Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ott 26 2018 - 00:45

Dall'estero

Sguardi stranieri

Predisposti per intervento professionale di Peter Vetsch, i francobolli del Liechtenstein affrontano il tema dell’emigrazione. Arriveranno il 12 novembre

“Speranza”, “Partenza” e “Nuova partenza”. Così sono stati denominati i tre francobolli che il Liechtenstein dedica ad un tema -è l’ammissione- “oggetto di molteplici dibattiti in tutto il mondo”.

Tagli da 0,85, 1,00 e 1,30 franchi elvetici, propongono -rappresentati con l’intervento di Peter Vetsch- tre visi dai tratti somatici differenti: arabi, africani e dell’Asia Orientale. I colori associati evocherebbero le diverse provenienze, ma in ogni immagine si staglia poi il territorio del Principato.

Principato dove, almeno nel XIX secolo, la gente era costretta ad abbandonare i luoghi natii per trovare fortuna altrove; il flusso si è rovesciato dopo la Seconda guerra mondiale e perdura tuttora. Dati del 2014 alla mano, gli stranieri residenti rappresentano il 33,7% della popolazione. Di questi, quasi due terzi sono germanofoni (provengono soprattutto da Austria e Svizzera); seguono italiani e turchi, quindi gli altri.

La serie fa parte del gruppo fissato al 12 novembre.


Il 7 dicembre il dentello al monumento “Lampedusa porta d’Europa”
Con le cartoline la campagna sui soccorsi in mare
La guida di Poste italiane
Tre francobolli a rappresentare tre concetti e tre provenienze
Ott 25 2018 - 19:43

Notizie dall'Italia

Le etichette si adeguano

Ma riusciranno ad adeguarsi pure i turisti che spediscono le cartoline? Il problema permane, di fatto insoluto

Le etichette degli operatori privati si adeguano alle linee indicate dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Vietato definirle francobolli, ma altrettanto sconveniente sbagliare la cassetta dove imbucare le cartoline turistiche con tali produzioni.

Le aziende attive nel settore hanno aggiornato le vignette da applicare sugli invii puntando soprattutto alle immagini: evitano di impiegare parole improprie e si fanno capire indipendentemente dalle lingue che il cliente conosce.

Ben in chiaro anche i loghi delle stesse ditte, così da gestire meglio gli eventuali ritrovamenti nei contenitori sbagliati, nonché le autorizzazioni che consentono loro di operare.


Agcom - Proibito il termine “francobollo”
Cassette sbagliate, la recente interrogazione parlamentare
Tre etichette, di Friend post, Globe postal service e Sales & marketing solutions: da notare lo sforzo per far capire al cliente dove inserire l’invio
Ott 25 2018 - 16:51

Emissioni Italia

Tra medicina e volontariato

Due francobolli per ricordare Associazione italiana sclerosi multipla e Assistenza nazionale tumori. Arriveranno il 9 novembre

Tra medicina e volontariato l’emissione italiana del 9 novembre. Attraverso due francobolli “B” (utili per gli invii ordinari domestici di primo porto, ora 1,10 euro), si ricorderanno Associazione italiana sclerosi multipla e Assistenza nazionale tumori, nel cinquantesimo e nel quarantesimo anniversario trascorso dalle fondazioni.

Inquadratati nel percorso “Il senso civico”, i valori sono autoadesivi, stampati addirittura in un milione e cinquecentomila unità per soggetto; i fogli risultano da quarantacinque.

Le vignette propongono il logo del giro di boa per il primo sodalizio; case stilizzate in alcune delle quali si stagliano profili di persone a rappresentare il sostegno, l’aiuto e la solidarietà per il secondo. Il dentello inerente quest’ultimo porta pure l’emblema e una frase del fondatore nonché presidente onorario Franco Pannuti: “L’eubiosia è la risposta al richiamo della sofferenza, con amore”. Costituisce l’unico ad avere un nome, quello di Tiziana Trinca.


I siti, di Associazione italiana sclerosi multipla…
…e Assistenza nazionale tumori
Dal 9 novembre novità per la serie “Il senso civico”
Ott 25 2018 - 13:13

Dall'estero

Lufthansa pure a Trieste

Lo fanno sapere gli aerofilatelisti tedeschi, che hanno chiesto un annullo per sottolineare l’avvio del collegamento con Francoforte. Altri manuali riguardano tratte verso Stati Uniti e Cina Popolare

L’annullo per Trieste

Mentre in cronaca prosegue il dibattitto sull’ennesimo, possibile, salvataggio di Alitalia, per il quale Poste italiane si sarebbe sfilata, la Lufthansa estende la propria rete. Così, il gruppo di appassionati che fanno riferimento alla compagnia aerea (sono riuniti nella Interessengemeinschaft Lufthansa aerophilatelie) lo fa notare anche attraverso degli annulli speciali.

Quattro i nuovi collegamenti in procinto di essere attivati e tutti saranno sottolineati dal punto di vista marcofilo il 28 ottobre. Uno di essi riguarda il Bel Paese: un “Crj900” della Bombardier, parte del quale raffigurato nell’impronta, garantirà il servizio tra Francoforte e Trieste.

Le restanti obliterazioni, in uso a Monaco, citano invece le tratte fra questa città e Miami, San Francisco (Stati Uniti), Shanghai (Cina Popolare).


Alitalia, le dichiarazioni dell’ad di Poste italiane, Matteo Del Fante
Ott 25 2018 - 10:29

Libri e cataloghi

L’aspirante dottore al fronte

Grande guerra - Il periodo compreso tra il 31 maggio 1915 ed il 19 agosto 1916 narrato attraverso le lettere di Alberto Bavagnoli

Tra cannoni e lettere

Le vicende della Prima guerra mondiale raccontate attraverso le corrispondenze vergate dall’aspirante ufficiale medico Alberto Bavagnoli, classe 1890, di Parma.

Il carteggio -annota nella prefazione il direttore dell’Archivio di stato cittadino, Graziano Tonelli- permette di storicizzare la costituzione dell’Università castrense di San Giorgio di Nogaro (Udine), fondata appositamente così da fronteggiare la richiesta di dottori per il conflitto in atto. Consente inoltre di mettere a confronto l’esperienza del giovane studente con quella dei semplici soldati, anche loro calati nella dura realtà quotidiana del fronte.

