello di Sesto Fiorentino (Firenze), che già da tempo ha assorbito la struttura di Ospedaletto (Pisa).

Non è un caso se la Slc-Cgil firmerà oggi il convegno “Per il futuro del Cmp Castello di Poste italiane in Sesto Fiorentino”. Si svolgerà nel capoluogo regionale, presso l’auditorium “Sant’Apollonia”, in via San Gallo 25 ed inizierà alle 9.30. Il professore dell’Università cittadina, Mauro Lombardi, presenterà la sua ricerca; interverranno rappresentanti della società, della Camera del lavoro, della Fondazione “Antonino Caponnetto”.

L’area del sito industriale occupa oltre 70mila metri quadri, ma ne impegna solo 30mila, coinvolgendo 600 occupati diretti e più di 200 tra appalti e indotto. È prossima all’aeroporto di Peretola, alla stazione ferroviaria di Castello, all’autostrada del Sole, sulla via per l’aeroscalo di Pisa ed il porto di Livorno. Le attuali procedure riguardano i flussi della Toscana e dell’Umbria, nonché i pacchi di Amazon e Wish. La corrispondenza cartacea -spiegano dal sindacato- “spesso è ritenuta superata e le quote di lavoro vengono trattate da ditte che hanno costi di produzione minori”.

“Va aumentata l’efficienza”, è la nota. Dando vita ad un sistema di logistica integrata al servizio delle imprese che operano nella zona. Il nodo centrale dell’incontro è accrescere il valore economico dei “big data” aziendali (attività creditizie, telefonia, assicurazioni, fondi d’investimento, contatti). “Si potrebbero così sviluppare vetrine di acquisti digitali per valorizzare e commercializzare tutte le attività imprenditoriali e di qualità dei territori”. Il timore è che, senza impegni su altre linee di sviluppo e vivendo di sole lettere, il futuro dell’impianto possa tornare a rischio. Quindi, occorre il “rilancio su strade non ancora battute”.


Gli impianti secondo il bilancio 2017 firmato da Poste italiane
In cronaca, le strutture di Sesto Fiorentino (Firenze)…
…e Ospedaletto (Pisa)
Giu 04 2018 - 16:03

Notizie dall'Italia

Luigi Di Maio comincia con i fattorini

Incontro informale, questa mattina, al ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il dibattito proseguirà settimana prossima. La fusione con il Mise? “Vedremo”

Luigi Di Maio

Praticamente postale il primo tema affrontato oggi, in qualità di ministro del Lavoro e delle politiche sociali, da Luigi Di Maio.

“Stamattina -ha spiegato in un video- ho voluto iniziare l’insediamento al ministero del Lavoro incontrando i «rider». Sono quei ragazzi che lavorano nell’ambito della «gig economy» e che banalmente, nel caso del «food», portano il cibo a casa delle persone. Conoscete molte di queste «application», ma dietro quelle «app» ci sono ragazzi che a volte con lavoro a cottimo girano le città in bicicletta e per pochi euro al giorno portano pietanze a casa nostra. È un modello di economia che sta avanzando sempre di più, solo che queste persone a volte un’assicurazione minima non l’hanno proprio, hanno degli stipendi da pochi euro all’ora, due euro all’ora, tre euro all’ora. Non hanno a volte neanche un contratto di lavoro. E prendono anche molti rischi”, citando il caso di Milano, quello del fattorino che il 17 maggio, cadendo, ha perso una gamba.

“Li ho voluti incontrare; quello che viene fuori è che prima di tutto questi ragazzi sono il simbolo di una generazione abbandonata, che è quella generazione che è stata vittima di tante leggi del precariato, insieme al fatto che i lavori cambiavano”. “Ho aperto le porte del ministero, abbiamo fatto una prima riunione informale; ci rivedremo tra una settimana e dobbiamo trovare una soluzione. Chi lavora deve avere dei diritti minimi, chi lavora deve avere un salario minimo garantito, al di sotto del quale non può essere pagato”. “È stato un primo passo”.

Più tardi ha incontrato i dipendenti del dicastero allo Sviluppo economico. “Se ci sarà una fusione lo vedremo”, ha detto riferendosi alle due strutture per le quali è stato incaricato.


Nominato al dicastero del Lavoro e delle politiche sociali, ma anche al Mise
L’incidente di Milano e l’avvio dei confronti a livello regionale
Il saluto ai dipendenti del ministero allo Sviluppo economico
Giu 04 2018 - 15:21

Notizie dall'Italia

Pacchi/2 L’impegno europeo

Un nuovo regolamento cerca di promuovere il traffico transfrontaliero dei colli. Secondo gli esperti, è ancora indietro per la scarsa trasparenza ed i costi elevati. Il ruolo dei Garanti

L’attenzione sul commercio elettronico (immagine: Cristof Echard, ©Unione Europea, 2016)

Promuovere migliori servizi di consegna transfrontaliera dei pacchi a favore degli utenti (in particolare, delle piccole e medie imprese nonché dei privati), aumentando nel contempo la fiducia dei consumatori nel commercio elettronico transfrontaliero. È così che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni presenta lo specifico regolamento sottoscritto dal Parlamento Europeo e dal Consiglio; è il numero 644 del 2018, entrato in vigore il 22 maggio scorso e direttamente applicabile.

Il testo nasce da alcuni rilievi, tra cui il fatto che non si sfruttano appieno i vantaggi del mercato. Le cause sono state individuate nella scarsa trasparenza e, soprattutto, nei prezzi di trasporto elevati. Da qui il nuovo provvedimento, che integra le diposizioni della direttiva 97/67/Ce con alcune prescrizioni minime, ferma restando la possibilità per ciascun Stato membro di introdurre misure supplementari. Esse intendono: a) migliorare la sorveglianza regolamentare affidata alle Autorità nazionali di settore; b) garantire la trasparenza delle tariffe e, per determinati servizi di consegna transfrontaliera, consentire la valutazione e l’individuazione di quelle irragionevolmente elevate; c) definire i dati che devono essere messi a disposizione dei consumatori.

