Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 08 2019 - 00:43

Notizie da Vaccari

Regno e Repubblica sotto la lente

Commentati da Paolo Vaccari, alcuni dei lotti che caratterizzano l’asta in calendario per il 6 aprile. La presenza sul sito Philasearch per partecipare “live”

Il 469…

“Un pezzo davvero spettacolare, proposto ad un decimo del valore di catalogo. È il foglio da cento pezzi, tutti non linguellati, di ottima centratura e freschezza, del 2 lire rosso scarlatto chiaro «De La Rue», con un prezzo di partenza di 35mila euro. Lo proporremo come lotto 441 nella nostra asta del 6 aprile, asta che ora è anche sul sito Philasearch grazie al quale chi lo desidera potrà partecipare alla vendita «live» comodamente da casa”, annota il presidente della società, Paolo Vaccari.

“Ma, ovvio, non è l’unico reperto eclatante”. Restando all’interno del Regno, ecco il blocco di quattro segnatasse del 10 centesimi giallo, con due dalla gomma integra (442, 2.400 euro); il 20 su 15 del 1865 ma del II tipo con una buona centratura e traccia quasi invisibile di linguella (469, 4.500); il 60 centesimi sempre “De La Rue”, però nella tiratura di Torino, su lettera per Malta del 9 gennaio 1878, quando morì il sovrano effigiato (506, 300). Cambiando monarca, ecco un altro invio, questo con il 5 centesimi verde di Umberto I; venne spedito il 18 settembre 1879: dal Sassone risulta la prima data conosciuta (513, 200). Va considerata anche la busta raccomandata con due esemplari del 25 centesimi azzurro “Floreale”: l’obliterazione porta la data “1 luglio 1901”, quindi è un primo giorno (548, 1.200).

“È davvero difficile evidenziare alcuni articoli rispetto ad altri, ma consultare il catalogo riserva non poche sorprese”, prosegue Paolo Vaccari. “Per esempio, di Luogotenenza si fa notare il 2 lire su 25 centesimi di Rsi: è un falso dell’epoca, spedito da Amantea a Cosenza il 2 gennaio 1946 (659, 900), mentre di Repubblica non può mancare il «Gronchi rosa»: lo proponiamo in quartina bordo di foglio di ottima qualità (694, 2.500). Poco consueto, infine, è il 30 lire violetto annullato della «Michelangiolesca» per macchinette distributrici (695, 300)”.

“Questo ed il resto del materiale (in totale sono 1.286 lotti) ad eccezione di alcuni articoli ingombranti, potrà essere esaminato presso il nostro stand di «Milanofil», quindi dal 22 al 23 marzo. Vi aspettiamo…”.


Tutte le 1.286 proposte, una per una
Il quadro d’insieme
La presenza su Philasearch (sito anche in italiano)
…il 506 ed il 513: tre dei lotti di Regno compresi nell’asta del 6 aprile
Mar 07 2019 - 15:28

Notizie dall'Italia

Domani gli annulli per la donna

Saranno impiegati nei dieci spazi filatelia di Poste italiane; unica l’immagine. Si aggiunge l’iniziativa di Reggio Calabria

La stessa immagine, unica, già vista l’8 marzo scorso tornerà anche domani, in occasione della “Giornata internazionale della donna” edizione 2019. La scelta è di Poste italiane. Gli interessati potranno ottenerla rivolgendosi ai dieci spazi filatelia distribuiti lungo il Paese, quindi a Firenze (si trova in via Pellicceria 3), Genova (via Dante 4), Milano (via Cordusio 4), Napoli (via Monteoliveto 46), Roma (sono due, in piazza San Silvestro 20 e in via delle Grazie 8), Torino (via Alfieri 10), Trieste (via Galatti 7/d), Venezia (calle larga dell’Ascension, San Marco 1.241) e Verona (via del Teatro Filarmonico 11). I negozi resteranno aperti dalle 8.20 alle 13.35, tranne quello lombardo, operativo fra le 8.30 e le 14.30.

C’è anche l’iniziativa privata, sottoscritta dall’associazione Amici del Museo di Reggio Calabria per il convegno “Donne in divisa”. Ha richiesto un ulteriore manuale, disponibile fra le 10 e le 13 presso le Poste centrali cittadine, in via Miraglia 14.


Così l’anno scorso
Per l’8 marzo: oltre ai dieci annulli uguali degli spazi filatelia, si aggiungerà un altro manuale a Reggio Calabria
Mar 07 2019 - 11:16

Libri e cataloghi

La Michel dà scacco

Anche il popolare gioco da tavolo catalogato dalla casa editrice tedesca. Il volume, alla sua prima edizione, conta 176 pagine

Scacchi

Il numero di pagine, 176, non deve trarre in inganno perché, al solito, la casa editrice Michel considera la serie completa, anche se magari un solo francobollo riguarda l’argomento scelto. E l’argomento scelto per questo catalogo è il gioco degli scacchi, comprendente pure la versione cinese, lo xiangqi, ed i campioni cui sono stati tributati omaggi postali.

