Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Apr 05 2019 - 00:45

Appuntamenti

“Alpe-Adria” migra in Portogallo

L’inconsueta meta per festeggiare insieme il mezzo millennio del servizio postale lusitano. Le candidature entro il 31 maggio

Dall’1 al 6 ottobre

Anche la manifestazione “Alpe-Adria” pare abbia cambiato ritmo: infatti, è possibile candidarsi già ora alla prossima tappa, che eccezionalmente si svolgerà a Viana do Castelo, in Portogallo, dall’1 al 6 ottobre.

La proposta va inviata al delegato nazionale, Gabriele Gastaldo (gabrigastaldo@gmail.com, 320.053.60.72), entro il 31 maggio. Vi potranno partecipare i collezionisti di Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Gareggeranno con gli altri concorrenti, provenienti dalle regioni individuate nell’area di Austria, Croazia, Germania, Slovenia, Svizzera e Ungheria. L’importante è avere ottenuto almeno settantacinque punti in una manifestazione di primo livello (per l’Italia, la finale cadetti o una nazionale).

Il confronto si svolgerà in un ambito più ampio, ovvero il mezzo millennio dall’istituzione del servizio postale locale. Sono previste una nazionale lusitana ed una internazionale (con “Alpe-Adria”). A concorso figurano tutte le classi espositive, comprese giovanile, letteratura e cartoline.


Il sito (in varie lingue)
Il modulo (file pdf in portoghese ed inglese)
Il foglietto della serie emessa il 9 ottobre scorso dal Portogallo per il mezzo millennio del servizio postale
Apr 04 2019 - 16:16

Notizie dall'Italia

Annullo per L’Aquila

A dieci anni dalle terribili scosse che fecero 309 morti, la sede locale della Guardia di finanza ha richiesto un manuale, in uso tra il 5 ed il 6 aprile. Un altro verrà impiegato a San Demetrio ne’ Vestini

Sarà lutto cittadino, il 6 aprile all’Aquila. Così da ricordare il terremoto di dieci anni fa, quello che fece 309 morti, oltre ai feriti, agli sfollati e agli ingenti danni materiali, il cui ripristino è ancora in essere.

In tutti gli edifici pubblici del territorio comunale le bandiere saranno collocate a mezz’asta, mentre è previsto il divieto, nelle vie e nelle piazze in cui si svolgeranno le commemorazioni, per qualsiasi proposta che possa intralciare l’afflusso delle persone. Vietate, inoltre, le attività ludiche e ricreative ed ogni altro comportamento che contrasti con il carattere mesto della ricorrenza o con il decoro urbano. Tra le restanti disposizioni presenti nell’ordinanza firmata dal sindaco Pierluigi Biondi, l’invito a sospendere il lavoro fino alle ore 11, con l’esclusione dei servizi indispensabili ed obbligatori.

Non mancherà Poste italiane. Su richiesta del Comando regionale che fa capo alla Guardia di finanza, utilizzerà un annullo, domani dalle 8 alle 18 e sabato fra le 15 e le 18. Punto di riferimento è la Scuola ispettori e sovrintendenti, collocata in via Fiamme gialle 20.

Un ulteriore manuale è stato annunciato in provincia, per la precisione a San Demetrio ne’ Vestini, il 6 dalle 10 alle 14. Pagato dall’Associazione nazionale alpini, vede come riferimento l’istituto comprensivo “San Demetrio”, in via Madonna dei Raccomandati.


I servizi di “Vaccari news”: nel 2009 (in tre parti)…
…nel 2014 (in tre)
e alla fine del 2018… (in due)
Dieci anni dopo
Apr 04 2019 - 11:04

Libri e cataloghi

Quasi mezzo secolo di Somalia

Il nuovo libro di Alberto Caminiti racconta le missioni militari di pace italiane svoltesi nel Paese africano tra il 1950 ed il 1995. Non manca la parte filatelica e postale

In Somalia

Mezzo secolo scarso di esperienze. È quello raccontato da Alberto Caminiti nel nuovo libro “Missioni militari di pace in Somalia (1950-1995)”.

In 80 pagine con immagini anche a colori (16,00 euro, edito in proprio, libri@libreriafrasconigenova.it), ha condensato in un solo testo il racconto di tutte le operazioni svolte nel Paese africano. Cominciando dal mandato fiduciario affidato all’Italia e sviluppatosi tra il 1950 ed il 1960 con l’incarico di addestrare le future Forze di polizia, predisporre l’organizzazione militare e logistica nonché agevolare la formazione di una classe dirigente locale che portasse l’ex Colonia ad una rapida indipendenza. Fino agli interventi successivi, registrati tra il 1992 ed il 1995 in un contesto decisamente diverso e in piena guerra civile; venne creata così la United Nations operation in Somalia (nota come Unosom), concretizzata insieme agli altri “caschi blu” provenienti da Nepal, Pakistan e Stati Uniti.

Si legge dunque di storia, politica, economia e soldati, ma anche di posta, a cominciare con i francobolli emessi e con il corriere spedito da e verso lo Stivale, di cui è rappresentata una selezione.


