Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Giu 15 2018 - 00:30

Notizie da Vaccari

L’asta dei “numeri uno”

Accanto al materiale riguardante l’Italia, la vendita Vaccari del 23 giugno accoglie una selezione proveniente dall’estero. Non mancano francobolli che hanno aperto i rispettivi capitoli…

Il 1.066 (6.500 euro)…

Non solo l’Italia: tra i 1.213 articoli che la società Vaccari metterà in asta il 23 giugno non mancano proposte che vanno oltre i confini nazionali. “Tutte -precisano dagli uffici- potranno essere esaminate presso la nostra sede a Vignola (Modena), dal 20 al 22 su appuntamento (il 23 dalle ore 8.15), mentre le offerte e le richieste di registrazione per l’asta «live» saranno accettate sino alle 17 dello stesso 22. Ricordando che gli acquirenti non pagano commissioni rispetto al prezzo di aggiudicazione”.

Fra i reperti, non mancano i “numeri uno”. Tra cui quello per antonomasia, il “Penny black” nella versione di servizio, nuovo con gomma (è il lotto 1.066 e parte da una base di 6.500 euro). Si aggiungono, per dire, due altri “capostipiti”. Uno, usato, è di Sassonia; si tratta del 3 pfennig rosso mattone del 1850 (1.059, 1.600). L’altro, lo statunitense 5 centesimi bruno su carta azzurra raffigurante Benjamin Franklin, è ancora sul documento originale, una missiva da New York ad Albany del 27 marzo 1850 (1.101, 700).

Comunque, le proposte straniere sono varie, spesso di livello medio-alto. Vi è San Marino, presente -ma sono solo esempi- con un plico spedito a Imola per Mordano del 31 ottobre 1865, affrancato tramite il 20 centesimi su 15 di Vittorio Emanuele II (1.010, 750), o la posta aerea non emessa dedicata al ventennale dei Fasci locali con leggerissima traccia di linguella (1.012, 1.300).

Di Albania si fa notare un piccolo insieme di francobolli risalenti agli albori, fra cui, su due frammenti, l’1 piastra azzurro ed il 25 verde scuro (1.022, 900), mentre di Francia ecco un grande brano di giornale del 1880 caratterizzato dall’1 centesimo nero su azzurro di Prussia di rara qualità (1.042, 3.000).

Dal Liechtenstein provengono il singolo ed il foglietto per la “Prima esposizione filatelica” di Vaduz, del 1934 (1.084, 800); la Svezia viene citata attraverso il 10 öre+4,90 corone su 5,00 del 1916 riguardante il palazzo delle Poste a Stoccolma: si compone di un blocco da dieci angolo di foglio (1.093, 300). Tutti hanno gomma integra.


Il catalogo on-line
…il 1.012 (1.300), il 1.042 (3.000), parte del 1.022 (900), il 1.059 (1.600): sono alcuni dei lotti stranieri segnalati
Giu 14 2018 - 20:39

Notizie dall'Italia

Il punto di non ritorno

Cento anni fa la battaglia del Solstizio, registrata fra il 15 giugno ed il 5 luglio 1918. L’esito dello scontro avrebbe segnato gli ultimi mesi della Grande guerra

Gli esperti la definiscono come seconda battaglia del Piave, ma sui due annulli in uso tra domani e domenica 17 giugno compare l’altro nome, quello attribuitole da Gabriele D’Annunzio: battaglia del Solstizio.

Si svolse tra il 15 giugno ed il 5 luglio 1918, quindi nel contesto della Prima guerra mondiale, dopo la riorganizzazione difensiva italiana indotta dal disastro di Caporetto. Fu la vittoria decisiva contro gli austroungarici; provocò inoltre significative conseguenze sul morale, da una parte e dall’altra del fronte. Oramai, era questione di settimane…

Del giro di boa se ne sono ricordati la società Asia, che dà appuntamento tra le ore 9 e le 15 alla caserma “Enrico Cosenz”, in via Principe di Napoli 59 a Bracciano (Roma), ed il Gruppo naturalistico montelliano, per il quale gli addetti di Poste italiane dovranno essere operativi dalle 14 alle 18 presso il municipio, in piazza La Piave 1, a Nervesa della Battaglia (Treviso).


Ancora aperta la mostra di Milano
I due annulli del centenario
Giu 14 2018 - 17:07

Emissioni Italia

Un Nobel come padre

Il poeta Salvatore Quasimodo, ricordato oggi con un nuovo francobollo a mezzo secolo dalla morte, descritto nel bollettino illustrativo dal figlio Alessandro

Visto da Giacomo Manzù

“Non era facile essere suo figlio, eppure un sodalizio era nato in occasione della stesura di una lirica composta, per così dire, «a quattro mani»: «Natale». Io avevo scritto in prosa i miei pensieri su questo tema e lui mi ha aiutato a trasformarli in versi con una perfetta scansione metrica. La composizione di un sonetto (quattordici endecasillabi) sul Natale era il tema proposto dal mio professore di lettere in terza media dopo aver tenuto una lezione sulla metrica, rovinandoci così l’imminente periodo di vacanza”.

L’aneddoto è citato dal figlio, l’attore e regista Alessandro, di Salvatore Quasimodo: oggi il premio Nobel per la letteratura è stato celebrato attraverso un nuovo francobollo a mezzo secolo dalla morte, avvenuta il 14 giugno 1968. L’“operaio di sogni” -prosegue il testo del bollettino illustrativo- “parla ancora a noi che ci siamo smarriti in un mondo di barbari che più non comprendono i grandi valori dell’umanità. La «società liquida», come la definisce il grande sociologo Zygmunt Bauman, in cui siamo costretti a vivere ci sta rapidamente sommergendo. Possiamo solo sperare che la poesia ci possa salvare come l’improvvisa luce che irrompe nei dipinti di Caravaggio”.

È il primo commemorativo ad avere, in luogo del costo, l’indicazione, peraltro non facilmente comprensibile, del servizio cui è destinato: la “B”, infatti, segnala il porto base ordinario interno, che ora richiede 95 centesimi.

Inserito nel percorso “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il dentello è autoadesivo, emesso in ottocentomila unità organizzate in fogli da quarantacinque. La vignetta (adattata dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato) riproduce un’opera di Giacomo Manzù ritraente il protagonista; si aggiunge il verso finale del componimento “Epitaffio per Bice Donetti”: “…uno come tanti, operaio di sogni”.

Due gli annulli fdc, impiegati negli uffici postali di Modica (Ragusa), località dove nacque, e Pescara Centro. La città abruzzese, da stasera al 4 luglio, ospiterà presso il Mediamuseum una mostra dedicata al personaggio. Un terzo manuale, sempre oggi, è stato utilizzato a Roccalumera (Messina) dov’è accolto il già segnalato percorso firmato dal Circolo filatelico peloritano.


