Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ago 17 2018 - 01:27

Notizie dall'Italia

Dialogo tra Michelangelo e Raffaello

La recente riorganizzazione di una sala agli Uffizi ha inteso valorizzare i due artisti, che tra il 1504 ed il 1508 operarono contemporaneamente a Firenze. Nei francobolli alcune delle opere presenti

L’“Autoritratto” di Raffaello

Almeno quattro sono i dipinti, ubicati nella nuova sala 41 che le Gallerie degli uffizi ha dedicato a Michelangelo e Raffaello, già finiti nei francobolli dell’area italiana.

Del primo, risulta il “Sacra famiglia con san Giovannino” (noto come tondo Doni), citato da San Marino nella serie per Natale (venne emessa il 3 dicembre 1975, tagli da 50, 100, 250 lire) e dallo Smom nel 450° anniversario trascorso dalla morte del personaggio (9 settembre 2014, 2,10 euro).

Quanto al secondo, vi sono “Autoritratto”, ripreso da Vaticano per la “Pontificia accademia dei virtuosi al Pantheon” (11 novembre 1944, 25 lire), San Marino per l’omaggio al pittore (28 marzo 1963, 70), Italia per la “Uomini illustri” (25 maggio 1974, 50); “Madonna col Bambino e san Giovannino detta «del Cardellino»”, rammentato da Italia nel 450° anniversario della morte dell’artefice (6 aprile 1970, 50 lire) e San Marino per il Natale (1 dicembre 1983, 400); “Ritratto di papa Giulio II” utilizzato dal Vaticano con il titolo “Pontefici e Basilica di san Pietro” (23 aprile 1953, 20 lire).

Visti insieme, questi ed i restanti originali prescelti, intendono “far sentire la diversità delle voci” e gli scambi tra i due autori, che dal 1504 al 1508 lavorarono contemporaneamente a Firenze. “La nuova installazione sostituisce all’esibizione paratattica di capolavori isolati e feticizzati il principio del dialogo tra le opere, gli artisti e i loro committenti, e invita gli spettatori a scoprire e ripercorrere gli scambi artistici tra i grandi del passato”, sostiene il direttore dell’istituzione, Eike Schmidt. Ma permette anche di riscoprire i francobolli loro dedicati…


L’opera citata di Michelangelo tra i dentelli
Gli uffizi
Il pubblico nella sala: tra le opere, il tondo Doni (primo lavoro da sinistra) e la “Madonna del Cardellino” (quarto)
Ago 16 2018 - 17:37

Appuntamenti

Questioni di stemma

A Camerata Cornello (Bergamo) laboratorio con i bambini: si comincerà a studiare l’emblema della famiglia Tasso per poi crearne uno proprio

Si parte dallo stemma tassiano

Dallo stemma della famiglia “postale” per antonomasia, opportunamente spiegato, alla storia dei bambini che parteciperanno al laboratorio dal nome “Al Museo con sorpresa”. I giovanissimi saranno invitati a… creare iconograficamente il proprio casato attraverso un animale da riprodurre e colorare per trasformarlo in emblema personale.

È il suggerimento che viene dal Museo dei Tasso e della storia postale di Camerata Cornello (Bergamo) per il 18 agosto. Dietro, un progetto di alternanza scuola-lavoro che ha coinvolto il liceo “Filippo Lussana” del capoluogo provinciale ed in particolare una studentessa.

L’iniziativa è rivolta ai piccoli tra i sei e i dieci anni d’età; è obbligatorio prenotare telefonando al numero 0345.43.479 (la sede è aperta dalle ore 10 alle 12 e dalle 14 alle 18); l’esperienza dura sessanta minuti e costa 3,00 euro.

Il ritrovo è fissato presso la sede della struttura, in via Cornello 22, alle 15.


Il 2 settembre la prossima visita gratuita alla struttura museale
Ago 16 2018 - 15:20

Dall'estero

Winnie the Pooh e Topolino. Dal Giappone

I due celebri personaggi della Walt Disney al centro di altrettante emissioni lanciate da Tokyo. Ogni serie si compone di dieci francobolli

Dal Giappone doppio, e generoso, omaggio alle creature della Walt Disney. È stato registrato l’8 agosto. Dieci francobolli, in parte esagonali, sono dedicati a Winnie the Pooh, il tenero orsetto che ha per amici la tigre Tigro, il maialino Pimpi, l’asino Ih-Oh, il bambino Christopher Robin, tutti presenti nelle cartevalori dal costo di 62 yen e raccolte in fogli con la serie.

L’altro, analogo, tributo riguarda Topolino e Minni nel novantesimo anniversario dell’eterna coppia di innamorati. Sono rappresentati alla loro “nascita” nel 1928, poi lungo gli anni Trenta, Quaranta e, solo lei, come si mostra ora. In detto caso, i nominali risultano da 82 unità.


