Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 10 2019 - 00:49

Notizie da Vaccari

Gli Antichi Stati? Scontati

La campagna, valida fino al 3 luglio, riguarda i lotti del catalogo di vendita a prezzo netto: la riduzione è del 15%

Uno dei lotti, il 442

Torna la promozione firmata Vaccari e valida sino al 3 luglio. È previsto il 15% di sconto per tutte le proposte ora presenti nel catalogo a prezzo netto dedicato agli Antichi Stati Italiani. Dal Regno Lombardo Veneto al Granducato di Toscana e allo Stato Pontificio, secondo i casi con materiale nuovo, usato, su frammento o su documento originale.

“È una selezione di lotti unici (che quindi andranno al primo richiedente) per impreziosire le proprie collezioni e non mancano le rarità di prima grandezza”, confermano dalla sede. I lotti possono essere anche ritirati o visionati alla prossima “Veronafil”, il 24 e il 25 maggio, sapendo che quelli con valore superiore a 500,00 euro sono corredati gratuitamente dal certificato di garanzia della società.

“Il settore si presta a svariate tipologie di raccolta, che vanno dai francobolli tipo alle varietà e alle tonalità dei colori, dagli errori tipografici di Modena ai ritocchi di Sicilia. Senza trascurare gli usi postali, fra impieghi multipli, tariffe ed annullamenti. E poi vi sono i falsi dell’epoca, oppure le destinazioni. Insomma, le possibilità di personalizzazione sono parecchie, per un settore che non finisce mai di stupire”.


Il catalogo degli Antichi Stati con tutte le proposte
La promozione fino al 3 luglio
Mag 09 2019 - 18:23

Notizie dall'Italia

Cinque per mille - Tre le realtà di settore

Sono le stesse degli ultimi anni: Circolo culturale filatelico numismatico piacentino, Circolo filatelico numismatico gemonese, Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus. Gli esiti del 2017

La fonte

Anche quest’anno, tra le quasi cinquantasettemila realtà ora ammesse ad usufruire del cinque per mille, tre hanno nel nome un riferimento diretto al settore. Sono le stesse già viste in passato.

Due provengono dal mondo del collezionismo; risultano il Circolo culturale filatelico numismatico piacentino, caratterizzato dal codice fiscale 80009950330, ed il Circolo filatelico numismatico gemonese (Gemona del Friuli, Udine), con il 91005280309. Si aggiunge l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus, numero 01877640480.

Stando agli ultimi dati resi noti dall’Agenzia delle entrate, quelli risalenti al 2017, tali strutture sono state scelte rispettivamente da 5, 14 e 100 contribuenti, vedendosi accreditati, sempre nell’ordine, 83,60, 373,35 e 6.437,46 euro.

Compiere la propria scelta è molto semplice: basta inserire, nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi, il codice fiscale dell’organismo preferito ed aggiungere la firma.


La situazione nel 2018…
…e nel 2017
Mag 09 2019 - 15:45

Notizie dall'Italia

I bustoni con Totò e Casamari

Sono impiegati da Poste italiane soprattutto al proprio interno per le spedizioni pregiate. Dietro, un progetto riguardante l’ecoinnovazione cofinanziato dall’Unione Europea

Un’idea simpatica, ma che Poste italiane, autrice della stessa, non fa conoscere né promuove. Ed è un peccato, perché di certo i filatelisti apprezzerebbero.

Sono le grandi buste di servizio, attualmente impiegate soprattutto (ma non solo) con le spedizioni pregiate, come le assicurate, interne all’azienda. Sul lato opposto a quello dell’indirizzo, per caratterizzare il plico altrimenti bianco e probabilmente per evitare l’effetto trasparenza, ecco la riproduzione di francobolli. Due quelli ora noti, entrambi dei 95 centesimi calcografici emessi nel 2017: l’omaggio a Totò del 16 novembre, presente nel bustone misurante 39,5 per 27 centimetri, e l’Abbazia di Casamari (Veroli, Frosinone) del 15 settembre, caratterizzante l’involucro più grande, da 42,5 per 38.

Prodotti con marchio Sellope (significa “secure ecological envelope”, ovvero “busta ecologica di sicurezza”), i contenitori sono riciclabili e biodegradabili, esito di un progetto cofinanziato dall’iniziativa per l’ecoinnovazione dell’Unione Europea.


I francobolli citati, per Totò…
…e l’Abbazia di Casamari
Il marchio Sellope (sito in inglese)
I due bustoni realizzati da Poste italiane per gli usi interni
Mag 09 2019 - 10:32

Libri e cataloghi

Volomari Volotinen, collezionista

È il personaggio del romanzo “La prima moglie e altre cianfrusaglie”, scritto dal finlandese Arto Paasilinna, famoso anche per il suo umorismo

Collezionismo e umorismo

Tra i libri umoristici del finlandese Arto Paasilinna (1942-2018), uno parla di collezionismo e in Italia porta il nome della casa editrice Iperborea. Titolo: “La prima moglie e altre cianfrusaglie” (224 pagine, 16,00 euro).