Tra gli elementi previsti, appunto gli obblighi informativi, nel caso italiano verso l’Agcom. Riguardano: le caratteristiche dei servizi di consegna, le condizioni di offerta, le procedure di reclamo, le eventuali limitazioni di responsabilità, il fatturato annuo, il numero di dipendenti suddiviso per categorie, i volumi trattati, i nominativi dei subappaltatori e, se disponibili, i listini prezzi. Per garantire uniformità applicativa, la Commissione Europea definirà, entro il 23 settembre, un modulo specifico.

La possibilità di valutare se i costi siano fissati entro limiti ragionevoli riguarda, invece, esclusivamente i supporti di consegna ai quali si applica un obbligo di servizio universale (fine).


I nuovi supporti di Poste italiane (news precedente)
Il testo del regolamento (file pdf)
Giu 04 2018 - 12:32

Notizie dall'Italia

Pacchi/1 La “spinta”

L’azienda guidata da Matteo Del Fante presenta tre nuovi supporti: la rete Puntoposte, l’opzione Sceglitu, il sistema “Paga con Postepay”

Poste italiane? Risulta l’unica realtà “in grado di assistere gli operatori e-commerce”, sia nella spedizione e nella consegna degli oggetti, sia per le relative corresponsioni. È impegnata “in uno sforzo costante di innovazione e ottimizzazione dei processi per rispondere in modo sempre più efficace alle richieste del mercato e alle mutate esigenze dei clienti”. Dietro, vi sono i numeri: 60 milioni di pacchi consegnati nel 2017, con una quota di mercato del 30% nel rapporto tra aziende e consumatori (è il “B2C”).

È così che la società diretta da Matteo Del Fante presenta le ultime novità nel settore. Come Puntoposte, la rete -che “Vaccari news” monitora dal 2014, quando ancora non si chiamava in questo modo- “attiva da aprile”; integra agli armadietti elettronici automatizzati (ad oggi 290) i negozi convenzionati, fra cui i tabaccai, gli altri punti di ritiro, i circa 12.800 uffici postali.

Nuovo è Sceglitu (nome peraltro già adottato dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia per un portale dedicato alla contraccezione): permette di gestire e modificare le spedizioni dei colli dopo l’acquisto, offrendo la possibilità di cambiare indirizzo, indicare una persona di fiducia o modificare il giorno. Tra le opzioni, il passaggio -nelle località servite- del fattorino la sera (fino alle ore 21) ed il sabato. Attualmente il supporto viene presentato da Sda.

Si aggiunge “Paga con Postepay”, dispositivo per l’accettazione dei pagamenti digitali. Utilizzando il sito o una “app” del venditore, gli consente di accettare saldi con la carta, prevedendo la conferma della spesa direttamente sull’applicazione di “Postepay”, senza inserire ogni volta i dati (continua).


I puntoposte
La prima notizia di “Vaccari news” sui chioschi risale al 2014
Il servizio Sceglitu presentato da Sda
“Paga con Postepay” - Le condizioni (file pdf)
I pacchi affidati a Poste italiane vengono trasportati anche attraverso Sda
Giu 04 2018 - 10:04

Appuntamenti

Futurismo ed oltre

La mostra “Post zang tumb tuuum” racconta l’Italia dal 1918 al 1943, anche attraverso il materiale postale. I lavori di Massimo Campigli e Giuseppe Terragni finiti nei francobolli

La ricostruzione di una sala originale, con evocate in bianco e nero le opere mancanti (foto Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti)

Diversi richiami postali alla mostra, accolta fino al 25 giugno presso la Fondazione Prada di Milano, “Post zang tumb tuuum. Art life politics: Italia 1918-1943”. E non poteva essere altrimenti, visto che protagonista è la prima parte del Novecento, non soltanto il Futurismo, quando lettere (ma nelle teche figurano pure buste) e cartoline (tra esse, quelle dell’agro Pontino redento) rappresentavano lo standard comunicativo. Un manifesto pubblicitario cita la Fitaoi, cioè la Forniture ed impianti telegrafonici in Albania e Africa Orientale Italiana. Uno scatto richiama piazza della Vittoria a Brescia, sistemata da Marcello Piacentini tra il 1927 ed il 1932: vi campeggiano le Poste centrali. Un altro -di Karl Paulmann e veicolato da Archivi Alinari- cita le misure antiebraiche naziste; rappresenta un negozio vandalizzato a Berlino nel 1938: è una filatelia.

Fra i numerosi lavori, almeno due figurano presenti in altrettanti francobolli italiani: l’allestimento costituisce l’occasione per ammirarli dal vero. Sono l’olio su tela “Le spose dei marinai”, realizzato da Massimo Campigli nel 1934, e la vista prospettica del fronte posteriore, risalente al 1936, di quella che allora si chiamava casa del Fascio, progettata per Como da Giuseppe Terragni. Le due scene compaiono nel 750 lire del 4 luglio 1995 e nell’85 centesimi del 17 aprile 2004, emessi per il centenario trascorso dalle nascite dei rispettivi artefici.

Concepito e curato da Germano Celant, il percorso -viene spiegato- “esplora il sistema dell’arte e della cultura in Italia tra le due Guerre mondiali, partendo dalla ricerca e dallo studio di documenti e fotografie storiche che rivelano il contesto spaziale, temporale, sociale e politico in cui le opere d’arte sono state create, messe in scena, nonché vissute e interpretate dal pubblico dell’epoca”. Le testimonianze individuate raccontano la produzione del periodo “tenendo conto di una pluralità di aspetti e ambienti”, dagli atelier alle collezioni private, dalle grandi manifestazioni pubbliche alle rassegne in ambito nazionale ed internazionale, dalle architetture ai piani urbanistici, dalla grafica alla prima produzione in serie degli arredi.