È il libro “Il cannone tuona continuamente...” (Fermo editore, 12,00 euro); le 124 pagine con immagini in bianco e nero propongono gli scritti, talvolta associati ai relativi supporti ed alle fonti documentali locali.

Quanto al carteggio, ancora oggi è custodito dai discendenti. Compreso tra il 31 maggio 1915 ed il 19 agosto 1916, si compone di ventinove epistole, sessantasette cartoline ed un telegramma, tutti diretti ai genitori del mittente, Lodovico e Virginia Viola; fanno eccezione una cartolina intestata alla zia Clelia Viola ed una missiva, probabilmente una minuta, intesa a compiere il percorso inverso.

Sin dalle prime righe -annota Valentina Bocchi, che ha curato il lavoro con Andrea Di Betta- “il racconto degli avvenimenti, nonostante risulti immediato grazie alla fluidità della padronanza linguistica, in realtà è filtrato ed enfatizzato nel tentativo di rassicurare i genitori sulla destinazione futura e sulle sue condizioni di salute”.


Libri sulla Grande guerra: missive spedite dai prigionieri…
…il Basso Adriatico…
…la censura della posta estera
Ott 25 2018 - 00:35

Appuntamenti

A Stoccolma non si parlerà italiano

Almeno a livello di giuria, composta da ventotto membri provenienti un po’ da tutto il mondo. La manifestazione si svolgerà tra il 29 maggio ed il 2 giugno prossimi

Nominata la giuria

Il presidente è il danese Lars Engelbrecht, il segretario lo svedese Peter Nordin. Ma nel resto della giuria, composta da ulteriori ventisei specialisti, non figura alcun italiano. Provengono dall’Australia come da Hong Kong, dalla Colombia come dalla Norvegia e naturalmente dal Regno Unito.

Naturalmente perché, pur svolgendosi in Svezia, la manifestazione intende festeggiare il più antico sodalizio di comparto, che ora ha raggiunto il secolo e mezzo: è la Royal philatelic society di Londra. “Stockholmia 2019”, questo il nome dell’appuntamento, si svolgerà nella città scandinava dal 29 maggio al 2 giugno prossimi.

Il pubblico potrà visionare 2.022 tra pannelli (l’86% dei quali a concorso) e vetrine, con collezioni e titoli di letteratura proposti da 368 soci e “fellow” di quarantaquattro Paesi.


I primi dati
Il sito (in inglese) della manifestazione
Ott 24 2018 - 19:21

Emissioni Italia

La Grande guerra cita Cortona

La cittadina in provincia di Arezzo conserva l’affresco di Osvaldo Bignami impiegato per il francobollo in arrivo il 3 novembre

La vignetta, lavorata dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato, riproduce l’affresco della cappella votiva costruita a ricordo dei caduti della Grande guerra, realizzato da Osvaldo Bignami nella Basilica di santa Margherita a Cortona (Arezzo). È il soggetto, il cui avvenuto restauro è stato presentato il 15 settembre scorso, del francobollo attraverso il quale l’Italia rammenterà il conflitto a cento anni dalla sua conclusione. Non a caso, arriverà il 3 novembre.

Si tratta di un “B”, valido per gli invii ordinari domestici compresi nei venti grammi di peso e che ora richiedono 1,10 euro. La tiratura conta su un milione di esemplari autoadesivi, organizzati in fogli da ventotto.


Il servizio di “Valdichiana oggi”
L’emissione nel centenario dell’ingresso italiano
Il soggetto che ha ispirato il francobollo; si trova a Cortona (Arezzo)
Ott 24 2018 - 16:51

Dall'estero

Praga con fantasia

Originale la scelta della Repubblica Ceca: la solita ricorrenza natalizia diventa un’evocazione per gli aspetti più caratteristici della festa

Trasformazioni: la stella decorativa che muta in biscotto e la palla che diventa una mela. È in questo modo originale che da oggi in Repubblica Ceca si potranno spedire gli auguri di Natale utilizzando le due cartevalori testé descritte, dovute a Filip Heyduk ed ancora fresche di stampa.

Non portano valore nominale, sostituito dalla lettera “A”, a significare l’invio ordinario nazionale compreso nei cinquanta grammi di peso; tale prestazione ora richiede 19,00 corone.


In argomento, Aland…
…San Marino…
…Stati Uniti
I due francobolli: si fanno notare per la trovata grafica
Ott 24 2018 - 13:32

Appuntamenti

Convegno internazionale a Prato

Intitolato “Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”, si svolgerà dal 13 al 15 giugno. Entro il 31 dicembre le candidature come relatori

“Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”: è il convegno internazionale che si svolgerà a Prato dal 13 al 15 giugno 2019, firmato dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus. Vuole essere -è la nota- il primo di una serie che si auspica periodica. Oltre ai risultati scientifici, intende proporre un’occasione d’incontro internazionale fra studiosi specializzati ed offrire uno sguardo allo stato dell’arte nella ricerca europea.

La centralità dell’argomento, e la conseguente ampiezza e diversità, ne fa un settore di ricerca ad ampio raggio. Il titolo dell’appuntamento, quindi, “accoglie le suggestioni della multidisciplinarità della storia postale e del suo sviluppo dall’antichità classica a oggi e rende possibile affrontare qualsiasi tema correlato”, sviluppabile nei più vasti archi cronologico e geografico. Dall’architettura al collezionismo, dall’epistolarità alla storia dei sentimenti, dalle tariffe alle tecniche ed ai mezzi di comunicazione. Tanto per citare alcuni campi.

Le candidature per partecipare con un proprio contributo devono essere inoltrate entro il 31 dicembre (issp@po-net.prato.it e bruno.crevatoselvaggi@gmail.com), specificando l’istituto di affiliazione e inviando un riassunto dell’intervento proposto.


Il sito dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus
Il bando completo (file pdf)
A Prato l’incontro scientifico
Ott 24 2018 - 10:45

Dall'estero

Tre secoli di porcellane

La storia della Wiener porzellanmanufaktur sintetizzata graficamente dal francobollo austriaco che la cita. Mostra una tazza da tè in stile barocco

Tre secoli di porcellane viennesi e ci… scappa il francobollo. È quello che oggi ha raggiunto gli sportelli postali dell’Austria (in realtà, la prevendita è stata avviata il giorno 5). Firmato da Karin Klier, il dentello ha un costo di 4,20 euro e mostra una tazza da tè in stile barocco, caratterizzata da vernice speciale.

