Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Apr 12 2019 - 01:03

Appuntamenti

Prepararsi per “London 2020”

È l’invito giunto dalla Fédération internationale de philatélie, che fra oltre un anno organizzerà la mondiale nel Regno Unito. Le candidature entro il prossimo 20 giugno

Fra oltre un anno

Si svolgerà solo dal 2 al 9 maggio dell’anno prossimo, ma già è l’ora di candidarsi. È la manifestazione mondiale che la Fédération internationale de philatélie terrà nel Regno Unito, allora -a causa della “Brexit”- forse territorio extracomunitario. Nome: “London 2020”, confermando ancora una volta la volontà locale di prevedere un grande appuntamento ogni dieci anni per ricordare l’invenzione del “Penny black”.

Numerose le classi a confronto; oltre alla campioni, ecco aerofilatelia, aperta, cartoline, fiscali, giovanile, interi, letteratura, moderna, storia postale, tematica, tradizionale, un quadro.

Gli interessati devono compilare il modulo (si trova nel sito ufficiale) e spedirlo al commissario italiano, Bruno Crevato-Selvaggi, entro il 20 giugno; la sua casella di posta elettronica è bruno.crevatoselvaggi@gmail.com. Più avanti seguiranno, per le collezioni accettate, le istruzioni operative.


La pagina (in inglese) del sito ufficiale con il modulo da compilare
La “Brexit” vista dalla Repubblica Centrafricana
Apr 11 2019 - 18:53

San Marino

Calcio, si gioca pure sul monte Titano

Dal 16 al 30 giugno il Campionato europeo under 21. Le partite saranno anticipate dal francobollo programmato per il 7 maggio

Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste, Udine e anche San Marino. Sono le sedi che ospiteranno l’edizione 2019 del Campionato europeo di calcio under 21, in calendario dal 16 al 30 giugno.

Lo ricorda l’Ufficio filatelico e numismatico che, il 7 maggio, metterà in vendita un francobollo da 2,00 euro.

Tirato in sessantamila esemplari, porta la firma dell’illustratore Mauro Mazzara. Raffigura un giocatore intento a colpire il pallone col piede; si aggiungono il cerchio di centrocampo e sullo sfondo il monte Titano. Il foglio contiene dodici esemplari ed ha una bandella sulla sinistra: vi campeggiano quattro calciatori che esultano abbracciati.


Per saperne di più
Le emissioni del 7 maggio
Il foglio da dodici con la bandella sulla sinistra
Apr 11 2019 - 14:57

Pubblicità redazionale

  XXV edizione Torino Comics

Poste presente alla manifestazione dal 12 al 14 aprile al Lingotto Fiere con i prodotti dedicati al mondo dei fumetti


Poste italiane Filatelia sarà presente alla XXV edizione di Torino Comics, la fiera dedicata a fumetto, games, videogames e cosplay, dal 12 al 14 aprile presso Lingotto Fiere di Torino.

L’area commerciale ospiterà editori, distributori, fumetterie, autoproduzioni e proposte di gadget e oggettistica a tema.

Presenti inoltre sei aree tematiche che propongono attività e animazioni durante tutti e tre i giorni dell’evento: Torino Cosplay, dedicata al mondo dei cosplayer, con il palco per le competizioni e numerose attività, dai concerti al karaoke; area videogames, con postazioni dedicate a tornei nazionali sui migliori videogiochi del momento; area youtuber&creator, dove i più giovani potranno incontrare alcuni dei talent più famosi del momento; area entertainment, con percorsi e gare a tema, come la pista go-kart, le Escape Room e molte altre aree divertimento; area games, dove tutti i giorni è possibile cimentarsi in giochi di carte, di ruolo e in scatola; area Lego, con oltre 600 metri quadri di esposizione dedicati ai leggendari mattoncini.

Presso lo stand di Poste italiane saranno disponibili gli annulli speciali realizzati appositamente, uno per ogni giorno della manifestazione, e una cartolina che riproduce il manifesto ufficiale dell’evento.

Potranno essere acquistati, inoltre, tutti i prodotti filatelici che Filatelia ha realizzato appositamente per il mondo dei fumetti, come il folder dedicato a Diabolik, Spiderman, Sturmtruppen, la litografia “l’Inferno di Topolino” disegnata e autografata a mano dal maestro Giorgio Cavazzano, noto disegnatore Disney, per celebrare i 70 anni delle “Grandi Parodie”.

Il mondo della Filatelia è sempre più vicino a quello dei fumetti, creando una forte sinergia tra gli appassionati fumettisti e i collezionisti filatelici.


Poste italiane e la filatelia La cartolina che riproduce il manifesto ufficiale dell’evento
Apr 11 2019 - 11:34

Emissioni Italia

Quattordici titoli in nemmeno un mese

Sono quelli previsti dall’Italia tra il 28 aprile ed il 24 maggio dopo l’aggiornamento odierno. Anticipato il tributo al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale

Novità dal Bel Paese. Com’era stato supposto due giorni fa, il foglietto dedicato al cinquantenario del Comando carabinieri tutela patrimonio culturale è stato anticipato dal 3 maggio al 29 aprile, lo stesso giorno previsto dallo Smom. Resta da capire cosa farà il Vaticano, terzo partner della congiunta.

Non è l’unica notizia. Il tributo alla Società oftalmologica italiana, pronto per il secolo e mezzo dalla sua fondazione, arriverà il 23 del mese prossimo. Finora non era stata definita una data.

Si prospetta un periodo molto… denso: tra il 28 aprile ed il 24 maggio sono previste quattordici emissioni!


