Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Feb 22 2019 - 00:48

Notizie da Vaccari

Promozioni ancora per pochi giorni

È possibile, a condizioni specifiche, non pagare le spese di spedizione per libri e francobolli sino al 26 febbraio compreso

Fino al 26 febbraio incluso

“Non ne avete ancora approfittato? Questi sono gli ultimi giorni per aderire a una o ad entrambe le iniziative promozionali che abbiamo firmato, perché scadranno alle ore 24 del 26 febbraio”.

Così ricordano dalla società Vaccari, riferendosi alle offerte che aboliscono le spese postali per gli acquisti di libri e riviste, oppure di francobolli, buste e supporti come i classificatori. Nel primo caso i prodotti viaggiano gratis se si compra per oltre 55,00 euro chiedendo il recapito in Italia; nel secondo la cifra deve superare i 250,00, mentre i plichi possono essere spediti in qualsiasi parte del pianeta.

“In tanti già hanno approfittato, perché risparmiare fa sempre comodo. Magari reinvestendo la cifra non spesa in un altro libro o in quella busta particolarmente intrigante…”.


Fra libri, riviste…
…francobolli e buste

Tra le opportunità: chiedere i numeri arretrati del semestrale “Vaccari magazine”
Feb 21 2019 - 17:41

Notizie dall'Italia

Notificazione atti, in corso gli aggiornamenti

Consultazione pubblica dell’Agcom per allineare la normativa alle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2019

Accanto a quella sul costo del servizio universale segnalata il 18 febbraio, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha avviato una seconda consultazione pubblica, questa in materia di notificazione atti. In tale caso, l’idea è raccogliere “orientamenti ed elementi informativi” sulle modifiche da inserire in tre delibere (riguardanti standard di qualità, modulistica e indennizzi in caso di disservizio) dopo le variazioni fissate dalla legge di bilancio 2019 (è la 145 del 30 dicembre 2018), in particolare ai commi 813 ed 814 dell’articolo 1. Il documento, costituito da dieci domande, deve essere restituito all’Agcom entro il 13 marzo; poi, sentito il ministero della Giustizia, il Garante predisporrà i testi aggiornati concludendo l’iter.

La normativa -ricordano dalla sede- ha ripristinato l’obbligo di comunicare al destinatario l’avvenuta notifica nel caso in cui il piego contenente l’atto non gli sia stato consegnato personalmente ma lasciato a terzi legittimati. Inoltre, si è differito di dodici mesi (portandolo all’1 giugno 2019) il termine di decorrenza per le disposizioni in materia di avviso di ricevimento digitale del piego raccomandato. È stato eliminato l’obbligo di apporre il bollo sui modelli, elevando infine da uno a due giorni il tempo per rimettere il piego presso il punto di deposito più vicino al destinatario in caso di mancata notifica.


La consultazione sul costo del servizio universale
La legge di bilancio 2019
Il modello relativo all’avviso di ricevimento del piego contenente l’atto senza lo spazio per il bollo, ora non più obbligatorio
Feb 21 2019 - 15:57

San Marino

Due secoli che occorre capire

Non è di immediata comprensione il francobollo che celebra i rapporti consolari tra Stati Uniti e San Marino. Arriverà il 26 febbraio

L’impegnativa carrellata di emissioni in uscita il 26 febbraio sul monte Titano, segnalata nei giorni scorsi, si chiude con il titolo aggiunto al programma solo il 28 gennaio: “Insieme 200”. Riguarda il bicentenario della presenza consolare statunitense a Firenze e dei rapporti consolari con la Repubblica di San Marino.

Si tratta di un francobollo, nominale da 1,15 euro, che porta il nome di Giuseppe Digeronimo. Non è di immediata comprensione. Rappresenta -viene spiegato- l’incontro dei due Paesi attraverso il gioco di intersezioni tra i colori delle relative bandiere che prendono forma dai merli della torre del palazzo Pubblico. A fare da tramite c’è il capoluogo toscano con ponte Vecchio, uno dei simboli architettonici della città.

I fogli sono da venti esemplari; la tiratura raggiunge quota trentaseimila.


Tutte le emissioni secondo quanto annunciato il 28 gennaio
Francobollo ed annullo per i due secoli
Feb 21 2019 - 11:09

Libri e cataloghi

Prove calcografiche da… provare

È di Giorgio Leccese la guida per districarsi tra i diversi articoli che caratterizzano l’area francese. La pubblicazione, in due parti, è edita dal Centro italiano filatelia tematica

La prima parte

S’intitola “Prove calcografiche (taille-douce) di area francese” l’ultimo quaderno edito dal Centro italiano filatelia tematica e dovuto a Giorgio Leccese. Intende aiutare i collezionisti a districarsi tra i diversi articoli che caratterizzano il settore.

“Data la vastità dell’argomento -preannuncia l’autore- ho concordato di dividere in due questo mio excursus”. Nella prima parte, l’attuale, si parla “soltanto di quelle prove propedeutiche alla verifica della qualità tecnica dell’incisione ed alla corrispondenza di essa alle specifiche emanate dall’autorità postale committente (prove di progresso, prove di artista, prove état, prova ispezione)”.