Protagonista è la Wiener porzellanmanufaktur, nata nel 1718. La sua fondazione recepì un’esigenza delle classi abbienti di possedere quello che sin dal XVI secolo giungeva, a costi proibitivi, soprattutto dalla Cina. Scoperto duecento anni dopo il segreto per come produrre l’“oro bianco”, nacque anche tale azienda. Il 27 maggio 1718 Carlo VI firmò un privilegio speciale che le garantiva il monopolio in tutto l’impero. Tre anni di lavoro e la fabbrica si trasferì in una strada che ancora oggi ne evoca la presenza, è la Porzellangasse, sempre a Vienna. Scaduta l’esclusiva, divenne di proprietà diretta della corona, come testimonia il marchio applicato sugli oggetti fabbricati. Chiuse nel 1864, per essere riaperta lungo il 1923, riprendendo l’attività tradizionale ma, al tempo stesso, recependo l’innovazione artistica.


Il precedente per la Augarten porzellan
Francobollo e annullo speciale
Ott 24 2018 - 01:19

Note classiche

L’ovale di Gallicano

Il bollo, presente al verso della lettera spedita a Roma il 10 febbraio 1865, è particolarmente raro: si conoscono soltanto due impronte

Da Gallicano a Roma: è la lettera datata 10 febbraio 1865 che mostra una coppia dell’1 bajocco verde grigiastro, annullata con il bollo a griglia di Palestrina.

Fin qui, niente di particolare, ma l’occhio dello specialista si sofferma su un altro dettaglio, capace di fare la differenza. Si trova al verso: è il timbro ovale della località di partenza, Gallicano appunto: allo stato attuale, si conoscono soltanto due impronte.


La prima affrancatura nota di Mirandola
Quello che si fa notare è soprattutto il bollo ovale posto al verso
Ott 23 2018 - 20:02

Notizie dall'Italia

Il dipinto di Gentile da Fabriano? Fu anche postale

Ritornato agli Uffizi e valorizzato il dipinto “Adorazione dei magi”. Il 12 dicembre 1970 venne impiegato per un francobollo da 150 lire dedicato agli auguri natalizi. Ma ci fu pure San Marino…

Il francobollo del 1970

Un’altra occasione, offerta ancora dagli Uffizi, per ammirare un dipinto che i filatelisti conoscono per le sue trasposizioni postali. È l’“Adorazione dei magi” di Gentile da Fabriano; dopo essere stato esposto all’allestimento “Islam e Firenze. Arte e collezionismo dai Medici al Novecento”, ospitato al Museo nazionale del bargello, è tornato in sede.

Figura nelle sale 5-6, sua collocazione tradizionale, accanto all’omonimo lavoro dovuto a Lorenzo Monaco, di poco precedente. Ora è possibile apprezzare le differenze tra le due situazioni, che riflettono -spiegano gli specialisti- visioni opposte della pittura tardogotica. Da una parte lo sfarzoso capolavoro dell’artista marchigiano, espressione dell’incipiente Umanesimo e del gusto imperante presso le corti dell’Italia settentrionale, con gemme, ori e tutte le meraviglie esotiche del corteo regale. Dall’altra campeggia l’interpretazione di un maturo Lorenzo Monaco, quasi una fiaba raccontata con colori accesi, forme stilizzate, figure che sembrano librarsi nell’aria.

Una scena -la prima- fastosa e opulenta, commissionata dal banchiere Palla Strozzi, all’epoca l’uomo più ricco di Firenze, e portata a termine nel 1423 per la chiesa di santa Trinita. Il lusso elegante, l’atmosfera cortese di Gentile si confrontano con il mondo irreale e la trascendente spiritualità di Lorenzo.

Il nuovo allestimento -annota il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt- “migliora la comprensione e il raccoglimento davanti ai singoli dipinti e offre una lettura più chiara”. Esso “riprende per gran parte la sistemazione classica, messa in opera negli anni Cinquanta del Novecento dall’allora direttore e grande storico dell’arte Roberto Salvini”.

Quanto ai francobolli, si cominciò con il 150 lire di posta aerea emesso il 12 dicembre 1970. Con il taglio da 25, rappresenta la prima serie che il Bel Paese ha dedicato al Natale, un filone da allora mai interrotto. Quattro particolari vennero impiegati da San Marino (valori da 5, 30, 115 e 250) il 19 dicembre 1973 per un augurio analogo, al tempo stesso volta a ricordare il sesto centenario dalla nascita del pittore.


Il rinnovamento della sala 41
Il recente omaggio postale ai bandierai
Come si presenta davvero l’opera di Gentile da Fabriano, ora tornata agli Uffizi
Ott 23 2018 - 17:19

Smom

Da Parma l’anno scolpito

Provengono dal Battistero le statue dedicate ai mesi dell’anno. Furono realizzate da Benedetto Antelami, tra i rappresentanti del Gotico in Italia. Presto saranno disponibili come francobolli

Dopo pochissime settimane, le Poste melitensi rilanciano la serie di lungo corso “La scultura nell’arte”. Con l’infornata del 31 ottobre, infatti, è prevista un’altra tappa, questa dedicata a Benedetto Antelami, attivo tra il XII e XIII secolo. Suo è “Il ciclo dei mesi” che campeggia nei dodici francobolli da 1,15 euro ciascuno, stampati uniti a formare un foglio completo. La tiratura è stata fissata a quattromila unità.

L’artista, tra gli interpreti del Gotico, decorò il Battistero di Parma con tali rappresentazioni ad altorilievo. L’opera prende l’avvio dal mese di marzo (un tempo considerato l’apertura dell’anno), raffigurato da un giovane che suona l’olifante, forse a indicare il risveglio della natura. Si conclude con i mesi di gennaio, unica statua scolpita a tutto tondo, e febbraio.


