Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Dic 07 2018 - 00:52

Notizie da Vaccari

Idee regalo per un Natale da collezionista

Vasta l’offerta di francobolli, senza trascurare la letteratura specializzata, dalle novità ai libri in sconto o in esaurimento. E poi l’abbonamento a “Vaccari magazine”, le cartoline...

Classici da catalogo

“Sono tante le idee per un regalo speciale. Visitando il sito nel reparto dedicato alla filatelia, si può trovare materiale interessante anche in base ad esigenze differenti, sia per settore che impegno economico”, suggeriscono dall’azienda Vaccari. “Le voci «Francobolli e lotti» nonché «Storia postale e annullamenti» figurano presentate anche nel catalogo a prezzo netto, fresco di stampa e dedicato all’area italiana; alcuni pezzi particolari sono raccolti in quello incentrato sugli Antichi Stati. Poi ci sono i listini, le confezioni assortite, gli accessori per valorizzare e sistemare la propria raccolta”.

“Anche per l’editoria la proposta risulta nutrita, perché è importante conoscere ciò che si colleziona. Si va dalle novità ai volumi maggiormente significativi, dalle offerte speciali ai titoli in esaurimento. Un dono particolare è l’abbonamento a «Vaccari magazine», che ha appena festeggiato trent’anni di pubblicazione ed ha ottenuto 92 punti su 100 dalla giuria di «Italia 2018». La cartolina con annullo speciale dedicata al semestrale e l’altra, per il quindicennio di «Vaccari news», rappresentano sicuramente un bell’omaggio, e nella sezione «Cartoline ricordo» se ne possono trovare altre”.

“Consigliamo, in ogni caso, di inviare le vostre richieste nei prossimi giorni, così da essere sicuri di ricevere quanto desiderato per tempo”.


Filatelia…
…e editoria secondo la società Vaccari
Le cartoline per i due anniversari
Alcune idee che possono tramutarsi in regalo
Dic 06 2018 - 17:45

Notizie dall'Italia

I tricicli a Bologna e Roma

Le due città devono sperimentare i nuovi mezzi di Poste italiane, considerati più sicuri rispetto alle moto, più capaci e, in quanto elettrici, senza vincoli nelle zone a traffico limitato

I tricicli elettrici? I primi impieghi da parte di Poste italiane sono stati fissati a Bologna e Roma, così da ottenere delle esperienze volte a confrontare tali mezzi con quelli già in uso, come moto e “free duck”. I paragoni vengono svolti a proposito di sicurezza, ergonomia, effettiva capacità di carico, ma anche manovrabilità, alimentazione, comportamento in salita, assistenza.

In questa prima fase ne sono provati quindici, alla fine provenienti da tre aziende: l’elvetica Kyburz (è stato individuato il modello “Dxp4.1”), la francese Ligier (“Pulse”), la spagnola Scutum (“Silence”). Tutti possono essere guidati con patente da motorino o superiore, sono monoposto e possiedono la “scatola nera”; secondo il tipo, trasportano materiali per un massimo compreso tra i 55 ed i 126 chili e contano su un’autonomia fra i 50 ed i 75 chilometri.

Entro qualche settimana il numero dovrebbe superare quota trecento esemplari, destinati a numerose città. E poi aumentare ancora.

Da tempo l’azienda sta lavorando a questa alternativa, secondo le attese più sicura rispetto agli scooter, più spaziosa per i pacchi (ma senza perdere in agilità) e meno inquinante (caratteristica utile, in particolare, nelle aree a traffico limitato).


Le previsioni nell’agosto 2017
L’introduzione sui veicoli della “scatola nera”
Uno dei mezzi individuati, il modello “Dxp4.1” della Kyburz
Dic 06 2018 - 14:08

Notizie dall'Italia

Aiutare gli animali

È l’invito del Babbo Natale “assoldato” da Poste italiane e capace di coinvolgere il Wwf. Naturalmente, è previsto il rito della letterina, da spedirgli o da ricevere

Non poteva mancare: è l’invito a confrontarsi con Babbo Natale, nell’occasione “ospitato” da Poste italiane. “Per me -conferma il diretto interessato- ogni anno non esiste nulla di meglio che rispondere a tutte le letterine e girare il mondo consegnando i regali”.

Questa volta, però, c’è un problema. “Ho bisogno del tuo aiuto”, ammette. “La mia migliore amica, la renna Matilda, è partita per una missione speciale per aiutare i nostri amici animali in via di estinzione. Partecipa all’iniziativa così riusciremo a consegnare tutti i regali in tempo per la notte di Natale”.

Tre, in sostanza, le attività possibili accedendo al sito dedicato. Una è scaricare la “app” e giocare. Filo conduttore, appunto, è dare una mano ai cinque animali presentati, tanto è vero che viene coinvolto il Wwf.

La seconda è contattare Santa Claus scaricando il foglio (chissà perché definito “template”); una volta scritta la missiva, entro il 13 dicembre va imbucata in una cassetta o portata in un ufficio postale, indicando all’esterno il recapito del mittente.

L’ultima possibilità è chiedergli una lettera; in questo caso, deve essere coinvolto un genitore.


Per partecipare
La proposta del 2017
Babbo Natale e la renna Matilda ora hanno un obiettivo: aiutare gli animali
Dic 06 2018 - 10:37

Libri e cataloghi

La Città Eterna si racconta. Dal punto di vista postale

Dopo vent’anni di lavoro, lo studio di Luigi Ruggero Cataldi “Roma capitale”. In 916 pagine repertoria tutte le impronte note (anche quelle di servizio) nonché uffici, cambi di denominazione e indirizzi

La capitale tramite la posta

Un lavoro durato vent’anni e concluso solo ora: repertoriare tutti gli annulli noti della Città Eterna. È “Roma postale - Gli uffici postali della capitale d’Italia”, che l’autore, Luigi Ruggero Cataldi (luigiruggerocataldi@gmail.com), dedica al suo vecchio superiore, Enrico Veschi: fu lui a solleticarlo nell’effettuare la ricerca.

Articolato in 916 pagine “A4”, consente -annota l’artefice- di percorrere le tappe fondamentali dello sviluppo nel campo delle comunicazioni della città, dal 1870 ad oggi. Toccando tutte le sedi operative connesse alla posta e al telegrafo, di qualsiasi ordine e grado.

Sfilano così i “normali” uffici postali (cambi di denominazione e di indirizzo compresi, un approfondimento che venne tentato da Mario Gallenga senza che riuscisse a concretizzarlo), ma anche le ben più difficili strutture di servizio che hanno impiegato bollature, le agenzie ed i recapiti presso realtà private (fra cui il Nuovo circolo degli scacchi). E, quando è stato possibile, ecco -oltre alle semplici impronte- le riproduzioni a colori di buste viaggiate, moduli e foto.

