Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 03 2019 - 01:06

Notizie da Vaccari

Occasioni e sconti

Tempo fino al 7 maggio per gli invenduti dell’asta, disponibili al prezzo base. Da oggi al 3 luglio, invece, la campagna su libri e cataloghi

“Ancora pochi giorni, ad essere precisi fino al 7 maggio compreso, per cogliere le occasioni dell’asta organizzata il 6 aprile. Gli invenduti, infatti, sono disponibili al prezzo base”. È quanto ricordano dalla sede della società Vaccari, a Vignola. “Ovviamente, trattandosi di pezzi unici, verranno assegnati a chi per primo ne avrà fatto domanda. Il sito viene aggiornato costantemente per mostrare ciò che davvero è acquistabile ancora”.

C’è di più. “Da oggi al 3 luglio è in vigore la campagna promozionale dedicata ai libri, con ribassi davvero importanti su alcuni titoli. Molti volumi sono in unica copia o in numero ridotto, ad esaurimento delle scorte”. “L’iniziativa riguarda la «Libreria filatelica» e soprattutto, ma non solo, i cataloghi che verranno sostituiti dalle nuove edizioni; si aggiungono titoli in offerta speciale e tanti altri di fine stock. Fra essi, figura il «Sassone specializzato» edizione 2019, proposto, solo fino al 31 maggio, al prezzo decurtato del 30%”. “Si sommano la «Libreria storica», con tagli persino per le principali opere edite dagli Stati maggiori dell’Esercito, della Marina e dell’Aviazione, in uscita dalla disponibilità, e il «Formichiere blu», incentrato sulla cultura modenese”.

“Un ulteriore regalo potrà essere scelto tra gli «omaggi premio» e, richiedendo la consegna a «Veronafil», si risparmieranno anche le spese di spedizione”.


Gli invenduti dell’asta
Tutti i volumi scontati
Fino al 7 maggio
Mag 02 2019 - 23:03

Appuntamenti

Leonardo/2 Interesse planetario

Il personaggio (e gli Uffizi) tra i francobolli italiani, e non solo. Sono due degli aspetti sollevati oggi alla presentazione del nuovo foglietto. La mostra allo spazio filatelia

Un momento della presentazione agli Uffizi…

“Non è la prima volta -ha aggiunto durante la presentazione del foglietto leonardesco a Firenze (news precedente) il responsabile commerciale per Poste italiane filatelia, Enrico Menegazzo- che si celebra Leonardo, e neanche è la prima collaborazione con gli Uffizi”, ricordando ad esempio diversi francobolli natalizi giunti nel passato. E poi ci sarà l’emissione per i duecentocinquanta anni della medesima struttura museale, prevista per il prossimo 24 giugno.

“La filatelia si è molto interessata a Leonardo”, ha precisato il filatelista Fabrizio Fabrini, che ha proposto una delle due collezioni in argomento accolte presso lo spazio filatelia cittadino (la mostra sarà raggiungibile sino all’8 giugno). Ai presenti ha offerto un rapido excursus sul materiale esistente, cominciando con il primo tributo firmato dall’Italia il 14 marzo 1932 ed arrivando alla “serie infinita” attesa ora nel mezzo millennio dalla scomparsa. “Non poteva essere diversamente considerata la grandezza e universalità del genio di Vinci. Del resto, un’attenta rilettura di alcune citazioni del «Codice atlantico», come affermato dal professor Alessandro Vezzosi direttore del Museo ideale di Leonardo, mostrerebbe una anticipazione da parte del grande artista toscano dell’invenzione… del telefono e perfino di internet”. Infatti, la frase “Parleransi li omini di remotissimi paesi l’uno all’altro e risponderansi”, a parere dello studioso, “introduce il tema originale e sorprendente di un Leonardo inteso, non solo come l’inventore di macchine e congegni, ma anche come l’artista-scienziato della comunicazione”.

“Oggi -ha commentato l’altro espositore, Sergio Chieppi- commemoriamo il quinto centenario della sua morte, ma in realtà Leonardo vive sempre tra di noi con i suoi pensieri e le sue opere geniali” (fine).


L’emissione odierna (news precedente)
L’esposizione nei dettagli
Le foto sulla pagina Facebook di “Vaccari news”
…e la visita alle collezioni accolte presso lo spazio filatelia fiorentino
Mag 02 2019 - 21:28

Emissioni Italia

Leonardo/1 Il debutto agli Uffizi

Tra le iniziative odierne per ricordare il vinciano a mezzo millennio dalla morte, la presentazione a Firenze dei francobolli che lo ricordano

L’ufficio postale agli Uffizi

È l’unico ufficio di Poste italiane inserito in un museo, ed oggi ha collaborato nel promuovere l’emissione per il mezzo millennio della morte di Leonardo da Vinci. Agli inizi -ha detto il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt- la sportelleria aveva obiettivi postali al servizio soprattutto dei turisti (“ha spedito in tutto il mondo milioni di cartoline”); ora è un riferimento anche per quanti apprezzano il mondo dei francobolli.

Si è svolta a Firenze -per quello che il direttore considera un momento storico- la principale manifestazione a suggello del foglietto, anche perché la struttura culturale conserva ben tre dei pochi dipinti sicuramente del festeggiato. Sono “Annunciazione”, “Adorazione dei magi”, “Battesimo di Gesù Cristo”, il secondo di essi diventato una delle cartevalori autoadesive comprese nel blocco. Gli altri soggetti riguardano: “Studi di proporzioni del volto e dell’occhio”, reperto presente ai Musei reali - Biblioteca reale di Torino, “Ritratto di musico” della Pinacoteca ambrosiana a Milano, “Testa di fanciulla” detta “La scapiliata” conservata alla Galleria nazionale di Parma. Si aggiunge, sullo sfondo, una pagina del “Codice Arundel”, collocato alla British library di Londra. Sono dei “B”, valevoli per il corriere ordinario domestico, tariffa che ora richiede 1,10 euro.

Chiarita la tiratura, stranamente dimenticata dal ministero allo Sviluppo economico: trecentomila serie. Il bollettino illustrativo approfondisce, per mano dei rappresentanti delle singole strutture coinvolte (nell’ordine lo stesso Eike Schmidt; Giuseppina Mussari ed Enrica Pagella; Alberto Rocca; Stellina Di Meo), i lavori finiti nei dentelli. Il capoluogo toscano ha avuto l’annullo fdc appunto presso la sede museale; se ne aggiunge un altro -e sfugge il motivo- in uso al Roma 47. Per contro, le restanti città effettivamente coinvolte nell’omaggio hanno goduto di un manuale -altra stranezza- privo del riferimento al giorno del debutto (continua).


L’anticipazione e gli altri manuali
I tre dipinti leonardeschi
La serie comprende quattro francobolli in foglietto
Mag 02 2019 - 15:24

Notizie dall'Italia

Protagonista la spazzatura

Un annullo, in uso dopodomani, ricorda il mezzo secolo dell’Azienda multiservizi igiene ambientale Torino. Il soggetto anche tra i francobolli, come dimostra la recente serie del Libano

L’annullo per il mezzo secolo

Anche la spazzatura merita un richiamo postale: d’altro canto, la sua gestione è un argomento di estrema attualità.