Comando carabinieri, così lo Smom
Le precedenti revisioni
Periodo molto impegnativo per i filatelisti
Apr 11 2019 - 10:24

Libri e cataloghi

Tra congressi e sessioni

Nuovo appuntamento con la serie di Mario Capuano e Pasquale Polo “Io colleziono”. Ora tocca agli appuntamenti del Comitato internazionale olimpico

La lente sul Cio

Ma quanto raccolgono Mario Capuano e Pasquale Polo? La domanda è legittima vedendo l’ennesimo volume che i due specialisti hanno sottoscritto. In linea con i precedenti, s’intitola “Io colleziono - «I congressi e le sessioni del Cio»”. “È fatto con una precisione certosina e lascia alle immagini il compito di parlare”, annota il presidente dell’Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi, Pierangelo Brivio. È proprio nell’ambito dell’Uicos che il lavoro, privo di prezzo di copertina, è nato.

Anche nel caso delle sedute organizzate dal Comitato internazionale olimpico è emerso un libro da 224 pagine con rappresentazioni a colori, volto a catalogare tutto quanto reperito o comunque noto sull’argomento. È una densa sequenza di documenti, rapporti, manifesti, articoli di giornale, vignette, foto, autoadesivi, medaglie, distintivi, gagliardetti, targhe ed ancora altro. Cronologicamente parlando si arriva alla pubblicità per “Milano Cortina 2026”.

Naturalmente non mancano i reperti postali, su cui è intervenuto Alvaro Trucchi: vi ha dedicato un capitolo specifico. Ordinati cronologicamente, compaiono francobolli, interi, affrancature meccaniche, annulli… Insomma, il classico “armamentario” tematico.


Della stessa serie anche “Torino 2006”…
…“Tutti i colori dell’iride”…
…“I campioni olimpici italiani”
Apr 11 2019 - 00:45

Dall'estero

Rapaci a rischio

Per il percorso PostEurop, l’Islanda ha scelto di citare nei francobolli l’aquila di mare e il girifalco, due volatili monitorati affinché non scompaiano

Anche l’Islanda pronta con la serie PostEurop dedicata agli uccelli nazionali: arriverà oggi. È organizzata in due francobolli autoadesivi, validi per gli invii ordinari entro i cinquanta grammi di peso destinati nel Vecchio continente (il costo attuale ammonta a 225 corone) od oltre lo stesso (285). Per la realizzazione è stato coinvolto Hany Hadaya.

La scelta è caduta sull’aquila di mare e sul girifalco. Nell’area, il primo rapace era quasi estinto; lungo il 2017 l’isola -che lo protegge dal 1913- registrava appena settantasei coppie di adulti, un numero comunque triplicato rispetto a mezzo secolo prima. L’altro rappresenta il più noto volatile nazionale, tanto che ha dato il nome ad un ordine cavalleresco. Per secoli è stato esportato al fine di impiegarlo durante la caccia o i giochi, ma ora la situazione è diversa: si contano tra le trecento e le quattrocento coppie, poche per essere al sicuro dal rischio scomparsa.

Al pari ad esempio di Guernsey e Jersey, pure Reykjavík ha condiviso l’idea di associare le immagini all’applicazione Cee, così da permettere al pubblico di ascoltare i due protagonisti.


Già visti: Guernsey…
…Vaticano…
…e Jersey
Dall’Islanda due rapaci
Apr 10 2019 - 15:58

Dall'estero

Dagli Usa i murali postali

Cinque delle opere realizzate negli anni Trenta e Quaranta del Novecento attraverso altrettanti francobolli “Forever”

L’esempio italiano

Un patrimonio in Italia trascurato, anche a livello di francobolli: quante sono le cartevalori che propongono uffici postali meritevoli dal punto di vista architettonico o reperti in essi compresi significativi dal punto di vista artistico? Pochi, fra cui il 41 centesimi del 30 giugno 2003 dedicato al palazzo delle Poste e dei telegrafi di Latina, dovuto ad Angiolo Mazzoni.

La riflessione giunge esaminando la serie che gli Stati Uniti hanno emesso oggi, dedicata ai murali presenti negli stabili che trattano lettere e pacchi. Consta di cinque esemplari “Forever” (ora 0,55 dollari) dovuti ad Antonio Alcalá; propongono altrettanti lavori.

Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento -spiegano da Usps- essi portarono un tocco di bellezza agli sportelli; furono progettati per contribuire a rafforzare il morale degli abitanti durante la Grande depressione. Nel caso specifico vengono citate le opere: “Posta aerea” di Daniel Rhodes (1911-1989), realizzata nel 1941 a Piggott, Arkansas; “Campo in movimento dei kiowa” di Stephen Mopope (1899-1974), 1936, Anadarko, Oklahoma; “Antilope” di Olive Rush (1873-1966), 1939, Florence, Colorado; “Montagne e yucca” di Kenneth Miller Adams (1897-1966), 1937, Deming, New Mexico; “Monte Pan di Zucchero” di Judson Smith (1880-1962), 1940, Rockville, Maryland.

Va notato che l’operatore si impegna nella manutenzione di questi dipinti ormai classici; conta su professionisti per salvaguardarli e farli conoscere al pubblico.


La distruzione degli encausti a Reggio Emilia: era il 2014
Il progetto “Paint”
La serie odierna firmata dagli Stati Uniti
Apr 10 2019 - 11:14

Notizie dall'Italia

Obiettivo: compilare il dizionario

La vera storia diventata libro e poi film, con Mel Gibson e Sean Penn: “Il professore e il pazzo”. La raccolta delle parole avvenne attraverso il sistema postale

Ora nei cinema

“Il professore e il pazzo”, film di Farhad Safinia (in arte P.B. Shemran) in questi giorni al cinema, vede il servizio postale al centro della trama, con qualche primo piano sulle affrancature.

