Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 15 2019 - 00:27

Notizie da Vaccari

La visione dei lotti inizia a “Milanofil”

Tra il materiale che la società Vaccari porterà al salone di Poste italiane, quello inerente l’asta pubblica e “live” del 6 aprile

L’819…

“La visione dei lotti riguardanti l’asta del 6 aprile, escludendo solo alcuni dei voluminosi, sarà possibile presso il nostro stand in occasione di «Milanofil», in programma venerdì 22 e sabato 23 marzo presso Superstudio, in via Tortona 27”, ricorda il presidente della società Paolo Vaccari. “In seguito, lo sarà a Vignola (Modena) dal 3 al 5 aprile su appuntamento e il 6 dalle ore 8.15. Le offerte (tenendo presente che non vengono applicate commissioni) possono essere inviate via posta, fax, e-mail o direttamente dal sito, e ci dovranno pervenire entro venerdì 5 alle 17, come le richieste per la partecipazione tramite collegamento telefonico o «live»”.

La maggior parte del materiale è relativa agli Antichi Stati Italiani e al Regno, senza trascurare Trieste, Colonie, Occupazioni. “A questo proposito, vi figura la prima data nota di una spedizione partita dalla Zona «A» della Venezia Giulia dopo l’occupazione del territorio da parte dell’Esercito alleato tra la sera del 12 e il 16 giugno 1945 (è la proposta 702, che parte da 650 euro), nonché la spettacolare assicurata, la più onerosa che si conosca, del 3 luglio 1946 con trentaquattro francobolli sovrastampati «Amg-Vg» (710, 1.500). Segnalo poi il giro completo, dalla gomma integra, della serie «Garibaldi» destinata all’Egeo (747, 900), il 60 centesimi carminio «Giubileo del re» per l’Oltre Giuba con dentellatura 13½ e leggerissima traccia di linguella (763, 3.200), una cartolina di Somalia viaggiata sino a Roma caratterizzata dal bollo in cartella «Esperimento autoposta Mogadiscio - Bender Cassim 19 giugno 1929-VII» (774, 250). Si aggiungono un grosso insieme riguardante Occupazione tedesca della Polonia, Corpo polacco e Governo in esilio (782, 5.000), il frammento con il 10 filler carminio dalle cifre bianche sovrastampato «Fiume» (787, 1.800), una cartolina italiana in franchigia spedita il 21 luglio 1918 dalla zona di guerra per il Costa Rica con certificato dell’Associazione italiana collezionisti posta militare (802, 330), un invio espresso aereo dell’1 aprile 1945 con una coppia del 2 lire destinato a tale servizio e sovrastampato «Pm» (818, 350). Tra le varietà, il segnatasse da 2 lire azzurro chiaro e bruno non linguellato, ben centrato e con cifra leggermente spostata a destra (819, 750)”.


L’intera vendita sul sito
Tra le proposte, quelle di Regno e Repubblica
…il 702, il 774, il 763 e il 787: sono alcuni dei lotti presenti nell’asta Vaccari del 6 aprile
Mar 14 2019 - 17:36

Emissioni Italia

Il 1969 aperto da un bis

Il 14 marzo di mezzo secolo fa venne emesso il 500 lire “San Giorgio”, ma nella versione fluorescente. Appena nove i francobolli giunti lungo l’anno

Il 500 lire fluorescente

L’Amministrazione postale italiana ha posto in vendita il 500 lire “della serie ordinaria in corso riproducente il «San Giorgio» di Donatello stampato su carta fluorescente (così da essere letto dalle nuove apparecchiature di smistamento, ndr). L’unica variazione rispetto alla precedente emissione è costituita dalla carta poiché nel colore, nella vignetta e nel formato il nuovo francobollo è tutto uguale a quello stampato su carta normale”. Lo annotava il periodico “Filatelia” datato 15 marzo 1969, per la penna di Nicolò Musumeci.

Il dentello citato debuttò mezzo secolo fa oggi; fu la prima emissione dell’anno, anno fra i meno impegnativi in assoluto dal punto di vista delle cartevalori nazionali. Un periodo “singolarmente povero”, conferma Francesco Giuliani in “La parola «pesante»”. Alla fine sarebbero giunti appena nove francobolli, appartenenti a sette emissioni. Le altre sono: Ragioneria generale dello stato, Europa Cept (due tagli), Niccolò Machiavelli, Organizzazione internazionale del lavoro (due), Federazione fra le società filateliche italiane, “Giornata del francobollo”. Con una particolarità, “rappresentata -prosegue lo specialista- dalla sostituzione della tradizionale leggenda «Poste italiane» con la più essenziale «Italia»”. Si cominciò con il tributo per la Fsfi, dovuto a Franco Filanci.


Mezzo secolo dopo: quello che si sa del programma 2019
Il libro “La parola «pesante»”
Mar 14 2019 - 13:22

Pubblicità redazionale

  San Marino celebra il Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini

Nuove serie postali in vendita presso lo stand dell’Ufficio Filatelico e Numismatico alla 32a Milanofil

Annullo speciale Milanofil 2019

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente alla 32a edizione della manifestazione filatelica “Milanofil”, che si svolgerà dal 22 al 23 marzo 2019 presso il Superstudio Più in via Tortona 27 a Milano, nei seguenti orari: venerdì 22 marzo dalle ore 9,30 alle 20,00 e sabato 23 marzo dalle 9,30 alle 19.

Presso lo stand UFN San Marino i collezionisti potranno acquistare le serie emesse il 26 febbraio 2019: Insieme 200, Europa Volatili nazionali, Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini, Arte: 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci, 550° anniversario della scomparsa di Filippo Lippi, 350° anniversario della scomparsa di Rembrandt, Giornata Internazionale della Donna, Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace.