Dello stesso autore: “Le missioni militari all’estero”…
…“La Regia marina nel Basso Adriatico 1915-1918”…
…“L’eccidio del cantiere Gondrand - Aoi 1936”
Apr 04 2019 - 00:50

Dall'estero

L’uovo pure dalla Croazia

Come la Polonia, per il francobollo di Pasqua ha scelto un prodotto artistico, nel caso specifico risalente al XIX secolo. È in vetro

Decorato

L’idea da anni portata avanti in Polonia pensando alla Pasqua questa volta è stata ripresa in Croazia. Anche Zagabria, infatti, ha scelto l’uovo decorato e l’ha trasformato in francobollo utile per spedire gli auguri di rito. Nel caso specifico è un reperto in vetro risalente al XIX secolo; propone il coniglio in un contesto naturale.

Costituisce la metafora per annunciare qualcosa che va oltre l’esperienza quotidiana, ossia la resurrezione di Cristo, annotano dalla sede postale. Al tempo stesso, l’uovo rappresenta la creazione perfetta nella forma e nella materia e al suo interno serba la vita.

Altre simbologie simili sono i boccioli, i semi e i germogli, i giovani rami, i nidi, gli animali gioiosi con la loro prole. Fra cui appunto il leporide, che al medesimo tempo costituisce la preda preferita, la vittima.

L’emissione arriverà agli sportelli postali oggi contro 3,10 kune. L’immagine porta il nome di Ariana Noršić.


Così la Polonia
A taglio religioso le cartevalori romene
Gli annulli italiani
Apr 03 2019 - 18:41

Appuntamenti

A Bergamo, sulle tracce dei Tasso

Gli appuntamenti nella villa che la famiglia costruì sono stati fissati per il 7 ed il 25 aprile nonché per l’1 ed il 19 maggio

Il portone del Diavolo

Con la bella stagione (pioggia di questi giorni permettendo) villa dei Tasso-La Celadina aprirà nuovamente i battenti per le visite guidate. Alla scoperta della famiglia che l’ha costruita dopo il 1519 e abitata fino alla seconda metà del XIX secolo, dando il suo nome al complesso. Si potranno scoprire così, accanto agli elementi architettonici ed artistici, i personaggi e i loro aspetti, anche postali. Dietro, l’associazione culturale “Nel nome dei Tasso”.

Gli appuntamenti sono stati fissati per il 7 ed il 25 aprile nonché per l’1 ed il 19 maggio, con ritrovo sempre all’ingresso, in piazza Alpi Orobiche 4, negli orari 14.30, 16 e 17.30. La partecipazione richiede 8,00 euro, ma è gratis per i ragazzi fino ai sedici anni; gradita la prenotazione scrivendo a nelnomedeitasso@libero.it.

La proposta di domenica prossima, in particolare, si inserisce nell’iniziativa “Domeniche per ville, palazzi e castelli”, che coinvolge quattordici dimore storiche private del territorio, in un calendario sviluppato nei due mesi. La residenza tassiana dà il via alla rassegna, insieme a palazzo Terzi: una casa di campagna e una di città, una al di fuori, l’altra all’interno delle mura oggi Patrimonio dell’Unesco. Tra i principali collegamenti che univano questi due poli vi era la strada Regina (l’odierna Borgo Palazzo, che confluisce in via Pignolo); all’altezza di via Celadina venne costruito il portone del Diavolo, effettivo ingresso alla tenuta agricola dei Tasso.


La pagina Facebook del sodalizio
Quattro le giornate disponibili
Apr 03 2019 - 15:39

Notizie dall'Italia

Cresce la raccolta postale

Lo testimonia il bilancio di Cassa depositi e prestiti relativo al 2018. In dodici mesi è aumentata di 3,8 miliardi di euro

Buoni e libretti ancora in crescita

La raccolta complessiva risulta pari a 342,6 miliardi di euro (+0,6%), di cui 258 provengono da buoni fruttiferi e libretti postali (+2,1%) e i rimanenti 84,6 prevalentemente da banche ed emissioni obbligazionarie. I dati concernono il bilancio che Cassa depositi e prestiti ha sottoscritto per il 2018, facendo riferimento, in particolare, all’omonima capogruppo.

Insomma, lungo i dodici mesi è proseguito il rilancio del risparmio postale, “con -è la sottolineatura- un sensibile miglioramento anno su anno della raccolta netta” (+3,8 miliardi rispetto al 2017). A testimonianza “dell’efficacia delle azioni manageriali intraprese” e dell’accordo, riguardante il servizio e valido per il triennio 2018-2020, firmato con Poste italiane, in questi giorni per la prima volta al Salone del risparmio. Il patrimonio netto ammonta a 24,8 miliardi (+1,5%).

L’utile netto della società Cdp appare di 2,5 miliardi, in crescita del 15,3%, soprattutto grazie all’incremento del margine d’intermediazione che si è attestato a 3,8 miliardi (+32,6%). Il totale attivo, al 31 dicembre 2018, ha raggiunto i 370 miliardi (+0,7%): è costituito da disponibilità liquide per 167,9 (-3,7%), crediti verso clientela e banche per 101,3 (-1,3%), titoli di debito per 60 (+24,9%) e partecipazioni per 33,1 (+2,5%).