Edito dall’Accademia italiana di filatelia e storia postale, costa 90,00 euro (spese postali escluse).


La scomparsa di Enrico Veschi
Due delle 916 pagine; affrontano l’ufficio interno al palazzo di Giustizia e la succursale 8
Dic 06 2018 - 00:51

Notizie dall'Italia

Attila a Milano

L’opera di Temistocle Solera e Francesco Maria Piave, poi musicata da Giuseppe Verdi, aprirà domani la stagione teatrale della Scala

L’annullo di domani

Peccato che l’annullo di domani non citi espressamente l’opera, attenendosi ad un generico testo, “Inaugurazione stagione teatrale 2018-2019” ed aggiungendovi la facciata dell’immobile (insomma, è la stessa impronta vista ad esempio l’anno scorso). Perché sarà il dramma lirico “Attila” di Temistocle Solera e Francesco Maria Piave, poi musicato da Giuseppe Verdi, ad aprire la nuova programmazione alla Scala di Milano.

Organizzato in un prologo e tre atti, lo spettacolo è ambientato nella metà del V secolo; debuttò a Venezia il 17 marzo 1846. L’attuale proposta è diretta da Riccardo Chailly e pone alla regia Davide Livermore. Sul palco saliranno il re degli unni (interpretato da Ildar Abdrazakov), il generale romano Ezio (George Petean), la figlia del signore di Aquileja Odabella (Saioa Hernández), il cavaliere Foresto (Fabio Sartori), lo schiavo Uldino (Francesco Pittari) ed il vecchio Leone (Gianluca Buratto), accompagnati da numerose comparse.

Per ciò che concerne il manuale, è stato richiesto dal Circolo ricreativo aziendale. Sarà disponile dalle ore 10 alle 13 presso il servizio promozione culturale; si trova in via Pellico 1, scala “A”, terzo piano.


La stessa impronta impiegata, ad esempio, un anno fa
Il programma della serata
Dic 05 2018 - 18:35

Appuntamenti

Cartoline augurali. La proposta di Cornello

Chi visiterà il Museo dei Tasso e della storia postale dall’8 al 23 dicembre troverà il materiale per realizzarle. Il 16 previsto un laboratorio in argomento

La cassetta postale ancora operativa

Aria di Natale anche a Camerata Cornello (Bergamo), dove il Museo dei Tasso e della storia postale ha definito due attività collegate alle feste.

Dall’8 al 23 dicembre sarà possibile realizzare liberamente la propria cartolina di auguri con il materiale messo a disposizione nella prima sala della struttura: basta entrare e dare il via libera alla fantasia per garantire un tocco personale agli auspici.

Alle ore 15 del giorno 16, poi, proporrà il laboratorio “Tanti auguri da…” (dura 90 minuti e costa 3,00 euro, prenotazione obbligatoria). Aperto a tutti, consentirà di scoprire i trucchi per realizzare appunto tali cartoline, da spedire attraverso l’antica cassetta presente nella frazione ed ancora funzionante. Dietro vi è una tradizione che risale all’epoca della regina Vittoria. Il più antico reperto noto fu spedito nel 1843 dal fondatore del Victoria and Albert museum, Henry Cole. Entusiasta sostenitore del sistema postale, avendo molti amici e non disponendo di tempo sufficiente, chiese all’artista John Callcott Horsley di progettare un’illustrazione adeguata, quella di una famiglia al tavolo, riprodotta su un pezzo di cartone in cui era prestampata la scritta “Buon Natale e felice anno nuovo a te. Da… Per…”.

Informazioni presso la medesima struttura, sita in via Cornello 22, e-mail info@museodeitasso.com oppure telefono 0345.43.479 (è possibile chiamare da mercoledì a domenica nelle fasce orarie 10-12 e 14-18).


Il recente libro edito dal Museo dei Tasso
L’obiettivo delle prossime attività è predisporre cartoline augurali
Dic 05 2018 - 15:18

Pubblicità redazionale

  90 anni di Topolino

Un imperdibile folder filatelico da Poste Italiane


Per i 90 anni di Topolino Poste Italiane ha realizzato un nuovo folder filatelico contenente gli otto francobolli emessi il 3 novembre 2017 e dedicati al topo più famoso dei cartoni.

Mickey Mouse, in Italia noto come Topolino, è la creatura nata dalla fantasia di Walt Disney 90 anni fa e ancora oggi beniamino evergreen di bambini e adulti di tutto il mondo.

Il folder filatelico in tiratura limitata ha una veste grafica molto accattivante, in quanto sulla copertina e all’interno sono raffigurati i disegni originali del famoso fumettista Giorgio Cavazzano che ha realizzato i bozzetti dei francobolli. Un oggetto unico e prezioso non solo per i collezionisti del settore, ma soprattutto per gli appassionati di fumetti grandi e piccini.

Il folder sarà presentato venerdì 7 dicembre alle ore 11:00 alla Casa del Cinema a Roma; sarà presente anche Giorgio Cavazzano.

Disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia delle principali città e on-line sul sito poste.it.


Poste italiane e la filatelia
Dic 05 2018 - 12:12

Notizie dall'Italia

Reddito di cittadinanza: la diffida di Codacons

Il sodalizio ha chiesto a Poste italiane di bloccare la stampa delle tessere ed ogni altra attività correlata: mancano la legge ed il bando di gara europeo

La diffida a Poste

Codacons diffida Poste italiane, “affinché l’azienda sospenda immediatamente qualsiasi attività legata alla stampa delle tessere per il reddito di cittadinanza”, attività che -ammesso e non concesso sia stata avviata davvero (le informazioni sono contrastanti)- potrebbe determinare un utilizzo improprio dei soldi pubblici.

Ciò -ha detto il presidente del sodalizio, Carlo Rienzi- “in considerazione del fatto che ancora non è stata emanata la legge sulla misura voluta dal M5s, e non c’è traccia alcuna di un bando di gara europeo per l’affidamento della stampa delle tessere da consegnare ai cittadini. Un vero e proprio «giallo» quello delle tessere che potrebbe portare l’Anac (è l’Autorità nazionale anticorruzione, ndr) ad aprire un procedimento a seguito del nostro esposto e sfociare in un ricorso al Tar”.

Sempre il Codacons ha annunciato una segnalazione alla Corte dei conti, chiedendo di indagare sulla procedura seguita dal Governo ed accertare eventuali danni erariali.