L’anticipazione sul francobollo
La mostra di Roccalumera (Messina)
Tre gli annulli di oggi che citano Salvatore Quasimodo
Giu 14 2018 - 14:56

Libri e cataloghi

Germania interofila

Rinnovato il catalogo che la Michel dedica al settore. Il periodo dagli Antichi Stati ad oggi documentato in 896 pagine

Nuova edizione

Un mondo, quello degli interi postali, che presenta molte possibilità di approfondimento, nonostante le alterne vicende che questa categoria di cartevalori ha subìto. Tuttavia, a giudicare dalla “pesantezza” del volume (conta 896 pagine!), si può tranquillamente ritenere che in Germania sono stati considerati sempre, e le non poche categorie rimaste aperte o addirittura inaugurate negli ultimi tempi (come le produzioni firmate direttamente da Deutsche post Dhl) dimostrano quanto l’attenzione sia viva ancora.

Tali oggetti sono protagonisti del catalogo che la Michel dedica al suo Paese, inteso a tutto tondo. Quindi dagli Antichi Stati (i primi reperti, di Baden, hanno ormai centosessant’anni, essendo stati emessi nel 1858) alle Colonie, dalle Occupazioni a Berlino, Germania Democratica e Federale. In Italia è in vendita a 103,00 euro.

Ritorna sul mercato dove mancava dal 2014, aggiornato (circa duecentocinquanta le voci in più) ma anche rivisitato, pure dal punto di vista economico, in diversi capitoli. Le caratteristiche sono identiche agli altri titoli della casa editrice: scritti in tedesco, immagini quasi sempre a colori, stime nella moneta comune.


Il volume nel 2014
Centosessant’anni fa i primi esemplari dell’area, emessi del Baden
Giu 14 2018 - 12:34

Dall'estero

Prima del fischio d’inizio, il foglietto

Oggi pomeriggio a Mosca l’avvio del Campionato mondiale di calcio “Russia 2018”; questa mattina agli sportelli postali il debutto di un’ulteriore emissione

Il fischio d’inizio si avvicina: alle 17 ora italiana, infatti, a Mosca si incontreranno la squadra ospite e quella dell’Arabia Saudita per aprire il Campionato mondiale di calcio “Russia 2018”. Intanto, agli sportelli postali, da questa mattina, è disponibile un’altra emissione, dovuta ad Olga Savina.

È un foglietto da 100 rubli (prodotto anche non dentellato), in cui compare un pallone. Un pallone, però, particolare: mostra alcune immagini dell’enorme Paese che si prepara ad accogliere la manifestazione e degli impianti sportivi destinati a ricevere giocatori ed appassionati. Il punto focale è dato dal francobollo vero e proprio, di forma esagonale e raffigurante la coppa destinata al team che sbaraglierà gli altri.

In programma, da qui al 15 luglio, vi sono sessantaquattro partite volte a coinvolgere trentadue équipe, attualmente divise in otto gruppi. Undici le città interessate (Ekaterinburg, Kaliningrad, Kazan, Mosca, Nižnij Novgorod, Rostov sul Don, San Pietroburgo, Samara, Saransk, Sochi e Volgograd), dodici gli stadi (nella capitale ne sono stati messi a disposizione due).


I preparativi tedeschi
Le emissioni russe: quanto si prevedeva tre anni fa
Il nuovo foglietto, ancora fresco di stampa
Giu 14 2018 - 10:14

Appuntamenti

Fiume al Vittoriale degli italiani

A cent’anni esatti dalla prima emissione, il prossimo 2 dicembre (e sino al 30 aprile) il complesso in cui abitò Gabriele D’Annunzio ospiterà una mostra per mettere in luce il capitolo postale

Il numero uno, sovrastampato a mano

Si cominciò, il 2 dicembre 1918, integrando con la sovrastampa determinati francobolli ungheresi, fra cui quello, adattato a mano, da 20 filler. Poi arrivarono i tagli realizzati appositamente: alcuni, che coinvolsero il pittore e xilografo Adolfo De Carolis, furono giudicati dal critico d’arte Federico Zeri “di ben altra forza e di livello qualitativo infinitamente superiore” rispetto alle coeve emissioni italiane.

Cent’anni dopo, le cartevalori postali di Fiume e la storia, politica, militare, sociale ed economica che evocano, saranno presentate in una mostra al Vittoriale degli italiani. Proprio il complesso di Gardone Riviera (Brescia) dove il principale artefice, Gabriele D’Annunzio, in seguito si ritirò.

L’allestimento, in essere dal 2 dicembre al 30 aprile, s’intitola “Fiume 1918-1924. Storia, posta, francobolli - La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia”. Sarà sulla falsariga di quanto fatto, ad esempio, alla Camera dei deputati o al Quirinale: un itinerario unico che nel caso specifico attingerà al materiale messo a disposizione da filatelisti, musei, istituzioni. Quattro i capitoli con cui verrà impostato: Fiume ungherese nell’ambito dell’Impero Austro-Ungarico; Fiume Stato autonomo dal 1918 al 1924; Fiume italiana dal 1924 al 1945; Fiume sotto l’occupazione jugoslava del 1945-1947, annessa alla Jugoslavia, croata.

Il comitato organizzatore è presieduto da Carlo Giovanardi; vi partecipano inoltre Fabio Bonacina, Bruno Crevato-Selvaggi, Oliviero Emoroso, Piero Macrelli.


Il Vittoriale degli italiani
Con lo stesso approccio, l’ultima mostra al Quirinale
Giu 14 2018 - 00:45

Dall'estero

Riconoscimento europeo a Schengen

E le Poste del Lussemburgo lo sottolineano attraverso un francobollo pre personalizzato, disponibile da oggi contro 1,45 euro

Riconoscimento

Un pre personalizzato disponibile con stamattina in Lussemburgo permette di segnalare il “marchio del patrimonio europeo”.

Il riconoscimento è stato introdotto nel 2013. Viene associato -spiegano da Bruxelles- a siti considerati “pietre miliari nella creazione dell’Europa attuale. Testimoni degli albori della civiltà oppure dell’Europa così come la conosciamo oggi”; celebrano e simboleggiano gli ideali, i valori, la storia e l’integrazione continentale.

Ora sarà enfatizzato il tributo conferito al Comune di Schengen, paesino del Granducato situato sulla Mosella, a poca distanza da Francia e Germania. Qui, in un battello, vennero firmati, il 14 giugno 1985 ed il 19 giugno 1990, prima l’accordo e poi la convenzione applicativa che regolano l’apertura delle frontiere tra i Paesi membri. La carta valore, nominale da 0,95 euro (il prezzo di vendita ammonta a 1,45), propone un dettaglio della colonna situata davanti al locale Museo europeo.


Il “marchio del patrimonio europeo”
Museo europeo, il sito (in francese, inglese, tedesco)
Il francobollo del 2010
Giu 13 2018 - 18:04

Notizie dall'Italia

Amazon e Poste italiane rilanciano

Rivelato oggi il nuovo accordo attraverso il quale i pacchi spediti dalla prima azienda verranno recapitati impiegando la seconda

Da una parte, Amazon cerca di recapitare in autonomia, coinvolgendo per il ritiro da parte del destinatario, ad esempio, i supermercati ed installando propri armadietti metallici, i locker. Dall’altra, però, cerca soluzioni alternative, specie se l’utente abita in piccole località. Da qui il rinnovato accordo con Poste italiane, di cui oggi è stata data la notizia: in argomento, l’interlocutore può sfoderare i quasi tredicimila uffici postali, i trentamila portalettere, il corriere espresso Sda, la flotta Mistral air.