La precedente tappa riguardante il tema
Ci sarà pure “Natura e arte”
I dodici mesi
Ott 23 2018 - 13:11

Notizie dall'Italia

Passaggio ad Instagram

Poste italiane è entrata anche in questo social. Ma non è l’unica. Pure il mondo dei filatelisti vi approda: il caso della “Antonino Garofalo”

L’attenzione sul social

Dopo Facebook, Linkedin, Twitter e Youtube, arriva Instagram. “È l’ultima sfida della comunicazione social di Poste italiane che, con l’apertura del nuovo canale, mira a raggiungere un target sempre più ampio e diversificato. Al passo con i prodotti e i servizi che l’azienda offre al mercato”. È quanto annuncia l’operatore ai propri lavoratori, visto che la nota è stata pubblicata sul numero 6 del periodico interno “Poste news”. In un Italia “fatta di comuni e paesaggi di straordinaria bellezza, l’intuizione è stata quella di coinvolgere alcune influencer per creare un flusso di immagini in grado di valorizzare non solo luoghi e contesti, ma soprattutto il legame che la nostra azienda ha con il territorio. Gli uffici postali sono diventati così luoghi di partenza e di approdo per scoprire le bellezze del Bel Paese e ogni tappa un insieme d’immagini riconoscibile e unico, con i geotag che portano dritti al luogo e comunicano la presenza capillare di Poste, da nord a sud”. E poi ci sono le “Instagram stories”, che durano ventiquattro ore: “hanno un tono di voce «friendly», a volte eccentrico, utilizzate per comunicare le varie iniziative sul territorio e gli eventi ma anche promozioni e prodotti”. Nel prossimo futuro potrebbe essere prevista la partecipazione dei dipendenti, “destinati a diventare parte attiva del processo creativo e artistico”.

Anche nel mondo dei collezionisti si guarda a tale supporto. È notizia recentissima la scelta compiuta dalla cagliaritana Associazione filatelica e numismatica “Antonino Garofalo” di impiegare lo strumento: approssimandosi i cento anni di attività, “ha intrapreso la ormai ineluttabile strada dei social”. Aggiungendo, al sito web ed all’indirizzo mail, Facebook, Whatsapp ed ora appunto Instagram.


I riferimenti: di Poste italiane…
…e dell’Associazione filatelica e numismatica “Antonino Garofalo”
Ott 23 2018 - 10:08

Appuntamenti

Sestri Levante e Castelfidardo

In provincia le iniziative del prossimo fine settimana. Prevedono una mostra e, attorno ad essa, una serie di altre iniziative. Tutte ad ingresso libero

Il filo conduttore è una mostra, attorno alla quale ruotano altre iniziative, tutte ad ingresso libero. Si svolgeranno a Sestri Levante (Genova) e Castelfidardo (Ancona).

Nel caso ligure, il Circolo filatelico numismatico sestrese “Baia delle favole” ha prenotato i giorni dal 26 al 28 ottobre per firmare “Il mare e il suo entroterra” presso l’hotel Grande albergo di via Vittorio Veneto 2, i cui ambienti potranno essere raggiunti venerdì e sabato dalle ore 9 alle 18.30, domenica dalle 9 alle 17. L’esposizione è in parte a concorso (“Trofeo Liguria un quadro 2018”). Il raduno coinvolge Associazione italiana collezionisti affrancature meccaniche (che ha fissato per domenica alle 9.30 una giornata di scambio), Centro italiano filatelia resistenza (sabato alle 15 si riunirà in assemblea), Centro italiano filatelia tematica (sabato alle 14.30 terrà la propria riunione, elettiva), Unione filatelica ligure (il suo incontro è per domenica alle 11). Durante la cena del 27 verranno attribuiti due premi, uno in ricordo del collezionista Giulio Tagliati, l’altro per il buon uso di una macchina affrancatrice.

Quanto alla manifestazione marchigiana, è in calendario tra il 27 ottobre e l’11 novembre nel centenario dalla conclusione della Grande guerra. Tra le proposte, la mostra filatelico-postale presso la sala comunale, in piazza Leopardi, aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 17 alle 19.30. Concretizzata dal Circolo culturale filatelico numismatico “Federico Matassoli”, coinvolge l’Accademia italiana di filatelia e storia postale; ospita collezioni di Franco Filanci (“Le cartoline di propaganda”) ed Enrico Simonazzi (“La censura posta estera”). Il 3 novembre, presso il salone degli Stemmi, alle 11.45 si svolgerà la presentazione del libro “La Grande guerra narrata al femminile” di Rosalba Pigini, mentre alle 16 sono previsti approfondimenti con Filanci e Simonazzi.


Le contemporanee elezioni del Cift
Tra le altre iniziative, le conferenze di Thomas Mathà…
…Giuseppe Buffagni e Carlo Giovanardi
La locandina di Sestri Levante (Genova) ed il logo scelto a Castelfidardo (Ancona)
Ott 23 2018 - 01:57

Dall'estero

Apprendisti postali, effettivi volontari

Aspiranti fattorini dei pacchi, collaboratori per lo sportello o impiegati svolgono servizi a carattere sociale per abituarsi a lavorare in gruppo. Succede in Svizzera

Succede oltre le Alpi. Gli apprendisti della Posta svizzera prestano servizi a carattere sociale, così da abituarsi ad operare in gruppo e fare squadra. È successo di nuovo pochi giorni fa nel paesino della montagna grigionese di Santa Maria, dove hanno svolto funzioni forestali.

È solo una della ventina di esperienze che le persone compiono ogni anno in diverse regioni, precisano dalla sede. Tale impegno “è parte integrante del programma formativo. Aspiranti fattorini dei pacchi, collaboratori dello sportello o impiegati hanno la possibilità di lavorare in mezzo alla natura, in mense per i senza tetto, strutture di custodia collettiva diurna, case di cura o scuole dell’infanzia”. A volte nell’ambito della classe, a volte con un vero e proprio progetto della durata di più giorni.

Giusto per dare un numero, negli ultimi due decenni hanno compiuto 250mila ore di attività differenti.


In Italia, ma gli scopi sono in parte diversi, Poste insieme onlus
Aspiranti operatori postali al lavoro
Ott 22 2018 - 23:41

Notizie dall'Italia

Milano sempre al vertice

I dati nazionali raccolti, ancora una volta, dalla Camera di commercio cittadina, mostrano che la metropoli conta 43 aziende di filatelia e numismatica su 340

Collezionismo, il trend

Dall’arte alle cartevalori, dai libri antichi agli spiccioli, dai robivècchi agli oggetti d’artigianato. Sono 2.127 le imprese che nel capoluogo lombardo fanno del collezionismo un lavoro, registrando il +137% rispetto alle 898 del 2013. Qui -area metropolitana compresa- “si concentra quasi un decimo del totale nazionale di 29mila imprese”, per la precisione 28.753. A evidenziarlo, nell’annuale rapporto, è la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ha studiato i dati tratti dal registro imprese.