L’orsetto nella versione originale raccontato dal Regno Unito
L’anno scorso l’omaggio italiano per Topolino
I due percorsi che il Giappone ha dedicato ai personaggi della Walt Disney
Ago 16 2018 - 12:12

Notizie dall'Italia

Quel ponte da… cartolina

Genova - Il “Riccardo Morandi” nei saluti postali del boom economico, trovati e commentati quattro anni fa dal regista Paolo Caredda

“Ecco un panorama capace di inquietare anche il meno verde tra i cittadini del Ventunesimo secolo. Riporta alla mente Giedi Primo, il pianeta nero degli Arkonnen di Dune. È un’immagine inspiegabile per la sensibilità cosmetica del nostro tempo, meritoria di condanna unanime. Indifendibile”.

Così si esprimeva il regista Paolo Caredda nel libro “In un’altra parte della città. L’età d’oro delle cartoline”. Il volume è edito nel 2014, quindi in tempi non sospetti, e riguarda l’autorappresentazione nazionale durante il boom economico, esaminata attraverso i saluti postali. Un paio delle 208 pagine sono dedicate al ponte “Riccardo Morandi” di Genova, quello crollato il 14 agosto uccidendo almeno trentotto persone. E la frase citata si riferisce proprio a come venne illustrato il viadotto.

Ancora più significativa è la descrizione di un secondo reperto. “Un trittico di cemento allo stato puro. Pochi sono stati più coraggiosi ed è un peccato”, annota l’esperto. “Per rappresentare la vallata l’anonimo fotografo non si è accontentato della visione approvata dalle autorità, la meraviglia ingegneristica, il nuovo ponte sull’autostrada. Ha passato invece un po’ di tempo nel quartiere. Ha guardato da punti di vista diversi. Nella sua brutalità ha privilegiato il senso del posto sopra i valori della coreografia ufficiale”.

L’autore interverrà al congresso di Padova dell’Unione stampa filatelica italiana, previsto tra il 7 ed il 9 settembre.


Il libro di Paolo Caredda
L’intervista sul lavoro
Padova - Il congresso dell’Usfi
Le due cartoline proposte nel volume e commentate
Ago 16 2018 - 10:05

Libri e cataloghi

L’intero Paese o solo un aspetto?

Filatelia tradizionale - Due recenti cataloghi della Michel permettono di evidenziare approcci collezionistici differenti

La specializzazione? Nella filatelia tradizionale praticamente è il pane, ma può assumere diverse forme. Due recenti cataloghi della Michel danno un’idea del concetto.

Ci si può concentrare su un Paese, analizzando i francobolli tipo e tutte le varianti. È il caso del mercuriale di approfondimento riguardante l’Austria (segnalati aumenti per la fase imperiale ma anche lungo gli anni dal 2002 al 2010), la cui trentanovesima edizione è datata 2018 e conta 774 pagine. Tratta pure le aree collegate, come il Lombardo-Veneto o la Bosnia ed Erzegovina, senza trascurare libretti, interi postali e buoni-risposta internazionale. Non mancano capitoli curiosi, per dire quello delle etichette aggiunte alle lettere riferite a Christkindl, la località di Gesù Bambino.

Si può sviluppare anche un solo aspetto, ad esempio gli errori di cliché delle cartevalori di Germania emesse tra il 1872 ed il 1945. La guida omonima è alla seconda uscita (per questo risulta particolarmente revisionata negli aspetti redazionali ed economici), organizzata in 96 pagine. Come l’altra, mostra numerosi ingrandimenti proprio per rendere più facile la ricerca delle differenze.

Entrambi i titoli sono scritti in tedesco ed offrono immagini molto spesso a colori; le stime risultano nella valuta comune. In Italia sono trattati, rispettivamente, a 73,00 e 35,00 euro.


Specializzazione: la Germania intera…
...Liechtenstein e Svizzera
Un solo Paese o un aspetto tecnico?
Ago 16 2018 - 00:08

Dall'estero

Niente bar per l’agenzia

È la decisione assunta da Postcom, l’autorità indipendente che segue il mercato postale svizzero, davanti all’ipotesi avanzata dall’operatore nazionale

Un piccolo bar (con vendita di alcolici) potrebbe essere impiegato anche come agenzia postale? Postcom, l’autorità indipendente elvetica che sorveglia il settore, ha emesso in argomento una raccomandazione negativa, riferendosi al caso riguardante Castagnola, quartiere della città di Lugano.