Distribuito da Eagle pictures, è basato sul libro omonimo di Simon Winchester; racconta la vera storia che portò alla creazione dell’“Oxford english dictionary”, un progetto di compilazione molto ambizioso. Coinvolse principalmente due uomini: il professor James Murray (è interpretato da Mel Gibson), colui che nel 1857 diede vita al progetto, e il dottor William Chester Minor (Sean Penn), paziente di un ospedale psichiatrico, senza il quale non si sarebbe potuto condurre a termine l’opera letteraria.

L’idea di partenza è coinvolgere tutte le persone parlanti inglese del mondo affinché indichino, per lettera, le parole che conoscono, con il significato e la correlata evoluzione temporale; così, la redazione viene sommersa da suggerimenti. Però, non bastano. Il cambio di registro è quando aderisce il recluso, il quale trova nella lettura dei libri un modo per superare la propria condizione di prigionia, mentale oltreché fisica.

Qui si nota il ruolo del modesto agente carcerario (l’attore si chiama Eddie Marsan), che gradualmente si trasforma in segretario, protettore ed amico del condannato. Sua è la frase, quando per la prima volta il responsabile dell’iniziativa si reca nel manicomio per incontrare l’ormai insostituibile collaboratore: “Vi conosco. Sono io che vi spedisco per conto del dottore tutte quelle lettere, sono io che lecco tutti i francobolli”. È l’unico momento della proiezione in cui si sente il pubblico ridere.


I dettagli sul film
In cartellone pure “Copia originale”
La redazione con le lettere sui tavoli ed appese
Apr 10 2019 - 01:03

Note classiche

Via di Svizzera. Ancora una volta

Neutrale praticamente per definizione, più volte il Paese alpino mediò i rapporti postali tra i belligeranti. Come nel 1861, con Toscana e Impero Austro-Ungarico

Talvolta le lettere sono più vistose dietro. Questa non scherza nemmeno davanti, però. Venne spedita il 26 febbraio 1861 da San Quirico, ancora Governo della Toscana, alla volta di Schlackenwert, quindi Impero Austro-Ungarico.

È affrancata fino alla destinazione con 60 centesimi, espressi in francobolli appartenenti alla Quarta emissione di Sardegna, una coppia del 10 e due esemplari del 20. Ma i rapporti postali erano interrotti ancora, per cui la missiva venne inoltrata attraverso la neutrale via elvetica, un classico. Al verso, come spiega Mario Mentaschi, è presente la tassazione di 9 rheinischkreuzer, corrispondenti a 15 nuovi kreuzer austriaci, che vennero accreditati dalla Svizzera al Württemberg, poiché la corrispondenza entrò da Friedrichshafen. Si aggiungono i bolli di transito impressi a Firenze, Milano, San Gallo (Svizzera), Ulm (Württemberg), Markt Schorgast (Baviera) e Carlsbad (ora Karlovy Vary, Boemia), dove la missiva giunse il 5 marzo 1861. Un insieme che gli esperti ritengono estremamente raro.


L’interspazio borbonico
I due lati dell’inconsueta spedizione
Apr 09 2019 - 18:03

Smom

Comando carabinieri tutela patrimonio culturale: il foglietto

Dalle Poste melitensi la prima interpretazione della congiunta sottoscritta con Italia e Vaticano. Arriverà il 29 aprile

Prende corpo la congiunta a tre per il mezzo secolo del Comando carabinieri tutela patrimonio culturale. Almeno per ora, tuttavia, si va in ordine sparso. Programmi alla mano, l’Italia dovrebbe arrivare (salvo probabili sorprese) il 3 maggio; il Vaticano ancora non ha annunciato nemmeno la scontata intenzione di aderire, mentre lo Smom debutterà il 29 aprile con quest’unico titolo.

Sono proprio le Poste melitensi a rivelare le carte attraverso la loro prima emissione targata 2019. Si tratta di sei francobolli da 1,10 euro raccolti in foglietto, nel caso specifico ripetuto per ventitremila volte. Vi ha lavorato Maria Carmela Perrini dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato.

Cinque cartevalori propongono altrettante opere d’arte recuperate dai militari. Ecco dunque “Ritratto di gentildonna (La muta)” di Raffaello Sanzio, “Foglio di salterio” di un maestro miniaturista del XV secolo, “Il giardiniere” di Vincent van Gogh, “Volto in avorio” d’arte romana risalente al I secolo dopo Cristo, “Sacra famiglia con una santa” di Andrea Mantegna. L’ultimo dentello raffigura la sede della struttura festeggiata; si trova in piazza Sant’Ignazio 152 a Roma. Sul bordo, infine, campeggia -con il logo della specialità- un’opera del Caravaggio: è la “Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi”, trafugata nel 1969 dall’oratorio di san Lorenzo a Palermo e non ancora rintracciata. La citazione sarà di buon auspicio?


Il contributo italiano nel programma
L’intervista di “Vaccari news” all’allora comandante
La scheda firmata dal Mibac
Così l’Ordine di Malta per il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale
Apr 09 2019 - 15:29

Dall'estero

Gli “scherzi” dei fiamminghi

Sothebys sta per mettere in vendita due trompe-l’oeil seicenteschi con richiami postali. Entrambi saranno in mostra ad Amsterdam tra l’11 ed il 12 aprile

Possibilità per chi, tra l’11 ed il 12 aprile, dovesse trovarsi ad… Amsterdam. Nel negozio dello stilista Jan Taminiau verranno presentati alcuni oggetti che poi Sothebys metterà in asta; fra gli articoli figurano due rappresentazioni a contenuto postale. Entrambe risalgono al XVII secolo, quando il soggetto risultava particolarmente in voga. Provengono dalla collezione Sør Rusche.