Racconta la storia dell’assicuratore Volomari Volotinen; è appassionato di rarità ma il suo approccio è compulsivo. Non c’è limite agli oggetti che desidera, né alle follie che è pronto a fare per metterci le mani, dal colbacco di Lenin agli slip di Tarzan, dalla dentiera del maresciallo Mannerheim alla ghigliottina che giustiziò Danton, da una clavicola di Cristo a un refrigeratore da latte scremato di inizio secolo, convertito con successo in distillatore di acquavite. E poi c’è lei, di cui è innamorato: si chiama Laura Loponen, ha vent’anni di più; si sa che fu un’ex ausiliaria di prima linea durante la Seconda guerra mondiale ed ora fa la maestra pasticcera.

Le occasioni per trovare altri reperti non mancano al protagonista, anche grazie al lavoro, che lo porta a girare per tutta l’Europa, raccogliendo oggetti che serbano storie inestimabili ma, al tempo stesso, strampalate. Con la fede di un credente per le sue reliquie, appaga così la sete di pezzi unici, senza porsi troppe domande sulla loro autenticità.


Mag 09 2019 - 00:59

Dall'estero

Bucarest dà il benvenuto

Pronta una serie fotografica dal contenuto turistico. Il foglietto, invece, cita il summit informale dei capi di Stato e di Governo dell’Ue, in programma oggi a Sibiu

Uno dei sei francobolli singoli

Un benvenuto fotografico quello atteso stamani in Romania, che sta per finire il suo semestre quale presidente di turno nel Consiglio dell’Ue. L’iniziativa postale si presenta sotto forma di sette francobolli.

I sei tagli singoli, disponibili in minifogli da cinque pezzi uguali ed una vignetta o nel blocco con la serie, propongono alcuni tra i più significativi luoghi nazionali per gli aspetti spirituali, storici ed architettonici. Visti uno ad uno, i dentelli citano i castelli Sturdza di Miclauseni (figura nel valore da 1,60 lei), Hunyad o dei Corvino a Hunedoara (1,80), Peleș a Sinaia (1,90), il monastero di Bârsana (5,00), la fortezza Rupea (8,50), il monastero di Neamț (12,00).

Si fa più notare l’ultimo esemplare, quello in foglietto da 28,50 dedicato a Sibiu: al tempo stesso saluta le delegazioni con i capi di Stato e di Governo dei Paesi Ue che, sempre oggi nella “Festa dell’Europa”, raggiungeranno la città per il summit informale. Offre piazza Grande ed il municipio.


Ue - La Romania presidente di turno: il tributo
Il foglietto con il richiamo all’incontro dei capi di Stato e di Governo
Mag 08 2019 - 18:05

Dall'estero

Eire - Anche gli U2 nella nuova serie

Dall’Eire quattro francobolli per altrettanti brani molto noti e capaci di spaziare dalle arie del XVII secolo al rock, dalla poesia alle ballate popolari

Quattro francobolli, emessi oggi, con altrettante canzoni conosciute a livello internazionale ed eseguite da famosi artisti locali, a sottolinearne l’identità e il legame con la cultura. Nonché la tradizione e la varietà, visto che si spazia dalle arie del XVII secolo al rock, dalla poesia alle ballate popolari.

È così che l’Eire presenta l’emissione giunta oggi agli sportelli, due tagli “N” (validi per l’intera isola, costo 1,00 euro) ed altrettanti “W” (per il resto del pianeta, 1,70). I titoli rappresentati sono: “On Raglan road” di Luke Kelly, “Dreams” dei Cranberries, “Danny boy” di John McCormack, “With our without you” degli U2. Progettate da Amp visual, le vignette mostrano testi di ogni brano sovrapposti ad un’immagine dell’artista o del gruppo citato.

Tali cartevalori -ha detto il direttore generale di An post retail, Debbie Byrne- “sono una celebrazione della creatività e del potere della canzone per raccontare storie umane importanti, allo stesso tempo irlandesi e universali”.


Gli U2 in una precedente emissione di Dublino
L’Italia e Nilla Pizzi
La canzone nazionale in quattro francobolli
Mag 08 2019 - 14:41

Note classiche

Quel secondo porto di Modena

Dal Ducato a Parigi nel 1858 affrancati per un doppio scaglione: due gli invii che si conoscono con pressoché le stesse caratteristiche

Un carteggio, quello di Gregory Goldsmid a Parigi, che al tempo accolse anche due lettere spedite dal Ducato di Modena il 7 e l’8 marzo 1858. Sono praticamente identiche e, secondo gli esperti, estremamente rare poiché sarebbero le uniche note con determinate caratteristiche.

Tali particolarità sono offerte da alcuni elementi postali, a cominciare dall’affrancatura, pari a 1,80 lire (si tratta di un doppio porto -come da indicazione manoscritta “2”- da 90 centesimi), composta attraverso i valori da 1,00 lira, da 5 centesimi e da tre esemplari del 25. I francobolli sono annullati con il bollo di Modena, il “P.D.” (“porto a destino”) indicante l’avvenuto pagamento per l’intera spedizione (una ha anche il “Dopo la partenza”), tutti impressi con inchiostro azzurro. La timbratura in rosso, invece, si riferisce all’instradamento francese.