Nella seconda, che verrà pubblicata nel corso dell’anno, “saranno trattate invece quelle prove propedeutiche alla scelta dei colori per la stampa definitiva (prove d’atelier, prove di colore, saggi di colore)”.

La pubblicazione, riservata ai soci Cift, conta 38 pagine con immagini a colori.


Tra le guide precedenti, quella dedicata alla classe aperta
Feb 21 2019 - 00:34

Dall'estero

C’è il pirata!

Si aggiungono il pagliaccio, il pellerossa e la strega nei due francobolli che Cipro ha dedicato al Carnevale. Sono dovuti a Melanie Efstathiadou

È la più antica festa folclorista dell’umanità. A Cipro, che ieri ha dedicato alla ricorrenza due francobolli da 41 e 50 eurocent, non hanno dubbi. Il soggetto è il Carnevale, rappresentato attraverso il pagliaccio, il pellerossa, il pirata e la strega, “confezionati” da Melanie Efstathiadou.

Dalle radici che si vogliono far risalire ai riti dionisiaci, la ricorrenza adesso comincia ufficialmente il Giovedì grasso con il ritorno di costumi e tradizioni. Tutta l’isola è coinvolta, ma lo speciale periodo viene vissuto in modo particolare a Limassol, dove fa parte dell’identità specifica cittadina: nel periodo clou protagonisti sono satira, danza, canzoni e consumi. Il tutto culmina con una grande sfilata, dove partecipano migliaia di persone travestite, anche straniere.


Gli annulli italiani
Fino al 3 marzo la mostra a Viareggio (Lucca)
Allegri: sono per il Carnevale
Feb 20 2019 - 18:03

Emissioni Italia

L’atleta con la palla e il nastro

È quanto raffigurerà il francobollo “B-50g” che l’Italia, il 15 marzo, dedicherà alla Reale società ginnastica Torino, attiva dal 1844

Un classico: la serie dei “Ginnici”

Tra i precedenti della specialità, anche i tre francobolli da 5, 10 e 15 lire che -era il 18 maggio 1951- promossero le “Feste e concorsi ginnastici internazionali”. Quelli si svolsero a Firenze, mentre il francobollo atteso per il 15 marzo sposta l’attenzione sul Piemonte, così da rammentare la Reale società ginnastica Torino che compie centosettantacinque anni. Venne fondata, infatti, nel 1844.

Inserito nel percorso “Lo sport”, il nuovo dentello avrà un costo di 2,60 euro. Si tratta di un “B-50g”, utile per un invio tra i venti ed i cinquanta grammi (oppure nei venti ma fuori formato) ordinario e diretto in Italia. Sarà autoadesivo e stampato in due milioni di esemplari, sapendo che i fogli sono da quarantacinque.

Il bozzetto, su cui ha lavorato Silvia Isola, parte da uno scatto concesso dai fotografi Federico Fenu e Antonio Crisà. Propone un’atleta mentre si esibisce con la palla; la sua figura è avvolta dal caratteristico nastro utilizzato negli esercizi. In alto a destra si aggiunge lo stemma del sodalizio.


Gli auspici, due anni fa, dei piemontesi
La Reale società ginnastica Torino
Feb 20 2019 - 14:34

Pubblicità redazionale

  San Marino dedica la serie Europa 2019 al falco pellegrino

L’Ufficio Filatelico e Numismatico invita i collezionisti alla Mostra filatelica internazionale di Monaco di Baviera

Annullo speciale Mostra filatelica internazionale di Monaco

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente dal 28 febbraio al 2 marzo 2019 alla Mostra filatelica internazionale di Monaco, che si terrà presso MOC Veranstaltungscenter München, Halle 1, Lilienthalallee 40, 80939 München, con il seguente orario: giovedì 28 febbraio e venerdì 1 marzo 10.00-18.00, sabato 2 marzo 10.00-16.00.

Presso lo stand UFN San Marino i collezionisti potranno acquistare le nuove serie del 26 febbraio 2019: Insieme 200, Europa Volatili nazionali, Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini, Arte: 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci, 550° anniversario della scomparsa di Filippo Lippi, 350° anniversario della scomparsa di Rembrandt, Giornata Internazionale della Donna, Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace.

Inoltre saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali del 2018, gli abbonati potranno anche reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico 2019 e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie. In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che rappresenta Karlstor, la celebre porta medioevale di Monaco.

La serie filatelica Europa 2019 emessa dalla Repubblica di San Marino è dedicata ai volatili nazionali, tema scelto da PostEurop per le emissioni congiunte tra i paesi membri. I valori rappresentano il falco pellegrino, straordinario ed elegante rapace che nidifica in una nicchia della rupe nei pressi della Prima Torre, che compare sullo sfondo: il primo francobollo mostra un giovane falco posato su di un ramo in attesa dell'arrivo del genitore in volo, mentre il secondo valore rappresenta il falco con i suoi due pulcini.

