Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ott 12 2018 - 00:16

Notizie da Vaccari

Anche l’azienda al “Bophilex”

In programma dal 19 al 20 ottobre, il convegno commerciale di Bologna sarà ospitato al Nuovo palanord. Le novità proposte da Vaccari

Gli organizzatori

“Bophilex” edizione 2018; sarà presente anche la società Vaccari, che dà appuntamento agli interessati a Bologna presso il Nuovo palanord, in via Stalingrado 83.

“Proporremo francobolli e storia postale, con tutti i nuovi arrivi giunti e selezionati in questi mesi”, annunciano dalla sede. “Non porteremo, invece, i libri, se non su richiesta da far avere via email (info@vaccari.it) entro mercoledì 17. Lo stesso sistema può essere adottato per esigenze specifiche: saremo felici di poterle accontentare”.

“In particolare, avremo il materiale di Antichi Stati compreso nel listino di vendita a prezzo netto, listino che, fino al 28 novembre, sconta una promozione: tutti i prezzi sono decurtati del 15%. Dettaglio importante, i lotti con valore superiore a 500,00 euro vengono corredati gratuitamente da un nostro certificato di garanzia”.

“Per l’occasione debutterà la nuova edizione della «Libreria filatelica», che fornisce una panoramica dei volumi e dei cataloghi sul collezionismo, le novità dell’ultimo anno, i titoli che hanno riscontrato maggiore interesse, quelli necessari come testi di riferimento. I presenti potranno ritirarne gratuitamente una copia, sapendo che comunque è possibile già ora scaricarla dal sito e la versione cartacea verrà spedita dalla prossima settimana”.

La sede del convegno commerciale resterà aperta, grazie all’Associazione filatelica numismatica bolognese, venerdì dalle ore 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18. L’ingresso è libero.


La “Libreria filatelica”
Antichi Stati: il catalogo con gli sconti del 15%
Al salone dal 19 al 20 ottobre non mancherà la società Vaccari
Ott 11 2018 - 18:11

Notizie dall'Italia

A Ferrara i monumenti sono aperti

Tra le sedi visitabili liberamente il 13 ed il 14 ottobre, anche le Poste centrali di viale Cavour 27. Non mancherà -nel caso specifico- l’annullo

Due giorni per un annullo

A Ferrara, il 13 ed il 14 ottobre, sarà “Monumenti aperti” e nell’iniziativa è compresa la sede delle Poste centrali, quella in viale Cavour 27. Lo annuncia indirettamente l’annullo che verrà impiegato presso gli stessi sportelli, sabato dalle ore 14 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18. Quando, cioè, l’immobile sarà raggiungibile gratuitamente per le visite guidate. Come lo saranno altri, dal castello al palazzo dell’Aeronautica, dal municipio al serbatoio dell’acquedotto, per non trascurare i musei.

L’iniziativa rientra nell’ambito di “Energie diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità”, proposta voluta dalla Regione per celebrare, in particolare, l’“Anno europeo del patrimonio culturale”. Il programma -viene anticipato- approfondirà la nascita e l’evoluzione delle correnti artistiche e architettoniche del secolo scorso.

La voce di giovani e giovanissimi studenti delle scuole locali guiderà gli interessati in un percorso inedito, la cui tematica è stata voluta dal Comune. Comune partner di un progetto europeo e membro dell’associazione Atrium, il cui obiettivo centrale è non a caso la valorizzazione, dal punto di vista turistico, del Novecento.


I dettagli dell’iniziativa
La scheda di “Vaccari news” sull’edificio
“Anno europeo del patrimonio culturale”: la cartolina ceca
Come si presenta la sportelleria del Ferrara Centro
Ott 11 2018 - 15:27

Emissioni Italia

“Fare del bene”, non “fare clientela”

È la missione fissata da Paolo VI per il quotidiano “Avvenire”, oggi ricordato con un francobollo nel mezzo secolo dalla sua fondazione

Fondato nel 1968 su iniziativa di Paolo VI, “raccoglie l’eredità di due storiche testate cattoliche, «L’Italia» di Milano e «L’avvenire d’Italia» di Bologna. Il nuovo giornale nasce nello spirito del Vaticano II, come dimostra anche la data scelta per la pubblicazione del numero inaugurale: il 4 dicembre del 1968 cade infatti l’anniversario della promulgazione di uno dei primi documenti conciliari, il decreto «Inter mirifica», che già nel 1963 si focalizzava sul ruolo dei mezzi di comunicazione nel mondo contemporaneo”. In mezzo secolo di storia, l’impegno “si è declinato in modalità e in forme differenti, senza che mai sia venuta meno la coerenza di fondo alla missione di «fare del bene» -e non «fare clientela»- assegnata da papa Montini ai giornalisti di «Avvenire»”.

Sono alcuni dei concetti che, per incarico del quotidiano cattolico, lo scrittore e cronista Alessandro Zaccuri ha affidato al bollettino illustrativo collegato all’emissione. Ovvero, al francobollo che gli rende omaggio, disponibile da oggi nel cinquantenario dalla fondazione.

Inserito nella serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, è stato prodotto addirittura (considerando i quantitativi degli ultimi mesi) in un milione e quattrocentomila esemplari; i fogli sono da quarantacinque. Autoadesivo, propone un approccio fotografico dovuto a Giuliano Traini: vi compaiono la pagina di apertura del debutto ed una recente (è del 18 novembre 2016); si aggiungono il logo ed il campanile, a significare il riferimento culturale. Quanto al costo, si tratta di un “B”, impiegabile nel corriere domestico ordinario compreso nei venti grammi; viene dunque 1,10 euro.

Due, identici, gli annulli del primo giorno, appoggiati agli spazi filatelia di Milano (si trova in via Cordusio 4) e Roma (piazza San Silvestro 20).


L’anticipazione
Il francobollo e uno dei due annulli collegati
Ott 11 2018 - 13:00

Dall'estero

Maxi congiunta per Mandela

Il Nobel sudafricano citato da dodici Paesi del continente, così da festeggiarlo nel centesimo anniversario dalla nascita

Dopo il singolo collegato alla Germania e la congiunta con l’India, il Sudafrica ricorda per la terza volta Nelson Mandela nel centenario della nascita. Coinvolgendo diversi Paesi del continente, sotto la cornice dell’Unione panafricana delle poste. In questo momento risultano Algeria, Burkina Faso, Gambia, Guinea Equatoriale, Kenya, Liberia, Libia, Niger, Togo, Tunisia e Zimbabwe.

L’iniziativa è stata presa da Pretoria, dove il contributo nazionale arriverà domani come foglietto. Contiene un francobollo “standard postage” (ora equivalente a 4,45 rand), in cui il commemorato appare sorridente. La foto è stata resa disponibile dalla Fondazione che ne porta il nome; l’impaginazione, invece, è dovuta a Thea Clemons.