Tre affrancature su un invio
Dal Ducato di Modena a Parigi il 7 marzo 1858 (una spedizione simile è partita il giorno seguente)
Mag 08 2019 - 12:12

Emissioni Italia

Novità/2 Per l’Abi è bis

Il 7 ottobre 2015 si ricordò l’Associazione bancaria italiana a settant’anni dalla ricostituzione; ora (ad essere esatti, il 14 maggio) per il centenario dalla fondazione

La prima volta

Non solo Confcooperative, tributo segnalato nella notizia precedente. Lo stesso giorno, il 14 maggio, un secondo francobollo celebrerà l’Associazione bancaria italiana, peraltro ricordata il 7 ottobre 2015 con un 95 centesimi, allora per il settantesimo anniversario dalla ricostituzione. Davvero era necessario un ulteriore omaggio nel secolo?

Appartenente alla serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, è ancora una volta un “B”: contro 1,10 euro dà la possibilità di imbucare una lettera ordinaria di primo porto purché non oltrepassi i confini nazionali (o, al più, quelli di San Marino e Vaticano). Autoadesivo, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque.

L’autore della vignetta è un esterno, si chiama Alessandro Scavizzi. Ha inserito l’arco degli Argentari, eretto nella capitale lungo il 204 quale porta di accesso al foro Boario, luogo in cui avvenivano gli scambi monetari dell’Antica Roma; si aggiunge l’emblema realizzato per la ricorrenza (fine).


L’emissione di quattro anni fa
Così Confcooperative (news precedente)
Mag 08 2019 - 10:21

Emissioni Italia

Novità/1 Confcooperative secolare

Anche il centenario della Confederazione cooperative italiane non passerà inosservato postalmente. Pronto un francobollo che arriverà il 14 maggio

Da un secolo

Lo stemma storico di Confcooperative - Confederazione cooperative italiane. Esso assembla una campana con una melagrana, rappresentative nell’ordine della dottrina sociale della Chiesa, che ne ha ispirato la nascita lungo il 1919, e dello spirito cooperativo; si aggiunge il logo del centesimo anniversario, occasione che ha offerto il destro per il nuovo francobollo, dovuto a Fabio Abbati.

Il tributo postale arriverà il 14 maggio come autoadesivo della categoria “B” (costa 1,10 euro in quanto utile, senza bisogno di integrazioni, con il primo scaglione ordinario nazionale).

Curiosamente, il titolo è inserito nella serie “Il senso civico”. Agli sportelli arriverà replicato in due milioni e cinquecentomila esemplari sotto forma di fogli da quarantacinque (continua).


L’approfondimento
Mag 08 2019 - 01:09

Dall'estero

La calligrafia riflette il suo tempo

Un recente concorso tra specialisti finlandesi ha permesso di individuare cinque proposte, ora finite in altrettanti francobolli

“La calligrafia riflette il suo tempo”. È in questo modo che oggi la Finlandia presenterà una nuova serie, composta da cinque esemplari autoadesivi in libretto, validi per il porto interno ed ora dal costo unitario pari a 1,50 euro.

Tra il 2017 e il 2018, Posti ha organizzato un concorso rivolto ai membri della Suomen kalligrafiayhdistysm, il sodalizio che si occupa appunto di calligrafia. Le migliori opere sono finite nelle cartevalori. Gli autori risultano Maarit Ali-Marttila-Olkkola, Iiris Lyra, Marja-Liisa Neuvonen; si aggiunge Taru Tarvainen, che ha primeggiato con ben due lavori. L’insieme è stato reso omogeneo da Paula Salviander.

“La piccola dimensione del testo è una sfida quando si progettano francobolli calligrafici”, ha commentato l’ex presidente del sodalizio, ma anche membro della giuria ed esperto del comitato artistico che fa capo all’operatore postale; si chiama Teija Tiilimäki. “I soggetti vincenti -ha aggiunto- sono chiari, non pretenziosi e realizzati con abilità. Spero che rendano più nota la specializzazione”.


L’emissione del Belgio
I cinque francobolli raccolti in libretto
Mag 07 2019 - 21:23

Emissioni Italia

Un dentello per i quattro secoli

Atteso l’11 maggio, riguarda l’immagine della beata Vergine della Ghiara e la Basilica di Reggio Emilia in cui è conservata

Nel… tripudio di emissioni di questi giorni c’è pure lo spazio per l’immagine della beata Vergine della Ghiara. Il “B” (impiegabile con gli invii ordinari domestici di primo porto, ora 1,10 euro) è autoadesivo ed arriverà agli sportelli l’11 maggio. Debutta nel quarto centenario trascorso dalla traslazione dell’opera e dall’inaugurazione dell’omonima Basilica esistente a Reggio Emilia.

Al dentello ha lavorato Rita Fantini, volendo riprodurre l’affresco e un particolare dello stesso immobile; non poteva mancare il logo ideato per il giro di boa. Conta su una tiratura di seicentomila esemplari in fogli da ventotto.


Il tempio presentato dal Comune di Reggio Emilia
L’emissione odierna per la Fondazione banco alimentare
Da quattro secoli
Mag 07 2019 - 16:37

Emissioni Italia

“Vogliamo essere vostri compagni di banco”

È l’invito espresso dal presidente della Fondazione banco alimentare, Andrea Giussani; la struttura è stata festeggiata oggi, nel trentesimo anniversario, con una busta postale

La bollatura con Enrico Menegazzo e Andrea Giussani

“Nella busta forse non ci sta una cotoletta, ma di certo ci può stare un invito a donare”. La battuta è stata espressa in tarda mattinata dal responsabile commerciale di Poste italiane filatelia, Enrico Menegazzo, alla presentazione, presso palazzo Marino a Milano, dell’intero dedicato ai trent’anni della Fondazione banco alimentare. Ricordando inoltre che l’azienda in cui lavora collabora da tempo con la onlus festeggiata. Una festa capace idealmente di coinvolgere, con oltre 90mila tonnellate di cibo raccolte nel 2018, un milione e mezzo di persone che ogni giorno vengono servite da 1.878 volontari attraverso 7.569 strutture convenzionate. Una festa che rappresenta uno degli appuntamenti previsti da qui a luglio.

