Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ago 31 2018 - 00:53

Notizie da Vaccari

Ancora per poco con le promozioni

Fino al 3 settembre compreso, invii senza spese di spedizione per acquisti di oltre 250,00 euro (se riguardano la filatelia) o 55,00 (con i libri)

Disponibile: è il lotto 157 dell’ultima asta

Il mese abbondante fissato per le promozioni estive sta per scadere: fino al 3 settembre compreso, è possibile prenotare presso la società Vaccari francobolli e libri a condizioni di favore.

La prima opportunità vale per tutto quanto è presente nelle vetrine digitali firmate dall’azienda relative a filatelia e storia postale, dagli Antichi Stati alle raccolte tematiche, dal Regno alle Colonie, dalla Repubblica a San Marino, e non importa se le cartevalori siano nuove, usate, su frammento o sul supporto originale. Nel momento in cui si acquista per oltre 250,00 euro, le spese di confezionamento, assicurazione ed invio saranno gratis, indipendentemente dalla meta, quindi anche all’estero. Lo stesso approccio interessa quanto rimasto, disponibile alla base, dell’asta realizzata il 23 giugno.

Un vantaggio simile, ma non identico, si applica per i volumi tratti dalla “Libreria filatelica”, dalla “Libreria storica”, dalla “1x1” (propone occasioni, usato e rarità) o dal “Formichiere blu” (si occupa di cultura modenese), ma anche per gli arretrati del semestrale “Vaccari magazine”. Se il pacco è diretto in Italia e la spesa è maggiore di 55,00 euro, non verranno addebitati i costi di inoltro.

Gli ordini saranno trattati alla riapertura degli uffici, quindi con il 3 settembre, dando la precedenza a quelli giunti per primi.


Da una parte la filatelia…
…dall’altra il mondo dei libri
Il quadro d’insieme
Fino al 3 settembre compreso
Ago 30 2018 - 18:53

Appuntamenti

Mostra per ricordare Nello Bagni

L’iniziativa digitale proviene da Associazione filatelica numismatica bolognese e Collezionisti italiani di francobolli ordinari

Sono trentuno le collezioni che parteciperanno a “Cifo@net - Memorial Nello Bagni”, volto a ricordare il collezionista scomparso l’8 ottobre 2008, dieci anni fa. Non a caso, riguardano i settori che lui stesso ha coltivato: Stato Pontificio e filatelia tematica inerente a scienze naturali, botanica, attività e mestieri collegati. Dietro vi sono Associazione filatelica numismatica bolognese e Collezionisti italiani di francobolli ordinari.

“Gli anni trascorsi insieme, sicuramente maggiori di quaranta, hanno lasciato una traccia, un ricordo che difficilmente possono essere dimenticati”, annota il presidente dell’Afnb, Franco Laurenti. “Difficilmente dimenticabili non solo dal sottoscritto ma dai tanti amici e soci del nostro circolo che trovavano sempre in lui la persona capace di trovare e dare la soluzione alle domande filateliche tra le più disparate”.

Le partecipazioni saranno valutate da una giuria che vede come presidente Giorgio Khouzam. È composta da Giacomo Bottacchi, Lorenzo Carra, Paolo Guglielminetti e Thomas Mathà; si aggiunge Claudio Ernesto Manzati nei panni del segretario.

Anche il pubblico potrà esprimersi accedendo, dall’1 settembre al 15 ottobre, ad una pagina del sito della stessa Cifo, dove gli elaborati saranno visibili, e poi scrivendo al coordinatore del concorso, Giacomo Luppi (jack061997@hotmail.it), una mail contenente nel corpo della stessa, pena la nullità del voto, il nome e cognome del mittente nonché il titolo dello studio preferito.

La premiazione -questa fisica- avverrà alle ore 12 di sabato 20 ottobre, presso la manifestazione “Bophilex”, accolta al Palanord della città felsinea.


La scomparsa dello specialista
La pagina del sito Cifo per votare on-line (dall’1 settembre al 15 ottobre)
Le partecipazioni in gara (file pdf)
In ricordo di Nello Bagni
Ago 30 2018 - 15:29

Notizie dall'Italia

Dopo il sisma del 2012, riapre la chiesa

È quella di sant’Agostino, presente a Modena nella piazza omonima. Il 2 settembre celebrazione liturgica solenne e, fra l’altro, annullo speciale

L’annullo del 2 settembre

Con una celebrazione liturgica solenne presieduta dall’arcivescovo Erio Castellucci, il 2 settembre alle ore 11 riaprirà, a Modena, la chiesa che porta il nome di sant’Agostino (si trova nella piazza omonima, al numero 6). Sarà presente, fra l’altro, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.

La cerimonia suggellerà le opere di restauro e ripristino, avendo introdotto miglioramenti dal punto di vista della resistenza antisismica, realizzati dal Comune (ne è il proprietario) in seguito al terremoto del 2012. Gli interventi, iniziati nel luglio dell’anno scorso, hanno richiesto circa un milione di euro, metà finanziati dalla Regione e per 460mila dalla Fondazione cassa di risparmio cittadina, permettendo di estendere i lavori, consolidare il soffitto e l’apparato scultoreo decorativo, rifare l’impianto di riscaldamento.

Durante la giornata, per la precisione dalle 11.30 alle 17.30, nell’area adiacente all’ingresso saranno disponibili gli addetti di Poste italiane muniti di annullo speciale.

Alle 16 è in programma un concerto della musicista Elisa Teglia; impiegherà l’organo Facchetti-Traeri. In settembre l’edificio sarà aperto al sabato e alla domenica tra le 9 e le 18, con possibilità di visite guidate.