Il visitatore può scoprire oltre seicento reperti, realizzati da più di cento autori ed introdotti da ottocento documenti. Interessanti le ventiquattro ricostruzioni parziali di sale espositive d’antan, capaci di evocare le circostanze in cui gli stessi lavori vennero presentati al loro debutto.


L’omaggio postale a Giuseppe Terragni
I dettagli sulla mostra
Tra i lavori presenti, l’olio su tela “Le spose dei marinai”, realizzato da Massimo Campigli nel 1934; venne ripreso il 4 luglio 1995 in un francobollo da 750 lire. L’originale appartiene alla Galleria d’arte moderna di Roma (© Roma capitale - Sovrintendenza capitolina ai beni culturali)
Giu 04 2018 - 00:48

Dall'estero

Dietro alle foto, uno “spirito curioso”

Una selezione di dodici scatti realizzati nello spazio dall’astronauta Thomas Pesquet diventati altrettanti francobolli di Francia

Sono in libretto

“Uno spirito curioso”. È così che La poste lo definisce, senza mezzi termini. L’operatore della Francia si riferisce all’astronauta dell’Agenzia spaziale europea, il connazionale Thomas Pesquet.

Durante la missione presso la Stazione spaziale internazionale, svoltasi tra il 17 novembre 2016 ed il 2 giugno 2017, il suo programma di ricerca scientifica in biologia e scienze dei materiali gli occupava la giornata, ma costantemente guardava alla Terra per ricordarne ricchezza, fascino e ferite. E lo sguardo si è evoluto in foto. Una selezione di esse è stata trasformata in francobolli, giunti in prevendita due giorni fa (nel primo anniversario dal ritorno); con stamattina saranno disponibili nel resto della rete.

Dodici le cartevalori, inquadrate in un libretto dal titolo “La Terra vista dalla Stazione spaziale internazionale”. Autoadesive, risultano lavorate da Étienne Thery; servono per la lettera “verde” (0,80 euro). Permettono di scoprire come si presentano, da molto distante, la neve in Russia, la città di Parigi, i campi irrigui ed i rilievi in Arabia Saudita, i terreni spagnoli durante la primavera, il fiume Betsiboka in Madagascar, l’arcipelago delle Bijagos in Guinea-Bissau, una strada tra i ghiacci canadesi, l’Himalaya in Cina, i meandri del Green river negli Stati Uniti, la costa orientale del golfo Persico, l’isola francese di Noirmoutier, la barriera corallina e l’isola vulcanica nella Polinesia Francese.


La sua scheda firmata dall’Agenzia spaziale europea (in inglese)
Samantha Cristoforetti nei francobolli di Guinea e Liberia
Quattro dei dodici francobolli che contiene
Giu 03 2018 - 14:51

Appuntamenti

“Israel 2018” - Oro grande a Franco Rigo

Con 95 punti, il collezionista ha fatto prevalere, perlomeno tra gli italiani in gara, la sua “Venice, the contagion, the quarantine, the disinfection, the quarantine hospitals”

È stato Franco Rigo a primeggiare tra gli italiani presenti ad “Israel 2018”, il Campionato mondiale di filatelia sviluppatosi a Gerusalemme nei giorni scorsi e chiusosi il 31 maggio. Con “Venice, the contagion, the quarantine, the disinfection, the quarantine hospitals” ha ottenuto 95 punti e l’oro grande. Il secondo azzurro in lizza per le collezioni risulta Giorgio Palumbo, che ha firmato “The siege of Paris and its destinations”: la giuria gli ha attribuito 87 punti ed il vermeil grande. Niente da fare per Vittorio Morani, che si era candidato al titolo massimo, la classe campioni.

Per quel che concerne la letteratura, lo stesso riconoscimento, il vermeil grande, è andato a sei titoli su sette. A ritirarli, con 88 punti, sono stati Diego Carraro (partecipe attraverso “1866: The Third italian war of independence, the italian field post office”), Giorgio Migliavacca (“Compendium of the history of the Posts in Italy from Antiquity to the Third millennium”), Vaccari srl (“Vaccari magazine” 2017), con 86 Franco Rigo (“Venice and the Levant”), con 85 Tarcisio Bottani (“Francesco Taxis and the birth of the european postal services in the Renaissance”) ed ancora Diego Carraro (“Sassone specialized catalogue of Italian republic and Trieste stamps”).


Gli italiani che si sono candidati
La presenza web (in inglese)
L’esito completo (file pdf)
La folla davanti allo stand di Israel post (foto: Claudio Ernesto Manzati)
Giu 03 2018 - 01:21

Libri e cataloghi

Ippolito Nievo, gli ultimi mesi di vita

Sono raccontati, tra corrispondenze ed approfondimenti storico-postali sulla Sicilia dell’epoca, nel libro di Alberto Barcella e Pietro Amorelli intitolato “Le carte sparse”

Ippolito Nievo

“Accende l’attenzione su alcuni aspetti quasi inesplorati di questi scritti, ossia sugli elementi e segni «convenzionali» che si trovano sulle buste, o all’esterno della carta da lettere usata con funzione di busta; non vengono tralasciati però i testi delle missive che sono ripresi e citati per far meglio comprendere il significato di questi segni esterni”. Evidentemente non filatelista, la responsabile della sezione manoscritti e rari presso la Biblioteca civica “Vincenzo Joppi” di Udine, Francesca Tamburlini, introduce con altro sguardo il lavoro firmato da Alberto Barcella e Pietro Amorelli, “Le carte sparse - Corrispondenze garibaldine di Ippolito Nievo - Approfondimenti di storia postale siciliana 1859-1861”. Edito da Vaccari, conta 112 pagine di formato “A4” con immagini a colori; prezzo di copertina 25,00 euro.