Inoltre saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali del 2018, gli abbonati potranno anche reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico 2019 e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che rappresenta la Torre dei carceres del circo romano a Milano.

La serie celebra il Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini, fondata a Milano nel 1919 e composta da quanti hanno prestato il servizio militare nelle Truppe Alpine. Gli iscritti sono oggi circa trecentomila, sparsi in tutto il mondo. Proprio per celebrare il Centenario, dal 10 al 12 maggio 2019 si terrà a Milano la 92a Adunata Nazionale degli Alpini. Il primo valore mostra un alpino intento a scalare una parete rocciosa, il secondo francobollo raffigura un alpino sulla cima di una vetta innevata, mentre sul terzo valore due alpini omaggiano la memoria dei caduti presso la Colonna Mozza sul monte Ortigara.

Data di emissione: 26 febbraio 2019 - Valori: n.3 valori da €0,05, €1,10 e €2,00 in fogli da 12 francobolli con bandella a sinistra del foglio - Tiratura massima: 50.004 serie - Stampa: offset a quattro colori, inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13¼ x 13 - Formato francobolli: 30x40 mm - Bozzettista: Francesco Bongiorni


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 26 febbraio 2019 (file pdf)
Foglio del valore da 2,00€ della serie postale Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini
Mar 14 2019 - 10:12

Libri e cataloghi

Non sono elaborazioni ludiche

Per Mauro Molinari, i suoi francobolli d’artista rappresentano “un approfondimento da convogliare come esperienza anche nella pittura”. La guida

Tra posta ed arte

Anche i francobolli d’artista possono avere un loro punto di riferimento editoriale. Nel caso in esame, quelli realizzati a partire dal 1998 e fino al 2013 da Mauro Molinari. Sono una sessantina e figurano nella guida “I messaggeri”, 78 pagine con immagini a colori liberamente consultabili sulla piattaforma Issuu.

Naturalmente, non si tratta di cartevalori postali vere; risultano creazioni grafiche di coloro che orbitano preferibilmente nel mondo della mail art, della poesia visiva e più in generale della cosiddetta arte concettuale. Insomma, sono proposte che -annota l’esperto Giovanni Bonanno nell’introduzione- “ricordano e reinterpretano in maniera originale” le produzioni ufficiali.

Andando nello specifico, per l’autore lavorare su pochissimi centimetri quadrati “non è un semplice cambiamento di formato e di funzione, stimolato dalle sollecitazioni dei temi trattati”, perché nel corso del tempo ha cercato sempre di “sperimentare visioni e immagini che indubbiamente, poi, si ritrovano presenti anche nelle opere pittoriche. Pertanto, i suoi «francobolli» non devono essere intesi come semplici elaborazioni ludiche alternative… ma ricerca «a tutto campo» in vista di un approfondimento da convogliare come esperienza anche nella pittura. Praticamente «un laboratorio d’idee»”.

Tale approccio lo vede impegnato a svelare oscuri misteri e strani sortilegi, con una “verve” tutta immaginativa e visionaria. Non è un caso se impiega il termine “messaggeri”, ovvero profeti che condividono l’oscurità e il mistero delle cose per divenire portatori di conoscenza, di luce e di verità.


La guida sulla piattaforma Issuu
L’autore in cronaca
Due pagine del lavoro realizzato da Mauro Molinari
Mar 14 2019 - 00:43

Vaticano

“Per amore del mio popolo, non tacerò”

La frase di don Giuseppe Diana compare sul bordo del minifoglio vaticano. È la stessa che verrà ripresa nel francobollo d’Italia

Dunque, anche il francobollo del Vaticano per don Giuseppe Diana, al pari di quello italiano, uscirà il 19 marzo, giorno in cui cadrà il venticinquesimo anniversario dalla sua uccisione. Uscirà almeno virtualmente, dato che in piazza San Pietro sarà tutto chiuso per la festa di san Giuseppe.

Non si tratta di una congiunta. Per la commessa dell’Ufficio filatelico e numismatico è tornato in “pista” Marco Ventura. Sua è l’immagine impiegata nel francobollo da 1,10 euro, stampato in un massimo di centoventimila esemplari.

Il sacerdote nacque a Casal di Principe (Caserta) il 4 luglio del 1958; nel 1989 fu nominato parroco presso la locale chiesa intitolata a san Nicola di Bari. Una zona non facile. “Con grande forza di volontà -viene spiegato- iniziò subito a lavorare per realizzare un centro di accoglienza per i primi immigrati africani, cercando così di impedire che diventassero manovalanza della malavita. Nell’intento di porre fine al dominio della camorra sul territorio scrisse un documento dal titolo: «Per amore del mio popolo, non tacerò»” (la frase compare sul bordo del minifoglio da sei e verrà citata nel dentello approntato dal Bel Paese). Le parole e le azioni del prete divennero poi bersaglio dei clan, che non potevano accettare questo smacco. Così, la mattina del 19 marzo 1994, mentre si preparava a celebrare la messa, due sicari lo assassinarono.


L’anticipazione sul francobollo italiano
Le emissioni vaticane del 19 e 29 marzo
Lo stesso autore per la cartolina di “Vaccari news”
Il minifoglio da sei esemplari: il lavoro è firmato da Marco Ventura
Mar 13 2019 - 18:47

Emissioni Italia

Ritorno al dopoguerra

La serie “Democratica” richiamata nel foglietto da sei francobolli “B” per la “Giornata della filatelia”. L’emissione attesa per il 22 marzo, quindi per “Milanofil”

Dea Roma

L’unico dato positivo è che -almeno questa volta- è stata superata la bizzarra logica di dedicare il tributo “Giornata della filatelia” agli insetti (è capitato il 21 ottobre 2016) e alla musica (7 ottobre 2017), cioè a settori che nulla hanno a che spartire con quello festeggiato. Forse, però, bastava un dentello, uno solo, magari per il centenario della Federazione fra le società filateliche italiane. Non i sei che usciranno il 22 marzo a “Milanofil”.

