Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mar 29 2019 - 00:35

Notizie da Vaccari

Un’asta… celeste

Tra i 1.286 lotti che l’azienda Vaccari proporrà il 6 aprile, diversi riguardano il mondo del volo, dai classici di primo Novecento alle imprese spaziali

Il lotto 1.035

“Complessivamente proponiamo 1.286 articoli, visionabili ancora dal 3 al 5 aprile presso la nostra sede di Vignola (Modena) su appuntamento, ed il 6 dalle ore 8.15. Le offerte vanno presentate entro le 17 del giorno 5; lo stesso limite vale per coloro che desiderano partecipare all’asta «live». Poi, per i rialzi, bisognerà essere in sala (inizieremo a battere sabato alle 10), in collegamento telefonico o via computer. In ogni caso, ricordiamo che non vengono applicate commissioni sulle aggiudicazioni e che i lotti da me siglati o firmati hanno garanzia assoluta riferita alla descrizione eseguita e tra questi quelli con valore superiore a 500 euro vengono corredati gratuitamente dal certificato di garanzia Vaccari. Vi aspettiamo…”. A parlare è il presidente della società, Paolo Vaccari.

“I voli? Abbiamo reperti particolari e interessanti di ogni genere, sia da un punto di vista collezionistico che storico, come i manifesti e i volantini delle imprese aviatorie. Direi che, in generale, tutto il settore presenta dei pezzi capaci di attirare gli intenditori. Già -prosegue- abbiamo segnalato una busta di Terranova risalente al 1927 e riguardante la «Crociera aerea dell’Atlantico» (è il lotto 880 e parte da 7mila euro) ma ve n’è una seconda, questa con il francobollo senza sovrastampa rossa (l’altro era esaurito) annullato a Roma in arrivo (881, 3mila). Di tre anni dopo, un aerogramma per la «Trasvolata del Nord Atlantico» che porta il francobollo inerente all’operazione, obliterato il 25 settembre (925, 3.500). La varietà di stampa mancante del blu per il 10 centesimi statunitense del 1975 dedicato al «Mariner 10» (1.035, 500) è un’altra chicca, come lo è il 2,40 dollari relativo al ventesimo anniversario dall’arrivo sulla Luna, nella versione nota come «Fantasmi lunari» (1.036, 1.000)”.

“Ha oltre cento anni, è del 1913, il diploma assegnato a Giovanni Caproni durante la «Terza esposizione internazionale di locomozione aerea» (865, 900)”, continua. “Di Francia, segnalo la cartolina viaggiata con il perforato e l’annullo speciale per la «Prima esposizione internazionale di posta aerea», svoltasi nel 1930 a Parigi (915, 2mila)”.

Non manca il capitolo riservato agli Zeppelin… “Vero. Segnalerei una raccomandata da Roma a Boston del 1933 con la serie completa, alcuni valori complementari e il doppio timbro speciale, l’italiano e il tedesco (944, 2.400), una cartolina sempre raccomandata per lo stesso volo partita dal Vaticano e giunta in Brasile caratterizzata da affrancatura mista di Vaticano e Italia (945, 3.500), un’altra -è tra le cinque note- di tre anni prima con cartevalori di Vaticano, Italia e Germania (947, 2.400), ancora una raccomandata, ma del 1932, con piena affrancatura di San Marino, fra le sette conosciute della prima posta Zeppelin (955, 2mila)”.

“Infine abbiamo il corriere spaziale, per il quale cito ancora quale esempio significativo: uno dei cinquanta plichi realizzati dalla Cina Popolare per il «Chang’e 5» datato 2014 (1.004, 1.900) nonché una delle centocinquanta buste annullate in laboratorio per l’«Apollo 11» prima della sua partenza, nel 1969 (1.040, 2mila)”.


Per inviare le offerte
L’asta “live”
Fra le restanti proposte
Tra gli altri, ecco l’865, il 925, il 944, il 1.004 e il 1.036
Mar 28 2019 - 18:22

Notizie dall'Italia

Pure Misterbianco ricorda l’eruzione

L’iniziativa marcofila fissata al 31 marzo ed al 27 aprile; segue quella, analoga, adottata a Belpasso, sempre in provincia di Catania

Dopo il doppio annullo di Belpasso, anche Misterbianco, sempre in provincia di Catania, ha deciso di ricordare postalmente quanto accadde tre secoli e mezzo fa, ovvero l’eruzione dell’Etna.

Questa volta l’iniziativa viene dalla fondazione culturale “Monasterium album”, che con il suo impegno intende recuperare la storia della località, le cui radici risalirebbero al 1300. Da qui l’idea di alcuni appuntamenti: mostre, incontri e processioni si svilupperanno fino ad ottobre; sono tesi a ricordare, se non a conoscere, quanto provocò il vulcano.

Fra le proposte, ecco un primo annullo speciale, richiesto per il 31 marzo presso l’antica chiesa madre di Campanarazzu, sita nella via omonima. Un secondo manuale è annunciato per il 27 aprile, quando arriverà la reliquia del sacro velo di sant’Agata; sarà impiegato presso la Madonna delle Grazie, pure questo tempio nella strada che porta il medesimo nome. In entrambi i casi, gli addetti di Poste italiane saranno disponibili fra le ore 8.30 e le 13.30.


Gli annulli di Belpasso (Catania)
Il programma complessivo
Doppio appuntamento pure a Misterbianco
Mar 28 2019 - 17:00

Vaticano

Due giorni in Marocco

Li prevede l’agenda di papa Francesco per il 30 e 31 marzo. Fra gli incontri, quello con i migranti, organizzato presso la Caritas diocesana di Rabat

Curioso che sia scritto in francese e non in arabo, ossia nella lingua ufficiale e di certo la più diffusa sul territorio. È il motto “Serviteur d’espérance” che accompagnerà papa Francesco in Marocco, il 30 ed il 31 marzo. Campeggia nel logo creato per l’occasione ed è ripreso nell’annullo messo a punto dalle Poste vaticane, disponibile all’ufficio obliterazioni interno fino al 4 maggio.