Di durata triennale e rinnovabile per un ulteriore biennio, il documento -è la nota- “ha l’obiettivo di migliorare il servizio reso ai clienti grazie ad un’offerta di prodotti arricchita da diverse soluzioni di consegna, tra le quali la consegna serale, fino alle 19.45, e nel week-end”.

In linea con il piano industriale “Deliver 2022”, l’intesa “valorizza appieno la flessibilità offerta dal nuovo modello di recapito, «joint delivery», attivo da aprile ed in corso di implementazione”. Al tempo stesso, lo sguardo mira al futuro; si stima che nel 2020 i dipendenti della società diretta da Matteo Del Fante impegnati nella logistica dei pacchi saranno diecimila.


L’accordo fra le parti del 2013
Il modello “joint delivery” presentato da Poste italiane
L’ultima proposta di Amazon
Consegne in autonomia: un locker firmato dal colosso del commercio elettronico
Giu 13 2018 - 14:32

Dall'estero

La Germania si prepara alla quinta stella

Il Paese seguirà dal punto di vista marcofilo le partite di “Russia 2018” in cui giocherà la propria Nazionale e quelle chiave. E già pensa alla vittoria…

L’annullo tedesco con la quinta stella

Dall’Arabia Saudita al Brasile, dalla Croazia al Kosovo, non sono pochi i Paesi che, negli ultimissimi giorni, hanno annunciato l’emissione di francobolli per il Campionato mondiale di calcio “Russia 2018”, in apertura domani pomeriggio con la partita tra le rappresentanze di Mosca e Riad.

Fra i tanti francobolli, si fa notare per converso l’iniziativa della Germania, peraltro non nuova. Seguirà l’andamento delle partite, dedicando un annullo basato su Francoforte a quelle dove parteciperà la propria Nazionale (per ora contro il Messico del 17 giugno, la Svezia del 23, la Corea del Sud del 27). Senza trascurare le sfide chiave, ossia il confronto inaugurale, le due semifinali programmate per il 10 e l’11 luglio, la finalissima del 15, i tributi dedicati alle squadre che si aggiudicheranno il secondo ed il primo posto. Per nulla scaramantica, Berlino già ha previsto persino il manuale nel caso conquistasse la quinta stella!

Intanto -è notizia freschissima- la Fédération internationale de football association ha deciso che, chiusa “Qatar 2022”, la sfida di quattro anni dopo si svolgerà in Canada, Messico e Stati Uniti.


Gli ultimi interi firmati da Mosca
Tra le precedenti segnalazioni, Spagna…
…e Romania
Tra le emissioni di questi giorni, quella dell’Arabia Saudita: già domani la squadra sfiderà i padroni di casa nella partita inaugurale di “Russia 2018”
Giu 13 2018 - 11:34

Emissioni Italia

Dalle foto alle cartevalori

Gli omaggi postali a Giovanni Gronchi, Giuseppe Saragat ed Oscar Luigi Scalfaro attingono dall’archivio storico esistente presso la Presidenza della Repubblica

Nel francobollo del 1976 anche Giovanni Gronchi e Giuseppe Saragat

Tre presidenti della Repubblica, tre anniversari, tre francobolli autoadesivi, tutti “B”, ossia di porto base ordinario interno, ora 95 centesimi di euro. Arriveranno il 22 giugno per ricordare Giovanni Gronchi (1887-1978) nel quarantesimo anniversario trascorso dalla morte, Giuseppe Saragat (1898-1988) nel trentesimo, Oscar Luigi Scalfaro (1918-2012) nel centenario dalla nascita.

Vi ha lavorato Gaetano Ieluzzo, partendo dalle foto conservate all’archivio storico del Quirinale; ciascun esemplare, infatti, propone il ritratto del commemorato, cui è stata aggiunta la bandiera nazionale. Ogni soggetto conta su quattrocentomila pezzature in fogli da quarantacinque.

Quanto ai precedenti, i più immediati e noti sono i tre valori del 3 aprile 1961 che rammentano il primo dei capi di Stato citati, allorquando si recò in America Latina. Sono tagli da 170, 185 e 205 lire; l’ultimo di essi, rosa, venne sostituto tre giorni dopo dalla versione grigia, corretta nei confini del Perù. Non va dimenticato il 150 lire, dagli esiti un po’ inquietanti per quelle teste mozzate, dell’1 giugno 1976: venne realizzato per il trentesimo anniversario della Repubblica. Propone le sei persone che, fino ad allora, occuparono la massima carica, quindi Gronchi e Saragat, ma anche Enrico De Nicola (1877-1959), Luigi Einaudi (1874-1961), Antonio Segni (1891-1972) e Giovanni Leone (1908-2001). La serie si completa con il taglio da 100, raffigurante popolo e drappi.


La storia del “Gronchi rosa” raccontata mezzo secolo dopo
Oscar Luigi Scalfaro, la richiesta della carta valore
Giu 13 2018 - 07:49

Dall'estero

Anche a Taiwan si guarda dall’alto

Quattro francobolli propongono il Paese visto da una prospettiva diversa. Riprendono foto scattate da uno specialista, Chi Po-lin

Pure Taipei si è fatta tentare dalle immagini prese dall’altro. E, un po’ come Parigi, ha realizzato una serie in argomento. Si tratta di scatti realizzati da un esperto in materia, il fotografo, documentarista ed ambientalista scomparso l’anno scorso Chi Po-lin. Adattati da Arteck creative consultants, sono stati trasformati in quattro francobolli a foglietto, per combinazione stampati dalla francese La poste.

Risultano disponibili agli sportelli di Formosa dall’8 giugno nei tagli da 8,00, 9,00, 13,00 e 15,00 dollari locali. Ritraggono dei bovini sull’altura del Dajian, un coro in cima allo Jade, il sole al tramonto che illumina gli allevamenti ittici nel distretto di Yongan, le impronte giganti nelle risaie a Yuli.

“Bagnate dal mare circostante, le montagne dell’isola di Taiwan offrono il loro paesaggio naturale unico, un ambiente per abbondanti risorse culturali”, notano da Chunghwa post.


La recentissima serie francese
Dall’alto, la natura di Formosa
Giu 12 2018 - 22:45

Notizie dall'Italia

Quattro i sottosegretari

Il Consiglio dei ministri ha approvato la lista dicastero per dicastero; al Mise Andrea Cioffi, Davide Crippa, Dario Galli e Michele Geraci

Una lista di soli nomi e cognomi, quella diffusa questa sera da palazzo Chigi dopo la terza riunione del Consiglio dei ministri. Riguarda i sottosegretari destinati ai diversi dicasteri.