Data di emissione: 26 febbraio 2019 - Valori: n.2 valori da €1,10 e 1,15 in fogli da 12 francobolli - Tiratura massima: 60.000 serie - Stampa: offset a quattro colori, un Pantone e inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13 x 13¼ - Formato francobolli: 40 x 30mm - Bozzettista: Mauro Mazzara


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 26 febbraio 2019
Serie Europa Volatili nazionali 2019
Feb 20 2019 - 10:45

Dall'estero

Animali/2 Primi piani

Immagini fotografiche inconsuete per cane, gatto, coniglio e cavallo. Sono state trasformate in francobolli da Christian Kitzmüller

Oggi i cani dalla Croazia (news precedente), ma anche la Svizzera si prepara a strizzare l’occhio a chi ama gli animali da compagnia. Lo farà dal 28 febbraio, quando in prevendita arriveranno quattro francobolli autoadesivi.

Dovuti a Christian Kitzmüller, propongono di nuovo il cane (gli è stato dedicato il valore da 0,85 franchi), poi il gatto (1,00), il coniglio (1,50) ed il cavallo (2,00). Si fanno notare per le inconsuete foto di primo piano. “Sembra proprio -chiosano dalla Posta- che si siano seduti in una cabina per fototessere e siano rimasti sorpresi dallo scatto”.

Associati alla serie vi sono quattro cartoline (insieme a quattro dentelli felini, la confezione viene 8,00 franchi) ed un concorso, che verrà presentato solo quando la produzione raggiungerà l’intera rete, ossia il 7 marzo (fine).


Così la Croazia (news precedente)
Dalla Svizzera anche il maialino portafortuna
In primo piano
Feb 20 2019 - 01:13

Dall'estero

Animali/1 I cani concedono il bis

Dopo la serie del 21 febbraio 2013, oggi una nuova citazione. Ma l’approccio è meno formale. Citati così san Bernardo, carlino, husky siberiano e cavalier king Charles spaniel

Già una serie era stata dedicata dalla Croazia ai cani. Era il 21 febbraio 2013: in quattro francobolli da 3,10 kune, arrivarono le figurazioni realistiche di bichoin frisé, golden retriever, yorkshire terrier, pastore tedesco.

Oggi, nell’ambito del percorso dedicato al mondo dei bambini, se ne aggiungono altri quattro (i valori nominali non sono cambiati), questa volta lasciando spazio alla fantasia. O, meglio, alla caricatura.

Con le immagini, Zagabria si è avvalsa di Nataša Odak, che per raffigurare i quattrozampe ha giocato principalmente sui nomi. Il san Bernardo mostra cappello alpino e botticella con lo scudocrociato elvetico in un paesaggio montano; il carlino è ambientato in Cina, munito del tipico copricapo ma anche associato a pagoda e Grande muraglia; l’husky siberiano è abbinato invece ad un panorama algido con tanto di slitta; infine il cavalier king Charles spaniel non poteva che essere collegato a corona e castello (continua).


I gatti postali, visti nel 2018
Si fanno notare le ambientazioni
Feb 19 2019 - 17:46

Emissioni Italia

Francobollo panoramico

È quello atteso per Matera capitale europea della cultura. Al costo di 1,15 euro, sarà emesso -notizia di oggi- il 4 marzo

Unico finora: l’omaggio a Genova

Un panorama della città: è quanto propone il francobollo che -perso l’avvio ufficiale con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvenuta il 19 gennaio- uscirà (notizia di oggi!) il 4 marzo. Riguarda Matera capitale europea della cultura.

È la quarta volta che tale riconoscimento interessa l’Italia. Avvenne nel 1986 con Firenze (allora si parlava di città europea della cultura) e nel 2000 con Bologna, poi nel 2004 con Genova (in tale frangente celebrata attraverso un dentello da 45 eurocentesimi emesso il 12 febbraio del medesimo anno). Stando alle attuali turnazioni, per un quinto conferimento occorrerà attendere il 2033.

Il bozzetto è attribuito genericamente al centro filatelico interno all’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Si tratta di un autoadesivo stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari; i fogli sono da quarantacinque. Quanto al valore, già si sapeva: sarà un “Bzona1”. In parole comprensibili, costerà 1,15 euro e potrà essere impiegato per inviare cartoline e lettere di primo porto ordinarie nel Vecchio continente e nel bacino mediterraneo.


L’inserimento della voce nel programma
Quando arrivò il presidente della Repubblica: l’occasione persa
L’approfondimento dell’Ue
Il prossimo francobollo proporrà un panorama di Matera
Feb 19 2019 - 13:13

Emissioni Italia

“Possiede caratteri unici”

È uno dei concetti espressi dal sindaco e dall’assessore alla cultura di Vercelli a proposito dell’Abbazia di sant’Andrea, celebrata oggi con un francobollo “Bzona2”

Un francobollo…

Voluta dal cardinale Guala Bicchieri, possiede caratteri unici nel panorama del suo tempo. La basilica, in particolare, considerata uno dei più precoci esempi di architettura gotica in Italia, mostra l’innesto di elementi d’Oltralpe sulla tradizione costruttiva tardoromanica locale. Progettata avendo presenti le realtà cistercensi, venne affidata fin dall’inizio all’ordine dei canonici parigini di san Vittore. I diversi legami internazionali che anche in questo modo caratterizzano il monumento lo mostrano, nel panorama del Medioevo europeo, poco confrontabile con altri. Infine, rappresenta una tappa della via Francigena, capace di condurre i pellegrini verso Roma.

