Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Mag 17 2019 - 00:34

Notizie da Vaccari

“Veronafil” si avvicina

Anche la società Vaccari sarà presente, ma solo venerdì 24 maggio e sabato 25. In preparazione il materiale che verrà portato; possibile segnalare richieste particolari entro il giorno 21

Il 24 e il 25 maggio? Ovvio, “Veronafil”! Torna la manifestazione dell’Associazione filatelica numismatica scaligera e la società Vaccari conferma la propria presenza. “Parteciperemo venerdì e sabato”, precisano dalla sede di Vignola (Modena). “Proprio in questi giorni stiamo selezionando il materiale da portare, aggiornando le proposte di filatelia e storia postale, le offerte speciali, le ultime novità editoriali. Avremo anche il nuovo numero, il sessantunesimo, di «Vaccari magazine» e poi gli invenduti, disponibili al prezzo base, dell’asta svolta il 6 aprile, nonché il materiale compreso nel catalogo dedicato agli Antichi Stati con il 15% di sconto. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta”.

“Naturalmente, non potremo avere tutto: suggeriamo dunque di inviare richieste specifiche, soprattutto per gli articoli in saldo, entro martedì 21; basta scrivere, senza impegno, a info@vaccari.it”.

La manifestazione verrà ospitata allo stand 9 della Fiera di Verona, in viale del Lavoro, aperta gratuitamente venerdì dalle ore 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13.


Le proposte aziendali per filatelia…
…e editoria
Gli Antichi Stati in promozione
“Veronafil” - La società Vaccari sarà presente il 24 ed il 25 maggio
Mag 16 2019 - 20:57

Emissioni Italia

Talvolta ritorna

È l’Organizzazione internazionale del lavoro, dall’Italia postale già citata nel quarantesimo e nel cinquantesimo anniversario

Il quarantesimo (foriero di un 25 e un 60 lire datati 20 luglio 1959), il cinquantesimo (50 e 90 del 7 giugno 1969) e presto il centesimo anniversario. Le celebrazioni riguardano l’Organizzazione internazionale del lavoro; la prossima tappa giungerà il 31 maggio come “B”. Quindi, il francobollo costerà 1,10 euro e servirà per gli invii ordinari domestici di primo porto.

Autoadesivo, arriverà agli sportelli in due milioni e cinquecentomila esemplari, organizzati in fogli da quarantacinque.

La vignetta, lavorata da Giustina Milite, raffigura il logo ufficiale dell’Oil ideato per il secolo e la statua in bronzo, realizzata dallo scultore Antun Augustinčić, “Il minatore”; si trova a Ginevra, nei giardini della medesima struttura.


Lo slittamento dell’emissione dal 2 al 31 maggio
Il riferimento dell’Organizzazione per Italia e San Marino
I quattro francobolli giunti nel 1959 e nel 1969
Mag 16 2019 - 16:16

Notizie dall'Italia

A Noto le storie dei siciliani emigrati

È la quarantesima edizione dell’“Infiorata” e ci sarà l’annullo. A farsi notare, però, è soprattutto il manifesto: evoca un francobollo

Il francobollo del 1988

Certo, ci sarà l’annullo speciale per l’“Infiorata” di Noto (Siracusa), richiesto dall’Associazione turistica locale e in uso a palazzo Ducezio, in piazza Municipio 1, il 18 maggio dalle ore 10 alle 16.

Ma la notizia è un’altra: il manifesto che annuncia il quarantesimo appuntamento, in agenda dal 17 al 19 del mese (in realtà le proposte sono state avviate in aprile e si svilupperanno fino a giugno), richiama un francobollo. Francobollo che, a dire il vero, l’iniziativa in sé non ha avuto mai (la cittadina è stata ricordata, ad esempio, nel 650 lire turistico del 7 maggio 1988). La scelta “dentellata” si spiega con il tema, dedicato a storie di siciliani negli Stati Uniti: la carta valore evocherebbe il sistema postale e quindi la lontananza.

“Vuole raccontare della Sicilia nel mondo, accogliendo in un metaforico ma caloroso abbraccio quanti, molti anni fa, recidendo un cordone ombelicale fortemente radicato, non esitarono ad abbandonare la loro amata/odiata terra, intraprendendo un viaggio fatto di speranze e sogni, cercando una nuova vita oltremare”, annotano nella Giunta guidata dal sindaco Corrado Bonfanti. Protagoniste, quindi, saranno le vicende “di successo ed insuccesso, di fatica, di lavoro, di speranze perdute e opportunità ritrovate, di quanti ancora oggi sono fortemente legati alla loro sicilianità e saldamente ancorati alle tradizioni e identità”.


Il programma completo (file pdf)
La posta nella comunicazione: il recente caso di Etica
L’annullo del 18 maggio con il manifesto dal significativo richiamo evocante la posta e, quindi, la lontananza
Mag 16 2019 - 12:48

Pubblicità redazionale

  San Marino dedica un foglietto al grande fumetto italiano

L’Ufficio Filatelico e Numismatico invita i collezionisti alla 132a Veronafil dal 24 al 26 maggio

Annullo speciale 132a Veronafil

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente dal 24 al 26 maggio 2019 alla 132a Veronafil, che si terrà presso il Quartiere Fiere di Verona - Padiglione 9, con il seguente orario: venerdì 24 10:00-18:00, sabato 25 9:00-18:00, domenica 26 9:00-13:00.

Presso lo stand saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali del 2018, le emissioni postali del 26 febbraio e del 7 maggio 2019: Campionato Europeo di calcio Under 21 2019, San Marino Comics Festival, 70 anni del Consiglio d’Europa e 60 anni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Parole educate.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che rappresenta l’Ospedale Militare di Verona.

San Marino ha emesso un foglietto per celebrare Diabolik, in occasione della sesta edizione di San Marino Comics Festival, il festival del fumetto e della cultura POP che si terrà nel centro storico di San Marino dal 23 al 25 agosto 2019. Il noto personaggio del fumetto italiano è stato creato nel 1962 dalle geniali sorelle Angela e Luciana Giussani. La serie mostra Diabolik e Eva Kant a San Marino, con la Prima Torre in primo piano e il Palazzo Pubblico sullo sfondo. L’autore del disegno è Riccardo Nunziati, fumettista ed illustratore. In forze alla casa editrice Astorina ha lavorato a sei albi della serie inedita di Diabolik e al Grande Diabolik dell’aprile 2019. Sue varie illustrazioni di Diabolik per copertine, portfolii, locandine, fanzine, manifesti e cataloghi ufficiali Astorina.

Valori: foglietto formato da n.2 valori da €2,00 - Tiratura massima: 70.000 foglietti - Stampa: offset a quattro colori e inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13½ x 13½ - Formato francobolli: 40 x 40 mm - Formato foglietto: 140 x 80 mm - Bozzettista: Riccardo Nunziati - Credits: Diabolik@Astorina.