Cosa rappresentano? Cinque -dicono dal ministero allo Sviluppo economico- “sono disposti su due file e inseriti in un foglio fustellato”. In alto a destra è disposto il sesto, anch’esso fustellato; focalizza il particolare tratto da una carta valore della serie “Democratica” raffigurante la statua della dea Roma, realizzata da Angelo Zanelli per il Vittoriano, la cui immagine è integralmente riprodotta nel resto del blocco assemblato ad altri due esemplari di posta aerea della stessa serie, di cui si intravedono una rondine e un aereo. Domanda: erano proprio necessari?

Tutti dei “B”, quindi dal costo attuale di 1,10 euro, sono autoadesivi e tirati in quattrocentomila pezzi ciascuno; vi ha lavorato Angelo Merenda.


L’altra novità di oggi: l’omaggio a Leonardo
Mar 13 2019 - 16:41

Emissioni Italia

Leonardo quadruplica?

In base all’annuncio dato oggi dal sottosegretario per i Beni e le attività culturali, Lucia Borgonzoni, la serie si sarebbe ampliata

Tra i francobolli precedenti

Luigi Di Maio e Matteo Salvini divisi anche per i francobolli da dedicare a Leonardo? È la curiosa novità di oggi. Il 2 maggio scoccherà il mezzo millennio dalla morte del personaggio e il dicastero allo Sviluppo economico, diretto dal rappresentante del Movimento cinque stelle, il 25 febbraio aveva confermato l’emissione di una carta valore. Scelta minimale, vista l’importanza della commemorazione (giusto per fare un esempio esagerato al contrario, dal Regno Unito il 13 febbraio sono arrivati ben dodici dentelli).

Ora, il colpo di scena: a palazzo Chigi, partecipe l’altro vicepresidente, quello leghista, il sottosegretario per i Beni e le attività culturali nonché suo collega di partito, Lucia Borgonzoni, ha esposto le iniziative nazionali per il giro di boa. Oltre a citare gli annulli di Poste italiane, ha detto: “il 2 di maggio usciranno quattro francobolli… che saranno «La scapigliata», l’«Adorazione dei magi», «Lo studio dell’occhio» e il «Ritratto di musico»”.


L’annuncio del Mise. Era il 25 febbraio
La serie del Regno Unito in dodici esemplari
Un momento della conferenza stampa. Da sinistra, il sottosegretario Lucia Borgonzoni, il vice premier Matteo Salvini, il presidente del consiglio Giuseppe Conte, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti
Mar 13 2019 - 14:24

Appuntamenti

Iniziative/2 Omaggio a Beppe Ermentini

Il 19 marzo sarà ricordato nel Museo di Crema (Cremona), struttura che ha presieduto. La proposta, nel centenario della nascita, è dovuta al Circolo collezionistico cittadino

Beppe Ermentini

Avrebbe compiuto cento anni il prossimo 8 luglio, ma le cose sono andate diversamente ed è mancato il 16 settembre 2003. Protagonista risulta Beppe Ermentini: verrà ricordato nella sua Crema (Cremona) il 19 marzo alle ore 21 presso il locale Museo, in piazzetta Winifred Terni De Gregorji 5. L’entrata è libera. A proporre l’iniziativa è il Circolo collezionistico cittadino, che ora porta il suo nome; ha previsto testimonianze e proiezioni.

“Appartenente a quella generazione che seppe far rinascere l’Italia dopo la guerra, era una personalità plurale con tanti interessi e un arcipelago di attività le più disparate”, rammentano gli organizzatori. Architetto, pittore, poeta, collezionista, pasticcere, amministratore, presidente dello stesso Museo... Moderno “uomo del Rinascimento”, ha perseguito la bellezza delle forme, non solo per ragioni estetiche, ma come principio di vita. Curioso accumulatore di tutte le cose e in particolare delle testimonianze più umili e semplici del passato.

Soprattutto, è stato un importante filatelista a livello mondiale: presidente della Federazione tra le società filateliche italiane, Albo d’oro della filatelia italiana, “fellow” della Royal philatelic society di Londra, consigliere dell’Académie européenne de philatélie (fine).


La notizia della scomparsa
Il sito della struttura ospite
Nella news precedente, il laboratorio di Camerata Cornello (Bergamo)
L’iniziativa si svolgerà presso il Museo di Crema (Cremona) il 19 marzo alle ore 21. L’ingresso è libero
Mar 13 2019 - 11:05

Appuntamenti

Iniziative/1 I Tasso creano… francobolli

Sempre meno usati e sempre più difficili da trovare, sono stati un oggetto indispensabile per le comunicazioni prima delle e-mail. Da qui l’idea di un laboratorio ludico per tutte le età

Nuova proposta dal Museo dei Tasso e della storia postale. Dal 17 marzo al 7 aprile firmerà il laboratorio ludico permanente “Crea il tuo francobollo” rivolto a tutti, grandi e piccoli (partecipare costa 1,00 euro).