Alla sua prima edizione, il volume riguarda tutte le cartevalori note a livello mondiale cominciando con il 1947 (di quell’anno è l’emissione bulgara del 29 settembre, inerente ai Giochi balcanici) ed arrivando ad oggi. Tratta dall’Afghanistan alla Repubblica Centrafricana che in tedesco -perché il mercuriale è scritto in tale lingua- comincia per “Z”. Naturalmente, figura anche il Bel Paese, nel caso specifico con due voci: la Cept del 4 maggio 1981 (uno dei due 300 lire richiama Marostica) e il promozionale per i Mondiali a squadre “Torino 2006” datato 20 maggio di tredici anni fa (si tratta di un 62 eurocentesimi).

Sul mercato italiano il lavoro è venduto a 54,00 euro. Le immagini, circa tremila, sono a colori, mentre le valutazioni vengono espresse nella moneta comune.


Il francobollo italiano del 2006
Mar 07 2019 - 00:08

Dall'estero

Volatili sì, ma simbolici

Jersey sceglie sei uccelli per altrettanti francobolli (due dei quali, con marchio PostEurop, “cantano”) e segnala i valori cui tradizionalmente vengono abbinati

Se le interpretazioni del giro PostEurop fin qui notate hanno mostrato un approccio realistico, con Jersey il taglio è differente. Non a caso, la serie del 5 marzo s’intitola “Uccelli e simbolismo”.

Così, il 50 pence propone il gheppio, il 65 la rondine, il 76 il cigno, l’82 il pavone, il 94 il martin pescatore, il 112 la cicogna. Nell’ordine, gli animali rappresentati evocherebbero visione e pazienza, speranza e rinnovamento, purezza e amore, gloria e dignità, pace e tranquillità, nuovo inizio e impegno.

I sei esemplari sono stati realizzati da Mark Wilkinson, che inoltre ha adeguato ai contenuti gli sfondi. Figurano in fogli da dieci uguali; solo il terzo ed il quinto (questi raccolti anche in foglietto) mostrano il logo del sodalizio continentale e possono “cantare” nel momento in cui le immagini vengono lette con l’applicazione Cee.


Tra i precedenti, Liechtenstein…
…e San Marino
Volatili e “app” Cee: i Paesi Bassi
Sei gli esemplari; solo il terzo ed il quinto con marchio PostEurop
Mar 06 2019 - 17:53

Notizie dall'Italia

Niente code agli sportelli

Da oggi è possibile richiedere il reddito di cittadinanza, ma la vera notizia è un’altra: non sono giunte segnalazioni di affollamenti particolari presso uffici postali o caf

Fotografi e giornalisti delusi: da Venezia a Napoli, pare non si siano registrate le temute (o auspicate?) code agli uffici postali per formalizzare la pratica inerente al reddito di cittadinanza. Pure dai centri di assistenza fiscale non risultano emerse, almeno finora, grandi problematiche.

Varie le ipotesi che circolano, la prima delle quali è che i potenziali interlocutori non hanno capito ancora come muoversi (oltre al fatto che i documenti presuppongono una minima competenza tecnologica). Si vedrà nei prossimi giorni.

L’azienda diretta da Matteo Del Fante -va ricordato- ha schierato l’organizzazione delle grandi occasioni, variando anche gli orari in una cinquantina di sedi e chiedendo presenze di polizia nelle più grandi. Inoltre, ha suggerito al pubblico di scaglionarsi: oggi, ad esempio, avrebbero dovuto farsi avanti le persone con il cognome che comincia per “A” o per “B”.

Secondo informazioni raccolte da “Vaccari news”, sembra poi che gli apparati per la gestione delle attese siano stati riprogrammati: invece di dare la solita precedenza ai correntisti, i taglia code garantiscono la priorità a coloro che hanno tali pratiche da svolgere.

Intanto, c’è chi guarda ai possibili sviluppi. Secondo l’assessore ad istruzione, formazione e lavoro della Lombardia, Melania Rizzoli, “questa è stata presentata come la più grande riforma del lavoro nel Paese e una misura di contrasto alla disoccupazione. Noi non siamo prevenuti, però vogliamo agire secondo legge, perché se non dovesse funzionare non vorremmo che le responsabilità venissero attribuite alle Regioni”.