Più in generale, il settore si concentra su Napoli con 2.963 realtà (+169% in cinque anni), Roma con 2.621 (+181,5%), appunto Milano con 2.127 (+136,9%), Palermo con 1.100 (+55,6%.) Oltre ai mercatini, primi con 23.141 interlocutori in Italia, Roma predilige il commercio al dettaglio di libri usati (47 imprese su 312 nel Bel Paese), Milano quello degli oggetti d’arte (247 su 1.795) nonché di filatelia e numismatica (43 su 340), Venezia la vendita di articoli inerenti all’artigianato (170 su 1.438).

Per ciò che riguarda il mondo dei francobolli, delle monete e delle attrezzature correlate, la Lombardia accoglie 75 aziende, seguita da Lazio (44), Piemonte (40), Toscana (31), Veneto (30), Emilia-Romagna (29), Campania (16). Fanalino di coda, la Basilicata (1). Gli addetti sono 430.


Così un anno fa
Il dettaglio secondo i dati raccolti dalla Camera di commercio (file pdf)
Ott 22 2018 - 18:01

Notizie dall'Italia

Anche in Poste potrà essere sciopero

L’avviso sottoscritto dall’azienda per il 26 ottobre e le motivazioni firmate dalla Collettivi unitari di base

Anche tra i dipendenti di Poste italiane ci sarà chi, venerdì prossimo, si asterrà dal lavoro. Lo annuncia un avviso presente all’ingresso di alcune sedi.

“Per l’intera giornata del 26 ottobre 2018 -vi si legge- potrebbe non essere assicurato il regolare funzionamento di questo ufficio postale, in relazione alla manifestazione di sciopero proclamata da una organizzazione sindacale di categoria. Ci scusiamo per gli eventuali disagi”.

“Come lavoratori delle Poste -spiegano alla Collettivi unitari di base- non siamo al riparo dall’attacco restauratore, prova ne è l’offensiva a cui siamo sottoposti da un’azienda che freme per trasformarsi in una grande finanziaria che guarda ai dividendi di Borsa e agli interessi degli azionisti; che taglia l’occupazione; smantella i servizi a cominciare con la ristrutturazione del recapito a «giorni alterni»; con la riorganizzazione della sportelleria in funzione di una svolta che punti esclusivamente sui prodotti finanziari; con la logistica e i Cmp in preda alla più sfrenata flessibilità (orari, carichi, sicurezza…)”.


I messaggi in codice di un tempo

L’avviso presente all’ingresso di alcune sedi postali
Ott 22 2018 - 14:53

Dall'estero

Ucraina - La guerra continua

È quanto vuole ricordare la serie emessa da Kiev. Intitolata ai difensori nazionali, è articolata in due francobolli

Praticamente “dimenticata” dai giornali, Kiev continua a lottare contro i separatisti filorussi. Lo ricorda l’ennesima serie di francobolli volta ad incarnare lo spirito del momento.

Emessa il 9 ottobre sotto al titolo “Difensori dell’Ucraina”, consta di due cartevalori con foto sottoscritte da Mykhailo Myhovych. Hanno nominali da 7,00 grivna e propongono i primi piani di combattenti.

Un titolo simile era stato segnalato da “Vaccari news” il 13 ottobre 2015.


Il precedente del 2015
La “marcatura” del territorio
Il blocco del corriere postale
I due esemplari
Ott 22 2018 - 12:14

Pubblicità redazionale

  Omaggio a Tintoretto tra le nuove emissioni postali di San Marino

Nuovi francobolli in vendita presso lo stand dell’Ufficio Filatelico e Numismatico della Repubblica di San Marino alla mostra filatelica di Sindelfingen

Annullo speciale International Stamp Fair Sindelfingen

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente dal 25 al 27 ottobre alla mostra filatelica internazionale di Sindelfingen con le nuove serie postali emesse il 16 ottobre 2018: San Marino 5G, Juventus Campione d’Italia 2017-2018, tre interi postali con le tre Torri, 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale, 500° anniversario della nascita di Tintoretto e Natale.

Jacopo Robusti nacque a Venezia nel 1518, figlio di un tintore di seta (da cui il nome “Tintoretto”). La sua tecnica pittorica vide la compresenza del colore di Tiziano, di cui fu allievo, e del disegno di Michelangelo. Annoverato tra i più grandi esponenti della scuola veneziana e del Rinascimento italiano, fu precursore dell’arte barocca per il suo uso drammatico della prospettiva e della luce. Tra le commissioni più prestigiose, la realizzazione dell’imponente decorazione della Scuola Grande di San Rocco, un’importante confraternita veneziana.

San Marino celebra il 500° anniversario della nascita di Tintoretto con una serie di francobolli che riproducono quattro celebri dipinti conservati presso la Scuola Grande di San Rocco: Annunciazione, Visitazione, Adorazione dei Magi e Fuga in Egitto.

Valori: n.4 valori da €0,05, €0,40, €1,10 ed €2,60 in fogli da 12 francobolli con bandella a sinistra del foglio - Tiratura: 36.000 serie - Stampa: offset a 4 colori, un Pantone, inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13x13¼ - Formato francobolli: 40x30 mm. Per gentile concessione: Scuola Grande di San Rocco, Venezia.

La manifestazione filatelica si terrà a Sindelfingen presso Messe Sindelfingen, in Mahldentalstrasse 116, nei seguenti orari: giovedì 25 e venerdì 26 ottobre ore 10-18, sabato 27 ottobre ore 10-16.

Presso lo stand saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali, gli abbonati potranno reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che raffigura il campanile della Chiesa di San Martino a Sindelfingen.


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 16 ottobre 2018
Serie postale dedicata al 500° anniversario della nascita di Tintoretto
Ott 22 2018 - 10:06

Appuntamenti

Mito, sogno e realtà

Tre parole per definire Duilio Cambellotti e l’opera che ha lasciato. Ma anche per caratterizzare la mostra di Roma (operativa fino all’11 novembre), la quale cita i suoi francobolli

Uno dei bozzetti esposti (Museo storico della comunicazione, ministero allo Sviluppo economico - Roma)

“Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà”. Così si chiama la mostra che i Musei di villa Torlonia a Roma stanno ospitando. Rimarrà aperta fino all’11 novembre per rendergli omaggio con circa duecento opere. Tre le sedi da vedere nell’ambito della stessa area: il casino dei Principi, il casino Nobile e la casina delle Civette (quest’ultima ospita la collezione permanente di vetrate liberty e déco).