La data fatale, 20 maggio 2012
Ago 30 2018 - 12:17

Vaticano

Protagonisti in un’epoca difficile ma ricca di fermenti

Così dal Vaticano tratteggiano Paolo VI e Giovanni Paolo I: il 6 settembre saranno ricordati con due francobolli, tagli da 1,10 e 1,15 euro

Fu l’anno dei tre papi: Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II. Quattro decenni dopo, il Vaticano ricorda i primi due pontefici dedicando loro francobolli da 1,10 e 1,15 euro (arriveranno il 6 settembre). Il successore di Giovanni XXIII, in particolare, viene commemorato per sottolinearne la canonizzazione, decisa per il prossimo 14 ottobre.

“Protagonisti entrambi in un’epoca difficile ma ricca di fermenti sociali e culturali”, è il commento che giunge da oltre il fiume Tevere. “Hanno sostenuto il popolo di Dio con la forza e il coraggio del loro spirito, coerenti e fedeli alla dottrina della Chiesa universale; la loro vita e il loro servizio quali vicari di Gesù Cristo sono stati una grande pagina di testimonianza cristiana e un messaggio umile e sublime”.

Alle cartevalori, prodotte in un massimo di duecentomila pezzi (i fogli sono da dieci), ha lavorato Daniela Fusco. Giovani Battista Montini indossa la tiara che vendette al fine di donarne il ricavato in beneficenza. Il mare in tempesta con il bastimento, presente sulla sinistra dell’immagine, vuole significare l’aver saputo “condurre con saggezza lungimirante -e talvolta in solitudine- il timone della barca di Pietro senza perdere mai la gioia e la fiducia nel Signore mentre si profilava una società secolarizzata ed ostile” (papa Francesco). L’altro taglio propone Albino Luciani con la sedia gestatoria, alla quale rinunciò in segno di umiltà. Essa richiama anche il senso di vuoto lasciato da questo successore di Pietro morto dopo appena trentatré giorni. La figura di Dio che abbraccia teneramente un bambino è memoria di una delle sue frasi più celebri: “Dio è papà; più ancora è madre”.


Il 14 ottobre la canonizzazione anche di Vincenzo Romano
Tutte le emissioni in arrivo
I francobolli per i due papi morti nel 1978
Ago 30 2018 - 10:15

Libri e cataloghi

Il Ventennio edile in cartolina

È l’ultima opera di Enrico Sturani, intitolata “Fascismo di calcestruzzo”. Tratta le costruzioni del regime viste attraverso i saluti postali

Le opere del Ventennio viste in modo inconsueto

“Fascismo di calcestruzzo, architetture di cartolina”. È questo il titolo dell’ultimo lavoro firmato da Enrico Sturani. Si concentra sui saluti postali che richiamano opere realizzate tra le due Guerre mondiali. Trascurando (non è il suo settore) progetti, assonometrie e spaccati, ma volendone constatare l’avvenuta ricezione positiva da parte del pubblico generico, che -secondo i ruoli- ha fotografato, edito, venduto e spedito cartoline richiamanti il periodo e le sue costruzioni, “ancora negli anni Cinquanta”.

Le 204 pagine, con immagini in parte a colori, documentano ad esempio le stazioni, i monumenti, le case del partito e del balilla, le colonie, le scuole, le caserme, il settore privato, le fabbriche, i mercati, i grattacieli, le città di fondazione…

Spazio -quasi un gioco con gli specchi- è lasciato agli uffici postali, citando, sempre a titolo dimostrativo, gli immobili costruiti ad Agrigento, Bari, Benevento, Catanzaro, Gorizia, Littoria, Massa, Napoli, Ostia Lido e Pola. Dietro ad essi (ed a quelli ferroviari) ci fu Angiolo Mazzoni, lo specialista più versatile dell’epoca: “il suo continuo gusto per la sperimentazione -annota l’autore- lo portò a essere definito, di volta in volta, futurista, razionalista, costruttivista”; si inventava “delle autentiche trovate architettoniche”.

Citati pure gli interi postali, in particolare le cartoline con le opere del regime, considerate “di estrema mediocrità”.

Edito da Barbieri, il volume costa 42,00 euro. La sua concretizzazione è stata possibile anche grazie all’Archivio storico di Poste italiane diretto da Federica Cosenza e curato da Mauro De Palma, ai collezionisti di cartoline Furio Arrasich e Gabriella Pasquali, al presidente del Centro italiano filatelia tematica Paolo Guglielminetti.


La trilogia di Enrico Sturani dedicata alle cartoline
Comunicazioni postali e sociologia: il libro di Paolo Caredda
Tra i reperti considerati, quelli con gli uffici postali di Catanzaro, Gorizia, Napoli, Ostia Lido
Ago 30 2018 - 00:51

Dall'estero

Non il teatro, ma gli attori e le storie

Il Regno Unito festeggerà oggi i due secoli dell’Old Vic, citando, in otto francobolli, chi ha recitato sul suo palco e cosa ha rappresentato

L’edificio è su uno degli annulli fdc

I due secoli di un teatro celebrando non tanto l’immobile in sé, ma alcuni degli attori che negli ultimi decenni vi hanno lavorato ed alcune delle storie da loro interpretate.

È il taglio scelto dal Regno Unito per festeggiare l’Old Vic, fondato a Londra appunto nel 1818 e da oggi protagonista di una serie articolata in otto francobolli, tagli -a due a due- di prima classe (ora 67 pence), 1,25, 1,45 e 1,55 sterline.