Il motivo del suo coinvolgimento è che la struttura in cui lavora conserva molte corrispondenze scritte o dirette al patriota padovano negli ultimi mesi di vita, quando seguiva le truppe di Giuseppe Garibaldi.

Il ritrovamento e lo studio di questi ed ulteriori materiali ha offerto il destro anche per fare il punto sulla situazione, riprendendo i contemporanei accadimenti storici e postali dell’isola. Tra comitati insurrezionali, aspirazioni, difficoltà, normative mantenute o modificate. Ad esempio -lo ricorda il presidente dell’Unione filatelica siciliana, Giulio Perricone- tornando provvisoriamente al sistema prefilatelico, durante il quale il servizio veniva pagato dal destinatario.


“Le carte sparse” La scheda con estratto ed altri ausili
Giu 02 2018 - 22:20

Notizie dall'Italia

Bilancio/8 Come vengono pagati gli invii

Su 3.373 milioni di euro ricavati nel 2017 da corrispondenze e pacchi, solo 152 provengono dalla vendita di cartevalori. Un anno prima erano 190

Ora non c’è… spazio per la filatelia

In apertura di questo servizio sulla relazione finanziaria 2017 di Poste italiane, si accennava allo scarsissimo uso di parole specifiche attinenti al mondo dei dentelli. Eppure, le pagine del testo sono 528! Fino a qualche tempo fa, ad esempio, una piccola sezione -ora scomparsa- era dedicata alle attività nel campo della filatelia, descritte a tutto campo.

Tra i pochi richiami presenti adesso nel bilancio, quello riferito alle affrancature: si tratta di una tabella, qui riprodotta, che evidenzia come è stato pagato il trasporto della corrispondenza. Su 3.373 milioni di euro incassati, solo 152 giungono dalla vendita delle cartevalori; dodici mesi prima erano, in un ammontare complessivo di 3.584, 190.

Interessante anche quanto è stato speso dal gruppo per farle produrre tramite l’Istituto poligrafico e zecca dello stato: 5 milioni, 1 in meno rispetto all’anno precedente. Questo a pagina 222; curiosamente, un prospetto simile, a pagina 294 e riferito alla sola Poste italiane spa, valuta a 6 milioni gli oneri per entrambi i casi.

Il termine “francobollo”, invece, compare soprattutto quando si fa riferimento alla vertenza tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (poi sostenuta dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio) e Globe postal service sull’impiego dello stesso vocabolo (fine).


L’avvio del servizio e la ricorrenza di parole d’interesse collezionistico
L’uso del termine “francobollo” secondo l’Agcom ed il Tar del Lazio
Lamentele e tempistiche (news precedente)
I ricavi del gruppo, in milioni di euro, da corrispondenze e pacchi (sottolineata in rosso la voce riguardante le cartevalori)
Giu 02 2018 - 20:12

Notizie dall'Italia

Bilancio/7 L’occhio su lamentele e tempi di attesa

Anche questi due temi sono citati nella relazione finanziaria di Poste italiane inerente al 2017. Cosa dice l’azienda in merito

Obiettivo, tagliare la coda

Collegati alla news precedente, quella sui rapporti con le associazioni dei consumatori, altri due aspetti, anch’essi desunti dalla relazione finanziaria che Poste italiane ha sottoscritto a riguardo del 2017.

Uno concerne i reclami, per i quali “tutte le società del gruppo hanno implementato procedure specifiche che definiscono i principi e le regole di gestione”. Il già segnalato contact center “Poste risponde” eroga assistenza su servizi postali, finanziari, di telefonia mobile, assicurativi e previdenziali. L’anno scorso sono stati dedicati due nuovi numeri verdi per aiutare gli avventori e gli uffici che stanno saggiando “Carta salute”; inoltre, si sono condotte delle campagne con circa 15mila chiamate finalizzate a conoscere il punto di vista del pubblico su particolari processi di post-vendita. Insieme ad altre dodici aziende, la società ha firmato il protocollo d’intesa sui call center, che definisce le buone pratiche sociali e commerciali per interfacciarsi con la clientela, in via diretta o indiretta. L’obiettivo è limitare la delocalizzazione, fissando all’80% la soglia minima dei supporti erogati nel Paese.

L’ulteriore tema da segnalare fra quelli citati nel bilancio riguarda l’attesa del proprio turno davanti allo sportello. Il nuovo gestore, presente in 2.948 uffici (cioè nel 23% di essi) “è un sistema multicanale che consente di contrarre i tempi di erogazione e fruizione dei servizi programmando le priorità e i flussi in base al numero degli utenti in coda”. La tecnologia consente di utilizzare diverse vie di accesso, tra cui appunto il totem situato all’entrata, il lettore delle carte “Bancoposta”, “Libretto” e “Impresa”, i canali digitali (“app” e sito web) per la prenotazione degli appuntamenti, la scansione del codice “Qr” per il ritiro della corrispondenza e dei pacchi giacenti (continua).


I rapporti con le associazioni dei consumatori (news precedente)
I dati su “Poste risponde”
Dal bilancio di Poste italiane, i numeri sulle lamentele e sui tempi di attesa (per la seconda tabella la fonte è “Barometro uffici postali 2017, 5.069 interviste a frequentatori degli uffici postali”, della Doxa)
Giu 02 2018 - 17:51

Notizie dall'Italia

Bilancio/6 Con le associazioni dei consumatori

Prima nel 2011, poi nel 2014: grazie ad un accordo, Poste italiane lavora insieme a diciannove sodalizi specializzati. Le procedure di conciliazione

Un accordo quadro, sottoscritto nel 2011 e rinnovato nel 2014, che ha definito le regole di confronto ed ha istituito il cantiere consumatori, un tavolo permanente di consultazione teso a migliorare la qualità dei prodotti e dei servizi offerti. Coinvolge Poste italiane e diciannove sodalizi (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoconsum, Assoutenti, Casa del consumatore, Centro tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori), quest’anno divenuti venti.