Insieme, permettono di conoscere nelle diverse sfaccettature l’opera di uno degli artisti più versatili tra quelli attivi nella prima metà del Novecento. È stata curata dalla responsabile scientifica dell’Archivio dell’opera di Duilio Cambellotti, Daniela Fonti, e dall’ideatore e direttore del Civico museo intitolatogli a Latina, Francesco Tetro.

Vissuto tra il 1876 ed il 1960, il personaggio fu orafo, ceramista, illustratore, pittore, scenografo teatrale e cinematografico, costumista, infine fotografo e collezionista. Ma, soprattutto, risultò uno scultore che la più recente storiografia identifica come il vero antagonista del dinamismo plastico boccioniano.

Dopo l’avvio che lo vede incisore e cesellatore, l’autore si misura con il tema della modernità, progettando per le industrie artistiche nazionali e straniere e disegnando manifesti pubblicitari al servizio di saloni, banche e teatri. Si aggiungono la propaganda di regime (dalle bonifiche alle città nuove ed ai palazzi monumentali) e gli arredi per le abitazioni private, senza trascurare altri aspetti, quali i cambiamenti sociali, gli ambienti della campagna romana e pontina.

Una piccola area dell’esposizione è riservata a filatelia, erinnofilia e grafica minore. Tra i materiali, bozzetti, non emessi e francobolli per l’anniversario della “Marcia su Roma” (agli sportelli postali, il 24 ottobre 1923 arrivarono da lui il 10, il 30 ed il 50 centesimi), il settecentesimo dalla morte di san Francesco (30 gennaio 1926, 20, poi sovrastampato per Cirenaica, Eritrea, Oltre Giuba, Somalia, Tripolitania) e la “Pittorica” di Libia (il legionario del luglio 1921 da 1, 2 e 5, in seguito aggiornato senza filigrana ma con due tipi di dentellatura e, nel 1931, attraverso un 7½). Parte del materiale proviene dal già citato Archivio dell’opera, parte dal Museo storico della comunicazione.

Dimenticata è la serie del Vaticano riguardante ancora una volta il patrono d’Italia, a sette secoli e mezzo trascorsi dalla scomparsa. I sei valori del 10 marzo 1977 (50, 70, 100, 130, 170 e 200 lire) propongono infatti sue opere.


Per saperne di più sulla mostra
Un anno fa a Sabaudia (Latina) un altro allestimento (news in due parti)
Duilio Cambellotti e Giacomo Balla per la serie “Marcia su Roma”
La panoramica della piccola area dedicata a filatelia, erinnofilia e grafica minore
Ott 22 2018 - 00:38

Dall'estero

Dalla Biennale di Venezia al formato dentello

La Francia trasforma una foto di Sophie Calle, facente parte del progetto esposto nel 2007 alla manifestazione veneta, in francobollo

Il francobollo

Sarà una missiva quella che nasconde il viso della signora, forse la mittente della stessa, intenta ad un’ultima revisione? Oppure è la destinataria, che ha appena aperto il plico ed è curiosa di sapere cosa contiene, quali novità ci sono?

Ad accontentarsi del francobollo, una risposta univoca non c’è. Occorre dunque approfondire, e da Parigi, La poste spiega. Il dentello da 1,90 euro, che ha registrato la prevendita il 19 ottobre ed oggi completerà la distribuzione, viene dedicato all’artista contemporanea Sophie Calle (è nata nel 1953). Sua è la foto impiegata nella vignetta.

Nel 2007, per la Biennale di Venezia, fu coinvolta dalla Francia per contribuire al padiglione nazionale; per questo ideò il progetto “Abbi cura di te”. Lo descrisse così: “Ho ricevuto una mail di rottura. Non ho saputo cosa rispondere. Era come se non fosse destinata a me. Finiva con le parole «Abbi cura di te». Ho preso questa raccomandazione testualmente. Ho chiesto a 107 donne, scelte per il loro lavoro, il loro talento, di interpretare la lettera da un punto di vista professionale. Analizzarla, commentarla, suonarla, ballarla, cantarla, sezionarla. Esaurirla. Capire a nome mio. Parlare al mio posto. Un modo per prendere il tempo di rompere. Al mio ritmo. Prendermi cura di me”.


Il progetto complessivo presentato dalla Biennale…
…la foto impiegata per la carta valore
Da Andorra a Venezia (e ritorno)
Ott 21 2018 - 15:26

Appuntamenti

“Memorial Nello Bagni”, i risultati

Il titolo è andato a Erwin Kofler (ma il pubblico ha scelto Urania Giorgianni). I migliori nelle diverse classi sono risultati Fabio Petrini, Carlo Doria e Flavio Pini

È andato ad Erwin Kofler il “Cifo@net - Memorial Nello Bagni”. Nel contesto del “Bophilex”, il collezionista ha presentato lo studio “La posta nello Stato Pontificio durante l’epoca prefilatelica 1815-1852”, ottenendo dalla giuria 88 punti. Giuria presieduta da Giorgio Khouzam coinvolgendo Giacomo Bottacchi, Lorenzo Carra, Paolo Guglielminetti, Claudio Ernesto Manzati, Thomas Mathà. I quali, a livello di gara, hanno privilegiato altre partecipazioni, avendo cura di sottolineare, comunque, che ben ventuno titoli su trentacinque hanno ottenuto un livello di medaglia d’oro o d’oro grande.

In particolare, i migliori nelle classi storia postale, tematica e tradizionale sono stati, rispettivamente, Fabio Petrini (presente con “La Democratica 1/10/45-31/12/52 - Storia postale della serie”, che ha ottenuto 93 punti), Carlo Doria (“Storia dell’Ocean liner”, 92) e Flavio Pini (“Le cartoline postali della Democratica”, 91). Tutti hanno raggiunto il riconoscimento massimo. Il gruppo giudicante ha espresso poi le felicitazioni a Liliano Lamberti per “Ducato di Parma dai Farnese ai Borbone di Spagna”.

Il voto del pubblico, invece, ha preferito, di Urania Giorgianni, “Mini crociera tra le nuvole”.