“Non tutti i clienti -annota la struttura- sono disposti a effettuare operazioni postali all’interno di un bar con vendita di alcolici. Inoltre disturba il fatto che i clienti della Posta debbano attraversare il locale passando accanto agli avventori, perché il bar stesso dispone di un’unica entrata e non esiste un ingresso separato al locale con il modulo postale. Diversamente da quanto accade in un negozio di articoli di uso quotidiano, gli avventori di un bar restano a lungo seduti ai tavoli, cosa che potrebbe rendere sgradevole alla clientela postale recarsi nell’agenzia. Oltre a ciò, l’accesso per le persone con disabilità motorie è reso difficoltoso dalla presenza di due scalini e dal fatto che la porta deve essere aperta a mano”.

Di là dal problema specifico, si evidenzia ancora una volta come La posta svizzera cerchi alternative che possano sostituire gli uffici postali diseconomici appoggiandosi, per le prestazioni più richieste, ad interlocutori quali negozi, supermercati, addirittura case di riposo.


Cos’è l’agenzia
Gli interlocutori si confrontano
Il punto sui pacchi
La posta svizzera cerca alternative allo sportello tradizionale
Ago 15 2018 - 11:50

Dall'estero

Feste/2 Tre servizi, tre dentelli

La Finlandia pronta con la serie natalizia; ogni carta valore assolve ad una prestazione: invii augurali, traffico nazionale, estero

Programma sul tavolo pure dalla Finlandia: al pari ad esempio degli Stati Uniti, già ha annunciato il tributo di Natale; quale giorno migliore dell’attuale per descriverlo? Arriverà il 7 novembre, articolato in tre esemplari destinati ad altrettanti servizi.

I supporti riguardano gli invii augurali scontati (lo si capisce perché la carta valore ha il simbolo della neve in luogo del nominale; ora la prestazione -utilizzabile per un determinato periodo dell’anno- richiede 0,95 euro), quelli ordinari nazionali (figura la mappa del Paese, 1,50) e per il resto del pianeta (si vede il globo, 1,60).

Quanto alle immagini, sono dovute a Marjo Nygård; propongono -lontani da ogni richiamo religioso- un ramo d’albero addobbato, la serie di candele in stile retrò che irradiano attorno la propria luce, due pattini (fine).

Aggiornamento del 3 novembre 2018: alla serie si aggiunge un ulteriore taglio nazionale riproducente frutti di bosco innevati. L’immagine porta il nome di Stiina Hovi.


Le feste viste dagli Stati Uniti (in due parti)
In Liechtenstein si balla (news precedente)
Ogni esemplare è destinato ad una prestazione: invii augurali, lettera nazionale, per l’estero
Ago 15 2018 - 01:00

Dall'estero

Feste/1 In pista con il ballo

Arriverà solo il 3 settembre, ma già oggi si fa notare. È il foglietto che il Liechtenstein dedica ad otto generi musicali con i quali non è possibile stare fermi…

L’allegro foglietto del Liechtenstein dedicato alla musica ballabile arriverà solo il 3 settembre, ma virtualmente potrebbe essere disponibile già oggi, nel senso che l’attività cui è dedicato si abbina perfettamente con l’attuale ricorrenza.

Le sgargianti illustrazioni di Luigi Olivadoti propongono otto personaggi ed altrettanti generi musicali che scatenano il movimento; sono jazz, flamenco, hip hop, electro, popolare, country, samba e classica. Ad ognuno è dedicato un francobollo da 1,00 franco.

Musica e danza -ricordano dagli sportelli- sono legate strettamente da sempre. In alcune culture, il collegamento è tale che esiste un nome solo per descrivere entrambe. Questo accade soprattutto quando hanno un significato rituale e richiamano le divinità (continua).


Il jazz nella Repubblica Ceca
Dalla Spagna il flamenco
La samba brasiliana
In pista con le produzioni del Liechtenstein
Ago 14 2018 - 17:16

Notizie dall'Italia

L’incubo davanti allo sportello

Un ambiente claustrofobico, l’addetta Alessia, cinque interlocutori alla prova di se stessi. È la trama del film “Pop posta”, previsto per l’autunno

Atteso per l’autunno

Cosa accadrebbe se qualcuno spiasse la corrispondenza altrui? Per risolvere il quesito occorrerà attendere l’autunno, quando il film si confronterà con il pubblico. È “Pop posta”.

Racconta le vicende di alcuni personaggi immersi in un’atmosfera claustrofobica e sopra le righe. Quando un luogo rassicurante come un ufficio postale si trasforma in un incubo, l’unico modo per uscirne è mettere alla prova se stessi: segreti conservati gelosamente verranno a galla, mentre è sempre più difficile riconoscere Bene e Male.