Sempre meno usate e sempre più difficili da trovare, le cartevalori postali sono state un oggetto indispensabile per trasmettere informazioni prima delle e-mail, ricordano dalla sede. Hanno rappresentato un importante strumento di democratizzazione della comunicazione e “contribuito alla diffusione di volti di regnanti, di luoghi, animali e fiori esotici, di opere d’arte e d’architettura, di fumetti e non solo. Hanno raccontato storie incredibili di personaggi straordinari, ci hanno portato nello spazio e in fondo al mare. Sono stati uno strumento di conoscenza, ma anche di propaganda, basti pensare alle emissioni del periodo fascista”.

L’iniziativa, dunque, è dedicata alla scoperta del loro fascino discreto. Per questo gli organizzatori invitano i partecipanti a mettersi in gioco, facendosi un “selfie” e trasformandosi in vere e proprie “facce da francobollo”.

Ci si può avvalere dell’opportunità durante le aperture della struttura, ubicata in via Cornello 22 a Camerata Cornello (Bergamo). È attiva da mercoledì a domenica negli orari 10-12 e 14-18 (continua).


Il sito del Museo
Per la festa di san Valentino la precedente esperienza
L’iniziativa dal 17 marzo al 7 aprile
Mar 13 2019 - 00:53

Note classiche

Circolare sì, ma assicurata

Curiose vicissitudini per una lettera spedita da Ferrara in un momento delicato: il 6 novembre 1859. Non a caso, è affrancata con i tagli del Governo provvisorio di Romagne

Quasi una contraddizione nei termini: una circolare, ossia una comunicazione probabilmente spedita a multiplo, viene giudicata dal contenuto importante, quindi sigillata ed assicurata d’ufficio. Accadde ad un plico spedito il 6 novembre 1859 da Ferrara per restare nella cittadina; mittente, la Società romana di assicurazioni marittime e fluviali.

Dato il periodo, già si tratta di un reperto particolare, non a caso affrancato con le cartevalori emesse dal Governo provvisorio delle Romagne. In più, ecco l’inconsueto importo, raggiunto con tre tagli del ½ bajocco. Uno è servito per spedire la missiva; gli altri hanno coperto il servizio di assicurata.


Governo provvisorio, ma di Toscana
Una circolare poi assicurata
Mar 12 2019 - 21:12

Vaticano

Quattro serie in due momenti

Peccato che il primo gruppo di emissioni formalmente debutterà il 19 marzo, giorno in cui gli uffici vaticani saranno chiusi per la festività di san Giuseppe…

Il francobollo per l’ospedale pediatrico

Il Vaticano dà appuntamento con tre titoli fissati al 19 ed uno al 29 di questo mese. Ma il 19 marzo è festa e la data di emissione è per così dire… virtuale. Peccato che non lo si specifici (basterebbe molto poco), disinteressandosi di quanti potrebbero quel giorno andare appositamente in piazza San Pietro e trovare tutto chiuso. La stessa cosa già capitata l’11 febbraio scorso, e non ha senso dire che occorre consultare il sito: anche le pubblicazioni correlate dovrebbero avvertire il cliente.

Ad ogni modo, la ricorrenza di san Giuseppe vedrà citare l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” nel secolo e mezzo dalla fondazione (previsto un francobollo da 1,10 euro in congiunta con l’Italia), Giuseppe Diana nel venticinquesimo dall’uccisione (1,10), la PostEurop (1,10 e 1,15). Il 29 sarà il turno della congiunta con la Polonia; concerne, nel centenario, la ripresa delle relazioni con la Santa Sede (1,15).

Per quanto riguarda la struttura sanitaria, venne creata a Roma quando ancora i giovanissimi erano ricoverati nelle stesse corsie degli adulti. “Da quel momento -annotano presso l’Ufficio filatelico e numismatico- tutti i pontefici che si sono succeduti sul soglio di Pietro ne hanno promosso le attività a tutela della salute dei bambini, e molti di loro non hanno mancato di fare visita ai piccoli pazienti”. Nel 1985 la sede ha ottenuto il riconoscimento di istituto di ricovero e cura a carattere scientifico e si è affermata a livello internazionale, affiancando all’attività clinica quella di ricerca e di sperimentazione per le cure innovative, diventando un’eccellenza di livello mondiale. Il foglio contiene cinquanta pezzi, mentre la tiratura è stata fissata ad un massimo di centomila unità. Previsto un folder contenente, fra l’altro, un dentello nuovo ed una fdc per parte; prezzo: 15,00.


Le emissioni dell’11 febbraio
“Bambino Gesù” - Le anticipazioni sull’identico esemplare italiano
Mar 12 2019 - 19:12

Notizie dall'Italia

Pacchi/2 Confezioni e oltre

Novità anche per quel che concerne la gamma preaffrancata “free”. Senza trascurare il supporto che si chiamava “paccoweb”

Non solo le tipologie tradizionali, evidenziate nella news precedente. Anche la linea delle confezioni preaffrancate ha modificato i nomi. Così, i “posta free” (cioè i plichi la cui affrancatura è compresa nel prezzo di vendita) sono diventati “poste delivery box standard”, mentre i “pacco free” (le scatole, anch’esse tutto incluso) si chiamano “poste delivery box express”, se per l’estero “poste delivery box international express”.

Ora l’offerta nazionale è scaglionata su quattro alternative, disponibili sia per gli invii ordinari che per i veloci (“standard” ed “express”). Si chiamano “busta” (prezzi rispettivi: 7,90 e 9,50 iva compresa), “small” (10,90 e 11,90), “medium” (12,90 e 15,90), “large” (15,50 e 18,90); le “standard” possono contenere fino a cinque chili di oggetti (prima erano due), le “express” arrivano a trenta. Prevista una scontistica nel momento in cui si acquistano almeno venti pezzi uguali.

