Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Lug 27 2018 - 00:15

Notizie da Vaccari

Preparativi per la chiusura estiva

L’azienda in ferie tra il 6 ed il 31 agosto. Durante tale periodo, si potrà ordinare come sempre, ma le richieste saranno evase dal 3 settembre

Dal 6 al 31 agosto

Ancora la prossima settimana, poi la società Vaccari chiuderà per le ferie. “La pausa si svolgerà da lunedì 6 a venerdì 31 agosto compresi”, precisano dalla sede. “Auguriamo a tutti i clienti delle belle e riposanti vacanze, ma che siano anche stimolanti: il maggior tempo libero offre l’opportunità di «curiosare» tra gli oggetti della propria passione”.

“Al solito, i canali per le ordinazioni rimarranno operativi, nel senso che si potrà prenotare quanto desiderato, francobolli o libri non importa. Compresi i lotti invenduti dell’asta organizzata il 23 giugno, a disposizione degli interessati al prezzo base. Le richieste, tuttavia, saranno evase alla riapertura di lunedì 3 settembre, avendo attenzione per l’ordine di arrivo. Questo vale per le nostre vetrine digitali sul sito aziendale, ma sarà pure possibile consultare «Vaccari shop», che ogni giorno propone francobolli, storia postale e pubblicazioni, le pagine sui social (Facebook, Linkedin, Twitter) e non ultimo «Vaccari news»”.

“Coloro che desiderano essere sempre informati sulle promozioni in corso, gli aggiornamenti, le novità, per poterne approfittare soprattutto in caso di pezzi unici, possono iscriversi alla mailing list (nella «home page» in alto a destra)”.


Tra le vetrine digitali, quelle dedicate ai libri...
...ed al mondo dei francobolli
Il focus sull’asta del 23 giugno: gli invenduti
Sempre aperto
Lug 26 2018 - 19:48

Dall'estero

Con il papa, Dublino anticipa

Il pontefice sarà nell’isola tra il 25 ed il 26 agosto così da chiudere l’“Incontro mondiale delle famiglie”. Oggi l’emissione

Con molto anticipo, l’Eire annuncia postalmente la visita di papa Francesco. Soggiornerà nell’isola dal 25 al 26 agosto per il triennale “Incontro mondiale delle famiglie”, previsto a Dublino dal 21 al 26 del mese, ma i francobolli -firmati Vermillion design- sono disponibili agli sportelli con oggi.

Si tratta di due esemplari fotografici, tagli da 1,00 e 1,50 euro, che citano i protagonisti: da una parte il pontefice ritratto in piazza San Pietro con la colomba, dall’altra alcune persone di varie età in spiaggia (facile immaginare i nonni, i genitori con figli e cane). I fogli sono da sedici pezzi uguali.

L’offerta prevede pure il foglietto: accoglie la serie e, sul bordo, un panorama della capitale (si riconoscono i campanili della John’s lane church e della Christchurch cathedral), cui si aggiungono dei volatili; la scena è dovuta ad Anne Brady.


Un mese fa l’emissione svizzera
Il foglietto (i francobolli sono prodotti anche in fogli da sedici uguali)
Lug 26 2018 - 15:09

Appuntamenti

A Padova il congresso Usfi

Giornalisti e scrittori specializzati invitano tutti gli interessati per un fine settimana, dal 7 al 9 settembre, di cultura, approfondimenti, incontri e scoperte. La presentazione dei cataloghi 2019

Tutto pronto per la manifestazione annuale firmata dall’Unione stampa filatelica italiana. Questa volta si svolgerà a Padova dal 7 al 9 settembre presso l’albergo Casa del pellegrino, in via Cesarotti 21. Come al solito, le porte resteranno aperte a chiunque sia interessato.

Intitolato “Francobolli: un fascino verso il futuro”, il congresso vede il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti del Veneto; all’inaugurazione parteciperanno i rappresentanti di Regione, Provincia e Comune, nonché il responsabile per l’area territoriale di Poste italiane Pietro La Bruna.

Nel contesto, sabato verranno presentati i cataloghi 2019 di Sassone ed Unificato; da parte loro, Ufficio filatelico e numismatico di San Marino e Poste magistrali offriranno delle anticipazioni sulle prossime emissioni. Domenica l’apertura alla Francia, con uno spazio dedicato alla rivista l’“Écho de la timbrologie”. Non mancheranno relazioni di collezionisti, studiosi, operatori che -in brevi interventi- proporranno temi originali o di attualità, sempre riguardanti il mondo della filatelia e della posta.

“È l’unica iniziativa di tale genere oggi esistente in Italia”, viene sottolineato. “Niente convegni commerciali, niente mostre, per un fine settimana di cultura, approfondimenti, incontri e scoperte”.


L’anno scorso a Genova
Il programma 2018 (file pdf)
Il congresso dell’Usfi si svolgerà a Padova dal 7 al 9 settembre
Lug 26 2018 - 12:27

Libri e cataloghi

Riparte l’Europa

La Michel sta rinnovando i mercuriali inerenti al Vecchio continente; già disponibili i primi tre volumi. Confermata l’organizzazione precedente

Squadra vincente non si cambia. Così la pensano alla Michel, che sta lavorando alla nuova serie di cataloghi dedicati al Vecchio continente. Sempre più voluminosi, così da accogliere le novità che si aggiungono di edizione in edizione. Questa è la centotreesima e conferma l’impostazione adottata negli ultimi tempi.

Tre i volumi già disponibili: riguardano l’Europa Centrale (conta su 1.344 pagine), la Sud-Occidentale (1.568), la Meridionale (1.568). In Italia costano 77,00 euro a titolo; tutti hanno testi in tedesco, immagini quasi sempre a colori, valutazioni economiche nella moneta comune.

Il primo tomo -sintetizzano dalla casa editrice- segnala parecchie revisioni ai prezzi di Austria classica, Cantoni svizzeri, Cecoslovacchia in genere, varietà di dentellatura slovacche. Quanto al secondo, l’attenzione è stata posta soprattutto sui francobolli fosforescenti di Francia; si parla di forti variazioni economiche per Gibilterra, Monaco e Spagna (in quest’ultimo caso, anche per gli anni Ottanta). Con il terzo, infine, la lente si è fissata su Antichi Stati ed Italia, dove le modifiche alle stime raggiungono la metà del secolo scorso; aumenti per i se-tenant decorativi di Croazia, Montenegro e Slovenia. Notate inoltre le informazioni sui sovrastampati jugoslavi falsi.