Protagonista principale della notizia è quella che ora si chiama Azienda multiservizi igiene ambientale Torino: da mezzo secolo “gestisce ed eroga in modo integrato i servizi di igiene del suolo, raccolta e smaltimento rifiuti della città” piemontese. Nasce infatti l’1 gennaio 1969 come Azienda municipale raccolta rifiuti e nel tempo “acquisisce sempre maggiori competenze”, con la gestione di nuovi supporti nonché la progettazione e la realizzazione di impianti specializzati. Vista la ricorrenza, ha scelto di sottolinearla con un annullo speciale. Verrà impiegato il 4 maggio presso la sede della Regione, in piazza Castello 165; gli addetti di Poste italiane si troveranno al tavolo tra le ore 10 e le 16. Contemporaneamente, verrà inaugurata una mostra commemorativa.

Anche tra i francobolli non mancano le citazioni. Si fa notare, ad esempio, la serie del Libano datata 9 aprile, tre sgargianti tagli da 500 lire ciascuno che invitano il pubblico ad una corretta raccolta differenziata.


Il tema visto da Germania…
…ed Austria
Aziende “annullate”: la “San Giorgio Monferrato” e la Crc
La serie del Libano che invita alla raccolta differenziata
Mag 02 2019 - 10:52

Libri e cataloghi

Tascabili per chi comincia

Ma non solo. Provengono dalla Yvert & Tellier. Uno riguarda la Francia intera, l’altro serve a individuare i francobolli mondiali che non si conoscono

Due rinnovati titoli dalla casa Yvert & Tellier, entrambi targati 2019 e scritti in francese. Hanno obiettivi diversi, anche se si rivolgono soprattutto ai principianti.

Il primo è “Le petit Yvert”, tascabile dedicato alle emissioni nazionali dal 1849 alla fine dell’anno scorso. Come dice il nome, è molto sintetico, ma in 600 pagine repertoria, illustra a colori e valuta tutte le produzioni, comprendendo autoadesivi (che l’azienda considera in un capitolo a parte), posta aerea, foglietti, libretti della Croce rossa, segnatasse.

Il restante lavoro è il “Tome de référence des catalogues”, di formato “A5” e con testi pure in inglese. In 320 pagine elenca le indicazioni (anche in cirillico e greco) che si possono trovare nelle cartevalori del pianeta intero, facilitando dunque la ricerca e la corretta classificazione. Per le sue caratteristiche, talvolta segnala anche materiali che assomigliano a francobolli ma non lo sono, fra cui le etichette “Italia Stato federale”.

Da questa parte delle Alpi le pubblicazioni sono vendute rispettivamente a 17,00 e 36,00 euro.


I due volumi appena giunti in Italia
Mag 02 2019 - 00:09

Dall'estero

Ancora uccelli in volo

PostEurop: in arrivo le serie di Cipro, Germania e Slovacchia. L’isola mediterranea ha scelto, fra l’altro, l’aquila del Bonelli, che verrà citata pure dall’Italia

Altre due emissioni PostEurop in arrivo oggi, una terza è attesa per domani, tutte destinate ad implementare la collezione 2019, dedicata agli uccelli nazionali.

Da Cipro sono pronti a… volare il grifone (figura nel taglio da 0,41 euro) e l’aquila del Bonelli (0,64), ritratti da Ioanna Kalli e disponibili in fogli da otto uguali o in libretti da quattro serie. Il primo rappresenta il più grosso rapace dell’isola e la specie maggiormente minacciata: pensare che in passato risultava relativamente comune! Vive su rocce e montagne, da cui si eleva per trovare carogne da mangiare. Il secondo esemplare costituisce l’unica tipologia di aquila presente sul territorio, preferendo massi ma anche pini e privilegiando come alimentazione gli animali di taglia media. Curiosamente, verrà ripreso pure nel contributo dell’Italia insieme al cardellino: la data ancora non è nota.

La Germania ha scelto lo zigolo giallo, rappresentato nel francobollo da 70 centesimi, opera di Nexd. Originariamente residente nelle steppe della foresta e in paesaggi semiaperti simili, seguiva l’uomo dell’Europa Centrale e beneficiava del suolo lavorato come nessun altro volatile. Ora si trova in quasi tutto il continente, anche se la coltivazione intensiva ha diradato la diffusione. Mangia vegetali, ma non disdegna insetti ed altri piccoli animali.

Per il 3 maggio si è prenotata la Slovacchia. Nell’1,70 euro Rudolf Cigánik ha effigiato la ghiandaia marina, taglio predisposto in confezioni da otto e in carnet con sei unità autoadesive. Dalle dimensioni di una tortora, è l’unico rappresentante della sua specie presente nell’area. Rimanendo fedele alle condizioni delle terre africane (dove passa l’inverno), predilige le zone con estati calde e secche. Si trova in prati, pascoli e campi con boschi radi, viali di piante e alberi secolari. Caccia grandi insetti e piccoli vertebrati. Negli ultimi decenni, però, si è verificata una rapida diminuzione della presenza. Da qui la necessità di fare qualcosa.


L’annuncio dell’Italia
Tra le ultime segnalazioni, Polonia e Repubblica Ceca…
…Spagna e Andorra Spagnola
Da Cipro il grifone e l’aquila del Bonelli, dalla Germania lo zigolo giallo, dalla Slovacchia la ghiandaia marina
Mag 01 2019 - 18:47

Dall'estero

Oltre settemila idiomi a rischio

Da questa situazione la scelta dell’Assemblea generale che fa capo alle Nazioni Unite: proclamare il 2019 “Anno internazionale delle lingue indigene”

Il logo

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, circa il 40% di quasi settemila idiomi correntemente parlati nel mondo è in pericolo. Da qui la decisione dell’Assemblea generale dell’Onu di proclamare il 2019 “Anno internazionale delle lingue indigene”.

Diversi gli obiettivi: attirare l’attenzione sul rischio scomparsa e sulla necessità di preservarle, ravvivarle e promuoverle, ma anche sensibilizzare sul ruolo cruciale che svolgono nella vita delle persone, nell’identità culturale e nel benessere.

Lo ricorda il simbolico (propone il logo dell’iniziativa) francobollo emesso ieri dall’Australia al prezzo di 1,00 dollaro. Dovuto a Sharon Rodziewicz, implicitamente rende omaggio alle oltre duecentocinquanta parlate esistenti nell’isola prima della colonizzazione europea avviata con il 1788; ora sarebbero centoventi, quasi tutte in bilico. Rappresenta infine l’occasione per evidenziare l’importante lavoro svolto al fine di conservare e sostenere tale patrimonio da parte delle comunità e delle organizzazioni locali, includendo i centri specializzati finanziati dal Commonwealth department of communications and the arts.