La preparazione a ieri
Il contesto generale
Riprogrammato per l’occasione
Mar 06 2019 - 14:44

Dall'estero

Dolce questo francobollo

Pur non citandolo espressamente, la carta valore ricorda Jakub Kryštof Rad. Avrebbe inventato il sistema per confezionare in cubetti lo zucchero

Curiosa notizia

Domanda: chi ha inventato il cubetto di zucchero? La risposta arriva dalla Repubblica Ceca, che oggi ha dedicato all’argomento un francobollo da 19,00 corone. Realizzato da Jiří Slíva, propone un’immagine eloquente, anche se non cita il nome del protagonista.

Dopo la fine delle Guerre napoleoniche, vengono ripresi i tentativi per estrarre lo zucchero dalla barbabietola. La prima fabbrica moderna nella parte occidentale dell’Impero asburgico è fondata a Kostelní Vydří, vicino a Dačice. Il calendario segna il 1829. Ancora quattro anni e František Grebner apre una raffineria direttamente a Dačice. Nel 1841, il direttore Jakub Kryštof Rad crea una linea di frutta candita, dolci e cioccolato.

Qui si arriva al dunque: per gestire la materia, dopo varie prove viene deciso di puntare sulle zollette, più pratiche rispetto alle alternative individuate. E si fanno le cose per bene, brevettando la lavorazione. Poi la patente viene acquisita da altri Paesi: il sistema, sia pure in forma migliorata, è ancora in uso in tutto il mondo.


Tra francobolli e zucchero
Mar 06 2019 - 11:27

Giornali, riviste e siti

L’isola si racconta

Il nuovo numero di “Sicil-post magazine” tra corriere d’epoca classica e filatelia contemporanea. Il semestrale conta 40 pagine di formato “A4” con immagini a colori

È il nuovo numero

È l’intervento più impegnativo, dovuto a Gaetano Gatto. In diverse tappe, sta pubblicando il censimento di quanto noto. Il suo lavoro s’intitola “Le affrancature delle officine postali in Sicilia 1859-1860”. Questa volta elenca gli invii conosciuti di Marsala, Mazzara, Mazzarino, Messina (solo a tale voce, ha individuato 1.086 documenti), Milazzo, Mistretta e Modica.

Compare nell’ultimo numero, il trentottesimo, del semestrale edito dall’Associazione di storia postale siciliana, “Sicil-post magazine”, articolato in 40 pagine “A4” (le immagini sono a colori) e in vendita a 25,00 euro.

Per onorarne la memoria, il periodico si apre con un articolo del messinese Vittorio Di Paola (1940-1985). Fu “industriale, giornalista e prolifico scrittore, amante della «sua» città, impegnato in tutti i campi del sociale e soprattutto della solidarietà umana”, annota nell’editoriale il direttore, Vincenzo Fardella de Quernfort. Il contributo riguarda il servizio postale sullo stretto tra il 1839 ed il 1985.

Ancora, ecco gli approfondimenti di Giuseppe Natoli Rivas (“La battaglia di Milazzo del 20 luglio 1860”), Antonio Triolo (“Ricordo di Eugenio Alberti, poeta e letterato, nel sessantennio della scomparsa”), lo stesso Fardella (“L’«imbroglio» dei segna-tasse del 1873 per l’Amministrazione comunale di Catania”), Cesare Giorgianni (“Il Circolo filatelico peloritano spegne quaranta candeline”). Un’ultima parte concerne le manifestazioni più recenti.


“Sicil-post” n°38 La scheda con l’indice
Mar 06 2019 - 01:14

Dall'estero

Torna la lirica

Da Monaco gli omaggi ad altri due interpreti del settore, il baritono francese Maurice Renaud e la soprano statunitense Geraldine Farrar

Un baritono ed un soprano ricordati il 4 marzo con due francobolli di Monaco, tagli da 2,60 e 3,44 euro. Inseriti nella serie dedicata ai cantanti d’opera, portano il nome dei bozzettisti Sophie Beaujard e Pierre Albuisson.

Il primo dentello è intitolato al francese Maurice Renaud (1861-1933). Egli -ricordano dagli sportelli- debutta a Londra e in seguito effettua numerose tournée, cantando ad esempio nelle anteprime di due opere firmate da Jules Massenet, “Il giocoliere di Nostra Signora” (risale al 1902) e “Cherubino” (1905).

La proposta viene chiusa dal tributo alla statunitense Geraldine Farrar (1882-1967). Si fa notare a Berlino nel ruolo di Margherita nel “Faust” di Charles Gounod. Lungo la carriera, svolge pure il ruolo di attrice cinematografica in pellicole dirette da Cecil DeMille.