Il documento -si legge nella relazione finanziaria per il 2017- garantisce stabilità nei rapporti con gli interlocutori, “aumentando il dialogo e la collaborazione”. Dà vita “a diversi progetti di informazione congiunta verso la clientela, riguardo tematiche importanti come nuovi prodotti, tariffe e riorganizzazioni del servizio”.

E poi -ricorda sempre il bilancio- vi sono le procedure di conciliazione, che hanno continuato a rappresentare uno strumento di risoluzione bonaria delle problematiche sorte con il pubblico. Dal 2015 fanno parte del sistema di gestione del contenzioso dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, inserite nell’elenco delle attività riconosciute dalla legge, anche nei confronti dell’Unione Europea. Nell’ultimo biennio esse hanno registrato complessivamente 3.043 pratiche, di cui 2.452 sono state discusse. Nel 75% dei casi si è raggiunto un accordo fra le parti (continua).


L’accordo del 2014 con diciannove sodalizi
La recentissima intesa che ne ha coinvolti venti
Lo sguardo sulla digitalizzazione (news precedente)
Dalla relazione finanziaria di Poste italiane, due anni di conciliazioni
Giu 02 2018 - 16:03

Notizie dall'Italia

Bilancio/5 Tra cittadino e Pa

La relazione finanziaria torna spesso sullo sviluppo digitale. Uno degli aspetti riguarda il rapporto fra la singola persona e la Pubblica amministrazione

Con la Polizia stradale

Fra le 528 pagine della relazione finanziaria 2017 che Poste italiane ha sottoscritto, si torna spesso sulla digitalizzazione. A quella che riguarda i rapporti tra cittadino e Pubblica amministrazione viene dedicato un capitolo. Perché l’azienda funge da intermediaria attraverso il supporto interno “posteid”, a sua volta abilitato al Sistema pubblico d’identità digitale, lo Spid. Esso -viene ricordato- consente ai titolari di creare un “profilo” digitale per accedere a tutti i supporti on-line ed alle “app” di Poste, ma anche alle prestazioni della Pa e dei fornitori privati che vi aderiscono.

Punto di riferimento principale è la rete “sportello amico”, presente in 5.734 uffici postali, pari al 45% degli esistenti; qui si possono pagare i ticket sanitari, stampare i certificati anagrafici, ottenere visure catastali, ricevere o rinnovare i permessi di soggiorno elettronici. Solo per quest’ultima voce, l’anno scorso sono state gestite 894mila richieste, successivamente dematerializzate e trasmesse alle Questure di competenza.

Il bilancio cita pure il Centro nazionale accertamento infrazioni, cioè il Cnai. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante collabora con la Polizia stradale nel gestire l’intero processo sanzionatorio relativo alle infrazioni provenienti dai sistemi di rilevazione automatica, mettendo a disposizione una piattaforma informatica per trattare le pratiche in ingresso. Mediamente ne gestisce 1.200 al giorno, di cui il 60% cartacee ed il 40% via posta elettronica certificata, per un totale annuo che supera i 700mila verbali (continua).


Lo Spid tra luci…
…ed ombre
La lente su corrispondenza e pacchi (news precedente)
Lo sportello amico, individuato dal logo blu (nella foto posizionato in alto a sinistra), è presente nel 45% degli uffici postali
Giu 02 2018 - 13:36

Notizie dall'Italia

Bilancio/4 Meno lettere, più pacchi

Volumi e ricavi evidenziano, ancora una volta, il calo dei traffici inerenti alla corrispondenza e l’aumento per quelli dei colli

Ma com’è andato, il mercato, lungo il 2017? Si conferma -annota la relazione finanziaria di Poste italiane- “la minore attitudine, rispetto ad altri Paesi europei, all’utilizzo di strumenti di comunicazione cartacea; pesa in particolare il minore ricorso al direct marketing e alla posta non indirizzata come strumenti di comunicazione commerciale, nonché la minore propensione all’utilizzo di strumenti di rendicontazione cartacea” da parte di alcune specifiche categorie, quali banche e aziende di telecomunicazione, caratterizzate dall’utilizzo di modelli di consumo prepagato. Altro è il discorso per pacchi e corriere espresso: il comparto registra un incremento dell’8% rispetto al 2016 nelle attività su base nazionale (che rappresentano circa l’80% del totale), mentre le prestazioni basate sulla consegna o sulla ricezione oltre confine sono lievitate in media del 12,5%.

Il settore nel suo complesso presenta un risultato operativo negativo per 517 milioni di euro, in peggioramento di 81 rispetto a dodici mesi prima. Cresciuti, invece, i ricavi per i colli, nonostante gli effetti derivanti dalle agitazioni sindacali che hanno interessato per alcune settimane Sda.

Nel dettaglio, i risultati conseguiti dal gruppo per la corrispondenza evidenziano una riduzione dei volumi e dei ricavi rispettivamente del 7,7% (-263 milioni di invii) e dell’8,8% (-257 milioni di euro) rispetto al 2016. La posta indescritta cala per 110 milioni di invii (-123 milioni di euro); quella descritta è stata salvata dagli aumenti tariffari: scesa per 2 milioni di pezzi, registra un aumento dei ricavi, che ammontano a 981 milioni. Il direct marketing mostra una riduzione di volumi e ricavi rispettivamente dell’8,1% e dell’11,9%. Negativi pure i servizi integrati e gli editoriali. Dallo Stato, come previsto dal contratto di programma, giunge per il servizio universale un contributo pari a 262,4 milioni. Le integrazioni tariffarie per l’editoria, introdotte dall’1 gennaio 2017, ammontano a 43 milioni.