Espressamente allo Sviluppo economico -contraddicendo buona parte delle ipotesi che circolavano- andranno Andrea Cioffi (classe 1962, è di Massa, ingegnere e senatore del Movimento cinque stelle), Davide Crippa (1979, Novara, ingegnere, deputato M5s), Dario Galli (1957, Tradate, Varese, ingegnere, deputato per la Lega) e Michele Geraci (1966, Palermo, ingegnere ed economista specializzato nel mondo cinese, vicino a M5s). Ancora ignoti gli specifici ambiti di competenza.


Il passo precedente, Luigi Di Maio al vertice del dicastero
Cronaca: la sua prima giornata
Mise, quattro i sottosegretari
Giu 12 2018 - 17:40

Appuntamenti

Sicilia, Lombardia, Emilia-Romagna

Tre le iniziative da scoprire in questi giorni; si svolgeranno a Roccalumera (Messina), Almè (Bergamo) e Cesenatico (Forlì-Cesena)

L’agenda delle iniziative di questa settimana comincia da Roccalumera (Messina), dove Circolo filatelico peloritano e Parco letterario “Salvatore Quasimodo” fra l’altro proporranno, il 14 giugno quando debutterà il francobollo dedicato al Nobel per la letteratura, una mostra. Presso l’ex area ferroviaria, in via Di Bella e sotto al nome “Omaggio a Salvatore Quasimodo a 50 anni della morte”, verranno esposte dalle ore 9 alle 13 una collezione tematica dedicata al poeta e cartoline locali. L’allestimento resterà in essere fino al 30 del mese; tuttavia, per vederlo, bisognerà concordare un appuntamento (320.44.68.804 o parcosalvatorequasimodo@gmail.com).

Dal profondo Sud al profondo Nord: Almè (Bergamo). Qui il Circolo filatelico bergamasco firmerà, dal 14 al 17, “Quattro giorni filatelica”. Nelle teche, la collezione di Alberto Ravasio “Annulli numerali dell’antica provincia di Bergamo 1866-1889”. Il 15 dalle 20.30, inoltre, si svolgerà una serie di brevi conferenze con Vinicio Sesso (“Collezionare... perché?... E cosa?”), Sandro Bertoni (“Le mura di Bergamo - Patrimonio dell’Unesco”), Michele Bernardi (“Lo scandalo della Banca romana”), Mario Bonacina (“L’opera in cartolina”). Il riferimento è la chiesa Vecchia, in piazza San Giovanni Battista, raggiungibile secondo un articolato schema temporale: giovedì 15.30-19.30 e 20.30-22, venerdì 15.30-19.30, sabato 14-19.30, domenica 9-12.30, 14-19.30 e 20.30-22.

Non mancherà la mostra mercato di filatelia, numismatica e collezionismo affine, questa in via Bruno 3 a Cesenatico (Forlì-Cesena). Guarda caso, si chiama “Cesenatico 2018”, in essere il 15 (dalle 11 alle 19) ed il 16 (dalle 9 alle 18). Dietro vi è il Circolo culturale filatelico numismatico “Ennio Giunchi”.

Tutte le iniziative segnalate sono a partecipazione gratuita.


L’omaggio a Salvatore Quasimodo, ieri l’anticipazione
In agenda, Roccalumera (Messina), Almè (Bergamo) e Cesenatico (Forlì-Cesena)
Giu 12 2018 - 13:55

Dall'estero

Tocca all’Austria

Con l’1 luglio, la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea passerà da Sofia a Vienna. Già in prevendita il francobollo

“Arrivederci Bulgaria, bentrovata Austria”. È quanto si dirà con l’1 luglio, quando la Presidenza di turno del Consiglio dell’Unione Europea passerà da Sofia a Vienna; è la terza volta che quest’ultima riceve il mandato (risulta accaduto nel secondo semestre del 1998 e nel primo del 2006).

Sul tavolo il programma della “troika” che, proprio per dare continuità alle iniziative, coinvolge il Paese uscente e quello che subentrerà, nel caso specifico la Romania. Con il motto “Un’Europa che protegge”, si dovranno intraprendere diversi compiti; tra gli argomenti più importanti da affrontare, i negoziati sulla “Brexit” e la definizione del quadro finanziario pluriennale in essere dal 2021 in poi.

Non manca il richiamo postale, che ha debuttato in prevendita l’8 giugno (l’emissione è fissata per il 29 del mese). Marion Füllerer, l’autrice, ha ripreso la carta degli Stati membri presentandola come una rete interconnessa. Occhio all’effetto dorato delle stelline.


L’emissione bulgara
La “Brexit” e la scelta di Royal mail
Nuova Presidenza, il sito di riferimento (in tedesco, inglese, francese)
Il francobollo già è in prevendita; la data formale, però, cita il 29 giugno
Giu 12 2018 - 11:02

Notizie dall'Italia

Pressioni commerciali. La denuncia della Slp-Cisl

“Voler perseguire in maniera così ossessiva il risultato, nel breve periodo e con metodi assai discutibili, non può che produrre l’effetto diametralmente opposto”, dice il segretario generale, Luca Burgalassi

“Luoghi comuni e comportamenti del passato non sono più accettabili, neanche nell’ottica del bene aziendale; i lavoratori in tutti questi anni hanno acquisito consapevolezza e professionalità. Per questo certe pressioni, certi atteggiamenti, non solo non producono risultati, ma ingenerano demotivazione e mortificazione, fattori certo non funzionali alle dinamiche di crescita nel mercato”. È quanto ha annotato il segretario generale della Slp-Cisl, Luca Burgalassi, rivolgendosi alla struttura che, in Poste italiane, si occupa di risorse umane ed organizzazione.

Lamenta i continui cambi alle direttive, che “creano disorientamento” tra gli addetti; “anche modificare l’obiettivo commerciale ogni tre giorni è fonte di problemi e incertezze”. E poi “fare telefonate incalzanti, mail e sms a tutte le ore del giorno”, “stressare i colleghi e rendere assolutamente inutile il lavoro di coinvolgimento, che è uno dei segreti per ottenere grandi risultati”. Perché -annota ancora il sindacalista- “voler perseguire in maniera così ossessiva il risultato, nel breve periodo e con metodi assai discutibili, non può che produrre l’effetto diametralmente opposto”.

I direttori degli uffici postali che rimborsano i titoli agli aventi diritto, ad esempio, “subiscono «rimproveri», vengono incalzati e accusati di incapacità. Tali reiterati comportamenti della dirigenza aziendale significano non tenere minimamente conto nemmeno di quanto affermato nel «Codice etico», proprio di recente aggiornato e pubblicizzato”. “Riceviamo, infatti, quasi ogni giorno dai territori denunce sul mancato rispetto della dignità dei lavoratori dei ruoli commerciali da parte dei responsabili”.


La nuova versione del “Codice etico” aziendale
Agli sportelli ed oltre - Secondo la Slp-Cisl, sarebbero troppe le pressioni commerciali nei confronti dei dipendenti di Poste italiane
Giu 12 2018 - 08:37

Emissioni Italia

Marchio d’epoca per la Carpenè Malvolti

Il francobollo “B” è atteso per il 15 giugno in seicentomila esemplari; intende festeggiare l’azienda attiva da un secolo e mezzo

Un’immagine d’epoca, per la precisione di fine Ottocento, raffigurante il marchio storico della Cantina Carpenè Malvolti; è affiancata, in alto a destra, dal logo del secolo e mezzo trascorso dalla fondazione.