La prima, denominata “Trompe-l’œil con stipo aperto”, porta il nome del fiammingo Cornelis Norbertus Gijsbrechts; le sue opere sono databili tra il 1659 e come minimo il 1683. L’illusione della profondità è data da un’antina a vetro che sembra aperta (un trucco noto fin dai tempi di Pompei); in realtà è dipinta. Appese all’esterno (ma altre se ne intravedono dentro), figurano delle missive, associate ad almanacco, giornale, penna, orologio. La stima del lavoro è tra le 40 e le 60mila sterline.

Il restante titolo, “Trompe-l’œil con rastrelliera per lettere”, è dovuto ad un connazionale; si chiamava Edwaert Collier e visse probabilmente tra il 1663 ed il 1708. Più o meno gli stessi oggetti, epistole comprese, appaiono appesi a dei falsi listelli: la bravura dell’artista è stata nell’evocare pieghe e spessori, così da… imbrogliare l’osservatore sulla veridicità della scena. In questo caso si parla di 25-35mila sterline.


Tra gli altri lavori di Cornelis Norbertus Gijsbrechts…
…e Edwaert Collier
I due dipinti in mostra ad Amsterdam prima della vendita
Apr 09 2019 - 11:12

Appuntamenti

Iniziative per tutti

Mostra a Cantù (Como), convegno commerciale a Montichiari (Brescia), conferenza a Roma. È il programma del fine settimana

Tre iniziative, tre approcci diversi al mondo della filatelia e della posta. Sono programmate per i prossimi giorni, tutte comunque ad ingresso gratuito.

Si comincerà con la mostra, in agenda dall’11 al 15 aprile a Cantù (Como). La rassegna, voluta dal Circolo filatelico canturium, intende ricordare il secolo e mezzo della Polizia locale ed il venticinquesimo anniversario della Protezione civile, proponendo tematiche sulla Costituzione italiana e sul dirigibile “Città di Milano” (vi saranno anche reperti dell’aerostato, apparecchi e strumentazioni impiegati dai vigili). Si svolgerà a villa Calvi, in via Roma 8, raggiungibile tra le ore 10 e le 19.

Per il convegno commerciale, invece, occorrerà andare a Montichiari (Brescia), dove lo Studio filatelico Braga ha organizzato una mostra mercato. Il riferimento è alla Fiera, in via Brescia 129, aperta il giorno 12 dalle 11 alle 18, il 13 fra le 9 e le 17.

Roma, infine, proporrà la conferenza. Intitolata “160 Anni fa si avviava il processo di unità nazionale”, si terrà il 13 cominciando alle 15.30 presso il ministero dello Sviluppo economico, in via Veneto 33. Coinvolge il polo culturale del Mise e l’Associazione filatelica numismatica italiana “Alberto Diena”. Aperta dalla coordinatrice del medesimo polo Gilda Gallerati, prevede relazioni di Simona Lanzi (“La presentazione storica del biennio 1859-1860”), Angelo Piermattei (“I francobolli, veri manifesti del contesto storico”), Emilio Simonazzi (“1859-1860. La II Guerra d’indipendenza e gli effetti sul servizio postale”), Thomas Mathà (“Le Poste pontificie nel difficile periodo 1859-1861”), Rocco Cassandri (“La battaglia di Solferino e San Martino”).


Ancora aperte le mostre di Gardone Riviera (Brescia)…
…e Padova
Tre le iniziative in essere nel prossimo fine settimana
Apr 09 2019 - 00:52

Dall'estero

Rulla il tamburo… È Pasqua

Tradizioni religiose, territorio, turismo: sono gli ingredienti principali della serie che la Spagna dedica alla Settimana santa. Da notare la forma del libretto

Un libretto con quattro francobolli autoadesivi ripetuti due volte che si fa notare per la forma: evoca un tamburo. È il contributo 2019 della Spagna riguardante la Settimana santa; agli sportelli è giunto il 4 aprile.

I tagli sono fotografici e richiamano altrettanti appuntamenti tradizionali fra i numerosi tesi ad animare il Paese durante il periodo precedente la Pasqua. Periodo caratterizzato appunto dal fragore della grancassa e poi da trombe, fiori, incenso…

Le quattro località ora prescelte sono Balmaseda (nominale da 0,60 euro, la vignetta raffigura la Passione vivente), Azuaga (0,70, la processione del Cristo del humilladero), Medina de Rioseco (1,40, la cerimonia con il Cristo della Passione), Albacete (1,50, la Madonna Addolorata).


Così due anni fa
Tra le proposte 2019, Croazia…
…e Romania
I quattro francobolli; la forma del libretto evoca un tamburo
Apr 08 2019 - 18:41

Notizie da Vaccari

Asta - La seconda parte della vendita

Effettuati i controlli, è on-line la lista dei lotti comprati il 6 aprile e di quelli disponibili fino al 7 maggio al prezzo base più le spese di spedizione

Tra i lotti disponibili: il 110…

Tutti svolti i controlli sulle aggiudicazioni: è l’asta Vaccari del 6 aprile. “Ringraziamo coloro che hanno partecipato, ma è finita soltanto la prima parte della vendita”, ricordano dalla sede dell’azienda, a Vignola (Modena).

“Da ora, e fino al 7 maggio compreso, è possibile acquistare quanto rimasto al prezzo base, maggiorato soltanto delle spese per la spedizione”. Va da sé che, essendo pezzi unici, verranno privilegiati i più veloci nelle richieste. “Sapendo che è possibile spaziare in tutti gli ambiti più gettonati, dalla prefilatelia agli Antichi Stati, dal Regno alle Colonie, dalla Repubblica a Trieste. Senza trascurare gli altri servizi, gli interi, una buona selezione di posta aerea, spazio, estero. E, ovvio, senza trascurare lotti e collezioni, che permettono sempre delle gradevoli sorprese”.