Le false notizie diffuse all’indomani delle elezioni
Dic 05 2018 - 09:24

Giornali, riviste e siti

Una trentenne cui piacciono la storia ed i francobolli

È la rivista semestrale “Vaccari magazine”, giunta al sessantesimo numero, suggellato da un annullo speciale e da 92 punti alla recentissima internazionale

Da trent’anni

Tempo di festa per una trentenne. È la rivista “Vaccari magazine”, di cui ora è disponibile il sessantesimo numero, suggellato da un annullo speciale (per gli abbonati la cartolina con l’impronta è in omaggio) e dal riconoscimento (92 punti su 100) alla recentissima manifestazione internazionale di letteratura specializzata “Italia 2018”. “La passione -annota il direttore responsabile, Paolo Vaccari, nell’editoriale- ha guidato tutti noi, autori, collaboratori e anche i lettori, e ci ha portato a risultati insperati”, con quasi duemila articoli pubblicati finora.

Ed è proprio Paolo Vaccari ad aprire gli interventi con diverse note in grado di valorizzare spedizioni del periodo classico che lo meritano. Si aggiunge lo studio “La corrispondenza extraterritoriale dell’Oltrepò Mantovano durante l’occupazione sarda”, scritto a quattro mani con Sergio Melotto.

Tra gli altri articoli, si approfondiscono i documenti di posta militare conservati a Prato (ne ha scritto Fabio Bonacina), gli impieghi isolati riguardanti le cartevalori di Modena (Fabrizio Salami), le affrancature miste dello stesso Ducato (Emilio Simonazzi), le lettere tassate in grana (Roberto Quondamatteo), le ultime missive viaggiate con le diligenze postali borboniche in Sicilia (Francesco Lombardo), i rapporti tra Regno di Sardegna e Francia (Massimo Moritsch), le comunicazioni da Metz assediata (Lorenzo Carra), i francobolli per pacchi di Umberto I (Emanuele Mario Gabbini), Fiume (Carlo Giovanardi), il volo su Vienna nel centenario (Fiorenzo Longhi).

Di più lungo raggio, ossia pubblicati a puntate, ecco i lavori sulle relazioni tra Lombardo-Veneto e Sardegna (ancora di Lorenzo Carra), sulle missive scambiate tra gli Usa e la Toscana (Mario Mentaschi e Vittorio Morani), sul servizio della Lati lungo la rotta sud-atlantica (Flavio Riccitelli).

Complessivamente, si tratta di 112 pagine con immagini a colori. Il singolo numero del semestrale costa 20,00 euro; l’abbonamento annuale 35,00.


La cartolina con l’annullo speciale per il giro di boa
L’editoriale (file pdf)
Come abbonarsi
Fra i reperti pubblicati, questo, tratto dall’articolo di Mario Mentaschi e Vittorio Morani con un’affrancatura di Toscana quadricolore
Dic 05 2018 - 00:46

Dall'estero

Tecnologie per la medicina e sulla strada

Due nuovi francobolli di Israele citano altrettante aziende specializzate nella robotica per la colonna vertebrale e nella sicurezza dei veicoli

Temi di attualità sono stati toccati ieri da Israele, quando ha lanciato più emissioni. Una di queste celebra le recenti conquiste tecnologiche nazionali. Nei due francobolli, entrambi realizzati da David Ben-Hador e in vendita a 2,50 shekel, si mostrano applicazioni alla medicina ed alla sicurezza stradale.

Una carta valore cita Mazor robotics, prima azienda al mondo a produrre e commercializzare robot per la chirurgia della colonna vertebrale, attività complessa e pericolosa a causa della vicinanza al sistema nervoso ed alle principali arterie. L’impiego di tale strumentazione in ambito medico ha portato nuove funzionalità nelle sale operatorie, ampliando le capacità di lavorare oltre i limiti delle mani. Essa, infatti, consente interventi più precisi con approcci invasivi ridotti.

L’altro dentello si concentra su Mobileye, un’azienda Intel; il suo impegno è nella sicurezza stradale, riducendo i rischi di collisione, salvando vite e -in prospettiva- contribuendo a sviluppare sistemi autonomi per i veicoli. Colloquia infatti con il conducente attraverso notifiche visive e audio in tempo reale, garantendo i secondi critici necessari ad evitare o mitigare uno scontro. La telecamera registra la scena di guida, gli algoritmi la esaminano e rilevano altri mezzi, pedoni, ciclisti, segnalazioni di corsia e limiti alla velocità che possono trovarsi sul percorso.

L’unica cosa che non si capisce della serie è l’associazione, presente sulle bandelle, alla “Giornata della filatelia”.


“Giornata della filatelia”: “contenitore” per altri argomenti. L’ultimo caso italiano
I due francobolli israeliani, disponibili da ieri
Dic 04 2018 - 17:28

Appuntamenti

A Trieste “La Cristianità”

La mostra filatelica, ospitata presso il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, potrà essere raggiunta tra l’11 dicembre e il 12 gennaio

Trieste - Oltre quattrocento pezzi fra serie o parti di serie, foglietti, francobolli personalizzati, maximum, buste primo giorno ed altri oggetti. È quanto considera la mostra intitolata “La Cristianità” che, visto, il periodo, il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa ha deciso di ospitare dall’11 dicembre (l’inaugurazione si svolgerà alle 17.30) al 12 gennaio. A proporla è il Museo marittimo di Creta in collaborazione con Poste italiane, Fondazione ellenica di cultura, Comunità greco-orientale cittadina ed il sostegno dell’associazione Trieste-Grecia “Giorgio Costantinides”.

La sede si trova presso le Poste centrali, in piazza Vittorio Veneto 1; resterà aperta gratuitamente dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 9-13, sabato tra le 9 e le 12.30 (nei festivi rimarrà chiusa).


Mostre - Le alternative attuali: Montecassino (Frosinone)…
…e Gardone Riviera (Brescia)
Non solo il Natale, a Trieste si affronta l’intera Cristianità: uno dei foglietti esposti
Dic 04 2018 - 13:37

Smom

Omaggio a Bartolomeo di Tommaso

Si sa poco dell’artista, attivo nei primi decenni del Quattrocento. Suo è il trittico Rospigliosi, individuato dallo Smom per la serie “Iconografia dei re magi”

Oltre il Natale: lo Smom -e non è la prima volta- ha firmato una serie intitolata “Iconografia dei re magi”; arriverà nell’infornata conclusiva del 5 dicembre.

L’emissione punta al trittico Rospigliosi, dovuto a Bartolomeo di Tommaso (fu attivo nei primi decenni del Quattrocento); oggi è conservato alla Pinacoteca vaticana. Tre francobolli da 2,40 euro in striscia propongono altrettanti dettagli (l’annunciazione ai lati e l’adorazione dei magi al centro). Il foglietto offre l’intera opera; da esso sono staccabili un 2,60 con l’incoronazione della Vergine ed un 5,40 di nuovo con la venerazione. Le tirature contano su seimila serie (ogni foglio ne contiene sei) e tremila blocchi.

L’autore, noto anche come Bartolomeo da Foligno, è considerato tra i precursori del Rinascimento umbro; l’opera scelta si fa notare per lo slancio verticale della cornice, ancora legata all’architettura gotica, slancio accentuato dai pinnacoli. Nel 1888 la rappresentazione fu donata a Leone XIII.