L’invito dell’Unesco ad emettere francobolli
Il sito di riferimento (in inglese, francese e spagnolo)
Mag 01 2019 - 14:10

Pubblicità redazionale

  Il “Grande Torino”, a 70 anni dalla tragedia di Superga

Poste italiane Filatelia ha predisposto un folder filatelico con due cartoline e una cartolina singola dedicati


Il 4 maggio 1949 l’aereo con a bordo l’intera squadra del “Grande Torino” si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31 tra giocatori, dirigenti e giornalisti.

In occasione dei 70 anni dalla tragedia di Superga, Poste italiane Filatelia ha realizzato un folder in formato A5 a 3 ante con fotografie dell’epoca della tragedia e con disegni raffiguranti la squadra. Al suo interno due cartoline affrancate una con il francobollo dedicato al cinquantenario della scomparsa della squadra emesso il 4 maggio del 1999 e l’altra con quello per Valentino Mazzola emesso il 19 gennaio di quest’anno. Inoltre è stata realizzata un singola cartolina.

Il 4 maggio si svolgerà anche un servizio filatelico temporaneo nel piazzale antistante la Basilica di Superga con una postazione a partire dalle ore 10,00 fino alle ore 19,00, mentre una seconda postazione sarà allestita all’interno del Museo del Grande Torino che si trova a Grugliasco.

Il folder, un ricordo per tutti, appassionati, tifosi e collezionisti, sarà disponibile successivamente anche in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e on-line su poste.it, al costo di 8,00€.


Poste italiane e la filatelia Il folder dedicato contenente due cartoline
Mag 01 2019 - 10:28

Appuntamenti

Quando Leonardo cercava una raccomandazione

La copia della curiosa lettera esposta da domani al 31 maggio presso la biblioteca “Francesco Selmi” di Vignola (Modena). L’ingresso è libero

Dal 2 al 31 maggio

Il facsimile in alta definizione di una lettera attribuita a Leonardo da Vinci e indirizzata al cardinale Ippolito d’Este. Verrà esposta, corredata dalla trascrizione paleografica e dalla riscrittura in lingua corrente, dal 2 al 31 maggio presso la biblioteca “Francesco Selmi”, in via San Francesco 165 a Vignola. La sede è aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13.30 e dalle 14 alle 18, la domenica dalle 15 alle 19, il mercoledì anche dalle 20.30 alle 23.

La missiva originale, datata 18 settembre 1507, è custodita presso l’Archivio di stato a Modena. Nel testo si richiede l’intervento diretto del potente prelato sulla diatriba familiare che stava escludendo lo stesso Leonardo, nato fuori dal matrimonio ufficiale, dalla spartizione dell’eredità dopo la morte del padre Piero. Nel documento egli chiede infatti al destinatario di intercedere, con la sua influenza, affinché gli siano riconosciuti i diritti legittimi.

L’iniziativa è dovuta al sodalizio Archeo e arte, che ha operato con il patrocinio dal Comune. “Siamo lieti di offrire alla comunità locale questa rara opportunità”, ha detto il presidente, Enzo Roli. “La nostra associazione si dimostra in questo modo attenta e presente a questi appuntamenti, offrendoli gratuitamente alla città”.


Domani anche i francobolli italiani dedicati a Leonardo
Già emessi, gli omaggi postali di Vaticano…
…e San Marino
Mag 01 2019 - 00:51

Dall'estero

Tra storia e urne

Oggi la Polonia ricorda che da quindici anni è membro dell’Ue. Il Lussemburgo, invece, il 7 maggio annuncerà le elezioni per il Parlamento Europeo

Da quindici anni

Quindici anni fa oggi venne registrato l’ingresso formale nell’Unione Europea di ben dieci Paesi, tutti dell’area orientale o mediterranea. Lo ricorderà stamani ad esempio la Polonia con un francobollo simbolico che porta il nome di Małgorzata Osa: la vignetta gioca sulle bandiere Ue e nazionale, cui si aggiunge un panorama agreste. Sarà venduto in cambio di 3,30 zloty.

Intanto, si prepara il Lussemburgo, per un tema collegato. Il Vecchio continente -sembra dire- appartiene ai futuri cittadini. È infatti un po’ questo il messaggio che promana dal taglio fotografico predisposto pensando alle elezioni per il Parlamento Europeo, in calendario dal 23 al 26 maggio. L’icona è tratta dalla campagna ufficiale e va oltre ai triti emblemi che si vedono in tali frangenti. La carta valore, impaginata da Gam, sarà disponibile con il giorno 7 ad 80 centesimi. Tutti hanno diritto a votare e -ricordano dagli sportelli- possono farlo nel Paese di origine o in quello di un altro Stato membro, nel caso lì si trovasse il loro domicilio principale. Anche se gli eletti non possono scegliere un governo, le loro competenze sono state rafforzate molto con il Trattato di Lisbona del 2009. L’istituzione, ad esempio, nomina il presidente della Commissione e deve supervisionare gli organi comunitari. Inoltre, garantisce il diritto di petizione, che permette agli abitanti di far pervenire una richiesta, una lamentela o una nota sul tema del diritto o richiedere una presa di posizione per una questione specifica.


L’emissione polacca del 2004
Eurovoto - L’interpretazione data ora dalla Spagna
Sostegno fotografico per le consultazioni
Apr 30 2019 - 17:18

Emissioni Italia

Se la spesa è generosa

Da trent’anni aiuta i poveri: è la Fondazione banco alimentare. La ricorderà una busta postale, in uscita il 7 maggio

Un’altra emissione in arrivo, questa in calendario per il 7 maggio. Si tratta della busta postale (a cosa servirà, se poi non la si promuove?) dedicata alla Fondazione banco alimentare, pronta a compiere i trent’anni di impegno sociale. Considerata nella serie “Il senso civico”, avrà valore “B”, rappresentando il primo intero con tale indicazione. Quindi sarà utilizzabile, pagando 1,10 euro, per gli invii ordinari nei venti grammi a destinazione nazionale.

Propone un progetto grafico curato dalla stessa realtà festeggiata: l’impronta di affrancatura interpreta l’atto di donazione di una parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. Si aggiunge il logo ideato per il giro di boa.

Al fine di garantire l’opacità dei contenuti, l’interno prevede un fondo di colore blu, l’emblema della Repubblica e il richiamo al ministero dello Sviluppo economico.

La carta valore sarà tirata in cinquantamila pezzi; la cerimonia di presentazione è fissata nel giorno di emissione a Milano, alle ore 11 presso palazzo Marino.


Fondazione banco alimentare, per saperne di più
Da trent’anni
Apr 30 2019 - 14:41

Emissioni Italia

Il cinema è mito

Lo sosteneva il regista (ma anche interprete, produttore e sceneggiatore) Sergio Leone, ricordato oggi, nel trentennale dalla morte, con un francobollo “Bzona2”

“Il cinema deve essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito. Il cinema è mito”. Così si espresse il regista (ma anche interprete, produttore e sceneggiatore) Sergio Leone, vissuto tra il 1929 ed il 1989.