L’accordo triennale con Poste italiane
Il piano industriale di Cdp
Apr 03 2019 - 11:12

Notizie dall'Italia

Missive su richiesta

La storia di Lee Israel (1939-2014), condannata per aver falsificato lettere destinate al mercato dei collezionisti, è diventata film. S’intitola “Copia originale”

Al cinema

Una storia costituta da lettere attribuite a grandi nomi (fra cui l’attrice Katharine Hepburn e l’imprenditrice Estée Lauder), ma in realtà falsificate da una scrittrice che fa fatica a sbarcare il lunario.

La protagonista, nel film interpretata da Melissa McCarthy, comincia per caso, vendendo una missiva originale trovata in un libro della biblioteca. Scopre così un mercato amatoriale che non conosceva ma che può rendere. Poi si organizza, con carte e macchine per scrivere d’epoca, realizzando in proprio quello che gli operatori del settore vorrebbero avere al fine di sottoporlo ai collezionisti. A tale scopo si fa aiutare da un amico, nei cui panni vi è Richard Grant. Le cose procedono bene ma, quando si fa prendere la mano, il “castello” che ha costruito precipita. Da qui l’arresto, il processo e la condanna.

È “Copia originale”, vicenda ispirata alla vita e ai misfatti di Lee Israel (1939-2014). Diretto da Marielle Heller, il titolo ha ottenuto tre candidature agli Oscar; in Italia è distribuito da 20th Century fox. Vi è anche il libro autobiografico: “Can you ever forgive me? Memoirs of a literary forger”.


Il sito ed il trailer
La trama (ispirata ad una storia vera) ruota attorno ad una falsificatrice di lettere
Apr 03 2019 - 01:23

Dall'estero

Bauhaus secolare

La scuola di architettura e design venne fondata da Walter Gropius il 12 aprile 1919 a Weimar. Domani il ricordo in un nuovo francobollo tedesco

Il nuovo omaggio

La Bauhaus ha cent’anni: lo rammenta il francobollo che la Germania proporrà domani contro 70 eurocentesimi. Realizzato da Sybille e Fritz Haase, offre l’edificio principale costruito a Dessau e fotografato da Christoph Petras.

È considerata una delle più influenti scuole di architettura e design del Ventesimo secolo, ricordano dagli sportelli. Venne fondata il 12 aprile 1919 a Weimar da Walter Gropius (già ricordato postalmente, ad esempio, dalla Repubblica di Bonn l’8 febbraio 1983 nel centenario della nascita con tre esemplari da 50, 60 ed 80 pfennig). Poi si trasferì a Dessau, dove registrò il suo momento migliore; riunì architetti, artisti, artigiani e designer eccezionali. Ad oggi le sue influenze sono riconosciute in tutto il mondo. Dal 1996 i siti di Weimar e Dessau sono stati dichiarati Patrimonio mondiale dell’Unesco.

L’obiettivo era creare una differente espressività, in cui tutte le discipline, come la scultura, la pittura, le arti e l’artigianato, fossero fuse. Sulla base di questa idea, la funzione, l’efficienza e l’utilità dei progetti hanno rappresentato elementi decisivi. La stessa partecipazione degli studenti ai lavori era parte della filosofia interna come un approccio interdisciplinare innovativo e molto pragmatico. Le intuizioni sociologiche influivano nelle attività, così come le nuove tecnologie ed i nuovi materiali. Non a caso, ha cercato una stretta collaborazione con le imprese e l’industria.

L’edificio presente nella carta valore, progettato dallo stesso Gropius, fu inaugurato nel 1926. Costituisce un’icona del Modernismo, valorizzandone le idee: le proporzioni, i colori e gli elementi utilizzati offrono un esercizio estetico considerato unico. L’esperienza venne chiusa nel 1933 all’avvento della dittatura nazionalsocialista; molti laureati ed insegnanti furono perseguitati e dovettero lasciare il Paese, contribuendo però a diffondere il verbo oltreconfine.


La scheda dell’Unesco (in varie lingue)
La serie della Germania Federale emessa l’8 febbraio 1983
Apr 02 2019 - 15:41

Dall'estero

Anche a Guernsey cantano

Al pari dell’emissione PostEurop di Jersey, i due tagli con il logo dell’associazione continentale possono essere sottoposti all’applicazione Cee…

Scelta fotografica per Guernsey, che ieri ha emesso il contributo ornitologico al cui interno sono ricavabili due francobolli -il secondo ed il quarto- targati PostEurop e caratterizzati da una sorpresa sonora nel momento in cui vengono letti con l’applicazione Cee. Ovvero, è possibile sentire i canti degli uccelli effigiati. È la stessa curiosità già vista a Jersey.

Nel suo complesso, la proposta cita la pulcinella di mare (figura nel 48 pence), il fanello (65), il ciuffolotto (66), il cardellino (80), lo storno comune (90) ed il martin pescatore europeo (98).