“Sono stati trent’anni intensi, con una passione per fare del bene ma bene”, ha commentato la vicesindaca, Anna Scavuzzo.

“Vogliamo essere vostri compagni di banco”: è l’invito espresso dal presidente del sodalizio, Andrea Giussani (suo è l’intervento del bollettino illustrativo, dove ha spiegato la nascita dell’idea, sviluppata tra il proprietario della Star Danilo Fossati e il sacerdote nonché fondatore di Comunione e liberazione Luigi Giussani). “Siamo un fiume in piena”, tanto che “banco alimentare” è diventato un nome comune, una realtà davanti alla quale vi sono cinque milioni di indigenti che necessitano aiuto. A rammentarlo c’è da oggi la busta di formato “americano”, ottenuta “attraverso un percorso piuttosto lungo di un anno e mezzo”.

Inserita nella serie “Il senso civico”, porta il logo “B” e serve per gli invii di primo porto ordinari e domestici; costa quindi 1,10 euro. Tirata in cinquantamila esemplari, a dirla tutta si presenta un po’ spoglia. Secondo il bozzetto indicato dai diretti interessati, ha una sola immagine, collocata nell’impronta di affrancatura: offre il passaggio di alcuni oggetti “per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà”, annotano dal ministero allo Sviluppo economico. Si aggiunge il logo ideato per la ricorrenza. L’annullo del primo giorno è appoggiato all’ufficio postale Milano 49, quello di piazzale Nigra 1; una copia era disponibile stamani presso la sede della presentazione.


L’anticipazione sulla carta valore
Le foto sulla pagina Facebook di “Vaccari news”
Il rapporto tra Poste italiane e Fondazione banco alimentare
L’intero postale, disponibile da stamattina
Mag 07 2019 - 14:18

Appuntamenti

Tra 5G e logistica. L’incontro

La tecnologia ora di punta e un’attività consolidata: a Roma ci si confronterà in merito ai cambiamenti che la prima indurrà sulla seconda

Cosa c’entra il 5G con il sistema postale e, in particolare, la logistica? C’entra: il tema verrà affrontato domani a Roma sotto al titolo “5G and logistics future perspectives”. Con inizio alle ore 17, l’incontro verrà accolto al Centro studi americani, in via Caetani 32 (ingresso libero). È organizzato da Assopostale.

Sull’argomento -viene anticipato- interverranno “professionisti e prestigiose aziende chiamate a confrontarsi sui cambiamenti che introdurrà l’impiego di tecnologia 5G in questo articolato settore”. Tra i relatori, i delegati di Nexive e Poste italiane, ma anche dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e della Fondazione “Ugo Bordoni”. Si parlerà quindi di terminal portuali, smart cities (e sperimentazioni già effettuate), locker postali, dematerializzazione documentale e sviluppo ulteriore del commercio elettronico.


Il 5G nel francobollo 2018 di San Marino
I locker di Poste italiane
Il programma completo dell’incontro (file pdf)
L’appuntamento domani a Roma
Mag 07 2019 - 10:46

Appuntamenti

Spazio alle conferenze

Da domani la mostra didattica a Roma, ma l’agenda di “Vaccari news” comprende anche due appuntamenti culturali, in essere a Torino e Milano

Mostra a Roma…

Da domani (inaugurazione alle ore 15) al 14 giugno, in Roma. È la mostra “Il francobollo: una continua sorpresa”, esito dell’ultimo percorso che fa capo al progetto “Filatelia e scuola”. È stato concretizzato da Djana Isufaj all’istituto comprensivo “Piazza De Cupis”, sito appunto in piazza De Cupis al numero civico 20. Per vedere i lavori dei bambini (in totale ne sono stati coinvolti trecentosessanta), il pubblico potrà accedere alla struttura dal lunedì a venerdì nella fascia temporale 10-16. Tra gli sponsor, la società Vaccari.

Si aggiungono due conferenze. Una risulta in programma per l’11 a Torino; è intitolata “Il corso particolare”. Voluta dall’Unione filatelica subalpina, verrà accolta nella sede di via Asinari di Bernezzo 34, con inizio alle 15. Relatore sarà Francesco Aragno.

La seconda proposta arriva dal gruppo cultura dell’Associazione lombarda dei dirigenti dell’industria. Il 14 a Milano, presso l’auditorium Aldai di via Larga 31, il presidente della Collezionisti italiani di francobolli ordinari, Claudio Ernesto Manzati, illustrerà “La storia della posta urgente”. Prenderà la parola alle 15. Come le restanti iniziative segnalate, l’ingresso è gratuito.