Presso lo stand dell’U.F.N. sarà disponibile anche un folder speciale al costo unitario di 10,00 € che contiene due serie postali “San Marino Comics Festival”: una nuova ed una su busta con l’annullo del primo giorno di emissione (7/5/2019). La copertina è arricchita dall’illustrazione di Riccardo Nunziati, autore della serie.


Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino Modulo d’ordine per le serie postali del 7 maggio 2019 (file pdf)
Foglietto “San Marino Comics Festival”
Mag 16 2019 - 10:20

Libri e cataloghi

Congiunte: integrato il catalogo

Come i precedenti supplementi, porta i nomi di Richard Zimmermann ed Enzo Cafaro. Riguarda principalmente, ma non solo, le produzioni targate 2018, PostEurop comprese

Un anno in supplemento

Una ricerca articolata, che richiede anche occhio ed approfondimenti. È quella che accomuna le emissioni congiunte, non solo e non tanto le nuove, sempre gettonate e quasi sempre annunciate ufficialmente, ma coinvolge pure le vecchie, per qualche motivo finora sfuggite al registro degli specialisti. Non deve sorprendere, quindi, se il nuovo supplemento (è il tredicesimo, datato 2019) del “Catalogue of joint issues” cita pure materiale del passato, come le non poche serie emesse nel 1972 in favore di Venezia. Si conoscevano, certo, ma solo affiancandole si scopre che talvolta i soggetti sono i medesimi, segno di una regìa centrale.

La pubblicazione, come le precedenti firmata da Richard Zimmermann ed Enzo Cafaro, conta 72 pagine con immagini a colori; è in vendita a 7,00 euro, cui occorre aggiungere le spese postali (cafaroenzo@libero.it). Il grosso del lavoro è dedicato ai titoli giunti agli sportelli l’anno scorso, dalla produzione condivisa il 5 gennaio tra Romania e Slovacchia (concerne i venticinque anni delle relazioni diplomatiche bilaterali) ai foglietti di Moldavia ed Ucraina, riguardanti le campane ecclesiastiche, giunti il 26 dicembre. Un capitolo a parte è dedicato al giro PostEurop, sempre targato 2018. Si conclude con la lista delle possibili serie d’interesse successive.


L’edizione 2018
L’ultima congiunta in cronaca riguarda Romania e Vaticano
Il mondo per Venezia nel 1972: alcuni dei francobolli individuati dal repertorio
Mag 16 2019 - 00:37

Dall'estero

La finale in Spagna

Pallacanestro: a Gasteiz-Vitoria le ultime quattro partite, quelle del “final four” valevole per l’Eurolega. Saranno anticipate domani mattina dal francobollo

I giocatori scenderanno in campo dal 17 al 19 maggio presso il “Fernando Buesa” di Gasteiz-Vitoria, nei Paesi Baschi. La notizia riguarda il “final four” per l’Eurolega di pallacanestro 2018-2019. È la massima competizione maschile continentale a livello di club; vedrà sfidarsi il Real Madrid baloncesto, il Cska di Mosca e due squadre di Istanbul, l’Anadolu Efes spor kulübü e il Fenerbahçe spor kulübü. Quattro le partite previste e che porteranno ad incoronare la migliore équipe.

L’annuncio viene dalla Spagna: da domani mattina, presso gli sportelli di Correos, sarà disponibile il fotografico francobollo celebrativo, costo 1,50 euro. A farsi notare è il foglio (il “pliego premium”) da sei esemplari. Oltre alla sagomatura della palla, propone il logo del confronto: sintetizza lo stesso impianto sportivo, di nuovo lo sferico oggetto del contendere nonché i quattro campanili delle chiese più note fra quelle del centro storico (sono intitolate ai santi Maria, Vicente Mártir, Miguel e Pedro Apóstol). Il simbolo è… trafitto da uno stuzzicadenti, per evocare i “pintxo”, tipici stuzzichini della cucina locale.


Il sito di Eurolega (in inglese)
Tra i francobolli, il cestista Wilt Chamberlain
La versione a foglio, pardon a “pliego premium”
Mag 15 2019 - 16:43

San Marino

Sciopero sul monte Titano

Astensioni dal lavoro in corso a Poste San Marino. La protesta riguarda il decreto 60 concernente le future assunzioni, ma anche altri aspetti, fra cui il futuro dell’Ufn

Maretta sul monte Titano, dove questa settimana i dipendenti di Poste San Marino sono in sciopero. Sciopero, confermano dalla società per azioni, riguardante “ciascun giorno della settimana a intervalli orari”. Annunciando possibili ritardi nella consegna di corrispondenza ordinaria (le aziende possono andare a ritirarla direttamente presso la sezione arrivi e partenze di Serravalle o allo sportello di riferimento) e pacchi (la stessa cosa vale per i destinatari dei colli).

Il contenzioso è sorto dal decreto delegato 60 del 29 marzo (“Modalità di copertura definitiva e temporanea delle posizioni previste dal fabbisogno di Poste San Marino spa”). Prevede -annotano dalla Confederazione democratica lavoratori- per i nuovi assunti il contratto servizi anziché del pubblico impiego: di fatto, si introducono condizioni diverse per compiere le medesime attività. Proposte, sul fronte sia normativo sia retributivo, sono state dettagliate dal segretario agli Interni Guerrino Zanotti (si citano aspetti come l’orario, la maturazione delle ferie, lo stipendio), così da avvicinare i trattamenti. “Riconosciamo il segnale di apertura -dice Antonio Bacciocchi della Confederazione sammarinese del lavoro- ma per fermare lo sciopero chiediamo che le proposte siano formalizzate, messe nero su bianco, per poi decidere con l’assemblea dei dipendenti”.

Il problema di fondo è più complesso. Concerne il passaggio dell’azienda a spa, sia pure con socio unico lo Stato. Tra gli argomenti spinosi segnalati da Federazioni pubblico impiego, Federazioni servizi, Centrale sindacale unitaria figurano il conseguente risparmio sui salari del personale, il taglio alle zone postali compromettendo la celerità nelle consegne, il cambio e la riduzione negli orari di apertura degli uffici senza accordi tra le parti. Altra operazione criticata riguarda l’annunciato inglobamento dell’Ufficio filatelico e numismatico. Esso “genera una movimentazione di diversi milioni di euro con attivo significativo; in questo modo Poste spa potrà risanare il bilancio, senza alcun merito”.


La trasformazione di Poste San Marino in spa
La scelta di inglobarvi l’Ufficio filatelico e numismatico
La protesta dei dipendenti (da notare il curioso richiamo al mondo del francobollo)
Mag 15 2019 - 12:57

Notizie dall'Italia

Il portalettere ritorna alla bicicletta

È quello rappresentato da Alaniz nel contesto del progetto “Paint”. Succede a Calitri (Avellino), paese reso famoso dalla “Banda della Posta”

Chissà cosa avranno pensato i componenti della “Banda della Posta”, il gruppo fatto scoprire da Vinicio Capossela, davanti alla novità del “loro” ufficio postale. Perché -così narra la… leggenda- si posizionavano di fronte all’edificio attendendo che arrivasse il furgone con i soldi per le pensioni e solo allora tiravano fuori dalle custodie i propri strumenti mettendosi a suonare.