L’iniziativa con la Germania…
…e quella con l’India
La versione sudafricana della congiunta
Ott 11 2018 - 09:54

Libri e cataloghi

Botanica e lettere d’antan

La riscoperta di un libro per la prima volta edito nel 1827 permette di conoscere la modalità finto epistolare con cui venivano divulgati certi temi tra il pubblico femminile

La pubblicazione

Le “Lettres élémentaires sur la botanique” del 1771-1773, indirizzate da Jean Jacques Rousseau a Madeleine Delessert, furono un successo. Non a caso, “si moltiplicarono opere e operette finalizzate alla diffusione di una «agevole botanica linneana», dedicate all’istruzione «delle dame»”. Anche Priscilla Wakefield scelse l’approccio epistolare per raccontare -era il 1796- il settore attraverso “An introduction to botany in a series of familiar letters”, poi tradotto -perdendo il nome dell’autrice- in francese come “Flore des jeunes personnes ou lettres élémentaires sur la botanique” e in italiano “Lettere elementari sulla botanica con note e tavole in rame”.

“Non si trattava più di galanti «corrispondenze dilettevoli» sulla natura condotte nei «salons» da alcune «précieuses», ma di un più motivato rapporto con la scienza che vede accostarsi allo studio, alla coltivazione e al collezionismo di piante essiccate le donne che, insoddisfatte da un approccio superficialmente sentimentale e ormai dotate di rudimentali microscopi domestici, erano desiderose di conoscere più approfonditamente l’intima struttura e la funzione dei vari organi del fiore”.

È quanto raccontano Lucia Tongiorgi Tomasi e Luigi Zangheri nell’introduzione al libro “La botanica de’ fiori dedicata al bel sesso”. Curato da Simona Verrazzo, riscopre lo studio omonimo voluto da Lorenzo Sonzogno nel 1827 ed ora conosciuto esistente in appena quattro biblioteche. Scritto da Giuseppe Compagnoni (il quale non lo firmò), è il primo volume “di una serie fortunata rivolta a una clientela femminile, che ha per argomento tematiche naturalistiche che vanno dalla scienza botanica al romantico «linguaggio dei fiori»”.

L’opera originale prende buona delle 132 pagine di cui si compone il titolo, edito dalla Leo Samuele Olschki (14,00 euro). Vanno notate le riproduzioni a colori delle tavole d’antan, dovute all’incisore Giuseppe Dall’Acqua.


Il recente francobollo per la botanica e naturalista Eva Mameli Calvino
Ott 11 2018 - 00:46

Dall'estero

Tre preti ed un pastore. Sono i martiri di Lubecca

Johannes Prassek, Eduard Müller, Hermann Lange e Karl Friedrich Stellbrink ricordati oggi dalla Germania con un francobollo. Vennero uccisi dal regime nazista nel 1943

Oggi il ricordo postale

Niente visi tipo carta d’identità ma un testo, con un espediente grafico che ricorda il sangue colato, dovuto a Christopher Jung. È attraverso un francobollo da 0,70 euro che oggi la Germania ricorda, sotto al nome “martiri di Lubecca”, i preti cattolici Johannes Prassek, Eduard Müller, Hermann Lange ed il pastore evangelico-luterano Karl Friedrich Stellbrink.

Durante la Seconda guerra mondiale si espressero pubblicamente contro il regime nazista. Regime che poi si vendicò arrestandoli ed uccidendoli nel 1943.

Vennero condannati “dal Tribunale del popolo nazionalsocialista per «disfattismo, malizia, favoreggiamento del nemico e ascolto di trasmissioni ostili»”, ha ricordato Giacomo Galeazzi su “La stampa” quando i primi tre furono inseriti nella lista dei beati da Benedetto XVI; era il 25 giugno 2011. “Si pronunciarono apertamente a sostegno della dignità di ogni vita umana, contro l’uccisione di disabili mentali, della giustizia divina contro l’odio e il disprezzo. Il loro modello era il vescovo Clemens August von Galen (1878-1946), il «leone di Münster», che nei suoi sermoni aveva proclamato il diritto alla vita, all’inviolabilità e alla libertà dei fedeli e condannato con forza l’uccisione di vite ritenute «improduttive». Copiando e distribuendo tali omelie, i quattro, con la loro resistenza, scatenarono la reazione violenta dei nazisti”.


L’articolo pubblicato dalla “Stampa”
Ott 10 2018 - 18:56

Notizie dall'Italia

Il turno di Fulmine

Anche l’operatore con sede a Palermo sanzionato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; il caso specifico per un fatto registrato a Garbagnate Milanese (Milano)

Operatore privato

“Chiunque vìoli gli obblighi inerenti alla licenza individuale è punito con sanzione pecuniaria amministrativa da cinquemila euro a centomila euro”. È quanto prevede, al comma 6 dell’articolo 21, il decreto legislativo 261 del 22 luglio 1999, quello citato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni davanti alla società Fulmine group.

All’azienda, con sede legale a Palermo, è stata contestata “la violazione degli obblighi inerenti alla licenza individuale nel comune di Garbagnate Milanese” (Milano). Avendo deciso di avvalersi dell’opportunità del pagamento in misura ridotta, ha chiuso la pratica con diecimila euro.


Tra le ultime sanzioni, coinvolte le aziende Nexive…
…Poste italiane…
…Dhl, Sda, Tnt, Ups, Sgt
Ott 10 2018 - 16:28

Notizie dall'Italia

Annullo per il secolo abbondante

Sottolineatura marcofila, domani. Pesaro celebrerà il palazzo che dal 1914 accoglie le Poste centrali. Si aggiunge la mostra

L’annullo

Venne inaugurato l’11 ottobre del 1914 e domani scoccherà il centocinquesimo anniversario. Il riferimento è all’immobile che ospita il Pesaro Centro, il 31 marzo scorso, dopo la chiusura del cantiere che ne ha restaurato la facciata, oggetto di un approfondimento da parte di “Vaccari news”.

Curiosamente, il servizio marcofilo non verrà prestato nell’edificio, sito in piazza del Popolo 28, ma nella piccola galleria Comunale di via Branca 5. Dove gli addetti saranno a disposizione del pubblico tra le ore 11 e le 14.

Nella stessa sede verrà ospitata la mostra, aperta gratuitamente fino al 13 ottobre negli orari 10-12 e 16-19. Coinvolgendo il Circolo filatelico numismatico locale, proporrà una collezione di Alberto Moroni con le cartoline d’epoca sulla città ed una tematica di Girolamo Lanzelotto dedicata alla provincia.


Il completamento dei lavori alla facciata
Il servizio sull’immobile (in tre parti)
Come appare adesso l’edificio (foto: Riccardo Braschi)
Ott 10 2018 - 10:35

Dall'estero

E fu Repubblica

Oggi da Praga un ulteriore foglietto del percorso che ricostruisce la Grande guerra e, punto finale, la proclamazione del nuovo Stato

Il percorso avviato dalla Repubblica Ceca ed intitolato “Lotta per lo Stato ceco” si incrementa oggi puntando al monumento simbolo di san Venceslao ed al primo presidente della Repubblica, Tomáš Garrigue Masaryk.

Detti soggetti sono titolari di due francobolli da 33,00 corone inseriti nel solito foglietto, ricco di ulteriori richiami testuali e iconografici, fra cui le bandiere dei combattenti, Bel Paese compreso, e quella del 39° Reggimento appartenente alla Legione cecoslovacca in Italia. Si aggiungono, ad esempio, i riferimenti all’abdicazione dell’imperatore austroungarico Carlo I, all’indipendenza della Cecoslovacchia, alla fine della Grande guerra, al primo francobollo nazionale.