Per ciò che concerne il traffico transfrontaliero, vi sono cinque alternative (erano quattro): “small Ue” (fino a un chilo di peso, 34,00 euro), “medium Ue” (tre, 40,00), “large Ue” (dieci, 65,00), “small Usa” (fino a un chilo, 39,00) e “medium Usa” (tre, 43,00).

In ultimo, ecco il “paccoweb”, ora “poste delivery web”, che può essere “consumer” o “professional”. I costi sono variabili in funzione del peso e della destinazione, anche oltre confine (fine).


Le modifiche ai pacchi tradizionali (news precedente)
Le spiegazioni dell’operatore
Almeno per ora, la pubblicità impiega il vecchio termine
Mar 12 2019 - 17:22

Notizie dall'Italia

Pacchi/1 Tutti i nomi della riforma

Varata ieri da Poste italiane, la manovra ha reimpostato completamente l’offerta, riunendo in una le varie tipologie che si erano sedimentate nel tempo

Facile immaginare il disappunto di quanti, ieri, sono andati ad uno sportello di Poste italiane per inviare un pacco e, consegnando il modulo già compilato, hanno scoperto che non sarebbe stato accettato. Ovvero: difficile capire perché l’azienda non abbia avvisato il pubblico con congruo anticipo delle modifiche che desiderava introdurre…

Modifiche corpose, a cominciare -come “Vaccari news” aveva preannunciato il 9 marzo- dai nomi. Ora si parla di “poste delivery”, termine declinato in sei tipologie. Due sono per il traffico nazionale, lo “standard” (prezzi: fino a cinque chili 9,00 euro, fino a dieci 11,00, fino a venti 15,00, iva esente) e l’“express” (fino a tre chili 12,90, fino a dieci 16,90, fino a venti 19,90, fino a trenta 24,90, iva compresa). Il primo sostituisce il pacco ordinario ed il “paccocelere 3”, l’altro il “paccocelere 1”. La giacenza è stata uniformata, portandola da sette a dieci giorni lavorativi.

Quattro i “poste delivery international”, quindi utili per l’estero: lo “standard”, l’“express”, l’“Europe” e il “globe” (assimilabili agli scomparsi ordinario, “paccocelere internazionale”, “quick pack Europe”, “express mail service”). Gli oneri variano secondo formato, peso e destinazione.

Lo “standard” è quello sottoposto al regime del servizio universale, quindi con i criteri, anche di costo, definiti attraverso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nuova la possibilità di utilizzare i carnet prepagati nazionali (a partire da 55,00, iva esente, per cinque invii) utili fino ai venti chili di peso, i quali, volendo, permettono il ritiro a domicilio.

Confermate altre linee, principalmente rivolte alle aziende, come “crono” e “poste minibox” (continua).


L’anticipazione
Così Poste italiane
Servizio universale: due dei nuovi moduli in uso da ieri
Mar 12 2019 - 14:17

Emissioni Italia

“Il futuro è una storia di bambini”

La frase è fra gli elementi che caratterizzano il francobollo dedicato al secolo e mezzo dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”. Il debutto fissato al 19 marzo

Gli elementi

Il testo “Il futuro è una storia di bambini”, il logo del secolo e mezzo, una cornice che evoca l’arcobaleno. È in questo modo che l’Italia (ma molto probabilmente pure il Vaticano, visto che si tratta di un’emissione congiunta) il 19 marzo ricorderà l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”, fondato nella capitale lungo il 1869.

Il bozzetto porta il nome di Antonio Romano, una persona diversa dal solito gruppo di addetti che circola all’interno dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato.

Inserito nel percorso “Le eccellenze del sapere”, il dentello sarà un “B”, dal costo attuale pari a 1,10 euro e destinato ad affrancare lettere ordinarie di primo porto o cartoline dirette nel Bel Paese, senza naturalmente trascurare San Marino e la stessa piazza San Pietro.

A sorpresa, risulterà gommato, stampato in seicentomila unità organizzate in fogli da cinquanta.


Il sito della struttura festeggiata
Il precedente: l’ospedale pediatrico “Anna Meyer” di Firenze
Mar 12 2019 - 10:22

Appuntamenti

Fra Barbie, borse e Luna

Tre le iniziative da segnalare per questi giorni; riguardano Trieste, Parma e Pontedera (Pisa). Nessuna prevede un costo d’accesso

Una mostra, un convegno commerciale ed un ultimo appuntamento che riunisce entrambe le attività. Sono le tre iniziative, tutte ad ingresso libero, che figurano nell’agenda di “Vaccari news” per questi giorni.

Si comincia dal Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, collocato in piazza Vittorio Veneto 1 a Trieste. Fino al 30 marzo propone la rassegna “I francobolli raccontano i 60 anni di Barbie”. I visitatori trovano alcune cartevalori dedicate alla bambola, ma anche oggetti e accessori creati appositamente. Dietro, la raccolta di Noemi Israel, raggiungibile dal lunedì al venerdì tra le ore 9 e le 13, il sabato nella fascia 9-12.30.

Fra il 15 ed il 16 del mese, in calendario figura il “Convegno filatelico numismatico di Parma”, allestito presso l’hotel Parma & congressi, in via Emilia Ovest 281/a. Attivo dalle 9 alle 18, vede coinvolto come organizzatore il Circolo filatelico numismatico e del collezionismo cittadino.

Infine ecco il Centrum sete sóis sete luas, in viale Piaggio 82 a Pontedera (Pisa): il 16 marzo ospiterà “Valderaphil 2019”, borsa voluta dal Gruppo collezionisti della Valdera, raggiungibile tra le 9 e le 18.30. Accanto ai tavoli degli operatori che trattano vari generi, la mostra “L’uomo sulla Luna”.