Da ieri, però, la sportelleria di piazza Scoca 4 a Calitri, ancora caratterizzata dall’insegna d’epoca ministeriale “Poste e telecomunicazioni”, presenta una novità. Novità solennizzata dalla presenza del sindaco, Michele Di Maio, e, per l’azienda, dal direttore della filiale di Avellino, Giacomo Scibelli. Le pareti esterne sono state caratterizzate con un murale, dovuto ad Alaniz. È una nuova concretizzazione della seconda tappa, quella riguardante i centri minori, riferita al progetto “Paint”, ovvero Poste e artisti insieme nel territorio.

Quasi in coerenza con la filosofia dei musicisti, l’opera vuole rappresentare il lato “romantico” del servizio postale. Ai tempi in cui le corrispondenze rappresentavano il mezzo di comunicazione più popolare, la figura del portalettere che si muoveva a piedi o in bicicletta assumeva talvolta un ruolo vitale per le persone: il destino di ciascuno poteva cambiare per quanto scritto su un semplice pezzo di carta. L’aspetto particolare sta nel riscontrare come un elemento apparentemente fragile come quello della missiva possa essere così cruciale per la vita di molti individui.


La “Banda della Posta” raccontata da Vinicio Capossela
“Paint” - A Borghetto Santo Spirito (Savona) la precedente tappa
L’ufficio di piazza Scoca 4 a Calitri (Avellino) e l’autore del murale, Alaniz
Mag 15 2019 - 10:06

Emissioni Italia

Scrivere/2 Penne dal 1919

Aurora, l’azienda torinese, ha raggiunto il secolo di attività. Il 24 maggio verrà celebrata con un francobollo. L’anticipazione

L’“Aurora 88”, creata nel 1947, che traccia un segno tricolore, cui si aggiungono la frase “Nel cuore e nelle mani degli italiani” e l’immancabile logo. Quest’ultimo, ad essere puntigliosi, riguarda il secolo trascorso dalla fondazione dell’azienda torinese, nota soprattutto per la produzione di penne. Dovuta a Vincenzo Pace, è la scena che caratterizzerà il francobollo atteso per il 24 maggio.

Appartenente alla serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, sarà autoadesivo, stampato in due milioni e cinquecentomila copie con fogli da quarantacinque. Quanto al costo, potrà essere comprato a 1,10 euro: è un “B”, utile ad affrancare cartoline e lettere ordinarie di primo porto dirette nel Paese (fine).


L’azienda
La “Giornata della scrittura manoscritta” (notizia precedente)
Penne da un secolo
Mag 15 2019 - 01:20

Dall'estero

Scrivere/1 Oggi è il momento giusto

La “Giornata della scrittura manoscritta” è stata proclamata dal Comune di Parigi: quasi duecento i punti di riferimento presenti in città, cui si aggiungono laboratori e animazioni. E due pre personalizzati…

Si impiega solo la tastiera? Ed il Comune di Parigi reagisce annunciando la “Giornata della scrittura manoscritta”, la cui prima edizione si svolgerà oggi coinvolgendo La poste. Per l’occasione, quest’ultima ha sottoscritto due francobolli pre personalizzati raccolti in altrettanti raccoglitori. Le immagini sono uguali; a cambiare è la tipologia di spedizione, ovvero la lettera “verde” per l’interno e il regime internazionale, costi delle confezioni 1,10 e 1,60 euro. Vi ha lavorato Camille Revillon.

L’iniziativa, destinata a valorizzare appunto la missiva scritta a mano, è stata chiamata “Paris’écrit”. Intende sollecitare gli abitanti della capitale e i suoi visitatori a spedire qualcosa dalla città. “Offre un momento fuori dal tempo per fermarsi un istante, scegliere delle parole, proporre un’occasione di lettura alla persona cui ci si rivolge”.

In soldoni, sono stati individuati quasi duecento luoghi di passaggio o del quotidiano (come uffici postali, musei, librerie, mercati, strutture sportive, centri d’incontro, le rive della Senna, siti turistici ed emblematici) dove allestire punti per indurre gli avventori a prendere carta e penna. Si aggiungeranno laboratori e animazioni coinvolgendo partner attivi nei campi culturali, sociali o educativi (continua).


La calligrafia in Finlandia
Quando Poste italiane “cavalcò” la giornata di san Valentino
La versione per la lettera “verde”; nell’altra cambia solo l’indicazione postale
Mag 14 2019 - 17:45

Emissioni Italia

Novità/3 Occorre occhio

Il logo su un fondino che raffigura l’iride: è il contenuto del francobollo previsto per la Società oftalmologica italiana. Sarà disponibile dal 23 maggio

Da 150 anni

Per due nuovi francobolli che oggi sono finiti nel classificatore (“Vaccari news” li ha segnalati nelle notizie precedenti), un altro fa… capolino. Riguarda la Società oftalmologica italiana, fondata un secolo e mezzo fa. Verrà celebrata postalmente il 23 maggio.

Una volta agli sportelli, il “B” d’ordinanza (serve per gli invii semplici, domestici e contenuti nei venti grammi di peso, prestazione che ora richiede 1,10 euro) risulterà autoadesivo, stampato in due milioni e mezzo di unità; i fogli ne conterranno quarantacinque.

La vignetta, dovuta a Fabio Abbati, propone il logo della festeggiata posizionato su un fondino che raffigura l’iride (fine).


Emessi oggi gli omaggi a Confcooperative…
…ed Associazione bancaria italiana (notizie precedenti)
Mag 14 2019 - 14:04

Emissioni Italia

Novità/2 “Protagonista nello sviluppo sociale ed economico”

Così il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, descrive il settore. Il sodalizio che rappresenta ha raggiunto oggi i cento anni: lo ricorda il francobollo

È il 14 maggio del 1919, cento anni fa, quando nasce Confcooperative (Confederazione cooperative italiane), “la principale associazione di rappresentanza delle cooperative italiane”. Ad affermarlo è il presidente del sodalizio, Maurizio Gardini, nel bollettino illustrativo collegato al francobollo emesso oggi. Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento esse evolvono, “principalmente, in tre settori: nel consumo, nell’agroalimentare e nel credito”. Il sistema “si afferma da subito come protagonista nello sviluppo sociale ed economico del Paese”. Sciolta come tante altre organizzazioni nel 1927 dal regime fascista, viene ricostituita lungo il 1946, all’indomani della Seconda guerra mondiale. Con un crescendo, ampliato a molti ambiti strategici. La sola realtà festeggiata, ad esempio, ora conta 19mila strutture che danno lavoro ad oltre 525.000 addetti, fatturano 66 miliardi di euro e coinvolgono 3,2 milioni di persone con una presenza forte soprattutto nell’agroalimentare, nel credito, nell’assistenza.