Secondo gli ideatori (Lucia Braccalenti e Luca Castagna, oltre al regista, Marco Pollini), negli ultimi anni l’ufficio postale è diventato “un luogo stravagante, caratterizzato nell’immaginario collettivo da un servizio poco accurato, da lungaggini burocratiche, file interminabili, macchinari obsoleti, personale frustrato e, non ultimo, a rischio di rapine”. Tornando alla storia, la dipendente Alessia, interpretata da Antonia Truppo, costituisce l’inaspettata oppressione di cinque interlocutori. Il finale all’Arena di Verona.

Prodotto da “Ahora! Film”, vede in scena anche Pino Ammendola (nel ruolo di Luigi), Alessandro Bressanello (Lorenzo), Hassan Shapi (Pastore Rafael), Stefano Ambrogi (Antonio), Denny Mendez (Natalia), Annalisa Favetti (Fernanda), Aaron Maccarthy (Freddy), Michele Vigilante (Michele), Dario Conti (Dario), Lucia Batassa (la madre di Antonio).


La segretezza della corrispondenza
Rapine: gli ultimi dati noti
La casa produttrice
La storia è ambienta in un ufficio postale
Ago 14 2018 - 14:32

Emissioni Italia

L’ipotesi - Un francobollo per Canne della Battaglia

Lo intende richiedere il senatore Dario Damiani, come “«premio» quale risorsa turistica del nostro territorio e gloria tutta italiana nel mondo”

L’ultima obliterazione

Un appuntamento marcofilo che si protrae puntualmente nel tempo, ma ora non basta più. È quanto pensa il senatore Dario Damiani (Forza Italia), rilanciando: chiedere una carta valore per Canne della Battaglia (Barletta), teatro del famoso scontro tra Roma e Cartagine, il 2 agosto scorso ricordato appunto con un nuovo annullo, questo per il 2.234° anniversario.

“Merita davvero un francobollo come «premio» quale risorsa turistica del nostro territorio e gloria tutta italiana nel mondo”, ha detto.

“Seguo da sempre l’impegno di chi si batte per valorizzare il sito archeologico, e credo in tutta onestà che un francobollo sia il degno coronamento di ogni sforzo teso a riconoscerne il valore”. La richiesta al ministero per lo Sviluppo economico “sarà da me sostenuta perché si colmi questo vuoto filatelico già dal prossimo anno a vantaggio della valorizzazione del nostro bellissimo territorio, ricco di storia, e del movimento turistico con le sue innumerevoli ricadute”.


Gli artefici degli annulli, il Comitato italiano pro Canne della Battaglia
Ago 14 2018 - 10:24

Notizie dall'Italia

Il Cift si prenota per il mezzo millennio

Al via il progetto collettivo “Leonardo 2019”, volto a ricordare il personaggio a cinque secoli dalla morte. Tredici le minicollezioni in approntamento

Leonardo protagonista

Con Leonardo da Vinci, di cui il prossimo 2 maggio scoccheranno i cinque secoli dalla morte, il Centro italiano filatelia tematica gioca d’anticipo.

È stato varato un nuovo progetto collettivo, “Leonardo 2019”. “Con tale, importante ricorrenza -commenta il presidente dello stesso Cift, Paolo Guglielminetti- riprendiamo la formula che negli ultimi anni ci ha distinto, arrivando a proporre dei percorsi originali nell’approccio e concreti nello sviluppo. Come quelli su la «Divina commedia», la Costituzione, la sostenibilità”.

Ora si sta lavorando a tredici minicollezioni da sedici fogli ciascuna così da coprire, in modo conciso ma significativo, tutta la vita e le opere del genio. L’impostazione adottata consente ai partecipanti di spaziare sulle numerose attività del protagonista, senza limitarsi ad una di esse (solo pittura, anatomia o natura…), salvo che per i tre approfondimenti finali, i quali hanno un argomento preciso. Si prevedono infatti uno studio introduttivo, altri nove capaci di scandagliarne l’esistenza, per chiudersi focalizzando il bestiario, il volo, Monna Lisa.


Il percorso per la “Divina commedia”, di recente esposto a Bergamo…
…“Tutte le strade parton da Roma”…
…il “Progetto sostenibilità”
Ago 14 2018 - 00:55

Dall'estero

Regno Unito da scoprire

Sono sei i siti considerati Patrimonio dell’umanità, scelti dalle Nazioni Unite e ripresi nei francobolli; debutteranno domani

Sei dei trentuno siti presenti nel Regno Unito e considerati Patrimonio dell’umanità dall’Unesco sono finiti in altrettanti francobolli della Nazioni Unite. Debutteranno domani.

“Il patrimonio è quello che ereditiamo dal passato, quello con cui viviamo oggi, e quello che trasmettiamo alle generazioni future. Sia il nostro patrimonio culturale sia quello naturale sono fonti insostituibili di vita e di ispirazione”, commentano dagli sportelli.