Aggiornamento del 27 marzo 2019: la mostra di Trieste proseguirà sino al 6 aprile.


Barbie vista da Monaco e Stati Uniti
A Padova la mostra divulgativa sui vaccini
Tre gli appuntamenti segnalati
Mar 12 2019 - 01:30

Dall'estero

Pasqua dal sorriso

Due piccole storie nella coppia di francobolli realizzata da Virpi Pekkala e destinata al corriere interno della Finlandia. Arriverà domani

Difficile non sorridere osservando i due esemplari che la Finlandia porrà agli sportelli domani. “La Pasqua -sollecitano dalla sede di Posti- è il momento giusto per ricordare amici e persone care attraverso una cartolina”. Da qui gli autoadesivi per il corriere interno (costo: 1,50 euro al pezzo), con “illustrazioni allegre e figure che molti riconosceranno tra migliaia di invii”.

Illustrazioni e figure dovute a Virpi Pekkala; dal 1980 lavora per l’operatore realizzando francobolli e cartoline, ma al suo attivo ha pure calendari, confezioni regalo, sacchetti di carta, tessuti, calamite, tovaglioli ed altro ancora (nel 2003 i suoi fan hanno addirittura fondato un club!).

Nel caso specifico, ha voluto raccontare piccole storie. Nel primo dentello un coniglio è sorpreso quando un pulcino, durante il trasporto, sbuca da un carico di uova; nell’altro una strega si dondola su un ramo di salice così entusiasticamente che sta per volare via.


L’interpretazione vaticana per la stessa ricorrenza
I due francobolli attesi per domani
Mar 11 2019 - 19:29

Emissioni Italia

Con gli scout. È don Giuseppe Diana

La vittima della camorra verrà ricordata attraverso un francobollo italiano il 19 marzo, nel venticinquesimo anniversario dall’uccisione

La vignetta, ispirata a scatti del fotografo Augusto Di Meo, raffigura sullo sfondo di un gruppo di scout il ritratto di don Giuseppe Diana, affiancato dal testo “Per amore del mio popolo”. Rappresenta -annotano dal ministero allo Sviluppo economico- “il suo scritto più noto, una lettera manifesto dell’impegno contro il sistema criminale”.

È il francobollo, dovuto dal punto di vista grafico a Giustina Milite, che il 19 marzo ricorderà il presbitero ucciso dalla camorra a Casal di Principe (Caserta) esattamente venticinque anni prima; era nato nel medesimo centro campano il 4 luglio 1958.

Quanto ai dati tecnici, sarà un “B” (utile con gli invii di primo porto ordinari per l’interno, ora 1,10 euro) autoadesivo, stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari; i fogli risultano da quarantacinque. È inserito nella serie “Il senso civico”.

Anche il Vaticano postale citerà il personaggio: forse lo stesso 19 marzo?


Il sito di riferimento
Tra i precedenti, Peppino Impastato e Giuseppe Puglisi
Diverse le iniziative per ricordarlo
Mar 11 2019 - 17:35

Notizie dall'Italia

Notifiche, interviene la Cna

La Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa sollecita il ministero alla Giustizia per definire le linee guida che stanno bloccando la liberalizzazione

Sollecito dalla Cna

La notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse e di violazioni al Codice della strada? Il relativo processo di liberalizzazione “va completato al più presto, eliminando qualsiasi diritto di esclusiva”, annotano dalla Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa. “A tutt’oggi, infatti, rimane sostanzialmente disattesa la legge 124/2017”: ha disposto l’abrogazione del regime che favoriva Poste italiane.

Tale normativa, detta anche legge sul mercato e sulla concorrenza, ha attribuito all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il compito di prevedere requisiti e obblighi mirati ad ottenere le nuove licenze. Nel successivo provvedimento dell’Agcom è contemplata, per gli addetti all’accettazione e al recapito, la frequenza di un corso di formazione da quaranta ore, che il dicastero della Giustizia deve definire attraverso linee guida. “Linee guida delle quali al momento non esiste traccia, rendendo inutile il conseguimento di titoli abilitativi”.

Intanto, “invece di procedere lungo la strada della sburocratizzazione, la legge di bilancio 2019 ha reintrodotto la comunicazione di avvenuta notifica (Can), precedentemente eliminata”. Così, il Garante ha dovuto avviare un procedimento per aggiornare il testo, azione che si prevede termini entro marzo.

“È necessario con urgenza -concludono dalla sede- che il Governo intervenga affinché il ministero emetta queste linee guida consentendo finalmente alle imprese del settore, la stragrande maggioranza delle quali è associata a Cna, di partecipare agli appalti pubblici ed evitando di mettere gravemente a repentaglio la sorte di numerose imprese e di oltre 3mila lavoratori”.


Il decreto che liberalizza il settore
L’adeguamento alla legge di bilancio 2019
Mar 11 2019 - 14:15

Pubblicità redazionale

  Matera capitale della cultura

Da Poste italiane un folder filatelico dedicato


Il 4 marzo è stato emesso, dal Ministero dello Sviluppo Economico, un francobollo celebrativo di Matera capitale europea della cultura.

Il titolo è il formale riconoscimento per la riottenuta dignità di Matera, uscita dalle nebbie e dalla subalternità e assurta ai vertici dell’attenzione mondiale. Oggi la città ha acquisito la consapevolezza di rappresentare l’Italia in Europa e nel mondo. Candidata nel 2008, Matera è stata designata il 17 ottobre 2014 capitale europea della cultura per il 2019. È la prima città dell’Italia meridionale a ricevere questo riconoscimento, ottenuto dopo essere entrata in una shortlist che comprendeva le candidature di altre 5 città italiane (Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena).