Fra le produzioni Michel, quelle riguardanti gli interi tedeschi...
...la Germania specializzata...
...gli uccelli
Tre i volumi riguardanti l’Europa ora disponibili
Lug 26 2018 - 09:46

Notizie dall'Italia

Le banche lasciano il territorio

Il rapporto del sindacato di settore First-Cisl. Il fenomeno -lo sostengono ad esempio Anci ed Uncem- potrebbe aprire opportunità a Poste italiane

La denuncia è della First-Cisl

Gli accorpamenti dei marchi, le chiusure e le razionalizzazioni hanno tagliato anche la presenza delle banche. Fenomeno evidente soprattutto (ed al solito) nei centri più piccoli e magari disagiati, dove emerge -ad esempio- il problema delle tesorerie. Non è un caso se organizzazioni come Associazione nazionale comuni italiani ed Unione nazionale comuni comunità enti montani, da tempo, chiedono a Poste italiane di prendere il ruolo che la controparte sta pian piano abbandonando.

Nel contesto, ecco la nota di un sindacato specializzato, la First-Cisl. “Rispetto a sette anni fa, in Italia ci sono 6.289 sportelli bancari in meno, il personale di rete è sceso di 26.249 addetti e ben 383 comuni sono rimasti totalmente privi di banche”, viene spiegato dal segretario generale dell’organizzazione, Giulio Romani. I vertici giustificano l’abbandono con l’avanzata del digitale, “ma è un pretesto, perché il ritmo delle chiusure dalla fine del 2010 è stato del 18,7% contro un calo di accessi alle agenzie solo del 7,5%. La verità è che le banche si sono trasformate in distributori di prodotti finanziari di massa, come vendessero telefonini o abbigliamento, e dunque mirano soprattutto a tagliare i costi. Così è inutile sperare nella ripresa dell’economia, urge una riforma socialmente utile del sistema bancario e l’occasione per avviarla è il prossimo rinnovo dei contratti nazionali”.

“Il dato più impressionante -aggiunge il responsabile dell’ufficio studi interno, Riccardo Colombani- è che più di un quarto delle filiali perse negli ultimi sette anni è stato chiuso nel solo 2017”. A restare sguarnite sono le aree marginali, abitate da una popolazione anziana, che si trova costretta a mantenere in casa maggiore disponibilità di contante e questo rischia di aprire la strada alla microcriminalità: il problema sociale è evidentemente sottovalutato. Altrettanto sottostimato è l’impatto sull’economia locale: sette anni fa c’erano 7,6 sportelli ogni 1.000 imprese, ora sono solo 6,2. Certo, c’è la versione elettronica, ma “ormai ha raggiunto la saturazione”; “gli italiani continuano ad entrare in filiale”. Il problema è che il crollo nel numero dei dipendenti “ha come ricaduta un rallentamento del servizio”.


La tesoreria tra i punti discussi da Anci con Poste italiane
Le richieste dell’Uncem
La relazione completa (file pdf)
Lug 26 2018 - 00:35

Dall'estero

Campioni per le libertà

Il mahatma Gandhi e Nelson Mandela al centro della congiunta a foglietto tra India e Sudafrica; oggi il debutto al summit dei Brics

Due personaggi diversi, che però hanno più punti in comune. Il principale dei quali è essere considerati, a livello planetario, fra i campioni delle libertà. Uno è il mahatma Gandhi (1869-1948), l’altro Nelson Mandela (1918-2013).

Da oggi sono accumunati anche attraverso una serie di francobolli, condivisa fra i Paesi di origine, India e Sudafrica, che hanno trovato un filo conduttore comune. L’emissione ricorda i centoventicinque anni trascorsi dopo l’episodio vissuto da Gandhi alla stazione di Pietermaritzburg (il 7 giugno 1893, mentre viaggiava in treno lungo il Natal, venne fatto uscire dalla prima classe, nonostante avesse il biglietto, perché non bianco: ciò lo convinse a rimanere nell’area per combattere il razzismo) ed il secolo, scattato il 18 luglio scorso, dalla nascita di Mandela.

Al contrario della presunta congiunta con la Germania evidenziata settimana scorsa, questa lo è davvero, anche dal punto di vista grafico. Sullo sfondo la sede ferroviaria di Pietermaritzburg, ogni blocco contiene una coppia di esemplari con i volti dei protagonisti. I nominali sono da 5,00 e 25,00 rupie oppure per la lettera standard (ora 4,20 rand); vi hanno lavorato Alan Ainslie (per il ritratto di Gandhi) e Thea Clemons (per il resto).

Verranno lanciati in giornata, partecipi il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ed il primo ministro indiano Narendra Modi, nell’ambito del decimo summit del Brics (l’associazione che riunisce anche Brasile, Cina Popolare e Russia); è in corso a Sandton, vicino a Johannesburg.


“Congiunta” con la Germania: la versione di Pretoria
Il summit (sito in inglese)
I due foglietti: l’indiano ed il sudafricano
Lug 25 2018 - 17:10

Appuntamenti

Libri e riviste a Bangkok

Mondiale “Thailand 2018” - Per la classe letteratura ci si potrà iscrivere fino al 31 agosto; tre le categorie previste

Sono otto (Antonello Fumu, Ferdinando Giudici, Martino Laurenzi, Giovanni Licata, Claudio Ernesto Manzati, Francesco Melone, Giorgio Palumbo, Franco Rigo) i collezionisti italiani che parteciperanno alla mondiale “Thailand 2018”, in programma a Bangkok dal 28 novembre al 3 dicembre. Proporranno nove collezioni.

Ancora aperte, e lo resteranno fino al 31 agosto, le partecipazioni allo stesso confronto in classe letteratura. Tre le categorie previste: libri e ricerche (pubblicati dall’1 gennaio 2013 in poi); riviste e periodici specializzati (l’annata deve essere del 2016 o successiva), cataloghi (dopo l’1 gennaio 2016).

Le adesioni vanno spedite a Claudio Ernesto Manzati (c.manzati@virgilio.it) utilizzando il modulo previsto.

Aggiornamento del 30 luglio 2018: agli espositori si è aggiunto Franco Napoli.


Il sito della manifestazione (in inglese)
Il modulo per partecipare in classe letteratura (file pdf)
In essere dal 28 novembre al 3 dicembre
Lug 25 2018 - 13:21

Notizie dall'Italia

Altre due società sanzionate

Dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni due provvedimenti riguardanti altrettante aziende, Eagle group e Hibripost

Il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, nella sua ultima relazione annuale aveva accennato ai controlli sugli operatori. E, quando le cose non vanno come dovrebbero, emergono i verbali. Due quelli rivelati negli ultimi tempi.

Uno concerne Eagle group, azienda con sede a Milano. Gli ispettori hanno verificato che “la società in oggetto risulta sprovvista del titolo abilitativo (licenza individuale e/o autorizzazione generale) per lo svolgimento delle attività postali”; da qui una sanzione pari a cinquemila euro.

Il secondo ha interessato la mestrina Hibripost, nel caso specifico per violazione in materia di licenza individuale. Ha pagato diecimila euro.