I pacchi -si diceva- evidenziano una significativa crescita dei volumi e dei ricavi conseguiti, rispettivamente del 16,5% (+16 milioni di invii) e del 6,8% (+44 milioni di euro) in confronto al bilancio precedente. Lo sviluppo riguarda i colli spediti tra aziende e consumatori, ossia il “B2C”; diminuiti, invece, quelli scambiati tra i produttori, vale a dire il “B2B” (continua).


La rete distributiva (news precedente)
Lo sciopero di Sda
Il contributo dello Stato previsto nel contratto di programma
Confronto - Dalla relazione di Poste italiane, i volumi in milioni di pezzi per corrispondenza e pacchi. Note: (1) i dati 2016 escludono la corrispondenza non indirizzata; (2) la voce comprende servizi per l’editoria, multicanale, stampa, gestione documentale, altri supporti di base
Giu 02 2018 - 12:09

Notizie dall'Italia

Bilancio/3 La rete distributiva

Il corriere, lettera o pacco che sia, fra impianti di selezione, trasporto e consegna al destinatario. La flotta aziendale

I Cmp sono 16, i Cp 7

Sostanzialmente stabile la funzione posta, comunicazione e logistica. Almeno stando ai dati che la relazione finanziaria dell’anno scorso indica. Il processo -viene spiegato dalla società guidata da Matteo Del Fante- è organizzato su due livelli, uno di coordinamento per strutture e risorse, rappresentato dalle 9 aree logistiche.

L’altro è operativo: ciascuna area logistica si compone di centri di smistamento, distinti in 16 centri di meccanizzazione postale (Cmp, cioè impianti di selezione industriale ad elevata automazione) e 7 centri prioritari (Cp, che svolgono attività di suddivisione manuale per i soli prodotti veloci). Si aggiungono i centri di distribuzione (Cd, che, ad esempio, assicurano le attività di ripartizione, recapito e supporto logistico per le aree di rispettiva competenza); in alcuni casi, essi coordinano i centri secondari di distribuzione (vale a dire i Csd) ed i presìdi decentrati di distribuzione (cioè i Pdd). Possono esservi inoltre i centri servizi: assicurano attività a valore aggiunto, per esempio dematerializzazione, gestione elettronica documentale, normalizzazione degli indirizzi. Si sommano 2.051 uffici di recapito (rispetto al 2016, è l’unica cifra mutata: erano 2.117).

I siti fisici -annota il bilancio- sono collegati attraverso una rete primaria composta da tratte autostradali ed aeree, integrate con un’organizzazione di corrieri indipendenti di Sda e vettori esterni stradali, ferroviari ed aerei secondo le esigenze.

Quanto alla flotta aziendale utilizzata per l’offerta commerciale di corrispondenza e pacchi, è composta da oltre 38mila unità: moto e quadricicli, auto per il recapito, furgoni e autocarri leggeri, berline di servizio. Carte alla mano, 4.369 mezzi sono ad alimentazione alternativa, di cui 1.064 elettrici, 119 ibridi ed i restanti vanno con benzina/metano o benzina/gpl. Mistral air dispone di 25 velivoli; dodici mesi prima erano 28 (continua).


La rete commerciale (news precedente)
I mezzi di trasporto (qui un’auto con richiamo “ecologico”) e consegna variano rispetto alle esigenze
Giu 02 2018 - 10:25

Notizie dall'Italia

Bilancio/2 Questioni di mercato

Il contatto con il cliente avviene attraverso modalità diverse: privati, piccole e medie imprese hanno una rete di riferimento, le altre aziende e la pubblica amministrazione una seconda

Uno dei riferimenti per la telefonia

Un approfondimento della relazione finanziaria 2017 riguarda la piattaforma distributiva di Poste italiane; opera attraverso la rete fisica degli sportelli e degli operatori che percorrono il territorio, cui si aggiunge l’infrastruttura virtuale. I canali di contatto sono presidiati da due funzioni, specializzate per tipologia di clientela: mercato privati (comprende anche piccole e medie imprese e segue pure la filatelia) da una parte, mercato business e pubblica amministrazione dall’altra.

La prima si basa su aree territoriali pluriregionali (due mesi fa passate da nove a sei: Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Nord, Centro, Sud, Sicilia), 132 filiali ed uffici postali (suddivisi in centrali, di relazione, standard, base). Questi ultimi -si legge nel bilancio- l’anno scorso sono scesi da 12.845 a 12.822. Le sale dedicate alla consulenza risultano 6.482 (erano 6.376), consulenti e specialisti sono 10.236 (10.319), le sedi con personale multilingua 27 (23), i punti dedicati a prodotti e servizi di Poste mobile 341 (340), quelli incentrati su proposte commerciali ed assicurative 118 (108), i postamat 7.257 (7.249).

Ma il pubblico è raggiunto anche attraverso altre strade. Ad esempio attraverso il contact center “Poste risponde”, che ha gestito circa 26 milioni di contatti (erano 21 nel 2016). Il sito www.poste.it e agli altri portali specializzati hanno rappresentato l’accesso ai servizi on-line per 15 milioni di utenti registrati ed attivi (erano 13).

Mercato business e pubblica amministrazione, invece, si basa su presìdi centrali dedicati al coordinamento commerciale della forza vendita top business ed a gestire la pubblica amministrazione centrale. Vi sono inoltre funzioni per le attività di prevendita e postvendita, sia a livello centrale che territoriale; un’ultima riguarda lo sviluppo di canali indiretti e per la clientela potenziale. Si aggiungono le aree territoriali, in questo caso cinque: Lombardia e Nord-Ovest, Nord-Est, Centro-Nord, Centro, Sud (continua).