Il programma è più o meno quello di tali occasioni: le visite al mausoleo di Mohammed V nonché al nipote e successore re Mohammed VI, gli incontri con il corpo diplomatico, la società civile, le persone comuni, i religiosi, i fedeli. Non mancherà quello con i migranti, organizzato presso la Caritas diocesana di Rabat.


Il programma
A febbraio gli Emirati Arabi Uniti
Il logo dell’esperienza e l’annullo
Mar 28 2019 - 14:23

Pubblicità redazionale

  Tre francobolli all’insegna della grande arte: Leonardo, Lippi e Rembrandt

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino invita i collezionisti al 27° Convegno di Primavera di Bologna il 5 e 6 aprile

Annullo speciale 27° Convegno di Primavera di Bologna

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente al 27° Convegno di Primavera di Bologna. La manifestazione si terrà il 5 e 6 aprile 2019, presso il Nuovo Palanord, Parco Nord, entrata Via Stalingrado 83/85, uscita tangenziale n.7 bis (direzione Ferrara), nei seguenti orari: venerdì 10-18, sabato 9-18.

Presso lo stand UFN San Marino i collezionisti potranno acquistare le serie del 26 febbraio 2019: Insieme 200, Europa Volatili nazionali, Centenario dell’Associazione Nazionale Alpini, Arte: 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci, 550° anniversario della scomparsa di Filippo Lippi, 350° anniversario della scomparsa di Rembrandt, Giornata Internazionale della Donna, Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace. Inoltre saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali del 2018, gli abbonati potranno anche reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico 2019 e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie. In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale dedicato agli italiani in Antartide.

Il 26 febbraio 2019 la Repubblica di San Marino ha emesso tre francobolli all’insegna della grande arte. La serie riproduce tre splendidi dipinti, “Annunciazione” di Leonardo da Vinci, “Madonna con il Bambino e due angeli” di Filippo Lippi e “Autoritratto giovanile” di Rembrandt, conservati presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, per celebrare i tre illustri artisti rispettivamente nel 500°, 550° e 350° anniversario della loro scomparsa.

Valori: n.3 valori da €0,10, €0,50 e €2,60 in fogli da 12 francobolli con bandella a sinistra del foglio - Tiratura: 36.000 serie - Stampa: offset a quattro colori, un Pantone, inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13 ¼ x 13 ¼ - Formato francobolli: 35x35 mm - Credits: Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi (Firenze) su concessione del Ministero per i beni e le attività culturali - Fotografia del dipinto di Lippi: Francesco Del Vecchio 2016.


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 26 febbraio 2019 (file pdf)
Foglio del valore da 0,10€ della serie postale “Arte: 500° anniversario della scomparsa di Leonardo da Vinci”
Mar 28 2019 - 10:24

Libri e cataloghi

E la Germania chiamò la Croce rossa

È il nuovo catalogo della Michel, che repertoria i francobolli mondiali sul tema, senza trascurare Mezzaluna rossa, Leone e sole rosso, Scudo rosso di David, Cristallo rosso

Croce rossa

Un soggetto particolarmente gettonato tra i francobolli, tanto da occupare 336 pagine. È il catalogo, alla prima edizione, che la Michel dedica alla Croce rossa e alle sue versioni locali, ovvero a Mezzaluna rossa (in uso nei Paesi islamici), Leone e sole rosso (nell’Iran precedente la Repubblica), Scudo rosso di David (in Israele), Cristallo rosso (dal 2005 un simbolo neutro).

I testi del mercuriale sono nella lingua della casa madre, le immagini di norma a colori; in Italia è venduto a 75,00 euro. Da Afghanistan a Zypern (Cipro in tedesco), è repertoriato tutto quanto noto al mondo, al solito considerando la serie completa, anche quando appena un esemplare riguarda il settore.

Si aggiungono, tra l’altro, le cartevalori dedicate al fondatore del movimento, il premio Nobel per la pace Henry Dunant, ed i pro beneficenza nel momento in cui riguardano la struttura. Una pagina finale è dedicata alle poco conosciute esenzioni postali previste durante la Guerra franco-prussiana ed il Primo conflitto mondiale.


Tra gli ultimi cataloghi a soggetto: scacchi…
…gatti…
…e cani
Mar 28 2019 - 01:31

Dall'estero

Dal calcio al tennis

Anche con la racchetta, la Croazia ha giocato in finale contro la Francia, questa volta vincendo. È successo alla Coppa Davis. Oggi il foglietto dedicato ai campioni

Una vera e propria… pressione, prima sportiva e poi postale. La Croazia si sta distinguendo a livello internazionale per gli esiti raggiunti in diverse discipline e lo sottolinea attraverso francobolli specifici. Il 31 agosto scorso, ad esempio, è toccato alla Nazionale di calcio, tre giorni fa al centrocampista Luka Modrić, oggi ai campioni che il 25 novembre scorso hanno conquistato la Coppa Davis ai danni della Francia (una sorta di rivincita per “vendicare” “Russia 2018”!).

L’intera squadra di tennisti è raffigurata nei due francobolli da 6,50 kune, a loro volta inseriti in un foglietto su cui ha lavorato Dubravka Zglavnik Horvat utilizzando la foto di Mario Ćužić. Cominciando da sinistra, le cartevalori raffigurano Željko Krajan, Marin Čilić, Borna Ćorić, Franko Škugor, Mato Pavić, Ivan Dodig, Viktor Galović e Nikola Metković. Dopo l’esito del 2005 (allora Zagabria si “accontentò” di un dentello da 5,00 unità emesso il 22 dicembre), questa è la seconda volta che l’équipe detiene l’“insalatiera”.