La relazione 2017 del presidente Agcom
Hibripost otto anni fa
Due le aziende sanzionate negli ultimi tempi
Lug 25 2018 - 09:55

Emissioni Italia

L’emissione del dirigibile secondo l’esperto

Sull’ultimo numero del periodico firmato dall’Associazione italiana di aerofilatelia, Fiorenzo Longhi analizza il francobollo per l’“Italia”, emesso il 23 marzo

“Una cantonata storica”. È così che lo specialista Fiorenzo Longhi giudica la vignetta riguardante il francobollo da 95 centesimi emesso il 23 marzo scorso. Quello per il dirigibile “Italia” nel novantesimo anniversario trascorso dalla spedizione al polo Nord. Ad esso ha dedicato un articolo pubblicato nell’ultimo numero, il 158°, del notiziario firmato dall’Associazione italiana di aerofilatelia, “Aida flash”.

“Questo francobollo -annota fra l’altro- di errori ne ha molti”. “Vediamo di analizzarli alla luce delle nostre conoscenze storiche: è vero che la rotta percorsa dell’aeronave è imprecisa in quanto invece di partire dal campo di aviazione di Milano-Baggio parte della costa Azzurra, non tiene in considerazione la sosta a Stolp in Germania, ed il passaggio sulla Groenlandia non è corretto poiché nella realtà venne appena sfiorata sull’angolo più settentrionale”.

“Non è vero che l’immagine del dirigibile non sia quella dell’«Italia» ma quella del «Norge» poiché le due aeronavi erano «gemelle»”, citando il libro di Giuseppe Pesce “I dirigibili italiani”.

“Altre giuste critiche che si possono muovere al francobollo sono: la scritta commemorativa si può leggere solo spostando il francobollo in posizione verticale, il Tricolore è stampato a rovescio” per cui diventa quello dell’Ungheria; Umberto Nobile non è menzionato. “A confronto il famoso «Gronchi rosa» era quasi perfetto!”.


L’emissione...
...ed i primi rilievi segnalati da “Vaccari news”
Le foto dei due dirigibili, “Italia” e “Norge”, pubblicate nell’articolo
Lug 25 2018 - 00:47

Dall'estero

Florilegio di principesse

Ariel, Aurora, Belle, Biancaneve e Cenerentola -rappresentate secondo la linea della Disney- al centro della confezione firmata dall’Australia

Di tanto in tanto tornano, sempre in maniera piuttosto discreta. Nel senso che Australia post non dà loro la stessa attenzione garantita al resto delle emissioni. Sono le confezioni che puntano principalmente ai beniamini del pubblico.

Il titolo individuato, peraltro disponibile dall’1 maggio, è dedicato alle principesse. Non a principesse qualsiasi, ma a quelle del mondo Disney, di cui è offerto un campionario; vi figurano Ariel (“La sirenetta”), Aurora (“La bella addormentata nel bosco”), Belle (“La bella e la bestia”), Biancaneve e Cenerentola.

Il folder contiene due fogli, ciascuno con dieci copie del francobollo da 1,00 dollaro emesso il 25 gennaio 2016 (è quello con il cuore) ed altrettante etichette caratterizzate dalle protagoniste delle storie. Prezzo complessivo: 23,00 dollari.

Rispetto al passato, dette produzioni possono essere vendute ufficialmente all’estero: segno che l’operatore ha risolto, forse, il problema sulla gestione dei diritti.


Minion...
...e “Ghostbusters” tra le confezioni già segnalate
La serie del 25 gennaio 2016
Tempo di principesse
Lug 24 2018 - 19:57

Notizie dall'Italia

Cassa depositi e prestiti conferma

L’assemblea degli azionisti oggi ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione, senza sorprese rispetto alle ultime ipotesi: presidente Mauro Tononi e ad Fabrizio Palermo

Nuovo ad: Fabrizio Palermo

Partita chiusa per Cassa depositi e prestiti. L’assemblea degli azionisti, dopo i diversi rinvii, oggi ha adottato la scelta governativa circa i nuovi dirigenti apicali. Confermando le ipotesi emerse alla fine della settimana scorsa. Presidente è il cinquantatreenne banchiere Mauro Tononi, designato dalle fondazioni di origine bancaria che controllano la quota di minoranza del 15,93% (il resto appartiene al ministero dell’Economia e delle finanze, tranne l’1,30% di azioni proprie). Una candidatura che non aveva destato grandi problemi.

La sfida si è giocata sull’amministratore delegato: alla fine, l’ha spuntata il quarantasettenne Fabrizio Palermo, dal 2014 un interno a Cdp dopo aver operato in banche d’affari e in Fincantieri. Aveva il ruolo di direttore finanziario.

Nel consiglio di amministrazione si aggiungono Luigi Paganetto (in qualità di vicepresidente), Francesco Floro Flores, Valentino Grant, Fabrizia Lapecorella, Fabiana Massa Felsani, Matteo Melley, Alessandra Ruzzu (unica confermata dalla squadra precedente).

Resteranno in carica fino al 2020.


Il quadro al 21 luglio
Lug 24 2018 - 17:37

Notizie dall'Italia

Oltre la festa. Restano i problemi

Il futuro della Polizia postale e delle comunicazioni secondo il segretario generale del Movimento sindacale autonomo di polizia, Fabio Conestà

La festa per i due decenni, registrata settimana scorsa in gran pompa. Ma per la Polizia postale e delle comunicazioni rimangono le difficoltà. Le ricorda il Movimento sindacale autonomo di polizia, rivolgendosi al presidente del Consiglio Giuseppe Conte ed al ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Negli ultimi anni, seguendo il solco tracciato da un inconcepibile «progetto di riorganizzazione», il personale delle sezioni della Postale è stato eroso, fino a ridurlo”, annota il segretario generale della struttura, Fabio Conestà. In alcune province risultano operativi soltanto due o tre addetti che, di fatto, sono impossibilitati a svolgere la loro delicata missione. “Tanto che hanno preferito farsi aggregare o trasferire in altre sedi, dove però l’Amministrazione ha ben pensato di impiegarli in mansioni ordinarie, perdendo così il contributo di specifica esperienza e professionalità maturato”.

Numerosi operatori “vengono oggi demansionati, patendo un senso di frustrazione ed impotenza dinanzi a quella che è un’esponenziale escalation di reati perpetrati tramite la rete dalla criminalità”. Tra le aree citate, quelle di Pistoia, Prato, Ragusa, Ravenna, Vercelli e Vibo Valentia, dove le sezioni sono chiuse da tempo.

Il mittente della lettera aperta si chiede altresì se non sia giunto il momento di “invertire la rotta e restituire dignità professionale a tutti i colleghi” ed all’immagine del servizio. Ristabilendo gli organici.