Come per le precedenti tappe, vi ha lavorato Jan Maget.


Un anno fa la tappa precedente
Il nuovo foglietto
Ott 10 2018 - 01:11

Note classiche

La prima di Mirandola

La lettera venne spedita il 6 giugno 1852; è la più antica data nota per l’ufficio postale della località dopo l’introduzione dei francobolli ad inizio mese

Nel Ducato di Modena i francobolli vennero introdotti l’1 giugno 1852. Il plico affrancato più antico partito da Mirandola che si conosca risale però al giorno 6.

È una lettera diretta a Mantova, con 15 centesimi: rappresentava la tariffa per la prima distanza entro dieci leghe austriache, corrispondenti a 74,5 chilometri. La tassa fu pagata con il 5 centesimi verde, caratterizzato dal punto dopo la cifra, e dal 10 rosa vivo, questo senza.

L’insieme venne annullato con il bollo in cartella, usato dal 1823. Si aggiunge quello di porto pagato, introdotto nel 1817: in periodo filatelico indicava che il costo necessario perché la lettera giungesse franca a destinazione era stato saldato, nel caso specifico con le cartevalori postali. Entrambi i bolli sono impressi con inchiostro verde nerastro.


La varietà del “Parmeggiani”

La prima spedizione nota affrancata ed inviata da Mirandola con cartevalori del Ducato
Ott 09 2018 - 18:34

Notizie dall'Italia

Il nuovo turista bohémien

È la proposta per l’autunno-inverno firmata dalla casa di moda milanese Etro. Diversi gli articoli che offrono un richiamo postale

Il richiamo che caratterizza la collezione

Il nuovo turista bohémien? Si caratterizza per i francobolli esibiti. È quanto propone la collezione autunno-inverno di Etro, casa di moda milanese con presenze in buona parte del pianeta.

È rivolta -sottolineano dalla sede- a “viaggiatori liberi, sognatori e anticonformisti”, perché “l’arte non è un mestiere ma una fede vera e propria”. Così, “la memoria del viaggio riecheggia su stampe dal gusto rétro: timbri e banconote, automobili e cartine geografiche hanno un tratto manuale e disinvolto. Come gli sketch di un taccuino di viaggio, sanno trasmettere la magia e l’istantaneità di un ricordo”.

Le immagini dentellate, forse tratte dal classificatore di un appassionato, vale a dire non inventate, caratterizzano diversi articoli che l’azienda propone in vendita. Articoli dai prezzi, tuttavia, non certo popolari, e questo indipendentemente dalle materie prime impiegate. Trench a 2.005,00 euro, magliette a 295,00, sciarpe a 365,00, pochette a 84,00, portafoglio a 250,00, porta carte di credito a 130,00, porta ipad a 315,00…


Per saperne di più
Indumenti dentellati, tra gli altri casi segnalati: Conbipel…
…ed Alessandra Zanaria
Una delle magliette proposte. Evidente il riferimento al viaggio
Ott 09 2018 - 15:05

Dall'estero

Auguri scintillanti

È la promessa per i due francobolli natalizi emessi oggi da Aland e dotati di ologrammi. Sono stati firmati da Emelie Bang

Un Natale scintillante. È quello che si aspetta Aland, avendo emesso oggi due francobolli che guardano alla ricorrenza, ormai sempre più vicina.

Realizzati dall’artista Emelie Bang, non hanno il nominale in chiaro, ma le scritte “Julpost” e “Världen” indicano gli impieghi corretti: per le spedizioni augurali (servizio che attualmente costa 0,80 euro) e per il mondo intero (1,50). Propongono stella, cuore e candeline, vale a dire le tipiche decorazioni dell’albero. Occhio, però, agli ologrammi, capaci di qualche effetto curioso!

Della stessa mano sono le etichette benefiche; questa volta aiuteranno l’associazione locale che interviene nei confronti delle persone aventi disturbi allo spettro autistico; il foglio da venti pezzi costa 5,00 euro.


Gli auguri 2018 da San Marino…
…e Stati Uniti
I due tagli natalizi
Ott 09 2018 - 12:41

Dall'estero

È italiana la seconda miglior maximum

Reso noto l’esito del confronto internazionale riguardante le produzioni del 2017. Realizzata da Gianfranco Poggi, utilizza il francobollo del “G7” con il teatro di Taormina (Messina)

Su ventuno Paesi partecipanti, l’Italia è giunta seconda, totalizzando 45 punti; è stata preceduta dalla Francia che ne ha raggranellati 78 (seguono, a pari merito con 24, Finlandia e Grecia).

La nota -proveniente dalla commissione specializzata che opera all’interno della Fédération internationale de philatélie- riguarda la “Best maximum card world competition”. Ossia la gara per la miglior cartolina maximum al mondo. Ha l’obiettivo -oltre a riconoscerne il merito- di sostenere il settore ed invogliare i collezionisti ad organizzarsi per prepararne sempre di più articolate. Ricordando che le regole sono piuttosto strette: per esempio, il supporto non deve raffigurare il francobollo in quanto tale e deve essere realizzato indipendentemente da questo, meglio se stampato in precedenza rispetto all’emissione.

Quanto alla partecipazione tricolore, porta il nome del delegato internazionale alla partita per la Federazione fra le società filateliche italiane, Gianfranco Poggi. Riguarda il 95 centesimi del 26 maggio 2017 dedicato al vertice “G7” di Taormina (Messina) e raffigurante il teatro Greco. Per completarla, ha utilizzato l’annullo del primo giorno ed una cartolina edita da Galifi-Drupi, viaggiata nel 1926.


Il francobollo del “G7” impiegato
In cronaca: un altro esito, del 2016
La maximum realizzata da Gianfranco Poggi ed arrivata al secondo posto
Ott 09 2018 - 10:14

Appuntamenti

Quattro le proposte fra cui scegliere

In calendario, tutte ad ingresso libero, mostra a Genova, convegni commerciali a Montichiari (Brescia) e Pisa, conferenza a Torino

Quattro gli appuntamenti segnalati dagli organizzatori per questi giorni, e nessuno prevede costi all’ingresso.

Lo spazio filatelia di Genova sta proponendo una mostra dedicata a Niccolò Paganini, visto che la città ospita il festival lui dedicato. L’allestimento, accolto nel negozio fino al 28 ottobre, offre dipinti, illustrazioni e materiale postale, messo a disposizione dall’Associazione filatelico-numismatica “La lanterna”. La sede si trova in via Dante 4; resta aperta da lunedì a venerdì nella fascia oraria 8.20-13.35, il sabato chiude un’ora prima.

Borsa, invece, a Montichiari (Brescia). Dedicata a francobolli, storia postale, cartoline, monete, medaglie, militaria, è firmata dallo Studio Braga e si svolgerà il 12 ed il 13 ottobre presso la Fiera, in via Brescia 129, operativa venerdì dalle 11 alle 18, sabato dalle 9 alle 17.

Negli stessi giorni, per un’analoga iniziativa commerciale, ci sarà anche “Pisa colleziona 2018”, voluta da Nuova kros. Il riferimento è al B&B hotel di via Scornigiana 1, frazione di Ospedaletto, raggiungibile il 12 dalle 15 alle 19, il 13 dalle 9 alle 18.