Il precedente omaggio
Nuovo tributo ai cantanti d’opera
Mar 05 2019 - 16:08

Notizie dall'Italia

Tra alfabeto e aperture straordinarie

Da domani la settimana “calda”: al via le richieste per il reddito di cittadinanza. Le misure introdotte da Poste italiane per gestire i flussi

Sulla carta, il logo di Poste italiane

Conto alla rovescia per chiedere il reddito di cittadinanza: si comincerà domani e, in prima fila, accanto al sito dedicato ed ai centri di assistenza fiscale, vi sono gli sportelli di Poste italiane. Stando ai cartelli affissi negli uffici, il pubblico dovrebbe presentarsi in funzione del cognome, per cui il 6 marzo verrebbero trattate le lettere “A” e “B”, il 7 la “C”, l’8 dalla “D” alla “F”, il 9 dalla “G” alla “K”, l’11 la “L” e la “M”, il 12 dalla “N” alla “R”, il 13 dalla “S” alla “Z”. Si tratta comunque di un auspicio dell’azienda “per una migliore gestione”, non di un vincolo, ricordando che le pratiche verranno accettate anche nelle settimane successive.

Sempre per affrontare il picco atteso, dal 6 al 13 del mese verrà potenziato l’orario al pubblico in una cinquantina di sedi. In particolare -spiegano dalla società- per alcuni presìdi operanti su turno unico (quindi solo al mattino) le attività saranno estese al pomeriggio, mentre per altri verranno assicurate aperture straordinarie in giornate che solitamente sono di chiusura.


I preparativi
Mar 05 2019 - 11:34

Appuntamenti

In agenda Appiano e Cremona

Si tratta di due convegni commerciali, il primo previsto per il 9 marzo, il secondo tra il 9 e il 10. Entrambi non prevedono costi di accesso

Due convegni commerciali in agenda per questo fine settimana. Si svolgeranno ad Appiano (Bolzano) e Cremona. Entrambi non prevedono costi di ingresso.

Nel primo frangente, la Südtiroler philatelisten-jugend dà appuntamento, sotto il nome di “Eppanphil”, dalle ore 9 alle 13 del 9 marzo presso la sala Raiffeisen, in via Cappuccini 25.

Più articolata la restante proposta, messa in cantiere dal Circolo filatelico numismatico locale. È la “42ª Giornata filatelica numismatica e del collezionismo”. Il punto di incontro è la palestra del quartiere Cavatigozzi, in via Grassi, aperta sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13. In questo frangente, accanto ai tavoli della borsa, i visitatori troveranno la mostra tematica “69 Dopo Cristo - 2019: l’assedio di Cremona”.


Ultimi giorni per la mostra di Montecassino (Frosinone)
Due gli appuntamenti annunciati nel fine settimana
Mar 05 2019 - 01:12

Dall'estero

Da cent’anni su e giù per i monti

Omaggio a due linee di Autopostale, il servizio che collega le località elvetiche. I francobolli riguardano le tratte capaci di unire Chur a Laax e Brig a Domodossola

Due linee di Autopostale compiono un secolo: per il giro di boa la Svizzera ha realizzato altrettanti francobolli, disponibili in prevendita dal 28 febbraio e nel resto degli sportelli con il 7 marzo. All’esigenza commemorativa si aggiunge l’intento di rinnovare il sostegno ad una società l’anno scorso travolta dallo scandalo dei contributi pubblici non dovuti e ciononostante messi a bilancio.

Gli esemplari portano il nome di Judith Kurmann; ricordano i collegamenti tra Chur e Laax attraverso i Grigioni (0,85 franchi) nonché fra Brig e Domodossola lungo il Sempione (1,00).

Adibite al trasporto regionale e al servizio della popolazione locale, entrambe le linee hanno acquisito una notevole importanza turistica grazie alla bellezza dei paesaggi, sottolineano da dietro gli sportelli. La prima citata, all’inizio, univa Reichenau e Flims, per poi essere estesa; ora attraversa la valle del Reno arrivando nei luoghi gettonati dagli appassionati di sport invernali. L’altra segue una strada immutata dal 1919: transita da Gondo e, via Iselle, raggiunge la cittadina italiana.


Lo scandalo di Autopostale
I due esemplari dedicati alle tratte centenarie
Mar 04 2019 - 20:57

Emissioni Italia

Una riottenuta dignità

È quanto annota il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, presentando il francobollo per la sua città, proclamata capitale europea della cultura

È “un gigantesco labirinto, dove i secoli e la storia si rincorrono senza posa”. “È come risalire il corso dei secoli alla ricerca dell’uomo che in essi si agita: dall’uomo della moderna civiltà all’uomo paleolitico, dall’abitato di una urbanistica d’avanguardia all’abitato preistorico, dalla politica economica della lotta per l’esistenza alla politica economica per migliorare tale esistenza”.