Il problema discusso in Parlamento nel 2017
Il recente annullo per i vent’anni...
...e la partecipazione del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Oltre la festa
Lug 24 2018 - 15:11

Dall'estero

Turismo sì, ma tecnologico

Dalla Polonia l’invito a visitare le miniere di sale e le spiagge del mar Baltico. Le belle foto sono associate, per l’approfondimento, ai codici “Qr”

La serie turistica proposta da Varsavia ieri si adegua ai tempi e per questo è tecnologica. Le immagini, fotografiche, sono state lavorate da Marzanna Dąbrowska; propongono le celeberrime miniere di sale esistenti a Wieliczka (taglio da 2,60 zloty) ed una spiaggia sul mar Baltico (5,20).

A farsi notare sono i codici “Qr”: non a caso, la serie s’intitola “Vedere di più in Polonia”. Una volta letti dalle apparecchiature, i riquadri puntano ad approfondimenti video basati su Youtube: coerentemente al valore nominale, il primo è nella lingua del luogo, l’altro -dal titolo in inglese- è di sole immagini.


Così l’ultima serie “Turistica” italiana
Dietro ai due francobolli, i video che invitano a visitare il Paese
Lug 24 2018 - 12:43

Notizie dall'Italia

Riorganizzazione del recapito: il 22 ottobre si chiude

È il programma di Poste italiane, che ormai sta preparandosi per la terza delle quattro fasi previste: dovrebbe divenire operativa dal 30 luglio

Rimodellamento del recapito: se tutto andrà come previsto, il 30 luglio Poste italiane comincerà la terza parte, completandola entro l’8 ottobre. Coinvolgerà i capoluoghi e le province di Bari, Caltanissetta, Chieti, Grosseto, Imperia, La Spezia, Macerata, Monza e Brianza, Nuoro, Oristano solo città, Padova città, Palermo città, Pesaro e Urbino, Pisa, Ragusa, Roma provincia (completamento), Siena, Sud Sardegna, Venezia città.

Alle spalle, le altre due fasi. La prima, tra il 16 aprile ed il 21 maggio, alla fine ha toccato Alessandria, Ancona, Benevento, Firenze, Frosinone, Genova città (parziale), Livorno, Lodi, Lucca, Mantova, Massa Carrara, Milano provincia (parziale), Novara, Reggio Calabria, Terni, Torino città (parziale), Treviso, Udine, Verona. La seconda, in corso dal 4 giugno al 16 luglio, ha interessato Agrigento, Aosta, Ascoli Piceno, Barletta-Andria-Trani, Bologna città, Cagliari, Catania città, Fermo, Genova città (completamento), L’Aquila, Milano provincia (completamento), Pescara, Pistoia, Rieti, Roma provincia (parziale), Salerno, Taranto, Torino città (completamento).

Rimangono fuori, ma fino al 22 ottobre, Isernia città, Sassari, Teramo, Verbano-Cusio-Ossola, Viterbo.

Dopo le vacanze dovrebbe chiudersi pure la riorganizzazione delle metropoli di Milano, Napoli e Roma, i cui centri di distribuzione sono stati ripensati un po’ per volta.


L’avvio ad aprile
I contenuti della riorganizzazione
La lente sul recapito
Lug 24 2018 - 10:24

Appuntamenti

Dalle tele alle cartoline

Il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa dedica una mostra al pittore Alexander Kircher. I suoi lavori ebbero fortuna tra i saluti postali: oltre duecento quelli esposti

Trieste - C’è tutto il tempo per visitare la nuova mostra proposta al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, poiché rimarrà aperta ogni giorno feriale, fino all’8 settembre. S’intitola “Alexander Kircher: il pittore triestino dimenticato”.

Si tratta -spiegano i promotori- di una rassegna ricca di materiali originali e documentazioni che contribuiscono alla conoscenza del personaggio. Ingiustamente, “ha rischiato l’oblio” proprio nella sua terra d’origine. Nato nella città giuliana lungo il 1867 (morì a Berlino nel 1939), rimase per tutta la vita appassionato cultore di visioni e paesaggi marini, a testimoniare l’amore dell’artista non solo per l’argomento specifico, ma in generale per quei panorami che molti colleghi di fine Ottocento hanno saputo ritrarre e presentare ad un pubblico sempre più interessato ai viaggi ed alla conoscenza di luoghi e culture diverse.

Tante fra le sue tele sono diventate cartoline e duecento di esse sono esposte. Le ha raccolte Liliana Pajola, autrice del libro “La Marina da guerra austro-ungarica nei quadri di Alexander Kircher”.

La sede, ad ingresso libero, si trova presso le Poste centrali, quindi in piazza Vittorio Veneto 1. È aperta dal lunedì al venerdì tra le ore 9 e le 13, il sabato dalle 9 alle 12.30.

Aggiornamento del 7 settembre 2018: la mostra è stata prorogata sino al 29 ottobre.


Mostre: a Bergamo la “Divina commedia” dentellata...
...a Verona Giovanni Guareschi
Una delle cartoline che riprendono i lavori di Alexander Kircher
Lug 24 2018 - 01:01

Dall'estero

Omaggio al vetraio

Giunge dalla Spagna attraverso un francobollo da 2,00 euro sagomato, autoadesivo e prodotto su un supporto che si caratterizza per la trasparenza. Si aggiunge la cartolina postale

Al pari di altri Paesi quali la Francia, la Spagna scopre i lavori più antichi e dedica loro dei francobolli che si fanno notare. Oggi è il turno del vetraio, cui è stato destinato un taglio sagomato e autoadesivo da 2,00 euro; riprende una vetrata e per questo è trasparente. Si aggiunge una cartolina postale che impiega lo stesso dentello nell’impronta di affrancatura, proponendo sull’altro lato quattro immagini correlate, riguardanti il Centro nacional del vidrio - Real fábrica de cristales a La Granja.

Tale occupazione -viene ricordato- richiede il dialogo con uno degli elementi primari, il fuoco; l’esito è un trattamento in uso da tempo immemorabile. È vero che le tecniche sono progredite, come sono cambiati i materiali impiegati, ma un qualcosa di ancestrale resta presente. Detti artigiani sono riusciti a creare meraviglie in termini di forme e colori, soprattutto per gli edifici religiosi, ma ancora oggi la loro competenza è richiestissima.

La valorizzazione migliore è svolta attraverso il “pliego premium”, ossia con il foglio che contiene sette esemplari ed una vignetta, al tempo stesso facendo vedere un momento dell’attività e gli esiti della stessa.

L’Italia ricordò il settore, in particolare, con i due 300 lire emessi in striscia (con una bandella) il 10 aprile 1984.

Aggiornamento del 6 settembre 2018: alla fine, l’emissione debutterà solo il 24 settembre.


Già segnalato: il vasaio Dalla Francia, il pellettiere
La Real fábrica de cristales (sito in castigliano ed inglese)
La versione nel foglio
Lug 23 2018 - 21:17

Dall'estero

Al via la nuova “Marianna”

Non pochi i tagli della definitiva di Francia platealmente presentata il 19 luglio e disponibili con oggi. A variare sono anche le confezioni

Scarsa informazione in questi giorni dalla Francia, pare perché la persona addetta sia in vacanza. E nessuno l’ha sostituita.