Elaborati da Hat-trick, ecco rammentati Laurence Olivier (l’opera individuata è “Danza di morte”, proposta nel 1967), Glenda Jackson (“Re Lear”, 2016), Albert Finney (“Amleto”, 1975), Maggie Smith (“Hedda Gabler”, 1970), Ralph Richardson e John Gielgud (“Terra di nessuno”, 1975), Sharon Benson (“Carmen Jones”, 1991), Judi Dench e John Stride (“Romeo e Giulietta”, 1960), Richard Burton (“Enrico V”, 1955). Un’altra particolarità è che diversi dei professionisti raffigurati sono ancora in vita.


Tra gli… immobili italiani: il teatro Eliseo di Roma…
…il Marrucino di Chieti…
…il Piccolo di Milano e del Popolo di Castelfiorentino (Firenze)
La serie, composta da otto francobolli, cita gli attori e le storie che hanno interpretato
Ago 29 2018 - 17:34

Dall'estero

Se l’evento è speciale

Quadrifoglio e uccellino da 0,85 franchi, coccinella e ramo di felce da 1,00. È la nuova serie della Svizzera per invitare il pubblico a scrivere

“Compleanni, matrimoni, anniversari, decessi e altri avvenimenti speciali rappresentano altrettante occasioni per scrivere lettere e cartoline: neppure l’era di «WhatsApp» è riuscita a modificare queste abitudini”. A sostenere la teoria, senza tentennamento alcuno, è La posta svizzera. Il motivo c’è: presentare uno dei titoli annunciati per il 30 agosto in prevendita e dal 6 settembre presso gli sportelli. Nome: “Eventi speciali”.

Quattro i francobolli autoadesivi (una coppia da 0,85 franchi e l’altra da 1,00), realizzati per intervento di Claudine Etter. “Parlano il linguaggio dell’emozione e della serenità. Consentono inoltre di capire rapidamente per quale circostanza sono stati ideati”. Due -quelli col quadrifoglio e la coccinella- sono dedicati alla felicità ed al successo; si prestano dunque per formulare auguri o congratulazioni. Gli altri -recano un uccellino ed il ramo di felce- appaiono più neutri o persino di cordoglio, cosa “che tuttavia non altera lo spirito fondamentalmente positivo della serie”.

Ogni esemplare è in foglio da dieci, arricchito da etichette create sullo stesso stile e volte a caratterizzare la corrispondenza.


Idee simili da Formosa…
…Paesi Bassi…
…Germania
I quattro francobolli per gli eventi speciali
Ago 29 2018 - 13:12

Appuntamenti

Faenza raddoppia con la mail art

Accanto alla mostra dedicata ai terremoti, un’altra sul Futurismo. E non solo… Il riferimento è alla Casa museo “Raffaele Bendandi”

Nuova esperienza con l’arte postale per la Casa museo “Raffaele Bendandi” di Faenza (Ravenna). L’esito di quella -già annunciata- riguardante il sismologo di cui porta il nome sarà osservabile dal 31 agosto al 2 settembre. Accanto, i visitatori troveranno ulteriori mostre.

Una, ancora di mail art, verrà dedicata al Futurismo ed ha coinvolto una trentina di autori. L’altra vede come artefici gli studenti della veronese Accademia di belle arti. Titolo: “Una tazzina per la Via lattea”. “Le tazzine rappresentano un aspetto dell’evento”, preannuncia dalla sede la presidente Paola Pescerelli Lagorio. Sono collegate al fatto che Giacomo Balla ha donato un bozzetto a Raffaele Bendandi: fa riferimento al quadro “Autocaffè” dello stesso pittore torinese. Annunciate, inoltre, una cartolina in ceramica ed una in ferro battuto!

Ad ingresso libero, il percorso, raggiungibile in via Manara 17, resterà aperto venerdì dalle ore 16 alle 22, sabato dalle 10 alle 22, domenica dalle 10 alle 20.


L’iniziativa dedicata ai terremoti
Dal 31 agosto al 2 settembre, a Faenza (Ravenna)
Ago 29 2018 - 10:23

Notizie dall'Italia

Oltre al Gp. C’è il ricordo di Alberto Ascari

Due gli annulli annunciati a Monza e collegati al “Gran premio d’Italia”. Verrà rammentato anche il pilota morto nello stesso impianto

C’è il “Gran premio d’Italia” e naturalmente c’è il “Fuori Gp”. Ovvero -anticipano dal Comune- “una serie di eventi, mostre, installazioni artistiche, concerti e manifestazioni che coinvolgeranno tutta la città e che offriranno opportunità variegate per visitare e vivere Monza”. Confermando, in un modo diverso, il ruolo che il territorio si è ricavato quale capitale mondiale dei motori. Almeno per qualche giorno, questa volta dal 30 agosto al 2 settembre.

Nel contesto verranno impiegati due annulli, annunciati per il 31 e l’1; saranno in uso nello spazio allestito vicino all’Arengario, quindi in piazza Roma, dalle ore 14.30 alle 19.30. Uno riguarda genericamente la manifestazione; l’altro intende commemorare Alberto Ascari nel centenario trascorso dalla nascita.

Il pilota, vissuto tra il 1918 ed il 1955, venne celebrato da San Marino e dall’Italia con un francobollo per parte, nominali da 1,50 e 2,80 euro. Era il 2005 (per l’esattezza il 28 febbraio ed il 2 settembre), a mezzo secolo dall’incidente che -proprio a Monza- lo portò alla morte.


Il programma del “Fuori Gp”
I francobolli intitolati ad Alberto Ascari; di San Marino…
…ed Italia
I due annulli annunciati per i prossimi giorni
Ago 29 2018 - 00:54

Dall'estero

La vittoria val bene un francobollo

Ma anche un foglietto. È l’omaggio che la Romania dedica alla tennista Simona Halep, in questo momento ritenuta la numero uno a livello planetario

Il francobollo…

La Romania “cavalca” la vittoria di un connazionale (ma non è una novità: come non ricordare i fasti dentellati della ginnasta Nadia Elena Comăneci?) per emettere una serie e rendergli onore. Anzi, renderle onore, visto che ancora una volta si tratta di una signora. È la tennista Simona Halep, la quale in questo momento -lo precisano persino le cartevalori- risulta la numero uno a livello planetario.