Infine, ecco Torino con una conferenza, sottoscritta dall’Unione filatelica subalpina presso la propria sede, al secondo piano in via Asinari di Bernezzo 34. Il 13 ottobre alle 15, Fabio Vaccarezza interverrà su “L’ultimo volo dell’ornitottero”.


In chiusura la mostra di Milano
A Genova è musica; le altre proposte si svolgeranno a Montichiari (Brescia), Pisa e Torino
Ott 09 2018 - 06:27

Dall'estero

Pechino annuncia il suino

Comincerà soltanto il prossimo 5 febbraio, ma già oggi ha debuttato il francobollo voluto dalla Cina Popolare e riguardante l’“Anno del maiale”

Maiale

Pronti a lasciare il cane? Perché il periodo che va dal 5 febbraio 2019 al 24 gennaio 2020 (quando, nella turnazione dei dodici segni, si appropinquerà di nuovo il topo) verrà dedicato, secondo la tradizione orientale, all’“Anno del maiale”.

Già fervono i preparativi, anche di natura postale.

Non è un caso se per oggi la Cina Popolare -considerando il fuso orario- ha messo agli sportelli un francobollo (ma si aggiungono pure altri articoli) volto ad annunciare l’appuntamento con le costellazioni e con tutta una serie di attività più umane, compresi naturalmente festeggiamenti e consumi.

La carta valore, ancora fresca di stampa, ha un facciale pari a 1,20 yuan; per la sua immagine viene associata ai nomi degli specialisti Wu Shining, Fu Yebo e Wang Jing. Vi compare un sorridente e beneaugurante suino.


Addio all’“Anno del cane” edizione 2018
Ott 08 2018 - 20:48

Notizie dall'Italia

Poste/3 Ogni minuto, 204 milioni di e-mail

Il dato statistico ha ispirato una nuova tappa della campagna pubblicitaria firmata da Sara. Però, nell’immagine figurano corrispondenze cartacee

Parte della pubblicità

Forse, una semplice combinazione: alla vigilia della “Giornata mondiale della posta”, prevista per domani (news precedenti), la società Sara -che si occupa principalmente di polizze automobilistiche- cita il settore. Costituisce la nuova tappa di una campagna che sta proseguendo da qualche tempo, denominata “#Nonlosapevo”.

“È un format di comunicazione che aiuta a tradurre i bisogni impliciti in consapevolezza assicurativa”, viene spiegato. “Vuole smontare lo stereotipo della compagnia che comunica in «assicurativese»: Sara comunica in modo semplice e diretto, trasformando i «#nonlosapevo» in consapevolezza dei clienti e cultura assicurativa”.

Quanto alla specifica pubblicità, punta alla domanda “Lo sapevi che nel mondo partono 204 milioni di e-mail al minuto?”. Ma nell’immagine correlata, con due mani che cercano di… difendersi dalla mole di notifiche in arrivo, queste sono cartacee: spiccano ad esempio le buste per le spedizioni aeree (fine).


Domani il… compleanno dell’Upu…
…e l’incontro di Assopostale (news precedenti)
Ott 08 2018 - 18:32

Appuntamenti

Posta/2 Sotto esame gli invii degli atti giudiziari

Roma, se ne parlerà domani presso la sede dell’Ordine degli avvocati. Tra i relatori, i delegati di Agcom e Agcm

“Giornata mondiale della posta” domani, ed a Roma si parlerà del settore. Grande assente, Poste italiane, e non è un caso. Ad organizzare l’incontro è Assopostale, realtà che riunisce alcuni operatori privati.

Giunto alla seconda edizione, l’appuntamento verrà ospitato dall’Ordine degli avvocati (si trova presso il palazzo di Giustizia, in piazza Cavour) ed aperto con l’intervento del suo presidente, Mauro Vaglio; si svilupperà dalle ore 16.45 alle 19 con il titolo “L’osservatorio del mercato postale nazionale”.

Il principale argomento di confronto -viene anticipato- sarà la liberalizzazione del servizio di notifica a mezzo posta degli atti giudiziari, decisione che ha comportato il superamento del monopolio più redditizio del comparto. Sull’argomento si confronteranno, tra l’altro, i delegati dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha curato l’iter regolatorio (parteciperà il vicesegretario generale Antonio Perrucci), e dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Bianca Maria Cammino per la direzione credito, poste e turismo).

L’economista Vincenzo Visco Comandini comparerà il settore con quello dei principali Paesi europei, così da confrontare il grado di mutamento e di liberalizzazione.

I lavori proseguiranno attraverso un focus dedicato alle nuove tecnologie, che nei prossimi anni adegueranno il tradizionale servizio all’espansione dell’e-commerce e delle “smart delivery”: cambiamenti in grado di rivalorizzare tutta l’infrastruttura, inclusi gli uffici postali, la cui permanenza sul territorio, specialmente nelle aree interne e montane, è ritenuta fondamentale. In materia diranno la loro i presidenti dell’Associazione nazionale giovani innovatori Gabriele Ferrieri e della Fondazione montagne Italia Enrico Borghi (continua).


Un anno fa il primo incontro
Il decreto inerente alla notificazione atti
La “Giornata mondiale della posta” (news precedente)
Il programma completo dell’incontro (file pdf)
Domani l’appuntamento
Ott 08 2018 - 16:13

Notizie dall'Italia

Posta/1 Domani la “Giornata”

La ricorrenza celebra la fondazione dell’Upu, avvenuta il 9 ottobre 1874. Dieci gli annulli in Italia, uno per ogni spazio filatelia

Uno degli annulli

“Giornata mondiale della posta”, quella prevista per domani, così da ricordare il 9 ottobre 1874, che vide la fondazione dell’Unione generale delle poste, poi divenuta Unione postale universale. Tra le iniziative che si riscontrano a livello planetario, l’impiego di annulli commemorativi, in Italia messi a punto dalla società al cui vertice si trova Maria Bianca Farina.

Si tratta di dieci manuali, tutti uguali con il logo della ricorrenza, che verranno utilizzati negli altrettanti spazi filatelia. L’attuale distribuzione di questi negozi è: Firenze (si trova in via Pellicceria 3), Genova (via Dante 4), Milano (via Cordusio 4), Napoli (via Monteoliveto 46), Roma (piazza San Silvestro 20), Roma 1 (via delle Grazie 8), Torino (via Alfieri 10), Trieste (via Galatti 7/d), Venezia (calle larga dell’Ascension, San Marco 1.241), Verona (via Teatro Filarmonico 11).

Tutti sono operativi tra le ore 8.20 e le 13.35 (il sabato chiudono alle 12.35); fa eccezione quello lombardo, che resta aperto dalle 8.30 alle 14.30, ma il sabato termina alle 12 (continua).


Nel 2017
Alle Poste centrali di Firenze un grande cartello segnala la presenza del negozio
Ott 08 2018 - 14:25

Notizie dall'Italia

Cittadinanza onoraria a Danilo Bogoni

L’iniziativa da parte del Comune di Legnago (Verona), così da ringraziarlo per avere, negli anni, contribuito a far conoscere figure locali del passato. Ad esempio, con i francobolli

Danilo Bogoni

“La cittadinanza onoraria a Danilo Bogoni come segno del legame di affetto e di stima per l’opera svolta e la passione profusa a favore della cultura, della conoscenza filatelica e della riscoperta e valorizzazione di cittadini illustri legnaghesi”.