Sono alcuni dei concetti che il sindaco Maura Forte e l’assessore alla cultura Daniela Mortara hanno stilato nel bollettino illustrativo dedicato all’Abbazia di sant’Andrea, fondata a Vercelli otto secoli fa, nel 1219.

Il collegato francobollo è stato emesso oggi, valorizzato attraverso due annulli speciali, entrambi in uso nel centro piemontese: il primo alle Poste, in via Palazzo di Città 1 (lo sportello filatelico è attivo dalle ore 8.30 alle 13.30), l’altro direttamente nel complesso festeggiato, in via Ferraris 2 (dalle 16 alle 20). Questa volta è un “Bzona2”, in vendita a 2,40 euro e utile per gli invii ordinari di primo porto destinati in Africa, America ed Asia, bacino mediterraneo escluso (dove basta un “Bzona1” da 1,15). Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il dentello è su carta autoadesiva, stampato in seicentomila esemplari raccolti in fogli da ventotto. L’immagine, che propone una prospettiva della struttura, è stata disegnata e incisa da Maria Carmela Perrini.


L’anticipazione
“Bzona2” e le altre sigle: il prontuario di “Vaccari news”
…due annulli del primo giorno
Feb 19 2019 - 10:49

Appuntamenti

In Italia il Campionato europeo di tematica

Si svolgerà a Verona tra il 22 ed il 24 novembre. Per candidarsi alla gara c’è tempo sino al 28 febbraio: i dettagli ed il modulo

A Verona

Una gara riservata ai tematici dei Paesi, fra cui vi è l’Italia, aderenti alla Federation of european philatelic associations. Si chiama European championship for thematic philately (Ectp).

La prossima tappa si svolgerà a Verona, dal 22 al 24 novembre in occasione dell’abituale manifestazione voluta dalla Scaligera. In nove edizioni è la seconda volta che non si tiene ad Essen, in Germania; unica eccezione, Parigi nel 2010. Ad organizzare il nuovo confronto è la Federazione fra le società filateliche italiane.

Otto le classi previste in base all’argomento (arte e cultura, storia e organizzazioni, uomo e sue attività, sport e tempo libero, trasporti e tecnologia, medicina e scienze, animali e piante, agricoltura e animali domestici), sapendo che i vincitori di ciascuna -proclamati campioni europei e candidati al gran premio- poi potranno partecipare in classe campioni. Ogni titolo avrà undici quadri (pari a 132 fogli di dimensioni normali) se la collezione ha ricevuto almeno 85 punti in un precedente confronto Fip o Fepa; sette (84 pagine) nei restanti casi.

Le candidature saranno accettate sino al 28 febbraio, compilando il modulo ed allegando la scansione del piano nonché una sinossi; la risposta arriverà entro il 31 luglio. Occorre spedire il tutto al delegato nazionale Paolo Guglielminetti (pgugli@yahoo.com oppure casella postale 5.104, 00153 Roma Ostiense).

Le attività preliminari saranno digitali; ciò consentirà alla giuria (ancora non ufficializzata) di lavorare con anticipo.


Nel 2010 si svolse a Parigi
I dettagli del nuovo appuntamento
Il modulo per candidarsi (file pdf)
Feb 19 2019 - 00:53

Dall'estero

Passato da vivere

È l’obiettivo che si è data la direttrice del primo Museo di storia contemporanea austriaco, inaugurato il 10 novembre ed ora ricordato da un francobollo

Storia contemporanea

“Vogliamo fare della storia qualcosa che possa essere vissuto e un luogo di dialogo”. È quanto dichiara la direttrice della Casa della storia austriaca Monika Sommer, struttura inaugurata a Vienna il 10 novembre scorso nel centenario dalla fondazione della Repubblica ed ora citata in un francobollo. È il primo Museo di storia contemporanea nazionale.

“Ci dovrebbe consentire di fare i conti con la multiforme vicenda di questo Paese dalla metà del XIX secolo, con un focus particolare tra il 1918 e i giorni nostri”. Affronta i cambiamenti sociali e le linee di responsabilità politica, oltre a porre domande impegnative, valide allora come adesso. Nel percorso si presta particolare attenzione al comunicare con i bambini e i ragazzi, così da promuovere la loro capacità di formare opinioni critiche e indipendenti. A tal fine sono disponibili visite guidate ed eventi su vari aspetti, nonché materiali impiegabili per le lezioni. Si aggiungono le mostre temporanee.

Il punto di partenza è rappresentato dalle esperienze della gente, dalle speranze e anche dalle paure: sette aree si occupano di questioni relative all’economia, al terrore nazista o alla campagna per l’uguaglianza. Documenti importanti, oggetti della vita quotidiana, rassegne digitali e stazioni multimediali interattive rendono possibile non solo raccontare il passato e il presente ma anche permettere alle persone di avvicinarvisi.

Per ciò che concerne il dentello, porta la firma di Marion Füllerer; riprende i colori della bandiera e costa 2,70 euro. Ha raggiunto oggi la rete postale (i filatelisti l’hanno a disposizione dal giorno 1).