Il lavoro grafico è dovuto a Rorie Katz (carina l’idea della bandiera come sfondo); ha utilizzato delle foto dell’agenzia Alamy. Le cartevalori raffigurano il Giant’s causeway (taglio da 0,50 dollari statunitensi), il palazzo di Westminster (1,15), Stonehenge (1,00 franco elvetico), Edimburgo (1,50), il castello di Conwy (0,90 euro), Greenwich (1,80).

Si aggiungono tre libretti, uno per sede, con valori da 0,35 e 0,50 dollari (prezzo del carnet: 11,00), 0,30 e 0,50 franchi (10,50), 0,30 e 0,40 euro (10,00).


Dallo stesso elenco, i siti di San Marino…
…Norfolk…
…Spagna
La serie pronta da domani
Ago 13 2018 - 18:04

San Marino

Esperantisti in riunione

La Federazione italiana ha scelto San Marino per il suo ottantacinquesimo congresso, in calendario dal 18 al 25 agosto

Anche l’annullo

Ma l’esperanto, la lingua ideale creata dal polacco Ludwik Lejzer Zamenhof (1859-1917), dopo il seguito avuto soprattutto negli anni Cinquanta, esiste ancora?

A giudicare da quanto si farà presto a San Marino la risposta è positiva. Dal 18 al 25 di questo mese l’antica Repubblica ospiterà il congresso italiano di settore, giunto addirittura alla sua ottantacinquesima edizione. Dietro, la Federazione esperantista italiana.

“I seminari modulati in diverse mattinate e tenuti da esperti, sono i programmi caratterizzanti i congressi”, preannunciano gli organizzatori. Il tema 2018 è “San Marino ed esperanto: piccole comunità e grandi valori”, che sarà approfondito durante le giornate. Verranno organizzati, inoltre, dei corsi linguistici di vario livello e saranno presentate le nuove pubblicazioni edite. Si aggiungeranno incontri ufficiali, concerti, film, spettacoli teatrali ed escursioni. Senza trascurare l’annullo, messo a disposizione dall’Ufficio filatelico e numismatico.


Il sito della manifestazione
L’appuntamento dal 18 al 25 agosto
Ago 13 2018 - 14:49

Dall'estero

Ultima tappa con i “Tesori della filatelia”

Le ordinazioni entro il 17 settembre. Il vero problema, però, è un altro: cosa mai inventerà ancora la Francia?

La Francia persegue nella sua discutibile emissione “Tesori della filatelia”, nata nel 2014 ed intesa a riprendere vecchie cartevalori del passato per attualizzarle con nuovi nominali e in più colori (l’originale ed altri quattro).

La proposta 2018, che dovrebbe essere l’ultima (ma poi, Parigi cosa inventerà d’altro?), si concentra su ulteriori dieci emissioni prodotte sempre in foglietto, calibrate principalmente tra personaggi e località, per complessivi cinquanta francobolli, quaranta da 1,70 e i restanti da 2,20, per un totale di 90,00 euro.

Non arriveranno agli uffici postali, anche se ovviamente resta la possibilità di utilizzarli per affrancare le corrispondenze, ma gli interessati devono prenotarli entro il 17 settembre (Phil@poste service clients, avenue Frachon, Bp 10106 Boulazac, 24051 Perigueux cedex 09); debutteranno il giorno successivo. Se si è fortunati, si otterrà anche il blocco con un esemplare del tributo per Voltaire, questo dal facciale pari a 1,30 unità.


L’edizione 2017
Ultima parte
Ago 13 2018 - 10:22

Appuntamenti

La mostra? Una colonna

L’esposizione “Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa” pone al centro l’opera che porta il nome dell’imperatore. Racconta le guerre di Dacia e venne ripresa molte volte dalla Romania postale

Francobollo…

L’occasione per vedere da vicino le scene descritte dalla colonna Traiana (è alta quasi quaranta metri) presente in via dei Fori Imperiali a Roma, “accontentandosi” dei calchi in gesso patinato. Sono valorizzati a poche centinaia di metri dal monumento, presso i mercati di Traiano, fino al 18 novembre. È la mostra “Traiano. Costruire l’Impero, creare l’Europa”, realizzata per ricordare l’imperatore a diciannove secoli dalla morte.

Tali reperti, sostanzialmente trascurati dall’Italia postale, figurano in diversi francobolli della Romania, per tacere delle decine di cartoline postali realizzate dallo stesso Paese balcanico; mettono in mostra le centocinquantacinque scene raccolte nei duecento metri di “pellicola” avvolta lungo il fusto. Non è un caso: descrivono le guerre di Dacia (101-106), impiegate parecchi secoli dopo i fatti dal regime di Nicolae Ceaușescu per evocare un passato eroico.