Ha realizzato -annotano nel bollettino illustrativo i figli Raffaella, Francesca e Andrea- “capolavori immortali da «Per un pugno di dollari» a «C’era una volta in America», ha preso i codici del western e ha riscritto il genere, ha scoperto o rilanciato attori come Clint Eastwood e Gian Maria Volonté e soprattutto ha fatto sognare il mondo intero”. “Alternando la lentezza del racconto alla fulmineità dei dettagli, i silenzi ai suoni della natura, scegliendo volti iconici, per non parlare del connubio unico che ha creato tra musica e immagini”, è diventato un punto di riferimento, confermandosi “cineasta allo stesso tempo sperimentale e popolare, avanguardia amata e capita dalla massa: ovvero, il segno di una visione geniale”.

Oggi, nel trentennale della morte, è stato ricordato con un francobollo da 2,40 euro. È un “Bzona2”, nato per gli invii ordinari di primo porto diretti in Africa, Asia (escludendo il bacino mediterraneo) ed America, ovvero la reale ambientazione della vignetta stessa. Dovuta a Gaetano Ieluzzo, raffigura un ritratto del personaggio, associato ad un cowboy e, sullo sfondo, alle montagne della Sierra Nevada (in realtà, a vederle sarebbero le Mittens, in Arizona), così da evocare le sue pellicole. Il dentello appartiene alla serie “Le eccellenze italiane dello spettacolo” (talvolta definita “Le eccellenze dello spettacolo”); è autoadesivo, prodotto in due milioni e cinquecentomila esemplari con fogli da quarantacinque. L’obliterazione speciale si trova allo spazio filatelia di Roma, in piazza San Silvestro 20.

Testo aggiornato l’1 maggio 2019.


L’anticipazione
Tra i dentelli, il film “C’era una volta il West”
La mostra di Bari lui dedicata
Oggi l’omaggio postale
Apr 30 2019 - 10:14

Appuntamenti

Tre mostre, un convegno commerciale

Quattro le proposte dei prossimi giorni. Si comincerà da Firenze, passando per Genova, Cesano Boscone (Milano) e Ozegna (Torino)

Anche questa settimana non mancano le iniziative di interesse collezionistico, tutte ad ingresso libero. I dati sono stati segnalati a “Vaccari news” dai rispettivi promotori.

Si comincia da Firenze, dove il 2 maggio alle 11.30, presso gli Uffizi, verrà presentata la serie dedicata a Leonardo da Vinci nel mezzo millennio dalla morte. Due ore dopo, lo spazio filatelia cittadino, sito in via Pellicceria 3, inaugurerà la mostra dedicata al personaggio. Nelle teche, fino all’8 giugno, ci saranno le collezioni di Fabrizio Fabrini (“Leonardo attraverso i suoi scritti”) e Sergio Chieppi (“Leonardo da Vinci”). Il negozio di Poste italiane è aperto da lunedì a venerdì nella fascia temporale 8.20-13.35, il sabato chiude alle 12.35.

Convegno commerciale quello proposto a Genova Sampierdarena dallo Studio filatelico Braga. Sarà in essere nei giorni 3 e 4 presso l’Rds stadium, in lungomare Canepa 155, raggiungibile venerdì tra le 11 e le 18, sabato dalle 9 alle 17. Dal canto suo, l’Associazione filatelico-numismatica “La lanterna” proporrà il numero unico e un annullo dedicato alla pittrice locale Adelina Zandrino, morta venticinque anni fa.

“La Ferrari” e “Stemmi d’Europa” sono i lavori esposti a Cesano Boscone (Milano) dal 4 al 5. Voluto dal Gruppo filatelico cittadino, il percorso verrà accolto a villa Marazzi, in via Dante 47, struttura aperta tra le 10 e le 19.

Sempre dal 4 al 5 ci sarà pure Ozegna (Torino), in campo per il secolo e mezzo trascorso dalla nascita di Giacomo Mattè Trucco; suo è il progetto dello stabilimento Fiat al Lingotto. Lo ricorderà, attraverso una rassegna a tema automobilistico (ci saranno anche manuale e raduno con vetture d’epoca), l’Associazione circoli e sezioni filateliche Torino e provincia, insieme ad un sodalizio del territorio. Il riferimento è all’ex chiesa della santissima Trinità, in piazza Umberto I, disponibile sabato tra le 17 e le 19, domenica dalle 9.30 alle 16.


Leonardo, i primi dettagli sulla serie
In chiusura le mostre di Gardone Riviera (Brescia)…
…Trieste e Bari
Quattro le iniziative segnalate. Sono previste a Firenze, Genova, Cesano Boscone (Milano) e Ozegna (Torino)
Apr 30 2019 - 00:32

Dall'estero

Monaco e Croazia ribadiscono i diritti

È il messaggio sotteso alle emissioni per i settant’anni del Consiglio d’Europa. Le cartevalori sono in uscita, rispettivamente, oggi ed il 6 maggio

Monaco (oggi)…

La già nota emissione di San Marino arriverà il 7 maggio, anticipata da Monaco. Anche il Principato ha voluto ricordare i settant’anni trascorsi dalla fondazione del Consiglio d’Europa. Lo farà oggi con un francobollo in vendita ad 86 centesimi, dovuto alla solita Créaphil. Propone il logo scelto dalla struttura, ovvero la cifra “70” nei colori ufficiali, il blu ed il giallo, sullo sfondo monocromo della sede di Strasburgo.

L’organizzazione intergovernativa -ricorda il locale Office des timbres- venne creata il 5 maggio 1949 con il Trattato di Londra; ora riunisce quarantasette Paesi del Vecchio continente che rappresentano 820 milioni di cittadini. Opera principalmente nel salvaguardare i diritti dell’uomo ed i valori democratici; le sue attività hanno portato ad elaborare un ampio ventaglio di norme, carte e convenzioni destinate a facilitare la cooperazione tra i membri e a rafforzare il sentir comune.

Facile immaginare che arriveranno altri richiami postali. Come la cartolina della Croazia, il cui debutto è fissato al 6 del mese contro 3,10 kune. Pure in questo frangente, l’approccio è simbolico: nell’impronta di affrancatura compaiono gli emblemi del giro di boa e istituzionale; in basso a sinistra ecco l’immobile con lo slogan “I nostri diritti. Le nostre libertà. La nostra Europa”.


Così San Marino
La “Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali”
…e Croazia (il 6 maggio) ricorderanno il Consiglio d’Europa
Apr 29 2019 - 21:13

Emissioni Italia

Leonardo, ci si prepara

Confermato -in merito ai soggetti dei quattro francobolli- quanto affermato il 13 marzo dal sottosegretario per i Beni e le attività culturali, Lucia Borgonzoni

Sull’emissione italiana per Leonardo da Vinci nel quinto centenario dalla morte oggi è stato confermato quanto annunciato, il 13 marzo in conferenza stampa, dal sottosegretario per i Beni e le attività culturali, Lucia Borgonzoni.