Il sito verrà aggiornato costantemente per mostrare l’effettiva disponibilità del materiale, sia pure con lo scarto di qualche minuto nel caso che uno specifico articolo sia stato richiesto da poco.


La lista completa dei realizzi e gli invenduti
I primi dati
…il 35 ed il 190, tutti riguardanti gli Antichi Stati ottocenteschi
Apr 08 2019 - 14:46

Notizie dall'Italia

Tesoreria, i dubbi dell’Antitrust

Riguardano la possibilità, per le Amministrazioni pubbliche presenti nei piccoli comuni, di affidare il servizio in via diretta a Poste italiane

I piccoli Comuni entro i cinquemila abitanti possono affidare in via diretta -derogando quindi al principio generale nel quale si prevede una gara- i servizi di tesoreria e di cassa a Poste italiane: lo prevede la legge 158 del 2017. La legge di bilancio 2019, al comma 908 dell’articolo 1, ha esteso la platea dei soggetti alle Amministrazioni pubbliche operanti negli stessi centri minuscoli.

Ma l’Autorità garante della concorrenza e del mercato -rivolgendosi a Parlamento e Consiglio dei ministri- ha espresso dei dubbi. Il disposto -ricorda l’Agcm- “preclude il confronto competitivo tra i soggetti interessati all’offerta di tali servizi, limitando il processo di contenimento dei prezzi tipico del gioco concorrenziale. Pertanto, quest’ultima forma di affidamento può essere ammessa solo in ipotesi eccezionali, giustificate dalla presenza di particolari esigenze oggettive; ipotesi che, in quanto eccezionali, non possono essere ulteriormente e arbitrariamente ampliate”, nel caso specifico estendendole dai piccoli Comuni alle altre Amministrazioni pubbliche presenti nei medesimi territori.

A ciò si aggiunge che la norma in esame individua espressamente Poste italiane quale unico, possibile beneficiario. La società “è tuttavia un operatore privato, attivo sul territorio italiano in concorrenza con altri soggetti privati (ad esempio, istituti di credito), parimenti autorizzati a svolgere il ruolo di tesoriere per le pubbliche amministrazioni”. Inoltre, quello di tesoreria non rientra neanche nell’ambito del servizio universale per il quale l’azienda è concessionaria.

Insomma, l’estensione “appare in contrasto con i principi di libera concorrenza, in quanto impedisce il corretto svolgersi delle dinamiche concorrenziali, favorendo indebitamente un operatore privato rispetto ad altri operatori parimenti autorizzati a svolgere il servizio”.


La normativa sui piccoli comuni (158/2017)
La legge di bilancio 2019
Enti pubblici nei piccoli centri e Poste italiane: i dubbi dell’Antitrust sull’affidamento diretto dei servizi di tesoreria e di cassa (nella foto di Beniamino Bordoni, Lillianes, in provincia di Aosta)
Apr 08 2019 - 10:25

Appuntamenti

Oltre agli incontri “de visu”

A Bologna, tra il 1997 ed il 2001, si sviluppò il “Progetto Oreste”, adesso ricordato con una mostra specifica, dove la parte epistolare ha un proprio ruolo

Fino al 5 maggio

“In mostra ci sono delle lettere scritte a mano e stampate da pc, qualche fax e scambi e-mail (1999) perché testimonianza di uno «stare insieme» che si protraeva anche all’indomani degli incontri «de visu» per tenersi in contatto e progettare il prossimo evento”. Così precisa la curatrice Serena Carbone, riferendosi alla mostra “No, Oreste, No! Diari da un archivio impossibile”, accolta al Museo d’arte moderna di Bologna fino al 5 maggio.

È un allestimento -aggiungono dalla sede- incentrato sull’esperienza artistico-relazionale di “Progetto Oreste”, nata nel 1997 e conclusasi nel 2001, con particolare attenzione alle vicende della città felsinea. Non era un collettivo, non era un sindacato ma, come spesso hanno ribadito i suoi ideatori, rappresentava “un insieme variabile di persone”, di artisti che si sono scelti e trovati per un determinato tempo così da condividere una certa maniera di vedere il mondo. Ha agito da precursore, ha sperimentato e anticipato un modo di operare indipendente, alternativo a quello istituzionale, totalmente orizzontale e non gerarchico, ponendo l’accento sul processo e anticipando tendenze oggi date per scontate, come la ricerca in spazi non profit e le residenze d’artista.

Nel contesto, la rassegna ha come fulcro ciò che resta oggi di tale capitolo: i protagonisti con le loro vite e le loro ricerche, l’archivio composto da materiale audio-video e cartaceo, la documentazione sulle pagine ancora navigabili di Undo.net, la vitalità che ne animava gli incontri e i dialoghi. I visitatori trovano anche video, installazioni, testi, fotografie, libri, cataloghi, riviste, locandine…

Tornando alle corrispondenze -conclude la curatrice- “sono spesso il racconto o un pensiero su quella che era stata l’esperienza in residenza a Paliano, il luogo in cui nasce «Oreste», anche perché le prime pubblicazioni («Oreste 0», «Oreste 1» e «Charta») hanno una parte «Diario», con le parole degli stessi artisti, che precedentemente erano state appunto inviate per posta proprio per essere pubblicate”.


I dettagli sul sito del Museo d’arte moderna a Bologna
D’epoca: Undo.net
Una bacheca della rassegna
Apr 08 2019 - 00:32

Dall'estero

Tornano i francobolli per le nascite

Accade in Francia, con una significativa differenza rispetto al passato: non si tratta di produzioni ufficiali dello Stato ma di pre personalizzati concepiti dall’operatore postale

Dai francobolli ufficiali di Stato ai pre personalizzati commissionati direttamente dalla Poste. È l’evoluzione (o il declino?) delle cartevalori che la Francia destina alle nuove nascite, intitolate, secondo i casi, “È un bambino!” oppure “È una bambina!”.