Ancora aperte le esposizioni di Firenze…
…e Padova
…conferenze a Torino e Milano
Mag 07 2019 - 01:00

Dall'estero

Telegrafista dei primordi

Dalla Spagna un tributo per Consuelo Álvarez Violeta (1867-1959). Fu anche giornalista, scrittrice, pedagoga ed impegnata politicamente

Più che telegrafista

Una curiosa celebrazione, che probabilmente ha subìto pure qualche traversia nel debutto, tanto è vero che, questa volta, la relativa comunicazione non si è dimostrata regolare. Riguarda Consuelo Álvarez Violeta (1867-1959), presente nel francobollo da 60 centesimi che la Spagna, era il 22 aprile, le ha dedicato. È citata insieme ad alcune colleghe, anonime, di tempi diversi. Si aggiunge il “pliego premium” da otto pezzi con approfondimenti sui margini.

Diciasettenne, appartiene alla prima generazione di donne assunte dall’Amministrazione nel 1885; si forma alla Escuela de telégrafos ed opera tra i messaggi urgenti. Al tempo stesso, fa la giornalista, aderendo all’associazione della stampa madrilena nel 1907, quando vi sono soltanto tre donne. Diventa redattrice del quotidiano “El país” e capo dell’ufficio stampa facente riferimento al direttore generale dei telegrafi José Francos Rodríguez. Rimane nella struttura per tutta la vita lavorativa, unendo la professione a giornalismo (collabora anche per Radio España e poi a Unión radio), letteratura, pedagogia e politica.

Come scrittrice cerca di modernizzare la società, partendo dalla riorganizzazione della scuola, in modo che i bambini ricevano un’educazione basata sulla ragione e sul metodo sperimentale che li porti all’eguaglianza. Si impegna inoltre nel sostenere i diritti delle donne attraverso quella che viene definita “umanizzazione della società”.


Collega - Il ricordo per Matilde Serao
Mag 06 2019 - 17:43

Dall'estero

Gli omaggi da Sofia e Skopje

Un francobollo per parte celebra la visita di papa Francesco, esperienza in essere -come annunciato dagli annulli vaticani- dal 5 al 7 maggio

Bulgaria e Macedonia del Nord, i Paesi attualmente in agenda di papa Francesco, hanno deciso di celebrare la visita del pontefice con due francobolli, uno per parte. L’esperienza -l’hanno dichiarato gli annulli vaticani- è stata avviata il giorno 5 e terminerà il 7.

Sofia ha giocato d’anticipo, emettendo, già il 3, il proprio contributo, firmato Petar Chuchuligov; è confezionato in fogli da tre esemplari più un’etichetta. Si tratta di un taglio da 2,00 lev che rappresenta l’ospite benedicente. La simbolica vignetta offre il logo realizzato per la circostanza.

Quanto a Skopje, ha sottoscritto un dentello da 144 dinari che arriverà agli sportelli domani, nel momento in cui Jorge Mario Bergoglio si presenterà al confine nazionale. Nella carta valore, raccolta in confezioni da nove, figurano il personaggio ed il suo stemma sullo sfondo della mappa geografica locale.


L’annuncio marcofilo vaticano
Il programma di viaggio completo
I due francobolli, di Bulgaria e Macedonia del Nord
Mag 06 2019 - 14:24

Emissioni Italia

Di nuovo la colonna del monte Ortigara

Già rappresentata su uno dei francobolli di San Marino, figurerà anche su quello italiano in arrivo il 10 maggio, pure esso dedicato all’Ana. Gli annulli di Milano

Da San Marino…

Non è la prima volta che l’Italia cita le truppe da montagna con un francobollo, ma è la prima che commemora l’Associazione nazionale alpini, e lo farà il 10 maggio nel centenario del sodalizio. Il “B” (servirà per gli invii domestici di primo porto ordinario, costo attuale 1,10 euro) sarà autoadesivo, stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari organizzati in fogli da quarantacinque.

Al bozzetto ha lavorato Tiziana Trinca. Propone, in primo piano a destra, il caratteristico cappello con la penna. Sullo sfondo s’intravedono altri berretti e i soldati, cui si aggiunge il logo del giro di boa. A sinistra della scena figura la colonna Mozza (già citata nel 2,00 euro di San Marino del 26 febbraio scorso), eretta sulla cima del monte Ortigara in memoria dei caduti della Grande guerra durante una storica battaglia del giugno 1917.

A proposito: l’adunata nazionale, la novantaduesima, questa volta si terrà a Milano, dove il sodalizio nacque cento anni fa. Per l’occasione non mancheranno gli annulli, che si sommeranno a quello fdc. Uno è ancora di San Marino (punto di riferimento per ottenerlo risulta lo stand 7, aperto dalle 9 alle 19 al villaggio dei partner, in via Beltrami, nei pressi del castello Sforzesco); gli altri sono di Poste italiane (disponibili in due sedi, dalle 9 alle 18: presso il comitato organizzatore di via Volta 22 e alle sale panoramiche del medesimo castello).


La serie giunta dal monte Titano il 26 febbraio
…e Italia anche gli annulli per l’adunata
Mag 06 2019 - 11:12

Appuntamenti

Donne lavoratrici

È un percorso fotografico itinerante, da oggi e fino al 16 maggio fermo a Rovereto (Trento). Tra i promotori, il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa

Un percorso itinerante, in questo momento accolto a Rovereto (Trento). S’intitola “Donne lavoratrici, tra ‘800 e ‘900, da Trieste a…” e intende, attraverso istantanee, cogliere “il duro lavoro delle donne, che tra enormi difficoltà, ma con capacità e determinazione si impegnarono in vari mestieri, mettendo a frutto i propri talenti, anche per fronteggiare situazioni di povertà”. L’obiettivo è dunque illustrare le dinamiche di emancipazione femminile nei differenti contesti.