La presentazione da parte degli amministratori (news precedente)
Il taglio alle aree territoriali registrato due mesi fa
“Progetto multilingua”, ultimo segnalato è il Verona Centro
Così uffici postali (in blu) e filiali (giallo)
Giu 02 2018 - 01:18

Notizie dall'Italia

Bilancio/1 Presentazione per gli azionisti

Firmata da presidente ed amministratore delegato, la relazione finanziaria del 2017 conta 528 pagine. Le parole “carta valore” e “francobollo” utilizzate solo quattro e due volte

Un anno di attività

“I risultati 2017 evidenziano il ruolo strategico di Poste italiane per lo sviluppo del Paese e la sua capacità di generare redditività, di fornire servizi di qualità ai clienti e nello stesso tempo di creare valore per gli azionisti, i dipendenti e tutti gli stakeholder. Sono risultati che ci rassicurano sulla nostra capacità di affrontare i profondi cambiamenti sociali, ambientali ed economici che stanno trasformando il contesto in cui operiamo: tra questi una profonda trasformazione digitale, i persistenti avvenimenti della globalizzazione, nuovi fenomeni demografici e stili di vita, i cambiamenti climatici”.

È in questo modo che la presidente e l’amministratore delegato dell’azienda, Maria Bianca Farina e Matteo Del Fante, hanno introdotto per gli azionisti la relazione finanziaria annuale, votata dal consiglio di amministrazione il 29 marzo ed illustrata all’assemblea il 29 maggio.

Poi è stato richiamato il piano industriale “Deliver 2022”, che “stabilisce un programma di evoluzione del gruppo in linea con le esigenze del mercato, con un focus anche sulla crescita delle figure professionali e di talento e su un programma di investimento per circa 2,8 miliardi di euro”, quest’ultimo “centrato sullo sviluppo digitale, sull’automazione e sulla riorganizzazione del modello di servizio nei confronti della clientela”.

Inoltre, “abbiamo ultimato una riorganizzazione dei settori operativi, al fine di migliorare la visibilità e la trasparenza dei principali driver di valore per ogni segmento di business e in tale ottica si inserisce la creazione del nuovo segmento pagamenti, mobile e digitale, nato come un presidio accentrato… anche in ottica di estensione alle attività previste dalla nuova direttiva europea”.

Il documento di bilancio conta 528 pagine. È significativo che le parole, al singolare o al plurale non importa, “carta valore” e “francobollo” siano presenti, rispettivamente, quattro e due volte. Anche “filatelia” si individua solo in due frangenti (continua).


Il bilancio dell’anno scorso al cda (con il quadro contabile)…
…e all’assemblea degli azionisti
Lo speciale, in sette parti, riguardante il 2016
Il gruppo organizzato in base ai settori operativi
Giu 01 2018 - 17:46

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  Mostra filatelica sulla Costituzione fino al 10 giugno, ad ingresso libero

A Palazzo Giustiniani a Roma, sono esposti documenti e materiali che celebrano il settantesimo anniversario della firma della Costituzione italiana


Dal 2 al 10 giugno, Palazzo Giustiniani a Roma ospita la mostra “L’Italia Costituzionale. Una storia per immagini dalle raccolte del Senato”, in occasione della Festa della Repubblica, che quest’anno coincide con il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione italiana.

Dalle prime Costituzioni pre-unitarie allo Statuto Albertino, fino all’Assemblea Costituente e alla Carta Costituzionale, firmata proprio a Palazzo Giustiniani il 27 dicembre 1947, il percorso espositivo racconta, attraverso immagini e documenti, le tappe essenziali del “cammino costituzionale” degli italiani dal tardo Settecento all’età contemporanea, utilizzando documenti, bandiere, ritratti, opere artistiche, oggetti di valore storico, fotografie, giornali d’epoca e libri antichi.

All’interno di Palazzo Giustiniani, Poste Italiane ha allestito una piccola mostra filatelica, attraverso i francobolli che dal 1948 al 2017 hanno celebrato le ricorrenze e gli avvenimenti più significativi legati alla Costituzione italiana. Tra i francobolli esposti: i due valori emessi nel 1948 per la Proclamazione della Costituzione italiana, quelli emessi nel 1958 in occasione del decimo anniversario, il francobollo che celebra il 30° anniversario della Repubblica italiana fino ad arrivare al 70° anniversario celebrato con un foglietto il 27 dicembre 2017.

La mostra è stata inaugurata oggi dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

L’ingresso è libero, tutti i giorni dalle 10 alle 18.


Poste italiane e la filatelia
Giu 01 2018 - 15:15

Notizie dall'Italia

La petizione si esplicita via posta

Mille cartoline da spedire al ministero dell’Interno affinché al testimone di giustizia Ignazio Cutrò vengano mantenute le misure di protezione

Ignazio Cutrò? È l’imprenditore di Bivona (Agrigento) “che con coraggio ha denunciato i suoi estorsori ed è diventato un simbolo della lotta alla mafia”.

È in questo modo che, dalla Campania, il presidio dell’associazione Libera nel Vallo di Diano “Natale De Grazia” descrive l’uomo nato il 2 marzo 1967 e divenuto testimone di giustizia. Il rischio attuale -viene spiegato- è originato dalla notizia che gli siano ridimensionate la scorta e le misure di protezione.

Da qui un’idea “postale”. Coinvolgendo gli studenti del liceo scientifico “Carlo Pisacane” di Padula (Salerno), è stata realizzata una cartolina, poi stampata in mille copie, da spedire al ministero dell’Interno.


Il recente francobollo per Peppino Impastato
La cartolina, realizzata coinvolgendo gli allievi del liceo scientifico “Carlo Pisacane” di Padula (Salerno)
Giu 01 2018 - 12:17

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  Tre emissioni dedicate alle eccellenze del sistema produttivo e del patrimonio artistico

Poste Italiane ha realizzato tre folder filatelici con francobollo, cartolina, busta primo giorno


Il 24 maggio è stato emesso, dal Ministero dello Sviluppo Economico, un francobollo appartenente alla serie tematica “il patrimonio artistico e culturale italiano”, dedicato al Teatro Eliseo in Roma, nel centenario della fondazione. Valore 0,95€.