Il 2 maggio, nel giorno esatto della ricorrenza, arriverà un foglietto di quattro francobolli autoadesivi “B”, quindi utili nei rapporti interni per gli invii ordinari contenuti nei venti grammi di peso. Propongono un particolare riguardante gli “Studi di proporzioni del volto e dell’occhio” (il documento è conservato ai Musei reali - Biblioteca reale di Torino), l’“Adorazione dei magi” (Uffizi, galleria delle statue e delle pitture), “Ritratto di musico” (Pinacoteca ambrosiana, Milano), “Testa di fanciulla” detta “La scapiliata” (Galleria nazionale di Parma). Sulla cimosa è riprodotta una pagina del “Codice Arundel”, collocato alla British library di Londra.

In questo momento non è stata comunicata la tiratura del blocco: forse una dimenticanza?

Aggiornamento del 2 maggio 2019: i foglietti sono trecentomila.


La notizia del 13 marzo
Oggi l’emissione del Vaticano
Tre dei quattro annulli che saranno impiegati, ad iniziativa di Poste italiane, a Torino, Milano e Parma. Manca solo il manuale di Firenze, ufficialmente quello del primo giorno
Apr 29 2019 - 19:22

Emissioni Italia

Occhio al calendario

Da Poste italiane l’aggiornamento sulle prossime emissioni. Tre le date ridefinite. Non recepita ancora la parte del secondo semestre

L’intensa giornata odierna (due emissioni dal Bel Paese, tre vaticane ed una melitense) non si chiude qui. Perché Poste italiane ha diffuso contemporaneamente una revisione al programma delle uscite. Revisione che ancora non comprende le integrazioni decise per il secondo semestre 2019 dal ministero allo Sviluppo economico (d’altro canto, la lista diffusa stamani risale al 18 aprile, mentre le aggiunte sono del 23). Però, rivede tre date.

Così, il tributo per l’Organizzazione internazionale del lavoro è slittato dal 2 al 31 maggio, mentre quello per la Fiat risulta anticipato dall’11 al 4 luglio. Un momento preciso, infine, per le sorgenti di Cassano Irpino (Avellino): il dentello che le cita arriverà il 15 giugno.


Tra le emissioni di oggi, Tintoretto…
…e Comando carabinieri tutela patrimonio culturale
Il programma completo con i titoli del secondo semestre
Aggiornamento per chi colleziona novità italiane
Apr 29 2019 - 17:01

Emissioni Italia

L’avvenimento è ancora in corso

Rappresenta la novità della composizione di Tintoretto richiamata nel francobollo emesso oggi contro 1,10 euro. Il dipinto inserito nel ciclo della Passione

“È uno dei punti culminanti per l’opera dell’artista e per la pittura veneta rinascimentale”. Così si esprime, nel bollettino illustrativo, il guardian grando della Scuola grande di san Rocco a Venezia, Franco Posocco. La struttura che rappresenta conserva, presso la sede, il ciclo della Passione firmato dal concittadino Jacopo Robusti, noto come il Tintoretto (1519-1594); la parte centrale della tela “Crocifissione” figura nel francobollo emesso oggi per il mezzo millennio dalla nascita del suo artefice.

Realizzata nel 1565, misura 12,24 per 5,36 metri; occupa l’intera parete di fronte all’ingresso nella sala dell’Albergo. Venne pagata 250 ducati ed ebbe subito grande fama tra i contemporanei, che ci ravvisavano la risposta locale ai grandi pittori romani, tra cui Michelangelo. Ha il suo asse nel Cristo che domina una folla di circa cento persone, vestite all’orientale a destra e alla occidentale a sinistra di chi guarda. Il cielo plumbeo e l’ambiente autunnale descrivono un momento drammatico, nel quale ad un Gesù ancora in vita si aggiungono i due ladroni; al tumulto della folla sembrano partecipare i cavalieri, che emergono da un fondale di desolazione e sgomento, segnato dal vento e dalla tempesta. La novità della composizione consiste nell’aver raffigurato un avvenimento ancora in corso, non già dopo il suo termine; per questo lo spettatore si sente attirato nella tragedia.

Quanto agli aspetti tecnici, la carta valore ha un costo di 1,10 euro poiché si tratta di un “B”, utile per gli invii ordinari di primo porto domestici; inserita nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, è autoadesiva, stampata in seicentomila esemplari allestiti in fogli da ventotto. Gli interessati all’annullo del primo giorno devono rivolgersi allo spazio filatelia di Venezia.


L’anticipazione e il precedente
Il francobollo e l’annullo di Venezia
Apr 29 2019 - 14:56

Pubblicità redazionale

  San Marino celebra due importanti anniversari

L’UFN invita i collezionisti alla 29a Fiera Filatelica Internazionale di Essen. Un foglietto è dedicato ai 70 anni del Consiglio d’Europa e ai 60 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo

Annullo speciale 29a Fiera Filatelica Internazionale di Essen

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino parteciperà alla 29a Fiera Filatelica Internazionale di Essen. La manifestazione filatelica si terrà dal 9 all’11 maggio 2019, presso Hall 1 A, Trade fair ground Essen, Germania, nei seguenti orari: giovedì e venerdì 10-18, sabato 10-17.

Presso lo stand UFN San Marino i collezionisti potranno acquistare le serie del 7 maggio 2019: Campionato Europeo di calcio Under 21 2019, San Marino Comics Festival, 70 anni del Consiglio d’Europa e 60 anni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Parole educate. Inoltre saranno disponibili francobolli, monete e annulli speciali del 2018, gli abbonati potranno anche reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico 2019 e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale dedicato al Teatro Aalto.

Il foglietto, che celebra i 70 anni del Consiglio d’Europa e i 60 anni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, rappresenta due colombe in volo per rendere omaggio al Consiglio d’Europa, la principale organizzazione di difesa dei diritti umani del continente, e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, corte internazionale che si pronuncia sui ricorsi individuali o statali su presunte violazioni dei diritti civili e politici stabiliti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. San Marino è divenuto il 22° Stato membro del Consiglio d’Europa il 16 novembre 1988.

La grafica e i manifesti di Andrea Rauch fanno parte delle collezioni del Museum of Modern Art di New York, del Musée de la Publicité del Louvre di Parigi e del Museum für Gestaltung di Zurigo. Nel 1993 la rivista giapponese “Idea” lo ha inserito tra i “100 World Top Graphic Designers”. Tra il 1994 e il 2002 ha insegnato Graphic design presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena. Ha esposto grafica e disegni in ogni parte del mondo.

Valori: foglietto formato da n.2 valori da €2,20 cadauno - Tiratura: 30.000 foglietti - Stampa: offset a quattro colori e inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13 ¼ x 13 - Formato francobolli: 30 x 40 mm - Formato foglietto: 140 x 80 mm - Bozzettista: Andrea Rauch.


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Foglietto 70 anni del Consiglio d’Europa e 60 anni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
Apr 29 2019 - 12:05

Emissioni Italia

Con il Bel Paese si completa l’omaggio

Oggi l’immagine del foglietto predisposto al ministero per lo Sviluppo economico ed oggi il debutto della congiunta dedicata al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale

Dieci anni fa

Ormai senza segreti la congiunta dedicata al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale. Dopo aver esaminato le proposte dei partner, ossia Smom e Vaticano, oggi, giorno di emissione, giunge finalmente l’immagine principale, quella italiana (tutte le produzioni, insieme ad una cartolina dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, sono comprese in un folder venduto a 30,00 euro). È la stessa scena ideata da Maria Carmela Perrini e già vista.