Sono le parole del sindaco, Raffaello De Ruggieri, contenute nel bollettino illustrativo per il francobollo -emesso oggi- dedicato a Matera capitale europea della cultura. Detto titolo rappresenta “il formale riconoscimento per la riottenuta dignità” cittadina, “uscita dalle nebbie e dalla subalternità e assurta ai vertici dell’attenzione mondiale”. Sapendo che, per un Comune impegnato nello sviluppo e nella crescita del territorio, “la cultura non può essere un muto cimelio del passato, un’ostentazione, un evento. La cultura è risorsa, è conoscenza, è missione, è propellente sociale. Rappresenta un fattore essenziale nella crescita”.

Nessuna sorpresa con i dati tecnici. La carta valore è etichettata “Bzona1”, nata per essere impiegata con gli invii ordinari entro i venti grammi diretti nel Vecchio continente e nel bacino mediterraneo, prestazione che adesso richiede 1,15 euro. È autoadesiva, stampata in due milioni e cinquecentomila esemplari ed organizzata in fogli da quarantacinque. Propone un panorama cittadino. L’annullo per le buste del primo giorno è conservato alle Poste centrali, il Matera Città, ubicato in via Passarelli 13/b (questo pomeriggio disponibile pure a casa Cava, in via San Pietro Barisano 47).


L’anticipazione
Il sito dedicato
Il francobollo e l’annullo
Mar 04 2019 - 16:43

Notizie dall'Italia

In container sì, ma fino a quando?

Succede all’ufficio postale di Santa Eufemia Lamezia (Catanzaro). La richiesta di Adiconsum: rispettare le norme Agcom

“Uffici postali relegati in scantinati, magazzini o addirittura in container. Le attività per l’espletamento dei servizi postali e di corrispondenza sempre più all’avanguardia dal punto di vista digitale, sono di fatto erogati in strutture sempre più fatiscenti”. A sostenerlo è il presidente di Adiconsum in Calabria, Michele Gigliotti. Segnalando sistemazioni tampone e momentanee trasformatesi in vere e proprie scelte definitive.

Nel caso specifico, dal 2017 la sportelleria di Santa Eufemia Lamezia (Catanzaro), il cui bacino di utenza è di oltre trentamila clienti con l’annesso indotto dei supporti aeroportuali e ferroviari, è ubicata in un container di via Tetro, accanto alla sede abbandonata. La gestione di oltre mille conti correnti accesi, corrispondenza, consulenza finanziaria e assicurativa “è affidata al personale che -costretto a districarsi tra scaffali, stufe e faldoni- opera in condizioni davvero disagiate”. Rispondere alle esigenze dell’utente è ormai una missione. Utente che, a causa di tale contesto del tutto inidoneo, subisce lesioni continue ai diritti garantiti e tutelati dal legislatore nazionale ed europeo, a cominciare dalle norme in materia di sicurezza e riservatezza.

“Invitiamo -prosegue poi la nota- Poste italiane a conformarsi e a rispettare la «Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi»”, cioè la delibera 413 del 29 luglio 2014, sottoscritta dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Le persone- conclude Michele Gigliotti- hanno il diritto di ricevere “un trattamento uguale sul territorio nazionale eliminando così il rischio di fruizione differenziata a causa di dinamiche proprie dell’azienda o del territorio”.


I container come soluzione provvisoria in caso di emergenza
Santa Eufemia Lamezia (Catanzaro) - La sede postale abbandonata e, a destra, l’attuale
Mar 04 2019 - 11:32

Appuntamenti

Omaggio ai collezionismi

Da oggi al 6 marzo al cinema: “Wunderkammer - Le stanze della meraviglia”, realizzato da Magnitudo film con Chili

Alla scoperta della meraviglia

“Un viaggio straordinario alla scoperta della meraviglia”. È quanto promette Magnitudo film, (azienda specializzata nel mondo dei documentari d’arte) che, con Chili, ha realizzato una testimonianza riguardante “collezioni uniche al mondo, dove il presente e il passato si fondono”.

S’intitola “Wunderkammer - Le stanze della meraviglia”, iniziativa proposta in un congruo numero di sale cinematografiche (sono coperte quasi tutte le regioni) ma solo da oggi al 6 marzo.

“Cosa è la meraviglia e cosa significa collezionarla?”. Si chiedono gli artefici, vagando tra numerose strutture specializzate di Francia, Italia e Regno Unito. “Le wunderkammer, chiamate anche stanze delle meraviglie o stanze delle curiosità in francese, nascono nel sedicesimo secolo tra i sovrani ed eclettici collezionisti. Luoghi straordinari in tutto il mondo, dal Rinascimento, dal XVIII secolo, dall’epoca dell’Illuminismo, alcune collezioni diedero origine al concetto contemporaneo di museo portando a noi le prestigiose gallerie provenienti da grandiose ville e castelli”. Ricordando infine che stranezze eccentriche e di inestimabile valore esistono tuttora nelle raccolte private.