Con un’altra differenza sostanziale: rispetto ai precedenti, costano di più del nominale. L’acquisto minimo è per un contenitore che, contro 7,50 euro, dà sei pezzi autoadesivi diversi, utili per le lettere “verdi”, le quali richiederebbero invece soltanto 88 centesimi. Vi è pure il foglio da trenta, prezzo 32,00 euro.

Disponibili in prevendita dal 6 aprile presso il parigino “Carré d’encre”, da oggi saranno comprabili anche in alcuni uffici postali, per abbonamento o corrispondenza.

Sono firmati da Sophie Duf, specializzata nelle illustrazioni infantili, sognanti ed un po’ d’antan; l’impaginazione è dell’agenzia Huitième jour.


L’esempio del 2008
I due contenitori da sei pezzi ciascuno
Apr 07 2019 - 01:19

Libri e cataloghi

La Grande guerra cent’anni dopo

Con il terzo volume, quello delle valutazioni, si è conclusa l’opera firmata da Beniamino Cadioli, Bruno Crevato-Selvaggi e Piero Macrelli. Ed ora è in vendita

Il catalogo…

Un lavoro poderoso, che porta i nomi di Beniamino Cadioli, Bruno Crevato-Selvaggi, Piero Macrelli. È “La Grande guerra nel centenario”, opera edita dall’Associazione italiana collezionisti posta militare, completatasi pochi giorni fa con il terzo volume.

“Ambisce -dicono gli autori- ad essere un contributo definitivo al tema, almeno per diversi anni”. Vi è un testo introduttivo che affronta l’argomento “in modo sintetico e rigoroso”, nel quale compaiono anche foto, mappe, cartoline; da notare il capitolo “La gioia della posta”. Poi vengono schedati gli uffici di posta militare ed i bolli usati con, in aggiunta, una selezione di documenti significativi. Si sommano la bibliografia critica e ragionata nonché l’indice analitico.

L’ultimo tomo è il catalogo con le valutazioni: riproduce le impronte, segnala le date estreme d’uso note, le quota con un sistema a quindici punti, “frutto di un’analisi di mercato trentennale” e per questo ritenute consolidate, a meno di grossi ritrovamenti.

Quindi: “studio e ricerca, materiale collezionistico e sua catalogazione, mercato, ovvero gli elementi che, insieme, costituiscono l’affascinante mondo della storia postale e della filatelia”. I tomi contano rispettivamente 422, 360 e 272 pagine ed offrono immagini a colori; sono in vendita insieme, in questo momento a 76,50 euro invece di 90.00.


“La Grande guerra nel centenario” La scheda
…e i due volumi di approfondimento, firmati da Beniamino Cadioli, Bruno Crevato-Selvaggi, Piero Macrelli
Apr 06 2019 - 20:13

Notizie da Vaccari

L’asta nei suoi numeri principali

Conclusa nel tardo pomeriggio la vendita organizzata a Vignola (Modena) dalla società Vaccari. Le anticipazioni prima della lista ufficiale

Il banditore Fabrizio Romiti e il presidente Paolo Vaccari

Probabilmente uno dei lotti più “combattuti” all’asta organizzata oggi a Vignola (Modena) dalla società Vaccari è stato il 1.095, la lettera brasiliana passata da 1.350 a 10mila euro. Ma anche altri articoli hanno registrato significativi aumenti, talvolta dovuti a “scontri” tra i presenti in sala, le offerte giunte per corrispondenza e, in tempo reale, i rilanci telefonici e “live”. Rimanendo sempre nell’estero, ecco il 1.094 transitato da 650 a 1.000, il 1.113 da 800 a 2.100, il 1.141 da 500 a 1.150, il 1.146 da 1.400 a 1.850, il 1.165 da 2.400 a 3.750. Analoghi “botta e risposta” nel comparto lotti e collezioni, come il 1.204 (da 150 a 460), il 1.206 (da 2mila a 3.100) il 1.224 (da 250 a 500), il 1.256 (da 150 a 380), il 1.265 (da 250 a 520), il 1.266 (da mille a 1.600) il 1.273 (da 330 a 1.500).

E gli Antichi Stati? Qui ha dato filo da torcere agli interessati il 179 di Napoli: è stato presentato a 3.300 euro ma ha cambiato proprietario solo a 24mila. Spaziando tra gli altri Stati ottocenteschi, ecco di Lombardo-Veneto il 36 (da 500 a 1.300), il 40 (da 70 a 200), il 67 (da 350 a 850), il 72 (da 1.500 a 1.600), il 78 (da 650 a 850), l’89 (da 100 a 300), il 96 (da 350 a mille). Di Modena vanno annotati il 103 (partito da 1.800 e giunto a 2.400) ed il 133 (da 800 a mille); di Pontificio il 223 (da 150 a 260), il 233 (da 4mila a 4.850), il 237 (da 280 a 400), il 253 (da 120 a 330), il 259 (da 3.600 a 5.500); di Romagne il 301 (da 470 a 600). Anche la Sardegna si è fatta notare: basterebbe citare il 313 (da 500 a 625), il 357 (da 70 a 200), il 358 (da 400 a 700), come la Toscana attraverso il 373 (da 550 a 700), il 391 (da 470 a 700), il 399 (da 900 a 950).