È quanto si legge nella delibera sottoscritta dal Comune di Legnago (Verona), che ha reso omaggio al giornalista specializzato nel settore (oltre ad aver coordinato fino alla fine “Cronaca filatelica”, collabora con “Corriere della sera”, “Famiglia cristiana” ed altre testate) e già presidente dell’Unione stampa filatelica italiana.

Il richiamo della comunità veneta, però, si concentra soprattutto per essere l’interessato al vertice del locale Circolo filatelico e numismatico intitolato a Sergio Rettondini e dell’Associazione italiana di filatelia religiosa “San Gabriele”: sotto questi vesti, dal 1997 ha organizzato sul territorio il Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele”. Inoltre, ha permesso di valorizzare diversi personaggi locali, fra cui, questi attraverso cartevalori postali italiane, Giovan Battista Cavalcaselle (compare nell’800 lire del 31 ottobre 1997) ed Antonio Salieri (4.000 lire o 2,48 euro del 30 settembre 2000).


Ieri il Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele”
Due dei francobolli riguardanti cittadini di Legnago (Verona) che ha contribuito ad emettere
Ott 08 2018 - 12:15

Pubblicità redazionale

  Da Filatelia di Poste italiane i diari filatelici

Un nuovo progetto in collaborazione con “i borghi più belli d’Italia” per la promozione della cultura filatelica attraverso gli angoli più suggestivi del nostro Paese e viceversa


È cominciata un’importante collaborazione tra Poste italiane e “i borghi più belli d’Italia”, un progetto nato dalla necessità di valorizzare, grazie all’ausilio dei francobolli emessi dedicati proprio ai borghi d’Italia, il grande patrimonio di storia, arte, cultura, ambiente e tradizioni presente nei piccoli centri italiani che sono, per la grande parte, fuori dai grandi circuiti turistici.

Da diversi anni vengono emessi francobolli che raccontano gli angoli più suggestivi del nostro Paese; da qui nasce l’idea di una collaborazione di Filatelia con il Club de “i Borghi più belli d’Italia”, nato su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).

L’obiettivo della Filatelia di Poste italiane è quello di promuovere la conoscenza dei borghi d’Italia e contestualmente la cultura filatelica con un prodotto nuovo pensato appositamente, il “diario filatelico”.

Un “diario filatelico” del borgo, in stile taccuino, viene realizzato ogni mese. Il primo diario è stato dedicato al borgo di Asolo ed è in vendita da maggio; nel mese di luglio è stato dedicato al Borgo di San Leo; ad agosto è stato messo in vendita quello dedicato a Lovere; a settembre è stato realizzato quello dedicato al Borgo di Civita di Bagnoregio.

Il diario, in formato tascabile, contiene il francobollo con la descrizione del borgo, una mappa stilizzata del borgo, due pagine vuote per raccogliere gli appunti di viaggio del turista e una cartolina turistica già affrancata pronta per essere spedita.

Ogni “diario filatelico” ha una tiratura di 1.000 pezzi, al costo di 8,00€. Saranno disponibili negli uffici postali del borgo interessato, negli uffici postali limitrofi, negli Spazio Filatelia e su poste.it.

I borghi coinvolti in questa iniziativa sono Asolo, San Leo, Lovere, Civita di Bagnoregio, Bard, Fiumalbo, Sperlinga e Castelli.


Poste italiane e la filatelia Il primo diario dedicato al borgo di Asolo
Ott 08 2018 - 09:51

Appuntamenti

Realismo socialista. Ma non ci sono i dentelli

Fino al 28 ottobre, il Museo arte contemporanea di Acri (Cosenza) ospita la mostra “Albania. The spirit of the times”

Omaggio, dell’1 ottobre 1964, alla Cina Popolare ed a Mao

Dedica un’attenzione particolare al Realismo socialista, un’arte figurativa orientata politicamente e ideologicamente; è la mostra “Albania. The spirit of the times”, che il Museo arte contemporanea di Acri (Cosenza) ospita fino al 28 ottobre.

“Con un’estensione temporale di circa quattro decenni, rimane, nel bene o nel male, l’epoca più fertile nel panorama della produzione”, scrive il direttore della Galleria nazionale d’arte di Tirana Artan Shabani, co-curatore della rassegna insieme a Boris Brollo. Epoca “incarnata in migliaia di esemplari di massicce composizioni, enormi tele, giganteschi monumenti, sculture eroiche, grafici, poster, disegni fino ai francobolli”. La sovrapproduzione, in quantità e qualità, faceva parte di una strategia rivolta alle masse, al servizio dell’ideologia materialistica caratterizzante la rivoluzione proletaria.

Peccato che i citati francobolli non siano presenti, né nel percorso, né nel catalogo. Meno conosciuti di quelli degli altri Paesi dell’Europa Orientale, hanno una declinazione propria che sarebbe stato interessante sviluppare. Mentre nel secondo dopoguerra si palesano allineati (fatto salvo qualcosa riferito ai Balcani, almeno prima delle frizioni con la vicina Jugoslavia), più avanti cambiano l’impalcatura propagandistica. Ecco dunque -dopo la rottura con l’Unione Sovietica e l’avvicinamento temporaneo alla Cina Popolare quale “polizza assicurativa”- una parziale revisione dei temi trattati, più prossimi a quanto valorizzato da Pechino e “nascosti” tra soggetti apparentemente neutri, come flora e fauna, sport e costumi. Il disconoscimento delle scelte adottate a Mosca raggiunge forse il vertice con i dentelli dedicati a Stalin, che periodicamente si ripetono, fino al 1979 (nel caso specifico due tagli, da 0,80 e 1,10 lek, emessi il 21 dicembre per il centenario della nascita).

Tornando all’esposizione, che vuole essere itinerante, racconta il periodo attraverso una selezione di opere degli artefici e dei movimenti più rappresentativi. Tra manifesti, ritratti e paesaggi della natura locale, composizioni di carattere patriottico fino all’ideologizzazione del contenuto e all’arte impegnata.


Per saperne di più sulla mostra
Ancora nel 1972, Lenin e Stalin “convivono” su questa busta partita da Tirana; i francobolli sono del 22 aprile 1970 e del 21 dicembre 1969
Ott 08 2018 - 00:37

Dall'estero

Fioccano francobolli

Dodici esemplari per la lettera “verde” (0,80 euro) testimoniano alcune delle forme che caratterizzano le precipitazioni nevose

È la stella la forma che un fiocco di neve -analizzandolo al microscopio ottico- assume. Ma non sempre, dipende dalla temperatura alla quale si sviluppa e poi precipita. Dodici possibilità sono raffigurate su altrettanti francobolli autoadesivi per la lettera “verde” (ora 0,80 euro); questi risultano compresi nel libretto che la Francia ha messo in prevendita il 5 ottobre, programmando di raggiungere oggi il resto dei punti designati. Le immagini sono state lavorate da Christelle Guénot, partendo da foto scattate tramite specialisti.