La sede (sito in tedesco ed inglese)
Feb 18 2019 - 17:30

San Marino

Ritornano Bartali e Coppi

Almeno idealmente: ecco il passaggio della bottiglia tra due ciclisti. Figura in uno dei francobolli che San Marino dedica alla “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace”

Citazione storica

Il primo francobollo, quello da 70 centesimi (ma anche l’annullo per le fdc), richiama immediatamente lo storico passaggio della bottiglia tra Gino Bartali e Fausto Coppi, immortalato in una foto del 4 luglio 1952 e già visto nei dentelli di San Marino il 17 marzo 2010 nella coppia da 1,40 e 1,50 euro.

Ora la scena è servita a Riccardo Guasco per raccontare la “Giornata internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace”, ricorrenza stabilita dall’Assemblea generale dell’Onu ad ogni 6 aprile, così da ricordare l’inaugurazione dei primi Giochi olimpici dell’Era moderna, svoltisi nel 1896. Un’occasione -commentano dall’Ufficio filatelico e numismatico- per parlare di integrazione, collaborazione, sviluppo e solidarietà attraverso il messaggio che tale pratica riesce a dare al mondo con la sua metafora: “raggiungere sempre nuovi obiettivi grazie alla determinazione, al gioco di squadra, all’intesa e al fair play”.

Quattro le cartevalori in arrivo il 26 febbraio; accanto a quella degli atleti impegnati nel ciclismo, ecco i riferimenti a pesistica (taglio da 1,10), nuoto (1,20) ed equitazione (1,60). Le serie stampate sono trentamila, organizzate in fogli da dodici pezzi uguali. Le cimose propongono ulteriori immagini riguardanti la stessa specialità evocata.


La coppia del 17 marzo 2010
L’approfondimento sulla ricorrenza
Cosa arriverà il 26 febbraio
Quattro francobolli per altrettante discipline sportive
Feb 18 2019 - 14:47

Notizie dall'Italia

Consultazione pubblica per il costo netto

Quindici le domande definite dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Lo scopo è calcolare l’onere del servizio universale per il 2015 ed il 2016

Aperta la consultazione pubblica riguardante la “Verifica del calcolo del costo netto del servizio postale universale per gli anni 2015 e 2016”. L’annuncio viene dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che dà tempo agli interessati ancora un mese abbondante per rispondere a quindici domande. L’obiettivo -spiegano dalla sede- è acquisire “commenti, elementi di informazione, documentazione ed ogni altro contributo utile”, così da approvare lo schema di provvedimento.

All’esame vi è un documento di 51 pagine che, tra l’altro, ricorda la situazione attuale: l’importante differenza tra quanto Poste italiane dice di spendere per garantire il servizio universale (cioè le prestazioni basiche) in tutto il territorio e quanto invece viene coperto dallo Stato. Nel 2016, ultimo dato disponibile, si parla di 601 milioni in euro di uscite contro 262,4 di entrate. Chiaro che l’azienda deve trovare un equilibrio, in parte sfruttando la propria rete per aggiungervi prestazioni più remunerative (secondo il momento, puntando ad esempio ai comparti finanziario, telefonico, assicurativo, dei pagamenti digitali), in parte tagliando le uscite (fra cui il dimezzamento del recapito, avviato con il 2015).


Calcolo del costo netto: l’apertura dell’iter…
…l’ultimo rinvio
Quando si cominciò a lavorare sul recapito
In blu l’onere in euro dichiarato da Poste italiane per garantire il servizio universale, in rosso il contributo statale (elaborazione Agcom)
Feb 18 2019 - 11:12

Appuntamenti

Migranti/2 Migra persino la mail art

Oltre duecento le opere formato cartolina spedite da una quindicina di Paesi e in mostra, fino al 9 marzo, a Castiglione dei Pepoli (Bologna)

Fino al 9 marzo

Se la Libia punta ai francobolli (news precedente), Castiglione dei Pepoli (Bologna) scopre l’arte postale in argomento, nel caso specifico grazie ad Officina 15 e Centotto gallery. Le quali, fino al 9 marzo, propongono la mostra “Ondate-Waves”, ospitata in via Moro 31 (l’ingresso è libero, ma occorre concordare l’appuntamento, scrivendo a info@ofcn15.com).

Il filo conduttore è appunto “Immigrazione, emigrazione, spostamento, spiazzamento, asilo, esilio e fuga: tutti questi fanno parte del tema di migrazione in generale. Suscitati da disastri naturali, risorse mancanti, ingiustizie sociali o, spesso, guerre, tali movimenti di persone e popoli verso delle visioni di vite migliori risalgono profondamente nella storia dell’umanità. Infatti risalgono assai più profondamente che non i governi e i limiti nazionali che hanno cercato, o che cercano ora, di ostacolarli”.

Sono oltre duecento le opere formato cartolina provenienti da una quindicina di Paesi. Così -annota la curatrice, Federica Fiumelli- l’oggetto stesso è stato elevato ad opera d’arte, “è divenuto corpo migrante, senza sosta da un lato del mondo all’altro alla ricerca di sguardi carichi di speranza. Senza confini” (fine).