Gli omaggi alla Nazionale di calcio…
…e al centrocampista Luka Modrić
Il nuovo foglietto; questi gli atleti: Željko Krajan, Marin Čilić, Borna Ćorić, Franko Škugor, Mato Pavić, Ivan Dodig, Viktor Galović e Nikola Metković
Mar 27 2019 - 18:12

Notizie dall'Italia

Il corriere ordinario delude

Poste italiane: quattro i parametri ora monitorati dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Nessuno di essi, lungo il 2018, ha raggiunto il minimo previsto

Ai risultati trionfali di Poste italiane espressi dalla stessa azienda dopo il consiglio di amministrazione del 19 marzo fanno da contraltare gli esiti riguardanti il servizio strettamente postale, sottoscritti e diffusi oggi dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

Il quadro del 2018, radicalmente semplificato rispetto al passato, propone solo quattro parametri afferenti al servizio universale e tutti si discostano negativamente rispetto ai minimi contemplati.

Nel dettaglio, il corriere ordinario a livello nazionale avrebbe dovuto raggiungere il “J+4” (cioè la consegna entro il quarto giorno lavorativo seguente a quello dell’impostazione) nel 90% dei frangenti ed il “J+6” nel 98%. I dati raccolti appaiono invece dell’87,9% (quindi con uno scostamento del -2,1%) e del 96,7% (-1,3).

Una seconda tabella si concentra sulla stessa tipologia di prestazione, ma riguardante i soli centri di distribuzione che hanno introdotto il modello a giorni alterni lungo l’anno in esame, cioè nella seconda o nella terza fase (detta riforma ha interessato all’incirca 4.700 comuni). Pure in questo caso, fermi i paletti di riferimento, “J+4” e “J+6” hanno ottenuto il 72,4% ed il 92%, quindi con un -17,6% e un -6,0%.

Ignote, ora, sono le conseguenze di tali valori sull’azienda.


Le informazioni diffuse dopo il cda del 19 marzo
Recapito a giorni alterni: l’annuncio della terza fase
Così il 2017
Tutti negativi i dati inerenti all’anno scorso
Mar 27 2019 - 14:56

Emissioni Italia

Il Mise aggiorna il programma

Confermati lo sviluppo della serie per Leonardo da Vinci e l’omaggio a Cosimo I de’ Medici. Ma non basta… Il silenzio sulla PostEurop

Oggi dal ministero allo Sviluppo economico la conferma formale: i francobolli per Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo anniversario dalla morte saranno quattro e non uno (arriveranno come si sapeva il 2 maggio); poi si aggiungerà quello per Cosimo I de’ Medici nel quinto centenario dalla nascita (12 giugno).

Non basta, ovviamente. Si sommano -anche questi sono tutti dei “B”, quindi da 1,10 euro- citazioni specifiche riguardanti l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo nel settimo centenario della fondazione (“Le eccellenze del sapere”, 18 maggio) nonché il “24° Congresso mondiale di dermatologia” (inserito -sic!- nella serie “Il senso civico”, 10 giugno).

Curiosamente, non si parla della PostEurop, che per tradizione dovrebbe giungere il 9 maggio, “Festa dell’Europa”.

Diverse le voci già note che ora hanno trovato una data precisa: la lista aggiornata è scaricabile gratuitamente dalla “home page” del quotidiano.


Le anticipazioni date da “Vaccari news” per Leonardo da Vinci…
…e Cosimo I de’Medici
Altre novità per i collezionisti d’Italia
Mar 27 2019 - 13:07

Notizie dall'Italia

Amore/2 Quelle lettere ai giornali

L’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta raccontata nel film documentario “Sogni, sesso e cuori infranti (piccola posta parla)”

Al cinema e in dvd

Un aspetto poco considerato, sia dai giornali, che lo relegano in un angolo delle relative pubblicazioni, sia da chi si occupa di comunicazione. Eppure, serba un interesse che va oltre il contenuto in sé, sconfinando ad esempio nella sociologia. Un riconoscimento dunque a Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi, che per conto di Istituto luce Cinecittà si sono occupate di soggetto e sceneggiatura, al regista Gianfranco Giagni, all’interprete Anna Foglietta. È “Sogni, sesso e cuori infranti (piccola posta parla)”, ora al cinema e in dvd.

Il film documentario, ambientato in un salotto d’antan, rappresenta -è l’anticipazione- “un piccolo sorprendente spaccato di costume italiano e di storia della sessualità: il Paese visto dalle migliaia di lettere che le italiane scrissero tra gli anni ’50 e ’60 ai più importanti settimanali femminili dell’epoca. Una controstoria brillante, intima, divertente e insieme drammatica” che richiama il periodo, i rapporti uomo-donna, l’istituto matrimoniale e familiare.

Allora, tali rubriche erano popolate da ragazze madri, mogli e madri sull’orlo di crisi di nervi, riconciliazioni drammatiche e appassionate, ma anche da tentativi per non sfigurare al tempo del benessere. E personaggi come Contessa Clara, Donna Letizia o Brunella Gasperini rispondevano. Quelle missive e le collegate repliche non solo fotografano una faccia della realtà, ma “dànno la linea” e ci vorrà del tempo prima che essa venga superata. Per contrappasso, sono associate le testimonianze e le immagini che mostrano l’effettiva quotidianità, con le voci di Natalia Aspesi, Edmondo Berselli, Gabriella Parca, Pier Paolo Pasolini, Gianfranco Venè, Cesare Zavattini, i cui interventi contestualizzano lo scambio epistolare (fine).


Il trailer
La gara di Torrevecchia Teatina (news precedente)
Ritorno agli anni Cinquanta e Sessanta con l’attrice Anna Foglietta
Mar 27 2019 - 10:14

Appuntamenti

Amore/1 E son diciannove

Nuova edizione del “Concorso internazionale” previsto a Torrevecchia Teatina (Chieti) l’8 agosto. Per partecipare c’è tempo sino al 30 maggio

Entro il 30 maggio

“Concorso internazionale lettera d’amore”, a Torrevecchia Teatina (Chieti) è stato aperto il bando per la diciannovesima edizione dell’appuntamento, fissato all’8 agosto.