Tra gli altri reperti esposti, il calco in gesso di una lettera della moglie di Traiano, Plotina; l’originale è del 121, realizzato in marmo e conservato ad Atene: richiama la corrispondenza con gli epicurei della città greca.

All’allestimento, ideato da Claudio Parisi Presicce, hanno lavorato Marina Milella, Simone Pastor e Lucrezia Ungaro. Racconta la vita eccezionale di un uomo ordinario, significativamente racchiusa in un titolo coniato per lui, “optimus princeps”, ovvero “il migliore tra gli imperatori”. Si sviluppa attraverso statue, ritratti, decorazioni architettoniche, monete d’oro e d’argento, modelli in scala e rielaborazioni tridimensionali, filmati: una sfida -dicono i promotori- “a immergersi nella grande storia dell’Impero e nelle storie dei tanti che l’hanno resa possibile”. Sette le sezioni; si comincia con la sua morte, avvenuta in Asia Minore e, unico caso della storia romana, celebrata con trionfo nella capitale insieme alle gesta a lui dovute. Si prosegue attraverso la contrapposizione fra le cruente campagne nella Dacia e le grandi opere realizzate con la pace, citando poi il ruolo delle donne della famiglia, gli spazi privati, la fortuna successiva, dovuta alla sua fama di uomo giusto, il più cristiano tra i pagani, decoroso e caritatevole.


I dettagli sulla mostra
…e cartolina postale romeni: fra i tanti che citano la colonna Traiana
Ago 13 2018 - 00:13

Dall'estero

Pure Canberra punta su Han Solo

Seguendo l’ultimo film di “Star wars”, l’operatore postale nazionale ha realizzato una confezione con i principali personaggi

Per gli appassionati della saga di “Star wars”, a proposito dell’ultimo film, “Solo: a Star wars story”, non c’è soltanto la produzione, già segnalata, di Spagna. Anche l’Australia ha voluto sottolineare l’arrivo della nuova storia, definendo una confezione uscita al seguito della proposta cinematografica (ad essere precisi, ha debuttato il 29 maggio).

Come per altre occasioni simili, si tratta di francobolli dove i beniamini delle vicende citate figurano nelle bandelle. Ogni confezione contiene due fogli, ciascuno con dieci cartevalori uguali (è l’1,00 dollaro con la mappa del Paese, datante 25 gennaio 2016) e dieci vignette diverse; queste ultime propongono Han Solo, o Ian come risulta nella versione italiana (è interpretato da Alden Ehrenreich), Chewbecca (Joonas Suotamo), Lando Calrissian (Donald Glover), Qi’Ra (Emilia Clarke) e Val Beckett (Thandie Newton)

L’insieme è commercializzato a 23,00 dollari in tutto il pianeta.


L’emissione spagnola
La serie da cui è tratto il francobollo australiano impiegato
Tra gli altri prodotti simili, quello delle principesse Disney
Come si presenta la confezione
Ago 12 2018 - 01:33

Libri e cataloghi

Quando l’Austria aveva il mare

Da Alessandro Piani uno studio dedicato alla Sesta emissione asburgica, utilizzata nel Litorale tra il 1867 ed il 1884. Sette i francobolli tipo

Un secolo e mezzo fa

Promuovere e diffondere la conoscenza di un territorio attraverso l’impiego della storia postale. Ricordando che si tratta di luoghi costantemente martoriati da guerre in quanto aree di confine e di transito. Un vero crocevia tra popolazioni differenti, che il collezionismo permette di riscoprire. È un po’ questa la filosofia di Alessandro Piani il quale, ad un secolo e mezzo dalla disponibilità di tali francobolli, ha firmato il libro “1867-1884 - La VI emissione d’Austria nel Litorale austriaco (Küstenland)”.

Attraverso le 240 pagine “A4” con immagini a colori, affronta l’argomento partendo dalla collezione esposta nel 2014 alla mostra nazionale di Palermo. Sostanzialmente sette le cartevalori al centro dell’attenzione, tutte emesse nel 1867 (cinque l’1 giugno e le ultime, le più costose, l’1 settembre); restarono valide fino al 31 ottobre 1884. Rappresentano l’imperatore Francesco Giuseppe rivolto a destra.

Lo studio, stampato in proprio, analizza un po’ tutti gli aspetti collegati, dagli oggetti (interi, vaglia, fascette per giornali, modulistica compresi) agli instradamenti, dalle tariffe (per l’interno e per l’estero) agli uffici (annulli inclusi). Una parte è dedicata alla riproduzione delle normative.

Il prezzo di copertina è pari a 30,00 euro.