Scelta dovuta per l’azienda, che il 15 giugno riceverà dallo Stato un francobollo “B” (ossia un primo scaglione ordinario nazionale, attualmente pari a 95 centesimi).

Il tributo, ottimizzato all’interno dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, appartiene alla serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”; è autoadesivo, stampato in seicentomila unità, mentre i fogli sono da quarantacinque.


Il sito aziendale
Precedente: il tributo per la Berlucchi
Alcune pubblicità della ditta con il logo del giro di boa. Da notare, in basso a sinistra, la réclame dal richiamo postale
Giu 12 2018 - 00:45

Dall'estero

Gusti di Finlandia

Una selezione piuttosto ampia quella offerta tramite i sei francobolli emessi da Helsinki. I soggetti scelti dal pubblico locale

Com’è la cucina nordica? A giudicare dalla serie di francobolli autoadesivi emessa il 6 giugno, parrebbe abbastanza invitante. È il libretto “Sapori dalla Finlandia”, organizzato in tagli di porto interno (ora 1,50 euro) che propongono le foto di altrettanti piatti della tradizione.

L’esito è una selezione piuttosto ampia, sia pure virtuale. Immagine dopo immagine, ecco pane di segale, di cardamomo intrecciato, patate novelle, caffè, formaggio fresco, liquirizia salata.

La scelta non è stata casuale, ma il frutto di un questionario on-line realizzato la scorsa primavera e ripresentato alla manifestazione “Finlandia 2017”, spiega da Posti il responsabile del settore Tommi Kantola. “Sono un sostenitore dei gusti chiari e semplici”, aggiunge l’artefice delle cartevalori, Klaus Welp. “La moltitudine di cucine e le enormi selezioni dei supermercati a volte sembrano andare agli estremi”.


La manifestazione “Finlandia 2017”
In contemporanea, la serie dedicata ai costumi
I sei francobolli; sono raccolti in libretto
Giu 11 2018 - 18:26

Emissioni Italia

Salvatore Quasimodo, ma anche Giacomo Manzù

L’omaggio al Nobel per la letteratura morto mezzo secolo fa presenta un’opera dello scultore; cita anche il verso finale della poesia intitolata alla prima moglie

L’omaggio del 2001

Due piccioni con una fava, ovvero, due artisti con un francobollo. In base alle scelte adottate, l’omaggio al Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo, di cui il 14 giugno si ricorderà postalmente il mezzo secolo dalla morte, presenta un’opera dello scultore Giacomo Manzù. La vignetta raffigura l’intellettuale e l’ultimo verso di un componimento dedicato alla prima moglie, “Epitaffio per Bice Donetti”, che interpreta il modo di identificare se stesso come poeta: “…uno come tanti, operaio di sogni”. Il bozzetto è del centro filatelico attivo all’Istituto poligrafico e zecca dello stato.

Il tributo, autoadesivo, è inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, tirato in ottocentomila pezzi; i fogli sono da quarantacinque. È il secondo esemplare che ricorda il personaggio; il precedente risale al 20 agosto 2001, un 1.500 lire o 0,77 euro emesso nel centenario trascorso dalla nascita.

La vera novità è un’altra: da questo commemorativo (gli ordinari hanno debuttato l’1 ottobre 2015), il valore nominale è sostituto con una lettera, nel caso specifico la “B”; indica il porto ordinario per l’interno entro i venti grammi di peso, tariffa che ora richiede 95 centesimi.


La decisione di sostituire i nominali con la lettera “B”
Le due serie ordinarie finora uscite senza facciale, la “Leonardesca”…
…e la “Piazze d’Italia”
Giu 11 2018 - 17:39

Dall'estero

Autopostale - I trasferimenti illeciti ci sono stati

La conferma formale giunta oggi dalla Posta svizzera. Dimissionata la direttrice generale, Susanne Ruoff. Intanto…

Dimessasi: è la direttrice generale Susanne Ruoff

Autopostale: l’indagine esterna e la perizia condotta dagli esperti indipendenti sono ora disponibili. In entrambi i casi, “emergono chiaramente la gravità dei trasferimenti contabili illeciti attuati presso Autopostale, quanto questi si siano protratti per anni (i controlli hanno considerato l’arco tra il 2007 ed il 2015, ndr) e le modalità con cui sono avvenute le manipolazioni”. Stando in questo modo le cose, il consiglio di amministrazione della Posta svizzera “trae ora conseguenze a livello operativo e di personale compiendo così un primo passo verso un nuovo inizio”. Inizio che comprende l’azzeramento dell’attuale direzione nella controllata, azienda impegnata principalmente nei trasporti pubblici. Al tempo stesso, la direttrice generale Susanne Ruoff ha presentato le proprie dimissioni, subito rimpiazzata dal sostituto, Ulrich Hurni.

“Sono sconvolto nel constatare con quale determinazione Autopostale abbia operato manipolazioni contabili e occultato sistematicamente utili ottenendo così sovvenzioni in misura eccessiva. Agendo in questo modo, la Confederazione, i Cantoni, i contribuenti e i partner commerciali sono stati ingannati. È sconcertante che per anni tutti i meccanismi di controllo in seno al gruppo Posta abbiano palesemente fallito nello svolgimento del proprio incarico”, ha detto il presidente del cda, Urs Schwaller.

Si sta valutando un ritiro dal settore del traffico viaggiatori in Francia, ma una delle opzioni è la vendita della società stessa. Intanto, fino alla decisione definitiva, “le attività proseguiranno senza subire variazioni”. Entro l’autunno, inoltre, verrà restituito il denaro non dovuto. Una volta concluso l’iter, l’organo si riserva di valutare pure le questioni riguardanti la responsabilità civile e il risarcimento danni.

Intanto, c’è chi pensa -come il consigliere nazionale Mathias Reynard- che possano essere stati introdotti altri stratagemmi numerici, ad esempio per giustificare la chiusura degli uffici postali.


Il problema nelle pieghe del bilancio 2017
I tagli alla rete degli uffici
Autopostale nell’occhio del ciclone
Giu 11 2018 - 14:47

Appuntamenti

Più telefonia a Trieste

Ampliata, al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, la sezione dedicata al settore. Domani alle ore 11 la cerimonia inaugurale

Trieste - Sarà inaugurata domani alle ore 11, presso il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, in piazza Vittorio Veneto 1, una nuova esposizione permanente che amplia la sezione dedicata alla telefonia. Gli oggetti, provenienti dalla collezione di Claudio Sequalino, arricchiscono lo spazio aperto nel 2007, anno di nascita di Poste mobile, dove già sono esposti numerosi radiotelefoni della raccolta di Marco Zanettovich. In mostra ulteriori strumenti d’epoca e quelli utilizzati per la manutenzione della rete.

La fruizione delle installazioni, oltre alla possibilità di interagirvi, sarà facilitata dal posizionamento di una serie di pannelli che ripercorre la storia del settore, da Antonio Meucci sino al 2000.