In questo caso il foglietto, appartenente alla serie “Il senso civico”, risulta autoadesivo, prodotto in trecentomila esemplari. Dentro vi sono sei francobolli “B” che possono spedire altrettante lettere ordinarie entro i venti grammi nel Bel Paese. L’insieme costa 6,60 euro. I primi cinque dentelli rappresentano altrettante opere rubate e recuperate dall’Arma (“Ritratto di gentildonna”, detto “La muta”, di Raffaello Sanzio; “Foglio di salterio”; “Il giardiniere” o “Ritratto di giovane contadino” di Vincent van Gogh; il romano “Volto d’avorio”; “Sacra famiglia con una santa” di Andrea Mantegna); l’ultimo propone la sede della specialità, in piazza Sant’Ignazio 152 a Roma. Sul bordo, il logo ed un ulteriore lavoro, questo realizzato dal Caravaggio, scomparso nel 1969 e mai ritrovato: “La Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi”. L’annullo speciale è appoggiato allo spazio filatelia della capitale, quello in piazza San Silvestro 20.

A firmare il bollettino illustrativo è un militare già noto in cronaca; nel 2009 (quando -era il 4 maggio- giunse nel quarantennale un 60 centesimi, anch’esso realizzato dalla Perrini) si trovava al vertice della struttura ora rammentata di nuovo. Adesso è generale di corpo d’armata e guida la Forza nel suo complesso; si chiama Giovanni Nistri. Nel testo cita le vicende registrate dalle cinque opere restituite al pubblico, “una per ogni decennio di vita del Comando”. Era il 3 maggio 1969 quando, d’intesa con il ministero dell’Istruzione allora competente, si istituiva la prima cellula, “con un diverso nome e un ridotto organico. In mezzo secolo la struttura si è ramificata sul territorio nazionale, ha recuperato innumerevoli beni e si è imposta all’attenzione del Paese e del mondo”.


Così Smom…
…e Vaticano
Il francobollo del 2009 e l’intervista all’allora comandante, Giovanni Nistri
La versione italiana del foglietto odierno
Apr 29 2019 - 09:45

Appuntamenti

Gli anni di Kennedy

La mostra a palazzo Belloni, Bologna, sino al 5 maggio. Basata soprattutto sulle fotografie, offre ai visitatori anche carteggi

Telegrammi…

Bologna riscopre John Fitzgerald Kennedy e la sua articolata esistenza. Fino al 5 maggio sarà possibile visitare la mostra “The Kennedy years”, accolta presso palazzo Belloni, in via de’ Gombruti 13/a.

È il 12 settembre 1953 e a Newport, nello stato di Rhode Island, si celebra un matrimonio importante: quello tra Jacqueline Lee Bouvier e il futuro presidente. Lei ha 24 anni, proviene da una benestante famiglia newyorkese di origine europea e lavora come giornalista al “Washington times”. Lui è un attraente senatore di 35 anni, ha alle spalle genitori altrettanto facoltosi e un futuro impegnativo. Potenti e colti, carismatici e raffinati, in grado di ammaliare le masse con il loro fascino: rappresentano il simbolo del sogno di una nuova era, fatta di cultura e ideali da condividere.

Il percorso espositivo è curato da uno fra i biografi della famiglia, Frédéric Lecomte-Dieu; si avvale della collaborazione prestata dal Jfk museum di Boston. Attraverso sguardi discreti tra pubblico e privato, tra politica e costume, il visitatore viene coinvolto in un viaggio nostalgico ed emozionale, alla riscoperta di un’epoca dominata da trasformazioni sociali messe in risalto grazie alla televisione, in un momento cruciale in cui la storia si fa immagine e l’immagine fa la storia.

È composto principalmente da frammenti impressi su circa quattrocento fotografie provenienti dagli archivi della stirpe, cui si aggiungono alcuni oggetti iconici, tra i quali spiccano la riproduzione del vestito da sposa della moglie e la sedia a dondolo del personaggio, nonché gli articoli pubblicati allora da “Il resto del carlino”. Per gli appassionati è possibile leggere alcune corrispondenze, scritte e autografate dai due protagonisti.


Il sito di riferimento
John Fitzgerald Kennedy nei recenti francobolli di Usa…
…e Spagna
…e lettere tra la documentazione presente alla mostra
Apr 29 2019 - 00:37

Dall'estero

Tornano le grotte di Lascaux

Il celebre sito archeologico ricordato di nuovo dalla Francia con una carta valore da 88 centesimi. Il precedente del 1968

Uno dei luoghi più famosi di Francia, già ricordato ad esempio con un francobollo da 1,00 franco il 13 aprile 1968. Un altro è stato messo in prevendita tre giorni fa ed oggi raggiungerà il resto della rete. È dedicato alle grotte di Lascaux. L’attuale dentello costa 88 centesimi e porta il nome di Elsa Catelin. Si aggiunge un “souvenir philatélique” a 4,00 euro.

Il sito preistorico si trova nel cuore della valle della Vézère e dal 1979 è inserito nel Patrimonio dell’umanità. La sua abbagliante espressività, illuminata dai colori nero, rosso e talvolta giallo, ha scosso -viene commentato- il mondo intero con l’incredibile freschezza dei dipinti presenti, come se il tempo si fosse fermato, per magia. La fama planetaria è tale che, dalla scoperta, avvenuta il 12 settembre 1940, non vi è un lavoro sulla storia dell’arte che non lo citi. Rimane un esempio unico, senza eguali per la straordinaria ricchezza del bestiario simbolico ispirato alla natura vivente. La decorazione, governata da un sorprendente senso compositivo, forma un tutto indivisibile; le figure sono collegate all’infinito, dall’ingresso alle estremità delle gallerie e invadono ogni angolo. Il movimento è perpetuo, in un rinnovamento eterno.


Il sito (in francese, inglese, spagnolo e tedesco)
Il francobollo del 1968 e l’attuale
Apr 28 2019 - 11:30

Emissioni Italia

Il braccio della carità

Oggi l’omaggio dell’Italia al Circolo san Pietro nel secolo e mezzo dalla fondazione. Anche il Vaticano ha annunciato un simile impegno, ma ancora non si sa nulla

Il francobollo

Nonostante sia domenica, qualcuno oggi a Poste italiane ha lavorato, in quanto era stata decisa tale data per emettere il francobollo dedicato al secolo e mezzo del Circolo san Pietro.

Inserito nella serie “Il senso civico”, l’omaggio è costituito da un esemplare “B”, impiegabile contro 1,10 euro per gli invii ordinari di primo porto nazionali, senza dimenticare San Marino e Vaticano (a proposito: pure quest’ultimo ha in programma un’emissione simile, non una congiunta, ma ancora mancano le informazioni).

Stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari autoadesivi, figura organizzato in fogli da quarantacinque. Il bozzetto, curato da Fabio Abbati, propone il logo dell’ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, in cui campeggia il motto “Preghiera azione sacrifizio”. Si aggiunge lo slogan “Al servizio degli ultimi”; l’annullo fdc è appoggiato allo spazio filatelia Roma 1, quello in via delle Grazie 8.

Il sodalizio venne fondato dunque nel 1869, “da un gruppo di giovani che scelsero di testimoniare con le opere l’attaccamento alla Chiesa”, annota nel bollettino illustrativo il presidente Leopoldo Torlonia. È conosciuto nella grande famiglia cattolica come il “braccio della carità del santo padre nella città di Roma”. Tra gli impegni, fornire pasti a chiunque si presenti in una delle sue strutture; garantire un letto alle persone senza fissa dimora; accogliere i bambini ricoverati presso l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” (ricordato il mese scorso con due francobolli) e i loro familiari; fornire pacchi con indumenti, scarpe, coperte e biancheria nuovi; effettuare consulenze a carattere psicologico, giuridico ed amministrativo; offrire un presidio sanitario di prima assistenza; garantire il sostegno ai malati inguaribili; dare supporto religioso e spirituale; occuparsi di aiuti internazionali (fra cui adozioni a distanza, realizzazione di orfanotrofi e strutture scolastiche).


L’anticipazione
Il mese scorso i tributi italiano…
…e vaticano per l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù”
Apr 28 2019 - 00:40

Libri e cataloghi

Tutte le cartoline di Poste italiane

Sono repertoriate e valutate nel catalogo firmato dall’Unificato e giunto alla seconda edizione. Quattro le categorie presenti

Altri collezionismi

Senza trascurare i precursori, “le prove generali si svolgono a «Italia ‘98» dal 23 ottobre al primo novembre”. Le emissioni previste “trovano puntuale rispondenza in una cartolina filatelica. Sul recto la riproduzione del francobollo, sul verso il logo di Poste italiane spa (griffato Franco Maria Ricci)”. “Piacciono; vengono acquistate, collezionate e… persino spedite”.

È quanto annota il giornalista Claudio Baccarin introducendo l’edizione 2019 (è la seconda) del catalogo che l’Unificato intitola “Cartoline filateliche” e dedica alle produzioni realizzate dalla società alla cui presidenza ora c’è Bianca Maria Farina. In 364 pagine di formato “A5” con immagini a colori (prezzo di copertina: 20,00 euro), repertoria tutto quanto noto, cominciando dal via ufficiale introdotto nel 1999 (quando vennero editi 53 elementi) ed arrivando al 2018 completo (59).

Il mercuriale, però, non finisce qui: tre capitoli sono riservati alle “speciali”, ovvero a quelle disponibili solo in folder: vendute con annullo del primo giorno di emissione del francobollo correlato (risultano 68), con obliterazione speciale per eventi particolari (178), disponibili alle manifestazioni filateliche internazionali (13).

Per facilitare la ricerca, si aggiungono gli indici, cronologico e alfabetico. Due le tipologie di valutazione: del pezzo nuovo e di quello con affrancatura e manuale.


Unificato - “Cartoline filateliche” La scheda
Apr 27 2019 - 14:21

Vaticano

San Gerolamo nel francobollo, Platone sul bordo

Le due opere scelte dal Vaticano per celebrare Leonardo: la prima è del genio vinciano, l’altra, per volontà di Raffaello, vede il suo viso rappresentare il filosofo greco

Un genio indiscusso del Rinascimento italiano. Così, da oltre il fiume Tevere, l’Ufficio filatelico e numismatico considera Leonardo da Vinci. Lo ricorderà il 29 aprile nel mezzo millennio trascorso dalla morte (il giorno esatto della ricorrenza sarebbe il 2 maggio) con un francobollo da 1,15 euro, tirato in duecentomila esemplari e inserito in minifogli da quattro.

L’immagine propone uno dei suoi dipinti, quello con san Girolamo. In tale opera, che fino al 22 giugno è esposta presso il braccio di Carlo Magno, il personaggio è ritratto mentre si percuote il petto con un sasso. L’espressione del volto, dov’è palese la sofferenza ma allo stesso tempo si coglie uno stato di estasi, fa pensare ad un eremita dedito alle privazioni della carne.

Sulla bandella a sinistra della confezione figura Platone con il viso del toscano, così rappresentato da Raffaello Sanzio nell’affresco “Scuola di Atene”. Entrambe le opere appartengono ai Musei vaticani.


L’emissione per il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale
Leonardo da Vinci visto da Regno Unito…
…e San Marino
Il minifoglio da quattro esemplari propone due opere presenti nei Musei vaticani
Apr 27 2019 - 10:38

Dall'estero

Svizzera/2 Quei veicoli dismessi

Dove finiscono i mezzi che un operatore postale accantona? Alcuni esempi di quanto registrato nel Paese d’oltralpe

Dorian Hyde nel furgone con guida a destra

L’attenzione per l’ambiente si misura, ad esempio, producendo la cosiddetta energia “pulita” (news precedente). Ma anche riciclando in modo efficiente quanto non serve più. Ad esempio, furgoni, minibus o autopostali.

Con oltre 11mila veicoli per il recapito e all’incirca 2.300 autopostali (sono i bus che assicurano il trasporto pubblico tra valli e monti), la Posta svizzera dispone del più grande parco veicoli nazionale, ricorda dalla sede Masha Foursova. Lo scorso anno l’azienda ha venduto 2.100 mezzi, tra cui anche quelli a tre ruote utilizzati dai portalettere. Uno su sette è stato ceduto a privati, ma la gran parte figura acquistata da autorimesse o importatori.

La loro “seconda vita” non è scontata. Ad esempio, Dorian Hyde spende al mese complessivamente 310 franchi per la sua abitazione e per spostarsi. Da fine dicembre, infatti, lo studente ha lasciato la stanza in un appartamento condiviso per trasferirsi nel furgoncino giallo Renault “Kangoo”. “Probabilmente non li voleva nessuno per il fatto che il volante è a destra”, annota. Si tratta di una caratteristica di tali autovetture per evitare che, durante il recapito, il fattorino debba girarci intorno ad ogni sosta.

Ulteriore caso: un cacciatore ha trasformato un triciclo (facendogli anche “indossare” la tinta mimetica) per utilizzarlo durante le sue battute di caccia. Essi sono particolarmente silenziosi e garantiscono un’ottima stabilità, sia su fondi bagnati che innevati.

Di norma, i bus finiscono all’estero: a turisti elvetici è già capitato di vederne in Africa, ma anche in Afghanistan, Kosovo, Italia e Romania. Uno, a Grindelwald (Berna), funge da bar: è il Busstopbar.

Yellowcamper, infine, è il nome di un’azienda che li trasforma in camper e tra i più gettonati figura il Fiat “Scudo” (fine).