“Marianna l’impegnata”, la nuova ordinaria dovuta per il disegno a Yz (Yseult Digan) e per l’incisione ad Elsa Catelin, è stata presentata platealmente il 19 luglio. Oggi ha raggiunto gli sportelli in non pochi tagli. Con nominali in chiaro, ecco l’1, il 5 ed il 10 centesimi nonché l’1,00 euro (tutti in fogli da cento). Senza facciale si aggiungono, per invii compresi nei venti grammi di peso, “écopli” grigio (0,78 euro in fogli da cento, utile per le spedizioni “J+4”), lettera “verde” (0,80, in libretti da dodici autoadesivi, fogli da cento e bobine da cinquecento gommati, “J+2”), “rossa” (0,95, libretti da dodici e da venti autoadesivi, fogli da cento e bobine da cinquecento gommati, “J+1”), per l’Europa (1,20, libretti da sei autoadesivi e fogli da cinquanta gommati o autoadesivi) ed il resto del pianeta (1,30, fogli da cinquanta gommati o autoadesivi).

Non manca il foglietto, contenente, uno per tipo, l’“écopli”, il “verde”, il “rosso”, i tagli per il Vecchio e per gli altri continenti (prezzo: 5,03 euro).


Così la presentazione. Era il 19 luglio
La versione a foglietto
Lug 23 2018 - 17:42

Notizie dall'Italia

Lettera/2 Provare “aree pilota”

È il suggerimento firmato dall’Uncem e spedito a Poste italiane. Richiede una presenza dell’azienda che garantisca “un sostanziale e veloce potenziamento dei servizi”

Una presenza di Poste italiane definita più “smart”, capace di accompagnare la transizione al digitale del Paese con le sue Autonomie locali. È quanto ha chiesto -facendosi carico delle istanze registrate- l’Unione nazionale comuni comunità enti montani. Destinatari della lettera, la presidente della società, Bianca Maria Farina, e l’amministratore delegato, Matteo Del Fante.

La legge 158 del 2017 -si dice nella missiva- “rappresenta un punto fermo” nell’erogazione dei supporti postali alle comunità più piccole. “Vogliamo dunque agire insieme, anche individuando una serie di «aree pilota» sulle Alpi e sugli Appennini, per un sostanziale e veloce potenziamento dei servizi. Pensiamo a nuove opportunità presso gli sportelli (tutti da tenere aperti sei giorni la settimana), alla garanzia di ricevere corrispondenza e giornali (quotidiani e settimanali) tutti i giorni della settimana (e non dieci su trenta al mese), alla costruzione di servizi telematici accompagnati dal «postino», all’attivazione di sportelli automatici nei paesi, alla collaborazione con gli Enti locali, con Pro loco e altre associazioni per la giacenza, la custodia, il recapito di materiale postale”.

Da qui la disponibilità, formale ed operativa, di Uncem per definire cosa fare e dove farlo (fine).


La legge 158 del 2017...
...e le garanzie date dall’amministratore delegato Matteo Del Fante
La lettera dei sindacati sulle assunzioni a tempo determinato (news precedente)
Creare sulle Alpi e sugli Appennini delle “aree pilota”
Lug 23 2018 - 15:08

Notizie dall'Italia

Lettera/1 Quali gli effetti del decreto “Dignità”?

Le sei più note organizzazioni sindacali del settore chiedono un incontro con Poste per capire le conseguenze che il provvedimento avrà sul personale assunto a tempo determinato

Ma il decreto “Dignità” interessa anche i postali? A domandarselo, attendendo una risposta positiva, sono le segreterie nazionali di ben sei sindacati specializzati, tutti i maggiori: Slc-Cgil, Slp-Cisl, Uil poste, Failp-Cisal, Confsal comunicazioni, Ugl comunicazioni.

Hanno scritto una lettera a Poste italiane chiedendo un incontro. Lo scopo è comprendere l’impatto che il testo ha sul reclutamento del personale a tempo determinato e valutare eventuali conseguenze sui processi contenuti nell’accordo inerente alle politiche attive siglato tra le parti (continua).


Giuseppe Conte ai vent’anni della Polizia postale e delle comunicazioni
Luigi Di Maio, il debutto al Mise
Quali conseguenze può avere il decreto “Dignità” sul settore? I sindacati chiedono un incontro
Lug 23 2018 - 12:19

Emissioni Italia

Il primo francobollo non si scorda mai

Il liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria in una pubblicità proposta dal “Corriere della sera”. Nell’immagine, il richiamo al 45 centesimi del 2005

Onore al merito per il liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. Il quale, dopo oltre tredici anni dall’emissione del francobollo (il 45 centesimi risale al 20 maggio 2005), ancora lo ricorda. Nel proprio sito e addirittura in una pubblicità proposta ieri dal “Corriere della sera”, contenuta in una mezza pagina riguardante la promozione di alcune sedi scolastiche. Quale immagine, sia pur piccola, è stata scelta la locandina di allora, con carta valore ed annullo.

Nel testo viene ricordato che è una fra le più antiche strutture didattiche di quel tipo, fondata nel 1813 da Gioacchino Murat; si caratterizza “per una proposta educativa che verte sulla formazione integrale della persona ed armonizza saperi umanistici e scientifici. Vanta una prestigiosa biblioteca magistrale e moderni laboratori. Per la sua valenza culturale l’Istituto poligrafico di stato gli ha dedicato (sic!) un francobollo commemorativo”.


Il francobollo in cronaca tredici anni fa
Le citazioni nel sito istituzionale
La pubblicità con la piccola immagine
Lug 23 2018 - 10:13

Appuntamenti

Il Canaletto oltre gli stereotipi

È quanto vuole dimostrare l’allestimento di Roma, in essere fino al 19 agosto. Tra i reperti esposti, un curioso libro di lettere e l’olio su tela impiegato per il francobollo italiano del 1968

Una pagina del libro con le lettere di Stefano Conti (Biblioteca statale di Lucca)

La mostra “Canaletto 1697-1768”, in corso a Roma presso palazzo Braschi? Permette di riscoprire il pittore Giovanni Antonio Canal ed alcuni reperti postali che caratterizzano il percorso.

Particolarmente curioso è il volume prestato dalla Biblioteca statale di Lucca, che richiama il collezionismo d’antan. Contiene -recita la didascalia- “varie lettere, e ricevute originali di molti celebri pittori che anno fatto diversi quadri in tela commesseli da me Stefano Conti nobile lucchese figlio del quondam Giovanni per la mia galleria”.

C’è anche una... sorpresa dentellata. È il lavoro al quale attinse l’Italia per ricordare l’artista nel bicentenario della morte; esito, il francobollo da 50 lire datato 30 settembre 1968. Si tratta dell’olio su tela realizzato attorno al 1740 “Piazza San Marco e piazzetta, verso Sud, Venezia”, di norma conservato alle Gallerie nazionali d’arte antica, per la precisione a palazzo Barberini.