“1867-1884 - La VI emissione d’Austria nel Litorale austriaco (Küstenland)” La scheda
Ago 11 2018 - 00:55

Libri e cataloghi

Tutti i Sassone del 2019

Nell’intervista al direttore editoriale, Giacomo Avanzo, le novità che riguardano i cataloghi pronti ad uscire sul mercato. L’8 settembre a Padova la presentazione

Il direttore editoriale, Giacomo Avanzo

Almeno per quest’anno, l’impostazione è la rodata. La Sassone uscirà fra pochissime settimane con i quattro volumi targati 2019. Il primo arriva alle emissioni del 1945 più Trieste (il titolo formale è “Catalogo specializzato dei francobolli d’Italia e dei Paesi italiani”; comprende 1.158 pagine e costa 50,00 euro), il secondo repertoria le successive, cui si aggiungono San Marino, Vaticano e Smom completi (1.140, 30,00; i due tomi: 75,00). Si aggiungono il “Blu” che propone tutto in sintesi (640, 17,50) e l’approfondimento sulla parte classica (“Antichi Stati Italiani - Regno d’Italia 1850-1900”, 584, 100,00). “Nei prossimi anni -anticipa il direttore editoriale, Giacomo Avanzo, in questa intervista a «Vaccari news»- bisognerà suddividerli in modo diverso, per via soprattutto delle nuove emissioni. Su questo ci piacerebbe sapere cosa ne pensano operatori e collezionisti”.

Quanto ai contenuti -aggiunge- “abbiamo inserito numerosissime segnalazioni, sono tutti a caccia di varietà”. Si parla di quattrocento o più aggiunte introdotte rispetto alle oltre mille ricevute; le altre risultano scartate perché non sono davvero tali o non rispettano i criteri che l’editore ha fissato.

“Abbiamo continuato ad esaminare gli usi su lettera; ora è stato il turno dell’Occupazione austriaca in Veneto durante la Prima guerra mondiale. Siamo quasi alla fine di questo lavoro”.

L’onere maggiore, però, riguarda Parma e Piacenza. È uscita la più grande raccolta esistente: ottenne il gran premio ad “Italia ‘85” e poi non venne presentata più. “Abbiamo potuto esaminare il materiale, trovando molte cose finora non considerate in modo sufficiente. Sono stati rivisti completamente sia il Ducato, sia il Governo provvisorio”. Fra le aggiunte, strisce molto importanti, rivedendo il capitolo delle bicolori e delle tricolori ed aggiungendo addirittura delle spedizioni a quattro tinte. Una decina le nuove foto. “Nel tempo, il gusto del collezionismo è cambiato; ad esempio, sui multipli: erano e sono considerati sempre delle grandi rarità, ma oggi sono valutate di più le miste”.

Due parole anche sui prezzi... “Quanto si trova sul mercato con una certa facilità, fra cui commemorativi di Regno, poi Repubblica, San Marino e Vaticano, è tutto fermo”. Qualcosa è stato ritoccato nelle prime emissioni d’epoca sabauda, “ma solo per l’ottima qualità. Più aumenti nelle Colonie, poiché stanno registrando una buona domanda”. Anche le Occupazioni vanno segnalate: “non vi sono stock, e si vede subito quando arrivano richieste di un certo tipo”.

La presentazione ufficiale dei titoli Sassone ed Unificato si terrà l’8 settembre dalle ore 14.30 all’albergo Casa del pellegrino di Padova (si trova in via Cesarotti 21), nel contesto del fine settimana firmato dall’Unione stampa filatelica italiana. L’ingresso è libero.


Sassone - “Blu” La scheda del semplificato
Tutti i volumi dell’azienda
La manifestazione di Padova
La prefazione (file pdf)
I quattro cataloghi pronti per il mercato
Ago 10 2018 - 17:03

Notizie dall'Italia

In giudizio per degli annulli

Il fatto è accaduto a Lanciano (Chieti) due anni fa, quando per errore furono invertiti i testi di due manuali. Ora la sentenza

Si può andare davanti al giudice di pace per una questione marcofila? È accaduto a Lanciano (Chieti), cittadina in cui, grazie anche all’associazione culturale “Il mastrogiurato”, di obliterazioni commemorative ne vengono impiegate parecchie.

Ma il 3 settembre 2016 le cose sono andate storte. Il sodalizio aveva chiesto due impronte, una per la presidenza della Confederazione europea delle feste e delle manifestazioni storiche. L’altra riguardava il gemellaggio tra il centro abruzzese e la tedesca Riedenburg, il tutto per la trentacinquesima tappa della rievocazione inerente al mastrogiurato.