L’obiettivo -oltre a spillare qualche soldo in più ai filatelisti- è far capire che ogni fiocco è diverso dagli altri. Se il termometro segna tra lo 0 ed i -4 gradi celsius, si mostrano come sottili lastre esagonali, se arriva a -6 diventano aghi, fino ai -10 assomigliano a colonne cave, con i -12 compaiono le sei punte, a -16 presentano la struttura ramificata della dendrite. Cadendo al suolo, si mischiano ed è ben difficile ricostruire le parvenze iniziali.


I fiocchi visti da Austria…
…Stati Uniti…
…Finlandia
Sei dei dodici francobolli
Ott 07 2018 - 20:31

Appuntamenti

Dalle missive spunti a tutto campo

Il “Festival delle lettere”, ospitato al teatro Filodrammatici di Milano e svoltosi oggi pomeriggio, al solito ha fatto riflettere, sorridere, ridere ed emozionare. Con un avvio… collezionistico

La vincitrice Sara Silva tra il conduttore Omar Fantini ed il rappresentante degli organizzatori Luca Carminati

“Caro Pippo, ho ricevuto la tua cartolina e ti ringrazio per il gentile pensiero. È oggi giornata gloriosa per l’Italia che non ha esempi nella storia. Nella rivendicazione dei nostri più sacri diritti. Il nostro secolare nemico e nel lieto annuncio di Trento e Trieste liberate…”. Ancora una volta, il mondo dei collezionisti si intreccia con quello che predilige i contenuti. È successo questo pomeriggio alla finale riguardante il “Festival delle lettere”, svoltasi al teatro Filodrammatici di Milano. Dove, per la sezione dedicata alla corrispondenza tratta dal cassetto (ovvero vecchia di almeno vent’anni), ha vinto quella spedita il 4 novembre 1918 dalla famiglia ad un soldato della Grande guerra. A sottoporla alla giuria, Natale Rifici: il documento fa parte della sua raccolta, che raggiunge il migliaio di pezzi.

Lo spettacolo, ancora una volta condotto da Omar Fantini e musicato alla fisarmonica da Sara Calvanelli, ha fatto riflettere, sorridere, ridere ed emozionare, proprio com’è negli obiettivi degli organizzatori, guidati da Luca Carminati. Si è parlato ad esempio di droga (è la missiva di Gloria Bosio, che ha primeggiato fra quelle provenienti dal carcere), amori giovanili (il contributo di Alba Gallo si è rivelato il migliore tra le testimonianze a tema libero), deodoranti (il curioso argomento, forse scelto proprio per questo, è stato avanzato, nel comparto riservato ai minori di quattordici anni, da Emma Pallena). Tutte donne, a confermare -sia pure incidentalmente- la loro predilezione per il genere epistolare e magari per il confronto, giunto alla quattordicesima edizione.

Una signora, Sara Silva, anche la partecipante che ha conquistato la categoria più significativa, ogni volta diversa. Era “Lettera a chi ha cambiato la mia storia”: tra l’autobiografico, spunti sentiti da altri e qualcosa di fantasia, ha portato sul palco il tema delle malattie irreversibili gestite in famiglia.

Chi vuole, già si può preparare per la sfida del 2019: sarà “Lettera alla mia città”. Ricordando -l’ha detto il responsabile per il recapito di Poste italiane, Gabriele Marocchi- che l’azienda “è la cinghia di trasmissione tra chi scrive e chi riceve”. Ovvero -ha esortato- “tornate a scrivere!”. A condizione -verrebbe da aggiungere- di trovare facilmente i francobolli…


L’anticipazione
Il collezionista Natale Rifici (a sinistra), la musicista Sara Calvanelli con alle spalle la rappresentazione di una missiva, l’interpretazione di una corrispondenza da parte di Sabrina Impacciatore, le lettere a disposizione del pubblico
Ott 07 2018 - 14:13

Appuntamenti

Polonia e Vaticano per il “San Gabriele”

Secondo la giuria del Premio internazionale d’arte filatelica, sono i due Paesi ad aver emesso i migliori francobolli 2017 riferiti al tema religioso

L’omaggio a sant’Albert Chmielowski

Polonia e Vaticano si sono spartiti il Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele” edizione 2018, riguardante le migliori cartevalori a tema religioso emesse l’anno scorso. L’annuncio è stato dato in tarda mattinata a Legnago (Verona).

Il contributo polacco, un 2,60 zloty del 17 giugno, è dedicato a sant’Albert Chmielowski (nato Adam, 1845-1916), considerato il san Francesco nazionale per la radicalità evangelica e la totale dedizione ai poveri. Fu Giovanni Paolo II a farlo conoscere all’esterno, prima beatificandolo e poi facendolo salire agli onori degli altari. Il francobollo, sagomato a forma di cuore, è dovuto a Andrzej e Teresa Sowińscy.

Quanto alle poste del papa, i due dentelli individuati richiamano Pietro e Paolo a 1.950 anni dal martirio. Hanno debuttato il 4 maggio contro 0,95 e 1,00 euro. Dietro, Daniela Fusco, che ha cercato di “ingrandire” al massimo i ritratti dei due apostoli in maniera da essere colti al primo sguardo.

Il gruppo giudicante è composto dall’arcivescovo di Vienna cardinale Christoph Schönborn e dal vescovo emerito di Trento monsignor Luigi Bressan, cui si aggiungono Franco Filanci, Bogdan Michalak, Giorgio Migliavacca, Jamil Nassif Abib, Wilhelm Remes, Annemarie Strasser e Ján Vallo.

Annullo e cartolina predisposti per l’occasione riprendono “L’annunciazione”, opera collettiva di Angiolino, Antonio, Bannor Seth, Battista, Biagio, Carilio, Chigozie, Elvir, Florian, Giacomo, Giovanni, Giuseppe, Massimo, Maurizio, Memon, Sasha e Stefano del laboratorio “Artemisia” che Nadia Nespoli gestisce all’interno della casa di reclusione di Bollate (Milano).


I dettagli sulle emissioni di Polonia…
…e Vaticano
L’edizione 2017
La serie per il martirio degli apostoli Pietro e Paolo
Ott 07 2018 - 00:28

Libri e cataloghi

La Francia edizione 2019

Giunto in Italia il nuovo catalogo della Yvert & Tellier. Attraverso 1.344 pagine, repertoria il Paese in tutti i suoi aspetti

Fresco di stampa

Tutta la Francia postale vista dai connazionali della storica casa editrice Yvert & Tellier. Che, anche per quest’autunno, non ha fatto mancare l’aggiornamento al catalogo dedicato al Paese di origine, il tomo 1. Probabilmente il più gettonato fra quelli offerti dall’azienda di Amiens.

Il volume, targato dunque 2019, conta su 1.344 pagine con immagini a colori; i testi sono scritti nella lingua di Victor Hugo mentre le valutazioni economiche vengono espresse nella moneta comune. In Italia è trattato a 29,00 euro.

Al solito, aggiunge le ultime novità, ma non disdegna approfondimenti nella parte classica. Come quello, al debutto, intitolato alle obliterazioni con losanghe in uso tra il 1852 ed il 1863 negli uffici postali parigini.

Confermata la scelta di classificare in un capitolo specifico i francobolli autoadesivi. Tra le altre sezioni, quelle inerenti a corriere aereo, foglietti, libretti, “coin datés”, pacchi, per la Réunion, interi, con millesimo, personalizzati, buste primo giorno, preobliterati, bobine, servizio (anche inerenti al Consiglio d’Europa e all’Unesco), segnatasse. Uno schema finale aiuta a districarsi tra le diverse produzioni ordinarie.