Curata da Bożena Anna Kowalczyk, la retrospettiva intende celebrare i due secoli e mezzo trascorsi dalla scomparsa (il giro di boa sarà ricordato pure in Vaticano con cartevalori specifiche), presentando -sottolineano i promotori- il più grande nucleo di opere di sua mano mai esposto in Italia: quarantadue dipinti e nove disegni, cui si aggiungono sedici libri e documenti d’archivio. Saranno disponibili nella sede di piazza Navona fino al 19 agosto.

È uno dei più noti artisti del Settecento europeo, viene ricordato. Ha rivoluzionato il genere della veduta -ritenuto fino allora secondario- mettendolo alla pari con la pittura di storia e di figura, anzi, innalzandolo ad emblema degli ideali scientifici ed artistici dell’Illuminismo. Portando tale abilità da Venezia alla Città Eterna per poi allargarsi attraverso le commissioni degli ambasciatori stranieri e dei primi turisti, impegnati tra feste e grand tour. Con detto pubblico, le luminose vedute, così ricche di dettagli architettonici e di vita quotidiana, rappresentano i più incantevoli ricordi di viaggio.

La scelta è intesa anche ad illustrare la genesi delle creazioni, la bravura nel catturare la realtà e di trasformarla con la fantasia, facendo dissolvere così l’immagine stereotipata del “fotografo”.


I dettagli sulla mostra
Il recente allestimento di Milano
Il dipinto postale transitato sul mercato
L’olio su tela “Piazza San Marco e piazzetta, verso Sud, Venezia” (Gallerie nazionali d’arte antica di Roma, palazzo Barberini) ed il francobollo italiano del 1968 che lo riprende
Lug 23 2018 - 00:52

Dall'estero

Sette secoli di storia

Sono quelli rappresentati dal fiorino neerlandese, importato da Firenze. Oggi è protagonista di una serie articolata in dieci francobolli

Mentre in Italia, ma non solo, qualcuno sostiene che sarebbe meglio uscire dall’euro, i Paesi Bassi si guardano indietro e riscoprono il proprio fiorino. Ma da un punto di vista commemorativo. Attraverso dieci francobolli di classe “1” (83 centesimi), oggi proporranno monete e banconote del tempo che fu.

Messe in pagina da Michaël Snitker, le immagini ne vogliono raccontare la storia e lo sviluppo. I primi tagli furono usati intorno al 1300, periodo in cui erano coniati ancora a Firenze. In un qualche momento tra il 1354 e il 1356, la produzione si spostò all’interno degli attuali confini nazionali. Il loro impiego permase fino all’1 gennaio del 2002, quando cominciò l’era della divisa comune.

I reperti individuati provengono dalla collezione numismatica nazionale, la più grande raccolta neerlandese del settore, gestita da De Nederlandsche bank e contenente 350mila oggetti.


La collezione (versione inglese del sito)
Prove di... bitcoin
Sette secoli in dieci francobolli
Lug 22 2018 - 00:40

Libri e cataloghi

La mostra nei ricordi e nel... volume

In 400 pagine di formato “A4”, ecco “Modena 1852-2002”: un capitolo intero della filatelia preunitaria. Non mancano gli approfondimenti storico-sociali e collezionistici

Testimonianza

La mostra, ormai, fa parte dei ricordi personali; resta il catalogo, tra l’altro in promozione. Ora il costo è di 20,00 euro in luogo di 35,00. Riguarda l’iniziativa sottoscritta nel 2002 per festeggiare il secolo e mezzo dei francobolli ducali. Il volume s’intitola “Modena 1852-2002”, è organizzato in 400 pagine “A4” ed offre oltre mille illustrazioni a colori.

Permette di scoprire tutti gli aspetti più significativi riguardanti tali cartevalori (cominciando anzi dal periodo prefilatelico) ed i sette anni in cui rimasero in uso, prima di arrivare a quelle con lo stemma sabaudo, anticipatrici dell’annessione territoriale a Torino e la proclamazione del Regno d’Italia. Tra i capitoli si parla anche di saggi e prove, giornali e gazzette, timbrature, errori e varietà, corrispondenze dall’estero.

Il lavoro è introdotto da sette approfondimenti, in grado di documentare sia l’ambiente storico-sociale, sia quello collezionistico: “Francesco V duca di Modena (1819-1875)” (firmato da Lidia Righi Guerzoni), “La situazione economica del Ducato sotto il Governo Austria-Este” (Elisabetta Barbolini Ferrrari), “L’influenza austriaca e la realizzazione dei francobolli estensi” (Lorenzo Carra), “Le località «marittime» nel Ducato” ed “Emilio Diena. Nacque all’ombra della Ghirlandina” (entrambi di Paolo Vaccari, qui -insieme alla propria azienda- nel ruolo pure di editore), “La scoperta di antichi francobolli italiani nella corrispondenza Vito Viti” (Emilio Diena e adattamento di Paolo Vaccari), “La storia in un rettangolo di carta” (Emilio Simonazzi).


“Modena 1852-2002” La scheda con i dettagli
Il sito dedicato
Non mancano reperti particolarmente vistosi, come questa raccomandata diretta a Bordeaux, affrancata per 5,40 lire
Lug 21 2018 - 14:38

Emissioni Italia

Il ritratto, la firma, il richiamo al suo lavoro

È così che si caratterizza il francobollo emesso oggi per Giovanni (Giovannino) Guareschi. L’annullo nella località in cui è morto il 22 luglio 1968: Cervia (Ravenna)

Il tributo è di oggi

Vale 2,60 euro il nuovo omaggio a Giovanni (Giovannino) Guareschi. Si tratta -anche se si può confondere la “g” con un “9” (forse è meglio, in futuro, cambiare la grafica)- di un “B-50g”. In parole povere, il francobollo serve per invii nazionali ordinari di secondo porto (quindi tra i venti ed i cinquanta grammi di peso). È stato emesso oggi, almeno in teoria. Con annullo speciale a Cervia (Ravenna), luogo dove lo scrittore, giornalista e umorista è morto mezzo secolo fa, il 22 luglio 1968.

Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il tributo è autoadesivo, stampato in un milione di unità con fogli da ventotto. Quanto al bozzetto, è dovuto a Silvia Isola. Propone il necessario ritratto, cui si aggiungono la firma ed un foglio dattiloscritto: è la pagina originale di un racconto inedito, con protagonisti i famosi personaggi di don Camillo e Peppone, i cui nomi sono evidenziati in neretto. Il documento proviene dall’archivio personale esistente a Roncole Verdi, frazione di Busseto (Parma).