A completare il potenziamento, l’apporto fornito dalla classe V C dell’istituto tecnico cittadino intitolato ad Alessandro Volta: grazie al lavoro dello studente Federico Bologna, ha fornito alcune nuove fonie automatiche, capaci di introdurre i contenuti dell’allestimento.


I vent’anni della struttura protagonista
L’apertura della sezione di telefonia; era il 2007
Da sinistra, la direttrice del Museo Chiara Simon, la presidente dell’associazione 6Idea Paola Urso, lo studente dell’“Alessandro Volta” Federico Bologna
Giu 11 2018 - 12:26

Notizie dall'Italia

Trentadue pagine per il codice

Non si tratta del cap, ma di quello etico. Il gruppo Poste ha definito un nuovo documento che tutte le società collegate dovranno adottare

Indicazioni a tutto campo

Un documento da 32 pagine per raccontare l’approccio di Poste italiane davanti ai grandi temi. Sempre ritenendo che la nuova compagine governativa non sparigli l’assetto attuale (a proposito: tra i possibili amministratori delegati di Cassa depositi e prestiti, gira anche il nome di Massimo Sarmi, già sulla poltrona dove oggi siede Matteo Del Fante).

L’obiettivo del “Codice etico” -si legge- è “definire con chiarezza i valori e il ruolo sociale” con i quali il gruppo può “contribuire ai processi di coesione, inclusione e sostenibilità complessiva del territorio e delle comunità di riferimento”. Si rivolge agli amministratori, agli organi di controllo, al gruppo dirigente, a tutti i dipendenti e a coloro che operano, direttamente o indirettamente, stabilmente o temporaneamente, per raggiungere gli obiettivi previsti. Definisce le regole di comportamento da rispettare nell’espletamento delle attività professionali e fornisce le norme di condotta da seguire con i portatori di interesse.

I principi alla base richiamano concetti quali legalità, imparzialità ed equità, rispetto e valorizzazione delle persone, trasparenza e completezza, riservatezza, qualità, diligenza e professionalità. Un’ulteriore parte del testo esamina i criteri di comportamento e le relazioni con gli interlocutori; singoli approfondimenti sono dedicati a conflitto d’interessi, anticorruzione, doni e regalie, antiriciclaggio e antiterrorismo, tutela di salute, sicurezza e ambiente, salvaguardia della privatezza.

Più avanti ci si occupa dei rapporti con gli investitori ed il mercato, ma anche di quelli con pubblica amministrazione, associazioni, organizzazioni politiche e sindacali, comunità. Senza trascurare, ovviamente, gli approcci nei confronti di clienti, fornitori e partner nonché delle singole persone.

Sapendo che l’atto deve essere adottato da ciascun consiglio di amministrazione delle società facenti capo al gruppo e che ogni inosservanza “può portare all’attivazione di azioni legali e all’adozione di provvedimenti, nei confronti dei destinatari, in coerenza con le disposizioni di legge e con i previsti regimi contrattuali”.


Il richiamo nel 2013
Giu 11 2018 - 09:54

Appuntamenti

La via Emilia? In strada da 2.200 anni

La città che porta il nome del suo fondatore, il console Marco Emilio Lepido, le dedica una mostra, intitolata “On the road”. Vi è spazio per il servizio postale d’epoca romana

Fino all’1 luglio a Reggio Emilia

Una strada raccontata in tutti i suoi aspetti. È la mostra “On the road. Via Emilia 187 a.C.-2017”, che è possibile visitare, fino all’1 luglio, presso il palazzo dei Musei a Reggio Emilia (si aggiungono due sedi minori).

Il percorso presenta l’arteria impostata circa duemiladuecento anni fa congiungendo Piacenza e Rimini dal console Marco Emilio Lepido; valorizza inoltre lo stesso personaggio, il cui nome è perpetuato in quello della città. Diventa l’occasione -viene spiegato- per riflettere sull’infrastruttura “dalla fondazione ad oggi attraverso un allestimento di taglio spiccatamente contemporaneo, tra videoinstallazioni e «storytelling» affidato ai protagonisti della storia romana filtrati dall’immaginario dei film «peplum»”. Curata da Luigi Malnati, Roberto Macellari ed Italo Rota, propone complessivamente quattrocento opere; da notare l’adattamento della segnaletica.

Percorrendo l’itinerario, ecco la grande teca in cui è affrontato il tema “Trasporti e servizi postali lungo le strade dell’Impero”. “A partire dalla media età imperiale in Italia è attestata l’esistenza di «curatores» preposti alle principali strade della rete viaria”, vi si legge. “Oltre alla «cura viarum»”, lo Stato garantiva “il servizio pubblico di trasporto della posta di persone e di merci, il cosiddetto «cursus pubblicus», anch’esso riorganizzato e reso più efficiente durante il principato da Augusto. L’invio della corrispondenza della pubblica amministrazione e dell’esercito era affidato a dei corrieri («tabellarii»)”, che conservavano i documenti “in una grande borsa di cuoio legata alla sella («averta»); essi si spostavano celermente a cavallo e si davano il cambio presso apposite stazioni di posta («mansiones»), alcune delle quali avevano a disposizione il servizio di cambio dei cavalli («mutationes»)”. Un sarcofago propone l’arrivo proprio ad una “mansio”, ma più curiosa è la selezione degli altri reperti presentati, che spaziano tra modelli di carrozze, oggetti di utilità o decorativi impiegati nei carri, la bicentenaria draisina, un distributore di carburante d’antan, pattini a rotelle e skateboard.

Lungo l’esposizione si parla, ad esempio, delle locande: significativa la testimonianza rilasciata dalla proprietaria di quella esistente all’ottavo miglio, Cornelia Melapione.


I dettagli
Il “tabellarius” Rufus
Libro - “De itinere epistulæ”
L’ampia bacheca con i richiami al sistema dei trasporti e delle comunicazioni
Giu 11 2018 - 01:10

Dall'estero

Ottagonale il dipinto, ottagonale il francobollo

È la scelta della Francia che, per celebrare il pittore Jean Édouard Vuillard, ha impiegato un suo autoritratto dalla forma inconsueta

Il soggetto è un autoritratto ottagonale e la Francia -per riprodurlo- si è… adeguata, emettendo per la prima volta un francobollo appunto ad otto lati. Riguarda il pittore, disegnatore, incisore ed illustratore Jean Édouard Vuillard (1868-1940), tra i fondatori dei nabi, l’avanguardia dei postimpressionisti.

L’opera adottata per la carta valore risale al 1890 circa; qui il personaggio si presenta con capelli gialli, taglio audace della barba, sguardo particolare... Una vera provocazione, per l’epoca. Appartenente alla collezione di Jacques Salomon, nel 2015 il lavoro è stato acquisito dallo Stato ed ora si può ammirarlo al Musée d’Orsay, nella capitale.

Quanto al dentello, è stato elaborato da Marion Favreau; costa 1,30 euro. I fogli sono da nove; a loro volta, tali confezioni possono diventare ottagonali: basta seguire le dentellature ed asportare gli angoli. Fa parte dei titoli usciti per il salone “Paris-philex”: risulta disponibile, infatti, dall’8 giugno.