E la carta valore? È un “B”, utile con gli invii ordinari nazionali compresi nei venti grammi, una prestazione che, tariffario alla mano, richiede 1,10 euro. Appartenente alla serie tematica “Il senso civico”, il dentello è stato stampato negli ormai abituali due milioni e cinquecentomila esemplari autoadesivi con fogli da quarantacinque. Il bozzetto, dovuto a Fabio Abbati, va spiegato. Raffigura lo stemma storico della struttura, che abbina una campana alla melagrana: gli oggetti evocano rispettivamente la dottrina sociale della Chiesa, che ne ha ispirato la nascita, e lo spirito cooperativo. Si aggiunge l’emblema messo a punto per il giro di boa.

Come per l’Associazione bancaria italiana -il cui francobollo è stato segnalato nella notizia precedente- l’annullo fdc risulta impiegato nella capitale, questa volta presso l’ufficio postale Roma Prati, sito in viale Mazzini 101 (continua).


L’anticipazione
L’altra novità odierna è per l’Associazione bancaria italiana
Il francobollo e, sempre a Roma, l’annullo del primo giorno
Mag 14 2019 - 11:19

Emissioni Italia

Novità/1 Da cento anni è Abi

Tributo postale all’Associazione bancaria italiana: il 13 aprile 1919, cinquantatré realtà riunite a Milano ne approvarono l’atto costitutivo e lo statuto. Oggi a Roma la cerimonia

Roma - Sarà valorizzato oggi alle ore 13. È il francobollo dedicato all’Associazione bancaria italiana, il secondo in meno di quattro anni. Partecipi alla cerimonia il presidente e il direttore generale del sodalizio Antonio Patuelli e Giovanni Sabatini, il capo di gabinetto del ministero allo Sviluppo economico Vito Cozzoli, i presidenti di Poste italiane Maria Bianca Farina e dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato Domenico Tudini.

“Il 13 aprile 1919, cinquantatré banche riunite a Milano ne approvavano l’atto costitutivo e lo statuto in sede di assemblea costituente”, annotano nel bollettino illustrativo i due rappresentanti della struttura citati. Il saluto dentellato “sottolinea il traguardo storico raggiunto e la perdurante attualità dei valori etici e sociali, di sana e prudente gestione bancaria e di legalità che sono alla base dei comportamenti ispirati ai principi di corretta imprenditorialità, innovazione e di un mercato libero e concorrenziale che da sempre l’Abi promuove”.

La carta valore, disponibile con questa mattina, propone l’arco degli Argentari, eretto nella Città Eterna lungo il 204 quale porta di accesso al foro Boario: era il luogo in cui avvenivano gli scambi monetari; si aggiunge il logo del centenario. Porta il nome di Alessandro Scavizzi. È un “B”, quindi utile per gli invii ordinari domestici entro i venti grammi, dal costo pari a 1,10 euro. Dal punto di vista tecnico, è autoadesivo, stampato in due milioni e cinquecentomila unità raccolte a fogli da quarantacinque. Si inserisce nella serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Nonostante le carte che hanno originato la ricorrenza siano state sottoscritte nel capoluogo lombardo, è stato scelto di appoggiare l’annullo commemorativo presso lo spazio filatelia della capitale, quello in piazza San Silvestro 20 (continua).


L’anticipazione e il precedente
Il sito ufficiale
Oggi alle ore 13 la valorizzazione a Roma
Mag 14 2019 - 09:34

Appuntamenti

Tempo di mostre

Le iniziative di questi giorni, tutte ad ingresso gratuito, si svolgeranno a Macomer (Nuoro), Modena, Vasto (Chieti), Latina e Villarbasse (Torino)

A Macomer (Nuoro)…

Settimana particolarmente intensa, con ben cinque allestimenti (due dei quali associati al convegno commerciale) proposti dagli organizzatori a “Vaccari news”; tutti risultano ad ingresso libero.

Fino al 21 maggio, a Macomer (Nuoro) l’Associazione filatelica Marghine festeggia il quarantacinquesimo anniversario della Macomerese calcio proponendo due collezioni in argomento: “Il calcio nella filatelia” di Antonello Cariga e “Le regole del calcio” di Salvatore Picconi. Sono accolte allo stadio “Scalarba” di via Berlinguer 2, aperto tutti i giorni nelle fasce orarie 9-13 e 15-20.

Dal 16 al 19 del mese, Modena realizzerà un percorso di filatelia e memorabilia in occasione del “Motor valley fest”. L’approfondimento è dovuto al Circolo filatelico culturale “Alessandro Tassoni”, che lo offrirà presso la propria sede, in viale Monte Kosica 91, disponibile tra le 9 e le 12 nonché tra le 14 e le 19 (sabato anche di sera, dalle 20 alle 23).

A Vasto (Chieti) il Circolo filatelico “Rino Piccirilli” sottoscrive invece il percorso “Vastophil 2019 - Campioni in mostra”, in essere dal 16 al 19 in palazzo D’Avalos, piazza Pudente (queste le aperture: giovedì 16-20, venerdì e sabato 9.30-13 e 16-20, domenica 9.30-13). L’iniziativa riguarda i temi ciclismo, Comando carabinieri tutela patrimonio culturale, Leonardo da Vinci, uomo sulla Luna; giovedì e domenica ci sarà la borsa. Tra gli appuntamenti, la presentazione del volume “Fausto Coppi in cento cartoline” (venerdì alle 17.30), l’assemblea dei circoli filatelici di Abruzzo e Molise (sabato alle 16.30) e quella dell’Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi (alle 17.30).

Rassegna con gara a Latina. Dal 17 al 19, nella frazione di Borgo Faiti, il Museo Piana delle Orme di via Migliara 43,5 ospiterà “Latinphil 2019”, raggiungibile venerdì tra le 14 e le 19, sabato dalle 9 alle 19, domenica tra le 9 e le 13. Dietro, il Circolo filatelico “Tres tabernae” con il supporto della Federazione fra le società filateliche italiane. Qui si svolgerà l’esposizione nazionale e di qualificazione, sezioni campioni e competizione, per le classi filatelia tradizionale e storia postale (entrambe moderna e contemporanea), nonché per l’aperta. Si aggiungeranno il convegno commerciale, il raduno dei collezionisti di buoni-risposta internazionali, gli incontri degli amici di Facebook (sabato alle 10) e dei sodalizi laziali (alle 10.15), la consegna del Premio “Tommaso Valente” (sabato sera).

Infine, ecco Villarbasse (Torino). Associazione italiana di astrofilatelia e Comune firmeranno, a palazzo Mistrot in via alla Fonte 8, “5 Passi da gigante verso la Luna e oltre”. Il percorso, operativo dal 18 al 25 (sabato e domenica 10.30-12.30 e 15-18.30, gli altri giorni a richiesta per le scuole), esibirà, oltre al materiale filatelico, modelli e cibo spaziale; per l’inaugurazione del primo giorno, alle 10.30, è atteso l’astronauta Paolo Nespoli.