Sullo stesso tema, la proposta del 2016
Le altre emissioni del 5 dicembre: Natale…
…e Gioacchino Rossini
Una striscia ed un foglietto per il trittico Rospigliosi
Dic 04 2018 - 10:12

Notizie dall'Italia

Regole omogenee sul mercato

A chiederlo è la Slp-Cisl, dopo la notizia secondo la quale il gruppo Amazon ha ottenuto l’autorizzazione generale per recapitare, ad esempio, posta oltre i due chili e pacchi tra i venti ed i trenta

Ha destato attenzione, settimana scorsa, la notizia secondo la quale il gruppo fondato da Jeff Bezos -attraverso le società Amazon Italia logistica ed Amazon Italia transport- ha ottenuto dal ministero per lo Sviluppo economico la cosiddetta autorizzazione generale. Chiudendo quindi il capitolo riguardante l’“esercizio di attività postale senza titolo abilitativo”, qualche mese fa costato 300mila euro di sanzione.

A prendere nota del passo in avanti è anche il mondo sindacale, che ha rilanciato. “Questa novità ripropone con forza la necessità di dare regole omogenee, anche nella gestione dei rapporti di lavoro, a tutti i soggetti, pubblici o privati, nazionali o multinazionali che operano in uno stesso mercato, per evitare fenomeni di concorrenza sleale e di conseguente dumping sociale”, ha detto il segretario generale della Slp-Cisl, Luca Burgalassi.

Ora gli operatori postali riconosciuti dal Mise sono quasi quattromilacinquecento, organizzati in quattro categorie: licenza individuale (necessaria per trattare posta fino ai due chili e pacchi entro i venti nonché raccomandate ed assicurate), licenza individuale speciale (notificazioni degli atti giudiziari e delle multe), autorizzazione generale (posta sopra i due chili, pacchi tra i venti ed i trenta, servizi a valore aggiunto), autorizzazione generale ad effetto immediato (caselle postali).


La recente multa da 300mila euro
Il presidente ed amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos
Dic 04 2018 - 00:30

Dall'estero

Aguzzare la vista

È il sottinteso suggerimento del Lussemburgo davanti alla serie natalizia che verrà emessa oggi. Si tratta di due valori dovuti all’illustratrice Céline Mazzilli

Il signor Piaceri d’Inverno e la signora Cristallo di Ghiaccio. È a tali, immaginari, personaggi (anche i loro nomi sono di fantasia) che il Lussemburgo ha dedicato la serie augurale disponibile da oggi. Soggetti, dovuti all’illustratrice Céline Mazzilli, per così dire neutri, capaci cioè di accontentare ogni esigenza in fatto di auspici.

Per apprezzarli occorre guardarli da vicino: presentano, infatti, numerosi piccoli elementi volti a richiamare il periodo, sia in fatto di ricorrenze, sia di clima. Un po’ come i quadri dell’Arcimboldo: ogni volta che si osservano, emerge un dettaglio non visto prima, nel caso specifico dal pupazzo di neve al dolce nel francobollo da 0,70+0,05, dal ghiaccio alla stella di Natale per lo 0,95+0,10.

Il sovraprezzo, come tutti gli anni, è destinato all’Œuvre nationale de secours “Grande-duchesse Charlotte”.


Le ultime segnalazioni in argomento riguardano Bosnia ed Erzegovina…
…Italia…
…e Smom
Il signor Piaceri d’Inverno e la signora Cristallo di Ghiaccio
Dic 03 2018 - 17:12

Notizie dall'Italia

Rapine in calo, anche tra lettere e ccp

Associazione bancaria italiana - Tra il 2016 ed il 2017 i colpi sono diminuiti in tutti gli ambienti monitorati dal centro di ricerca in materia di sicurezza

Meno rapine

Nonostante, magari, la percezione, lungo il 2018 le rapine sono diminuite. A sostenerlo è il centro di ricerca in materia di sicurezza che fa capo all’Associazione bancaria italiana. I suoi membri hanno notato un calo di quasi un terzo dei fatti criminosi: 134 i colpi perpetrati alle sedi tra gennaio e settembre, con un taglio del 28,7% rispetto ai 188 dello stesso periodo riguardante l’anno passato. In netta diminuzione anche il cosiddetto indice di rischio, cioè la quantità di eventi ogni cento sportelli, sceso da 0,9 a 0,7.

Informazioni più generali si hanno attraverso il nono “Rapporto intersettoriale sulla criminalità predatoria”, realizzato in collaborazione con il ministero dell’Interno e la partecipazione di Assovalori, Confcommercio - Imprese per l’Italia, Federazione italiana tabaccai, Federdistribuzione, Federfarma, Poste italiane e Unione petrolifera; concerne il 2017 rispetto al 2016. Anche allargando il quadro, il trend viene confermato in tutti gli ambienti considerati: banche (-31,7%), uffici postali (-29,5%), farmacie (-18,6%), tabaccherie (-11%), locali ed esercizi pubblici (-7,4%), esercizi commerciali (-6,8%).


Poste italiane - I dati del 2016 considerati dalla Corte dei conti
Dic 03 2018 - 15:08

Notizie dall'Italia

Orgoglio postale

Nell’annuncio mortuario di una persona, affisso in una strada di Suzzara (Mantova), viene ricordata anche la professione: procaccia

Un annuncio mortuario affisso in una strada, di quelli che ancora si vedono nelle comunità più piccole e compatte, nel caso specifico Suzzara (Mantova).

Si è fatto notare perché indica anche il lavoro che l’interessato, Athos Cani, faceva quando era in attività: il procaccia postale. Un incarico, probabilmente, motivo di orgoglio e distinzione, per questo meritevole di essere segnalato.

Curioso, inoltre, il commento dei passanti, qui tradotto dal dialetto: “È morto Athos! Era da un po’ che non stava bene. Anche lui se ne è andato… Poveretto!”. “Procaccia postale? Cosa vorrà dire? Che mestiere faceva?”. Nasce così una piccola discussione. Poi una persona anziana, forse più del defunto, spiega: “Col suo carrettino portava la posta dall’ufficio postale alla stazione della ferrovia. Portava anche a casa i pacchi… Era un brav’uomo!”.

Secondo il dizionario messo a punto dall’Accademia italiana di filatelia e storia postale, il procaccia era l’“appaltatore di un trasporto postale di dispacci, in vettura, a cavallo e talvolta anche a piedi (pedone)”.