Il folder in formato A4 a due ante contiene il francobollo, la cartolina annullata e affrancata e una busta primo giorno di emissione. In copertina, sul lato destro dell’intestazione il simbolo della comunità europea, al centro un’immagine panoramica dei Sassi di Matera, in quarta di copertina un’altra immagine dei Sassi.

Con una tiratura di 4.000 esemplari, il folder può essere acquistato al costo di 12€. È disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e on-line sul sito Poste.it


Poste italiane e la filatelia
Mar 11 2019 - 11:01

Appuntamenti

Van Gogh ad alta definizione

Firenze dedica una mostra digitale a lui e ad altri pittori. Gli originali sostituiti dalle immagini, proiettate nel complesso intitolato a santo Stefano al Ponte. Diversi compaiono nei francobolli

Fino al 31 marzo

Il mondo del neerlandese raccontato in una chiesa sconsacrata attraverso proiezioni ad alta definizione. È la mostra “Van Gogh e i maledetti”, che Firenze sta ospitando (fino al 31 marzo) presso il complesso che porta il nome di santo Stefano al Ponte, ora denominato “cattedrale dell’immagine”.

Tra le tante opere selezionate, non poche sono finite tra i francobolli. A mero titolo esemplificativo, e senza contare le diverse versioni, ecco gli oli su tela “Autoritratto” (Francia, dentello per la lettera “verde” dell’1 aprile 2016), “Caffè di notte in place Lamartine ad Arles” (Romania, 3,00 lei del 29 marzo 1991), “Campo di grano con corvi” (San Marino, 0,62 euro del 24 gennaio 2003), “Dodici girasoli in un vaso” (Paesi Bassi, 0,59 euro del 2 gennaio 2003), “La camera di Vincent ad Arles” (Saint Christopher, 10,00 dollari in foglietto del 26 maggio 2016), “La notte stellata” (Ruanda, 5,00 franchi del 4 agosto 1980).

Non mancano le tavole che riprendono il portalettere Joseph Roulin. Alcune missive sono citate nella parte introduttiva della rassegna, caratterizzata da infografiche e monitor.

Voluto da Crossmedia group, l’allestimento propone immagini ad altissima definizione proiettate su qualsiasi superficie o elemento architettonico presente. Si tratta di un racconto digitale di sessanta minuti commentato da una colonna sonora. Secondo i promotori, “si prefigge di coinvolgere emotivamente il pubblico nella controversa vicenda umana e artistica di Vincent van Gogh”, cui fanno da contrappunto le vite e i lavori di alcuni grandi pittori coevi, “accomunati dall’esistenza travagliata e dall’anticonformismo”. Fra loro, Paul Cézanne (1839-1906), Paul Gauguin (1848-1903), Amedeo Modigliani (1884-1920).


Il sito con i dettagli
Il video promozionale
Tra le citazioni, quella per l’olio “Campo di grano con corvi” (Van Gogh museum, Amsterdam, Bridgeman images) e l’interpretazione data da San Marino il 24 gennaio 2003
Mar 11 2019 - 00:50

Dall'estero

Da cent’anni è Citroën

Due auto d’epoca protagoniste della serie definita dalla Francia e con oggi in vendita generale. Il debutto durante la “Fête du timbre”

Francobollo...

Tra le emissioni messe in calendario dalla Francia negli ultimi tempi pensando alla “Fête du timbre”, manifestazione svoltasi in ottantotto sedi durante il fine settimana alle spalle, una riscopre le quattro ruote d’antan, naturalmente nazionali. La vendita ai restanti punti previsti scatterà oggi.

Si tratta di due Citroën, azienda fondata esattamente un secolo fa. La riproduzione nelle cartevalori è stata affidata a Serge Jamois e Marion Favreau, partendo da foto dovute a François Renaud Le Blan.

Il taglio da 0,88 euro propone la torpedo “Type A 10 Hp”, primo modello concepito da André Citroën e commercializzato tra il giugno 1919 ed il luglio 1921. Quello -fogliettato- da 1,76 mostra la “Traction”, prodotta fra il 1934 ed il 1957 con un forte collegamento ideale alla Seconda guerra mondiale in quanto impiegata da tedeschi e partigiani.


Il marchio Citroën citato ad esempio da Lussemburgo…
…Spagna…
…e Jersey
…e foglietto per due auto d’epoca, ideate da una casa ora centenaria
Mar 10 2019 - 01:15

Libri e cataloghi

Fino alla Grecia

Dalla Yvert & Tellier il secondo volume dedicato ai francobolli d’Europa. Repertoria i Paesi alfabeticamente compresi tra la “C” e la “G”

Targato 2019

A livello grafico, rispetto all’edizione precedente uscita nel 2014, il primo elemento che si evidenzia è il numero di colonne, passato da tre a quattro. Questo, ovviamente, ha provocato una diminuzione delle pagine, ora 1.008, pur accogliendo anche le novità degli ultimi cinque anni. Protagonista è il secondo volume che la casa editrice francese Yvert & Tellier dedica al Vecchio continente.

Dopo il mercuriale riguardante, in un elenco alfabetico ormai unico, i Paesi dalla “A” alla “B”, questo affronta quelli che vanno dalla “C” alla “G”. E qui sta la seconda, importante differenza: è… scomparsa l’Ungheria (nella lingua di Victor Hugo, cioè nell’idioma impiegato per i testi, “Hongrie”), probabilmente scivolata all’apertura del repertorio successivo.