Oggi pomeriggio conferenza a Milano
Gli espositori a concorso di Latina (file pdf)
...ma anche a Modena, Vasto (Chieti), Latina e Villarbasse (Torino)
Mag 14 2019 - 01:20

Dall'estero

La Sepac si dà agli immobili

Il giro 2019 proposto dalla Small european postal administration cooperations riguarda le vecchie case residenziali. Gli esempi di Aland e Lussemburgo

“Vecchie case residenziali”: è il soggetto del giro 2019 ideato dalla Small european postal administration cooperations. Qua e là stanno arrivando i contributi.

Uno di essi è giunto da Aland il 9 maggio; artefice: Kjell Ekström. Nel francobollo destinato al continente e dal costo di 1,70 euro figura un modello che risultava comune all’inizio del Novecento. Questo grazie allo sviluppo dell’industria del legname, che aumentò la disponibilità di materiali piallati prodotti in serie. I pannelli solitamente erano dipinti con colori ad olio verde chiaro o grigio chiaro, mentre l’ocra rossa era usata sul corpo della struttura. Lo stile rimase in voga fino alla Prima guerra mondiale ed ora sopravvive solo in qualche decina di esempi. Uno di essi è alla fattoria Jonesas di Önningeby, comune di Jomala. L’ultimo residente è morto nel 1980 e, oggi, l’immobile è gestito dalla locale Società folcloristica.

Il Lussemburgo, invece, ha scelto villa Clivio: si trova nella capitale ed appartiene alla Banca e cassa di risparmio statale. Figura nel taglio da 1,05 agli sportelli dal giorno 7, firmato Franco Castellaneta e impaginato da Fargo. L’edificio porta il nome dell’imprenditore Cesare Clivio, originario di Varese. Il progetto, in stile Liberty com’era di moda al tempo, data 1908 ed è di Mathias Matin. Si caratterizza per le linee curve e i motivi floreali, sia all’esterno e sia all’interno della costruzione.


Il tema dell’anno scorso era “Viste spettacolari”
“Vecchie case residenziali”: il soggetto visto da Aland e Lussemburgo
Mag 13 2019 - 19:04

Emissioni Italia

L’ospedale creato dalla donazione

Cuneo - Fu Gioanetto de Possolo a garantire il lascito e il 18 maggio 1319 la struttura sanitaria venne fondata. Sette secoli dopo, arriverà il francobollo

L’ennesimo francobollo italiano di questo mese arriverà il giorno 18, nel caso specifico inserito nella serie “Le eccellenze del sapere” e dedicato all’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, così da citarlo nel settimo centenario dalla fondazione, avvenuta il 18 maggio 1319.

Autoadesivo, il dentello conta su due milioni cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. È un “B”: spendendo 1,10 euro, si potrà imbucare una lettera di primo porto, o una cartolina, in regime ordinario e diretta all’interno del Paese.

Di Claudia Giusto, la carta valore propone il logo della realtà citata e un’opera di pittore piemontese risalente al XVIII secolo; ritrae Gioanetto de Possolo: donò l’edificio destinato ad accogliere la struttura.


Per saperne di più sulle celebrazioni
L’ultimo ospedale postalmente citato è il “Bambino Gesù” di Roma
In festa per i sette secoli dalla fondazione
Mag 13 2019 - 16:57

Notizie dall'Italia

Poste/2 Paint colpisce ancora

L’ultima presentazione a Borghetto Santo Spirito (Savona): l’ufficio postale di via Trilussa snc “reinterpretato” da Geometricbang

Pure Borghetto Santo Spirito (Savona) è “Paint”. Nel senso che il suo ufficio postale, sito in via Trilussa snc, è stato inserito nel progetto Poste e artisti insieme nel territorio, adesso destinato alle comunità più piccole.

Le pareti esterne della sede sono state dipinte con un murale, ideato da Geometricbang. Il lavoro -spiegano in azienda- vuole mostrare “la grande innovazione e la grande affidabilità che rappresenta per oggi e per il futuro Poste italiane”. Nel disegno sono citati il piccione, latore di messaggi e preciso nelle consegne; la mano che tiene una busta, emblema inconfondibile del servizio; un francobollo con al suo interno la raffigurazione astratta della cittadina coinvolta; il portalettere a simboleggiare l’importanza dell’uomo nel lavoro quotidiano dell’operatore.

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il sindaco, Giancarlo Canepa, e per la società il responsabile Nord-Ovest di mercato privati, Giovanni Accusani (fine).


“Paint”: a Lentiai (Belluno) l’ultima segnalazione
In Veneto la crisi dei postamat (notizia precedente)
Il turno di Borghetto Santo Spirito
Mag 13 2019 - 13:16

Notizie dall'Italia

Poste/1 In Veneto la “crisi” degli atm

Davanti alla recrudescenza degli attacchi -annotano le cronache locali- durante la notte e nei fine settimana le macchine vengono lasciate senza denaro

Sotto attacco

In argomento, Poste italiane è silente, chissà perché; a farne le spese saranno i clienti che troveranno inagibili i postamat del Veneto.

Secondo quanto riportato dai giornali locali, si ripete una situazione già vista in Puglia e Basilicata tre anni fa: troppi gli attacchi alle macchine distributrici di denaro. Tra danneggiamenti, manomissioni e assalti -annota ad esempio “Venezia radio tv”- “dall’inizio dell’anno sono stati una ventina gli sportelli attaccati nel triangolo metropolitano”, otto a Padova, sei a Treviso, quattro a Venezia e uno a Rovigo. In attesa che la situazione torni normale, magari con la cattura dei malviventi, ora i dispositivi vengono svuotati del contante quando non sono presidiati, ovvero di notte e durante i fine settimana. Vanificando di fatto parte del servizio.

D’altro canto, quello degli atm, come sono chiamati dagli specialisti, è uno dei punti deboli dell’azienda. L’ha ricordato pure la Corte dei conti nel gennaio scorso, riferendosi all’esercizio del 2017. È un problema che la stessa società ha presente. Non a caso, le recenti installazioni riguardano apparecchi che, fra l’altro, davanti a fatti violenti come le esplosioni, macchiano le banconote rendendole inservibili: una misura provata anni fa in alcune sedi ed ora gradualmente estesa alle altre (continua).


Tre anni fa in Puglia e Basilicata
La Corte dei conti sui postamat
Gli apparecchi di ultima generazione
Mag 13 2019 - 10:23

Appuntamenti

Ricordando Amelia

Vissuta tra il 1935 ed il 1987, Amelia Etlinger è protagonista della mostra accolta a Brescia presso la Galleria dell’incisione. Al centro, i lavori postali che la riguardano

Tra pacchetti particolari…

Dai pacchetti elaborati alle buste decorate, la scelta è varia. Protagonista risulta la statunitense Amelia Etlinger: vissuta tra il 1935 ed il 1987, si specializzò nella poesia visiva. Le opere postali accolte fino al 27 maggio la riguardano come mittente o destinataria; il riferimento è presso la Galleria dell’incisione a Brescia, città non nuova al genere.