Così la “Gazzetta di Mantova”
Se le comunità non dimenticano: Giorgio Pucciarini…
…e Giuseppe Volpini
Il manifesto leggibile su un muro di Suzzara e fotografato da Lorenzo Carra
Dic 03 2018 - 12:56

Notizie dall'Italia

Piccioni/2 Il reperto austriaco

Lo conserva, a Padova, il Museo storico della Terza armata: è un cestino in vimini utilizzato per trasportare i colombi prima di dotarli di messaggio e liberarli

La sede si trova in via Altinate 59

L’impiego bellico dei colombi, citato alla mostra “Tavoli di guerra e di pace” e segnalato attraverso la news precedente, trova un ulteriore richiamo, sempre a Padova e nella stessa via Altinate, questa volta al numero civico 59. Qui, a palazzo Camerini, ha sede il Museo storico della Terza armata, con un allestimento che -visti anche gli spazi piuttosto ridotti- di tanto in tanto viene rinnovato.

Già in passato aveva fatto conoscere l’utilizzo di tali uccelli valorizzando una foto di autore sconosciuto scattata al fronte; ora propone un reperto con la significativa didascalia: “Cesta in vimini austriaca per trasporto dei piccioni viaggiatori e piccione con supporto porta messaggio”. Insomma, permette di visualizzare meglio ed aggiungere informazioni rispetto a quanto -sull’argomento- è documentato nella vicina rassegna temporanea.

Il Museo, ad ingresso libero, è specializzato nel Primo conflitto mondiale; conserva armi e divise, mappe e carte geografiche, istantanee prese da entrambi i lati del fronte, documenti. Questi ultimi sono anche di natura postale, come lettere e telegrammi; aiutano a raccontare e testimoniare quanto accadde cento anni fa. Non manca un album d’epoca con le cartoline propagandistiche (fine).


L’attigua mostra “Tavoli di guerra e di pace” (news precedente)
Il Museo e l’associazione collegata
Il richiamo al piccione viaggiatore ed al suo ruolo nella comunicazione bellica
Dic 03 2018 - 10:21

Appuntamenti

Piccioni/1 Messaggeri e fotografi

Non solo trasportavano comunicazioni: durante la Grande guerra, venivano impiegati come ricognitori utilizzando apparecchi a scatti temporizzati

Resterà aperta sino al 6 gennaio

Padova e il Primo conflitto mondiale, una mostra intitolata “Tavoli di guerra e di pace”. È curiosa soprattutto per l’allestimento, impostato appunto con i reperti collocati su dei pianali dai significati articolati. Racconta come la città -in certi momenti pericolosamente vicina al fronte- ha vissuto il periodo.

A poche decine di chilometri a est e a nord, “il Piave, il Grappa, l’altopiano, le vette vicentine erano il feroce terreno di scontro”, ricordano dal Comune, che ha firmato il percorso disponibile sino al 6 gennaio presso il Centro culturale di via Altinate 71. “Quelle azioni venivano registrate, studiate e dirette. Sangue e morte si sublimavano in asettiche linee su carte geografiche. Da qui partivano ordini che falcidiavano migliaia di ragazzi al fronte. Qui si delineavano strategie, si tessevano contatti, talvolta in via non ufficiale. Qui si disegnava ciò che doveva far seguito al conflitto”. Non a caso, l’armistizio venne firmato, il 3 novembre 1918, a villa Giusti, nella frazione di Mandria.

Lungo la rassegna, il visitatore trova i volti dei concittadini partiti per combattere, manifesti, tessere annonarie, uniformi, immagini. Tra i personaggi citati, Gabriele D’Annunzio, di cui viene proposto anche un messaggio.

L’oggetto più significativo fra quelli individuati è un altro, messo a disposizione da Andrea Zanellato. Si tratta di una capsula dove era infilato il dispaccio, poi spedita legandola ad una zampa del piccione viaggiatore. Questi volatili -si legge nella didascalia collegata- “erano tra i mezzi più sicuri per comunicare con le truppe operanti, soprattutto durante le battaglie o per missioni oltre le linee”. Si usavano pure come ricognitori, “attaccando al busto una piccolissima macchina fotografica con scatti temporizzati” (continua).


I dettagli sull’allestimento
Anche Milano si è concentrata sul conflitto in città
La capsula per i messaggi da veicolare tramite i piccioni viaggiatori (foto: Matteo Crosera)
Dic 03 2018 - 06:30

Dall'estero

Ricorrenze cantate

Un brano tradizionale croato trasformato in immagini dalla Bosnia ed Erzegovina, così da citare Natale e Capodanno

Le festività di dicembre? Possono essere raccontate anche senza ricorrere alle impegnative rappresentazioni artistiche del passato. Un grazioso esempio è giunto l’1 dicembre dalla Bosnia ed Erzegovina, autrice di due francobolli da 0,90 marchi in coppia. Uno riguarda Natale, l’altro Capodanno.

Per mano di Kristina Čavar, le cartevalori raffigurano le note di uno fra i più antichi canti croati messi a punto per tali ricorrenze; viene tradotto “Che il Re del cielo ci dia la luce” ed è composto da undici strofe, la prima e l’ultima -con il ritornello- le più note.


Le ricorrenze viste da Italia…
…Smom…
…Croazia
In striscia, la rappresentazione del canto tradizionale
Dic 02 2018 - 23:53

Appuntamenti

Fiume/2 Dodici pannelli per una città

È Bruno Crevato-Selvaggi ad aver curato la mostra, inaugurata oggi, “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”

Uno dei pannelli

La mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, inaugurata oggi (news precedente) al Vittoriale degli italiani, quindi a Gardone Riviera (Brescia), con il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia, si compone di dodici pannelli ospitati nella galleria del Cavalcavia, all’interno della struttura museale. “È in grado di raccontare i fatti di oltre un secolo e mezzo dal punto di vista della posta, inusuale ma non marginale”, è la nota del curatore, Bruno Crevato-Selvaggi. Curatore che pochissimi giorni fa ha ricevuto la prestigiosa targa d’onore della Federation of european philatelic associations (Fepa).

Tornando al percorso, è stato voluto dall’Associazione per lo studio e la promozione della filatelia e della storia postale fiumana nel centenario; ricostruisce appunto il periodo illustrandolo con la chiave di lettura della posta e della filatelia, settori che all’epoca ebbero un importante ruolo, anche propagandistico. Si sviluppa in dodici pannelli, capaci di descrivere le vicende storiche e storico-postali con testi scritti in modo rigoroso ma semplice e chiaro; sono associati a francobolli, buste, cartoline, pacchi, vaglia ed altri reperti prestati per l’occasione.

Resterà disponibile tutti i giorni sino al 30 aprile (tranne i lunedì di dicembre e gennaio, il 24 ed il 25 dicembre, Capodanno). L’orario è dalle 9 alle 16 (con il 31 marzo chiuderà alle 19). Il percorso, essendo inserito nel complesso del Vittoriale, richiede un biglietto d’ingresso; l’intero -senza la visita alla Prioria- costa 10,00 euro (fine).