Nata a Costanza il 27 settembre 1991, ha cominciato ad usare la racchetta a quattro anni, sollecitata dal fratello maggiore. Un biennio dopo, già tale disciplina era divenuta pratica quotidiana, anche se richiede forza fisica, equilibrio, destrezza, flessibilità, coordinamento, concentrazione. Lungo il 2008 ha debuttato nelle competizioni internazionali, vincendo il torneo juniores in Italia ed il “Roland Garros” dei più giovani. Finora ha rappresentato il Paese in diciassette incontri di squadra nella Federation cup, dove è stata selezionata per la prima volta nel 2010, disputando ventisette partite da sola e in doppio. Il salto di qualità con il 2013, quando arriva undicesima nella classifica sottoscritta dalla Women’s tennis association. Ora, appunto, è la prima. Alle sue spalle, oltre al “grande slam” del “Roland Garros” ottenuto il 9 giugno scorso, la conquista di altri diciassette tornei singolari della stessa Wta

L’emissione, realizzata da Mihail Vămăşescu, sarà disponibile con oggi; offre un francobollo da 5,00 lei che la ritrae durante una partita; è in fogli con quattro o quattordici esemplari (da notare la dentellatura attorno al viso). Si aggiunge il foglietto da 28,50, in cui innalza il trofeo del “Roland Garros”.


Assi della racchetta: la lettone Jelena Ostapenko…
…e la squadra maschile argentina
…ed il foglietto per Simona Halep. Rappresentano l’omaggio della Romania alla campionessa
Ago 28 2018 - 19:17

Notizie dall'Italia

Nell’area colpita di Genova sospeso il recapito

Dopo il crollo del ponte “Riccardo Morandi”, i residenti della zona interessata devono recuperare la corrispondenza nei due centri di Poste italiane

Genova - Notizie sul recapito nella zona del ponte “Riccardo Morandi”, crollato il 14 agosto. Arrivano da Poste italiane, che ha dovuto rivedere la propria organizzazione a causa del contesto di emergenza e del divieto per la circolazione.

In pratica, la consegna a domicilio è stata sospesa e gli interessati devono recarsi, muniti di un documento di identità, presso l’operatore stesso.

Il riferimento è il centro di recapito Genova Ponente, sito in piazza Monastero 4; lo sportello si trova al piano terra, adiacente l’ingresso dell’ufficio postale Sampierdarena. Tale supporto riguarda i residenti di salita Vittorio Bersezio (civici 23, 25, 27) e delle vie Argine Polcevera (2, 4, 4A, 9R, 13R), del Campasso (dal 37 al 41), Walter Fillak (188R), Greto di Cornigliano (tutti), Nicola Lorenzi (tutti), Enrico Porro (dal 5A all’11C e dal 6 al 16).

È stato individuato, invece, il centro di recapito Genova Valpolcevera, ubicato in via Pastorino 91R, per coloro che abitano in via Ponte Polcevera (civici 3 e 6).

Per entrambe le sedi il ritiro della corrispondenza può essere effettuato dal lunedì al sabato, tra le ore 9 e le 13.


Le prime informazioni sul recapito
Il rifornimento dei postamat
La scelta di Cdp in favore degli sfollati
Interrotte le consegne a domicilio nelle aree interessate dal crollo del ponte “Riccardo Morandi”
Ago 28 2018 - 17:04

Vaticano

Minifoglio per san Pio

È quello messo a punto dal Vaticano per ricordarlo a mezzo secolo dalla morte. Sarà agli sportelli con il 6 settembre. Il precedente del 27 aprile 1999

L'annullo

Anche il Vaticano (la Polonia è intervenuta il 16 giugno, l’Italia arriverà il 20 settembre) non ha voluto perdere l’occasione per ricordare di nuovo san Pio da Pietrelcina, nel caso specifico commemorandolo per il mezzo secolo trascorso dalla morte, avvenuta il 23 settembre 1968.

Per questo ha commissionato un francobollo da 1,10 euro a Patrizio Daniele, che ne ha associato il viso ad angelo, colomba e famiglia. È prodotto in minifogli da quattro esemplari, così da invitare il pubblico ad acquistare qualcosa di più del semplice dentello. La tiratura autorizzata può raggiungere quota duecentomila unità. Sarà disponibile il mese prossimo, dal giorno 6.

Il precedente risale al 27 aprile 1999, quando da oltre il fiume Tevere arrivarono ben quattro tagli, un singolo da 800 lire ed i restanti, nominali da 300, 600 e 900, in foglietto.

Pensando alle prossime celebrazioni, papa Francesco è stato in visita pastorale a Pietrelcina (Benevento) e San Giovanni Rotondo (Foggia) nello scorso mese di marzo; si è soffermato su quanto Francesco Forgione ha lasciato: i gruppi di preghiera, la casa sollievo, il confessionale. Per il pontefice, tali eredità ricordano la devozione, la piccolezza e la sapienza di vita.


Il francobollo polacco
Pietrelcina e San Giovanni Rotondo: la recente visita di papa Francesco
Il sistema “postale” proposto dai frati
L’omaggio è in minifogli da quattro esemplari
Ago 28 2018 - 14:12

Notizie dall'Italia

Dal caso Amazon all’analisi di mercato

La recente sanzione al gruppo attivo nel commercio elettronico ha indotto l’Agcom ad approfondire il settore, le sue conseguenze ed i possibili sviluppi

È stato, di fatto, il contenzioso con Amazon (costato al notissimo gruppo trecentomila euro di sanzione) a indurre l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad approfondire il settore. Ha avviato un’analisi di mercato dedicata ai servizi di consegna dei pacchi, così da “valutarne le prospettive concorrenziali e gli effetti sulla regolamentazione esistente”.