Come al solito, si partecipa stilando in qualsiasi lingua (se straniera o dialetto, si deve accludere la traduzione in italiano) uno scritto in prosa inedito, configurato come missiva sentimentale rivolta ad un destinatario qualsiasi (persona reale o immaginaria, animale, oggetto, luogo o paesaggio). La lunghezza massima del testo è di tre cartelle (con 1.800 caratteri per ciascuna) stampato in cinque copie ben leggibili. Si dovrà poi accludere un foglio contenente: a) le generalità del partecipante (nome, cognome, indirizzo, età, numero di telefono, curriculum, indirizzo di posta elettronica), b) la dichiarazione di autenticità del lavoro, c) l’autorizzazione alla pubblicazione gratuita dell’epistola, d) la dichiarazione di adesione a tutte le norme previste. Per i minorenni dovrà essere firmato da un genitore o da chi ne esercita la patria potestà.

La partecipazione è gratuita, purché venga spedita entro il 30 maggio presso l’associazione culturale Abruzziamoci, via Ovidio 25, 66100 Chieti. Il contributo dovrà essere inviato pure per posta elettronica (manoscritti@noubs.it) in un’unica e-mail allegando il file in formato word che riporti la missiva con nome e cognome dell’autore, indicando come oggetto: “partecipazione premio lettera d’amore”. La giuria, il cui verdetto è insindacabile, è composta da Tonita Di Nisio, Marcella Lacanale, Massimo Pamio, Massimo Pasqualone, Lucilla Sergiacomo.

Il primo classificato otterrà in premio 500,00 euro, il secondo 250,00, il terzo 200,00; altri saranno riconosciuti ai segnalati. Occorrerà però essere presenti alla cerimonia (continua).


L’approfondimento (in due parti)
L’edizione 2018
Il regolamento completo (file pdf)
Mar 27 2019 - 00:49

Note classiche

L’interspazio sotto Farini

Spedita da Ariano a Napoli il 19 novembre 1860: un’assicurata che si fa notare per diversi aspetti collezionistici

Una coppia orizzontale del 2 grana borbonico rosa carminio, che gli specialisti riconoscono appartenente alla terza tavola. Si fa notare per diversi aspetti. Innanzitutto, mostra un interspazio: in uso singolo se ne conosce solo un’altra.

Poi, ecco la tariffa, utile allo scopo di spedire un foglio (per il quale sono stati necessari 2 grana) attraverso un’assicurata (prestazione che ha raddoppiato l’importo). Anche la data si evidenzia: il plico venne spedito da Ariano a Napoli il 19 novembre 1860, quindi durante la Luogotenenza generale di Carlo Farini, sviluppatasi tra il 6 del mese e il 30 dicembre.

Infine, ecco l’annullo a svolazzo della località di partenza, ritenuto molto raro.


Un’altra assicurata, proveniente dalle Romagne
Sono diversi gli aspetti che caratterizzano questo documento
Mar 26 2019 - 17:16

Vaticano

Benedetto XV e Józef Piłsudski

Figurano nei francobolli congiunti che Vaticano e Polonia hanno deciso di emettere per il centenario trascorso dalla ripresa delle relazioni diplomatiche

L’annullo in uso in piazza San Pietro

Benedetto XV e il discusso maresciallo Józef Piłsudski, considerato -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico vaticano- il maggiore artefice della riconquistata indipendenza nazionale dopo la Prima guerra mondiale. Ovvero, i due personaggi con i quali, cento anni fa, vennero ripristinate le relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Polonia. Riprendendo un rapporto avviato nel 1555, quando arrivò a Varsavia il rappresentante pontificio residente con il rango di nunzio. All’inizio del 1600 fu siglato un Concordato, ma nel 1795 il Paese slavo, in seguito a tre grandi spartizioni territoriali, cessò di esistere fino al 1918, momento in cui tornò libero e capace di ristabilire i contatti.

Non a caso, il 29 marzo arriverà la congiunta, tagli da 1,15 euro e 5,00 zloty. I due francobolli mostrano la stessa immagine, dovuta a Stefano Morri. Propone i citati interlocutori e richiami ai rispettivi territori. Quanto al dentello disponibile in piazza San Pietro, avrà un massimo di ottantamila pezzi in fogli da dodici. L’Ufn venderà pure quello della controparte nuovo, a 1,50 euro.


Con l’Italia l’ultima congiunta
Uno dei precedenti omaggi di Varsavia a Józef Piłsudski
I due francobolli, di Vaticano e Polonia
Mar 26 2019 - 11:31

Appuntamenti

La proposta di Terni

Dal 30 al 31 marzo la manifestazione cittadina, organizzata in convegno commerciale e mostra volta a ricordare il mezzo secolo raggiunto dal palazzetto della Scherma

L’annullo

Alle spalle “Milanofil” edizione 2019, le manifestazioni locali riprendono il via. Per il prossimo fine settimana, l’attenzione si posa sull’Umbria, in occasione di “Terni colleziona”. È in calendario dal 30 al 31 marzo, sapendo che l’ingresso è libero.

Voluto dal Circolo filatelico numismatico “Rodolfo Maria Borzacchini”, l’appuntamento è al tempo stesso convegno commerciale e mostra tematica, questa volta dedicata a fioretti, sciabole e spade in versione sportiva. Il motivo è semplice, e lo ricorda l’annullo speciale in uso il primo giorno: mezzo secolo fa venne inaugurato il palazzetto della Scherma cittadino.

La sede dell’iniziativa, aperta dalle ore 9 alle 18, è l’hotel Michelangelo palace in viale della Stazione 63.