Gli altri relatori in sintesi (news precedente)
Il recentissimo riconoscimento della Fepa: da sinistra, il vicepresidente Giancarlo Morolli, il premiato Bruno Crevato-Selvaggi, il presidente José-Ramón Moreno
Dic 02 2018 - 23:24

Appuntamenti

Fiume/1 Oltre i francobolli

La mostra filatelica dedicata alla città croata ha un approccio capace di superare le divisioni del XX secolo. Pensando anche a quando, nel 2020, essa sarà capitale europea della cultura

Da oggi al 30 aprile

I francobolli -ed il tempo intercorso- possono contribuire a superare il passato, avviando un rapporto migliore tra le parti. Il concetto è emerso oggi all’inaugurazione della mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, ospitata al Vittoriale degli italiani, quindi a Gardone Riviera (Brescia), con il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia. Capace -l’ha detto il presidente del comitato organizzatore Carlo Giovanardi all’inaugurazione- “di superare tutti i contrasti del maledetto XX secolo”. Non a caso, alla cerimonia hanno partecipato delegazioni ufficiali croate, per la prima volta entrate nella residenza di Gabriele D’Annunzio.

“Una giornata molto importante, perché ci sono gli amici croati”, ha sottolineato il presidente della struttura ospite, Giordano Bruno Guerri. “La filatelia è uno strumento culturale ed il Vittoriale intende collaborare con la Croazia per guardare al futuro con serenità”.

“Vorrei guardare al futuro prossimo, al 2020”, ha risposto la consigliera delegata dell’Ambasciata croata, Tamara Perišić, quando Fiume sarà capitale europea della cultura. “Ci sembra un’occasione perfetta per riflettere sulle questioni del passato e del futuro”. Contemporaneamente, “la Croazia sarà anche la presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea: è la prima volta che accade”.

L’allestimento “è un tassello molto importante per ricostruire un rapporto. Vuole mostrare la convivenza che c’è sempre stata”, ha annotato il presidente dell’Assemblea comunale degli italiani a Fiume, Moreno Vrancic. “Fiume collabora con tutti, soprattutto con gli italiani di Fiume”, è l’osservazione del delegato locale per il dipartimento alla cultura, Ivan Šarar.

Utilizzando le cartevalori ma anche le buste, gli annulli e gli altri reperti, racconta la città dal 1850 ad oggi ed i suoi numerosi “cappelli”: austriaco, ungherese, autonomo, dannunziano, indipendente, italiano, d’occupazione, jugoslavo e croato. “È stata forgiata -ha confermato il console generale d’Italia, Paolo Palminteri- da numerose culture, come lo dovrebbe essere l’Unione Europea”.

Tra gli auspici, la possibilità che presto gli annulli postali tornino ad essere bilingui (continua).


L’annuncio dell’appuntamento
Il presidente del Vittoriale degli italiani, Giordano Bruno Guerri, interviene durante l’inaugurazione
Dic 02 2018 - 01:11

Libri e cataloghi

Il turno dei Taxis Bordogna

A spiegare il ramo dei Tasso che per tre secoli ha gestito le comunicazioni postali nell’area di Trento e Bolzano è Francesca Brunet

Il libro…

Una casata che ha avuto un’ampia ramificazione, spesso rimanendo nel settore, poi la volontà di riscoprirne caratteristiche, vicende e meriti. Sono un po’ questi gli “ingredienti” che caratterizzano la saga dei Tasso, la quale vede quale centro di propulsione principale il paese della val Brembana di Camerata Cornello (Bergamo) e, naturalmente, il locale Museo dei Tasso e della storia postale, nel caso specifico anche nella veste di editore.

È in tale contesto che Francesca Brunet ha realizzato il volume “«Per essere quest’ufficio la chiave dell’Italia e Germania...» - La famiglia Taxis Bordogna e le comunicazioni postali nell’area di Trento e Bolzano (sec. XVI-XVIII)”.

Racconta l’impegno di detto nucleo nel controllare il servizio lungo il corso dell’Adige, azione svolta dal principio del Cinquecento con il matrimonio di Bono Bordogna ed Elisabeth Taxis, fino all’incameramento del feudo, e quindi alla statalizzazione del sistema postale, avvenuta negli anni Settanta del Settecento. Una storia -annota l’autrice- “che si intreccia con quella delle sovranità e delle configurazioni statuali entro cui la famiglia si trovò a gestire la propria attività”.

Il lavoro, con immagini a colori, conta 256 pagine “A4” comprendendo pure la traduzione in tedesco (25,00 euro). Due le parti in cui è articolato. Una -organizzata in senso cronologico- si concentra appunto sulla stirpe e sul feudo postale, enfatizzando soprattutto “alcuni momenti, snodi e figure”, talvolta tra faide, omicidi, agguati e duelli. L’altra ha un’impostazione tematica, soffermandosi sugli aspetti più propriamente economici e materiali. In questo ambito, si fanno notare ad esempio le figure professionali, i pericoli del viaggio, la topografia specializzata.


“Per essere quest’ufficio la chiave dell’Italia e Germania...” La scheda
La presentazione a Camerata Cornello (Bergamo)
…e l’autrice, Francesca Brunet
Dic 01 2018 - 17:27

Appuntamenti

Italiani a “Thailand 2018”, gli esiti

Bangkok sta ospitando la manifestazione filatelica mondiale; nove le collezioni presenti

Quattro ori, tre vermeil grandi, un argento: così è andata alla squadra azzurra presente a Bangkok per “Thailand 2018”, la mondiale che chiuderà dopodomani.

Questi gli esiti: Giorgio Palumbo ha ottenuto 92 punti ed il premio speciale (ha proposto “Italian postage due stamps 1863-1894”), Ferdinando Giudici 92 (“Souvenir du siège de Paris 1870-1871 - Newspaper letters transported by ballons montés during the prussian siege”), Francesco Melone 91 (“Naples”), Antonello Fumo 90 (“1850/78 - Atlantic mail routes from and to Americas”), Claudio Ernesto Manzati 88 (“Express service in Italy 1890-1946 and its precursors from XV century”), Franco Rigo 87 (“Venice and the Levant - The mail XIV-XVIII century”), Martino Laurenzi 85 (“Overprinted british high values for use abroad - The Seahorse issue”), Franco Napoli 73 (“The field mail (feld post) - German registered service during the II World war”). Si aggiunge, nella un quadro, Giovanni Licata con 85 (“The maya”).

Nuovo vertice alla Fédération internationale de philatélie: Bernard Beston ha sostituito Tai Peng, ora nominato presidente onorario.