Le foto sono di uno specialista del settore, Rod Ferbrache, poi lavorate da Bridget Yabsley. I fogli risultano da dieci pezzi uguali, ma non mancano i blocchi, con la serie intera o solo con i due tagli appartenenti al giro continentale.


Così Jersey
Tra le altre proposte, Vaticano…
…e Liechtenstein
La serie completa nella versione a foglietto
Apr 02 2019 - 11:13

Appuntamenti

Fine settimana impegnativo

Non solo l’asta della società Vaccari. Tra il 6 ed il 7 aprile quattro le iniziative segnalate; si svolgeranno a Bologna, Empoli (Firenze), Padova e Lana (Bolzano)

Fine settimana articolato il prossimo. Accanto all’asta della società Vaccari, fissata per il 6 aprile a Vignola (Modena), ecco tre manifestazioni commerciali ed un incontro culturale.

Dal 5 al 6 in Bologna l’Associazione filatelica numismatica cittadina proporrà il “XXVII Convegno di primavera” presso il Nuovo palanord, in via Stalingrado 83. Il salone sarà aperto venerdì tra le ore 10 e le 18, sabato dalle 9 alle 18.

Non molto lontano (e qui si solleva il ricorrente problema del mancato confronto per evitare sovrapposizioni), ad Empoli (Firenze), l’Associazione per lo studio della storia postale toscana firmerà “Toscana 2019”; il riferimento è al palazzo delle Esposizioni di piazza Guerra, disponibile il 6 dalle 9 alle 19. Accanto alla borsa sono previsti mostra, numero unico, le riunioni dei circoli filatelici territoriali (alle 11) e della stessa Aspot (15).

Anche Padova sarà di turno il 6. All’albergo Grand’Italia di piazzale Stazione l’Associazione per lo studio della storia postale e l’Associazione italiana di storia postale condurranno “Contributi di storia postale”, con inizio alle 10. Sono previste le relazioni di Angelo Teruzzi “I rapporti postali Sardegna / Italia - Austria (con particolare riguardo le Guerre di indipendenza 1859 e 1866)” e Adriano Cattani “La posta marittima nell’Adriatico nel 1800 (dalla caduta della Repubblica di Venezia al Regno d’Italia)”. È l’unica delle attività segnalate che ha un costo, pari a 40,00 euro, poiché comprensivo del pranzo.

Si chiude, il 7, con Lana (Bolzano). Dove Albert Innerhofer sta lavorando alla “38ª Lanaphil”, al solito ospitata a casa Raiffeisen, in via Hofer 9, ed operativa tra le 9 e le 14.


L’asta della società Vaccari
A Bologna, Empoli (Firenze), Padova e Lana (Bolzano)
Apr 02 2019 - 00:55

Notizie da Vaccari

Ottocento da brividi

Alla scoperta dei lotti più significativi tra quelli di Antichi Stati e Risorgimento. Saranno messi all’asta il 6 aprile, ma le offerte dovranno giungere entro il 5

Una coppia (lotto 105) del Ducato di Modena…

Sono gli ultimi giorni. Pronti per l’asta? “Certo”, risponde da Vignola (Modena) il presidente della società, Paolo Vaccari. “Ora siamo concentrati sulla visione agli interessati dei 1.286 articoli, possibile su appuntamento presso la nostra sede dal 3 al 5 aprile (le offerte e le prenotazioni per la «live»-lo ricordo- dovranno giungere entro le ore 17 di venerdì 5). Si potranno anche esaminare il 6 dalle 8.15, sapendo che alle 10 il battitore comincerà a mettere sul mercato il materiale e che non verranno aggiunte commissioni per l’aggiudicazione”.

“Praticamente subito cominceremo con gli Antichi Stati, il nostro «cavallo di battaglia». Vorrei segnalare, solo a titolo di esempio, il 25 centesimi di Modena in coppia, dalla gomma integra e bordo di foglio con errore di colore nella carta, non emesso, e con una particolarità unica in questo francobollo, cioè l’errore di composizione tipografica: ha il punto in alto dopo «cent» nel secondo esemplare (è il lotto 105, che proponiamo a 4.500 euro contro una stima del Sassone di oltre 20mila). Di Lombardo-Veneto ecco la ricevuta di ritorno da Ponte di Brenta a Milano dell’11 luglio 1856 con il 45 centesimi del III tipo azzurro vivo (37, 1.800); il plico da Chioggia a Venezia del 10 settembre 1863 caratterizzato dalla mista 15 soldi azzurro del II tipo e 5 rosa del 1863 (60, 900); quello da Teolo ad Este del 16 luglio 1866 ancora con il 5 soldi rosa ma usato subito dopo il passaggio dell’area all’Italia (ha fatto parte della collezione di Albino Bazzi, 75, 1.500); il raro annullo austriaco di Motta su intero postale (96, 350)”.