In tema, la serie di Libia (news precedente)
Arte postale: i bandi dedicati a Luna…
…e Leonardo da Vinci
Tra le partecipazioni, queste dello statunitense Vincent Pidone che riprendono un soggetto tipico: la Statua della Libertà a New York
Feb 18 2019 - 01:29

Dall'estero

Migranti/1 Visti dalla Libia

Dodici francobolli dalle immagini drammatiche raccontano i viaggi della speranza, quelli intrapresi dai disperati nel deserto africano e poi in mare

Immagini drammatiche, ma non abbastanza, almeno a leggere quanto i testimoni raccontano sulle sevizie e sulle violenze patite, soprattutto nel Paese che ha firmato questa serie, ovvero la Libia.

È stata progettata in occasione della “Giornata internazionale per i diritti dei migranti”, che cade il 18 dicembre. Si tratta di dodici francobolli da 100 dinari locali cadauno, attribuiti a Jamal Da’oub; raccontano le marce forzate nel deserto, a piedi o in camion, e poi le spedizioni in mare, con il rischio di naufragare.

L’emissione -è il commento dell’operatore, Lybia post- intende “contribuire all’adozione delle varie iniziative umanitarie che sono state individuate; riguardano la comunità internazionale, in particolare per quanto concerne l’afflusso di immigrati dal continente africano e dal bacino del Mediterraneo verso i Paesi europei” (continua).


Il recentissimo omaggio italiano per “Lampedusa porta d’Europa”
La serie di dodici francobolli
Feb 17 2019 - 01:41

Libri e cataloghi

Catalogati pure i gatti

Dalla Michel il volume dedicato ai francobolli mondiali in cui sono presenti dei felini. La prima edizione conta 264 pagine

Anche i felini hanno il loro riferimento

Dopo il volume sui cani, che “Vaccari news” ha segnalato un paio di settimane fa, non poteva mancare quello inerente ai diretti… concorrenti. Ossia, ai gatti: viene segnalato oggi, nella “Giornata” loro dedicata. Il mercuriale si presenta parallelo all’altro nei suoi aspetti più significativi.

Come il precedente, infatti, è stato realizzato dalla Michel, quindi risulta scritto in tedesco, con immagini quasi sempre a colori; è alla prima edizione e repertoria le serie complete (anche se non tutti gli esemplari di esse riguardano il felino). Ancora, le valutazioni economiche, per il francobollo nuovo e per quello usato (talvolta pure per le buste del primo giorno), sono nella moneta condivisa.

Lo sguardo spazia sul mondo intero, ordinando le emissioni in base al Paese di riferimento (la numerazione è la stessa dei cataloghi tradizionali), andando -secondo l’idioma impiegato- dall’Afghanistan al “solito” Zypern, ossia Cipro. Quando possibile, è stata aggiunta la razza del singolo animale.

Per accogliere quanto noto, coinvolgendo specialisti della materia, sono state necessarie 264 pagine. In Italia il lavoro ha un prezzo di copertina pari a 75,00 euro.


Michel - gatti La scheda
Il mercuriale sui cani
Feb 16 2019 - 14:45

Dall'estero

“Écho”/3 La situazione in Francia

Collezionisti mediamente anziani, ma diverse attività si rivolgono ai giovani. Tra prodotti discutibili e qualità elevata. La “Carta della filatelia”

I bambini al centro

Più in generale, qual è la situazione in Francia? “Come dappertutto in Europa, l’età media del collezionista francese oggi è elevata”, annota in quest’ultima parte dell’intervista con “Vaccari news” la redattrice capo dell’“Écho de la timbrologie”, Sophie Bastide-Bernardin. “La Fédération des associations philatéliques fa il massimo per interessare i giovani, in particolare con una manifestazione dedicata che si tiene ogni due anni in una città diversa. Si chiama «Timbres passion»: molto attesa dagli appassionati con meno di ventun anni, è caratterizzata da concorsi nazionali, giochi e così via. Poi ci sono le attività di Adphile, un’associazione per lo sviluppo e la promozione della filatelia, senza dimenticare gli altri attori, cioè i commercianti e La poste, che sono molto dinamici”.

In Francia vengono emessi troppi francobolli e qualche volta si aggiungono articoli discutibili (come i “timbres collector”) o costosi (“Les trésors de la philatélie”), non destinati al servizio postale ma soltanto ai filatelisti. Qual è il suo parere? “È una critica molto diffusa, in effetti: troppe cartevalori e una spesa media in aumento… Però, va detto: sebbene la Francia abbia emesso sempre francobolli molto belli, ora il livello artistico è ancora più elevato e i programmi offrono, di certo, una maggiore varietà rispetto al passato; in particolare lasciano uno spazio, inedito, alle donne. I prodotti speciali sono anche un modo per diversificare le collezioni, mettendovi un po’ di pepe… «Les trésors de la philatélie», per esempio, intendono farci riscoprire ed apprezzare il nostro patrimonio filatelico e ciò è veramente molto importante. Essi non sono inclusi negli abbonamenti di base, ognuno è libero di procurarseli o meno. Di fatto, chi acquista novità di Francia spende meno soldi di quanti praticano uno sport in un club! Tanti altri passatempi sono più costosi e, secondo me, non mostrano altrettante virtù, come apporto di conoscenze, concentrazione, evasione culturale, convivialità; infine, ci sono meno rischi rispetto a praticare il karate!”.