L’annuncio della manifestazione
Fino al 3 dicembre, a Bangkok (foto: Claudio Ernesto Manzati)
Dic 01 2018 - 15:12

Emissioni Italia

Novità/2 Tra sacro e profano

Oggi anche la serie natalizia nazionale. È organizzata in due francobolli, tagli “B” e “Bzona1”, utili per spedire auguri in Italia (il primo dentello), Europa e Mediterraneo (l’altro)

Dallo sport (il tributo per la Federazione italiana canottaggio, segnalato nella news precedente), agli auguri. Entrambe le emissioni sono disponibili da oggi.

Quest’ultima, inquadrata nel percorso “Le ricorrenze”, si compone di due francobolli, un “B” (1,10 euro) ed un “Bzona1” (1,15). Le due criptiche sigle indicano che servono per spedire plichi ordinari entro i venti grammi nel Bel Paese (è il primo frangente) oppure in Europa o nel Mediterraneo (l’altro). Entrambi sono autoadesivi e tirati in ottocentomila unità, mentre i fogli risultano, rispettivamente, da ventotto e quarantacinque pezzi.

Un dentello propone la tavola, attribuita al quattrocentesco Benvenuto di Giovanni, “Madonna con Gesù Bambino e santi”; si trova presso la chiesa di santa Maria Maddalena a Saturnia (Manciano, provincia di Grosseto), centro dove viene impiegato l’annullo fdc. “Venerata e custodita da un eremita nella chiesa della Madonna delle Nevi che sorgeva nei pressi dell’attuale cimitero, l’immagine fu onorata sino alla fine del secolo XVIII anche dalle popolazioni di Murci, Capanne e Poggio”, annota nel bollettino illustrativo il parroco, don Mario Amati. È una piccola tavola da 72 per 62 centimetri, databile tra la fine del XV e l’inizio del XVI.

Il secondo esemplare offre un disegno a matita e chine acquerellate del pittore e vignettista Bruno Prosdocimi dal titolo “Natale in famiglia”, raffigurante mamma, papà e bambino davanti ad un albero decorato. In questo caso, il manuale è appoggiato allo spazio filatelia di Milano. “Porta con sé una magnifica veste grafica: ma non rimane soltanto un’espressione artistica, è anche capace di trasmettere, a chi lo osserva, sensazioni gioiose ed emozionanti”, commenta il responsabile di Poste italiane filatelia Fabio Gregori. Dalla matita di un famoso disegnatore nasce dunque l’idea che riporta ad un momento di felicità (fine).


L’anticipazione
L’omaggio alla Federazione italiana canottaggio (news precedente)
Oggi i primi annulli per le festività
I due esemplari rappresentano la serie augurale italiana del 2018
Dic 01 2018 - 11:49

Emissioni Italia

Novità/1 Giuseppe Abbagnale ottiene il bis

L’ex campione ora è al vertice della Federazione italiana canottaggio; con questa carica ha firmato il bollettino illustrativo odierno

Centotrentesimo anniversario

È stato Giuseppe Abbagnale, un passato anche olimpico, a firmare in qualità di presidente il bollettino illustrativo per il francobollo dedicato alla Federazione italiana canottaggio, realtà che nel giro di dieci anni ha avuto ben due francobolli per lo stesso motivo: il compleanno.

Ed oggi ha debuttato il secondo, un “B” in vendita a 1,10 euro, utile per gli invii ordinari domestici di primo porto, emesso per la centotrentesima candelina. Inserito nella serie “Lo sport”, è autoadesivo, stampato in un milione e duecentomila esemplari con fogli da ventotto. La vignetta, dovuta a Cristina Bruscaglia, accoglie due imbarcazioni con equipaggi femminili, specialità di punta “quattro senza” (mezzo con il quale il Bel Paese ha vinto molto), durante una gara; si aggiunge il logo della festeggiata. L’annullo primo giorno è disponibile presso l’ufficio postale Roma Prati.

Il sodalizio nacque a Torino il 31 marzo 1888 come Rowing club italiano, ma non è il più antico: nel 1861 venne fondata, a Limite sull’Arno (ora Capraia e Limite, provincia di Firenze), la Canottieri Limite. L’iniziale attività fu rivolta alle regate e all’organizzazione di un campionato, il primo dei quali disputato il 15 settembre 1889 sul lago Maggiore, a Stresa (Verbano-Cusio-Ossola). L’attuale “bottino” conta 38 medaglie olimpiche (10 d’oro, 14 d’argento ed altrettante di bronzo), una d’oro alle Paralimpiadi ed una ai Giochi olimpici giovanili, senza trascurare quelle ottenute durante lo svolgimento di altre manifestazioni (continua).


L’anticipazione ed il francobollo del 2008
Dic 01 2018 - 01:10

Notizie dall'Italia

Interofili confermati

Rieletto il gruppo dirigente: alla presidenza resta Franco Giannini, come vice figura Riccardo Bodo. Il bilancio degli ultimi tre anni

Franco Giannini, confermato alla presidenza

I soci dell’Unione filatelisti interofili hanno scelto la continuità. Così, il gruppo dirigente in scadenza è stato riconfermato nel suo complesso per un altro triennio.

Presidente resta Franco Giannini, assistito quale vice da Riccardo Bodo. In consiglio figurano inoltre Giancarlo Casòli (segretario), Mauro Mirolli (segue aste sociali ed eventi) e Flavio Pini (responsabile del sito). Si aggiungono i probiviri Giovanni Fulcheris e Giuseppe Natoli Rivas nonché i revisori Enrico Bertazzoli e Nicolino Parlapiano.

L’Ufi conta ad oggi 123 soci, tra i quali 8 risiedono all’estero (Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti e Svizzera). Attraverso la quota, pari a 35,00 euro, l’iscritto riceve due numeri del notiziario (s’intitola “L’intero postale”) e, in occasione delle assemblee, un intero postale con répiquage (nel tempo sono state edite anche quattro monografie, date in omaggio). Si aggiunge l’asta sociale.

Un bilancio del mandato appena concluso? “L’associazione -viene spiegato a «Vaccari news»- ha strutturato e potenziato il sito, dove sono riportati comunicati, brevi note e segnalazioni. È in fase di caricamento la raccolta completa della pubblicazione interna, che, grazie all’azione del nuovo direttore Stefano Morandi, da due anni è diventata una rivista a tutti gli effetti”.

Nello stesso lasso temporale, il sodalizio è stato presente alle più importanti manifestazioni italiane: le due edizioni di “Veronafil”, “Milanofil” e “Italiafil” (a Firenze nel 2015, Bologna nel 2016, Genova nel 2017), così da farsi conoscere ed incontrare gli appassionati.

Non manca l’attività espositiva, soprattutto nelle nazionali, che permette di dare alla specializzazione una migliore visibilità: 18 collezioni a Bologna nel 2016, 24 a Noale (Venezia) nel 2017, 11 a Verona nel 2018, di cui 3 in classe campioni: le uniche presenti.

Infine, in ricordo di Carlo Sopracordevole, è stato istituito un premio, questa volta andato a Daniele Cesaretti.