E Napoli? “Anche tale comparto offre numerosi pezzi importanti. Basta citare il grande frammento di lettera dall’Aquila a Roma del 29 giugno 1859 con il 50, il 10, il 20 ed il 5 grana (172, 7.500); il ritaglio di giornale munito del ½ tornese azzurro «Trinacria» (173, 6.500); la lettera da Cotrone a Messina dell’8 febbraio 1861 munita di una striscia verticale di quattro del ½ grano carminio vivo appartenente alla II tavola (181, 12mila); il frontespizio da Napoli ad Annonay dell’1 maggio 1861 con il 5 ed il 20 grana associati al 10 di Province napoletane (188, 16mila). Va segnalato pure l’invio da Bari a Castellana del 29 giugno 1863: si caratterizza per il 15 centesimi di Vittorio Emanuele II ancora con il bollo «Annullato» a svolazzo di Casal San Michele (200, 7.500). Potrei continuare, ma consiglio di sfogliare tutto il catalogo”.

Naturalmente, non manca il capitolo risorgimentale… “Da non perdere -conclude l’esperto- la lettera da Milano a Lione del 27 aprile 1859 (data in cui iniziò ufficialmente la Seconda guerra d’indipendenza) con l’affrancatura tricolore formata dal 5, dal 10 e dal 15 soldi (417, 7mila); oppure il 5 del II tipo impiegato per un corriere tra Gargnano e Toscolano il 22 giugno successivo, dopo la temporanea occupazione italiana (422, 8mila). Infine, aggiungo tre buste da Livorno alla Francia di fine 1870; sono indirizzate al dottor Adamo Ferraris presso lo Stato maggiore di Giuseppe Garibaldi: rappresentano un raro insieme (427, 250)”.


Tutti i dettagli
Dal cielo: in asta anche posta aerea e spaziale
…documenti e francobolli degli Antichi Stati Italiani in vendita il 6 aprile
Apr 01 2019 - 19:41

Emissioni Italia

Nilla Pizzi ed il vinile

È quanto propone il francobollo che l’Italia, il 16 aprile, dedicherà alla cantante e attrice nata esattamente un secolo prima

Il 16 aprile

Nuova tappa con il percorso “Le eccellenze italiane dello spettacolo”, questa volta dedicata a Nilla Pizzi. Il francobollo, un “B”, quindi utile per gli invii ordinari domestici di primo porto ed ora dal costo di 1,10 euro, arriverà il 16 aprile. Quando la cantante e attrice avrebbe compiuto cento anni. In realtà, è morta il 12 marzo 2011.

Autoadesiva, la carta valore conta su due milioni e cinquecentomila esemplari predisposti in fogli da quarantacinque. Per la vignetta è stata incaricata Tiziana Trinca. Delimitata dal particolare di un disco in vinile, l’immagine ne propone il ritratto.

Sarebbe stato il secondo francobollo per l’artista, se quello di San Marino si fosse concretizzato davvero. Era il 1996; il particolare del mancato omaggio venne raccontato ai lettori di “Vaccari news” dall’autore della serie, Franco Filanci, dodici anni dopo.


Il mancato omaggio sammarinese
Apr 01 2019 - 17:20

Notizie dall'Italia

Agcom tra sanzioni e approfondimenti

Negli ultimi tempi il Garante ha addebitato multe a Sistema Italia 93 e Sales & marketing solutions. Rinviata la verifica del calcolo per il costo netto inerente agli anni 2015 e 2016

Tra ammende e calcoli

L’attività ispettiva dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prosegue. Negli ultimi tempi sono state sanzionate due aziende. Una è Sistema Italia 93 (concessionaria esclusiva per il Paese dei marchi e dell’insegna Mail boxes etc.), multata con 115mila euro “per esercizio di attività postale in assenza di titolo abilitativo nonché per avere costituito una rete di affiliati, dislocati in ambito nazionale, che forniscono a loro volta servizi postali in assenza del necessario titolo abilitativo”. L’altra si chiama Sales & marketing solutions, colpita con 10mila euro “per la violazione degli obblighi inerenti al rispetto della direttiva sulla carta dei servizi”.

Su un altro fronte, la stessa Agcom ha deciso una proroga di novanta giorni dei termini relativi al procedimento istruttorio intitolato “Verifica del calcolo del costo netto del servizio postale universale per gli anni 2015 e 2016”. Tale scelta al fine di “svolgere compiutamente i necessari approfondimenti sugli esiti della consultazione pubblica e le conseguenti valutazioni, nonché per effettuare i restanti adempimenti istruttori che sono essenziali per l’adozione della delibera finale”.


Operatori multati, la precedente nota
Il costo netto del servizio universale
Apr 01 2019 - 13:45

Notizie dall'Italia

Trento e Roma si confrontano

Ad un anno dalla firma della convenzione tra Provincia autonoma e Poste italiane, resta ancora molto da concretizzare. Il punto

Il faldone di Trento è finito a Roma, dove il presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, ha incontrato i responsabili per Poste italiane di corporate affairs Giuseppe Lasco (ora promosso a vicedirettore generale) e di posta, comunicazione e logistica Massimo Rosini.