Un mese fa abbiamo descritto la «Charte de la philatélie». Cosa ne pensa di questo documento? “Sono un po’ delusa, poiché nessuno ha pensato di coinvolgermi, nonostante sia la sola terminologa del settore. In realtà, lo scopo del documento è definire e inquadrare la passione filatelica; i firmatari si sono impegnati a rispettare certe regole deontologiche. In teoria mi piace, ma adesso occorre passare ai fatti” (fine).


La giornalista Sophie Bastide-Bernardin…
…e le riviste che dirige (news precedenti)
La “Charte de la philatélie” (speciale in tre parti)
Prodotti come i “Trésors de la philatélie” non sono compresi nella collezione base: è l’interessato che sceglie se acquistarli o meno
Feb 16 2019 - 11:12

Giornali, riviste e siti

“Écho”/2 C’è anche il mensile per tutti

Quindicimila copie per “Atout timbres”: si occupa solo di francobolli e parla al pubblico meno specializzato. Il supporto della Yvert & Tellier

Il numero più antico risale al 1887

Due parole in più sulle testate che dirige… “«L’écho de la timbrologie» -prosegue in questa intervista con «Vaccari news» la caporedattrice, Sophie Bastide-Bernardin- è la più antica rivista di filatelia al mondo ancora in attività: il suo primo numero risale al 1887. «Atout timbres» ha debuttato nel 1996”.

“Hanno periodicità mensile (undici numeri l’anno) ma dall’impostazione ben diversa: quasi un centinaio di pagine per la prima e una trentina per la seconda. «L’écho» (abbonamento per l’Italia: 69,00 euro) è una bella rivista su carta lucida di formato «A4»; la restante (27,00) è più grande, un «A3», all’inizio edita in bianco e nero e da una dozzina d’anni a colori. Una si rivolge agli specialisti e tocca tutti i settori, dalla storia postale alle cartoline; l’altra è pensata per il grande pubblico, concentrandosi sul solo francobollo”. Le tirature? “All’incirca cinquemila copie per «L’écho» e quindicimila per «Atout»”.

Qual è il collegamento con la Yvert & Tellier? “Benoît Gervais, direttore delle edizioni Yvert & Tellier, è il direttore di entrambe. Questo aspetto non ha un’influenza diretta sulla redazione, che conserva tutta la sua libertà d’espressione. Ma abbiamo l’opportunità dell’accesso libero e gratuito alla biblioteca digitale della casa Yvert & Tellier, che raggruppa l’insieme dei cataloghi: un supporto molto pratico!” (continua).


Chi è Sophie Bastide-Bernardin (news precedente)
“L’écho de la timbrologie” e “Atout timbres”: le copertine di questo mese
Feb 16 2019 - 06:33

Giornali, riviste e siti

“Écho”/1 Chi realizza la rivista francese

Intervista alla redattrice capo del periodico filatelico, Sophie Bastide-Bernardin. Un passato anche tra le traduzioni prima di specializzarsi nei francobolli

Sophie Bastide-Bernardin

“Nella mia famiglia: quattro generazioni, quattro professioni (e l’esigenza di avere successo da soli). Un passato post laurea (concorso all’École normale supérieure con risultati nella buona media dei concorrenti a questa scuola di eccellenza; per fortuna, tutti i nostri concorsi sono anonimi, cosa che garantisce l’uguaglianza di trattamento) specializzandomi nella traduzione dall’inglese al francese e nella terminologia. Poi il tirocinio in un’organizzazione non governativa impegnata nel salvaguardare l’ambiente puntando allo sviluppo sostenibile, allora (era il 1996) un argomento riservato agli specialisti. Ancora, ecco le traduzioni in un altro settore pionieristico, la vendita di viaggi on-line. Infine, il passaggio al giornalismo. Diventare redattrice capo è stata la ricompensa di anni di duro lavoro e ora sono particolarmente felice della mia vita professionale”.

È così che si presenta con “Vaccari news” Sophie Bastide-Bernardin, dal 2009 (ma in redazione entrò cinque anni prima) alla guida della più significativa rivista francese di filatelia, “L’écho de la timbrologie”, cui si aggiunge “Atout timbres”.

È collezionista? “No, soprattutto perché voglio evitare conflitti d’interesse e clientelismi”.

Qual è la linea editoriale? “Il mio obiettivo -spiega- è fare della filatelia un supporto culturale completo, aperto al mondo esterno, con i suoi problemi, la sua storia, la sua geografia, le sue evoluzioni grafiche e linguistiche. D’altro canto, le nostre riviste interessano non soltanto i filatelisti, ma anche persone che non lo sono. Diversifico al massimo gli approcci: articoli di approfondimento per tutte le specializzazioni, interviste, servizi sulle manifestazioni o sulle stamperie” (continua).