“Umorismo, fede, libertà. Sono questi i «segni distintivi» della figura e dell’opera”, annota nel bollettino illustrativo il presidente onorario del Club dei ventitré, Giovanni Lugaresi. La sua produzione “offre uno spaccato di vita civile, politica, letteraria, spirituale e del costume dell’Italia dagli anni Trenta al Sessantotto. Uno spaccato di storia, non soltanto nazionale, del quale il nostro fu a un tempo testimone e protagonista, vivendo -e scontando- sulla sua pelle quel senso di libertà, di dignità e di fede che gli erano proprii, accadesse quel che poteva accadere”. Distaccandosi dall’arcinota figura di intellettuale prono ai potenti, compiacente ai loro desiderata. Perché ogni azione, e ogni scritto, “passavano attraverso il filtro della coscienza, unico vero padrone cui obbedire. E quella di Guareschi era retta coscienza cristiana, che bandisce ogni tipo di pratica, materiale e materialistica, convenienza per rendere testimonianza unicamente alla Verità”.


L’anticipazione ed i precedenti
Il Club dei ventitré
Lug 21 2018 - 09:37

Notizie dall'Italia

Cdp/2 Il supporto all’innovazione

Insieme al Fondo europeo per gli investimenti, Cassa depositi e prestiti ha avviato “Caravella”. Intanto, prosegue la campagna pubblicitaria in favore del risparmio postale

Attendendo (news precedente) la nomina degli amministratori e registrando l’apertura della sede territoriale di Bari compente per Basilicata, Molise e Puglia, Cassa depositi e prestiti va oltre. Insieme al Fondo europeo per gli investimenti, ha rinnovato il proprio sforzo a supporto dell’economia. È stato raggiunto l’accordo per l’avvio di “Caravella”, un’iniziativa volta a sostenere le nuove imprese, con un particolare focus sulla loro fase d’avvio e sugli investimenti in innovazione e sviluppo delle Pmi più dinamiche.

Già operativo in Austria, Danimarca, Eire, Finlandia, Germania, Paesi Bassi e Spagna, punta a sostenere finanziariamente gli imprenditori o i manager di successo che investono parte delle proprie risorse personali in attività tecnologiche o in piccole realtà altamente innovative.

Cdp, in veste di istituto nazionale di promozione, negli ultimi tre anni ha impegnato nel settore complessivamente circa 1,2 miliardi di euro, promuovendo strumenti in grado di dare una spinta propulsiva e contribuire a colmare il divario con gli altri Paesi del continente.

Nel frattempo, prosegue la raccolta del risparmio, sostenuta da un’ampia campagna pubblicitaria che raggiunge giornali e sportelli postali in favore dei prodotti rivolti al pubblico.

Pare accantonato il proposito -emerso qualche mese fa- di cedere una quota del capitale sociale al mercato (fine).


Tra amministratori e sedi (news precedente)
L’impegno a rilanciare il risparmio postale
Una delle recenti, numerose pubblicità: buoni e libretti sono emessi da Cassa depositi e prestiti
Lug 21 2018 - 00:45

Notizie dall'Italia

Cdp/1 Decisione presa per i vertici

Pare trovato il necessario accordo politico; intanto, l’assemblea degli azionisti si è aggiornata al 24 luglio. Aperta la sede di Bari

Un... parto difficile quello per il nuovo vertice di Cassa depositi e prestiti. L’assemblea degli azionisti si è riunita con tale scopo già il 28 giugno (quando, allo stesso tempo, ha approvato il bilancio 2017), il 13 ed il 18 luglio, tutte le volte rinviando la questione. Il prossimo appuntamento è stato fissato al 24: secondo gli osservatori, potrebbe essere il momento decisivo. Dietro, le difficoltà dell’attuale maggioranza di individuare nomi condivisi, in una partita che tocca ulteriori poltrone (ad esempio inerenti alla Rai). Il dato di fatto è che i papabili cambiano; accantonato il già referente di Poste italiane Massimo Sarmi, negli ultimi giorni si parlava, per dire, di Massimo Tononi come presidente e di Dario Scannapieco quale amministratore delegato, forse scorporando il secondo incarico, quello di direttore generale. Le ultime notizie di ieri danno per certo come ad l’attuale direttore finanziario della stessa Cdp, Fabrizio Palermo.

Intanto, l’attività interna prosegue: di recente è stata aperta una sede a Bari (dovrebbe essere l’ultima; si trova in via Argiro 25 e condivide gli spazi con le società del gruppo Sace e Simest); si aggiunge alle sei precedenti volte a garantire un supporto più vicino agli imprenditori legati al territorio, ma anche ad enti locali, banche ed altri portatori di interesse su temi quali l’accesso al credito, i prodotti assicurativi e finanziari, la gestione on-line dei finanziamenti. Seguirà Basilicata, Molise e Puglia (continua).


Il bilancio 2017
Sedi territoriali, quelle a Firenze e Napoli
Il gruppo Cassa depositi e prestiti
Lug 20 2018 - 18:04

Notizie dall'Italia

Notificazione atti, firmato il decreto

L’annuncio dato oggi pomeriggio dal ministro allo Sviluppo economico, Luigi Di Maio. Ora il passaggio alla Corte dei conti e poi in “Gazzetta ufficiale”

Non più solo Poste italiane

Mentre il pubblico deve capire ancora chi, tra i quattro sottosegretari del ministero allo Sviluppo economico, seguirà direttamente il settore postale, il responsabile apicale, Luigi Di Maio, questo pomeriggio ha annunciato la prossima chiusura del percorso inerente alle notifiche degli atti giudiziari e delle violazioni al Codice della strada. Un percorso avviato nel 2017 con la legge annuale per il mercato e la concorrenza.

Ha firmato il decreto che definisce le procedure per il rilascio delle licenze speciali. Ovvero, ulteriori aziende, accanto a Poste italiane che finora ha gestito il supporto in esclusiva, potranno proporlo. “Un passo decisivo per l’effettiva apertura del mercato ad altri operatori”, ha detto il rappresentante dell’Esecutivo; “consentirà un importante abbattimento dei costi per le amministrazioni dello Stato”.

Ora il testo dovrà essere inviato alla Corte dei conti, poi ci sarà la pubblicazione in “Gazzetta ufficiale”.


Mise, la nomina dei quattro sottosegretari
L’entrata in vigore della legge annuale per il mercato e la concorrenza
La posizione in materia dell’Agcom
Lug 20 2018 - 16:22

Emissioni Italia

Ventunmila studenti e 47 corsi di studio

Sono due dei numeri che adesso caratterizzano l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Oggi, ad un secolo e mezzo dalla fondazione, ha ottenuto un francobollo: La festa di stasera

Appare grazioso il francobollo dovuto a Maria Carmela Perrini e dedicato all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Offre l’ingresso principale della sede nonché un particolare dell’attiguo ed omonimo ponte. In alto a sinistra è riprodotto il logo creato per il secolo e mezzo trascorso dalla fondazione, ricorrenza che ha portato al tributo. Se si vuole, mancherebbe un riferimento alle attività che caratterizzano il complesso.