Il commercio elettronico -viene spiegato- “condizionerà sempre più i servizi di logistica e delivery, anche per conto terzi, nonché il perimetro di attività degli operatori tradizionali nei mercati postali. Alla luce della crescita attesa di vendite e acquisti on-line e dello sviluppo di nuovi modelli organizzativi e di business nei mercati dei servizi postali e considerando le misure previste dal regolamento europeo di armonizzazione delle condizioni per i servizi transfrontalieri, l’Autorità intende valutare i possibili trade-off tra innovazione, efficienza organizzativa, assetti concorrenziali e benessere degli utenti. L’analisi, anche prospettica, origina dalla necessità di esaminare gli effetti della crescita del commercio elettronico sul mercato dei servizi postali”.

Il procedimento istruttorio -fissato nella delibera 399/18- s’intitola “Avvio dell’analisi del mercato dei servizi di consegna dei pacchi”. Si prevede uno sviluppo di centottanta giorni.


La recente sanzione al gruppo
La normativa europea inerente al trasporto transfrontaliero dei pacchi
Da Amazon allo sguardo complessivo sul settore e sui possibili sviluppi
Ago 28 2018 - 10:33

Appuntamenti

L’iniziativa torna a Riccione

Anche per il 2018, sarà la “Perla verde” ad aprire la programmazione con il convegno commerciale, in calendario tra il 30 agosto e l’1 settembre

Ancora una volta, sarà la manifestazione di Riccione (Rimini) ad aprire il calendario. L’appuntamento 2018 è dal 30 agosto all’1 settembre presso il palazzo del Turismo, in piazzale Ceccarini 11. Ad ingresso libero, resterà aperto, nei tre giorni, dalle ore 9 alle 18.

I visitatori troveranno operatori specializzati in francobolli e monete, senza trascurare gli stand di Poste italiane ed Ufficio filatelico e numismatico di San Marino. La prima disporrà di tre annulli riferiti al centenario della Grande guerra, il secondo ne avrà uno per l’imbarcazione storica “Saviolina”, costruita a Gabicce nel 1928 e divenuta simbolo della “Perla verde”.


Ultimi giorni per “Alexander Kircher: il pittore triestino dimenticato”
Due degli annulli che verranno messi in uso da Italia e San Marino
Ago 28 2018 - 00:27

Dall'estero

Macchinine senza età

Introdotte dalla Mattel nel 1968, le “Hot wheels” sono divenute praticamente oggetti di culto. Dieci i modellini che caratterizzano la serie statunitense

Da mezzo secolo fanno impazzire i bambini, e non solo. Da qui l’idea degli Stati Uniti di celebrare la linea dedicando loro dieci francobolli “Forever” (50 centesimi di dollaro) proponendo altrettanti, stravaganti modellini. Sono gli “Hot wheels”, posizionati sulla pista arancione e pronti a scattare.

L’epopea nacque quando il co-fondatore della Mattel, Elliot Handler, sfidò il suo gruppo di progettazione, che includeva un esperto di automobili della General motors ed uno scienziato missilistico, per creare una macchinina che fosse migliore di qualsiasi altra sul mercato.

Questi, cominciando da sinistra e dalla prima fila, i soggetti: la “Purple passion” (del 1990), un modello viola e verde metallizzato, molto elegante e tra i preferiti dai collezionisti; la “Rocket-bye-baby” (1971), con un razzo montato sul tetto; la “Rigor motor” (1994), a forma di bara ed alimentata da un enorme motore adornato con due teschi; la “Rodger dodger” (1974), anch’essa munita di un propulsore gigante; la “Mach speeder” (2018), dalle forme evocanti un pesce predatore; la “Twin mill” (1969), fra le più rappresentative di tutti i tempi; la “Bone shaker” (2006), caratterizzata con il simbolo dei pirati; la “Hw40” (2008), prodotta per ricordare i quattro decenni del… garage; la “Deora II” (2000), intesa ad evocare la prima storica versione; la “Sharkruiser” (1987), infine, richiamante un poco cordiale animale con pinna e coda.

Le fotografie sono di Len Rizzi, poi elaborate da Greg Breeding e William Gicker. I fogli contengono venti pezzi (due serie) posizionati in diagonale. Il giorno del debutto è stato fissato al 29 settembre.


La macchinina di San Marino
La serie sintetizza mezzo secolo di modellini
Ago 27 2018 - 18:18

Notizie dall'Italia

C’è avviso ed avviso

Durante la chiusura per le ferie del grande utente, Poste italiane evita di consegnare quanto lui destinato ed accantona il materiale in attesa che torni. Il cartello che indica il frangente

L‘azienda ha chiuso per le ferie? Poste italiane interviene, specie con gli utenti che hanno un significativo corriere giornaliero. In pratica, l’operatore trattiene i materiali in sede fino alla riapertura del destinatario, ma con un’avvertenza: il portalettere vi applica sopra un cartello volto a indicare la situazione ai colleghi, per evitare che, in sua assenza (perché anche lui, prima o poi, va in vacanza), l’addetto ignaro la porti a destino oppure -scaduti i termini di giacenza, variabili secondo il tipo di invio- la respinga al mittente.