Aggiornamento del 5 marzo 2019. La proiezione, dalla durata di novanta minuti, permette di scoprire numerosi elementi. Ad esempio, la base di queste attività risale al Medioevo con le reliquie dei santi; è solo in seguito che si evidenziano due percorsi dagli interlocutori differenti: i grandi nobili (che così sfoggiano ricchezza e potenza) e gli scienziati (i reperti risultano utili per le loro indagini). I protagonisti soffrono di quella che viene definita patologia del meglio: continuare a cambiare pezzi sostituendoli appunto con altri più soddisfacenti.


Il video pubblicitario
Collezionismo: la petizione sul disegno di legge al Senato
Mar 04 2019 - 01:16

Dall'estero

L’aquila reale raccontata da Vaduz

I due francobolli la mostrano mentre si avvicina o è impegnata nella caccia. Arriveranno oggi con il marchio di PostEurop

Il Liechtenstein non ha un volatile per così dire ufficiale; ecco perché ha lasciato all’operatore postale il compito di decidere come meglio illustrare la serie PostEurop 2019, caratterizzata appunto dal soggetto degli uccelli nazionali.

Ed oggi arriverà l’interpretazione del Principato: due francobolli da 1,50 franchi cadauno, realizzati da Peter Vetsch e dedicati all’aquila reale ripresa in momenti diversi: mentre si avvicina e a caccia. Il foglio contiene cinque dentelli per tipo, organizzati a coppie verticali.

C’è da dire che nel territorio, molto piccolo, si conoscono solo alcuni esemplari di tale, silenzioso rapace. Dal piumaggio scuro ed omogeneo, si caratterizza per la testa ed il collo più chiari; l’apertura alare può raggiungere i due metri. Si nutre di mammiferi, pennuti e carogne. In genere vive nella parte delle montagne superiore al limite delle foreste anche se, specie d’inverno, deve scendere di quota per procacciarsi il cibo.


Già segnalati i contributi di San Marino…
…e Russia
Due francobolli per un rapace: l’aquila reale
Mar 03 2019 - 01:08

Libri e cataloghi

L’occhio sulle produzioni Gnr

A proporre le verifiche, concentrandosi sul 20 centesimi carminio di Brescia e Verona, sono Antonello e Maria Isabella Cerruti

In guerra

“Utilizzando qualche confronto messo da parte, abbiamo pensato di pubblicare qualche nota sulle soprastampe Gnr prendendo a campione il 20 centesimi carminio”.

Il richiamo riguarda l’ordinario dell’“Imperiale” sovrastampato dopo l’8 settembre 1943 in due tirature, conosciute dai nomi dei luoghi in cui vennero realizzate, Brescia e Verona, e intitolate alla Guardia nazionale repubblicana. Da cui l’acronimo presente sui francobolli.

Dette produzioni -sostengono gli autori, Antonello e Maria Isabella Cerruti- sono abbastanza distinguibili anche solo dalla grandezza dei punti che seguono le lettere, ma con un po’ di attenzione il collezionista potrà individuare altre, differenti, caratteristiche.

È il contesto che ha mosso gli specialisti a firmare la guida “Gnr - Appunti sui 20 centesimi”, organizzata in 20 pagine di formato “A4” e dal costo di 20,00 euro. Le immagini sono a colori e spesso di grande formato rispetto agli originali, così da valorizzare ed evidenziare i dettagli.


“Gnr - Appunti sui 20 centesimi” La scheda
Mar 02 2019 - 14:32

Notizie dall'Italia

Poste/3 Radiotelegrafista da 103 anni

Già impegnata nel settore, ed ora pensionata con quattro figli e dieci nipoti, Maria Natale è stata festeggiata quale fedele cliente al Napoli 62

Anche a Napoli c’è la centenaria (per la precisione, di primavere ne ha compiute centotré) che ha deciso di festeggiare il compleanno presso il proprio ufficio postale, quello di via Adriano 110 al quartiere Soccavo; tecnicamente, è il Napoli 62.

Si chiama Maria Natale. “Come spesso accade, non solo nei piccoli centri, tra i dipendenti e il cliente si instaura un rapporto speciale di affetto, amicizia e fiducia”, annotano dall’azienda. Nel corso della visita, quindi, accolta da parenti e personale della società, la signora ha ricevuto una targa ricordo per sottolineare la speciale giornata.

Non ha voluto mancare all’appuntamento il direttore della filiale, Antonio Ruvo, “dichiarandosi orgoglioso di premiare la longevità e la fedeltà” della pensionata. Pensionata che fu radiotelegrafista d’eccellenza, crocerossina, ricamatrice, lettrice insaziabile, estimatrice del buon vino, madre di quattro figli e con ben dieci nipoti (fine).