L’Ateneo, sotto al nome specifico “Mani all’opera. Donne lavoratrici tra ‘800 e ‘900, da Trieste a...”, ha selezionato alcuni degli scatti resi disponibili dagli enti promotori, ai quali sono state aggiunte ulteriori immagini relative al territorio, grazie alla collaborazione dell’Archivio fotografico storico che fa capo alla Soprintendenza per i beni culturali.

Il progetto originale evidenzia pure il mondo delle comunicazioni, dalle prime testimonianze visive delle telegrafiste per arrivare ad oggi, annotando il lato sempre più telematico del mestiere. Un’evoluzione che ha portato Poste italiane ad avere una presenza rosa all’interno del suo organico che attualmente supera la metà del personale.

Dietro, Rete espansioni e Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, insieme ai Comitati unici di garanzia delle Università della Basilicata, di Trento e di Udine. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Conferenza nazionale degli organismi di parità delle università italiane.

L’attuale allestimento (altri sono programmati) si trova al piano terreno di palazzo dell’Istruzione, in corso Bettini 84, dove rimarrà con oggi e fino al 16 maggio. Ad ingresso libero, è possibile visionarlo dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 8-19.30.


Un anno fa a Trieste
Tra gli scatti postali
Mag 06 2019 - 01:08

Dall'estero

Privilegiati i rapaci

Figurano in tre dei quattro francobolli firmati da Svizzera, Austria e Monaco. Tutte le emissioni si inseriscono nel giro PostEurop 2019

Si susseguono a ritmo incalzante i contributi PostEurop. A quelli già segnalati se ne aggiungono, sempre a titolo esemplificativo, altri tre.

La Svizzera è arrivata il 2 maggio con una coppia di cartevalori in vendita a 1,00 franco ciascuna. Propongono la famosa aquila reale, con la sua apertura delle ali che supera i due metri. Si aggiunge un migratore poco conosciuto, il piovanello tridattilo, che di solito frequenta la tundra artica. Nel viaggio verso destinazioni più miti, lo si può avvistare fra aprile e giugno sulle rive dei laghi elvetici. Interessante la scelta di associare la rappresentazione degli uccelli alla loro distribuzione sul territorio. Anche in detto caso non manca la sorpresa sonora; si scopre leggendo le immagini con l’applicazione gratuita Cee.

L’Austria è arrivata il giorno 3 in prevendita (nel resto degli sportelli debutterà il 9). Si tratta di un taglio da 90 eurocentesimi che porta il nome di Marion Füllerer; propone l’aquila dalla coda bianca, presente persino nello stemma nazionale. Pure essa ha ali enormi che ne fanno uno dei più grandi rapaci del continente; si distingue dagli altri per il becco giallo, nonché per le zampe dello stesso colore e prive di piume. Negli ultimi anni l’animale è stato reintrodotto lungo la parte orientale del Paese (era scomparso a metà del Ventesimo secolo), ma resta sempre a rischio estinzione.

Oggi, infine, toccherà a Monaco. Coinvolgendo Noëlle Le Guillouzic, nel dentello da 1,30 euro è rappresentato il falco pellegrino. Questo per ricordare un fatto accaduto due anni fa: specialisti hanno identificato due esemplari nati nel Principato. La loro presenza testimonia le buone condizioni ecologiche dell’area, necessarie per tale specie, protetta ed emblematica.


Fra le altre interpretazioni, Cipro, Germania e Slovacchia…
…Polonia e Repubblica Ceca…
…Spagna e Andorra Spagnola
Due francobolli dalla Svizzera, uno da Austria e Monaco
Mag 05 2019 - 00:47

Libri e cataloghi

Tra Alpenvorland e Litorale adriatico

Dal 1943 al 1945: la posta tedesca nelle zone di operazioni sottratte all’Italia. È l’argomento affrontato nel libro di Giuseppe Agnoli

L’occupazione

Un lavoro “riservato in via principale agli studiosi e collezionisti di storia postale militare, ma può anche interessare chi desidera approfondire le proprie cognizioni sugli aspetti postali dell’occupazione”.

È in questo modo che l’autore, Giuseppe Agnoli, presentava il volume intitolato “La posta tedesca nelle zone di operazioni dell’Alpenvorland e del Litorale adriatico (1943-1945)”; venne prodotto nel 2001 da Edizioni Nico. Ancora disponibile, in questo momento risulta in promozione, costo 6,00 euro in luogo di 20,00.

Le 288 pagine di formato “A4” con illustrazioni in bianco e nero, costate vari decenni di ricerche ed acquisti, sono organizzate in quattro parti; approfondiscono la posta da campo teutonica ed il corriere di servizio, prima in una regione e poi nell’altra.

Fra i temi più rilevanti sollevati, i numeri locali della feldpost, gli annulli muti, la terminologia impiegata dagli addetti, l’organizzazione della rete, i supporti previsti con vaglia e pacchi, le spedizioni sottoscritte dai prigionieri e quelle ufficiali.