La chiusura di “Milanofil”
Trieste, prorogata al 6 aprile la mostra delle Barbie
Mar 26 2019 - 00:50

Dall'estero

C’è “faccina” e “faccina”

Anche la Germania propone in formato dentello una selezione di “emoji”, rappresentazioni grafiche che vedono le origini nelle “emoticon”

L’invito tedesco

Non è la prima volta che compaiono tra i francobolli, ma colpisce che pure la… seriosa Germania vi ricorra. D’altro canto, l’emissione punta ad attirare l’attenzione affinché il pubblico, ogni tanto, riprenda carta e penna per scrivere in maniera tradizionale. Così, ha affidato al dentello, dovuto a Thomas Steinacker e disponibile dal 4 aprile contro 45 eurocentesimi, il compito di mostrare una selezione di “faccine”, associate allo slogan “Scrivo di nuovo!”.

“Nei messaggi di testo come sui social network, oggi gli «emoji» sono indispensabili”, annotano dagli sportelli. I piccoli simboli colorati “ci aiutano, tra le altre cose, a sottolineare emotivamente i concetti”. Il termine con cui vengono individuati “non ha nulla a che fare con i sentimenti; significa semplicemente «scrittura di immagini» e viene dai giapponesi. Tuttavia, con essi le emozioni possono essere veicolate in modo eccellente. Non solo: un unico segno può esprimere il significato di parole intere”. L’origine -prosegue la spiegazione- risale alle “emoticon” dei primi anni Ottanta, realizzate impiegando soltanto la tastiera; i primi 176 “emoji”, tra cui una bocca che bacia ed una lampadina, arrivarono al termine dei Novanta; nel 2010 la standardizzazione, che ha consentito il loro impiego indipendentemente dalla piattaforma e dal dispositivo.


Tra i precedenti, Svizzera…
…Eire…
…Francia
Mar 25 2019 - 16:12

Dall'estero

Cristo morto e risorto

Dal patrimonio iconografico conservato all’Accademia romena i soggetti della serie che Bucarest dedica alla Pasqua

Tre francobolli, due da 1,50 lei ed il restante da 28,50, che “ruotano” in vari formati così da complicare l’offerta e -almeno teoricamente- far spendere di più al collezionista. L’emissione ha debuttato in Romania il 22 maggio e concerne la Pasqua. I tagli economici sono in fogli da ventotto, oppure da otto uguali ed una vignetta; l’ultimo compare in foglietto. Un ulteriore blocco accoglie la serie intera. E poi vi sono i non dentellati ed i gadget…

Di fatto, due i soggetti: rappresentano Cristo crocefisso e risorto. Quanto alle fonti iconografiche, per individuarle bisogna ricorrere alla biblioteca dell’Accademia romena, per la precisione alle immagini accompagnanti una miscellanea di canti religiosi che vede tra gli autori il patriarca di Costantinopoli Mitrofan (306-314) e san Gregorio del Sinai (1255-1346). Evidenziano la commistione tra elementi della cultura occidentale e l’arte della miniatura.


Le altre proposte in argomento da Polonia…
…Finlandia…
…e Vaticano
Il foglietto che raccoglie la serie base
Mar 25 2019 - 10:50

Appuntamenti

“Francobolli” firmati Andy Warhol

Alla mostra di Cortina d’Ampezzo figura pure la serigrafia su carta “S&H green stamps”. Nonostante il nome, testimonia una popolare raccolta punti durata mezzo secolo

A Cortina d’Ampezzo (Belluno)

Anche Cortina d’Ampezzo (Belluno) non resiste al fascino del personaggio, che fu fotografo, regista, designer, illustratore e in particolare padre della Pop art. Così, al Museo d’arte moderna “Mario Rimoldi” (si trova in corso Italia 69), fino al 22 aprile propone “Andy Wharol superstar”.

In due sezioni accoglie 140 opere e -sottolineano gli organizzatori- “racconta tutto il suo percorso professionale presentandone i capolavori di ogni periodo”. Si parte da “Liz” e dai primi “Flowers” (del 1964); vanno aggiunti ad esempio cinque “Cow” (dal 1966 al 1978), l’immancabile “Marilyn” (esposte interpretazioni del 1967, 1970 e 1985), le “Campbell’s soup” (1968/69), i “Mao” (1972 e 1974), il “Mick Jagger” (1975) ed i “Camouflage” (1987).

Nel tempo, alcune di queste opere sono state riprese dalle cartevalori postali, in particolare la serie che propone la Monroe, citata dal Brasile (nello 0,55 real del 5 ottobre 1996) e dalla Francia (nell’1,11 euro dell’8 novembre 2003).

Fra i reperti significativi campeggia la “S&H green stamps” (1965), serigrafia su carta realizzata con stampini ripetuti più volte a formare un foglio di “francobolli verdi”, esattamente come spiega il titolo inglese. In realtà, l’origine è una specie di popolare raccolta punti ideata dalla società Sperry & Hutchinson e sviluppata per mezzo secolo partendo dagli anni Trenta. Confermando ancora una volta che il protagonista è stato un “acuminato interprete della società di massa e del consumismo”, capace di comprendere il suo Paese dal punto di vista sociologico e di trasformare in arte i feticci dell’immaginario collettivo.


La sede e i dettagli
Marylin Monroe - Le interpretazioni postali di Brasile e Francia
In mostra anche la “S&H green stamps”, serigrafia su carta del 1965 (Milano, collezione privata, © The Andy Warhol foundation for the visual arts by Siae 2018 per Andy Warhol)
Mar 25 2019 - 00:38

Dall'estero

Dal calcio al tennis

Omaggio della Croazia al centrocampista Luka Modrić. Il debutto del francobollo è stato fissato per oggi; valore: 10,00 kune

Gli esiti raggiunti sinora valgono un francobollo specifico. L’ha meritato il centrocampista Luka Modrić, nato a Zara il 9 settembre 1985; in questo momento alterna due maglie, quelle del Real Madrid e della Croazia, dov’è capitano. Quest’ultima squadra, l’anno scorso a “Russia 2018”, si è classificata seconda dopo la Francia, come ricorda il foglietto emesso da Zagabria il 31 agosto.