Tra le feste centenarie, quella di Ferentino (Frosinone)
A Bolzano ritrovato l’accordo (news precedente)
Maria Natale al Napoli 62
Mar 02 2019 - 10:41

Notizie dall'Italia

Poste/2 Chiarito il rapporto con Bolzano

L’azienda ha trovato la quadra con il presidente della Provincia autonoma, Arno Kompatscher: nel territorio di competenza non si applicherà il modello di recapito “joint delivery”

Il presidente Arno Kompatscher (foto Usp/Mb)

Probabilmente chiarito il rapporto tra Poste italiane e Provincia autonoma di Bolzano, rapporto che ha visto la seconda mettere da parte fondi per ottenere prestazioni migliori e poi bloccarli visti i problemi creatisi.

Dopo una fitta serie di colloqui e trattative con i vertici dell’azienda a Roma, e senza trascurare il supporto dei sindacati, “si è riusciti ad ottenere un anticipo dell’orario di lavoro in Alto Adige”, ha detto il presidente dell’Ente territoriale, Arno Kompatscher, dichiarandosi soddisfatto del risultato raggiunto. Confermando poi che “è stato assicurato il rafforzamento del servizio di recapito e di sportello, soprattutto nelle zone periferiche, tramite nuove assunzioni di personale”.

Il modello nazionale “joint delivery” prevedeva un avvio ritardato delle operazioni di tre ore, “fatto -annotano i sudtirolesi- che non consentiva di rispettare la puntualità nella consegna dei prodotti postali e non teneva in adeguata considerazione le esigenze locali a tutti i livelli”. L’intesa raggiunta per l’area ha modificato la situazione (continua).


Il blocco dei pagamenti
Intanto, arrivano i nuovi postamat (news precedente)
Mar 02 2019 - 00:05

Notizie dall'Italia

Posta/1 In arrivo i nuovi atm

Da Asti a Palermo, la cronaca locale registra già numerosi casi: Poste italiane sta installando apparecchi di ultima generazione

Rinnovati

Monitor digitale ad elevata luminosità e dispensatore innovativo. Inoltre, moderni dispositivi, tra cui il macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico. A maggior tutela della clientela è presente il sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito. Insomma, è un po’ quello che di recente ha chiesto la Corte dei conti per garantire la necessaria sicurezza.

Poste italiane sta installando nuovi postamat qua e là lungo il Paese. Negli ultimissimi giorni ne sono stati segnalati per esempio a Castelnuovo Don Bosco (Asti), Sant’Andrea Apostolo dello Jonio (Catanzaro), Arzegrande e Battaglia Terme (Padova), Baucina, Castellana Sicula e Sciara (Palermo), Scafa, Tocco da Casauria e Torre de’ Passeri (Pescara), Bianco (Reggio Calabria), Antrodoco e Leonessa (Rieti), Sassello e Spotorno (Savona).

Disponibili tutti i giorni della settimana e in funzione ventiquattro ore su ventiquattro poiché allestiti in esterno, consentono di prelevare denaro contante, interrogare la macchina su saldo e lista dei movimenti, ricaricare tutti i telefoni cellulari e la “Postepay”, pagare le principali utenze ed oltre duemila bollettini di conto corrente. Lo sportello automatico può essere utilizzato pure dai correntisti del Bancoposta titolari di carta “Postamat-Maestro” e da coloro che hanno carte di credito aderenti ai più diffusi circuiti internazionali.

Il piano -chiosano in sede- “conferma la capillarità della presenza di Poste italiane sul territorio e l’attenzione che l’azienda riserva per le realtà locali, in particolare quelle meno densamente abitate, come già evidenziato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante” durante l’incontro con i sindaci dei piccoli centri, avvenuto il 26 novembre a Roma (continua).


Le note della Corte dei conti
L’incontro del 26 novembre: la cronaca (in due parti)
Così l’Uncem
Mar 01 2019 - 18:14

Notizie dall'Italia

È tutto un Carnevale

Diversi sono gli annulli annunciati da Poste italiane per sottolineare le manifestazioni in svolgimento un po’ in tutto il Paese

Ancora annulli per Carnevale. A quelli già segnalati ne vanno aggiunti diversi altri. Due sono stati impiegati il 17 ed il 23 febbraio rispettivamente ad Orbetello (Grosseto) e Venezia, ricordando che per le richieste gli interessati hanno sessanta giorni di tempo, festivi esclusi, dalla prestazione assicurata per opera di Poste italiane.

Non basta. Il 2 marzo toccherà a Massafra (Taranto) e Sciacca (Agrigento), il 3 a Foiano della Chiana (Arezzo), il 5 a Montevarchi (ancora Arezzo) e Termini Imerese (Palermo), l’11 a Viareggio (Lucca).

Aggiornamento del 4 marzo 2019: oggi Poste italiane ha annunciato un ulteriore manuale, impiegato il 3 a Misterbianco (Catania).