La produzione di energia solare (news precedente)
Il Busstopbar
La nuova vita dei motorini di Poste italiane
Capita di vederli in giro per il mondo
Apr 27 2019 - 00:59

Dall'estero

Svizzera/1 Operatore… solare

L’anno scorso, grazie agli impianti fotovoltaici, La posta ha fornito di elettricità una media di 1.741 utenze domestiche. Il silenzio italiano

Come sarà la prossima estate? È presto per dirlo. Di sicuro c’è quanto annotato lungo il 2018. Ovvero -scrive dalla Posta svizzera Oliver Flüeler- è risultata “una delle più torride e soleggiate di sempre: con oltre 200 ore di sole in più registrate a livello locale e un aumento della temperatura di due o tre gradi rispetto alla media climatologica”.

Dati che hanno avuto conseguenze sui pannelli solari installati in quattordici edifici dell’operatore, per una superficie di oltre 35mila metri quadrati, pari a cinque campi da calcio. Hanno lavorato a pieno regime e mai come lo scorso anno l’azienda ha prodotto così tanta energia elettrica, anche grazie alla messa in funzione di quattro ulteriori strutture. Comunque, il record, a parità di condizioni, già era stato registrato nel 2015.

Grazie a una media di 1.900 ore di sole, i dati più recenti mostrano che nella rete sono confluiti 6,09 gigawattora, capaci statisticamente di rifornire per dodici mesi 1.741 utenze domestiche. Utilizzando almeno due o forse tre nuovi impianti fotovoltaici presso i futuri centri regionali di lavorazione dei pacchi previsti a Cadenazzo (Ticino), Untervaz (Grigioni) e Vétroz (Vallese), entro il 2020 la produzione si svilupperà ulteriormente.

Anche Poste italiane ricava energia dall’astro, ad esempio presso il centro postale operativo di Centi Colella (L’Aquila). È però mistero sui dettagli. Un silenzio… stonato per la società che fa del rispetto dell’ambiente, giustamente, uno dei propri punti di riferimento (continua).


L’energia solare e la Posta svizzera (sito parzialmente anche in italiano)
Così sei anni fa
Le prossime sedi per i pacchi previste
I pannelli sul centro smistamento colli di Härkingen
Apr 26 2019 - 20:04

Vaticano

Cinque vignette e un francobollo

È la scelta del Vaticano per ricordare, sempre con un foglietto, il Comando carabinieri patrimonio culturale. Come per Italia e Smom, l’emissione arriverà il 29 aprile

Non sei, ma appena un dentello, il cui prezzo è quasi pari a quello richiesto dai partner per le rispettive emissioni complete. Come si sapeva, attraverso l’omaggio al Comando carabinieri patrimonio culturale, il Vaticano ha aderito alla congiunta con Italia e Smom; in effetti, il foglietto propone le stesse immagini, elaborate da Maria Carmela Perrini. Cinque, però, sono delle mere etichette. Solo una ha valore postale, da 5,40 euro, utile ad esempio per una raccomandata contenuta nei venti grammi oppure per una lettera ordinaria tra i trecentocinquanta e i mille da spedire all’interno o al più verso il Bel Paese. La tiratura massima conta su ottantamila blocchi.

Vengono riprodotte opere rubate e recuperate dai militari, nell’ordine “Ritratto di gentildonna” o “La muta” di Raffaello Sanzio, il codice miniato “Foglio di salterio”, “Il giardiniere” o “Ritratto di giovane contadino” di Vincent van Gogh, “Volto d’avorio” d’arte romana, “Sacra famiglia con una santa” di Andrea Mantegna (quest’ultima opera rappresenta il vero francobollo). Si aggiunge la sede della specialità, sita a Roma in piazza Sant’Ignazio 152. Sul bordo, il dipinto del Caravaggio scomparso a Palermo nel 1969 e mai ritrovato: “La Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi”.

Anche questa serie verrà emessa il 29 aprile.


Il foglietto dello Smom
L’anticipazione dall’Italia
Le prossime emissioni del Vaticano
Un solo francobollo e cinque etichette
Apr 26 2019 - 16:51

Emissioni Italia

Si lavora al 2021

Messina, la Filarmonica “Antonio Laudamo” sta raggiungendo il secolo di attività. Tra gli obiettivi, grazie anche al Circolo filatelico peloritano, compare la richiesta di un francobollo

Da pochissimi giorni si ha nella sua completezza (almeno si spera!) il programma delle emissioni italiane 2019 ma c’è chi -peraltro giustamente- pensa al 2021. La notizia viene da Filarmonica “Antonio Laudamo” e Circolo filatelico peloritano, i quali auspicano un francobollo per la prima realtà, adesso ente morale onlus. È prossima -appunto fra due anni- a compiere il secolo.

Per ricordare il giro di boa -spiega il collezionista Cesare Giorgianni dal quotidiano di Messina “Tempo stretto”- si intende organizzare e realizzare una serie di esibizioni ad alto livello, un libro riccamente illustrato a completamento del volume del 1991, una mostra storico-documentaria, un’esposizione di filatelia tematica e cartolinistica in argomento, un annullo speciale.

E poi, appunto, la carta valore, dedicata a quella che risulta essere la più antica società di concerti siciliana e la settima sorta nel Paese. Fin dalla sua istituzione si è caratterizzata per l’alta qualità della programmazione artistica e già nel 1930 le è stato assegnato il premio d’incoraggiamento della Reale accademia d’Italia. Da essa sono giunti, ad esempio, quello che ora è il Conservatorio di musica “Arcangelo Corelli” ed un significativo calendario di proposte reiterato di stagione in stagione.


Emissioni 2019: l’ultimo, importante aggiornamento
Il sito della Filarmonica
Prossima al secolo
Apr 26 2019 - 11:44

Dall'estero

Il Lussemburgo vuole la Luna

Pensando al mezzo secolo della missione condotta dall’“Apollo 11”, il Granducato ha posto in vendita un francobollo pre personalizzato

Il pre personalizzato

Per i Paesi che lo possono fare, e il Lussemburgo risulta fra questi, la produzione di francobolli pre personalizzati, ovvero firmati direttamente dall’Amministrazione postale come se fosse un privato qualsiasi, costituisce una panacea vera e propria. O, se si preferisce, l’applicazione del detto “Vorrei ma non posso”.

Dunque, scelto di non dedicare un esemplare ufficiale nel caso specifico al mezzo secolo trascorso dall’allunaggio dell’“Apollo 11”, ma non intendendo far passare inosservato il giro di boa, ecco il ricorso a questa strana categoria di cartevalori.

L’occasione è stata offerta dalla manifestazione “AeroBerlin 2019”, in calendario da oggi al 28 aprile. L’operatore del Granducato è presente nella capitale tedesca, pronto con l’annullo speciale e, appunto, il tributo dentellato (disponibile dal giorno 19 al costo di 1,45 euro, contro un facciale da 0,95). In vendita pure una pseudo cartolina maximum (1,95) e la busta (2,00).

Va da sé, comunque, che altre realtà firmeranno emissioni vere e proprie, fra cui San Marino e, naturalmente, gli Stati Uniti.


Tra i precedenti, quello portato il mese scorso a “Milanofil”
Luna ed arte postale: il confronto
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