Il Teatro Eliseo celebra nel 2018 il suo centenario. Le sue due sale, Eliseo e Piccolo Eliseo, hanno ospitato il grande teatro italiano del ‘900 diventando in poco tempo uno dei luoghi centrali della cultura italiana. Tra i protagonisti che ne hanno scritto la storia: Eduardo De Filippo, Anna Magnani, Luchino Visconti, Marcello Mastroianni, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Paolo Stoppa, Rossella Falk, solo per citarne alcuni.

Un folder in formato A4 a due ante, realizzato per l’occasione, contiene il francobollo, la cartolina affrancata ed annullata e la busta primo giorno di emissione personalizzata, al costo di 12€ con una tiratura di 7.000 esemplari.

Il 25 maggio è stato emesso il francobollo della serie “le eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato ad ANAS, già Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, nel 90° anniversario della istituzione. Valore 0,95€.

Anche per questa importante emissione è stato prodotto un folder in formato A5 a tre ante, contenente il francobollo, la cartolina affrancata ed annullata e la busta primo giorno di emissione. Costo 8€ per 6.000 pezzi. In copertina il logo dell’ANAS; in quinta di copertina troviamo la foto del viadotto Italia, autostrada del Mediterraneo, e in sesta di copertina al centro il logo dei 90 anni dell’ANAS e in trasparenza quattro immagini che rappresentano la strada statale 9, via Emilia, nei pressi di Forlì, la strada statale, via Cassia, casa cantoniera, la strada statale, via Aurelia, presso Bordighera, e il ponte sul rio Portigliolo, comune di Varazze.

Il 26 maggio un altro francobollo della serie “le eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato ad un’importante azienda italiana, il Tonno Maruzzella, nel centenario della fondazione. Valore 0,95€.

Il folder realizzato per l’occasione contiene il francobollo, la cartolina e la busta personalizzata primo giorno di emissione. Al costo di 12€ in 5.500 esemplari. Sulla copertina alcune immagini relative all’azienda Maruzzella: lo stabilimento di Marano Lagunare (Udine); una vetrina di prodotti Maruzzella; un tre ruote Maruzzella; il tonno pescato a Marano.

Ricordiamo che tutti i prodotti filatelici possono essere acquistati presso gli uffici postali con sportello filatelico distribuiti sul territorio nazionale, negli Spazio Filatelia di Roma, Roma1, Milano, Torino, Venezia, Verona, Trieste, Genova, Firenze e Napoli e on-line sul sito di poste.it.


Poste italiane e la filatelia Il folder creato per celebrare il centenario del Teatro Eliseo in Roma
Giu 01 2018 - 10:51

Notizie dall'Italia

“Gli aumenti? Insensati”

Così si esprime, riferendosi al nuovo tariffario pronto ad entrare in vigore il 3 luglio, la Federconsumatori, uno dei sodalizi che si interfacciano con Poste italiane

“Si tratta di rincari a dir poco eccessivi e che non esitiamo a definire insensati, soprattutto perché a maggiori prezzi non corrispondono certo migliori servizi, anzi. Le nostre sedi territoriali ricevono di frequente segnalazioni di disservizi e inefficienze: mancati recapiti, ritardi e disagi sono all’ordine del giorno”.

È in questo modo che Federconsumatori -tra le associazioni partner di Poste italiane- commenta l’annuncio delle revisioni tariffarie in arrivo il 3 luglio.

La maggiorazione dei prezzi -prosegue la nota- “potrebbe essere in qualche modo comprensibile -anche se non certo in questa misura!- se gli aumenti fossero destinati a realizzare interventi concreti e rapidi per l’efficientamento del servizio. A quanto ci risulta, tuttavia, non è così e non riusciamo pertanto a comprendere per quale motivo i cittadini debbano farsi carico di tali costi”.

“Ferma restando la nostra assoluta contrarietà ad una scelta che ci appare del tutto ingiustificata e considerando che ormai non c’è modo di evitare gli aumenti, chiediamo che almeno Poste italiane modifichi e migliori il piano di gestione della corrispondenza per garantire una maggiore frequenza della distribuzione nei centri urbani ancora penalizzati”.


Il nuovo tariffario: la notizia
Le associazioni che si interfacciano con Poste
Corrispondenza - Cosa prevede il piano industriale
Più caro il servizio, Federconsumatori protesta
Giu 01 2018 - 08:38

Notizie dall'Italia

Verso il Supermise

L’incarico per il ministero a Luigi Di Maio; oggi pomeriggio alle ore 16 il giuramento. Il settore postale sempre più periferico

Un Supermise, ossia un ministero che inglobi da una parte Sviluppo economico, dall’altra Lavoro e politiche sociali. Se ne parlava da giorni, poi il discorso, forse, era stato accantonato seguendo le fortune dell’incaricato alla Presidenza del Consiglio.

Con la definizione -registrata ieri sera- della nuova compagine tra Movimento cinque stelle e Lega, guidata da Giuseppe Conte, il tema è ritornato d’attualità. Il doppio dicastero è stato affidato ad uno dei referenti politici maggiori, Luigi Di Maio, il primo nome a venire citato dallo stesso Giuseppe Conte. Sarà anche, con Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio dei ministri.

Indipendentemente da tutte le altre considerazioni, tale scelta renderà ancora più periferico il settore postale e, di conseguenza, il mondo della filatelia. Con un costante declino registrato nei decenni, passando dal ministero delle Poste e telecomunicazioni (introdotto nel 1944) a quello delle Comunicazioni (1997), dalle Attività produttive poi divenuto Sviluppo economico (2008) al nuovo, qualsiasi nome potrà avere (pare Welfare, chissà perché in inglese).


L’ingresso del settore nelle Attività produttive (poi Sviluppo economico)
Dicastero - L’evoluzione del nome nel tempo
Giuseppe Conte mentre annuncia i ministri al Quirinale
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