Organizzatori del confronto, Associazione filatelica numismatica bolognese e Collezionisti italiani di francobolli ordinari.


L’iniziativa
Lo svolgimento a Bologna, durante il “Bophilex”
Tutti gli esiti (file pdf)
Claudio Ernesto Manzati, Donatella Serafini vedova Bagni e Erwin Kofler
Ott 21 2018 - 01:12

Libri e cataloghi

C’è pure l’1bis

È il tomo che la Yvert & Tellier dedica a produzioni “vicine” alla Francia, come Andorra, Monaco, Nazioni Unite

Le aree “vicine” a Parigi

Non c’è solo il tomo 1, da “Vaccari news” già segnalato. A disposizione degli interessati alle aree idealmente vicine a Parigi vi è anche l’1 bis, per il quale la casa editrice, la Yvert & Tellier, ha confermato le linee organizzative abituali.

L’edizione 2019 comprende 1.280 pagine con illustrazioni a colori; i testi, al solito, sono scritti nell’idioma nazionale ed i prezzi espressi attraverso la moneta continentale. In Italia il volume costa 30,00 euro.

Dentro, il filatelista trova Andorra (sia Francese che Spagnola), Mayotte, Monaco, Nazioni Unite (comprende le produzioni di tutte le sedi, cioè di New York, Ginevra e Vienna, cui si aggiungono i capitoli temporanei inerenti a Kosovo e Timor Orientale), Nuova Caledonia, Oceania, Polinesia, Saint-Pierre et Miquelon, Tahiti, Terre Australi e Antartiche, Wallis et Futuna.

Si aggiungono come mero riferimento, in quanto le illustrazioni sono ridotte solo a poche per anno e le descrizioni appaiono sintetiche, le tirature prima intitolate genericamente all’Europa, poi con il logo della Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (la Cept), quindi le PostEurop.


Yvert & Tellier - Monaco e Territori La scheda
Il tomo 1, dedicato alla sola Francia
Ott 20 2018 - 11:12

Notizie dall'Italia

Cantieri/2 La facciata al Roma Eur

Progettato dallo storico gruppo Bbpr, l’immobile di viale Beethoven 36 venne completato nel 1942. L’ultimo intervento concerne la facciata

Il cantiere del 2012…

Impalcature anche all’ufficio postale Roma Eur, quello in viale Beethoven 36, sette anni fa protagonista di una riconfigurazione impiantistica e edile. Al contrario del Massa Centro (segnalato nella news precedente), per la progettazione dell’immobile non venne coinvolto Angiolo Mazzoni, ma la firma è sempre di qualità. Porta il nome dello storico gruppo Bbpr, costituito da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers.

Il fabbricato si articola in due corpi distinti, annota il libro “Eur - Guida degli istituti culturali”. L’anteriore, appoggiato su un podio in peperino, presenta una facciata cieca interrotta solo dagli ingressi a tutta altezza che introducono nelle due sale per il pubblico, disposte in modo asimmetrico e illuminate dall’alto. Il secondo, più elevato, si sviluppa su quattro livelli ed è riservato all’area amministrativa.

Già il disegno originale non prevedeva decorazioni, né all’esterno, né all’interno. La costruzione fu ultimata nel 1942, ma in seguitò il palazzo subì non poche modifiche; in particolare, furono coperti i passaggi di comunicazione tra i due edifici, mentre i lucernari che illuminavano le sportellerie vennero sostituiti da una copertura opaca (fine).


La notizia inerente al Massa Centro (news precedente)
…e quello attuale, riguardante la facciata
Ott 20 2018 - 01:35

Notizie dall'Italia

Cantieri/1 L’ingresso del Massa Centro

I lavori all’edificio permettono di riscoprire la sua storia. Progettato dall’architetto ed ingegnere Angiolo Mazzoni, l’immobile venne inaugurato nel 1933

In una cartolina d’antan (archivio Riccardo Braschi)

Mentre il sito di Poste italiane ha aggiunto di recente una pagina, per ora vuota, dedicata alle vendite edilizie, l’occhio cade sugli ultimi cantieri delle sedi monumentali. Un impegno importante, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche di immagine. Ed è un peccato che il gruppo -perché talvolta entra in gioco la controllata Europa gestioni immobiliari- non valorizzi tali sforzi.

Un caso in essere è il Massa Centro, sito in viale Chiesa 23, dove gli interventi si sono concentrati in particolare a protezione dell’entrata: già nel passato il fabbricato aveva registrato dei crolli ai rivestimenti.

L’ingresso, elevato da pochi gradini rispetto al piano stradale, è caratterizzato tra l’altro dal pilastro portabandiera (un tempo erano due e vennero ideati anche per illuminare l’area). Realizzato dal “solito” architetto ingegnere, il palazzo venne inaugurato il 13 novembre 1933. Rappresenta -annota Salvador Righi nel libro dedicatogli “Angiolo Mazzoni in Toscana”- “un buon connubio fra tradizionalismo ed esperimenti modernisti, disseminati in maniera saggia e intelligente”. Due gli elementi principali che caratterizzano il complesso: la torre all’esterno ed il salone -oggi scomparso- riservato al pubblico, “dal valore monumentale viste le decorazioni e il soffitto a volta a botte”.

Tre i piani dell’edificio, scriveva “Il telegrafo” alla vigilia della cerimonia di apertura. Al rialzato vi erano gli sportelli, al primo gli uffici amministrativi e la direzione provinciale, al secondo i servizi telegrafici. Le coperture esterne sono in paramento di mattoni rossi e le cornici in cotto, mentre i marmi risultano locali. La costruzione, arredamenti compresi, costò due milioni di lire. Nel 1958 venne ampliata sul retro ai danni dell’autorimessa esistente; cinque anni dopo fu ristrutturata, spostando l’area per gli utenti (continua).


Vendite immobiliari, la nuova pagina dell’operatore
I saluti postali documentano la storia cittadina
Edifici di settore e arte
La zona interessata dalla recinzione
Ott 19 2018 - 18:55

Notizie dall'Italia

Cambiano i bollettini di ccp

Perlomeno quelli per i pagamenti con la Pubblica amministrazione, diventati più piccoli. Quattro le stringhe numeriche che devono mostrare

“È più piccolo e facilmente consultabile così trovi subito le informazioni importanti per pagarlo”, “Semplifica la comunicazione”, “Facilita le modalità di pagamento sia sui canali fisici che digitali”.