Solennizzato dal punto di vista marcofilo allo spazio filatelia cittadino, l’omaggio figura inserito nella serie “Le eccellenze del sapere”; è disponibile da oggi contro 2,40 euro (il costo fa riferimento alla sigla “Bzona2”, indicante il primo porto ordinario per Africa, America ed Asia, Mediterraneo escluso). Risulta autoadesivo e tirato in un milione di esemplari, mentre i fogli sono da ventotto.

“La Regia scuola superiore di commercio viene fondata il 6 agosto 1868, due anni dopo la riunificazione di Venezia al Regno d’Italia”, annota nel bollettino illustrativo il rettore, Michele Bugliesi. Ospitata nell’edificio tardo gotico affacciato sul canal Grande, è la prima realtà nazionale ad occuparsi dell’istruzione superiore nel campo del commercio e dell’economia. Obiettivi sono “compiere l’educazione commerciale dei giovani” e “formare allievi per la carriera consolare”. Ma diventa anche un centro per lo studio degli idiomi. Nel 1954 il magistero di Lingue viene trasformato in facoltà di Lingue e letterature straniere e dieci anni dopo nasce il corso in Lingue e letterature orientali. Nel 1968 diventa Università degli studi; in seguito si aprono le facoltà di Lettere e di Chimica industriale (poi di Scienze matematiche, fisiche e naturali).

Con 1.200 tra docenti, personale tecnico-amministrativo, collaboratori ed esperti linguistici, cui si aggiungono 500 fra dottorandi e assegnisti di ricerca, si rivolge ad oltre 21mila studenti tramite 47 corsi di studio.

Stasera alle 18.30 ci saranno 1.128 nuovi laureati (ecco il motivo della data odierna). A tutti verrà consegnata una cartolina prodotta da Poste italiane con dentello ed annullo speciale; lo stesso dono verrà fatto nelle prossime sessioni, fino alla primavera del 2019. Ospite della cerimonia, il vice allenatore della National basketball association (fa capo alla squadra dei San Antonio spurs), Ettore Messina: è un cafoscarino.


L’anticipazione
Un anno fa l’inaugurazione del nuovo negozio di Poste italiane in città
Il francobollo e l’abbinato annullo del primo giorno, in uso oggi allo spazio filatelia di Venezia
Lug 20 2018 - 13:12

Notizie dall'Italia

Una realtà sempre più complessa

È quella affidata all’Agcom, secondo la relazione annuale del presidente Angelo Marcello Cardani. I passi principali riguardanti il settore postale

“La dimensione degli ambiti sottoposti all’intervento regolatorio cresce senza sosta e diventa più complessa a fronte della dimensione globale dei mercati, della varietà dei servizi e degli ambiti di tutela di utenti e consumatori”. È uno degli aspetti toccati dal presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, nella sua relazione annuale.

Parlando di ricavi, quelli inerenti alle comunicazioni (intendendo telecomunicazioni, media e servizi postali) anche per il 2017 superano il 3% del prodotto interno lordo. Le risorse economiche relative ai mercati vigilati dall’Agcom oltrepassano i 54 miliardi di euro, confermando il trend di lieve crescita (+1,2%) già osservato lo scorso anno. Aumenta il peso relativo di internet, del comparto postale e, in misura meno accentuata, delle telecomunicazioni. Per quanto riguarda il postale, continuano a contrarsi i supporti tradizionali (-12,6%), mentre cresce in misura consistente il valore del corriere espresso, che supera i 4,5 miliardi di euro (+ 11,7%), rappresentando ormai oltre il 60% delle risorse complessive del mercato specifico. Per quest’ultimo, l’anno ha visto una crescita dei ricavi di oltre il 6% rispetto a dodici mesi prima. L’intero ambito vale oggi circa 7,5 miliardi di euro.

Comunque, è stata una fase di consolidamento, “con una ulteriore discesa della quota complessiva di mercato di Poste italiane di circa il 2%”.

Parole anche sull’abolizione della riserva legale inerente alla notifica degli atti giudiziari e delle violazioni al Codice della strada: come Autorità di settore, “abbiamo espresso «un forte e convinto apprezzamento sulla proposta di abrogazione» del regime di esclusiva, giudicando tale intervento in grado di «promuovere migliori condizioni concorrenziali nel mercato» e di allineare in tal modo la normativa nazionale al quadro europeo”.

Tra le altre misure, l’Agcom ha previsto che, nelle aree di recapito in cui è presente solo la rete di Poste italiane, la tariffa di accesso debba essere orientata ai costi pertinenti sostenuti dalla stessa e resi opportunamente efficienti. Da qui la scelta di definire test di replicabilità delle offerte.

Sempre nell’ottica di garantire una corretta concorrenza, è proseguita la vigilanza. A tale proposito, “abbiamo intrapreso azioni di verifica delle attività di alcune società del gruppo Amazon Eu, potenzialmente qualificabili come postali”.

Assicurato, infine, il monitoraggio della qualità riguardante il servizio universale, “con particolare attenzione alla verifica della capillarità e continuità”.


Addio alla riserva per le notifiche: uno degli aspetti citati
Test di replicabilità delle offerte, l’ultima proroga
Le verifiche su Amazon
I ricavi inerenti al settore delle comunicazioni in milioni di euro (fonte: Agcom - “Relazione annuale 2018”)
Lug 20 2018 - 10:29

Dall'estero

Dopo il summit, il foglietto. Del summit

Da Singapore blocco che ricorda l’incontro, avvenuto sul suo territorio il 12 giugno, tra Kim Jong Un e Donald Trump

Per qualche ora, il piccolo Singapore è stato al centro dell’attenzione planetaria. È accaduto il 12 giugno scorso ed ora sottolinea l’evento con un foglietto, disponibile da stamattina contro 10,00 dollari locali. Il riferimento è all’incontro tra il leader supremo della Corea del Nord, Kim Jong Un, ed il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Sentosa, che in malese significa pace e tranquillità, è stato il luogo in cui si è svolta la storica riunione, viene precisato. Per la prima volta gli interlocutori hanno discusso sulle relazioni bilaterali e per costruire una duratura e solida pace nella penisola coreana. Arrivando a firmare una dichiarazione congiunta.

Se la carta valore enfatizza la stretta di mano fra i due ospiti (sullo sfondo vi è il panorama locale), il resto della confezione li riprende tra le bandiere nazionali. È una foto di Kevin Lim (poi adattata da Wong Wui Kong), al lavoro per il giornale “The Straits times”. Giornale che, non a caso, è stato il primo a diffondere la notizia dell’emissione.


Corea del Nord, uno degli ultimi saggi missilistici
Il presidente Usa in Italia
Il foglietto dedicato all’incontro fra Kim Jong Un e Donald Trump
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