Una settantina i capitoli grandi e piccoli compresi; fra essi, gli attivi sono Cipro, Croazia, Danimarca (con Faeroer e Groenlandia), Estonia, Finlandia (con Aland), Georgia, Gibilterra, Grecia (con Monte Athos), Regno Unito (con Alderney, Guernsey, Jersey, Man), Spagna.

Di norma, le immagini risultano a colori. In Italia il volume, appena giunto in distribuzione, è trattato a 65,50 euro.


Yvert & Tellier - Europa “C”-“G” La scheda con il dettaglio
Il volume “A”-“B”
Mar 09 2019 - 01:07

Notizie dall'Italia

Pacchi, si cambia

Le modifiche attese per l’11 marzo. Stando alle anticipazioni, dovrebbero interessare tutta la gamma esistente riguardante gli invii singoli, dal collo ordinario alle scatole preaffrancate

Il boom del commercio elettronico e le sue conseguenze sui pacchi hanno originato un importante ripensamento in casa Poste italiane. Ripensamento che, salvo ulteriori rinvii, dovrebbe entrare in vigore l’11 marzo. Almeno per ora interesserebbe solo il rapporto tra privati, ovvero non l’invio di oggetti in grandi quantità.

In pratica, le diverse tipologie sinora esistenti dovrebbero essere ricondotte ad una sola linea, definita -chissà perché in italo-inglese- “poste delivery”. Per quello che se ne sa in questo momento, sarebbero due le tipologie disponibili nelle tratte nazionali e quattro in quelle che superano i confini. La riforma riguarderebbe pure le scatole preaffrancate “posta free” e “pacco free” (dai filatelisti considerate una sorta di intero postale) nonché le spedizioni commissionate via internet, finora chiamate “paccoweb”.

L’obiettivo di fondo è eliminare veri e propri doppioni accumulatisi negli anni e rendere più omogenei gli aspetti tecnici, quali formati, scaglioni di peso, tempistiche di consegna. Non cambierà la tariffa dell’ex pacco ordinario, inserito nel servizio universale e per il quale occorre che l’azienda abbia il via libera all’aumento dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed avverta il pubblico con almeno trenta giorni di anticipo.


Le ultime promozioni riguardanti le confezioni “free”
Il “paccoweb”
Novità anche per le scatole preaffrancate
Mar 08 2019 - 17:26

Notizie dall'Italia

Tre secoli e mezzo dopo la lava

Belpasso (Catania) ricorda con due annulli la tragedia del 1669, quando il vecchio abitato, chiamato Malpasso, fu distrutto dal vulcano Etna

La lava distrusse il vecchio abitato di Malpasso, sito originario ove risiedevano gli abitanti poi trasferitisi nella nuova Belpasso. Lo ricordano dalla cittadina in provincia di Catania, che in questi giorni sta commemorando quanto accaduto nel 1669 a causa delle eruzioni vulcaniche provocate dall’Etna.

Il programma è stato avviato il 3 marzo; oggi si è svolta la processione. Si riprenderà domenica 10 presentando il volume di don Angelo Lello e il doppio annullo speciale. Sarà impiegato dalle ore 10 alle 13.30 in piazza Duomo, presso la chiesa di Maria Immacolata, e dalle 14 alle 19 nella frazione di Borrello, questa volta in piazza Stella Aragona, per la precisione all’interno della parrocchia di santa Maria della Guardia.

Le iniziative proseguiranno nei giorni successivi con una seduta straordinaria del Consiglio comunale, due conferenze, l’incontro con gli studenti, il racconto iconografico.


Tra eruzioni e posta: l’omaggio a Giuseppe Mercalli…
…il parco dell’Etna…
…l’esperienza delle Vanuatu
Due annulli per una commemorazione
Mar 08 2019 - 11:12

Notizie da Vaccari

Sedicenne. È “Vaccari news”

Dall’8 marzo 2003, senza mai fermarsi, ha pubblicato 19.327 notizie di cronaca postale e filatelica, tutte ancora a disposizione gratuita sul sito

Dal 2003

Con 19.237 notizie tutte ancora disponibili gratis sul proprio sito, “Vaccari news” compie sedici anni. Dall’8 marzo 2003 è il primo quotidiano on-line di posta, filatelia e collezionismo, e continua a pubblicare informazioni su francobolli e posta, senza trascurare la cronaca del settore e gli appuntamenti. Insomma, un’informazione a trecentosessanta gradi in tempo reale, diffusa senza costi per il pubblico e veicolata anche attraverso Facebook e Twitter.

Diverse sono le rubriche sviluppate nel tempo; l’ultima arrivata, per lo scorso compleanno cioè il quindicesimo, è “Note classiche”, incentrata su reperti particolari dell’Ottocento e del primo Novecento. Per festeggiare, nel 2018 è stata predisposta una cartolina dedicata ai tre lustri. L’immagine, un olio su tavola grande 14x14 centimetri, è stata realizzata appositamente dall’artista Marco Ventura che, insieme al direttore responsabile Fabio Bonacina, ha firmato le stesse cartoline, affrancate con il tributo per la “Giornata della comunicazione” annullato il 23 novembre scorso a “Veronafil”.

Sempre nella città veneta, la testata ha ricevuto la medaglia d’oro grande in occasione dell’internazionale di letteratura filatelica “Italia 2018”, inserita all’interno della manifestazione scaligera: un riconoscimento della giuria di esperti condiviso da tanti lettori (oltre 8.000 sono i visitatori unici ogni mese).

Al giro di boa si è unito il semestrale “Vaccari magazine”, con un’ulteriore cartolina dedicata ai trent’anni e un’altra medaglia d’oro grande.


Le cartoline: per i quindici anni del quotidiano…
…e per i trenta del semestrale
I numeri sui social - Due esempi particolarmente significativi
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