Gli esiti alla nazionale scaligera
La storia del settore spiegata da Carlo Sopracordevole nel 2010
Il sito sociale
L’assemblea del sodalizio alla recentissima “Veronafil”
Nov 30 2018 - 18:28

Notizie dall'Italia

Statale 115, quel 2 dicembre 1968

Avola (Siracusa) - Uno scontro tra braccianti e poliziotti provocò due morti. Mezzo secolo dopo, il ricordo diventa anche postale

L’annullo…

Annullo, il 2 dicembre, dedicato ai “Fatti di Avola”. Naturalmente, verrà impiegato nel centro in provincia di Siracusa, dove gli addetti di Poste italiane saranno operativi in municipio (si trova in corso Garibaldi 82) tra le ore 8.30 e le 14.30.

Ricorda quanto accaduto il 2 dicembre 1968. Così scrisse, il giorno seguente per “Avvenire”, Egidio Saracino: “Una pioggia torrenziale caduta per tutta la giornata ha inutilmente tentato di lavare dalla memoria dei siciliani il sangue versato ieri sulla Statale 115. Due morti e una quarantina di feriti, tra cui due ancora in pericolo di vita, sono il bilancio -forse non del tutto imprevedibile- dello scontro tra braccianti (chiedevano un miglior trattamento economico, ndr) e polizia”.

La memoria per quanto accaduto passa attraverso diverse iniziative programmate in questi giorni: si concluderanno domenica con una tavola rotonda e appunto l’obliterazione, questa suggellata da tre cartoline; propongono dettagli dell’opera realizzata nel 2006 da Corrado Frateantonio “L’uomo - Il progresso - L’habitat”.


La testimonianza dell’“Espresso”
…e una delle tre cartoline con dettagli dell’opera di Corrado Frateantonio “L’uomo - Il progresso - L’habitat”
Nov 30 2018 - 15:23

Notizie dall'Italia

Le associazioni si aggiornano

Questi i nuovi gruppi dirigenti per Centro italiano filatelia tematica ed Associazione italiana di aerofilatelia

Quadro definito al Centro italiano filatelia tematica: gli eletti un mese fa nel consiglio direttivo ora hanno individuato le figure apicali. Così, presidente resta Paolo Guglielminetti, mentre il vice è Marco Occhipinti (in luogo di Umberto Savoia). Non cambia il segretario, Alviero Batistini. La squadra si completa con Maurizio Amato, Sergio De Benedictis, Fabrizio Fabrini, Giuseppe Galasso, Claudio Grande e Claudia Massucco. Per il collegio dei probiviri figurano Marco Celentano, Franco Fanci e Cesare Giorgianni; in quello dei revisori Sergio Cabras, Alessandro Fabbri ed Ermanno Musso.

Davanti ad un percorso completato, un altro che si è aperto. Riguarda l’Associazione italiana di aerofilatelia, ad un passo dallo scioglimento. I soci presenti all’assemblea (fisicamente o tramite delega), tuttavia, hanno votato all’unanimità contro la liquidazione del sodalizio e quindi per il rinnovo del gruppo dirigente. Ora nel cd siedono Luigi Farina, Claudio Riccardo Incerti, Fiorenzo Longhi, Luca Restaino, Flavio Riccitelli, Alberto Savio e Paolo Tondo. Durante un futuro incontro, i componenti sceglieranno le cariche apicali, “in modo da poter avviare, dall’inizio del prossimo anno, tutte le iniziative per il rilancio”.


Le votazioni dei tematici che hanno portato a rivedere la squadra
Aerofilatelisti: l’avvio della presidenza di Roberto Gottardi. Era il 2013
Cift e Aida al rinnovo
Nov 30 2018 - 12:50

Notizie dall'Italia

Al via gli annulli per le feste

Si comincerà domani a Bolzano, ma già gli annunci sono numerosi. Fra i manuali rivelati si fa notare quello di Petralia Sottana (Palermo): mostra un carrarmato

Un carrarmato per Natale

Pronti al Natale in chiave marcofila? Domani arriveranno i due francobolli italiani e domani cominceranno a fioccare le obliterazioni in argomento, che per adesso puntano soprattutto ai mercatini specializzati, sempre più diffusi anche nel Bel Paese. Senza trascurare altri aspetti, quali concerti ed incontri con Santa Claus.

In base alle attuali comunicazioni, ancora una volta l’iniziativa sarà avviata nel Sud Tirolo. Per l’1 dicembre si è prenotata, infatti, Bolzano. Il 2 toccherà a Bressanone (Bolzano); il 6 a Petralia Sottana (Palermo); il 7 ad Aosta, ancora Bolzano e Terni; l’8 a Fiuggi (Frosinone), Perugia, Santa Maria Maggiore (Verbano-Cusio-Ossola), Soprabolzano (comune di Renon, Bolzano), Viareggio (Lucca) e Vinovo (Torino).

Davvero curioso è il soggetto siciliano, esito di un concorso per studenti. Propone un… Babbo Natale su carrarmato!


Francobolli augurali, quello che si sa ora
Più tradizionali i soggetti degli altri annulli. Qui una selezione, tra cui quello di Bolzano che sarà impiegato domani
Nov 30 2018 - 10:39

Appuntamenti

Luigi Pirandello e le lettere, tra vita e arte

Agrigento - Grazie al Centro nazionale di studi lui dedicato, tre giorni (da domani) per approfondire il tema coinvolgendo numerosi specialisti

Vita e arte

Punta alle missive il “55° Convegno di studi pirandelliani”, in programma dall’1 al 3 dicembre. Non a caso, s’intitola “Pirandello vita e arte nelle lettere”.

Sul palco saliranno numerosi esperti impegnati ad offrire nuovi aspetti su Luigi Pirandello, utilizzando i carteggi così da indagare temi specifici, come il rapporto con il collega Ugo Ojetti o il suo pensiero sulla Grande guerra. Oppure impiegando la corrispondenza quale strumento artistico e spazio di riflessione.

Già pronto il testo di riferimento, curato da Stefano Milito e prodotto coinvolgendo Lussografica; s’intitola “Pirandello, vita e arte nelle lettere. Atti del 55° Convegno internazionale di studi pirandelliani” (292 pagine, 21,00 euro).

A firmare l’iniziativa è, da Agrigento, il Centro nazionale di studi pirandelliani, impegnato nel “raccogliere le testimonianze più disparate” sull’opera lasciata dal Nobel per la letteratura, da collocare poi presso la casa natale al Caos. “Nella convinzione di farne un punto di riferimento capace d’impegnare l’attenzione degli studiosi e di suscitare l’interesse a leggere criticamente l’intero corpus”.


Il sito degli organizzatori
L’annullo per il secolo e mezzo dalla nascita
Il programma completo (file pdf)
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