La riunione -spiega una nota congiunta (ed il fatto che le parti l’abbiano condivisa è significativo)- aveva come obiettivo verificare lo stato di attuazione della convenzione stipulata il 13 febbraio 2018.

Fra i temi su cui si sono realizzati “importanti passi in avanti” uno riguarda la consegna dei prodotti editoriali, in particolare dei quotidiani, dal lunedì al sabato entro le ore 13. I vertici della società hanno spiegato che, per ottemperare a quanto previsto, in tutti i 177 comuni della provincia “è stato disposto l’anticipo dell’inizio del turno di lavoro per i portalettere”.

Il governatore, però, “ha ribadito la necessità di soddisfare tutte le richieste che erano state avanzate in sede di intesa, fra cui la collocazione di specifiche cassette per la raccolta della corrispondenza internazionale, la sperimentazione di uno speciale «locker» che consente di effettuare spedizioni e ritiri di pacchi in giorni feriali e festivi, per favorire lo sviluppo dell’e-commerce, l’adozione di nuovi mezzi ecologici per i servizi di recapito, la fornitura dell’accesso wi-fi gratuito alla rete in tutti gli uffici postali delle località coperte dal servizio adsl”. Di fatto, dunque, resta molto da fare.

L’operatore, infine, ha confermato l’impegno a non ridurre il numero degli uffici postali esistenti nei centri con meno di cinquemila abitanti, “in linea con la strategia di valorizzazione della presenza capillare dell’azienda sul territorio, illustrata nell’incontro con i sindaci d’Italia svoltosi a Roma lo scorso novembre”.


Il punto ad un anno dalla firma
L’incontro dei sindaci d’Italia (il servizio di “Vaccari news”, in due parti)
In parallelo, il confronto con Bolzano
L’attenzione torna su Trento (nella foto, le Poste centrali del capoluogo)
Apr 01 2019 - 10:18

Appuntamenti

Cinquemila lettere del Manzoni

Il progetto, che comprende fra l’altro la digitalizzazione delle missive, verrà presentato questo pomeriggio alla Biblioteca nazionale braidense di Milano

Oggi la presentazione

Sono all’incirca cinquemila le lettere del fondo intitolato ad Alessandro Manzoni che oggi alle 15 saranno coprotagoniste di “Manzoni online: carte, libri, edizioni, strumenti”. Verrà presentato a Milano presso la Biblioteca nazionale braidense, attesi i ministri per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli e dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Marco Bussetti.

Grazie al progetto finanziato dal Miur e frutto della collaborazione tra la sede ospite e le Università statale di Milano, Bologna, Losanna, Pavia e Parma, “nasce uno spazio virtuale per studiosi e appassionati dedicato all’opera dell’autore”, viene annunciato. È un portale web innovativo e multifunzionale da cui accedere alle informazioni e ai dati essenziali, accogliendo un corpus attualmente diviso (e in parte inesplorato) tra la stessa struttura braidense, la casa di Milano e la villa di Brusuglio (frazione di Cormano, Milano). Accoglie la riproduzione integrale di tutti i manoscritti, delle stampe curate dal personaggio e perfino delle postille ai libri della sua biblioteca.

L’iniziativa risponde ad esigenze scientifiche, senza trascurare la necessità di tutelare e conservare il grande patrimonio cartaceo, permettendo un accesso diretto ai materiali. Le schedature scientifiche mostrano inoltre lo stato della ricerca filologico-letteraria, linguistica e culturale, dando conto degli avanzamenti progressivi in ogni settore, in modo da costituire un luogo di riferimento e di raccordo per i ricercatori di tutto il mondo.

Ad esempio, sarà possibile accedere al catalogo completo (della biblioteca personale compreso) con schede per ciascun documento, nonché alla trascrizione delle postille a testi letterari, storici, filosofici, giuridici; disporre della riproduzione digitale integrale; costituire la prima, completa bibliografia manzoniana aggiornata e costantemente implementabile; consultare l’edizione in formato digitale dei suoi lavori principali.

Si propone “come modello per la valorizzazione di altri patrimoni documentari di autori nazionali e internazionali, per i quali manca qualsiasi protocollo condiviso, nonostante sempre più urgente appaia oggi la richiesta di collaborazione tra saperi umanistici e tecnologici”.


Il portale
L’autore e la corrispondenza
Due delle lettere presenti: di Vittoria Giorgini Manzoni al padre (Lucca 9 novembre 1846) e di Giovanni Battista Giorgini al protagonista (Firenze 8 giugno 1859)
Apr 01 2019 - 01:12

Dall'estero

Informazioni da mezzo secolo

È l’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea: oggi il simbolico francobollo del Lussemburgo. È in vendita a 95 cent

Simbolico

Venne fondato nel 1969 e, a mezzo secolo di distanza, lo ricorda il Lussemburgo, che oggi emetterà un simbolico francobollo da 95 centesimi. Protagonista risulta l’Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea.