Con queste tre asserzioni, Poste italiane presenta il nuovo bollettino di conto corrente nel caso di pagamenti alla Pubblica amministrazione, utilizzabile sia agli sportelli tradizionali che su quelli elettronici.

Quattro le stringhe che riporta. Sono il numero di conto corrente utile per l’accredito (si trova in alto a sinistra), l’importo da pagare (in alto a destra), un codice identificativo a diciotto cifre (in basso a sinistra). Un’ultima indicazione (collocata in basso a destra) individua il tipo di bollettino: 896 o 674 se è un precompilato, 123 o 451 per i neutri, 247 per i mediante avviso, ossia i mav.


I dettagli da parte dell’azienda
Cinque anni fa il problema dei pagamenti effettuati presso terzi
Più piccolo e semplice da leggere, dice Poste italiane
Ott 19 2018 - 17:25

Notizie dall'Italia

Tematici alle elezioni

A Sestri Levante (Genova), il 27 ottobre, il rinnovo triennale delle cariche interne al Cift. Chi sono i candidati

Al voto

Soci del Centro italiano filatelia tematica alle elezioni: si svolgeranno il 27 ottobre a Sestri Levante (Genova), nel contesto della mostra “Il mare ed il suo entroterra”.

“Terremo la nostra assemblea annuale, che questa volta sarà elettiva”, conferma il presidente uscente, Paolo Guglielminetti. Si svolgerà alla sede del Circolo filatelico numismatico “Baia delle favole”, in via Sertorio 12 presso l’Acli.

Alle cariche triennali si sono candidati, per il consiglio direttivo, Maurizio Amato, Alviero Batistini, Maurizio Bulegato, Sergio De Benedictis, Fabrizio Fabrini, Giuseppe Galasso, Claudio Grande, Paolo Guglielminetti, Claudia Massucco, Marco Occhipinti e William Susi.

Vanno aggiunti gli aspiranti probiviri (Marco Celentano, Franco Fanci, Cesare Giorgianni) e revisori dei conti (Sergio Cabras, Alessandro Fabbri, Ermanno Musso).


Le elezioni precedenti
Nel 2019 il progetto per Leonardo da Vinci
Ott 19 2018 - 13:56

Appuntamenti

Incontri/2 Scoperte le prove di Modena

Si riferiscono all’emissione di epoca ducale. Il 27 ottobre l’artefice del ritrovamento, Giuseppe Buffagni, presenterà l’esito delle ricerche in una conferenza all’Archivio di stato. Si aggiunge la mostra

Il 27 ottobre? Al mattino la posta sarà protagonista a Bologna (news precedente), nel pomeriggio lo sarà la filatelia, ma a Modena. In occasione della manifestazione dedicata all’umanista Pellegrino Prisciani (previsto l’annullo), alle 17 si parlerà dei particolari ritrovamenti effettuati presso la sede ospite, ossia l’Archivio di stato operativo in via Cavour 21; riguardano le emissioni locali ottocentesche. La partecipazione è libera.

“Circa un anno fa -spiega l’artefice della scoperta, Giuseppe Buffagni- decisi di fare uno studio molto dettagliato su saggi, prove e francobolli del Ducato estense. Dopo circa sei mesi, mi resi conto di non avere abbastanza documentazione e quindi chiesi a Paolo Vaccari se avesse qualche idea. Mi suggerì di consultare proprio l’Archivio, in quanto si ricordava che nel 1954 a Reggio Emilia ci fu una mostra di francobolli cui questo aveva partecipato”. E qui fece i rinvenimenti… “Mi sentii come ci si sente quando si fa una grande scoperta casuale. Mi ero imbattuto in un foglio di prova inedito del 10 centesimo bianco. Oltre a questo, trovai altri fogli simili e addirittura quello quasi completo con l’errore di colore del 25 verde”.

“Il direttore, Patrizia Cremonini, si dimostrò molto aperta e cordiale; venne instaurato un rapporto collaborativo. Mi fecero le fotografie ad alta definizione e io mi misi a disposizione per valutare quanto avevano relativamente alla filatelia”. Da qui si sono aggiunti lo sviluppo decisivo per il libro, l’obliterazione, l’incontro di approfondimento cui parteciperà anche Carlo Giovanardi e la mostra.

Parte del materiale, infatti, sarà esposto nel medesimo edificio, dal 26 ottobre al 16 marzo, raggiungibile il martedì dalle 14.30 alle 16.30, il sabato dalle 10 alle 13. Se avvisato con anticipo, lo studioso è disponibile a svolgere una visita guidata al materiale (buffagnig@tsc4.com).


L’appuntamento con Thomas Mathà a Bologna (news precedente)
Errore di colore: parte del foglio del 25 centesimi verde in luogo di camoscio. Il ritrovamento all’Archivio di stato modenese
Ott 19 2018 - 10:12

Appuntamenti

Incontri/1 Il… ritorno di Antonio Bertoloni

Lo specialista di Botanica, vissuto tra il 1775 ed il 1868, riscoperto dall’Università in cui insegnò grazie al carteggio studiato da Thomas Mathà

“Nella prima metà dell’Ottocento era l’unico mezzo per riuscire a collegare pensieri, idee e attività in maniera strutturata e regolare”. È così che dall’Università di Bologna definiscono la posta. L’obiettivo è presentare la conferenza che Thomas Mathà terrà il 27 ottobre nel contesto della “Festa internazionale della storia”, giunta alla quindicesima edizione.

Nel caso specifico, il relatore approfondirà il tema “L’archivio dell’orto botanico di Bologna e la storia postale: il carteggio Bertoloni”. Antonio Bertoloni -vissuto tra il 1775 ed il 1868- fu insegnante presso l’ateneo felsineo, un personaggio di spicco della specialità, a livello italiano ed europeo.

L’appuntamento, ad ingresso libero, verrà ospitato presso l’aula magna dello stesso orto botanico ed erbario, in via Irnerio 42. Comincerà alle ore 10.30 (continua).


“Festa internazionale della storia” - Il programma completo
A Bergamo il precedente
Botanica e lettere: il libro riscoperto da Simona Verrazzo
Una delle corrispondenze appartenenti al carteggio dello studioso; risale al 20 gennaio 18466
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