Yvert & Tellier - Francia La scheda
Ott 06 2018 - 14:29

Emissioni Italia

Ricchezza e bellezza

Sono le caratteristiche di Palermo, scelta quale capitale italiana della cultura per il 2018. Peccato per il francobollo: nell’immagine mancano le persone

Città disabitata?

“Ha ottenuto questo riconoscimento per la ricchezza stratificata della città, il suo essere generosamente orientata all’inclusione, innestata su una società multietnica che ieri ha accolto e oggi continua ad accogliere”. La ricchezza e la bellezza stanno “nelle sue mille anime, frutto di dominazioni, di arrivi e partenze, di accoglienza e scambio. Lo testimoniano il suo paesaggio, la sua lingua, i suoi monumenti, la sua cucina e il suo tessuto urbano. Una ricchezza sincretica che è facile leggere nell’arte, tra le pieghe leggere di un arabesco, su un capitello, tra le tessere dei mosaici, in un putto irridente, tra le architetture classiche e le volute liberty o ancora nell’Opera dei pupi; una ricchezza che altrettanto facilmente si legge nelle decine di iniziative, seminari, mostre, convegni, spettacoli che in ogni periodo dell’anno accolgono i palermitani e i turisti”. “È un mosaico multietnico che esprime la bellezza nell’incontro tra le culture”.

Contagia l’entusiasmo con cui il sindaco, Leoluca Orlando (poi sottopostosi al rito della timbratura), presenta nel bollettino illustrativo Palermo capitale italiana della cultura 2018 ed il francobollo promozionale, disponibile da stamattina. Peccato che scriva di “inclusione”, “società multietnica”, “accoglienza” davanti ad una carta valore desolatamente vuota di persone. Nella vignetta, dovuta a Tiziana Trinca, compaiono le chiese di santa Maria dell’Ammiraglio, nota con la Martorana, e di san Cataldo. Si aggiunge il logo adottato per il programma.

La carta valore, un “B”, serve principalmente per inviare lettere ordinarie interne pesanti fino a venti grammi, servizio che ora richiede 1,10 euro. Autoadesiva, è confezionata in fogli da ventotto, mentre il quantitativo totale ammonta a novecentomila unità.

L’annullo del primo giorno, ovviamente, è appoggiato sul Palermo Centro.


L’anticipazione
Il sito dedicato
Ott 06 2018 - 13:39

Notizie dall'Italia

Aspot/3 Il futuro

Puntare ad internet per sviluppare le attività e coinvolgere nuovi appassionati. È quanto si ripromette il consiglio direttivo del sodalizio

Dopo aver ricostruito il passato e documentato il presente, il presidente dell’Associazione per lo studio della storia postale toscana, Franco Canepa, offre ai lettori di “Vaccari news” qualche anticipazione sull’avvenire, con una premessa.

“Il futuro della filatelia in generale e della storia postale in particolare dipenderà -precisa- dalla nostra capacità di suscitare la curiosità e l’interesse non solo dei giovani collezionisti, ormai destinati a ridursi a numeri da specie protetta. Ma anche di chi viene attratto da vecchi documenti che riguardano la sua terra o quella dei suoi avi, o da particolari eventi storici. Essendo però totalmente a digiuno di conoscenze filateliche, ha necessità del supporto di collezionisti esperti. Lo scopo di una associazione come Aspot deve essere il mettere a disposizione, in maniera semplice e rapida, a questi «nascenti filatelisti» tutte le informazioni di cui hanno bisogno”.

“Ovviamente internet è oggi il più potente mezzo di comunicazione, quindi svilupperemo su due direttrici la nostra attività: da una parte incrementando la collaborazione con «Il postalista» di Roberto Monticini, che già da tempo ospita nelle sue pagine il sito del sodalizio; dall’altra mettendo in piedi un archivio storico del materiale accumulato negli anni dai nostri iscritti, catalogandolo e rendendolo fruibile. È un programma molto ambizioso, che richiederà tempo, impegno e risorse, ma che potrebbe garantire la continuità!”.

“Altro punto di particolare importanza sarà la programmazione dell’aggiornamento ai volumi dedicati alla storia postale toscana, prefilatelica e filatelica. Molto già è stato fatto, ma la mole di notizie e ritrovamenti dei tempi recenti rende necessaria la rivisitazione di questi studi, nell’ottica di dare vita ad un catalogo digitale sempre disponibile ed aggiornato. Ci stiamo lavorando a livello teorico e speriamo di poter ottenere dei risultati validi”.

“Oltre a tali obiettivi condizionati dalla effettiva partecipazione dei soci, porteremo avanti la manifestazione «Toscana 2019» ed il Premio «Piero Pantani». Quest’ultimo ogni anno viene assegnato a filatelisti che si siano distinti nello studio della storia postale toscana. Cercheremo poi di radunare le «forze» filateliche, valutando forme di collaborazione con l’Associazione italiana di storia postale ed aprendo l’Aspot a realtà estere che si occupano del settore. I programmi sono ambiziosi; mi auguro, con la collaborazione del consiglio e la partecipazione dei soci, di riuscire a tradurli in pratica”. Auguri! (fine).


Le motivazioni del riconoscimento 2018
Le parti precedenti dell’intervista a Franco Canepa: il passato…
…ed il presente dell’Aspot
A Clemente Fedele (a destra, insieme con Alessandro Papanti) l’ultima edizione del Premio “Piero Pantani”
Ott 06 2018 - 10:12

Notizie dall'Italia

Aspot/2 Il presente

Essere interessati alla filatelia toscana non significa necessariamente abitare nella regione. Il 36% dei 73 soci, infatti, risiede altrove

Il semestrale

Seconda parte dell’intervista di “Vaccari news” al nuovo presidente dell’Associazione per lo studio della storia postale toscana, Franco Canepa. “L’Aspot ha attualmente 73 soci, di cui 47 toscani, 23 nazionali e 3 stranieri”, annota. “La porzione dei residenti nella regione è quindi del 64% e questo assicura un buon collegamento col territorio e la buona partecipazione. Il nostro obiettivo nel breve è coinvolgere il maggior numero di filatelisti interessati, in Italia ed all’estero”.

La quota annuale è di 40,00 euro; la cifra permette di ricevere i due numeri del semestrale ed i quattro del trimestrale, ma non solo.

“Fin dal 2001 è abitudine del presidente far omaggio ai membri del volume che viene pubblicato ogni anno in occasione della manifestazione intitolata «Toscana». In particolari occasioni vengono stampati libri extra, quali la «Raccolta del notiziario Aspot 1996-2000», realizzata nel dicembre 2016, e la revisione allo studio di Filippo Bargagli Petrucci sugli annulli del periodo filatelico dal 1851 al Regno d’Italia, coordinata da Fabrizio Finetti e prodotta nell’anno in corso. Inoltre, hanno diritto ad uno sconto particolare su tutte le pubblicazioni, comprese quelle messe a disposizione da autori ed editori” (continua).