Quanto al Regno d’Italia, la cronaca segnala il 476 (lievitato da 150 a 370), il 501 (da 60 a 180), il 503 (da 380 a 650), il 541 (da 750 a 850), il 572 (da 750 a 1.200), il 593 (da 175 a 300). Per la sezione dedicata a Rsi e Luogotenenza, ecco il 621 (da 350 a 750), il 637 (da 90 a 210), il 646 (da 250 a 680), il 659 (da 900 a 1.480); di Repubblica occorre rammentare il 689 (da 200 a 460). Di Trieste in nota figurano il 705 (da 250 a 1.330), il 710 (da 1.500 a 2.550), il 717 (da 100 a 525), il 727 (da 100 a 520). Ha trovato acquirente pure l’insieme di Polonia del 782 (da 5mila a 5.250) come, per le vie di mare, l’831 (da 270 a 490) e l’832 (da 80 a 160).

E gli interi? Bisogna ricordare gli esiti registrati con l’836 (cresciuto da 100 a 350), l’837 (da 180 a 560), l’838 (da 300 a 445), l’841 (da 70 ad 800), l’842 (da 300 ad 800), l’844 (da 250 a 450), l’846 (da 250 a 900). Qualche informazione pure per posta aerea e spazio; riguarda l’884 (da 300 a 520), l’888 (da 600 ad 800), l’889 (da 700 ad 850), l’892 (da 5mila a 6.300), il 901 (da 650 a 900), il 915 (da 2mila a 2.800), il 1.004 (alla base, 1.900), il 1.008 (da 600 a 1.400), il 1.010 (da 350 a 560), il 1.012 (da 300 a 900), il 1.050 (da 160 a 320).

La lista completa verrà resa nota, dopo i controlli, entro martedì 9 aprile, mentre gli invenduti saranno disponibili alla base fino al 7 maggio.


La pagina web dedicata
Il quadro d’insieme
Uno tra i lotti più significativi: è il 179 di Napoli, lievitato da 3.300 euro a 24mila
Apr 06 2019 - 12:45

San Marino

Ufn/2 Novità anche sul monte Titano

Il decreto delegato era atteso entro il 31 marzo, ma così non è stato. La decisione, tuttavia, è legge: l’Ufficio filatelico e numismatico passerà sotto Poste San Marino

Se Atene piange, Sparta non ride. Perlomeno, in questo momento trattiene il fiato. L’Ufficio filatelico e numismatico del Vaticano pare che venga accorpato alle Poste connazionali (news precedente), ma una procedura analoga è stata adottata da San Marino.

Sul monte Titano, i capitani reggenti hanno promulgato la legge 173 del 24 dicembre, intitolata “Bilanci di previsione dello Stato e degli Enti pubblici per l’esercizio finanziario 2019 e bilanci pluriennali 2019/2021”.

In questo caso si tratta di settantaquattro articoli ed il 46 attribuisce, fra l’altro, il mandato al Congresso di stato per emanare un apposito decreto delegato; l’obiettivo è trasferire le funzioni attribuite all’Ufficio filatelico e numismatico (creato appena cinque anni fa, dalle ceneri dell’Azienda autonoma) a Poste San Marino, definendo le tempistiche e i termini dell’operazione, nonché il passaggio del personale. Il provvedimento avrebbe dovuto essere concretizzato entro il 31 marzo, ma così non è avvenuto.

Confermate invece le competenze autorizzative in materia di emissioni e di selezione dei temi: rimarranno in capo, rispettivamente, a Congresso di stato e comitato tecnico artistico, quest’ultimo in carica fino al giugno 2020 (fine).


Cinque anni fa l’apertura dell’Ufn
Il comitato tecnico artistico: l’intervista in due parti
Così in Vaticano (news precedente)
La legge (file pdf)
L’Ufficio filatelico e numismatico passerà sotto le Poste
Apr 06 2019 - 00:24

Vaticano

Ufn/1 Finita un’epoca?

Rivoluzione in Governatorato: il 7 giugno, dunque fra due mesi, entrerà in vigore la nuova legge che non cita più l’Ufficio filatelico e numismatico

“Fin dall’inizio del mio ministero nella sede di Pietro, ho avvertito la necessità di una riorganizzazione complessiva del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, al fine di renderlo sempre più idoneo alle esigenze attuali, al servizio ecclesiale che è chiamato a prestare alla missione del romano pontefice nel mondo e alla peculiare finalità istituzionale”. Scegliendo “una sistematica riforma legislativa alla luce dei principi di razionalizzazione, economicità e semplificazione e perseguendo criteri di funzionalità, trasparenza, coerenza normativa e flessibilità organizzativa”.

È così che papa Francesco -il 25 novembre- ha introdotto la “Legge sul governo dello Stato della Città del Vaticano”; entrerà in vigore fra due mesi, il 7 giugno.

Fra i trentacinque articoli, due avranno conseguenze sul mondo del collezionismo. Il 10 di fatto parrebbe cancellare l’Ufficio filatelico e numismatico attuale, ponendo poste e filatelia, insieme, sotto la Direzione delle telecomunicazioni e dei sistemi informatici. Quindi condividendo l’area anche con i servizi telefonici, internet ed informatici. Compiti della struttura sono: progettare e realizzare le reti informatiche ed i relativi programmi, assicurando la manutenzione ed il funzionamento e garantendo la sicurezza delle comunicazioni e dei dati; assistere gli organi di governo e curare, in attuazione delle direttive ricevute, i rapporti con gli organismi e gli enti internazionali nei rispettivi settori; curare le attività relative ai valori e prodotti postali e di filatelia.

Cosa voglia dire, in soldoni, ancora non si sa. Difficilmente, però potrebbe rappresentare un vantaggio per gli appassionati. Anche perché sarà un’altra interlocutrice, la Direzione dell’economia, a seguire la commercializzazione di francobolli e monete: lo prescrive l’articolo 11 (continua).