Dietro all’uomo, un ricco passato di successi, come le vittorie a tre Campionati nazionali consecutivi, uno spagnolo, due Coppe di Croazia, quattro Uefa Champions league ed altrettante Coppe del mondo per club Fifa, tre Supercoppe Uefa… E poi il “Pallone d’oro” e diversi altri riconoscimenti personali.

Il tributo postale arriverà oggi, naturalmente dal suo Paese. Si tratta di un taglio da 10,00 kune su cui hanno operato Drago Sopta per le foto e Alenka Lalić per il resto del lavoro. Si fa notare, in particolare, il foglio: comprende nove esemplari ed un’etichetta.


L’emissione per il secondo posto raggiunto dalla Nazionale
La versione a foglio dell’omaggio postale: comprende nove francobolli ed una vignetta
Mar 24 2019 - 01:19

Libri e cataloghi

Tra originali e falsi. I Blp

Sotto l’analisi di Antonello e Maria Isabella Cerruti, i francobolli ordinari sovrastampati per le buste lettere postali

Per le buste lettere postali

Buste lettere postali all’esame di Antonello e Maria Isabella Cerruti. La loro attenzione non si concentra però sui plichi zeppi di pubblicità degli anni Venti, ma solo sui francobolli ordinari sovrastampati per tale impiego.

Ecco dunque la guida “Blp - Originali e falsi” (28 pagine di formato “A4” con immagini a colori e ingrandite per meglio comprendere le differenze); è in commercio a 30,00 euro.

Queste cartevalori erano vendute al pubblico senza sovraprezzo, ciascuna già applicata sul relativo supporto recante avvisi promozionali; l’obiettivo era aiutare la Federazione nazionale dei comitati di assistenza ai militari ciechi che, grazie ad una convenzione in suo favore, incassava i previsti introiti. Ne furono diffuse anche sciolte, le uniche che possono aver conservato la gomma integra.

La bibliografia è ampia; ciononostante, non sono molti i collezionisti di Regno “che osano spingersi” fino a tale capitolo. Il lavoro dà “alcune informazioni fondamentali per consentire a tutti” di distinguere le produzioni autentiche dalle farlocche. Così da offrire quelle conoscenze basiche sufficienti a meglio tutelare gli acquisti.


“Blp - Originali e falsi” La scheda
Mar 23 2019 - 11:33

Appuntamenti

Ventotto collezioni, quattordici ori grandi

Sono i risultati della gara organizzata dalla Federazione fra le società filateliche italiane nell’ambito di “Milanofil”. Il verbale letto poco fa

Ultimo giorno

Giuria molto generosa o concorrenti molto bravi? Il pubblico ha la possibilità ancora oggi pomeriggio per verificare di persona a “Milanofil”, il salone di Poste italiane che sta ospitando, fra l’altro, l’esposizione nazionale e di qualificazione “Milano 2019”, firmata dalla Federazione fra le società filateliche italiane. La commissione giudicante, Giorgio Khouzam (presidente), Luca Lavagnino, Fiorenzo Longhi, Marco Panza (membri) ed Alviero Batistini (commissario federale), ha attribuito ben quattordici ori grandi su ventotto collezioni in gara, ovvero la metà!

Nella sezione campioni, oltre al massimo riconoscimento, i cinque partecipanti, Paolo Bianco, Francesco Melone, Mario Carloni, Ferdinando Giudici ed Angelo Teruzzi (che ha conquistato il gran premio campioni), hanno ricevuto rispettivamente 90, 93, 94, 97 e 98 punti. Per la nazionale lo stesso livello è stato registrato in aerofilatelia da Luca Restaino (93, migliore della classe) e Alberto Savio (95, gran premio competizione); in storia postale da Giovanni Boschetti, Pietro Giribone e Fabio Petrini (tutti a quota 90), Franco Faccio (92), Giovanni Nembrini (93), Emanuele Gabbini (94, migliore della classe). L’ultimo è finito in classe competizione, ad essere precisi a Giulio Perricone (90, migliore collezione della categoria).

A sorpresa, alla cerimonia è intervenuto il presidente della Fédération internationale de philatélie, l’australiano Bernard Beston.


La gara federale
Ieri l’inaugurazione del salone
La presenza della società Vaccari
Tutti gli esiti (file pdf)
I migliori premiati, i giurati e, al centro tra Piero Macrelli ed Alviero Battistini, il presidente Fip Bernard Beston
Mar 23 2019 - 09:43

Notizie dall'Italia

Fiume/2 I gadget del Vittoriale

Nella struttura in cui abitò Gabriele D’Annunzio sono in vendita cinque pieghevoli dedicati all’impresa di Fiume: contengono un francobollo emesso per la città

L’esterno…

In qualsiasi posto dove sono attesi visitatori e turisti ormai non mancano i gadget, di ogni tipo. Talvolta hanno richiami postali, proponendo ad esempio immagini di francobolli, annulli, lettere e cartoline. Ben più difficile è avere tali oggetti non riprodotti, ma veri ed opportunamente presentati.

Accade ad esempio alla libreria aperta presso il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera (Brescia), dov’è in corso la mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, il cui ultimo aggiornamento è stato segnalato nella news precedente.

Qui sono in vendita cinque pieghevoli che associano la figura di Gabriele D’Annunzio ad un testo e ad una carta valore più o meno dell’epoca in cui egli guidava la città ora croata. Il dentello può essere nuovo (sono due tipi e vengono 5,00 euro l’uno) o su frammento, in questo caso con la specifica “francobollo e timbro originale” (i tre restanti, 3,50). Il materiale proviene da una donazione effettuata alla struttura.