L’artefice comincia ad esporre in Italia nel 1974 e quattro anni dopo raggiunge la Biennale di Venezia. Si fa notare per i “tapestry-poems”, cioè lenzuoli o arazzi con poemi, di scrittura cucita, realizzati attraverso una sorta di calligrafia corsiva costituita da fili, nodi, merletti. Molta parte della sua produzione, però, consiste in epistole ricamate o diversamente imballate inviate alle amiche.

In mostra vi sono ad esempio le lettere spedite a Betty Danon e Mirella Bentivoglio. Rare -spiegano dalla sede- le parole che le accompagnano ma sempre, sulla busta, figura lo scritto “do not bend”, ovvero “non piegare”. Serve a salvaguardare i fragili materiali scelti, ma al tempo stesso diventa un singolare segno linguistico. Non a caso, il percorso s’intitola “Hello Amelia! (please do not bend)”.

Tale corrispondenza -annota Daniela Ferrari in “M/a\g/m\a”- “era una vera e propria opera d’arte, composta di leggere e fragilissime sculture mobili in forma di lettere da scartare come pacchetti regalo, a volte formati da molteplici strati sovrapposti. Amelia componeva le lettere intrecciandole con fibre colorate, filamenti vegetali, fiori ormai rinsecchiti, nastri, stoffe, trine leggere, decori e merletti o ancora brani tratti da altre missive”.

Il punto dove scoprire tali produzioni si trova in via Bezzecca 4 ed è aperto gratuitamente tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 17 alle 20.


Brescia: la mail art nel centenario di Gac (nel 2014)…
…la poesia visiva di Lamberto Pignotti (2012)
…e coloratissime buste: è la mostra “Hello Amelia! (please do not bend)”
Mag 13 2019 - 01:05

Dall'estero

Con la Croce rossa, l’arte di strada

Per la nuova emissione benefica, la Francia coinvolge il connazionale Christian Guémy, i cui lavori già sono finiti in altre cartevalori postali

Va notato lo sforzo con cui la Francia, ad ogni appuntamento (la serie ha superato il secolo di vita, essendo nata nel 1914!), offre approcci sempre diversi, pur restando immutato il filo conduttore, ovvero la raccolta fondi in favore della Croce rossa.

Anche l’attuale emissione, in prevendita dal 10 maggio e con oggi disponibile nel resto dei riferimenti, non si smentisce. I dieci francobolli autoadesivi per la lettera “verde” (ora 88 centesimi) raccolti in libretto portano il nome di Christian Guémy, alias C215 (il suo lavoro già è stato visto in altri dentelli, di Parigi e Madrid), mentre l’impaginazione è di Corinne Salvi. Le vignette propongono dei visi di persone qualunque che l’artista ha tratteggiato soprattutto sui muri di varie città fra cui, per l’Italia, Roma. Potrebbero essere sostenitori dell’attuale iniziativa benefica (il carnet è gravato di 2,00 euro per tale obiettivo e ne costa 10,80), oppure potrebbero usufruire degli aiuti garantiti dalla struttura protagonista.


Croce rossa, l’emissione dell’ottobre scorso
C215 raccontato dalla Spagna…
…e dalla Francia
Otto dei dieci francobolli
Mag 12 2019 - 01:18

Libri e cataloghi

Tutti tesserati

È targata 2019 la nuova edizione, la seconda, del catalogo dedicato a tali produzioni vendute da Poste italiane. Ne comprende e valuta 1.378

Ora sono 1.378

Dall’Unificato il catalogo “Tessere filateliche”, giunto alla seconda edizione e targato 2019. Conta 248 pagine di formato “A5” e costa 20,00 euro.

Riguarda le “schedine” di Poste italiane grandi come delle carte di credito, al cui interno si trova un francobollo. Nate probabilmente per veicolare cartevalori postali tra persone che non collezionano ma che vogliono avere il ricordo di un fatto, un evento o un personaggio, hanno trovato non pochi appassionati i quali, invece, le raccolgono in modo sistematico. Anche perché il prezzo di vendita al pubblico, di norma, è più abbordabile rispetto ad altri articoli paragonabili.

Il prodotto è nato nel 1998, in occasione del dentello per i trent’anni passati dalla morte di padre Pio. Un esperimento che si consolida l’anno successivo, quando agli sportelli ne arrivano cinquantacinque; a titolo di esempio, nel 2018 risultano sessantasette.

Complessivamente, il mercuriale considera, riproduce a colori e valuta 1.378 tipi. Nel repertorio figurano pure nove kit e cinque folder collegati; si aggiungono due indici, il cronologico e l’alfabetico.


“Tessere filateliche” La scheda
Mag 11 2019 - 12:39

Emissioni Italia

“Gloria e decoro di Reggio Emilia”

È così che viene presentata la Basilica della beata Vergine della Ghiara. Oggi il tempio e il dipinto omonimo che conserva sono stati citati in un francobollo da 1,10 euro

“Gloria e decoro di Reggio Emilia, uno fra i più artistici santuari mariani d’Italia, monumento principe del Seicento” locale, nato nella fede e nella devozione del popolo, riconoscente per gli straordinari e numerosi benefici ricevuti. È così che dalla Comunità dei servi di Maria - Fabbriceria laica del tempio introducono il tema, dedicato alla traslazione del venerato dipinto e all’inaugurazione riguardante la Basilica della beata Vergine della Ghiara.

L’opera con la Madonna, si legge nel bollettino illustrativo, è di Giovanni Bianchi detto il Bertone; risale al 1573. Venne applicata sui muri del convento dei frati. Poi, a seguito di fatti considerati miracolosi, si decise di costruire una sede più consona. Il progetto dell’architetto Alessandro Balbo fu eseguito dal collega Francesco Pacchioni; alla decorazione pittorica parteciparono numerosi artisti, fra i quali Gian Francesco Barbieri detto il Guercino e Ludovico Carracci. L’apertura ebbe luogo il 12 maggio 1619.

Il francobollo emesso oggi, dunque, ne celebra i quattro secoli. È un “B” che, al costo di 1,10 euro, consente di spedire una lettera ordinaria di primo porto all’interno del Paese. Autoadesivo, conta su seicentomila esemplari in fogli da ventotto. Il bozzetto, di Rita Fantini, propone l’affresco, il logo che di fatto lo ripete inutilmente, un dettaglio della costruzione.

L’annullo del primo giorno è disponibile presso le Poste centrali, in via San Nicolò 4/i.