Il testo completo della normativa
Un anno fa il servizio di “Vaccari news” (in tre parti)
Novità per l’Ufn (nella foto, la sede a Santa Marta, © copyright - Governatorato Scv - Direzione dei Musei)
Apr 05 2019 - 19:45

San Marino

Arrivano i fumetti

Integrazione al programma: un foglietto per il “San Marino comics festival”; giungerà il 7 maggio insieme ad altre tre voci

Dal 7 maggio

Anche sul monte Titano vanno di moda i fumetti e tutto quello che ci gira attorno. Tanto che il programma delle emissioni si è allungato con un tributo in argomento.

Rende onore al “San Marino comics festival”, previsto in svolgimento dal 23 al 25 agosto. Il richiamo postale, tuttavia, arriverà con congruo anticipo, per la precisione il 7 maggio. Risulterà organizzato in un foglietto contenente una coppia di francobolli da 2,00 euro ciascuno.

Naturalmente, non sarà l’unica voce disponibile da quella data. L’Ufficio filatelico e numismatico, infatti, ha individuato altri tre titoli, questi già noti. Sono: l’edizione 2019 del Campionato europeo di calcio under 21 (taglio da 2,00), Consiglio d’Europa e Corte europea dei diritti dell’uomo, nel settantesimo e nel sessantesimo anniversario dalle fondazioni (due esemplari da 2,20 ancora in blocco), infine il curioso “Parole educate” (0,25, 0,40, 1,10, 2,90).


Il “San Marino comics festival”
Apr 05 2019 - 18:15

Notizie dall'Italia

E fan 50!

Domani a Vignola (Modena), durante la “Festa dei ciliegi in fiore”, verrà impiegato un annullo speciale. Dietro, il locale Gruppo filatelico

Vignola (Modena) - Annullo e cartolina per la cinquantesima edizione della “Festa dei ciliegi in fiore”. Festa che domani troverà uno dei suoi momenti apicali, per combinazione fissato in contemporanea all’asta di filatelia e storia postale che la società Vaccari ha organizzato con inizio alle ore 10.

L’obliterazione, richiesta dal Gruppo filatelico cittadino, sarà in uso nel pomeriggio tra le 14.30 e le 19.30 presso l’ex mercato ortofrutticolo, in via Mazzini. Nella stessa sede, ma dalle 15 alle 16, si potrà conoscere l’autore dell’immagine impiegata; si chiama Roberto Baldazzini e sarà disponibile ad autografare l’opera.


“Festa dei ciliegi in fiore”, il programma
In contemporanea, l’asta della società Vaccari
L’immagine di annullo e cartolina è di Roberto Baldazzini
Apr 05 2019 - 17:08

Notizie dall'Italia

Cartolina dal futuro

Torna la pubblicità con citazioni postali. Questa volta si tratta di un fondo comune di investimento che richiama cartoline, corriere aereo e annulli

Pubblicità postale

Potrebbero essere le Dolomiti, o magari il Colosseo; ancora, il Duomo di Milano. Sono i soggetti protagonisti di alcune fotografie divise in due: da una parte la scena gioiosa, dall’altra quella brulla e preoccupante. Anche perché commentata da titoli quali “Saluti dalla Milano del futuro” e -giocando sul doppio senso- “Il clima sta per toccare il fondo. Puoi ancora scegliere quale”.

Dietro, la pubblicità di Etica, società di gestione del risparmio che suggerisce un fondo comune di investimento “focalizzato sul tema del cambiamento climatico”; si aggiunge l’invito a investire denaro “puntando alla crescita e allo sviluppo di un’economia a basso impatto di carbonio”.

Ancora una volta, per il messaggio è stato adottato il taglio postale. L’immagine formato cartolina, il tipico richiamo ai saluti e poi, allargando il quadro, ecco le altre citazioni: la bordatura con i parallelogrammi, questa volta blu e gialli, che evoca il corriere aereo e la sagoma di un annullo meccanico a livello del testo.


Richiami simili, ad esempi, per i prestiti…
…le obbligazioni…
…i voli aerei
Apr 05 2019 - 11:24

Emissioni Italia

Postcrossing, la proposta

Il suggerimento per un francobollo italiano da realizzare nel 2020, quando la rete avrà raggiunto il quindicesimo anniversario. L’idea presentata al Mise

Qui l’Ungheria nel 2018

Sono una ventina abbondante le emissioni che, nel mondo, già citano il “postcrossing”, ovvero la rete di scambio cartoline creata nel 2005 dal portoghese Paulo Magalhães. E anche l’Italia potrebbe aggiungersi. Almeno, questo è l’auspicio di Irene La Barbera, che ha formalizzato la richiesta indirizzandola al ministero dello Sviluppo economico e suggerendo il 2020 per l’uscita, quando il progetto avrà compiuto i quindici anni.

In un’epoca in cui la spedizione di lettere e cartoline è in calo, tale attività -annota- “rappresenta un fenomeno culturale diffuso in tutto il mondo e in continua crescita. Offre inoltre la possibilità di far conoscere all’estero le bellezze del proprio Paese e incentiva lo studio delle lingue straniere e la conoscenza e il rispetto delle altre culture. Per questo motivo, ritengo che possa rappresentare un esempio di tematica sociale e culturale rivolta al futuro”. Non caso, diversi insegnanti utilizzano il sistema insieme agli studenti, in modo da farli corrispondere in inglese con loro coetanei all’estero; al contempo, consente di scoprire un gesto per molti bambini sconosciuto, come scrivere un indirizzo.


L’intervista all’artefice, Paulo Magalhães
L’ultima emissione segnalata proviene dall’Eire
L’attenzione, in argomento, di Poste italiane
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