Semplificando: dopo l’approvazione, i testi esplicativi sono stati invertiti per errore dalla ditta incaricata di realizzare i piastrini; il richiedente se ne è accorto solo al momento dell’impiego e a quel punto ne ha vietato l’uso. Apparsi inutili i tentativi di composizione bonaria, è sorto dunque un contenzioso solo ora risolto con gli avvocati. La sentenza ha fissato, a carico di Poste italiane, la somma riparatrice di 1.800 euro circa, 1.000 dei quali per danno all’immagine dell’associazione. Più le spese processuali, il tutto per oltre 4.000 euro.


Per il mastrogiurato c’è anche il francobollo
I due annulli come avrebbero dovuto essere
Ago 10 2018 - 13:55

Notizie dall'Italia

Agcom multa Nexive e Poste italiane

Tre le pratiche trattate negli ultimi giorni dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Complessivamente, le multe sono prossime ai duecentomila euro

È costata trentamila euro a Nexive la violazione della “Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi”, risalente al 2014. Le mancanze hanno interessato l’articolo 7, comma 3 (gli operatori “assicurano agli utenti la tracciabilità o, almeno, la riferibilità di reclami, delle segnalazioni e delle istanze per le procedure di conciliazione”), l’8 comma 3, lettera f) (i formulari per la presentazione del reclamo, la domanda di conciliazione, la risoluzione delle controversie devono essere disponibili sul sito e nei locali aperti al pubblico) ed il comma 4 (riguarda le chiusure e le variazioni di orario all’apertura degli stessi ambienti).

Due, invece, le procedure aperte, sempre dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ai danni di Poste italiane. La prima -che ha previsto una sanzione ancora da trentamila euro- concerne l’espletamento del servizio universale in tre comuni, dove sono state segnalate “dispersioni di invii”; è accaduto nella Bergamasca (per la precisione a Carobbio degli Angeli e Romano di Lombardia) nonché nel Mantovano (Gonzaga).

Per l’altro provvedimento -la conseguente ammenda è pari a centotrentacinquemila euro- occorre risalire al periodo estivo compreso tra il 15 giugno ed il 15 settembre 2017, quando alcuni uffici sono stati interessati da chiusure non programmate, a causa dell’assenza improvvisa del personale, violando così l’obbligo di assicurare la continuità del supporto. Ventisette le violazioni accertate, riguardanti, in alcuni casi, più volte la stessa sede. Gli sportelli coinvolti si trovano nelle province di Bolzano (sono Glorenza e Terento), Catania (Piedimonte Etneo), Catanzaro (Cerva), Imperia (Soldano), Lecco (Rossino), Nuoro (Lodine), Reggio Calabria (Annà di Melito Porto Salvo, Bruzzano Zeffirio, Careri, Marinella di Bagnara, Rosali, Samo, San Pantaleone, Siderno Superiore), Salerno (Caprioli, Rodio, Santa Barbara), Savona (Boissano), Torino (Villarbasse), Trento (Carisolo, Cavedago, Montagne, Sanzeno, Vigo Rendena).


Già in cronaca gli uffici di Rodio e Santa Barbara
Tre le sanzioni comminate nei giorni scorsi
Ago 10 2018 - 10:28

Notizie dall'Italia

La Grande guerra raccontata a Reino

Fra le iniziative programmate nel paese sannita, il ricordo per il medagliato Domenico Tozzi ed un convegno storico. Previsto l’annullo

Il soldato Domenico Tozzi

Il centenario della Prima guerra mondiale si avvicina al suo epilogo, e non è un caso se ancora fervono le iniziative volte a ricordare i fatti. Anche dal punto di vista postale. Un ulteriore esempio è previsto per domani a Reino (Benevento).

L’associazione culturale Universitas terræ reginæ organizzerà alcune iniziative, fra cui alle ore 11 l’intitolazione di una terrazza panoramica al soldato locale Domenico Tozzi, medaglia di bronzo al valor militare, e alle 18 un convegno. Quest’ultimo, intitolato “La Grande guerra che cambiò il mondo” e coordinato dal giornalista Tullio Calzone, vedrà quali relatori lo storico Aldo Mola, il generale di corpo di armata dell’Arma dei carabinieri Massimo Iadanza, il colonnello dell’Esercito Antonio Zerrillo, lo studioso locale Massimiliano Colesanto. L’incontro, ad ingresso libero, si svolgerà in municipio, sito in piazza Meomartini.

La stessa sede, dalle 14.15 alle 19.45, accoglierà gli addetti di Poste italiane con l’annullo speciale. Il manuale propone il logo delle celebrazioni, esito di un concorso indetto dal Comune. Stampate dieci cartoline.


Il volo che ricorda quello di D’Annunzio su Vienna
L’emissione di Jersey
In Austria la Repubblica
Il logo e la sua trasposizione marcofila
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