Con sede -non a caso- nel Granducato, è un organo incaricato di assicurare l’edizione e la gestione delle informazioni per l’insieme delle altre istituzioni, agenzie ed organi che fanno capo all’Ue. Deve pubblicare, diffondere e conservare a lungo termine le notizie che il complesso delle realtà produce, sia in formato cartaceo che digitale. Fra esse, quelle presenti nella “Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea”, i dati pubblici dell’Ue, i risultati dei progetti di ricerca finanziati e gli annunci. Gestisce un ampio ventaglio di siti web, così da offrire ai cittadini, ai poteri pubblici e alle aziende un accesso elettronico alla legislazione, alle novità, agli altri elementi.


La scheda
Mar 31 2019 - 01:17

Libri e cataloghi

Folder per tutti i gusti

Sono già oltre 850 i contenitori considerati nel catalogo edito dall’Unificato, quasi tutti prodotti negli ultimi vent’anni

Collezioni alternative

In due anni dalla precedente edizione è passato da 392 a 500 pagine, sempre con immagini a colori. È il catalogo che l’Unificato intitola “Folder filatelici”, prezzo di copertina attuale pari a 20,00 euro.

Riguarda tali prodotti venduti da Poste italiane in occasione di nuove emissioni ma anche di iniziative considerate particolari, cominciando con il 1999 ed arrivando al 22 marzo 2019, quando è stato lanciato il 643° contenitore, denominato “Francobolli: valori nel tempo”.

Ma gli articoli vagliati non sono finiti. Va aggiunto infatti il capitolo dedicato a precursori e collaterali (48 reperti), con il quale si “scende” al 1921 così da celebrare l’annessione di Trieste all’Italia, per poi “risalire” con ulteriori oggetti realizzati più o meno casualmente ed ora inquadrati in una precisa linea editoriale. Ancora, vi compaiono le serie riservata alle litografie (4 pezzi), i recentissimi “Colorbolli” (2) e per i grandi eventi (157): insomma, c’è di che sbizzarrirsi, anche solo rimanendo alle novità. Si può affermare -commentano dalla casa editrice- che essi “racchiudono in sé molto più di una sola collezione. All’interno vengono infatti collocati francobolli, cartoline, buste primo giorno e buste speciali, tessere filateliche e francobolli obliterati con annulli dedicati, ma possiamo anche trovarci lamine d’argento raffiguranti francobolli e altri vari tipi di gadget, compresi anche foulard di seta!”.


Unificato - “Folder filatelici” La scheda
I “Colorbolli”
Il catalogo è fra quelli presentati dalla casa editrice a “Milanofil”. Nella foto di Beniamino Bordoni, il responsabile del comitato di redazione e prezzi Sebastiano Cilio e l’amministratore delegato Federico Kaiser
Mar 30 2019 - 01:13

Giornali, riviste e siti

“È la Storia che passa, vede e registra!”

Così, sul “Bollettino filatelico” del 31 marzo 1919, si spiegava la filatelia. Il concetto rappresenta la conclusione di un articolo che esortava: “Cataloghiamo i francobolli nemici!”

Ex nemici

Primo dopoguerra, i collezionisti italiani si confrontano. Sul “Bollettino filatelico” datato 31 marzo 1919, cento anni fa, una persona di Cortona (Arezzo) che si firma Thelos lancia il sasso in un intervento dal titolo “Cataloghiamo i francobolli nemici!”.

Ora -scrive- sono venute a scomparire “molte delle cause che vietavano rapporti commerciali col nemico; e nel nostro caso anche quella che si opponeva -e giustamente direi- all’acquisto di francobolli di nuove emissioni, il cui provento si profondeva in opere di guerra; ogni buon cittadino non doveva contribuire all’approvvigionamento nemico, e tanto meno noi filatelici che avremmo versato molto denaro per… merce (mi si passi la parola) che per il nemico non aveva nessun valore, poco costando ad esso la carta che si trasformava, con una ridda vertiginosa, in carta monetata, qual è il francobollo”.

“Ora che l’utile ricavabile dalla vendita delle emissioni venute alla luce nei Paesi nemici durante la vinta guerra non va ad accumularsi nelle casse degli Stati nemici, a che pro seguitare a non voler riconoscere quello che è «documento storico» quali indubbiamente sono anche i francobolli che segnano le vicende della guerra della parte avversaria? Ricordiamoci soprattutto che la filatelia è universale e apolitica; altrimenti non sarebbe una scienza sussidiaria della Storia”.

“Il volere ignorare deliberatamente le emissioni nemiche è oltretutto un danno per i filatelici, perché tal fatto non contribuisce già a che i francobolli nemici emessi durante la guerra non vengano esitati, ma favorisce, al contrario, la quotazione del tutto irregolare ed incontrollata di quelli, non esistendo nessun catalogo che si fondi su cifre di emissione o su altri dati che sogliono regolare i prezzi del mercato”. Non a caso, “avviene spesso che una serie acquistata come rarità, precipiti poi vertiginosamente, lasciando un senso di disgusto e scoraggiamento sul collezionista: e d’altra parte accade che venga trascurato qualche francobollo raro, appunto per mancanza di un listino che lo classifichi”.