L’opera presentata (parzialmente in italiano) al Musée d’Orsay
Tra le altre emissioni di “Paris-philex”, i sovrastampati
Seguendo le dentellature, pure il foglio può diventare ad otto lati
Giu 10 2018 - 01:24

Libri e cataloghi

La posta aerea letta in Svizzera

In due manuali venduti insieme figura tutto lo scibile nazionale, dai primi voli agli incidenti, dagli Zeppelin alla Scadta, dai francobolli alle etichette, dagli annulli agli impieghi militari

Due volumi

Due volumi, per complessive 1.786 pagine, con l’obiettivo di documentare il servizio di posta aerea della Svizzera (Liechtenstein e sede Onu di Ginevra compresi) e, soprattutto, quanto ha lasciato finora a livello di plichi viaggiati. È l’edizione 2018 di “Schweizerisches luftposthandbuch”, firmato dalla Verlag multiprint.

Scritto in tedesco, elenca e valuta in franchi tratta dopo tratta, dalla Zurigo-Berna-Losanna del 30 aprile 1919 (ormai, è trascorso quasi un secolo!) in poi, raggiungendo la Zurigo-Londra-Zurigo del 14 agosto 2017. Ma non si ferma agli aerei, citando elicotteri e palloni; capitoli distinti rifanno l’inventario, sempre elencando le varianti note, ad esempio, per le spedizioni nazionali che hanno impiegato gli Zeppelin, lanciate tramite catapulta, i voli incidentati... Non mancano i reperti spediti impiegando la società colombiana Scadta. Altre sezioni citano i francobolli, le etichette postali, gli interi, le obliterazioni manuali e meccaniche, i chiudilettera, gli impieghi militari.

Numerose le immagini, riprodotte a colori, di buste, cartoline, annulli; si completa con un utile elenco cronologico. In Italia la coppia è venduta a 120,00 euro.


“Schweizerisches luftposthandbuch” La scheda dettagliata
Nuovi orizzonti elvetici: i droni postali
Giu 09 2018 - 13:15

Dall'estero

“Russia 2018”/3 Nuove buste da Mosca

Continua la produzione degli interi postali in cui il richiamo al Campionato mondiale di calcio è situato solo sul lato sinistro dei plichi

La Romania, la Spagna, esaminate nelle notizie precedenti. E l’ospite? È probabile che, per promuovere ancora “Russia 2018”, questo si attivi settimana prossima, in vista dell’apertura del Campionato mondiale di calcio.

Intanto, però, risulta necessario aggiornare l’elenco interofilo. Si tratta di buste postali con impronta di affrancatura standard (presentano la lettera “A”, per indicare la tipologia); il richiamo alla manifestazione è situato sul lato sinistro. Ora costano 30,00 rubli e rappresentano un comparto in cui il Paese slavo è particolarmente attivo!

Due i percorsi maggiori che -salvo sorprese- si sono completati nelle ultime settimane. Uno riguarda le finali delle competizioni precedenti, raccontate graficamente da Anton Yakovlev. Alle cartevalori già segnalate in passato si aggiungono quelle per “Corea del Sud e Giappone 2002”, “Germania 2006” (entrambe disponibili dal 19 marzo scorso), “Brasile 2014” (17 aprile), “Sud Africa 2010” (26).

Il secondo modulo evidenzia le città delle partite; propone le stesse immagini impiegate per le cartoline. Gli ultimi tasselli hanno coinvolto Yevgeniya Kolyada per Saransk e Sochi (sono in vendita dal 7 marzo), Olga Pryadkina per Mosca (11 maggio: il plico è identico a quello del 6 dicembre 2016, ma manca il logo della Posta russa in basso a destra), Olga Savina per San Pietroburgo (4 giugno).

Infine, sempre di Anton Yakovlev, ecco annoverati la coppa (1 giugno) ed il Congresso della Fédération internationale de football association, previsto nella capitale fra quattro giorni (ha debuttato ieri). Intanto, il fischio di inizio si avvicina (fine).


Gli interi russi degli anni scorsi
Segnalate stamattina le proposte di Romania…
…e Spagna
Una delle buste: emessa ieri, riguarda il Congresso della Fifa, fissato per il 13 giugno a Mosca
Giu 09 2018 - 10:37

Dall'estero

“Russia 2018”/2 Logo da 2,00 euro

Anche la Spagna, peraltro Paese che parteciperà al Campionato mondiale, ha emesso un richiamo: si tratta di un francobollo singolo

Il logo

Se Bucarest, per “Russia 2018”, ha emesso -è stato annotato nella news precedente- quattro francobolli articolati in tre confezioni differenti, Madrid si è dimostrata più sobria.

Ne ha varato appena uno, anche se il nominale non è certo tra i più usuali del tariffario nazionale: costa 2,00 euro tondi. Ha debuttato ieri; i fogli sono da otto pezzi, presentati sotto forma di “pliego premium”. Nell’immagine campeggia il logo del Campionato mondiale di calcio.

Se si vuole, la differenza rispetto alla Romania è che la Spagna parteciperà con la propria squadra al torneo, risulta nel girone “B”, per il momento giocando contro Iran, Marocco e Portogallo (continua).


Lo stesso appuntamento visto dalla Romania (news precedente)
Giu 09 2018 - 01:19

Dall'estero

“Russia 2018”/1 Il tifo di chi è fuori

Pur non partecipando al Campionato mondiale di calcio, la Romania ha annunciato l’appuntamento attraverso quattro francobolli stampati in tre confezioni differenti

Tifo postale dalla Romania, anche se non partecipa al Campionato mondiale di calcio “Russia 2018”, pronto ad essere vissuto tra il 14 giugno ed il 15 luglio.

Due giorni fa, infatti, Bucarest ha emesso una serie-annuncio, poi presentata al salone francese “Paris-philex”, operativo ancora fino a domani. Al solito, si è mostrata generosa. Non potendo ritrarre i connazionali rimasti a casa, ha optato per giocatori simbolici raffigurati in pose dinamiche ed associati al logo della manifestazione sportiva.

Quattro gli esemplari; dovuti a George Ursachi, sono disponibili nei tagli da 1,70, 2,00, 3,00 ed 8,50 lei. Risultano declinati in più confezioni: il foglietto con la serie completa ed i fogli da sei o trentadue uguali (continua).


L’ultima emissione russa segnalata
A “Paris-philex”, una delle tante proposte francesi
La versione a foglietto
Giu 08 2018 - 17:47

Appuntamenti

Tre mostre in una

E due -letteratura e Grande guerra- saranno a partecipazione internazionale. È “Italia 2018”, prevista dal 23 al 25 novembre nel contesto di “Veronafil”

Tre percorsi sotto al medesimo logo

Alle spalle “Veronafil”, l’attenzione si concentra su… “Veronafil”. Perché la prossima edizione, fissata dal 23 al 25 novembre, sarà speciale. Accanto al convegno commerciale realizzato come al solito dall’Associazione filatelica numismatica scaligera, si aggiungeranno -sotto al nome “Italia 2018”- ben tre mostre sottoscritte dalla Federazione fra le società filateliche italiane, le prime due delle quali a partecipazione internazionale.