L’anticipazione
Reggio Emilia, la struttura festeggiata
Poste centrali: la sede attuale inaugurata sei anni fa
L’invito alla cerimonia ed il francobollo
Mag 11 2019 - 10:41

Dall'estero

PostEurop/2 Al via il concorso

È possibile partecipare fino al 9 settembre. Basta raggiungere la pagina internet dedicata e scegliere il francobollo preferito fra quelli presenti

Ora che buona parte delle emissioni è arrivata agli sportelli (alcune produzioni figurano citate nella notizia precedente), l’associazione PostEurop lancia l’abituale concorso, attraverso il quale scegliere il francobollo del giro 2019 considerato più bello. Per farlo, c’è tempo sino al 9 settembre.

Basta raggiungere il sito di riferimento, che dovrà essere integrato con gli ulteriori arrivi, fra cui quello italiano, e votare. Ogni Paese partecipa con un solo dentello, anche se ne ha emessi di più. L’esito verrà annunciato a Jersey quando, il 10 e l’11 ottobre, si svolgerà l’assemblea plenaria della struttura.

“I filatelisti, così come gli appassionati di ornitologia, potranno apprezzare la diversità degli uccelli presenti nel continente ed il ruolo che tale diversità gioca nel nostro ambiente”, commentano dalla sede del sodalizio. “È particolarmente importante oggi, poiché il mondo si confronta con numerose sfide ecologiche in materia di protezione e di salvaguardia della fauna” (fine).


Le emissioni segnalate nella notizia precedente
Per esercitare la propria scelta
È possibile partecipare sino al 9 settembre
Mag 11 2019 - 01:24

Dall'estero

PostEurop/1 Stormi in volo

Numerose le emissioni dedicate agli uccelli nazionali giunte in questi giorni. La selezione di “Vaccari news” consente di farsi un’idea sulle ultime novità

Assente (ingiustificata) l’Italia, che arriverà con il contributo più avanti, sono numerose le emissioni di questi giorni. Hanno contribuito ad implementare il giro PostEurop 2019 dedicato agli uccelli nazionali, talvolta citando specie condivise da più Paesi.

Nell’infornata del 7 maggio, il Lussemburgo ha fatto “volare” due francobolli, tagli da 0,80 e 1,05 euro. Sono dovuti a Johan de Crem e lavorati da Ierace Dechmann; mostrano lo zigolo giallo e il fanello. Con l’applicazione Cee è possibile udirne i canti.

Per il proprio contributo, agli sportelli dal giorno seguente, la Finlandia ha coinvolto quella che viene definita una leggenda del design grafico, Erik Bruun. Nei due tagli autoadesivi per l’interno (prezzo unitario: 1,50; il libretto contiene cinque serie) ha raffigurato il cigno selvatico, considerato il rappresentante ornitologico locale.

Diverse realtà hanno scelto il momento topico, ovvero giovedì 9, in quanto “Festa dell’Europa”. Ecco ad esempio Aland, che ha puntato sull’aquila dalla coda bianca. Il dentello destinato al corriere locale (1,40) porta il nome di Lars Sjööblom; ha utilizzato una foto di Anders Blomdahl.

La proposta della Bielorussia è dedicata interamente alla cicogna bianca; campeggia nell’esemplare targato “H” (serve con gli invii per l’estero entro i venti grammi ed ora richiede 1,62 rubli) e nel “P” (è lo stesso servizio, ma per via aerea, 1,80). L’obiettivo è stato raggiunto coinvolgendo Alexander Mityanin e Marina Vitkovskaya. L’offerta è declinata in fogli da sei uguali o da due serie.

In coppia pure la Croazia. Rappresentati da Luka Juras, negli 8,60 kune figurano il topino e il gabbiano pontico. Anche tali cartevalori hanno la sorpresa uditiva.

Curiosa la scelta della Francia, giunta ieri in prevendita (la distribuzione verrà completa il 13). Per l’immagine ha delegato il nipponico Tatsuya Oka, che si è ispirato agli origami. Il contributo, da 1,30 euro, vuole rendere un omaggio alle rondini (continua).


Segnalate in precedenza: Svizzera, Austria, Monaco…
…Cipro, Germania e Slovacchia…
…Polonia e Repubblica Ceca
Di questi giorni: le produzioni di Lussemburgo (ha debuttato il 7 maggio), Finlandia (8), Aland, Bielorussia e Croazia (9), Francia (10)
Mag 10 2019 - 20:16

Notizie dall'Italia

Anche i postali sulle due ruote

Annulli per il “Giro d’Italia” edizione 2019. I primi annunciati saranno disponibili ad Orbetello (Grosseto) e Novi Ligure (Alessandria)

Al via, da domani e fino al 2 giugno, la centoduesima edizione del “Giro d’Italia” e al via le tristi citazioni marcofile in argomento. Tristi poiché le comunità locali nelle quali passeranno i corridori vorrebbero enfatizzare meglio quello che viene considerato un evento, ma non possono citarlo per questioni commerciali.

Gli addetti di Poste italiane, dunque, si presentano con annulli dove la manifestazione è solo evocata attraverso giri di parole. Un fenomeno in essere da anni e confermato ancora una volta.

I primi due esempi (altri potrebbero aggiungersi) verranno concretizzati il 13 maggio dalle ore 14.30 alle 19 in piazza della Repubblica ad Orbetello (Grosseto) ed il 22 tra le 12 e le 17 presso il Centro servizi di corso Marenco 103 a Novi Ligure (Alessandria). Nel primo frangente si è attivato il Circolo filatelico crociere atlantiche “Biagio Andreuccetti”; nel secondo il Consorzio turistico “Terre di Fausto Coppi”.


Uno dei casi registrati l’anno scorso
Il sito ufficiale
I due annulli che evocano senza citarlo il “Giro d’Italia” edizione 2019
Mag 10 2019 - 17:57

Notizie dall'Italia

Pronto il registro contro la pubblicità cartacea

Aperte le iscrizioni. L’opportunità, però, è consentita soltanto a chi ha un numero telefonico fisso, in quanto, per ora, la lista è la stessa

“È attivo il servizio gratuito di iscrizione dei cittadini al registro pubblico delle opposizioni per non ricevere pubblicità cartacea indesiderata agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici”. L’annuncio proviene dal ministero allo Sviluppo economico e fa seguito al decreto del presidente della Repubblica 149 dell’8 novembre 2018 che fissava il regolamento. Regolamento entrato in vigore il 3 febbraio, dando tre mesi di tempo all’incaricata -è la Fondazione “Ugo Bordoni”- per concretizzarlo.

Gli interessati -utilizzando web, numero verde, posta elettronica o raccomandata- ora possono iscriversi alla lista, esprimendo, oltre alla vecchia opposizione contro le chiamate telefoniche, quella inerente alla pubblicità cartacea. Gli utenti già presenti nell’elenco, invece, possono richiedere l’estensione. Di fatto, viene equiparato “il trattamento per finalità di marketing degli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici a quello delle relative numerazioni, estendendo l’opt-out telefonico a quello cartaceo. Pertanto, in assenza dell’esercizio del diritto di opposizione attraverso il registro sono consentiti i contatti pubblicitari tramite telefono o posta cartacea”.