Insomma, “la filatelia non può fare distinzioni di sorta: essa è la Storia che passa, vede e registra! E noi non possiamo chiudere gli occhi per non vedere!”.


Quando si esortava a non comprare i francobolli degli avversari
La collezione specializzata
Il ruolo educativo delle emissioni belliche
Mar 29 2019 - 16:59

Dall'estero

I premi Fepa 2018

Tra i riconoscimenti continentali, due riguardano gli italiani; citati Carlo Doria (in rappresentanza del progetto Cift sulla Grande guerra) e l’Aisp

Premiato l’impegno di Cift ed Aisp

Anche per il 2018 il comparto nazionale non è passato inosservato. Lo dimostrano i riconoscimenti firmati dalla Federation of european philatelic associations, dove il Bel Paese compare due volte. In particolare sono valorizzati il lavoro di Carlo Doria in qualità di coordinatore del progetto firmato dal Centro italiano filatelia tematica con il titolo “La filatelia tematica racconta la Grande guerra” cui si aggiunge, tra i sodalizi, l’Associazione italiana di storia postale.

Andando oltre confine, ecco le medaglie per i servizi eccezionali alla filatelia organizzata, il supporto eccezionale alla stessa, lo studio e la ricerca filatelica eccezionali. Sono andate, nell’ordine, al portoghese Pedro Marçal Vaz Pereira, allo spagnolo Modesto Fraguas Herrera, al magiaro Károly Szücs (in questo caso il riferimento è per il libro “Fiscal philately of Hungary”).

Tra gli autori di volumi segnalati si aggiungono Heinz Wewer, Germania (suo è “Abgereist, ohne angabe der adresse”), Hans Vogels, Polonia (“The Polish post in the free city of Danzig 1920 - 1939”, quarta parte), Jeffrey Stone e Kaj Hellman, Regno Unito (“Agathon Faberge - Portrait of a philatelist”).

Certificato di apprezzamento, infine, per le attività eccezionali volte a promuovere la filatelia pure ai circoli Stavanger filatelist-klub (Norvegia), National club of collectors of the registration labels and stamps (Polonia), The philatelic society of Ljubljana (Slovenia).


“La filatelia tematica racconta la Grande guerra” - L’avvio del progetto
Il rinnovamento del sodalizio rivolto agli storici postali
Le valutazioni Fepa di un anno fa
Tra gli altri riconoscimenti, quelli andati a Pedro Marçal Vaz Pereira, Modesto Fraguas Herrera e Károly Szücs
Mar 29 2019 - 13:05

Notizie dall'Italia

Pasqua, ma… annullata

Inviare gli auguri cartacei facendo caratterizzare l’affrancatura con un’obliterazione in tema? Si può: dove e quando verranno impiegati i manuali

Per la Pasqua in Italia non si emettono francobolli, ma la marcofilia è sempre disponibile, così da distinguere in modo coerente gli auguri spediti per via cartacea. A cominciare dagli annulli ad iniziativa, ovvero commissionati direttamente da Poste italiane. Dal 15 al 27 aprile i dieci spazi filatelia presenti a Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma (i negozi sono due), Torino, Trieste, Venezia e Verona ne impiegheranno uno, uguale per tutti.

Poi vanno citate le iniziative dei sodalizi. Tre, per ora, le segnalate. Il Comitato pro Venerdì santo di Cave (Roma) ha chiesto l’intervento degli addetti per il 31 marzo; si aggiungono due Circoli filatelici e numismatici, “La Persefone gaia” il 18 aprile a Taranto e il “Nino Rinaudo” il giorno seguente a Trapani.

La lista, ovviamente, potrebbe allungarsi.


Spazi filatelia: tutti gli indirizzi e gli orari
Pasqua dentellata da Romania…
…e Polonia
Quattro degli annulli (il primo è lo stesso per dieci sedi di nove città)
Mar 29 2019 - 10:21

Dall'estero

Donne e dee

Il nudo femminile nell’arte: è la proposta, organizzata in dodici francobolli autoadesivi a libretto, destinata agli sportelli postali francesi. Oggi la prevendita

Un libretto da museo, nel senso che i dodici francobolli autoadesivi contenuti (ciascuno utile con la lettera “verde”, ora dal costo di 88 centesimi) valorizzano altrettante statue di primo interesse. Con un taglio ben preciso: raffigurano donne o dee nude. La scelta -spiegano dietro agli sportelli- è caduta su opere di epoche e culture differenti, dal Paleolitico al XX secolo, anche perché questo tipo di raffigurazione è frequente. Inoltre, i lavori proposti sono conservati nel Paese d’oltralpe, anche se provengono, ad esempio, dall’Egitto come dalla Costa d’Avorio o dal Nepal. Non sempre, invece, è noto l’autore.

L’iniziativa, dovuta dal punto di vista grafico a Sylvie Patte e Tanguy Besset, arriva oggi in prevendita dalla Francia e raggiungerà il resto della rete con l’1 aprile.


Tra i precedenti, “Il bacio” di Auguste Rodin
Cultura dentellata: la recente emissione spagnola
Quattro dei dodici francobolli
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