La precedente lista
A Cipro pure i francobolli
Ultimi giorni per la mostra di Viareggio (Lucca)
Ancora manuali carnascialeschi
Mar 01 2019 - 14:24

Emissioni Italia

Una visita di… fuoco

L’incontro tra san Francesco ed il sultano si svolse in Egitto il 24 giugno 1219. Oggi il francobollo che riproduce il lavoro di Giotto

Il francobollo

“Non sappiamo cosa si siano detti, ma possiamo intuirne il tono, il tenore del linguaggio a giudicare da quelli che sono i risultati riportati... Tornò con una terza via per la missione, dopo la prima rappresentata dalle crociate e la seconda dall’isolamento, che percorreva l’incontro e il dialogo: andare verso l’altro. Ma allora, di che parlarono? Di Dio, appunto. Del Dio onnipotente, ch’è Allah clemente e misericordioso. Del Dio comune di ebrei, di cristiani e di musulmani”. È quanto ipotizza padre Enzo Fortunato per l’editoriale della rivista “San Francesco”, testo leggibile nel bollettino illustrativo riguardante il francobollo emesso oggi, quello dedicato al faccia a faccia tra il “Poverello” e Malek al-Kamel. Secondo le fonti, la visita si sarebbe svolta il 24 giugno 1219 a Damietta, in Egitto.

La carta valore, presentata al dicastero allo Sviluppo economico partecipi fra l’altro il ministro, Luigi Di Maio, e la presidente di Poste italiane, Maria Bianca Farina, riprende l’affresco esistente nella Basilica di Assisi (Perugia) intitolato “La prova del fuoco davanti al sultano”. “Giotto illustra magistralmente questo incontro nell’undicesima scena del ciclo pittorico -eseguito intorno al 1296- che racconta la vita del santo. Francesco al centro che indica sia il fuoco che se stesso, mentre a sinistra i sacerdoti musulmani si dileguano e, a destra, il sultano, rifiutando l’offerta di Francesco di entrare nel fuoco solo, a sua volta gli offre «molti doni preziosi… per distribuirli ai cristiani poveri e alle chiese, a salvezza dell’anima sua»”. L’interlocutore, “poiché voleva restare libero dal peso del denaro”, non accettò.

Dalle scritte pesantissime, il dentello è stato prodotto in due milioni e cinquecentomila esemplari, mentre i fogli sono da quarantacinque. È autoadesivo, in vendita a 1,10 euro (si tratta di un “B”, impiegabile per gli invii di primo porto diretti in Italia). L’annullo fdc, in due esemplari, è appoggiato allo spazio filatelia di Roma (si trova in piazza San Silvestro 20) e all’ufficio postale della cittadina umbra (largo Properzio 4).


L’anticipazione e i precedenti
Roma, la cerimonia al ministero dello Sviluppo economico questa mattina (foto: Mise)
Mar 01 2019 - 11:33

Dall'estero

Parigi non dimentica il Concorde

Il 2 marzo 1969 sopra Tolosa si svolse il primo volo dell’aereo supersonico, allora celebrato con quattro francobolli emessi da Francia e Regno Unito

Pronto per gli sportelli

Il 3 marzo 1969 ci fu anche un’emissione parallela tra Francia (taglio aereo da 1,00 franco) e Regno Unito (4 pence, 9, 1 scellino e 6 pence), perché il progetto tecnologico era condiviso. Progetto che generò addirittura una costosa collezione specializzata di francobolli e buste.

Ormai superato, il Concorde verrà ricordato all’ombra della torre Eiffel il 4 marzo (oggi la prevendita) attraverso un dentello da 4,20 euro per rammentare il mezzo secolo trascorso dal primo volo. Il lavoro, che porta il nome di Jame’s Prunier, Nicolette Humbert e Bruno Ghiringhelli, è disponibile in fogli da quaranta o dieci unità.

Più che un velivolo, fu un mito, dicono ora dagli sportelli postali. Il prototipo 001 volteggiò sopra Tolosa il 2 marzo 1969; l’esperimento durò ventinove minuti a suggello di cinque anni di lavoro tra Sud-aviation e British aircraft corporation. Tali aziende, che prima avevano sviluppato programmi autonomi, poterono suddividere costi, mezzi di realizzazione e produzione per un obiettivo condiviso, facendo concorrenza alle iniziative statunitensi e sovietiche. Le due compagnie di bandiera, Air France et British airways, ne acquistarono quattordici; il 21 gennaio 1976 cominciarono i voli commerciali: ad esempio, da Parigi si poteva raggiungere New York in tre ore e trenta minuti. Restò in attività ventisette anni, registrando un record ancora imbattuto: è stato l’unico apparecchio di linea a compiere collegamenti internazionali supersonici regolari.


Nel 2009 un’altra citazione di Londra
Il catalogo specializzato
Così mezzo secolo fa
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