“La posta tedesca nelle zone di operazioni dell’Alpenvorland e del Litorale adriatico” La scheda con l’indice completo
Mag 04 2019 - 12:59

Notizie dall'Italia

Addio al “maestro dei francobolli”

Si è spento Gastone Rizzo, classe 1922. Negli anni Cinquanta divenne famoso per la sua attività filatelica con i bambini delle elementari, le merendine Cremifrutto, il club “Franco Bollino”

Gastone Rizzo

La testimonianza che ha lasciato “ci aiuta a capire il successo, mai più eguagliato, delle sue iniziative verso i giovani”. Esperienze certo non ripetibili ora, ma caratterizzate da due elementi ancora validi, che costituiscono un prezioso insegnamento: “l’entusiasmo (di per sé altamente contagioso) e la capacità di «capire» i bambini e le loro esigenze”.

Sono alcuni dei concetti che il giornalista Riccardo Bodo presenta all’apertura dell’autobiografia scritta da Gastone Rizzo “Il maestro dei francobolli in «Una scuola così»”, edita dall’Unione stampa filatelica italiana nel 2012. Torna di attualità poiché -l’ha annunciato stamani la “Gazzetta di Parma”, quotidiano della città in cui abitava- il protagonista è scomparso il 2 maggio. Era nato a Bevilacqua (Verona) il 7 gennaio 1922. Ora il materiale didattico è conservato a Prato presso l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus.

Il volume, in 196 pagine, documenta l’approccio sviluppato nelle classi elementari, in Veneto e quindi in Emilia-Romagna. Utilizzava i francobolli per intrattenere e poi insegnare le diverse materie, coinvolgendo i piccoli con gare, ricerche e lavori. Il successo fu tale che nei primi anni Cinquanta ne parlarono i giornali; poi si aggiunsero le collaborazioni con Giulio Bolaffi (venne realizzato, fra l’altro, un documentario a colori) e con la società Althea di Parma, la quale, fino al 1965, abbinò le merendine Cremifrutto ad un francobollo. Nacque il club “Franco Bollino”, cui si iscrissero 175mila giovanissimi…

Testo aggiornato il 6 maggio 2019.


La testimonianza diretta
Il libro “Il maestro dei francobolli in «Una scuola così»”
Due dei lavori realizzati dai suoi alunni nel manifesto della mostra ospitata a Prato lungo il 2013
Mag 04 2019 - 11:27

Dall'estero

CdE/2 Si aggiunge la Spagna

Domani pure l’omaggio di Madrid ai settant’anni raggiunti dal Consiglio d’Europa. Simbolico il soggetto, con sede e loghi

Anche la Spagna

Come in Francia, straordinari festivi pure in Spagna, dove domani, nel giorno preciso del settantesimo anniversario, un francobollo ricorderà il Consiglio d’Europa. Da 1,40 euro, propone il palazzo di Strasburgo in cui ha sede, i loghi, il motto “I nostri diritti. Le nostre libertà. La nostra Europa”.

A Madrid partono da lontano nel raccontarne la storia, ovvero dal 1948, quando all’Aja si tenne un incontro non ufficiale che coinvolse il Comitato internazionale dei movimenti per l’unità europea, composto da varie organizzazioni in cui militavano diversi personaggi politici di primo piano. L’obiettivo era superare i sentimenti nazionalistici e l’odio che tanti danni avevano provocato al Vecchio continente. Vi parteciparono un migliaio di delegati e un gran numero di osservatori, che ispirarono il progetto di un’istituzione specializzata, poi concretizzata con il Trattato di Londra del 5 maggio 1949. Oggi all’organismo partecipano quarantasette Paesi dell’area, cui si aggiungono, come osservatori, Giappone, Messico, Santa Sede e Stati Uniti (fine).


I francobolli francesi di servizio (news precedente)
Mag 04 2019 - 01:40

Dall'estero

CdE/1 Domani la festa

Due francobolli di servizio della Francia ricordano i settant’anni del Consiglio d’Europa e i sessanta della Corte europea dei diritti dell’uomo

Non poteva essere altrimenti. Attraverso i francobolli di servizio per l’istituzione interessata, la Francia ricorderà il doppio anniversario, ovvero i settant’anni raggiunti dal Consiglio d’Europa e i sessanta suonati alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Esattamente come ha fatto San Marino, il cui contributo giungerà il 7 maggio.

Il tributo d’oltralpe, organizzato in una coppia di dentelli da 1,30 euro firmati Bruno Ghiringhelli, gioca sui numeri, i colori, le sedi, il motto. È in arrivo domani (nella data esatta della ricorrenza e in occasione dell’apertura al pubblico della sede) come prevendita; la fornitura sarà completata il giorno successivo.

La prima istituzione coinvolge quarantasette Paesi del Vecchio continente, con l’obiettivo di far progredire i diritti dell’uomo, la democrazia e lo stato di diritto. Al suo attivo ha numerosi trattati, il cui impatto sulla vita delle persone è stato considerevole, persino ispirando le fonti giuridiche ad altre latitudini. Fra i testi di riferimento, la Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che tutela le libertà e i diritti fondamentali. Resta sempre in essere uno dei suoi compiti: vigilare affinché gli impegni siano rispettati. Senza considerare le nuove sfide, come la cybercriminalità, i diritti nel web, il ruolo delle intelligenze artificiali.