Quanto all’approfondimento, racconta in poche righe il rapporto tra Fiume ed il “Vate”. Cominciando da quando, alle 11.45 del 12 settembre 1919, la raggiunge “alla testa di un drappello di legionari composto da 2.500 uomini. Quel giorno sarà da lui celebrato come la «Santa entrata»”. La lascerà un anno abbondante dopo, in seguito al “Natale fiumano di sangue” (fine).


La novità alla mostra “Fiume 1850-2018” (news precedente)
…e l’interno di uno dei folder
Mar 23 2019 - 01:51

Appuntamenti

Fiume/1 Salvaguardati i reperti

Al Vittoriale degli italiani continua, fino al 30 aprile, la mostra di filatelia e storia della posta dedicata alla città ora croata. Il materiale originale sostituito con le riproduzioni

Una composizione realizzata dal “Vate” per scopi benefici

Difficile trovare una mostra di francobolli aperta per mesi. Anche perché i reperti in essa contenuti “soffrirebbero”. Da qui la decisione: il materiale della rassegna “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, aperta il 2 dicembre al Vittoriale degli italiani (Gardone Riviera, provincia di Brescia), è stato sostituito con le riproduzioni, senza cambiare una virgola nei contenuti del percorso. Sarà raggiungibile, come previsto, sino al 30 aprile.

“La misura -spiega il presidente del comitato organizzatore, Carlo Giovanardi- si è resa necessaria per salvaguardare questi reperti, alcuni anche di importante rarità e valore, dalla luce e dall’aria, ma anche dalla posizione necessariamente verticale delle bacheche. Una misura cautelativa che nulla toglie, però, al significato dell’allestimento: ricordare un capitolo della storia contemporanea letto attraverso il servizio postale e, allo stesso tempo, sottolineare una ritrovata collaborazione tra le diverse nazionalità che negli ultimi secoli hanno animato il territorio, superando logiche violente”.

Si tratta di dodici pannelli ospitati nella galleria del Cavalcavia, “in grado di raccontare i fatti di oltre un secolo e mezzo con un taglio -è la nota del curatore, Bruno Crevato-Selvaggi- inusuale ma non marginale. Racconta la Fiume austriaca, ungherese, autonoma, dannunziana, indipendente, italiana, occupata, jugoslava e croata, pensando al 2020, quando sarà capitale europea della cultura e la Croazia presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea”.

La rassegna è accolta nel complesso in cui abitò Gabriele D’Annunzio. Una sede scelta in funzione del ruolo che il “Vate” ricoprì nella gestione della città durante il primo dopoguerra. La struttura monumentale, e quindi la mostra, resta disponibile tutti i giorni dalle ore 9 alle 16 (con il 31 marzo: 9.30-19). L’ingresso al Vittoriale richiede un biglietto dal costo di 10,00 euro, 16,00 se con la visita alla Prioria (continua).


L’obiettivo della mostra
La cronaca dell’inaugurazione, avvenuta il 2 dicembre (in due parti)
L’allestimento resta disponibile sino al 30 aprile
Mar 22 2019 - 18:51

Dall'estero

Donare organi. L’iniziativa di Dublino

L’1 aprile in Eire comincerà una settimana di sensibilizzazione. Per promuoverla, ecco anche il francobollo destinato al corriere nazionale

Donazione organi

Un argomento talvolta difficile da trattare; per questo si organizzano attività di sensibilizzazione. Non a caso, il francobollo ha debuttato ieri in Eire. Intende promuovere la donazione degli organi in vista della settimana che, con varie iniziative, dall’1 aprile proporrà il tema al pubblico locale.

Il soggetto porta il nome di Zero-G ed è molto semplice: mostra una clessidra a forma di cuori opposti e sottintende perlomeno due messaggi: il trascorrere del tempo, beninteso, e la possibilità di “dialogo” tra due entità differenti, nel caso specifico il donatore e il ricevente. Quanto al nominale, non c’è: la “N” presente nella vignetta indica il porto domestico di base, ora dal costo di 1,00 euro.

La carta valore -viene spiegato dalla sede- vuole rendere consapevoli le persone, incoraggiarle a registrare la propria volontà, parlandone se possibile anche in famiglia.


L’omaggio italiano all’Aido
Mar 22 2019 - 16:22

Emissioni Italia

Un foglietto… “Democratico”

Oggi l’emissione “Giornata della filatelia”, che riprende i soggetti impiegati per l’ordinaria del secondo dopoguerra

L’autore, Angelo Merenda

Sarà anche gradevole, ma resta la domanda: a che serve, ora, recuperare l’emissione della “Democratica”? E non c’è nemmeno un anniversario… Ad ogni modo, i collezionisti d’Italia dovranno mettere nell’album anche questo foglietto, contenente sei francobolli autoadesivi “B” (utili per gli invii nazionali ordinari di primo porto) spendendo -in nome della “Giornata della filatelia”- 6,60 euro. È disponibile da oggi, perlomeno nelle sedi in cui è arrivato. La tiratura conta su quattrocentomila blocchi, ai quali ha lavorato Angelo Merenda. Le immagini riprendono alcuni dei bozzetti impiegati nell’immediato dopoguerra ed assunti a simbolo del periodo. Le bande a colori “ricordano le diverse versioni cromatiche” utilizzate per le cartevalori.