Il riferimento è l’articolo 25 delle “Condizioni generali di servizio per l’espletamento del servizio universale postale di Poste italiane”, allegato alla delibera 385/13 sottoscritta dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Prevede i casi per i quali i materiali siano consegnati presso l’ufficio postale (o il centro di distribuzione) nel momento in cui l’avente diritto -invitato tramite avviso- viene a reclamarli.


La scomparsa del servizio “Aspettami”
Il pro memoria
Ago 27 2018 - 16:51

Dall'estero

Pioniere oggi poco conosciute

Domani Israele ricorderà due donne che -durante la prima parte del secolo scorso- hanno contribuito al trasferimento di ebrei dall’Europa. Fra loro, la romana Ada Sereni

Il francobollo per Enzo Sereni del 1988

Tel Aviv ricorderà domani due pioniere e una di loro era romana. Si chiamavano Recha Schweitzer in Freier (1892-1994) e Ada Ascarelli in Sereni (1905-1997), destinatarie di francobolli da 2,50 shekel che portano il nome di Rinat Gilboa.

Adesso poco conosciute, hanno molto in comune, spiegano dagli sportelli. Nate nella diaspora ed emigrate in quello che sarebbe divenuto Israele, hanno avuto una lunga vita, durante la quale sono state premiate per il loro contributo alla società e allo Stato. Inoltre -è il principale dato condiviso- ognuna di loro ha organizzato il trasferimento di migliaia di persone durante il mandato del Regno Unito.

La prima, tedesca, cominciò a perorare la causa del trasferimento, soprattutto di bambini e giovani, nel 1932, prima dell’avvento al potere di Adolf Hitler ma quando la situazione per gli ebrei già era divenuta difficile. La seconda si trasferì nel 1927; poi tornò in Italia per cercare il marito Enzo (figura in un dentello da 1,65 dell’1 settembre 1988), paracadutato nel 1944 durante il conflitto ma catturato e morto a Dachau. Lei decise di rimanere provvisoriamente nel Bel Paese per organizzare i viaggi.


Il recente omaggio all’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto
Le due nuove cartevalori: arriveranno domani
Ago 27 2018 - 14:15

Notizie dall'Italia

Massimo Troisi versione cd e blu-ray

I supporti digitali propongono il celebre film del 1994 intitolato “Il postino”; accanto all’attore campano recitano Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta

La locandina

Per chi non vuole aspettare l’eventuale, ulteriore, programmazione televisiva, ecco tornato sul mercato il film “Il postino”, nelle versioni dvd (9,99 euro) o blu-ray (12,99). Firmato da Cg entertainment, riprende la celebre pellicola del 1994 interpretata da Massimo Troisi: l’ultima, dato che morì a ridosso delle registrazioni conclusive e meritevole di un Oscar (per la miglior colonna sonora drammatica) sui cinque cui il lavoro era candidato.

Tratto dal romanzo “Ardiente paciencia” del cileno Antonio Skármeta (1986) e pubblicato in Italia con il titolo “Il postino di Neruda”, è stato girato nelle isole di Procida (due giorni fa interessata da una frana che ha sfiorato dei bagnanti) e Salina. Al fianco dell’attore campano intervengono Philippe Noiret e Maria Grazia Cucinotta, mentre la regia è dovuta a Michael Radford, di fatto in tandem con lo stesso Troisi.

È la storia del portalettere Mario Ruoppolo, che deve portare le corrispondenze al poeta cileno Pablo Neruda, al confino in una piccola isola del Mediterraneo. Nasce un’amicizia tra due individui diversi e apparentemente lontanissimi, fondata sulla simpatia umana e sull’amore per la poesia.

Le confezioni prevedono ulteriore materiale, come scene alternative, interviste e libretto.


La scena del biliardino su Youtube
Procida, la toponomastica dedicata al film
Il francobollo italiano che cita l’attore
Il postino Massimo Troisi al lavoro
Ago 27 2018 - 10:34

Appuntamenti

Anche a Bologna è… nippopassione

Chiusa la mostra di Roma, resta operativa ancora quella nella città felsinea. S’intitola: “Giappone. Storie d’amore e di guerra”

Fino al 9 settembre

Il Paese del sol levante continua ad incantare il pubblico italiano. Dopo la mostra alle scuderie del Quirinale di Roma (chiusa il 29 luglio), resta quella di Bologna, disponibile sino al 9 settembre sotto al titolo “Giappone. Storie d’amore e di guerra”. Tra gli autori emergono (ma non sono gli unici) i “soliti” Utagawa Hiroshige, Kitagawa Utamaro, Katsushika Hokusai ed Utagawa Kuniyoshi.

Curato da Pietro Gobbi ed ospitato a palazzo Albergati, l’allestimento vede protagonisti il suadente mondo femminile delle geisha e delle ōiran (cioè delle cortigiane d’alto rango) nonché il fascino dei leggendari guerrieri samurai; il racconto della nascita dell’ukiyo-e e le famose stampe shunga ricche di erotismo; le opere che ritraggono gli attori del teatro nō e kabuki accanto a quelle che rappresentano il mondo della natura, in tutte le sue manifestazioni -fiori, uccelli e paesaggi- fino all’arrivo della fotografia, poi colorata a mano.

Oltre duecento i reperti disponibili; si tratta di stampe, disegni ed oggetti dell’epoca tra riproduzioni di giardini, ponti in legno ed ambienti tipicamente nipponici per -viene precisato- mettere in luce, “con opere mai esposte prima, da una parte la strabiliante capacità tecnica dei maestri e dall’altra l’eccentricità dei singoli artisti, raccontando il fertile humus culturale, leggendario e filosofico ma anche proprio della vita quotidiana”.