Il passato del sodalizio (news precedente)
Collezionisti in posa. Da sinistra, Giovanni Guerri, Flavio Riccitelli, Leonardo Amorini, Roberto Gottardi, Alberto Caroli, Franco Canepa ed Alessandro Pappanti
Ott 06 2018 - 00:53

Notizie dall'Italia

Aspot/1 Il passato

Rinnovo del vertice all’Associazione per lo studio della storia postale toscana. Dopo nove anni, la presidenza passata da Alessandro Papanti a Franco Canepa

Il nuovo presidente, Franco Canepa

Cambio al vertice dell’Associazione per lo studio della storia postale toscana. Dopo nove anni, la presidenza è passata da Alessandro Papanti a Franco Canepa.

Pure il resto del consiglio ha registrato mutazioni; ora è composto da Paolo Saletti (svolge il ruolo di vicepresidente), Daniele Bicchi (segretario), Alberto Caroli (tesoriere), Fabrizio Finetti. Quanto al collegio dei probiviri, in esso figurano Lorenzo Carra, Vittorio Morani, Alessandro Papanti.

Intanto che il nuovo gruppo di lavoro si organizza pensando al futuro, il neo rappresentante ricorda ai lettori di “Vaccari news” il passato.

“L’Aspot è stata fondata nel marzo del 1995 a Livorno da un gruppo di appassionati cultori di storia postale”, annota. Primo presidente fu Giuseppe Pallini, cui sono succeduti Piero Pantani, Pietro Lazzerini, Roberto Monticini e, dal 2009, Alessandro Papanti. “Ha finalità prettamente culturali e si prefigge di riunire collezionisti e studiosi per promuovere lo studio della storia postale della Toscana attraverso incontri, manifestazioni e pubblicazioni”. Organi informativi sono “Il monitore della Toscana”, semestrale diretto da Roberto Monticini, ed “Il notiziario”, trimestrale rivolto agli iscritti.

Come mai il cambio? Dopo questo tempo alla guida, Alessandro Papanti “ha comunicato ai soci sull’ultimo numero del «Monitore» l’intenzione di non ricandidarsi, scrivendo: «perché un’associazione si mantenga viva occorre l’avvicendamento ed il progressivo rinnovamento delle idee». Quindi ho accettato, dopo aver ricevuto l’appoggio di alcuni membri, di propormi all’assemblea di Montelupo Fiorentino, ove sono stato eletto” (continua).


Nove anni fa la prima elezione di Alessandro Papanti
Ott 05 2018 - 17:45

Notizie dall'Italia

Museo da fantascienza

Dedicato agli ufo, si trova a Bagnoregio (Viterbo). In esposizione anche francobolli ed altro materiale postale. Per quest’ultimo comparto c’è pure il catalogo con la collezione, “Philcat”

Il francobollo di San Marino

Orologi, lampade, giochi, modellini, pupazzi, cravatte, portachiavi, bevande, panettoni, libri, banconote… È quanto propone il Museo di Bagnoregio (Viterbo). È il primo in Italia -viene garantito- dedicato agli ufo e all’ufologia, puntando in particolare sull’impatto sociale e visivo che l’idea del “disco volante” prima ed appunto dell’oggetto volante non identificato poi hanno avuto nella società e nella cultura popolare.

Si trova in via Vittori 22 ed apre su appuntamento, telefonando al numero 335.68.321.43; l’ingresso non prevede costi. Il proprietario è Giancarlo D’Alessandro, che naturalmente ne segue anche gli aspetti postali, dai francobolli ai foglietti, dagli annulli a tutto il resto. Una piccola parte è presente nell’allestimento, ma solo una piccola parte. Anche perché, nel tempo, la collezione filatelica si è sviluppata in modo forse inatteso. L’ultimo, recente, “censimento”, concretizzato nel catalogo “Philcat” (di fatto, la sua collezione), ha occupato 870 fogli, suddivisi in dodici sezioni.

“Viste le dimensioni, ho abbandonato l’idea di farne, come mi sarebbe piaciuto, un volume cartaceo, va ben oltre le mie possibilità”, ammette. “D’altro canto, sono convinto di aver realizzato la raccolta più estesa, completa e puntigliosa dedicata al tema e vorrei condividerla con gli amici e gli appassionati. Per cui ho scansionato tutti i fogli e li ho messi su un dvd”.

Tra gli specialisti d’antan citati, Ennio Giunchi e Renzo Rossotti.


Il sito del Museo
Le morti di Ennio Giunchi…
…e Renzo Rossotti
Alcuni personalizzati del Regno Unito dedicati alla struttura laziale
Ott 05 2018 - 14:27

Dall'estero

Destinatario sconosciuto

Passata in asta e venduta per 9.500 euro una busta, respinta al mittente e rimasta sigillata, spedita ad Otto Frank, padre di Anna, mentre la famiglia si nascondeva ai nazisti

Chissà cosa contiene la busta, ancora sigillata, spedita il 4 settembre 1942 ad Otto Frank, padre di Anna, e respinta in quanto il destinatario risultava sconosciuto.

Tutto sommato, poco importa, perché il documento, passato in asta a 9.500 euro, ha un interesse storico che oltrepassa le possibili informazioni custodite al suo interno. L’indirizzo, Merwedeplein 37 ad Amsterdam, è quello in cui abitava la famiglia ebrea prima di nascondersi poco lontano, in Prinsengracht 263, per cercare di sfuggire alle retate naziste. L’espediente riuscì dal 6 luglio di quell’anno al 4 agosto 1944, quando le persone presenti nel nascondiglio furono individuate ed arrestate.

Il plico faceva parte di una raccolta di documenti rari, messi insieme dal collezionista Stefan Drukker; è passato ora di mano attraverso la sede che Corinphila ha nei Paesi Bassi.


La casa di Prinsengracht 263, ora museo (sito in varie lingue)
Il bozzetto del francobollo tedesco per Anna
La lettera spedita ad Otto Frank e respinta. In asta è stata venduta per 9.500 euro
Ott 05 2018 - 10:22

Emissioni Italia

Gis in azione. In cielo, mare e terra

È quanto visualizza il francobollo dedicato al Gruppo di intervento speciale dell’Arma dei carabinieri nel quarantesimo anniversario dalla fondazione. È atteso per il 26 ottobre

Cielo, mare, terra

In cronaca viene spesso abbreviato come Gis. È il Gruppo di intervento speciale dell’Arma dei carabinieri, fondato il 6 febbraio 1978. Nel quarantesimo anniversario, è stato deciso di dedicargli un francobollo.

Arriverà il 26 ottobre, inserito nella serie tematica “Il senso civico”. Si tratta di un “B”, dunque di un taglio utile per gli invii ordinari nazionali entro i venti grammi di peso. Servizio che ora costa 1,10 euro.

Autoadesivo, il dentello porta la firma di Maria Carmela Perrini. Raffigura tre differenti azioni, eseguite rispettivamente in cielo, mare e terra, in qualche modo evocando il 60 lire del 3 novembre 1952, quello appartenente alla serie per la “Giornata delle Forze armate”. Si aggiungono il globo terrestre, il motto “In singuli virtute aciei vis” (“Nella virtù del singolo sta la forza del gruppo”), lo stemma.

La tiratura è fissata ad ottocentomila esemplari; i fogli sono da ventotto.


Così l’Arma presenta il Gruppo di intervento speciale
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