L’annullo fdc è basato sul Milano Palazzo della Regione, così da renderlo disponibile ai visitatori di “Milanofil”. Quanto al bollettino illustrativo, di fatto è nato in seno alla Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, essendo firmato dal presidente Angelo di Stasi e dal componente Stefano Morandi. La loro testimonianza porta a quel difficile periodo, quando anche con i dentelli si cercava di voltare pagina. Per individuare i soggetti venne organizzato un concorso: “registrò la presenza di ben 67 disegni preparatori realizzati dai più noti artisti dell’epoca e in soli tre giorni la commissione composta da: Mario Cervone, ministro delle Poste, Mario Fano, sottosegretario, Paolo Novi, capo del servizio IV dell’Amministrazione postale, Massimo Rosso, presidente della Federazione commercianti, Alberto Diena, per i collezionisti, Vittorio Grassi, in rappresentanza degli artisti, e Luigi Ricci, concluse i lavori di esame e verifica. Dopo una accurata selezione furono scelti ventuno elaborati da proporre al pubblico giudizio mediante un’apposita e davvero inconsueta mostra”. Allora si faceva così…


Il foglietto: è disponibile da oggi, perlomeno nelle sedi in cui già è arrivato
Il foglietto
Mar 22 2019 - 15:08

Appuntamenti

Le “Linee guida”? Saranno riviste

È l’annuncio dato oggi all’inaugurazione di “Milanofil”. L’anno scorso venduti 102 milioni di francobolli e lo stesso trend è proseguito anche nei primi mesi del 2019

La presidente di Poste italiane, Bianca Maria Farina

Chiusa poco fa l’inaugurazione di “Milanofil” con un annuncio significativo, dato dal presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi. Finalmente, il ministero allo Sviluppo economico ha deciso di rimettere mano alle tanto criticate “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali”, per “renderle più adatte anche alle esigenze degli operatori della comunicazione”. Cosa voglia dire nei dettagli, si vedrà. Poi ha ricordato che gli esterni desiderosi di proporre bozzetti sono i benvenuti, ma per legge non possono essere pagati. Quindi ha snocciolato un dato di Poste italiane ritenuto significativo: l’anno scorso sono stati venduti 102 milioni di esemplari e il trend nei primi mesi del 2019 ha confermato la linea. In chiusura, ha sottolineato il ritrovato lavoro di squadra con lo stesso operatore e l’Istituto poligrafico e zecca dello stato.

Per l’azienda organizzatrice della manifestazione è intervenuta la presidente Bianca Maria Farina, la quale ha descritto il salone come luogo di elezione per celebrare il collezionismo d’autore. Anche perché il francobollo è una finestra che consente di affacciarsi sul mondo. Secondo la relatrice, il collezionismo sta trovando nuova linfa: lo testimonierebbe la presenza di tanti giovani, pure tra gli stand. Ribadendo la volontà di continuare, con Mise e Ipzs, a sostenere la filatelia. Quanto all’emissione odierna, con il richiamo alla “Democratica” “proponiamo una serie di valenza storica”.

In rappresentanza della città metropolitana è giunto un messaggio della vicesindaca Arianna Censi; ha ammesso che anche lei collezionava oggetti: rivederli ora le permette di ricordare il passato.

Infine, l’intervento del presidente del medesimo Ipzs, Domenico Tudini. Ha rammentato che la “Giornata del francobollo” trova il primo richiamo postale nel 1959, quindi sessant’anni fa, anche se ora -a dirla tutta- il taglio è un po’ diverso, visto che si parla di “Giornata della filatelia”. Ha aggiunto che la storia della carta valore corre parallela a quella dell’Italia.


Cosa offre il salone: gli stand…
…le associazioni…
…gli appuntamenti
L’annullo di… gruppo. Da sinistra, l’autore del foglietto odierno Angelo Merenda, il responsabile per la filatelia Fabio Gregori, i presidenti dell’Ipzs Domenico Tudini, della Commissione ministeriale Angelo di Stasi, di Poste Bianca Maria Farina
Mar 22 2019 - 10:31

Dall'estero

Andiamo al Museo?

Oggi la serie da tre francobolli con cui la Spagna promuove altrettante istituzioni culturali. Fra esse, il Prado, che sta festeggiando i due secoli di esistenza. Si aggiunge una cartolina

Fanno, o no, venire la voglia di lasciare tutto e andare a visitarle? Sono le tre strutture culturali che la Spagna ha promosso oggi tributando loro altrettanti francobolli da 1,00 euro. Al centro dell’attenzione figurano il Bilboko arte ederren museoa, il Museo nacional del Prado ed il Sorolla.

Del primo, creato nel 1945 a Bilbao dalla fusione di due collezioni, viene proposto il monumento al compositore Juan Crisóstomo de Arriaga, situato all’esterno e considerata una delle sculture più importanti di Francisco Durrio; rappresenta la musa della musica Euterpe, che sembra esprimere un gesto di dolore per la morte del protagonista.

Il secondo, come l’ultimo collocato a Madrid, è noto a livello internazionale ed ora festeggia il bicentenario. Tale galleria d’arte viene ritenuta fra le migliori al mondo. L’edificio, progettato dall’architetto Juan de Villanueva nel 1785, rappresenta il preludio di ciò che si conserva al suo interno, a cominciare dai capolavori firmati Francisco Goya e Diego Velázquez. Nella vignetta, una parte dell’allestimento che invita alla contemplazione.

Infine, il terzo, fondato da Clotilde García del Castillo per salvaguardare e diffondere le opere del marito, il pittore Joaquín Sorolla. Il dentello raffigura lo studio di quest’ultimo, ora seconda sala del percorso rivolto al pubblico. Accoglie mobili e decorazioni originali e vi concentra i ritratti della famiglia.

Per ogni esemplare è stato realizzato un “pliego premium”, cioè un foglio da dodici unità decorato sui bordi. Il Prado viene citato pure attraverso una cartolina postale, in vendita a 2,42 euro: l’impronta di affrancatura utilizza la stessa immagine, mentre sull’altro lato campeggia l’entrata del complesso.


Citati: il Bilboko arte ederren museoa…
…il Museo nacional del Prado…
…il Museo Sorolla (siti in castigliano ed inglese)
I tre francobolli emessi oggi dalla Spagna
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