Non manca una selezione de “Le cinquantatré stazioni del Tokaido”, come la “Vera veduta del fiume Ōi” di Hokuju Shotei, attivo tra il 1798 ed il 1818 circa, e “Scroscio improvviso”, copia da Ando Hiroshige (1797-1858) reincisa nel periodo Meiji (1868-1911). Più specifici, “Bijin (il termine indica una bella donna, ndr) che legge una lettera alla luce di una lanterna di pietra” e “Bijin che apre una lettera”, realizzati nel 1836-1838 e nel 1861 da Utagawa Kunisada (1786-1864). Si aggiunge “Visi radiosi paragonati a sei fiori”, dove un’altra figura femminile è assorta nell’esaminare una missiva; la scena venne realizzata nel 1802-1803 da Kitagawa Tsukimaro (morì nel 1830).


La visita di “Vaccari news” all’allestimento di Roma
I dettagli sulla mostra di Bologna
La copia da Ando Hiroshige (1797-1858) “Scroscio improvviso”, serie “Le cinquantatré stazioni del Tokaido”
Ago 27 2018 - 01:18

Dall'estero

Regionali, ma dentellate

Quattro ulteriori francobolli per la serie ordinaria elvetica dedicata alle stazioni ferroviarie. Come le precedenti immagini, portano il nome di Marc Weller

Zweisimmen, Huttwil, Alp Grüm e Fleurier: sono queste le stazioni ferroviarie regionali citate nella nuova integrazione alla serie ordinaria della Svizzera. Questa volta, il viaggio ideale inizia nell’Oberland bernese, prosegue per l’Emmental, fa una tappa intermedia in Engadina e si conclude in Val-de-Travers.

Per i filatelisti, le cartevalori, nominali da 10, 15, 20 e 50 centesimi di franco, saranno disponibili dal 30 agosto, ma la loro validità postale si concretizzerà con il 6 settembre. Come le precedenti, portano il nome di Marc Weller, specialista soprattutto negli elementi tecnici ed architettonici. Peccato che le ambientazioni risultino sempre prive di persone…


L’avvio risale al 2016
Le integrazioni per Basilea…
…e Zurigo
I quattro nuovi francobolli dell’ordinaria
Ago 26 2018 - 01:22

Libri e cataloghi

Prontuario per il materiale di Italo Balbo

È il libro di Robert Lana. Scritto nel 1996 in inglese, vuole essere una fonte sugli aspetti storici e collezionistici relativi ai voli del generale

In volo

Le sue trasvolate hanno entusiasmato allora ed il ricordo permane, anche oltre l’oceano Atlantico. Non è un caso se l’American air mail society, nel 1996, gli ha dedicato un libro. Dovuto a Robert Lana, s’intitola “The mass flights of Italo Balbo”.

Scritto ovviamente in inglese, conta 144 pagine ed è illustrato in bianco e nero. Il prezzo di copertina è di 25,00 euro.

Punta ai voli del 1928, 1929, 1930 e 1933, fornendone i dettagli e catalogando il materiale postale prodotto. Intende essere -annotava nell’introduzione il responsabile del sodalizio, Greg Schmidt- un riferimento sia per gli aspetti storici che per quelli economici, sapendo che si tratta di un soggetto definito “popolare”.

Dopo aver presentato il personaggio, i velivoli impiegati, le crociere, i francobolli e le buste, si arriva quasi a metà volume e comincia il mercuriale vero e proprio, dove i reperti sono giudicati secondo una scala a ventinove livelli di prezzo.


“The mass flights of Italo Balbo” La scheda
Ago 25 2018 - 12:38

Notizie dall'Italia

Poste/2 Multa per lettere e giornali dispersi

La delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sintetizza due fatti diversi, accaduti a Mogliano Veneto (Treviso) e Termoli (Campobasso)

Una determina unica per due fatti diversi ma simili, entrambi riguardanti Poste italiane. Dietro, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha comminato una sanzione complessiva da ventimila euro.

Il provvedimento riguarda la violazione degli obblighi inerenti al servizio universale ed in particolare la dispersione di circa trecento invii a Mogliano Veneto, quindi in provincia di Treviso, e dodici quotidiani a Termoli, Campobasso (fine).


In Lombardia le ultime dispersioni multate
L’altro lato dell’azienda: le priorità agli sportelli (news precedente)
Sanzioni se il recapito non avviene correttamente
Ago 25 2018 - 01:06

Notizie dall'Italia

Poste/1 La precedenza anche ai neonati

Non solo per le persone con disabilità motoria o visiva nonché per le donne in gravidanza: davanti agli sportelli postali introdotta una nuova priorità

La solidarietà si fa in quattro. Almeno negli uffici di Poste italiane. Da tempo, innanzi agli sportelli è presente un cartello che, con lo slogan “Per essere avanti, basta fare un passo indietro”, invita a dare la precedenza alle persone con disabilità motoria o visiva, nonché alle future mamme. Ma ora deve essere aggiunta un’ulteriore figura, quella del genitore con neonati.

Dietro, un percorso articolato. La richiesta è stata sottoscritta dalla consigliera provinciale di parità attiva a Reggio Emilia, Maria Giovanna Mondelli. “Una mattina, come tante, passata in posta, e l’attenzione che si sofferma «su una giovane mamma con una bimba di qualche mese in passeggino costretta a una lunga attesa così come da numero di prenotazione»”, annotano dalla sede istituzionale descrivendo i disagi successivi. Da lì la nota alla consigliera nazionale di parità Francesca Bagni Cipriani, che a sua volta ha sollecitato i vertici dell’operatore.

A fine luglio, la risposta positiva giunta dal responsabile di corporate affairs, Giuseppe Lasco: “In un’ottica di continua attenzione verso il cliente, siamo lieti di informarla che stiamo provvedendo ad inserire negli avvisi di cortesia, presenti nelle sale di attesa dei nostri uffici postali, anche le priorità ai genitori con neonati al seguito, priorità che spesso viene già fornita dagli operatori di sportello nei casi di effettiva palese necessità” (continua).