Ci sono dei “ma”. Indipendentemente dall’effettiva, discutibile efficacia mostrata in questi anni dal sistema, il provvedimento è applicabile soltanto con gli invii che transitano nella rete postale e soprattutto, almeno per ora, con chi ha una linea telefonica fissa. Coloro che impiegano i cellulari, insomma, non potranno utilizzare tale “scudo”. E non potranno avvalersene (però questo è ovvio) anche quanti hanno sottoscritto, magari senza accorgersene, un consenso nei confronti di una o più aziende, per esempio in occasione della stipula di contratti, adesione a tessere fedeltà o sottoscrizione di buoni sconto.


Il decreto entrato in vigore il 3 febbraio
Il registro delle opposizioni nei dettagli operativi
Ora possibile, a determinate condizioni, bloccare la pubblicità postale
Mag 10 2019 - 15:15

Pubblicità redazionale

  Poste italiane celebra la Mille Miglia

Quattro annulli speciali e un folder filatelico per la 37a rievocazione della storica competizione


Il 15 maggio 2019 partirà da Brescia la 37a rievocazione storica della Mille Miglia, per ritornare sempre a Brescia il 18 maggio. La Mille Miglia 2019 avrà come protagoniste 430 vetture d’eccezione, testimonianze della storia del design e dell’automobile.

Questa edizione ha visto una maggiore collaborazione tra Poste italiane e 1000Miglia: lo storico Palazzo di Poste italiane a Brescia che sovrasta Piazza Vittoria, cuore della Mille Miglia, diverrà luogo di accoglienza per ospiti e personaggi di spicco. Sarà realizzata infatti, per la temporary lounge, una terrazza esterna e parte dell’ampio atrio dell’ufficio postale di Brescia Centro sarà un salotto che chiude la piazza.

Quattro saranno gli annulli speciali dedicati. Il 13 maggio in occasione della conferenza stampa presso la Sala Vanvitelliano all’interno del Palazzo della Loggia a Brescia, martedì 14 dalle 14.00 alle 20.00 in piazza Loggia - Monumento Bell’Italia; mercoledì 15, giorno della partenza, dalle 8.30 alle 14.00 in piazza Loggia - Monumento Bell’Italia; sabato 18, giorno dell’arrivo, dalle 9.00 alle 12.30 presso l’UP Brescia Centro.

Per l’occasione è stato realizzato anche un folder filatelico, stampato in tiratura limitata di 6.000 esemplari. Al suo interno troviamo due cartoline, una annullata e affrancata con il francobollo dedicato alle Milla Miglia emesso nel 2009 e una annullata e affrancata con il francobollo dedicato all’ACI emesso nel 2005. È disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e on-line su poste.it, al costo di 8€.


Poste italiane e la filatelia
Mag 10 2019 - 12:23

Emissioni Italia

L’idea di ritrovarsi dopo la guerra

Fu il capitano Arturo Andreoletti a proporre un sodalizio dedicato ai reduci: l’8 luglio 1919 nacque l’Associazione nazionale alpini

Da oggi l’adunata

Peccato per il testo in alto, che poco si amalgama con il resto, resto capace di illustrare il motivo dell’emissione. È il francobollo “B” (costa 1,10 euro e può essere impiegato per gli invii di primo porto ordinari domestici, cartoline comprese) emesso oggi per il centenario dell’Associazione nazionale alpini.

Autoadesivo, propone un bozzetto di Tiziana Trinca. In esso figurano i cappelli tipici, i soldati, la colonna Mozza del monte Ortigara eretta per ricordare i caduti in battaglia del 1917, il logo. La macchina da stampa si è fermata a quota due milioni e cinquecentomila esemplari, allestiti in fogli da quarantacinque. L’annullo del primo giorno è stato attribuito all’ufficio postale Palazzo della Regione nel capoluogo lombardo, città che sta ospitando la novantaduesima adunata.

Sintetico il bollettino illustrativo, sottoscritto dal centro studi interno alla stessa Ana. Torna al primo dopoguerra e alla fondazione del sodalizio, avvenuta l’8 luglio di cento anni fa. L’idea è del capitano Arturo Andreoletti che, più avanti, annoterà: “congedato per smobilitazione a fine marzo 1919 e rientrato a Milano, ho subito sentito il bisogno di riprendere i contatti con i miei vecchi amici e compagni di scuola, pur essi da poco congedati… Poiché ricordi e impressioni e nostalgie di quegli anni trascorsi nella naia, in piena comunità, sulle rocce o nelle nevi delle nostre Alpi, erano sempre vivi in tutti noi, i nostri pensieri ricorrevano insistentemente al come avremmo potuto da borghesi ritrovarci tutti riuniti, di ogni grado e di ogni condizione sociale, per costituire e conservare quel gran bene che è la famiglia alpina”. La risposta è anche nella festa dell’attuale fine settimana.


L’anticipazione italiana e gli annulli previsti a Milano
L’omaggio di San Marino
Il nuovo francobollo con il relativo manuale
Mag 10 2019 - 10:21

Vaticano

Viaggio e congiunta

La visita di papa Francesco in Romania si svolgerà dal 31 maggio al 2 giugno. Il foglietto arriverà nel momento della partenza

Archiviata martedì la visita in Bulgaria e Macedonia del Nord, papa Francesco si prepara a quella in Romania, prevista dal 31 maggio al 2 giugno. Con una significativa differenza rispetto alla precedente. Sarà sugellata da un’emissione congiunta.

Da parte vaticana, il giorno della partenza arriverà un foglietto dovuto a Mihail Vămăşescu, in vendita a 2,40 euro e tirato in un massimo di sessantamila unità. Se il francobollo vero e proprio offre il busto dell’ospite, sul bordo figurano alcune chiese riguardanti le tappe previste dal programma: Bucarest, Șumuleu Ciuc, Blaj e Iaşi. Si aggiunge il logo dell’esperienza nei colori della bandiera del Paese balcanico con il motto che, tradotto, suona “Camminiamo insieme”. L’invito -precisano dall’Ufficio filatelico e numismatico- è “unire tutte le forze sotto il mantello protettore della Madonna che accompagna il cammino del popolo di Dio. La Romania, infatti, viene spesso chiamata «giardino della Madre di Dio», formula cara a tutti i fedeli e usata anche da san Giovanni Paolo II durante la sua visita del 1999”.

Contemporaneamente debutteranno i tributi per la cappella Sistina e Giovanni Battista de La Salle.

Aggiornamento del 14 maggio 2019: l’Ufn venderà il francobollo romeno a 2,50 euro, sia nuovo sia usato.


La visita in Bulgaria e Macedonia del Nord: gli annulli vaticani…
…e i francobolli degli interlocutori
I dati del nuovo viaggio
La versione del foglietto che arriverà in piazza San Pietro
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