Una (avrebbe dovuto svolgersi a “Milanofil”, ma fu rinviata) è la manifestazione di letteratura filatelica, valida sia per le opere cartacee, sia per le digitali. È rivolta ad ogni tipologia: libri, cataloghi, riviste, siti internet, software, audiovisivi di tutto il mondo. Saranno accettate e giudicate separatamente da una parte le opere di ricerca, dall’altra quelle di promozione e didattica. Lo specifico regolamento prevede che le adesioni, già possibili, arrivino entro il 10 settembre ed i lavori fisici giungano, in una sola copia, non più tardi del successivo giorno 21. Costo per ogni titolo: 40,00 euro. Vede il patrocinio di Federation of european philatelic associations, Académie européenne de philatélie, Association internationale des journalistes philatéliques, Unione stampa filatelica italiana, nonché il supporto scientifico e bibliografico dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus. In giuria figurano Giancarlo Morolli (presidente), José-Ramón Moreno (consulente Fepa), Michele Caso (segretario), Bruno Crevato-Selvaggi, Christopher Harman, Gerald Helsch, Wolfgang Maassen, Ari Muhonen, Peter Suhadolc, Anthony Virvilis (componenti), Lorenzo Carra (collaboratore).

Il secondo percorso s’intitola “La Grande guerra”; sarà un’esposizione di filatelia tradizionale, storia postale, interofilia, tematica e maximafilia nel centenario dalla fine del conflitto. Riguarda coloro che desiderano confrontarsi su tale argomento (anche sulle cause o gli effetti), proponendo una o più collezioni sviluppate tra i cinque e i dieci quadri da dodici fogli. L’importante è che abbiano raggiunto almeno 75 punti in un concorso nazionale. Anche in questo caso, già è possibile iscriversi e lo resterà fino al 31 luglio; per ogni pannello sono richiesti 40,00 euro. Conta sulla “recognition” della Fepa e sul patrocinio dell’Aep; la commissione giudicante verrà condotta di nuovo da Giancarlo Morolli.

Infine, è prevista la nazionale di filatelia tematica, tradizionale e storia postale (queste due ultime classi nelle suddivisioni moderna e contemporanea), interofilia e maximafilia. Le domande entro il 23 settembre al delegato Luca Lavagnino (lavagnino.luca@gmail.com); costo: 8,00 euro a quadro.


Il rinvio della manifestazione di letteratura
Il sito di riferimento
L’appuntamento a Verona, dal 23 al 25 novembre
Giu 08 2018 - 14:28

Dall'estero

Con la lavanda se ne vedono di tutti i colori

Declinato in più versioni l’omaggio a foglietto per la pianta medicinale dell’anno. È disponibile da oggi

Omaggio postale alla lavanda, proclamata pianta medicinale dell’anno. Succede in Ungheria, che oggi ha emesso un foglietto da 1.000 fiorini. Vi ha lavorato Krisztina Maros.

La protagonista è nota ed impiegata in medicina da migliaia di anni per disinfettare le ferite e come ornamento; nel Paese europeo viene coltivata dal XV secolo. Ora è usata soprattutto per le proprietà calmanti; ad esempio, è particolarmente richiesto l’olio essenziale, inalato o consumato a gocce su cubetti di zucchero, mentre dal bocciolo si ricava l’infuso. Per la gradevole fragranza, spesso si utilizza nella produzione di sciroppi, marmellate e torte. Mazzi o ghirlande di fiori secchi possono rappresentare decorazioni domestiche odorose.

Fin qui, gli aspetti positivi, ma c’è il rovescio della medaglia. L’emissione si fa notare per l’abitudine magiara nelle produzioni moltiplicate. Il blocco standard ha la numerazione nera; si aggiungono le versioni con lo stesso codice in verde, in rosso (quest’ultima tiratura non è dentellata), in lilla (vi sono due tipi, perforato e non, entrambi profumati grazie a microcapsule).


Le “cartoline” di lavanda croate
I pre personalizzati della Francia con i semi
Occhio alla numerazione, presente in basso a destra del foglietto. Può essere nera, verde, rossa o lilla
Giu 08 2018 - 12:31

Giornali, riviste e siti

“Cursores” diventa semestrale

È l’impegno del nuovo consiglio direttivo che fa capo all’Associazione italiana di storia postale, concretizzando un vecchio progetto finora inattuato

Nuovo corso per la rivista Aisp

Ventunesimo numero di “Cursores”, organo dell’Associazione italiana di storia postale, primo da quando alla presidenza figura Luca Lavagnino. “Nuovo per foliazione, ma nuovo anche nella periodicità”, annuncia in apertura il rappresentante apicale.

La testata evolve infatti da annuale a semestrale, uscendo in occasione delle manifestazioni “Veronafil”. Uno degli impegni che l’attuale consiglio direttivo, emerso dopo l’improvvisa morte di Angelo Simontacchi, ha definito nei mesi scorsi riprendendo la vecchia idea finora rimasta al palo.

L’attuale edizione conta 98 pagine di formato “A4”, proponendo immagini a colori (25,00 euro). Spazia su brevi note ed ampi approfondimenti di diverso calibro temporale e diversa collocazione geografica, cominciando dalla prefilatelia, fermandosi in particolare sulla fase risorgimentale e giungendo al pieno Novecento tra Prima e Seconda guerra mondiale, dagli Antichi Stati che caratterizzarono lo Stivale a “sconfinamenti” in Francia, Giappone ed Usa. Numerose anche le firme.


“Cursores” n°21 La scheda con l’indice completo
L’elezione di Luca Lavagnino a presidente
Giu 08 2018 - 10:42

Dall'estero

Monaco imbiancata

Dal Principato dei Grimaldi un paesaggio innevato. È la partecipazione locale al giro Sepac, questa volta intitolato “Viste spettacolari”

Da Monaco

Sorpresa, a Monaco è nevicato! Ovvio, non ora, ma talvolta capita, nonostante si tenda a pensare il contrario. Uno di questi accadimenti atmosferici, immortalato nella foto da Célia Mailly, è stato ripreso in un francobollo da 95 centesimi. Fa venire alla mente, ad esempio, Gerusalemme imbiancata, rappresentata da Israele il 9 febbraio 2016 in un percorso postale dedicato alle quattro stagioni.

La nuova carta valore ha debuttato ieri nel Principato dei Grimaldi, di certo pensando anche al pubblico del salone collezionistico “Paris-philex”, aperto presso la capitale francese dal 7 e fino al 10 giugno. Il dentello porta il logo della Sepac, ossia della Small european postal administration cooperations, marchio dietro al quale vi sono le amministrazioni postali attive nei piccoli Paesi del Vecchio continente, impegnate nel collaborare fra loro. Ad esempio, firmando il periodico giro di emissioni a soggetto comune, questa volta intitolato “Viste spettacolari”.


Il francobollo con Gerusalemme nella neve
“Paris-philex” - I sovrastampati dell’ordinaria francese
Il Liechtenstein tra i Paesi Sepac attivi per “Viste spettacolari”
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