Il sito delle testate (in francese)
Le riviste nazionali dopo gli attentati del 7 gennaio 2015
La redattrice capo (a sinistra) mentre, l’anno scorso, intervista il presidente della Repubblica Emmanuel Macron
Feb 15 2019 - 17:23

San Marino

Otto marzo versione sportiva

L’inconsueta impostazione è stata scelta per la serie che San Marino dedica alla “Giornata internazionale della donna”. È composta da tre francobolli in foglietto

L’annullo fdc

Curiosa scelta da parte dell’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino. Per ricordare, in vista dell’8 marzo, la “Giornata internazionale della donna” (che quest’anno avrà come filo conduttore “Pensare in modo equo, costruire intelligentemente, innovare per il cambiamento”), la serie pronta ad uscire non richiama la ricorrenza evocandone ad esempio le origini politiche, economiche e sociali (senza dimenticare discriminazioni e violenze). Ma, in modo inaspettato, parla di sport.

Lo fa coinvolgendo per i disegni l’autrice Gloria Pizzilli, “attraverso -spiegano dalla sede dell’Ufn- la raffigurazione di tre atlete che si distinguono in alcune discipline”, nel caso specifico corsa, ginnastica ritmica e pattinaggio artistico su ghiaccio.

L’esito sono altrettanti francobolli, ciascuno con il nominale da 1,20 euro, raccolti in trentamila foglietti. Saranno disponibili con gli altri titoli previsti per il 26 febbraio.


Il francobollo dedicato alla prima capitano reggente…
…il blocco per la reggenza interamente femminile
Le emissioni in uscita il 26 febbraio
Tre esemplari a foglietto per la “Giornata internazionale della donna”
Feb 15 2019 - 14:32

Giornali, riviste e siti

Classificare francobolli nel dopoguerra

Terminato il conflitto, cento anni fa ci si domanda quali cartevalori considerare in un’ipotetica collezione specializzata

La guerra dopo la guerra

Anno 1919, il conflitto è alle spalle definitivamente e si cominciano a riordinare le idee. Pure a livello collezionistico.

Un esempio è la nota di Antonio Cardoli, pubblicata da “Il bollettino filatelico” nel numero datato 15-28 febbraio di cento anni fa. Già il titolo, “Ricordando i francobolli di guerra”, è indicativo.

“Vi sono due opinioni”, annota l’autore. Certi -riassumendo la particolareggiata disamina- sostengono che nella raccolta si debbano comprendere tutti i dentelli annotati in una lista di nove punti che, ad esempio, comprende le tirature di occupazione destinate ad un territorio nemico, quelle per i bisogni delle truppe impegnate in una campagna, la creazione di nuovi Stati, le raccolte fondi, le imposte belliche. Senza trascurare le emissioni in quanto tali giunte agli sportelli durante il periodo della conflagrazione, aspetto utile anche per testimoniare l’aumento delle tariffe postali e quindi l’inflazione.

Altri specialisti, la minoranza, tendono ad escludere quest’ultima categoria.


I francobolli come testimonianza di quanto accaduto
Il caso di Trieste
Le riflessioni all’armistizio
Feb 15 2019 - 10:58

Appuntamenti

E-commerce e sviluppo in montagna

Secondo il presidente Uncem Marco Bussone, gli elementi sono collegati. Ne parla oggi all’incontro di Roma “Quali prospettive per il mercato della consegna dei pacchi in Italia”

Anche la montagna può trarne vantaggio…

Il commercio elettronico ha… rivoluzionato il recapito dei colli, il fatto è ben noto. Ma c’è di più. Secondi i dati presentati da Ebay, nel 2018 il 65% delle aziende che si sono aperte alla vendita on-line proviene da città medio-piccole. Si approfitta di un canale che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. Insomma, può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei piccoli comuni nonché nelle aree interne e montane del Paese.

Ne parla oggi a Roma il presidente dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani, Marco Bussone, al già segnalato seminario “Quali prospettive per il mercato della consegna dei pacchi in Italia”, promosso da Assopostale e patrocinato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

La consegna dei pacchi è aumentata esponenzialmente: “Dobbiamo dunque ragionare su flussi in entrata e in uscita dai nostri comuni e dalle aree montane”, annota. “Già Amazon, due anni fa, ci mostrava questo trend. Il rettore del Politecnico di Torino ci ha recentemente spronati a costruire processi di innovazione che vanno ancora oltre la consegna «tradizionale». Dobbiamo infatti traguardare il futuro cercando di capire come i nostri territori cambieranno grazie a droni, smart working, oltre a blockchain e big data. È comunque complesso immaginare come il digitale trasformerà sistemi tradizionali di lavoro radicati nelle Alpi e negli Appennini. E come questi potranno innovare in modo diverso rispetto alle aree urbane”.

“Gli operatori postali, in primis Poste italiane, stanno credendo e investendo su questo nuovo fronte. Poste ha stretto il 26 novembre 2018 un nuovo patto con gli Enti locali attraverso Uncem, ai sensi di quanto sancito dalla legge 158 del 2017. Vogliamo capire come sostenere le piccole aziende agricole e artigiane, i piccoli negozi, per poter portare i loro prodotti on-line, per alimentare nuovi flussi in uscita dai territori. È un impegno che prendiamo come Uncem, grazie anche a economisti, sociologi e a chi come noi coglie nei dati di Ebay e di Amazon elementi di crescita e futuro delle terre alte”.


L’appuntamento di Roma
Gli impegni annunciati il 26 novembre da Poste italiane
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