L’altra realtà è competente nel giudicare le richieste inerenti alle violazioni dei diritti civili e politici enunciati dalla stessa Convenzione europea dei diritti dell’uomo; vi possono ricorrere direttamente i cittadini ed emana provvedimenti obbligatori per gli Stati coinvolti, così da modificare ed armonizzare la legislazione interna. Ha contribuito a tracciare le linee del diritto per un equo processo, il rispetto della vita privata, la libertà d’espressione. Si pronuncia inoltre in materia di protezione dei diritti in capo a stranieri e minoranze, poi interviene in settori come bioetica, educazione, ambiente. La sua giurisprudenza rappresenta uno strumento dinamico e potente per rilevare le nuove sfide, consolidando il diritto e la democrazia (continua).


L’emissione di San Marino
Le analoghe citazioni di Monaco e Croazia
In coppia per il Consiglio d’Europa e la Corte europea dei diritti dell’uomo
Mag 03 2019 - 16:25

Notizie dall'Italia

Recapito, gli altri dati 2018

Dopo la posta ordinaria, l’Agcom rivela i risultati delle restanti prestazioni afferenti al servizio universale, quelle tracciate. Proroga per il faldone fatture

A sorpresa, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha “spezzato” il verbale che valuta le prestazioni di Poste italiane riferite all’anno precedente. Resi noti a marzo i (deludenti) valori del corriere ordinario, questa settimana sono giunti i restanti, sempre facenti capo al servizio universale del 2018. In base alle tracciature fornite dall’azienda, appaiono decisamente migliori.

Positiva ad esempio è la posta prioritaria, ora denominata posta1. Il “J+1” (ovvero la consegna nel giorno lavorativo seguente a quello di spedizione) deve essere raggiunto almeno nell’80% dei casi ed è risultato dell’85,9%; il “J+4” riguarda il 98% dei frangenti e lo è stato nel 98,9%. Numeri a parte per i centri di distribuzione (detti cd) coinvolti nel recapito a giorni alterni: il “J+2” minimo è pari all’80% ed è stato ottenuto al 91%; il “J+3”, anch’esso fissato all’80%, ha toccato quota 97,5%.

Per tutte le restanti prestazioni, il “J+4” deve avere come base il 90% e il “J+6” il 98%.

Dati leggermente negativi concernono la raccomandata, per la quale il “J+4” effettivo è apparso del 95% ed il “J+6” del 97,9% (quindi: -0,1%). Lo stesso fenomeno nei cd “rivoluzionati”: il “J+4” appare a quota 93,9% e il “J+6” al 97,2% (con uno scarto dello 0,8%).

Quanto all’assicurata, i valori nazionali sono risultati gli stessi di quelli delle strutture a consegna alternata: “J+4” al 99,3% e “J+6” al 99,8%.

C’è poi il pacco ordinario, con il “J+4” registrato al 95,1%; nelle diciotto regioni che hanno dimezzato i passaggi, curiosamente lo stesso canone temporale è migliore, attestatosi al 95,3%.

Il medesimo fenomeno è visibile nella massiva: i soliti “J+4” e “J+6” risultano, nell’ordine, del 98,5% e del 99,7% da una parte, del 98,6% e 99,8% dall’altra.

Infine, ecco gli atti giudiziari, con il “J+4” al 94,4% e il “J+6” al 97,2 (-0,8).

L’Agcom, inoltre, ha rinviato di ulteriori trenta giorni la chiusura del faldone riguardante la definizione delle modalità tecniche e operative per rendere certa la data di spedizione delle fatture da parte dei gestori di servizi di pubblica utilità agli utenti.


La prima parte delle verifiche - La posta ordinaria
Tutti i dati del 2017
Fatture, il lavoro in essere all’Agcom
Servizio universale: si completa il quadro dei risultati 2018 afferenti al recapito
Mag 03 2019 - 10:38

Vaticano

Obiettivo: i Balcani

Ora Bulgaria e Macedonia del Nord, ma a fine mese toccherà alla Romania. Sono le prossime visite di papa Francesco

Il francobollo per l’“Apollo 11” targato Macedonia del Nord

Dal 5 al 7 maggio in Bulgaria, con una deviazione, l’ultimo giorno, in quella che ora si chiama Macedonia del Nord (già sono stati emessi francobolli con il nuovo nome).

È quanto prevede l’agenda di papa Francesco a partire da domenica. Tra le tappe di Sofia, il trono dei santi Cirillo e Metodio e poi, in privato, un campo profughi. Si aggiungerà l’incontro per la pace alla presenza degli esponenti delle varie confessioni, ricordando che otto abitanti su cento sono musulmani. A Skopje raggiugerà, fra l’altro, il memoriale dedicato a madre Teresa.

Per l’occasione non mancherà l’abituale sottolineatura delle Poste vaticane: due annulli, uno per Paese coinvolto. Nel primo manuale è raffigurato un particolare del logo ufficiale predisposto per il viaggio; il secondo, invece, propone la cattedrale del Sacro Cuore di Gesù esistente nella capitale, dove i religiosi locali accoglieranno il pontefice. Le impronte resteranno disponibili per il pubblico sino all’8 giugno, naturalmente presso il servizio obliterazioni dell’operatore.

L’esperienza successiva si svolgerà tra il 31 maggio e il 2 giugno in Romania, per la quale è prevista una congiunta fogliettata.


La congiunta per la visita in Romania
In Marocco la più recente esperienza
I due annulli; da notare, nel secondo, la denominazione
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