La consigliera nazionale di parità
Fra taglia code e bagarinaggio
Il vecchio cartello e quello nuovo
Ago 24 2018 - 17:39

Vaticano

Cinque i titoli fissati al 6 settembre

Riguardano san Pio, Paolo VI e Giovanni Paolo I, Canaletto e Tintoretto, Angelo Secchi e Maria Gaetana Agnesi. Senza dimenticare il Sinodo dei vescovi

Il Sinodo dei vescovi

L’Ufficio filatelico e numismatico vaticano si prepara al prossimo gruppo di emissioni, fissato al 6 settembre con cinque serie dai valori nominali aggiornati al tariffario che entrerà in vigore il medesimo giorno.

Senza sorprese rispetto al programma, arriveranno gli omaggi a san Pio da Pietrelcina (è un taglio da 1,10 euro in fogli da quattro esemplari), Paolo VI e Giovanni Paolo I (1,10 e 1,15), Canaletto e Tintoretto (1,10 e il secondo in foglietto da 2,60). Si aggiungono, ora uniti in uno stesso titolo, “Scienza e fede”, i tributi per Angelo Secchi e Maria Gaetana Agnesi (1,10 e 1,15). Infine, ecco il richiamo alla XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi (1,15).

Quest’ultimo appuntamento si svolgerà dal 3 al 28 ottobre seguendo il tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Prendersi cura di loro -viene ricordato- “non è un compito facoltativo per la Chiesa, ma parte sostanziale della sua vocazione e della sua missione nella storia”. Il soggetto della carta valore, dovuto a Cristian Ceccaroni, propone Gesù, sotto al quale vi sono i religiosi, tra cui il pontefice, ed i ragazzi. Realizzato in confezioni da dieci esemplari, verrà prodotto in un massimo di ottantamila unità.


Il sito dell’appuntamento
Tariffe: il cambio al 6 settembre
Ago 24 2018 - 14:21

Notizie dall'Italia

Thomas Mathà resta al vertice dell’Aiep

Gli iscritti all’Association internationale des experts en philatélie formalizzano inoltre l’incarico di tesoriere ad un altro italiano: Giacomo Bottacchi

Confermato al vertice in qualità di presidente fino al 2020: è Thomas Mathà. Così hanno deciso i membri dell’Association internationale des experts en philatélie, il sodalizio planetario riservato a periti e specialisti del settore. Ora alla vicepresidenza risulta il turco Yakup Nakri, mentre come segretario opera il russo Igor Rodin. Rinnovata è pure la carica del tesoriere, affidata formalmente ad un altro italiano, Giacomo Bottacchi.

Quale delegato all’informatica figura il canadese Richard Gratton, che si era assunto l’impegno di lavorare al sito interno per rinnovarlo: i presenti all’assemblea già l’hanno visionato; sarà on-line da settembre.

Annunciato, inoltre, l’accordo con Philasearch, la piattaforma internazionale impiegata da commercianti e case d’asta per offrire francobolli, interi ed ulteriori reperti: presto, al fianco dei lotti proposti, comparirà il logo Aiep. In buona sostanza -viene anticipato- consentirà di visualizzare, insieme al singolo pezzo in vendita, il nome degli esperti per lo specifico comparto.

Sette i nuovi soci accettati, che portano il totale sul centinaio. Intanto, si lavora all’annuale tavola rotonda, prevista per maggio a Stoccolma, in occasione del secolo e mezzo della Royal philatelic society.

Thomas Mathà porterà la propria esperienza al congresso che l’Unione stampa filatelica italiana ha organizzato a Padova tra il 7 ed il 9 settembre prossimi.


Così la precedente elezione
La Royal philatelic society a Stoccolma
Il congresso Usfi di Padova
Un momento dell’assemblea
Ago 24 2018 - 10:43

Notizie dall'Italia

Consegne in centro con bici da carico

Succede a Modena, grazie ad Italian bike messenger. Gli addetti impiegano uno scalo merci ciclologistico sito in viale Monte Kosica

Bici da carico

Modena ha persino lo scalo merci ciclologistico. Si trova in viale Monte Kosica, vicino a dove hanno sede l’Associazione filatelico-numismatica modenese ed il Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni”

“Consegna una media di 150-200 colli al mese in centro storico per alcuni corrieri minori, fa stoccaggio e movimentazione per conto di una startup digitale, smista merci per conto di alcuni commercianti del mercato Albinelli”, precisano dal Comune che ne sta seguendo l’attività.

Realizzato dalla -nonostante il nome- concittadina Italian bike messenger, risulta uno dei progetti premiati e finanziati (attraverso 13mila euro) nell’ambito del concorso di idee aperto alle imprese ed alle associazioni, con l’obiettivo di sviluppare prodotti e servizi innovativi dedicati alla mobilità sostenibile.

La sede è un polo di interscambio facilmente raggiungibile dai furgoni degli spedizionieri; qui lasciano la merce, che poi viene portata all’ombra della Ghirlandina con bici da carico, evitando inquinamento e rumore.

C’è di più. Il progetto “mira in prospettiva a sviluppare altre attività”, come ad esempio consegne a domicilio per conto delle farmacie comunali davanti a clienti impossibilitati negli spostamenti, altri tipi di recapiti, ritiro di colli destinati a fuori città per corrieri nazionali, stoccaggio e distribuzione di pacchi riguardanti i sodalizi…


Il sito di Italian bike messenger
Medicine a chi non può spostarsi: il caso di Beverino (La Spezia)
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